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I RACCONTI DELLA VILLA, Giugliano: “Bisogna far ripartire il teatro”

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POGGIOMARINO – Ieri sera, nella splendida cornice della Masseria Boccapianola, è stato inaugurato il cartellone teatrale “I Racconti nella Villa” con la direzione artistica di Luciano Giugliano. Quest’ultimo ci ha riferito di aver voluto scegliere gli attori da inserire nella suddetta Rassegna Teatrale rispettando la location designata per l’evento in oggetto, Villa Levante, sede delle riprese di “Gomorra –  La Serie” IV stagione.

La maggior parte di questi attori ha appunto fatto parte del cast della famosa serie. Stavolta essi si cimenteranno in opere teatrali, monologhi o interpretazioni che si distaccano un po’ dalla loro immagine di cattivi per dimostrare al pubblico che si tratta di attori teatrali in grado di trasferire cultura “e non di criminali prestati al cinema”.

Giugliano ci dice che: “I Racconti della Villa prende spunto dalla grande esigenza di far ripartire un po’ la macchina teatrale che , purtroppo, a causa del  Covid 19 si è arrestata. Si sa infatti che il settore teatrale è uno di quelli più colpiti. Sarebbe stato meglio chiudere qualche discoteca e tenere aperti i teatri. Meglio rischiare di prendere il Covid 19 imparando qualcosa che non andando a ballare”.

Con tanto lavoro e poche semplici risorse si cerca di ripartire portando appunto “il teatro stesso in un luogo dove il teatro non c’è”.

La prima esperienza in assoluto di direttore artistico vede il noto Luciano Giugliano impegnato nell’affrontare problematiche nuove attraverso le quali si cresce e si impara.

L’invito del nostro attore è quello di non arrendersi. Come ci ha riferito: ”Non sarà certo  un virus a fermare il teatro, la cultura e l’arte; bisogna, però, sostenere queste iniziative coraggiose che vengono intraprese in tali periodi particolari! Andiamo a teatro restando distanziati e rispettando le dovute misure di sicurezza,, rechiamoci nei luoghi di cultura, evitiamo di andare a ballare, rischiamo di prendere il virus almeno imparando qualcosa!”

NOTA di servizio: le interviste sono state fatte senza mascherina e senz’altra cautela per il COVID non per sottovalutazione della sua pericolosità ma perché, prima di procedere alle stesse ed anche di accedere ad area contigua con gli attori, ci hanno fatto il test veloce, quello tipo insulina, (l’area era presidiata da un’ambulanza ed assistita da un Dottore e altro personale medico) e siamo risultati negativi sia noi che gli intervistati.

I RACCONTI DELLA VILLA, Parisi: “Fiero di aver inaugurato la rassegna”

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Ieri sera a Masseria Boccapianola, con grande emozione, Gianni Parisi inaugura il cartellone della Rassegna Teatrale “I Racconti della Villa” pronto, con i suoi collaboratori a dare il meglio di sé e a ripartire più forte di prima.

Il ritorno  del meraviglioso attore Gianni Parisi, nei luoghi che lo hanno visto protagonista in Gomorra – La Serie, non è stato nei panni del perfido Don Gerlando Levante, ma in veste di uomo, attore e protagonista che ci ha resi partecipi della sua vita e della sua carriera teatrale , televisiva e cinematografica.

Dopo 40 anni di teatro, l’attore non disdegna e trova interessantissimi “ sia il cinema che la televisione fatti bene “ e ci dice che quando “tutto ciò che è dietro l’attore, ovvero produzione, regia, testo, sceneggiatura funziona bene (come nel caso di Gomorra) si ottengono degli ottimi risultati”.

Le riprese del suo ultimo film intitolato ”Lui è mio padre” sono terminate poco prima del lockdown  e stavolta lo vedono protagonista non nel ruolo di cattivo bensì di un padre buono che cerca di ricostruire il suo rapporto con la figlia. Tema del film è anche l’ecologia, molto attuale in questo particolare momento che stiamo vivendo.

“Da Ponente a Levante” è il primo spettacolo teatrale della rassegna teatrale “I Racconti della Villa” e il suo titolo non è stato scelto a caso perchè rappresenta un viaggio a ritroso nella carriera di Parisi.

Sin da piccolo, l’attore ha iniziato a lavorare  con amore e passione  nell’ambito del teatro a San Giorgio a Cremano con il grande e compianto amico Massimo Troisi. La passione , dunque,  verso il teatro e la poesia sono il motore delle grandi interpretazioni di attori come Nino Taranto, Carlo Taranto, Luisa Conte,Ugo D’Alessio e molti altri che hanno contribuito alla formazione artistica del nostro Gianni Parisi.

Questi artisti hanno sempre detto a Gianni Parisi: “La cosa principale è rappresentata dalla cultura teatrale e dalla cultura della poesia” ed il messaggio che il nostro attore intende darci è proprio questo. Se abbiamo una possibilità di salvezza – continua Gianni Parisi – quest’ultima va cercata nella bellezza delle arti, intese come pittura, scultura, poesia, poetica. Tutto ciò che è arte è bellezza”.

Parisi si diverte ad interpretare sia il ruolo del cattivo che quello del buono e segue la teoria della Sua grande maestra Luisa Conte che gli diceva sempre: ”Ricordati che il cattivo lo fa chi non è cattivo nella vita”.

NOTA di servizio: le interviste sono state fatte senza mascherina e senz’altra cautela per il COVID non per sottovalutazione della sua pericolosità ma perché, prima di procedere alle stesse ed anche di accedere ad area contigua con gli attori, ci hanno fatto il test veloce, quello tipo insulina, (l’area era presidiata da un’ambulanza ed assistita da un Dottore e altro personale medico) e siamo risultati negativi sia noi che gli intervistati.

