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Inter 4-0 Benevento, pagelle: Eriksen e Barella i migliori in campo

 

SERIE A – Chi sono i migliori e i peggiori della sfida di San Siro? Per l’Inter, la Lu-La colpisce ancora; Eriksen fa tutto bene. Per il Benevento, Montipo’ combina un disastro.

inter

Handanovic 6: il Benevento non fa un tiro in porta. Giornata di riposo per il portiere dell’Inter.

Skriniar 6,5: blocca qualsiasi attacco beneventano. Serata facile per lo slovacco. (dal 75′ De Vrij SV)

Ranocchia 6,5: non fa pesare l’assenza di De Vrij e contiene bene Lapadula.

Bastoni 7: è lui che detta i tempi dalla difesa. Quando può riesce anche ad avanzare palla al piede diversi metri, portando superiorità numerica davanti.

Hakimi 7: non segna, però ci prova più volte. S’inserisce spesso, ma fallisce le due occasioni che ha sulla testa.

Barella 6,5: tanta corsa e applicazione anche stasera. È l’uomo in più dell’Inter, presente in ogni parte del campo. (dal 64′ Vidal 6: dà un apporto al centrocampo nerazzurro con la sua fisicità).

Eriksen 6,5: partita di grande dedizione come regista. Assume il ruolo di Brozovic e, infatti, parte sempre da dietro per dettare i tempi di gioco. Va vicino al gol dal limite dell’area, ma la palla si stampa sulla traversa.

Gagliardini 6: brilla meno degli altri, ma fa il suo, senza sbavature. (dal 80′ Sensi SV)

Perisic 6: anche lui non si mette molto in luce. Ha poche occasioni e non scatta mai. Prestazione comunque positiva.

Lautaro 7: torna al gol dopo 6 partite tra Coppa Italia e Serie A ed è pure un gran gol. In più, mette il piede sull’errore di Montipo’ che porta alla rete di Lukaku. (dal 75′ Sanchez 7: entra e imbuca in modo perfetto Lukaku sul 4-0. Decisivo)

Lukaku 7,5: comincia male, impacciato e poco servito. Nel secondo tempo, però, si scatena. Prima approfitta dell’errore di Montipo’, poi segna un gran gol, firmando la sua doppietta personale. (dall’80’ Pinamonti SV)

All. Conte (sostituito da Stellini) 7: l’Inter vince e convince contro il Benevento. Un dominio dal primo all’ultimo minuto, la coppia d’attacco che torna al gol, Eriksen che fa una prestazione di grande livello. Una serata perfetta.

Benevento

Montipo’ 5: commette un errore clamoroso sul gol del 3-0 che segna inevitabilmente la fine del match. Non compie molti interventi e l’Inter dilaga.

Depaoli 6: all’esordio con la maglia giallorossa, fa un gran figurone contro Perisic.

Glik 5: Lautaro lo sovrasta e sul 3-0 arriva a un passo da un clamoroso autorete.

Caldirola 5: va in ritardo su Lautaro sul gol del 2-0,la squadra nerazzurra non ha problemi a imbucare la difesa.

Barba 5,5: lascia troppo spazio alle falcate di Hakimi.

Ionita 6: tra le poche sufficienze della squadra di Inzaghi. Ci prova in acrobazia, ma non trova la porta.

Viola 5,5: non riesce a contenere un indomabile Barella. (dal 60′ Schiattarella 6: dà un po’ di energia alla sua squadra, ma non basta.)

Hetemaj 6: è l’unico che prova la giocata e tenta più volte di arrivare sul fondo.

Improta 4,5: ha la responsabilità dell’autorete che indirizza il match sul versante nerazzurro. Barella è immarcabile per lui. (dal 70′ Foulon 6: entra a risultato già compromesso, non gli si può chiedere molto).

Caprari 5: non perviene nel match praticamente mai

Lapadula 6: prova a tenere botta con Ranocchia e lavora con dedizione per tenere alta la squadra

All. Inzaghi 5: è forse il Benevento più brutto della stagione. La squadra si sgretola sin dall’inizio del match e non dà mai fastidio alla difesa nerazzurra.

A cura di Claudio Savino

Roma Hellas Verona| Le probabili formazioni dei principali quotidiani

Roma Hellas Verona| Le probabili formazioni dei principali quotidiani

Dopo la querelle Fonseca la Roma cerca di voltare pagina ma sulla sua strada troverà l’ottimo Verona di Juric.

Nel match d’andata la partita è stata decisa dalla follia del management su Diawara, 3 a 0 a tavolino.

Assente ovviamente Dzeko, ancora di fatto fuori rosa, il peso dell’attacco cadrà sulle spalle di Borca Mayoral, Pellegrini e Mkhitaryan.

Una Roma compatta e tonica potrà avere la meglio dei scaligeri e tenere il passo di Inter, Milan e Juventus tutte vincenti nelle gare di ieri e provare a tenere dietro la sempre arrembante Atalanta.

 

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

 

IL ROMANISTA: Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pellegrini; Mayoral.

 

IL TEMPO: Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Borja Mayoral.

 

CORRIERE DELLA SERA: Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Borja Mayoral.

 

IL MESSAGGERO: Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Borja Mayoral.

 

CORRIERE DELLO SPORT: Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Pellegrini, Spinazzola; Mkhitaryan, Mayoral.

 

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pellegrini; Mayoral.

 

Di Antonio Bonansingo

Perugia – Arezzo live 2 – 0: i 2 gol vengono dagli esterni

Due anni fa ci lasciava Leo – Cenci -. Campione di vita e di solidarietà.  – La pagina ufficiale del Perugia Calcio lo ricorda con il pensiero del Direttore Generale Comotto -. Così come Caserta, lo ha fatto in Conferenza: “Cercheremo di dare il massimo anche per lui”.

A sedere in panchina, contro gli aretini, l’acquisto ultimo dell’estremo difensore Minelli. Classe 1994, a titolo definitivo dalla società Spal, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2021.

Gli anticipi del sabato portano novità favorevoli per il Grifo, soprattutto con Modena e Sudtirol, che perdono e pareggiano rispettivamente fuori casa, con la Vis Pesaro e con la Fermana.

Ed allora Caserta schiera il tridente Elia, Vano, Falzerano, per pungere l’ultima in classifica Arezzo. Centrocampo altrettanto propositivo con il trio Vambaleghem, Burrai, Sounas. Nella difesa a quattro, rispolverato a destra Cancellotti e a sinistra Favalli. Angella e Sgarbi, guardiani centrali. In panca anche l’altro ultimo acquisto: Di Noia.

Al primo lancio del Perugia, cercato subìto in profondità Vano: dovrebbe risultare il motivo fondante di questo match casalingo, come dimostrano i due colpi di testa dello stesso Vano nei primi tre giri di orologio, nella cronologia dei minuti, ben ‘assestato’ da Falzerano.  I Biancorossi cercano così di imprimere forza al gioco avanzato, con ancora Vano al 7′ a depositarla a lato. E’ lui, deputato a chiudere le manovre offensive. E, non fa perdere il suo punto di riferimento. Ma a segnare il primo gol è Elia. Su pressione però di Vano palla, persa dai toscani con Borghini, servita ad Elia: con gran controllo e scatto, va via all’avversario, fino a presentarsi davanti Sala; lo incrocia e lo batte all’11′.

