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Inter e Napoli si annullano a vicenda: Eriksen agguanta l’1-1 finale

 

SERIE A – Finisce 1-1 il posticipo della 31esima giornata di Serie A tra Napoli e Inter. Al vantaggio partenopeo con l’autogol di Handanovic, risponde Eriksen con un gran gol nel secondo tempo. I nerazzurri si fermano dopo 11 vittorie consecutive, ma restano a +9 sul Milan.

Si fermano ad 11 le vittorie consecutive dell’Inter, bloccata allo Stadio Maradona dal Napoli di Gattuso. I partenopei si portano in vantaggio, nel primo tempo, grazie all’autogol di Handanovic, che si lascia sfuggire la palla in fondo alla rete. I nerazzurri rispondono, sempre nella prima frazione, con un palo e una traversa. Nella ripresa, la squadra di Conte inizia meglio e trova il pareggio con un gran gol di Eriksen dopo dieci minuti. La squadra di Gattuso si porta a -2 dalla Juventus, quarta dopo la sconfitta di Bergamo. L’Inter, invece, resta al primo posto, a +9 sul Milan.

primo tempo

Primo tempo intenso tra Napoli e Inter allo Stadio Maradona. Parte meglio la squadra di casa, con un buon possesso palla che schiaccia i nerazzurri nella loro metà campo. Le emozioni, però, almeno a inizio tempo, scarseggiano e le due squadre sembrano studiarsi con attenzione. Il primo tiro in porta arriva al 17′ ed è di Fabiàn Ruìz, ma è centrale, facile per Handanovic. Pochi minuti più tardi ci prova De Vrij, dal versante opposto, con un colpo di testa che termina alto.

Alla metà del primo tempo, è la squadra di Conte a iniziare a macinare più occasioni: al 29′ Brozovic calcia di sinistro e, complice la deviazione di Lukaku, colpisce in pieno la traversa. È il Napoli, però, ad andare in vantaggio; al 36′ Insigne trova spazio sulla sinistra e crossa forte, Handanovic blocca, ma De Vrij gli frana addosso e la palla termina inesorabilmente in rete. 1-0 Napoli. Una volta in svantaggio, i nerazzurri prendono corraggio e attaccano la porta difesa da Meret. Ci prova da punizione Eriksen, colpendo clamorosamente il palo dopo la deviazione di Lukaku. Il primo tempo si chiude con il Napoli in vantaggio 1-0.

secondo tempo

Nel secondo tempo è l’Inter a fare la parte del leone. Dopo un inizio ripresa senza troppe emozioni, al 55′ ci pensa Eriksen a scuotere l’andamento della gara; il danese trova l’angolino con un sinistro fantastico di prima intenzione. 1-1 Inter. Rispondono subito i padroni di casa, con la spizzata di testa di Di Lorenzo, che Fabian Ruiz non riesce a spingere in rete. La partita si assesta sul pari e si gioca maggiormente a centrocampo, con le due squadre che non riescono a trovare le giocate giuste.

Al 78′ ci prova Eriksen, però il tiro è centrale e Meret blocca senza problemi. All’80 risponde il Napoli, con Politano che, dopo uno slalom tra i difensori nerazzurri, riesce ad arrivare al tiro, trovando, però, un’incredibile incrocio dei pali. La partita si chiude sull’1-1: il Napoli si avvicina alla Juventus quarta, mentre i meneghini restano saldamente in testa alla classifica, a +9 sul Milan.

A cura di Claudio Savino

 

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Le pagelle di Napoli-Inter

Pagelle – Il Napoli approfitta solo parzialmente della sconfitta della Juventus ed accorcia a -2. Il vantaggio iniziale concretizza la voglia dei ragazzi di Gattuso di creare occasioni pericolose. L’Inter subisce per poi crescere nella seconda frazione, nonostante abbia colpito un palo ed una traversa con Lukaku. Nel secondo tempo un tiro dalla distanza di Eriksen porta il match in parità. Un pari che va bene ad entrambe: i nerazzurri si avvicinano sempre di più allo Scudetto, mentre il Napoli si avvicina al quarto posto.

