La trattativa che porterebbe il turco da Gattuso e il polacco da Fonseca è in stato avanzato
Under-Milik, ballano dieci milioni di euro per chiudere: i dettagli
Continua la caccia al sostituto di Callejon. Infatti, a undici giorni dall’inizio del campionato, in cui il Napoli affronterà domenica venti all’ora di pranzo il Parma al Tardini, gli azzurri di Gattuso si ritrovano a sinistra solo con Matteo Politano. La cessione di Koulibaly garantirebbe maggiore possibilità al Napoli di poter provare l’affondo per Jeremie Boga( il Sassuolo chiede quaranta milioni di euro) o per Cenzig Under della Roma con la quale è intavolato uno scambio con Arek Milik. L’asse Roma-Napoli nelle ultime settimane si era un po’ raffreddato ma, come riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, i club sono in buoni rapporti e sperano di poter chiudere la trattativa il prima possibile. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:
“Uno scambio che potrebbe avvenire nelle prossime ore se la Roma si deciderà a versare una decina di milioni di conguaglio al Napoli. L’attaccante polacco si sarebbe convinto ad accettare la nuova destinazione. Giuntoli continua a essere ottimista, ma intanto guarda oltre. In progress è anche la trattativa per lo scambio: il Napoli chiede un conguaglio di una decina di milioni di euro, mentre la Roma insieme all’esterno turco offre anche due giovani della primavera”
Gli azzurri, alla caccia del sostituto di Allan, hanno messo gli occhi sul centrocampista del Cagliari
Nandez-Napoli, nella trattativa può rientrare anche Ounas: le ultime
Il Napoli con l’addio di Allan pensa al sostituto. Viste le difficoltà per intavolare la trattativa che porta a Jordan Veretout, gli azzurri hanno sondato il terreno per Nandez: centrocampista del Cagliari di Eusebio Di Francesco che in cambio chiede Ounas. L’operazione non è semplice ma, come riportato dal quotidiano Corriere del Mezzogiorno, il Napoli studia e attende segnali sia dal club sardo che dal giocatore per poter iniziare a fare sul serio. A tal proposito, ecco quanto scritto dal giornale:
“Con l’addio di Allan, il Napoli ha bisogno di un <<equilibratore>> in mezzo a tanti giocatori di qualità. Un centrocampista di gamba, adatto sia al 4-3-3 che al 4-2-3-1. Gattuso ha rivelato il suo gradimento per Nandez del Cagliari, lunedì a Milano Giuntoli ha incontrato il direttore sportivo Carta e soprattutto il procuratore Pablo Bentancourt. Il Cagliari chiede trentacinque milioni più cinque di bonus anche perché il 10% della vendita va al Boca Juniors ma l’inserimento di Ounas rende tutto più praticabile. Di Francesco vuole un esterno offensivo per il suo 4-3-3, il Napoli è pronto a cederlo al Cagliari in prestito con obbligo di riscatto fissato a quindici milioni di euro a stagione, il Leicester gli propone uno stipendio da due milioni e due ma ha intenzione di dare al Napoli meno di dieci milioni di euro”
Il Barano ufficializza Pisacane. Real Forio resta in maglia biancoverde l’attaccante Ricchiuti?
Simone Vicidomini– In casa Barano si continua ad allestire la rosa in vista della prossima stagione. Gianluca Pisacane classe 1998, è un nuovo calciatore del Barano. Si tratta del fratello minore del celebre Fabio, difensore del Cagliari. Pisacane dopo una settimana di allenamenti ha convinto mister Gianni Di Meglio. Il neo acquisto prende il posto di Capuano, trasferitosi all’Ischia, è giocherà in coppia con De Simone. Il giovane difensore è dotato di un buon fisico, accanto all’esperto compagno e sotto la guida di chi in quel ruolo ha giocato per circa vent’anni, non potrà che migliorare ulteriormente. Il neo acquisto bianconero si è subito inserito nel nuovo ambiente e non vede l’ora di dare il proprio contributo in questa difficile annata. Il Barano sta proseguendo gli allenamenti in vista del debutto ufficiale previsto per domenica mattina alle 10:30 a Saviano.
Il Real Forio fino al tardo pomeriggio di ieri non era riuscito a organizzare un’amichevole per oggi pomeriggio, in vista dell’esordio in coppa italia in programma sabato alle 15:30 al “Salvatore Calise” contro l’ambizioso Virtus Campania Ponticelli. Dei calciatori in prova lunedì, probabilmente rimarrà il solo attaccante centrale Francesco Ricchiuti classe 96′ con trascorsi a Baiano e Vitulazio in Promozione. Ben strutturato fisicamente, Ricchiuti si fa valere anche dal punto di vista tecnico. Il salto di categoria è impegnativo ma è probabile che Leo punterà su questo ragazzo. Poche chance per gli altri: il 2000 De Micco centrocampista il 92′ De Matteo attaccante. Si sta valutando invece il 2002 Francesco Chianese, ex Puteolana 1902 la scorsa stagione per poi trasferirsi alla Palmese sempre in Eccellenza.
Oggi 9 Settembre, giorno dopo la natività, in Romania, si celebrano i santi Gioacchino e Anna, genitori della Madre di Dio, nonni di Gesù Cristo (in Italia il 26 luglio).
Astăzi 9 septembrie, a doua zi după nașterea Maicii Domnlui, în România, sunt sărbătorite sfintii Joachim și Ana sunt părinții Maicii Domnului, bunicii lui Iisus Hristos (în Italia la 26 iulie).
