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I Falchi sempre vigili sul territorio vs criminalità diffusa

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Nel pomeriggio di ieri, i Falchi della Squadra Mobile sono intervenuti in una delle tante operazioni di contrasto alla criminalità, stavolta un 15enne trovato in possesso di un coltello.

I Falchi sempre vigili sul territorio vs criminalità diffusa

NAPOLI- Ieri pomeriggio i Falchi della Squadra Mobile, hanno fermato e denunciato un giovane 15enne perché trovato in possesso di coltello, in più lo scooter che stava guidando era privo di assicurazione – il giovane era anche senza patente.
Il fatto è avvenuto durante un servizio di contrasto alla criminalità diffusa, i Falchi hanno notato in via Cristoforo Colombo uno scooter con a bordo un ragazzo senza casco che, alla loro vista, ha accelerato la marcia.
I poliziotti l’hanno bloccato e, in quel frangente, il giovane ha tentato di disfarsi di un coltello a serramanico che è stato sequestrato.
In 15enne napoletano è stato denunciato per porto di coltello in luogo pubblico e affidato alla madre, mentre il motociclo, privo di assicurazione, è stato sottoposto a sequestro per essere confiscato poiché già sottoposto a fermo amministrativo; il giovane, inoltre, è stato sanzionato per guida senza patente perché mai conseguita.
A Napoli non è insolito trovare in giro giovani uomini che hanno acquisito la patente alla “scuola della strada”, il problema è che come al solito si corre un brutto rischio: gli incidenti possono succedere, inoltre, il problema di andarsene in giro con un coltello di certo non fa pensare a una condizione tranquilla…
La questione è sempre la stessa: è difficile credere – o quantomeno improbabile- che questo ragazzo “sognasse” da bambino di andarsene in giro con un coltello a bordo di un motorino senza patente…
La domanda è: cosa è successo nella vita di questo giovane uomo per arrivare a condurre una vita del genere? che responsabilità ha chi avrebbe potuto agire sul territorio, per rendere l’ambiente in cui questa persona è cresciuta più vivibile?
Come si nota, se ci si riflette, la questione è SEMPRE Politica.
E’ vero che la Famiglia è il primo contesto in cui si cresce, ma oltre che figli, siamo anche Cittadini, e qualora non si sia abbastanza fortunati da crescere in un contesto che ci ispiri ad essere ambiziosi, lo Stato ha la responsabilità di dare l’occasione, la possibilità di Crescere ed essere capaci di contribuire al meglio per arricchire la propria vita e la società in cui si vive.

STABIA: un soccorso finito bene; male per una vera crescita della Città

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STABIA – L’articolo pubblicato ieri su un soccorso finito bene: “Tragedia sfiorata a Pozzano (Stabia): …” ha generato una marea di commenti. Taluni attinenti, seri e ragionevoli, altri – troppi – del tutto fuori da ogni contesto e da ogni ragionevole valutazione e della news e del problema che, in essa, veniva denunciato arrivando addirittura a gratuite e volgari giudizi.
Giudizi che sono giunti sino al dare al nostro giornale, e a me scrivente, una patente di “sciacallaggio” sulla quale sorvolo visto che non intendo abbassarmi a certi livelli e a discutere con certe persone che così ragionano e si rapportano. Ma sul resto intendo tornare e provare a ragionare, magari a discutere almeno con quelli tra voi che sono in possesso di una chiave per azionare il cervello prima di mettere in moto la bocca.

OK? Ed allora inizio.

STABIA: un soccorso finito bene; male per una vera crescita della Città

Mi sembra a questo punto importante partire dalle basi e spiegare bene cos’è, o dovrebbe essere, il servizio di emergenza sanitaria 118.
Il 118 è lo storico numero che siamo abituati a chiamare per avere soccorso che a breve, si spera, sarà integrato, anche in Campania, al 112 che è il Numero unico di emergenza europeo, e che sarà quindi qualcosa di molto di più: chiunque lo chiama ha la certezza che, in un lasso di tempo che va dai 20 ai 40 secondi, verrà reindirizzato al servizio di emergenza appropriato, con la priorità corretta.

Per ora però a quanto mi risulta, a Castellammare di Stabia è operante, direttamente, ancora il vecchio caro 118 e, guarda caso, è proprio l’Ospedale Civile San Leonardo ad essere la sede centrale operativa del servizio di emergenza competente per il territorio a sud di Napoli per cui poco o nulla dovrebbe cambiare sull’iter di cui sopra e tempi relativi di attivazione di un intervento, tanto più in sede locale.

Ma veniamo ora ad analizzare le varie fasi che mettono in moto un soccorso d’emergenza ed i tempi codificati dal servizio nazionale della sanità valevoli per tutto il territorio nazionale (o almeno così si presume o millanta):

La durata di una chiamata di soccorso codificata in rosso varia dai 30 secondi ad un massimo di 1 minuto, il tempo di allertamento e partenza del mezzo di soccorso va dai 15-20 secondi, se via radio, al minuto se l’equipaggio è in sede, un mezzo con dispositivi di allarme in funzione percorre 1 km in area urbana in circa 1 minuto, in area extraurbana in 45 secondi.

E qui subentra la struttura operativa sul territorio che, se capillarmente ben distribuita (diciamo quindi con postazioni dislocate, sul territorio, ogni 3-5 km), può darci un tempo di soccorso possibile di 3-5 minuti in centro, di 5-7 minuti in periferia.

A questo studio/programmazione sulla carta va affiancata la situazione locale che va dalle condizioni delle strade, alla (in)civiltà dei cittadini con i loro vari “estrosi” (in verità da gran …. prepotenti e menefreghisti) parcheggi che spesso bloccano un agevole fruire del traffico, se non lo bloccano del tutto per cui la domanda, a questo punto diventa:

Com’è a Castellammare?

Sui parcheggi impropri, stando anche al quanto da tanti indicato come “difficoltà di transito” (e lo hanno fatto unicamente per giustificare ritardi negli interventi e non già per chiedere anche che l’amministrazione si attivi a duramente sanzionare queste persone, e non solo pecuniariamente ma anche con denuncie penali visto che, comunque, concorrono a tardare interventi, magari salvavita) stendiamo, ad ora, un velo pietoso (e vergognoso) senza però omettere di evidenziare che questo modo di pensare di alcuni cittadini, e del loro rapportarsi alla Città, sono elementi che poi “FANNO la Città”. Ma questo è già altro per cui, al momento, soprassediamo e torniamo al Servizio d’emergenza locale e alla sua strutturazione e dislocazione sul territorio.

