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Secondigliano: controlli straordinari, identificate 38 persone

Secondigliano: controlli straordinari, identificate 38 persone, di cui 22 con precedenti di polizia, controllati 20 veicoli.

Secondigliano: controlli straordinari, identificate 38 persone

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano, con il supporto delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri di Secondigliano e San Pietro a Patierno.

Nel corso dell’attività sono state identificate 38 persone, di cui 22 con precedenti di polizia, controllati 20 veicoli e contestate 6 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa e revisione periodica.

Nel pomeriggio, inoltre, nel transitare in corso Secondigliano i poliziotti hanno notato un uomo a bordo di uno scooter privo di targa e lo hanno fermato accertando che il numero identificativo del telaio era illeggibile poiché parzialmente abraso; il conducente, un 44enne napoletano, è stato denunciato per ricettazione.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Torre Annunziata e Terzigno: controlli serrati dei carabinieri

Torre Annunziata e Terzigno: Controlli serrati dei Carabinieri. chiusi due bar e denunciato 27enne per esplosione fuochi d’artificio.

Torre Annunziata e Terzigno: controlli serrati dei carabinieri

Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri, nell’ambito di servizi disposti dal Comadndo Provinciale di Napoli. Massima attenzione a Torre Annunziata, dove i militari della locale compagnia hanno identificato 56 persone e controllato 31 veicoli.

Denunciato un 27enne incensurato del Rione Provolera per accensione pericolosa di fuochi d’artificio in pieno centro abitato. 100 i fuochi esplosi in più batterie in Via Parini per festeggiare la nascita della figlia. Alcuni dei curiosi presenti sono stati sanzionati per la violazione delle norme anti-contagio.

In corso Umberto, ancora a Torre Annunziata, i carabinieri hanno sanzionato il titolare di una Caffetteria perché sorpreso in attività di ristorazione diversa dall’asporto. Il bar è stato temporaneamente chiuso. Stessa sorte per un locale in Via Passanti Nazionale a Terzigno.

9 le sanzioni complessivamente notificate per violazioni alla norma anti-coronavirus, gran parte delle quali per spostamenti tra comuni non giustificati e assenza dei dispositivi di protezione individuali.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

F1, GP Bahrain: tra spaventi e sollievi vince sempre Hamilton

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F1: in una gara particolare vince sempre Hamilton che chiude davanti alle Red Bull di Verstappen e Albon

 

F1, GP Bahrain: tra spaventi e sollievi vince sempre Hamilton

 

F1 Bahrain: male la Ferrari. Decimo Leclerc, tredicesimo Vettel

 

Molto più di una gara. In Bahrain vince come sempre Lewis Hamilton che chiude davanti alle due Red Bull di Verstappen e Albon. Per il thailandese secondo podio in Formula Uno dopo la gara del Mugello. Domenica fantastica per la McLaren quarta e quinta con Lando Norris e Carlos Sainz che chiude davanti all’AlphaTauri di Pierre Gasly. Senza infamia e senza lode invece la gara di Russell dodicesimo che con la sua Williams ha fatto il massimo. Delicato, molto, il tema invece in casa Ferrari. Il team di Maranello chiude decimo con Leclerc e tredicesimo con Vettel: la Rossa oggi è andata male, davvero male. Chiude la classifica la Haas di Magnussen. Toccando il tema Haas, la gara in programma alle 15.10 è iniziata realmente alle 16.40 per via di un grave incidente che ha visto coinvolto Roman Grosjean con la sua Haas: il pilota francese, avvolto dalle fiamme dopo un violentissimo botto, è riuscito a salvarsi uscendo sano e salvo dal fumo. Insomma, oggi ha vinto Hamilton, ma Grosjean invece ha portato a casa la più grande vittoria della sua vita

 

GP Bahrain, il podio

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Max Verstappen Red Bull 18 punti
Alexander Albon Red Bull 15 punti

 

Demolito il primo dei due cavalcavia, il n.3, della A20 Palermo-Messina

Ieri è stato demolito l’ammalorato cavalcavia n°3, il sovrappasso nel comune di Spadafora. Attenzione, domani si continua con il n.4.

Eliminati gli elementi di interferenza e messo in sicurezza il traffico autostradale, sull’autostrada A20 Messina-Palermo* oggi si è proceduto alla demolizione del cavalcavia n°3, il sovrappasso del comune di Spadafora che collega la frazione di San Martino. Un intervento che si è reso necessario a seguito dello stato di irrimediabile ammaloramento delle strutture, accertato da Autostrade Siciliane.

La demolizione di infrastrutture è una operazione complessa in funzione delle tecniche di intervento da adottare, per i mezzi d’opera necessari ad eseguire i lavori in sicurezza e i tempi stretti utili a limitare l’impatto sulla viabilità.

E ieri, sabato 29 novembre 2020, in anticipo di tre giorni su quanto preventivamente programmato e concordato con i referenti istituzionali e le forze economiche e produttive del territorio, i tecnici di Autostrade Siciliane alle 8:00 hanno avviato le operazioni di “svaratura”.

Dopo aver opportunamente tagliato in cinque parti di 30 metri il cavalcavia e predisposto i by-pass funzionali a garantire la continuità dei sottoservizi per abitazioni e imprese (flussi fognari e di rete che ricadevano sulla struttura), un’autogrù di 400 tonnellate (giunta via mare da Termini Imerese) ha sollevato e rimosso le cinque travi, del peso di circa 100 tonnellate ciascuna.

Gli inerti, dopo essere state ridotti in tronconi da 10 metri, saranno domani trasportati con degli autoarticolati presso un’idonea discarica per essere distrutti, differenziati tra metalli e calcinacci e poi smaltiti.

Saranno adesso i calcoli e le indagini avviate sul posto a definire le modalità e i tempi più brevi per la ricostituzione di un nuovo sovrappasso.

Nel frattempo, predisposte già tutte le attività propedeutiche del caso, nella notte tra lunedì e martedì si procederà anche alla demolizione del successivo cavalcavia n° 4, che dista a pochi chilometri di autostrada e interessa il comune di Venetico.

Pertanto la tratta autostradale Rometta-Milazzo rimarrà chiusa in entrambi i sensi di marcia con conseguente uscita obbligatoria a Rometta (per chi viaggia in direzione Palermo) e a Milazzo (per chi viaggia in direzione Messina), dalle ore 19:00 del 30 novembre alle ore 07:00 del primo dicembre.

* L’autostrada A20, lunga 183 km, gestita dal Consorzio per le Autostrade Siciliane, è un’autostrada soggetta al pagamento del pedaggio. L’A20, seppur chiamata Messina-Palermo, in realtà termina a Buonfornello (PA). È necessario percorrere altri 46 km dell’A19, gratuita, per raggiungere il capoluogo siciliano

 Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

Ieri sabato è stato demolito l’ammalorato cavalcavia n°3

Roma Napoli| Le probabili formazioni dei quotidiani

Roma Napoli| Le probabili formazioni dei quotidiani

Stasera allo stadio San Paolo di Napoli si svolgerà una gara anomala fra partenopei e romani.