9 settembre: Tradizioni e costumi – 9 septembrie: Traditii si obiceiuri
A tutti i Gioacchino e le Anna i nostri auguri – Cele mai bune urări tuturor Joachim și Anna.
Traditii si obiceiuri de Sfintii si Dreptii Ioachim si Ana
In aceasta zi nu ai voie sa speli haine pentru ca se considera lipsa de respect fata de mama Sfintei Fecioare Maria. Se spune ca femeile care spala astazi saracesc.
Totodata, se mai spune ca e bine sa cumperi un cadou unui copilas din familie pentru cinstirea Sfintei Ana, protectoarea celor mici si a femeilor insarcinate.
Batranii spun ca este bine ca femeile insarcinate sa intre astazi in biserica pentru a avea o sarcina usoara.
De altfel, nu trebuie sa existe suparari intre parinti si copii astazi pentru ca se spune ca relatia se va raci pentru tot restul vietii.
Tradizioni e costumi dei santi e giusti Gioacchino e Anna
In questo giorno non ti è permesso lavare i vestiti perché è considerato irrispettoso nei confronti della madre della Beata Vergine Maria. Si dice che le donne che si lavano oggi siano impoverite.
Allo stesso tempo, si dice anche che sia bene acquistare un regalo per un bambino della famiglia in onore di Sant’Anna, la protettrice dei piccoli e delle donne incinte.
Gli anziani dicono che è bene che le donne incinte entrino in chiesa oggi per avere una gravidanza facile.
In effetti, oggi non dovrebbero esserci turbamenti tra genitori e figli perché si dice che il rapporto si raffredderà per il resto della vita.
Sono ad oggi 1.863 le concessioni demaniali marittime prorogate al 2033 in Sicilia. I deputati regionali del M5s parlano di privatizzazione del mare.
Sono 1.863 le concessioni demaniali marittime ad oggi prorogate al 2033 e per la prima volta in Sicilia le procedure di richiesta di estensione delle stesse sono state gestite in maniera totalmente informatizzata attraverso il portale del Demanio marittimo della Regione Siciliana.
“Questo ulteriore obiettivo – dice l’assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro – raggiunto è perfettamente in linea con gli altri interventi di ammodernamento e digitalizzazione già realizzati, come per esempio l’attivazione del portale per la gestione delle procedure di Via-Vas che ha permesso di raggiungere importanti obiettivi in tema di semplificazione, trasparenza dei processi amministrativi e di ottimizzazione delle tempistiche, anche in modalità smart working, a seguito dei provvedimenti emanati per il contenimento della pandemia da Covid-19. Il portale del Demanio marittimo, fortemente voluto dal governo Musumeci, è stato realizzato in house grazie a risorse interne e senza alcun ulteriore aggravio economico per le casse regionali, e permette la consultazione dei dati relativi alle quasi 2.000 istanze presentate dai concessionari, la geolocalizzazione delle singole concessioni, oltreché l’estrapolazione di grafici e report”.
“Le concessioni vigenti e regolari, a seguito delle verifiche eseguite dagli uffici – conclude l’assessore regionale al Territorio e Ambiente – saranno visionabili dagli utenti attraverso la mappa interattiva disponibile sul sito del portale, così da avere finalmente un’anagrafe di tutte le pratiche facile ed immediata. Dunque, un altro significativo passo in avanti nel percorso di digitalizzazione della Pubblica amministrazione regionale volto alla semplificazione e sburocratizzazione dei procedimenti amministrativi, che pone la Sicilia al passo con i migliori standard europei”.
Di diversa visione sono I Cinque Stelle siciliani “L’assessore Cordaro – dicono i deputati regionali del Movimento– ha cancellato 15 anni di legislazione regionale che tentava di mettere ordine sul demanio marittimo. A differenza di quanto previsto dalla norma nazionale, che è subordinata all’emanazione di un Dpcm di riordino del settore, in Sicilia, con un decreto che chiede semplicemente di essere in regola con il pagamento dei canoni, si sono prorogate “d’ufficio” 1863 concessioni fino al 2033. Si tratta di una scelta scellerata che non affronta in alcun modo la deregulation generalizzata in tutta l’isola”.
“L’assessore Cordaro – spiegano ancora i portavoce M5S all’Ars – con un semplice tratto di penna, ha consentito la privatizzazione del nostro mare. Nel suo decreto infatti non v’è nessun riferimento ai Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo o alle linee guida dello stesso assessorato, ma si è semplicemente cristallizzata, senza nessun distinguo, una situazione che in molte aree della Sicilia è assolutamente inaccettabile”.
Nell’immagine di copertina la baia di Giardini-Naxos con Taormina sulla sinistra.
Annunciati dal presidente di TAOMODA, Agata Patrizia Saccone, i Tao Awards dell’edizione 2020: per la moda, Tao Award Excellence ad Antonio Marras, per l’haute couture ad Antonio Grimaldi, per il pret-a-porter a Federica Tosi e un riconoscimento speciale alla stilista Bav Tailor inserita nel progetto #TogetherForTomorrow di Camera Moda Fashion Trust; per il giornalismo, Tao Award Excellence alla Direttrice di GRAZIA International Network Carla Vanni e Tao Award anche alla firma de “Il Giornale” Daniela Fedi; per l’Innovazione ad Oscar di Montigny; per il design all’architetto Mario Trimarchi; per la categoria attoripremiato Fabio Fulco; per la musica il giovane talento Jacopo Mastrangelo che con la sua chitarra ha accompagnato in note la quotidianità del lockdown dalla terrazza di piazza Navona, a Roma.