Quante postazioni con ambulanze pronte ad intervenire ci sono in Città? Francamente, al momento, non sono in grado di quantificarle (ma mi riprometto di farne analisi ed elenco per cui, se qualcuno di voi è in grado di fornirmi dati comprovabili ringrazio sin d’ora) ma, probabilmente, meno del dovuto tenendo conto anche delle “difficoltà” territoriali (e civiche) della Città e del comprensorio sul quale è chiamato ad intervenire la centrale operativa che, ripeto, agisce dall’Ospedale cittadino San Leonardo dove il responsabile della centrale operativa è Salvatore Criscuolo, con 25 infermieri addetti al call center, e può contare sulla seguente struttura:

stabia, sede 118

Un’ultima annotazione “tecnica/economica” va fatta anche per chiarire ancor più che i miei rilievi e le mie “accuse” andavano e vanno alla “struttura” e non già agli operatori che vanno sempre e comunque apprezzati visto che, in particolare infermieri e autisti soccorritori, sono inquadrati come “volontari” con il solo diritto a un rimborso spese di circa 3,5€ l’ora, per turni massacranti e deregolamentati e che inoltre, spesso, lavorano senza assicurazione, con titoli non adeguati, senza accesso a corsi di formazione e a tutte le garanzie di chi svolge lo stesso, identico lavoro come dipendente diretto.

E questo tutti lo sanno; ma nessuno fa niente, come sempre, come in tutto per cui poi, allora, ecco che in presenza di un soccorso dal quale può dipendere anche la vita di chi è vittima di un incidente o accusa un malore che si fa? Si cavilla su quello che Comunque e a Prescindere è un tempo critico e giù a dire:

  • no, sono trascorsi solo 10’ (dato chiaramente assurdo e dato tanto per…., visto che è fuori – e di molto – da ogni standard sia pur ottimale, e Stabia, di ottimale nei servizi, ha ben poco; nulla direi)
  • sono trascorsi 60’ ed anche oltre (eccessivo, si spera, anche questo ma derivante, forse, dalla differenza che comunque esiste tra il Tempo Percepito da chi magari è in ansia per un proprio congiunto, ed il Tempo Reale),

il tutto condito da becere illazioni di manipolazione, da parte mia, della notizia fino all’accusa, peraltro volgare e indice di animo gretto, di sciacallaggio. Bah!

Tutti però convergono su un sol dato che, alla fin fine, costituisce il vero pericolo e problema di questa Città tanto benedetta dalla natura ma altrettanto maledetta da troppi suoi abitanti: con i problemi di circolazione che ci sono a Castellammare è andata già più che bene!

Mauro, questo il nome del malcapitato che ieri ha rischiato la vita sulla spiaggia di Pozzano in attesa di un soccorso, ora sta bene e ne sono lieto. Ma sta bene grazie al prodigarsi di alcuni cittadini buoni anche ad operare, e non solo a parlare, e poi alle prestazioni dei soccorritori una volta che sono potuti giungere sul posto per prestargli il dovuto e qualificato soccorso, non certo per il “Sistema” che, Comunque e a Prescindere, NON è stato per niente solerte come dovrebbe essere visto che, oltretutto, quell’intervento di sicuro non poteva essere stato classificato con codice Verde o addirittura bianco, e nemmeno – credo – Giallo ma Rosso, visto che si trattava di un attacco Epiletttico bisognoso quindi di immediato ed opportuno soccorso al pari di un attacco per Ictus se non addirittura Cardiaco per i quali anche il secondo può fare la differenza tra la vita e la morte, o una menomazione.

Defibrillatore a BresciaQuesta l’unica realtà del caso che sarebbe stata da annotare (come ho provato a fare io) e sul quale far perno per stimolare chi di dovere affinché, ciascuno per le sue competenze, si adoprasse a far sì che, anche a Castellammare, un servizio essenziale garantito altrove anche nei tempi dovuti, fosse parimenti reso disponibile nella nostra Città ed invece, al solito, si ringrazia per le brioches lanciate al popolo (quando va bene) anziché, come all’epoca fecero i francesi, indignarsi, sollevarsi, e pretendere “il pane” ovvero: quanto è loro dovuto in qualità di cittadini e le dovute cure alle loro più preziose ricchezze: la propria salute e la propria Città, entrambe ampiamente bistrattate.

Questo, almeno, è il mio pensiero, e lo è da sempre come da sempre porto con me il dolore del vedere come si continua a distruggere una Città che, grazie alla munifica natura, è Regina delle Acque e Perla del Golfo. Oddio, “è” è un’affermazione impropria e che più realisticamente si dovrebbe usare un “dovrebbe essere” ma si sa, quando le cose si guardano con gli occhi del cuore sono sempre belle. Come si dice: “ogni scarrafone è bello a mamma soia” e Stabia è il mio “scarrafone”, uno “scarafone” che però vorrei fosse realmente bello come lo immagino e come potrebbe essere se solo ci fossero persone serie e competenti a curarsene; ed anche una popolazione tutta degna di rispetto.

Stanislao Barretta

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Consiglio Federale, blocco retrocessioni in Serie A in caso di nuovo stop?

Consiglio Federale, blocco retrocessioni in Serie A in caso di nuovo stop? Domani la decisione che, se passasse, potrebbe avere conseguenze anche in Serie B 

Consiglio Federale, blocco retrocessioni in Serie A in caso di nuovo stop?

 

L’ultima Assemblea di Lega di Serie A ha partorito un “pasticciaccio” all’italiana che domani sarà discusso in un Consiglio Federale che si preannuncia molto acceso e che minaccia, se passasse la linea della Lega A, di avere notevoli conseguenze anche in Serie B.