Le pagelle

Meret 6.5 – Esce bene dai pali per cancellare una potenziale occasione avversaria. Bravissimo più tardi a chiudere lo specchio a Barella fiondandosi sui suoi piedi.

Di Lorenzo 6 – Darmian non spinge e può star sicuro. In occasione del gol cerca di accorciare su Eriksen ma il danese trova un sinistro chirurgico. Spizza un pallone interessante da calcio di punizione e per poco Fabian non lo spinge in rete.

Manolas 7 – È in giornata e lo dimostra sin da subito con una bella chiusura su Lautaro in scivolata. Allontana lui il cross dalla sinistra che sfortunatamente finisce sui piedi di Eriksen. Nel finale sfodera un tackle degno del suo miglior periodo chiudendo lo specchio ad Hakimi. Si galvanizza e prende anche il giallo per aver ringhiato sul marocchino.

Koulibaly 6.5 – Lo scontro tra titani con Lukaku lo vince il senegalese. Si avvinghia sull’ex Manchester e non gli lascia il tempo di ragionare. Conduce una partita di classe e pulizia, sempre al posto giusto.

Mario Rui 6 – Bello lo scambio con Insigne nel primo tempo ma l’ex Roma perde il tempo per creare qualcosa di pericoloso. Quando Hakimi ha spazio non riesce nemmeno a leggergli la targa.

Fabian 6.5 – Scocca il primo tiro verso la porta avversaria, sembra aver trovato gusto a tirare da fuori. Detta sempre i tempi giusti. Metronomo con la licenza di avanzare ed in fatti spesso lo si trova a ridosso dell’area avversaria. Per poco non raccoglie la spizzata di Di Lorenzo da due passi. Sostituito al minuto 91 da Bakayoko SV.

Demme 6 – Prende qualche sportellata dal Toro ma non si scompone. Fa la sua classica partita ordinata.

Politano 6.5 – Giocando spalle alla porta rende facile il compito di Darmian. Invece, quando punta gli avversari palla al piede, sono costretti a tirarlo giù. Crea dal nulla l’occasione più importante del Napoli: a seguito di uno slalom in area conclude col destro centrando in pieno la traversa. Sostituito al minuto 91 da Hysaj SV.

Zielinski 6 – Accompagna Osimhen quasi affiancandolo. Gli avversari conoscono bene la sua qualità sulla trequarti e cercano di limitarlo in tutti i modi. Più in ombra rispetto alle altre sfide ma la partita era bloccata e gli spazi angusti. Sostituito al minuto 88 da Elmas SV.

Insigne 6 – Da far vedere e rivedere la sua copertura su un’azione offensiva dell’Inter dove si fa trovare sul dischetto del rigore della propria area. Il suo tiro cross sembra innocuo ma Handanovic lo lascia sfuggire con la complicità di De Vrij.

Osimhen 5.5 – Si sacrifica tanto soprattutto dopo il vantaggio. Resta spesso e volentieri fuori dal gioco, in tutta la sua partita tocca pochissimi palloni. Sostituito al minuto 74 da Mertens 6 – Dal nulla addomestica un bel pallone per Zielinski che si infila nel pertugio e trova la splendida chiusura di De Vrij.

Credit foto: Twitter SSC Napoli

“Le pagelle di Napoli-Inter” A cura di Raffaele Galasso

Polizia e Carabinieri: controlli, sanzioni e arresti a Ercolano e Boscotrecase

Nell’ambito delle operazioni di controllo sul territorio, gli agenti di Polizia e i Carabinieri hanno operato nell’area di Ercolano e Boscotrecase.

Polizia e Carabinieri: controlli, sanzioni e arresti a Ercolano e Boscotrecase

Ercolano (Na)- I Carabinieri della tenenza di Ercolano, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli, hanno sanzionato la titolare di un bar in Via Panoramica.
In piena notte infatti, il bar ospitava 7 clienti: alcuni seduti anche al tavolo sorseggiando il caffè. L’attività è stata chiusa per 5 giorni e tutti i presenti sono stati multati.

