Home Blog Pagina 2904

Pessina, da escluso a eroe: una favola che vale i quarti – Sotto La Lente

Sotto La Lente – Matteo Pessina. L’eroe che non ti aspetti: due gol in due partite al suo esordio in un trofeo maggiore con la maglia della Nazionale. Dal Monza all’Atalanta, poi la chiamata in extremis di Mancini. Ecco la stagione al dettaglio di Pessina.

Sotto La Lente – Pessina: dal Monza all’Atalanta

Sotto La Lente – Pessina. È lui la favola della Nazionale all’Europeo. Escluso dalla lista dei 26 e infine “ripescato” a causa dell’infortunio di Sensi, Pessina viene convocato ed è subito decisivo prima contro il Galles e poi agli ottavi di finale contro l’Austria.

La sua carriera comincia da Monza, dove si fa notare con i suoi tre gol in stagionale. Il Milan allora bussa alla porta e lo acquista. La stagione in rossonero dura poco perché ceduto in prestito al Lecce. Ma in Salento viene impiegato poco: totalizza tre presente senza neanche una rete. Per questo motivo i rossoneri annullano il prestito e lo cedono al Catania. Ma anche in Sicilia trova poco spazio.

La stagione 2016-17 è quella della sua esplosione. Viene ceduto al Como dove giocherà spesso titolare, centrando la porta ben 9 volte. Stagione che, ancora oggi, è la più prolifica per il calciatore brianzolo. La sua permanenza al Como si conclude quell’anno e Pessina passa prima all’Atalanta, che poi lo gira in prestito allo Spezia. Qui segnerà due reti, collezionando 38 presenze, prima di tornare alla corte di Gasperini.

La sua prima stagione a Bergamo è poco fortunata: 12 presenze e 0 gol alla sua prima in Serie A. Da qui il passaggio all’Hellas Verona. È la prima grande occasione da titolare in Serie A. A fine campionato avrà totalizzato ben 7 reti, che gli consentono di tornare all’Atalanta e lottare per un posto da titolare.

Sotto La Lente – La stagione al dettaglio

Dopo anni in prestito, la stagione che si sta concludendo è la prima vera occasione per fare bene in una squadra di alta classifica. E così è. Dopo una prima parte di stagione relegato in panchina, Pessina aspetta il suo momento. Momento che arriva a metà novembre, quando fa il suo esordio da titolare contro lo Spezia.

Il primo gol con gli orobici arriva poco dopo. Alla prima gara del 2021, l’Atalanta ospita il Sassuolo: i nerazzurri giocano una partita stratosferica e dopo 11 minuti è già 1-0 Dea. Alla fine del primo tempo. Al 45′, Pessina lancia Ilicic in contropiede: il giocatore serbo guarda al centro e crossa proprio per il trequartista italiano che, in sforbiciata, segna il suo primo gol con la maglia dell’Atalanta. La partita alla fine si concluderà 5-1 e il team di Gasperini vola in alto in classifica.

Il momento più alto della stagione è il 10 febbraio 2021. Si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia, Atalanta-Napoli. All’andata si era conclusa 0-0 e chi vince vola direttamente in finale. La squadra di Gasperini gioca come sempre, ma l’arma in più, in quella partita, è Matteo Pessina. Il giocatore italiano segna la sua prima doppietta all’Atalanta: il primo è risultato di un’ottima azione corale; nel secondo invece, Pessina riceve da Zapata, supera Di Lorenzo con un tunnel e segna il gol del 3-1 che elimina la squadra campana.

Una stagione incredibile, quindi, per Pessina. Stagione che si è conclusa nel migliore dei modi. A maggio la chiamata di Mancini nella lista dei pre-convocati, ma, qualche giorno più tardi, l’esclusione. Una tristezza infinita. Ma, poi, l’infortunio di Sensi e una nuova convocazione. Gioia. E ora il suo primo Europeo in carriera.

Un Europeo da protagonista

Cominciato l’Europeo in sordina, Pessina si prende la scena alla terza partita del girone. Contro il Galles l’atalantino segna la sua prima rete con la maglia azzurra in partite ufficiali, decidendo il match e consegnando agli Azzurri il primo posto dello Gruppo A. Ai quarti di finale contro l’Austria comincia dalla panchina, ma entra al 67′. La partita va per le lunghe. 0-0 dopo 90 minuti e supplementari. Chiesa segna l’1-0 e dieci minuti più tardi Pessina si inserisce, riceve da Belotti e scaraventa in rete il gol che vale i quarti di finale. Da escluso ad eroe: è la favola di Matteo Pessina.

A cura di Claudio Savino

Polizia Postale; eseguito un mandato d’arresto per stupro

0

Gli agenti della Polizia Postale hanno dato il via ad un’indagine pervenuta dalle autorità tedesche nei confronti di un 23enne nigeriano

Il Servizio di Cooperazione Internazionale della Direzione Centrale della Polizia Criminale ha emanato una segnalazione per un caso avvenuto in Germania. Lo scorso 20 luglio 2020, il 23enne nigeriano responsabile del fatto si trovava presso l’alloggio per i richiedenti asilo nella città di Geradstetten e si sarebbe introdotto nella camera di una donna per violentarla arrecandogli anche gravi lesioni personali.

L’accusato si sarebbe dato alla fuga subito dopo, mentre le indagini delle autorità tedesche avrebbero localizzato il 23enne nel territorio italiano

Il caso passa ai Servizi postali italiani

La Polizia Postale si è subito attivata per cercare informazioni e grazie ad alcuni indirizzi IP e l’analisi di alcuni profili social sono riusciti a localizzare il 23enne in Emilia Romagna. Le autorità hanno poi proceduto all’intervento sul territorio su ordine della Procura Generale della Repubblica, laddove grazie al tracciamento dell’utenza telefonica si è riusciti a risalire alla posizione del ricercato, che è stato tratto in arresto in un bunker sotterraneo

La collaborazione internazionale ha colpito

L’ennesimo caso in cui la cooperazione tra nazioni ha fatto la differenza ed ha permesso il normale corso della giustizia.

