La scorsa notte,, per cause ancora da accertare, fiamme in 1 parcheggio rimessa autocarri a Castellammare di Stabia, in via Cupa San Marco.
Questa notte verso le due a Castellammare di Stabia i Carabinieri della locale compagnia sono intervenuti in via Cupa San Marco, all’interno di un parcheggio rimessa autocarri.
IL FATTO
Fiamme in 1 parcheggio autocarri: sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme.
L’ incendio, avvenuto per cause ancora in corso di accertamento, ha danneggiato completamente un autocarro Iveco.
Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castellammare.
Il più grande intervento ieri finanziato dal CIS del Ministro Carfagna nasce da uno studio di EAV per il tram elettrico Gragnano – Castellammare – Torre Annunziata,
Prima la lite con sparatoria alle gambe, poi la fuga. Sparatoria, ieri sera intorno alle 23, in pieno centro a Gragnano, ferito 24enne di Sorrento. Ricoverato a Castellammare.
Rissa in mare a Posillipo a colpi di casco, uomo tenta di annegare una seconda persona tra il tifo dei presenti e lo spavento ed il pianto dei bambini.
Stabia. Inizia la stagione turistica 2022 e, con essa, arrivano anche i primi mega yacht che trovano accoglienza sicura e professionale all’interno dei due porti della Città
Castellammare di Stabia. Manifestazione cittadina 14 maggio 2022 “Terme di Stabia – Terre di Stabia”. Salviamo un volano per lo sviluppo ecosostenibile della città – VIDEO
A Castellammare di Stabia (STABIAE), la “Fondazione Ras” ospitava studenti, archeologi e professori di restauro. Ecco cosa resta del progetto dei nuovi scavi
Marketing territoriale, questo sconosciuto! Nel corso degli ultimi giorni, a Castellammare, sono stati installati i nuovi dispositivi di pagamento sosta nelle strade cittadine. ulla da eccepire se…
Gragnano. Un reato orribile ma che non passa di moda la truffa ai danni di anziani, con un elemento significativo legato all’età dei malviventi che si sta abbassando
Il più grande intervento ieri finanziato dal CIS del Ministro Carfagna (tra i 31 ammessi) nasce da uno studio di EAV per la riconversione della tratta ferroviaria Gragnano – Castellammare– Torre Annunziata.
L’EAV è anche il soggetto attuatore.
IL FINANZIAMENTO CIS PER IL TRAM ELETTRICO
Tra gli interventi finanziati dal Contratto istituzionale di sviluppofirmato ieri a Pompeic’è la riconversione della tratta ferroviaria RFI Castellammare – Gragnano (lunga circa 5 km), utilizzando l’infrastruttura ferroviaria esistente per il transito dei nuovi mezzi elettrici o ibridi.
La realizzazione è volta alla riqualificazione paesaggistica dell’area, ad incentivare la fruizione turistica e balneare del litorale e a valorizzare percorsi turistici tematici connessi alle produzioni eno-gastronomiche locali.
Il progetto vale circa 33 milioni di euro e prevede 4 nuove fermate intermedie, che saranno così identificate:
“Pallone Geodetico”,
“Cittadella della Pasta”,
“Stadio Romeo Menti”,
“Stabia scavi / Nodo di interscambio”;
inoltre è prevista:
la riqualificazione della fermata di Madonna delle Grazie, nel cuore del Parco Imperiale,
il trasbordo con la linea EAV Napoli – Sorrento
l’estensione fino a Torre Annunziata (ulteriori 6,7 km circa).
Oltre alle nuove fermate è prevista la realizzazione di un deposito-officina, destinato ad assicurare il rimessaggio e la manutenzione del parco tram.
Infine la realizzazione, ove possibile, di piste ciclopedonali in affiancamento al tracciato tramviario.
I veicoli che circoleranno saranno ibridi Diesel/elettrici o elettrici.
Il ministro Carfagna ha firmato il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS): 19 Comuni coinvolti. 8 Miliardi per la Campania. Raddoppio della linea Torre Annunziata-Castellammare. 287 milioni per 45 interventi: 40 cantieri aperti
Cominciamo con il darvi nota del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo) che, nel suo complesso, vale 287 milioni per 45 interventi, per poi passare ai numeri illustrati, sempre oggi, oggi in Regione.
Varo del CIS: l‘elenco dei progetti prioritari previsti.
“Il Contratto Istituzionale di Sviluppo ‘Vesuvio-Pompei-Napoli’ ha l’obiettivo di riqualificare e valorizzare la vasta area che comprende parte della periferia orientale di Napoli, il territorio vesuviano e alcuni Comuni interni e costieri della penisola sorrentina.
È un’area che può e deve agganciare lo straordinario traino culturale e turistico di Pompei: non più semplice ‘contorno geografico’ del sito storico più famoso del mondo, ma partner a tutti gli effetti del suo sviluppo e della sua capacità di attrazione”.
Con queste parole, il ministro Mara Carfagna ha introdotto la firma del CIS ‘Vesuvio-Pompei-Napoli’.
La sottoscrizione è avvenuta nella cornice del Parco archeologico di Pompei alla presenza:
della sottosegretaria al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni,
del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca
dei sindaci
di Napoli Gaetano Manfredi,
di Pompei Carmine Lo Sapio
di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino e degli altri Comuni coinvolti dal CIS,
del direttore dell’Agenzia per la Coesione territoriale Paolo Esposito, del direttore generale del Parco Gabriel Zuchtriegel
del direttore generale del Grande Progetto Pompei-Unità Grande Pompei Giovanni De Blasio.
Il varo del CIS interessa il territorio di 19 Comuni dell’area:
Boscoreale,
Boscotrecase,
Castellammare di Stabia,
Ercolano,
Gragnano,
Pimonte,
Poggiomarino,
Pompei,
Portici,
San Giorgio a Cremano,
Santa Maria la Carità,
Sant’Antonio Abate,
Scafati,
Terzigno,
Torre Annunziata,
Torre del Greco, Trecase,
Vico Equense,
le Municipalità IV e VI di Napoli.
Rispetto al piano di gestione del sito Unesco ‘Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata’, sono stati coinvolti anche la zona est del Capoluogo e alcuni Comuni limitrofi, così da accrescere la rilevanza strategica del Contratto.
Avviato lo scorso dicembre su impulso del ministro Carfagna, con l’intenzione di rispondere alle sollecitazioni del territorio, il percorso che ha portato alla firma di oggi si è svolto con rapidità e ha visto una grande vivacità progettuale delle amministrazioni coinvolte, che hanno presentato complessivamente 138 proposte.
Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 18/05/2022. Giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperature 15- 31°C, Giovedì 19 e Venerdì 20 sereno.
Meteo Castellammare di Stabia situazione realtime – Mercoledì 18 Maggio
La rilevazione radar più vicina delle ore 8:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nuvolosità sparsa, con una temperatura di 21°C.
Venti deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 6 e 9km/h.
