Juve Stabia, settimana delle decisioni: Stefano Stefanelli sarebbe pronto a raccogliere l’eredità di Lovisa

SULLO STESSO ARGOMENTO

La settimana appena iniziata potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale per il futuro della Juve Stabia per completare l’organigramma societario e per gettare le basi della nuova gestione targata Alfredo Guerri. Il club gialloblù è ormai vicino a sciogliere le riserve sulle due figure più attese dai tifosi: il nuovo direttore sportivo e il nuovo allenatore che dovrà raccogliere il testimone lasciato da Ignazio Abate.

Da tempo era stato annunciato che questi giorni sarebbero stati decisivi per la programmazione della stagione 2026/2027. Ora, secondo le indiscrezioni provenienti dagli ambienti del calcio cadetto, il momento delle scelte definitive sarebbe davvero imminente. Le prossime ore potrebbero infatti portare agli annunci ufficiali che permetteranno alla società di entrare definitivamente nella fase operativa del mercato estivo.

Sul fronte dirigenziale, il nome in pole position per il ruolo di Direttore Sportivo sarebbe quello di Stefano Stefanelli. Una candidatura che nelle ultime settimane ha preso sempre più consistenza fino a diventare la soluzione ritenuta più probabile per guidare l’area sportiva stabiese. L’attuale dirigente dell’Empoli, arrivato in Toscana nel gennaio 2026 con un accordo fino al 30 giugno 2027, sarebbe ormai vicino a sposare il progetto delle Vespe.

Marchigiano, 46 anni, avvocato di professione, Stefanelli vanta un curriculum importante costruito passo dopo passo nel calcio professionistico. Il suo percorso dirigenziale prende il via nel 2016 alla Vis Pesaro in Serie D. Dopo appena una stagione arriva la chiamata del Carpi in Serie B, dove ricopre inizialmente il ruolo di direttore sportivo per poi assumere anche quello di direttore generale, restando nel club emiliano fino al 2020.

Successivamente entra nell’universo Napoli come direttore sportivo dell’Under 19, maturando ulteriore esperienza in una delle realtà più prestigiose del calcio italiano. Dopo l’avventura partenopea passa alla Pistoiese e nel 2022 approda al Cesena, società con la quale ottiene risultati significativi raggiungendo la semifinale playoff di Serie C.

L’anno seguente arriva la chiamata del Pisa in Serie B. In Toscana conclude il campionato con un tredicesimo posto, consolidando ulteriormente la propria esperienza nel campionato cadetto. Due anni fa, inoltre, Stefanelli ha lavorato all’interno della Juventus occupandosi dell’area scouting durante la gestione sportiva guidata da Cristiano Giuntoli, un’esperienza che ha arricchito ulteriormente il suo bagaglio professionale.

Qualora l’operazione dovesse essere formalizzata, Stefanelli lavorerebbe in stretta collaborazione con Enzo De Vito, figura già individuata dalla nuova proprietà come responsabile dell’area tecnica. De Vito, grazie alla sua lunga esperienza nel mondo del calcio, sta già supportando il presidente Alfredo Guerri nelle dinamiche di un settore particolarmente complesso e delicato.

Per un imprenditore che si affaccia per la prima volta in maniera diretta al calcio professionistico, poter contare su uomini di comprovata esperienza rappresenta infatti un elemento fondamentale. Il mondo del pallone è ricco di professionalità importanti ma, allo stesso tempo, nasconde numerose insidie. In questo contesto la presenza di figure competenti diventa essenziale per evitare errori e costruire una struttura solida e duratura.

L’importanza delle prossime scelte è legata soprattutto alla programmazione del mercato estivo. Le operazioni che verranno effettuate nelle prossime settimane avranno infatti un peso determinante sull’intera stagione. Sebbene il mercato di gennaio possa offrire eventuali correttivi, è durante l’estate che si costruiscono le fondamenta di una squadra competitiva. Sbagliare alcune valutazioni a luglio o agosto può compromettere mesi di lavoro, mentre individuare i profili giusti permette di affrontare il campionato con ambizioni e serenità.

Ecco perché la nomina del nuovo direttore sportivo rappresenta un passaggio cruciale. Sarà lui, insieme alla proprietà e all’area tecnica, a individuare il nuovo allenatore e a definire le strategie di mercato che dovranno consentire alla Juve Stabia di confermarsi protagonista in Serie B.

Al momento la situazione appare piuttosto chiara. Stefano Stefanelli sembra essere il profilo scelto per raccogliere la pesante eredità lasciata da Matteo Lovisa, protagonista negli ultimi anni di un lavoro che ha contribuito in maniera significativa alla crescita del club gialloblù. Mancano ancora gli ultimi dettagli e le formalità necessarie, ma la sensazione è che il traguardo sia ormai vicino.

I tifosi attendono con impazienza le prime ufficialità di una nuova era che sta lentamente prendendo forma. Dopo settimane di attesa, il momento delle decisioni sembra finalmente arrivato. Stefanelli e la Juve Stabia appaiono sempre più vicini: promessi sposi che devono soltanto completare gli ultimi passaggi prima di salire all’altare e pronunciare il definitivo sì. Da quel momento potrà iniziare concretamente la costruzione della Juve Stabia che affronterà il campionato di Serie B 2026/2027.

Juve Stabia TV


Brescia, prosegue la stagione Fantasie Metropolitane

Fantasie Metropolitane , Spettacoli, suoni e visioni dal mondo al Teatro Borsoni a cura del Centro Teatrale Bresciano e di ManoLibera

Ti potrebbe interessare