Boscotrecase- Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Giacomo Matteotti a Boscotrecase hanno notato un uomo a bordo di un’auto che, alla loro vista, ha accelerato la marcia imboccando la strada contromano per eludere il controllo.

Ne è nato un inseguimento terminato in via Cardinale Prisco dove l’auto, dopo aver impattato contro un altro veicolo, è stata raggiunta dai poliziotti che hanno bloccato il conducente trovandolo in possesso di una busta con 4 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 6 grammi circa.

All’identificazione il conducente è risultato essere Antonio Caruso, 64enne di Boscotrecase con precedenti di Polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza a Pubblico Ufficiale.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Napoli – Chiaia: controlli sul territorio di Polizia e Carabinieri

Napoli: Polizia e Carabinieri sono intervenuti nell’area di Chiaia per effettuare controlli sul territorio, diverse sono state le sanzioni.

Napoli – Chiaia: controlli sul territorio di Polizia e Carabinieri

Napoli- Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via dei Mille a seguito di una segnalazione.
Da un’abitazione sono state individuate 9 persone, napoletane tra i 38 e i 53 anni, tutte prive della mascherina, che stavano consumando cibi e bevande, ascoltando musica ad alto volume, a danno della quiete del vicinato.
Le 9 persone sono state sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

 

Napoli- Sempre nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando e i militari dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti Covid-19 nella zona dei “baretti”, via Caracciolo e via Partenope, hanno identificato 159 persone sanzionandone 2 per inottemperanza alle misure anti Covid-19.
Queste persone sono state trovate fuori dal proprio domicilio senza valida motivazione.
Sono state controllate 27 veicoli e contestate 2 violazioni del Codice della Strada per non essersi fermati all’alt; infine, in via Caracciolo sono stati sanzionati 2 esercizi commerciali per occupazione di suolo pubblico.

 

Piazza Garibaldi: evade dai domiciliari, arrestato

Napoli- Questa notte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Garibaldi hanno notato un uomo che, alla loro vista, si è allontanato velocemente con fare circospetto.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio in piazza Enrico De Nicola dove è sottoposto agli arresti domiciliari per reati predatori.
Enzo Capocotta, 30enne napoletano, è stato arrestato per evasione nonché sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovato fuori dal proprio domicilio.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

 Napoli-Inter, 31^ giornata di Serie A Tim 2020/21 (RILEGGI LIVE)

NAPOLI-INTER TERMINA SUL RISULTATO DI 1-1
Partita molto intensa e divertente in cui le due squadre non si sono risparmiate. Il pareggio è il risultato più giusto.

SEGNALATI 4′ MINUTI DI RECUPERO

81’min. Potential penalty review! Rigore revocato giustamente agli azzurri, palla piena di De Vrij.

79’min. Grande manovra del Napoli che si conclude con una traversa clamorosa di Politano di destro. Peccato!

62’min. Napoli vicinissimo al goal. Calcio di punizione battuto da Politano, Di Lorenzo la pizzica verso Fabian Ruiz che pero’ non ci arriva.

54’min. GOOOOL!!!! Eriksen trova il goal del pareggio con una botta dalla distanza, un siluro che ha spiazzato Meret.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 1-0.

TERMINA IL PRIMO TEMPO
NAPOLI-INTER 1-0
Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 1-0 per il Napoli. Inter sfortunata.

45+1’min. Ottima parata in uscita di Meret su Barella che evita la rete del pareggio, palla che pero’ resta in gioco ma Manolas ci mette una pezza e la spazza via.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

38’min. Altro palo di Lukaku che colpisce la palla di coscia dopo un cross fortunoso di Eriksen.

35’min. GOOOOOOOL!!!! Il Napoli passa in vantaggio grazie ad una papera di Samir Handanovic.

28’min. Altro corner guadagnato dal “Biscione” dopo un piccolo assedio nell’area azzurra. Dagli sviluppi del corner Romelu Lukaku colpisce i legni su contro-cross di Brozovic.