Il caso andrebbe preso come esempio per il corretto svolgimento dei servizi di sicurezza che operano in campo internazionale in quanto molto spesso capita che dei ricercati, dopo aver commesso le proprie malefatte, si diano alla fuga in posti sperduti di altri paesi per tentare di aggirare le giurisdizioni in vigore, riuscendo in alcuni casi a sfuggire alle autorità e riuscendo a lasciarsi i propri crimini alle spalle

Episodi del genere causano molto spesso tensioni tra gli stati, impedendo così collaborazioni di giustizia che potrebbero in alcuni casi salvare delle vite; la domanda, quindi, sorge spontanea… vale la pena inasprire i rapporti con altre nazioni mettendo a rischio il normale corso della giustizia e la vita di alcune persone?

Polizia Postale; eseguito un mandato d’arresto per stupro/Antonio Cascone/redazione

Ischia creDi nel sogno! Oggi alle 16:00 l’ultimo atto con la Mariglianese

Ultimo atto di questa stagione di Eccellenza. Oggi pomeriggio allo stadio “Mazzella” alle ore 16:00 scenderanno in campo Ischia-Mariglianese per accedere ad un posto in Serie D. Alla vigilia del match sono intervenuti mister Monti e suo figlio Monti jr, che hanno ribadito che si è formato un gruppo davvero compatto proprio come una vera famiglia. Il tecnico isolano a meno di 24 ore dall’inizio del match non ha sciolto ancora le riserve di quale potrebbe essere l’undici da mandare in campo tenendo conto degli acciacchi e delle dispende di energie in queste due partire giocate.

“E’ una partita che vale una stagione, una delle due squadre ha la possibilità di accedere alla categoria superiore- dichiara il tecnico isolano-. Speriamo che l’importanza della partita carichi la squadra in modo che si possano sopperire alle carenze di energie fisiche visto il dispendio di questi ultimi giorni. Non abbiamo calciatori indisponibili ma tanti provengono da acciacchi di vario tipo. Sicuramente ci sono alcuni elementi che hanno problemi più seri già da qualche tempo, però è l’ultima partita e cercheremo di sopperire con qualche cambio. Prima di mettere la squadra in campo sono abituato a consultarmi con i ragazzi dello staff medico”.

Mariglianese arrivata in finale forse un po’  a sorpresa rispetto al resto delle squadre che erano all’inizio favorite per la promozione, come il Pianura. “A questo punto dei play-off i nomi contano fino a un certo punto. Queste che sono arrivate alla fine sono tutte delle ottime squadre composte da validi giocatori. La Mariglianese è composta da ottimi calciatori, da un bravo allenatore, da una società seria con un direttore sportivo esperto. E’ arrivata alla finale, sicuramente ha ottime qualità”.

Cosa temo degli avversari? “Mi preoccupo dell’avversario in base alle caratteristiche per cercare di contrappore un sistema di gioco con tutti gli accorgimenti vari del caso, ma come faccio in ogni partita, in base agli uomini a disposizione e all’avversario”.

Rispetto alle scorse due partite giocate, questa volta servirà vincere per evitare di giocare i calci di rigore. “Anche nelle altre partite abbiamo cercato di vincere, lo dimostra il primo tempo fatto con il Pianura dove abbiamo avuto qualche buona occasione. Ma di fronte c’era un avversario all’altezza che ci ha costretto ai supplementari, come la Palmese ed il Pianura”, chiosa Monti.

MONTI JR- Siete ad un passo dal traguardo, come la state vivendo questo momento? “Le emozioni sono forti perché sono ischitano, sono tifoso dell’Ischia, perché mio padre è l’allenatore e perché siamo un gruppo-famiglia composto da brave persone-attacca Vincenzo Monti-. Ci avviciniamo a questo sogno, lo chiamiamo così da un anno. Avvicinandosi questo traguardo l’emozione è tanta è positiva. Questa è la cosa importante. Le differenze con l’impresa di Bacoli, le similitudini con la salvezza in D? Di simile rispetto a quell’impresa di sicuro c’è il gruppo, il senso di appartenenza, la voglia di raggiungere un risultato a tutti i costi. Questi sono gli elementi che possono accomunare le due situazioni. Il gran caldo e il dentro fuori gli altri fattori simili. Con mio padre sono abituato, lui come allenatore e io come calciatore, del resto non siamo al primo anno insieme, anzi sono parecchi anni”.

Obiettivo della serie D ad un passo con Billoncino che ricorda che lui ha lasciato l’Ischia proprio in D. “Con tanti amici che giocano con me il nostro percorso è iniziato proprio in D, come Trofa, Accurso, Ciro e Gianluca Saurino. Siamo tanti che abbiamo iniziato insieme e ci teniamo a riportare l’Ischia nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Penso che per una piazza come Ischia questo rappresenti il minimo traguardo”.

Una difesa solida e compatta. E’ questa è la base di questi successi fino ad oggi? “Contro il Pianura abbiamo disputato un’ottima partita anche grazie alle indicazioni forniteci dal mister che in verità l’ha preparata in maniera impeccabile. Ci aveva detto come avrebbe giocato l’avversario e tutto si è verificato. La nostra è stata una partita attenta, di cuore ed è quanto ci voleva contro una squadra forte come il Pianura. La stessa prova la dobbiamo ripetere contro la Mariglianese, altrimenti tutti i sacrifici fatti finora non serviranno”.

Finora in gol ci sono andati gli attaccanti, potrebbe essere la volta buona per una rete da parte di un difensore, proprio in quest’ultima partita decisiva. Se arrivasse proprio quello di Monti… “Sarebbe qualcosa di bellissimo. In verità cerco di concentrarmi e sprecare le energie cercando di non prenderli. Se dovesse venire, tanto di guadagnato. Sarebbe una ciliegina sulla torta. Ma ripeto, per noi è importante vincere questa partita.

