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Barra: 42enne con precedenti di polizia sottoposto a fermo di p.g

Mercoledì sera, gli agenti del Commissariato San Giovanni Barra, hanno sottoposto a fermo di p.g, E.G., 42enne napoletano

 Barra: 42enne con precedenti di polizia sottoposto a fermo di p.g

Barra: rapina in un magazzino, fermato il presunto autore. Mercoledì sera gli agenti di Polizia del Commissariato San Giovanni-Barra, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Pini di Solimena hanno notato un autocarro fermo in strada con il portellone posteriore divelto ed un uomo che ha raccontato di aver appena rinvenuto il veicolo dopo essere stato rapinato nel pomeriggio da due uomini che, introdottisi nel suo magazzino, avevano asportato diversa merce dal deposito caricandola sull’autocarro con il quale si erano poi allontanati.

I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno raccolto elementi nei confronti di un uomo, che hanno rintracciato presso la sua abitazione in via Suor Maria della Passione e, successivamente, hanno rinvenuto in un capannone in via Villa Bisignano ad Ercolano la merce rubata che è stata restituita al proprietario.

E.G., 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato sottoposto a fermo di p.g. per rapina aggravata e ieri il Tribunale di Napoli, all’esito dell’udienza di convalida, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Barra: 42enne con precedenti di polizia sottoposto a fermo di p.g / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Fusco torna a Sorrento: il difensore lascia Monopoli e torna in Costiera

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Francesco Fusco, difensore SorrentoGrande ritorno in casa Sorrento. Il centrale di difesa Francesco Fusco vestirà nuovamente la casacca rossonera. Classe ’99, originario di Castellammare di Stabia, Fusco è stato un perno per la squadra costiera nelle stagioni 2018/19 e 2019/20. Due stagioni giocate in Serie D, con ben 47 presenze in campionato condite anche da due reti. Lo scorso settembre, poi, la cessione al Monopoli e l’esperienza in Serie C con la maglia dei biancoverdi. Lo scarso minutaggio raccolto finora ha però spinto il difensore a rispondere presente e a tornare a Sorrento, dove sarà certamente una pedina fondamentale del reparto arretrato. A causa degli infortuni a Cacace e Mezavilla, l’innesto di un giocatore giovane e talentuoso come Fusco piò garantire una maggiore tenuta per la retroguardia sorrentina. In questo momento di difficoltà per la società, il ritorno di Fusco rappresenta una boccata d’aria per tutti gli appassionati di calcio della Penisola Sorrentina.

Questo il comunicato pubblicato sui canali social:

Il Sorrento 1945 è lieto di comunicare il tesseramento di Francesco Fusco. Il difensore “under” classe 1999, dopo la parentesi con il Monopoli torna a casa. Già protagonista con i rossoneri di due ottime stagioni nel 2018/19 e nel 2019/20.
Queste le sue prime dichiarazioni: “Ho avuto qualche difficoltà nella mia esperienza al Monopoli. Pur avendo avuto altre offerte non ho esitato ad accettare la chiamata del Sorrento sapendo di tornare tra persone serie e che mi vogliono bene. Sono convinto che potremo fare un’ottima stagione.”

Portici Ercolano e Torre del Greco:  Operazioni dei Carabinieri

Portici Ercolano e Torre del Greco: Carabinieri impegnati nei servizi a largo raggio. 1 donna arrestata per stalking, altra per ricettazione

Portici, Ercolano e Torre del Greco:  Operazioni dei Carabinieri

I carabinieri della compagnia di Torre del Greco – nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di Napoli – hanno setacciato le strade di Portici e Ercolano.

110 persone identificate, di questi 33 sono pregiudicati, e 72 veicoli controllati. 6 i mezzi sequestrati.

Durante le operazioni, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di torre del greco hanno arrestato per stalking una 30enne di portici. La donna – nonostante l’ammonimento di non avvicinarsi alla vittima – si è presentata sotto casa dell’ex compagno. Lo stava ancora minacciando quando i carabinieri – allertati dal 112 – l’hanno bloccata ed arrestata.

Un’altra donna arrestata, questa volta a torre del greco, che dovrà rispondere di ricettazione. Si tratta di Clara imparato, 59enne del posto già nota alla ffoo. I carabinieri – in forza a un provvedimento emesso dal tribunale di Bologna – l’hanno arrestata e condotta al carcere. Dovrà scontare la pena di 1 anno e 5 mesi di reclusione.

Portici, Ercolano e Torre del Greco: Operazioni dei Carabinieri / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Alcune altre news da Cronaca Campania presenti nei nostri archivi:

Inter – Benevento, probabili formazioni: Eriksen dal 1′ minuto?

 

SERIE A – Tutto pronto per Inter-Benevento, match valido per la ventesima giornata di Serie A. Per i nerazzurri qualche cambio nella formazione titolare, in vista della semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Juventus. Eriksen potrebbe partire titolare, in veste di regista al posto di Brozovic.

Archiviata la gioia del Derby ai quarti di Coppa Italia, Conte ora pensa al campionato e alla prossima sfida contro il Benevento. In campo potrebbe vedersi Eriksen, eroe del derby di coppa e autore di un fantastico gol su punizione, sancendo il passaggio del turno in semifinale, dove l’Inter affronterà la Juventus. La squadra di Inzaghi arriva al match di San Siro dopo il pareggio casalingo contro il Torino.

Inter

Dopo la vittoria contro il Milan, l’Inter vuole tornare alla vittoria anche in campionato, contro il Benevento di Inzaghi. La difesa non si tocca e a difendere la porta di Handanovic ci saranno Skriniar, Bastoni e De Vrij, anche se quest’ultimo potrebbe lasciare il posto a Ranocchia. Sulla fascia si rivede titolare Hakimi, mentre dal lato opposto Perisic sembra in vantaggio su Young. È a centrocampo che ci sono i maggiori cambiamenti. Conte rischia Eriksen dal primo minuto (per la seconda volta in Serie A quest’anno) nella posizione di regista, accompagnato da Gagliardini e Barella, quest’ultimo ritenuto inamovibile nello scacchiere “contiano”. In attacco ci sarà la coppia titolare Lautaro-Lukaku. Sanchez, sfumato ogni eventuale trasferimento alla Roma, partirà, invece, dalla panchina. (qui la conferenza stampa di Conte)

probabili formazioni(3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Barella, Eriksen, Gagliardini, Perisic; Lautaro, Lukaku. All. Conte.