Non solo un match di alta classifica fra le per le prime posizioni, non solo una gara con tanti ex in campo, non solo uno scontro fra due ottimi allenatori quali Fonseca e Gattuso, ma una gara in onore e per celebrare al meglio il più grande patrimonio del calcio mondiale di sempre:

DIEGO ARMANDO MARADONA.

Da poco tragicamente scomparso, in seguito ad un arresto cardio circolatorio nella sua casa di El Tigre a Buenos Aires, il funambolo argentino lascia un vuoto incolmabile nel tifo e nella gente di Napoli e di tutti i tifosi di calcio.

Un gara colma di pathos e che con uno stadio vuoto, per le misure anti-covid, non potrà salutare sugli spalti Diego Armando Maradona. In campo i 22 saranno sicuramente influenzati da questa perdita enorme.

 

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

 

IL ROMANISTA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.

IL TEMPO (3-4-2-1):  Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA (3-4-2-1):  Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1):  Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko.

Di  Antonio Bonansingo

CASERTA: “PARTO DALLA PRESTAZIONE DEL PRIMO TEMPO”

Ancora un pareggio, stavolta con la capolista Sudtirol per il Perugia. Annullati i clean sheet precedenti con la rete subita, ma con la segnatura ritornata all’attivo. Né parla nel post gara mister Fabio Caserta ai microfoni di Umbria Tv:

“Parto dalla prestazione del  primo tempo. E lì sono contento. Il risultato con la prima in classifica è positivo. Ci saranno momenti che creeremo di meno e segneremo di più. Mi preoccuperei di più se non creassimo proprio. Non abbiamo bomber da 20 gol. Ma il lavoro che stanno facendo i ragazzi va supportato. Anche per il centrocampo non abbiamo centrocampisti strutturati fisicamente, Burrai fa pienamente parte del novero dei centrocampisti più tecnici, ed anche con maggior qualità. Non è che non si vince perché è rientrato Burrai. Certo che ci manca la possibilità di provare qualcosa durante le amichevoli che causa Covid non si possono fare neanche con la Berretti. Quest’anno il Girone B forse è più competitivo di quello C in cui io vinsi con la Juve Stabia, peraltro in partenza non favorita. Il fattore campo quest’anno senza tifosi conta ben poco. Vorremmo ora sfruttarlo ma non ci è possibile in questo momento. La continuità farà arrivare fino in fondo meglio degli altri. Il 4-3-3 iniziale che piaceva a me era ultra offensivo, ma serve tanta forma fisica per supportarlo. Ora magari no, ma un Angella degli inizi non potevo esporlo ad un campo eccessivamente scoperto. Poi si sono trovate soddisfazioni con il 3-5-2, ed è giusto che tutti i ragazzi ora se né beneficino. I moduli devono andare sulle loro caratteristiche. Ciò non vuol dire che fino alla fine non si potrà cambiare, se il caso dovesse far riprendere sia il 4-3-3 che il 4-3-1-2”

Dimitrius Sounas (centrocampista Perugia) invece si esprime così: “Gran partita contro una squadra che non a caso si trova in vetta. dobbiamo migliorare tanto ma siamo sulla strada giusta, perché abbiamo fatto ottimo primo tempo. Peccato per il secondo tempo. Al Perugia non manca nulla. I valori sono importanti. Bisogna solo dare il massimo ogni domenica. L’allenamento di squadra (visto che mancano le amichevoli del giovedì) va riproposto nelle prossime due gare casalinghe per riportare in entrambe i tre i punti”.

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Paganese 1-1 (12° Romero, 38° Mendicino)

Juve Stabia-Paganese, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Un derby dalla grande tradizione

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Paganese 1-1 (12° Romero, 38° Mendicino)

 

45°+5 Finisce 1-1 il derby tra Juve Stabia e Paganese. Le Vespe non riescono ad avere la meglio su un’ottima Paganese rimasta anche in dieci uomini nel finale per l’espulsione di Gaeta. Risultato tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo con una Juve Stabia evanescente nella ripresa e una Paganese sempre viva. La Juve Stabia domenica prossima non giocherà in quanto era prevista la gara con il Trapani. Prossimo turno fra due settimane contro il Potenza al “Menti”.

50° Codromaz di testa colpisce il palo su azione d’angolo per l’ultima occasione clamorosa per le Vespe nel finale.

49° ammonito Guadagni

44° perde una palla sanguinosa Vallocchia innescando il contropiede di Diop che da buona posizione mette fuori. Ammonito nell’occasione anche Codromaz.

38° espulso Gaeta per doppia ammonizione. Paganese che resta in dieci uomini

35° azione pericolosissima per la Paganese: Guadagni si presenta tutto solo davanti a Tomei in sospetta posizione di fuorigioco non rivelata dall’arbitro. Tomei si supera parando di piede

34° fa il suo esordio in gialloblè Ripa in questa stagione e subito offre un pallone invitantissimo a Bubas ma l’arbitro ferma il gioco per posizione di offside

27° ammonito Gaeta per la Paganese

26° ammonito Scaccabarozzi

21° ammonito Carotenuto per un fallaccio sulla caviglia di Golfo

13° ammoniti Berardocco e Diop per reciproche scorrettezze

12° va al tiro Scarpa dal limite con la palla che termina di poco fuori

7° punizione battuta da Mastalli dal vertice dell’area di rigore con palla di poco alta sulla traversa

5° ammonito Campani per aver anticipato Romero al limite dell’area con le mani

3° Berardocco subito pericoloso su punizione battuta dalla destra con Campani che smanaccia in angolo. Nella Juve Stabia Golfo ha preso il posto di Bentivegna. Orlando va a destra e Golfo a sinistra.

SECONDO TEMPO

45° finisce 1-1 il primo tempo. Risultato tutto sommato giusto. Meglio la Paganese all’inizio con un’occasionissima subito fallita da Scarpa. Poi il vantaggio delle Vespe con Romero che però poi fallisce incredibilmente il raddoppio ben servito da Berardocco. Nel finale di primo tempo la Juve Stabia ha sofferto troppo sulla sua destra e da quella corsia sono arrivati sia il pari di Mendicino che un’azione successiva in cui Carotenuto ha fallito il raddoppio.

