In occasione dell’ultima puntata de Il Pungiglione Stabiese, è intervenuto Federico Sabattini, giornalista di parlandodisport.it ed esperto delle vicende del Modena, per offrire un’analisi dettagliata in vista della sfida play-off tra i “Canarini” e la Juve Stabia.
Modena-Juve Stabia: l’analisi di Federico Sabattini tra tattica e giovani talenti
Secondo Sabattini, la sfida di oggi rappresenta l’inizio di un “altro campionato” in cui i risultati della stagione regolare vengono azzerati, nonostante il Modena goda del piccolo vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione grazie al miglior piazzamento in classifica.
Una stagione positiva per entrambe le piazze
A prescindere dall’esito della gara, Sabattini promuove a pieni voti il percorso di entrambe le squadre. Il Modena torna a disputare i play-off di Serie B dopo dodici anni, mentre la Juve Stabia conferma la sua solidità raggiungendo la post-season per il secondo anno consecutivo. Il giornalista ha sottolineato la linea verde del club emiliano, che nell’ultimo turno ha fatto esordire o dato spazio a diversi giovani nati tra il 2006 e il 2009, segno di un progetto che punta con decisione sul futuro.
Le chiavi tattiche: fasce e attacco
Sul piano tecnico, Sabattini prevede una partita aperta in cui saranno decisivi gli episodi. Poiché entrambe le squadre condividono filosofie di gioco simili (3-5-2 o 3-5-1-1), la battaglia principale si sposterà sulle fasce, dove Zampano e Zanimacchia per il Modena sono stati i trascinatori stagionali. In attacco, il Modena punterà sulla coppia De Luca-Ambrosino (quest’ultimo reduce da un gol importante nel derby), mentre Sabattini ha notato con interesse lo sbloccarsi di Gabrielloni tra le fila stabiesi. Ha inoltre ammesso che la difesa modenese continua a subire troppi gol, un aspetto che la Juve Stabia, squadra che “l’occasione la crea sempre”, potrebbe sfruttare.
Il fattore assenze e il caso Mosti
Il Modena dovrà fare i conti con assenze pesanti, in particolare quella del portiere e leader Chichizola e del regista Gerli. Sabattini ha spiegato che la perdita di Chichizola non è solo tecnica ma riguarda la guida della difesa, con il giovane Pezzolato (classe 2004) chiamato a sostituirlo pur con meno esperienza.
Un passaggio interessante è stato dedicato a due singoli:
- Massolin: Definito un giocatore “sbocciato” capace di fare la differenza in Serie B; Sabattini lo considera per il Modena ciò che Leone rappresenta per la Juve Stabia: l’equilibratore del gioco.
- Nicola Mosti: Sabattini ha elogiato la crescita del centrocampista sotto la guida di Abate, ricordando come a Modena fosse stato protagonista della promozione nel 2022, per poi partire a causa di un calo di fiducia reciproca tra le parti.
Un ambiente caldo per una sfida corretta
In conclusione, Sabattini si aspetta una cornice di pubblico importante, con oltre 10.000 spettatori locali pronti a spingere il Modena al Braglia. Nonostante l’ovvio tifo per la propria squadra, ha auspicato che a vincere sia il migliore sul campo, augurandosi che la partita non venga condizionata da errori arbitrali e che rimanga una “bella festa di sport”.
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