Che Mariglianese mi aspetto? “Un’ottima squadra che è arrivata a giocarsi la finale play-off battendo due signore squadre. E’ una squadra abituata a lottare, avrà meno pressioni di noi visto che gioca in trasferta. Conosco qualche avversario come Aracri che ha giocato con me a Torrecuso. E’ un complesso che va preso con le molle. Bisogna volere la vittoria più degli avversari”.

I tifosi anche domani (oggi) saranno il dodicesimo uomo in campo…”Monti dichiara che la similitudine con la storica salvezza di Bacoli è proprio questa, la sintonia con i tifosi. Ho giocato tanti anni a Ischia e in occasione di quella sfida e alla vigilia di questa, sento delle sinergie importanti. Una unione che in altre annate a Ischia non c’è stata. Spero che anche stavolta i tifosi siano il dodicesimo uomo in campo- conclude Monti.

Simone Vicidomini

Ordinanze Carabinieri; numerose disposizioni in tutta la regione

Sono state emesse diverse ordinanze da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nei confronti di diversi soggetti

Nelle prime ore del mattino il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha emanato una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 17 soggetti; tra questi, ben 14 sono diretti in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Le indagini

I soggetti sono accusati di favoreggiamento personale aggravato dal metodo e dalle finalità mafiose, associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione abusiva di armi comuni e da guerra.

Il nucleo di Castello di Cisterna, in collaborazione con la DDA, ha avviato le indagini a seguito della latitanza di Salvatore Calabria, esponente del clan De Sena operante nella zona di Acerra, il quale si è reso irreperibile dopo la condanna all’ergastolo per l’omicidio di Giovanni Sodano, esponente dell’opposto clan Mariniello, avvenuto l’1 dicembre 1996.

Il latitante è riuscito a sfuggire alla cattura per diversi mesi, avvalendosi di persone di fiducia che gli garantivano i mezzi per proseguire con le proprie attività sfuggendo alle autorità; nel marzo del 2015, Calabria è stato tratto in arresto a Roma mentre era in possesso di documenti falsi e di 4 cellulari le cui SIM erano fittiziamente intestate ad altre persone

Le indagini hanno permesso non solo di beccare il latitante e i suoi complici, ma anche di smantellare 2 diverse organizzazioni criminali impegnate nel traffico di droga nella zona di Pomigliano D’Arco e Acerra; l’operazione è nata grazie alla scoperta di alcuni contatti del latitante Calabria, i quali hanno rivelato la presenza di una piazza di spaccio nel comune di Pomigliano D’Arco diretta Salvatore Ferretti

Un colpo di scena inatteso

Il giro di Ferretti era ben noto nella zona per diffusione, mezzi e pericolosità, ma le cose si complicarono quando un suo sottoposto passò ad un clan rivale anch’esso proprietario di una piazza di spaccio nella zona di Acerra, diretta da Ciro Affinito; nel periodo caratterizzato da questa spaccatura, vi sono state occasioni in cui lo stesso Ferretti e alcuni suoi uomini di fiducia avrebbero cercato senza successo di rintracciare il “traditore” per fargliela pagare

Le indagini delle forze dell’ordine e del DDA hanno permesso anche di scoprire tutto il giro diretto da Ciro Affinito e come esso somigliasse molto al giro diretto da Salvatore Ferretti per quanto riguarda il rapporto con i fornitori, la gestione del traffico di armi, il recupero crediti e la disponibilità di sostanze stupefacenti di ottima qualità

Ordinanze Carabinieri; numerose disposizioni in tutta la regione/Antonio Cascone/redazionecampania

Meteo 29 giugno 2021: tra poco Caldo Africano e aria irrespirabile

Meteo29 giugno 2021: niente pace per l’Italia. Tra poco le temperature sono destinate a subire un ulteriore balzo verso l’alto e il nostro Paese si troverà così avvolto da un caldo africano e da un’aria quasi irrespirabile.

Meteo 29 giugno 2021: tra poco Caldo Africano e aria irrespirabile

L’anticiclone di matrice africana non perdona! E’ lui il principale indiziato delle tanto temute ondate di caldo sul nostro Paese che in questi ultimi anni si sono fatte sempre più frequenti e intense.

Una di queste sta già colpendo l’Italia da alcuni giorni e nonostante timidi alti e bassi, si sono già registrate punte massime da record per il mese di Giugno.

Nei prossimi giorni, peraltro, la configurazione generale non subirà particolari scossoni e solo a cavallo del prossime weekend si intravedeno dei cambiamenti più rilevanti.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come evolverà il quadro termico sul nostro Paese e soprattutto quando potrebbe tornare un po’ di fresco.

Dopo un lunedì assai bollente su tutto il Paese e con un’aria quasi irrespirabile a causa dell’elevato tasso di umidità, tra martedì 29 e mercoledì 30 i termometri faranno un piccolo passo indietro dapprima al Nord e poi marginalmente al Centro.

Il Sud dovrà invece fare i conti con un’ulteriore impennata delle colonnine di mercurio, a causa di un temporaneo richiamo di aria più bollente dal Nord Africa.

Le temperature massime potranno raggiungere addirittura picchi fino a 45/46°C su alcuni tratti della Sicilia e salire comunque oltre i 40°C su parte della Calabria e della Puglia.

Giunti a questo punto la domanda è d’obbligo: ma quando arriverà un po’ di fresco?

Il grande caldo si attenuerà un po’ tra giovedì 1 Luglio e venerdì 2,al Sud mentre il quadro termico si manterrà più o meno stabile al CentroNord, fatta eccezione per qualche timido rialzo.

Aria più fresca arriverà invece a cavallo del prossimo fine settimana, soprattutto da domenica 4, quando un fronte temporalesco attraverserà verosimilmente l’Italia, ad iniziare dalle regioni del Nord dove, giocoforza, ci attendiamo un più deciso ed evidente calo termico, che dovrebbe poi coinvolgere all’inizio della successiva settimanaanche il resto del Paese.

Ma attenzione, potrebbe trattarsi solo di un refrigerio temporaneo.

Meteo 29 giugno 2021: tra poco Caldo Africano e aria irrespirabile / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 290621: oggi nubi sparse, Mercoledì 30…

Previsioni  Meteo Castellammare di Stabia 290621. Giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura 20-38°C, Mercoledì 30 e Giovedì 1 sole e caldo.