43° Paganese vicinissima al raddoppio: altro cross dalla sinistra di Squillace per Carotenuto che sull’altro palo mette incredibilmente fuori a porte vuota praticamente

41° Diop fallisce un’occasione importante: ben servito, si presenta in area e di sinistro mette alto sulla traversa

38° pareggio della Paganese: cross dalla sinistra di Squillace per Diop che cincischia ma la palla arriva a Mendicino che si gira bene superando Allievi, nella circostanza troppo fermo, e deposita in rete battendo Tomei

36° va al tiro Schiavino dalla lunga distanza ma Tomei fa buona guardia a terra

34° contropiede ben orchestrato della Juve Stabia con passaggio finale di Scaccabarozzi per Mastalli che va al tiro ma viene ribattuto dalla difesa avversaria

28° punizione battuta dalla sinistra per la Paganese, cross al centro su cui irrompe di testa Scarpa con palla di pochissimo fuori

27° ammonito Garattoni che verrà squalificato

22° palo di Romero! Da Berardocco passaggio illuminante per Romero tutto solo in area di rigore ma la palla dell’ex Sudtirol finisce sul palo a Campani completamente battuto

17° bella combinazione tra Rizzo e Romero con colpo di testa di quest’ultimo e palla rinviata di testa da Sirignano

12° GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: da Berardocco bel passaggio per Orlando che va al tiro di sinistro con Campani che ribatte. Sulla palla arriva Romero che non da scampo al portiere della Paganese e ribadisce in rete per il vantaggio della Juve Stabia. 

5° Paganese in campo con un inedito 4-4-2 con Scarpa che gioca da ala sinistra e il duo di attacco Diop-Mendicino

4° Berardocco vede scattare Orlando e lancia la sfera in profondità: il numero 11 stabiese addomestica la sfera e batte Campani in uscita ma l’arbitro annulla per una presunta posizione di fuorigioco di Orlando

1° Paganese subito pericolosissima: Diop arpiona un buon pallone sul lato destro dell’area di rigore stabiese, cross basso per Scarpa che in scivolata indirizza la sfera verso la porta di Tomei, bravo a respingere in tuffo a terra proprio sulla linea.

1° dopo un toccantissimo “Silenzio” nel minuto di raccoglimento in onore di Diego Armando Maradona, ha inizio il derby tra Juve Stabia e Paganese

PRIMO TEMPO

Quello che va in scena oggi allo stadio “Romeo Menti” alle 17:30, nel ricordo e con l’emozione ancora molto viva della scomparsa avvenuta in settimana di Diego Armando Maradona, è un derby tra Juve Stabia e Paganese che può dire molto sul prosieguo del campionato di ambedue le formazioni. Da un lato le Vespe che hanno come obiettivo dichiarato quello di fare un campionato dignitoso possibilmente con il raggiungimento dell’obiettivo playoff. Dall’altro lato la Paganese che non riesce ancora a vincere in casa e che ha conseguito più punti fuori casa con l’obiettivo dichiarato di fare minutaggio per i giovani e di raggiungere l’agognato obiettivo salvezza.

Mister Padalino nella conferenza della vigilia ha dichiarato di essere certo che i suoi approcceranno bene il derby con l’obiettivo dichiarato di conseguire i tre punti. Per Padalino una delle insidie del match potrebbe venire dalle corsie esterne della Paganese con i quinti di centrocampo della squadra di mister Erra molto attivi sia sulla catena di destra che sulla catena di sinistra.

Juve Stabia rinforzata ieri dall’arrivo in attacco di Francesco Ripa, già con le Vespe dal 2014 al 2017 e autore di 26 gol in 59 partite. Sull’impiego di Ripa, Padalino non si è sbilanciato limitandosi a dire che la condizione dell’attaccante nativo di Battipaglia è ancora approssimativa. Assenti Cernigoi, Fantacci e Troest tra le fila delle Vespe.

Dal canto suo mister Erra, abbastanza criticato a mezzo social dopo l’inopinato pari interno in casa col Bisceglie maturato nei minuti finali, ha in mente di sorprendere le Vespe con la velocità delle proprie ripartenze. La Paganese dovrà fare a meno di Bonavolontà squalificato e di Benedetti, assenza che pesa molto nell’economia del gioco della squadra salernitana. Ma Erra non si spaventa per le due assenze e afferma di avere ampia possibilità di scelta nell’undici iniziale da mandare in campo con il suo ormai tradizionale 3-5-2.

La gara che si disputerà oggi allo stadio “Romeo Menti” alle ore 17:30, sarà diretta dal sig. Federico LONGO della sezione di Paola. L’assistente numero uno sarà Gianluca MATERA della sezione di Lecce. L’assistente numero due Edoardo Federico CLEOPAZZO della sezione di Lecce. Quarto ufficiale Luca ANGELUCCI della sezione di Foligno.

 

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Allievi, Rizzo (Mulè dal 34° s.t.); Scaccabarozzi (Vallocchia dal 26° s.t.), Berardocco, Mastalli (Ripa dal 34° s.t.); Bentivegna (Golfo dal 1° s.t.), Romero, Orlando (Bubas dal 26° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

PAGANESE (4-4-2): Campani; Cigagna, Schiavino, Sirignano (Perazzolo dal 49° s.t.), Squillace; Carotenuto (Mattia dal 26° s.t.), Onescu, Gaeta, Scarpa; Diop, Mendicino (Guadagni dal 31° s.t.)

Allenatore: sig. Alessandro Erra

 

a cura di Natale Giusti

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PERUGIA, PARI ANCHE CON LA CAPOLISTA SUDTIROL

Contro la capolista Sudtirol il Perugia cambia sulla destra, con la catena Rosi-Elia (Quest’ultimo, come richiesto dal mister, dimostrerà sul rettangolo, di aver lavorato bene nell’interpretazione a tutta fascia del ruolo di quinto). A sinistra sull’indisponibile Favalli rientra Crialese. Altra novità a centrocampo con Falzerano. Fuori Moscati. In attacco torna anche Murano. La maggior predisposizione offensiva si tramuta subito in gol. Non sono passati neanche due minuti, quando dalla bandierina Burrai la mette col contagiri sulla testa di Murano. Il palo salva Poluzzi, che non viene però risparmiato dall’accorrente Melchiorri, che quasi di punta la mette dentro. Convince l’avvio delle modifiche apportate da Caserta. Il resto lo fà la sfida di cartello del Girone, che da sola crea le motivazioni a volersi affermare tra le prime della classe.  Gli uomini di Vecchi sbandano. Ma ad un giro dozzinale di minuti cercano la riorganizzazione. Vanno per le corsie esterne alla ricerca del cross, sovente troppo lungo dalla distanza. Non si impensierisce Fulignati. Ad impegnarsi ancora deve invece esser Poluzzi al 18′, sempre su Elia. Dall’altro lato è Gatti a cercar di dar ordine ai suoi. Le poche volte che non trova i compagni bloccati, come al 27′ quando Magnaghi sfila debolmente via con la sua girata direttamente sull’accartocciato Fulignati; vanificati i suoi tentativi. E’ il Grifo a dar l’impressione di poter far più male sulle ripartenze. Match aperto e bello da vedere. Fin quando accade che al 40′ Rosi va alla chiusura su Rover, leggere spintarella del difensore e rigore decretato dall’arbitro. Casiraghi non si lascia sfuggire la rete dagli undici metri. Parziale di 1 a 1 al termine dei quarantacinque. Secondo tempo con inizio a pressione dei padroni di casa. Ma la sfida scende via via di tono. In difesa biancorossa sovrasta Angella. All’80’ Burrai su interessante punizione ci va troppo debole e centrale. Simbolo di come andrà a morire questa lunga trasferta perugina della 13′ di Campionato.