Raddoppio poco dopo di Falzerano, che da buona posizione servito da Favalli, smarcato dalla finta a velo ancora di Vano, non si lascia pregare. Accede in area, ed al 13′ è 2 a 0.

Dopo un’incertezza iniziale di Fulignati, al quarto d’ora, invece ben impegnato, su insidioso diagonale, devia in angolo.

Al 32′ avvolgente azione perugina che porta Favalli vicinissimo al terzo gol: Falzerano su Vano, che si destreggia bene, ma è il terzino Favalli a concludere l’arrembaggio. Stavolta gli uomini di Stellone si difendono allontanando i danni. Di fatto gli errori difensivi gravi degli ospiti, su spinta iniziale locale, determinano il doppio vantaggio Grifone nella prima frazione.

 

 

Rimborsabilità cannabis medica in Sicilia. A che punto siamo?

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La situazione ad un anno dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto per la rimborsabilità della cannabis medica in Sicilia.

A seguito delle necessità emerse sulla rimborabilità nel corso delle riunioni del Tavolo tecnico “Cannabis ad uso terapeutico” istituito con D.A. 14/60/2018, a dicembre 2020 ha preso il via Il corso online, promosso dall’Assessorato della Salute e realizzato dal CEFPAS, la cui coordinatrice è la dott.ssa Monica Sapio, con l’obiettivo di formare i “prescrittori” della terapia a base di cannabis (personale dipendente delle UU.OO. segnalato dalle Aziende Sanitarie siciliane).

Purtroppo ancora oggi ci ritroviamo ad avere pazienti di “serie A” e pazienti di “serie B” in base alla provincia di appartenenza. Ad aver stipulato le convenzioni con le farmacie territoriali sono: l’ASP di Ragusa che già dispensava i preparati gratuitamente ad un numero limitato di pazienti; e l’ASP di Messina che si era in un primo momento attivata per realizzare la farmacia ospedaliera per dispensare i preparati galenici.

I lavori purtroppo si sono fermati con l’arrivo del Covid. Tuttavia, grazie alla collaborazione tra il “comitato pazienti cannabis medica”, il dott. Giuseppe Bova della terapia del dolore di Taormina, il dott. La Paglia direttore Generale Asp Messina, il dott. Alagna direttore sanitario Asp Messina e la dott.ssa Rossitto Unità Operativa Semplice – Farmacia Territoriale Metropolitana, si è riusciti a far stipulare le convezioni con le farmacie territoriali e finalmente i pazienti appartenenti all’Asp di Messina da questa settimana potranno accedere gratuitamente a queste terapie.

Inoltre, in questi giorni, grazie ad alcuni pazienti della provincia di Trapani, il “comitato pazienti cannabis medica” insieme al dott. Carlo Privitera, ha avuto modo di incontrare un gruppo di Consiglieri comunali di Castelvetrano, Mazzara del Vallo e Petrosino, i quali hanno subito accolto il nostro appello presentando delle mozioni per impegnare l’ASP di Trapani e tutte le restanti ASP siciliane per attivarsi così da garantire l’accesso a questi preparati galenici a base di cannabis a tutti i pazienti che ne hanno diritto.

Oggi chi fa uso di cannabis a livello terapeutico pesa economicamente sulle proprie famiglie per diverse centinaia di euro al mese.

“La politica e le istituzioni non possono restare a guardare – scrive in una nota la consigliera Marcella Pellegrino del Comune di Petrosino.

“Con questa mozione vogliamo che i sindaci della provincia di Trapani si facciano avanti con l’Asp per consentire ai tantissimi pazienti affetti da patologie croniche di poter migliorare la loro qualità della vita – continua la Pellegrino – Molti infatti non sono in grado di sostenere i costi e rinunciano a curarsi. Assieme ad altri consiglieri comunali della provincia, Giorgio Randazzo di Mazara del Vallo, Marcello Caprarotta di Castelvetrano, ma anche di Marsala, Campobello di Mazara, Partanna, Salemi e Santa Ninfa e la vicepresidente del comitato pazienti cannabis medica, Santa Sarta, si sta portando avanti questa battaglia di civiltà, affinché le amministrazioni agevolino l’apertura di una discussione, di un confronto tra le ASP, l’assessorato regionale alla Salute e i comitati dei pazienti che utilizzano cannabis medica”.

Con una Mozione indirizzata al Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco di Mazara del Vallo, nonché a tutte le autorità competenti, il Consigliere comunale della Lega, Giorgio Randazzo “IMPEGNA il Sindaco Salvatore Quinci, ad attivare la Direzione sanitaria Provinciale anche mediante la convocazione della Conferenza dei Sindaci date le Competenze e funzioni attribuiti dal Dlgs.502/92 come modificato dal Dlgs 229/99, nonché l’Assessorato Regionale alla Salute di concerto con Associazioni e Comitati impegnati a tutelare il diritto alla cura dei predetti pazienti al fine di: “attivare interventi urgenti in materia di utilizzo di preparazioni magistrali a base di cannabis con rimborsabilità a carico del Servizio sanitario della Regione Siciliana”.

«Il “comitato pazienti cannabis medica” continua nella sua civile battaglia a favore dei pazienti – afferma Santa Sarta vicepresidente del comitato – infatti stiamo preparando un report da inviare anche all’Assessore della Regione Siciliana alla Salute, Ruggero Razza, per chiedere l’ampliamento delle patologie riconosciute a carico del Ssr (Servizio Sanitario Regionale) e un report sulla questione “convenzioni” con il supporto del Dott. Paolo Minacori presente anche al tavolo tecnico regionale che ha preparato una nota per sollevare le criticità sulla questione convenzioni che riporto di seguito».

Il Decreto 18/2020 del 17 gennaio 2020, che avrebbe dovuto avviare la rimborsabilità della Cannabis medica a carico del Servizio Sanitario Regionale, è rimasto inattuato, da un lato perché le farmacie ospedaliere non si sono attrezzate, dall’altro perché le eventuali convenzioni che i presidi sanitari avrebbero dovuto stipulare con le farmacie private, in sostituzione delle farmacie ospedaliere, non sono mai state attivate, salvo un esempio in provincia di Ragusa.

Perché la soluzione prevista dal Decreto della stipula di convenzioni con farmacie causerebbe non pochi problemi?

  1. Perché il rapporto di fornitura di un presidio sanitario con una o poche farmacie condurrebbe molto presto ad un disservizio causato dalla carenza di cannabis (considerata la cronicità di questo problema), più, invece, è estesa la platea delle farmacie, meno si cadrebbe in questa eventualità.

  2. La farmacia nel caso di stipula di più convenzioni con più Presidi Sanitari si troverebbe, un aggravio di adempimenti con più soggetti, nonostante l’erogazione del medesimo bene/servizio.

  3. La stipula di più convenzioni porterebbe a prezzi diversi di rimborso: una ASP pagherebbe un prezzo, un’altra un prezzo diverso e così via. Questo aspetto è in netto contrasto con il criterio di uniformità dei prezzi di rimborso a carico del SSN/SSR su tutto il territorio regionale.

