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I Magistrati onorari tornano a rivendicare i diritti di lavoratori della Giustizia

I Magistrati onorari “Giudici per l’Europa, ma precari senza diritti per l’Italia” scrivono alla Ministra Cartabia per la regolarizzazione (VIDEO)

UNA SINTESI DELL’ODIERNA RICHIESTA

Il 24 giugno 2021 i Magistrati onorari hanno scritto al Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, per chiedere che siano al più presto varate “quelle tutele professionali e previdenziali per la loro categoria che Ella ha elencato tra gli obiettivi a breve termine del Suo dicastero”.

È quanto si legge in una missiva inviata dalla “Consulta della Magistratura onoraria” (ritrascritta più in basso), nella quale si sottolinea lo “sconcerto” per “la notizia della proroga al 21 luglio dei lavori della Commissione presieduta da Castelli”, annuncio che ha destato una “forte preoccupazione sulla ancora precaria condizione lavorativa” della categoria. Di qui la richiesta di fare “chiarezza in merito alle tempistiche della riforma, non più procrastinabile”.

I Magistrati onorari, che si autodefiniscono “i precari della Giustizia in quanto da oltre 20 anni lavorano senza alcuna tutela e guarentigia proprie di ogni “lavoratore”, ricordano alla Ministra di aver “riposto piena fiducia nell’intervento risolutore immediato da Lei preannunciato all’inizio del suo Dicastero, e poi proclamato in varie occasioni e da ultimo dinanzi alla Commissione Giustizia del Senato e alla Camera dei Deputati, in risposta a specifica interrogazione parlamentare” e confidano in un suo intervento, sicuri che “il predisponendo testo, che verrà presentato entro la nuova data del 21 luglio, venga recepito con Decreto legge, affinchè sia finalmente riconosciuta la giusta dignità alla nostra categoria. Una categoria di lavoratori che ancora, a dispetto dei tempi, continua a confidare nelle Istituzioni e nel rigore dei loro Rappresentanti”.

I NOSTRI PRECEDENTI ARTICOLI SULL’ANNOSA QUESTIONE

Ci siamo occupati altre volte dei Magistrati onorari, l’ultima in ordine di tempo il “23 Gennaio 2021 Sviene in Aula la Giudice onoraria in sciopero della fame contro la precarietà della sua categoria”, mentre il primo articolo è del “7 Aprile 2018 Continua la battaglia dei Giudici onorari di pace (G.o.p.)”.

Nel frattempo per questa categoria di lavoratori non è cambiato nulla. Continuano ad essere dei “braccianti della Giustizia” come si definì una Giudice di Pace durante uno sciopero della categoria, pertanto senza diritto alle ferie, alla malattia, al TFR, ad un trattamento economico corrispondente a quello previsto per lavoratori che svolgono funzioni analoghe.   

Eppure risaputamente in Italia, da decenni, per ogni ordine di lavoratori nel sistema pubblico, nazionale, regionale e comunale, sono stati attuati percorsi di formazione, stabilizzazione e persino promozioni a livelli superiori, anche in Magistratura (noto un famoso Pm) attraverso concorsi interni.

Invece la categoria dei Giudici di pace e Magistrati onorari sembra l’unica verso cui la Politica parlamentare e i Governi abbiano un manifesto indirizzo antitetico e che ragionevolmente non si riesce a comprendere.

«I Magistrati onorari, “servitori dello Stato”, che amministrano la Giustizia in nome del popolo italiano negli uffici del Giudice di Pace e nei Tribunali, riconoscono diritti ai cittadini, ma per lo Stato italiano sono volontari senza diritti. E il lavoro senza tutele non è volontariato, è sfruttamento. L’Italia è inadempiente al diritto europeo che li ha riconosciuti Giudici europei e lavoratoli». Così scrivono in un loro manifesto (riportato nella copertina dell’articolo) dall’eloquente conclusioneGiudici per l’Europa, precari senza diritti per l’Italia”.

LA SITUAZIONE IN CORSO

  • lo scorso 17 marzo 2021 c’è stata la sentenza n. 41 con cui la Consulta ha dichiarato incostituzionali le norme che legittimano i giudici ausiliari onorari ad esercitare presso le Corti d’Appello in modo stabile ed esclusivo. Una pronuncia che però ha dovuto fare i conti con la carenza di organico e l’esigenza di garantire la tutela giurisdizionale, drasticamente pregiudicata se ai magistrati onorari venisse immediatamente precluso di esercitare tali funzioni. La Corte ha quindi confermato l’assetto attuale fino al 31 ottobre 2025, data di entrata in vigore della riforma generale della magistratura ordinaria, così come previsto dalla Legge Orlando.
  • Sul tema era intanto intervenuta la CGUE (Corte di Giustizia UE), Seconda Sezione, sentenza 16 luglio 2020, causa C-658/18 includendo i giudici di pace nella nozione di lavoratori di cui alla direttiva 2003/88, ma rimettendo al contempo al legislatore nazionale e ai giudici interni il compito di valutare la possibilità di comparare (equiparando o distinguendo) la situazione dei giudici onorari e quella dei Magistrati ordinari.
  • Di qui anche l’istituzione della Commissione Castelli, guidata dal Presidente della Corte d’appello di Brescia, Claudio Castelli e della quale fanno parte, tra gli altri, Barbara Fabbrini capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, i docenti di Procedura civile Giampiero Balena e Sergio Menchini, nonché alcuni Magistrati togati, dei Ministeri e anche onorari.
  • La commissione ministeriale avrebbe dovuto terminare i lavori in data 25.06.2021 producendo un testo da sottoporre al legislatore per l’approvazione, parallelamente al lavoro della commissione Giustizia del Senato dove ancora si recepiscono proposte emendative ai testi in esame.
  • Due i piani di intervento: da un lato il profilo delle tutele, economiche, previdenziali e assistenziali espresse dai Giudici onorari di lungo corso; dall’altro la messa a punto di ruoli, funzioni e compiti della Magistratura onoraria. La Commissione opererebbe quindi su un duplice piano e “a due velocità”: occupandosi nell’immediato del regime transitorio e poi valutando anche proposte a regime.
  • Con l’istituzione della commissione ministeriale che ha iniziato a maggio scorso i lavori, si dovrebbe quindi addivenire ad una soluzione di modifica della normativa in vigore (cd Legge Andrea Orlando PD), i Magistrati onorari in servizio, destinatari illo tempore di un regime transitorio caratterizzato dal mantenimento dello status quo fino alla data del 16.08.2021.

ANCORA RIMANDI

  • Con comunicazione del 18.06.2021, la Ministra ha prorogato il termine per il completamento dei lavori della commissione al 21.07.2021 e il presidente della stessa, il dottor Castelli, ne ha esplicitato le ragioni: occorre ancora acquisire il parere dell’INPS e occorre il vaglio del Ministero dell’Economia e Finanze e, nelle more, raccogliere e valutare i pareri delle Associazioni di categoria sull’impianto della nuova normativa.
  • Il Ministro Cartabia ha quindi invitato a pazientare: dovrebbero infatti emergere le prime, importanti risposte in ordine ai profili più urgenti, lasciando poi spazio ad un intervento più organico, che affronti complessivamente i diversi problemi della Magistratura onoraria.
  • Tale rimando nell’affrontare la problematica lavorativa della categoria ha provocato “sconcerto” come si evince dalla missiva della “Consulta della Magistratura Onoraria”.

LA MISSIVA INTEGRALE INVIATA DAI MAGISTRATI ONORARI ALLA MINISTRA DELLA GIUSTIZIA MARTA CARTABIA

Qualche settimana addietro, il 24 giugno, la “Consulta della Magistratura Onoraria” ha scritto alla Ministra Cartabia «scriviamo a Lei che ha assunto posizioni di autentica attenzione e rispetto per la Magistratura onoraria in servizio e le gravissime problematiche che gravano su oltre 4700 suoi componenti, divenute drammatiche a seguito della pandemia.

La Commissione da Lei voluta sta lavorando alacremente dal 7 maggio per consegnare un testo che, si auspica, decreti finalmente la dignità per cui si combatte da anni, cui solo un trattamento economico rispettoso della qualità e quantità del servizio reso e le connesse tutele sociali daranno attuazione.

La notizia del differimento dei lavori al 21.7 p.v. ha provocato sconcerto in tutta la categoria.

Con altrettanto allarme si sono seguiti i lavori parlamentari, il cui ultimo resoconto del 22.6.2021 accenna – peraltro senza definizione temporalmente perimetrata – alla tanto temuta proroga dello stato attuale di servizio, a cottimo e senza tutele.

Gli impegni che il Paese ha assunto con l’Unione Europea legittimano una pronta chiusura del cantiere, da troppo tempo in essere, sulla Magistratura onoraria.

Richiamandoci a tutte le considerazioni giuridiche già più volte esposte in relazione allo status e alle funzioni dei Magistrati onorari, nonché ai diritti sino ad oggi negati quali lavoratori – considerando, altresì, che nulla è noto in ordine ai lavori in essere nella Commissione ministeriale da Lei incaricata – a loro tutela dobbiamo rispettosamente chiederLe:

-di chiarire i reali motivi della procrastinazione del termine di fine lavori, praticamente ad un mese dai programmi originari, considerato che la nostra situazione dovrebbe essere ormai acclarata per merito della sentenza UX della Corte di Giustizia e delle sentenze della Corte Costituzionale n. 267/2020 e n. 41/2021, cui la proposta formulata dalle Associazioni di Consulta MO, perfettamente in linea con suddette pronunce, si accoda;

-di rassicurarci in merito alla definizione proficua della vertenza entro e non oltre il 15.08.2021, anche avvalendosi della decretazione d’urgenza, sussistendone evidentemente le premesse di diritto, quali assicurare le tutele giuslavoristiche ai Magistrati onorari ora privi, la loro permanenza nelle funzioni sino a 70 anni, salvaguardando e garantendo, al contempo, il principio di efficienza della giustizia e lo Stato di diritto.