Con una decisione presa quasi all’unanimità (16 club su 20 con tre astenuti e un solo voto contrario), la Lega A ha determinato che, in caso di nuovo stop del campionato per aumento dei contagi da Coronavirus, sarà la media punti in casa e fuori, moltiplicata per i turni mancanti, a produrre la classifica finale. Ma tale classifica, fatto salvo il caso in cui lo scudetto o le retrocessioni non siano già matematiche, potrebbe essere utile solo a determinare le squadre che andranno in Europa. In questo modo ci sarebbe il blocco delle tre retrocessioni in Serie B con il conseguente stop alle promozioni in Serie A.

Sia chiaro, le probabilità che passi tale decisione della Lega A sono molto flebili. Infatti la Lega A ha solo 3 rappresentati sui 21 totali in seno al Consiglio Federale. Ma nel caso in cui la Lega A riuscisse nel suo intento di trovare i voti necessari, si aprirebbero scenari inquietanti anche per la Serie B.

Infatti lo stop alle retrocessioni dalla Serie A alla Serie B (se non già matematiche), comporterebbe anche il blocco delle promozioni dalla B alla A. Ciò determinerebbe certamente una serie di azioni legali che animerebbero di sicuro tutta l’estate. In primis da parte del Benevento che ha 22 punti di vantaggio sulla terza (il Frosinone) e che conta solo le giornate per la matematica promozione in A.

Il presidente del Benevento, Vigorito, al riguardo ha così tuonato neri confronti della Lega A: “Non ci siamo iscritti a un sistema di prestigiatori, in cui appaiono e scompaiono all’improvviso ipotesi e tesi…”. Parole sacrosante che fanno rumore in un calcio italiano sempre più all’insegna della litigiosità che non fa bene ad un movimento che sta perdendo sempre più appeal nel contesto internazionale.

Infine c’è da chiedersi, nel caso di nuovo fermo dei campionati e nel caso passasse la linea della Lega di A, cosa accadrebbe alle retrocessioni dalla B alla C? Tutte risposte che dovrà dare il Consiglio Federale di domani 8 giugno previsto per le ore 12 e che si preannuncia bollente a soli 9 giorni dalla ripresa del campionato di Serie B con il recupero Ascoli-Cremonese.

 

a cura di Natale Giusti

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CdS – Calciomercato Napoli, si cercano attaccanti e difensori: otto nomi nella lista di Giuntoli

CdS – Calciomercato Napoli, si cercano attaccanti e difensori per sostituire i partenti e rinforzare la rosa in vista della prossima stagione: gli otto nomi nella lista di Giuntoli

Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il ds del Napoli, Cristiano Giuntoli, avrebbe individuato insieme a Gattuso i due reparti da rinforzare per la prossima stagione. Quest’estate per il club azzurro si prospetta un mercato abbastanza frenetico visti i numerosi calciatori non sicuri della permanenza. In attacco, a causa del mancato rinnovo, sembra ormai quasi scontato l’addio di Milik. Mentre in difesa c’è il rischio di perdere Kalidou Koulibaly che, nonostante sia reduce da una stagione poco entusiasmante, ha molto mercato. Il ds partenopeo avrebbe dunque individuato una lista di nomi per sostituire i partenti e rinforzare la rosa.

Sul tavolo azzurro, comunque, ci sono molti profili: i nomi più in voga sono quelli degli attaccanti Azmoun (Zenit), Osimhen (Lilla), Malen (Psv) e Rashica (Werder Brema), nonché dei difensori Gabriel Magalhães (Lilla), Pezzella (Fiorentina) e Milenkovic (Fiorentina)“.

Per l’attacco c’è anche Jeremie Boga, seguito da tempo dagli azzurri: “Boga è lusingato, altroché, ma tutto dipende dalla trattativa con il Sassuolo, ormai unico proprietario del cartellino dopo l’accordo con il Chelsea per l’eliminazione della recompra: la richiesta di partenza si aggira intorno ai 30 milioni, mentre il club azzurro non vorrebbe superare i 25. Si lavora, si discute. Forti anche di una sorta di accordo tra gentiluomini: a parità di offerte, infatti, sembra che il club emiliano cederebbe il giocatore al Napoli”.

Tuttosport – Rinnovo Callejon, il Napoli vuole prima testare la sua voglia di restare

Tuttosport – Rinnovo Callejon, il Napoli vuole prima testare la sua voglia di restare. Sarà valutato nel corso del prossimo mese

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, tra Josè Maria Callejon e il Napoli potrebbero esserci spiragli per un rinnovo “all’ultimo minuto”. Lo spagnolo, il cui contratto è prossimo alla scadenza, è conteso da diversi club della Liga che vorrebbero riportarlo in Patria. Lui però sembrerebbe voler restare ancora in azzurro. La società partenopea vuole testare, nel corso di questo mese, la sua voglia di restare prima di presentare una nuova offerta.

Calciomercato Napoli, Tuttosport sulla trattativa per il rinnovo per Callejon:

“Un piccolo punto interrogativo potrebbe riguardare soltanto Callejon e i dubbi sul rinnovo del suo contratto, ma è molto probabile che il Napoli vorrà vedere il suo impegno nel prossimo mese di attività agonistica, per capire quanta voglia ha di restare ancora in maglia azzurra”

Il Mattino – Nuovo contatto tra il Napoli e Callejon: l’entourage non esclude il rinnovo

Nei giorni scorsi anche il Mattino aveva parlato di un’apertura tra il club azzurro e Callejon.  L’entourage del calciatore non avrebbe escluso la sua permanenza per almeno un altro anno. A decidere sarà infine il presidente De Laurentiis che si priverebbe a malincuore di uno dei calciatori più rappresentativi della storia moderna del Napoli.

Palermo: dentro la scuola chiusa per “fumare” senza essere disturbati

A Palermo la Polizia li ha trovati nella scuola che si “fumavano”. In altro istituto presi due che trafugavano i termosifoni.

La Polizia di Stato di Palermo, nel corso dell’ultimo difficile periodo caratterizzato da cambiamenti, adattamenti e rivisitazioni delle nostre abitudini, ha rimodulato i suoi dispositivi di sicurezza per garantire, per esempio, che il “lockdown scolastico” non costituisca l’occasione per razzie e danneggiamenti di istituti scolastici.

Da una periferia all’altra, da “S. Lorenzo” a “Brancaccio”, è stato rafforzato il dispositivo di controllo del territorio da parte degli equipaggi delle volanti e dei commissariati di P.S., che comprende, tra i diversi obiettivi, gli istituti scolastici, anche quelli “comprensivi” ritenuti più a rischio o recentemente teatro di episodi di danneggiamento.