Meteo Castellammare di Stabia 290621: oggi nubi sparse, Mercoledì 30…

Castellammare di Stabia, Martedì 29 Giugno:

giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, min 20°C, max 38°C. In particolare avremo cielo in prevalenza coperto al mattino, nubi sparse al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 38°C, la minima di 20°C alle ore 6.

I venti saranno moderati da Sud-Est al mattino con intensità di circa 16km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità tra 4km/h e 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1011W/mq.

Mercoledì 30 Giugno:

giornata prevalentemente serena e afosa, temperatura minima di 20°C e massima di 36°C.

In particolare avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 36°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 20°C.

I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 12km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 11km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.9, corrispondente a 992W/mq.

Giovedì 1 Luglio:

giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperature comprese tra 19 e 33°C.

In particolare avremo poche nubi al mattino, sole e caldo al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 33°C, la minima di 19°C alle ore 6.

I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 20km/h, alla sera deboli da Ovest-Sud-Ovest con intensità tra 8km/h e 13km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1033W/mq.

Venerdì 2 Luglio:

giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, min 19°C, max 32°C.

Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 19°C.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 22km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1019W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 290621: oggi nubi sparse, Mercoledì 30… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Bambina di 11 anni violentata dal parente a cui i genitori l’affidavano senza timore

Un 63enne è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio (CT) per violenza sessuale aggravata su una bambina

I Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio comune della provincia di Catania hanno arrestato un 63enne per violenza sessuale aggravata su una bambina di 11 anni. L’uomo è un parente dei genitori della vittima al quale la ragazzina veniva affidata con fiducia.

Nei suoi confronti il Gip del tribunale di Catania, su richiesta della Procura distrettuale, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Gli abusi, avvenuti in un paese della provincia di Catania, sarebbero cominciati nel novembre del 2020.

LE INDAGINI

A denunciare la gravità della vicenda è stata la madre della bambina quando, conversando con la figlia, aveva appreso che l’uomo era solito palpeggiarla nelle parti intime.

Quest’ultimo, chiamato dalla Procura artificiosamente “Mario”, è il padre della cognata della donna la quale, per agevolare lo stretto rapporto esistente tra la figlia ed i cuginetti, era solita lasciarla presso l’abitazione dell’uomo, suocero del fratello appunto.

«Le morbose attenzioni – scrive la Procura – da parte di “Mario” sarebbero iniziate nello scorso mese di novembre e la bambina, nel corso del suo racconto alla madre, le aveva più volte chiesto di rimproverare l’uomo perché le accarezzava le gambe ed anche perché, in più occasioni, le aveva toccato la vagina infilandosi nel letto sotto le coperte come per partecipare al gioco tra lei ed i propri nipoti. La bambina in occasioni di tali violazioni della propria intimità aveva manifestato un forte turbamento e, per uscire dall’impasse nel quale era venutasi a trovare, si allontanava immediatamente con la scusa di dover prendere un bicchier d’acqua oppure, addirittura, chiedeva alla cugina di porre una sua gamba su di lei in maniera da impedire tali “avvicinamenti”».

“Mario” aveva creato il “gioco del fantasma” nel quale lui “giocava” con i bambini sotto le coperte, pretendendo però che la bambina si ponesse al centro del letto e poter così realizzare le violenze.

Evidentemente, l’insano trasporto che “Mario” nutriva per la piccola aveva fatto perdere ogni freno inibitore all’uomo che in un’altra occasione, mentre la piccola stava dormendo, era riuscito a denudarla nella parte inferiore giungendo anche alla penetrazione con un dito dell’organo genitale.

Sintomatica, ai fini della comprensione del disagio psicologico subìto dalla bambina a causa di tali comportamenti, è la vergogna provata ed il timore da lei manifestato alla madre di non essere ritenuta credibile a favore invece di “Mario”.

Ovvia la reazione di sdegno e rammarico della madre a questa toccante rivelazione della figlia per non aver colto per tempo tutti quei segnali che, solo successivamente ed in maniera ormai purtroppo tardiva, potevano essere rivelatori del malessere della bimba che, comunque, era fortemente motivata a rivolgersi ai Carabinieri per agire nei confronti dell’uomo perché <<… ha fatto una cosa brutta! …>>.

Anche la nonna materna della bambina, analizzando a posteriori la vicenda e le sue varie sfaccettature, ha ricordato che “Mario” le aveva più volte riferito che la bambina si era affezionata a lui chiedendole pertanto di portarla più spesso presso la sua casa ma, soprattutto, ha dato un senso logico a tutte quelle volte nelle quali l’uomo smetteva di giocare a carte con gli adulti asserendo di essere stanco, allontanandosi invece per andare a “giocare” morbosamente nel letto con i bambini.”

L’attenta audizione della bambina in stretta osservanza delle disposizioni contenute nella Carta di Noto, uno strumento per operatori nel campo dell’abuso sessuale ai minori, ha consentito l’acquisizione di quegli elementi investigativi che sono stati sviluppati e compendiati dall’Arma di Aci Sant’Antonio alla Procura etnea, consentendo il consolidamento del quadro probatorio a carico del 63enne e di richiedere per lui la misura cautelare poi emessa dal G.I.P. del Tribunale etneo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato pusher che riceveva gli ordini su Whatsapp

I CC di Catania hanno arrestato nel rione Nesima un 49enne per spaccio di sostanze stupefacenti che riceveva gli ordini su Whatsapp

I Carabinieri del nucleo Radiomobile del Comando provinciale di Catania nel corso di un servizio perlustrativo nel quartiere di Nesima, mentre stavano transitando lungo la via Antoniotto Usodimare, i militari hanno notato l’uomo fermo a bordo di strada in sella al suo scooter Honda SH che apparentemente sembrava essere in attesa di qualcuno.