Si registra assenza di precipitazioni.
Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni
Mercoledì 18 Maggio: giornata prevalentemente serena e afosa, temperature comprese tra 15 e 31°C.
Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, ampio soleggiamento e caldo al pomeriggio, cielo sereno alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 31°C, la minima di 15°C alle ore 6.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 20km/h e 30km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 26km/h e 35km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1003W/mq.
Giovedì 19 Maggio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso.
Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 29°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 6 sarà di 14°C.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 21km/h e 26km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità compresa tra 17 e 22km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 10, corrispondente a 1050W/mq.
Venerdì 20 Maggio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 30°C, la minima di 13°C alle ore 6.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 6km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 18km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 9km/h e 14km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 10, corrispondente a 1047W/mq.
Il 18 Maggio 2021 morì Franco Battiato. Uno dei più fini “cantori” della vita e di questa nostra disastrata Italia ci ha lasciati un anno fa.
IL RICORDO di Franco Battiato
Franco Battiato è morto il 18 Maggio 2021, nella sua residenza di Milo, e con lui svanì anche la traccia terrena di uno dei miei miti. Ma immortale resteranno la sua musica e le sue canzoni che continueranno a vivere nel cuore e nell’anima di tanti.
Battiato era nato, il 23 marzo del 1945, a Jonia (oggi Riposto) e quindi posso dire che eravamo quasi gemelli, di sicuro più che coetanei (io nacqui il 19 marzo 1945, solo 4 giorni prima di lui).
Per questa coincidenza ho avuto il privilegio di poterlo seguire in tutta la sua lunga carriera a partire dai suoi primi passi dall’ormai lontano 1964 quando lui si spostò a Roma.
Poi andò a Milano dove ottenne il suo primo contratto discografica grazie ad un altro grande, compianto, autore/cantore: Giorgio Gaber, che gli fu amico sincero e che, con la Caselli, gli fece da mentore anche nella sua prima apparizione televisiva.
EMOZIONI E RIDORDI DI FRANCO BATTIATO
Mentre scrivo sto lottando con l’ondata d’emozioni e di ricordi che ho di lui, della sua arte, del suo essere, che mi rende difficile procedere con un ordine prefissato ed ancor meno di incasellarlo, collegarlo, ad un qualche genere musicale.
Lui è stato tutto, e tutto ha visitato e “cantato” costruendosi un percorso unico, tutto e solo suo, tanto che sarebbe (è) difficile dargli una etichetta.
Difficile dargli un identificativo singolo e specifico per cui, alla fin fine e a ben pensarci, l’unica “etichetta” che sarebbe appropriata per lui sarebbe quella di “Artista”.
Per seguirlo in tutto il suo percorso, godendo della sua musica senza tempo con la quale ci ha consegnato brani indimenticabili, di questi vi faccio memoria a getto, così come mi vengono in mente spaziando da uno stato d’animo ad altro.
altra pietra miliare in una delle sue molteplici vesti, per non eccedere in questa mera lista di ricordi estratti da un elenco che sarebbe, ed è, quasi infinito come infinita era la sua genialità d’ARTISTA.
Ciao Franco, e grazie ancora per tutto quanto ci hai saputo e voluto donare.
Trota grigliata avvolta nella pancetta. Quando si pensa di fare un pesce grigliato la mente va subito al pericolo di averlo troppo cotto e secco ed avete ragione.
Ma eccovi una soluzione sicura, semplice e gustosa: avvolgere il pesce, trota o altro, in fette di pancetta (o bacon o…) sottili dopo averlo oliato, e poi ponetelo in cottura, sul barbecue o nel forno:
quando si vede la pancetta (o…) diventare croccante (circa 15’-20’) il pesce è pronto e sarà umido con un delizioso sapore affumicato.
Trota grigliata: Ingredienti
(per 4 persone)
4 Trote o Branzino (Spigola) o… intere (circa sui 500g ciascuna), sventrate e mondate (vedi NOTE)
Farina di mais q.b.
Olio d’oliva
Sale fino
Pepe nero appena macinato
Da 4 a 8 rametti di dragoncello fresco, più altro per servire
12 fette di pancetta affumicata tagliate al centro, a temperatura ambiente, più altro se necessario
2 zucchine (circa 500-600 g in totale)
1 limone
PREPARAZIONE
Lavare li pesci e provvedere a rimuovere le interiora, procedere poi ad asciugarli con carta assorbente sia l’interno che l’esterno.
Farcire la cavità dei pesci con olio EVO, pepe nero e sale (poco perché la pancetta renderà il piatto piuttosto saporito) e ¼ del draconcello (prima mettetene da parte un po’ per decorare).
Passateli nella farina di mais.
Procedete ad avvolgeteli con le fettine di bacon partendo dalla testa, appena dietro l’occhio, sovrapponendo leggermente ogni strato in modo da coprire la pelle del pesce.
(Ogni pesce dovrebbe richiedere circa 3 pezzi di pancetta per avvolgerlo, di più se il tuo pesce è più grande. Smetti di avvolgere quando raggiungi la coda.)
Prepariamo il barbecue con una griglia.
Lavate e mondate le zucchine e tagliatele a metà per il lungo.
Affetta di nuovo ogni metà nel senso della lunghezza, in pezzi spessi 6 mm circa, quindi taglia ogni pezzo a metà per una facile manipolazione.
Disponetele su un piatto da portata, spennellare con olio e condire leggermente con sale e pepe.
Cuocere i pesci almeno 10 minuti per lato a 250°, al momento della rotazione spremere un po’ di limone sul pesce.
Accanto a ciascun pesce mettete a grigliare anche ¼ delle fette di zucchine preparate e toglietele quando girerete il pesce.
Ponete le fette di zucchine grigliate in 4 piatti da portata in modo che facciano poi da sottofondo al pece.
Trasferire il pesce nel piatto, cospargete con foglie di dragoncello e servite.
Buon appetito!
NOTA: Se si utilizza un forno a convezione (anche se è preferibile il barbecue in modo da ottenere meglio il sapore affumicato):
Foderate una grande teglia bordata di carta da forno.
Disporre il pesce avvolto nella pancetta su una griglia posizionata sulla teglia.
Preriscaldare il forno a 400 gradi a convezione.
Arrostire il pesce per 10 minuti, poi girarlo e arrostirlo per altri 10 minuti.
Se la pancetta non è ancora abbastanza croccante, e uindi il pesce non ancora ben cotto, spostate la griglia sollevandola verso l’alto e grigliate ancora per circa 2′ su uno o entrambi i lati
Guardate attentamente in modo che non bruci; osserva che la pancetta sia bella croccante.
Il Filetto di Pesce Persico alle erbe è la ricetta di un secondo piatto a base di pesce facile a farsi, ed anche molto genuino, che combina gusto e leggerezza.
