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Calatafini Segesta (Tp), sequestrato il parcheggio dell’area archeologica

Prosecuzione dell’operazione “Phimes” in cui sono stati arrestati il Comandante della Polizia Municipale e l’ex-sindaco di Calatafimi Segesta.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Alcamo, nelle prime ore della mattinata di oggi, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Trapani, su richiesta della locale Procura della Repubblica, della società che gestisce il parcheggio attiguo al parco archeologico di Calatafimi Segesta (comune situato fra le colline dell’agro segestano, il paese, più conosciuto con l’originario nome di Calatafimi, ha assunto con una legge regionale la denominazione attuale, Calatafimi Segesta, soltanto nel 1997 in quanto nel suo territorio è ricompreso il sito archeologico di Segesta).

Il provvedimento rappresenta la prosecuzione dell’operazione denominata “Phimes” eseguita dai Carabinieri di Alcamo lo scorso febbraio, nella quale erano stati tratti in arresto l’imprenditore Isca Francesco e il vice Comandante della locale Polizia Municipale per il reato di corruzione. L’attività dei Carabinieri, infatti, aveva permesso di dimostrare l’esistenza di un patto corruttivo tra i due soggetti, volto a favorire il parcheggio gestito dall’imprenditore, mediante il sanzionamento di tutte le autovetture posteggiate in altri luoghi.

I successivi accertamenti svolti dai militari dell’Arma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trapani, hanno permesso di verificare come la società che gestisce il parcheggio in questione sia stata fittiziamente intestata ad altri due individui, cioè la figlia del vice Comandante della Polizia Municipale e il figlio dell’ex-sindaco di Calatafimi Segesta, Nicolò Ferrara”. Tale stratagemma era stato ideato dall’Isca al fine di eludere l’eventuale emissione di misure di prevenzione patrimoniali, pur continuando a mantenere la gestione e a ricevere gli incassi dell’attività.

L’imprenditore, infatti, appreso delle indagini sul conto di Vito Nicastri, arrestato insieme a Francesco Paolo Arata ed a cui era particolarmente legato anche in affari illeciti, aveva ritenuto opportuno non risultare quale proprietario e gestore diretto della società, nel timore che la stessa potesse essere oggetto di interesse da parte degli inquirenti. Il rischio era ben concreto, non solo perché la medesima sorte era spettata anche alle società di proprietà di personaggi a lui attigui, quali il Nicastri per l’appunto, ma anche perché un’altra ditta di Isca era stata cancellata dalla c.d. “white list” della Prefettura di Trapani (lista delle imprese non soggette a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio).

Tale provvedimento era dovuto, infatti, ai collegamenti accertatidi Isca – per il tramite dell’ex convivente legata ai Crimi di Vita (TP) – con la criminalità organizzata, in particolare con Musso Vito e Calogero.

Il GIP del Tribunale di Trapani, concordando con le risultanze investigative acquisite dalla Compagnia Carabinieri di Alcamo, ha disposto il sequestro preventivo della società, ora interamente affidata ad un amministratore giudiziario che continuerà a curarne l’attività, garantendo il regolare funzionamento del parcheggio. L’Isca, invece, dovrà rispondere, insieme ai due intestatari fittizi della società, del reato di “trasferimento fraudolento di valori”.

L’operazione Phimes scattò il 20 febbraio 2020, quando alle prime ore della mattinata i Carabinieri della Compagnia di Alcamo trassero in arresto, al termine di una prolungata attività di indagine iniziata nell’agosto 2018, Isca Francesco e Craparotta Salvatore. Il primo noto imprenditore edile titolare dell’area di parcheggio servente il parco archeologico di Calatafimi Segesta (soggetto molto vicino al re dell’eolico alcamese Vito Nicastri), ed il secondo Ispettore e vice Comandante della Polizia Municipale di Calatafimi Segesta (fino al dicembre 2019.

Le indagini dei Carabinieri consentirono di dimostrare l’esistenza di un patto corruttivo tra Isca e Craparotta. Quest’ultimo infatti, sfruttando il proprio ruolo di Vice Comandante della Polizia Municipale di Calatafimi Segesta, utilizzava indebitamente gli strumenti in suo possesso per agevolare l’attività economica e incentivare gli introiti del parcheggio gestito dalla società “Nuovi Sistemi Edili srl” riconducibile al citato Isca, multando con assiduità– sia su chiamata di Isca che di iniziativa – gli automobilisti che parcheggiavano le loro auto fuori dal parcheggio a pagamento lungo la strada che conduce al tempio.

Il totale asservimento del Craparotta al volere di Isca è risultato essere il prezzo da pagare per l’assunzione, da parte di quest’ultimo, dei parenti più stretti dell’Ispettore all’interno delle società riconducibili ad Isca operanti all’interno del parcheggio: infatti la figlia è socia al 50% della “Segesta Green Tour srl” (incaricata della gestione dell’area di parcheggio di Isca) mentre la moglie e il genero sono dipendenti. Un altro figlio di Craparotta Salvatore,è assunto presso la “Nuovi Sistemi Edili srl”, società proprietaria del parcheggio e amministrata direttamente da Isca.

L’attività di indagine, protrattasi meticolosamente per più di un anno, è stata condotta sia con metodi classici (servizi di osservazione, pedinamenti e raccolta di informazioni) sia con attività tecniche (intercettazioni telefoniche ed ambientali) oltre che con acquisizioni documentali presso gli uffici del Comune di Calatafimi Segesta.

Sono stata inoltre notificate informazioni di garanzia ad altri cinque indagati: Craparotta Maria (moglie di Craparotta Salvatore), dall’ex sindaco di Calatafimi Segesta Vito Sciortino e dal Comandante e due appartenenti alla Polizia Municipale di Calatafimi Segesta per i reati di favoreggiamento, abuso d’ufficio e falsità materiale ed ideologica.

La moglie del Craparotta infatti, convocata dai militari della Compagnia per essere interrogata nell’aprile 2019, concordava preliminarmente con il marito la versione da fornire ai militari e, successivamente, contattava la moglie di Isca per informarla, aiutandolo così ad eludere le investigazioni.

L’ex Sindaco Sciortino dovrà invece rispondere di abuso d’ufficio e falsità materiale ed ideologica, perché senza averne titolo (in quanto l’area archeologica, prima di diventare Ente Autonomo, dipendeva direttamente dal Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Sicilia), imponeva alla direzione del parco archeologico di Segesta, mediante l’adozione di un atto a sua firma – informale e privo di protocollo – di non far parcheggiare veicoli al suo interno, in tal modo favorendo l’attività di parcheggio di Isca.

Gli altri tre componenti della Polizia Municipale di Calatafimi Segesta coinvolti nella vicenda e che hanno ricevuto avvisi di garanzia sono il Comandante della Polizia Municipale Collura Giorgio, l’Ispettore Accardo Leonardo e l’Agente Accardo Vito. Gli stessi saranno chiamati a rispondere, a vario titolo, di abuso d’ufficio, omissione d’atti d’ufficio e falsità materiale ed ideologica in atti pubblici, condotte finalizzate ad agevolare l’attività dell’azienda di Isca ed a penalizzare quelle concorrenti.

L’attività di indagine si è conclusa dopo una lunga serie di accertamenti posti in essere dalla Compagnia dei Carabinieri di Alcamo che hanno consentito di dimostrare le condotte delittuose sopra meglio delineate.

Isca Francesco, è un imprenditore edile originario di Vita e coinvolto marginalmente nella recente inchiesta giudiziaria palermitana sul caso Nicastri/Arata. Lo stesso sino al 2004 conviveva con Crimi Paola Anna Maria, figlia del mafioso Crimi Leonardo e sorella del pluripregiudicato Crimi Salvatore nonché cognata del mafioso Musso Calogero.

Il GIP del Tribunale di Trapani, concordando con le risultanze investigative acquisite dalla Compagnia Carabinieri di Alcamo sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trapani, aveva quindi disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dei due principali indagati, Isca Francesco e Craparotta Salvatore, mentre per gli altri (Sciortino Vito, Craparotta Maria, Collura Giorgio, Accardo Leonardo e Accardo Vito) sono stati emessi cinque informazioni di garanzia.