  4. La mancanza di libera scelta da parte del malato che dovrà per forza recarsi nella farmacia indicata dall’ASP di competenza, senza poter scegliere la farmacia a lui più vicina o più gradita, causerà enormi difficoltà al paziente. Immaginiamo, ad esempio, un malato di Caltanissetta che dovrà ritirare il farmaco ad Agrigento se l’ASP di Caltanissetta stipula una sola convenzione con una farmacia di Agrigento.

  5. La difficolta da parte dei Presidi sanitari di fare indagini di mercato su tutto il territorio ragionale.

  6. E, come già accennato, la mancanza di un prezzo unico su tutto il territorio regionale. Questo aspetto ricorda quando ogni provincia, addirittura ogni U.S.L., rimborsava a prezzi diversi i medesimi presidi per invalidi e per diabetici.

Sarebbe, invece, auspicabile un unico tariffario e la facoltà data a tutte le farmacie di preparare.

Questo consentirebbe l’accesso immediato dei pazienti alle preparazioni a titolo gratuito, quindi il sacrosanto diritto alle cure su tutto il territorio regionale.

 

 

Sant’Antonio Abate, lieve aumento dei casi: il Sindaco chiude l’Istituto Comprensivo Forzati

Sant’Antonio Abate, lieve aumento dei casi: 13 nuovi contagi, gli attualmente positivi salgono a 74. Il Sindaco chiude l’Istituto Comprensivo Forzati fino all’8 febbraio

Sono 13 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore a Sant’Antonio Abate. A riferirlo è il Sindaco Ilaria Abagnale nel consueto bollettino sull’emergenza sanitaria in corso:

Aggiornamento dei dati poco rassicurante questa sera, in vista dell’aumento dei positivi attuali al totale di 74. Registriamo, sfortunatamente, soltanto due guariti. Che non venga a mancarci la determinazione, le regole da seguire son semplici e possono aiutarci a non affrontare una terza ondata. Forza, abatesi!” ha commentato la prima cittadina.

In qualità di Autorità Sanitaria di Sant’Antonio Abate, il Sindaco ha inoltre emanato l’Ordinanza n.11 del 30.01.2021, con cui si ordina la chiusura della scuola secondaria di I grado “I.C. Forzati” al cui interno si sono registrati alcuni contagi. L’ordinanza ha decorrenza immediata sino al giorno 8 febbraio 2021, fatta salva la possibilità di accesso per il personale amministrativo ai fini dello svolgimento di attività indifferibili.

A tutti i genitori dei presenti nell’Istituto nei giorni dal 25 al 27 gennaio 2021, si suggerisce di contattare il pediatra di libera scelta (PLS) o il medico di medicina generale (MMG) ai fini della comunicazione dell’eventuale comparsa di sintomi (quali febbre, tosse, difficoltà respiratoria, ageusia, anosmia, diarrea) nei prossimi giorni.

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Vibonese 2-0 (33° Berardocco, 42° Borrelli)

Juve Stabia-Vibonese, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”. Vespe con l’obiettivo di uscire dal tunnel del crisi delle tre sconfitte consecutive

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Vibonese 2-0 (33° Berardocco, 42° Borrelli)

 

45°+3 Finisce con il 2-0 per la Juve Stabia. Ottima prova di una Juve Stabia operaia che ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo nonostante le tante defezioni. Nel secondo tempo pressione sterile della Vibonese con le Vespe però che non sono mai state a guardare chiudendo tutte le linee di passaggio. Giocatori che hanno messo davvero tutto in campo. Tra le fila delle Vespe ottima la prova di Borrelli, autore del raddoppio, di Berardocco e anche di Esposito all’esordio oggi in gialloblè. Vespe di scena mercoledì sera al “Menti” contro il Catania.

43° girata dell’ex Redolfi in piena area di rigore con la palla che termina però a lato.

27° entra anche Ripa per Borrelli. Vibonese che continua a fare la partita ma la Juve Stabia copre bene e chiude tutte le linee di passaggio dei calabresi rendendosi pericolosa anche in attacco.

26° entra anche Mastalli nella Juve Stabia al posto di Fantacci. Il capitano torna in campo dopo oltre un mese.

14° ammonito anche Fantacci che raggiunge la diffida

12° ammonito Plescia per una sbracciata su Mulè

7° Va al tiro Tumbarello per la Vibonese, la palla termina sull’esterno della rete.

SECONDO TEMPO

45°+1 Finisce il primo tempo con il 2-0 delle Vespe. Juve Stabia che ha sofferto per mezzora e poi una volta sbloccatosi con il rigore abbastanza generoso trasformato da Berardocco, ha trovato anche il raddoppio legittimando una vittoria che appare meritata fino a questo momento. Vibonese che ha molto da recriminare con due legni colpiti da Ciotti a Russo battuto prima del vantaggio della Juve Stabia.

42° GOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Borrelli in contropiede semina gli avversari e fa partire un bellissimo tiro incrociato di destro a pelo d’erba che si è insaccato alla destra di Marson. 2-0 per le Vespe meritatissimo dopo il buon inizio della Vibonese

36° ammonito anche Esposito

33° GGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA! Su rigore Berardocco spiazza nettamente Marson e porta in vantaggio le Vespe. 

24° secondo palo per la Vibonese: cross dalla sinistra per Ciotti che va al tiro in diagonale e prende un palo clamoroso

23° ammonito Troest per fallo su Plescia

22° cross di Rizzo dalla sinistra e colpo di testa di Fantacci senza problemi per Marson

15° Vibonese vicinissima al vantaggio: cross dalla sinistra di Rasi, Russo esce malissimo con Ciotti che rimette al centro ancora per Laaribi. Il centrocampista va al tiro dal dischetto del rigore ma Russo para. Poi Ciotti si ritrova il pallone, tira a botta sicura e prende il palo ma viene segnalato un fuorigioco dello stesso Ciotti.

13° bella triangolazione tra Borrelli e Garattoni con cross al centro su cui non arriva nessun attaccante gialloblè

4° punizione battuta da Laaribi sulla destra su cui mette in angolo Garattoni. Azione molto pericolosa della Vibonese che ha iniziato meglio la partita

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia alla ricerca di un risultato positivo dopo tre brutte sconfitte, la Vibonese con l’intento precipuo di cercare punti preziosi per tenere più lontana possibile la zona playout che dista prima di questa giornata soli tre punti. Si potrebbe sintetizzare così una gara come quella del “Menti” dove i tre punti in palio sono pesantissimi sia per le Vespe che per la squadra cara al presidente Caffo, noto per il famosissimo “Amaro del Capo” che produce.

Ed è una Juve Stabia incerottata per le tante defezioni e caratterizzata anche da diversi movimenti di mercato in uscita quella che si appresta ad affrontare la Vibonese in una gara assolutamente non facile. Mancheranno tra le fila delle Vespe, Lia e Cernigoi con Mastalli e Orlando disponibili ma non al meglio della condizione dopo i rispettivi infortuni. E considerando che sono andati via sia Romero che Golfo in settimana oltre a Bubas e Bentivegna, ceduti in precedenza, il quadro della assenze in casa gialloblè non è assolutamente roseo almeno per la gara con i calabresi. Aspettando gli arrivi ormai certi dell’attaccante Alessandro Marotta, ex Catania e Vicenza tra le altre, e di Davide Buglio, centrocampista del Padova, che si aggiungeranno agli arrivi già ufficializzati di Borrelli, Elizalde, Iannoni ed Esposito.