Benevento

Inzaghi arriva alla sfida di San Siro contro l’Inter con ancora molti dubbi sulla formazione da schierare. In porta Montipo’, mentre la difesa a quattro vede l’esordio di Depaoli, accompagnato da Glik, Caldirola e Barba, ma il centrale italiano è in ballottaggio con Tuia. A centrocampo, Viola e Hetemaj titolari, mentre Schiattarella, appena guarito dal Covid-19, non è ancora al 100%. Davanti, Improta e Caprari agiranno alle spalle dell’unica punta Lapadula, in gol nell’ultima partita contro il Torino.

probabili formazioni(4-3-2-1): Montipo’; Depaoli, Glik, Caldirola, Barba; Ionita, Viola, Hetemaj; Improta, Caprari; Lapadula. All. Inzaghi.

A cura di Claudio Savino

Operazioni di Polizia sul Rettifilo e a Rione Luzzati, Napoli

Operazioni di Polizia sul Rettifilo e a Rione Luzzati: denunce e fermi per resistenza, oltraggio e vendita stupefa centi

Rettifilo: si oppone al controllo, un giovane denunciato

Ieri notte gli agenti del Commissariato Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in Corso Umberto hanno notato tre giovani con atteggiamento sospetto che, alla loro vista, si sono dati alla fuga per eludere il controllo.

I poliziotti, dopo un breve inseguimento, hanno raggiunto uno di essi che, una volta bloccato,  ha iniziato ad insultarli e ad inveire  contro di loro; inoltre,  l’uomo è stato trovato in possesso di un arnese atto allo scasso.

A.F., 18enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale  e per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Rione Luzzatti: arrestato uno spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Poggioreale, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno effettuato un controllo in via Gaetano Bruno presso l’abitazione di un uomo in cui hanno rinvenuto, occultati nell’armadio, 20 confezioni di hashish del peso di circa 100 grammi, un involucro contenente 9 grammi circa di cocaina, 1 bilancino di precisione e un coltello a serramanico lungo 10 cm.

R.M., 36enne napoletano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Operazioni di Polizia sul Rettifilo e a Rione Luzzati, Napoli / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Padalino: “La responsabilità è mia. Chiediamo scusa per Monopoli”

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato con la Vibonese: tutte le sue dichiarazioni

Padalino: “La responsabilità è mia. Chiediamo scusa per Monopoli”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato con la Vibonese in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 12:30 e valevole per la ventunesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Per ciò che concerne il mercato, è un periodo che crea scompiglio nel quale anche noi siamo stati sorpresi e colpiti. Ci sono sempre voci vere o presunte di addetti ai lavori e anche di colleghi che anziché pensare al loro lavoro mettono in mezzo voci riguardanti anche i nostri giocatori senza rispettare gerarchie. Dovremmo essere abituati ma le voci di mercato careno squilibrio. Abbiamo giocato male solo a Monopoli soprattutto nel secondo tempo. Chiediamo scusa per un atteggiamento che non ci è mai appartenuto. Non sarà il primo caso ma spero sia l’ultimo caso di essere in vantaggio per 2-0 e perdere 4-2. Ci siamo autoumiliati, è una lezione che dobbiamo imparare bene per non ripeterla. Siamo stati colpiti da un atteggiamento che non ci appartiene e chiediamo scusa. 

Sono usciti come sapete Bubas, Bentivegna, Golfo, Romero e Volpicelli, sono invece arrivati Iannoni, Esposito, Elizalde e Borrelli. Da un punto di vista numerico siamo ancora indietro, arriverà sicuramente qualcun altro per dare freschezza e nuovo entusiasmo ai vari reparti della squadra. E aggiungeremo anche un pò di personalità e di spessore che è la caratteristica che ci è mancata finora. Bisogna essere obbiettivi e non andare alla ricerca di un qualcosa che i giocatori attuali non ci potevano dare. 

Puntare sul minutaggio? Da chiedere alla società. Noi arriviamo alla gara con la Vibonese disturbati dal mercato ma credo che già la prestazione con la Casertana abbia dato di nuovo fiducia a tutta la piazza e alla società. Gli errori tecnici rientrano in un periodo negativo in cose che ora ci penalizzano più del dovuto. Dobbiamo essere sempre al passo con le squadre che hanno certe ambizioni in questo campionato. Inutile piangerci addosso e andare alla ricerca del capro espiatorio. Se analizziamo le gare, abbiamo perso con la Ternana nettamente superiore, poi un passaggio a vuoto nel secondo tempo col Monopoli e una gara persa con la Casertana che è una delle squadre più in forma del campionate con tante occasioni da rete non finalizzate. Manca sempre la finalizzazione che è il problema che ci portiamo dietro dalla fase iniziale del campionato. Bisogna mettere in preventivo periodi come quello che stiamo vivendo. Nel Girone C di Serie C non può andare sempre tutto liscio. Bisogna lasciare in pace i calciatori che sono nel bene e nel male sempre i protagonisti. 

Un tecnico che non sente la responsabilità del periodo sarebbe un tecnico finto. Quando si sente dire che non si dorme la notte è perchè siamo talmente legati alla squadra che così accade. C’è sempre l’imponderabile nel calcio, non esiste un allenatore vincente sempre. La responsabilità è mia ma mi sento di condividerla con altri. Come responsabile dell’area tecnica mi sento responsabile nella percentuale che mi compete. Ma dobbiamo fare tutti un’esame di coscienza. 

Un periodo negativo di tre partite all’interno di 36 gare secondo me fa sì che sia ingiusto pensare di dare le dimissioni. Di fronte ad una difficoltà anche prevedibile significherebbe mollare tutto poter solo pensare alle dimissioni. Preferisco andare in soccorso di chi ha bisogno di aiuto. Ho avuto attestati di stima dalla società ma anche dai tifosi e mi fa molto piacere. Per noi non è un gioco, sentiamo la responsabilità nei confronti della squadra, della società e dei tifosi. Non mi sarei meravigliato – continua Padalino – di essere esonerato ma nella circostanza ci sono state dichiarazioni di fiducia che hanno rinforzato le mie convinzioni. La mattina mi sveglio per fare il bene della squadra e sono soddisfatto. Non ho nulla di cui rammaricarmi. 

Siamo fuori dai playoff in questo momento ma dobbiamo sempre avere l’ambizione di turare fuori il meglio e uscire dal periodo negativo. Dobbiamo superare le problematiche ed andare oltre. Non possiamo passare dalla grande prova di Foggia a sembrare l’ultima del girone. Ci vuole equilibrio e dobbiamo risolvere i nostri problemi. Se gli ingressi ci daranno un grande contributo significherà che avremo azzeccato gli acquisti. Dobbiamo essere più pratici lasciando da parte i preziosismi e pensare alla praticità. Sperando di avere la fortuna che non ci ha accompagnato finora. 

