La Juve Stabia ha individuato il suo nuovo allenatore per la stagione di Serie B. Secondo le ultime indiscrezioni, il presidente Alfredo Guerri e il direttore tecnico Enzo De Vito hanno scelto Pietro De Giorgio per raccogliere l’eredità di Ignazio Abate sulla panchina gialloblù.
L’ex tecnico lucano, nelle prossime ore, sarà chiamato a formalizzare la risoluzione del contratto che lo lega al Potenza. Una volta completato questo passaggio burocratico, sarà libero di firmare con il club stabiese e dare ufficialmente il via alla sua nuova avventura in Campania.
Un asse consolidato con De Vito e il sì di Stefanelli
La scelta di De Giorgio non è frutto del caso. Alla base dell’operazione c’è infatti un rapporto di fiducia costruito nel tempo con Enzo De Vito, dirigente che ha avuto un ruolo decisivo nella crescita professionale dell’allenatore e che lo ha accompagnato sin dai primi passi in panchina, contribuendo in maniera significativa al suo percorso nel calcio professionistico.
Determinante anche il gradimento del futuro direttore sportivo Stefano Stefanelli, ormai prossimo all’arrivo dall’Empoli, che ha condiviso la linea tecnica portata avanti dalla società. La Juve Stabia è riuscita così a superare la concorrenza di altri club, convincendo De Giorgio a sposare un progetto considerato ambizioso e stimolante per la sua carriera. Curiosità: Pietro De Giorgio era stato accostato all’Empoli del futuro D.S. gialloblù Stefano Stefanelli entrambi ora in direzione Castellammare di Stabia.
Tra i profili valutati dalla dirigenza c’era anche quello di Luca D’Angelo, con cui però non è stata trovata la piena intesa dopo una videocall interlocutoria nei giorni scorsi.
Il profilo: dalla carriera da calciatore alla panchina
Pietro De Giorgio, nato a Praia a Mare il 16 febbraio 1983, ha vissuto una lunga carriera da calciatore tra Serie B e Serie C, maturando esperienze importanti in diverse piazze che hanno contribuito a formare il suo bagaglio tecnico e tattico.
Conclusa l’attività agonistica, ha intrapreso il percorso da allenatore iniziando come collaboratore tecnico alla Luparense nella stagione 2020/2021, per poi proseguire come vice a Lamezia Terme. Il vero salto arriva nel 2022, quando entra nello staff del Potenza, dove cresce progressivamente fino a diventare una figura centrale del progetto tecnico lucano.
In Basilicata, dopo una fase iniziale da vice, assume più volte la guida ad interim della squadra fino alla promozione definitiva a allenatore della prima squadra. La sua esperienza in rossoblù si è poi consolidata con una stagione importante, culminata con la vittoria della Coppa Italia di Serie C e con un percorso playoff chiuso solo contro l’Ascoli, poi promosso in Serie B.
Lo staff e le possibili conferme
In caso di ufficialità, il vice allenatore sarà Gerardo Alfano, con cui De Giorgio ha condiviso anche l’esperienza da calciatore a Cava de’ Tirreni, segno di un rapporto consolidato e di grande fiducia reciproca.
Da definire invece la composizione completa dello staff tecnico. Restano da valutare le posizioni del preparatore atletico Roberto De Luce e del preparatore dei portieri Antonio Macrì, entrambi già collaboratori del tecnico a Potenza. A Castellammare, tuttavia, sono già presenti figure di alto livello come il preparatore atletico Raffaele La Penna e il preparatore dei portieri Amedeo Petrazzuolo, molto apprezzato e legato all’ambiente gialloblù.
Una nuova sfida per la Juve Stabia
Con l’arrivo di Pietro De Giorgio, la Juve Stabia apre ufficialmente un nuovo capitolo tecnico. La società punta su un allenatore giovane ma già esperto di calcio professionistico, capace di crescere all’interno di contesti competitivi e di valorizzare il lavoro di squadra.
La fumata bianca è attesa a breve: poi sarà tempo di campo, programmazione e costruzione della nuova stagione in Serie B.