Dal canto suo mister Galfano è alla ricerca disperata di punti pesanti per evitare la tonnara della zona playout. Il tecnico dei calabresi ha alternato il modulo tattico 3-5-2 ad altri moduli ma crediamo che con la Juve Stabia si affiderà ancora una volta al collaudato 3-5-2 utilizzato anche nella gara di andata persa contro le Vespe a causa di un rigore realizzato da Mastalli sul finire del match per atterramento di Bubas.

Tra i calabresi tre gli ex di turno che hanno lasciato un bel ricordo da queste parti. Si tratta di Berardi, Bachini e Redolfi che dovrebbero trovare spazio dal primo minuto in campo. Pericolo numero uno ovviamente Plescia che sta disputando un ottimo campionato con otto reti realizzate.

La gara, lunch-match della ventunesima giornata del campionato di Serie C Girone C, sarà diretta dal sig. Tommaso ZAMAGNI della sezione di Cesena. L’assistente numero uno sarà Roberto ALLOCCO della sezione di Bra; l’assistente numero due Marco TOCE della sezione di Firenze; quarto ufficiale Domenico LEONE della sezione di Barletta (C.A.N. D).

 

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Mulè, Troest, Esposito; Garattoni (Iannoni dal 43° s.t.), Scaccabarozzi, Berardocco (Bovo dal 43° s.t.), Vallocchia, Rizzo; Fantacci (Mastalli dal 25° s.t.), Borrelli (Ripa dal 27° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

VIBONESE (3-5-2): Marson; Sciacca, Redolfi, Bachini (Spina dal 7° s.t.); Ciotti (Fomov dal 25° s.t.), Tumbarello, Vitiello (Parigi dal 25° s.t.), Laaribi, Rasi; Berardi (Mancino dal 36° s.t.), Plescia

Allenatore: sig. Angelo Galfano

 

a cura di Natale Giusti 

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Campania, vaccinazione anti-Covid per anziani over 80: ecco come registrarsi

Campania, vaccinazione anti-Covid per anziani over 80: ecco come registrarsi sulla piattaforma informatica della Regione

Da oggi è possibile registrarsi sulla piattaforma informatica della Regione Campania per l’adesione alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 riservata alla popolazione campana oltre gli 80 anni di età.
È già disponibile il link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/

Le istruzioni per registrarsi alla piattaforma:

Per procedere alla registrazione, è necessario inserire il Codice Fiscale e il numero di Tessera Sanitaria del vaccinando. In caso di supporto nel processo da parte di terzi, è quindi necessario che chi supporta il vaccinando disponga di tali informazioni e sia autorizzato al loro utilizzo.
Al momento dell’adesione, è necessario fornire un indirizzo email e un recapito cellulare, che saranno utilizzati in fase di convocazione per la somministrazione della prima dose del vaccino. La piattaforma richiede la verifica del numero di cellulare fornito tramite un codice inviato via SMS.
Registrata l’adesione, sarà inviata una email di conferma all’indirizzo indicato. Sarà poi cura del centro vaccinale procedere con la successiva convocazione.

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Due imprenditori di Porto Empedocle (Ag) escono fuori dall’incubo dei debiti grazie alla legge Anti-Suicidi

Coniugi imprenditori, schiacciati dalla crisi accentuata dalla pandemia, disoccupati, con l’unica casa pignorata. Sommario della legge e procedure.

Due imprenditori e coniugi, di Porto Empedocle, per la prima volta nella provincia di Agrigento, sono stati ammessi alla procedura della liquidazione del patrimonio, ai sensi dell’articolo 14 ter della legge 3/2012*, la cosiddetta “Anti-Suicidi”. La procedura di liquidazione, aperta dal Tribunale di Agrigento con decreto del Giudice delegato Maria Margiotta, è stata presentata dall’organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (Occ) “I diritti del debitore”, organismo autorizzato dal Ministero di Giustizia ad operare per i Tribunali di Agrigento e Sciacca.

I due coniugi imprenditori hanno pagato 62mila euro e si sono liberati di 434mila euro di debiti.

“La giovane coppia di aveva tutti i requisiti per accedere ad una delle procedure previste dalla legge 3/2012 – spiega Stella Vella, referente dell’Occ* – Sono entrambi imprenditori colpiti dalla crisi ed adesso disoccupati anche a causa del Covid-19, con la prima, e unica, casa pignorata e con le vendite all’asta in corso e una montagna di debiti accumulati per cause diverse. Debitori incolpevoli ma disperati. La procedura – continua – assume un rilievo particolare poiché se il loro patrimonio fosse stato liquidato all’asta, con il ricavato avrebbero soddisfatto solo una piccola parte dei loro debiti, rimanendo obbligati per la differenza per tutta la vita, adesso con la procedura di liquidazione dopo aver liquidato il loro patrimonio potranno chiedere e ottenere l’esdebitazione e ripartire da zero senza debiti”.

Due imprenditori di Porto Empedocle (Ag) escono fuori dall’incubo dei debiti grazie alla legge 3/2012*, la cosiddetta “Anti-Suicidi”.

* legge 3/2012*, la cosiddetta “Anti-Suicidi” Presentazione domanda. Il procedimento di composizione si avvia per mezzo di un’istanza da compilare e trasmettere per mail o fax alla Segreteria dell’OCC della propria provincia o città. Valutazione preliminare. La segreteria esamina l’istanza e valuta se il debitore possiede i requisiti per accedere al procedimento. Accettazione Preventivo. Se la valutazione è positiva, la Segreteria trasmette al debitore un preventivo dei costi della procedura: comprensivo del compenso del Gestore della Crisi. Incontro con il gestore della Crisi. Nel corso della procedura il debitore può incontrare più volte il gestore per descrivere personalmente la propria situazione e i motivi che l’hanno generata. Piano di soluzione della crisi. Il gestore dopo aver esaminato la documentazione, assiste il debitore nella scelta e nella predisposizione del piano di soluzione della crisi più idoneo. Omologa del Piano. Dopo aver ultimato il piano, il gestore ne attesta la veridicità e fattibilità e lo trasmette al Giudice per l’omologa. Con l’omologa il debitore inizierà a pagare i debiti secondo le modalità e le tempistiche stabilite nel piano. LE ULTIME COSE DA SAPERE PRIMA DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO: Il procedimento di composizione della crisi si applica a qualunque tipologia di debiti contratti dal soggetto: chirografari, ipotecari e fiscali. Il procedimento si potrà concludere con un accordo di composizione della crisi, un piano del consumatore o con la liquidazione del patrimonio del debitore. Accordo di composizione della crisi: ai creditori viene proposto una proposta di piano con importi e tempi definiti per saldare in tutto o in parte i debiti. L’accordo è raggiunto se sono favorevoli creditori che rappresentano almeno il 60% del debito. Piano del consumatore: funziona come l’accordo ma non richiede il parere dei creditori ed è riservato esclusivamente a debiti derivanti da consumo/famiglia. Sono esclusi i debiti contratti per attività d’impresa. Liquidazione del patrimonio il debitore e il Gestore individuano i beni da vendere e destinano il ricavato al pagamento in tutto o in parte dei debiti. All’esito della procedura di gestione della crisi il debitore che abbia operato con impegno e correttezza può beneficiare, previa verifica delle condizioni, dell’esdebitazione. L’esdebitazione comporta la possibilità di cancellare i debiti che non sono stati pagati.