Sulla valorizzazione dei giovani – continua Padalino – è un’idea condivisa con la società. Ma i giocatori che non hanno la giusta testa per continuare con noi, meglio che vadano via. Ci aspettiamo innesti che possano alzare il valore tecnico ma anche umano e caratteriale della squadra. 

Mastalli rientra nei calciatori che fino alla settimana scorsa non erano disponibili. Ora è rientrato in gruppo ma non è al cento per cento. Anche Rizzo nella gara col Monopoli ha preso un pestone e non ha giocato con la Casertana ed è out. Anche Lia e Cernigoi staranno fuori per un pò. E anche Orlando starà fuori pur essendosi allenato in settimana. La condizione della squadra non è ottimale ma non possiamo piangere sulle assenze. 

Il mio obiettivo deve andare oltre. Ci sono acquisti e cessioni condivise con la società. C’è stata qualche rettifica rispetto agli orientamenti di inizio stagione. E’ stato ridimensionato l’investimento, anche tenendo conto del particolare periodo che stiamo vivendo con il Covid, ma il mercato non chiude e non dobbiamo pensare in negativo perchè non ci sono i numeri per farlo. Ovviamente qualcosa è cambiato ma aspettiamo la fine del mercato. Chi resta – continua Padalino – comunque deve avere la voglia di remare nella stessa direzione. Penso che questa squadra possa dare ancora soddisfazioni a patto che siano tutti convogliati nella stessa direzione. 

I numeri della fase realizzativa sono sotto gli occhi di tutti. Ne sono usciti 5 ed è uscito Romero che ha avuto altre richieste e ha sbloccato altri movimenti. Sembrava non avere più un futuro alla Juve Stabia e abbiamo accontentato le sue richieste. Aspettiamo però la fine del mercato perchè qualcosa ancora faremo. Capisco che il mercato non ci abbia soddisfatto ma abbiamo fiducia nei calciatori che resteranno. Dobbiamo fare quel qualcosa in più che serve a cambiare il nostro andamento. 

Ieri ero al Menti e non mi sembra ci sia stato un breafing di mercato. Ma io mi sento regolarmente con diversi esponenti della società praticamente tutti i giorni ed è come se facessi breafing tutti i giorni”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

Riforniva i propri pullman con gasolio agricolo: denunciato

Società per il trasporto turistico del Salernitano riforniva i propri pullman con il gasolio “agricolo”. In cinque anni, evase imposte sui carburanti per 160 mila euro.

Riforniva i propri pullman con gasolio agricolo: denunciato

La Guardia di Finanza di Salerno sequestra sette automezzi e circa 5.000 litri di prodotto ancora in azienda.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, nel corso di una normale attività di controllo presso la sede di una società di trasporto turistico, nella zona dei Picentini, hanno individuato un originale sistema di evasione fiscale.

In particolare, è emerso che i mezzi utilizzati dall’azienda venivano riforniti con il gasolio cd. “agricolo” che, essendo destinato all’uso agevolato in agricoltura, è soggetto ad un minore prelievo fiscale, rispetto al prodotto erogato dai distributori stradali.

Non si tratta di una differenza di poco conto, se solo si considera che per ogni litro di carburante si arriva a risparmiare circa 50 centesimi, con uno “sconto” sul prezzo finale alla pompa nell’ordine del 40%.

Proprio per evitare un utilizzo diverso da quello agevolato, il prodotto riservato agli agricoltori viene tracciato ed è immediatamente riconoscibile; uno specifico additivo lo rende infatti di color verde-azzurro, potendolo quindi facilmente distinguere dal gasolio “normale” (di color giallo-trasparente).

Grazie ad una sorta di contabilità occulta rinvenuta durante l’intervento, i Finanzieri della 1° Compagnia di Salerno hanno potuto ricostruire l’indebito consumo di oltre 330.000 litri di gasolio “agricolo” nell’arco degli ultimi cinque anni, con un’evasione di IVA ed accise (questo il termine tecnico dell’imposta sui carburanti) quantificata in complessivi 160.000 euro.

Talmente importanti i quantitativi di carburante movimentati che l’azienda si era dotata di un impianto di rifornimento “parallelo”, con tanto di cisterna, all’interno della quale sono stati rinvenuti 3.500 litri di prodotto.

Altri 1.200 litri sono stati poi scoperti con l’ispezione degli automezzi. Ed è proprio in tale circostanza che è emerso un aspetto inquietante: su due di essi, nel vano bagagli, era stato realizzato un serbatoio aggiuntivo per il rifornimento del gasolio “agricolo”, del tutto fuori norma, collegato a quello principale con un complesso di tubi interni, attivabile dall’autista tramite un dispositivo elettrico. Questo sistema artigianale di alimentazione, molto pericoloso per l’incolumità dei passeggeri, serviva evidentemente a superare indenni i sempre possibili controlli su strada.

Al termine delle attività ispettive, le Fiamme Gialle hanno provveduto al sequestro della cisterna e dei 7 pullman con ancora il gasolio “agevolato” nel serbatoio, cautelando così un totale di circa 5.000 litri di carburante illecitamente detenuto.

Il rappresentante legale della società è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Salerno, potendosi configurare a suo carico la specifica fattispecie di reato fiscale in materia di accise, e rischia adesso fino a 5 anni di carcere ed una multa milionaria, pari a dieci volte l’ammontare dell’imposta evasa.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Asola: i Carabinieri rinvengono il kit per lo scasso – tre denunciati

Continuano senza sosta i controlli posti in atto, ad Asola, dai Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere.

Asola: i Carabinieri rinvengono il kit per lo scasso – tre denunciati

Continuano senza sosta i controlli posti in atto dai Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere tesi a contrastare e reprimere l’attività criminale predatoria su tutto il territorio dell’Alto Mantovano.

Proprio ad Asola i Carabinieri della locale Stazione, durante l’esecuzione di un servizio coordinato predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, hanno perlustrato e battuto tutte le aree sensibili del territorio, località dove in questi giorni si sono caratterizzati avvistamenti di autoveicoli sospetti.

Intorno alle ore 16.00 del 28 gennaio, durante un controllo alla località Sorbara, è stata intercettata una autovettura AUDI, di colore blu scuro, con a bordo tre soggetti.

Gli stessi, tutti originari dell’Albania e domiciliati a Verona, non avevano alcun motivo di transitare in quella località di campagna, tra l’altro in piena violazione delle normative anti COVID -19, in orario in cui solitamente la gente è a lavoro.

Dando adito a sospetto i militari, in piena sicurezza e con l’ausilio di un’altra pattuglia in circuito, hanno sottoposto a perquisizione personale i tre soggetti.

All’interno del veicolo sono stati trovati una sega per ferro e diversi cacciaviti, tutti idonei all’effrazione di porte e finestre.

