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Under-Milik, la trattativa continua: si cerca la quadra giusta

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La trattativa Napoli-Roma continua e sarà ancora molto lunga

 

Under-Milik, la trattativa continua: si cerca la quadra giusta

 

La telenovela Napoli-Roma per lo scambio Under-Milik non è finita qui. La trattativa infatti è ancora lunga e non è sottinteso che vada in porto. Manca ancora l’accordo tra i due club col Napoli che chiede Under più venti milioni per il cartellino di Milik, cifra che la Roma ritiene ingiusta ed esagerata visto che il polacco andrà in scadenza quest’anno quindi, dovesse non trovare squadra nella sessione di mercato “estiva”, da gennaio potrà firmare liberamente con un’altra squadra per poi andarsene l’estate prossima a parametro zero. Si rischia un caso-Callejon visto che attualmente non sembrano esserci le condizioni per continuare, ma le parti sono in contatto tra loro quotidianamente  e sperano di trovare la giusta quadra per accontentare anche i giocatori che hanno già accettato le loro destinazioni. A tal proposito, ecco quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano Corriere dello Sport:

 

“Il club vorrebbe Under, un esterno destro offensivo, e ciò significa che aperto è anche il discorso tridente. Come quello di Milik, direttamente legato all’arrivo del turco: Arek è in scadenza, si rischia un altro caso-Callejon, e se non sarà la Roma allora bisognerà trovare nuovi acquirenti per evitare un buco. C’è da fare.”

Napoli, ecco chi vorrebbe Giuntoli a centrocampo per sostituire Allan

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Gli azzurri continuano la caccia a un centrocampista

Napoli, ecco chi vorrebbe Giuntoli a centrocampo per sostituire Allan

Il tempo passa e il campionato si avvicina. Il Napoli non ha più molto tempo, soprattutto se Giuntoli vuole regalare a Gattuso il centrocampista sostituto di Allan andato all’Everton di Ancelotti. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Napoli valuta con grande attenzione il nome di Szoboszlai, centrocampista del Salisburgo, considerato uno dei migliori giovani  in questo momento. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il Salisburgo lo valuta quaranta milioni di euro, una cifra poco commerciabile su questo mercato e il Napoli sta provando a convincere i dirigenti austriaci a rivedere le loro pretese. Secondo istituti specializzati nella valutazione dei calciatori, il valore del giocatore si aggirerebbe intorno ai venticinque milioni di euro, una cifra che i dirigenti napoletano sarebbero anche pronti a trattare. Soprattutto in relazione del fatto che a gennaio scorso, lo stesso club ha venduto Erling Haaland al Borussia Dortmund per venti milioni di euro. Per quanto Szoboszlai sia uno dei migliori giovani in questo momento, il ds del Napoli Giuntoli sarebbe disposto a prenderlo per la stessa cifra, magari aggiungendo qualche bonus. Il nazionale ungherese è seguito da mesi, gli emissari di Giuntoli gli hanno preparato relazioni convincenti, che lo stesso dirigente ha posto all’attenzione di Aurelio De Laurentiis, convincendolo sulla bontà dell’investimento”

UFFICIALE – SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis positivo al Covid-19

UFFICIALE – SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis positivo al Covid-19: critiche per la sua partecipazione all’Assemblea di Lega nonostante fosse in attesa dei risultati del tampone

Purtroppo le indiscrezioni trapelate nelle scorse ore sulla positività al Covid-19 di Aurelio De Laurentiis si sono rivelate vere: questa mattina, attraverso una nota ufficiale, la SSC Napoli ha annunciato che il patron azzurro è stato contagiato dal virus.

“La SSC Napoli comunica che il Presidente Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19 in seguito al tampone effettuato ieri.”

https://twitter.com/sscnapoli/status/1303959018101186560

Nei prossimi giorni calciatori e staff verranno sottoposti a nuovi test per escludere altri contagi. Il Presidente azzurro è stato aspramente criticato per essersi recato, secondo alcuni rumors, in Assemblea di Lega nonostante fosse in attesa dei risultati del tampone.

Questo il bollettino dell’Unità di Crisi della Regione Campania aggiornato alle ultime 24 ore:
Positivi del giorno: 203
Tamponi del giorno: 7.154
Totale positivi: 8.580
Totale tamponi:474.285
Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 449
Guariti del giorno: 23
Totale guariti: 4.537 (di cui 4.532 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).
* Di cui 43 casi di rientro (14 dalla Sardegna, 29 da Paesi esteri) e 17 contatti stretti di precedenti casi di rientro.

Torre del Greco, due nuovi contagi Covid: i positivi salgono a 32

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Torre del Greco, due nuovi contagi Covid: gli attualmente positivi salgono a 32, di cui uno ospedalizzato

Altri due nuovi casi di contagio​ da​ COVID- 19​ sono state certificati a Torre del Greco nelle ultime 24 ore, 32 in totale.
A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale – al termine del consueto aggiornamento quotidiano con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che precisa trattarsi della positività – accertata a mezzo tampone – di un quarantenne di origini rumene e di una sessantunenne, attualmente in isolamento domiciliare.

