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19 LUGLIO 1992: Cimmino ricorda la strage di via D’Amelio

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Il Primo Cittadino Cimmino scrive un messaggio per ricordare la strage di via D’Amelio avvenuta in questo giorno del 1992.

19 LUGLIO 1992: Cimmino ricorda la strage di via D’Amelio

CASTELLAMMARE DI STABIA- Non è mancato in questo giorno così significativo per la storia del nostro Paese, il messaggio da parte del Sindaco Cimmino sulla strage di via D’Amelio avvenuta nel 1992, in cui morirono il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina.

Paolo Borsellino è un esempio di coraggio, professionalità, determinazione. Un magistrato esemplare, che ha dedicato tutta la sua vita alla legalità, alla giustizia, alla lotta contro le mafie.
“Siamo cadaveri che camminano” aveva commentato poco dopo l’omicidio di Giovanni Falcone. Ma non ha mai chinato il capo e ha sempre posto il suo rigore morale e la sua missione dinanzi alla minaccia costante che pendeva su di lui.
Sono trascorsi 28 anni dalla strage di via D’Amelio, il barbaro attentato a Borsellino. Ed è nostro dovere, come istituzioni e come cittadini, tramandare la sua storia e il suo ricordo alle nuove generazioni.
A Paolo Borsellino e Giovanni Falcone è dedicata la nostra sala consiliare a Palazzo Farnese, un luogo simbolo di giustizia e libertà in cui continueremo ad esercitare il nostro ruolo di condottieri contro le mafie e contro qualsiasi forma di illegalità.

Ricordare questi eventi di storia, seppur tristi è fondamentale, perché come diceva lo stesso Paolo Borsellino ” Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.

Stéphanie Esposito

COLLEGATA:

ATTUALITÀ

Azzolina:”Dove c’è la scuola, c’è un presidio di legalità e c’è lo Stato”

Ricorre oggi l’anniversario dell’attentato di via Mariano d’Amelio. Azzolina: ” La scuola è in prima linea nella difesa del valore…

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Castellammare di Stabia: controlli straordinari nelle piazze della città

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Nella serata di ieri le aree delle piazze Giovanni XXIII, Principe Umberto e Unità d’Italia sono state oggetto di controlli da parte degli agenti del Commissariato.

Castellammare di Stabia: controlli straordinari nelle piazze della città

CASTELLAMMARE DI STABIA- Ieri sera gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia e i militari della locale Compagnia Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, con il supporto degli agenti della Polizia Locale di Castellammare di Stabia, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in piazza Giovanni XXIII, piazza Principe Umberto e piazza Unità d’Italia.
Nel corso dell’attività sono state identificate 73 persone di cui 10 con precedenti di polizia e sono state controllate 42 autovetture e 14 motocicli.
Sono state contestate 32 violazioni del Codice della Strada; un veicolo è stato sequestrato amministrativamente e uno sottoposto a fermo amministrativo.

Parimenti, continuano i controlli negli esercizi commerciali e ai punti di ristoro, per accertamento del rispetto delle normative anti-Covid: l’utilizzo della mascherina resta imperativo, necessario ricordare di evitare quanto possibile gli assembramenti.

Stéphanie Esposito

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Coronavirus in Romania: confermati 37.458 – confirmate pozitiv, 37.458

Coronavirus in Romania: oggi sono stati confermati 37.458 casi di infetti – Pana astazi, in Romaniei, au fost confirmate 37.458 de cazuri de infectie

Coronavirus in Romania:  confermati 37.458 casi positivi

Ad oggi, 19 luglio, in Romania, sono stati confermati 37.458 casi di persone infette dal nuovo coronavirus (COVID – 19). Delle persone confermate positive, 25.042 sono state dimesse, di questi 22.617 pazienti sono stati curati e 2.425 pazienti asintomatici sono stati dimessi 10 giorni dopo la rilevazione.

Notizie tristi: il numero di malattie continua a rimanere elevato – 767 nuovi casi sono stati segnalati domenica.

Allo stesso tempo, ad oggi, 935 pazienti con un test positivo sono stati dimessi su richiesta.

Numero di casi confermati, per contee, secondo il rapporto del National Institute of Public Health:

1. Alba 561
2. Arad 786
3. Arges 1.960
4. Bacau 868
5. Bihor 723

6. Bistrita-Nasaud 702
7. Botosani 1.102
8. Brasov 2.328
9. Braila 392
10. Buzau 967
11. Caras-Severin 145

12. Calarasi 236
13. Cluj 867
14. Constanta 624
15. Covasna 359
16. Dambovita 1.169

17. Dolj 452
18. Galati 1.571
19. Giurgiu 328
20. Gorj 545

21. Harghita 421
22. Hunedoara 765
23. Ialomita 585
24. Iasi 1.136
25. Ilfov 1.009

26. Maramures 270
27. Mehedinti 334
28. Mures 860
29. Neamt 1.054

30. Olt 493
31. Prahova 1.099
32. Satu Mare 84
33. Salaj 127
34. Sibiu 763

35. Suceava 4.257
36. Teleorman 218
37. Timis 780
38. Tulcea 231
39. Vaslui 312

40. Valcea 214
41. Vrancea 1.362
42. Mun. Bucuresti 4.360

TOTAL 37.458

Ad oggi, 2.026 persone con diagnosi di infezione da COVID-19 sono morte.

Tra il 18.07.2020 (10:00) ed il 19.07.2020 (10:00) sono stati registrati 17 decessi (5 uomini e 12 donne) di alcuni pazienti infetti dal nuovo coronavirus, ricoverati in ospedale ad Arges, Buzau, Caras- Severin, Dolj, Galati, Gorj, Iasi, Maramures, Olt e Sibiu.

Di questi, 2 decessi sono stati registrati nella categoria di età 40-49 anni, 2 decessi nella categoria di età 50-59 anni, 4 nella categoria di età 60-69 anni, 5 decessi nella categoria di età 70-79 anni e 4 decessi nelle persone di età superiore agli 80 anni.

16 dei decessi sono avvenuti in pazienti con comorbilità. Un paziente deceduto non ha mostrato comorbilità.

Dall’ultima informazione inviata dal Gruppo di comunicazione strategica, sono stati registrati altri 767 nuovi casi di malattia.

Al momento, 286 pazienti sono ricoverati in ospedale presso ATI.

Ad oggi, 958.622 test sono stati elaborati a livello nazionale.

Nelle ultime 24 ore, 465 chiamate sono state registrate al numero di emergenza unico 112.

A seguito della violazione delle disposizioni della legge n. 55 del 15.05.2020 in merito ad alcune misure di prevenzione e lotta contro gli effetti della pandemia di COVID-19, la polizia e i gendarmi hanno applicato, nelle ultime 24 ore, 1.662 sanzioni contrarie, per un importo di 446.300 lei.

Ricordiamo ai cittadini che il Ministero degli affari interni ha reso operativa, a partire dal 04.07.2020, una linea TELVERDE (0800800165) in cui è possibile notificare le violazioni delle norme di protezione sanitaria.

Le chiamate vengono rilevate da un dispatcher, in un sistema integrato, e distribuite alle strutture territoriali per la verifica degli aspetti notificati.