I tre, identificati in B.E. 29ennne, V.E. 27enne e T.L.. 28enne, tutti con precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono stati denuncianti alla Procura della Repubblica di Mantova per il reato di porto abusivo di grimaldelli in concorso e proposti al Questore di Mantova per l’emissione del foglio di via dal comune di Asola.

Inoltre, in relazione alla normativa vigente finalizzata al contenimento della pandemia in corso, gli stessi, già recidivi, venivano sanzionati con ammenda pari a 2.700 euro.

I Carabinieri invitano i cittadini a contattare, sempre, le Forze dell’Ordine tramite il numero 112 per fornire, anche in via riservata, ogni utile notizia che possa permettere di prevenire qualsiasi reato o di identificarne gli autori.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Givova Scafati, in campo contro la Stella Azzurra per il tris di vittorie

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Comunicato a cura di Antonio Pollioso, addetto stampa Givova Scafati.

Givova Scafati, Valerio cucci in azione contro Ravenna

A soli quattro giorni di distanza dalla sfida del PalaCosta, che ha regalato due punti importanti per la classifica del girone rosso di serie A2 ed un’ottima prestazione, soprattutto in difesa, la Givova Scafati si prepara ad affrontare al PalaMangano la Stella Azzurra Roma. All’andata, a campi invertiti, la truppa gialloblù si aggiudicò la vittoria con una prova convincente, che proverà a replicare anche sul parquet di Viale della Gloria, dove gli atleti di casa, che così bene hanno fatto pochi giorni fa sul campo dell’Orasì Ravenna, sono attesi da conferme, per dimostrare che l’ultimo importante successo non è stato frutto di casualità, ma di un lavoro intenso e certosino in allenamento. Alle ore 18:00 di domenica 31 gennaio, i ragazzi di coach Finelli dovranno probabilmente fare a meno del capitano Marino, infortunatosi nella parte finale dell’ultima sfida di campionato ed alle prese con la riabilitazione fisica. La probabile assenza del leader in campo non dovrà però pregiudicare il buon esito di un match da vincere a tutti i costi per restare aggrappati alle prime posizioni.

L’AVVERSARIO della GIVOVA SCAFATI

Ultima in classifica ed infondo al girone rosso con una sola vittoria all’attivo, la giovanissima squadra capitolina, guidata in panchina dall’esperto coach D’Arcangeli, potrà contare sulla prolificità della guardia statunitense Thompson (22,9 punti e 3 assist di media), a cui recentemente sono stati affiancati l’esterno Rullo ed il centro Marcius, che hanno disputato, con ottimi risultati, finora una sola partita. Non vanno dimenticati, poi, tanti giovani atleti attenzionati da numerosi club di categoria anche superiore, come l’ala grande croata Menalo (9,9 punti di media), il playmaker serbo Nikolic, i suoi alter ego Giordano e Visintin, l’ala piccola Cipolla, i lunghi di origini africane Ndzie e Elhadji e gli esterni Ghirlanda ed Innocenti.

LE DICHIARAZIONI

Givova Scafati, coach Di Martino

Assistant Coach Umberto Di Martino: «A Ravenna abbiamo disputato un’ottima gara, soprattutto in difesa. Ci eravamo promessi di innalzare l’intensità difensiva e siamo stati molto bravi a farlo per l’intero arco della partita, mostrando intensità e solidità al cospetto di un’ottima squadra e su un campo difficile. Di conseguenza abbiamo trovato maggiore fiducia in attacco, abbiamo cercato sempre la migliore soluzione possibile, mostrando ottime collaborazioni, che ci hanno permesso di ottenere quel break importante, mantenuto poi per l’intero arco della partita. Con gli ultimi innesti di Palumbo e Dincic siamo riusciti ad allungare la panchina e aumentare il numero delle rotazioni, aspetto fondamentale in queste settimane in cui scenderemo in campo praticamente ogni tre giorni, gestendo minuti ed energie tra tutti i disponibili. Ora dobbiamo dare continuità al lavoro fatto vedere a Ravenna e quindi tenere una intensità difensiva molto alta anche contro la Stella Azzurra, che ha aggiunto recentemente due giocatori importanti come Rullo e Marcius: il primo è un talento offensivo, il secondo ha esperienza e centimetri, che vanno ad aggiungersi ad una squadra già dotata di una fisicità importante. Lo statunitense Thompson è invece l’atleta più prolifico dell’intero girone rosso, capace non solo di attaccare bene il ferro in uno contro uno, ma anche di creare vantaggi anche per i compagni. Il pacchetto di giovani è infine di alto livello e si compone di atleti come Nikolic, Giordano, Cipolla, Menalo: insomma, una squadra molto fisica ed atletica, contro la quale bisognerà tenere bene l’uno contro uno e controllare i rimbalzi».

L’ala grande Valerio Cucci: «La vittoria contro Ravenna ci ha dato consapevolezza nei nostri mezzi, ci ha visti premiati per la dedizione e la disciplina con cui abbiamo lavorato. L’approccio è stato fondamentale e deve rappresentare una base per il futuro: un vero e proprio motivo di orgoglio. Ho tanti ricordi che mi legano alla Stella Azzurra, nostro prossimo avversario, sia per i periodi trascorsi nelle giovanili che in prima squadra, che mi hanno regalato momenti davvero indimenticabili ed unici. Quella che affronteremo domenica è una squadra inusuale per questa lega, perché è imbottita di giovani e lo stile di gioco è fatto di atletismo e tanta corsa. Non potremo permetterci cali di ritmo e di tensione, anche perché la gara di andata ci ha già mostrato una squadra che non ha mai mollato, neppure sul -20. Sarà una partita dura, per niente facile, anche per i recenti innesti fatti in organico dai nostri prossimi avversari, ma se sapremo affrontarli con lo stesso impeto di alcuni giorni fa a Ravenna, avremo molte chance di portare a termine positivamente l’incontro. Peccato solo non avere ancora il pubblico sugli spalti, la cui mancanza si sente davvero moltissimo».

Photo Credits: Frabrizio Zani, Mimmo Cuciniello

Juve Stabia, in arrivo Marotta per l’attacco. Trattativa anche per Buglio

Juve Stabia, in arrivo Marotta per l’attacco. Trattativa anche per Buglio. Entra nel vivo il mercato delle Vespe anche per gli acquisti

Juve Stabia, in arrivo Marotta per l’attacco. Trattativa anche per Buglio

 

Entra nel vivo il mercato delle Vespe a soli due giorni dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato. Dopo le cessioni di Bubas, Bentivegna, Golfo e Romero e gli innesti del centrocampista Iannoni dalla Salernitana, del difensore Esposito dal Bari, e di Borrelli dal Cosenza in prestito via Pescara, sono due i nomi che accendono la fantasia dei tifosi in queste ultime ore. Si tratta del centravanti Alessandro Marotta, ex Catania e Vicenza, dove ha vinto lo scorso campionato di C lo scorso anno, e Davide Buglio, centrocampista del Padova.

