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Il Podio Azzurro di Napoli-Roma

Il “San Paolo” (con questo nome ancora per poco) ritorna la casa degli azzurri. Il Napoli conquista la vittoria tra le mura amiche che in campionato mancava da ottobre. Una settimana particolare segnata dal lutto che ha colpito un intero ambiente e che solo col tempo sarà elaborato. Intanto cade la Roma di Fonseca falcidiata dalle assenze e in campo senza anima.

Il Podio Azzurro.

Medaglia d’oro: sul primo gradino del podio c’è Lorenzo Insigne. Il folletto di Fuorigrotta ha una marcia proprio in questa settimana particolarmente triste per tutti i tifosi azzurri e non solo. Ha un unico obiettivo quello di dedicare la prestazione al suo idolo. Il gol su punizione è splendido e sblocca una partita che poi sarà blindata senza particolari problemi. Va via sulla fascia e a testa alta serve con precisione i compagni. Serve anche l’assist a Fabián.

Medaglia di bronzo: sul secondo gradino del podio c’è Fabián Ruiz. Il talento spagnolo marca per la prima volta in questo campionato. Si muove con tranquillità sul campo, rassicurato dalla presenza di Demme. Così può avanzare anche il proprio raggio d’azione, trova spesso l’uomo tra le linee e velocizza il gioco. Deve continuare la crescita per diventare un leader indiscusso del proprio ruolo.

Medaglia di bronzo: sul terzo gradino del podio c’è Matteo Politano. L’ex Inter subentra a Lozano al minuto 67 conferma il suo stato di grazia. Corre e rincorre, serve i compagni e conclude l’azione. È l’uomo in più in queste settimane. Il suo gol poi è la ciliegina sulla torta che è l’intera partita, una torta cotta al punto giusto senza bruciature, senza disattenzioni. Giovedì potremmo vederlo dal primo minuto in Europa League nella sfida alla Real Sociedad, quella che potrebbe confezionare la qualificazione del Napoli ai sedicesimi.

Il podio è legato da un filo conduttore che forse è subito saltato agli occhi dei più attenti. Un gol su punizione, uno di sinistro ed uno con una serpentina tra gli avversari. Tre gol non banali che arrivano nella settimana nella quale il cuore dei napoletani è stato messo a dura prova dalla scomparsa di Maradona. Il giocatore che per anni ha siglato proprio queste tipologie di marcature. Forse è solo un caso, ma a noi piace pensare che sia un segno inequivocabile. Il degno saluto ad un campione senza tempo che ha segnato non un’epoca ma intere generazioni di tifosi Azzurri.

Napoli-Roma, le pagelle: Insigne stupendo, che bello Zielinski

Napoli-Roma, le pagelle: Insigne stupendo, che bello Zielinski

Meret 6- Il portiere azzurro torna negli spogliatoi con i guantoni intatti. Roma mai pericolosa sia per demeriti suoi che per merito di una grande prestazione della retroguardia azzurra.

Di Lorenzo 6,5- Riesce a contenere dal primo all’ultimo minuto uno degli esterni più in forma del campionato, Spinazzola, e con i suoi tagli all’interno del campo permette un agevole costruzione del gioco per i centrali azzurri. In fase offensiva è eclissato dalle infinite accelerazioni di Lozano. Grande prestazione per il terzino napoletano.

Manolas 7- Era il grande ex del big match di stasera. Conosceva Dzeko, non conosceva Pedro e Mkhitaryan, ma per il greco non fa assoluta differenza: ruba palloni a tutti quelli che girano nel suo raggio d’azione. Kostas non fa passare neanche l’aria, concentrato durante tutto l’arco della partita, preciso in tutti gli interventi e veloce negli anticipi. Ancora oggi uno dei migliori in campo.

Koulibaly 6,5- Partita serena di Koulibaly che non deve fare granché per arginare il tridente giallorosso, anche in virtù dello stato di  grazia del partner di reparto. L’intesa tra i due cresce partita dopo partita ed è importante misurarsi anche contro gli attaccanti delle big, come la Roma.

Mario Rui 7- Partita del riscatto per il portoghese dopo la disastrosa prestazione della settimana scorsa. Pregevole il colpo di tacco volante che permette di anticipare la giocata e la ripartenza azzurra in occasione del secondo goal.

Demme 6,5- Grande prova di sacrificio per il tedesco. Presente su ogni pallone, su ogni ripartenza offensiva degli azzurri e tentativo di incursione romanista. Ha sostituito Bakayoko nella mediana azzurra, ma non è detto che Gattuso se ne privi di nuovo facilmente.

Fabian Ruiz 7- Tanti i palloni toccati dallo spagnolo che è protagonista di tutte le azioni offensive azzurre o con movimenti che smarcano compagni di squadra o con passaggi determinanti. Finalmente a segno con un tiro da fuori area che permette al Napoli di archiviare la causa. 433 o 4231 poco cambia, Fabian va sempre in campo per Gattuso.

Lozano 6,5- Infinite le accelerazioni da fermo che lasciano sul posto uno Spinazzola sempre incapace di stargli dietro. Tanti i tiri in porta per il messicano, gli manca solo il goal. Costringe i difensori avversari a commettere fallo o a ripiegare in calcio d’angolo. Altra ottima partita per el chucky.