La legge in questione è stata recentemente riformata e trasfusa nel DECRETO LEGISLATIVO 12 gennaio 2019, n. 14 Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155. Entrata in vigore con il provvedimento: 15/08/2020, salvo gli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388 che sono entrati in vigore il 16/03/2019. A fronte del predetto intervento la normativa è rimasta inalterata sotto il profilo della struttura e della finalità ma ha apportato rilevanti novità tra cui: esdebitazione, obiettivo infatti dell’istituto è liberare l’imprenditore meritevole dai debiti rimasti insoddisfatti, per aiutarlo a reinserirsi nel tessuto economico con una nuova attività. Pertanto, il Codice della crisi e dell’insolvenza allarga l’ambito soggettivo di applicazione dell’istituto ai professionisti, agli imprenditori, alle società e ai consumatori. L’esdebitazione senza utilità configura pertanto, una forma di liberazione del debitore anche in assenza di pagamenti a favore dei creditori, ciò al fine di rimettere nel mercato soggetti potenzialmente produttivi. Chiaramente è un’ipotesi residuale che però può aiutare coloro i quali non hanno potuto accedere al beneficio del sovraindebitamento proprio per l’assenza dei redditi o beni intestati da vendere o cedere ai creditori anche in garanzia per cancellare le passività. Ampliamento dei soggetti fruitori della composizione della crisi; estensione del procedimento di sovraindebitamento anche ai soci illimitatamente responsabili per debiti estranei a quelli sociali. facoltà data ai componenti di una stessa famiglia di presentare un unico progetto di risoluzione della crisi tramite un unico procedimento.

* l’Occ. Il d.m. 24 settembre 2012 n. 202, Regolamento per gli Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento pubblicato sulla G.U. del 27 gennaio 2015 introduce la procedura di sovraindebitamento, uno strumento finalizzato a risolvere su basi negoziali le situazioni di insolvenza dei soggetti che non possono accedere alle procedure previste dalla legge fallimentare. Nelle procedure c.d. paraconcorsuali disciplinate dalla legge 3/2012, e cioè nell’accordo di composizione, nel piano del consumatore e nella liquidazione del patrimonio del debitore, il debitore deve essere assistito da un organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento. Gli organismi sono previsti dall’art. 15 della legge a cui da attuazione il decreto ministeriale 202 del 2014 istituendo il registro, disciplinando requisiti e modalità per l’iscrizione, la formazione e la gestione degli iscritti, ed infine, la determinazione dei compensi e dei rimborsi per gli organismi, che sono a carico dei ricorrenti ad una delle procedure per la composizione delle crisi da sovraindebitamento (art. 1° d.m. 202/2014). Il registro è tenuto presso il Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della Giustizia e il direttore generale della giustizia civile ne è il responsabile. Il decreto in vigore dal 28 gennaio 2015, prevede per i primi 3 anni una disciplina transitoria per cui avvocati, commercialisti e notai non hanno obbligo di aggiornamento, purché documentino di essere stati nominati in almeno quattro casi, curatori fallimentari, commissari giudiziali, delegati alle operazioni di vendita in procedure esecutive immobiliari o liquidatori.

Adduso Sebastiano

Autofficina abusiva. Denunciato il titolare per reati ambientali (VIDEO)

La Guardia di Finanza di Palermo e i i Finanzieri della Compagnia di Partinico (PA) hanno individuato l’autofficina nella periferia di Trappeto (PA).

Nell’ambito del dispositivo di contrasto dell’abusivismo imprenditoriale disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, i Finanzieri della Compagnia di Partinico (PA) hanno individuato un’autofficina che operava senza alcuna autorizzazione prevista dalla legge.

Le Fiamme Gialle, in particolare, durante un controllo economico del territorio, nella periferia di Trappeto comune della provincia di Palermo, hanno intravisto, dall’entrata di un garage privato, un locale in cui si svolgeva attività di riparazione di veicoli. All’interno, i Finanzieri hanno constatato la presenza di una vera e propria autofficina dotata di diversi banchi da lavoro completi di strumentazioni e utensileria, compressori, saldatrici, lucidatrici, una gruetta idraulica da sollevamento, alcuni compressori e un ponte sollevatore, oltre a batterie per auto, taniche d’olio esauste, pezzi di ricambio e autovetture in corso di riparazione.

Il responsabile, che ha dichiarato di operare in forma abusiva da lungo tempo, svolgeva tale attività senza alcuna autorizzazione ambientale per l’emissione delle polveri in atmosfera e lo scarico delle acque reflue, in assenza di qualsivoglia autorizzazione amministrativa per l’inizio dell’attività e senza aver palesato la propria posizione al Fisco.

Sono state così contestate al titolare dell’attività le violazioni relative alla normativa amministrativa di settore, interessando le Autorità competenti che provvederanno all’irrogazione delle sanzioni pecuniarie da 5.164 a 15.493 euro, per l’esercizio dell’attività in assenza della S.C.I.A.. Contestualmente, è stato possibile constatare l’omessa installazione del misuratore fiscale, per cui l’autore della violazione dovrà corrispondere una somma da euro 1.032 a 4.131 euro. I locali aziendali, i macchinari e le attrezzature da lavoro sono state sottoposte sia a sequestro amministrativo che penale.

È stata dunque interessata l’A.G. competente per le ipotesi di reato in materia ambientale a carico del titolare dell’attività, concernenti sia l’emissione in atmosfera delle polveri sia lo scarico non autorizzato di acque reflue.

L’operazione rientra tra i compiti istituzionali della Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria costantemente impegnata alla repressione delle attività commerciali abusive.

Adduso Sebastiano

L’Inter stritola il Benevento: termina 4-0 a San Siro. In gol Lukaku e Lautaro

 

SERIE A – Finisce 4-0 per l’Inter l’anticipo della 20a giornata di Serie A. Nerazzurri in vantaggio nel primo tempo con l’autorete di Improta. Nel secondo tempo dilaga la squadra di Stellini (Conte assente per squalifica): prima Lautaro, poi due volte Lukaku chiudono il poker e congelano il secondo posto in campionato.

Troppa Inter per il Benevento nel sabato sera di San Siro. Non c’è praticamente storia e già al 7′ i nerazzurri si portano in vantaggio grazie a uno sfortunato autogol di Improta. Nel secondo tempo è un monologo dell’Inter, che prima raddoppia con Lautaro, poi dilaga con la doppietta di un Lukaku, fino ad allora non pervenuto al match. La squadra campana, mai pericolosa, chiude il match senza neanche un tiro verso la porta.

primo tempo

Chiude in vantaggio l’Inter, nel primo tempo dell’anticipo di Serie A contro il Benevento. Parte subito bene la squadra di casa: al 7′, Eriksen crossa da punizione e la palla trova la sfortunata deviazione di Improta verso la sua porta. Il più classico degli autogol. 1-0 Inter dopo meno di dieci minuti. Il club campano prova, in ripartenza, a dare fastidio alla difesa interista, ma nel primo tempo Handanovic non viene praticamente mai impegnato. Alla mezz’ora arrivano le occasioni più importanti per i nerazzurri: prima Hakimi, dopo uno splendido filtrante alto di Eriksen, colpisce male di testa da solo in area di rigore, poi Lautaro, che invece spara in curva dai 13 metri. Il primo tempo si chiude senza recupero.