La diretta conoscenza del soggetto li ha indotti a procedere ad un controllo che, effettivamente, si sarebbe rivelato quantomai fruttuoso poiché, quando l’uomo ha capito che sarebbe stato perquisito, ha lanciato un involucro tra le sterpaglie circostanti che però, immediatamente recuperato dai militari, è risultato contenere ben 12 dosi di crack e 6 di cocaina mentre nelle tasche dei pantaloni, ancora, è stata rinvenuta la somma di 340 euro ritenuta provento dello spaccio.

Arrestato pusher che riceve gli ordini su Whatsapp

All’arrivo dei rinforzi i Carabinieri hanno esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo dove, all’interno di un armadio, hanno trovato una busta con ulteriori 24 dosi di crack, 13 di cocaina, un bilancino di precisione ed il necessario materiale per il confezionamento delle singole dosi nonché, infine, la cospicua somma di 850 euro ammontando così a 1190 complessivi dei quali l’uomo, disoccupato, non è stato ovviamente in grado di fornire giustificazione.

Durante l’attività, invero, i militari dell’Arma di Catania hanno rilevato un curioso particolare perché il pusher, infatti, era solito vendere la propria “merce” con ordinazioni su WhatsApp dei suoi clienti, richieste che, a dire il vero, continuavano a pervenire anche sotto gli occhi dei Carabinieri così “infierendo” sulle responsabilità penali dell’uomo che è stato poi posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Giovane entra in casa di una coppia e l’aggredisce a colpi di cacciavite

I Carabinieri di Favara (AG) hanno arrestato un giovane 24enne che si è introdotto in casa di una coppia. Non si conoscono ancora i motivi

 I Carabinieri della Tenenza di Favara comune della provincia di Agrigento verso le ore 22 di sabato scorso hanno arrestato un giovane disoccupato del posto di 24 anni che poco prima si era introdotto all’interno dell’abitazione di due coniugi di Favara, di cui l’uomo 33 anni pregiudicato e la donna di 27 anni, aggredendoli violentemente senza apparente motivo.

L’aggressore dopo aver letteralmente sfondato la porta di ingresso con calci e pugni si è scagliato contro le vittime malmenandole anche con l’utilizzo di un grosso cacciavite.

Fortunatamente la coppia grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri di Favara non ha riportato lesioni gravi ed è stata trasportata all’ospedale di Agrigento ove è stata refertata per escoriazioni, ematomi e trauma cranico ottenendo 5 giorni di prognosi.

L’arrestato su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione in attesa del processo: è accusato di lesioni personali aggravate, violazione di domicilio e minaccia aggravata.

I Carabinieri di Favara indagano sulle cause e le motivazioni dell’aggressione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Pessina: “Italia bella come un quadro di Van Gogh”

Matteo Pessina, centrocampista dell’Atalanta e della nazionale italiana, è intervenuto in conferenza stampa a 4 giorni dalla gara dei quarti di finale di Euro 2020 contro il Belgio.

Le dichiarazioni di Pessina sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Fin da subito mi sono sentito parte integrante del gruppo, anche quando non ero nella lista dei 26. Il merito è tutto del Ct Mancini, che fa sentire tutti importanti. Sul campo il Mister ci dice sempre di giocare con tranquillità, perché sa che siamo giocatori forti e che in questa maniera possiamo tirare fuori le nostre migliori caratteristiche.

Contro gli Austriaci è stato difficile perché sono una squadra molto fisica e atletica, e certe differenze possono emergere in questa fase finale della stagione. È stato complicato contrastarli, anche se comunque ci immaginavamo una partita del genere. Contro il Belgio sarà un’altra gara difficilissima, per le loro grandi qualità. Ma se vogliamo arrivare fino in fondo, d’altronde dobbiamo affrontare le più forti. Lukaku? Credo sia il ‘nove’ più forte del mondo in questo momento e anche dal punto di vista tecnico è migliorato molto. Un altro talento fantastico dei Diavoli Rossi è De Bruyne, uno che negli ultimi anni ha dimostrato di essere uno dei calciatori migliori del Pianeta. Non so se sarà della partita dopo l’infortunio che ha patito ieri: di certo, se non sarà dell’incontro, sarà un bene per noi; se ci sarà, sarà comunque fantastico poterlo vedere dal vivo, in prima persona.

L’esultanza contro l’Austria? È stata la cosa più spontanea del mondo: non mi sembrava vero che fosse davvero successo e ho fatto la cosa più stupida che mi è venuta in mente. Mi arrivano tanti video di persone che la imitano, anche in spiaggia: è davvero meraviglioso. Pensare che invece quando ho segnato contro il Galles, i miei Nonni stavano aspettando di imbarcarsi per la Sardegna e hanno visto la partita in un bar. Mio Nonno ha detto a tutti che ero suo nipote e gli hanno offerto da bere!

Ora anche le altre big ci temono? Noi abbiamo sempre saputo della nostra forza. Ma parlando tra di noi, non discutiamo mai di dove possiamo arrivare, perché siamo sempre concentrati su ogni singola partita.

Da quale artista potrebbe essere dipinta questa Nazionale? Uno dei miei pittori preferiti è van Gogh e mi piace pensare a questa squadra – conclude Pessina – come a un suo quadro: particolare, bella e unica nel suo genere”.

 

a cura di Natale Giusti

Fonte: www.figc.it

Fonte Foto: www.figc.it

Juve Stabia, depositata la documentazione per l’iscrizione al campionato

Juve Stabia, regolarmente depositata presso gli uffici della Lega Pro tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro 2021-2022.

Adempiuti dalla società stabiese tutti gli adempimenti previsti dall’attuale normativa. In particolare ai fini dell’iscrizione al prossimo campionato era necessario presentare una fideiussione di 350mila euro entro e non oltre il 28 giugno 2021. Inoltre i club dovevano essere in regola rispetto a eventuali debiti scaduti alla data del 31 marzo nei confronti della F.I.G.C., delle Leghe e di società affiliate alla F.I.G.C.; assolvere il pagamento degli emolumenti dovuti, fino alla mensilità di maggio 2021 compreso, ai tesserati e ai propri dipendenti.