Zielinski 7- Torna finalmente titolare in campionato dopo diverse partite, ma soprattutto torna quel giocatore che tanto era mancato agli azzurri. Partenze da fermo che lasciano sul poso gli avversari, tagli nel campo che spiazzano il centrocampo giallorosso e tecnica sopraffina al servizio dei compagni. Il goal non arriva, ma è sicuramente il migliore in campo dopo Insigne.

Insigne 7,5- Una bellissima punizione del capitano permette agli azzurri di sbloccare il match nel primo tempo. Suo anche l’assist per il raddoppio di Fabian Ruiz. Tante le scorrazzate sulla fascia sinistra e i lanci per servire i tagli di Lozano dietro Spinazzola. Il capitano dimostra ancora una volta di essere il leader tecnico di questa squadra, tutti i compagni lo ricercano continuamente sperando in una giocata delle sue e stasera ne sono state veramente molte.

Mertens 6,5- Altra partita da centravanti, altro goal. Il feeling con il goal non lo ha abbandonato nonostante il cambio ruolo, ma sembra ancora essere lontano dalla forma migliore. Con l’imminente ritorno di Osimhen potrebbe tornare ad essere impiegato come trequartista, ma Gattuso spera che continui a segnare come un centravanti.

Politano 7- Si fa trovare nuovamente pronto quando chiamato in causa. Determinante un suo passaggio in profondità per Di Lorenzo che conduce al goal del 3-0 di Mertens, stupendo il goal del 4-0 che è la ciliegina sulla torta di una prestazione perfetta di tutti.

Elmas s.v.

Lobotka s.v.

Petagna s.v.

Napoli-Roma, Fabian: “Abbiamo ascoltato le parole del mister, bene così”

Fabian Ruiz, centrocampista del Napoli, al termine della gara degli azzurri contro la Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky:

È una bella vittoria, bella importante. Era difficile perché la Roma sta facendo bene, è una squadra forte, con giocatori bravi. Abbiamo ascolto bene il mister, abbiamo lavorato molto. Sappiamo che alla fine dobbiamo stare sempre sul pezzo: tutte le partite sono importanti. Dobbiamo correggere gli errori, stiamo facendo bene, dobbiamo continuare. Pensiamo a giovedì. Maradona è una figura importante per tutti, per tutti coloro che amano il calcio. La vita è questa. Sappiamo che è dura. Dobbiamo stare più attenti, lavorare di più. Preferisco giocare a destra, sono abituato lì, sin da piccolo. Quando controllo, posso calciare. Oggi ho avuto la fortuna di fare goal”.

Napoli-Roma, Fonseca: “Il Napoli è una grande squadra, noi nessuna scusa”

Napoli-Roma, Fonseca: “Il Napoli è una grande squadra, noi nessuna scusa”

Fonseca, tecnico della Roma, al termine della gara col Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky: “Poco coraggio e poco determinazione, sono d’accordo, non abbiamo avuto il coraggio per affrontare una squadra come Napoli, che ha meritato. Non abbiamo fatto niente per fare risultato. Prima di questa partita non eravamo i migliori al mondo e dopo questa partita non siamo i peggiori. Tutte le partite sono un test, non solo con le grandi. Abbiamo vinto contro le grandi squadre, abbiamo giocato bene con le grandi squadre, ma oggi no. Mancavano aggressività e coraggio, bisogna correggere ciò che non abbiamo fatto bene. Non voglio trovare scuse. Non abbiamo giocato bene, non abbiamo chiuso lo spazio tra le linee e loro hanno avuto sempre facilità di entrare dentro. Non siamo stati aggressivi in fase difensiva. Poi non siamo riusciti a fare tre passaggi di seguito. C’è da dire che il Napoli è una grande squadra e noi abbiamo fatto errori difensivi che hanno tolto fiducia alla squadra. In fase difensiva abbiamo sempre avuto difficoltà, mentre con la palla non avevamo circolazione, giocavamo in verticale e la perdevamo. In questo modo il Napoli ripartiva in contropiede”.

Su Maradona

“Per tutti noi che amiamo il calcio e abbiamo visto Maradona era sicuramente un giorno diverso. Ma quando inizia la partita non ci si pensa più perché la testa deve andare solo su quella. Questa questione non ha influenzato la partita”.

Su capitan Dzeko

“Non possiamo dimenticare che Dzeko è rimasto fermo tanto tempo, ha giocato un po’ in Romania e non sta al meglio della condizione. Non cerchiamo però scuse, quando perdiamo in questo modo bisogna dire che gli avversari sono stati migliori”.