Varo del CIS Vesuvio-Pompei-Napoli. Il ministro Carfagna ha firmato il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS): 19 Comuni coinvolti. 8 Miliardi per la Campania. Raddoppio della linea Torre Annunziata-Castellammare. 287 milioni per 45 interventi: 40 cantieri aperti
Cominciamo con il darvi nota del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo) che, nel suo complesso, vale 287 milioni per 45 interventi, per poi passare ai numeri illustrati, sempre oggi, oggi in Regione.
Varo del CIS: l‘elenco dei progetti prioritari previsti.
“Il Contratto Istituzionale di Sviluppo ‘Vesuvio-Pompei-Napoli’ ha l’obiettivo di riqualificare e valorizzare la vasta area che comprende parte della periferia orientale di Napoli, il territorio vesuviano e alcuni Comuni interni e costieri della penisola sorrentina.
È un’area che può e deve agganciare lo straordinario traino culturale e turistico di Pompei: non più semplice ‘contorno geografico’ del sito storico più famoso del mondo, ma partner a tutti gli effetti del suo sviluppo e della sua capacità di attrazione”.
Con queste parole, il ministro Mara Carfagna ha introdotto la firma del CIS ‘Vesuvio-Pompei-Napoli’.
La sottoscrizione è avvenuta nella cornice del Parco archeologico di Pompei alla presenza:
della sottosegretaria al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni,
del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca
dei sindaci
di Napoli Gaetano Manfredi,
di Pompei Carmine Lo Sapio
di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino e degli altri Comuni coinvolti dal CIS,
del direttore dell’Agenzia per la Coesione territoriale Paolo Esposito, del direttore generale del Parco Gabriel Zuchtriegel
del direttore generale del Grande Progetto Pompei-Unità Grande Pompei Giovanni De Blasio.
Il varo del CIS interessa il territorio di 19 Comuni dell’area:
Boscoreale,
Boscotrecase,
Castellammare di Stabia,
Ercolano,
Gragnano,
Pimonte,
Poggiomarino,
Pompei,
Portici,
San Giorgio a Cremano,
Santa Maria la Carità,
Sant’Antonio Abate,
Scafati,
Terzigno,
Torre Annunziata,
Torre del Greco, Trecase,
Vico Equense,
le Municipalità IV e VI di Napoli.
Rispetto al piano di gestione del sito Unesco ‘Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata’, sono stati coinvolti anche la zona est del Capoluogo e alcuni Comuni limitrofi, così da accrescere la rilevanza strategica del Contratto.
Avviato lo scorso dicembre su impulso del ministro Carfagna, con l’intenzione di rispondere alle sollecitazioni del territorio, il percorso che ha portato alla firma di oggi si è svolto con rapidità e ha visto una grande vivacità progettuale delle amministrazioni coinvolte, che hanno presentato complessivamente 138 proposte.
L’attività istruttoria condotta dall’Agenzia per la Coesione territoriale e da Invitalia ha consentito di selezionare i progetti territoriali sulla base di tre gradi di priorità, individuandone 31 che saranno finanziati già in avvio del CIS.
A questi, si aggiungono quelli promossi e finanziati dal Ministero della Cultura.
In sintesi, il CIS consente di stanziare rapidamente sul territorio 287 milioni di euro per il finanziamento di 45 interventi, così suddivisi:
31 progetti ad alta priorità promossi dalle amministrazioni territoriali, per circa 214,4 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020;
14 progetti ad alta priorità individuati dal Ministero della Cultura e finanziati con circa 73,3 milioni di euro, a valere in parte sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 (nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione di cui è titolare il MiC) e in parte su fondi ordinari dello stesso Ministero.
A questi si aggiungono 87 interventi con priorità media (dal valore di circa 614 milioni di euro) e 20 con priorità bassa (circa 763 milioni di euro), che potranno trovare finanziamenti successivi.
Sono tre le aree tematiche verso le quali si è convenuto di indirizzare gli interventi selezionati:
cultura (il rilancio culturale inteso come volano per la rinascita);
turismo (con particolare riferimento alla valorizzazione e fruibilità dell’attrattore culturale);
sociale e rigenerazione urbana (rivolto soprattutto a una maggiore inclusività sociale per i territori che convivono con un rilevante livello di ingerenza della criminalità).
Tra gli interventi a priorità alta, che saranno finanziati rapidamente, ci sono tre progetti da realizzare a Napoli, per complessivi 27 milioni di euro:
la realizzazione di una terrazza sul mare a San Giovanni a Teduccio al posto dell’ex impianto di depurazione,
un community hub nell’ex forno comunale di corso Garibaldi.
L’investimento più ingente (oltre 33 milioni di euro) riguarderà la conversione della linea ferroviaria Torre Annunziata – Castellammare di Stabia – Gragnano in tram leggero
Inoltre, altri
12 milioni di euro serviranno a realizzare un nuovo lungomare a Ercolano,
12,1 milioni di euro contribuiranno alla riapertura del complesso delle Antiche terme di Castellammare di Stabia,
5 milioni di euro per la realizzazione del Percorso degli Olimpionici,
un tracciato ciclopedonale che collegherà Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pompei.
“La firma del CIS a Pompei – ha concluso il ministro Carfagna – vuole dare, anche visivamente, l’idea del Sud che tutti amiamo e che stiamo costruendo con investimenti consistenti e progetti appassionati”.
Con la firma del Contratto, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale proporrà prossimamente al CIPESS il finanziamento da 214 milioni di euro di propria competenza.
Dopo questo passaggio, sarà erogato alle amministrazioni competenti l’anticipo delle risorse per l’avvio dei lavori.
Campania, 8 miliardi per i trasporti: 40 cantieri aperti. Raddoppio della linea Torre Annunziata-Castellammare.
Otto miliardi in totale di investimenti della Regione Campania nel settore del trasporto pubblico, con 40 cantieri aperti, comprendendo anche quello di Baia che si apre a settembre dopo una lunga trafila burocratica.
Sono questi i numeri illustrati oggi in Regione dal governatore Vincenzo De Luca insieme a Luca Cascone, presidente della commissione dei trasporti e lavori pubblici del Consiglio regionale, e Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav.
Sui cantieri, informa la Regione, gli investimenti sono di 4,22 miliardi di euro, di cui la metà sulla Circumvesuviana con, in particolare, un miliardo su 14 cantieri tra cui i lavori in corso per il raddoppio della linea Torre Annunziata-Castellammare per 291 milioni e il via a breve ai lavori nel territorio di Pompei per 67 milioni.
Sono 600 i milioni investiti sulle linee di trasporto flegree, su cui sono già in azione treni nuovi, con in corso:
il raddoppio della Circumflegrea tra Quarto e Pisani,
il raddoppio ed ammodernamento della Cumana tra Dazio, Gerolomini e Pozzuoli,
il nuovo sistema di segnalamento,
l’ammodernamento della galleria Camaldoli e della Galleria Vomero a Napoli città.