La notte dei Tao Awards sarà sabato 12 settembre 2020, alle ore 21.00, al Teatro Antico di Taormina, Gala presentato dalla giornalista de La7 Cinzia Malvini.
“E’ un momento storico assai difficile, in cui bisogna andare avanti con coraggio e intelligenza, senza alcuna supponenza ma al contrario tendendo la mano con spirito di aggregazione” – afferma Agata Patrizia Saccone, Presidente di Taomoda- “Avremmo potuto decidere di saltare l’edizione in programma, quest’anno slittata da luglio a settembre, ma abbiamo scelto di fronteggiare le difficoltà con l’auspicio di un ritorno in tempi brevi alla serenità minata dalla pandemia”.
La TAOMODA Week, giunta alla sua XXI edizione, rassegna internazionale tra i Grandi Eventi della Regione Siciliana -con il supporto dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacoli, dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale – si terrà quest’anno dal 10 al 18 settembre 2020 a Taormina. Patrocinata, tra gli altri, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e dal Comune di Taormina, da quest’anno, è stata inserita dal Comune di Venezia nel calendario “Città in Festa”.
“Taormina e la Sicilia si identificano anche con Taomoda, inserita tra i Grandi Eventi della Regione Siciliana perché rappresenta certamente una delle più importanti e più belle manifestazioni legate a un settore tanto strategico quanto fondamentale sia per l’Italia, ma direi anche per la Sicilia, che fa del “made in Italy” una garanzia nel mondo” – dice l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina-. “L’organizzazione, nonostante l’emergenza sanitaria, non ha mollato e ha scelto di spostare l’evento da luglio a settembre. Una scommessa che è già vinta, perché l’edizione di quest’anno rappresenta una ripartenza per tutti, anche per il comparto della moda che, come altri, ha sofferto il lockdown durato mesi e in questo senso come governo Musumeci abbiamo cercato di venire incontro alle richieste di tutte le categorie, sempre nel rispetto della salute pubblica”.
Sostenibilità e valorizzazione del made in Italy sono filo conduttore della kermesse. Tra le novità, quest’anno, una sezione interamente dedicata al Made in Sicily, con la Taomoda Sicily, realizzata in collaborazione con l’Assessorato regionale alle Attività Produttive, un’exhibition nello storico Palazzo Ciampoli di Taormina che sarà esclusiva vetrina per i brand isolani eccellenze dell’isola. Nell’occasione si terrà a battesimo il Mythos Fashion Districts Sicilia, Distretto della Moda in Sicilia. Straordinaria e inedita mostra, sempre a Palazzo Ciampoli, quella del celebre artista Arturo Delle Donne sui giorni del lockdown dal titolo “The familar unknonw”. Un percorso allinsegna della continuità tra Taomoda e il design con la mostra dedicata, introdotta dal convegno Just Design, in collaborazione con l’Ordine e Fondazione Architetti. Le mostre di Palazzo Ciampoli saranno inaugurate venerdì 11 settembre alle ore 20.30 alla presenza, tra gli altri, del direttore del Parco Archeologico di Naxos Gabriella Tigano.
Taomoda sarà anche incipit del progetto sociale “DONNA…we are with you”.
Thanks to: Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacoli, dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Parco Archeologico Naxos Taormina, Università degli Studi di Catania, Centro Orientamento Formazione & Placement, Comune di Taormina, Città di Venezia, Camera Nazionale della Moda Italiana, CBI Camera Buyer Italia, Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Provincia di Catania, Fondazione Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Provincia di Catania, Coordinamento Ordini Architetti Catania, Consiglio nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Provincia di Messina, Consulta degli Architetti della Sicilia, Fondazione degli Architetti nel Mediterraneo Messina, Abadir, Accademia di Design e Arti Visive, IED, FAS Federazioni Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Sicilia, Organizzazione Produttori Rossa di Sicilia, CDO Sicilia, Excelsior Palace Hotel Taormina, Associazione Albergatori Taormina, Grand Hotel Miramare Taormina, Parisi Taormina, Baronessa Taormina, Associazione Imprenditori Taormina, MAAS, FISAR, Irene Badalà, Tenuta Monte Gorna, Accademia Menea, Wella, Mondadori Bookstore Catania. M il Magazine media partner.
Sorrento, Marco Fiorentino positivo al Covid: candidati sindaci in isolamento in attesa di tamponi, nei giorni scorsi avevano partecipato a un confronto pubblico
Sorrento– “A seguito della positività al Covid-19 riscontrata a Marco Fiorentino, e della richiesta di tampone avanzata dagli altri tre candidati sindaco, il dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud ha deciso l’isolamento domiciliare, in attesa dei tamponi, per Massimo Coppola, Mario Gargiulo e Francesco Gargiulo”. Lo rende noto il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.
“Tutti avevano partecipato, nei giorni scorsi, ad un confronto pubblico – ha spiegato Cuomo – A loro, l’augurio che tutto possa risolversi per il meglio”.
Campania, questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 249
Tamponi del giorno: 7.900
Totale positivi: 8.377
Totale tamponi: 467.131
Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 448
Guariti del giorno: 24
Totale guariti: 4.514 (di cui 4.509 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).