secondo tempo

Secondo tempo senza storia in campo. Dominio nerazzurro già dai primi minuti della ripresa: al 48′ ci prova Eriksen dal limite, ma il suo tiro, deviato, si stampa sulla traversa. 10 minuti più tardi arriva il raddoppio: Lautaro, dopo un rimpallo in area, calcia e segna un gol che non trovava da 6 partite. Con il 2-0, l’Inter è sempre più in controllo della partita. Al 66′ Montipo’ sbaglia clamorosamente passando direttamente a Lautaro  in area di rigore. Sul primo controllo dell’argentino, arriva Lukaku che spiazza il portiere campano e firma il 3-0 nerazzurro. La partita è chiusa e il Benevento non sembra dare segnali di ripresa. Al 78′, Sanchez, entrato al posto di Lautaro, imbuca perfettamente per Lukaku, che si trova solo in area e incrocia benissimo al secondo palo. Poker Inter a dieci minuti dalla fine. L’arbitro, come nel primo tempo, non dà recupero e fischia la fine del match. La squadra di Conte conserva il secondo posto in classifica.

A cura di Claudio Savino

Arrestati due pregiudicati che avevano forzato un posto di controllo

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I due pregiudicati sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Palermo per violenza, resistenza ed evasione dai domiciliari.

La Polizia di Stato di Palermo a tratto in arresto  i pregiudicati palermitani A.A., di anni 57 e T. G., di anni 28, in atto agli arresti domiciliari,  entrambi residenti nel quartere di Ballarò, resisi responsabili dei reati di violenza e resistenza a P.U. ed inoltre T.G. responsabile anche di evasione.

Ieri mattina, al fine di porre in essere una puntuale attività di verifica del rispetto delle misure previste dai vigenti provvedimenti governativi e regionali in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico hanno effettuato un posto di controllo in viale Regione Siciliana S.E. direzione Catania, altezza della rotonda Oreto. Durante tale attività, le auto sono state fatte incolonnare e procedere a passo d’uomo in una singola carreggiata, delimitata da coni ad alta visibilità e cartellonistica stradale recante i divieti di disporsi su due file parallele, di sorpasso, di superare i 20 km /h ed Alt Polizia.

Durante tali controlli i poliziotti hanno notato uno scooter, con a bordo due individui, procedere con numerosi cambi di direzione con il palese intento di sottrarsi ai controlli.

All’occhio esperto dei poliziotti non sfugge tale attività e pertanto un agente li raggiunge intimando loro “l’Alt Polizia” ma il conducente del mezzo, successivamente identificato per A.A, invece di fermarsi accelerava bruscamente l’andatura  forzando il posto di controllo  e sfiorando pericolosamente il poliziotto che tentava di fermarlo. Per potere sfuggire al controllo il passeggero con un piede occultava la targa del mezzo.

Una volante della polizia intenta nei controlli si lanciava all’inseguimento del mezzo che imboccando la corsia laterale di Viale Regione Siciliana S.E. direzione Catania cercava di far perdere le proprie tracce addentrandosi nel quartiere Brancaccio.

Ne scaturiva un lungo e pericoloso inseguimento per le vie del quartiere in quanto lo scooter a folle velocità percorreva numerose vie in contromano impegnando le corsie destinate ai mezzi pubblici mettendo a repentaglio l’incolumità dei cittadini.

L’inseguimento aveva termine in via Germanese ove lo scooter frenava bruscamente compiendo un repentino cambio di direzione al fine di invertire la marcia per guadagnare la fuga ma il tentativo andava in fumo in quanto lo scooter andava a collideva con l’auto della polizia ed i due fuggitivi cadevano per terra dove venivano prontamente bloccati dagli agenti della Polizia di Stato.

Veniva richiesto l’intervento di personale del 118.

I due fuggitivi venivano identificati e da successivi controlli in banca dati si scopriva che T.G. doveva trovarsi agli arresti domiciliari.

I due venivano tratti in arresto per resistenza e violenza a P.U. ed inoltre venivano denunciati in stato di libertà A.A. per porto abusivo di arma da taglio e per la guida dello scooter avendo la patente di guida revocata mentre T.G. veniva deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per aver occultato la targa del mezzo.

Nella sola giornata di ieri la Polizia di Stato nella provincia di Palermo ha controllato 1.026 persone e ne ha sanzionato 21 per violazioni alle misure di contenimento ex art.4 D.L.19/2020.

Adduso Sebastiano

arrestati arrestati 

Il bilancio 2020 dei Carabinieri Forestali operanti presso il Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Palermo

Il bilancio 2020 dei Carabinieri forestali in estrema sintesi consta di 1.383 controlli effettuati nei confronti di 1.132 persone e 166 veicoli.

La prevenzione, il contrasto e la repressione di tutte le forme di aggressione all’ambiente e alla biodiversità sono il principale obiettivo assegnato dalla legge istitutiva della specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri. I Carabinieri Forestali operanti presso il Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Palermo nel corso dell’anno 2020 hanno svolto il compito affidato operando quotidianamente e conseguendo risultati che possono riassumersi in estrema sintesi in 1.383 controlli effettuati nei confronti di 1.132 persone e 166 veicoli.

Sono 185 le persone denunciate per varie violazioni ambientali, 5 quelle arrestate e 71 i sequestri eseguiti.

Gli illeciti amministrativi riscontrati e sanzionati sono stati 163 che hanno portato ad elevare sanzioni amministrative per circa 190.000 euro.

Particolarmente attivo è stato il Nucleo Cites di Palermo, la cui competenza si estende anche alle Provincie di Trapani, Caltanissetta e Agrigento che, oltre a svolgere i controlli sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna in via di estinzione, attività regolata dalla Convenzione di Washington, ha svolto un’incessante attività investigativa e di controllo sia sul territorio che presso gli esercizi commerciali, quali negozi di animali ed antiquari. Significativo il contributo al contrasto del fenomeno del bracconaggio svolto con costanti controlli sulle aree maggiormente battute dai cacciatori nonché all’interno delle aree protette ove l’esercizio dell’attività venatoria non è consentito.

Il bilancio 2020 dei Carabinieri Forestali operanti presso il Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Palermo.

Importantissimo il contributo del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale che nell’ambito delle Provincie di competenza – Palermo, Trapani ed Enna – ha svolto diverse indagini, portando alla luce attività illegali legate all’inquinamento ambientale e al traffico di rifiuti come la recente operazione denominata Pit-Stop che ha consentito di interrompere un traffico illecito di rifiuti e di altri reati minori che coinvolgeva 38 persone.

Il reparto, gerarchicamente dipendente dal Comando Regione Carabinieri Forestale di Reggio Calabria, è composto da trenta uomini operanti nelle articolazioni del Centro Anticrimine Natura Carabinieri aventi sede a Palermo e Trapani nonché presso l’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino.

Questi significativi risultati sono stato il frutto dell’integrazione dei Carabinieri Forestali all’interno degli schemi operativi dell’Arma che, grazie alla diffusa presenza sul territorio e all’attenta attività di osservazione delle Stazioni, consente di individuare quelle situazioni che possono mettere a repentaglio l’azione di tutela dell’ambiente, del paesaggio e degli animali, beni sempre più considerati – giustamente – come patrimonio di tutta la collettività.