È il caso della scuola “Maneri / Ingrassia” di viale dei Picciotti, sempre a Palermo, il cui dirigente scolastico, lo scorso 4 giugno, aveva denunciato proprio un danneggiamento.

Nel tardo pomeriggio di ieri, una pattuglia del Commissariato di P.S. “Brancaccio” mentre effettuava un giro perlustrativo, anche all’interno del recinto scolastico, ha notato la presenza di tre giovani distesi sul giardino di pertinenza dell’istituto.

I tre, tutti residenti a Brancaccio, rispettivamente di 19, 20 e 24 anni, all’atto dell’intervento dei poliziotti, si apprestavano a fumare marijuana; alle domande degli agenti in merito alla loro presenza, i tre giovani hanno risposto di aver scelto lo spazio interno alla scuola per “fumare” senza essere disturbati.

Tutti sono stati segnalati alla Prefettura come “assuntori” di droga e denunciati penalmente per il reato di occupazione e deturpamento di edifici pubblici. L’esigua dose di marijuana è stata sottoposta a sequestro.

Intorno alla mezzanotte, altro intervento, in chiave “sicurezza scolastica”, in zona geografica diametralmente opposta, a “San Lorenzo”, nei locali di un plesso scolastico in zona “Favorita”: una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha sorpreso due individui di 28 e 35 anni mentre erano intenti a trafugare i radiatori in ghisa dei termosifoni, di pertinenza dei locali scolastici che erano stati violati.

I due, tempestivamente bloccati, hanno ammesso di essersi furtivamente introdotti nei locali e di aver pensato di appropriarsi dei radiatori per venderli e ricavarne denaro. Sono stati quindi denunciati per furto aggravato.

Soltanto lo scorso 29 aprile, già in periodo di “forzata chiusura scolastica”, la Polizia di Stato aveva sventato un altro furto, stavolta in danno dell’Istituto Alberghiero “Paolo Borsellino” di piazza Bellissima. In quella circostanza, un malintenzionato che aveva razziato l’istituto, fu bloccato sull’uscio dei locali, con il classico sacco colmo di refurtiva, portato in spalla.

I servizi da parte della Polizia di Stato proseguono senza soluzione di continuità.

Tuttosport – Il Napoli presenta la prima offerta per Boga: le cifre per convincere il Sassuolo

Tuttosport – Il Napoli presenta la prima offerta per Boga, le cifre per convincere il Sassuolo: 35 milioni di euro, il Chelsea non farà valere la clausola

L’edizione odierna di Tuttosport ha riportato alcuni aggiornamenti sul mercato del Napoli e Jeremie Boga, attaccante del Sassuolo, da tempo finito nelle mire del club partenopeo:

“Non conosce sosta, invece, l’attività del ds Cristiano Giuntoli, che ieri a Sky ha confermato l’interesse del Napoli per Jeremy Boga: «Vediamo, è un giocatore molto bravo». Una risposta apparentemente priva di contenuti, ma che nasconde una attività molto intensa nella direzione dell’esterno franco ivoriano. Giuntoli sente molto spesso Daniel, fratello ed agente di Boga, oltre a tastare il polso del Sassuolo, nella persona dell’ad Giovanni Carnevali. Il Chelsea non farà valere la clausola da 8 milioni di euro per riportarlo a Londra e Boga resterà in Emilia. Per poco tempo, perchè potrebbe essere proprio il Napoli a versare 35 milioni di euro per acquisire il cartellino del calciatore tanto amato anche da Gattuso”.

L’attaccante scuola Chelsea sta vivendo la sua miglior stagione: quest’anno, con la maglia neroverde, è sceso in campo 25 volte marcando il tabellino in 8 occasioni.

Repubblica – Napoli su Boga, Gattuso lo tiene in grande considerazione

L’attaccante scuola Chelsea sta vivendo la sua miglior stagione: quest’anno, con la maglia neroverde, è sceso in campo 25 volte marcando il tabellino in 8 occasioni.

Carabinieri di Napoli al servizio dei Cittadini: il bilancio di un anno

Bilancio di un anno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli al servizio della gente: 4207 arresti in un anno, 444 armi sequestrate, oltre 9 tonnellate di stupefacenti tolti dal mercato e milioni di euro di beni confiscati.

Carabinieri di Napoli al servizio dei Cittadini: il bilancio di un anno

NAPOLI: Bilancio di un anno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli al servizio della gente: 4207 arresti in un anno, 444 armi sequestrate, oltre 9 tonnellate di stupefacenti tolti dal mercato e oltre 18 milioni di euro di beni confiscati.

E’ ricorso ieri il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno ha assunto un significato ancor più profondo poiché è coinciso con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale.
La “Festa dell’Arma” è da sempre un’occasione per curare un bilancio dell’attività operativa svolta nell’ultimo anno. Il Comando Provinciale di Napoli ha proceduto su 78197 delitti: 18898 le persone denunciate e 4207 quelle arrestate.

Punto di forza dell’Arma napoletana, la diffusione capillare sul territorio ove è presente con 16 compagnie e 100 caserme tra stazioni e tenenze.
L’effetto di tale diffusione territoriale è evidente anche sul piano preventivo, a dimostrarlo i dati sui controlli: 10595 le pattuglie impiegate, 639391 le persone controllate e 362515 i veicoli: 1948 quelli sequestrati e 14134 le contravvenzioni elevate per sanzioni che vanno oltre i 6 milioni di euro.
Più di 120 le violazioni al codice della strada elevate a carico di titolari di motocicli solo nell’ultimo weekend.
Forte l’attenzione nei quartieri Spagnoli e nel Rione Sanità: proprio in quest’ultima zona, ieri, i carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno arrestato 4 persone per tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso.
Intenso l’impegno del Comando Provinciale di Napoli nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata. I militari hanno colpito duramente – sotto il coordinamento della DDA partenopea – i clan operanti in città e provincia, arrestando e denunciando complessivamente 255 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso. Imponente la quantità di beni patrimoniali confiscati alla criminalità: oltre i 18 milioni di euro il valore complessivo dei beni sottratti.
Tra le operazioni più importanti e recenti quella che nel maggio scorso ha inferto un duro colpo al clan “Polverino”, da oltre un trentennio operante nella zona di Marano di Napoli, Quarto e comuni limitrofi: 16 le persone arrestate dal Nucleo Investigativo di Napoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanza stupefacenti, intestazione fittizia di beni ed altro. Clan “Polverino” colpito anche sul piano patrimoniale: ieri lo stesso Reparto ha sequestrato al sodalizio criminale maranese beni per complessivi 10 milioni di euro.
35 le persone arrestate nel Febbraio 2020 nel corso di un operazione interforze coordinata dalla DDA di Napoli: gli indagati, chiamati a rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, detenzione di numerose armi da fuoco, ricettazione, intestazione fittizia di beni immobili ed incendio, sono ritenuti legati al clan “Abbasc’ Miano” una costola del sodalizio camorristico dei “Lo Russo”, storicamente attivo nella zona cittadina di Miano e territori limitrofi , Chiaiano, Piscinola, Marianella, Colli Aminei.