* Di cui 45 casi di rientro (20 dalla Sardegna, 25 da Paesi esteri) e 16 contatti stretti di precedenti casi di rientro.
Con oggi sono da considerare esauriti i tamponi arretrati legati ai rientri dall’estero e da altre regioni.
Si conclude questa fase dell’”operazione filtro” del piano sicurezza e prevenzione messo in atto dalla Campania, unica regione d’Italia che dal 12 agosto scorso ha reso obbligatorio lo screening per chi rientra.
Napoli, alcolici ai minorenni: la Polizia chiude temporaneamente un bar, il personale non chiedeva il documenti d’identità. Titolare e barista furono già denunciati lo scorso luglio
Il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato Decumani, ha disposto la sospensione per 5 giorni dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un bar in vico Carrozzieri a Monteoliveto.
Infatti, lo scorso luglio sono state somministrate bevande alcoliche a due quattordicenni alle quali non è stato richiesto il documento d’identità, nonostante fosse evidente la loro minore età.
In quella circostanza i poliziotti hanno denunciato la titolare del locale e il barista per somministrazione di bevande alcoliche a minori.
Inoltre, l’esercizio commerciale era già stato sanzionato lo scorso maggio per inottemperanza alle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 poiché contravveniva all’obbligo dell’orario di chiusura previsto dall’ordinanza regionale.
Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.
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In data odierna i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 7 soggetti :
ROMANO Fabio,
TAGLIAFIERRO Antonio,
VENTRONE Giovanni,
ZAMPELLA Aniello,
IOVINO Luigi,
TAGLIAFIERRO Domenico
TRAVISO Maria Lucia,
poiché indagati dei delitti di cui agli artt. 73 e 74 D.p.r. 309/90. Il provvedimento scaturisce dall’attività di indagine posta in essere da Aprile 2017 a Novembre dello stesso anno, nata come ulteriore sviluppo investigativo susseguente all’omicidio di CORRERA Francesco (avvenuto nel settembre 2015) per motivi riconducibili alla gestione della piazza di spaccio sita in Maddaloni alla Via Feudo 54; i militari del Nucleo Operativo sono così riusciti a ricostruire l’effettiva esistenza di un articolato sodalizio criminale dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina, eroina e crack, avente come base logistica proprio il comprensorio di case IACP sito in Maddaloni, via Feudo 54. Nello specifico durante l’attività di indagine sono stati riscontrati ben 56 episodi di cessione di sostanza stupefacente. Le attività intercettive telefoniche, ambientali e video, hanno permesso di identificare il capo del sodalizio criminoso in ROMANO Fabio, che si serviva attivamente di più pusher.
Gli altri sodali si spartivano il controllo di una determinata e ben precisa attività all’interno del gruppo: Ventrone Giovanni fungeva da “custode” dello stupefacente e del materiale di confezionamento (detenendo il tutto in una soffitta di una sua abitazione), Zampella Aniello gestiva autonomamente un pacchetto di clienti facendo riferimento alla figura di Romano Fabio per l’approvvigionamento, Tagliafierro Antonio, Tagliafierro Domenico e Iovino luigi erano i tre maggiori di pusher del gruppo, mentre Traviso Maria Lucia gestiva la rendicontazione sia della sostanza stupefacente che dei proventi illeciti.
ELENCO NOMINATIVI INDAGATI
– Destinatari della misura cautelare in carcere:
ROMANO Fabio, nato a Maddaloni il 10.12.1990;
TAGLIAFIERRO Antonio, nato a Maddaloni il 16.12.1989;
VENTRONE Giovanni, nato a Maddaloni il 10.04.1976;
– Destinatari della misura degli arresti domiciliari:
TAGLIAFIERRO Domenico, nato a Maddaloni il 21.09.1998.
ZAMPELLA Aniello, nato a Maddaloni il 9.01.1999
– Destinatario della misura del divieto di dimora nel comune di residenza:
IOVINO Luigi, nato a Maddaloni il 17.04.1988
TRAVISO Maria Lucia, nata a Maddaloni il 04.09.1993
Castellammare, compleanno centenario per Ortensia Schettino: ecco qual è il suo “segreto” di lunga vita
Compleanno centenario a Castellammare di Stabia: OrtensiaSchettino, vedova Zavarese, spegne oggi le 100 candeline circondata dalla sua famiglia formata da tre figli, sei nipoti e tre pronipoti.
Il suo segreto di lunga vita? C’è chi dice stia nella sua cucina tradizionale e nella sua formidabile pasta e ceci che l’ha resa famosa in tutto il quartiere Spiaggia.
Se chiedi a lei, invece, ti risponderà che il trucco per vivere così a lungo è amare e voler bene a tutti, ma anche viaggiare e lavorare. Ortensia è stata per 30 anni dipendente dell’Ufficio Imposte dirette ed è conosciuta e amata da tutti. A lei vanno gli auguri della nostra redazione.
La neo centenne è in buona compagnia: lo scorso febbraio era stata Nonna Ausilia del Quartiere San Marco a entrare nel club dei centenari di Castellammare. Lo scorso novembre Nonna Ida – parente dell’assessore Gianpaolo Scafarto – aveva festeggiato il secolo vissuto in compagnia dei suoi familiari e dei suoi conoscenti. A capeggiare questo club esclusivo è Erica Barbato, arzilla nonnina di Via Allende, che due mesi fa ha spento ben 104 candeline.