Ci permettiamo di sottolineare che all’infruttuoso scadere del termine agostano, si presenterà uno scenario fortemente lesivo dei diritti fondamentali dei Magistrati onorari e dei cittadini, utenti del servizio giustizia, ciò sia nel caso di proroga dell’entrata in vigore della c.d. riforma Orlando sia in caso di sua entrata in vigore.

Non c’è spazio per una proroga della entrata in vigore del regime di cui al D.lgs. 116/2017, a meno di incorrere nella procedura di infrazione ormai prossima a concludersi sfavorevolmente per l’Italia sulla questione della MO, sulla quale il Governo ed i suoi funzionari, saranno chiamati a rispondere per responsabilità per danni erariali gravi, avendo più volte la categoria sollecitato invano una soluzione e proposto misure in linea con i principi costituzionali ed euro-unitari.

Analogamente e paradossalmente l’entrata in vigore del D.lgs. 116/2017, senza la pronta riforma su cui sta lavorando la Commissione ministeriale, darà comunque adito a responsabilità erariale di chi non ha inteso l’urgenza di provvedere per evitare la perdita dei fondi del Recovery Plan. Sarà certa la responsabilità contabile di chi ha colpevolmente voluto ignorare, per interessi estranei a quelli del Paese, che una Magistratura onoraria ridotta a mezzo servizio e senza potere di smaltimento dell’arretrato, quando finora ne ha smaltito, con ruoli autonomi, il 70%, è contraria alle condizionalità di cui al piano di resilienza, dunque, l’Italia non sarà pronta per i piani strategici tanto declamati.

Il reclutamento, poi, di giovani risorse per comporre lo staff dei Magistrati professionali nell’Ufficio per il processo, con un investimento di oltre 2 miliardi nel PNRR, risulterà completamente vano se verranno, contemporaneamente, sottratte al sistema risorse formate ed altamente produttive, deputate ad assumere le decisioni, essendo scarsamente sintonico implementare e deflazionare per giungere più rapidamente alla fase decisoria, se poi si elimina o riduce l’apporto di chi è abilitato da anni, accanto alla Magistratura professionale, a decidere.

Va da sé, poi, che il mantenimento dello status quo, identico sia per effetto della proroga dell’entrata in vigore del D.lgs. 116/2017 sia con la sua piena attuazione, comporterà il perdurare della situazione di irregolarità previdenziale, contributiva e assistenziale dei Magistrati onorari in servizio, lavoratori per il diritto dell’Unione ed ingenererà un incontenibile florilegio di controversie giudiziarie ed astensioni.

È per questo che siamo a chiederLe di evitare il procrastinarsi di tale situazione al fine di scongiurare il configurarsi di situazioni inaccettabili dal punto di vista giuridico, oltre che incivili dal punto di vista umano, premiando la grande pazienza dimostrata da tutti in questi mesi di silenzio e fiduciosa attesa ed intervenendo anche con decretazione d’urgenza per il riconoscimento dei nostri diritti».

NOTA

Di seguito il video del 2 luglio 2021 con Sabrina Argiolas e Vincenza Gagliardotto entrambe Giudici onorari del Tribunale di Palermo più Giulia Bentley Viceprocuratore onorario presso la Procura di Palermo, le quali espongono le rivendicazioni dei Magistrati Onorari. In copertina l’immagine della manifestazione di categoria innanzi al Tribunale di Palermo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

La Roma in attesa di Mourinho avvia alcune operazioni di mercato

Mentre è sempre più imminente l’arrivo di Josè Mourinho in quel di Ciampino il mercato della Roma calcio comincia ad entrare nel vivo sia in entrata che in uscita.

Vediamo alcune operazioni:

Tiago Pinto sta cercando di sistemare gli esuberi della rosa fra prestiti, cessioni e rescissioni contrattuali. Successivamente si concentrerà sugli innesti da dare al nuovo mister delle Roma secondo le indicazioni di quest’ultimo. Saranno inserite prima pedine fondamentali per l’ossatura della squadra.
Sembrerebbe tutto fatto per il passaggio di Cengiz Under all’ OM. Ekrem Nokur, giornalista turco lancia la notizia dell’avvenuto trasferimento.

Rimane in piedi anche l’altra trattativa, sembrerebbe molto avanzata, con i francesi per l’acquisto dell’estremo difensore giallorosso Pau Lopez.

Ancora una pista transalpina sembrerebbe paventare un imminente acquisto da parte del Montpellier del giovane difensore William Bianda, acquisto oneroso e improduttivo del mai troppo compianto ds Monchi 3 anni fa.

Tentativo di Pinto invece in quel di Milano per assicurarsi le prestazioni sportive del centrocampista svizzero Xhaka, alzando la posta a 15milioni, 12+3 di bonus, per andare incontro alle richieste dell’Arsenal ferme a 17.

Caldissima rimane la pista che porta al portiere portoghese Rui Patricio. La proposta è un contratto di 2 milioni a stagione per i prossimi 3 anni.

A cura di Antonio Bonansingo

Indagini territoriali; controlli e interventi nella provincia

Numerose operazioni e controlli nelle indagini territoriali da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale e della Guardia di Finanza

Operazione ad alto impatto di Carabinieri e Guardia di Finanza nelle zone di Poggiomarino, Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano

Report Carabinieri

Effettuato servizio di controllo in diverse zone, in cui sono stati identificati 81 soggetti e passati al setaccio 31 veicoli.

Gli agenti impegnati sul territorio hanno tratto in arresto e posta agli arresti domiciliari Fabiana Ciardiello, 40enne di Poggiomarino già nota alle forze dell’ordine, per il reato di sostituzione di persona.

Sono state effettuate 2 denunce nella città di Poggiomarino; la prima è a carico di un uomo del 72 di origini marocchine, sorpreso alla guida di un’auto che risultava esser stata rubata lo scorso 19 giugno.

La seconda denuncia è stata fatta ai danni di un 38enne di Castellammare di Stabia, il quale durante un controllo si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test.

A San Giuseppe Vesuviano, un uomo è stato denunciato dalle autorità perché scoperto alla guida di una bici elettrica rubata, mentre la prefettura ha ricevuto una segnalazione per possibile assunzione di stupefacenti

Report Guardia di Finanza

Gli agenti della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno sventato una rapina avvenuta nella medesima città; durante un servizio di controllo, gli agenti hanno rinvenuto una persona ferita che si è detta vittima di una rapina per mano di due individui in motorino, così dopo aver chiamato i soccorsi sono iniziate le indagini per trovare i sospettati. Le telecamere di sicurezza della zona hanno permesso alle forze dell’ordine di risalire alla targa del motociclo e di permettere così di trarre in arresto i rapinatori, sequestrare il mezzo e recuperare la refurtiva

Indagini territoriali; controlli e interventi nella provincia/Antonio Cascone/redazionecampania

Taormina – L’incantevole Isola Bella torna fruibile al pubblico

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Taormina – L’incantevole Isola Bella torna fruibile al pubblico

Da oggi, sabato 3 luglio, si può tornare a visitare Villa Bosurgi a Isola Bella. Dopo una prima tranche di lavori di manutenzione straordinaria, sarà restituita al pubblico.

Lo ha annunciato Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina, ente proprietario e gestore del sito, che ha spiegato di aver provveduto ad avviarne i lavori durante la bassa stagione, approfittando delle limitazioni imposte dalla pandemia che precludevano i siti d’arte alle ordinarie visite. Gli interventi, resi indispensabili e non più procrastinabili per la natura stessa del monumento, circondato dal mare ed esposto ai danni di salsedine e mareggiate, non sono conclusi del tutto e riprenderanno in autunno. Ma intanto da oggi sono fruibili nuovi percorsi inediti.

Villa Bosurgi a Isola Bella è probabilmente uno dei primi esempi di bioarchitettura ante-litteram del secolo scorso.

E da oggi, oltre alle due sale con le spettacolari terrazze sul mare – una delle quali ospita il piccolo museo di Isola Bella, con i reperti provenienti dalle acque della baia e la mostra documentale sulla storia del sito – i visitatori potranno scoprire ed avere accesso finalmente alla piscina di Villa Bosurgi, che gli storici proprietari, attraverso un sistema di pompe idrauliche, riempivano di acqua salata. Esposto alle visite anche un affascinante locale destinato al barbecue o a cucinare all’aperto: un ambiente circolare con finestre quasi “ricamate” nella roccia che sembrano quadri sulla baia.

Ristrutturata anche la cosiddetta “piscina coperta”, un ampio spazio al pian terreno, con uno scenografico finestrone sul mare dove il Parco di Naxos ha in programma di ospitare eventi culturali.

I lavori di manutenzione straordinaria svolti in questi mesi a Isola Bella, per un totale di 340.000 euro (+Iva), sono stati realizzati in autofinanziamento dal Parco Naxos Taormina che ne ha curato la progettazione e direzione dei lavori tramite la propria dirigente, architetto Daniela Sparacino. Il sito è visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 19.

Mariella Musso

Analisi mercato dei Videogame: +22% di incassi nel 2020 rispetto al 2019

Siamo tutti affascinati dalla meravigliosa fabbrica dei videogame. Almeno una volta nella vita ognuno di noi ha impugnato un controller o scaricato una app per il telefono, passando qualche minuto a divertirsi con il gioco in questione. Ma quello che spesso ci sfugge è quanto sia davvero diffusa questa passione per i giochi su schermo, che dagli anni 90 a oggi si sono diffusi molto di più di quanto si possa immaginare. Beh alcune risposte possiamo provare a darle grazie ad alcuni studi approfonditi che sono stati fatti negli ultimi anni e che rivelano dati davvero impensabili e a 360 gradi sul comparto videoludico.