Napoli-Roma, Gattuso: “Non farò passare più nulla, voglio una mentalità da squadra”

Gattuso al termine di Napoli-Roma ai microfoni di Sky ha commentato la gara

Rino Gattuso, al termine di Napoli-Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky, commentando così la gara: “Abbiamo fatto delle buone gare, dobbiamo giocare con questa intensità, con questa voglia. Non dobbiamo sottovalutare nulla. Dobbiamo giocare col coltello fra i denti. La qualità c’è, è necessario giocare da squadra. Mi piace l’atteggiamento di oggi: non dei grandi vaff*, ma i complimenti fatti ai compagni. Si respira un’aria triste, però in questo momento la città deve avere buon senso. Troppa gente senza mascherina. Maradona è una leggenda, lo sanno tutti. In questo momento dobbiamo fare i bravi. Ne pagheremo tutti. Da domani spero che si cominceranno a fare cose giuste. La città sta soffrendo tanto per Maradona, per i negozi chiusi, per l’economia”.

Sul piano tattico

“Non è una questione di modulo: il vertice basso dà più equilibrio, certo, ma è una questione di interpretazione. Oggi in fase di possesso abbiamo costruito con 1-2 giocatori. L’altro giorno col Milan mi sono preso le colpe perché ho fatto passare qualcosa, ma non devo. Altrimenti non sono me stesso. Do messaggi negativi. Sono forse cambiati i tempi. Ai giocatori deve venir la nausea per quanto parlo. Zielinski è uno dei giocatori più forti che abbiamo, purtroppo per il Covid non riusciva a reggersi in piedi. Non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, ma è un giocatore importante, ha tutto per diventare fondamentale”.

Cosa manca al Napoli

“Non possiamo avere una squadra al 100% per tutte le gare, ma bisogna avere l’umiltà di rispettare l’avversario, di giocare da squadra. Si può sbagliare qualcosa, ma la mentalità non deve mancare mai. Se andiamo a vedere i numeri, non so cosa si aspettano da noi. Ne abbiamo vinte 9. Io voglio alzare l’asticella, è una squadra forte, gioca un buon calcio. Bisogna farlo da squadra. La squadra ha 18 punti sul campo. Io ero in pullman per partire da Torino. In quel momento lì la squadra aveva molte chance di fare punti a Torino. A noi non ci ha agevolato. Abbiamo una partita in meno, un punto in meno. Spero che la giustizia faccia il suo corso. La squadra da battere è l’Inter. E’ una squadra fortissima, che abbina qualità e forza fisica. Così come la Juve”. 

Napoli-Roma, Insigne: “E’ venuto a mancare il nostro idolo, vittoria per Maradona”

Napoli-Roma, Insigne: “E’ venuto a mancare il nostro idolo, vittoria per  Maradona”

Insigne è intervenuto ai microfoni di Sky, subito dopo il fischio finale di Napoli-Roma. Ecco quanto dichiarato dal capitano azzurro: “Maradona ci ha dato una spinta in piu, è venuto a mancare il nostro idolo e fa male. Ci tenevamo piu del solito a fare risultato, per lui, per la città. Dedichiamo la vittoria a Diego. Stasera abbiamo affrontato la gara nei migliore dei modi, l’abbiamo preparata bene, siamo una squadra che ha tanta qualità, ma a volte facciamo degli errori, quando non siamo con la testa giusta. Oggi è una ripartenza, possiamo mettere in difficoltà tutti, fare grandi cose. Testa basta e pedalare”. 

 

 

Juve Stabia 1 – Paganese 1 (Pagelle): Tomei il migliore dei gialloblè

La Juve Stabia non  va oltre il pareggio tra le mura amiche del Menti con la Paganese. Le Vespe sbloccano la gara nel minuti iniziali del primo tempo dopo aver corso un brivido nei minuti iniziali sulla conclusione di Scarpa. Dopo il vantaggio sprecano l’occasione di raddoppiare e subiscono il ritorno della Paganese che prima pareggia e poi prova anche a passare in vantaggio trovando sulla propria strada uno strepitoso Tomei. Nei minuti finali potevano arrivare i tre punti con la firma di Codromaz che colpisce il palo.

Questi sono i voti ai calciatori in maglia gialloblu:

Tomei 6,5 Subisce gol da Mendicino ma è incolpevole ancora una volta. Respinge più di una volta le conclusioni della Paganese. Miracoloso nei primissimi minuti quando nega la gioia del gol a Scarpa e altrettanto miracoloso quando nella ripresa di piede respinge una conclusione di Guadagni scattato sul filo del fuorigioco.

Garattoni 5,5 Prova al di sotto della sufficienza. Mister Erra schiera la sua squadra con un 4-4-2 mettendo Scarpa proprio sulla corsia occupata da Garattoni che complice anche una partita sottotono e confusionaria di Bentivegna si preoccupa più della fase difensiva rispetto a quella di spinta, a questo ci aggiungiamo l’ammonizione (che gli farà saltare per squalifica la prossima gara) che lo condiziona anche negli interventi.

Codromaz 5,5 Colpisce un palo nei minuti finali del match che potevano regalare la vittoria alla Juve Stabia ma questo non basta per dargli la sufficienza. Gli attaccanti della Paganese riescono a creare tanti pericoli, come nell’occasione del tiro di Scarpa nei minuti iniziali.

Allievi 5 Non sappiamo cosa passi per la testa del “Ministro della difesa” come veniva soprannominato un paio di stagioni fa. Colpevole nell’occasione del vantaggio di Mendicino di “aprire” la linea di difesa per la conclusione facile dell’attaccante azzurrostellato. Si salva in alcune occasioni quando l’arbitro fischia a suo favore alcune punizioni.