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La Juve Stabia piazza il colpo Francesco Golfo, che arriva in prestito dal Parma dopo l’ultima stagione tra Trapani e Potenza
Arriva la conferma ufficiale a quanto anticipato nei giorni scorsi. Francesco Golfo si accasa alla Juve Stabia. Rinforzo di qualità per le Vespe che sugli esterni si avvarranno della velocità del calciatore siciliano. Golfo, di proprietà nel Parma, ha giocato nell’ultimo campionato a Trapani e Potenza ed arriva alla Juve Stabia in prestito secco.
La S.S. Juve Stabia comunica l’accordo con il Parma Calcio 1913 per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, dell’attaccante Francesco Golfo, classe ’94.
Il calciatore, nativo di Palermo, è cresciuto calcisticamente nella Pianese. Ha vestito anche le maglie del Trapani, col quale ha debuttato in serie B, e del Potenza.
Queste le prime dichiarazioni: “Sono molto contento di essere qui in una società così ambiziosa. L’impatto con i miei compagni e il mister è stato positivo: sono convinto che faremo molto bene. Non vedo l’ora di esultare al Menti”.
Francesco Golfo si è già aggregato alla squadra allenata da mister Padalino.
Golfo ha espresso la sua gioia anche sui social: Inizia una nuova avventura. cercherò di dare il massimo per raggiungere obiettivi ambiziosi come questa società e ripagare la fioducia che è stata riposta in me.
Nel sorteggio dell’edizione della Coppa Italia 2020/2021, il Perugia ha pescato l’Ascoli al secondo turno il 30 settembre.
Coppa Italia: sarà Ascoli-Perugia. Nel pomeriggio pulman per Cascia
Si gioca al “Del Duca” e la vincente affronterà il 28 ottobre chi tra Brescia e Trapani si aggiudicherà il terzo turno. Caserta ed i suoi hanno terminato la fase di ‘conoscenza’ a Perugia, ed intorno alle 17.00 sono partiti alla volta del ritiro di Cascia. Non senza l’ennesimo ‘colpo di scena’: annullato il previsto allenamento pomeridiano, a favore del trasporto che in neanche un’ora e mezza quest’anno porta il team umbro a cimentarsi come gruppo, ed a metter fieno in cascina a livello fisico per affrontare difficoltà ed insidie di un campionato se possibile ancor più logorante di quello di serie B. Si resterà nel ritiro ‘regionale’ fino al 18 settembre. Da stabilire il programma delle amichevoli (che Vivicentro seguirà in diretta). Nei primi giorni al cospetto di Santa Rita, sara’ assente l’ormai noto duo di quarantena Falzerano e Nzita. Quando si dovrebbe vedere invece all’opera Salvatore Burrai, regista, che nell’operazione Falasco a Pordenone, diventerebbe di fatto il primo acquisto dell’era Giannitti. Il Direttore Generale del Perugia Gianluca Comotto, dopo l’intemperante inizio, può dar così il via alla fase di costruzione attraverso la preparazione, con i seguenti convocati:
Un Passeur moldavo scoperto dai Carabinieri di Villa Opicina: ogni viaggio per andare in Germania costava 1500 euro a persona
Passeur moldavo scoperto al confine di Fernetti: destinazione Germania
Gli ingressi illegali sono all’ordine del giorno e l’Arma pone la massima attenzione nei controlli per contrastare l’immigrazione clandestina, infatti erano in 8, compreso il passeur, stipati in una station wagon con targa croata intenzionati a oltrepassare tutti assieme illegalmente il confine a Fernetti e raggiungere la Germania. È questa la scena che si è presentata alla pattuglia della Stazione Carabinieri di Villa Opicina in quel momento a presidio dell’ex valico confinario. All’atto del controllo i militari hanno notato tra i sedili, accovacciati ai piedi degli adulti, anche tre bambini.
Con l’ausilio delle pattuglie in servizio del Radiomobile di Aurisina e delle Stazioni di Duino e di Prosecco tutti i soggetti controllati sono stati condotti in caserma. È emerso trattarsi di due nuclei familiari.
Il passeur, un 42enne moldavo, l’unico in possesso di documenti di identità, è stato dichiarato in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria giuliana, condotto in carcere al Coroneo.
Dalle loro dichiarazioni è emerso che tutti i clandestini fossero originari del Kurdistan e che avevano pagato 1.500 euro ciascuno, compresi i minori, per attraversare il confine e raggiungere la Germania.
Successivamente allo screening sanitario sono stati accompagnati in Questura per la valutazione della loro posizione sul Territorio Nazionale e quindi, dopo aver parlato con un mediatore culturale, hanno chiesto di rimanere in Italia chiedendo la protezione internazionale, venendo pertanto trasferiti in una struttura contumaciale di Trieste.
“Ieri sera – commenta Francesco Somma – ho discusso di misure regionali di sostegno alla natalità , dell’infanzia e dell’adolescenza, con Nino Di Maio del Forum delle Associazioni Familiari della Campania e con Piercamillo Falasca vice segretario nazionale di Più Europa .
Fin da subito e in modo convinto – dichiara Francesco Somma – ho dato il mio sostegno alla proposta lanciata dalla Conferenza Episcopale Campana e dal Forum delle Associazioni Familiari della Campania ai candidati e ai movimenti politici impegnati in queste elezioni. Nel loro appello i rappresentanti della Comunità ecclesiale e del Forum hanno chiesto l’inserimento nel programma elettorale di concrete e adeguate misure di sostegno alle nuove nascite e al benessere dell’infanzia e dell’adolescenza.