Tutti lavori destinati a terminare entro il 2026 per un importo di circa 250 milioni. Inoltre proseguono i lavori della linea 7 per la nuova linea di bretella tra Soccavo e Monte Sant’Angelo per euro 352 milioni con il primo tratto che aprirà entro 12 mesi.
Un miliardo e 100 milioni sono invece per il settore metropolitana con 9 cantieri in azione a partire dalla stazione di Melito sulla tratta attiva da Aversa a Piscinola, fino ai lavori per la nuova linea da Piscinola al Capodichino attraverso 4 nuove stazioni (Di Vittorio, Secondigliano, Miano, Regina Margherita).
L’apertura del primo tratto è previsto entro il 2024 ed il collegamento a Capodichino entro il 2025.
Previsti due nuovi depositi a Piscinola e a Giugliano per accogliere i 12 treni nuovi che Eav ha comprato da CAF, che si aggiungono sulla medesima linea ai 24 comprati dal Comune di Napoli.
Ci sono poi 1,4 miliardi sulle nuove linee, a partire dalla Linea 10 della metropolitana nuova da Afragola a Napoli per 1,2 miliardi, oltre alla nuova linea circumvesuviana da Afragola a Volla per 120 milioni e il progetto del nuovo nodo complesso dei trasporti in Piazza Garibaldi per 100 milioni.
Investimenti da 623 milioni di euro vanno invece al rinnovo del parco mezzi della flotta Eav con 82 treni nuovi e 43 in revamping, per un totale di 125 treni. Sulle infrastrutture sono invece 3,2 i miliardi da investire, di cui 1,7 dal Pnrr.
Intervento della polizia per arrestare un giovane napoletano che controllava la sua ex fidanzata attraverso una app sul suo cellulare
Accusa di stalking per un giovane napoletano; scoperto e finito in manette
La notizia
Ieri mattina, il Commissariato di Scampia ha ricevuto la visita di una donna che ha sporto denuncia per un comportamento alquanto sospetto da parte del suo ex fidanzato.
Scoperta ed intervento
La donna ha raccontato agli agenti di esser stata costretta a salire a bordo dell’auto e di esser stata obbligata a mostrargli il cellulare.
Grazie ad una scusa, la ragazza sarebbe riuscita ad allontanarsi dall’uomo per poi raggiungere le autorità e denunciare il tutto; i poliziotti hanno rintracciato l’uomo dopo poco tempo in via Pazienza, lo hanno bloccato ed hanno scoperto che l’uomo aveva installato una app sul cellulare della donna per controllare i suoi spostamenti.
L’uomo, 19enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per atti persecutori.
Un ragazzino di 13 anni è stato ferito alla schiena con un’arma da taglio mentre era in classe, nella scuola Marino Guardano di Melito (Napoli), non è la prima violenza* all’interno dell’istituto
IL FATTO
Un ragazzino di 13 anni è stato ferito alla schiena con un’arma da taglio in una scuola media di Melito, paese in provincia di Napoli.
È probabile che a colpirlo sia stato un compagno di classe.
Il fatto è avvenuto intorno alle 14 nella scuola «Marino Guardano» di Melito (Napoli).
Si sospetta che a colpirlo sia stato proprio un compagno di classe
Non è ancora chiaro quale sia stato lo strumento utilizzato per il ferimento.
Il giovane è stato trasportato all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove gli sono stati applicati tre punti di sutura.
La ferita sarebbe lieve, ma la prognosi non è stata ancora sciolta.
Il 13enne non è comunque in pericolo di vita.
Sono in corso indagini dei Carabinieri della tenenza di Melito
Presso lo stesso istituto scolastico di Melito, due mesi fa, si sarebbe verificato un altro episodio di cui si sono occupate le cronache:
l’aggressione, nel bagno della scuola, di una bambina di 11 anni da parte di una coetanea, che l’avrebbe colpita alle spalle dicendo poi di avere sbagliato persona.
Milano: disarticolato gruppo criminale dedito al traffico di droga ed armi ed alla commissione di furti e rapine, 30 arresti dei Carabinieri – VIDEO
Nella mattinata del 17 maggio 2022, nelle province di Milano, Monza Brianza, Cremona, Bergamo e Pavia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, coadiuvati dai Comandi competenti per territorio, hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Monza, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 30 persone (29 italiani ed uno straniero, tra i 33 ed i 70 anni), tutti pregiudicati, ritenuti responsabili a vario titolo, in concorso tra loro, dei reati di:
– traffico, illecita detenzione e porto di armi da guerra e comuni da sparo e materiali esplodenti;
– detenzione e traffico di cocaina e hashish;
– rapina, estorsioni, furto, ricettazione e riciclaggio,
commessi nell’hinterland milanese e nel territorio lombardo.
Il provvedimento scaturisce da complesse e prolungate attività di indagine, avviate nel 2017 dai militari della Compagnia di Sesto San Giovanni e della Tenenza di Cologno Monzese, e coordinate dalla Procura di Monza, diretta dal Procuratore Claudio Gittardi, nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti che, condotte anche mediante attività tecniche quali riprese video e intercettazioni telefoniche ed ambientali, abbinate a tradizionali servizi di osservazione, controllo e pedinamento, hanno consentito di provare l’esistenza di un sodalizio criminale con base in Cologno Monzese ed operativo in tutta la Lombardia, composto da 63 soggetti (agli odierni arrestati si affiancano altre 33 persone, deferite in stato di libertà per gli stessi reati) dedito alla commissione di furti, rapine ed estorsioni in danno di attività commerciali e truffe, attività illecite i cui proventi venivano re-investiti nell’approvvigionamento di armi clandestine e nell’importazione, dall’estero, di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, che veniva commercializzata su tutto il territorio lombardo.
Nel corso dell’attività di indagine sono stati arrestati in flagranza 11 soggetti e sono stati sottoposti a sequestro, in totale:
– circa 58 kg di sostanza stupefacente tra hashish e cocaina;
– 1 mitragliatrice Skorpion (con silenziatore), n. 4 pistole di vario calibro e relativo munizionamento, ed 1 silenziatore artigianale;
– denaro contante per un valore totale di circa 440.000 Euro.
L’indagine ha consentito, inoltre, di individuare responsabilità in capo ad alcuni componenti il gruppo criminale, colpiti dall’odierna ordinanza, circa il reperimento e la cessione dell’arma utilizzata per l’omicidio di Carbone Donato, avvenuto a Cernusco sul Naviglio, nel milanese, il 16 ottobre 2019.
Gli arrestati sono stati tradotti presso le case circondariali di Milano, Monza, Bergamo, Cremona, Pavia, Busto Arsizio e Como, ove rimarranno in attesa di rispondere alle domande dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento.
Prima la lite con sparatoria alle gambe, poi la fuga.
L’atto criminale è stato attuato ieri sera, intorno alle 23, in pieno centro a Gragnano, dove è stato ferito un 24enne di Sorrento.
Il ragazzo, prontamente soccorso, è stato poi ricoverato nell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (NA).