Repubblica;  Barcellona-Napoli, nei prossimi giorni si deciderà la sede: i dettagli

La sfida potrebbe disputarsi a Lisbona

Repubblica;  Barcellona-Napoli, nei prossimi giorni si deciderà la sede: i dettagli

 

Il 7 agosto riparte la Champions League. Il giorno dopo, l’8, scenderà in campo il Napoli contro il Barcellona. La sfida dovrebbe tenersi al Camp Nou ma, secondo quanto riportato da Repubblica, l’aumento dei contagi da Covid 19 nella capitale della Catalogna preoccupa abbastanza gli azzurri. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“L’unica deroga alla sfida col Barcellona la fa per l’emergenza Covid che ha colpito nuovamente la capitale della Catalogna. Comunicazioni ufficiali non ce ne sono e al momento la sfida è confermata al Camp Nou. Al Napoli non dispiacerebbe lo slittamento della gara a Lisbona, sede della Final Eight. I prossimi giorni saranno decisivi”

 

Napoli, i quotidiani esaltano Politano:” Il gol è solo un assaggio delle doti non ancora espresse”

I quotidiani esaltano l’esterno ex Inter

Napoli, i quotidiani esaltano Politano:” Il gol è solo un assaggio delle doti non ancora espresse”

Il Napoli vince e convince battendo 2-1 l’Udinese. Il gol decisivo lo ha realizzato Matteo Politano al 95′. L’esterno ex Inter è stato considerato dai quotidiani il migliore in campo. A tal proposito, riportiamo le pagelle rifilate all’esterno italiano:

Gazzetta dello Sport 6.5

“Ha voglia e il primo gol in azzurro al tramonto lo ripaga”

 

Corriere dello Sport 7

È il(primo) gol dell’anno, somiglia tanto a quello della vita. Missile terra-aria, proprio all’incrocio del pali, come si sogna da bambino o anche da grande”

 

Tuttosport 7

“Il gol da tre punti è solo un assaggio delle tante doti non ancora espresse dell’ex nerazzurro. Un gol che è una magia di precisione”

 

Il Mattino 7

“Quello che aveva fatto vedere a Bologna era solo l’antipasto di quanto fatto vedere con l’Udinese: dai guizzi al gol. E che gol.  Decide gioco, partita e incontro con un sinistro di rara bellezza. Rispetto a Callejon ci mette quella verve che mancava, ma i guizzi restano sempre fini a loro stessi”

Tuttosport – Napoli, gli azzurri aprono allo scambio Milik-Bernardeschi

Da capire se il giocatore è pronto ad accettare l’azzurro

Tuttosport – Napoli, gli azzurri aprono allo scambio Milik-Bernardeschi

La Juventus insiste, il Napoli pensa. I bianconeri vogliono Arek Milik, anche se non sono disposti a spendere i 40 milioni chiesti dagli azzurri. E, secondo quanto riportato dal Tuttosport, al Napoli come contropartita andrebbe bene Bernardeschi considerato un pallino di Rino Gattuso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“Paratici insiste sempre per Arkadiusz Milik, che non ha intenzione di rinnovare il contratto con il Napoli(2021) e ha in testa soprattutto la Juventus. Una trattativa ufficiale tra i club  non è ancora cominciata, ma sottotraccia si lavora da tempo. E nonostante le difficoltà, un compromesso è possibile grazie a Federico Bernardeschi, pallino di Rino Gattuso”

Taormina Film Fest 2020 – 66a edizione. I prestigiosi premi cinematografici

Taormina Film Fest 2020 – 66a edizione
Cerimonia di chiusura. Cariddi d’Oro alla Carriera per il tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro. Emmanuelle Seigner presidente di giuria. Taormina Arte Award per Willem Dafoe e Nikolaj Coster-Waldau.

Si è conclusa ieri, nella suggestiva cornice naturale millenaria del Teatro Antico, con grande successo di pubblico sia dal vivo che online, la 66a edizione del Taormina FilmFest, diretto per la prima volta quest’anno da Leo Gullotta e Francesco Calogero. Il festival, uno dei primi a riprendere dopo l’emergenza Covid-19 in sala e in streaming su MYmovies.it, è stato prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. Una variegata programmazione in Sala A del Palazzo dei Congressi di Taormina, ha ospitato giornalmente – a ingresso libero e su prenotazione – le proiezioni del Concorso internazionale di opere prime e seconde, mentre il palinsesto online ha offerto una più ricca programmazione, disponibile per 24 ore, corredata da una striscia quotidiana di approfondimento, sulla pagina Facebook del Festival alle 20.45 con documenti video, immagini di archivio, suggestive riprese emozionali e interventi di ospiti, a narrazione di un festival solo in parte virtuale. Prestigiosi e internazionali gli ospiti del festival, premiati per le rispettive carriere. In primis, il tre volte Premio Oscar, il Direttore della Cinematografia Vittorio Storaro, insignito del Cariddi d’Oro alla Carriera, la giornalista Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, del SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e dei Nastri d’Argento, insignita del Taormina Arte Award e l’attore danese star della serie Il Trono di SpadeNikolaj Coster-Waldau, insignito del Taormina Arte Award.

Oltre 40 anteprime sono state visionate al Taormina Film Fest 2020, con un omaggio ad Ennio Morricone.

Quattordici opere prime o seconde nel Concorso principale, 12 documentari, 11 produzioni indipendenti europee e 4 eventi speciali.

Rispettando a pieno nelle tre sezioni competitive la parità di genere tra i registi delle opere scelte – il 50% esatto degli autori è stato costituito da donne – la selezione della principale categoria competitiva si è dipanata intorno a “Our Own” di Jeanne Leblanc (CAN, 2020), “Critical Thinking” di John Leguizamo (USA, 2020), “The Lunchroom” di Ezequiel Radusky (ARG, 2019), “The Cloud In Her Room” di Xinyuan Zheng Lu (CHN/HKG, 2020), “The Alien” di Nader Saeivar (IRN, 2020), “Heart And Bones” di Ben Lawrence (AUS, 2019), “Oskar & Lilli – Where No One Knows Us” di Arash T. Riahi (AUT, 2020), “Jiyan” di Süheyla Schwenk (GER, 2019), “Mother” di Jure Pavlović (CRO/SER/ FRA/BIH, 2019), “Charter” di Amanda Kernell (SVE, 2020), “Uncle” di Frelle Petersen (DAN, 2019), “A Thief’s Daughter” di Belen Funés (SPA, 2019), “Perfumes” di Grégory Magne (FRA, 2020) e “Il Re Muore” di Laura Angiulli (ITA, 2019).

Tra le opere fuori Concorso, nello spazio denominato “Filmmaker in Sicilia”, le proiezioni speciali di “Io lo so chi siete” di Alessandro Colizzi, docufilm dedicato alla memoria e alla ricerca della verità per la vittima di mafia Antonino Agostino; “La storia vergognosa” di Nella Condorelli, realizzato con materiali inediti, reperiti presso archivi audiovisivi e fotografici, e imperniato sulla grande emigrazione italiana nelle Americhe del primo Novecento; e infine il film di chiusura del festival “La regola d’oro”, opera seconda di Alessandro Lunardelli, in buona parte girata a Taormina, con Simone Liberati, Edoardo Pesce, Barbora Bobulova, Hadas Yaron.

Nell’ambito della rassegna, due appuntamenti importanti hanno riacceso le luci sulla suggestiva cornice aulica del Teatro Antico, per l’occasione nuovamente fruibile e adibito a eventi di spettacolo.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana sabato 18 luglio sono stati ospiti della Regione Siciliana e del Taormina FilmFest in occasione dell’anteprima mondiale del film “Devotion”, diretto da Giuseppe Tornatore, con le musiche inedite di Ennio Morricone e prodotto da Dolce&Gabbana.

La cerimonia di chiusura dell’edizione – con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e della band The Magic Door – si è svolta ieri 19 luglio e ha visto protagonisti i vincitori delle tre sezioni competitive, con la consegna dei tradizionali premi Cariddi e Maschere di Polifemo, alla presenza della giuria internazionale.

Ecco la lista di tutti i premi, con le rispettive giurie e le loro motivazioni:

Concorso lungometraggi
La Giuria, composta dall’attrice Emmanuelle Seigner (anche Presidente di Giuria), dal regista Mimmo Calopresti, dalla produttriceIngrid Lill Hǿgtun, dal produttore Antonio Pérez Pérez e dall’attrice Joana Preiss ha così deliberato:

Cariddi d’oro per il Miglior Film
Un film rigoroso ma allo stesso tempo ironico e commovente, una grande regia che trasforma la vita di un piccolo mondo in un racconto universale, con uno sguardo visionario e poetico, e una padronanza assoluta del grande linguaggio cinematografico. Il Cariddi d’oro per il miglior film va a Onkel di Frelle Petersen (Danimarca).

