Il “Viviani” e l'”IC San Marco Bonito Cosenza” parlano inglese: ponte tra scuole nel segno dell’eccellenza

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CASTELLAMMARE DI STABIA – C’è una Castellammare che guarda all’Europa, che studia, che accoglie e che, soprattutto, sa fare rete. È l’immagine nitida emersa stamattina durante l’incontro tra l’Istituto Comprensivo San Marco Bonito Cosenza e l’Istituto Alberghiero “Raffaele Viviani”, protagonisti di una giornata dedicata alla cultura anglosassone e all’orientamento formativo.

Un “Compito di Realtà” in salsa British

Protagonisti assoluti gli alunni delle classi 1B e 1F della scuola secondaria di primo grado, che hanno varcato la soglia del Viviani non come semplici visitatori, ma come veri attori di un progetto didattico ambizioso. Vestiti con le divise tipiche dei college inglesi e immersi in una scenografia curata nei minimi dettagli – tra Union Jack e decorazioni a tema – i ragazzi hanno messo in scena una piccola rappresentazione teatrale rigorosamente in lingua, seguita da una presentazione tecnica delle pietanze che compongono la celebre English Breakfast.

Non si è trattato solo di teoria: i ragazzi sono stati coinvolti attivamente in laboratori di cucina e di sala, lavorando fianco a fianco con gli studenti e i docenti dell’Alberghiero in un clima di entusiasmo contagioso.

Il “Fiore all’Occhiello” della città

L’iniziativa, fortemente voluta dai docenti e supportata con convinzione dalla Dirigente Scolastica dell’IC San Marco Bonito Cosenza, rappresenta un salto di qualità rispetto alle edizioni passate. “Un’iniziativa fatta in pompa magna,” commentano gli organizzatori, sottolineando l’importanza di un orientamento che inizi già dalle classi prime per permettere agli studenti di toccare con mano le eccellenze del territorio.

L’Istituto Viviani si è confermato, ancora una volta, un punto di riferimento per professionalità e cortesia. I docenti e il personale hanno accolto i “colleghi” più giovani con un’eleganza che fa onore alla tradizione dell’ospitalità stabiese.

Dal dolce al salato: un’esperienza multisensoriale

La colazione servita ha stupito tutti per qualità e varietà: un menù completo che ha spaziato dal dolce al salato, accompagnato da drink preparati con maestria. Ma al di là del cibo, a restare impresso è stato il comportamento degli studenti di entrambi gli istituti: preparati, composti e animati da una gioia autentica nel condividere un percorso di crescita.

In un momento in cui la scuola cerca nuovi linguaggi per stimolare le nuove generazioni, giornate come questa dimostrano che la collaborazione tra istituti diversi è la chiave per formare cittadini consapevoli e professionisti di domani. Castellammare riparte da qui: dalla cultura, dal merito e dal sorriso dei suoi ragazzi.


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