Poco prima della mezzanotte, un 24enne incensurato di Sorrento è rimasto ferito, alla gamba destra da due colpi di pistola, mentre si trovava nei pressi della pizzeria Il Tempio a via Roma, nel centro abitato a Gragnano.
LE TESTIMONIANZE SULLA LITE CON SPARATORIA
Secondo una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare il 24enne della Penisola Sorrentina sarebbe stato ferito da uno sconosciuto che ha esploso diversi colpi di pistola.
L’ACCADUTO
Due proiettili l’hanno raggiunto alle gambe ed è stato soccorso dal personale del 118, che hanno trasportato il ferito al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per le cure del caso.
Tuttora ricoverato, le sue condizioni non vengono ritenute gravi.
LE INDAGINI
Sul caso hanno avviato immediatamente le indagini i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia e della stazione di Gragnano.
I carabinieri sono alla ricerca dell’uomo armato, che si è dato alla fuga.
Rissa in mare a Posillipo a colpi di casco, uomo tenta di annegare una seconda persona tra il tifo dei presenti e lo spavento ed il pianto dei bambini.
Stabia. Inizia la stagione turistica 2022 e, con essa, arrivano anche i primi mega yacht che trovano accoglienza sicura e professionale all’interno dei due porti della Città
Castellammare di Stabia. Manifestazione cittadina 14 maggio 2022 “Terme di Stabia – Terre di Stabia”. Salviamo un volano per lo sviluppo ecosostenibile della città – VIDEO
A Castellammare di Stabia (STABIAE), la “Fondazione Ras” ospitava studenti, archeologi e professori di restauro. Ecco cosa resta del progetto dei nuovi scavi
Marketing territoriale, questo sconosciuto! Nel corso degli ultimi giorni, a Castellammare, sono stati installati i nuovi dispositivi di pagamento sosta nelle strade cittadine. ulla da eccepire se…
Gragnano. Un reato orribile ma che non passa di moda la truffa ai danni di anziani, con un elemento significativo legato all’età dei malviventi che si sta abbassando
Risotto con crema di fave e piselli freschi: per questa ricetta le fave vengono utilizzate per preparare, unite ai piselli, una crema che aiuta a mantecare il risotto.
Come già detto, insieme alle fave ci sono i piselli che, con la loro dolcezza, fanno di questo risotto un piatto leggero e ricco di sapori.
Se escludiamo, per scelta, il formaggio Parmigiano, sarà un piatto che non prevede l’utilizzo di burro o latticini di alcun genere e quindi adattissimo anche per i vegani.
NOTE SULLE FAVE
Le fave sono ricche di proteine vegetali,cioè prive di grassi saturi, quindi ottime per contrastare alcune patologie metaboliche come l’ipercolesterolemia, oltre ad essere una valida fonte proteica per chi segue una dieta vegetariana.
Mancano però di alcuni aminoacidi essenziali per l’organismo.
Per tale ragione è buona abitudine consumare i legumi insieme ad una porzione di cereali, perché così facendo completerai il quadro degli aminoacidi indispensabili.
Basterà aggiungere una porzione di verdura e il tuo pasto sarà completo e nutriente.Ingredienti per un risotto per 4 persone:
200 g di fave già private del baccello
200 g di pisellini privati del baccello o congelati
1 cipolla
320 g di riso Carnaroli
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
30 g di parmigiano grattugiato
1 litro di brodo vegetale bollente
80 ml di vino bianco
menta fresca q.b.
PREPARAZIONE del risotto
Metti sul fuoco una pentola d’acqua, al bollore immergi le fave e lasciale cuocere 2 minuti, scolale e passale sotto l’acqua fredda, poi privale del sottile strato di pelle che le ricopre.
Affetta finemente mezza cipolla e falla imbiondire in 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Aggiungi i pisellini e le fave spellate, sala, pepa e lascia cuocere 10-15 minuti, mescolando e aggiungendo un po’ di brodo bollente quando necessario.
Una volta cotte le fave e i piselli, frullateli con un pimer, fino a ottenere una crema omogenea.
Nel frattempo affetta finemente l’altra mezza cipolla, falla imbiondire in una casseruola con il cucchiaio di olio restante, poi unisci il riso e lascialo tostare.
Sfuma con il vino bianco e copri con brodo bollente. Lascia cuocere il riso aggiungendo brodo bollente quando necessario.
5 minuti prima di terminare la cottura (ci vorranno circa 20 minuti totali) aggiungi la crema di piselli e fave. Spegni il fuoco, unisci il parmigiano grattugiato e manteca.
La Pasta con fave e ricotta affumicata è una ricetta dal sapore primaverile, sana per la presenza dei legumi, semplice e delicata che piacerà a tutta la famiglia.
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Presentata la terza edizione della Runday Ladispoli al Castello Odescalchi
Ladispoli- Un prato, un castello e il mare. È qui che l’organizzatore e delegato ai rapporti con le associazioni sportive, Mauro di Giovanni, ha presentato la Runday Ladispoli 2022nella soleggiata giornata di sabato mattina.
Dopo la Runday Ladispoli2021 disputata con le restrizioni dovute al covid, si riparte dal Castello Odescalchi di Palo Laziale per lanciare la terza edizione di una gara emozionante da percorre tra le strade di Ladispoli e scenari incantevoli. La 10km certificata FIDAL, chesi svolgerà il 29 maggio con partenza alle ore 8.00, anche quest’anno riserva tante novità, come l’OroscopoStacce, ovvero l’oroscopo personalizzato del Runner, e gli occhiali tecnici che i partecipanti troveranno nel pacco gara.È prevista anche una gara non competitiva, aperta a tutti (lunghezza 4 km) grazie alla quale sarà possibile fare beneficenza: come ha spiegato l’organizzatore Di Giovanni –dal palco allestito per l’evento nella cornice da sogno che avvolgeva il castello-, si potrà correre per aiutare gli animali del territorio che versano in difficoltà,attraverso un’offerta libera. Lo sport coniuga divertimento, benessere, beneficenza… e non solo. È un evento importante anche dal punto di vista turistico che vede la partecipazione di sportivi da tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia.
Mauro Di Giovanni
“Questa è la direzione in cui dobbiamo andare- sostiene il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, presente all’evento– destagionalizzare l’offerta turistica anche attraverso manifestazioni sportive e culturali che possano mettere Ladispoli al centro di questo settore, sfruttando la vicinanza con Roma e le bellezze naturalistiche del nostro territorio. Lo sport inoltre permette di raggiungere diversi obiettivi come il benessere psicofisico, il coinvolgimento dei giovani per tenerli lontani dalla strada, la promozione del territorio e un aiuto al commercio locale, per questo l’amministrazione comunale ha il dovere di accompagnare questo rilancio a fianco delle associazioni”.