Ok, forse alcune cose sembrano impossibili, come le cifre record che sono state raggiunte dai produttori di videogame nell’ultimo triennio, oppure sapere che le ragazze che giocano con console o cellulari sono quasi più numerose dei maschi, ma è tutto vero, come testimoniato dai dati raccolti dalla redazione di slotgallinaonline.it. Ovviamente parte del merito di questa crescita esponenziale della fabbrica dei sogni dei videogiochi è anche dal periodo storico che ha stravolto le nostre vite nel 2020. Dovendo stare in casa, infatti, le persone hanno avuto una difficoltà importante a trovarsi un passatempo che potesse essere piacevole. Ma internet non è andato in crisi solo per le serie tv o la musica in streaming, bensì anche per i videogame, presi letteralmente d’assalto.

Non è solo questo fattore ad aver aiutato il comparto videoludico, in quanto i numeri erano già in crescita nel corso del triennio precedente, almeno secondo quello che riporta l’Italian Interactive Digital Entertainment Association (IIDEA): basti pensare, ad esempio, che nel 2019 l’aumento degli incassi nel settore dei videogiochi è stato importante, pari all’1.7% rispetto all’anno immediatamente precedente. Nel 2020 il boom è stato clamoroso, con un rialzo di quasi il 22 percento rispetto al 2019. Le prospettive per il 2021 sono ancor più rosee, specie se si dà uno sguardo alle vendite delle console next gen, costantemente introvabili negli store di tutto il mondo a causa della richiesta elevatissima.

Questi studi, inoltre, ci rivelano come non siano solo le console da casa ad aver portato al boom economico del settore videoludico. Anche la nuovissima frontiera dei giochi mobile, per tablet e smartphone, che gli utenti scelgono sempre di più a causa del fatto che sono portatili e fruibili ovunque hanno contribuito a questo boom. Il fatturato dei giochi in formato APP, infatti, supera i 700 milioni di euro quest’anno, andando a insidiare quello dei giochi per console acquistati sugli store digitali (circa 800 milioni).

A rendere sempre meno ampio il divario è anche il fatto che a giocare non sono più solamente gamers di fasce d’età comprese tra i 6 e i 30 anni, ma anche adulti fino ai 64 anni, a volte anche oltre, con le donne che raggiungono gli uomini specialmente nelle fasce 15-24 e 35-44 anni. Più si avanza con l’età, più si abbandona la console da casa/portatile o il proprio PC per dedicarsi esclusivamente al gaming su dispositivi mobile.

Il tempo trascorso, infine, sui vari hardware che permettono di giocare, è aumentato a dismisura in questi ultimi 3 anni, sfiorando nel 2020 una media di circa 7 ore a settimana per quel che riguarda le maggiori console da casa e le 5 ore su smartphone e tablet. Sarà ancora più interessante scoprire che tipo di dati usciranno nel 2021, data la distribuzione di PS5, XBOX Series e di nuovi telefoni con chip ad alte prestazioni e screen ultra HD, che non potranno che incollare ancor di più gli occhi di tutti i noi allo schermo.

Traffico vaccini anti-Covid; scoperto e sgominato un grosso giro

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Scoperta una maxi operazione per il commercio di numerose dosi; è caccia ai responsabili per fermare il traffico di vaccini

L’indagine della Procura della Repubblica di Milano ha portato al sequestro di numerosi account e canali Telegram, oltre ad un insieme di altri canali per il commercio di vaccini e green pass contraffatti

Un nuovo giro di affari

Con l’avvio della campagna vaccinale in Italia, sono iniziate anche le prime attività illegali riguardanti i vaccini.

Queste attività hanno portato alla nascita di un giro ampio e molto pericoloso, grazie al quale vi era la possibilità di vaccinarsi senza dover attendere l’apertura delle prenotazioni per quella determinata categoria.

Molti cittadini presunti “furbi”, o forse troppo impauriti per attendere, sono giunti addirittura a elargire delle somme di denaro pur di vaccinarsi in anticipo; sempre tramite lo stesso giro illegale, sarebbe stato possibile ottenere un green pass contraffatto, di modo da far ottenere al richiedente tutti i benefici del caso

Tali green pass erano, come gli originali, dotati di un codice che serviva per identificare entrambe le dosi di vaccino effettuate.

Molte persone si sono lasciate ingannare da questi soggetti, andando ad iscriversi su dei canali illegali per ottenere per una determinata cifra il pacchetto all inclusive con le dosi ed il green pass; chi si nascondeva dietro i canali assicurava il totale anonimato e garantiva la corretta conservazione dei vaccini

Furbizia o timore?

Come già detto, sono state molte le persone a cadere nella trappola e ad esporsi a innumerevoli pericoli; non solo si poteva finire sotto accusa per diversi reati, ma tale attività costituiva un altissimo rischio anche per la salute del richiedente.

Viene da chiedersi se chi ha usufruito di questo servizio lo ha fatto per furbizia (o presunta tale) andando a gravare sulle categorie che avevano la priorità su di essi, oppure per paura di contrarre l’infezione che sarebbe potuta essere fatale.

Che si tratti dell’una o dell’altra, non esiste alcuna giustificazione che tenga davanti alla giustizia e alla salute, specie considerando il difficile periodo che abbiamo attraversato e che ancora non è definitivamente concluso

Si sa che la paura è un sentimento che gioca brutti scherzi all’uomo, portandolo in questo caso ad esporsi ad un alto rischio per la propria salute, con la quale non si dovrebbe mai giocare.

I presunti furbetti, infine, dovrebbero tenere a mente il vecchio detto “chi va piano, va sano e va lontano” e che nonostante le molte difficoltà, la via più giusta richiede attesa, rispetto delle regole e collaborazione

Traffico vaccini anti-Covid; scoperto e sgominato un grosso giro/Antonio Cascone/redazione

GdF Roma, intercettati oltre 100 Kg di bulbi di papavero da oppio

Guardia di Finanza Roma, intercettati oltre 100 chilogrammi di bulbi di papavero da oppio. Denunciati due cittadini indiani, di cui uno arrestato.

GdF Roma, intercettati oltre 100 Kg di bulbi di papavero da oppio

Ammontano a circa 105 chilogrammi i bulbi di papavero da oppio scovati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma i quali, in due diversi interventi, hanno denunciato per traffico di sostanze stupefacenti due cittadini di nazionalità indiana, di cui uno in stato di arresto.

Il primo sequestro è avvenuto in seguito al monitoraggio dell’ambiente degli assuntori di droghe, che ha portato le Fiamme Gialle del Gruppo Pronto Impiego di Roma a un’abitazione ubicata ad Aprilia, (latina), al cui interno hanno rinvenuto oltre 28 chili di “papaver somniferum”.

Per l’inquilino è scattata la denuncia a piede libero per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Il secondo quantitativo è stato scoperto durante il pattugliamento del territorio da parte dei “baschi verdi”, che hanno fermato in via della Magliana un furgone a bordo del quale, occultati tra prodotti etnici, vi erano decine di migliaia di bulbi della stessa specie, contenuti in pacchi da 100 grammi ciascuno, per un peso complessivo di circa 77 chilogrammi. L’autista del mezzo è stato tratto in arresto.

Ogni bulbo di “papaver somniferum”, una volta svuotato ed essiccato, contiene morfina che può essere assunta masticando il tubero. In alternativa, quest’ultimo può essere fumato o utilizzato per fare un infuso, con un effetto narcolettico analogo a quello dell’eroina, con la quale ha in comune l’elevata dipendenza.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in atto dalla Guardia di Finanza di Roma a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.e di avvenuta somministrazione del vaccino.

GdF Roma, intercettati oltre 100 Kg di bulbi di papavero da oppio / Cristina Adriana Botis / Redazione

4 modi naturali per gestire lo stress occasionale in questo momento

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Non bisogna guardare troppo lontano per trovare eventi che nella vita moderna di oggi generano stress.

Il lavoro e lo stress economico, le richieste della famiglia, o semplicemente affrontare gli eventi inaspettati della vita quotidiana possono a volte farci sentire stressati o sopraffatti.

Lo stress può influenzare il nostro corpo, i pensieri, le emozioni e il comportamento.

Qual è il problema con troppo stress?

La cosa interessante dello stress è che non importa se deriva da grandi eventi della vita o da problemi minori come il traffico. Gli studi dimostrano che, qualunque sia la fonte, le persone più stressate hanno il più alto rischio di problemi di salute perché il nostro corpo rilascia più cortisolo, ormone dello stress. Periodi continui di livelli elevati di cortisolo possono poi interferire con il nostro sistema nervoso e le funzioni cerebrali. Alti livelli di stress a lungo termine possono anche abbassare la nostra funzione immunitaria, aumentare la pressione sanguigna e il colesterolo, e contribuire alle malattie cardiache.

Alleviare la pressione

Quindi, se stai pensando: “Oh, fantastico, sono più stressato che mai! Non preoccupatevi. Ci sono diversi modi naturali per alleviare lo stress – diamo un’occhiata ad alcuni dei rimedi più efficaci:

1. Iniziare o continuare a fare esercizio fisico.

L’esercizio fisico è una delle cose più importanti che le persone possono fare per affrontare lo stress in modo sano. La maggior parte dei medici concorda sul fatto che i benefici dell’esercizio sono più potenti quando gli individui hanno una routine costante. I ricercatori ci dicono che quando facciamo esercizio, abbassiamo gli ormoni dello stress e rilasciano endorfine, che sono sostanze chimiche indispensabili per migliorare l’umore.