 Cristina Adriana Botis

Coronavirus in Romania: confirmate pozitiv, 37.458

Pana astazi, 19 iulie, pe teritoriul Romaniei, au fost confirmate 37.458 de cazuri de persoane infectate cu noul coronavirus (COVID – 19). Dintre persoanele confirmate pozitiv, 25.042 au fost externate, dintre care 22.617 de pacienti vindecati si 2.425 de pacienti asimptomatici, externati la 10 zile dupa depistare.

Veste trista: Numarul imbolnavirilor continua sa ramana ridicat – duminica au fost raportate 767 de cazuri noi .

Totodata, pana in prezent, 935 de pacienti cu test pozitiv au fost externati la cerere.

Numarul de cazuri confirmate, pe judete, potrivit raportarii Institutului National de Sanatate Publica:

1. Alba 561
2. Arad 786
3. Arges 1.960
4. Bacau 868
5. Bihor 723

6. Bistrita-Nasaud 702
7. Botosani 1.102
8. Brasov 2.328
9. Braila 392
10. Buzau 967
11. Caras-Severin 145

12. Calarasi 236
13. Cluj 867
14. Constanta 624
15. Covasna 359
16. Dambovita 1.169

17. Dolj 452
18. Galati 1.571
19. Giurgiu 328
20. Gorj 545

21. Harghita 421
22. Hunedoara 765
23. Ialomita 585
24. Iasi 1.136
25. Ilfov 1.009

26. Maramures 270
27. Mehedinti 334
28. Mures 860
29. Neamt 1.054

30. Olt 493
31. Prahova 1.099
32. Satu Mare 84
33. Salaj 127
34. Sibiu 763

35. Suceava 4.257
36. Teleorman 218
37. Timis 780
38. Tulcea 231
39. Vaslui 312

40. Valcea 214
41. Vrancea 1.362
42. Mun. Bucuresti 4.360

TOTAL 37.458

Pana astazi, 2.026 persoane diagnosticate cu infectie cu COVID-19 au decedat.

In intervalul 18.07.2020 (10:00) – 19.07.2020 (10:00) au fost inregistrate 17 decese ( 5 barbati si 12 femei), ale unor pacienti infectati cu noul coronavirus, internati in spitalele din Arges, Buzau, Caras-Severin, Dolj, Galati, Gorj, Iasi, Maramures, Olt si Sibiu.

Dintre acestea, 2 decese au fost inregistrate la categoria de varsta 40-49 ani, 2 decese la categoria de varsta 50-59 ani, 4 la categoria de varsta 60-69 ani, 5 decese la categoria de varsta 70-79 ani si 4 decese la persoane cu varsta de peste 80 de ani.

16 dintre decese sunt ale unor pacienti care au prezentat comorbiditati. Un pacient decedat nu a prezentat comorbiditati.

De la ultima informare transmisa de Grupul de Comunicare Strategica, au fost inregistrate alte 767 noi cazuri de imbolnavire.

La ATI, in acest moment, sunt internati 286 de pacienti.

Pana la aceasta data, la nivel national, au fost prelucrate 958.622 de teste.

In ultimele 24 de ore, au fost inregistrate 465 de apeluri la numarul unic de urgenta 112.

Ca urmare a incalcarii prevederilor Legii nr. 55 din 15.05.2020 privind unele masuri pentru prevenirea si combaterea efectelor pandemiei de COVID-19, politistii si jandarmii au aplicat, in ultimele de 24 de ore, 1.662 de sanctiuni contraventionale, in valoare de 446.300 de lei.

Reamintim cetatenilor ca Ministerul Afacerilor Interne a operationalizat, incepand cu data de 04.07.2020, o linie TELVERDE (0800800165) la care pot fi sesizate incalcari ale normelor de protectie sanitara.

Apelurile sunt preluate de un dispecerat, in sistem integrat, si repartizate structurilor teritoriale pentru verificarea aspectelor sesizate.

Drimboi Camelia

News di Drimboi Camelia tradotta da:  Cristina Adriana Botis

COLLEGATE:

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Gazzetta – Napoli, contro l’Udinese spazio al tridente leggero

Tornano Ospina, Fabian Ruiz e Insigne

 

Gazzetta – Napoli, contro l’Udinese spazio al tridente leggero

 

Questa sera alle 19:30 scende in campo il Napoli di Gattuso che prova a rispondere alla vittoria di ieri del Milan per 5-1 contro il Bologna. Gattuso che ha intenzione di rispondere alla sua ex squadra mettendo in campo la miglior formazione possibile. A tal proposito, ecco quanto riportato dalla  Gazzetta dello Sport:

 

“Negli azzurri ci sono tre ballottaggi: Manolas-Maksimovic, Demme-Lobotka e Mertens-Milik. Scontati invece i ritorni di Ospina, Koulibaly,Mario Rui, Callejon e Insigne dal primo minuto”

 

Napoli, la probabile formazione contro l’Udinese

Ospina;Hysaj,Manolas,Koulibaly,Mario Rui;Fabian Ruiz,Lobotka,Zielinski; Callejon,Mertens,Insigne

Il Mattino – Napoli, la Juve propone ancora Bernardeschi per Milik

Il club bianconero prova a portare il polacco alla corte di Sarri

Il Mattino – Napoli, la Juve propone ancora Bernardeschi per Milik

La Juventus ha le idee chiare. Vuole Arek Milik ma non  è disposta a spendere i 40 milioni che chiede il Napoli. Infatti, secondo quanto riporta Il Mattino, un possibile scambio con Bernardeschi è l’opzione che avanza sempre di più in casa bianconeri. Gli azzurri riflettono.  A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Si parte dallo scambio con Bernardeschi alla possibilità che la Juventus paghi una somma importante al Napoli: il mercato non offre molto alternativa, dalle parti di Torino stanno maturando la consapevolezza che staccare un assegno da 30 milioni( non si arriva ai 40 chiesti in prima istanza dal Napoli) può diventare un’esigenza importante. La mediazione di Ramadani, in tal senso, servirà ad avvicinare le parti, senza che Milik lasci il suo agente David Pantak. Sullo sfondo anche la questione Cenzig Under della Roma e Luka Romero, classe 2004 del Maiorca, argentino dal talento cristallino per il quale il Napoli si è iscritto all’asta internazionale”

 

 

 

Repubblica: Napoli-Osimhen, gli azzurri ci credono ancora

Il nigeriano resta l’obiettivo numero uno in casa Napoli

Repubblica: Napoli-Osimhen, gli azzurri ci credono ancora

Il Napoli ci  crede. L’obiettivo primario degli azzurri per rinforzare il reparto d’attacco resta Victor Osimhen e, nonostante le difficoltà nella trattativa, secondo quanto riportato da Repubblica gli azzurri voglio ci credono e hanno intenzione di chiudere subito il discorso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il Napoli  e il Lille sono d’accordo sulla base dei 60 milioni di euro, il suo procuratore d’Avila ha preso tempo per sondare la Premier e le disponibilità di Liverpool e Tottenham. La prossima settimana tutto sarà più chiaro. Il club azzurro spera ancora di poter acquistare l’attaccante, seguito da più di tre mesi e convinto ad accettare il progetto azzurro dopo il blitz in città, quando ha incontrato De Laurentiis e Gattuso. Poi ha cambiato agenti e le carte in tavola si sono rimescolate.  Il Napoli resta in contatto, confida nell’aiuto del Lille che punta a chiudere al più presto l’operazione, e non ha ancora preparato il piano B. Osimhen resta la priorità e soltanto se dovesse sfumare, il Napoli penserebbe alle alternative”

Beccati dai Carabinieri con 250 grammi di droghe. Denunciate 3 persone

Perquisizione domiciliare a Curtatone: 3 spacciatori beccati dai Carabinieri di con 250g di droghe: deferiti alla Autorità Giudiziaria

Beccati dai Carabinieri con 250 grammi di droghe. Denunciate 3 persone

I Carabinieri della Stazione di Curtatone, al termine di una attenta attività info-investigativa sul territorio, con pedinamenti e verifiche, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nel comune di Curtatone.