Cariddi d’argento per la miglior regia
Una storia appassionante e travolgente, con uno svolgimento sorprendente per un racconto di realismo sociale, interpretato da un grande cast, con un montaggio serrato e una fotografia eccellente, nonché una musica e un suono eccezionale. Il Cariddi d’Argento per la miglior regia va a Charter di Amanda Kernell (Svezia).

Menzione speciale della giuria
La Giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale a La hija de un ladron di Belèn Funes (Spagna), un’opera prima moderna, di grande potenza, con la direzione di un gruppo di attori straordinari, che racconta la battaglia per la sopravvivenza economica e affettiva quotidiana.

Maschera di Polifemo per la migliore attrice
Un’interpretazione raffinata, capace di coinvolgere progressivamente lo spettatore fino a fargli accettare un personaggio di una donna qualsiasi, anche un po’ distante dalla vita, che alla fine rivelerà tutta la sua umanità permettendo al pubblico di esserne partecipe. La Maschera di Polifemo per la migliore attrice va a Daria Lorenci per il film Mater di Jure Pavlovic (Croazia).

Maschera di Polifemo per il miglior attore 
Con un grande carisma, poche parole e pochi gesti, un’interpretazione che riesce ad esprimere una forte sensibilità civile e umana, che racconta perfettamente le contraddizioni di un paese profondamente ferito. La Maschera di Polifemo per il miglior attore va a Bakhtiyar Panjeei per il film Namo /The Alien di Nader Saeivar (Iran).

Giuria Documentari

La giuria Documentari, presieduta dal regista Goran Devic e composta dal regista Antonio Falduto e dal regista Christian Bisceglia ha decretato
Miglior film del Concorso Documentari
Paradise Without People di Francesca Trianni (Stati
” Per l’impegno e la capacità nel catturare con un linguaggio efficace e sincero il momento in cui i sogni diventano illusioni e le illusioni realtà. Il premio per il miglior documentario va a un film intimo e minimalista. È un film che segue due giovani famiglie di rifugiati, che consentono alla regia di rendere visibile tutta la loro sofferenza e la complessità dello sradicamento sociale e culturale causato dalla guerra”.

La Giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale al film
My dear mother, di Paul-Anders Simma (Finlandia)
Per la forza descrittiva con cui compone il ritratto di due adolescenti segnato dal dramma dell’abbandono e tuttavia capaci di superarlo in un viaggio risolutivo nel proprio passato e nelle radici di una intera comunità”.

Concorso Indieuropea
La Giuria giovanile per la sezione “Indieuropea” composta dagli studenti del Master TeA dell’Università degli Studi Internazionali di Roma- UNINT: Vittoria Cardone, Ludovica Coroniti, Sofia Gamba, Laura Gramegna, Walter Lancellotti, Serenella Priore, Giulia Romano, Dorotea Theodoli, Elisa Vetrano e dalle supervisor Elisa Pinci e Martina Losardo, ha così deliberato:

Premio per il Miglior Film va a “Maria Solinha” di Ignacio Vilar
Per aver rappresentato un tema così attuale come quello della repressione della libertà femminile attraverso un uso coinvolgente, innovativo e ricercato della meta-narrazione.

Premio per il Miglior Attore protagonista va a Ruscen Vidinliev nel film “18% Grey”, per un’interpretazione delicatamente intimista che accompagna il pubblico alla scoperta di un viaggio di crescita e di riscatto.

Premio per la Migliore Attrice Protagonista va a Astrid Bergès-Frisbey nel film “L’Autre”, per aver interpretato in modo realistico e sentito il dolore e il tormento della perdita, coinvolgendo lo spettatore in un percorso introspettivo e onirico.

Due le menzioni:
Per essere riuscito a raccontare le contraddizioni e le sofferenze di un territorio occupato in una realtà politica attuale poco conosciuta ma incredibilmente vicina, una menzione a “The forgotten” di Daria Onyshchenko

Per il modo originale e dinamico in cui musica, teatro, letteratura e animazione riescono a descrivere un periodo storico di forte censura e persecuzione artistica in Russia, una menzione speciale a “The nose or the cospiracy of Mavericks” di Andrey Khrzhanovsky.

Dal 18 luglio al 18 ottobre, presso la Casa del Cinema di Taormina,  è in corso la mostra fotografica “Le donne nel cinema” – realizzata in collaborazione con Fondazione CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia e Fondazione Taormina Arte Sicilia – che presenta numerose immagini femminili tratte da alcune dei film più famosi e amati della storia del cinema italiano, tutte provenienti dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale.

Fatture false per più di 75 milioni: evasione IVA per 8 milioni (VIDEO)

Fatture false per più di 75 milioni: FRODE FISCALE ALL’IVA PER 8 MILIONI NEL SETTORE CARBURANTI. SEQUESTRATI CONTI CORRENTI, AUTOVETTURE, MOTO E IMMOBILE

Fatture false per più di 75 milioni: evasione IVA per 8 milioni (VIDEO)

Nelle ultime ore i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, a conclusione di una complessa ed articolata indagine che ha permesso di accertare una frode fiscale all’Iva, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, diretto e per equivalente, del valore di 8 milioni di euro, nei confronti di 5 cooperative operanti nel settore dei trasporti e della logistica e di 7 rappresentanti legali e consiglieri.

Il provvedimento, richiesto dal dottor Fabio Di Vizio, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Firenze, ed emesso dal dottor Piergiorgio Ponticelli, Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze, ha già consentito di cautelare 11 conti correnti, disponibilità finanziarie per più di 170.000 euro, 2 furgoni, 2 motociclette, 3 autovetture e 1 immobile.

In particolare, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano e del Nucleo PEF di Firenze, a seguito di alcune attività di verifica condotte alla fine del 2018 che avevano fatto emergere le prime ipotesi di reato, hanno eseguito, sotto la direzione della Procura della Repubblica, delle indagini di polizia giudiziaria nei confronti delle 5 cooperative, che hanno fatto emergere una frode all’IVA nel settore dei carburanti.

Nello specifico, le cooperative, aventi sede nel fiorentino ma facenti capo a un consorzio di Pistoia, effettuavano ingenti acquisti di gasolio per autotrazione – rivelatisi inesistenti – da altra società pratese, che consentivano di contabilizzare rilevanti crediti IVA, a fronte dei quali venivano emesse altrettante fittizie fatture di servizi di autotrasporto e consegna merci verso 6 società estere (in particolare ucraine), in esenzione di IVA poiché cessioni intracomunitarie.

Tutte le operazioni in questione, che hanno permesso alle cooperative di utilizzare 8 milioni di euro di crediti IVA inesistenti a compensazione del debito IVA derivante da altre operazioni, sono state documentate da più di 75 milioni di euro di fatture false, non assistite da alcuna documentazione di supporto e risultate saldate finanziariamente da decine di fittizi contratti di cessione del credito.

Redazione

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Ricambi per miniescavatori: come trovare online cingoli gommati di qualità

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Il settore dell’edilizia negli ultimi anni ha potuto beneficiare delle possibilità messe a disposizione dai portali e-commerce per effettuare un gran numero di ordini, soprattutto per quello che riguarda i ricambi di macchinari fondamentali per la qualità dei lavori come i miniescavatori.

Le ragioni alla base del fenomeno sono molteplici e riguardano innanzitutto il risparmio che la rete garantisce a ditte e imprese rispetto ai negozi tradizionali. All’ottimizzazione delle spese si affianca la possibilità di usufruire di cataloghi ricchi e variegati e di richiedere, all’occorrenza, anche soluzioni realizzate su misura.

All’interno di questo quadro caratterizzato da un trend positivo di vendite, è possibile individuare come la domanda di cingoli in gomma sia tra le più elevate, dato che sono strumenti preziosi per il corretto funzionamento di numerosi dispositivi, dai miniescavatori alle minipale cingolate.

Sostituire periodicamente i cingoli è importante, così come assicurarsi di affidarsi a rivenditori seri e di grande esperienza, in grado di garantire prodotti di ottima fattura. Nel panorama del mercato e-commerce, a questo proposito, uno dei portali più apprezzati dalle realtà edili – e non soltanto – è senza dubbio Giffi Market, specializzato nella vendita di attrezzature professionali e per il fai da te.

Cingoli in gomma: innovazione nel rispetto degli standard di sicurezza

Per quanto riguarda i cingoli in gomma nello specifico, su giffimarket.com è possibile scegliere tra tanti diversi modelli e numerose dimensioni, in base alle proprie esigenze e, soprattutto, alla tipologia di macchinario su cui questi ricambi andranno applicati: si va, infatti, dai cingoli per miniescavatore a quelli per escavatori o per motocarriola.