Nel gennaio del 2020, invece, in Napoli e provincia, il Nucleo Investigativo di Torre Annunziata ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Napoli, su richiesta della locale DDA, nei confronti di 36 affiliati al clan “Luongo-D’Amico”.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, insieme alla Compagnia di Napoli – Stella, hanno dato esecuzione nel novembre del 2019 a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Napoli, su richiesta della locale DDA, nei confronti di 18 soggetti, affiliati al clan “Mauro”.

Il 26 giugno 2019, in Napoli, il Nucleo Investigativo e il Reparto Anticrimine di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa GIP di Napoli, su richiesta della DDA, nei confronti di 102 soggetti, affiliati alla confederazione “Alleanza di Secondigliano”.

Qualche giorno fa è stato catturato Ciro Imperatrice, latitante considerato tra i vertici del clan Cuccaro- Andolfi del quartiere Barra di Napoli, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Napoli poiché condannato a 2 anni e mesi 5 di reclusione per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso. Il latitante è stato arrestato dopo un’intensa e articolata attività investigativa, rintracciato in un’abitazione di Cupa Rubinacci. E’ stato sorpreso nascosto all’interno di un armadio della camera da letto.

Nel Febbraio scorso arrestato Vincenzo Desiderio, latitante dal novembre del 2019 e destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Napoli poiché condannato a 10 anni di reclusione in quanto ritenuto implicato in un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti che importava in Italia ingenti quantitativi di droga dal Centroamerica e dal Nord Africa, anche con esponenti della criminalità organizzata calabrese. Desiderio è stato rintracciato a Napoli in Piazza Canneto mentre si apprestava a salire su un’autovettura. A tradirlo il pass invalidi regolarmente intestato alla sorella, esposto in bella evidenza sul cruscotto e grazie al quale aveva libero accesso alla Z.T.L. del centro storico.

10 le persone arrestate nel maggio scorso dai carabinieri della Compagnia Vomero in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP di Napoli su richiesta della DDA partenopea.
Gli arrestati – dopo aver commesso un furto all’interno di una scuola – hanno reinvestito i proventi della rivendita della refurtiva per acquistare una partita di droga e avviare una piazza di spaccio nelle aree della “movida” vomerese.
Sono invece 8 le persone raggiunte a Villaricca – nell’aprile scorso – da un ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di frodi assicurative.
Il titolare di un’agenzia di pratiche auto di Villaricca – hanno scoperto i Carabinieri – era riuscito a percepire indebitamente dalle compagnie assicurative una serie di rimborsi per sinistri stradali mai avvenuti o verificatisi in circostanze diverse da quelle effettivamente rappresentate.
Nel corso dell’attività sono state contestate circa 70 frodi in danno di diverse compagnie di assicurazione e denunciate circa 200 persone.

Il 13 Maggio scorso i carabinieri della Compagnia di Casoria hanno arrestato per contrabbando di sigarette un 43enne di Boscoreale. Fermato lungo Via Nazionale delle Puglie mentre era a bordo della sua auto hanno così rinvenuto 80 chili di sigarette occultato in 8 scatoloni di cartone:
400 stecche pronte per il mercato locale.

I carabinieri hanno ripercorso a ritroso la strada battuta dall’arrestato e – a Ponticelli – in un’autorimessa di autoarticolati rinvenuto in un container oltre una tonnellata di sigarette: 5200 le stecche sequestrate, per un valore complessivo al dettaglio di circa 200.000 euro.
Particolare rilievo ha assunto la lotta alla violenza di genere. L’Arma partenopea – in collaborazione con la Soroptmist International – ha inaugurato presso la stazione di Capodimonte la “stanza tutta per sé”, luogo confortevole in cui molte persone hanno trovato il coraggio di denunciare vessazioni e maltrattamenti: 7 i codici rossi trattati nell’ultimo mese nella “stanza”.
In programma nuove aperture per garantire ancora maggiore vicinanza alle vittime di violenza: migliaia di denunce sono state raccolte dai Carabinieri in tutta la provincia partenopea, segno di rinnovata fiducia nelle istituzioni che ha consentito di arrestare e denunciare centinaia di persone. L’incisiva attività di contrasto al fenomeno è anche frutto della sinergia con le Procure del territorio e con la rete capillare di centri antiviolenza che garantiscono l’attivazione immediata del “codice rosso”, protocollo governativo volto a garantire maggior tutela alle donne e agli uomini vittime di violenze.
L’invito del Comandante Provinciale Generale Canio Giuseppe La Gala è quello di affidarsi all’Arma dei Carabinieri per denunciare le violenze: ci sarà un carabiniere pronto a rispondere e ad assistere le vittime di questi reati vili.

Impressionanti i risultati nell’ambito del contrasto al traffico di stupefacenti: sottratti alla criminalità oltre 8 tonnellate di hashish, più di mezza tonnellata di cocaina, più di cento chili di eroina e 6308 piante di cannabis oltre a più di 1 tonnellata e mezza di marijuana. 1667 le persone arrestate e 628 quelle denunciate per reati inerenti il traffico, la produzione e lo spaccio di droga. 368 le persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti.