Rizzo 6 Spinge bene sulla fascia, soprattutto nel primo tempo, anche perché sul suo lato c’è Orlando in stato di grazia che fa ammattire gli avversari costringendoli più a difendere che a offendere.

Mulè dal 34° s.t. 6: Una quindicina di minuti in campo per far vedere a tutti che può essere impiegato dal primo minuto e non per forza deve essere la quarta scelta.

Scaccabarozzi 5: Dovrebbe fornire dinamismo e muscoli al centrocampo della Juve Stabia, ma non ci riesce e di queste ne risente tutta la fase difensiva. Un’involuzione gara dopo gara che non ci spieghiamo.

Vallocchia dal 26° s.t. 5: Prende il posto di Scaccabarozzi ma la musica non cambia, anzi perde una palla velenosa a centrocampo innescando il contropiede di Diop che da buona posizione mette fuori.

Berardocco 6: Il voto è la media dei due tempi; da 7 il primo tempo dove mette il suo piedino in tutte le occasioni della Juve Stabia, che portano al gol di Romero e al palo del centravanti stabiese, oltre a qualche altra azione sfumata; da 5 il secondo tempo con tanti tocchi di palla in più e alcune palle perse velenose. In una di queste perde palla su Diop e si deve impegnare per limitare i danni beccandosi l’ammonizione.

Mastalli 5: Troppo scolastico e troppo morbido. Il capitano c’è ma non si vede. Ci vorrebbe un po’ di riposo per lui, magari questa sosta gli potrà far bene.

Ripa dal 34° s.t. 6: Entra in campo e sembra che voglia spaccare il mondo. Serve Bubas in area con un preciso filtrante su cui però il guardalinee ravvisa un fuorigioco. Lotta e sgomita in mezzo al campo alla ricerca del gol. In lui si vede l’ardore agonistico che ogni tifoso vorrebbe vedere nella propria squadra;

Bentivegna 5: La sua partita praticamente non inizia mai. Fuori dalle giocate e molto confusionario, non riesce a trovare la giusta posizione. Da rivedere.

Golfo dal 1° s.t. 5: La sua prestazione non rende merito al suo look: stravagante e fantasioso. Anche lui non entra in partita e la Juve Stabia gioca praticamente con un uomo in meno anche il secondo tempo.

Romero 6: Guadagna la sufficienza solo perché ha il merito di realizzare la rete del vantaggio delle Vespe. Spreca una ghiotta occasione dopo pochi minuti con il suo tiro dall’area piccola che colpisce il palo. Più facile questa seconda occasione rispetto alla prima eppure l’attaccante stabiese non riesce a raddoppiare il vantaggio.

Orlando 6,5: Meriterebbe un 7 pieno, ma nel secondo tempo non gli riesce di replicare quello che di buono fa nella prima frazione di gioco

Bubas dal 26° s.t. 5: Una ventina di minuti di nulla assoluto, dovrebbe cambiare il potenziale offensivo delle Vespe ma Ripa che entra dopo risulta più efficace.

Padalino 6: Deve fare a meno di Fantacci e lo sostituisce con Bentivegna che non gli dà quello che lui chiede. Manda in campo Allievi dal primo minuto che lo tradisce nella prestazione, forse sarebbe stato più giusto dare un segnale allo spogliatoio mandando in campo ancora la coppia Mulè – Codromaz. Nel secondo tempo le prova tutte ma la squadra non reagisce con ardore e carattere (qualità proprie del Padalino calciatore).

Juve Stabia | Ripa: “Prometto di dare il 100% in campo come sempre”

Francesco Ripa, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 con la Paganese

Juve Stabia | Ripa: “Prometto di dare il 100% in campo come sempre”

 

Francesco Ripa, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato contro la Paganese 1-1 per effetto delle reti siglate da Romero, mentre per la Paganese in goal Mendicino

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

 

“Sicuramente mi manca la condizione, ma con gli allenamenti e la voglia, recupererò velocemente. Ai tifosi prometto di dare il cento per cento come ho sempre fatto poi i gol e le prestazioni sono la conseguenza.

In squadra ci sono degli ottimi attaccanti come Bubas e Romero, oggi lo hanno dimostrato, sicuramente mi metterò a disposizione della squadra e del gruppo, cercherò di dare dei consigli. Siamo una buona squadra, molti calciatori vengono da altri gironi e devono capire che nel girone C c’è bisogno in ogni partita di cattiveria e agonismo, e quindi dobbiamo migliorare un pò su questo.

Nel primo tempo tempo abbiamo avuto poca cattiveria poi nel secondo tempo siamo entrati con un piglio diverso, li abbiamo messi sotto, siamo stati sfortunati con il palo a fine partita però i derby sono così e le partite in C sono così, dobbiamo riscattarci nella prossima partita.

Quando si fa un matrimonio si deve essere d’accordo entrambi. Quando sono andato via sono rimasto sempre un tifoso delle Vespe, ero contento quando è stato vinto il campionato perchè c’erano molti miei amici, partendo dal mister Fabio Caserta. Mi dispiace per l’anno scorso perchè dopo tanti sacrifici retrocedere in quel modo è brutto.