I militari hanno rinvenuto, abilmente occultati, marijuana, hashish e resina di hashish per un totale di 250 grammi, insieme a materiale vario per il confezionamento.

Oltre alla droga, infatti, sono stati sequestrati 89 piccoli contenitori in plastica con coperchio a vite, solitamente utilizzati per confezionare la olio e resina di hashish, e 142 protezioni salva fragranza per mantenere inalterate le proprietà psicoattive delle sostanze stupefacenti.

Al termine degli accertamenti, in considerazione delle modalità di presentazione delle sostanze e del materiale da confezionamento rinvenuto, sono stati deferiti alla Autorità Giudiziaria 3 persone, di cui due uomini di 29 e 41 anni ed una donna di 33 anni, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Redazione Lombardia

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Estorsore condannato, in appello, a Brescia arrestato dai CC Marmirolo

I Carabinieri di Marmirolo hanno dato esecuzione ad un mandato d’arresto per un estorsore condannato in appello, a Brescia, a 2 anni e 4 mesi

Estorsore condannato, in appello, a Brescia arrestato dai CC Marmirolo

Terminato il processo e passata in giudicato la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Brescia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, i Carabinieri della Stazione di Marmirolo hanno arrestato ed accompagnato nel carcere di via Poma un uomo di 31 anni, giudicato responsabile del grave delitto di estorsione aggravata per fatti accaduti alla fine del 2015.

All’epoca dei fatti, l’uomo era riuscito a farsi consegnare, in più tranche, circa 3.000 euro in contanti da un giovane sotto la minaccia di rendere pubbliche foto e video compromettenti di presunti rapporti sessuali avuti dalla vittima con una ragazza. In occasione dell’ultima consegna di denaro, si erano presentati i Carabinieri che avevano proceduto all’arresto in flagranza di colui che poi è stato definitivamente condannato.

L’uomo dovrà scontare una pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione e provvedere al pagamento di 1.000,00 euro di multa.

Redazione Lombardia

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Azzolina:”Dove c’è la scuola, c’è un presidio di legalità e c’è lo Stato”

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Ricorre oggi l’anniversario dell’attentato di via Mariano d’Amelio. Azzolina: ” La scuola è in prima linea nella difesa del valore della memoria e nella lotta alle mafie. Dove c’è la scuola, c’è un presidio di legalità e c’è lo Stato.”
“Ventotto anni fa il giudice Paolo Borsellino veniva brutalmente assassinato dalla mafia, insieme agli agenti della sua scorta, in Via D’Amelio a Palermo.
La scuola italiana ha dedicato questo fine settimana alla celebrazione di questi servitori dello Stato che hanno dato la vita compiendo con coraggio il loro dovere.
Le celebrazioni sono organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, dal Comune di Palermo, dalla Libera Università degli studi di Enna, dall’Associazione “Nati per leggere – Sicilia”.
La scuola è in prima linea nella difesa del valore della memoria. Una memoria che nella lotta alle mafie ha un ruolo fondamentale.
Il sacrificio di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini e donne delle loro scorte ha segnato l’inizio di una fase di nuova consapevolezza e intransigenza, soprattutto tra i giovani. Un cambiamento di cui la scuola è custode e garante. Dove c’è la scuola, c’è un presidio di legalità e c’è lo Stato.
Siamo al fianco dei docenti e di tutti i lavoratori del mondo dell’istruzione, con impegno e con gratitudine, soprattutto quando operano in zone in cui la cultura della legalità tra i ragazzi va costruita e difesa quotidianamente.
Una missione che ho avuto modo di rinnovare, personalmente, nei miei recenti viaggi in Sicilia e Calabria, fornendo come Ministero risorse alle scuole che hanno subito atti vandalici e furti, ed avviando percorsi educativi volti a diffondere la cultura dell’antimafia.”
Così in un post su Facebook ricorda l’accaduto la Ministra Azzolina.
Tra le tante iniziative organizzate oggi per ricordare la strage, il Movimento Agende Rosse ha organizzato una serie di appuntamenti, quasi esclusivamente virtuali, viste le restrizioni imposte dalla pandemia.  Alle 10.30 di mattina un dialogo sui primi dodici articoli della Costituzione. Alle 16:30 sarà il momento dei saluti del sindacato di Polizia SIAP, subito prima del minuto di silenzio, alle 16.58, l’ora esatta dell’esplosione. Infine, Salvatore Borsellino leggerà la poesia “Giudice Paolo” di Marilena Monti.

Antrodoco (RI): Un arresto dei CC per spaccio di sostanze stupefacenti

I Carabinieri di Antrodoco (RI) hanno tratto in arresto, per spaccio, una 59enne trovata con oltre 100g di marijuana e 2 dosi di hashish

ANTRODOCO (RI): Un arresto dei CC per spaccio di sostanze stupefacenti

Nel corso di una operazione antidroga condotta in Antrodoco dai militari dell’aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cittaducale, veniva tratta in arresto C. M. R., classe 61 del luogo, con precedenti di polizia, perché trovata in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente (oltre 100 grammi di marijuana e due dosi di hashish nonché l’occorrente per il confezionamento e vario materiale ritenuto di interesse investigativo al vaglio dei militari operanti).

La donna era da tempo al centro dell’attenzione dei Carabinieri. Gli investigatori, ritengono che l’abitazione, fosse il luogo di spaccio dello stupefacente, destinato al commercio della movida notturna.

Durante le operazioni, un altro soggetto del luogo, dedito allo spaccio, veniva identificato e deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica.

La donna, così come disposto dal Sostituto Procuratore di turno, veniva posta in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione, si inquadra in una più vasta gamma di iniziative di polizia, già previste e intraprese per il periodo estivo e che vede coinvolto tutto il personale del Comando Provinciale di Rieti, atteso il flusso di turisti nel territorio locale nonché quello di transito per le province limitrofe.

Redazione Lazio / Maria D’Auria

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Grattarsi Al Sole Della Regione Sicilia (Lo Piano – Saint Red)

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Nello Musumeci: l’80% dei dipendenti regionali, nel corso delle giornate lavorative, non trovano niente di meglio del grattarsi la pancia.

Grattarsi Al Sole Della Regione Sicilia (Lo Piano – Saint Red)

La Regione Sicilia continua a far parlare di se, l’ultima stoccata, solo in ordine temporale, arriva dal Presidente Nello Musumeci, il quale ha affermato che l’80% dei dipendenti regionali, nel corso delle giornate lavorative, non sapendo come passare il tempo, non trovano niente di meglio del grattarsi la pancia.