Incidente stradale mortale a migrante fuggito dal CA

Incidente che ha ferito anche quattro poliziotti. M5S Sicilia: affidare ad altri il Viminale. Il M5s Roma respinge. Salvini commenta.

Nel corso della notte, due migranti ospiti del centro di accoglienza “Villa Sikania” di Siculiana (Agrigento), nel tentativo di allontanarsi arbitrariamente, uscivano repentinamente dal cancello di ingresso e raggiungevano la strada statale 115 che costeggia la struttura.

Alcuni operatori della Polizia di Stato, appartenenti al I Reparto Mobile di Roma, preposti al servizio di vigilanza, ordine e sicurezza pubblica, si ponevano all’inseguimento degli stessi, riuscendo a bloccare la fuga di uno dei due migranti sulla strada statale.

Nella circostanza, sopraggiungeva sulla predetta arteria un’autovettura, condotta da C. A. classe ‘86 che, nonostante il segnale di Alt effettuato da personale dipendente, che si accorgeva dell’arrivo a forte velocità dell’autovettura, investiva il gruppo causando la morte del cittadino straniero ed il ferimento di quattro poliziotti intervenuti.

Il conducente dell’autovettura, subito dopo il sinistro, tentava la fuga ma veniva immediatamente bloccato e condotto all’interno della struttura Villa Sikania da altro personale del medesimo Reparto Mobile che si era repentinamente posto alla sua ricerca.

Il medesimo personale di Polizia unitamente ai Militari dell’Arma dei Carabinieri, fatti intervenire per i rilievi stradali, procedevano all’ arresto del conducente ai sensi degli artt. 589 bis (omicidio stradale) e art. 589 ter (fuga del conducente).

Il migrante deceduto, di anni 20, di nazionalità eritrea, era sbarcato a Lampedusa e successivamente trasferito presso la predetta struttura, ove avrebbe dovuto completare un periodo di quarantena con sorveglianza sanitaria.

Uno degli operatori del Reparto Mobile intervenuti riportava gravi ferite alla gamba sinistra e veniva immediatamente trasportato presso il locale Ospedale San Giovanni di Dio, ove, nelle prime ore del mattino, veniva sottoposto d’urgenza ad un delicato intervento chirurgico. Agli altri tre operatori venivano riscontrati traumi minori, giudicati guaribili, rispettivamente, in giorni 15 e 7.

La situazione è attualmente seguita con la massima attenzione e in tutte le strutture di accoglienza della provincia viene impiegato un consistente numero di operatori di polizia per i servizi di vigilanza.

Diffusasi la notizia, i deputati regionali del Movimento 5 stelle in Sicilia hanno chiesto in un comunicato che il Viminale “venga affidato a chi ha la forza di prendere decisioni e non lascia tutto in balia degli eventi”.

«Strutture di accoglienza totalmente insicure e inadeguate – scrivono i deputati siciliani pentastellati – non all’altezza di un Paese civile: Conte valuti se chiedere alla Lamorgese di mettersi da parte ».

«Da tempo – continuano – i deputati – chiediamo al ministro e alla Regione un cambio di passo nella gestione del fenomeno. A premier Conte, che sta operando benissimo in tantissime direzioni e in un contesto storico difficilissimo, il nostro incondizionato appoggio, ma anche un messaggio: il delicatissimo ruolo al Viminale, specie in un frangente delicato come questo, non può essere affidato ad un tecnico. La misura è colma, non è possibile che fatti come quello di Siculiana accadano o, peggio, si ripetano: il Viminale va affidato a chi ha la forza di prendere decisioni e non lascia tutto in balia degli eventi».

Ma dopo circa un’ora il Movimento 5 stelle nazionale ha diffuso una nota di senso opposto «Il Movimento 5 Stelle conferma la fiducia nei confronti del ministro dell’Interno e del governo sulla gestione dell’accoglienza. Il fenomeno dei flussi migratori, intrecciato con l’emergenza Covid, ha messo a dura prova il nostro sistema, che sta reagendo mettendo in campo ogni risorsa necessaria e ogni misura possibile per far fronte a una situazione che sta certamente determinando disagi, in particolare in Sicilia. Diversi interventi per la sicurezza e la gestione dei migranti sono già stati messi in campo dal governo e ulteriori iniziative saranno adottate in tempi brevi».

Il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato la notizia della richiesta gli ex alleati pentastellati siciliani “Il Movimento 5 Stelle della Sicilia chiede le dimissioni della Lamorgese dopo i disastri accumulati in un anno al Viminale. Una posizione condivisa da amministratori locali di tutti i colori politici, compreso il Pd, stufi dell’incapacità di Conte e dei suoi ministri, pronti a coccolare le ong e a invitarle al ministero dell’Interno ma distratti con la Sicilia e tutti gli italiani”.