Torre del Greco, sale a 32 il numero degli attualmente positivi:

Muta, così, ulteriormente il bilancio della​ centottantesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 1;
Totale in isolamento domiciliare:​ 31;
Totale guariti dal COVID: 79;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 25 (23 Negativi; 2 Positivi).
Continua, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Castellammare, “Le chiacchiere sono peggio del Covid”: il Vescovo Alfano cita Papa Francesco

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Castellammare, “Le chiacchiere sono peggio del Covid”: il Vescovo Alfano cita Papa Francesco e ammonisce i fedeli dell’arcidiocesi

“Le parole di Papa Francesco all’Angelus sono risuonate come un forte richiamo a riprendere il cammino nelle nostre comunità con il piede giusto: attenzione alle chiacchiere, considerate dal Papa come una peste più terribile del Covid.” Così il vescovo Alfano si è rivolto ai fedeli dell’arcidiocesi Sorrento – Castellammare citando il discorso del sommo ponterice e ammonendoli a non cedere al chiacchiericcio.

Ciò che dobbiamo imparare dal lungo tempo di prova che abbiamo attraversato è che non si può vivere senza relazioni vere, fatte di sincerità e delicatezza, rispetto e attenzione all’altro nella situazione particolare in cui si trova… Parlare senza conoscere, giudicare con superficialità, seminare sfiducia invece di affrontare il problema con l’interessato: tutto ciò può sembrare piuttosto ovvio o addirittura normale, se non prendiamo sul serio la singolarità di ogni persona. Da dove ripartire allora se non da un atteggiamento concreto e umile, che ci fa riconoscere tutti fratelli “nella stessa barca”?
“Occorre passare dalle parole ai fatti e contribuire così alla ricostruzione del tessuto umano delle nostre comunità: è la testimonianza più bella è credibile che ci rende pronti a condividere la Gioia del Vangelo nella compagnia degli uomini” conclude il Vescovo.

Approvato il progetto definitivo del raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo

Le Ferrovie hanno approvato definitivamente il progetto sulla costa jonica siciliana del doppio binario Giampilieri(ME)-Fiumefreddo(CT).

Il commissario e amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, ha approvato ieri il progetto definitivo del raddoppio della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, che completa la linea tra Messina e Catania. “Il progetto approvato – fanno sapere da Rfi – del valore di 2 miliardi e 300 milioni di euro, prevede la realizzazione dell’alta velocità di rete grazie al raddoppio della linea ferroviaria tra Giampilieri e Fiumefreddo (lunga circa 42 km di cui l’85% in galleria) e la realizzazione delle nuove fermate di Fiumefreddo, Sant’Alessio-Santa Teresa, Alcantara, Taormina, Nizza-Alì e Itala-Scaletta”.

“Con l’approvazione definitiva del progetto da parte del Commissario – dice il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancellerisi può finalmente partire con la gara d’appalto per i lavori del raddoppio ferroviario della tratta Messina-Catania. Siamo alle battute finali, dopo avere superato i numerosi ostacoli burocratici che bloccavano l’opera è sempre più vicino il via libera ad un’opera fondamentale e strategica per tutto il territorio siciliano, sia in termini economici che occupazionali. Si stima, infatti, che oltre alla spinta economica che coinvolgerà tutto l’indotto per la realizzazione dell’opera, si avranno circa 1.500 nuovi posti di lavoro“.

Ci siamo occupati più volte in questi ultimi due anni di tale importante opera “16 Marzo 2019 Ferrovie, 1,7 miliardi per la Palermo-Catania e gara entro giugno per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo”, “17 Febbraio 2020 Raddoppio ferroviario: a giugno 2020 il bando di gara”, “6 Agosto 2020 Raddoppio ferroviario Messina-Catania “entro l’anno l’avvio dei lavori”, “18 Agosto 2020 Ok al raddoppio ferroviario Messina-Catania dal Governo Siciliano”.

Si conferma l’impegno dell’intero Gruppo FS nell’accelerare gli investimenti per realizzare le più importanti e attese opere infrastrutturali, generando così positive ricadute sull’economia locale in termini anche di occupazione. L’ordinanza segna un ulteriore decisivo passo in avanti nella realizzazione dell’asse ferroviario Messina-Catania-Palermo, che giunge a pochi giorni dalla chiusura della conferenza di servizi, avvenuta lo scorso agosto.

Con l’avvenuta approvazione si potrà procedere già nelle prossime settimane alla pubblicazione dei bandi di gara per i due lotti funzionali Fiumefreddo – Taormina-Letojanni e Taormina -Letojanni Catania.

L’intervento completa il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania e prevede la realizzazione di 42 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterraneo, con un aumento della capacità della linea per il traffico sia passeggeri sia merci e una riduzione dei tempi di viaggio di circa 30 minuti tra Messina e Catania, tanto da consentire lo sviluppo di un servizio di tipo metropolitano da Catania fino a Taormina/Letojanni.

L’opinione.