Il tutto rispettando i più elevati standard di sicurezza e utilizzando le tecnologie più avanzate per la realizzazione. In questo modo, Giffi Market riesce a garantire sempre cingoli massimamente resistenti e performanti.

Ovviamente, è bene ricordare che all’acquisto di cingoli di qualità deve accompagnarsi periodicamente una manutenzione scrupolosa.

Si deve ricordare, innanzitutto, di verificare di tanto in tanto che siano in grado di garantire sempre la tensione ideale. Per quel che riguarda la pulizia, invece, sarebbe opportuno procedere al lavaggio dopo ogni impiego dei macchinari.

Infine, nel caso in cui si riscontri un danno, è consigliato sostituire entrambi i cingoli contemporaneamente, in modo da evitare possibili problemi di dislivello che rischiano di compromettere la buona riuscita delle operazioni dei miniescavatori.

Non solo cingoli in gomma: l’ampia proposta dei portali e-commerce

Come anticipato, realtà come Giffi Market mettono a disposizione ampi cataloghi, consultabili attraverso siti intuitivi in cui è possibile individuare con facilità la categoria di proprio interesse.

Si va dalle linciatrici ai mescolatori edili, dai contenitori per cantieri alle saldatrici inverter, dalle scale in alluminio ai generatori di corrente (diesel o benzina). Insomma, tutto quello che può servire all’interno di un cantiere, sia dal punto di vista lavorativo, che da quello della pulizia e della manutenzione.

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è quello delle tempistiche veloci garantite dalla rete. Optando per siti come Giffi Market, infatti, è possibile ottenere i prodotti richiesto in pochi giorni lavorativi. Anche le richieste di articoli realizzati su misura vengono evase in tempi molto rapidi, che generalmente non superano le due settimane.

Il tutto godendo di tutta la sicurezza e le tutele del caso, anche in fase di pagamento, grazie all’impiego di sistemi di protezione dei dati personali dei clienti sempre aggiornati.

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FORMULA UNO, Ungheria 2020 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Hamilton vince il Gp di Ungheria al termine di un week end perfetto che non viene scalfito neanche dalla pioggia. Al secondo posto, come lo scorso anno, Max Verstappen che poteva rovinare tutto nel giro di schieramento sbattendo contro le protezioni. Bottas chiude terzo incollato a Verstappen!

Il campionato di Formula Uno 2020 ha vissuto la terza tappa con il GP di Ungheria che si è corso sul circuito dell’Hungaroring.

Inizia alla grande il Gran Premio d’Ungheria con ottimo spunto da parte di Hamilton che tiene la prima posizione; partenza disastrosa per Bottas che da secondo scala in sesta casella; ottimo spunto anche di Vettel e Leclerc in quarta e quinta posizione. Stupenda anche la Racing di Stroll secondo davanti alla Red Bull di Verstappen. Dopo pochi giri la pista si asciuga e iniziano i cambi, Hamilton mantiene la testa della gara mentre dietro c’è un miscuglio di posizione dove le Ferrari si sciolgono come neve al sole finendo la corsa al sesto posto con Vettel e all’undicesimo posto con Leclerc. Guadagna la seconda posizione Verstappen che poi la difende con le unghie nei confronti di Bottas che chiude terzo.
Hamilton eguaglia un altro record detenuto da Schumacher, dopo le 8 pole position in Ungheria è il pilota che ha vinto di più lo stesso GP.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Buongiorno Carlo prima di chiederti i voti per questo GP ti chiediamo un tuo giudizio sulla Ferrari e sulla corsa.

Sulla Ferrari non c’è altro da dire che non abbiamo già detto. Fa male vedere i piloti della rossa annaspare nel gruppone ed essere superati da macchine che in passato finivano la corsa a tantissimi secondi di distanza. La Ferrari è stata doppiata dalla Mercedes e questo è avvilente. Non devono solo lamentarsi della potenza del motore Mercedes, devono pensare a lavorare. La corsa è stata un dominio ancora della Mercedes dove si è inserito l’Honda di Verstappen che ha fatto un miracolo dopo aver distrutto la macchina nel giro di lancio. Il mondiale sta prendendo la direzione che annunciavo, le Mercedes sono troppo forti per le rivali.

Dopo questo preambolo ti chiediamo i tuoi voti per questa gara. Iniziamo dal primo che è Hamilton.

Ancora un 10 e lode per lui, che non si è accontentato “solo” della pole position e della vittoria, ma ha voluto conquistare anche il punto per il giro veloce, registrando il nuovo record della pista.

Verstappen arriva secondo dopo essere partito primo. Voto per lui?

Meriterebbe un 4 per quello che ha fatto nel giro di lancio, un’ingenuità così non me l’aspettavo, e un 10 per quello che ha fatto successivamente. Per cui gli dò un 8.

Bottas chiude il podio. Voto per lui?

Disastroso alla partenza dove scivola dal secondo al sesto posto e non sufficientemente cattivo o determinato in corsa nel cercare di superare gli altri compreso Verstappen. Voto 7

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Stroll arriva a ridosso del podio. Voto per lui?

Lo dicevamo la volta scorsa, sta dimostrando di meritare quel sediolino e la Racing Point quest’anno (fino a prova di regolarità contraria n.d.r.) è un’ottima macchina con un gran motore che tutti sappiamo essere un Mercedes. Voto 7

Albon al quinto posto?

Con la stessa macchina di Verstappen è dietro di molto rispetto al compagno di scuderia che dimostra sempre di averne di più. Voto 6,5

Vettel sesto con la prima Ferrari? 

Questa volta non ha commesso grossi errori, ha cercato di mettere a disposizione della squadra la sua esperienza. La macchina non va come le altre e si vede chiaramente. Voto 6,5

Perez al settimo posto?

Sergio ha preso “paga” dal compagno Stroll che ha finito la corsa in zone più nobili. Voto 6,5 

Ricciardo ottavo?

La Renault rispetto allo scorso anno è migliorata tanto, ma non così da permettere a Daniel di giocarsela con gli altri per il podio. La sua corsa comunque è da 6 perchè non ci ha messo nulla del suo.

Sainz chiude al nono posto. Voto?

Ha superato bene Leclerc, suo prossimo “capitano” alla Rossa, con una mossa tecnica e spregiudicata. Per lui questo è stato un buon bigliettino da visita. Voto 6,5

Magnussen con la Haas motorizzata Ferrari chiude al decimo posto. Voto?

Kevin ha fatto la sua onesta corsa, non ha una gran macchina sia come telaio e sia come motore. Porta un punto importante per la propria scuderia. Voto 6

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Ma prima di dare appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà in Inghilterra ci dai notizia dei tuoi prossimi appuntamenti?

Carlo Ametrano MURETTO BOX Formula Uno

Sono intervenuto a Sport Italia nella trasmissione SI MOTORI che va in onda in prima serata il martedì sul canale 60 d.t.t. ed è condotto da Filippo Gherardi. Li ringrazio per lo spazio che mi hanno dato.

E’ stato emozionante raccontare della serata alle cantine Zuffa in ricordo di Senna.  Abbiamo parlato anche del mio libro “Ayrton…. per sempre nel cuore” che continua a riscuotere successo dopo tanti anni dalla prima pubblicazione. 

Per le mie prossime ospitate e appuntamenti vi terrò aggiornati. Ci sentiremo tra due settimane per il Gp di Inghilterra che si correrà a Silverstone.

Gattuso: “Obiettivo? Ora mi interessa la mentalità! Stasera volevamo vincere a tutti i costi”

Gattuso: “Obiettivo? Ora mi interessa la mentalità! Stasera volevamo vincere a tutti i costi. E’ una vittoria che ci fa proseguire con più tranquillità”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita vinta contro l’Udinese. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole:

“L’Udinese è una squadra molto fisica che si è chiusa in difesa. Siamo riusciti a dargli poca profondità, ma ho il rammarico: siamo rimasti nella loro metà campo fino al 22′, ma il gol ce l’hanno fatto loro. Poi ce l’abbiamo messa tutta, volevamo vincere a tutti i costi. Questa vittoria ci farà proseguire con più tranquillità.

Goal presi? Non penso sia una mancanza di equilibrio, c’è sfortuna perchè arrivano al tiro una volta e fanno goal. La cosa mi preoccupa, ma questo non è calcio, è un altro sport. Giocare ogni tre giorni, senza tifosi non è calcio. I giocatori non sono robot, al Napoli non si può criticare nulla perchè fa sempre risultato. Dobbiamo essere soddisfatti di ciò che stiamo facendo.