Sequestrate anche numerose armi da fuoco ed esplosivi: 9 mitra, 151 fucili e 266 pistole oltre a 18 tra bombe e razzi da mortaio, una bomba a mano e oltre 14mila munizioni.

[*] Forte impulso dato all’attività di contrasto ai roghi nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” e ai reati ambientali. Numerose le persone denunciate per smaltimento illecito di rifiuti e le aziende sanzionate per gestione illecita di rifiuti. E’ di una settimana fa il sequestro di un fondo agricolo operato dai Carabinieri della stazione di Roccarainola. Ignoti avevano sversato – in un’area di circa 20 mq – sacchi di tela contenenti verosimilmente scorie di lavorazione dell’acciaio. Sopralluoghi effettuati pochi giorni fa anche nel vecchio campo nomadi “Schiattarella” di Giugliano in Campania. Nel sito rifiuti di varia natura sversati illegalmente, tra questi molti dati alle fiamme.

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[*] Particolare attenzione è stata dedicata alle fasce deboli e al reato odioso delle truffe ai danni di anziani: 5 le persone arrestate solo nell’ultimo mese perché sorprese a spillare denaro agli anziani con l’inganno: restituito il denaro sottratto. Il 23 Maggio scorso i Carabinieri del Nucleo Operativo del Vomero hanno arrestato un 26enne che, spacciatosi per un corriere, aveva sottratto ad un’anziana 4100 euro per un pacco che il nipote avrebbe acquistato online.

[*] Il tema, facendo rete con altre istituzioni, è stato affrontato in numerosi incontri, durante i quali anziani e loro familiari sono stati sensibilizzati su come tutelarsi dai malintenzionati.

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Controlli serrati anche durante l’emergenza coronavirus. I carabinieri hanno sequestrato oltre 12mila mascherine non a norma e 17mila flaconi di sanificante prodotti in stabilimenti abusivi.

Presìdi sul territorio ma anche tanta solidarietà.
Venendo incontro alle esigenze didattiche degli studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni negli istituti scolastici, i carabinieri hanno distribuito sul territorio di Napoli e Provincia centinaia di dispositivi per l’e-learning. Grazie alla collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, inoltre, i militari del Comando Provinciale di Napoli hanno garantito la consegna a domicilio della pensione a 201 utenti, evitando che questi fossero esposti al contagio.


E prima dell’emergenza i carabinieri hanno organizzato convegni negli istituti scolastici della città e della provincia, affrontando quale tema cardine la “cultura della legalità”. Tra gli argomenti trattati quelli del bullismo – anche in rete – della violenza di genere e nel periodo natalizio quello sull’uso cosciente dei fuochi d’artificio. 11780 gli studenti coinvolti nell’iniziativa.

 

Stéphanie Esposito

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Proposta III commissione consiliare approvata: Lis al consiglio comunale

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La Lingua dei Segni tra i banchi del consiglio comunale: da lunedì 8 giugno un interprete Lis sarà presente a tutte le sedute del consiglio.

Proposta III commissione consiliare approvata: Lis al consiglio comunale

CASTELLAMMARE DI STABIA- Il Sindaco Cimmino annuncia uno splendido e importante cambiamento, che segna senz’altro una Evoluzione nel rispetto di tutti i cittadini: dall’ 8 giugno nelle sedi del consiglio comunale sarà presente un interprete Lis.

Ecco il messaggio trasmesso direttamente dal Primo Cittadino sui canali social ufficiali:

A partire da lunedì 8 giugno, la lingua dei segni approderà tra i banchi del consiglio comunale. Un interprete Lis sarà presente a tutte le sedute del consiglio, grazie all’impegno dei servizi sociali e dell’assessorato alle politiche sociali, che hanno recepito la proposta della III commissione consiliare e della presidenza del consiglio comunale.

Un gesto di civiltà da parte di un’amministrazione che guarda a tutti i cittadini e alle loro esigenze, nella radicata e consapevole convinzione del diritto di tutti alla piena fruizione dei servizi utili alla comunità.

A questo punto, non resta che sperare in un bel progetto, rivolto alle scuole, che preveda dei corsi di Lis aperto a tutti (studenti e non)! Da tenersi nelle scuole (magari al pomeriggio), nelle biblioteche, in sedi culturali…

Per troppo tempo ci si è “dimenticati” di provvedere ad insegnare la lingua dei Segni, facendola sembrare come un qualcosa di troppo lontano…

Sarebbe un’ occasione per favorire l’arricchimento culturale di tutti noi, a beneficio di tutta la comunità.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Afgano a piedi in autostrada salvato ed aiutato da agenti della Polizia

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Agenti della Polizia del Reparto Prevenzione Crimine Campania mettono in salvo un afgano, in stato confusionale e appiedato in autostrada.

Afgano a piedi in autostrada salvato ed aiutato da agenti della Polizia

Ieri sera un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Campania, percorrendo l’autostrada A1, all’altezza dello svincolo San Giovanni-Barra, ha visto una persona appiedata in evidente stato confusionale.

I poliziotti, dopo aver azionato i segnali di emergenza, hanno avvicinato l’uomo, un afghano di 33 anni, preoccupato perché temeva che il suo permesso di soggiorno fosse scaduto.

Gli agenti, dopo averlo messo in sicurezza, lo hanno anche rassicurato avendo accertato la sua regolarità sul territorio nazionale.

Afgano a piedi in autostrada salvato ed aiutato da agenti della Polizia / Redazione Campania

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Commissariato Decumani: Polizia e Movida. I controlli sul territorio

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Ieri sera agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona della Movida.

Commissariato Decumani: Polizia e Movida. I controlli sul territorio

Ieri sera gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via Paladino, via Carrozzieri a Monteoliveto e via G. Sanfelice , zone interessate dalla “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 140 persone e controllati 24 veicoli.

Gli agenti hanno sanzionato i titolari di due bar ai sensi dell’ art.4 com.1 del D.L. 19/20 poiché al loro interno è stata accertata la presenza di avventori in numero superiore rispetto a quello consentito.
Inoltre, è stata sanzionata la titolare di un altro locale poiché un dipendente non indossava il dispositivo di sicurezza individuale ed anche un avventore perché sprovvisto di mascherina.

Infine, un 21 enne è stato segnalato amministrativamente perché trovato in possesso di sostanza stupefacente.