Finalmente, dopo decenni di generale accidia infrastrutturale nell’Isola – in particolare nelle provincie joniche di Catania e Messina – mistificata negli anni con “promesse da marinai” da tutta la politica, europea, nazionale e regionale, di destra, sinistra, centro e rispettivi innumerevoli codazzi, sembra ripartire una nuova stagione di sviluppo e lavoro in Sicilia, della quale si ha tanta necessità, anche per provare a liberarsi dalle grinfie del “bisogno” occupazionale che obbliga molti siciliani a doversi allineare e sottomettere al clientelismo (mercimonio specialmente pubblico) della sparsa trasversale politica, interiormente corrotta nonché pure mentalmente mafiosa e diffuso voto di scambio sociale, aspetto quest’ultimo che da decenni non si riesce, e di tutta evidenza non si vuole, debellare, tanto che neanche quest’ultimo Governo nazionale ne è stato capace nonostante i tanti declami e selfie. Per farlo infatti si dovrebbe: rivoltare civilmente come un calzino, l’omertoso, ipocrita, retorico e ormai autoreferenziato, compiacente, connivente e incancrenito, sistema italiano pubblico-politico-giuridico-burocratico-professionale-sindacale-imprenditoriale-intellettuale e sociale, dallo scranno più alto fino all’ultimo sgabello, nello Stato, Regioni, Enti e Comuni; e dare parallelamente un potere forzoso al cittadino affinché possa concretamente partecipare e controllare la ‘Cosa pubblica’. Ma figurarsi se in questa Italia di endemici dissimulatori nella tronfia Politica e altere Istituzioni, se si permette al cittadino di impicciarsi realmente, seriamente e per legge, delle “cose loro”. Giusto infatti nei decennali discorsi di fine anno o nei monologhi congressuali e analoghi annosi talk show, si possono raccontare certe leggende modernizzanti, enfatizzate poi il giorno dopo dagli eserciti di appartenenti, opportunisti e menestrelli (uomini e donne).

Adduso Sebastiano

Il nuovo DPCM conferma ed aggiorna le misure urgenti anti Covid

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Varato il nuovo DPCM di Settembre che conferma ed aggiorna le misure urgenti anti Covid per fronteggiare l’emergenza pandemica nel nostro Paese

Il nuovo DPCM conferma ed aggiorna le misure urgenti anti Covid

Dopo gestazione sofferta il 7 settembre viene varato il nuovo DPCM che, in parte, conferma ed, in parte, aggiorna le misure urgenti anti Covid per fronteggiare l’emergenza pandemica nel nostro Paese.

L’estate non è stata certo foriera di buone notizie né di incoraggianti previsioni, quindi il governo si vede costretto a reiterare limitazioni e divieti. Con l’inevitabile strascico di malumori, mugugni ed aperte proteste di chi si sente colpito dal provvedimento che restringe le libertà del singolo.

Tante sono le novità, soprattutto nel trasporto pubblico ritenuto, a ragione, una delle cause più incriminate nel meccanismo di diffusione del contagio.

Specificatamente le norme dettate sono rivolte al “settore trasporto pubblico locale automobilistico, metropolitano, tranviario, filoviario, funicolare, lagunare, costiero e ferroviario di interesse delle Regioni e delle PP.AA.”.

Le misure specifiche salienti sono le seguenti:

– “l’azienda procede all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici;

– i passeggeri dovranno utilizzare necessariamente una mascherina di comunità, per la protezione del naso e della bocca;

– la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo deve avvenire secondo flussi separati;

– vanno rispettati idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale, anche eventualmente con un’apertura differenziata delle porte;

– dovranno essere contrassegnati con apposita segnalazione i posti che eventualmente non possono essere occupati.

Il coefficiente di riempimento dei mezzi non deve essere superiore all’80% dei posti disponibili.

Il ricambio dell’aria deve essere assicurato in modo costante, predisponendo in modo stabile l’apertura dei finestrini o di altre prese di aria naturale”.

Le misure sono state varate. Si spera solo che siano rispettate e che si rivelino efficaci per contrastare il galoppo del mostro che ci aspetta in agguato in autunno, con la comparsa dei primi freddi.

Il nuovo DPCM conferma ed aggiorna le misure urgenti anti Covid//Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

In flagranza di reato arrestato per usura con tassi d’interesse superiori al 100% annuale

La GdF ha arrestato in flagranza per il reato di usura, un uomo di 37 anni originario di Catania e attualmente residente a Misterbianco.

Nell’ambito di articolate attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale della città hanno arrestato in flagranza di reato, per usura, Nunzio COMIS, 37 anni, originario di Catania e attualmente residente a Misterbianco.

Le investigazioni, effettuate dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, sono iniziate a seguito di un controllo su strada nel centro del capoluogo etneo, durante il quale COMIS è stato trovato in compagnia di D.N., imprenditore catanese, attivo nel settore della ristorazione e gestore di un centro scommesse.

A seguito del controllo, COMIS è stato trovato in possesso di complessivi 1550 euro in contanti, in merito ai quali ha fornito notizie contraddittorie.

La conseguente attività di perquisizione, svolta dalle unità specializzate del G.I.C.O. di Catania, ha permesso di scoprire che, presso la sua abitazione, COMIS aveva nascosto 13 mila euro in contanti, 2 assegni bancari per complessivi 2000 euro oltre che “pizzini”, telefoni cellulari e schede prepagate.