Le condizioni di Mertens? Spero nulla di grave, ha preso una ginocchiata sul gluteo e non riusciva a correre. 

Problema per il Lockdown a Barcellona? Questa cosa la gestiranno De Laurentiis coi suoi uomini, ma c’è preoccupazione. Noi vogliamo arrivare nel migliore dei modi all’8 agosto. In questi due mesi abbiamo fatto cose importanti. Se c’è qualcosa che devo sistemare è che stiamo creando tanto e segnando poco. 

In campionato l’obiettivo è quello di finire quinti? A Bologna ero arrabiato perchè ho visto una squadra poco organizzata. A me ora interessa la mentalità: dobbiamo avere equilibrio e fare un buon possesso palla. Voglio vedere mentalità e tanto impegno”. 

Napoli:”È una vittoria firmata da quelli che entrano e segnano”

Il commento del club di De Laurentiis

Napoli:”È una vittoria firmata da quelli che entrano e segnano”

Il Napoli vince 2-1 contro l’Udinese. Buona prova da parte degli uomini di Gattuso che rispondono così alla vittoria del Milan raggiungendo i rossoneri a pari punti in classifica. A tal proposito, riportiamo il commento del club azzurro:

“NAPOLI – Uno spettacolare gol di Politano all’ultimo assalto decide la serata del San Paolo e rimette il Napoli sul cammino del successo. E’ una vittoria firmata da quelli che entrano e segnano. Milik mette piede in campo per l’infortunato Mertens alla mezzora e dopo una trentina di secondi infila la porta in spaccata. Politano entra a 20 dalla fine per Callejon e al 95esimo griffa il suo primo gol in azzurro con un sinistro che bacia l’incrocio. Sono le due reti che segnano rimonta e sorpasso su una Udinese che merita senza dubbio elogi e onore per una lodevole prestazione. Il Napoli conta il decimo risultato consecutivo su undici partite con a corredo 8 vittorie. Mercoledì si va a Parma per provare ad alimentare la serie virtuosa sulla Via Emilia.”

 

Napoli-Udinese, le statistiche del match

I dati della sfida in scena al San Paolo

Napoli-Udinese, le statistiche del match

Al San Paolo finisce 2-1 la sfida tra Napoli-Udinese. Gli azzurri giocano un buon calcio e alla fine riescono a vincere grazie al gol di Politano al 95′. Inutile nell’Udinese la rete di Rodrigo De Paul, pareggiata da Arek Milik

Napoli-Udinese, le statistiche del match

RILEGGI LIVE – Napoli-Udinese 2-1 (De Paul 22′; Milik 31′; Politano 95′)

LIVE – NAPOLI-UDINESE

90+7′ PARTITA FINITA! Il Napoli vince con un gol di Politano allo scadere

90+5′ ⚽ GOOOOOOL DEL NAPOLI! Sinistro splendido di Politano! La palla sbatte sul palo interno ed entra! Musso battuto

90+3′ ? Ammonito Demme

90+2′ Cambio per l’Udinese: esce Lasagna, entra Sema

90′ Sei minuti di recupero

88′ Cambio per l’Udinese: esce Walace (infortunio), entra Ekong

86′ ? Ammonito Walace

83′ Incredibile occasione per l’Udinese! De Paul supera Ospina con lo scavetto, Koulibaly tenta l’intervento disperato e devia il pallone con la tibia. Palla contro il palo. Il Napoli si salva

82′ Cambio per l’Udinese: esce Zeegelaar, entra Ter Avest

80′ Cambio per il Napoli: esce Fabian Ruiz, entra Elmas

80′ Cambio per il Napoli: esce Zielinski, entra Allan

80′ Mario Rui ci prova dal limite, la palla finisce sull’esterno della rete

77′ ? Ammonito Koulibaly

70′ Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Politano

70′ Cambio per il Napoli: esce Lobotka, entra Demme

70′ Manolas rinvia male, la palla arriva a Lasagna che calcia da ottima posizione: miracolo di Ospina che con un guizzo riesce a rifugiarsi in angolo

68′ Fabian Ruiz ci prova a giro dal limite, palla fuori

61′ Mario Rui vede Musso fuori dai pali e calcia da più di 40 metri. Il portiere dell’Udinese indietreggia e riesce a bloccare la palla

59′ Sassata di Zielinski dal limite dell’area! Musso non riesce a respingere: la palla sbatte prima sulla traversa, poi sulla linea. Napoli vicinissimo al vantaggio

54′ Destro di Insigne dalla distanza, la palla non si abbassa abbastanza

46′ Inizia il secondo tempo

45+2′ FINE PRIMO TEMPO

45′ Due minuti di recupero

41′ Insigne ci prova di testa su cross teso di Hysaj. Musso blocca in due tempi

37 ? Ammonito Milik

31′ ⚽ GOOOOOL DEL NAPOLI! Milik al primo pallone toccato fa gol su assist di Fabian Ruiz

30′  Cambio per il Napoli: esce Mertens (infortunio), entra Milik

23′ Reazione immediata del Napoli: Mario Rui ci prova con il tiro a giro, Musso si distende in angolo

22′ ⚽ Gol dell’Udinese! De Paul incrocia il tiro e batte Ospina

17′ Zielinski ci prova dai 18 metri: palla alta sopra la traversa

10′ Insigne ci prova dal limite dell’area: la palla è troppo lenta per impensierire Musso

9′ Gol annullato all’Udinese: Nestorovski di testa piega le mani di Ospina ma c’era fuorigioco

5′  Napoli fa possesso, l’Udinese è tutta raccolta sotto la linea della palla, pronta a sfruttare gli eventuali errori degli azzurri

1′ Partita iniziata

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Udinese, valida per la 34esima giornata di Serie A Tim 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo di Napoli, prima del calcio di inizio fissato alle ore 19.30. Segui la partita insieme a noi.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

NAPOLI (4-3-3): Ospina, Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Lobotka, Zielinski, Callejon, Mertens, Insigne.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Nuytinck; Stryger Larsen, De Paul, Walace, Fofana, Zeegelaar; Nestorovski, Lasagna.

1a Giornata – sabato 24 agosto 2019 Fiorentina – Napoli 3-4
2a Giornata – sabato 31 agosto 2019 Juventus – Napoli 4-3
3a Giornata – sabato 14 settembre 2019 Napoli – Sampdoria 2-0
4a Giornata – domenica 22 settembre 2019 Lecce – Napoli 1-4
5a Giornata – mercoledì 25 settembre 2019 Napoli – Cagliari 0-1
6a Giornata – domenica 29 settembre 2019 Napoli – Brescia 2-1
7a Giornata – domenica 6 ottobre 2019 Torino – Napoli 0-0
8a Giornata – sabato 19 ottobre 2019 Napoli – Hellas Verona 2-0
9a Giornata – domenica 27 ottobre 2019 Spal – Napoli 1-1
10a Giornata – mercoledì 30 ottobre 2019 Napoli – Atalanta 2-2
11a Giornata – sabato 2 novembre 2019 Roma – Napoli 2-1
12a Giornata – sabato 9 novembre 2019 Napoli – Genoa 0-0
13a Giornata – sabato 23 novembre 2019 Milan – Napoli 1-1
14a Giornata – domenica 1 dicembre 2019 Napoli – Bologna 1-2
15a Giornata – sabato 7 dicembre 2019 Udinese – Napoli 1-1
16a Giornata – sabato 14 dicembre 2019 Napoli – Parma 1-2
17a Giornata – domenica 22 dicembre 2019 Sassuolo – Napoli 1-2
18a Giornata – lunedì 6 gennaio 2020 Napoli – Inter 1-3
19a Giornata – sabato 11 gennaio 2020 Lazio – Napoli 1-0
20a Giornata – sabato 18 gennaio 2020 Napoli – Fiorentina 0-2
21a Giornata – domenica 26 gennaio 2020 Napoli – Juventus 2-1
22a Giornata – lunedì 3 febbraio 2020 Sampdoria – Napoli 2-4
23a Giornata – domenica 9 febbraio 2020 Napoli – Lecce 2-3
24a Giornata – domenica 16 febbraio 2020 Cagliari – Napoli 0-1
25a Giornata – venerdì 21 febbraio 2020 Brescia – Napoli 1-2
26a Giornata – sabato 29 febbraio 2020 Napoli – Torino 2-1
27a Giornata – martedì 23 giugno 2020 Hellas Verona – Napoli 0-2
28a Giornata – domenica 28 giugno 2020 Napoli – Spal 3-1
29a Giornata – giovedì 2 luglio 2020 Atalanta – Napoli 2-0
30a Giornata – domenica 5 luglio 2020 Napoli – Roma 2-1
31a Giornata – mercoledì 8 luglio 2020 Genoa – Napoli 1-2
32a Giornata – domenica 12 luglio 2020 Napoli – Milan 2-2
33a Giornata – mercoledì 15 luglio 2020 Bologna – Napoli 1-1

Napoli-Udinese, le statistiche del primo tempo

I dati del match in scena al San Paolo

Napoli-Udinese, le statistiche del primo tempo

 

Al San Paolo finisce 1-1 il primo tempo tra Napoli-Udinese. Partita equilibrata, il Napoli tiene tanto il pallone senza riuscire a impensierire più di tanto Musso. Nei primi quarantacinque minuti comunque l’Udinese era riuscita a sbloccarla con De Paul. La risposta degli azzurri non si è fatta attendere grazie al gol di Milik entrato al posto di Mertens infortunato. Un pari che non accontenta entrambe le squadre, vedremo se nella ripresa cambierà qualcosa.