Redazione Campania

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Napoli via Portamedina: un uomo denunciato per ingiurie e minacce

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Stanotte, gli agenti di Napoli Via Portamedina, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini per una lite.

Napoli, via Portamedina: un uomo denunciato per ingiurie e minacce

Napoli, Via Portamedina: Stanotte gli agenti di Polizia del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini per una lite.

I poliziotti sono stati avvicinati da un’infermiera che ha raccontato di essere stata minacciata e aggredita verbalmente da un uomo che, poco prima, aveva accompagnato un familiare presso l’ospedale per un malore.

L’uomo, M.P., 50enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per ingiurie e minacce.

Redazione Campania

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Quartiere Vicaria, NAPOLI: Operazione con modalità ‘ALTO IMPATTO’.

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La Questura di Napoli, di concerto con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza partenopea, ha portato a termine ieri, nel quartiere Vicaria, un controllo del territorio con modalità “ALTO IMPATTO”

Napoli – quartiere Vicaria – Servizi straordinari di controllo del territorio con modalità ‘ALTO IMPATTO’.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, dell’Unità Cinofila antidroga e dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona del mercato della “Maddalena”.

Due nigeriani di 30 e 26 anni sono stati denunciati per ricettazione poiché trovati in possesso di cellulari, computer e apparecchi elettronici rubati; mentre un senegalese, un pakistano e una napoletana sono stati denunciati per detenzione, vendita e ricettazione poi-ché trovati in possesso di 56 capi di abbigliamento recante marchi contraffatti.

In via Trinchera un 49enne napoletano, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato denunciato per evasione, furto, rapina ed estorsione poiché, recatosi a casa della sorella, aveva derubato ed aggredito i familiari che si rifiutavano di consegnargli il denaro chiesto.
Infine, in via Scherillo sono stati rinvenuti, occultati in grosse buste di plastica, 336 capi di abbigliamento con marchi di note “griffe” contraffatte.

Redazione Campania

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Il Decreto Scuola è legge! Domani in Gazzetta Ufficiale

Con 245 favorevoli e 122 contrari, è stato approvato il decreto scuola. Domani sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Dopo un lungo tragitto e duro ostruzionismo dell’opposizione, Lega e Fratelli d’Italia in testa, culminato con lo striscione «Azzolina bocciata», è stato approvato alla Camera il tanto atteso Decreto Legislativo Scuola. Senza la conversione in legge, il decreto sarebbe decaduto domani, compromettendo lo svolgimento degli esami di maturità nella versione orale «light» prevista per limitare i rischi nella fase post-epidemia e non si sarebbero nemmeno riaperte le graduatorie terza fascia docenti al centro di proteste e polemiche per mesi.

In un clima di contrasti e dopo due giorni di dibattito ed aspre critiche al ministro dell’Istruzione, non si era mai visto una “seduta fiume” così lunga per discutere 193 ordini del giorno su un decreto in ambito scuola. Ma la maggioranza, nonostante le tensioni interne, è riuscita a varare il provvedimento.  Concluse alle 3 di notte le dichiarazioni di voto, la seduta è stata sospesa per riprendere questa mattina alle 11,30. Il provvedimento che disciplina, anche, il concorso straordinario per assumere 32 mila docenti precari, è passato con 245 voti a favore e 122 contrari.

Soddisfatta la ministra Lucia Azzolina: «E’ un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l’anno scolastico in corso – ha commentato – Il testo è stato migliorato durante l’iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l’obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell’istruzione. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a scuola, in presenza e in sicurezza».

Cosa prevede?

Giudizio descrittivo alla primaria dall’anno scolastico 20/21 al posto dei voti in decimi: Si valorizza a sistema la dimensione formativa della valutazione, che accompagna, attraverso l’espressione del giudizio, il percorso di crescita e di formazione dei bambini.

Re-iscrizione alunni disabili all’anno scolastico su richiesta motivata delle famiglie: Limitatamente all’anno scolastico 2019-2020, la scuola può valutare l’opportunità di consentire la reiscrizione dell’alunno con disabilità al medesimo anno di corso frequentato nell’anno scolastico attuale, sulla base della richiesta della famiglia, acquisito il parere del gruppo di lavoro per l’inclusione a livello di istituzione scolastica. In questo modo è favorito il recupero di quanto previsto e che, per via dell’emergenza sanitaria, non si è riusciti a fare conseguire.

Tutela privatisti: Per i candidati privatisti all’esame di maturità che sosterranno l’esame nella sessione straordinaria di settembre, è previsto che partecipino alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato nonché ad altre prove previste dalle università, istituzioni dell’alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma, a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione, comunque denominate, per le quali sia richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, con riserva del superamento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

Graduatorie provinciali: Differentemente dal testo originario del DL Scuola vengono aggiornate le graduatorie di istituto a carattere provinciale prevedendo per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 l’istituzione delle nuove graduatorie provinciali di istituto. La valutazione delle candidature per la costituzione delle graduatorie è effettuata dagli uffici scolastici territoriali, che possono avvalersi dell’attività di supporto nella valutazione da parte delle scuole della provincia di riferimento. La presentazione delle istanze, la loro valutazione e la definizione delle graduatorie avvengono con procedura informatizzata che prevede la creazione di una banca dati a sistema, anche ai fini dell’anagrafe nazionale docenti.

Istituzione tavoli percorsi abilitanti: È istituito presso il MI Social un “Tavolo di confronto per avviare con periodicità percorsi abilitanti”, in modo da garantire anche in futuro ai neo-laureati un percorso di accesso all’insegnamento caratterizzato da una formazione adeguata.

Incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie comunali: È prevista, per l’anno scolastico 2020/21 ed in via del tutto straordinaria, la possibilità per le scuole dell’infanzia paritarie comunali di affidare incarichi temporanei agli educatori dei servizi educativi per l’infanzia, qualora non sia reperibile personale docente con il prescritto titolo di abilitazione per le sostituzioni. In questo modo viene comunque garantito il servizio educativo.