È stato così svelato che COMIS aveva in realtà prestato a usura a D.N. la somma di 1000 euro (di cui solo 900 euro consegnati).

A sua volta, D.N. aveva l’obbligo di restituire, nell’arco di 14 settimane, 1400 euro, con l’applicazione di un tasso d’interesse usurario superiore al 100% su base annua.

Inoltre, è stato appurato che COMIS, che percepisce il reddito di cittadinanza, aveva minacciato D.N. di gravi ritorsioni in caso di inadempienza: al riguardo, gli ulteriori accertamenti hanno infatti consentito di appurare che Nunzio COMIS sia figlio di Giovanni COMIS, appartenente all’associazione a delinquere di tipo mafioso denominata “Cosa nostra” e per questo attualmente detenuto.

COMIS è stato pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per usura, aggravata dal metodo mafioso e dalle circostanze che il COMIS ha approfittato dello stato di bisogno di D.N., oltre al fatto che il reato sia stato commesso a danno di un imprenditore.

Adduso Sebastiano

La GdF ha arrestato in flagranza per il reato di usura

Padre e figlia arrestati per droga. Denunciati fidanzato e fratello

Arrestati e denunciati per droga dai Carabinieri di Misilmeri (PA), rispettivamente il padre e la figlia, più il fidanzato e il fratello.

I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri nel corso di un servizio antidroga a Bolognetta hanno arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio padre e figlia, P.b. cl. 1959 e P.c. cl. 2002, e denunciato per il medesimo reato il fratello e il fidanzato della giovane.

I Carabinieri hanno notato uno strano via vai da una casa di solito disabitata e insospettiti hanno deciso di procedere al controllo.

Padre e figlia arrestati per droga:

All’interno hanno trovato il proprietario con i due figli e il fidanzato della giovane. Nel corso della perquisizione domiciliare venivano rinvenute tre piante di marijuana, sei barattoli contenenti 60 grammi della stessa sostanza stupefacente e un bilancino digitale.

Denunciati fidanzato e fratello:

La perquisizione è stata quindi estesa nelle abitazioni palermitane del fidanzato e del fratello ed ha consentito di recuperare altri grammi di marjiuana nelle disponibilità dei due giovani.

La droga è stata sottoposta a sequestro e sarà inviata al laboratorio analisi del Reparto Operativo per gli accertamenti. Ieri mattina l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto con rito direttissimo.

Adduso Sebastiano

8 D.A.SPO. emanati per dei tifosi. Denunciato per arma abusiva

Il Questore di Agrigento ha emanato 8 D.A.SPO. La Polizia Ferroviaria della città ha denunciato 39enne del varesotto senza fissa dimora.

In seguito alle articolate indagini sviluppate dalla DIGOSdi in merito ai disordini avvenuti presso lo stadio comunale Bruccoleri di Favara il 01.03.2020, in occasione dell’incontro calcistico tra le squadre “U.S.D. PRO FAVARA” e “A.S.D. AKRAGAS 2018”, valevole per il Campionato Regionale di Eccellenza Girone A della Lega Nazionale Dilettanti, il Questore ha emanato, su istruttoria effettuata dall’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine, nr.8 provvedimenti di D.A.SPO. nei confronti di persone appartenenti alle tifoserie di Favara e di Agrigento, tra i quali due minori, che si sono resi responsabili di gesti di violenza in occasione di quella manifestazione sportiva e lancio di oggetti pericolosi.

In particolare sono stati raggiunti da Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive n. 5 tifosi del PRO FAVARA e n. 3 tifosi dell’AKRAGAS:

  1. C., di Agrigento, di anni 38, già sottoposto a precedente D.A.SPO, a cui è stato notificato il divieto di ingresso agli impianti sportivi dove si svolgono manifestazioni di calcio, per la durata di anni OTTO, con prescrizione di presentazione.
  2. D. V., di Agrigento, di anni 34, già sottoposto a precedente D.A.SPO, a cui è stato notificato il divieto per la durata di anni NOVE, con prescrizione di presentazione.
  3. F. D.,di Agrigento, di anni 26, persona già sottoposto a precedenti D.A.SPO, a cui è stato notificato il divieto per la durata di anni DIECI, con prescrizione di presentazione.
  4. V., di Favara, di anni 32, per la durata di anni QUATTRO, con prescrizione di presentazione.
  5. A. di Favara, di anni 22, per la durata di anni QUATTRO, con prescrizione di presentazione.
  6. S., di Favara, di anni 22, per la durata di anni QUATTRO, con prescrizione di presentazione.

Ieri, la Polizia Ferroviaria di Agrigento ha denunciato in stato di libertà un uomo di 39 anni, originario della provincia di Varese, senza fissa dimora, per il reato di porto abusivo di armi da taglio.

Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Agrigento, nel corso dei controlli nello scalo ferroviario e ai treni in arrivo ed in partenza dalla stazione centrale di Agrigento, hanno identificato un viaggiatore sceso da un convoglio proveniente da Palermo. L’uomo, con diversi precedenti di polizia, tra cui decine di truffe commesse su tutto il territorio nazionale, si è mostrato da subito nervoso e insofferente tanto da indurre gli operatori a eseguire un controllo più approfondito. Lo stesso nascondeva addosso, nell’immediata disponibilità, un coltello a serramanico della lunghezza di 20 cm, di cui 8 cm di lama, di cui non sapeva giustificarne il possesso. Per tale motivo il trentanovenne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e l’arma è stata sottoposta a sequestro.

In data 08 settembre 2020, in Licata, personale della Polizia di Stato dava esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura alternativa della detenzione domiciliare, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Agrigento, a carico di A.P., classe ‘71, in seguito alla sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Agrigento per mesi 4 di reclusione per rapina.

Adduso Sebastiano

8 D.A.SPO 8 D.A.SPO

Battipaglia, gare tra centauri in centro città: scatta la sanzione

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Battipaglia, gare tra centauri in centro città: scatta la sanzione

Battipaglia, sorpresi a gareggiare per le vie della città. Sanzionati i “centauri”

Ieri 08 settembre 2020, in Via Ionio di Battipaglia (SA), i Carabinieri della Sezione Radiomobile di quel centro, coordinati dal Ten. Graziano Maddalena, personale del locale Commissariato della Polizia di Stato diretto dalla V. Questore Lorena Cicciotti e della Polizia Municipale di Battipaglia, diretto dal Ten. Col. Gerardo Iuliano, hanno eseguito un massiccio servizio di prevenzione stradale con l’impiego di complessivi 10 uomini (tra cui la squadra motociclisti della Sez. RM dei CC) e 5 mezzi in dotazione.
Il servizio “a sorpresa” è stato organizzato a seguito di alcune segnalazioni, giunte alla Forze di Polizia, di giovani che erano soliti gareggiare e scorrazzare lungo il rettilineo di Via Ionio.
Nel corso del servizio sono stati controllati 40 motocicli e 48 giovani nonché elevati 9 verbali per violazioni varie al CDS di cui uno per guida senza patente; due per modifiche alle caratteristiche tecniche/costruttive dei mezzi al fine di potenziare il motore e due per mancata copertura assicurativa nonché sequestrati tre motocicli.
I servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, continueranno, specie nei fine settimana, al fine di tutelare la pubblica incolumità ed il rispetto della normativa inerente la circolazione stradale.

Salerno, 09 settembre 2020.

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Napoli, Piazza Mercato: festa abusiva, sanzionata cantante neomelodica

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Napoli, Piazza Mercato: festa abusiva, sanzionata cantante neomelodica

Napoli, interrotta una festa abusiva in piazza Mercato: sanzionata una cantante neomelodica.

Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in piazza Mercato per diverse segnalazioni di assembramenti, schiamazzi e musica ad alto volume.
All’arrivo delle volanti le numerose persone presenti si sono allontanate ed i poliziotti hanno avvicinato ed identificato una donna che, circondata da potenti casse acustiche, si stava esibendo in occasione di un diciottesimo compleanno e l’hanno sanzionata per aver organizzato spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza.

Napoli 9 settembre 2020

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Incendio doloso alla riseria di Canedole: 2 arrestati e 2 denunciati

Roverbella: incendio doloso nella notte alla riseria di Canedole. I Carabinieri di Mantova e Marmirolo scoprono la gang. – VIDEO

Incendio doloso alla riseria di Canedole: 2 arrestati e 2 denunciati

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mantova e della Stazione di Marmirolo hanno arrestato due ragazzi, appena maggiorenni, entrambi incensurati e residenti nella cosiddetta Grande Mantova poiché resisi responsabili di incendio doloso aggravato in concorso,avvenuto questa notte in Roverbella, dello stabile che ospitava la riseria di Canedole. Insieme a loro sono finiti nei guai altri due coetanei, anch’essi partecipi, che sono stati identificati in un secondo momento nel corso della mattinata.

I Vigili del Fuoco di Mantova non appena sono giunti nel luogo dell’incendio, hanno subito accertato che non si poteva trattare di un cortocircuito o di cause accidentali e così hanno allertato i Carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini. Telecamere, varchi stradali e analisi degli occhi elettronici su un territorio che a quell’ora non è particolarmente trafficato.

Chiudendo e restringendo il cerchio, nel giro di poco è stato possibile seguire una pista che ha dato immediatamente i suoi frutti.

Il primo dei presunti autori è stato atteso sotto casa e alla vista dei militari è apparso subito in apprensione e particolarmente agitato. E’ stato sufficiente per i militari avvicinarsi per chiedere i documenti per percepire immediatamente il forte odore di bruciato che emanava. Così come anche le scarpe intrise di terra, fango ed erbacce hanno fornito ulteriori conferme ai sospetti dei Carabinieri che hanno così deciso di effettuare una perquisizione personale e veicolare rinvenendo ulteriori indizi concordanti. A giocare un ruolo fondamentale sono state però le conversazioni ed i selfie conservati nel telefono cellulare che hanno fatto definitivamente crollare il giovane che ha confessato la malafatta.