 

Napoli-Udinese, le statistiche del primo tempo

Terzo giorno di trattative Vertice UE: c’è ancora un rischio fallimento

Terzo giorno di difficili negoziati su un piano per rilanciare l’economia della U.E. dopo lo shock causato dalla pandemia di coronavirus.
Este a treia zi de negocieri dificile privind planul de relansare a economiei Uniunii Europene după șocul provocat de pandemia de coronavirus, în valoare de 750 de miliarde de euro.

 

I capi di stato e di governo si incontreranno nuovamente per sbloccare la situazione.

Terzo giorno di trattative Vertice UE: c’è ancora rischio fallimento

Domenica 19 luglio, 18:00 .

“L’Europa non è una drogheria, dove ognuno può scegliere quello che vuole”,

ha detto primo ministro lussemburghese e la sua dichiarazione ha acceso un faro sulla situazione di tensione al vertice UE.

Per tre giorni, Bruxelles è stata teatro di incomprensioni come raramente viste negli ultimi anni nell’Unione europea.

“Devo ammettere che Michel (Charles Michel, presidente del Consiglio europeo – ndr) non ha un compito facile. Raramente ho visto così tante opinioni diverse in così tanti modi in sette anni. È triste che nel 2020 dobbiamo ricordare che l’UE fa riferimento soprattutto a diritti, valori, cose molto importanti. Non possiamo accettare che questi valori, che sono la spina dorsale dell’Unione europea, siano messi in discussione da alcuni. Perché l’Europa non è un posto dove puoi scegliere quello che vuoi. L’Europa parla soprattutto dei valori che proteggiamo “,

ha affermato Xavier Bettel, primo ministro lussemburghese.

Il portavoce del presidente del Consiglio europeo ha pubblicato su Twitter immagini dei negoziati che Charles Michel sta di nuovo intrattenendo con i leader europei, sui gruppi di interesse.

In una foto, il presidente del Consiglio europeo parla con i rappresentanti del gruppo Visegrad, in un’altra Charles Michel è seduto al tavolo con il presidente Klaus Iohannis e il primo ministro della Bulgaria, Boiko Borisov.

Klaus Iohannis, moderato ottimismo

Il presidente Klaus Iohannis ha dichiarato domenica a Bruxelles che spera che i negoziati con i leader europei per un piano di ripresa economica dell’UE siano conclusi con un accordo, ma ha dichiarato di essere “moderatamente ottimista”.

Per quanto riguarda il primo ministro bulgaro Boiko Borisov , ha affermato di aver sostenuto gli Stati membri dell’Unione europea che hanno dichiarato, durante i colloqui al vertice di Bruxelles sul piano di ripresa economica, di volere che i fondi europei fossero collegati al rispetto dello stato di diritto. una posizione con cui il primo ministro ungherese, ad esempio, non è d’accordo.

Viktor Orban ritiene che gli stati che non accettano le regole dello stato di diritto dovrebbero essere esclusi dall’UE, non sanzionati finanziariamente, e sostiene la separazione approcci politici da economici.

“C’è molta buona volontà (…), ma è anche possibile che oggi non si raggiungeranno risultati “,

ha dichiarato Angela Merkel al vertice per una nuova giornata di negoziati che ha descritto come “decisivo”. “Non posso dire ora se verrà trovata una soluzione”,  ha insistito.

Il problema maggiore è il valore dei fondi non rimborsabili: 500 miliardi di euro sono stati la proposta iniziale della Commissione europea, quindi l’importo è stato modificato. La Svezia avrebbe anticipato anche un importo significativamente inferiore: 150 miliardi di .

A poco a poco, il valore dell’aiuto economico è stato oscurato dalla domanda dei Paesi Bassi, sostenuta da altri paesi, di collegare il denaro allo stato di diritto e alle riforme strutturali . È stata inoltre delineata una posizione avversa, rappresentata dall’Ungheria sostenuta dalla Polonia, e i negoziati si sono nuovamente fermati.

Da fonti vicine ai colloqui, AFP, rilevato da Agerpres, ha scoperto che il piano presentato dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, gode di un “importante” sostegno, ma il processo di negoziazione è ancora “difficile e laborioso”, afferma un’altra fonte della stessa agenzia.

Il primo ministro italiano Giusppe Conte ha affermato che i negoziati sono “molto più difficili del previsto” e ha persino menzionato una “situazione di stallo”, senza elaborazioni.

Ha espresso insoddisfazione per il fatto che “i sostenitori di Olanda ed altri non vedono la necessità di una forte reazione”.

Un diplomatico olandese aveva già riconosciuto che la proposta fatta la mattina era “un passo nella giusta direzione”.

Insieme ai Paesi Bassi, l’ Austria, la Danimarca e la Svezia fanno parte del gruppo di Stati “austeri” che sostengono la concessione di una piccola quantità di prestiti non rimborsabili ai paesi più gravemente colpiti dall’epidemia di Coronavirus , anche la Finlandia ha una posizione vicina a loro.

“Come previsto, è una dura battaglia, una trattativa difficile, ma stiamo andando nella giusta direzione e questa è la cosa più importante”,

ha detto ai giornalisti il cancelliere austriaco Sebastian Kurz.

Modifica web e traduzione: Cristina Adriana Botis

Șefii de stat și de guvern se vor reuni din nou pentru deblocarea situației.

A treia zi de negocieri Summit UE: există încă un risc de eșec

Duminică, 19 iulie, ora 18:00.

“Europa nu este un aprozar, de unde fiecare își poate alege ce-și dorește”,

a declarat premierul Luxemburgului, iar declarația sa aruncă o lumină asupra situației tensionate de la summitul UE.

De trei zile, Bruxelles-ul este scena unor neînțelegeri cum rar s-au mai văzut în ultimii ani în sânul Uniunii Europene. 

“Trebuie să recunosc că Michel (Charles Michel, președintele Consiliului European – n.red.) nu are o sarcină ușoară. Rar am văzut în șapte ani opinii atât de diferite în atât de multe privințe. E trist că în 2020 trebuie să reamintim că UE se referă, dincolo de toate, la drepturi, valori, lucruri foarte importante. Nu putem accepta ca aceste valori, care reprezintă coloană vertebrală a Uniunii Europene, să fie puse la îndoială de unii. Fiindcă Europa nu este un aprozar unde îți poți alege ceea ce vrei. Europa se referă, mai presus de orice, la valorile pe care le protejăm”,

a spus Xavier Bettel, premierul Luxemburgului.

Purtătorul de cuvânt al președintelui Consiliului European a publicat pe Twitter poze de la negocierile pe care Charles Michel le poartă din nou cu lideri din Europa, pe grupuri de interese.

Într-una din fotografii, președintele Consiliului European discută cu reprezentanții Grupului de la Vișegrad, în altă fotografie Charles Michel stă la masă cu președintele Klaus Iohannis și premierul Bulgariei, Boiko Borisov.

Klaus Iohannis, optimism moderat

Președintele Klaus Iohannis a declarat duminică, la Bruxelles, că speră ca negocierile cu liderii europeni pentru planul de relansare economică la nivelul UE să se finalizeze cu un acord, dar a precizat că este „moderat optimist”.

În ceea ce-l privește pe premierul bulgar Boiko Borisov, acesta a anunţat că susţine ţările membre ale Uniunii Europene care în discuţiile de la summitul de la Bruxelles privind planul de relansare economică au afirmat că doresc corelarea acordării fondurilor europene de respectarea statului de drept, o poziție cu care premierul Ungariei, de pildă, nu este de acord.