In particolare è stato chiesto che, mediante un’apposita legge regionale per la natalità ed il benessere di bambini e ragazzi, siano adottate azioni di breve, medio e lungo termine, capaci di attuare soluzioni non assistenzialistiche, promotrici di un rinnovato welfare minorile e familiare.
Una richiesta – prosegue Somma – legittima . Bisogna valorizzare il ruolo sociale della famiglia . Questo è un insegnamento che ho imparato fin da piccolo, anche attraverso l’esempio di mio zio Don Gennarino Somma che ha promosso la cooperazione tra i popoli e lo sviluppo integrale della persona umana.
Dati alla mano nei paesi dove non ci sono politiche per la famiglia non nascono più bambini.
In Campania , ci sono paesi in provincia di Avellino, ma anche nel Sannio che stanno letteralmente scomparendo.
Negli incontri che sto avendo in queste settimane – dichiara il candidato Francesco Somma – giunge forte la richiesta di un nuovo welfare.
Ecco perché sostengo questa proposta , perché ci credo. Alle famiglie, servono cose concrete .Politiche e non spot. La Campania deve diventare una regione pilota per nuove politiche sociali e familiari”.
Castellammare, sette nuovi casi di Covid-19: contagiata anche una bimba di 7 anni. Sono tutti in quarantena
Il Sindaco di Castellammare di Stabia, GaetanoCimmino, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni dall’Asl Na 3 Sud circa sette nuovi casi di Covid-19relativi a cittadini stabiesi sottoposti a tampone nei giorni scorsi.
Si tratta di una 30enne, un 29enne, una 56enne, una 58enne, un 26enne, un 66enne e una piccola di 7 anni che si sono sottoposti al tampone, osservando regolarmente l’isolamento fiduciario con sorveglianza attiva.
Alcuni dei contagiati rientravano da fuori regione, per altri sono in corso indagini epidemiologiche. L’esito positivo del tampone ha confermato il contagio.
“A loro auguro di guarire in fretta e di vincere la loro battaglia con il coronavirus.
In questo momento stiamo affrontando settimane impegnative ed abbiamo l’obbligo di tenere alta la guardia. Rispettare le regole è doveroso e indispensabile. Le forze dell’ordine stanno svolgendo un grande lavoro per sanzionare i trasgressori. Con maturità e senso di responsabilità, sapremo superare questa fase delicata e vincere insieme questa sfida. Insieme ce la faremo.” ha commentato il primo cittadino stabiese.
Campania, questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 249
Tamponi del giorno: 7.900
Totale positivi: 8.377
Totale tamponi: 467.131
Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 448
Guariti del giorno: 24
Totale guariti: 4.514 (di cui 4.509 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).
* Di cui 45 casi di rientro (20 dalla Sardegna, 25 da Paesi esteri) e 16 contatti stretti di precedenti casi di rientro.
Con oggi sono da considerare esauriti i tamponi arretrati legati ai rientri dall’estero e da altre regioni.
Si conclude questa fase dell'”operazione filtro” del piano sicurezza e prevenzione messo in atto dalla Campania, unica regione d’Italia che dal 12 agosto scorso ha reso obbligatorio lo screening per chi rientra.
Firenze–Prato: esecuzione di 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina. Intercettati 10 kg di cocaina pura del valore di 1 milione di euro
Firenze–Prato: Intercettati 10 kg di cocaina per 1 milione di euro VIDEO
Dalle prime ore dell’alba i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 8 soggetti di etnia marocchina per associazione a delinquere avente lo scopo di commettere più delitti di acquisto, importazione e illecita detenzione di 10 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
L’ordinanza, emessa dalla Dott.ssa Agnese Di Girolamo, Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze, è stata richiesta dalla Dott.ssa Ester Nocera e dal Dott. Giulio Monferini della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze nell’ambito di una complessa e articolata indagine condotta tra il 2019 e il 2020 dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze.
L’attività è nata dall’arresto di iniziativa a giugno del 2019, durante un ordinario controllo economico del territorio, di uno degli associati – ora latitante per essere evaso dagli arresti domiciliari rompendo il braccialetto elettronico, con la complicità del capo dell’associazione – trovato all’epoca in possesso di più di 1 kg di cocaina.
Le successive attività investigative, condotte anche con mezzi tecnici, hanno permesso di individuare la struttura gerarchica interna dell’associazione, ricostruendo la precisa suddivisione dei ruoli e dei compiti, in base alle competenze dei consociati – valutate sin dall’inizio dall’organizzatore – e di localizzare le strutture (garage, abitazioni, ma anche aree di parcheggi, sottoterra in luoghi pubblici) adibite allo stoccaggio della merce e al confezionamento delle dosi, in base alle richieste del mercato.