Adduso Sebastiano

Scafati, boom di nuovi contagi Covid: 13 positivi al rientro dalle vacanze

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Scafati, boom di nuovi contagi Covid: 13 positivi di rientro dalle vacanze. Un dipendente della polizia municipale positivo al test sierologico, nei prossimi giorni verrà sottoposto a tampone
Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni dall’Asl Salerno circa 13 nuovi casi di Covid-19 registrati a seguito delle indagini effettuate sui rientri dalle mete turistiche a rischio. Si tratta di casi asintomatici e tutti domiciliati e seguiti dal dipartimento di prevenzione dell’Asl. Nella giornata di oggi, inoltre, un dipendente della locale polizia municipale è risultato positivo all’indagine sierologica. Questo non significa che attualmente è affetto da Covid 19, ma solo che è venuto a contatto con il virus e quindi ci saranno ulteriori approfondimenti nella giornata di domani con il tampone. Un cittadino scafatese è guarito nelle ultime 24 ore.
“Ringrazio la dottoressa Valeria Tedesco che sta seguendo con grande professionalità e impegno questa nuova fase dell’emergenza Covid 19. Nel frattempo, a scopo precauzionale, abbiamo provveduto a sanificare gli uffici interessati.” ha riferito il primo cittadino scafatese.
“Ho contattato personalmente il nostro dipendente e le sue condizioni sono di assoluta asintomaticità e sono fiducioso che il tampone darà esito negativo. Naturalmente, evitando allarmismi inutili e inopportuni, vi raccomando sempre il rispetto delle regole anticovid e l’uso corretto delle mascherine.”

I Racconti della Villa – Gianni Parisi in “Da Ponente a Levante”

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Nella splendida cornice di “Tenuta Boccapianola” in quel di Poggiomarino, con la direzione artistica di Luciano Giugliano, è stata inaugurata ieri sera l’apertura della Rassegna Teatrale “ I Racconti nella  Villa”, iniziativa di solidarietà artistica partita a Luglio con “Sharing Art” , primo progetto in Italia di arte condivisa promosso da Luca Varone.

L’ inaugurazione della splendida kermesse è stata affidata al grande Gianni Parisi, noto attore di teatro, televisione e cinema. Originario di San Giorgio a Cremano, debutta giovanissimo in teatro con  il gruppo teatrale del Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, (prima formazione di teatro cabaret con Massino Troisi e Lello Arena). Recita nelle sceneggiate con la Compagnia di Mario Merola e dal 1981 al 1989 prende parte a tutte le produzioni della Compagnia Stabile Napoletana del Teatro Sannazaro con Nino Taranto, Carlo Taranto, Luisa Conte, Pietro De Vico, Enzo Cannavale e Giacomo Rizzo con le regie di Giuseppe Di Martino, Gennaro Magliulo, Romolo Siena e Armando Pugliese.

Dopo innumerevoli esperienze cinematografiche e partecipazione a serie televisive, nel 2018 entra nel cast della quarta stagione di Gomorra – La serie nel ruolo del boss Don Gerlando Levante.

Gianni Parisi ieri sera con il suo spettacolo intitolato “Da Ponente a Levante”, è ritornato proprio nella bellissima location della quarta stagione di Gomorra- La Serie, non nei panni di  Don Gerlando Levante ma in veste di un uomo che ha raccontato in modo ironico, serio e straordinario tutta la sua carriera.

Durante la serata, accompagnata dalle piacevolissime note musicali della chitarra del Maestro Guido Della Gatta, Gianni Parisi ha regalato emozioni a tutti i numerosi spettatori attraverso la lettura e la recitazione di poesie di Raffaele Viviani, Ferdinando Russo, Eduardo De Filippo e Totò.

Lo straordinario Parisi ha raccontato aneddoti di vita vissuta, esperienze ed incontri avuti con attori e personaggi famosi.

Questa sera la rassegna I Racconti della Villa proseguirà con lo spettacolo dal titolo “Sensibile” del Direttore Artistico Luciano Giugliano, anch’egli noto attore di Gomorra – La serie nel ruolo di Michelangelo Levante, figlio di Don Gerlando.

Durante il mese di settembre , nei giorni a seguire, i prossimi appuntamenti visibili in locandina vedranno protagonisti altri attori famosi quali Giovanni Esposito, Arturo Muselli, Luca Varone, Daniela Ioia, Ciro Esposito, Gennaro Apicella, Carlo Caracciolo.

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che questo cartellone teatrale è autofinanziato e finora è stato possibile realizzarlo grazie al sostegno degli sponsor, alla disponibilità degli attori e alla sensibilità di chi ha contribuito economicamente, tramite un crowdfunding, a questa bella iniziativa.

Ricordiamo che questa raccolta fondi è ancora attiva, per cui chi volesse oggi dare sostegno a questo progetto lo può fare ricercando nel portale la rete del dono la Klimax Theatre Company basta un click e pochi euro per dare una mano a chi lotta per non far scomparire il teatro.

Ovviamente un altro contributo importante è esser presente agli spettacoli magari con qualcuno o più persone che si accompagnino perché il teatro senza una platea non può esistere.

NOTA di servizio: le interviste sono state fatte senza mascherina e senz’altra cautela per il COVID non per sottovalutazione della sua pericolosità ma perché, prima di procedere alle stesse ed anche di accedere ad area contigua con gli attori, ci hanno fatto il test veloce, quello tipo insulina, (l’area era presidiata da un’ambulanza ed assistita da un Dottore e altro personale medico) e siamo risultati negativi sia noi che gli intervistati.

Napoli, caos alla Stazione Centrale: forzano i controlli utilizzando un passeggino, denunciati

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Napoli, caos alla Stazione Centrale: forzano i controlli utilizzando un passeggino pretendendo di salire su un treno Napoli – Venezia col biglietto sbagliato, denunciati per interruzione di pubblico servizio

Momenti concitati presso la Stazione Centrale di Napoli: una coppia di coniugi, dopo aver perso il treno Alta Velocità che avevano prenotato, si è presentata ieri al varco di controllo pretendendo di viaggiare comunque con gli stessi biglietti, ma a bordo del treno successivo.