Senza pubblico è veramente brutto, soprattutto a Castellammare dove i tifosi ti danno quella spinta in più. In questo secondo esordio ero emozionato molto più della mia prima volta”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Juve Stabia | Padalino: “Con il 2-0 sarebbe stata una partita diversa”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato con la Paganese per 1-1

Juve Stabia | Padalino: “Con il 2-0 sarebbe stata una partita diversa”

Pasquale Padalino, allenatore delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato contro la Paganese 1-1 per effetto delle reti siglate da Romero, mentre per la Paganese in gol Mendicino.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Le disattenzioni difensive mi preoccupano perchè a volte ti possono portare anche a subire gol. In più di un’occasione siamo stati fragili e poco determinati nel contrastare e farci rispettare nei duelli individuali contro un avversario che spesso andava alla ricerca di questo.

Per me la Paganese non è una sorpresa, in questo girone i ragazzi lo sanno, tutti hanno la voglia di fare risultato e di essere protagonisti, soprattutto quando incontri squadre come la Juve Stabia che vengono da una retrocessione dalla serie cadetta.

Erra fino ad oggi ha giocato con un 5-3-2 ma i moduli sono relativamente importanti, non mi ha meravigliato il 4-4-2, ha fatto la partita che doveva fare.

Se fai la partita o provi a farla, concedi delle ripartenze. Questo è lo scotto che può pagare chi prova a giocare anziché magari liberarsi della palla e togliersi da qualsiasi responsabilità. Tante disattenzioni e tanti errori sono un pò figli di quelle che sono le nostre manovre, è più facile stare lì compatti e ripartire a campo a aperto. Questo abbiamo provato a dettarlo ai nostri calciatori, lo stanno facendo, a volte bene e altre meno bene, in attacco creiamo tante occasioni, i due pali fanno parte del gioco. Peccato, se avessimo fatto il secondo gol avrebbero fatto registrare una partita e un risultato diverso.

Abbiamo fatto delle partite migliori, non tutte le partite sono uguali, ci sono anche gli avversari. Lo stato di forma e la giornata “no” di alcuni. Vanno considerate tante cose ma nel complesso i ragazzi sono stati nella partita, hanno provato fino alla fine a fare risultato soprattutto nel secondo tempo. La nostra condizione finirà di crescere quando tutti quanti chiederanno a sè stessi quel qualcosa di massimale che ad oggi non c’è e che quindi all’interno di questa squadra non si può vedere”. 

a cura di Giuseppe Rapesta

Juve Stabia | Mulè: “Ci è mancato solo il secondo gol”

Erasmo Mulè difensore delle Vespe, è intervenuto ai microfoni ufficiali della Juve Stabia al termine del match pareggiato con la Paganese per 1-1

Juve Stabia | Mulè: “Ci è mancato solo il secondo gol”

Erasmo Mulè, difensore della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del derby con la Paganese terminato sul punteggio di 1-1 per effetto delle reti siglate da Romero e Mendicino.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è rammarico perchè ci tenevamo a vincerla. Abbiamo creato molto ma ci è mancato solo il guizzo finale. Dovevamo chiuderla prima ma sotto l’aspetto del gioco siamo andati bene sia nel primo che nel secondo tempo quando li abbiamo schiacciati nella loro metà campo. Se c’era una squadra che meritava la vittoria, oggi eravamo sicuramente noi. 

Non siamo riusciti a chiuderla perchè non abbiamo fatto il secondo gol. Solo quello ci è mancato per una vittoria che era meritatissima. Ci teniamo  a fare bene con il Potenza nella prossima partita. Abbiamo tutto il tempo per prepararla bene nel migliore dei modi in queste due settimane che ci separano dalla sfida con i lucani e faremo di tutto per portare i tre punti a casa anche per far dimenticare il mezzo passo falso di oggi con la Paganese”. 

 

a cura di Natale Giusti

Paganese | Erra: “Gara di grande personalità della mia squadra”

Alessandro Erra, tecnico della Paganese, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato con la Juve Stabia per 1-1

Paganese | Erra: “Gara di grande personalità della mia squadra”

 

Alessandro Erra, allenatore della Paganese, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato contro la Juve Stabia per 1-1 per effetto della rete siglata da Mendicino, mentre per la Juve Stabia in gol Romero.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Abbiamo fatto una partita di grande personalità contro un avversario forte, abbiamo avuto tante di occasioni per fare goal battagliando fino alla fine con grande ardore e grande lucidità. Andiamo via con un buon risultato da un campo difficile dove solo il Monopoli ha fatto risultato mentre tutti gli altri hanno perso.

L’errore arbitrale su Gaeta è stato evidente e chi dovrà vigilare su queste cose lo farà, ma indipendentemente dall’espulsione la squadra ha mostrato sempre pericolosità, non siamo stati bravi a concretizzare quanto creato ma ciò non toglie che la squadra abbia dimostrato di essere viva.