24’min. Spizzata di Koulibaly dal corner che vola alta non di poco.

17’min. Dopo una palla recuperata dal Napoli nella trequarti offensiva, Fabian Ruiz ci prova dal limite. Palla comoda tra le braccia di Handanovic.

2’min. Calcio d’angolo per l’Inter. La respinge di testa Mario Rui.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Doveri, fischia l’inizio della partita. Buon match a tutti.

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida Napoli-Inter, valida per la 31^ giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Maradona, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Segui il Live della partita insieme a noi.

Le formazioni ufficiali

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All.: Gattuso.

NTER: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian; Lukaku, Lautaro Martinez. All.: Conte.

Napoli-Inter, le scelte tattiche: Politano e Meret dal 1′ minuto

Manca sempre meno al fischio d’inizio di Napoli-Inter, gara valevole per la 31^ giornata di campionato.

Napoli-Inter, le scelte tattiche: Politano e Meret dal 1′ minuto

Il match di questa sera rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre, che non hanno alcuna intenzione di lasciare punti per strada.

Da un lato ci sono i padroni di casa che vogliono bissare la vittoria ottenuta nello scorso turno ed approfittare del passo falso della Juventus per raggiungere il quarto posto in classifica, mentre dall’altro c’è un Inter che vuole mettere la parola fine sulla corsa scudetto e mettere in cassaforte un pezzo importante di scudetto.

Napoli-Inter – Come ci arriva il Napoli

Il Napoli di Mr. Gattuso dovrà fare a meno dell’infortunato Ospina e dello squalificato Lozano per il big match del “Maradona” di questa sera.

Gli assenti verranno rimpiazzati dai loro sostituti naturali, vale a dire da Alex Meret e Matteo Politano. Per il resto l’undici iniziale sarà quello dei fedelissimi di Gennaro Gattuso.

Napoli-Inter – Come ci arriva l’Inter

L’Inter di Antonio Conte, invece, ha l’intero organico a disposizione grazie ai recuperi in extremis di Kolarov e Perisic.

Per quanto riguarda l’undici iniziale ci saranno i soliti volti noti che fin qui stanno facendo le fortune del Biscione, l’unica differenza sarà l’impiego di Darmian al posto di Ivan Perisic dal 1′ minuto.

Le formazioni ufficiali

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All.: Gattuso.

NTER: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian; Lukaku, Lautaro Martinez. All.: Conte.

A cura di Francesco Pio De Martino

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Maxi scooter ad un bambino. Il video on-line, sanzionata la nonna proprietaria

MAXI SCOOTER AD UN BAMBINO

Nuova “impresa” per le strade palermitane: un video, diventato subito virale su Whatsapp, riprende un bambino alla guida di un maxi scooter tra le urla entusiastiche di una donna che si è rivelata essere la nonna.

IL VIDEO ON-LINE INCASTRA LA PROPRIETARIA

Dopo una breve indagine, i Carabinieri della stazione Palermo Centro hanno sanzionato una donna, 40enne palermitana, proprietaria del mezzo a due ruote e nonna del piccolo che si trovava in sella ad un “300” in via Empedocle, nel cuore di Borgo Vecchio.

LA SANZIONE

6.500 euro l’importo complessivo delle sanzioni elevate, ma non solo, come nel recente caso avvenuto meno di un mese fa a Falsomiele borgo di Palermo:

(23 Marzo 2021 Fa guidare la grossa moto ad un bambino di 8 anni … A seguito della diffusione “virale” di un video riproducente un ragazzino che guida, per le strade di una borgata di Palermo, una motocicletta di grossa cilindrata e di un adulto come passeggero, i Carabinieri della Stazione Palermo Oreto, hanno individuato e sanzionato amministrativamente un 40enne palermitano, già noto alle Forze dell’Ordine);

dove era ancora una volta un minore ad essere alla guida di una grossa moto, è stata già interessata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per i profili per di competenza e la valutazione della potestà genitoriale.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sorrento tutto grinta: all’Italia é 2 a 0 contro l’Audace Cerignola

Il Sorrento torna finalmente a provare la gioia della vittoria. Dopo la brutta partita di Bitonto, allo stadio Italia i rossoneri sorprendono tutti e al netto dei pronostici battono per 2 a 0 l’Audace Cerignola. I costieri giocano una grande partita, creando tanto ma trovando le due reti solo nel secondo tempo, prima con Mezavilla e poi in pieno recupero con Sandomenico, autore di un’ottima prestazione, al primo gol con la nuova maglia.

