Sabato 4 luglio 2026 il Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Faito sarà al centro di una giornata di grande valore spirituale, culturale e artistico con la presentazione ufficiale del dipinto “La Donna vestita di sole”, opera del maestro Michelangelo Della Morte.
L’opera, donata al Santuario dall’Associazione “Pizza a Vico” nell’ambito della manifestazione del 2024, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del luogo sacro e dell’intero Monte Faito, rafforzandone il ruolo di riferimento spirituale e culturale per l’area dei Monti Lattari.
Un momento particolarmente significativo è rappresentato dalla benedizione dell’opera ricevuta da Sua Santità Papa Leone XIV l’11 marzo 2026 in Piazza San Pietro, evento che ha idealmente accompagnato il dipinto verso la sua destinazione finale: il Santuario, dove entrerà stabilmente a far parte del patrimonio artistico.
Ispirata al capitolo XII dell’Apocalisse di San Giovanni, “La Donna vestita di sole” costituisce la seconda importante realizzazione del maestro Della Morte per il Santuario, dopo “L’Apparizione di San Michele ai Santi Catello e Antonino”. La nuova tela propone una rilettura contemporanea della Mulier Amicta Sole, inserendosi nel solco della grande tradizione iconografica mariana.
Secondo il professor Gerardo De Simone, docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e autore del saggio critico sull’opera, il dipinto unisce il tema mariano alla rappresentazione della lotta tra San Michele Arcangelo e il drago apocalittico, restituendo una potente immagine simbolica della vittoria del bene sul male.
Particolarmente originale è l’impostazione figurativa scelta dall’artista. La Donna vestita di sole viene rappresentata come una figura matura, profondamente umana, mentre San Michele Arcangelo assume un ruolo centrale nella scena della battaglia celeste narrata dall’Apocalisse. Il linguaggio pittorico si ispira alla grande tradizione del Seicento napoletano, arricchita però da suggestioni visionarie che richiamano l’arte europea tra Settecento e Ottocento.
L’ingresso dell’opera nel patrimonio del Santuario dei Monti Lattari contribuisce a rafforzare ulteriormente la centralità di uno dei luoghi di culto più significativi dedicati all’Arcangelo Michele nel Mezzogiorno, inserendosi nel più ampio progetto di rilancio del Monte Faito e del Cammino dell’Angelo. Un itinerario che unisce fede, cultura, paesaggio e sviluppo sostenibile, valorizzando l’identità dei Monti Lattari.
Il programma della giornata prevede alle ore 11:00 la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Salvatore Pennacchio, Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, da sempre vicino al Santuario e devoto dell’Arcangelo Michele. Alle ore 12:00 si terranno i saluti istituzionali del rettore del Santuario, don Catello Malafronte, del sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello e del presidente dell’Associazione Pizza a Vico Michele Cuomo.
A seguire, la presentazione dell’opera con gli interventi del Prefetto di Napoli S.E. Michele Di Bari, dell’Assessore regionale al Turismo On. Vincenzo Maraio e dello storico dell’arte prof. Gianpasquale Greco. Sarà presente anche l’autore, Michelangelo Della Morte, che illustrerà il percorso creativo e simbolico del dipinto.
«Il Santuario vive quando si riempie di persone, di preghiera e di speranza. Ogni pellegrino che sale sul Monte Faito non è soltanto un visitatore, ma diventa parte della storia di questo luogo. È così che il Santuario continua a vivere: attraverso la fede, la condivisione e la presenza di una comunità che si rinnova ogni giorno», afferma il rettore don Catello Malafronte.
La giornata si concluderà alle ore 13:30 con un pranzo conviviale presso il Rifugio del Monte Faito, per il quale è gradita la prenotazione.
Info e prenotazioni: Emma – 339 623 3178.