La trattativa per Marotta sarebbe stata già conclusa e si attenderebbe solo l’annuncio ufficiale da parte della società stabiese con un contratto biennale per il calciatore.

Nato a Napoli il 15 luglio 1986, Marotta ha iniziato la sua carriera in un club locale del Vomero. Nell’agosto 2002 viene ceduto alla Ternana. Dopo aver trascorso una stagione con lo Spoleto, nell’estate 2005, è stato ceduto in prestito al Olbia. Dopo un passaggio al Martina, nel gennaio 2007 viene ceduto in prestito all’Igea Virtus.

Nella stagione 2007-08, viene ceduto Scafatese in serie C2 in comproprietà. Poi un passaggio con l’Arrone nell’estate del 2008 che gli ha fatto guadagnare un contratto con il Bari nel giugno 2009. Poi viene prestato più volte.

Importante per la sua carriera la sua stagione al Gubbio nel 2009-2010 dove in Lega Pro Secondo Divisione segna 20 gol in 32 presenze e diventa il capocannoniere del campionato insieme a Daniel Ciofani.

Il 25 giugno 2010 il Bari lo riacquista con un contratto biennale per 60.000 euro. Il 3 luglio viene ceduto in prestito alla Lucchese dove segna 13 gol in campionato come capocannoniere della squadra. L’anno dopo firma un nuovo contratto biennale col Bari. Poi va in prestito prima alla Cremonese, poi a gennaio 2013 il passaggio al Benevento dove in due stagioni firma 17 reti.

Nel 2016-2017 firma un contratto biennale col Siena dove in 48 presenze in Serie C fa registrare ben 26 reti. Nel 2018-2019 viene acquistato dal Catania sempre in terza serie dove realizza 8 reti in 30 gare. Negli ultimi due anni ha giocato col Vicenza vincendo prima il campionato di Serie C lo scorso anno e poi giocando in Serie B in questa stagione. Ieri sera Marotta era in panchina in Vicenza-Venezia. Con il Lanerossi per il nuovo attaccante delle Vespe sono arrivati 8 reti in 33 presenze.

Trattativa avanzata anche per Davide Buglio, centrocampista del Padova. Il centrocampista dei veneti ha avuto pochissimo spazio nel girone di andata con il Padova e darà una risposta a stretto giro alla Juve Stabia ma l’orientamento della trattativa sembra essere positivo.

Playmaker di piede sinistro, Buglio è nato il 5 febbraio del 1998. Ha iniziato la sua carriera nell’Inter per poi essere ceduto in prestito all’Empoli, prima di essere definitivamente ceduto. Nell’estate del 2018 l’Arezzo lo ha ingaggiato facendolo esordire il 16 settembre 2018 contro la Lucchese. Con l’Arezzo sette gol in 38 partite. Nell’estate del 2019 il passaggio al Padova dove in questo campionato ha avuto pochissimo spazio.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto: lrvicenza.net

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Domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto

Misura cautelare dei domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto aggravato, emessa dal GIP di Torre Annunziata

Domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto

In data odierna i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza coercitiva applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.

Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Castellammare di Stabia e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno permesso di accertare che tra i mesi di febbraio e luglio 2020 l’odierno arrestato aveva asportato le barre portapacchi installate su quattro autovetture, parcheggiate sulla pubblica via o in parcheggi non custoditi di Castellammare di Stabia.

L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, corroborata anche da alcune foto scattate dal telefono cellulare di un passante, ha Gonsentito ai Carabinieri di ricostruire i quattro episodi criminosi e di pervenire alla identificazione dell’autore degli stessi, che aveva agito sempre a volto scoperto e in orario pomeridiano o serale, perpetrando i furti su autovetture di diversa tipologia ma prodotte dalla stessa casa automobilistica.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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La Polizia ha eseguito ordinanza di custodia cautelare per 3 minori  VIDEO

Nella mattinata odierna la Squadra Mobile  ha eseguito ordinanza di custodia cautelare in a carico di due 17enni e un 16enne – VIDEO

La Polizia ha eseguito ordinanza custodia cautelare per 3 minori  VIDEO

Nella mattinata odierna, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, la Squadra Mobile, unitamente al personale del Commissariato di San Giorgio a Cremano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Napoli, a carico dei diciassettenni P.E. e P. M. e del sedicenne M.G., tutti ritenuti responsabili di tentato omicidio e porto di arma da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.

L’attività d’indagine effettuata dai suddetti uffici investigativi ha consentito di accertare l’esistenza di due babygangs nella zona, quella dei “San Giovannesi” contrapposta a quella dei “Barresi”.

Nello specifico, la sera del 5 ottobre 2019, a San Giorgio a Cremano, in via Manzoni,  all’esterno di un locale commerciale, è avvenuta una violenta rissa tra diversi giovani appartenenti alle due opposte fazioni sopra indicate. Durante la prima fase il gruppo dei “San Giovannesi” è riuscito ad avere la meglio su quello rivale. Successivamente, il gruppo dei “Barresi”, a bordo di due scooter, è tornato sul luogo della rissa per vendicarsi dell’accaduto, esplodendo colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dei rivali.

Le complesse indagini, condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di San Giorgio, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, hanno permesso di acquisire gravi indizi a carico dei minori arrestati, ai quali è stata contestata l’aggravante del metodo mafioso vista la peculiarità della condotta attuata con una plateale intimidazione, sconfinando in un territorio che non è il proprio allo scopo di affermare la propria supremazia sul gruppo rivale.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia-Vibonese mai vittoria per i calabresi. Tutti i precedenti

Le vespe avevano la denominazione di Comprensorio Stabia, correva l’anno 2002, fu l’ultima volta che i calabresi sono riusciti a portare via un punto dal Menti

Juve Stabia e Vibonese, si sono affrontate in gare di campionato sette volte in casa delle vespe e mai i calabresi sono riusciti a portare a casa l’intera posta in palio, lo score recita di cinque vittorie per i gialloblù e due pareggi. Questi i dettagli di tutti i precedenti disputati:

– 1981 / 1982 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

14° giornata d’andata: JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 0 – 0.

– 1982 / 1983 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 2 – 0 Andrea SCALA e Ciro RAIMONDO.

– 1984 / 1985 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ L ‘

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 2 – 1 Michele PISASALE (JS) e autorete (JS) (la gara si disputò allo stadio comunale di Scafati in attesa del completamento del “nuovo Menti”).

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ I ‘

9° giornata d’andata: COMPRENSORIO STABIA – NUOVA VIBONESE 0 – 0.