Sindaco Alessandro Grando
Insieme agli sponsor che hanno sostenuto questa iniziativa, un ringraziamento speciale va alla famiglia Odescalchi che ha messo a disposizione la location da sogno con la possibilità di effettuare una visita guidata al Castello, la cui costruzione risale probabilmente sotto il Pontificato di Pio II Piccolomini, nominato Papa nel 1458. La principessa Lucrezia e i fratelli Salvatore e Ladislao, insieme alla madre,sostengono i valori dello sport intervenendo con impegni concreti in sinergia con l’amministrazione comunale. “Lo sport è per i giovani e per tutte le età, è un valore che va tutelato. Ladispoli è una città che merita lustro e se è possibile recuperarlo attraverso i valori dello sport, penso sia la cosa migliore”, afferma il principe Ladislao.
Salvatore, Lucrezia e Ladislao OdescalchiChristian Todaro
In attesa di nuove iniziative, ricordiamo che il termine ultimo per le iscrizioni è mercoledì 18, sarà possibile contattare l’associazione anche tramite i social (Instagramm, Facebook). Attualmente si registrano oltre 700 partecipanti i quali, giunti all’arrivo, riceveranno l’esclusivamedaglia che rappresenta il Castello Odescalchi di Ladispoli.
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Dall’unione di una professione, quasi una vocazione – la magistratura – ed una passione, quella per il calcio, nasce il primo romanzo del giovane magistrato Alessandro Riello, che questo pomeriggio ha presentato anche a Castellammare di Stabia “Delitto in contropiede”. Una nuova avventura per Riello, classe 1983, sostituto procuratore della Dda di Catanzaro. Calabrese, nativo di Rogliano, ma dal fortissimo legame con Castellammare. Alessandro Riello è infatti figlio di Luigi Riello, magistrato stabiese ed attuale procuratore generale di Napoli e prima ancora pretore di Rogliano. Nonostante abbia trascorso l’adolescenza a Castellammare, il giovane autore non ha mai dimenticato i luoghi della sua infanzia, scegliendo di esercitare in Calabria le sue funzioni di magistrato.
Proprio la Calabria fa da sfondo alle vicende di “Delitto in contropiede”, i cui protagonisti, il pm Sergio Scarani ed il maresciallo Luigi Pandolfi, saranno chiamati a far luce su un tragico evento che evidenzierà il marcio, e le drammatiche conseguenze, che si nascondono dietro l’apparente leggerezza del calcio giocato.
Il romanzo è stato presentato oggi nell’incantevole cornice dell’Hotel dei Congressi, alla presenza tra gli altri, del giornalista stabiese di Sky Sport Gianluca Di Marzio e del presidente del Tribunale Militare di Napoli, già procuratore federale FIGC, Stefano Palazzi.
“L’introspezione di cui si connotano i personaggi di questo romanzo rappresenta perfettamente i contrasti interiori propri di ogni individuo ed arricchisce le vicende dei protagonisti” – l’entusiasta descrizione di Palazzi, cui il romanzo ha acceso i ricordi dell’impegno da procuratore federale FIGC.
“Ritengo che il romanzo di Alessandro sia un unicum perché è il primo noir ambientato nel calcio: è stato un piacere leggerlo, anche perché può essere mezzo e stimolo per migliorare e riformare le categorie inferiori” – confessa Di Marzio.
“Nonostante sia andato via ormai da qualche anno da Castellammare, sento sempre forte l’affetto ed il legame con questa città quindi è un piacere presentare anche qui il mio romanzo” – l’emozione di Riello. “Abbiamo negli anni visto quanto siano ingenti gli interessi che la criminalità riversa sul calcio ed io ho provato a raccontare una storia reale, verosimile. È un romanzo che, oltre all’intreccio perverso tra calcio e criminalità, approfondisce le complessità del lavoro di operatori del diritto quali un magistrato o un carabiniere, figure protagoniste del libro”.
Il romanzo è disponibile su Amazon, Mondadori, Ibs e nelle migliori librerie.
Ieri il Napoli ha vinto 3 – 0 contro il Genoa rimanendo così al terzo posto in classifica ma nel frattempo saluta il suo attuale capitano Lorenzo Insigne.
Il Napoli ieri ha vinto contro il Genoa di Blessin per 3 reti a 0 e si assicura il terzo posto in classifica nonostante la squadra di Allegri debba ancora giocare.
Tifosi partenopei sono contenti per la vittoria contro il Genoa ma nel frattempo anche tristi sia per l’addio di Insigne sia per la non concentrazione del team di Spalletti nelle gare decisive per lo scudetto (contro la Fiorentina, Roma ed Empoli).
Insigne saluta ufficialmente i suoi tifosi e domenica prossima ci sarà la sua ultima partita con la maglia del Napoli contro lo Spezia che con la vittoria di Udine rimarrà in Serie A anche per la prossima stagione.
Primo tempo buono alla fine ma poco all’inizio
Il Napoli non inizia nel modo migliore questa gara ed il Genoa, approfittando degli errori del Napoli soprattutto a centrocampo, comunque non riesce a passare in vantaggio.
Il Napoli dopo alcuni minuti riesce a riprendersi trovando il goal del vantaggio con Victor Osimhen al minuto 32.
Il Napoli dal minuto 30 al minuto 47 domina e il primo tempo finisce con il vantaggio sul Genoa per una rete a 0.
Secondo tempo perfetto
Il Napoli anche nel secondo tempo domina sul Genoa infatti al minuto 65 riesce a raddoppiare con il calcio di rigore segnato dal suo eterno capitano Insigne.
Il Genoa non riesce a mantenere i ritmi della squadra di Spalletti infatti subisce un altro goal al minuto 81 da Stanislav Lobotka.
La partita finirà per un totale di 3 – 0 in favore della squadra di casa.
Terzo posto conquistato ma quanti rimpianti per lo scudetto
Il Napoli con i 3 punti conquistati nella partita contro il Genoa, riesce a conquistare il terzo posto in classifica nonostante la Juve deve ancora giocare la sua 37esima giornata di campionato contro la Lazio.
Tifosi contenti per la qualificazione in Champions ma poco per non aver approfittato dei molti errori fatti quest’anno da Inter, Milan e Juventus.
Il Milan riesce a vincere anche contro l’Atalanta ed il Napoli non può più vincere (aritmeticamente) lo scudetto.
Anche l’Inter (come il Milan) riesce a vincere la sua gara e si porta a -2 dai rossoneri.
Lo scudetto si deciderà all’ultima giornata di campionato con il Milan che in trasferta dovrà sfidare il Sassuolo di Dionisi.
L’Inter invece dovrà sfidare in casa la Sampdoria.
Questa la classifica attuale di Serie A: Milan 83, Inter81, Napoli76, Juventus69 (72 nel caso dovesse vincere la sua partita contro la Lazio).
Ieri prima che iniziasse la partita Napoli – Genoa, Insigne ha voluto fare un discoro d’addio che ha colpito tutti (anche De Laurentiis).
Il Napoli ieri è riuscito a vincere 3 a 0 contro il Genoa e dopo questo ennesimo ko la squadra di Blessin è matematicamente retrocessa in Serie B.
Tifosi partenopei non solo emozionati per la grande vittoria della propria squadra ma anche per l’addio del capitano Lorenzo Insigne.Infatti ieri il capitano azzurro ha disputato l’ultima sua partita al Maradona con la maglia del Napoli anche se tutti speravamo che quel giorno non sarebbe mai arrivato.
Prima che la partita iniziasse, Lorenzo Insigne è stato premiato sia dal presidente Aurelio De Laurentiis sia dal mister Spalletti.
Gli è stato dato un quadro e anche una coppa d’argento che il capitano stesso ha alzato al cielo di Napoli insieme ai suoi due figli.
In tutto questo, Lorenzo Insigne ha voluto anche leggere una sua lettera d’addio che ha fatto piangere tanti tifosi napoletani (soprattutto bambini).
Il capitano azzurro in questa lettera conferma di aver amato sempre la sua città, i suoi colori e soprattutto i suoi tifosi.
Conferma di aver vissuto tante emozioni con i tifosi partenopei e nei momenti difficili proprio la gente di Napoli lo ha aiutato a rialzarsi e lottare fino alla fine.
Il capitano ringrazia tutte le persone che hanno sempre creduto in lui (in particolare sua moglie ed i suoi figli) tra cui la società che lo ha aiutato ad esprimere il suo sogno sin da bambino ovvero quello di diventare un calciatore della città dove è cresciuto e che amerà per sempre.
L’esterno italiano fa anche una promessa ai propri tifosi, ovvero quella che appena avrà tempo libero tornerà a visitare la sua amata città.Tra l’altro, durante la partita Insigne riuscirà a superare Hamsik nella classifica marcatori della storia del Napoli, segnando un calcio di rigore al minuto 65.
Prossima domenica, ci sarà l’ultima partita ufficiale di Insigne con la maglia del Napoli in Liguria contro lo Spezia (aritmeticamente già salvo).
Operazione ad alto impatto della polizia che ha scoperto e interrotto un grosso giro di false immatricolazioni di veicoli
Sventata una grossa operazione collegante lo stato italiano e la Repubblica di San Marino
La notizia
La Polizia di stato ha sventato una grossa operazione riguardante immatricolazioni illecite di svariati veicoli, frutto di un lavoro parallelo tra l’Italia e la Repubblica di San Marino.
Il processo illecito ruotava attorno alle regole fiscali vigenti in San Marino, molto diverse da quelle presenti in Italia e caratterizzata da una percentuale di IVA pari al 22% rispetto all’8% della Repubblica.
Le indagini
Attraverso una fitta indagine effettuata grazie ai vari compartimenti di polizia e la motorizzazione, è stato possibile scoprire una grossa truffa ai danni dello stato italiano; il grosso giro ha messo in circolo diversi veicoli, tra i quali figurano SUV e berline.
La maggior parte di questi veicoli, alla quale è stata associata una falsa documentazione, provenivano dalla Germania; la presenza di alcune incongruenze da parte degli agenti ha portato allo svolgimento delle indagini, terminate con l’identificazione di 27 persone, di cui ben 25 sono state denunciate per truffa e falsa attestazione.
False immatricolazioni di veicoli; sventata operazione dalla polizia/Antonio Cascone/redazione
Napoli, quanto sono lontani i tempi del gemellaggio con i tifosi del Genoa che durava dagli anni ’80 e che purtroppo da qualche anno non sussiste più tra le due tifoserie. In questo caso però non si può nemmeno parlare di scontri tra tifosi ma di veri e propri teppisti che hanno colto l’occasione del match Napoli-Genoa per compiere degli atti che nulla hanno a che vedere col calcio e col sano tifo.
GLI ATTI DI TEPPISMO AL TERMINE DI NAPOLI-GENOA.
Ieri pomeriggio, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura per l’ordine e la sicurezza pubblica nell’area dello stadio “Maradona”, al termine dell’incontro di calcio Napoli-Genoa gli agenti del Commissariato San Paolo, nel transitare in via Morosini all’ angolo con via Lepanto, hanno notato un gruppo di persone che, anche brandendo delle cinture, stavano colpendo con calci e pugni un minivan con a bordo tifosi della squadra ospite.
I poliziotti hanno raggiunto e bloccato in via Lepanto uno degli assalitori e, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti presso lo stadio Maradona, hanno accertato che l’uomo, poco prima, in compagnia di altre persone aveva accerchiato il furgone con a bordo 9 tifosi genoani e, dopo averlo colpito con calci e pugni, aveva aperto la portiera estraendo le chiavi dal quadro di accensione e rapinato gli occupanti di tre maglie con i colori della squadra del Genoa.
L’uomo, un 27enne di Pompei con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina e possesso di materiale atto ad offendere in occasione di manifestazioni sportive e, nei suoi confronti, è stato altresì avviato il procedimento per l’emissione del DASPO.
Ancora, gli operatori, durante i servizi di pre-filtraggio per l’accesso allo stadio, hanno sanzionato un 22enne napoletano per detenzione di sostanza stupefacente e violazione al regolamento d’uso dell’impianto sportivo.
Infine, i poliziotti, i militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale, durante i servizi di controllo nel perimetro dell’impianto sportivo, finalizzati anche al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi e della sosta selvaggia, hanno sanzionato complessivamente 18 parcheggiatori abusivi che svolgevano la loro illecita attività nelle adiacenze dello stadio, rimosso 93 veicoli in divieto di sosta ed effettuato 9 sequestri di merce.
Vittoria rossonera nell’ultima sfida allo stadio Italia. Lucani nei guai, il rischio playout ora è concreto.
Al termine di un lungo digiuno, il Sorrento ritrova il successo nell’ultima gara casalinga della stagione 2021/22. Sul manto erboso dello stadio Italia i costieri interrompono la striscia negativa di cinque gare senza vittorie, trionfando su un Lavello sprecone per 2 a 1. Ottimo quindi l’esordio in panchina di Giulio Russo, capace di restare imbattuto dopo l’esaltante cammino con la Juniores rossonera.
Non si parlerà certo di una “cura” portata dall’allenatore metese, arrivati al tramonto del campionato, ma di certo il Sorrento ha ritrovato il sorriso. Ripa ha portato in vantaggio i suoi, Rizzo ha chiuso i giochi nel finale, Tapia riesce solo ad accorciare per il Lavello, a serio rischio playout. I biancoverdi hanno vinto solo 3 gare nel girone di ritorno e ora dovranno battere il Rotonda nel derby salvezza, sperando in una serie di risultati favorevoli sugli altri campi.
Il Sorrento saluterà invece il Girone H con la trasferta sul campo della capolista Audace Cerignola, già promossa meritatamente in Serie C, domenica 22 maggio alle 16:00.
SORRENTO vs LAVELLO: la cronaca
1° TEMPO
Per la prima delle due partite da allenatore del Sorrento, Giulio Russo schiera un 4-4-2 con Petito e Ripa in attacco, pescando anche dalla Juniores per la fascia sinistra, affidata a Molinini. Mister Zeman replica con un 4-3-3.
Ai padroni di casa bastano otto minuti per andare a rete grazie al solito Ripa, fondamentale pedina nel girone di ritorno dei rossoneri. Spider manda in porta il traversone dalla destra di Rizzo a due passi dalla linea con un colpo da rapace d’area di rigore. Non può nulla Chironi.
Il Lavello non ci sta. I lucani provano a rispondere prima con un colpo di testa fuori misura di Ouattara, poi con un tiro di Sessa che Del Sorbo disinnesca senza problemi. Si rivede ancora Ouattara in un paio di occasioni verso la fine del primo tempo. L’attaccante ivoriano manda fuori da buona posizione la palla servita da Tapia. I due replicano allo scadere, stavolta è il portierino rossonero ad opporsi con un miracolo alla punta biancoverde. I costieri chiudono quindi in vantaggio la prima frazione.
2° TEMPO
Nella ripresa sono gli ospiti che continuano a fare la partita, bisognosi dei tre punti per continuare ad alimentare la speranza salvezza. Il primo tentativo è di Militano che calcia di poco alto il pallone respinto dalla difesa rossonera. Nulla di fatto anche sulla conclusione di Dominguez bloccata a terra da Del Sorbo.
Si rivede poi in attacco il Sorrento con Petito, vicino al raddoppio per ben due volte. Chirone viene impensierito da un preciso diagonale mancino che sfila vicino al palo, mentre nel tentativo successivo l’ex Gladiator non trova lo specchio.
I costieri trovano comunque il secondo gol all’87’. Ripa ricambia il favore e infila in area per Rizzo, freddo nel battere con un tiro secco e potente il portiere dei lucani.
La squadra di Zeman riesce comunque a segnare il gol della bandiera, rompendo l’inviolabilità dei rossoneri grazie alla marcatura di Tapia a tempo scaduto. Termina così 2 a 1 l’incontro della trentasettesima giornata tra Sorrento e Lavello.
Guarda le foto di Napoli – Genoa (3-0) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano come i ragazzi allenati da Luciano Spalletti, al “Diego Armando Maradona”, conquistano l’intera posta in palio in termini di punti contro i rossoblù allenati da Alexander Blessin.
Nel giorno del saluto di Insigne al proprio pubblico, gli azzurri mettono in campo tutta la determinazione possibile per congedarsi, solo per questo campionato, dal proprio pubblico considerato che nell’ultima gara della stagione dovranno fare visto allo Spezia con la partita che si giocherà allo stadio Picco.
Gli azzurri vincono, convincono e concludono il campionato ufficialmente al terzo posto in classifica. Si chiude un’altra stagione al Diego Armando Maradona, si conclude invece la carriera di Insigne al Diego Armando Maradona. Una grande carriera, di un grande giocatore, che sarà sempre azzurro nel cuore e nell’anima.
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Napoli Genoa Serie A Tim (5)
Napoli Genoa Serie A Tim (6)
Napoli Genoa Serie A Tim (73) GHOULAM
Il tabellino di Napoli – Genoa:
NAPOLI (4-2-3-1) – Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui (73′ Ghoulam); Anguissa (83′ Demme), Fabian Ruiz (73′ Lobotka); Lozano, Mertens (73′ Zielinski), Insigne (88′ Elmas); Osimhen.
A disposizione: Meret, Juan Jesus, Zanoli, Malcuit, Ounas, Politano, Petagna.
Un quadrangolare al Romeo Menti di Castellammare di Stabia per dire no all’illegalità e alla violenza contro le donne.
Al periodo drammatico che sta vivendo Castellammare di Stabia hanno risposto i ragazzi del forum di Castellammare organizzando un quadrangolare nella casa della Juve Stabia, lo stadio comunale Romei Menti.
4 squadre, la Nazionale del Forum Dei Giovani, la Nazionale dei Giornalisti Rai, la Nazionale Italiana Calcio Amatori e la Nazionale del Regno delle 2 Sicilie che insieme hanno dato un calcio alla camorra e alla violenza contro le donne.
Gli organizzatori Salvatore Izzo, presidente del forum dei Giovani di Castellammare e Francesco Zurlo, consigliere del forum, sono intervenuti sull’importanza della causa.
Così Izzo: “L’obiettivo di oggi è dare un messaggio ai giovani: la vicinanza alla legalità e alla solidarietà.”
Zurlo: “tutti i giorni sentiamo brutte notizie sulla nostra città. Noi vogliamo che tutto questo finisca.”
Tanti gli ospiti d’eccellenza tra cui gli ex campioni del Napoli Emanuele Calaiò e Nicola Mora che hanno espresso massima solidarietà nella lotta contro l’illegalità e sulla tematica della violenza contro le donne.
I 2 calciatori fanno parte della Nazionale del Regno delle 2 Sicilie, un progetto identitario nato per far conoscere la vera storia dell’unità d’Italia: “Ci siamo affiliati alla CONIFA e abbiamo iniziato a far conoscere la storia del Regno delle 2 Sicilie attraverso il gioco del calcio. Noi rappresentiamo la grande storia del sud Italia prima del 1861. Lo sport unisce e oggi le guerre stanno dividendo i popoli. Il messaggio dello sport è quello della pace e della solidarietà.”
Un no alla violenza contro le donne che arriva forte dalla madrina Giusy Taddeo e dalla speaker dell’evento e consigliera del forum Annachiara D’Auria: “La causa è profonda. Oggi il calcio è l’allegoria, l’obiettivo viene dopo. Infatti il ricavato andrà alla cooperativa Less che si impegna nella tematica dell’accoglienza e della tutela della donna.”
Vincenzo D’Ellena e Fabrizio Barberini, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Nazionale Calcio, sono stati protagonisti di un gesto simbolico all’inizio del torneo donando un pallone di colore rosso alla madrina Giusy Taddeo per simboleggiare la vicinanza dell’uomo alle donne vittime di violenza.
Un torneo vinto dalla Nazionale del Regno Delle 2 Sicilie, ma ricco di colpi di scena e di grandi giocate di altissimo tasso tecnico.
Un esempio, quello di oggi, di come si può essere campioni dentro e fuori dal campo.
Infatti parte dell’incasso verrà devoluto alla Cooperativa Sociale Less, che dal 99 si impegna in progetti in favore della legalità e sulla tutela delle donne. La presidente Fiore: “La cooperativa è ente gestore di un bene confiscato alla criminalità organizzata che a breve diventerà un luogo protetto per donne vittime di violenza e per i loro bambini.”
La Castellammare per bene vuole un cambiamento, l’evento di oggi è l’esempio. Ma ora non bisogna fermarsi, i giovani hanno l’obbligo di capitanare la lotta contro le ingiustizie. Il Forum dei Giovani di Castellammare è sulla strada giusta.