2. Circondati di profumi calmanti.

Per migliaia di anni, le persone hanno usato oli aromatici, candele e oli essenziali – spesso chiamati aromaterapia – per ridurre lo stress e promuovere il relax.

Cosa produce questi profumi super potenti?

I terpeni!  I terpeni si trovano in tutte le piante, e ognuna ha una serie unica di composti emessi che producono questi profumi. Molte fragranze sono note per essere particolarmente calmanti, come la lavanda. Altri terpeni dall’odore “pepato” o “legnoso” che si trovano nell’olio di chiodi di garofano, nel basilico, nel luppolo, nella cannella, nell’origano e nel rosmarino, hanno dimostrato di aumentare le sensazioni di appagamento e di miglioramento dell’umore.

Molte persone introducono terpeni e oli essenziali nel loro ambiente usando un diffusore di oli essenziali.

Molti individui hanno sperimentato livelli più bassi di stress combinando terpeni calmanti e oli essenziali.

Essendo consapevoli e circondandosi di profumi naturali e calmanti, molte persone traggono beneficio dalla possibilità di promuovere il rilassamento e altri benefici per la salute.

3. Considerate il CBD.

Molti individui hanno anche trovato sollievo usando il cannabidiolo o CBD per abbassare i loro livelli di ansia e migliorare il loro umore. Principalmente derivato dalla pianta di canapa, il CBD è un composto naturale che funziona interagendo con uno dei sistemi di regolazione più critici del corpo – l’ECS o sistema endocannabinoide. Mentre la ricerca continua, molti scienziati credono che il CBD colpisca certe aree del cervello e si leghi a recettori specifici all’interno dell’E CS, segnalando le azioni del sistema nervoso per creare stabilità o omeostasi all’interno del corpo. Principalmente, con livelli ottimali di cannabinoidi, i sistemi di regolazione del nostro corpo possono funzionare meglio, mantenendo i nostri sistemi in armonia naturale. A molte persone piace l’olio di CBD perché è un modo naturale per promuovere il benessere e ridurre lo stress quotidiano che spesso ci impedisce di vivere la nostra vita migliore.

4. Passa del tempo con i tuoi amici e la tua famiglia (compresa la tua famiglia di pelo!).

Se ti senti stressato o ansioso, la tua tendenza potrebbe essere quella di ritirarti dalla tua cerchia sociale. Tuttavia, gli esperti ci dicono che è la cosa peggiore da fare.

Interagire con amici e familiari può aiutarti a superare i momenti di stress. Trascorrendo regolarmente del tempo con i nostri animali domestici, altri membri della famiglia e amici, i momenti di stress non sembreranno così stressanti.

La ricerca mostra anche che le connessioni sociali e la compagnia possono innescare il rilascio dell’ossitocina, un anti-stress naturale del nostro corpo e uno stimolatore dell’umore positivo.

Allo stesso modo, connettersi con gli animali domestici ci dà un senso di appartenenza e di autostima. Gli studi suggeriscono che giocare con un cane o un gatto può elevare i nostri livelli di serotonina e dopamina, promuovendo la calma e il rilassamento. Abbracciare o accarezzare i nostri bambini di pelliccia può anche calmarci quando siamo stressati o ansiosi.

Vivere con meno stress è possibile!

Anche se i grandi e piccoli fattori di stress fanno parte della vita moderna, seguire questi rimedi semplici e naturali può aiutare a ridurre gli effetti negativi dell’ansia. Alla Formula Swiss, offriamo una varietà di prodotti CBD di prima qualità derivati dalla canapa che possono aiutare gli individui a sentirsi più rilassati e a gestire meglio lo stress. Visita il nostro negozio online per trovare le tinture, le pomate e i cerotti che possono aiutarti a vivere più felicemente. Se hai provato alcuni di questi rimedi o vuoi saperne di più su come il CBD può aiutare a promuovere il benessere, parlacene o contattaci!

Fonte foto: Photo by Christian Erfurt on Unsplash

Caro Wembley, l’Italia sta tornando

Un’Italia che convince, che piace. Gli azzurri di Roberto Mancini battono anche il Belgio e volano in semifinale. Wembley, stiamo tornando.

Caro Wembley, stiamo tornando

E un’altra dunque è andata. L’Italia di Mancini batte 2-1 il Belgio grazie alle reti di Barella e Lorenzo Insigne, tutte nel primo tempo. Inutile il gol di Lukaku al quarantacinquesimo su calcio di rigore. Un’altra dunque prova del nove superata verrebbe da dire, questa però davvero era quella della consacrazione(ovviamente solo per gli scettici). Gli azzurri hanno dominato e avrebbero meritato pure qualcosina di più. Il cinismo forse, unito alla freddezza, continua a essere un leggero problema di questa Nazionale. Il 2-1 è un risultato che per quanto prodotto è un po’ immeritato. Basti pensare che nel secondo tempo l’Italia ha fatto nettamente la partita, creando molto di più rispetto ai Diavoli Rossi. Diciamolo: la squadra in svantaggio, che quindi doveva recuperare il risultato, sembrava quella che indossava la maglia bianca, non quella rossa.

 

La qualità degli interpreti

Alla fine però la sfida è stata portata a casa. Ma la cosa più bella resta il modo in cui lo si fa. Gli uomini di Mancini poco valutano e considerano il modo di giocare dell’avversario. Scendono in campo e fanno il loro calcio, la loro pressione e soprattutto anche il loro modo di difendere. Si sa infatti dopotutto che, giocando un calcio molto offensivo, una pressione a vuoto può spalancare il campo agli avversari.  Come è capitato contro il Belgio ieri certo, ma in pochissime circostanze. Perché sì, ok voler praticare un determinato calcio, ma bisogna avere anche gli uomini per poterlo fare. Mancini questo lo sa e la sua Nazionale è plasmata davvero a pennello: basti pensare al centrocampo formato da Barella super recupera palloni insieme a Verratti, o al modo di dettare i tempi da parte di Jorginho, senza dimenticare che se il centrocampista centrale è marcato, a impostare, ci pensa Bonucci.  Le alternative? Ci sono, come Locatelli e Pessina, ma nella serata di ieri non sono servite.

 

L’unica tristezza

Un tema a parte resta la meravigliosa fascia sinistra azzurra. Quella che vedeva la coppia Spinazzola-Insigne. L’unica tristezza alla fine della splendida notte all’Allianz resta proprio l’infortunio del terzino della Roma. Rottura del tendine e all’incirca cinque mesi di stop. Un brutto colpo per Mancini che farà dunque affidamento per la prossima sfida contro la Spagna su Emerson Palmieri. Ma questo, come detto anche in precedenza, non cambierà per niente l’idea di intraprendere la partita dei nostri azzurri che anzi, da oggi, hanno anche una spinta in più: giocare e dare il meglio anche per il miglior terzino sinistro di tutto Euro 2020.

 

La Spagna chiama

E adesso dunque si ritorna a Wembley. L’ultima volta dell’Italia  a  Londra è stato il ventisei giugno, agli ottavi soffertissimi contro l’Austria. Di fronte questa volta ci sarà la Spagna di Luis Enrique. Una Nazionale che nel corso del tempo ha trovato la sua condizione. Dopo un inizio di  Europeo difficile infatti(che hanno visto comunque la Spagna chiudere seconda nel loro girone) Enrique ha trovato la giusta quadra alla squadra. Morata è l’attaccante, pronto a sfidare i suoi compagni di squadra come Bonucci e Chiellini, mentre il perno del centrocampo(e in questo momento uomo in più) si chiama Busquets che insieme a Pedri forma un centrocampo di pura classe.  Il loro Ct è abbastanza sicuro, soprattutto se dice: Non ho visto squadre migliori della Spagna“. E allora cresce l’attesa per martedì alle 21.00, però noi almeno un piccolo consiglio al caro Luis lo vogliamo dare: quello di guardarsi qualche partita dell’Italia, di sicuro non se ne pentirà.    

Due arresti per droga a Monreale e San Cipirello (PA)

I CC di Monreale e San Cipirello hanno eseguito due arresti per detenzione di stupefacenti: un 66enne monrealese e 31enne partinicese

I Carabinieri della Compagnia di Monreale comune della provincia di Palermo, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 66enne monrealese già noto alle forze dell’ordine.

Due arresti per droga a Monreale e San Cipirello

Durante un controllo, un forte odore di marijuana percepibile dall’esterno di un garage di pertinenza dell’abitazione del 66enne ha insospettito i militari che, all’esito della perquisizione, hanno rinvenuto quasi un chilo e mezzo di marijuana, oltre a un bilancino di precisione.

Il G.I.P. di Palermo ha convalidato l’arresto, disponendo per il 66enne la misura cautelare degli arresti domiciliari.

I CARABINIERI DI SAN CIPRIELLO (PA) ARRESTANO 31ENNE PER CONTIVAZIONE E FURTO ELETTRICITÀ

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di San Cipirello comune della provincia di Palermo, coadiuvati dalla Compagnia di Monreale e dal Nucleo Cinofili di Villagrazia hanno arrestato un 31enne partinicese con la stessa accusa.

La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire quattro piante di cannabis e quasi 150 grammi di marijuana in possesso del giovane, per cui il G.I.P. di Palermo, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora.