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione – girone ‘ C ‘

Mezavilla Juve Stabia Vibonese Lega Pro Girone C Castellammare Promozione Serie b (91)
Adriano MEZAVILLA

14 febbraio 2010 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – VIBONESE 5 – 1 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) Gianluca DE ANGELIS (JS), Jesus Sebastian VICENTIN (JS), Omolade (V), Gianluca DE ANGELIS (JS), Vincenzo VARRIALE (JS) e Maurizio PELUSO (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro – girone ‘ C ‘

2 ottobre 2016 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – VIBONESE 3 – 0 (arbitro Cristian Cudini di Fermo) tripletta di Francesco RIPA.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ C ‘

20 aprile 2019 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – VIBONESE 2 – 1 (arbitro Daniele De Santis di Lecce) Daniele PAPONI (JS) su rigore, Bubas (V) su rigore e Adriano Sartorio MEZAVILLA (JS) (foto).

I precedenti disputati a Vibo Valentia

Giovanni Matrone

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Torre del Greco, l’ultimo bollettino del C.O.C: comunicato un decesso per Covid

Torre del Greco, l’ultimo bollettino del C.O.C: comunicato un decesso per Covid. Il cordoglio del Sindaco Palomba

Sono 33 i casi di positività al COVID-19 registrati nelle ultime 24 ore a Torre del Greco. Di questi, 1 in regime ospedaliero e i restanti in isolamento domiciliare. Una sola guarigione nella stessa finestra temporale. Comunicato 1 decesso. Si tratta di: C. G. classe 1946.

È quanto trasmesso dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentosedicesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 23;
Totale in isolamento domiciliare:​ 394;
Totale guariti dal COVID 2701;
Totale decessi:​ 88;
Totale tamponi giornalieri: 155 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.

“Esprimo massima vicinanza – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – alla famiglia del nostro concittadino scomparso. Il mio sincero cordoglio, unito a quello dell’intera Amministrazione comunale, va ai parenti tutti”.

Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.

Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.
Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​ ​

Caserta: “Dobbiamo dare il massimo nelle difficoltà” (Video)

Simpaticissimo video sul dialetto perugino e le tradizioni, in onore della festa di San Costanzo, con protagonisti Caserta e Burrai prima, ed Elia e Sgarbi nella seconda parte organizzata dal Perugia Calcio. Nella Conferenza Stampa pre Arezzo – In occasione della sfida di domenica (ore 12:30) i giocatori scenderanno in campo con una patch celebrativa, apposta sulla manica destra, raffigurante lo skyline di quattro luoghi simbolo della città ovvero basilica di San Pietro, Fontana Maggiore, Tempio di San Michele Arcangelo e Palazzo dei Priori accompagnato dalla scritta in latino “Pulchra Perusia” per testimoniare la vicinanza di tutta la città ai nostri ragazzi. Recita il Comunicato ufficiale del Perugia Calcio – così, invece, mister Fabio Caserta:

Il risultato attraverso il gioco, che deve esser fatto anche in base alle difficoltà che la squadra avversaria ti mette di fronte. Domani, dopo il pareggio di domenica scorsa, conta il risultato nelle difficoltà degli infortuni che abbiamo. Dobbiamo essere più forti degli imprevisti. Davanti, meno scelte, ma validità di chi scende in campo. Non dobbiamo fasciarci la testa. Qualcosa possiamo cambiare, ma per caratteristiche di chi verrà chiamato in causa: Melchiorri è diverso da Murano, così come è diverso Elia, ect. Dobbiamo però sempre rispettare i nostri prìncipi. L’Arezzo ha avuto difficoltà nel girone di ritorno. Ma oltre ad esser un derby, domani potrà esser una di quelle gare in cui l’avversario si chiude dietro per poi ripartire. E proprio questo tipo di impostazioni abbiamo visto come ci mettano in ulteriore difficoltà. Di Noia vuol dare una mano. E’ voglioso e volenteroso. L’anno scorso ha avuto un  infortunio grave. Ne è uscito e può esser tatticamente molto intelligente. Ora, bisogna aver pazienza, non può esser ancor integrato a pieno con gli altri. Melchiorri  non ci sarà sicuramente domani, vedremo per la prossima. L’Arezzo è una squadra che ha dato filo da torcere recuperando momentaneamente con la Feralpisalò. Cercheremo di sfruttare i punti deboli. Cancellotti ha avuto prima Rosi e poi Elia davanti a sè. Ma non manca di bravura. – Si conclude con piccolo report sulla situazione d’emergenza del momento con – Murano, Minesso e Melchiorri infortunati. Crialese fuori.  Moscati e Sgarbi possono recuperare. Monaco dice che ha fastidio muscolare  nonostante gli accertamenti abbiano escluso problemi.  – Infine – Abbiamo cercato di dare abitudine all’allenamento dell’orario delle 12.30 ma non sarà facile per noi come per l’Arezzo, perché per renderlo completo avresti dovuto spostare anche colazioni e pranzi.

Domani a 2 anni dalla scomparsa di Leo, daremo qualcosa in più per onorarlo”.

Video e foto Perugia Calcio

Asp avvia progettazione recupero poliambulatorio

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L’Asp di Misterbianco (CT) avvia la progettazione e indagini per la ristrutturazione del poliambulatorio abbandonato di Via galilei.

“Così come voluto dai cittadini di Misterbianco e come a lungo avevamo richiesto, parte formalmente l’iter per la ristrutturazione del Poliambulatorio di via Galilei. Nel rispetto del cronoprogramma prospettato nei mesi scorsi, l’Asp di Catania ha avviato la procedura negoziata per affidare la progettazione e le indagini strutturali propedeutiche al recupero dell’edificio, impegno da 250mila euro. Noi del movimento “Guardiamo Avanti” avevamo chiesto e ottenuto che il risanamento del Poliambulatorio fosse inserito Piano investimenti 2021 dell’Asp. In primavera, salvo imprevisti, confidiamo che possa tenersi la gara d’appalto e quindi il successivo avvio dei lavori”.

Lo rende noto Marco Corsaro, presidente del movimento civico “Guardiamo Avanti Misterbianco”, a seguito della determinazione dell’Asp di Catania sulla progettazione del risanamento strutturale del Poliambulatorio Asp di via Galilei, nel Comune di Misterbianco.