Del rimanente 20%, non ha profferito parola, in quanto poteva essere più che imbarazzante, visto che, sarebbero stati in grado di grattarsi altre parti del corpo, sempre stando alla larga da occhi indiscreti.

Questo potrebbe essere uno dei fattori chiave, per cui da anni non vengono elaborati progetti innovativi che porterebbero miliardi di euro nelle casse non solo della Regione, ma anche di centinaia di piccole e medie imprese, impegnate in operazioni di sviluppo rurale.

Solo per fare un esempio, 140 imprese agricole siciliane, che impiegano migliaia di persone, rischiano il nubifragio economico, non potendo mettere in pratica i loro progetti innovativi in agricoltura.

La causa principale è sempre la stessa, parliamo della cronica mancanza di fondi nei bandi della Regione sicilia, a valere sui fondi europei, destinati proprio in questo delicato settore.

Torniamo, per non perdere il filo del discorso, alle parole di Musumeci, il quale non ha usato mezzi termini per mettere in vetrina questa incresciosa, quanto incredibile verità.

Grattarsi al sole della Sicilia, da parte della maggioranza dei dipendenti, secondo Musumeci, sarebbe una consuetudine che va avanti da decenni, anche se l’onorario mensile pagato dalla Regione ai propri impiegati è fra i più alti d’Italia.

Ad ogni botta è normale che ne segua una risposta:

A stretto “giro di posta”, si è avuta la replica da parte di Giuseppe Badagliacca, e Angelo Lo Curto, rappresentanti del Siad-Cisal, e di altre confederazioni sindacali.

All’unisono hanno affermato che le parole pronunciate dal Presidente Musumeci sono altamente offensive e lesive della dignità di centinaia dipendenti regionali, che con abnegazione, spirito di sacrificio, altruismo, dedizione e fedeltà, lavorano in seno alla Regione Sicilia.

Quando parlano che il “pesce feti da testa”, non è sbagliato, visto che questa parte del corpo dovrebbe essere in grado di far funzionare tutte le altre.

Sicuramente, in tutti questi anni, i vari Governatori che si sono alternati alla guida della Regione Sicilia, non sono stati in grado di controllare l’operato dei propri dipendenti, ne di elaborare, ed eventualmente correggere i loro “compiti” giornalieri,

E’ stata solo trascuranza, disattenzione, negligenza, oppure tutto e’ stato offuscato da fede politica? difficile dare una risposta chiara, visto che questa nuova “facenda” ha il sapore di una presa per i fondelli per migliaia di giovani che non riescono a trovare un lavoro in questa amara terra?

Il posto sicuro, al riparo da ogni intemperia dovrebbe cessare quanto non si ha voglia di fare niente, il lavoro non è un diritto acquisito da fede politica vita natural durante.

Lo Piano SaintRed

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COVID: “Hai ancora dubbi” sui problemi? – COVID: “Mai aveți îndoieli”?

Grande fila di ambulanze con pazienti infetti da COVID 19 presso il Matei Balş – Coadă mare de ambulanțe cu pacienți infectați cu COVID-19.

COVID: “Hai ancora dubbi” sui problemi?

Grande fila di ambulanze con pazienti infetti da COVID-19 presso l’Istituto Matei Balş nella Capitale.

La dottoressa Maria Nițescu, dell’Istituto Matei Balș, ha pubblicato una foto su Facebook, scattata da un’infermiera dell’ospedale, ponendo agli utenti di Internet la seguente domanda:

“Hai ancora dubbi sull’esistenza di problemi di salute causati da SARS-Cov 2? “.

“Questa è un’immagine dal cortile dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Prof. Dr. Matei Bals, ospedale di fase 1 COVID. L’immagine è presa dalla pagina di un collega, Gabi Ciobanu, un’infermiera dell’ospedale!”,

ha continuato il medico.

Cristina Adriana Botis

COVID:  “Mai aveți îndoieli” cu privire de problemele

Coadă mare de ambulanțe cu pacienți infectați cu COVID-19 la Institutul Matei Balș din Capitală.

Medicul Maria Nițescu, de la Institutul Matei Balș, a postat o fotografie pe Facebook, realizată de o asistentă medicală a spitalului, adresându-le internauților următoarea întrebare: „

Mai aveti indoieli referitor la existenta problemelor de sanatate determinate de SARS-Cov 2? ”.

„Aceasta este o imagine din curtea Institutului National de Boli Infectioase Prof. Dr. Matei Bals, spital COVID de faza 1. Imaginea este preluata de pe pagina unei colege, Gabi Ciobanu asistent medical in spital!”,

a continuat medicul.

Ioana Radu

News dalla pagina FB di Maria Nitescu tradotta da:  Cristina Adriana Botis

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Alcune altre news di Cronaca dalla Romania presenti nel nostro archivio:

Monte Faito: rinvenute 200 piantine di canapa indiana

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La passione per “il giardinaggio di canapa indiana” continua ad essere florida sul Monte Faito, specialmente nella zona nota come la “casa del guardiano”.

Monte Faito: rinvenute 200 piantine di canapa indiana

CASTELLAMMARE DI STABIA – Stamattina gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia hanno scoperto e sequestrato, lungo le pendici dei Monti Lattari nei pressi della zona nota come “casa del guardiano”, 200 piante di canapa indiana del peso complessivo di circa 80 Kg, coltivate in un terreno lungo una strada che collega Castellammare di Stabia al Monte Faito.

Purtroppo fino a quando esisteranno appassionati di questo “tipo di giardinaggio” esisteranno anche i consumatori abituali convinti che il consumo di queste “piante” arricchisca la qualità della vita.

Le domande da porsi sono sempre le stesse: fino a quando le forze dell’Ordine saranno sole a combattere questi illeciti? Perché la politica “sembra” sempre essere non abbastanza potente per promuovere programmi politici che responsabilizzino i cittadini facendoli sentire responsabili e partecipi del futuro del proprio territorio – e quindi di una piccola parte di Mondo?

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

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San Giorgio a Cremano: controlli straordinari sul territorio

Nella serata di ieri gli agenti di Polizia, nel corso di controlli sul territorio, sono stati impegnati in numerosi operazioni.

San Giorgio a Cremano: controlli straordinari sul territorio

NAPOLI (San Giorgio a Cremano)- Ieri sera gli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via Manzoni, piazza Giordano Bruno, piazza Massimo Troisi, piazza Carlo di Borbone e piazza Europa.
Nel corso dell’attività sono state identificate 92 persone di cui 12 con precedenti di polizia e sono state controllate 30 autovetture e 11 motocicli.
Sono state contestate 9 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente perché mai conseguita, per mancata copertura assicurativa e per guida senza casco protettivo; 3 veicoli sono stati sequestrati amministrativamente e altri 3 sottoposti a fermo amministrativo.
Inoltre, i poliziotti in via Pessina hanno notato una persona a bordo di uno scooter che, alla loro vista, si è disfatta di diversi oggetti accelerando la marcia per eludere il controllo.
Gli agenti, dopo un inseguimento, hanno raggiunto e bloccato lo scooter e hanno trovato l’uomo in possesso di diverse carte bancomat, della somma di 200 euro e di un cellulare che è risultato di proprietà di un complice rintracciato poco dopo.
C.F. e V.G., napoletani di 32 e 22 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento.