I tre punti sono più che meritati per un Sorrento che appare finalmente consapevole delle proprie capacità e si avvicina in classifica proprio ai gialloblu. Grandi meriti vanno riconosciuti al mister sorrentino Pino La Scala, bravo nell’infondere l’attitudine giusta alla sua squadra.

LA CRONACA di SORRENTO – AUDACE CERIGNOLA

1° TEMPO

Ritmi veloci nei primi minuti della contesa. Le squadre si affrontano a viso aperto, ma è del Sorrento il primo squillo con un tiro dalla distanza di Cassata radente al palo al 4′. Il Cerignola non si lascia intimidire, e con De Cristofaro e Malcore inizia a prendere le misure con un paio di tiri che non impensieriscono Scarano. Dopo undici minuti la panchina rossonera è costretta al primo cambio, con Masullo a sostituire in campo l’infortunato Terminiello.

Il pressing feroce dei gialloblu permette alla squadra di Pazienza di farsi vedere più volte in avanti, al 19′ è l’ex Esposito a rendersi pericoloso nell’area dei costieri. I padroni di casa provano diverse volte a ribaltare il gioco sfruttando gli inserimenti dei suoi terminali offensivi, ma la difesa dauna fa buona guardia.

Il Sorrento alza progressivamente il ritmo, contenendo al contempo gli avversari. Al 31′ Sandomenico ha una ghiotta occasione da punizione, il tiro dell’esterno napoletano a scavalcare la barriera trova la grandissima risposta di Chironi. Sul conseguente calcio d’angolo il pallone carambola in area spegnendosi sul fondo non lontano dal palo. Altro tentativo dei rossoneri è quello di Liccardi, che al 35′ viene servito da Camara al termine di una bella azione personale e calcia con potenza verso Chironi, che ancora una volta respinge il pallone.

Nel finale di primo tempo una palla gol clamorosa per il Sorrento capita sui piedi di Camara, pescato in area da un cross di Sandomenico, che manda alto a due passi dalla porta avversaria. In pieno recupero De Cristofaro prova a sbloccare il risultato per il Cerignola, il tiro centrale viene respinto da Scarano. Sul ribaltamento di fronte ha la stessa sorte Liccardi, che prova il tiro a giro, bloccato con sicurezza da Chironi. Finisce 0 a 0 la prima frazione della contesa, risultato che maschera le tante palle gol create dai costieri.

2° TEMPO

L’Audace Cerignola rientra in campo con grande aggressività. Dopo nemmeno un minuto Scarano compie un miracolo su un incontenibile Malcore, rapidissimo nel superare Gargiulo e Fusco portandosi a tu per tu con l’estremo difensore rossonero. Ma il dominio dei pugliesi dura poco.

Il Sorrento passa infatti in vantaggio al 52′ grazie ad Adriano Mezavilla, che si avventa sul pallone calciato da Masullo e beffa il neo entrato Guarnieri. Terza marcatura stagionale per il centrocampista italo-brasiliano, ancora una volta micidiale sui calci piazzati. Rinvigorito dal gol appena segnato, il team rossonero prova a replicare subito rendendosi pericoloso su due calci d’angolo consecutivi. Prima Malcore e poi Guarnieri evitano il raddoppio dei costieri.

Gli ospiti provano a rientrare in partita al 58′, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione Malcore calcia verso la porta, trovando di nuovo la pronta risposta di Scarano. I gialloblu ritrovano la fiducia e tentano di assediare la porta rossonera, protetta ottimamente dalla difesa sorrentina.