Due arresti per droga a Monreale e San Cipirello

Oltre alla coltivazione e alla detenzione di sostanze stupefacenti, viene inoltre contestato al 31enne il reato di furto aggravato di energia elettrica, per il rinvenimento nell’abitazione di un allaccio diretto alla rete pubblica. La sostanza sequestrata sarà sottoposta alle rituali analisi qualitative e quantitative da parte del competente laboratorio del Comando Provinciale di Palermo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Violenta lite fra moglie e marito, lui le sfregia il volto. Arrestato

Violenta lite tra coniugi. Lei ha lesioni con sfregio permanente del viso. Lui comisano e stato arrestato dai poliziotti di Comiso e Vittoria (RG)

Nel corso della mattina di venerdì 2 luglio, i poliziotti dei Commissariati di pubblica sicurezza di Comiso e Vittoria e della Squadra Mobile di Ragusa hanno proceduto all’arresto di M.F., 46 anni, comisano, per i reati di lesioni gravi con sfregio permanente del viso ai danni della moglie e resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare, intorno alle ore 05,30 di venerdì scorso, le pattuglie volanti dei due Commissariati intervenivano in una villetta privata sita nella periferia di Comiso dove era stata segnalata una violenta aggressione in ambito familiare. Si apprendeva che poco prima un uomo aveva aggredito la moglie colpendola al volto con uno strumento da taglio procurandole profonde ferite sanguinolente.

Sul posto i poliziotti appuravano che, poco prima del loro arrivo, la vittima – assieme alla figlia minore – era stata trasportata in ospedale da alcuni parenti lì accorsi dopo esser stati allertati telefonicamente dalle parti offese. L’aggressore, invece, era rimasto barricato in casa assieme alla di lui suocera.

Gli agenti hanno iniziato, quindi, un’azione di persuasione verso il soggetto che, tuttavia, non ha accennato alcun segno di desistenza; anzi ha opposto resistenza ai poliziotti sino a quando questi ultimi sono riusciti a bloccarlo e metterlo in sicurezza. Nella circostanza si è accertato che questi aveva compiuto gesti di autolesionismo procurandosi profondi tagli al collo, alle braccia e all’addome. L’anziana signora era incolume. La persona è stata quindi fatta trasportare nel pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, tramite 118, dove gli sono state prestate le prime cure ed effettuati successivi approfondimenti diagnostici.

Le indagini immediatamente esperite dagli uomini della squadra investigativa del commissariato di pubblica sicurezza di Comiso e della Squadra Mobile di Ragusa hanno consentito di chiarire che, a causa di una recente condizione di instabilità emotiva riconducibile a problemi in ambito lavorativo, il 46enne intorno alle ore cinque, mentre si trovava nella corte della propria villetta, si è agitato gridando ad alta voce.

La moglie, preoccupata da tale atteggiamento, ha raggiunto il consorte cercando di ricondurlo alla calma, tuttavia, anziché placarsi, si è scagliato contro la donna accusandola di essere la causa dei suoi problemi tanto da colpirla con calci e pugni.

Quest’ultima è riuscita a svincolarsi e a rinchiudersi in casa, ma il marito, non contento, ha forzato la porta di ingresso e proseguiva la folle aggressione verso la donna, questa volta colpendola in volto anche con strumenti da taglio che le causavano profonde ferite ad abbondante perdita di sangue.

In casa era presente anche la figlia minore della coppia, che svegliata dal rumore e dalle grida, ha raggiunto i genitori frapponendovisi. Così è riuscita ad allontanarsi con la madre all’esterno dell’abitazione per poi imbattersi nei parenti che, già allertati telefonicamente, si sono adoperati per portarle al presidio sanitario di Vittoria.

Nel corso dei rilievi eseguiti dalla polizia scientifica di Comiso e Ragusa, sono stati trovati e repertati un coltello e un cacciavite entrambi sporchi di sangue.

La dinamica dei fatti così ricostruita consentiva di cristallizzare elementi di prova a carico dell’uomo, il quale a causa delle profonde ferite autoinflittesi al collo, all’addome e alle braccia è stato sottoposto a delicato intervento chirurgico nell’ospedale Guzzardi di Vittoria.

Ricevute le cure del caso alla donna sono state diagnosticate “profonde ferite da taglio in regione tempero zigomatica dx e guancia sx – trauma contusivo con ematoma arcata mandibolare sinistra” e dimessa con prognosi di 15 giorni.

In ragione degli accertamenti compiuti M.F. è stato dichiarato in arresto per i reati di lesioni gravi con sfregio permanente del viso e resistenza a pubblico ufficiale e su disposizione del pubblico ministero di turno sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il nosocomio dove tuttora si trova ricoverato.

Adduso Sebastiano

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Meteo Weekend 3-4 luglio: Sfuriata di temporali, poi 2° ondata di caldo

Meteo Weekend 3-4 luglio: Isolati focolai temporaleschi fanno breccia nell’anticiclone, specie al Nord con alcuni rovesci possibili anche al Centro. Weekend: Sabato asciutto, Domenica a tratti fortemente temporalesca specie al Nord, intense grandinate e colpi di vento. CONFERMATO: dal 7 Luglio intensa ondata di Caldo Africano, possibili 38-40°C anche a Roma.

Meteo Weekend 3-4 luglio: Sfuriata di temporali, poi 2° ondata di caldo

Il tempo sta per cambiare. Già nelle prossime ore scorgeremo le prime crepe nell’anticiclone, soprattutto al Nord, ma sarà in realtà nel corso del weekend che assisteremo al vero e proprio peggioramento, con una sfuriata di temporali e, questa volta, pure con un elevato rischio di grandinate.

Già in questi ultimi giorni ci siamo accorti che qualcosa si stava muovendo: infatti, nonostante la presenza di una calda alta pressione africana, su alcuni angoli del Paese il meteo non è mai riuscito a mantenere una totale stabilità e, specialmente nelle ore più calde, si sono spesso sviluppati improvvisi temporali, a carico principalmente delle aree montuose del Nord.
Anche la prima parte dell’imminente weekend pare destinata a seguire le orme dei giorni precedenti.

Nella seconda parte del fine settimana assisteremo poi addirittura al transito di un più imponente fronte temporalesco che provocherà un più deciso ed evidente peggioramento.

Ma entriamo più nel dettaglio e vediamo cosa ci attende sul fronte meteo tra sabato 3 e domenica 4 luglio e, soprattutto, quali saranno le zone maggiormente a rischio temporali.

La giornata più tranquilla sarà quella di sabato. Tuttavia, nonostante il sole splenderà su quasi tutto il Paese, alcuni focolai temporaleschi scoppieranno già dalle prime ore del pomeriggio sui comparti alpini prealpini del Nordovest, per estendersi poi successivamente verso le aree di pianura più settentrionali del Triveneto: qui rovesci temporali potrebbero poi insistere durante la serata e per tutta la notte, coinvolgendo via via anche il resto delle pianure di VenetoFriuli Venezia Giulia e quelle più settentrionali dell’Emilia orientale.

Qualche rovescio, più a macchia di leopardo, sarà ancora possibile anche sulla Lombardia orientale.

Si godranno un caldo bel tempo invece le regioni del Centro e tutto il Sud,dove le uniche nubi le troveremo esclusivamente a ridosso della dorsale appenninica.

Sarà questo il preludio a una domenica decisamente agitata al Nord.

Se non saranno i raggi del sole ad illuminare il cielo delle prime ore del mattino, ci penserà l’intensa attività elettrica dei temporali a farlo, ancora una volta soprattutto sul Triveneto, sull’Emilia orientale e sulla Romagna, mentre sul resto del Nord la mattinata sarà caratterizzata da una calma solo apparente.

Col passare delle ore, infatti, specialmente nel corso del pomeriggio, un po’ tutte le regioni settentrionali saranno coinvolte dallo sviluppo di importanti focolai temporaleschi che potranno risultare anche di forte intensità.

E attenzione in quanto il maggiore contributo d’aria fredda in quota fornirà una più elevata energia ai fenomeni, favorendo lo sviluppo di intense grandinate,con chicchi localmente di grosse dimensioni.

Man mano che ci avvicineremo poi alla serata, la fase temporalesca muoverà ulteriormente il suo baricentro verso levantem rimanendo concentrata sulle estreme regioni di Nordest anche durante la notte successiva e fino alle prime ore della nuova settimana.

IN DETTAGLIO

Oggi, Sabato 3 Luglio, l’alta pressione comincia a cedere al Nord. Tempo che peggiora dal pomeriggio su Alpi e Prealpi con cielo molto nuvoloso o anche coperto e qualche temporale, possibile fin verso le pianure adiacenti. Sul resto delle regioni avremo un ampio soleggiamento salvo per un aumento di nubi, al pomeriggio, su Toscana, alta Umbria e Marche settentrionali. Venti deboli, variabili.

NORD Pressione che cede. Tempo in graduale peggioramento sulle Alpi con rovesci temporaleschi che dal primo pomeriggio scenderanno verso le Prealpi e possibili fin sulle alte pianure e in serata/nottata su alcuni settori pianeggianti del Veneto (padovano, veneziano in primis).

TemperatureValori massimi attesi tra i 25 di Genova e i 33 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA Aumento della nuvolosità, dal pomeriggio, su Toscana, Umbria e Marche, ancora cielo sereno o al massimo poco nuvoloso sul resto delle regioni. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili.

TemperatureValori massimi compresi tra i 28 di Campobasso e Pescara e i 32 di Roma

SUD e SICILIA Generali condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà prevalentemente sereno e il solo non avrà alcun problema a splendere indisturbato. Venti deboli.

TemperatureValori massimi attesi tra i 27 di Potenza e i 30-31 di Palermo e Bari

DOMENICA 4 Luglio, un fronte instabile interessa il Nord. Subito temporali sul Triveneto, poi diventeranno frequenti anche sul resto del Nord. Sono attesi fenomeni violenti con grandinate e isolate, ma rare, trombe d’aria. Nubi irregolari al Centro, sereno su Sardegna e Sicilia, poco nuvoloso sul resto del Sud. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili.