Non ci facciamo condizionare più di tanto dal risultato, le prestazioni negli ultimi tempi sono state di buon livello e siamo competitivi con tutti, fuori casa abbiamo dimostrato di giocare meglio che in casa, cercheremo già dalla prossima di invertire questo trend.

Il Bari è un avversario che lotta per un obiettivo diverso dal nostro, noi vogliamo vendere cara la pelle, essere tosti e combattivi e dare una soddisfazione ai nostri tifosi perchè in casa ancora non ci siamo riusciti”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

 

 

RILEGGI LIVE: Napoli-Roma 4-0(30′ Insigne, 65′ Fabian Ruiz, 80′ Mertens, 86′ Politano)

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Il Napoli vince e convince! A Fuorigrotta gli azzurri asfaltano la Roma di Fonseca per 4-0

Rileggi Live

Rileggi il live della sfida

90′ Triplice fischio! Termina la gara del San Paolo

86′ GOOOOOOOL DEL NAPOLIIIIII! Politano recupera il pallone al limite dell’area, penetra all’interno superando tre uomini giallorossi più il portiere realizzando la rete del  4-0! 

83′?Doppio cambio per gli azzurri: fuori Mertens e Demme che lasciano posto a Petagna e Lobotka

80′ GOOOOOOL DEL NAPOLIIII! Finalmente Dries Mertens! Tutto parte dalla combinazione tra Di Lorenzo e Politano che appoggia a Elmas. Il macedone calcia col destro, respinge Mirante e sulla ribattuta Mertens realizza la rete che chiude il match!

? Termina la partita di  Zielinski che lascia spazio a Elmas

73′ Prova a rispondere la Roma: sponda di Karsdrop per Carles Perez, botta sicura da parte dello spagnolo che trova la respinta di Koulibaly in corner

?Sostituzione anche nelle file della Roma: fuori Dzeko, dentro Carles Perez

?Primo cambio per gli azzurri: fuori Lozano, dentro Politano

65′ GOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII! Insigne fa ripartire gli azzurri, si accentra, appoggia il pallone a Fabian che al limite calcia col mancino, palla all’angolino e 2-0 azzurri!

48′ Riparte subito col botto il Napoli: il pallone arriva a Mertens che al limite dell’area pesca Lozano. Il messicano calcia in porta ma è ottima la risposta di Mirante.

46′ Si riparte, comincia il secondo tempo di Napoli-Roma

? Altra sostituzione per la Roma: fuori Veretout, dentro Villar

Finisce il primo tempo a Fuorigrotta: Napoli in vantaggio 1-0!

Due minuti di recupero poi sarà intervallo

42′ Atra grande occasione per il Napoli: accelera Zielinski che serve Mertens. Il belga la piazza ma la risposta di Mirante è super. Si salva la Roma

37′? Cambio nella Roma: non c’è la fa Mancini: al suo posto entra Juan Jesus

30′ GOOOOOOOOL DEL NAPOLIIII! Punizione fantastica di Insigne che batte Mirante e realizza il gol del vantaggio azzurro. Il capitano dedica ovviamente la rete a Maradona.

20′ Ancora Napoli: in zona offensiva, sulla sinistra, Mertens recupera palla,  scarica a Zielinski che di destro trova la risposta di un attento Mirante

12′  Prima occasione per il Napoli: lancio lungo a cercare Lozano, il messicano mette in mezzo per Mertens che prova col destro ma la palla termina fuori dallo specchio della porta

10′ Tutti fermi: inizia il minuto di applausi per ricordare Diego Armando Maradona

7′ Partita equilibrata, entrambe le squadre tengono palla ma per ora nessuno squillo per Meret e Mirante

Comincia Napoli-Roma!

Minuto di silenzio per ricordare il 10 più forte di tutti i tempi, poi si parte.

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Napoli e Roma, valida per la nona giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi all’ormai nuovo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20.45. Segui la partita insieme a noi.

FORMAZIONI UFFICIALI:

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Demme; Lozano,Zielinski, Insigne; Mertens.
All. Gattuso

Atalanta(3-4-2-1) Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdrop, Lorenzo Pellegrini, Veretout, Spinazzola, Pedro, Mkhitaryan; Dzeko.  All.Fonseca

Ottavo impegno di campionato per il Napoli che alle 20.15 scenderà in campo contro i giallorossi di Paulo Fonseca.

 

Juve Stabia, il podio gialloblu del pareggio con la Paganese

Termina 1 – 1 il derby del Romeo Menti tra Juve Stabia e Paganese. Decidono le reti di Romero e Mendicino arrivate nel primo tempo

PODIO

Medaglia d’oro: a Matteo Tomei, che salva in due occasioni il punto di giornata della Juve Stabia. Il portiere ex Teramo e Siracusa torna a sporcarsi i guantoni per fermare una Paganese che dopo meno di 60 secondi di affaccia con decisione dalle sue parti. Felino il balzo con cui Tomei salva Scarpa, come fredda e tempestiva è l’uscita con cui il numero 1 chiude lo specchio della porta a Guadagni.