Immediatamente sono scattate quindi le ricerche dei complici. Uno è stato rintracciato nel giro di poco, presso la propria abitazione, mentre per gli altri due, rintracciati in mattinata, è trascorso il cosiddetto periodo di flagranza.

Dall’analisi delle conversazione sembrerebbe che tutti e quattro fossero d’accordo e il disegno di appiccare l’incendio era preordinato. Il movente è ancora al vaglio ma sembrerebbe ricondursi verosimilmente a disagio giovanile.

Dopo l’arresto i due sono stati condotti nella Casa Circondariale di Mantova, a disposizione della locale Procura della Repubblica ed in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari. Gli altri due giovani sono invece stati denunciati piede libero.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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F1, tutti al Mugello! Gli appuntamenti del GP della Toscana

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F1 Toscana: si sbarca al Mugello! Si parte venerdì alle undici con le prove libere. La gara alle 15:10 domenica

 

F1, gli appuntamenti del GP della Toscana

Tempo di scrivere la storia. Lo farà la Formula Uno domenica con il Gran Premio della Toscana. La seconda tappa del mondiale in Italia sbarca al Mugello prima di chiudere poi a Imola nel mese di novembre.

 

Mugello, cosa aspettarci

Fa strano dirlo, ma le Mercedes per la prima volta vanno alla caccia del riscatto. Dopo la gara domenica da dimenticare sia per Hamilton e in particolare per Valtteri Bottas, le frecce nere partono senza dubbio con i favori del pronostico anche su questa pista. Il sei volte campione del mondo va infatti alla caccia del record di vittoria di Michael Schumacher che attualmente conduce avanti per due trionfi, mentre Bottas deve assolutamente dimenticare e mettere alle spalle la disastrosa partenza e poi gara a Monza chiusa in quinta posizione. Segnale di riposta che ci attendiamo anche dalla Red Bull e in particolare da Max Verstappen che al tempio della velocità ha collezionato un weekend disastroso concluso poi con il ritiro a metà gara.

 

Ferrari, l’ora della verità

Se c’è una sola cosa alla quale credere per capire quale sarà l’andamento della Ferrari, sono le parole dei piloti. Charles Leclerc e Sebastian Vettel si apprestano alla gara in Toscana sapendo che non sarà facile ma sicuramente meno dura rispetto al Belgio e a settimana scorsa. E chissà, magari da Maranello arriveranno anche degli  aggiornamenti che di tanto in tanto potrebbero anche essere utili a una SF1000 che manca di tutto. Ma una cosa è certa: la gara in Toscana, che si giocherà su 59 giri, sarà senza dubbio indimenticabile.

 

F1 Toscana, gli appuntamenti

Venerdì 11 settembre

Ore 11.00: prove libere 1

Ore 15.00: prove libere 2

 

Sabato 12 settembre

Ore 12.00: prove libere 3

Ore 15.00: qualifiche

 

Domenica 13  settembre

Ore 15.10: gara

 

Francesco Somma +Campania in Europa: La storia non si cancella!

“La storia non si cancella’’ è il commento a caldo del candidato di Più Campania in Europa, Francesco Somma, al manifesto della Lega che in occasione di un evento pubblico nella città di Napoli  aggiunge al nome di Giacomo Matteotti quello di  “Piazza delle Poste”.

Prima di essere intitolata all’esponente politico assassinato nel 1924 da una squadraccia del regime mussoliniano era quello il nome assegnato alla piazza.

Matteotti deputato del Regno d’Italia venne ucciso nel 1924 da un commando fascista guidato da Amerigo Dumini: di quell’agguato, lo si ricorda, Mussolini si assunse la responsabilità morale. Fu ucciso perchè da giornalista e deputato aveva scoperto dei brogli elettorali che avevano favorito il Governo Mussolini che in aggiunta avrebbe incassato anche una tangente per delle concessioni petrolifere. Il giorno del suo omicidio (10 giugno) avrebbe dovuto infatti presentare un nuovo discorso alla Camera dei deputati.

Il nome Piazza della Posta è stato usato in passato, negli anni ’70, dagli estremisti di destra aveva l’intento di sminuire il valore di un uomo che diede tutto per la politica ed era in contrapposizione alle idee politiche di estrema destra.

Il riferimento non è passato inosservato sui social dove sta impazzando lo scontro verbale tra chi è indignato e chi vuole “giustificare” il tutto.

Su questa vicenda si è espresso anche Francesco Somma:

“Una squallida provocazione usata per tentare di chiamare a raccolta nostalgici ed estremisti di destra.

Napoli, con le sue Quattro Giornate, fu la prima tra le grandi città europee ad insorgere, e con successo, contro l’occupazione tedesca. In una città antifascista, da sempre simbolo dell’accoglienza e della fratellanza tra i popoli, non può e non deve passare un tale messaggio.

Facciamo vedere con gli strumenti che la democrazia ci consente, grazie al sacrificio di tante e tanti antifascisti,  che Napoli è un’altra cosa , che Napoli non si lega.”