NORD Al mattino subito qualche temporale potrà interessare il Triveneto, specie orientale, poi nel corso del giorno altri focolai temporaleschi potranno scoppiare su gran parte delle zone a Nord del fiume Po. Attese grandinate e improvvisi colpi di vento.

TemperatureValori massimi attesi tra i 23 di Genova e i 32 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA Giornata contraddistinta da condizioni di tempo stabile, ma il cielo si presenterà a tratti molto nuvoloso, specie nelle ore pomeridiane, ma senza precipitazioni associate. Più sereno invece in Sardegna.

TemperatureValori massimi compresi tra i 28 di l’Aquila e i 32 di Cagliari e Ancona

SUD e SICILIA Generali condizioni di bel tempo grazie alla protezione dell’alta pressione. In questa giornata il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Venti deboli, variabili. Mari generalmente poco mossi o anche calmi in prossimità delle coste.

TemperatureValori massimi attesi tra i 29 di Potenza e i 34 di Bari

Meteo Weekend 3-4 luglio: Sfuriata di temporali, poi 2° ondata di caldo / Cristina Adriana Botis / Redazione

Il Meteo per la Campania e in Castellammare di Stabia, le temperature

Meteo per la Campania e in Castellammare di Stabia per il 3-4-5 Luglio 2021: cielo nuvoloso ma senza piogge. Mare poco mosso. AFA.

Il Meteo per la Campania e in Castellammare di Stabia, le temperature

SABATO, 03 luglio: i massimi dell’anticiclone africano si abbassano di latitudine, favorendo l’ingresso di correnti più umide e temperate dai quadranti nordoccidentali. Tempo stabile e ben soleggiato su Campania, Calabria e Sicilia, eccezion fatta per isolati banchi di nubi basse tra la notte e l’alba sulle coste tirreniche e annuvolamenti ad evoluzione diurna in sviluppo sull’Appennino Campano e tra Pollino e Sila, ivi con occasione per brevi e isolati acquazzoni. Temperature in moderata diminuzione su valori più affini alle medie climatiche: massime comprese tra 27 e 30°C lungo i litorali tirrenici, fino a 30/33°C sull’area ionica, ancora localmente superiori ai 35°C tra Ennese orientale, Piana di Catania e alto Siracusano interno. Venti da O-NO. Mari poco mossi.

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 29°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 4258m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

DOMENICA: una rapida perturbazione raggiunge il Nord Italia, innescando in risposta una nuova intensificazione del flusso d’aria calda di matrice nordafricana sulle nostre regioni meridionali. Giornata stabile su Campania, Calabria e Sicilia, seppur a tratti disturbata dal transito di sterile nuvolosità medio-alta. Temperature in nuovo rialzo: massime fino a 38-40°C su Ennese, Piana di Catania e Siracusano interno, fino a 34-35°C su Sibaritide e versante ionico della Calabria, nell’intorno dei 31-33°C nella Pianura Campana. Venti in rotazione dai quadranti meridionali, mari poco mossi.

A Castellammare di Stabia domani cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 30°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 4345m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

LUNEDÌ: l’anticiclone è ancora garanzia di una giornata stabile e ben soleggiata su Calabria e Sicilia; qualche disturbo in più in Campania per il transito a più riprese di nuvolosità medio-alta e stratiforme a partire dai quadranti occidentali, comunque non associata a precipitazioni. Temperature in calo sui versanti tirrenici di Calabria e Sicilia con massime comprese tra 27 e 29°C; picchi di 32-34°C lungo le coste ioniche e di 34-36°C sulla Sibaritide, fino a 38-40°C sulla Piana di Catania.  Venti a prevalente regime di brezza lungo le coste. Mari: poco mosso lo Ionio, fino a mossi il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, specie nel tratto ad Ovest di Malta.

A Castellammare di Stabia dopodomani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 30°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 4760m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Nordovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Meteo  –   Castellammare di Stabia / Il Meteo per la Campania e in Castellammare di Stabia, le temperature

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

EURO 2020 Belgio – Italia (1-2). Le pagelle degli azzurri

L’Italia batte il Belgio e si qualifica per le semifinali di Euro 2020 dove incontrerà la Spagna. I minuti iniziali della gara vedono un’Italia un po’ contratta che riesce solo a fare gran possesso palla ma senza impensierire il portiere avversario. Le occasioni migliori nei primi 20 minuti sono del Belgio ma gli azzurri si tengono a galla anche grazie alle parate di Donnarumma. A metà primo tempo gli azzurri guadagnano campo e piazzano un uno due micidiale. Prima Barella e poi Insigne con due giocate da fuoriclasse trascinano l’Italia su 2-0. Sul finire del primo tempo un rigore (generoso) permette a Lukaku di accorciare le distanze.

Nella ripresa l’Italia non si scompone e cerca di giocare sempre la palla senza paura. Lukaku fa correre un brivido dietro la schiena dei supporter azzurri quando riesci a intercettare di piede un cross rasoterra proveniente da sinistra. Provvidenziale il recupero di Spinazzola che quasi con la natica devia il tiro sul palo alla sinistra di Donnarumma.

Mancini corre ai ripari sostituendo un evanescente Immobile e uno stanco Verratti con Belotti e Cristante. Il grave infortunio di Spinazzola (gli subentra Emerson) però stravolge i piani di Mancini e l’Italia è costretta a difendersi fino alla fine.

Dopo 7 minuti di recupero esplode la già azzurra per il passaggio del turno. Mercoledì a Wembley sarà Italia – Spagna.

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI

Donnarumma 7: Stavolta non è uno spettatore non pagante anche perché il Belgio ha le qualità per arrivare al tiro. Fa valere la sua immensa classe nei primi 20 minuti della gara con due parate su De Bruyne e su Lukaku da fuoriclasse assoluto. Sul rigore di Lukaku non può nulla. Se qualcuno voleva la conferma che fosse uno dei migliori portieri al mondo, stasera ha avuto una risposta assoluta: Donnarumma è una sicurezza!.

Di Lorenzo 5,5:  Non la solita partita. Dopo un minuto un suo passaggio rischioso innesca Lukaku, con Donnarumma attento in uscita. Molto in difficoltà sulla fascia sinistra anche perché né Barella e né tantomeno Chiesa arretrano per dargli una mano in fase difensiva. Il giovane Doku (classe 2002!) lo costringe più alla fase difensiva. Troppa insicurezza nel gestire alcune situazioni apparentemente semplici. Suo il contatto con Doku che determina il rigore (molto generoso) per il Belgio poi trasformato da Lukaku sul finire della prima frazione. Cresce nella ripresa ma senza farsi notare come nelle altre occasioni anzi suo è un altro errore che innesca il contropiede del Belgio e il salvataggio di natica di Spinazzola su Lukaku.

Bonucci 6,5: Non solo un difensore ma un regista aggiunto quando con i suoi lanci prova ad innescare gli attaccanti. Peccato per il suo gol annullato in fuorigioco, poteva essere la partita del suo trionfo. Mantiene sempre la calma.

Chiellini 6,5: Mandato in campo da Mancini con il compito di annullare Lukaku ci riesce sia con le buone sia con le “cattive”. Quando viene puntato in velocità dal Belgio però mostra qualche difficoltà. Nel corpo a corpo non ha rivali.

Spinazzola 7: Oggi è meno appariscente in fase di spinta ma il così detto partitone lo fa lo stesso anche se in fase difensiva: provvidenziale nel respingere di natica e coscia l’appoggio in rete di Lukaku. Nell’occasione è perfetto il suo senso della posizione. Dispiace tantissimo per l’infortunio che sicuramente lo priverà della possibilità di partecipare alla semifinale e all’eventuale finale.

78′ Emerson Palmieri 6: Entra in campo a freddo a causa dell’infortunio di Spinazzola ma riesce a fare il suo onesto lavoro di copertura.

Barella 7,5: I complimenti e gli aggettivi per questo calciatore non ce ne sono più. Una stagione importante la sua con oltre 70 partite all’attivo. Il calciatore più impiegato della Nazionale italiana eppure lui non mostra mai un po’ di stanchezza. Lotta come sempre a centrocampo e quando può si spinge anche in attacco come nell’occasione della rete che sblocca la gara: prende palla, salta tre avversari e firma un gol da cineteca. E’ un centrocampista moderno, capace di fare tutto in campo.

Jorginho 7: Lavoro tanto “oscuro” il suo, quanto decisivo. Sa sempre cosa fare, sembra avere anche gli occhi dietro alla testa.  Quando i compagni gli passano il pallone è come se lo mettessero in cassaforte. Mai una giocata fuori dalle righe, non sbaglia una virgola. Quando c’è da recuperare palla è anche pronto a sacrificarsi con i compagni.

Verratti 6: Oggi prende un’ammonizione evitabile anche se il lavoro di copertura chiesto da Mancini non è il pezzo forte della casa. In alcuni momenti della gara tiene troppo palla, rallentando eccessivamente il ritmo azzurro.

75′ Cristante 6: Mancini lo manda in campo per aumentare la forza fisica a centrocampo. Aiuta Barella in fase difensiva e sgomita su ogni palla.

Chiesa 6:  Questa sera viene preferito a Berardi, e risulta essere più pericoloso al tiro. Prova con le sue incursioni a trovare lo spazio per far male il Belgio. In alcune giocate è un po’ sfortunato. Comunque è molto prezioso per la manovra offensiva dell’Italia.

45′ st Toloi s.v.

Immobile 5,5: Viene “assorbito” dalla difesa avversaria che non gli lascia spazio. Quando riesce a trovare spazio comunque non ne combina una giusta Poche le occasioni da rete, in alcuni frangenti si mostra più egoista del necessario. Vorrebbe spaccare il mondo ma questa sera resta all’asciutto

30′ st Belotti 6: lotta contro tutto e tutti. Corre su ogni palla per disturbare la manovra. Assolve quindi il suo compito: fare a sportellate sino al fischio finale.

