Una mattinata di sole, sport e forte impegno civico ha illuminato lo Stadio Romeo Menti in occasione della nona edizione del Torneo della Legalità. L’evento, organizzato dall’ITS “Luigi Sturzo” in un appassionante triangolare di calcio che ha coinvolto anche gli studenti del Liceo Scientifico “F. Severi” e dell’Alberghiero “Raffaele Viviani”, ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni cittadine.
A margine della manifestazione, iniziata alle ore 9:00, è intervenuto Vincenzo Ungaro, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia, che ha delineato le strategie dell’amministrazione per il rilancio della città attraverso i valori dello sport e il rinnovamento delle strutture pubbliche.
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Il Binomio Sport e Legalità: Un Esempio Virtuoso
L’apertura dei cancelli del Menti agli studenti non è un fatto scontato, ma una precisa volontà istituzionale. Ungaro ha espresso profondo orgoglio per la straordinaria partecipazione dei giovani stabiesi.
“Vedere tantissimi ragazzi del comprensorio qui presenti oggi è un motivo di orgoglio per tutti noi,” ha dichiarato Ungaro. “Il connubio tra sport e legalità è un qualcosa su cui questa amministrazione punta fortemente. Aver messo a disposizione il Romeo Menti, luogo identitario della nostra città, è la testimonianza che sport e legalità devono camminare a braccetto. Solo così possiamo dare un esempio virtuoso ai nostri giovani.”
Il Futuro del “Romeo Menti”: Restyling e Ambizioni da Serie B
Un passaggio cruciale dell’intervista ha riguardato lo storico impianto cittadino, costruito nel 1984, che si prepara a vivere una vera e propria rivoluzione strutturale per accompagnare le ambizioni della Juve Stabia. Ungaro ha ricordato il duro lavoro svolto dall’amministrazione durante l’estate scorsa, con riunioni operative perfino alla vigilia di Ferragosto, per garantire l’agibilità della struttura.
Il Vicepresidente ha poi annunciato i prossimi decisivi passi:
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Nuovo Manto Erboso: È stato acquisito un finanziamento specifico di 800.000 euro per un prato di ultima generazione. I lavori inizieranno subito dopo la pausa estiva del campionato (si spera dopo il 30 maggio, per permettere alla Juve Stabia di disputare i play-off).
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Maxi Restyling: Questo intervento si inserisce in un investimento regionale ben più corposo, pari a 5 milioni di euro, volto a rendere la struttura più vivibile, accessibile e pronta a ospitare eventi che vadano oltre il solo ambito sportivo.
“Il nostro compito come amministratori,” ha sottolineato, “è far sì che un luogo identitario come il Romeo Menti abbia tutte le condizioni utili e necessarie per rappresentare al meglio la città in Serie B.”
La Vigilanza sulla Juve Stabia e la Tutela del Patrimonio Cittadino
Non è mancato un accenno alle recenti vicende societarie che tengono col fiato sospeso la tifoseria gialloblù. Sollecitato sul ruolo delle istituzioni, Ungaro ha chiarito la posizione del Comune: non un’ingerenza nelle questioni private, ma un attento monitoraggio a tutela della città.
“Noi come amministratori abbiamo il compito di monitorare una situazione che riguarda un patrimonio cittadino. L’auspicio è che tutto venga svolto nell’ambito della legalità, del rispetto delle regole e che vi siano le dovute garanzie affinché la Juve Stabia sia garantita sotto il profilo sportivo ed economico-finanziario.”
Ha inoltre rivolto un messaggio di incoraggiamento alla squadra e allo staff tecnico in vista dei play-off, invitandoli a isolarsi dai rumors esterni per concentrarsi esclusivamente sul campo e inseguire “il salto di qualità” tanto sognato dai tifosi.
Le Periferie al Centro: Il Piano per le Infrastrutture Sportive
La legalità, per l’amministrazione, passa anche e soprattutto attraverso opere tangibili. Ungaro ha rivendicato con forza la mission della giunta: riportare le infrastrutture sportive nelle periferie per sottrarre i giovani alle devianze.
Tra i progetti già realizzati o in via di definizione figurano:
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La riapertura del Mercantili Sport Park nel quartiere Postiglione.
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L’imminente inaugurazione del centro sportivo CMI Siani.
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Il progetto “Plan B” in via Piombiere, un polo realizzato su un bene confiscato alla criminalità organizzata.
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Gli interventi sugli istituti scolastici, come la Palestra Salvati.
“Quando un giovane è impegnato sui campi o nelle palestre, persegue un obiettivo lontano dall’illegalità,” ha spiegato Ungaro, parlando anche con la sua esperienza di allenatore di calcio giovanile. “Anche così si fa legalità, turismo, coesione e senso civico.”
Una Conclusione all’Insegna della Speranza
La presenza del Vicepresidente Ungaro al Torneo della Legalità conferma un supporto duraturo a iniziative di questo calibro. Ringraziando le scuole, le forze dell’ordine e gli organizzatori, Ungaro ha concluso con un messaggio denso di speranza per il futuro di Castellammare di Stabia: “Ancora una volta lanciamo un messaggio di speranza che vede sport e legalità come uno dei simboli. Tutti i cittadini dobbiamo essere uniti, affinché questa città risorga dalle ceneri.”






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