Stéphanie Esposito

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Juve Stabia – Chievo Verona (3-2) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Chievo Verona le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Chievo Verona realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Aglietti allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Fazio, Tonucci (Calvano dal 53°), Troest, Allievi; Mallamo (Addae dal 88°), Calò, Mastalli (Ricci dal 53°); Di Mariano, Forte, Bifulco (Rossi dal 63°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

CHIEVO VERONA (4-3-3): Semper; Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti; Segre (Grubac dal 87°), Esposito (Zuelli dal 87°), Garritano (Di Noia dal 68°); Vignato, Djordjevic, Giaccherini (Ceter dal 36°)

Allenatore: sig. Alfredo Aglietti

La Juve Stabia torna al “Romeo Menti” dopo la bella prestazione di Frosinone dove solo lo scellerato arbitraggio del sig. Valerio Marini con le sue cervellotiche decisioni ha privato le Vespe di una vittoria che sarebbe stata sacrosanta oltre che meritatissima. Nel catino infuocato del “Menti” anche se ancora una volta senza pubblico, le Vespe di mister Caserta cercano una vittoria che manca dal lontano 8 marzo col 3-1 rifilato allo Spezia nel periodo immediatamente precedente il lockdown.

Squalificato Vitiello, Fazio dovrebbe prendere il suo posto. Ancora assenti per problemi muscolari Elia (problema ad un flessore, quasi certamente non recupera neanche per Venezia), Cissè e Mezavilla. Assente anche Canotto per squalifica ma per l’attaccante ex Trapani una buona notizia: ridotta da 3 a 2 giornate la squalifica per l’espulsione rimediata contro l’Entella. Ci sarà col Venezia.

Di contro il Chievo di mister Aglietti che non è uscito benissimo dal post lockdown. Tre pareggi, due sconfitte e una sola vittoria che la dicono lunga su una formazione che al momento è fuori dalla zona playoff per un punto. Nell’ultimo turno una sconfitta con la Cremonese forse non del tutto meritata per il volume di gioco espresso e maturata peraltro proprio allo scadere. Nel Chievo torna titolare Segre, dopo il turno di squalifica, e dovrebbe essere riconfermato nel ruolo di playmaker anche Zuelli, vera e propria rivelazione dell’undici di Aglietti.

I GOL

32° va in vantaggio il Chievo con un regalone della difesa gialloblè. Tonucci perde palla banalmente sulla trequarti e lancia Djordjevic che si presenta tutto solo davanti a Provedel e lo beffa con un tiro che tocca sotto la traversa prima di spegnersi in rete per il vantaggio dei clivensi.

73° rigore per il Chievo: fallo abbastanza netto di Calvano su Di Noia. Dal dischetto Djordjevic realizza la rete del raddoppio

76° sugli sviluppi di un angolo, fallo di mani in area di rigore clivense di Di Noia e rigore per la Juve Stabia: va sul dischetto Francesco Forte che spiazza nettamente Semper

82° GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: pareggio di Magnus Troest che approfitta di una punizione ben battuta da Giacomo Calò e respinta male da Semper. Ne approfitta Troest per spingere la palla in rete da distanza ravvicinata.

86° GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: Mallamo scambia il pallone con Forte e conclude di sinistro a rete per il vantaggio delle Vespe

F1 GP Ungheria: la Mercedes vola nelle qualifiche! Pole straordinaria di Hamilton

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In Ungheria domina la Mercedes con Hamilton che si prende la pole seguito dal compagno di squadra Bottas

F1 GP Ungheria: la Mercedes vola nelle qualifiche! Pole straordinaria di Hamilton

Nel sabato di qualifiche la pole se la prende uno straordinario Lewis Hamilton. Il campione del mondo chiude, davanti al compagno di squadra Bottas, in 1:13.477 realizzando il giro più veloce della pista. Super qualifica anche per la Racing Point che colloca  entrambe le macchina in seconda fila: terzo posto per Stroll, quarto per Perez. Segnali importanti anche dalla Ferrari che chiude quinta con Sebastian Vettel seguito subito dal compagno di squadra Leclerc. Fatica invece ancora la Red Bull con Verstappen settimo e Albon tredicesimo addirittura fuori al Q2. Continua a convincere sempre di più invece la McLaren con Norris che partirà ottavo e Sainz subito dietro. Male, anzi malissimo, i motorizzati Ferrari con i due piloti dell’Alfa Romeo che partiranno  in penultima posizione, con Giovinazzi, e ultima con Kimi Raikkonen. A tal proposito, riportiamo la griglia di partenza della gara in Ungheria che inizierà domani alle 15:10:

  1. Lewis Hamilton (Mercedes)
  2. Valtteri Bottas (Mercedes)
  3. Lance Stroll (Racing Point)
  4. Sergio Perez (Racing Point)
  5. Sebastian Vettel (Ferrari)
  6. Charles Leclerc (Ferrari)
  7. Max Verstappen (Red Bull)
  8. Lando Norris (McLaren)
  9. Carlos Sainz (McLaren)
  10. Pierre Gasly (AlphaTauri)
  11. Daniel Ricciardo (Renault)
  12. George Russell (Williams)
  13. Alexander Albon (Red Bull)
  14. Esteban Ocon (Renault)
  15. Nicholas Latifi (Williams)
  16. Kevin Magnussen (Haas)
  17. Daniil Kvyat (AlphaTauri)
  18. Romain Grosjean (Haas)
  19. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
  20. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

Juve Stabia, Di Mariano squalificato per una giornata

Juve Stabia, Di Mariano squalificato per una giornata. Trasmessi gli atti alla Procura Federale per individuare gli autori del lancio dei petardi

Juve Stabia, Di Mariano squalificato per una giornata

 

Di seguito il comunicato ufficiale del giudice sportivo in merito alle gare disputate ieri valevoli per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020.

“A) RISULTATI DI GARE
Si rendono noti i risultati delle gare sotto indicate con riserva dell’assunzione di altre eventuali
decisioni in esito all’esame della posizione dei calciatori che vi hanno preso parte:
SERIE BKT
Gare del 17 luglio 2020 – Sedicesima giornata ritorno
Benevento-Livorno 3-1
Cittadella-Ascoli 1-2
Crotone-Salernitana 1-1
Empoli-Virtus Entella 2-4
Juve Stabia-Chievo Verona 3-2
Perugia-Cremonese 0-0
Pescara-Frosinone 1-1
Pisa-Trapani 3-2
Pordenone-Cosenza 1-2
Spezia-Venezia 0-1

B) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 18 luglio 2020, ha assunto le decisioni qui
di seguito riportate:

” ” ” N. 61
SERIE BKT
Gare del 17 luglio 2020 – Sedicesima giornata ritorno
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono,
con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di
gara:

COMUNICATO UFFICIALE N. 143 DEL 18 luglio 2020
Gara Soc. JUVE STABIA – Soc CHIEVO VERONA
Il Giudice Sportivo,
in relazione alla gara in oggetto trasmette gli atti alla Procura federale per accertare
l’individuazione dei soggetti autori del lancio dei petardi.

a) CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
COULIBALY Mamadou (Trapani): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
confronti di un avversario.
CURCIO Felipe (Salernitana): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti
di un avversario.
DI MARIANO Francesco (Juve Stabia): doppia ammonizione per comportamento non
regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
FIAMOZZI Riccardo (Empoli): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei
confronti di un avversario.
HENDERSON Liam (Empoli): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00
SCHENETTI Andrea (Virtus Entella): per avere simulato di essere stato sottoposto ad
intervento falloso in area di rigore avversaria; già diffidato (Quinta sanzione).