Viktor Orban consideră că statele care nu acceptă normele statului de drept trebuie excluse din UE, nu sancţionate financiar, si de aceea el pledează pentru separarea abordărilor politice de cele economice.

“Există multă bunăvoinţă (…), însă este de asemenea posibil ca astăzi  să nu se ajungă la niciun rezultat”,

a declarat Angela Merkel la sosirea la summit pentru o nouă zi de negocieri pe care ea a calificat-o drept “decisivă”. “Nu pot spune nici acum dacă va fi găsită o soluţie”, a insistat ea.

Cea mai mare problemă o reprezintă valoarea fondurilor neremabursabile – 500 de miliarde de euro a fost propunerea inițială a Comisiei Europene, apoi suma a tot fost modificată. Suedia ar fi avansat chiar o sumă sensibil mai mică – 150 de miliarde de .

Treptat, valoarea ajutorului economic a fost eclipsată de cererea Olandei, sprijinită și de alte țări, privind legarea banilor de respectarea statului de drept și de reforme structurale.  S-a conturat astfel și o poziție adversă, reprezentată de Ungaria și sprijinită de Polonia, iar negocierile au intrat din nou în impas.

Din surse apropiate discuţiilor, AFP, preluată de Agerpres, a aflat că planul prezentat de preşedintele Consiliului European, Charles Michel, se bucură de o susţinere „importantă”, dar procesul de negociere este în continuare „dificil şi laborios”, afirmă o altă sursă a aceleiaşi agenţii.

Premierul italian Giusppe Conte a apreciat că negocierile sunt „mult mai dificile decât se aştepta” şi a menţionat chiar un “impas”, fără a face alte precizări.

El şi-a manifestat nemulţumirea că “Olanda şi ceilalţi adepți ai austerității nu înţeleg necesitatea unei reacţii puternice”.

Un diplomat olandez recunoscuse deja că propunerea făcută în cursul dimineţii reprezintă “un pas în direcţia corectă”.

Alături de Olanda, din grupul statelor „austere”, care susţin acordarea unui volum cât mai mic de credite nerambursabile pentru ţările afectate mai grav de epidemia de coronavirus, se află Austria, Danemarca şi Suedia. Finlanda are de asemenea o poziţie apropiată de acestea.

“Aşa cum era de aşteptat, este o bătălie grea, o negociere dură, dar mergem în direcţia bună şi a asta e cel mai important”,

a declarat presei cancelarul austriac Sebastian Kurz.

Editare web: Luana Păvălucă

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La Questura di Palermo ricorda le vittime della strage di via d’Amelio

La Questura ha ricordato Strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

In occasione della ricorrenza del 28° Anniversario della Strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e gli Agenti della scorta, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli ed Emanuela Loi, il prossimo 19 luglio, la Questura di Palermo ha ricordato le vittime del vile attentato con una serie di iniziative dedicate alla loro memoria, alle quali hanno presenziato Autorità Militari e Civili.

In mattinata, alle ore 09:30, sono state deposte delle Corone di alloro sulle tombe dei caduti, presso i Cimiteri Santa Maria di Gesù e Santa Maria dei Rotoli.

Nel pomeriggio, alle ore 18.30, ci saranno la consueta cerimonia commemorativa, con deposizione di Corone di alloro in ricordo dei Caduti, presso l’Ufficio Scorte della Questura. Al termine di questa toccante cerimonia, aller ore 19.30, sarà celebrata presso la Cattedrale una Santa Messa in suffragio delle vittime, officiata dall’Arcivescovo Monsignor Lorefice.

Infine, intorno alle 20.30 circa, dinanzi la Questura in salita Antonio Manganelli, si svolgerà un momento di ricordo del magistrato e degli agenti della scorta, con la magistrale interpretazione dell’attrice Pamela Villorresi, direttore del teatro Biondo Stabile di Palermo, di alcuni passi tratti dal libro “Ti racconterò tutte le storie che potrò”, scritto da Agnese Borsellino con il giornalista de “La Repubblica” Salvo Palazzolo: nelle parole della signora Agnese, il ricordo del legame particolare che il giudice aveva con i ragazzi della sua scorta.

L’attore palermitano Alessio Vassallo darà poi voce ad un’intervista “marziana” al giudice Paolo Borsellino, con le domande del giornalista Francesco Vitale e le risposte scritte ex post dal figlio Manfredi.

Nel corso dell’evento, i musicisti e le voci dell’Ensemble vocale e strumentale del Liceo Statale Musicale e Coreutico “Regina Margherita” eseguiranno alcuni famosissimi brani del panorama musicale italiano ed internazionale.

Sarà presentato, altresì, un video ricordo inedito, proiettato sul prospetto principale della Questura, con le immagini dei drammatici momenti del 1992, intervallate dai ricordi ancora vividi dei giovanissimi agenti che facevano parte del dispositivo di tutela del magistrato.

Allo scopo di render ancor più pregnante il significato dell’evento, il ricordo di ciò che è stato ed allo stesso tempo un monito per le nuove generazioni, presenzieranno i bambini appartenenti, rispettivamente, alla scuola media statale “Sperone – Sandro Pertini” e all’istituto comprensivo “Giovanni Falcone”, destinatarie recentemente di alcuni atti vandalici, ed al Coro del Teatro Massimo.

I ragazzi intoneranno insieme il singolo dal titolo “Siamo Capaci”, del trombettista e compositore Roy Paci, che ha messo tutta la sua anima nel dirigere i bambini.

Le cerimonie sono trasmesse in diretta Facebook sulla pagina della Questura e con finestre dedicate dalla Rai.

Nostri articoli sulla strage di Via D’Amelio.

“19 Luglio 2018 26 anni fa in Via D’Amelio a Palermo, la mafia uccideva Paolo Borsellino

“20 Maggio 2019 Fiammetta Borsellino “Abbiamo avuto indagini e processi fatti male

“17 Luglio 2019 Gli inediti appelli del Magistrato Borsellino. I presidenti delle Commissioni Antimafia di allora

F1, GP d’Ungheria: vince dominando Lewis Hamilton! La Rossa fatica ancora

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In Ungheria trionfa Lewis Hamilton che chiude davanti a Max  Verstappen e Valteri Bottas.

F1, GP d’Ungheria: vince dominando Lewis Hamilton! La Rossa fatica ancora

Inizia alla grande il Gran Premio d’Ungheria con ottimo spunto da parte di Hamilton che tiene la prima posizione; partenza disastrosa per Bottas che da secondo scala in sesta casella; ottimo spunto anche di Vettel e Leclerc in quarta e quinta posizione. Stupenda anche la Racing di Stroll secondo davanti alla Red Bull di Verstappen. Il tempo non aiuta, la gara infatti cambia dopo solo tre giri! Rientrano praticamente tutti in box, montando gomma gialla. Dopo cinque giri la classifica recita: primo Hamilton, secondo Verstappen, terza la Haas di Magnussen, quarto Grosjean, quinto Stroll, sesto Leclerc davanti a Bottas col compagno di squadra Vettel ottavo. Bottas prova il sorpasso su Leclerc: il monegasco insiste, tiene duro e mantiene la sesta posizione ma non può nulla al decimo giro quando il pilota Mercedes va all’interno riuscendo a superare il ferrarista. Non finisce qui la rimonta del finlandese che raggiunge e supera prima Grosjean, poi  Magnussen, guadagnando la quarta posizione. Fatica tantissimo, anzi troppo Charles Leclerc che è costretto a rientrare in box montando gomma bianca. Disastro in casa Ferrari, sbagliata completamente la strategia con Leclerc. Dopo ventidue giri, Hamilton è primo, secondo Verstappen, terzo Stroll davanti a Bottas. Settimo Albon davanti a Vettel che spinge e prova ad avvicinarsi; quindicesimo invece Leclerc. La gara non cambia, la Ferrari sì: rientra in box Vettel, gomma bianca mentre il suo compagno di squadra supera Lando Norris guadagnando l’undicesima posizione. Purtroppo non ci sono altri cambiamenti, la gara resta  molto noiosa con poche chance e alla fine Lewis Hamilton vince, anzi domina, il Gran Premio d’Ungheria! Secondo Verstappen seguito da Bottas. Sesto Vettel mentre il compagno di squadra  Leclerc chiude undicesimo

 

Il podio

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Max Verstappen Red Bull 18 punti
Valteri Bottas Mercedes 15 punti

Due persone denunciate per favoreggiamento della prostituzione

Si prostituisce nel centro di Ragusa Ibla. Denunciate dai Carabinieri due persone per favoreggiamento della prostituzione.