Medaglia d’argento: a Niccolò Romero, che prosegue nella sua ripresa di confidenza con la rete. Secondo gol consecutivo per l’attaccante stabiese, rapace nel punire l’intervento impreciso di Campani e scaraventare in rete la palla del vantaggio. Romero si batte con la difesa della Paganese con generosità, peccando di freddezza quando la palla diventa successivamente pesante sotto porta. Avesse il senso del gol di un bomber sarebbe un attaccante completo.

Medaglia d’argento: a Francesco Orlando, imprevedibile sulla fascia mancina della Juve Stabia. Nelle ultime settimane è netta la sensazione che le fortune stabiesi si appoggiano molto sui piedi dell’ex Sambenedettese, ormai punto fisso dell’undici di Padalino. Anche oggi Orlando fa ammattire i difensori rivali, mettendo tra l’altro il piede nella rete stabiese: sua la finta con conclusione potente che mette in difficoltà Campani favorendo Romero.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Roberto Codromaz, che incappa in una giornata decisamente negativa. Il difensore ex Triestina va a vuoto sul cross che arriva dalla sinistra, sorprendendo anche in compagni e lasciando palla a Mendicino, bravo poi a girarsi rapidamente su Allievi. L’errore condizione la gara di Codromaz, che nella ripresa per poco non rischia di cuocere definitivamente la frittata di giornata. Gli ultimi secondi di gioco gli regalano la palla del riscatto ma la sfortuna e il palo gli negano il lieto fine.

Medaglia d’argento: a Luca Berardocco, che spreca ancora l’occasione di svoltare. Lento, prevedibile e scontato il gioco del numero 14, che distribuisce palla per brevissime linee orizzontali, buone per le statistiche ma non per imprimere velocità ed imprevedibilità al gioco della squadra. Col passare dei minuti perde due palloni sanguinosi, cincischiando troppo con la sfera tra i piedi. Anche fisicamente pare lontano dalla migliore forma.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Garattoni, sorpresa negativa della domenica. Il terzino oggi non è in versione Frecciarossa ma sciopero dei treni e centellina le discese sulla fascia destra. Il 5 non ingrana la marcia e poche volte riesce a saltare il diretto avversario. Incappa inoltre in un’ammonizione che gli costerà un turno di squalifica.

Giuntoli a Sky: “Siamo tutti con Gattuso, col Milan condannati da episodi”

Giuntoli a Sky: “Onoriamo Diego!”

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto pochi minuti prima del fischio di inizio del big match con la Roma ai microfoni Sky:”In tutto il mondo c’è stata una manifestazione in favore di Diego. Noi siamo nel suo stadio, nel suo tempio. Siamo colpiti, affranti. Il campo poi la fa da padrone e il Napoli cercherà di onorare Diego”.

Dopo le polemiche post-Milan e lo sfogo di Gattuso questa è la serata della verità? “Rino ha visto la sua partita e noi siamo tutti insieme a lui. Gli episodi ci hanno condannato più del dovuto, la partita l’abbiamo fatta. Non vogliamo dare alibi a nessuno e parlare del rigore o del contatto Koulibaly Ibrahimovic, dobbiamo pensare a crescere. Vogliamo tornare in Champions League. Ci sono tante squadre che ci hanno messo tempo per tornare competitive, noi vogliamo farlo subito”.

Maradona si dava da fare anche in fase difensiva, in linea col mantra di Gattuso. “Rino da campione qual è stato ha ragione. Bisogna fare possesso e non possesso ed essere sempre i primi a dare esempio. Nella nostra squadra dei campioni così ci sono”.

Un altro ricordo su Maradona. “In quel periodo già cominciavo a giocare e ricordo i palloni pesanti con l’acqua. Ricordo il gol che fece a Tacconi qui al San Paolo, quando sfidò la fisica. Riuscì a fare questa parabola incredibile. Tommaso Starace c’è molto legato, Diego se lo portò dietro ai Mondiali con l’Argentina e mi ha detto cose umanamente straordinarie. E’ sempre stato altruista, ha sempre dato l’esempio e trasmetteva voglia di vincere, entusiasmo, felicità”.

Meret a Sky: “Non sono giornate normali, ma questa è l’occasione per dare felicità ai tifosi”

Poco prima dell’inizio della partita con la Roma Alex Meret, portiere azzurro titolare questa sera, interviene ai microfoni di Sky Sport:“Non sono giornate normali, le emozioni sono tante. Il ricordo di Maradona in questa città penso si viva molto di più rispetto che da altre parti, è entrato a contatto con i tifosi, per i quali è una divinità. Ci saranno tante emozioni, questa sarà l’occasione per noi per dare felicità ai tifosi in questo momento”.

Miano: sorpresi in una sala scommesse in via Lazio, sanzionati

Miano: sorpresi in una sala scommesse aperta in via Lazio, sia i quattro avventori che il titolare sono stati sanzionati.

Miano: sorpresi in una sala scommesse in via Lazio, sanzionati

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno effettuato un controllo in via Lazio dove hanno verificato che una sala scommesse era in attività e che, al suo interno, c’erano alcune persone intente a guardare un incontro di calcio in tv.

