Pessina, da escluso a eroe: una favola che vale i quarti – Sotto La Lente

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Credits: profilo ufficiale Twitter Nazionale italiana calcio /@VivoAzzurro

Sotto La Lente – Matteo Pessina. L’eroe che non ti aspetti: due gol in due partite al suo esordio in un trofeo maggiore con la maglia della Nazionale. Dal Monza all’Atalanta, poi la chiamata in extremis di Mancini. Ecco la stagione al dettaglio di Pessina.

Sotto La Lente – Pessina: dal Monza all’Atalanta

Sotto La Lente – Pessina. È lui la favola della Nazionale all’Europeo. Escluso dalla lista dei 26 e infine “ripescato” a causa dell’infortunio di Sensi, Pessina viene convocato ed è subito decisivo prima contro il Galles e poi agli ottavi di finale contro l’Austria.

La sua carriera comincia da Monza, dove si fa notare con i suoi tre gol in stagionale. Il Milan allora bussa alla porta e lo acquista. La stagione in rossonero dura poco perché ceduto in prestito al Lecce. Ma in Salento viene impiegato poco: totalizza tre presente senza neanche una rete. Per questo motivo i rossoneri annullano il prestito e lo cedono al Catania. Ma anche in Sicilia trova poco spazio.

La stagione 2016-17 è quella della sua esplosione. Viene ceduto al Como dove giocherà spesso titolare, centrando la porta ben 9 volte. Stagione che, ancora oggi, è la più prolifica per il calciatore brianzolo. La sua permanenza al Como si conclude quell’anno e Pessina passa prima all’Atalanta, che poi lo gira in prestito allo Spezia. Qui segnerà due reti, collezionando 38 presenze, prima di tornare alla corte di Gasperini.

La sua prima stagione a Bergamo è poco fortunata: 12 presenze e 0 gol alla sua prima in Serie A. Da qui il passaggio all’Hellas Verona. È la prima grande occasione da titolare in Serie A. A fine campionato avrà totalizzato ben 7 reti, che gli consentono di tornare all’Atalanta e lottare per un posto da titolare.

Sotto La Lente – La stagione al dettaglio

Dopo anni in prestito, la stagione che si sta concludendo è la prima vera occasione per fare bene in una squadra di alta classifica. E così è. Dopo una prima parte di stagione relegato in panchina, Pessina aspetta il suo momento. Momento che arriva a metà novembre, quando fa il suo esordio da titolare contro lo Spezia.

Il primo gol con gli orobici arriva poco dopo. Alla prima gara del 2021, l’Atalanta ospita il Sassuolo: i nerazzurri giocano una partita stratosferica e dopo 11 minuti è già 1-0 Dea. Alla fine del primo tempo. Al 45′, Pessina lancia Ilicic in contropiede: il giocatore serbo guarda al centro e crossa proprio per il trequartista italiano che, in sforbiciata, segna il suo primo gol con la maglia dell’Atalanta. La partita alla fine si concluderà 5-1 e il team di Gasperini vola in alto in classifica.

Il momento più alto della stagione è il 10 febbraio 2021. Si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia, Atalanta-Napoli. All’andata si era conclusa 0-0 e chi vince vola direttamente in finale. La squadra di Gasperini gioca come sempre, ma l’arma in più, in quella partita, è Matteo Pessina. Il giocatore italiano segna la sua prima doppietta all’Atalanta: il primo è risultato di un’ottima azione corale; nel secondo invece, Pessina riceve da Zapata, supera Di Lorenzo con un tunnel e segna il gol del 3-1 che elimina la squadra campana.

Una stagione incredibile, quindi, per Pessina. Stagione che si è conclusa nel migliore dei modi. A maggio la chiamata di Mancini nella lista dei pre-convocati, ma, qualche giorno più tardi, l’esclusione. Una tristezza infinita. Ma, poi, l’infortunio di Sensi e una nuova convocazione. Gioia. E ora il suo primo Europeo in carriera.

Un Europeo da protagonista

Cominciato l’Europeo in sordina, Pessina si prende la scena alla terza partita del girone. Contro il Galles l’atalantino segna la sua prima rete con la maglia azzurra in partite ufficiali, decidendo il match e consegnando agli Azzurri il primo posto dello Gruppo A. Ai quarti di finale contro l’Austria comincia dalla panchina, ma entra al 67′. La partita va per le lunghe. 0-0 dopo 90 minuti e supplementari. Chiesa segna l’1-0 e dieci minuti più tardi Pessina si inserisce, riceve da Belotti e scaraventa in rete il gol che vale i quarti di finale. Da escluso ad eroe: è la favola di Matteo Pessina.

A cura di Claudio Savino