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BARISON Alberto (Pordenone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
già diffidato (Quinta sanzione).
GARRITANO Luca (Chievo Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un
avversario; già diffidato (Decima sanzione).
KASTANOS Grigoris (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
già diffidato (Quinta sanzione).
MAGGIORE Giulio (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
diffidato (Quinta sanzione).

PINATO Marco (Pisa): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato
(Quinta sanzione).
PROIA Federico (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
diffidato (Quinta sanzione).
SERNICOLA Leonardo (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
già diffidato (Quinta sanzione).
VALZANIA Luca (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già
diffidato (Decima sanzione).

PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.000,00 (OTTAVA SANZIONE)
DI TACCHIO Francesco (Salernitana): sanzione aggravata perché capitano della squadra.
AMMONIZIONE
OTTAVA SANZIONE
GYASI Emmanuel (Spezia)
SETTIMA SANZIONE
AYA Ramzi (Salernitana)
PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
AMMONIZIONE
QUINDICESIMA SANZIONE
SCOGNAMILLO Stefano (Trapani)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TREDICESIMA SANZIONE)
BENEDETTI Amedeo (Cittadella)
UNDICESIMA SANZIONE
CARACCIOLO Antonio (Pisa)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (NONA SANZIONE)
PAOLUCCI Andrea (Virtus Entella)
SCHIATTARELLA Pasquale (Benevento)
OTTAVA SANZIONE
CIANO Camillo (Frosinone)
GUCHER Robert (Pisa)

SETTIMA SANZIONE
BRANCA Simone (Cittadella)
BRLEK Petar (Ascoli)
CASTAGNETTI Michele (Cremonese)
LISI Francesco (Pisa)
PERTICONE Romano (Cittadella)
SESTA SANZIONE
RICCI Giacomo (Juve Stabia)
SIEGA Nicholas (Pisa)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)
BOCIC Milos (Pescara)
DI NOIA Giovanni (Chievo Verona)
DJORDJEVIC Filip (Chievo Verona)
MAZZITELLI Luca (Virtus Entella)
ROHDEN Marcus Christer (Frosinone)
TERZA SANZIONE
GYOMBER Norbert (Perugia)
IMPROTA Riccardo (Benevento)
MOROSINI Leonardo (Ascoli)
RANIERI Luca (Ascoli)
SECONDA SANZIONE
BUONGIORNO Alessandro (Trapani)
MORELLI Gabriele (Livorno)
MOSCARDELLI Davide (Pisa)
PRIMA SANZIONE
COSTA PINTO Diogo (Ascoli)
RICCARDI Davide (Venezia)
PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 1.500,00 (NONA SANZIONE)
GONDO DIOMANDE Diomande Yann C (Salernitana): per avere simulato di essere stato
sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria (Nona sanzione).
AMMONIZIONE
SESTA SANZIONE
FIRENZE Marco (Venezia)

AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (SECONDA SANZIONE)
MARCONI Michele (Pisa): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in
area di rigore avversaria.
SECONDA SANZIONE
BAHLOULI Mohamed Rayane (Cosenza)

b) ALLENATORI
ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BIANCHI Alberto (Salernitana): per avere, al 43° del secondo tempo, contestato con veemenza
una decisione arbitrale.
BIANCONI Stefano (Empoli): per avere, al 52° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina
aggiuntiva, assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti della panchina della squadra
avversaria; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
AMMONITI
SECONDA SANZIONE
CASTORI Fabrizio (Trapani)
PRIMA SANZIONE
TADDEI Riccardo (Pisa)
c) DIRIGENTI
ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
REPETTO Giorgio (Pescara): per avere, al 37° del secondo tempo, contestato con veemenza
una decisione arbitrale.
Il Giudice Sportivo: avv. Emilio Battaglia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Teatro – Rimborsi ratei abbonamento e biglietti – Emergenza Covid-19

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Teatro – Rimborsi ratei abbonamento e biglietti – Emergenza Covid-19

Prorogata al 31 luglio 2020 la scadenza per i rimborsi ratei
abbonamento e biglietti – Emergenza Covid-19

VIVAforVoucher: è stata prorogata al 31 luglio 2020 la scadenza relativa alle procedure per la richiesta del voucher per gli eventi annullati dall’8 marzo al 30 settembre 2020.(art. 88 del DL 17/3/2020 n. 18, convertito in L. 27/2020, modificato dal DL n. 34 del 19/5/2020 -pubblicato in GU n. 128 del 19/5/2020).

Il Teatro Vittorio Emanuele comunica al pubblico che, in ottemperanza alle disposizioni governative adottate per la gestione dell’emergenza Coronavirus la rappresentazione degli spettacoli è stata sospesa fino al 15 giugno 2020.  In data 16 giugno 2020 sono state attivate le procedure per la richiesta dei voucher relativa ai rimborsi dei ratei abbonamento e dei biglietti indicando come termine ultimo il 17 luglio 2020.

Il Teatro di Messina, oltre a prolungare la scadenza al 31 luglio 2020, ha attivato un servizio di supporto presso la biglietteria del Teatro Vittorio Emanuele, disponibile dal lunedì al venerdì ore 9/13, per gli abbonati e/o gli spettatori che non siano riusciti a completare la procedura online.

Per comunicazioni ed informazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo email info@teatrovittorioemanuele.it

EVENTI PER I QUALI È POSSIBILE RICHIEDERE IL VOUCHER:

  • Concerto Albanese 08.03.2020 ore 18:00
  • Machine de Cirque Show 13.03.2020 ore 21:00
  • Machine de Cirque Show 14.03.2020 ore 21:00
  • Machine de Cirque Show 15.03.2020 ore 17:30
  • Antigone 20.03.2020 ore 21:00
  • Antigone 21.03.2020 ore 21:00
  • Antigone 22.03.2020 ore 17:30
  • Il Berretto a Sonagli 27.03.2020 ore 21:00
  • Il Berretto a Sonagli 28.03.2020 ore 21:00
  • Il Berretto a Sonagli 29.03.2020 ore 17:30
  • Orchestra Siciliana Clarinetti 01.04.2020 ore 21:00
  • I Fratelli Karamazov 03.04.2020 ore 21:00
  • I Fratelli Karamazov 04.04.2020 ore 21:00
  • I Fratelli Karamazov 05.04.2020 ore 17:30
  • Le Bal 07.04.2020 ore 21:00
  • Le Bal 08.04.2020 ore 17:30
  • W Le Donne 17.04.2020 ore 21:00
  • W Le Donne 18.04.2020 ore 21:00
  • W Le Donne 19.04.2020 ore 17:30
  • Tosca 08.05.2020 ore 21:00
  • Tosca 10.05.2020 ore 17:30
  • Love My Life 22.05.2020 ore 21:00
  • Love My Life 23.05.2020 ore 17:30
  • Il Barbiere di Siviglia 05.06.2020 ore 21:00
  • Il Barbiere di Siviglia 07.06.2020 ore 17:30

A Mondello (Pa) arrestati gli autori di una rissa finita nel sangue

Arrestati quattro giovani, di cui uno ancora minorenne, per il grave episodio delittuoso verificatosi a Mondello il 6 giugno scorso (video).