TABELLINO

SUDTIROL – PERUGIA 1 – 1  (2′ pt Melchiorri, 40′ pt (rig.) Casiraghi)

FC SUDTIROLPoluzzi, El Kaouakibi, Fabbri, Curto, Gatto, Karic, Casiraghi, Rover, Malomo, Magnaghi (74′ Fischnaller), Beccaro (82′ Fink).

A disp. Meneghetti, Gigli, Turchetta, Pircher, Davi, Calabrese, Greco, Tait, Polak, Semprini. All. Vecchi

PERUGIAFulignati, Rosi, Angella, Monaco, Elia (71′ Sgarbi), Burrai, Melchiorri (87′ Minesso), Murano (76′ Bianchimano), Sounas, Crialese, Falzerano (76′ Dragomir).

A disp. Bocci, Baiocco, Moscati, Vanbaleghem, Tozzuolo, Cancellotti, Kouan. All. Caserta

ARBITRO: Francesco Cosso di Reggio Calabria (Costin Spataru di Siena – Stefano Lenza di Firenze) IV° ufficiale: Sajmir Kumara di Verona

RETI: 2′ pt Melchiorri, 40′ pt (rig.) Casiraghi

 

Carmine D’Argenio

 

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Campania, De Luca: “Vicenda strumentalizzata, ribadiamo il sostegno al personale sanitario”

Campania, De Luca: “Vicenda strumentalizzata, ribadiamo il sostegno al personale sanitario. Abbiamo disposto di accertare chi aveva mancato al suo dovere dando notizie non vere”
Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è ritornato sulla vicenda della cattiva comunicazione da parte del 118 sui posti letti disponibili denunciata nel corso della diretta di ieri:
“Stiamo assistendo in queste ore a un ennesimo polverone mediatico fondato sul nulla. Premesso che abbiamo difeso e tutelato da sempre il lavoro straordinario fatto dal nostro personale sanitario; premesso che nessuno ha neanche citato la categoria degli anestesisti; ci troviamo di fronte, dopo 24 ore, a strani comunicati proposti da soggetti da nessuno chiamati in causa. Pertanto, ribadiamo.”
“Nel corso della periodica riunione con i direttori generali e l’Unità di crisi, è stato segnalato un episodio grave avvenuto nel pomeriggio del 17 novembre. I familiari di un giovane paziente Covid, ricoverato in una clinica privata e per il quale si richiedeva un ricovero in terapia intensiva, segnalavano che dal 118 territoriale arrivavano notizie sulla inesistenza di posti letto liberi. Questa notizia era falsa. I posti letto c’erano. Dopo numerosi interventi da parte dell’Unità di Crisi regionale, il paziente è arrivato in un ospedale di Napoli in tarda serata. Ancora una volta veniva opposto al personale dell’ambulanza la indisponibilità di posti liberi. Era un’ennesima comunicazione falsa. Tant’è che alle ore 23 il paziente è stato accolto nel posto libero di terapia intensiva.”
“A tutela dei cittadini, dei pazienti, dei loro familiari e a tutela del lavoro e del sacrificio enorme di migliaia di medici e infermieri, è stato disposto di accertare chi aveva mancato al suo dovere elementare, dando notizie non vere. Questo è tutto. Veramente non ci sono parole.
A conferma dell’ennesima strumentalizzazione mediatica, ripropongo le parole dette, a tutela del 99 per cento del personale e a tutela dei diritti dei cittadini.”

Sant’Antonio Abate, sono quasi 400 gli attualmente positivi: 24 guarigioni nell’ultimo bollettino

Sant’Antonio Abate, sono quasi 400 gli attualmente positivi: 24 guarigioni nell’ultimo bollettino, il Sindaco Abagnale: “Chiediamo, ancora una volta, maggiore collaborazione cittadina.

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha pubblicato un aggiornamento sull’emergenza Covid-19:

“L’ASL Napoli 3 Sud ci comunica 28 nuovi casi accertati, positivi al Covid-19 ed altri 24 guariti.
Siamo ormai quasi alla soglia dei 400 positivi attuali e nonostante l’alto numero dei guariti, l’andamento non è tuttora rassicurante.” sottolinea la prima cittadina abatese.
“Purtroppo il tasso di circolazione rasenta il consentito ed in molti continuano a dar prova della propria forte intenzionalità nel non voler rispettare i parametri della zona rossa che, di questo passo, potrebbe dilungarsi ancor più nel tempo.
Ancora nessuna speranza è stata data al nostro Natale. Chiediamo, ancora una volta, maggiore collaborazione cittadina.”
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 2.729
di cui:
Asintomatici: 2.461
Sintomatici: 268
Tamponi del giorno: 22.007
Totale positivi: 151.671
Totale tamponi: 1.552.810
​Deceduti: 49 (*)
Totale deceduti: 1.595
Guariti: 2.279
Totale guariti: 45.693
* 34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri

 

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 186
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.164
** Posti letto Covid e Offerta privata
Castellammare, pochi tamponi processati nelle ultime 24 ore

La fotonotizia, Lacco Ameno: “Tutti insieme come una vera famiglia”

La pagina ufficiale della squadra lacchese pubblica un vecchio ricordo

Il Lacco Ameno, approfittando della sosta forzata del campionato per via della pandemia dovuta al Covid-19, ogni tanto sulla propria pagina social, pubblica qualche ricordo.

<<Ci piace ogni tanto riproporre questa foto. Questa rispecchia a pieno ciò che è questa squadra per il paese. Fotografa senza troppi giri di parole l’unione che ha creato in tutti i lacchesi. Tutti uniti e fieri di inondare mezzi di trasporto, stadi fuori casa, tifosi, sportivi,famiglie con bimbi e/o coppie che andavano in gita oltre alla partita, per stare insieme e seguire ciò che meglio li fa star bene, per due ore dimenticarsi dei problemi, divertirsi e sentirsi un cuore solo. Nessuno, nessuno, ha idea di ciò che questa squadra dalla stagione 2019/20 ha dato al nostro paese dopo almeno 20 anni e oltre ai risultati sportivi si parla di quella fiumara di persone, bambini, giovani, adulti, anziani, il sabato con forza e passo fiero si accingevano sulla salita della Pannella.
Erano 30 anni forse che i bambini del paese amanti del calcio li sentivamo solo dire (ad esempio) “voglio diventare come Messi” , dall’anno scorso i bambini sono ritornati a dire, come tanti,tantissimi, anni fa,
“voglio diventare come….{il nome di un giocatore della prima squadra}.
Questo è il Vincenzo Patalano, un luogo di aggregazione, di fierezza, di sogni, per grandi e piccini.
Ci auguriamo che a fine “zona rossa” sia dato il semaforo verde al transito dei sogni allo stadio Patalano.