A nulla è valsa l’opera di persuasione del personale ferroviario per dissuadere i due dal loro intento. Infatti gli stessi, utilizzando il passeggino per il trasporto del loro figliolo, hanno deciso comunque di entrare passando con decisione fra gli addetti al controllo per poi salire a bordo del treno A/V 9420 Napoli-Venezia.

E’ stato necessario l’intervento della Polizia Ferroviaria per convincere la singolare coppia di viaggiatori a scendere dal convoglio.

A causa del loro comportamento, essendo il treno partito per Venezia con ritardo, sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio.

 

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Castellammare, avvicendamento al comando della Capitaneria di Porto: Achille Selleri nuovo comandante

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Castellammare, avvicendamento al comando della Capitaneria di Porto: Achille Selleri nuovo comandante. Cimmino: “Sono certo che il nuovo comandante sarà all’altezza del compito”

Nella mattinata odierna si è svolta la cerimonia per l’avvicendamento al comando della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.

Il Sindaco Gaetano Cimmino ha ringraziato il capitano di fregata Ivan Savarese per l’ottimo lavoro svolto in questi due anni, “per le numerose brillanti operazioni congiunte con il nostro comando di polizia municipale e per le battaglie mirate a contrastare e prevenire l’illegalità diffusa nel nostro mare e sui nostri litorali. A lui vanno i miei più sentiti auguri per il nuovo prestigioso incarico che lo vedrà impegnato a Roma presso il Centro Alti Studi per la Difesa.”
“E sono certo che il nuovo comandante Achille Selleri sarà all’altezza del compito che da oggi si appresta a svolgere e che conseguirà eccellenti risultati per la tutela e la valorizzazione dei nostri territori.”
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Furto con scasso per bottino di 15 euro. Arrestati dai CC stabiesi

CASTELLAMMARE DI STABIA: Carabinieri arrestano 2 persone per furto con scasso. Avevano forzato una saracinesca di un negozio e rubato 15 euro

Furto con scasso per bottino di 15 euro. Arrestati dai CC stabiesi

Il 4 settembre 2020, alle prime luci dell’alba, a Castellammare di Stabia (NA), i militari della locale Compagnia Carabinieri hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto aggravato, il ventiquattrenne GALLO Luciano ed il ventiduenne LIBERO Rosario, entrambi stabiesi e già noti alle Forze del’Ordine. Gli stessi sono stati individuati da una pattuglia della Sezione Radiomobile che, poco prima, aveva ricevuto da un cittadino la segnalazione di un furto appena consumato all’interno di un salone per parrucchiere. Acquisita la descrizione degli autori, i militari hanno individuato, nelle vicinanze dell’esercizio commerciale, due soggetti corrispondenti, per fattezze fisiche e vestiario, ai malviventi. Questi, sottoposti a perquisizione, sono stati sorpresi in possesso della somma di 15 euro, corrispondente a quella appena asportata dall’esercizio commerciale all’interno del quale si erano introdotti forzando la saracinesca. I due uomini, dopo le formalità di rito, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Castellammare di Stabia, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Le attività d’indagine sono ancora in corso al fine di appurare se i due siano gli autori di altri furti avvenuti nei giorni scorsi ai danni di altri esercizi commerciali.

Redazione Campania / Cristina Adriana Botis

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Juve Stabia, il deludente Cissè diventa un nuovo attaccante del Cittadella

Juve Stabia, il deludente Cissè diventa un nuovo attaccante del Cittadella. Contratto biennale per l’attaccante ex Juve Stabia 

Juve Stabia, il deludente Cissè diventa un nuovo attaccante del Cittadella

 

Una stagione assolutamente da dimenticare quella di Karamoko Cissè, attaccante di proprietà dell’Hellas Verona, che nell’ultimo campionato di Serie B ha vestito la maglia della Juve Stabia in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. A causa della mancata salvezza delle Vespe ovviamente l’obbligo di riscatto non si è concretizzato ma c’è da credere che in qualsiasi caso l’attaccante guineano sarebbe stato comunque in lista di sbarco.

Troppi guai fisici e soprattutto la pubalgia a più riprese ne hanno condizionato tantissimo il rendimento. Il gol alla prima di campionato contro l’Empoli e anche quello del vantaggio con la Salernitana lasciavano presagire chissà quale torneo per l’attaccante ex Benevento che ha deluso totalmente le aspettative. Non ha dato il contributo alla causa che ci si aspettava e a Cosenza nella gara decisiva con uno sciagurato tocco ha fatto involontariamente anche l’assist decisivo per il gol con cui i lupi hanno definitivamente mandato  all’inferno le Vespe.

Stagione da dimenticare in toto per Karamoko Cissè ma è di oggi una buona notizia per il prosieguo della sua carriera. Infatti l’attaccante guineano proprio oggi ha firmato un contratto con il Cittadella che lo legherà alla società veneta per i prossimi due anni.

Continua quindi anche con Cissè questo bizzarro destino per molti giocatori ex della Juve Stabia che, nonostante la retrocessione in Serie C, stanno trovando tutti collocazione in cadetteria. A conferma probabilmente che quella rosa dello scorso torneo delle Vespe non era poi da buttar via e che molto è stato compromesso soprattutto nella fase post-lockdown con una salvezza buttata alle ortiche che fino a marzo era assolutamente a portata di mano.