Insigne 7,5: Le sue incursioni seminano il panico nella difesa belga. Prova ad inquadrare la porta con il destro a giro sul secondo palo ma senza fortuna. Ma quella è la sua giocata e ci riprova una seconda volta trovando un’autentica perla che porta l’Italia sul doppio vantaggio. Prezioso per arricchire di imprevedibilità la manovra offensiva azzurra. In ogni azione pericolosa degli azzurri c’è spesso il suo zampino.

78′ Berardi 6: Dà una grossa mano in un momento in cui le energie calano vistosamente. Lo fa di fisico ma anche di tecnica cercando di tenere palla quanto più possibile. Si guadagna un cartellino giallo evitabile.

MANCINI 7 : L’avventura della “sua” Italia continua. La prima della classe nel ranking Fifa torna a casa. Con il suo modo di fare anche in panchina dà sempre tanta serenità all’intero ambiente. Anche questa sera riesce a trovare le mosse giuste per impedire la reazione del Belgio.

Gli azzurri non si snaturano anche contro un’avversaria di livello. La Nazionale Italiana anche questa sera è aggressiva, con un pressing asfissiante nelle trequarti avversaria. Si è sempre detto che l’Italia non aveva giocato finora con grandi squadre e per questo era andata avanti. Questa sera questa squadra ha dimostrato di poter giocarsela con chiunque con coraggio, tanto talento e tanta qualità.

Insigne: “MVP? Bellissima soddisfazione”

Le parole dell’attaccante azzurro e MVP di serata Insigne al termine della vittoria dell’Italia contro il Belgio per 2-1 e l’accesso in semifinale

Insigne: “MVP? Bellissima soddisfazione”

Un’Italia fantastica. Gli azzurri superano l’ennesima prova del nove. Battuto e soprattutto eliminato il Belgio. Il Belgio dei più forti, quello di Lukaku, di un De Bruyne, pur non al meglio, che si conferma essere l’uomo migliore e più forte della Nazionale. Gli azzurri però hanno “stupito”, i vari scettici. In gol prima Barella, una super rete e poi il classico tiro a giro di Insigne. Inutile il gol di Romelu Lukaku su calcio di rigore per fallo di Giovanni Di Lorenzo al termine del primo tempo sul giovane Doku, migliore in campo degli uomini di Roberto Martinez.

Super Italia dunque e accesso in semifinale. L’avversario si chiama Spagna. Gli uomini di Luis Enrique che vengono dal successo agli ottavi contro la Croazia(ai supplementari) e ai quarti contro la Svizzera(ai calci di rigore). MVP, secondo anche la Uefa, Lorenzo Insigne che è intervenuto ai microfoni della Rai al termine del match. Ecco le sue dichiarazioni:

Il premio è una bella soddisfazione, ma sono contento per la vittoria e per la semifinale. Soffriamo sempre da squadra, dobbiamo continuare così perché ci possiamo togliere grandi soddisfazioni”.

Il gol?: “Ho puntato Tielemans che era ammonito. È stato un grande gol ma merito dei compagni che mi aiutano e danno fiducia”.

Cosa vi ha detto Mancini all’intervallo?: “Ci ha detto di stare tranquilli anche se non c’era il rigore, non si torna indietro. Siamo riusciti a portarla a casa. Questo è quello che ci distingue, la voglia di sacrificarci uno per uno, ci sta portando avanti. Ora dobbiamo solo recuperare le energie perché tra poco si gioca con la Spagna e dobbiamo arrivare concentrati e preparati”.

Bonucci: “Non molliamo un centimetro”

Le parole del difensore azzurro Leonardo Bonucci al termine della vittoria dell’Italia contro il Belgio per 2-1 e l’accesso in semifinale

Bonucci: “Non molliamo un centimetro”

Un’Italia fantastica. Gli azzurri superano l’ennesima prova del nove. Battuto e soprattutto eliminato il Belgio. Il Belgio dei più forti, quello di Lukaku, di un De Bruyne, pur non al meglio, che si conferma essere l’uomo migliore e più forte della Nazionale. Gli azzurri però hanno “stupito”, i vari scettici. In gol prima Barella, una super rete e poi il classico tiro a giro di Insigne. Inutile il gol di Romelu Lukaku su calcio di rigore per fallo di Giovanni Di Lorenzo al termine del primo tempo sul giovane Doku, migliore in campo degli uomini di Roberto Martinez.

Super Italia dunque e accesso in semifinale. L’avversario si chiama Spagna. Gli uomini di Luis Enrique che vengono dal successo agli ottavi contro la Croazia(ai supplementari) e ai quarti contro la Svizzera(ai calci di rigore). Una vittoria dunque di gruppo. Uno dei leader senza dubbio è Leonardo Bonucci che è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della vittoria. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sorrido perché ancora una volta abbiamo dimostrato i valori che ci hanno portato qui: umiltà, saper soffrire, di nuovo si è visto negli undici in campo e nei quindici fuori. Quando arrivi qua con questi valori significa che stai diventando grande. Ognuno di noi ha fatto la sua parte. Il nostro valore aggiunto è il gruppo, anche oggi l’abbiamo dimostrato non cedendo un centimetro.

Sulle condizioni del ginocchio:”Dalla Repubblica Ceca il fastidio al ginocchio non passa. Sono piccolezze che non importano quando giochi così, ogni volta che calcio ho dolore ma ora non importa. Con Chiellini ci conosciamo da tantissimo tempo, giochiamo a memoria, oggi era difficile contro un grandissimo attaccante come Lukaku. Andiamo a Wembley a giocarci la semifinale e adesso crediamoci, continuiamo a sognare”.

Incontro tra il ministro Lamorgese e quello della Giustizia francese

Roma, il ministro della Giustizia francese, Éric Dupond-Moretti, accompagnato da Lamorgese e Cartabia visita alcuni beni confiscati. Lamorgese: un riconoscimento all’efficacia del nostro sistema di aggressione ai patrimoni illeciti. VIDEO

Incontro tra il ministro Lamorgese e quello della Giustizia francese

Si è tenuta oggi a Roma la visita del ministro della Giustizia francese, Éric Dupond-Moretti, che accompagnato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, dal ministro della Giustizia Marta Cartabia, e dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha visitato in via Roccabernarda due immobili confiscati al clan dei Casamonica e un parco sorto dopo la demolizione di una terza abitazione confiscata allo stesso clan.

«La visita del ministro francese della Giustizia, Éric Dupond-Moretti, ad alcuni immobili confiscati alla criminalità organizzata, già destinati alla Regione Lazio per finalità sociali», – dichiara il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese – «è un importante riconoscimento all’efficacia del nostro sistema di aggressione ai patrimoni illeciti, che assegna un ruolo centrale alla società civile e concepisce il riutilizzo sociale dei beni sottratti al circuito illegale come una forma di risarcimento per le comunità più colpite dai fenomeni mafiosi».

«Non è un caso» – sottolinea la titolare del Viminale – «che il nostro modello riscuota interesse e consenso in ambito europeo e internazionale».  

«Anche le Nazioni Unite» – prosegue il ministro – «hanno recentemente indicato quello italiano come un sistema a cui fare riferimento. Riappropriarsi delle ricchezze illecitamente accumulate significa, innanzitutto, dare un segnale credibile di presenza attiva delle istituzioni sui territori».

«In tale quadro, un ruolo essenziale» – conclude Lamorgese – «è svolto dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, vigilata dal ministero dell’Interno, che, in rete con gli enti territoriali e le prefetture, assicura la gestione e la rifunzionalizzazione sociale dei beni sottratti alle consorterie criminali».

Ministero degli interni / Incontro tra il ministro Lamorgese e quello della Giustizia francese / Cristina Adriana Botis / Redazione

Mancini: “I ragazzi sono stati fantastici”

Le parole del Commissario Tecnico azzurro Roberto Mancini dopo la vittoria contro il Belgio e l’accesso in semifinale

Mancini: “I ragazzi sono stati fantastici”

Un’Italia fantastica. Gli azzurri superano l’ennesima prova del nove. Battuto e soprattutto eliminato il Belgio. Il Belgio dei più forti, quello di Lukaku, di un De Bruyne, pur non al meglio, che si conferma essere l’uomo migliore e più forte della Nazionale. Gli azzurri però hanno “stupito”, i vari scettici. In gol prima Barella, una super rete e poi il classico tiro a giro di Insigne. Inutile il gol di Romelu Lukaku su calcio di rigore per fallo di Giovanni Di Lorenzo al termine del primo tempo sul giovane Doku, migliore in campo degli uomini di Roberto Martinez.

Super Italia dunque e accesso in semifinale. L’avversario si chiama Spagna. Gli uomini di Luis Enrique che vengono dal successo agli ottavi contro la Croazia(ai supplementari) e ai quarti contro la Svizzera(ai calci di rigore). Nuovo studio dunque per Roberto Mancini ma intanto, il nostro CT, si gode il successo contro il Belgio ed è intervenuto così ai microfoni di Sky. Ecco le sue dichiarazioni:

“Partita stupenda. Meritavamo di più e di non soffrire, ma il Belgio è forte. Noi comunque continuiamo a migliorare e a giocare benissimo. Ringrazio i miei ragazzi per la partita che hanno fatto ma ne ero sicurissimo: sono stati stupendi.”