Parata di stelle al Premio Kinéo 2020. Tutti i vincitori (FOTO)

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Nella suggestiva cornice di Campo Santa Sofia, all’aperto e a due passi da Ponte Rialto, sono stati assegnati i premi Kinéo 2020

Parata di stelle nella serarata di gala a Venezia per la consegna del Premio Kinéo 2020 

(di Maria D’Auria)

Venezia- Il Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli, giunge alla 18esima edizione. Nella serata dello scorso 5 settembre, nella suggestiva cornice di Campo Santa Sofia, all’aperto e a due passi da Ponte Rialto, sono stati assegnati i premi ai vincitori del Festival di Venezia 2020.

Una parata di stelle sul Red Carpet ha ridato luce alla città di Venezia, simbolo per una fiduciosa ripartenza dopo il blocco degli eventi imposto dal lockdown. Sul Red Carpet un’eccellenza italiana, la Moda. A sfilare, infatti, una meravigliosa modella che indossava una creazione realizzata dalla stilista Eleonora Lastrucci, l’abito ha voluto ricordare i colori della nostra bandiera. Hanno inoltre sfilato: Oliver Stone con sua moglie Sun-jung Jung, Mads Mikkelsen con la moglie Hanne Jacobsen, Katherine Waterston, Lino Capolicchio, Silvia D’Amico, Rossella Romano, Virginia Apicella, Massimiliano Caiazzo. Alla premiazione presenti anche Anna Foglietta, Massimo Venier, Pierfrancesco Favino e Sara Serraiocco.

I vincitori del Premio Kinéo 2020

Miglior Film Drammatico: Pinocchio di Matteo Garrone

Miglior CommediaOdio l’estate di Massimo Venier

Miglior Opera Prima: L’Immortale di Marco D’Amore

Miglior Attore Protagonista: Pierfrancesco Favino per Hammamet di Gianni Amelio

Miglior Attrice Protagonista: Anna Foglietta per Genitori quasi perfetti di Laura Chiossone

Miglior Attore Non Protagonista: Lino Capolicchio per Il signor Diavolo di Pupi Avati

Miglior Attrice Non Protagonista: – Silvia D’Amico per Brave Ragazze di Michela Andreozzi

Menzione speciale Opera PrimaPicciridda – Con i piedi nella sabbia di Paolo Licata

Menzione speciale Opera PrimaNevia di Nunzia di Stefano – Produzione Archimede Film

Kinéo Giovani Rivelazioni: Rossella Romano

Kinéo Giovani Rivelazioni: Massimiliano Caiazzo

Premio SNCCI Pubblico & Critica: Volevo nascondermi di Giorgio Diritti

Kinéo International Award Best Actress: Olga Kurylenko

Kinéo International Award Best Actor in a Drama Series:  Madds Mikkelsen for Hannibal

Kinéo International Award Best Production in a Drama Series: Martha De Laurentiis for Hannibal

Kinéo International Award Best Picture: Joker by Todd Phillips

Kinéo Life Achieving Award: Oliver Stone

Kinéo International Award: Sara Serraiocco

Kinéo – Green & Blu Project U.N.Award: Katherine Waterson

NOTE Premio Kinéo 2020 

Il Premio Kinéo, si realizza col patrocinio del CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia) e in collaborazione con l’AD del CSC ProductionMarcello Foti, con SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), con il SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), e il sostegno della DGCA (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) del Mibact (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Da quest’anno è nato l’ITTV/Kinéo Award, un premio nato dalla partnership tra il Kinéo e ITTV – The Italian Tv Festival di Los Angeles, ideato da Valentina Martelli, Cristina Scognamillo e Francesca Scorcucchi, dedicato alla migliore Serie televisiva italiana e volto a premiare la produzione TV e i protagonisti che hanno ottenuto maggiori consensi negli Stati Uniti.

Nel settembre del 2021, inoltre, il Kinéo volerà a Los Angeles, durante la II edizione di ITTV Festival dove sarà consegnato l’ITTV/KINEO premiando produzioni e protagonisti più amati.

GALLERIA FOTO (PH. Daniele Venturelli)

Premio Kinéo 2020- Venezia

Kinéo 2020

Kinéo 2020

 

Napoli, arresto per droga: l’unità cinofila Kira fiuta 500g di hashish nell’appartamento di un 37enne

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Napoli, arresto per droga: l’unità cinofila Kira fiuta 500g di hashish nell’appartamento di un 37enne: sequestrati anche 3 coltelli e materiale per il confezionamento

Napoli – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, nel corso di un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato in via Palermo una persona che è stata trovata in possesso della somma di 360 euro.
I poliziotti hanno quindi deciso di controllare l’abitazione dell’uomo, sita in corso Meridionale, dove, con il supporto di Kira, Unità Cinofila Antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno trovato, occultati nel forno della cucina, 5 panetti di hashish del peso complessivo di circa 500 grammi, 3 coltelli e diverso materiale per il confezionamento della droga.
N. K., algerino di 37 anni con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

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Castellammare, 9 cittadini guariti dal Covid, Cimmino: “Notizia confortante”

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Castellammare, 9 cittadini guariti dal Covid, Cimmino: “Una notizia confortante per la città e per tutti i cittadini che oggi stanno affrontando la loro battaglia col virus”

“L’Asl ci ha comunicato che 9 cittadini di Castellammare di Stabia, che erano risultati positivi al Covid-19, sono ufficialmente guariti.” ad annunciarlo è stato il Sindaco Gaetano Cimmino attraverso una nota.