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare, Gruppo Gaetano Cimmino Sindaco: “Mercoledì abbiamo sfiorato una tragedia, serve la ZTL”

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Castellammare, Gruppo Gaetano Cimmino Sindaco: “Mercoledì abbiamo sfiorato una tragedia, serve la ZTL”

Castellammare di Stabia – Il Gruppo consiliare Gaetano Cimmino Sindaco ha diramato un comunicato stampa per promuovere l’adozione della ZTL all’interno del nuovo Piano Urbano di Mobilità:

“Un gravissimo episodio, che ha rischiato di finire in tragedia. L’incidente avvenuto mercoledì sera sul lungomare è una ferita al cuore. E soltanto per un caso fortuito non ha spezzato tre vite, tra cui quella di un neonato.”

“È inutile girarci intorno: in luoghi così affollati è fondamentale un sistema di mobilità sostenibile che riduca o elimini il transito delle auto. Liberare il lungomare dalle autovetture e dai motocicli vuol dire anche accrescere le condizioni di sicurezza dei cittadini. La soluzione ce l’abbiamo in casa: è il Piano Urbano di Mobilità. E ci spiace ascoltare ancora le sirene dei detrattori della Ztl, che vorrebbe lasciare tutto com’è.” continuano i consiglieri comunali.
“Siete ancora convinti che le strade libere siano un problema? Una città più sicura è anche un biglietto da visita migliore per i turisti, per i cittadini, per le attività commerciali.
Ora è il momento di mettere a frutto il lavoro compiuto in questi due anni dall’amministrazione Cimmino per migliorare la viabilità cittadina. Nelle prossime settimane partirà la sperimentazione e sarà una svolta storica per la città. Castellammare non può più attendere.”

Givova Scafati, il team si raduna al PalaMangano

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Gli scafatesi si preparano per l’inizio della nuova stagione

Givova Scafati, il team si raduna al PalaMangano

Si riparte. Inizia la nuova stagione 2020/21 anche per la Givova Scafati. Il team gialloblu infatti si è radunato ieri al PalaMangano con tutte le componenti della società: atleti, staff tecnico, medico, amministrativo e dirigenziale.

 

Givova Scafati, Longobardi:”Tempo di rialzarci”

A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni del patron Nello Longobardi: «Dopo gli ultimi due anni di sofferenza, abbiamo deciso di dare un taglio netto al passato, costruendo un organico quasi completamente nuovo, nel quale è rimasto il solo Rossato. Abbiamo voluto creare un gruppo fatto soprattutto di uomini, gente navigata e di esperienza con anni di militanza tra i principali campionati nazionali. Come l’anno in cui abbiamo vinto la Coppa Italia di categoria, sento che questa è una squadra che mi appartiene, che può fare grandi cose. Ci attende un campionato duro, nel quale si giocherà spesso a distanza di pochi giorni, e probabilmente con un limitato supporto del nostro pubblico. Ma prima del campionato, ci attende la SuperCoppa, nella quale ovviamente ci tengo a ben figurare. Abbiamo un coach che, per venire a Scafati, ha interrotto il rapporto con Mantova ed io apprezzo molto chi, come lui, sposa sulla parola un progetto ancora a scatola chiusa. Per via della diffusione del CoronaVirus, oggi gli stipendi del mondo del basket si sono livellati verso il basso, ci sono aziende ed imprenditori in difficoltà, ma noi a Scafati siamo andati in controtendenza ed abbiamo allestito un gruppo di nove giocatori su dieci che io ho personalmente fortemente voluto, che insieme compongono una buona squadra. Non parliamo di obiettivi, chiedo solo a tutti di fare ciò che meglio sanno fare».

 

Guastaferro:”Il gruppo farà la differenza”

Oltre Longobardi, ecco le parole del  general manager Gino Guastaferro: «Il vero valore aggiunto di questa squadra è il gruppo. Con l’unità di intenti, il rispetto reciproco e la volontà di dare sempre il massimo, sono certo che ci prenderemo grosse soddisfazioni ed otterremo buoni risultati. Soprattutto nelle difficoltà dobbiamo avere la capacità di non disunirci, di restare compatti e coesi, reagendo con veemenza».

 

Finelli:”C’è il mix perfetto in quest’organico”

Infine, di seguito riportiamo le dichiarazioni dell’uomo che guiderà quest’anno la Givova Scafati Alex Finelli: «Abbiamo scelto con convinzione ogni singolo elemento del roster. Ognuno di loro è qui per un preciso motivo. Abbiamo gente con grande esperienza, compresi i più giovani, e quindi la capacità di adattamento è tanta. Dobbiamo crearci delle abitudini vincenti giorno per giorno: è questo l’unico modo per raggiungere i nostri vari obiettivi. Ognuno deve fare bene ciò che sa fare, ovvero sfoderare quelle qualità che gli permettono di essere ora qui a Scafati».

 

Ex Juve Stabia, Romeo ritrova un eroe del 19 giugno 2011

L’ex Juve Stabia Samuele Romeo si trasferisxe al Nardò, dove avrà come allenatore Ciro Danucci, eroe della promozione stabiese del 2011

Il calcio ha incroci che spesso sono difficili da prevdere. E’ il caso dell’ex difensore della Juve Stabia Samuele Romeo. Per il forte centrale siciliano è arrivata nelle ore scorse la chiamata giusta, quella dell’ambizioso Nardò militante in Serie D. Romeo ha accettato la proposta del club pugliese dove sarà guidato da un allenatore che di Juve Stabia sa qualcosa. Si tratta di Ciro Danucci, centrocampista che tra il 2010 ed il 2012 ha vissuto pagine importanti a Castellammare, firmando la promozione del Flaminio di Roma il 19 giugno 2011. Decisiva la presenza di Danucci per il matrimonio tra Romeo ed il Nardò. I due ex Juve Stabia sono infatti amici di vecchia data. Da non dimenticare il forte legame di entrambi con la città di Castellammare e la Juve Stabia. di recente ribadito da Romeo con un post su Facebook.