Del resto il presidente Andrea Langella, in sintonia con suo fratello Giuseppe, nell’ultima conferenza stampa tenutasi qualche settimana fa aveva rassicurato tutti da questo punto di vista circa la certezza dell’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Lega Pro.

Resta ora da ufficializzare nei prossimi giorni il nodo allenatore con  il nome di Walter Novellino in pole position. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni sulla questione allenatore.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla regolarizzazione dell’iscrizione al prossimo ca,mpionato di Lega Pro 2021-2022.

“La S.S. Juve Stabia partecipa che nella giornata odierna è stata regolarmente depositata presso gli uffici della Lega Pro, l’intera documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C 2021/22 adempiendo a tutte le normative vigenti previste.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Terapia domiciliare Covid-19; è lotta tra le istituzioni

0

Il Comitato Cure Domiciliari Covid si sta battendo per sancire il diritto dell’uomo alla terapia domiciliare contro l’infezione da Covid-19

Recentemente, presso Roma, si è svolta una grande manifestazione per la promozione del diritto a cure domiciliari tempestive e adeguate per combattere l’infezione senza il rischio dell’aggravamento

Consigli per la cura da casa

Il primo accorgimento da apportare è procedere immediatamente con la cura sin dalla comparsa dei primi sintomi, seppure lievi.

Gli esperti sconsigliano l’assunzione di Paracetamolo e raccomandano antinfiammatori e vitamine C e D di modo da impedire l’aggravamento dell’infezione e la comparsa di sintomi più gravi

Una lotta per la prevenzione

Lo scorso 8 aprile, il Senato ha approvato un ordine del giorno che prevedeva l’attivazione da parte del governo per un programma preventivo che tenesse conto delle diverse esperienze avute dai medici sul campo; il Consiglio di Stato ha accolto però il ricorso del Ministero della Salute e dell’Aifa, confermando il principio della vigile attesa e di limitarsi al solo uso del paracetamolo

Il ministro Speranza ha inoltre dato ordine al Dipartimento di prevenzione di creare un gruppo di prevenzione di redigere nuove linee guida senza tenere conto dell’opinione dei medici che hanno operato sul campo.

La manifestazione tenutasi a Roma deriva proprio da tutti questi avvenimenti, con i sostenitori del Comitato Cure Domiciliari Covid che accusano il governo di mettere in pericolo la salute degli italiani

Il motivo di tale battaglia è quello di fornire un aiuto il più valido possibile sia ai pazienti che si curano in casa che al personale sanitario che necessita di tirare il fiato dopo due anni di lavoro no-stop.

Il Comitato chiede a gran voce di snellire la burocrazia e aggiornare il piano di terapia tenendo conto dell’opinione di esperti del settore che si trovavano in prima linea quando il Covid mieteva migliaia di vittime al giorno

Il comitato conta ad oggi centinaia di migliaia di aderenze, tra i quali vi sono medici, professionisti sanitari e cittadini al servizio dei malati di Covid ed opera tramite la propria pagina Facebook, grazie alla quale è inoltre possibile dare aderenza per prendere attivamente parte alla causa e cercare di salvare delle vite attualmente ancora in pericolo

Terapia domiciliare Covid-19; è lotta tra le istituzioni/Antonio Cascone/redazione

Allerta dalla Polizia Postale: Falso Messaggio #Whatsapp #Greenpass

La Polizia Postale, visto il proliferare di falsi messaggi diffusi via Whatsapp in merito al Greenpass ha lanciato un’allerta a tutela dei cittadini.

Negli ultimi giorni, numerosi utenti stanno segnalando la ricezione tramite Whatsapp del seguente messaggio : 

“ In questo link puoi scaricare il certificato verde Green Pass COVID-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina”.

Cliccando sul link, l’ignaro utente viene catapultato su una finta pagina istituzionale con numerosi loghi simili agli originali.

Proseguendo nella navigazione sul sito, all’utente viene richiesto di inserire i propri dati personali e/o bancari con l’obiettivo di utilizzarli fraudolentemente.

La Polizia Postale raccomanda sempre di fare molta attenzione ai link indicati nei messaggi e di aprirli solo dopo averne accertato la veridicità della fonte di provenienza.

Non inserire MAI i propri dati personali, soprattutto quelli bancari. Eventuali messaggi sospetti potranno essere segnalati sul portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it

Allerta dalla Polizia Postale: Falso Messaggio #Whatsapp #Greenpass / Cristina Adriana Botis / Redazione

Juve Stabia, l’ex Samuele Romeo si allena sull’arenile – FOTO

L’ex Juve Stabia Samuele Romeo si allena sul lungomare di Castellammare. Per lui la città stabiese è ormai una seconda casa

In un momento in cui si attendono notizie ufficiali sull’attuale Juve Stabia e sugli scenari futuri, a Castellammare si rivede una conoscenza sempre gradita in città. Si tratta di Samuele Romeo, difensore palermitano che ha vestito la casacca delle Vespe dal 2014 al 2016, risultando trascinatore in quelle stagioni.

Dopo il suo addio ai colori gialloblu, il calciatore classe 1989 non ha mai interrotto il suo legame con Castellammare, città che frequenta tutt’ora con continuità per motivi di cuore ma anche per il rapporto profondo consolidatosi con la piazza.

Non un caso quindi che Romeo abbia scelto proprio Castellammare per iniziare la sua personale preparazione dopo la positiva stagione al Nardò, agli ordini di un altro ex stabiese come Ciro Danucci (a proposito, buon compleanno all’ex regista delle Vespe).

Proprio pochi minuti fa Romeo ha scelto l’arenile stabiese per gli esercizi previsti dalla sua tabella di marcia: sorrisi, impegno e qualche saluto con i tifosi che lo hanno riconosciuto e salutato con affetto.

Con il futuro della Juve Stabia ancora da scrivere, un pezzo del suo passato non ha dimenticato Castellammare ed i colori gialloblu. Probabilmente sarà ancora un soggiorno solo passeggero quello di Romeo a Castellammare ma la sua vicinanza alla città non può che far piacere ai tifosi stabiesi e, perchè no, aprire nuovi scenari futuri in un vista di una stagione dove la fame e impegno per i colori stabiesi saranno fattori determinante per fare bene.