Si tratta di un 42enne, un 32enne, un 68enne, un 35enne, una 69enne, una 64enne, un 30enne, una 66enne e una 72enne, che di recente sono stati sottoposti a due tamponi consecutivi che hanno dato entrambi esito negativo, ragion per cui l’Asl ha disposto la revoca dell’isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.
“Una notizia confortante per la città e per tutti i cittadini che oggi stanno affrontando la loro battaglia col virus.” ha commentato il primo cittadino stabiese.
Stiamo attraversando un momento delicato e dobbiamo tenere sempre alta la guardia e rispettare le regole. Restano uniti riusciremo a vincere questa sfida. Insieme ce la faremo.

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Fiume Sarno, continuano i controlli a tappeto: 50 persone deferite, scoperte 6 discariche abusive

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Fiume Sarno, continuano i controlli a tappeto delle Forze dell’Ordine: 50 persone deferite, scoperte 6 discariche abusive. 27 sanzioni amministrative per un importo pari a circa € 120.000.

Continuano senza tregua i controlli delle Forze dell’Ordine nelle aree del Bacino Idrologico del Fiume Sarno.
Anche nel corso del mese di agosto sono stati effettuati numerosi accessi presso opifici industriali operanti lungo il corso del fiume Sarno e dei suoi principali tributari, i torrenti Solofrana e Cavaiola, al fine di verificare l’eventuale presenza di scarichi abusivi nonché la regolarità di quelli censiti.
I Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli, con i dipendenti NOE di Napoli e Salerno e dei Gruppi Tutela Forestale di Napoli, Salerno e Avellino, hanno sottoposto a verifica nr. 27 aziende, deferito in stato di libertà nr. 50 persone (tra le quali alcuni responsabili di laboratori di analisi che hanno redatto certificazioni analitiche false circa la pericolosità dei rifiuti prodotti dalle aziende) e proceduto al sequestro di nr. 6 aree di stoccaggio rifiuti, elevando sanzioni amministrative per un importo di circa 82.000 Euro.

In particolare, i militari operanti hanno sottoposto a sequestro nelle province di Napoli, Salerno e Avellino:

– nr. 1 capannone industriale di ca. 800 mq;

– nr. 5 aree per un ammontare complessivo di ca. 15.000 mq,

utilizzati per lo stoccaggio abusivo di ingenti quantitativi di rifiuti speciali anche pericolosi. Nello stesso contesto veniva accertato che le acque di dilavamento dei piazzali ove erano stoccati i rifiuti confluivano, senza preventivo trattamento, mediante scarichi abusivi, all’interno dei corsi d’acqua.

Nel complesso, dalla fine del cd “lock down”, con riferimento al bacino idrografico del fiume Sarno e dei suoi tributari, l’Arma ha:

– controllato nr. 195 attività produttive;

– denunciato nr. 117 persone;

– individuato nr. 40 scarichi abusivi;

– sequestrato nr. 6 aree di stoccaggio rifiuti;

– elevato nr. 27 sanzioni amministrative per un importo pari a circa € 120.000.

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, anche in attuazione delle ispezioni pianificate nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, con l’auspicio che si possa addivenire al più presto ad una situazione di conformità a norma di tutti gli scarichi presenti nel bacino idrografico del Sarno.

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Torre Annunziata, lavori a palestra e auditorium della “Parini-Rovigliano”: approvato il progetto

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Torre Annunziata, lavori di manutenzione e rifacimento per la palestra e l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”: approvato il progetto esecutivo

Torre Annunziata – Approvato il progetto esecutivo per i lavori di rifunzionalizzazione di palestra e auditorium, nonché per alcune opere di manutenzione dell’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano” di via Mortelleto.
Sono state assegnate al comune di Torre Annunziata, capofila dell’Ambito Sociale N30, risorse nazionali e regionali relative al sistema integrato per l’educazione e l’istruzione per un importo complessivo pari a poco più di 203 mila euro.

“Questi fondi – spiegano gli assessori Martina Nastri (Politiche Sociali) e Luigi Ammendola (Lavori Pubblici) – sono destinati, tra l’altro, a progetti esecutivi di messa in sicurezza di strutture scolastiche di proprietà comunale ubicate sul territorio. Sia la palestra che l’auditorium annessi all’edificio dell’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano” di via Mortelleto, presentano alcune criticità dovute alla vetustà del manto impermeabile. Tale problematica ha di fatto reso inagibili entrambe le strutture, sottraendo spazi educativi alla platea scolastica. Al fine di ripristinare l’agibilità nella palestra e nell’auditorium, occorre intervenire per rimuovere il vecchio manto e sostituirlo.”

“A tal riguardo, l’Ufficio Tecnico Comunale ha redatto un progetto esecutivo per un importo complessivo dei lavori pari a 203.454 euro. Progetto – concludono – che verrà sottoposto alla Regione Campania al fine di accedere ai fondi assegnati al Comune”.