La Polizia di Stato, con un’operazione congiunta della Squadra Mobile e del Commissariato “Mondello”, sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Palermo, ha arrestato quattro giovani, di cui uno ancora minorenne, per il grave episodio delittuoso verificatosi mella località balneare il 6 giugno scorso. Quella notte, due minorenni, in seguito ad una vera e propria spedizione punitiva, furono accoltellati innanzi una gelateria, sul lungomare della spiaggia palermitana, rischiando entrambi la vita.

L’accusa per i quattro giovani è di tentato omicidio, aggravato dai futili motivi, dalla premeditazione e dall’aver agito in più di cinque persone.

In esecuzione dei provvedimenti emessi dal Gip presso il Tribunale per i Minorenni e dal Gip del Tribunale Ordinario è stato tratto in arresto il minore D.P.C., palermitano 17enne, ritenuto dagli inquirenti, nel contesto del gruppetto di aggressori, uno dei più attivi, per altro anche durante le cruente fasi dell’accoltellamento.

Sono stati invece disposti gli arresti domiciliari, con le medesime accuse, per i 19enni palermitani Gabriele FILIPPONE, di via Sampolo ed Ivan VIOLA, residente allo Z.E.N., nella via Rocky Marciano e con pregiudizi specifici per violenza, resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, furto, rapina, maltrattamenti e stalking.

Nell’ambito della medesima operazione è stato sottoposto agli arresti domiciliari AMEDURI Matteo Giuseppe, 18enne, anch’esso ritenuto tra i responsabili dell’episodio delittuoso che ha destato particolare allarme nella nota borgata marinara, tanto da determinare nei giorni successivi un incremento dei controlli delle Forze di Polizia proprio nella zona interessata dai disordini.

I due palermitani diciassettenni rimasero allora vittime di una violenta aggressione culminata con un accoltellamento che causò, in particolare ad uno dei due giovani, il collasso parziale del polmone e la parziale frattura della costola destra, ferite di gravità tali da rendere necessaria la sottoposizione della vittima a ricovero d’urgenza che avrebbe consentito di scongiurare esiti letali.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti la brutale aggressione sarebbe stato l’epilogo di una discussione scoppiata quella sera nella zona pedonale denominata “Colapesce”, poi proseguita davanti ad uno  stabilimento di Piazza Valdesi per futili motivi tra la comitiva cui appartenevano le due vittime ed altri giovani. La discussione, da lì a breve, sarebbe poi sfociata in un’aggressione premeditata in danno dei due diciassettenni che, tra l’altro, percependo l’imminente pericolo, si erano portati nei pressi del Bar Gelateria, probabilmente confortati dalla presenza di altre persone.

Il tentativo di sottrarsi all’aggressione comunque non avrebbe sortito l’effetto sperato, atteso che la comitiva dei due diciassettenni, raggiunta sul piazzale antistante la gelateria, sarebbe stata accerchiata con l’intento mirato di aggredire i due giovani. Le vittime sarebbero state picchiate selvaggiamente ed attinte con inaudita violenza con oggetti affilati (secondo quanto testimoniato dai medici che li hanno avuti in cura), verosimilmente coltelli, di cui gli aggressori si sarebbero disfatti subito dopo.

Dalle prime ore successive l’aggressione e durante tutti i giorni seguenti, presso i locali del Commissariato “Mondello” e della Squadra Mobile sono state raccolte numerose testimonianze ed effettuate altrettante individuazioni fotografiche che, gradualmente, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e dare un nome agli autori dell’aggressione.

Sotto la lente di ingrandimento dei poliziotti sono passati anche i video tratti da alcuni sistemi di video-sorveglianza di locali pubblici posti nelle vicinanze del luogo del delitto e alcune clip amatoriali girate da persone rimaste ignote ma presenti nei luoghi.

Dalle indagini sono emerse in particolare le responsabilità del minore D.P. C., destinatario di una misura cautelare in carcere, riconosciuto come colui che avrebbe aggredito con calci e pugni le vittime finché, non pago, avrebbe contribuito ad accoltellarle ai fianchi e del FILIPPONE Gabriele, indicato e riconosciuto come l’elemento del “branco” che avrebbe colpito brutalmente le vittime partecipando in prima persona alla spedizione punitiva.

Dagli accertamenti è risultato come il minore avesse portato il coltello e lo avesse porto ad un complice perché lo nascondesse, mentre VIOLA Ivan,  FILIPPONE Gabriele e AMEDURI Matteo Giuseppe, sferrando calci e pugni, avrebbero preso parte all’accoltellamento contribuendo successivamente alla sparizione delle armi.

Due delle persone arrestate, D.P.C. ed il VIOLA erano state fermate dagli agenti del Commissariato “Mondello” nel corso del pomeriggio precedente all’aggressione, mentre a bordo di uno scooter elettrico stavano percorrendo le strade di Mondello. Il personale di Polizia giungeva ad ipotizzare la partecipazione dei due giovani all’aggressione poiché corrispondenti per abbigliamento e caratteristiche somatiche a due degli aggressori descritti da testimoni. D’altra parte, i due avrebbero abbandonato gli uffici del Commissariato in un orario ed in un contesto di gruppo del tutto compatibili con la loro successiva presenza sui luoghi del reato.

La scrupolosa analisi degli elementi investigativi ed una serie di intuizioni dei poliziotti, unitamente al prezioso contributo offerto dalle vittime e da altri giovani che avevano assistito alla brutale aggressione, hanno consentito a Squadra Mobile e Commissariato “Mondello”, in tempi assai ristretti e brevi, di chiudere il cerchio sulle persone tratte in arresto.

Coronavirus: cosa sta succedendo in Romania. Ce se intampla in Romania

Coronavirus in Romania, sabato 18 luglio 2020. Le autorità annunciano un drammatico aumento dei casi. Cosa sta succedendo ora in Romania

Cosa sta succedendo ora in Romania: drammatico aumento casi Coronavirus

Sfortunatamente, le autorità hanno fatto l’annuncio allarmante. Il numero di casi di infezione da coronavirus sta aumentando di giorno in giorno.

Oggi sono stati annunciati 889 casi di COVID-19.

Ad oggi, il 18 luglio, in Romania, sono stati confermati 36.691 casi di persone infette dal nuovo coronavirus (COVID – 19). Delle persone confermate positive, 24.865 furono dimesse, di cui 22.488 guarite e 2.377 pazienti asintomatici furono dimessi 10 giorni dopo la rilevazione.

Allo stesso tempo, ad oggi, 913 pazienti con test positivi sono stati dimessi su richiesta.