In cinque minuti il Sorrento ha tre palle gol cristalline, sorprendentemente non sfruttate. Prima la splendida azione personale al 68′ di Sandomenico, che percorre metà campo palla al piede e di poco non trova la rete con un gran destro da fuori. Dopo due minuti Alessandro Gargiulo colpisce male la sfera proveniente dall’angolo, mandandola fuori. Poi al 73′ Sandomenico, lanciato in volata da Cassata, sciupa un’occasione eclatante a tu per tu con il portiere avversario.

Gli errori del Sorrento rischiano di tenere ancora in gioco gli avversari, decisi a riacciuffare il risultato. I rossoneri appaiono però sicuri e vogliosi di fare risultato. La grinta permette ai padroni di casa di disporsi bene in campo e di gestire il vantaggio, mentre dalla panchina entrano Langella e Marino a rinvigorire le fila costiere. Proprio quest’ultimo, in pieno recupero, è protagonista nell’azione che chiude il match, grazie al primo gol di Sandomenico con la maglia del Sorrento. La sfide termina sul 2 a 0, premiando decisamente la squadra migliore.

TABELLINO

SORRENTO – AUDACE CERIGNOLA 2-0 (52’ Mezavilla, 90’+2 Sandomenico)

SORRENTO (4-3-3): Scarano; Basile, Gargiulo Ale., Fusco, Terminiello (12’ Masullo); Maranzino (86’ Langella), Mezavilla, Camara; Cassata (81’ Mancino), Liccardi (90’ Marino), Sandomenico. A disp: Orazzo, Cesarano, Vitale, Giordano, Somma. Allen: Pino La Scala.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Chironi (46’ Guarnieri); Ciafardini, Manzo, Allegrini, Amoabeng (64’ Spinelli); De Cristofaro, Esposito (70’ Barrasso); Russo, Verde, Achik (78’ Nardella); Malcore. A disp: Silletti, Acampora, Amabile, Lioce, Salvemini. Allen: Michele Pazienza.

Arbitro: Alberto Poli di Verona.

Assistenti: Ares Beggiato di Schio e Alessandro Anedda di Cagliari

Ammoniti: Gargiulo Ale., Cassata, Basile (S) – Verde (AC)

Angoli: 5-5

Recupero: 5’pt e 4’st

Feste in appartamento, Assembramenti e aperitivi al bar a Milano

Milano: assembramenti, feste in appartamento e aperitivi al bar, i controlli dei CC di Milano Duomo e Nucleo Radiomobile in vicolo Fiori Chiari

Il 16 aprile 2021, alle ore 22:55, a Milano, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Duomo e del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in vicolo Fiori Chiari, dove era stato segnalato un assembramento di persone.

I Carabinieri hanno constatato la presenza di 17 giovani, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, per la maggior parte studenti, intenti a consumare bevande alcoliche in violazione della normativa anti covid-19. I trasgressori sono stati sanzionati per il mancato rispetto delle prescrizioni imposte per il contenimento dell’emergenza pandemica.

Il 17 aprile 2021, durante la notte, a Corsico (MI), una pattuglia Radiomobile della Compagnia di Corsico, unitamente ad una pattuglia della stazione Carabinieri di Cornaredo (MI), su richiesta di un privato cittadino fatta al “nue 112”, sono intervenute in via Mazzini, dove era stata segnalata una festa in atto.

Sul posto, oltre al locatario, 19enne italiano, sono state identificate 10 persone, tutte italiane, di cui 7 maggiorenni e 3 minorenni. Tutti i presenti sono stati sanzionati per la violazioni delle vigenti disposizioni per il contenimento della diffusione del covid-19.

Nella stessa notte, a Cesano Boscone (MI), un equipaggio Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Corsico, su segnalazione di un cittadino, è intervenuto in via Falcone, dove era stata segnalata la presenza di diverse persone riunite in un appartamento.

I militari hanno, quindi, identificato un 23enne italiano, locatario dell’appartamento, ed altre 8 persone, tutti italiani maggiorenni, che stavano partecipando ad una festa.