In particolare, il promotore e direttore dell’organizzazione – che aveva un suo cugino come braccio destro – si occupava di mantenere i contatti con i fornitori, di ricevere le richieste degli acquirenti, di contabilizzare i pagamenti, di remunerare i collaboratori addetti alle vendite; provvedeva altresì a pagare le spese di vitto, alloggio e quelle legali dei venditori, mentre i suoi 4 fratelli si occupavano della vendita della sostanza ai singoli pusher e ad altri 2 soggetti, anch’essi tra loro fratelli, unici ad avere un lavoro regolare presso ditte di lavorazioni meccaniche e autofficina e incaricati delle funzioni di cassieri e custodi del denaro. In merito l’ordinanza di carcerazione afferma che “l’associazione è indiscutibilmente strutturata ed organizzata in modo stabile e permanente con la disponibilità di abitazioni, automezzi, dispositivi telefonici, distinzioni di ruoli operativi, intercambiabilità tra i sodali, supporto ai sodali in caso di arresto, tutto ciò a piena conferma che esiste un accordo indeterminato a commettere più delitti che di per sé concreta il reato associativo”.
Le attività delle Fiamme Gialle hanno poi ricostruito la rete di altri spacciatori, anch’essi per lo più di origine marocchina o albanese, delle varie zone della città, che a loro volta creavano delle singole piazze di spaccio. Sono state inoltre documentate numerose cessioni di cocaina, pervenendo, durante le indagini, all’arresto di ulteriori 3 soggetti che, comprata la sostanza stupefacente dai sodali, erano in procinto di rivenderla ai consumatori dopo averla “tagliata”.
Inoltre, grazie ai filmati delle telecamere installate all’interno di una autovettura dei rei – in regola con la revisione, il bollo e l’assicurazione, ma utilizzata solo come deposito di droga e denaro e mai spostata -, è stato possibile individuare il meccanismo di apertura di un doppio fondo collocato sul cruscotto tra il lato guida e quello del passeggero, in cui venivano nascosti i panetti, da circa 1 kg di cocaina, previo frazionamento degli stessi, sì da ripartirli in più parti all’interno della cavità nascosta.
Tipico delle associazioni di questa natura è anche il gergo convenzionale utilizzato nelle comunicazioni telefoniche, cui hanno fatto costantemente ricorso i sodali.
Sei degli otto associati, pur non risultando percettori di reddito derivante da lavoro o da altra fonte lecita, conducevano una vita agiata, disponendo altresì in Italia di 3 abitazioni in affitto, 3 auto di grossa cilindrata e 4 scooter.
In tal modo è stato possibile intercettare, nel corso delle indagini, un quantitativo di 10 kg e più di cocaina pura tra novembre 2019 e febbraio 2020, pari ad almeno 20.000 dosi per un valore sul mercato di più di 1 milione di euro.
Corruzione nell’alto varesotto: arrestato il comandante di un corpo di polizia locale, quattro commercianti con Obbligo di firma alla polizia giudiziaria. VIDEO
Arrestato il comandante della Polizia Locale del Comune di Ponte Tresa (VA)
La Compagnia della Guardia di Finanza di Luino ha eseguito l’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dall’ufficio del G.I.P. del Tribunale di Varese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del Comandante della Polizia Locale del Comune di Ponte Tresa (VA) e l’applicazione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre 4 persone per il reato di corruzione.
Le attività investigative, svolte mediante l’acquisizione di documentazione amministrativa e contabile tipiche della polizia economico-finanziaria, indagini tecniche, appostamenti e pedinamenti, hanno permesso di porre fine a ipotesi corruttive che duravano da anni.
Secondo le ipotesi investigative il pubblico ufficiale avrebbe sfruttato il ruolo ricoperto come una posizione di potere in favore di commercianti e ambulanti, nei confronti dei quali veniva, a seconda dei casi, omesso di contestare diverse violazioni, incassando solo una parte delle infrazioni contestate, in cambio di beni materiali e di consumo ceduti gratuitamente.
Il pubblico funzionario infedele, in particolare, si sarebbe prestato a piegare la propria funzione al servizio di commercianti di etnia straniera, per i quali era diventato un vero e proprio punto di riferimento anche per il disbrigo di pratiche amministrative, organizzando riunioni nel proprio ufficio e ricevendo in cambio la sistematica somministrazione di pasti gratuiti sino a venire soprannominato con l’appellativo “il mangione”.
Lo stesso, inoltre, in occasione del mercato settimanale, si sarebbe prestato a controlli meno rigidi nei confronti degli ambulanti a lui “vicini”, omettendo di rilevare diverse irregolarità nell’occupazione delle aree pubbliche in cambio di prodotti commercializzati dagli stessi commercianti, dal prelievo in maniera sistematica di interi borsoni di prodotti alimentari senza pagare nulla, sino a vacanze gratis all’estero, effettuando controlli più rigorosi nei confronti di ambulanti che non si prestavano a tali comportamenti di favore.
Formula Uno: nelle prima gara senza il “bottone magico” vince Pierre Gasly davanti a Sainz e Stroll. Tutto merito della FIA?
Formula Uno, cosa ha veramente portato l’eliminazione del party-mode?
Dopo la gara pazza di Monza, la domanda sorge spontanea: l’eliminazione delle mappature da qualifica ha davvero cambiato qualcosa in Formula Uno? Difficile da dire, soprattutto vedendo e analizzando come si è svolto il Gran Premio d’Italia: prima della safety car e della penalità inflitta a Hamilton, il sei volte campione del mondo era leader indiscusso del GP. Chi invece ha avuto e manifestato grandi difficoltà è stato senza dubbio l’altro pilota Mercedes: Valtteri Bottas. Il finlandese ha chiuso quinto con la sua monoposto senza riuscire a sorpassare e mettere pressione alla vettura che aveva davanti, ovvero la McLaren di Norris. Difficoltà che si sono viste sia in Red Bull, con la gara di Verstappen da dimenticare, sia in Renault che non ha dato le stesse garanzie viste in Belgio dove Ricciardo e Ocon tagliarono il traguardo in quarta e quinta casella.