Questo il comunicato del Nardò:

Samuele Romeo, difensore centrale, classe ‘89, nativo di Palermo. Sbarca alla corte di Mister Danucci dopo importantissime esperienze maturate nei Campionati di B, C e D, con le maglie di Lumezzane, Alessandria, Empoli, Juve Stabia, Mantova e Melfi. Ultima stagione a Marsala, in D. Centrale di difesa roccioso, con grandissimo senso della posizione, ordine e precisione. Garanzia di tranquillità, esperienza e bravura per la retroguardia.  Motivatissimo e già pronto per onorare la stagione con la maglia  granata addosso.  Benvenuto, Samuele!

“Grandissima soddisfazione, dichiara il Presidente dell’A.C. Nardò Salvatore Donadei, da parte di tutta la dirigenza per un’altra brillantissima e importantissima operazione di mercato portata a termine dal nostro DS Andrea Corallo. I nuovi innesti contribuiscono ad innalzare il livello di personalità, di esperienza e tecnica. Abbiamo fornito due pedine fondamentali a Mr. Danucci nel progetto di completamento della rosa. La società sta profondendo ogni sforzo perché questa recuperata Serie D possa veramente essere goduta da tutti coloro che vogliono il bene della maglia granata, a partire dai tifosi, e con meno patemi d’animo possibili“.

 

F1, GP d’Italia:  i risultati del venerdì di prove libere

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Come sempre le prove libere vanno ai due Mercedes

F1, GP d’Italia:  i risultati del venerdì di prove libere

 

F1 Monza: a Valtteri Bottas le FP1. Hamilton il migliore nella seconda sessione

 

Anche in Italia, a casa della Ferrari, le due Mercedes si dividono il venerdì di prove libere. Al tempio della velocità la prima sessione è andata a Valtteri Bottas. Miglior tempo invece per Lewis Hamilton che chiude le FP2 in 1:20.192. Stupisce in terza posizione l’ottima McLaren di Lando Norris davanti al compagno Carlos Sainz sesto. In mezzo ai due McLaren l’AlphaTauri di Pierre Gasly, che continua a stupire, e la Red Bull di Max Verstappen che è molto veloce sul passo gara. Come in Belgio, Racing Point e Ferrari deludono. Ottavo Stroll davanti a Perez che chiude la top dieci. Leclerc invece riesce a strappare una buona nona posizione, mentre Vettel mette la sua SF1000 in dodicesima casella. L’obietto di domani dunque sembra abbastanza chiaro per la Rossa: provare quantomeno a qualificarsi tra i primi dieci. Ci si aspettava qualcosa in più anche dalla Renault con Ocon undicesimo e Daniel Ricciardo, reduce dal quarto posto in gara a Spa, solo quindicesimo.  Segnali di risposta nel Gran Premio di casa per Antonio Giovinazzi tredicesimo dietro Vettel con Raikkonen invece più in difficoltà  diciassettesimo. Chiudono la classifica le due Williams di Latifi e Russell. Termina così il venerdì di prove libere. Domani si ritorna in pista alle 12 per le FP3 e alle 15:00 per la qualifica.

 

F1 Monza, la classifica del venerdì di prove libere

1  Hamilton Mercedes
2  Bottas Mercedes
3  Norris McLaren
4  Gasly AlphaTauri
5  Verstappen Red Bull
6  Sainz McLaren
7  Kvyat AlphaTauri
8  Stroll Racing Point
9  Leclerc Ferrari
10  Perez Racing Point
11  Ocon Renault
12  Vettel Ferrari
13  Giovinazzi Alfa Romeo
14  Albon Red Bull
15  Ricciardo Renault
16  Magnussen Haas
17  Raikkonen Alfa Romeo
18  Grosjean Haas
19  Latifi Williams
20  Russell Williams

 

 I “No Ponte” tornano in piazza:«Nessun ponte sul dissesto»

 I “No Ponte” tornano in piazza: «servizi e messa in sicurezza dei territori. Nessun ponte sul dissesto»
Concentramento a Messina in Piazza Unione Europea, sabato 26 settembre alle ore 17.00.
Rete No Ponte: “I soldi del Recovery Fund per infrastrutture utili ai territori.
A metà ottobre il Governo dovrà presentare il “Recovery Plan”. L’immensa liquidità che arriverà dall’Europa corrisponde a una altrettanta massa di debito che dovremo pagare noi e che dovranno soprattutto pagare le giovani generazioni.”
“Su queste risorse economiche – spiegano i “No Ponte” – si sono avventati i contractor delle Grandi Opere, le rappresentanze politiche che mirano a gestirle in funzione della propria riproduzione, le corporazioni di professionisti strettamente collegate al potere politico. Facciamo in modo di sottrargli quei soldi. Facciamo in modo che vengano utilizzati per opere utili ai territori e alle popolazioni.
Nei mesi scorsi i nostri territori sono stati colpiti da frane e allagamenti, a dimostrazione dello stato di abbandono in cui versano. Eppure, nonostante le tante tragedie che avrebbero dovuto metterci in allarme, ulteriori cementificazioni e la mancata manutenzione delle città hanno aggravato il rilevante processo di dissesto esistente. Le bonifiche promesse, inoltre, non sono mai partite e non è stato predisposto nessun freno alla crescente desertificazione dei territori.
È, d’altronde, ormai evidente che l’urbanizzazione selvaggia sia una delle cause principali della diffusione delle pandemie. Eppure la crisi sanitaria, che è diventata impoverimento per molti settori produttivi, non è servita a far capire alle istituzioni che bisogna invertire la tendenza e che sia importante migliorare le infrastrutture del territorio piuttosto che finanziare opere che accentuano desertificazione e abbandono dei centri minori e proseguire nella sciagurata politica delle spese militari che sottraggono risorse a quelle sociali, oltre a essere dannose. Serve una grande mobilitazione popolare che dica dove vanno indirizzati gli investimenti, che dica cosa è utile. Serve una presa di coscienza collettiva affinché la grande mole di liquidità a debito che tanto viene sbandierata non sia utilizzata per gli interessi di pochi. Tocca a noi conquistare le risorse per offrire un futuro alla nostra terra e ai suoi figli. Vogliamo strade, ferrovie, messa in sicurezza dei territori dal rischio sismico e idrogeologico; vogliamo la cura delle città, le bonifiche, scuole sicure per i nostri figli, abitazioni per tutti; vogliamo una sanità pubblica che ci protegga.   Nessun Ponte sul dissesto. Basta spreco di risorse in studi e progettazioni.”
“Chiamiamo a raccolta il popolo No Ponte, un popolo che ha riempito per dieci anni le strade di Messina e Villa San Giovanni. È il momento di tornare in piazza e imporre una politica delle infrastrutture che metta al centro l’interesse dei territori e dei suoi abitanti.”
– Concludono i “No Ponte”.-