Misure urgenti per interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica: Per garantire di procedere velocemente con l’esecuzione di interventi di edilizia scolastica, i Sindaci e i Presidenti delle Province e delle Città metropolitane operano con i poteri dei commissari fino al 31 dicembre 2020. In questo modo diamo agli Enti Locali uno strumento agile e soprattutto efficace per realizzare rapidamente gli interventi di cui c’è bisogno, anche in ragione dell’emergenza sanitaria da COVID-19.

Modifiche alla procedura del concorso straordinario: La procedura straordinaria riservata a docenti con 36 mesi di servizio non prevede più il quiz in estate, ma una prova scritta articolata in quesiti a risposta aperta da tenersi nel corso dell’anno, probabilmente in ottobre, al massimo a novembre. I vincitori otterranno la retrodatazione giuridica del contratto.

Mariella Musso

Tragedia sfiorata a Pozzano (Stabia): 35enne colto da crisi epilettica

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Tragedia sfiorata a Pozzano per un giovane colto da attacco epilettico sulla spiaggia: rianimato e trasportato al San Leonardo

Tragedia sfiorata a Pozzano (Stabia): 35enne colto da crisi epilettica

Quella che poteva essere una tragedia si è, alla fine, risolta bene. In località Pozzano, nota località balneare stabiese, un giovane è stato colto da una crisi epilettica dalla quale, fortunatamente, si è ripreso anche se l’intervento del 118 è giunto sul posto dopo molto tempo.

Le cause del ritardo? Non sembrano attribuibili agli operatori sanitari che, allertati dalla centrale operativa, hanno impiegato circa 8 minuti per giungere sul luogo. Dalla ricostruzione dei fatti sembra che i bagnanti presenti sul posto abbiano contattato prima un numero di soccorso privato che nelle scorse estati prestava servizio nei pressi dei lidi e, solo dopo aver ricevuto la risposta negativa (non attivazione servizio spiaggie n.d.r.), si siano rivolti al normale servizio 118 con base operativa a Napoli. La chiamata poi è stata smistata a Castellammare che ha allertato l’ambulanza di base a via De Gasperi che si è attivata immediatamente per raggiungere la destinazione del soccorso.

A quanto sembra il giovane, Mauro il suo nome, era soggetto ad attacchi epilettici e, probabilmente, lo sbalzo di temperatura con l’acqua del mare ha rischiato di essergli fatale.

I soccorritori hanno potuto prestargli soccorso per rianimarlo e, dopo averlo intubato, hanno trasferito il giovane all’ospedale civile stabiese San Leonardo.

Il giovane attualmente è intubato e non si comprendono i motivi per cui non riesca ancora a riprendere le proprie funzioni vitali. Speriamo che questa vicenda si chiuda con un lieto fine.

Stanislao Barretta

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Squadra Mobile Napoli: eseguito ordine di carcerazione per S. Guerriero

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La squadra Mobile Napoli ha eseguito un ordine di esecuzione di carcerazione, per rapina, truffa, ricettazione e sostituzione di persona, di S. GUERRIERO, 50enne di Afragola

Squadra Mobile Napoli: eseguito ordine di carcerazione per S. GUERRIERO

Ieri mattina personale di Polizia di Stato della Squadra Mobile ha eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di Salvatore GUERRIERO, 50enne di Afragola che dovrà espiare la pena di 6 anni, 4 mesi e 21 giorni di reclusione per i reati di rapina, truffa, ricettazione, falso e sostituzione di persona.

L’uomo, in particolare, aveva realizzato in diverse città d’Italia truffe ai danni di società finanziarie nell’ambito della compravendita di veicoli e motoveicoli producendo documenti falsi.

Redazione Campania

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Commissariato San Paolo, Napoli: Polizia arresta un uomo per droga

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Ieri mattina gli agenti della Polizia di stato del Commissariato San Paolo, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Comunale Guantai ad Orsolone una persona che ha consegnato qualcosa ad un uomo a bordo di un’auto in cambio di denaro.

I poliziotti hanno bloccato lo spacciatore trovandolo in possesso della somma di 20 euro e di 44 cilindri contenenti 43 grammi circa di eroina.

Nicola Conte, 48enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Redazione Campania

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San Giuseppe Vesuviano: Polizia ritrova un’auto rubata

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Giovedì sera gli agenti della Polizia di stato del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Don Giovanni Antonio Gasparro a San Giuseppe Vesuviano perché una centrale di antifurto satellitare aveva segnalato la presenza di un’auto rubata in un terreno.

I poliziotti sono entrati in un manufatto dove hanno trovato la vettura segnalata e numerose parti di veicoli prive di etichettatura identificativa.

Redazione Campania

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Vasto: Polizia scopre un deposito di merce contraffatta

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VASTO: Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno notato, in via Genova, una persona che, alla loro vista, si è a darsi alla fuga.

Vasto: Polizia scopre un deposito di merce contraffatta

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Genova una persona davanti ad un terraneo che, alla loro vista, si è affrettata a chiuderne la porta per poi darsi alla fuga.

I poliziotti, con il supporto dei Vigili del Fuoco, sono entrati nel locale dove hanno rinvenuto 20 mascherine e 177 capi di abbigliamento con marchi di note “griffe” contraffatte.

Gli agenti, poco dopo, hanno rintracciato l’affittuario del terraneo, M.A., napoletano di 48 anni con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, mentre il locale e la merce sono stati sottoposti a sequestro.

Il 47enne ha atteso l’arrivo dei militari sul pianerottolo con aria di sfida. Vano il tentativo dei carabinieri di calmarlo: arrestato è in caserma in attesa di giudizio.

Vasto: Polizia scopre un deposito di merce contraffatta / Redazione Campania

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Portici: Maltrattava la madre. Carabinieri arrestano pregiudicato

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Questa notte i carabinieri della stazione di Portici hanno arrestato per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale un 47enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo – sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – ha danneggiato la porta di ingresso e minacciato per l’ennesima volta la madre che terrorizzata si era allontanata dall’appartamento.

Provvidenziale l’intervento dei carabinieri che – allertati dal 112 per schiamazzi notturni – hanno trovato l’anziana donna in strada soccorrendola.

Il 47enne ha atteso l’arrivo dei militari sul pianerottolo con aria di sfida. Vano il tentativo dei carabinieri di calmarlo: arrestato è in caserma in attesa di giudizio.

Portici: Maltrattava la madre. Carabinieri arrestano pregiudicato/ Redazione Campania

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