La musica come ponte per l’inclusione: l’esperienza di Ciro Di Somma all’I.C. San Marco – Bonito – Cosenza

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L’inclusione scolastica non passa solo attraverso i programmi didattici, ma anche attraverso gesti creativi capaci di unire le persone e veicolare messaggi universali. È quanto dimostra l’esperienza di Ciro Di Somma, collaboratore scolastico presso l’Istituto Comprensivo “San Marco – Bonito – Cosenza” di Castellammare di Stabia, autore di un brano originale dedicato proprio ad una giornata dedicata all’inclusione.

La genesi di un progetto nato dal cuore

La passione di Di Somma per la scrittura di testi musicali — attività che lo vede regolarmente iscritto alla SIAE — ha trovato nuova linfa nel contatto quotidiano con gli studenti. Dopo aver affrontato il tema del bullismo con il brano “Uno per tutti…”, l’autore ha sentito l’esigenza di dedicare un componimento alla Giornata dell’Inclusione.

“Ci vuole amore” — questo il titolo della canzone — nasce dall’osservazione diretta delle necessità degli alunni, un impegno che Di Somma vive quotidianamente con dedizione, offrendo il proprio contributo al supporto delle esigenze scolastiche pur non ricoprendo il ruolo di insegnante di sostegno.

Innovazione tecnologica e sensibilità umana

La realizzazione del brano ha visto un singolare connubio tra creatività umana e innovazione tecnologica. In un momento di indisponibilità dei suoi collaboratori musicali storici, il maestro Enzo Greco e il saxofonista Francesco Greco, Di Somma ha sperimentato, su suggerimento della prof.ssa Anna Felvini, l’ausilio di un programma basato sull’intelligenza artificiale per dare veste sonora al suo testo.

L’autore tiene a precisare, con estrema professionalità, che tale strumento è stato utilizzato solo come supporto estemporaneo, ribadendo con forza che nulla può sostituire la passione, il sacrificio e l’autenticità del lavoro umano nel campo della composizione musicale.

Il valore del riconoscimento istituzionale

Il brano, sottoposto al vaglio della docente di sostegno Iole Spano, ha suscitato profonda commozione, confermando la capacità del testo di rispecchiare la realtà quotidiana di chi opera quotidianamente nell’inclusione.

Questo riscontro ha spinto l’autore a condividere il progetto con la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Alessandra Savarese. Quest’ultima, intuendo il valore pedagogico e inclusivo del messaggio, ha concesso a Di Somma l’opportunità di presentare il brano durante la manifestazione scolastica dedicata all’inclusione, affiancandolo alla docente referente di sostegno Anita Varone.

Un messaggio per la comunità

L’iniziativa non ha rappresentato solo una gratificazione personale per l’autore, ma un vero e proprio momento di condivisione con l’intera comunità scolastica. Il fine ultimo di “Ci vuole amore”, come sottolineato dallo stesso Di Somma, è quello di sensibilizzare le comunità scolastiche (e non solo) sull’importanza di mantenere un atteggiamento sempre inclusivo e disponibile verso il prossimo, utilizzando la musica come veicolo di fratellanza.

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