“In un momento sanitario così difficile – prosegue l’esponente – muoviamo un altro strategico passo verso il risanamento del Poliambulatorio, struttura ingiustamente abbandonata e nel degrado per anni, ma che presto finalmente tornerà a svolgere un ruolo fondamentale per la sanità a Misterbianco. Per questo avevamo organizzato anche manifestazioni e raccolte firme, con oltre un migliaio di cittadini che avevano sposato la proposta. Particolare riconoscimento va dato al Governo del presidente Nello Musumeci e alla governance Asp, dal direttore generale Maurizio Lanza, al direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, al direttore sanitario Antonino Rapisarda, fino al direttore dell’UOC Economico-Finanziario e Patrimoniale Marilena Marchese e al direttore dell’UOC Tecnico Francesco Alparone. Grazie – conclude Marco Corsaro – per aver saputo cogliere l’appello della nostra città e averlo tradotto in un provvedimento atteso da tempo”.

Adduso Sebastiano

Operazione “Montecampione” Carabinieri di Breno (BS): 12 provvedimenti

Operazione “Montecampione” esecuzione d’ordinanza di applicazione di misure cautelari a carico di 12 indagati (11 italiani e 1 tunisino)

Operazione “Montecampione” Carabinieri di Breno (BS): 12 provvedimenti

Nella mattinata del 30 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Breno (Bs), nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia –Dott.ssa Benedetta Callea – hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari a carico di 12 indagati (11 cittadini italiani e 1 tunisino) responsabili, a vario titolo, dei reati di produzione, traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana.

Numerosi i clienti che i militari hanno identificato e che si rifornivano di stupefacente dai componenti del gruppo criminale, finito al centro dell’inchiesta giudiziaria.

L’operazione, denominata Montecampione, che ha visto all’opera cinquanta carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, è scattata all’alba e ha interessato i territori della Valle Camonica e della provincia bergamasca.

I destinatari dei provvedimenti restrittivi erano riusciti a creare, durante la fase del primo lockdown dovuto al Covid 19, una fiorente e alquanto redditizia, sul piano economico, attività illecita di spaccio di droga, destinata a rifornire le locali piazze, compresa l’area del sebino.

Nel corso delle indagini, un primo duro colpo al gruppo criminale era stato assestato con l’arresto in flagranza di reato di sette persone, avvenuto lo scorso 07 agosto 2020.

In quella circostanza i carabinieri avevano sequestrato quattro serre di marijuana, oltre a quasi 5 chilogrammi di erba e in carcere erano finite, tra le altre, cinque persone riconducibili ad un unico nucleo familiare, residente a Pian Camuno.

Gli indagati, dopo aver acquisito un buon numero di clienti fidelizzati, tra i quali diversi giovani poco più che maggiorenni e aver incrementato il loro giro di affari, avevano alzato il tiro e per aumentare i loro facili guadagni avevano avviato dei concreti contatti per far giungere la marijuana direttamente dalla Spagna a prezzi più vantaggiosi.

Gli arresti eseguiti ad agosto avevano fatto tramontare la trattativa.

Il più esperto del gruppo, risultato essere un 48 enne operaio di Pian Camuno, oltre ad avvalersi della collaborazione della compagna e dei due figli di quest’ultima, poteva contare su alcuni giovani, di età compresa tra i 18 e i 19 anni, ai quali era stato affidato l’incarico di procacciare i clienti e provvedere alla vendita dell’erba e della cocaina.

Il Gip del Tribunale di Brescia ha applicato a carico del pregiudicato 48 enne la custodia cautelare in carcere, mentre sono finiti agli arresti domiciliari un 40enne di Borno, un 28enne di Esine, una 60enne di Artogne e un 20enne di Piancogno.

Sono invece stati arrestati, nell’ambito della stessa indagine e in esecuzione di un decreto di arresto ritardato emesso dal pubblico ministero, un 21enne di Chiuduno (Bg), un 19enne di Casazza (Bg) e una 19enne di Sovere (Bg).

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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7 ordini di carce razioni per associazione di tipo mafi oso confermate in Cassazione

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La Corte d’Appello di Palermo ha emesso i 7 ordini di carce razione eseguiti dal Comando provinciale dei Carabinieri.

Questa mattina la Corte d’Appello di Palermo ha emesso 7 ordini di esecuzione per la carcerazione nei confronti di persone imputate nel procedimento penale instaurato a seguito dell’indagine antimafia denominata Black Cat*, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Termini Imerese nel 2016, e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Ieri la Cassazione aveva confermato le condanne dei 7 rinviando altre 26 posizioni alla Corte d’Appello. 4 sono state le assoluzioni.

Nel pomeriggio i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito gli ordini a carico di:

–     NAPOLITANO Silvio, nato a Termini Imerese cl. 52, condannato alla pena di anni 5 e mesi 4 di reclusione ed al pagamento di euro 4.000,00 di multa;

–     VASSALLO Vincenzo, nato a Palermo cl. 76, condannato alla pena di anni 9 di reclusione ed al pagamento di euro 2.500,00 di multa;

–     CALDERARO Vincenzo, nato a Caccamo cl. 59, condannato alla pena di anni 5 di reclusione;

–     CERNIGLIA Francesco, nato a Palermo cl. 93, condannato alla pena di anni 6 di reclusione ed al pagamento di euro 1.500,00 di multa;

–     SPARACIO Vincenzo, nato a Palermo cl. 89, condannato alla pena di anni 10 di reclusione ed al pagamento di euro 2.500,00 di multa;

–     GIULIANO Antonino, nato a Palermo cl. 72, condannato pena di anni 2 di reclusione;

–     SARRAINO Michele, nato a Termini Imerese cl. 70, condannato alla pena di anni 4 di reclusione ed al pagamento di euro 4.000,00 di multa.

I suddetti sono a vario titolo colpevoli di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata in concorso, concorso esterno in associazione mafiosa e rapina aggravata, e sono stati tradotti presso la casa circondariale Lorusso – Pagliarelli di Palermo.

Ci eravamo occupati dell’operazione Black Cat nell’articolo “23 Luglio 2020 Sequestro, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro … Sequestro di immobili, aziende e disponibilità finanziarie nei confronti degli eredi del defunto accusato di associazione di stampo mafioso”. L’operazione Black Cat eseguita dai Carabinieri di Termini Imerese, scattò il 31 maggio 2016. Nel procedimento di primo grado i Giudici avevano inflitto 39 condanne e 13 assoluzioni, che erano state in parte impugnate. Poi in Appello erano state confermate 23 condanne e concessi 13 sconti di pena. Due le assoluzioni piene per Saverio Maranto e Giuseppe Vitanza che in primo grado erano stati condannati a 11 anni e mezzo e 4 anni e 2 mesi.

Le famiglie mafiose degli attigui mandamenti di Trabia e San Mauro Castelverde a Palermo, a capo dei quali c’erano rispettivamente Diego Rinella e Francesco Bonomo, due boss storici, definiti “vattiati” (battezzatti) e depositari degli antichi valori (mafiosi) fondamentali per l’operatività del gruppo criminale, esercitavano pressioni sulle attività imprenditoriali per la cosiddetta ‘messa a posto’, anche con i più classici metodi intimidatori.