Adduso Sebastiano

Duchesca: allestisce una boutique del “falso”. Un uomo denunciato.

Duchesca:gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, hanno scoperto un negozio con capi d’abbigliamento contraffatti, una boutique del “falso”.

Duchesca: allestisce una boutique del “falso”. Un uomo denunciato.

NAPOLI- Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, hanno scoperto un negozio “allestito ad arte” con capi d’abbigliamento contraffatti, una boutique del “falso”.
Durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Giuseppe Calasanzio i poliziotti hanno notato due persone che, alla loro vista, si sono allontanate frettolosamente dopo essere uscite da un stabile.
I poliziotti hanno raggiunto e bloccato uno di essi accertando che aveva allestito, in un terraneo del palazzo, un vero e proprio negozio con scaffali, manichini, espositori, specchi e spazi per la misurazione dei capi ed hanno rinvenuto 273 capi d’abbigliamento recanti marchi contraffatti di note “griffe”; inoltre, con il supporto di personale tecnico dell’ENEL, hanno accertato che il contatore era stato allacciato abusivamente alla rete pubblica.
G.C., 53enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per ricettazione, contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e furto di energia elettrica, mentre la merce ed il locale sono stati sottoposti a sequestro.

 

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Torre Annunziata: rapina due farmacie, arrestato 35enne oplontino

Torre Annunziata: si allontana dai domiciliari in via Vittorio Veneto per rapinare due farmacie, arrestato.

Torre Annunziata: rapina due farmacie, arrestato 35enne oplontino

TORRE ANNUNZIATA (NA)- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata sono intervenuti in via Vittorio Veneto presso l’abitazione di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari per rapina poiché era scattato l’allarme del braccialetto elettronico.
I poliziotti, una volta sul posto, hanno atteso che l’uomo rientrasse presso il proprio domicilio, lo hanno bloccato e, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina, hanno accertato che, durante la sua assenza dall’abitazione, e unitamente ad un giovane, si era reso responsabile di due rapine ai danni di due farmacie, una in via Regina Margherita a Trecase e l’altra in corso Umberto a Torre Annunziata.
Inoltre, nelle vicinanze dell’abitazione dell’uomo, hanno rinvenuto una pistola replica cal.84 priva di tappo rosso e, mentre si allontanavano dallo stabile, hanno riconosciuto in un giovane il complice dell’uomo e lo hanno fermato.
Gennaro Ferraiuolo, 35enne oplontino, è stato arrestato per evasione, rapina e detenzione abusiva di armi mentre il complice, un17enne oplontino con precedenti di polizia, è stato denunciato per rapina.

 

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Via Mezzocannone: Ismaila Barry, 28enne gambiano, arrestato dai Falchi

Via Mezzocannone: i Falchi della Squadra Mobile hanno effettuato un servizio di osservazione in via Mezzocannone.

Via Mezzocannone: Ismaila Barry, 28enne gambiano, arrestato dai Falchi

NAPOLI- Ieri pomeriggio, per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel quartiere Decumani, i Falchi della Squadra Mobile hanno effettuato un servizio di osservazione in via Mezzocannone, all’angolo con piazzetta Nilo, dove hanno notato una cessione di droga ad un uomo da parte di un giovane.
I poliziotti li hanno bloccati trovando lo spacciatore in possesso di una scatolina con 4 bustine contenenti marijuana e altri 3 involucri della stessa sostanza per 6,82 grammi complessivi, di 3 pezzi di hashish di circa 1,42 grammi e di 165 euro.
Ismaila Barry, 28enne gambiano irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti mentre l’acquirente è stato sanzionato.

 

Sanità: bar chiuso per 5 giorni, sanzioni per il titolare e gli avventori
Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Miracoli per una segnalazione di una festa con schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un circolo privato.
Arrivati sul posto, una volta entrati hanno sorpreso numerose persone intente a consumare bevande e cibo, tutte prive della mascherina e inosservanti del distanziamento, molte delle quali si sono date alla fuga.
I poliziotti hanno identificato 13 avventori, che verranno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19, ed hanno altresì sanzionato il gestore disponendo la chiusura del locale per 5 giorni.

 

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La Sicilia torna “arancione”. Rientro in presenza per gli alunni del I grado

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La Sicilia torna zona “arancione”. Dall’1 febbraio rientro in presenza anche per le classi seconde e terze delle scuole medie.

Dall’1 febbraio sarà riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media che fino allo scadere della zona rossa hanno operato in Dad. Per  le scuole superiori, invece, da lunedì 8 febbraio, saranno ammessi alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti.

Lo conferma l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, dopo l’ordinanza del ministro della Salute che riporta la Sicilia in zona arancione.
“Il differimento di una settimana del ritorno alla didattica in presenza per le superiori – afferma Lagalla – trova giustificazione nel principio di cautela adottato dal governo Musumeci. Inoltre, il differimento intende consentire agli istituti scolastici e ai servizi territoriali (inclusa l’applicazione dei Piani provinciali per il rafforzamento dei trasporti) di ottimizzare l’organizzazione. Infine, consente di monitorare ulteriormente, su scala regionale, l’andamento della curva epidemiologica a seguito della riammissione in presenza del 100% dell’utenza della scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre che della scuola dell’infanzia”.
Contestualmente alla ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado verranno adottate ulteriori e regolari azioni di monitoraggio sanitario all’interno degli istituti scolastici”.

La Sicilia, dunque, dalla mezzanotte di domani torna in zona arancione e continua a registrare una lenta e inesorabile discesa dei contagi. Sono 846 i nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia, su 25.251 tamponi processati, con una incidenza pari al 3,3%.

La regione resta al sesto posto per contagio in Italia, dopo Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Puglia. Le vittime sono 35 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.443, ma l’isola fa registrare un boom di guariti che sono 2.210 e un forte calo, 1.399 casi, degli attuali positivi che adesso sono complessivamente meno di 43 mila. Negli ospedali i ricoveri sono 1.553, 31 in meno rispetto a ieri, dei quali 208 in terapia intensiva, 3 in meno. Dati in calo che arrivano alla vigilia dal cambio di colore della Sicilia che da lunedì passerà da zona rossa a zona arancione.

Un cambio, osserva il presidente della Regione, Nello Musumeci, che significa “avere vinto la nostra battaglia” dimostrando che “abbiamo avuto ragione nell’anticipare la zona rossa per evitare degenerazioni” visto che, spiega, questo “ci ha permesso di dimezzare il numero dei contagi e di ridurre il numero delle perdite umane”. E arancione sarà il colore di tutta l’isola: a Messina non ci sarà la prevista ordinanza restrittiva del sindaco De Luca dopo che l’incidenza dei contagi si è più che dimezzata: scendendo al 14% rispetto al 34% di inizio mese. “Noi – precisa Musumeci – puntiamo alla zona gialla e, perché no, alla fine a quella bianca, ma questo dipende dalla responsabilità di ciascuno e di tutti. Speriamo – è il suo auspicio – che nel mese di aprile si possa arrivare ad una riapertura che metta gli operatori economici di tornare a lavorare e quindi di tornare a guadagnare e di uscire da questo tunnel dove il buio sembra avere spento ogni speranza.