Venditori ambulanti abusivi di cui tre percepivano il Reddito di Cittadinanza

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La Guardia di Finanza di Palermo li ha rilevati durante i controlli nei confronti di venditori abusivi ambulanti anche di generi alimentari.

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Palermo ha intensificato i controlli nei confronti di venditori ambulanti in città e in tutta la provincia al fine di contrastare l’abusivismo commerciale, sanzionando 49 soggetti di cui 3 risultati percettori di Reddito di Cittadinanza.

In particolare, le Fiamme Gialle hanno controllato n. 96 venditori ambulanti constatando 49 casi di irregolarità relativi alla mancanza di autorizzazioni necessarie alla commercializzazione di beni alimentari o di altro genere. I Finanzieri hanno inoltre riscontrato che alcuni di essi risultavano non in regola dal punto di fiscale non avendo adempiuto all’obbligo di installazione del registratore di cassa.

Complessivamente sono stati sequestrati oltre 500 kg. di frutta, oltre 100 Kg. di prodotto ittico e oltre 100 Kg. di prodotti da forno devoluti in massima parte, previa verifica delle prescrizioni igienico-sanitarie, ad associazioni benefiche ed enti caritatevoli che operano a Palermo e provincia.

Nel corso di tali controlli, sono state inoltre sequestrate 1.430 mascherine chirurgiche vendute senza alcuna autorizzazione in una bancarella presso il mercato rionale di Piazzale Giotto.

Tutti i trasgressori sono stati segnalati all’Autorità competente ai sensi della Legge Regionale n. 18/1995 (norme riguardanti il commercio su aree pubbliche) che prevede, nei casi più gravi, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce e delle attrezzature, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di €. 258 a un massimo di €. 2.582 mentre per le specifiche violazioni in materia tributaria (mancata installazione del registratore di cassa) è prevista la pena pecuniaria da € 1.032 a € 4.131.

Infine i militari operanti hanno proceduto a denunciare alla Procura della Repubblica 8 venditori ambulanti per il reato di invasione di terreni o edifici (combinato disposto artt. 633 e 639 bis cp) punito con la reclusione fino a 2 anni e con la multa da €. 103 a €. 1.032.

I 3 ambulanti abusivi risultati anche percettori di Reddito di Cittadinanza sono stati segnalati all’INPS per gli adempimenti di competenza mentre è tuttora al vaglio dei finanzieri la posizione dei restanti soggetti controllati.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nel periodo di emergenza epidemiologica e di garantire la legalità nelle fasi della commercializzazione al dettaglio, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

Dilettanti: il calciomercato invernale viene prolungato fino al 26 febbraio

Il mercato invernale dei dilettanti viene prorogato. Differiti i termini

Simone Vicidomini– La Federazione Giuoco Calcio, su istanza della Lega Nazionale Dilettanti, con il comunicato ufficiale n.121/A, integralmente riportato dalla stessa LND su proprio comunicato ufficiale n.147, ha deliberato il differimento dei termini di tesseramento, per la stagione 2020/2021. Tali termini, inizialmente stabiliti nell’allegato A del Comunicato Ufficiale numero 229 del 23 giugno 2020 (e successivamente integrati nel Comunicato Ufficiale numero 36 del 5 agosto 2020), sono stati modificati in ragione dalle mutate esigenze di programmazione dei campionati dilettantistici, conseguenti alla sospensione temporanea degli stessi campionati prevista dalle disposizioni governative in materia di misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Ecco di seguito i termini aggiornati:

Trasferimenti tra società LND:
– da martedì 1° dicembre 2020 a venerdì 26 febbraio 2021 (ore 19:00)

Tesseramento di calciatori prof che hanno risolto il contratto:
– da mercoledì 1° luglio 2020 a venerdì 26 febbraio 2021 (ore 19:00)

Calciatori provenienti da federazione estera:
– entro venerdì 26 febbraio 2021.

Liste di svincolo suppletive:

– da martedì 1° dicembre 2020 a giovedì 7 gennaio 2021 (ore 19.00). Il tesseramento dei calciatori svincolati in questo periodo deve avvenire a far data da venerdì 8 gennaio 2021.

2. Trasferimento di calciatori “giovani dilettanti” e “non professionisti” tra società partecipanti ai Campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti

Il trasferimento di un calciatore “giovane dilettante” o “non professionista” nell’ambito delle Società partecipanti ai Campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti può avvenire nei seguenti distinti periodi: a) da mercoledì 1° luglio a venerdì 30 ottobre 2020 (ore 19.00) b) da martedì 1° dicembre 2020 a venerdì 26 febbraio 2021 (ore 19.00) Nell’ipotesi b) le modalità sono quelle previste per i trasferimenti suppletivi (art. 104 delle N.O.I.F.).

Le liste di trasferimento, debitamente compilate a cura degli aventi titolo, devono essere depositate per via telematica presso i Comitati, la Divisione Calcio a Cinque e il Dipartimento Interregionale e Calcio Femminile di competenza ad opera della società cessionaria entro i termini sopra stabiliti. Il tesseramento per la Società cessionaria decorre dalla data di deposito telematico (apposizione della firma elettronica) delle richieste entro i termini fissati.

Prima dose Attesa Seconda dose: questa la via tracciata ma ???

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Prima dose Attesa Seconda dose. I regimi vaccinali a due dosi per il coronavirus renderanno più difficile la vaccinazione: ecco come e perché!

 Prima dose. Attesa. Seconda dose: questa la via tracciata ma ???

Una prima dose. Un’attesa. Una seconda dose: i regimi vaccinali a due dosi per il coronavirus renderanno più difficile una rapida ed effettiva vaccinazione di buona parte dei cittadini e non solo in Italia ma in tutto il mondo se in tempi rapidi non si passerà ad una chiara informazione di tutti vuoi sul cosa sono i vaccini, come funzionano e quindi anche con dettagli e chiari dati anche sugli effetti che sia potranno avere (anzi, a quanto si apprende e si sa, si avranno di sicuro) subito dopo essersi sottoposti all’inoculazione della Prima Dose del vaccino stesso.