Servizi antidroga Carabinieri: rinvenuta piantagione di canapa indiana

Servizi antidroga dei Carabinieri di Brescia: rinvenuta, a Montirone, una piantagione di canapa indiana dalle quali si ricava la “marijuana”

Servizi antidroga Carabinieri: rinvenuta piantagione di canapa indiana

 Grande attenzione viene rivolta dai militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Brescia alle attività antidroga sul territorio, dal capoluogo alla provincia.

Ed è proprio in un comune della provincia, a Montirone, che un 27enne aveva pensato di avviare una coltivazione di canapa indiana, dalle cui infiorescenze si ricava la “marijuana”, all’interno di una vasta serra, le cui numerose piante avrebbero certamente reso difficoltosa l’individuazione della piantagione illecita. Diversi appostamenti e servizi di monitoraggio hanno consentito di individuare ben presto alcuni movimenti sospetti, tali da indurre i militari dell’Arma ad intervenire: il controllo all’interno della struttura è stato proficuo consentendo di rinvenire ben dieci piante di canapa, tutte di un’altezza di circa 180 cm e perfettamente in salute, anche perché alimentate da un ingegnoso ed efficiente sistema di irrigazione.

All’esito delle operazioni le piante, del valore commerciale di svariate migliaia di euro, sono state estirpate e sequestrate mentre il giovane coltivatore italiano è stato deferito in stato di libertà per il reato di produzione di sostanze stupefacenti.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Somma e Leone +Campania: Diritti ai nuovi italiani per favorire la legalità

Continua la marcia di avvicinamento dei candidati Somma e Leone (+Campania in Europa) alle elezioni regionali e continuano gli incontri e le opportunità per far conoscere il proprio pensiero sulle diverse problematiche che affliggono il territorio campano.

Quest’oggi è stato affrontato e discusso il problema dell’integrazione degli immigrati che in questo periodo storico per l’Italia è diventato molto sentito tra i cittadini.

“Ai nuovi italiani vanno concessi diritti per favorire la legalità. La Regione Campania sia motore propulsivo in questo senso.” Questo è il commento di Francesco Somma e Elisa Leone (+Campania in Europa) candidati alle elezioni regionali del 20 e 21 Settembre per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania a sostegno del presidente uscente Vincenzo De Luca

” Ieri – commentano Francesco Somma e Elisa Leone – abbiamo incontrato i rappresentanti delle comunità di stranieri di Napoli. E’ stato un incontro proficuo. I rappresentanti delle comunità ci hanno spiegato tutte le difficoltà che quotidianamente incontrano. Cittadini senza diritti che però danno un contributo significativo allo sviluppo del paese e della nostra regione.

In questo senso pensiamo che la Regione Campania possa essere motore propulsivo battendosi in prima linea sul terreno dei diritti per favorire la legalità di comunità che da anni vivono nella nostra regione”.

Arresto per spaccio di stupefacenti. Sequestro di surgelati su mezzo inidoneo

La Polizia di Stato: arresto a Messina di 26enne per spaccio di stupefacenti. Sequestro a Barcellona (ME) di surgelati su mezzo inidoneo.

Servizi anti-droga. La Polizia di Stato di Messina arresta ventiseienne. Rinvenute e sequestrate marijuana e cocaina.

La Squadra Mobile della Questura di Messina ha tratto in arresto ISOLA Luca, messinese, 26 anni, gravato da pregiudizi di polizia. Il reato contestato è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio, l’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di cocaina che teneva nella tasca dei pantaloni.

La successiva perquisizione domiciliare a suo carico ha permesso il sequestro di 17,33 grammi di cocaina. Dentro una boccia di vetro anche alcuni grammi di marijuana.

I poliziotti hanno rinvenuto altresì un bilancino di precisione, materiale generalmente usato per il confezionamento delle dosi nonché la somma contante di 1410,00 € in banconote di vario taglio ritenuta provento di attività illecite.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito della direttissima, fissato per la mattinata odierna.

Sequestrati surgelati trasportati su mezzo non idoneo. La Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto denuncia conducente e titolari delle ditte di trasporto e distribuzione.

Nel corso di specifici servizi di controllo, i poliziotti del Distaccamento Polizia Stradale di Barcellona Pozzo di Gotto hanno proceduto al sequestro di due quintali di prodotto surgelato trasportati a bordo di un mezzo ritenuto non idoneo.