Oltre 3.600 persone controllate dalla Polfer. Denunciato 15enne per danni alla Stazione

La Polizia Ferroviaria in tutta la Sicilia ha controllato oltre 3.600 persone nelle stazioni e a bordo dei treni dell’Isola

2 indagati, oltre 3.600 persone controllate, 77 treni presenziati, 319 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio dell’attività di controllo nell’ultima settimana dalla Polizia Ferroviaria in tutta la Sicilia.

A Marsala, gli agenti del Posto Polfer hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una settantaseienne di nazionalità italiana che, a Mazara del Vallo, alla guida della propria autovettura è rimasta all’interno di un passaggio a livello, causando con la propria azione un pericolo per il regolare esercizio ferroviario e ritardi per i treni in transito.

A Messina, gli agenti durante i predisposti servizi di vigilanza, hanno proceduto al controllo di un ventunenne cittadino egiziano che, aveva assunto un atteggiamento sospetto, rinvenendo all’interno di un pacchetto di sigarette uno “spinello” già formato, mentre nella tasca dei pantaloni una modica quantità di una sostanza verde, verosimilmente marjuana. La sostanza è stata posta sotto sequestro al fine di compiere le relative analisi e l’egiziano segnalato alla locale Prefettura per la detenzione dello stupefacente ai fini di uso personale.  

Sempre a Messina, gli agenti hanno denunciato un minorenne di 15 anni, perché sorpreso a danneggiare arredi di pubblica utilità all’interno dello scalo ferroviario di Tremestieri.  

A Palermo, gli operatori hanno rintracciato alla stazione centrale due minori che si erano allontanati dalle strutture di accoglienza presso cui erano affidati e collocati ad altre comunità su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Allarme truffe; l’avvertimento della Polizia Postale

0

Si avvicina l’estate e le persone iniziano a prenotare viaggi, così la Polizia Postale ha richiesto attenzione contro l’allarme truffe

Ci si avvicina sempre più alle vacanze estive, mentre le prenotazioni per le vacanze iniziano ad accumularsi in tutto il territorio; secondo i dati dell’Airbnb, le prenotazioni hanno subito un’impennata nell’ultimo biennio, con gli italiani che prediligono l’affitto di una casa di villeggiatura

Il pericolo dietro l’angolo

La preferenza degli italiani nei confronti della villeggiatura li espone al rischio di incappare in una truffa, la quale si abbatte maggiormente su coloro che muovono i primi passi nell’ambiente.

Gli italiani che acquistano online sono in netto aumento, di conseguenza aumenta la probabilità di cadere vittima di truffa; a tal proposito la Polizia Postale, in collaborazione con l’Airbnb, ha dato il via ad una campagna il cui scopo è aiutare i meno esperti a riconoscere potenziali truffatori e metterli in condizioni di smascherare i truffatori tramite consigli e accorgimenti

Alcuni di questi truffatori si spacciano per emigrati all’estero, che sono quindi impossibilitati ad accogliere i clienti di persona nonostante dimostrino di tenere molto alla conclusione dell’affare nel minor tempo possibile per poi racimolare il bottino e sparire nel nulla.

Esistono poi alcuni truffatori che si nascondono leggermente meglio, creando un vero annuncio su Airbnb e ponendosi in modo molto gentile e aperto verso i clienti, salvo sparire non appena avuto ciò che volevano

Come allontanare un truffatore

È consigliato innanzitutto procedere con eventuali pagamenti sempre attraverso il sito Airbnb e di diffidare da chi vuole trattare al di fuori di esso; è inoltre raccomandato di leggere attentamente l’annuncio e di notarne la cura del dettaglio, che nella maggior parte dei casi è segno di buonafede e bisogna accertarsi che il sito su cui ci si trova sia www.airbnb.it e non uno fasullo.

Infine è d’obbligo precisare che il sito è semplicemente un portale di intermediazione e non un’agenzia immobiliare, quindi bisogna diffidare da coloro che affermano di avere l’incarico direttamente da Airbnb.

Allarme truffe; l’avvertimento della Polizia Postale/Antonio Cascone/redazione

Carpenedolo: Arrestati dai CC una bresciana e 1 clandestino

Sabato scorso, i CC di Carpenedolo, notando gli spostamenti di due soggetti provenienti da Gambara con una certa frequenza., hanno eseguito controlli.

Carpenedolo: Arrestati dai CC una bresciana e 1 clandestino

Sabato scorso, i Carabinieri della Stazione di Carpendolo avevano già qualche sospetto, notando gli spostamenti di due soggetti provenienti da Gambara con una certa frequenza. L’attività informativa preparatoria indirizzava le indagini nell’ambito dello spaccio degli stupefacenti.

Il riscontro è avvenuto in occasione di un normale posto di controllo attuato lungo le vie di comunicazione ove in effetti sono spuntati nel corso della perquisizione personale e veicolare circa sette grammi tra cocaina e hashish.

L’identificazione dei due occupanti, inoltre, rivelava la presenza di un nordafricano, trentaseienne, risultato clandestino sul territorio nazionale, mentre la conducente era un’incensurata trentaduenne, domiciliata in Gambara, nullafacente.

Gli accertamenti estesi al luogo di abitazione dei due soggetti hanno consentito di recuperare e sequestrare nel corso della perquisizione più di un etto di cocaina, oltre a venti grammi tra hascish e marijuana nascosti tra i vestiti sporchi in un ufficio dormitorio in un’isolata cascina.

A nulla sono valsi i tentativi di sviare gli accertamenti verso altre abitazioni dato che le informazioni raccolte preventivamente dai carabinieri li collocavano con certezza in quella località.

Nella mattinata odierna, il GIP ha convalidato l’arresto mantenendo in carcere l’uomo e liberando la donna.