 Vincere l’Europeo? Stiamo tranquilli e calmi: vediamo dove arriviamo. Intanto pensiamo a recuperare energie.  Speriamo non sia grave ma la dinamica dell’infortunio non è bellissima”

Ministri delle Finanze e Governatori Banche Centrali del G20 a Venezia

Il 9 e 10 luglio 2021, i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali (MFGBC) del G20, si riuniranno a Venezia. Sarà il 3° incontro

Ministri delle Finanze e Governatori Banche Centrali del G20 a Venezia

Il 9 e 10 luglio 2021, i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali (MFGBC) del G20, si riuniranno per la terza volta sotto la Presidenza italiana del G20. Questo sarà il primo incontro in presenza del filone finanziario da febbraio 2020.

I membri del G20 continueranno il confronto sui temi legati all’economia internazionale e alla salute globale, sulle iniziative rivolte al rilancio della ripresa economica e alla promozione di uno sviluppo più sostenibile. I Ministri e i Governatori tratteranno anche tematiche legate al nesso tra produttività e rivoluzione digitale, al supporto ai paesi più vulnerabili, alla tassazione internazionale, al settore finanziario e alla transizione green.

In occasione della riunione dei MFGBC G20 di Venezia, da giovedì 8 a domenica 11 luglio, si svolgeranno una serie di eventi di alto livello. Tra questi, l’Annual Conference of the Global Forum on Productivity, il G20 High-Level Tax Symposium e l’International Conference on Climate.

I giornalisti interessati a seguire le attività – sia in modalità virtuale che in presenza presso il Media Centre dedicato – dovranno effettuare l’accredito qui. Le domande su questioni stampa e logistiche, devono essere indirizzate a g20italyfinance.media@mef.gov.it.

Giovedì 8 luglio 2021
11.15 – 16.00Annual Conference of the Global Forum on Productivity Co-organizzato dalla Presidenza italiana G20
Evento aperto solo ai giornalisti accreditati.
I giornalisti accreditati possono seguire l’evento da remoto. Le credenziali di accesso alla modalità virtuale verranno inviate all’indirizzo email indicato in fase di accredito.
Nota bene: il Media Centre non sarà aperto nella giornata di giovedì 8 luglio 2021
Venerdì 9 luglio 2021
09.00 – 11.00G20 High-Level Tax Symposium
Evento aperto solo ai giornalisti accreditati.
I giornalisti accreditati possono seguire l’evento dal Media Centre situato all’Arsenale o da remoto. Le credenziali di accesso alla modalità virtuale verranno inviate all’indirizzo email indicato in fase di accredito.
11.30 – 17.30Annual Conference of the Global Forum on Productivity Co-organizzato dalla Presidenza italiana G20
Evento aperto solo ai giornalisti accreditati.
I giornalisti accreditati possono seguire l’evento dal Media Centre situato all’Arsenale o da remoto. Le credenziali di accesso alla modalità virtuale verranno inviate all’indirizzo email indicato in fase di accredito.
13.15 – 17.30Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20
Riunione a porte chiuse
18:00Conferenza stampa del G20 High Level Independent Panel (HLIP)
Presentazione del rapporto sul finanziamento dei beni comuni per la preparazione e risposta alla pandemia.
Intervento introduttivo di:
– Daniele Franco, Ministro dell’Economia e delle Finanze, Italia
Con la presenza dei co-presidenti del G20 HLIP:

– Ngozi Okonjo-Iweala, Direttore generale del World Trade Organization e già Ministro degli Esteri e delle Finanze, Nigeria
– Tharman Shanmugaratnam, già Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze, Singapore
– Lawrence Summers, Già Segretario del Tesoro degli Stati Uniti
Sabato 10 luglio 2021
9.45 – 17.15Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20
Riunione a porte chiuse
17.30Conferenza Stampa della Presidenza italiana G20
Con:
Daniele Franco, Ministro dell’Economia e delle Finanze, Italia
Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia
Domenica 11 luglio 2021
09.15 –17.30Conferenza Internazionale sul Clima di Venezia
Evento aperto solo ai giornalisti accreditati.
I giornalisti accreditati possono seguire l’evento dal Media Centre situato all’Arsenale o da remoto. Le credenziali di accesso alla modalità virtuale verranno inviate all’indirizzo email indicato in fase di accredito.

(*) Programma temporaneo che può essere soggetto a modifiche.

MEF / Ministri delle Finanze e Governatori Banche Centrali del G20 a Venezia / Cristina Adriana Botis / Redazione

Italia eroica, fa fuori anche il Belgio ed è semifinale con la Spagna

Italia no limits al Campionato Europeo di calcio. Anche all’Allianz Arena di Monaco gli uomini di Roberto Mancini gettano il cuore oltre l’ostacolo e, dopo una grande partita disputata ad Euro 2020 contro il Belgio, arpionano con assoluto merito la semifinale. Martedì prossimo al Wembley Stadium sarà la Spagna a contendere agli azzurri la finalissima.

Belgio in campo con il consueto 3-4-2-1. C’è De Bruyne, non ce la fa Hazard ma la vera sorpresa della serata è il diciannovenne Doku che sarà il migliore in campo per i diavoli rossi.

Italia con Chiellini che non la fa mai vedere a Lukaku e Chiesa preferito a Berardi dal primo minuto.

Parte meglio il Belgio nei primi minuti e al 2° Di Lorenzo, in grande difficoltà contro Doku, perde una palla sanguinosa. Ne approfitta De Bruyne per lanciare Lukaku ma Donnarumma esce e sbroglia una difficile situazione.

Al 12° gol annullato a Bonucci. Punizione battuta da Insigne dalla destra, devia prima Chiellini e poi Bonucci che mette in rete ma entrambi sono in fuorigioco.

Al 22° discesa di De Bruyne con gran tiro e grandissima parata di Gigio Donnarumma.

Quattro minuti più tardi, Belgio di nuovo di rimessa. De Bruyne, ispiratore di tutte le manovre dei diavoli rossi, ancora per Lukaku che in diagonale impegna Donnarumma a terra. Sul ribaltamento Chiesa viene murato da Alderweireld.

Al 27° tiro a giro di Insigne con la palla che si spegne di pochissimo fuori.

Al minuto 31, Italia assoluta dominatrice della scena, che va in vantaggio. Verratti serve Immobile che viene colpito in area di rigore. Ma la palla termina ancora a Verratti che serve Barella. Il centrocampista nerazzurro si libera di un avversario e batte con un bel diagonale Courtois.

Al 41° da calcio d’angolo, la palla arriva a Chiesa che fa partire un bel tiro che fa la barba al palo.

Ad un minuto dalla fine del primo tempo, il raddoppio sontuoso di Lorenzo Insigne. Parte dalla trequarti, si accentra e fa partire un bel tiro a giro di destro che non da scampo a Courtois per il 2-0 dell’Italia.

Prima della fine del primo tempo il Belgio accorcia le distanze. Di Lorenzo, sempre in grande sofferenza con Doku, lo spintona leggermente all’ingresso dell’area di rigore e Vincic decreta il rigore trasformato da Lukaku.

Nel secondo tempo l’Italia ritorna in campo senza cambiare il suo atteggiamento tattico.

Partita sempre saldamente in mano agli azzurri e al 56° contatto dubbio nell’area di rigore del Belgio tra De Bruyne e Jorginho su cui Vincic forse colpevolmente sorvola e il Var non interviene.

Al 61° contropiede velenoso dei diavoli rossi di Martinez. Dal solito De Bruyne a Lukaku che tocca sotto misura, salva Spinazzola sulla linea.

Al 66° Insigne per Spinazzola che tira al volo di sinistro con palla fuori di poco.

Due minuti dopo ancora un tiro a giro di Insigne, ispiratissimo e migliore in campo stasera, con palla che viene respinta da Courtois.

Al 70° occasionissima per il Belgio. Dries Mertens, appena entrato in campo, semina il panico al limite e serve Chadly che sfiora il pareggio.

Al 77° tegola pesantissima sull’Italia che potrebbe pesare nelle prossime gare. Si fa male al tendine d’Achille Spinazzola ed è costretto ad uscire in barella. Europeo finito per lui.

Al minuto 84, slalom del giovane Doku e gran tiro dal limite fuori di pochissimo.

Dopo ben 5 minuti di recupero che alla fine diventano 7, lo sloveno Vincic decreta la fine del match con l’Italia che vince 2-1 e meritatamente accede alla semifinale di martedì prossimo a Wembley alle 21 contro la Spagna.

E’ un Italia che fa sognare ad occhia aperti quella di Roberto Mancini. Da stasera tra le prime 4 d’Europa ma si può fare ancora di più contro una Spagna reduce da due gare finite entrambe ai tempi supplementari.

Di seguito il tabellino del match tra Italia e Belgio con gli azzurri che volano in semifinale ad Euro 2020.

BELGIO-ITALIA 1-2: 31′ Barella (I), 44′ Insigne (I), 45’+2′ rig. Lukaku (B).

BELGIO (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Meunier (69′ Chadli, 73′ Praet), Witsel, Tielemans (69′ Mertens), T. Hazard; De Bruyne, Doku, R. Lukaku. All.: Roberto Martinez.
A disposizione: Batshuayi, Benteke, Boyata, Carrasco, Denayer, Dendoncker, Kaminski, Sels, Trossard.

ITALIA (4-3-3): G. Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (79′ Emerson); Barella, Jorginho, Verratti (74′ Cristante); F. Chiesa, Immobile (74′ Belotti), L. Insigne (79′ Berardi). All.: Roberto Mancini.
A disposizione: Acerbi, Bastoni, Bernardeschi, Locatelli, Meret, Pessina, Sirigu, Toloi.

ARBITRO: Slavko Vincic.

AMMONITI: 20′ Verratti (I), 21′ Tielemans (B).

a cura di Natale Giusti.

Fonte Foto: Pagina Facebook Nazionale Italiana di calcio