Non è passato inosservato agli abitanti del centro storico di Ragusa Ibla il via vai di uomini che frequentavano un appartamento nei pressi della centralissima Piazza G B. Odierna. I cittadini hanno segnalato la circostanza ai Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla che hanno quindi immediatamente intrapreso le attività di osservazione ed indagine.

Nel giro di pochi giorni i militari hanno accertato che l’appartamento fosse in uso ad una donna di nazionalità romena che esercitava l’attività di prostituzione.

La donna riceveva inoltre frequenti visite da parte di un connazionale che talvolta era presente nell’appartamento durante il suo “orario di lavoro”.

Avendo raccolto sufficienti elementi per circostanziare l’attività svolta dalla giovane donna, i militari hanno quindi appurato che la stessa fosse ospite di un’amica, sua connazionale, a cui era intestato il contratto di affitto dell’appartamento e che già risiedeva a Ragusa in tutt’altra zona della città.

Entrati nell’appartamento i militari hanno identificato i presenti ed hanno proceduto a denunciare per favoreggiamento della prostituzione l’uomo, un 39enne romeno, con precedenti di polizia, e residente a Ferrara, che aveva trovato la sistemazione logistica alla connazionale 21enne che lì si prostituiva, e la titolare del contratto d’affitto, 39enne romena e residente a Ragusa, incensurata.

Dopo l’accesso dei militari all’appartamento ed il deferimento all’A.G. Iblea, l’uomo e la giovane prostituta hanno lasciato l’abitazione ed il capoluogo ragusano.

L’attività svolta dalla Stazione Carabinieri di Ragusa Ibla mostra la costante attenzione riservata dall’Arma al perseguimento di tutti i reati, in particolare quelli che possono destare preoccupazione per i cittadini o arrecare disturbo al quieto vivere dei turisti del barocco.

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“18 Luglio 2020 Nel ragusano una prostituta affittuaria è risultata positiva. Si cercano i clienti

“6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

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Capodoglio impigliato in rete derivante: salvataggio tuttora in corso VIDEO

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Sono tuttora in corso le operazioni per liberare un esemplare di capodoglio impigliato in una rete da pesca a largo delle Eolie.

Capodoglio impigliato in rete derivante: salvataggio tuttora in corso

La Guardia Costiera è intervenuta sul posto nella giornata di ieri, a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Lipari da parte di alcuni diportisti che avevano avvistato l’esemplare in difficoltà avvolto in una rete.
Nella nottata appena trascorsa, il capodoglio è stato continuamente monitorato grazie alla presenza in zona di alcuni mezzi navali della Guardia Costiera.

Le operazioni di liberazione, tuttora in corso, vedono impegnati il nucleo sub della Guardia Costiera di Napoli, il pattugliatore Peluso della Guardia Costiera, motovedette della locale Capitaneria nonché alcuni biologi della zona.

L’attività è resa particolarmente difficile dalle dimensioni dell’esemplare e dal suo stato di agitazione che non permette di prestare in modo continuativo l’assistenza in sicurezza.

Dall’inizio dell’anno è stata molto intensa l’attività operativa della Guardia Costiera nel contrasto alla pesca illecita, soprattutto in specifiche aree dove il fenomeno risulta più accentuato.

Dal mese di gennaio 2020 ad oggi, oltre ai mezzi presenti presso i Comandi del bacino Tirrenico meridionale, un impiego continuativo di assetti aereo-navali d’altura è stato garantito dalla Guardia Costiera, che per ben 80 giorni complessivi ha mantenuto in quel tratto di mare i propri mezzi eseguendo in totale 30 missioni dedicate, che hanno portato al sequestro di oltre 100 km di reti irregolari, analoghe a quella in cui è rimasto impigliato il capodoglio che in queste ore si sta monitorando, assistendo e tentando di liberare.

Redazione

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Pozzuoli: ” truffa dello specchietto “, due persone arrestate

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Nella serata scorsa, una donna ha segnalato due persone a bordo di un’auto che stavano perpetrando la cosiddetta “truffa dello specchietto”.

Pozzuoli: ” truffa dello specchietto “, due persone arrestate

NAPOLI- Ieri sera gli agenti del Commissariato Bagnoli, durante il servizio di controllo del territorio, sono stati avvicinati in via Napoli a Pozzuoli da una donna che ha segnalato due persone a bordo di un’auto che stavano perpetrando la cosiddetta “ truffa dello specchietto ”.
I poliziotti hanno individuato la vettura con i due uomini che avevano appena consumato una truffa ai danni di un automobilista il quale ha dichiarato di aver loro consegnato 45 euro poiché gli avevano fatto credere di aver procurato un danno allo specchietto retrovisore della loro auto.
I due uomini fermati, all’identificazione sono risultati essere : Giovanni Prato, 25enne di Pomigliano d’Arco, e Antonio Borrelli, 40enne di Casalnuovo di Napoli, su entrambi gravano precedenti di polizia, sono stati dunque arrestati per truffa aggravata.

Ancora una volta si dimostra come anche il contributo da parte dei cittadini, in questo caso della donna, aiutino le Forze dell’Ordine nel proprio lavoro.

Dopotutto, è interesse di tutti che vengano rispettate le regole del vivere civilmente, perché è così che la libertà di ciascun/a cittadino/a viene rispettata.

Proprio oggi, che si celebra il ricordo della morte di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta è una buona occasione per ricordare il suo pensiero, e cioè che solo combattendo la mafia con l’idea di civiltà – e quindi con i giusti comportamenti che ne seguono- questo male che avvelena il nostro Paese, e la mentalità di alcuni, potrà finalmente essere distrutto.

Stéphanie Esposito

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Juve Stabia, ritorno al passato – EDITORIALE

La Juve Stabia torna al successo contro il Chievo Verona e lo fa al termine di una gara incredibile per tensione ed emozioni. Il successo sulla squadra di Aglietti riaccende le ambizioni salvezza delle Vespe.

E’ una buona domenica quella che finalmente chiude la settimana della Juve Stabia, vittoriosa contro il Chievo Verona in una delle gare più imprevedibili del campionato delle Vespe. Inutile rimarcare come la salvezza sia tutt’altro che conquistata e quanto sia ora importante rimanere coi piedi ben saldi al terreno di gioco, ma è chiaro che il tris rifilato ai veronesi possa avere un peso specifico enorme nella corsa stabiese alla salvezza.

La vittoria sui veneti vale ben più di tre punti, in primis per l’importanza della posta in palio. Perdere, forse anche pareggiare, alla luce dei risultati dello scorso turno avrebbe reso una mission impossible la permanenza in Serie B, divenuta invece obiettivo concreto dopo la rete di Mallamo. Inoltre la rimonta di venerdì ha permesso alla squadra di fare finalmente il pieno nel serbatoio della convinzione, andato in riserva dopo il ritorno in campo post covid. Lo confermano i tanti post social della squadra, tra cui spiccano il “Duri a morire” di Allievi e il “Non è finita finchè non è finita” di Mastalli: i due capitani della squadra che, dividendosi la fascia, stanno suonando la carica, dimenticando lo stesso gravissimo infortunio dei mesi scorsi.

Quella di venerdì è un risultato frutto soprattutto dell’ardore agonistico della Juve Stabia, non nuovo ma tornato ad essere elemento emblematico e caratteristico della squadra di Fabio Caserta. Per poter godere di un futuro ancora in Serie B la Juve Stabia è tornata al passato, riscoprendosi cattiva fino alla fine, soprattutto alla fine. Lo dice la storia della promozione in cadetteria del 20 aprile 2019 dopo un campionato in cui la zona Cesarini era diventata zona Juve Stabia e nel quale rimonta clamorosa era stata quella di Lentini con la Sicula Leonzio: 14 minuti per la doppietta di Mezavilla ed il sorpasso di Elia. Ancor meno, dieci, quelli serviti a Forte, Troest e Mallamo per annichilire il Chievo Verona.

Si uniscono alla grinta la svolta tattica di Caserta, che sembra aver trovato il suo undici base post covid, salva qualche variazione dovuta a problemi fisici e squalifiche, e la crescita di condizione atletica, che ha cominciato a tornare su livelli competitivi dopo sei gare. Con queste premesse aumentano sensibilmente i motivi per credere ad una salvezza tornata a portata di mano ma per cui sarà necessario mantenere il coltello tra i denti fino all’ultimo secondo dell’ultima gara.