La merce – pesce, pizze, gelati legumi, risotti, rustici – il cui trasporto con sistema di temperatura controllata avrebbe dovuto essere al di sotto dei -18 gradi, era conservata ad una temperatura di poco inferiore allo zero gradi, così come constatato da personale ASP del Servizio Veterinario di Barcellona P.G.

I poliziotti hanno pertanto proceduto al sequestro. Il conducente del mezzo nonché i titolari delle ditte di trasporto e di distribuzione sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per aver detenuto e trasportato, per immetterli in commercio, alimenti pericolosi per la salute pubblica.

Adduso Sebastiano

Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020

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Quanto segue, sollecitato da un contatto, è solo una opinione per la quale da cittadino voterò al referendum del 20 e 21 settembre.

Una persona mi chiede se e cosa voterò all’imminente referendum. Rispondo che, indipendentemente dal colore politico che lo sponsorizza, RITENGO che noi cittadini dobbiamo dare un fermo segnale a tutta la Politica, quindi allo Stato, Regioni, Enti e Comuni.

Ovverosia che NON SI PUÒ CONTINUARE con queste pletore, confusione, trasformismo (mercimonio costituzionale) e di tutto di più, di trasversali mantenuti (aggiungo dappertutto: politica, istituzioni, burocrazia, consulenti, esperti, ecc. ecc.) che, pur alternandosi, di fatto da decenni non hanno cambiato nella sostanza pressoché niente, anzi risaputamente (e visibilmente) il contrario: peggiorando la condizione generale socio-economico dell’Italia e specialmente in Sicilia; e facendo parallelamente accumulare un notevole debito pubblico alla Nazione e Regioni, a fronte del quale siamo gravati da estorsione fiscale, assenza di sviluppo, carenza di infrastrutture, lavoro e tanto altro.

Personalmente per questo motivo andrò a votare “SI”.

Anche per non, si spera, ritrovarsi come accadde nel precedente referendum del 4 dicembre 2016 (pure in quell’occasione personalizzato da una parte della politica), in cui era previsto anche un taglio dei parlamentari e il cui “No”, già dal giorno dopo, produsse un rappresentativo deputato che, con un sorriso di tutta evidenza ironico, disse alla televisione “grazie italiani …”.

I cittadini siamo da troppo tempo trattati, salvo per chi non può o non vuole vedere, come “buoi” per dare civilmente e forzosamente (le leggi e la giurisprudenza delle caste e corporazioni) latte, carni e pelli.

Pertanto se i cittadini non diamo qualche salda indicazione, almeno con questo referendum, poi non recitiamo anche lamentandoci, che ormai non siamo credibili neppure tra di noi.

Si ritiene dunque che sia l’ora e forse anche l’ultima forzosa possibilità per i cittadini, di dare una civile spallata a questo sparso sistema parlamentare: ipocrita, teatrante, retorico, misantropo, tronfio, ingordo, omertoso e pure corrotto e in diversi casi mafioso, endemico sistema italiano e siciliano, dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello.

Il referendum del 20 e 21 settembre:

Testo del quesito del referendum: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?».

Carabinieri: Arrestato 45enne per furto aggravato in flagranza di reato

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto un 45enne del posto, ritenuto responsabile del furto aggravato in flagranza di reato.

Carabinieri: Arrestato 45enne per furto aggravato in flagranza di reato

In Marcianise (Ce), i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto un 45enne del posto, ritenuto responsabile del furto aggravato in flagranza di reato.

Nella tarda serata di ieri alcuni cittadini hanno chiamato il numero di emergenza 112 informando della presenza di un soggetto intento a scassinare la porta d’ingresso della pasticceria denominata “doce doce ”, ubicata in quel centro cittadino.

L’equipaggio del radiomobile tempestivamente intervenuto ha subito individuato e bloccato l’uomo che, nel frangente, si era già impossessato di una macchinetta del caffè e di alcune monete prelevate dall’interno del laboratorio della citata pasticceria.

La refurtiva, del valore complessivo di € 150,00, è stata restituita agli aventi diritto.

L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della celebrazione del rito direttissimo

Stéphanie Esposito Perna
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Koulibaly-City, domani ADL incontra l’agente a Capri: le ultime

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Il senegalese si avvicina sempre di più al Manchester City di Pep Guardiola

 

Koulibaly-City, domani ADL incontra l’agente a Capri: le ultime

Koulibaly: l’incontro di domani potrebbe dare una svolta alla trattativa 

La trattativa sta per sbloccarsi. Koulibaly-City, ormai ci siamo. Infatti, secondo quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, nella giornata di domani a Capri si svolgerà l’incontro tra De Laurentiis e Fali Ramadani, agente di Kalidou Koulibaly. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“L’atmosfera rilassata di Capri potrà diventare complice dell’affare che porterebbe Kalidou Koulibaly al Manchester City, ma soprattutto sbloccare il mercato in entrata del Napoli, con Rino Gattuso che freme per poter allenare quelli che saranno gli effettivi della sua squadra. Domani nell’isola del Golfo si sono dati appuntamento, nella residenza estiva di Aurelio De Laurentiis, l’agente Fali Ramadani col presidente del Napoli. Ieri le parti si sono sentite, nessun passo avanti, ma la sensazione che alla fine presto la trattativa si sbloccherà. C’è qualche milione di differenza in ballo, ma le valutazioni da fare sono di opportunità non solo strettamente economiche. Perché con oltre sessantacinque milioni di euro in ballo si potrà agire sul mercato e completare la rosa nella direzione richiesta dell’allenatore”