I poliziotti hanno sanzionato il gestore, un 33enne napoletano, e quattro avventori per inottemperanza alle misure anti Covid-19; inoltre, è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

Lorenza Sabatino

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SOUNAS: “NON SBAGLIARE LE PROSSIME DUE IN CASA” (VIDEO)

Il centrocampista del Perugia Dimitrius Sounas nel post gara Sudtirol – Perugia 1 – 1 si dice felice del risultato e del lavoro che stanno svolgendo: “La strada è quella giusta, occorre ora fare sempre meglio a partire dalle prossime due in casa”

Castellammare: 26 nuovi positivi, solo 4 con sintomi lievi

Castellammare: 26 nuovi positivi. Processati 243 tamponi nelle ultime 24 ore, si alza la percentuale del rapporto tra test e nuovi positivi.

Castellammare: 26 nuovi positivi, solo 4 con sintomi lievi

Aumenta il numero dei tamponi e, di conseguenza, quello dei nuovi positivi; buone notizie dai guariti. È quanto emerge dall’analisi odierna dei dati ricevuti dalla Regione Campania. Sono 26 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus: 4 persone accusano sintomi lievi della malattia. Tra i 26 casi positivi anche un 85enne. A tutti loro va l’augurio di pronta guarigione di tutta la città.

In totale sono stati processati nelle ultime 24 ore 243 tamponi, perciò si alza rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 10,6%. I cittadini che hanno sconfitto il coronavirus (Covid-19) e sono stati dichiarati guariti dalle autorità sanitarie sono 4. Tra di essi un ragazzo di 11 anni.

Lorenza Sabatino

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Corso Umberto, arresti per scippo e sanzioni per feste private

Corso Umberto, arresti per scippo e sanzioni per feste private e abusive in hotel. 19 persone sanzionate dal commissariato Vicaria-Mercato.

Corso Umberto, arresti per scippo e sanzioni per feste private

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno ricevuto dalla Centrale Operativa la segnalazione di uno scippo avvenuto in corso Umberto.

I poliziotti, mentre raggiungevano il posto, hanno visto in via Marvasi una donna che stava rincorrendo un giovane e, dopo averlo inseguito, lo hanno bloccato recuperando la borsa della vittima.

Oumimuon Zakaria, 19enne marocchino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale poiché destinatario di un ordine di espulsione emesso il 20 novembre scorso dal Questore di Catania, è stato arrestato per furto con strappo.

Inoltre, ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria – Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti presso una struttura alberghiera di corso Umberto per la segnalazione di una festa con musica ad alto volume e la presenza di numerose persone.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno appreso dall’addetto alla reception che si stava svolgendo una festa privata organizzata da alcuni ragazzi.

In effetti, nell’area comune della struttura, adibita a discoteca, vi erano diversi giovani intenti a ballare, tutti assembrati e privi della mascherina; alcuni di essi si sono allontanati mentre altri 18, napoletani tra i 19 e i 34 anni, sono stati identificati e sanzionati, insieme all’addetto della reception, per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Lorenza Sabatino

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Francavilla di Sicilia, in Via Cappuccini si è temuto il peggio

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FRANCAVILLA DI SICILIA – Ieri dalle 16.00 alle 23.45 si sono vissute ore di paura ed angoscia.  Le strade del paese dell’Alcantara si sono trasformate in torrenti, soprattutto in zona San Paolo e in via Cappuccini, direzione campo sportivo e cimitero. Ai piano terra delle case si è spalato fango e acqua per un paio d’ore. Sempre in questa parte bassa del paese l’energia elettrica è saltata per ben 8 ore.

Non è la prima volta che nella via Cappuccini del paese di Francavilla di Sicilia si riscontrano allagamenti per avverse condizioni meteo, che di certo non sono quotidiane ma nemmeno così tanto eccezionali.

Ogniqualvolta la pioggia è fitta e ininterrotta, in questa via, fanno capolinea acqua, detriti,  materiale e scorie provenienti dalla Contrada Santa Caterina e dalle parti alte del paese.

Il fluire del corso d’acqua attraversando l’intera via Regina Margherita e via Vittorio Emanuele se non regolarmente defluito attraverso un corretto utilizzo di tombini e grate sempre ripuliti, non può che continuare il suo percorso verso le vie più basse del paese, portandosi dietro detriti e quant’altro sino ad arrivare dunque, in questa via già soggetta a questo fenomeno e che puntualmente ne subisce le maggiori conseguenze.

Gli abitanti della via Cappuccini avevano già sollevato la questione nell’anno 2005 firmando una petizione in occasione di danni subiti alle loro abitazioni dovuti sempre in seguito a pioggia torrenziale ma per l’intasamento dei tombini.

E così nella serata di ieri si sono rivissute ore di tensione e preoccupazione per la forte precipitazione di acqua avvenuta con consequenziale allagamento. Di seguito il video del momento postato a mò di aiuto in diretta, visto che gli aiuti tardavano ad arrivare, da un cittadino sulla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/1168644535/videos/10220673934016110/

Parecchi problemi anche nelle vie Regina Margherita e sul viale Europa, la strada del Mercato, dove all’altezza della stazione è anche crollato un muro.

Danni ingenti si sono registrati anche lungo le strade rurali. Molte delle quali al momento non percorribili e franate.

Mariella Musso

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