È noto, ormai, che i vaccini contro il coronavirus potranno dare mal di testa, febbre e altri sintomi spiacevoli – come del resto accaduto, ad esempio, per la vaccinazione contro la cosiddetta Febbre di Sant’antonio (tanto per citarne una magari nota ai più) – per cui, se questo effetto sarà sottaciuto o non ben spiegato, si potrà avere, anche per la vaccinazione anti Covid-19, una dispersione di persone che, dopo la prima dose e dopo averne “subito” gli effetti, si asterranno magari dal fare la seconda con grave danno per se stessi oltre che con grande spreco di risorse predisposte per vaccinare in due dosi. Cosa, ripeto, già accaduti per altri cicli di vaccinazione per cui, il temere che possa accadere anche per questa non è mera preoccupazione.

Come evitare che possa accadere?

Anzitutto, come già accennato, con una chiara, massiccia e seria campagna d’informazione che faccia comprendere, ad esempio, che i cosiddetti “effetti collaterali poco piacevoli” sono, in realtà tutti buoni segni perché indicano che il sistema immunitario del corpo si sta mettendo al lavoro e che il vaccino sta facendo il suo dovere schierando in campo il suo esercito pronto a difendere il nostro organismo dall’attacco del maligno invasore: il Covid-19, e che quindi come tali bisogna vederli ed accettarli.

Una volta ben fatto comprendere questo, far comprendere anche che, una volta schierato in campo l’esercito sopportandone anche le varie vicissitudine che un tale schieramento può comportare (leggi: mal di testa, febbre ecc) poi bisogna passare anche a predisporre il “vettovagliamento”, “l’approvvigionamento”, di tutto quanto schierato in campo per far sì che si mantenga in forze e che sia ben armato e dotato di munizioni per combattere e sconfiggere il nemico. E questo lo darà la Seconda dose che, se venisse a mancare, lascerà il nostro esercito anti-Covid debole e senza difesa contro il malvagio Covid che riuscirà così comunque, e nuovamente, a vincere e ad espugnare, abbattere, il nostro corpo fino alle possibili estreme conseguenze di una distruzione totale dello stesso visto che potrebbe essere raso al suolo, e quindi soccombere del tutto; morire insomma.

Questa sarebbe un’azione seria e, ripeto, necessaria per accompagnare tutti – grandi e piccini – ad una serena e consapevole, volontaria, vaccinazione, e a farla in modo completo: Prima e Seconda dose senza temere gli effetti della seconda.

Effetti della Seconda dose che non saranno certi come la prima visto che quando di fastidioso poteva creare lo schieramento dell’esercito anti Covid nel nostro organismo lo si sarà già “patito”.

Ed anche questo sarà bene chiarirlo e farlo comprendere.
Astenersi sarà come aver “pagato” il dovuto dazio senza però ricevere la merce, e sarebbe cosa stupida.

Casa doppiamente stupida se si comprende che sarebbe illusorio pensare che magari, chissà, potrebbe darsi – e via di questo passo – che anche solo la prima dose potrebbe essere bastevole. Pensiero malsano e peregrino che potrebbe essere alimentato anche dal continuo, e per niente chiaro, balletto dei numeri e dei proclami delle varie case che al vaccino stanno lavorando e che stanno procedendo a colpi di proclami che tengono d’occhio più la Borsa che la Sanità e la corretta informazione dei cittadini.

Anche qui, una fra tutte, la “disastrosa” comunicazione della AstraZeneca che, una volta reso noto l’errore dell’aver praticato solo mezza dose ad una parte del suo campione di soggetti testanti il loro prodotto, non ha trovato nulla di meglio da dire se non che: alla fine è stato un bene visto che ha mostrato che il nostro vaccino è efficace anche in metà dose! SIC!

Ecco. Se lo dice una grande azienda per bocca del suo amministratore che, come tale, proprio cretino non è che possa essere, allora come impedire che anche i cittadini, che tutti laureati e luminari delle scienze non possono essere, possano pensarla allo stesso modo tanto più se hanno “patito” gli effetti della Prima Dose?

C’è poi da prendere coscienza che una vaccinazione fatta in due fasi raddoppia l’impegno in ogni campo e settore:

  1. nella logistica per stoccarne le dosi;
  2. nelle visite, nei controlli, dei medici che si raddoppieranno già solo per questo;
  3. nell’approntamento di registri realmente utili per tener nota della Prima vaccinazione con predisposizione per la seconda;
  4. con il tener nota, cosa non meno importante, di possibili eventuali spostamenti dei vaccinati da una Città ad altra o proprio da una Regione all’altra senza che se ne perda traccia e memoria;
  5. con il richiamo, a promemoria, dei vaccinati all’approssimarsi del secondo appuntamento;
e questo per segnalarne solo i più lapalissiani e sin da subito immaginabili.

Tanto per completare questa breve nota di “preoccupazione” che vorrebbe essere anche una nota di allerta per le nostre istituzioni, sarà bene anche porre un pensiero al fatto che, come già accennano alcuni illustri clinici nonché come insegnano passaste esperienze, non è insolito che un vaccino richieda un rinforzo per indurre il sistema immunitario a rispondere in modo più efficace e quindi, anche un ulteriore Terzo passaggio che potrebbe essere utile soprattutto per i vaccini che prendono di mira proteine come la proteina spike di questo coronavirus.

Passaggio che viene già ben spiegato a livello clinico ma che non è noto ai cittadini ne ad essi è spiegabile usando solo terminologie scientifiche. Meglio quindi, mutuandone comunque il concetto senza stravolgerne la finalità, si ptrebbe semplicemente spiegare le tre fasi con: discesa in campo e schieramento, battaglia, consolidamento delle difese e stipula del patto di fine guerra (sintetizzato: “prima, seconda, bost” dove, dopo la prima, con la seconda e la terza vaccinazione –  fatte, ad esempio, uno e sei mesi dopo la prima iniezione – si innesca una solida nuova stabilità nel regno del nostro fisico dato che, com’e noto:

  • ciascuno dei primi due passaggi innesca il sistema immunitario al quale, tipicamente, fa seguito un modesto calo degli anticorpi;
  • il terzo, somministrato di solito almeno sei mesi dopo il primo, può dare una protezione a lungo termine potenziando le cellule di memoria del sistema immunitario, che a quel punto sono maturate e sono pronte a rispondere.

Questa, al momento, è cosa non ancora chiara per cui, per ora, non si sa ancora se qualcuno dei nuovi vaccini contro il coronavirus in cantiere alla fine funzionerà meglio con un terzo richiamo in grado di aumentare la protezione a lungo termine visto che, com’è noto, “Le cellule di memoria aumentano gradualmente durante almeno sei mesi”, ma sarebbe comunque cosa non vana di cui dar già nota, coscienza e quindi debite delucidazioni.

Per ora, l’urgenza dell’aumento dei tassi di infezione e del numero di vittime ha portato alla promozione di una soluzione immediata basta su due dosi ed anche laddove ci sia il retro-pensiero di seguirne e studiarne, poi, l’evoluzione per vedere se e quando potrebbe essere necessario un richiamo sarebbe una scelta affatto criticabile e più che ragionevole. Basterà, però, essere chiari e sinceri sin da subito, ed oggi direi che è già quasi tardi.