Erano capaci di individuare le ditte che si aggiudicavano appalti sia nel privato che nel pubblico, verificandone l’origine per capire se sollecitare altre famiglie mafiose e agevolare le operazioni. L’altro versante di loro interesse era quello delle istituzioni democratiche quali i Comuni, dove tentavano direttamente di infiltrarsi o opprimendo gli amministratori locali.

Quotidianamente gli interessi mafiosi puntavano sia verso la sfera pubblica che quella privata. Le estorsioni, infatti, erano il metodo prediletto per assoggettare gli imprenditori e controllare il territorio. Tra le estorsioni e i tentativi di ingerenza sulla politica, l’obbiettivo era uno soltanto: “Perchè ci dobbiamo prendere il paese nelle mani non c’e’ niente da fare…. comunque lui dice di fare le cose belle pulite… dice basta…”. Quattro le richieste di pizzo, con relative intimidazioni, ricostruite dagli investigatori. Una di queste venne fatta all’indirizzo di un imprenditore che stava costruendo alcune villette a Trabia, in contrada Sant’Onofrio. “Questi.. scavi qua davanti deve venire ancora a saldare il conto?”, specificando poi che in caso di resistenza la soluzione era una sola: “Vedi quello che devi fare..deciditi… che se ci dobbiamo dare nelle corna.. incominciamo..”. Stesso discorso per un’altra ditta, impegnata nella realizzazione di un istituto scolastico a Termini Imerese, in contrada Madonna della Catena. In quel caso fecero trovare all’imprenditore, all’interno del cantiere, una bottiglia di benzina e dei fiammiferi su un escavatore. “Eh.. e lì è quello…quello che… èèhh..[incomprensibile].. ci abbiamo messo la bottiglia… qua lo hai visto…prendi di qua.. prendi di qua… ti faccio vedere lì.. dobbiamo vedere perché… vedi che ha montato le telecamere a tutte le parti…sopra a tutte..” diceva al telefono uno degli autori materiali, Antonino Fardella.

Adduso Sebastiano

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Sotto La Lente – Mulè, un gradito ritorno in campo dal primo minuto

Sotto La Lente – Mulè, un gradito ritorno in campo dal primo minuto. Contro la Casertana di nuovo titolare come raramente accaduto quest’anno

Sotto La Lente – Mulè, un gradito ritorno in campo dal primo minuto

 

Erasmo Mulè, difensore centrale di piede destro il cui cartellino è della proprietà della Juventus Under 23, è nato ad Alcamo il 16 giugno 1999. Da sempre gli osservatori anche di squadre di Serie A hanno parlato molto bene di questo ragazzo dalle grandi doti tecniche e anche le vicende di mercato che hanno caratterizzato la sua carriera finora hanno dimostrato ciò.

A Castellammare è arrivato in prestito dalla Juventus solo nell’ultima giornata di calciomercato il 5 ottobre 2020 e ad inizio stagione sembrava un arrivo importante destinato a far fare il salto di qualità all’intero reparto difensivo delle Vespe.

Il calciatore, nativo di Alcamo, ha sviluppato la sua carriera tra Palermo, Trapani (era nella squadra che due anni fa fu promossa in B dopo i playoff e fu poi ceduto a gennaio) e Parma. Ha vestito anche la maglia della Sampdoria.

Nel gennaio 2019 era stato ceduto dal Trapani alla Sampdoria per circa 600 mila euro. Nell’estate dello stesso anno il grande salto alla Juventus, che ha versato alla Sampdoria ben 5 milioni di euro per assicurarsi il promettente calciatore. Lo scorso campionato Mulè ha vestito per 13 volte la maglia della Juventus U23, nel girone A di Lega Pro.

Nelle rotazioni volute da mister Pasquale Padalino, Mulè non ha trovato finora molto spazio. In campo da titolare solo in due occasioni: contro la Cavese nella gara vinta dalle Vespe per 2-0 con reti di Mastalli e Vallocchia, quando però fu sostituito nell’intervallo da Nichoals Alllievi. Poi dal primo minuto anche mercoledì scorso nel recupero del derby con la Casertana in una difesa a tre. Per il resto solo qualche sporadica apparizione come per esempio nel derby con la Paganese quando è subentrato a dodici minuti dalla fine.

Erasmo Mulè nel suo percorso di crescita nella Juve Stabia è stato frenato anche da un infortunio che lo ha tenuto praticamente fermo per tutto il mese di dicembre, ritornando disponibile solo con la ripresa del campionato a gennaio.

Sufficiente la sua ultima prestazione in campo contro la Casertana dal primo minuto anche se ha mostrato qualche titubanza di troppo in occasione del gol del vantaggio dei falchetti quando è stato poco reattivo al pari di Garattoni concedendo a Turchetta tutto lo spazio e il tempo di poter battere a rete.

Nella sessione di mercato di gennaio era entrato in una trattativa per un possibile trasferimento al Potenza ma a poco più di 48 ore dalla chiusura del calciomercato sembrerebbe, a meno di clamorose trattative last-minute, che debba terminare la stagione alla Juve Stabia dando, si spera, un grande contributo al reparto difensivo che ha incassato ben 9 gol solo nelle ultime tre gare di campionato.

 

a cura di Natale Giusti 

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Famularo (Calabria 7): “Vibonese alla disperata ricerca di punti”

Domenico Famularo, direttore Calabria 7, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: le sue dichiarazioni

Famularo (Calabria 7): “Vibonese alla disperata ricerca di punti”

 

Domenico Famularo, direttore Calabria 7, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Vibonese è la squadra che ha pareggiato di più nel girone. Da qualche settimana ha perso un po’ di brillantezza, non vince dal 2 Dicembre. E’ alla disperata ricerca di punti per non essere risucchiata in zona playout dopo un buon girone di andata.

La squadra sta preparando con molta attenzione e determinazione la trasferta di Castellammare.
Il calendario è in salita per la Vibonese perché questa sarà la prima di 4 trasferte nelle prossime 5 gare.

La squadra è meno spregiudicata rispetto a quella di Modica dello scorso anno però pratica un bel gioco, è molto compatta e poliedrica perché cambia spesso modulo.

Rispetto a domenica scorsa non ci sarà Mahrous e Statella ma rientreranno Pugliese e Laaribi che saranno due recuperi molto importanti.

Per quanto riguarda il mercato, il direttore sportivo ha blindato i due gioiellini Marson e Plescia. Non penso che ci saranno novità da qui a domenica e quindi in campo dovrebbero esserci gli stessi uomini di queste ultime settimane”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta