IX Torneo della Legalità: ll messaggio alla città di Scarpa, amministratore giudiziario della Juve Stabia

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Lo stadio “Romeo Menti” si è trasformato per una mattina in un’aula a cielo aperto, dove i valori dello sport si sono fusi con quelli del senso civico. Lo scorso 20 aprile si è disputato il Nono Torneo della Legalità, un triangolare di calcio che ha visto scendere in campo gli studenti dell’ITS “Luigi Sturzo” (promotore e organizzatore dell’evento), del Liceo Scientifico “F. Severi” e dell’Istituto Alberghiero “Viviani”.

L’iniziativa, che ha goduto del patrocinio dell’amministrazione comunale, ha rappresentato un momento di aggregazione fondamentale per i giovani del territorio, unendo la passione per il calcio a una profonda riflessione sul vivere civile.

Un ospite d’eccezione per un messaggio di rinascita

A impreziosire l’evento è stata la presenza di Salvatore Scarpa, amministratore giudiziario della SS Juve Stabia, intervenuto come simbolo tangibile di legalità e presenza delle istituzioni. A bordo campo, il dottor Scarpa ha affrontato il delicato tema del riscatto del territorio, sottolineando come Castellammare debba lasciarsi alle spalle le ombre di un’illegalità diffusa per abbracciare il suo vero potenziale.

Rispondendo a chi gli chiedeva se la città potesse davvero uscire da questo momento complesso, Scarpa non ha lasciato spazio a dubbi, usando parole cariche di affetto e determinazione:

“Castellammare non è che può, deve uscire da questa situazione di stallo. Io sono legatissimo a questa città e il mio augurio è che possa tornare a essere un riferimento non solo per tutta la Campania, ma a livello nazionale. Le potenzialità che ha Castellammare non si trovano in tutte le città: abbiamo il mare, il porto, le attività industriali e di servizio, e una squadra in Serie B. Non è da tutti.”

L’appello ai ragazzi: la legalità nel quotidiano

La legalità, come sottolineato durante la giornata, non è fatta solo di grandi battaglie, ma si costruisce nei gesti quotidiani: dal parcheggiare correttamente un motorino al mantenere un comportamento rispettoso verso il prossimo e le regole condivise. Le scuole svolgono già un lavoro straordinario in questo senso, ma il messaggio di un “uomo di legge” assume un peso specifico diverso.

Rivolgendosi direttamente agli studenti sugli spalti e in campo, Scarpa ha tracciato una rotta chiara:

“Ai ragazzi dico di impegnarsi, di credere fermamente nelle istituzioni e, soprattutto, di impegnarsi a dare ogni giorno la giusta immagine di Castellammare, la città che li rappresenta.”

Un augurio per il futuro

L’incontro si è concluso in un clima di grande cordialità, con un immancabile “in bocca al lupo” rivolto a Salvatore Scarpa per le sue importanti e delicate attività professionali, oltre che un augurio speciale per le sorti della “amata” Juve Stabia in questa stagione.

Un augurio accolto con un sorriso e una replica che sa di grinta e positività: “Crepi, anzi, viva il lupo!”. Un’esclamazione che suona come una promessa di impegno, sia per lo sport cittadino che per il futuro di Castellammare.


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