E la Ferrari?
Che notizie invece ha dato alla Ferrari l’eliminazione del party mode? Nessuna. In particolare la gara. “La peggior conclusione di un weekend difficile” ha spiegato il team principal della Rossa Mattia Binotto. La qualifica più che dare notizie in realtà ha dato solo certezze: più del Q2, con questa vettura, non si può fare. Però ammettiamolo: l’opportunità domenica di rialzare la testa con Charles Leclerc c’è stata, anche se, non è andata a buon fine.
Ora tutti al Mugello
E ora proprio le opportunità non devono essere sprecate. Domenica c’è il Mugello. Lì capiremo che cosa veramente ha portato l’eliminazione delle mappature da qualifica e se può cambiare qualcosa dal punto di vista delle gerarchie e, perché no, continuare a vedere una gara come a Monza: pazza, ricca di emozioni come quelle di Gasly, ma anche come quelle di Sainz quasi in lacrime non per la conquista del secondo posto… ma per aver sognato il gradino più alto del podio.
La Juve Stabia inizierà la sua stagione il 23 settembre nel primo turno di Coppa Italia. Al Menti l’avversraio degli stabiesi sarà il Tritium
La Juve Stabia si avvicina allo start ufficiale della stagione. La squadra di Padalino lavora in attesa che inizino le competizioni ufficiali, campionato e Coppa Italia. Ancora alle prese con un mercato che deve riformare quasi interamente la squadra, il club ha però conosciuto pochi minuti fa il primo avversario della sua stagione. La Coppa Italia saarà infatti il primo impegno cui dovranno cimentarsi le Vespe il 23 settembre. Al Menti per il primo turno della competizione nazionale arriverà il Tritium, squadra del Comune di Trezzo sull’Adda, alle porte di Milano, che milita in Serie D. A comunicarlo ufficialmente la Lega Serie A tramite i propri canali socia ufficiali.
In caso si passaggio del turno, per la Juve Stabia affronterà sette giorni dopo, il 30 settembre, il Pisa. Avversario ben più conosciuto che pochi mesi gli stabiesi hanno fronteggiato nell’amaro campionato di Serie B chiuso con la retrocessione in Serie C. Iniziano quindi a delinearsi i primi assaggi di calcio giocato, un calcio che sarà sicuramente diverso a causa dell’assenza di pubblico sugli spalti e della nuova categoria cui ambientarsi nuovamente in tempi rapidi, ma pur sempre calcio giocato, quello che Pasquale Padalino aspetta di affrontare al timone della sua nuova squadra.
Juve Stabia, l’eroe delle due promozioni in B lascia il sodalizio gialloblè. Adriano Mezavilla non rinnova con le Vespe e lascia la Juve Stabia
Juve Stabia, l’eroe delle due promozioni in B lascia il sodalizio gialloblè
Adriano Mezavilla ha legato per sempre il suo nome alla storia della Juve Stabia essendo stato l’unico calciatore della storia delle Vespe ad aver contribuito in maniera determinante sia alla promozione in Serie B del 19 giugno 2011 con la finale Playoff vinta contro l’Atletico Roma, sia alla promozione del 20 aprile 2019 peraltro siglando il gol promozione del 2-1 contro la Vibonese.
Arrivato a Castellammare di Stabia nel 2010, Mezavilla si è subito integrato nel tessuto cittadino ed è entrato di prepotenza nel cuore dei tifosi grazie a delle prestazioni davvero da applausi. Indimenticabile la sua doppietta a Lentini in un momento cruciale del campionato di Serie C girone C 2018-2019, ma a anche e soprattutto il gol vittoria contro la Vibonese che la domenica successiva ha dato il definitivo lasciapassare alle Vespe per l’accesso in Serie B dopo soli cinque anni.
Un vero e proprio brasiliano sempre più stabiese, Mezavilla, che davvero ha dato tutto per questa maglia a dispetto della sua età non più giovanissima. Il prossimo gennaio Adriano compirà ben 38 anni ma l’età anagrafica sembra davvero un semplice particolare trascurabile considerando ciò che Adriano ha dato a questa maglia e a questa città in termini di gioie ed emozioni.
Nell’ultimo campionato di Serie B terminato con un’amarissima retrocessione per la Juve Stabia, Adriano Mezavilla è stato impiegato dal primo minuto in qualche gara nel girone di andata come centrale difensivo, come per esempio in piena emergenza contro il Frosinone, ma purtroppo anche nel suo caso l’età avanza e adattarsi a giocare in quel ruolo era possibile in Serie C ma è diventato sempre più difficile in cadetteria. Forse sarebbe servito a centrocampo nel finale arroventato di campionato ma un infortunio muscolare lo ha fermato per più giornate proprio nel finale di torneo quando la sua presenza e la sua esperienza probabilmente sarebbero servite non poco.
Di ieri la notizia che Mezavilla non rinnoverà il suo contratto con la Juve Stabia che era in scadenza. Un’altra bandiera che va via e lascia le Vespe dopo aver fatto sognare una città intera con le ultime due grandi gioie che la Castellammare sportiva ha vissuto intensamente rappresentate dalle due promozioni in B del 2011 e del 2019.