A chiusura di questa mia nota che vuole essere soprattutto di invocazione di informazione e che la stessa sia fatta in modo Chiaro, Semplice, Univoco e SERIO, mi permetto di dire anche – potrà sembrare una boutade – che male non vedrei nemmeno, chessò, un “cartone animato” tipo i classici Datitarn 3, Goldrake, Gundam, Jeg Robot, Mazinga ecc cc (miti della gioventù dei nostri figli – nota: io ho 75 anni per cui tanti ne ho visti con i mei) che potrebbe ben mutuare, con un super guerriero (o robot che sia) le loro gesta in combattimento contro il Malvagio Covid-19, oppressore della galassia del nostro universo (corpo): tanto per inventare un nome, chessò, un DarzanC!

Sono certo che sarebbe utile a ben divulgare il tutto e che, se ben fatto, potrebbe suscitare anche consapevole apprendimento del valore delle vaccinazioni in genere nelle future generazioni (cosa non certo da buttar via) come anche, nel presente, attivare una loro predisposizione a chiedere ai propri genitori di essere vaccinati e vaccinarsi per combatter anche loro, con essi, contro il malvagio Covid-19. E tralascio qui di annotare che quasi tutti i genitori e non, costretti, volente o nolente, a seguire il cartone animato, meglio capirebbero, anche loro, tutta la tematica e l’importanza del vaccinarsi e vaccinare chi da loro dipende. Ops, l’ho detta! Fa niente, male di sicuro non farà! (Spero).

E con questa boutade, o provocazione che veder vorrete ma che tale però non ritengo sia visto che, alla fin fine, sono convinto che in un angolino, magari profondo e ben nascosto, in ciascuno di noi alberga ancora un ragazzino che, nonostante tutto, ancora sogna e spera in cose migliori; magari anche nei miracoli, chiudo questo mio modesto pensiero che spero possa esservi di aiuto, quantomeno di chiarimento.

Prima dose Attesa Seconda dose: questa la via tracciata ma ??? / Stanislao Barretta

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Tutela ambientale : “L’erba del vicino…” è anche casa mia!

Tutela ambientale : “L’erba del vicino…” è anche casa mia!

La questione ambientale, per quanto “chiacchierata” è ancora presa troppo poco sul serio, tanto che sono ancora numerosi gli episodi di cronaca che vedono l’intervento delle Forze dell’Ordine per sequestrare discariche abusive, vero e proprio cumulo di schifezze.
Ultimo esempio:
AGEROLA: tutela ambientale. Carabinieri sequestrano discarica abusiva di 5mila mq

I Carabinieri della stazione di Agerola, insieme a quelli della Stazione Forestale di Castellammare di Stabia, hanno sequestrato un’area privata di circa 5mila mq e denunciato i 4 proprietari del fondo. Nell’area una discarica abusiva, all’interno della quale erano stoccati 40 metri cubi circa di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti prevalentemente da materiali ferrosi e scarti edili. All’interno della stessa proprietà erano depositati anche 300 metri cubi di terra e roccia da scavo, misti a materiale di demolizione edile.

Non importa quanto siano “tonanti” gli annunci di riforma da parte dei politici di turno, se i programmi non vengono attuati e non esiste anche un’attenta supervisione, ci sarà sempre chi, incurante dei principi di civiltà, rispetto e legalità, penserà sempre e solo al proprio tornaconto.
Questa citata, sebbene sia una notizia inerente all’area di Agerola, riguarda comunque tutti noi: siamo tutti abitanti dello stesso pianeta, viviamo nei confini dello stesso paese, sotto lo stesso ordinamento giuridico. Il fatto che le conseguenze degli illeciti altrui non ci “tocchino” -almeno alla prima impressione- non vuol dire che siamo legittimati a disinteressarci.
Avere una visione “campanilistica” è il motivo per cui il problema ambientale continua a peggiorare. Pensare di vivere semplicemente il proprio presente, senza preoccuparsi di come si vive l’ambiente in cui si sta, è un grave atto di inciviltà.
Gli esseri umani non sono altro che uno dei tanti componenti dell’ecosistema, sarebbe quindi dignitoso per noi stessi, mantenere quel briciolo di umiltà, da non farci credere padroni del creato.
La pandemia ha dimostrato come i nemici più pericolosi sono quelli apparentemente più insignificanti per dimensione.
Nella speranza che questo Natale offra a tutti momenti di riflessione per ponderare sulla fragilità della vita, e di come invece “vivere con coscienza e responsabilità” possa darle spessore, valore, onore.

 

Stéphanie Esposito Perna

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San Giovanni a Teduccio: spaccia sotto casa, arrestato.

Non si ferma la lotta allo spaccio, gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra sono intervenuti ieri mattina in via Bernardo Quaranta.

San Giovanni a Teduccio: spaccia sotto casa, arrestato.

NAPOLI- Ieri mattina gli agenti del Commissariato San Giovanni – Barra, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Bernardo Quaranta una persona in attesa davanti alla porta d’ingresso di un’abitazione da cui, poco dopo, è uscito un uomo che gli ha consegnato qualcosa in cambio di denaro.
I poliziotti li hanno bloccati trovando l’acquirente in possesso di un involucro con 0,2 grammi circa di crack, e lo spacciatore con 10 euro, mentre nel suo appartamento sono stati rinvenuti 6 sigarette già confezionate, una stecca di circa 1,4 grammi di hashish e 125 euro.
Giovanni Ravolo, 44enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente è stato sanzionato per uso di sostanze stupefacenti e per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Napoli in campo con una maglia speciale targata Maradona

Napoli in campo con una maglia speciale targata Maradona

Maglia Maradona/ Sarà la partita di Diego. E per Diego. Come era in programma. Chiamatelo destino. Il Napoli scenderà in campo con una maglia speciale, in onore di Maradona, progettata da Kappa. Quest’idea nasce l’anno scorso. Non pochi giorni fa. E si concretizzerà questa sera. La società azzurra ha reso nota la notizia attraverso i suoi canali ufficiali, mediante un comunicato, che recita: “Un anno fa, insieme a Kappa, abbiamo pensato di disegnare una speciale maglia gioco che ricordasse Diego Maradona, la sua amata Argentina e il fortissimo legame con la gente di Napoli. Insieme speravamo che Diego potesse vederla, magari indossarla ed emozionarsi con noi. La presentazione del nuovo kit era già stata concordata per la 9^ giornata di campionato, in occasione del match SSC Napoli-Roma. La Kombat che sarà indossata stasera dai calciatori avrà un significato ancor maggiore rispetto a quanto ipotizzato inizialmente. #KappaSport & #SSCNapoli”.

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Castellammare: la quarta stella cantata online (VIDEO)

Castellammare: la quarta stella è cantata online e pubblicata sulla pagina Facebook e social del Sindaco Gaetano Cimmino.