Carpenedolo: Arrestati dai Carabinieri una bresciana e 1 clandestino / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Due giovani minacciano e aggrediscono i poliziotti. Ai domiciliari

Arrestati dalla Polizia di Stato due giovani messinesi con precedenti. I poliziotti della Squadra Nautica salvano un gommone  

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, i poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto all’arresto di due messinesi di, rispettivamente, 20 e 19 anni, entrambi con numerosi precedenti di polizia, resisi responsabili dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’arresto è stato eseguito presso il pronto soccorso dell’ospedale universitario Policlinico dove i rei, poco prima, si erano recati in evidente stato di ubriachezza inveendo contro medici e personale paramedico.

Alla richiesta di attenersi ai protocolli sanitari vigenti, uno dei due distruggeva con un pugno il vetro a protezione di una cassetta antincendio, generando il caos all’interno del pronto soccorso e rendendo necessario l’intervento dei poliziotti.

Inutili i numerosi tentativi di calmare i due giovani che si rivolgevano agli agenti con epiteti e minacce, sferravano un calcio ad un poliziotto e si scagliavano contro gli altri intervenuti per fermarli.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i due venivano sottoposti agli arresti domiciliari. Il ventenne veniva, altresì, denunciato per il reato di danneggiamento aggravato.

Estate in sicurezza. Servizi potenziati in città e provincia per garantire sicurezza ai cittadini. Soccorso ieri natante in panne nello Stretto di Messina

Intervento provvidenziale ieri, intorno alle 14.00, nel tratto di mare antistante il villaggio Sant’Agata a Messina. I poliziotti della Squadra Nautica, impegnati nei servizi predisposti in città e provincia per garantire sicurezza ai cittadini nel periodo estivo, sono intervenuti in soccorso di un natante in panne con a bordo cinque persone.

Gli agenti, a bordo di acquascooter, agganciavano il gommone in avaria per evitare che andasse ad urtare gli scogli e lo trattenevano in sicurezza fino all’arrivo della barca della ditta di noleggio che ripristinava l’anomalia. Il gommone, dopo l’intervento, riprendeva la navigazione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Carabinieri Nas, controlli a tappeto sul corretto uso delle mascherine

I NAS stanno effettuando una serie di controlli a tappeto, su tutto il territorio nazionale, sul corretto uso delle mascherine – VIDEO

Carabinieri Nas, controlli a tappeto sul corretto uso delle mascherine

I Carabinieri NAS, di concerto con il Ministero della Salute, dalla giornata odierna stanno effettuando una serie di controlli, su tutto il territorio nazionale, nei luoghi al chiuso (trasporti pubblici, attività commerciali, etc.) e all’aperto a rischio di assembramento (principali siti turistici), allo scopo di verificare il corretto uso della mascherina da parte dei cittadini e prevenire il rischio di contagio da COVID-19.

Ciò alla luce dell’ordinanza del Ministero della Salute del 22 giugno 2021 sulla rimozione dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, fermo restando l’obbligo di averle con se e indossarle nei luoghi al chiuso nonché all’aperto se il distanziamento non potesse essere rispettato, in caso di assembramenti, nelle strutture sanitarie e in presenza di persone con alterata funzione del sistema immunitario.

Carabinieri Nas, controlli a tappeto sul corretto uso delle mascherine / Cristina Adriana Botis / Redazione

Carabinieri in soccorso delle vittime di violenza di genere

Due episodi di violenza in cui si è rivelato fondamentale l’intervento dei Carabinieri: ad Ercolano e Sorrento, due arresti.

Carabinieri in soccorso delle vittime di violenza di genere

Ercolano (Na)- Questa notte, i Carabinieri della stazione di Portici sono intervenuti in soccorso di una donna vittima delle violenze dell’ex marito, che è stato infine tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e stalking.


La dinamica dei fatti: l’uomo si è presentato presso l’abitazione dell’ex suocera trovando la sua ex moglie. Dinanzi ai familiari dell’ex moglie ha cominciato a minacciarla e a strattonarla per poi spingerla facendola cadere a terra.

I parenti hanno chiamato il 112.

I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno accompagnato l’uomo in caserma e ascoltato tutti i testimoni. E’ stato necessario anche l’intervento del 118 che ha medicato le lievi ferite della donna, molto provata dalla situazione.
L’uomo è attualmente detenuto presso il carcere di Poggioreale, dove dovrà rispondere ai magistrati dei reati di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.



A Sorrento i Carabinieri del nucleo radiomobile della locale compagnia hanno arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia un 27enne di Vico Equense già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo e la moglie si sono presentati in caserma a Sorrento in tarda serata per chiedere informazioni di carattere amministrativo.

Il Carabiniere presente al momento, ha avuto il sospetto che da parte della donna ci fosse un malessere, per questo ha avvisato il suo Comandante.

Ha avuto dunque inizio un servizio discreto e attento, dove i Carabinieri – a bordo di moto “civetta” – hanno infatti seguito l’auto all’interno della quale viaggiava la coppia. Li hanno seguiti fino a Sant’Agnello per poi intervenire.

L’uomo è stato visto sputare e picchiare violentemente la compagna. I Carabinieri li hanno fermati e hanno bloccato l’uomo.
La donna vittima delle violenze, è stata portata in ospedale, ha subito delle lesioni e ne avrà per 20 giorni. Non ha voluto presentare denuncia anche se già nel 2013 aveva denunciato il compagno e lo aveva fatto arrestare per i medesimi reati.

Le indagini dei militari però, hanno consentito di ricostruire – oltre a vedere con i propri occhi – una vicenda familiare caratterizzata da continui maltrattamenti e questo ha permesso di arrestare l’uomo che è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

Il fatto che in quest’ultimo caso la vittima abbia scelto di non denunciare l’ennesimo sopruso fa riflettere su quanto subire violenza continua nel tempo indebolisca e “abitui” la mente a tali carichi di stress e malessere.

E’ vitale, mantenere alta l’attenzione sui fatti del genere, è necessaria una svolta coraggiosa che permetta di infondere coraggio alle vittime di violenza affinché denuncino; non si possono tollerare umiliazioni e violenze al punto di sopportare -tra le altre cose- di subire anche degli sputi.

Stéphanie E.Perna / Redazione Campania