Mariella Musso

@riproduzione riservata

Vibonese | Galfano: “Gol subito all’ultimo secondo dell’andata da riscattare”

Angelo Galfano, allenatore della Vibonese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia

Vibonese | Galfano: “Gol subito all’ultimo secondo dell’andata da riscattare”

 

Angelo Galfano, allenatore della Vibonese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia. La gara che è valevole per la ventunesima giornata del campionato di Serie C Girone C si disputerà domani 31 gennaio allo stadio “Romeo Menti” alle ore 12:30.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci aspetta una partita tosta in termini agonistici contro una squadra reduce da tre batoste sotto il profilo del risultato ma non del gioco in cui hanno mostrato le solite buone trame come quasi sempre hanno fatto nel corso del campionato fino a questo momento. Una squadra che prende dei rischi lì dietro ma che allo stesso tempo crea una marea di occasioni lì davanti. Dovremo essere bravi ad entrare subito in partita, mantenendo intatta la voglia di giocarcela a viso aperto ma mostrando un po’ più di malizia in alcuni momenti di gara. Aspetto, quest’ultimo in cui dobbiamo ancora crescere. E poi abbiamo quel gol all’ultimo secondo subito da Alessandro Mastalli nel match d’andata da riscattare”.

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte: usvibonesecalcio.com

 

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match con la Vibonese

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match con la Vibonese, Indisponibili Lia e Cernigoi, non al meglio Rizzo, Mastalli e Orlando

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match con la Vibonese

 

Diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match in programma domani al “Romeo Menti” alle 12:30 contro la Vibonese e valevole per la ventunesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Indisponibili tra le fila delle Vespe, Lia e Cernigoi. Convocati ma non al meglio della condizione fisica e che quindi difficilmente verranno rischiati Mastalli, Orlando e Rizzo. Nella Juve Stabia risulta diffidato il solo Luca Berardocco che quindi al prossimo cartellino giallo dovrà scontare un turno di squalifica.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati per il match di domani con la Vibonese.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Vibonese, valevole per la 21a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 31 gennaio 2021, con inizio alle ore 12:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Giuseppe Esposito ha scelto il numero 28.

Portieri: Lazzari, Russo, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Elizalde, Esposito, Garattoni, Mulè, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Iannoni, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia.

Attaccanti: Borrelli, Fantacci, Orlando, Ripa.

Indisponibili: Cernigoi, Lia.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia-Vibonese, la presentazione del match di domani

Juve Stabia-Vibonese, la presentazione del match di domani. Vespe con gravi assenze ma con l’intento di uscire dal tunnel della crisi

Juve Stabia-Vibonese, la presentazione del match di domani

 

La Juve Stabia alla ricerca di un risultato positivo dopo tre brutte sconfitte, la Vibonese con l’intento precipuo di cercare punti preziosi per tenere più lontana possibile la zona playout che dista prima di questa giornata soli tre punti. Si potrebbe sintetizzare così una gara come quella del “Menti” dove i tre punti in palio sono pesantissimi sia per le Vespe che per la squadra cara al presidente Caffo, noto per il famosissimo “Amaro del Capo” che produce.

Ed è una Juve Stabia incerottata per le tante defezioni e caratterizzata anche da diversi movimenti di mercato in uscita quella che si appresta ad affrontare la Vibonese in una gara assolutamente non facile. Mancheranno tra le fila delle Vespe, Lia e Cernigoi con Rizzo, Mastalli e Orlando disponibili ma non al meglio della condizione dopo i rispettivi infortuni. E considerando che sono andati via sia Romero che Golfo in settimana oltre a Bubas e Bentivegna, ceduti in precedenza, il quadro della assenze in casa gialloblè non è assolutamente roseo almeno per la gara con i calabresi. Aspettando gli arrivi ormai certi dell’attaccante Alessandro Marotta, ex Catania e Vicenza tra le altre, e di Davide Buglio, centrocampista del Padova, che si aggiungono agli arrivi già ufficializzati di Borrelli, Elizalde, Iannoni ed Esposito.

Molto probabile che mister Padalino, avendo anche poche alternative soprattutto in attacco, si affidi al modulo tattico 3-4-1-2 giù utilizzato contro la Casertana.

Dal canto suo mister Galfano è alla ricerca disperata di punti pesanti per evitare la tonnara della zona playout. Il tecnico dei calabresi ha alternato il modulo tattico 3-5-2 ad altri moduli ma crediamo che con la Juve Stabia si affiderà ancora una volta al collaudato 3-5-2 utilizzato anche nella gara di andata persa contro le Vespe a causa di un rigore realizzato da Mastalli sul finire del match per atterramento di Bubas.

Tra i calabresi tre gli ex di turno che hanno lasciato un bel ricordo da queste parti. Si tratta di Berardi, Bachini e Redolfi che dovrebbero trovare spazio dal primo minuto in campo. Pericolo numero uno ovviamente Plescia che sta disputando un ottimo campionato con otto reti realizzate.

La gara, lunch-match della ventunesima giornata del campionato di Serie C Girone C, sarà diretta dal sig. Tommaso ZAMAGNI della sezione di Cesena. L’assistente numero uno sarà Roberto ALLOCCO della sezione di Bra; l’assistente numero due Marco TOCE della sezione di Firenze; quarto ufficiale Domenico LEONE della sezione di Barletta (C.A.N. D).

Di seguito le probabili formazioni con cui le due compagini scenderanno in campo alle ore 12:30 al “Romeo Menti”.

JUVE STABIA (3-4-1-2): Tomei; Mulè, Troest, Allievi; Garattoni, Berardocco, Vallocchia, Scaccabarozzi; Fantacci; Ripa, Borrelli

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

VIBONESE (3-5-2): Marson; Sciacca, Redolfi, Bachini; Ciotti, Tumbarello, Vitiello, Spina, Rasi; Berardi, Plescia

Allenatore: sig. Angelo Galfano

 

a cura di Natale Giusti 

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Barra: 42enne con precedenti di polizia sottoposto a fermo di p.g

Mercoledì sera, gli agenti del Commissariato San Giovanni Barra, hanno sottoposto a fermo di p.g, E.G., 42enne napoletano

 Barra: 42enne con precedenti di polizia sottoposto a fermo di p.g

Barra: rapina in un magazzino, fermato il presunto autore. Mercoledì sera gli agenti di Polizia del Commissariato San Giovanni-Barra, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Pini di Solimena hanno notato un autocarro fermo in strada con il portellone posteriore divelto ed un uomo che ha raccontato di aver appena rinvenuto il veicolo dopo essere stato rapinato nel pomeriggio da due uomini che, introdottisi nel suo magazzino, avevano asportato diversa merce dal deposito caricandola sull’autocarro con il quale si erano poi allontanati.

I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno raccolto elementi nei confronti di un uomo, che hanno rintracciato presso la sua abitazione in via Suor Maria della Passione e, successivamente, hanno rinvenuto in un capannone in via Villa Bisignano ad Ercolano la merce rubata che è stata restituita al proprietario.

E.G., 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato sottoposto a fermo di p.g. per rapina aggravata e ieri il Tribunale di Napoli, all’esito dell’udienza di convalida, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Barra: 42enne con precedenti di polizia sottoposto a fermo di p.g / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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