Castellammare: la quarta stella cantata online (VIDEO)

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA): Continua la tradizione che ci accompagnerà fino all’8 dicembre e sulla pagina Facebook del Sindaco Gaetano Cimmino appare il video dedicato alla quarta delle dodici stelle dedicate alla Madonna.
L’iniziativa di “convertire in modalità on-line” il corteo notturno conosciuto come Fratiell e Surell pare stia riscuotendo consensi, viene postato e condiviso su tutti i social.

Per chi è mattiniero, probabilmente stamattina avrà sentito soltanto “la voce” provenire dalla strada… In effetti, provoca un po’ di nostalgia, considerando che uno degli aspetti più emozionanti e suggestivi di questa tradizione era il “corteo” di persone e scugnizzi che accompagnavano la “voce” fino al mattino, per poi andare a fare colazione tutti insieme.

La notte dell’Immacolata si avvicina, è probabile che il Sindaco comunicherà quanto prima, ulteriori disposizioni per celebrare la ricorrenza nella maniera più sicura possibile.

Stéphanie Esposito Perna

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Monte Faito, prima location campana per gli smartworkers

Da poche settimane è nata in Italia la prima piattaforma online per i 4 ML di smartworkers che, abbandonati i classici uffici in città, intendono lavorare in posti meravigliosi coniugando le proprie esigenze professionali con la voglia di conoscere, esplorare, scoprire il nostro meraviglioso Paese.

Smartway è un progetto tutto italiano, una startup innovativa figlia del suo tempo, che vuole aiutare smartworkers a cercare posti meravigliosi in cui vivere e lavorare.

Tutto a misura di workers (o smartworkers)… e non semplice turista; per questo obiettivo sono state selezionate location straordinarie, proprietà con internet veloce, tutto ciò che serve per il perfetto life/work balancing, solo partner che garantiscono almeno un 33% di sconto nei pernottamenti a fronte di soggiorni non “toccata e fuga” e trattamenti riservati nei servizi!

In poche settimane, dalla Toscana alla Campania, passando per l’Umbria, e fino alla Calabria e la Puglia, abbiamo trovato decine di partners ed alleati pronti a scommettere su questa innovazione, che rivoluziona il modo di pensare al lavoro.
Monte Faito diventa, grazie alle strutture di “Walk in the sky”, il primo “ufficio” all’aria aperta della Campania.
“viviamo un momento di straordinaria emergenze, che ha messo in ginocchio settori interi della nostra economia, ma in tutte le crisi c’è sempre un momento di ripartenza, basta vederlo – afferma Nicola Corrado presidente dell’associazione Monte Faito 1131mt e strartupper stabiese di smartway”.

“Monte Faito è il posto ideale dove lavorare e godere le bellezze del territorio, abbiamo recuperato ville meravigliose che erano in stato di abbandono, immerse in un contesto naturalistico senza paragoni, tra alberi secolari e la vista del golfo di Napoli, abbiamo portato a 1131mt la fibra ottica e siamo impegnati nel progetto del 5G, tutto questo può rendere Monte Faito il primo grande ufficio all’aria aperta della Campania – continua Corrado – per stare con la propria famiglia, lavorare e provare ad essere felici, in questo momento davvero triste”.

“Non dobbiamo pensare a Smartway come una piattaforma, database, un algoritmo-affermano Bernardino e Giacomo, gli startupper toscani ideatori della piattaforma- dobbiamo andare oltre, pensare Smartway come un contenitore dentro il quale far interagire/recitare tanti attori coinvolti. Non abbiamo difronte un prodotto da innovare, ma un sistema, Smartway vincerà se sarà brava a creare una community di:
– host che, affittando già abitualmente, condividono il progetto Smartway ancor prima del tirar fuori la calcolatrice per vedere se è conveniente o meno rispetto agli abituali portali di utilizzo turistici;
– fornitori di servizi ben utilizzabili durante il periodo di smartworking (food delivery, pranzi in osteria, noleggio auto, bici, vespe, sessioni di yoga, workshop fotografici, massaggi, esperienze locali…)
– aziende che vedono in Smartway uno strumento per rendere brillante il loro attuale sistema di welfare aziendale… perchè no facendo anche un pò di sana brand awareness!
– workers che, beneficiando di risparmi garantiti, vogliono visitare posti meravigliosi italiani godendo degli aspetti positivi/flessibili che lo smart working può dare.”

https://www.smartway.work/listing/villa-walk-in-the-sky/

https://www.smartway.work/listing/cottage-walk-in-the-sky/

Categoria: Cronaca Campania

Castellammare, accesso al mare vietato: la spiaggia di Pozzano chiusa da un cancello

Castellammare, accesso al mare vietato: la spiaggia di Pozzano chiusa al pubblico da un cancello. Scala: “Vergogna, il mare ormai non bagna più Castellammare”

“Il mare non bagna più Castellammare … prima i cancelli ai singoli lidi, anche alle spiagge private. Ora un mega cancello automatico che vieta di fatto l’accesso anche d’inverno al mare in località lidi, è una scelta che non condivido.” Questa la protesta del consigliere d’opposizione Tonino Scala che ha fortemente criticato l’installazione di un grosso cancello automatico che impedisce l’accesso alla spiaggia di Pozzano.

“Una scelta politica sbagliata. Il mare ormai non bagna più Castellammare: vergogna. Vergogna. Vergogna”.
Dello stesso avviso è la sezione stabiese del Movimento 5 Stelle:
“La violenza sul DEMANIO continua sotto l’occhio indifferente dell’amministrazione comunale.
Ecco che, complice l’approssimarsi dell’inverno, compare un nuovo cancello per impedire l’accesso al mare di Pozzano.
Una ulteriore BARRIERA che, assieme ai cancelli sprangati degli stabilimenti balneari (operativi solo d’estate), impedisce l’accesso al mare.
MA PERCHE’ ?
PERCHE’ è consentito istallare cancelli e barrire di ogni tipo su aree pubbliche?
PERCHE’ gli stabiesi sono costantemente privati del proprio mare?
PERCHE’ dovremmo accettare che le nostre coste siano massacrate da strutture permanenti di ferro e cemento armato?
PERCHE’ a Castellammare di Stabia le spiagge devono costituire un lusso per pochi e non un diritto per tutti?
PERCHE’ dopo aver privato i cittadini delle proprie acque, ora si priva loro anche del mare?
PERCHE’ si consente si camminare sull’arenile in Villa Comunale, contaminato e dannoso per la salute pubblica e si vieta di andare sulle spiagge pulite di Pozzano?
IL SINDACO RISPONDA AI CITTADINI CHE CHIEDONO PERCHE’ a Castellammare l’accesso alla spiaggia debba essere regolato dai gestori dei Lidi e interdetto durante i mesi invernali.