Numero di casi confermati, per contee, secondo il rapporto del National Institute of Public Health:

Nr. crt. Contea Numero di casi confermati

1. Alba 551
2. Arad 773
3. Arges 1.862
4. Bacau 848

5. Bihor 721
6. Bistrita-Nasaud 682
7. Botosani 1.099
8. Brasov 2.296

9. Braila 376
10. Buzau 941
11. Caras-Severin 144
12. Calarasi 229

13. Cluj 845
14. Constanta 611
15. Covasna 358
16. Dambovita 1.137
17. Dolj 430

18. Galati 1.514
19. Giurgiu 326
20. Gorj 525
21. Harghita 418

22. Hunedoara 759
23. Ialomita 576
24. Iasi 1.125
25. Ilfov 988

26. Maramures 268
27. Mehedinti 323
28. Mures 854
29. Neamt 1.048
30. Olt 469

31. Prahova 1.028
32. Satu Mare 83
33. Salaj 127
34. Sibiu 745
35. Suceava 4.251

36. Teleorman 218
37. Timis 765
38. Tulcea 229
39. Vaslui 297

40. Valcea 210
41. Vrancea 1.343
42. Mun. Bucuresti 4.260
43. – 39
TOTALE 36.691

Ad oggi, sono morte 2.009 persone con diagnosi di infezione da COVID-19.

Tra il 17.07.2020 (10:00) – 18.07.2020 (10:00) ci sono stati 21 decessi (14 uomini e 7 donne), di alcuni pazienti infetti dal nuovo coronavirus, ricoverati in ospedale a Botosani, negli ospedali Caras-Severin , Cluj, Dambovita, Dolj, Gorj, Harghita, Ialomita, Maramures, Prahova, Suceava, Valcea, Vrancea e Bucarest.

Di questi, 1 decesso è stato registrato nella fascia d’età 20-29 anni, 1 decesso nella categoria età 30-39 anni, 1 decesso nella categoria età 40-49 anni, 3 decessi nella categoria età 50-59 anni, 4 nella categoria di età 60-69 anni, 8 decessi nella categoria di età 70-79 anni e 3 decessi nelle persone di età superiore a 80 anni.

Tutti i decessi provengono da pazienti che hanno manifestato comorbilità.

Dall’ultima informazione inviata dal Gruppo di comunicazione strategica, sono stati registrati altri 889 nuovi casi di malattia.

Al momento, 280 pazienti sono ricoverati in ospedale presso ATI.

Ad oggi, 943.733 test sono stati elaborati a livello nazionale.

Nelle ultime 24 ore, 610 chiamate sono state registrate al numero unico di emergenza 112 e 1.075 alla linea TELVERDE (0800 800 358), aperta specialmente per informare i cittadini.

A seguito della violazione delle disposizioni della legge n. 55 del 15.05.2020 relativo ad alcune misure di prevenzione e lotta contro gli effetti della pandemia di COVID-19, la polizia e i gendarmi hanno applicato, nelle ultime 24 ore, 1.349 sanzioni contrarie, per un importo di 451.970 lei.

Ricordiamo ai cittadini che il Ministero degli affari interni ha reso operativa, a partire dal 04.07.2020, una linea TELVERDE (0800800165) in cui è possibile notificare le violazioni delle norme di protezione sanitaria.

Le chiamate vengono rilevate da un dispatcher, in un sistema integrato, e distribuite alle strutture territoriali per la verifica degli aspetti notificati.

Coronavirus in Romania, sambata, 18 iulie 2020. Autoritatile anunta crestere dramatica a cazurilor. Ce se intampla in Romania acum

Ce se intampla in Romania acum: crestere dramatica cazurilor Coronavirus

Din pacate, autoritatile au facut anuntul ingrijorator. Numarul cazurilor de infectare cu coronavirus creste pe zi ce trece.

Astazi au fost anuntate 889 de cazuri de COVID-19.

Pana astazi, 18 iulie, pe teritoriul Romaniei, au fost confirmate 36.691 de cazuri de persoane infectate cu noul coronavirus (COVID – 19). Dintre persoanele confirmate pozitiv, 24.865 au fost externate, dintre care 22.488 de pacienti vindecati si 2.377 de pacienti asimptomatici, externati la 10 zile dupa depistare.

Totodata, pana in prezent, 913 de pacienti cu test pozitiv au fost externati la cerere.

Numarul de cazuri confirmate, pe judete, potrivit raportarii Institutului National de Sanatate Publica:

Nr. crt. Judet Numar de cazuri confirmate

1. Alba 551
2. Arad 773
3. Arges 1.862
4. Bacau 848

5. Bihor 721
6. Bistrita-Nasaud 682
7. Botosani 1.099
8. Brasov 2.296

9. Braila 376
10. Buzau 941
11. Caras-Severin 144
12. Calarasi 229

13. Cluj 845
14. Constanta 611
15. Covasna 358
16. Dambovita 1.137
17. Dolj 430

18. Galati 1.514
19. Giurgiu 326
20. Gorj 525
21. Harghita 418

22. Hunedoara 759
23. Ialomita 576
24. Iasi 1.125
25. Ilfov 988

26. Maramures 268
27. Mehedinti 323
28. Mures 854
29. Neamt 1.048
30. Olt 469

31. Prahova 1.028
32. Satu Mare 83
33. Salaj 127
34. Sibiu 745
35. Suceava 4.251

36. Teleorman 218
37. Timis 765
38. Tulcea 229
39. Vaslui 297

40. Valcea 210
41. Vrancea 1.343
42. Mun. Bucuresti 4.260
43. – 39
TOTAL 36.691

Pana astazi, 2.009 persoane diagnosticate cu infectie cu COVID-19 au decedat.

In intervalul 17.07.2020 (10:00) – 18.07.2020 (10:00) au fost inregistrate 21 de decese ( 14 barbati si 7 femei), ale unor pacienti infectati cu noul coronavirus, internati in spitalele din Botosani, Caras-Severin, Cluj, Dambovita, Dolj, Gorj, Harghita, Ialomita, Maramures, Prahova, Suceava, Valcea, Vrancea si Municipiul Bucuresti.

Dintre acestea, 1 deces a fost inregistrat la categoria de varsta 20-29 ani, 1 deces la categoria de varsta 30-39 ani, 1 deces la categoria de varsta 40-49 ani, 3 decese la categoria de varsta 50-59 ani, 4 la categoria de varsta 60-69 ani, 8 decese la categoria de varsta 70-79 ani si 3 decese la persoane cu varsta de peste 80 de ani.

Toate decesele sunt ale unor pacienti care au prezentat comorbiditati.

De la ultima informare transmisa de Grupul de Comunicare Strategica, au fost inregistrate alte 889 noi cazuri de imbolnavire.

La ATI, in acest moment, sunt internati 280 de pacienti.

Pana la aceasta data, la nivel national, au fost prelucrate 943.733 de teste.

In ultimele 24 de ore, au fost inregistrate 610 apeluri la numarul unic de urgenta 112 si 1.075 la linia TELVERDE (0800 800 358), deschisa special pentru informarea cetatenilor.

Ca urmare a incalcarii prevederilor Legii nr. 55 din 15.05.2020 privind unele masuri pentru prevenirea si combaterea efectelor pandemiei de COVID-19, politistii si jandarmii au aplicat, in ultimele de 24 de ore, 1.349 de sanctiuni contraventionale, in valoare de 451.970 de lei.

Reamintim cetatenilor ca Ministerul Afacerilor Interne a operationalizat, incepand cu data de 04.07.2020, o linie TELVERDE (0800800165) la care pot fi sesizate incalcari ale normelor de protectie sanitara.

Apelurile sunt preluate de un dispecerat, in sistem integrat, si repartizate structurilor teritoriale pentru verificarea aspectelor sesizate.

 

News da: fabricatinromania.info e tradotta da Cristina Adriana Botis

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