I trasgressori sono stati sanzionati per la violazione delle vigenti disposizioni per il contenimento della diffusione del covid-19.

Nella mattinata del 17 aprile 2021, a Vaprio d’Adda (MI), i militari della locale Stazione Carabinieri, durante un controllo effettuato nell’area parcheggio di un supermercato di via Milano, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di epidemia colposa un 25enne, marocchino, in violazione all’obbligo di isolamento fiduciario al quale l’uomo era stato sottoposto dall’autorità sanitaria dopo la sua positività accertata il 12 Aprile u.s. al “covid-19”.

Il marocchino veniva controllato in compagnia di una 21enne moldava, un 23enne ed un 21enne entrambi italiani, ed un 20enne nato in Romania, tutti con precedenti penali, e tutti sono stati sanzionati per la violazione dell’art 1 comma 1 Dpcm 2 marzo 2021.

Il 17 aprile 2021, alle ore 18:30 circa, a Sesto San Giovanni, i militari della locale stazione Carabinieri, unitamente personale della Sezione Radiomobile, sono intervenuti, su richiesta di alcuni residenti della zona che segnalavano assembramenti, presso un bar di via Cesare da Sesto, di proprietà di un 27enne italiano.

In particolare, i Carabinieri hanno sorpreso 4 clienti, tutti italiani di età compresa tra 27 e 40 anni, intenti a consumare l’aperitivo seduti ai tavolini esterni del locale e pertanto sono stati tutti sanzionati per violazione della normativa sanitaria anti covid-19.

Inoltre, il titolare dell’attività commerciale è stato sanzionato con la chiusura del bar per 5 giorni.

Sempre il 17 aprile 2021, alle ore 23.30 circa, a Milano, nell’ambito di mirati servizi di controllo sul rispetto delle normative nazionali sul contenimento della pandemia da covid-19, i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Tunisia, dove era stata segnalata al 112 Nue una festa in un’abitazione privata.

Sul posto i Carabinieri hanno constatato la presenza di 11 ragazzi italiani, di età compresa tra i 20 e i 23 anni, tutti studenti universitari presso il Politecnico di Milano, radunati nell’appartamento, preso in affitto da uno dei partecipanti, con musica ad alto volume.

I presenti sono stati tutti identificati e sanzionati per la violazione dell’art. 2 D.L. 33/2020 in relazione all’art. 35 comma 2 D.P.C.M. 02 marzo 2021.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Furti alla palestra Virgin, arrestati un ivoriano e un malese

Furti alla palestra Virgin, arrestati un ivoriano e un malese

I Carabinieri della Stazione Palermo Crispi hanno tratto in arresto per furto aggravato M.G. 44enne, originario della Costa D’Avorio e S.H.  32enne, malese.

LE INDAGINI

Dopo gli episodi delittuosi che negli ultimi giorni hanno visto la palestra “Virgin” di via Ventura vittima di diversi furti, i militari hanno intensificato la vigilanza dinamica in tutto il quartiere, sorprendendo i due, peraltro già noti alle Forze dell’Ordine, in flagranza di reato.

I Carabinieri li hanno interrotti mentre con degli attrezzi da scasso cercavano di forzare la porta della struttura, attualmente chiusa per l’emergenza Covid-19, da qui anche la contestazione del possesso ingiustificato di “chiavi alterate e grimaldelli”.

I PROVVEDIMENTI

I due uomini, dopo la formalizzazione dell’arresto, sono stati condotti presso il Tribunale di Palermo per la celebrazione del processo con il rito direttissimo.

Si indaga ora per stabilire se i precedenti episodi predatori siano attribuibili agli odierni arrestati.

ALTRI DUE ARRESTI

Il contrasto alla microcriminalità ha portato inoltre ad altri due arresti: ai confini con Villabate, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di due giovani colti nell’atto di rubare una marmitta da un’auto in sosta, in questo caso, per loro, su disposizione del Pubblico Ministero, sono scattati gli arresti domiciliari.

Adduso Sebastiano

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Formula Uno, GP Imola: trionfa Verstappen! Gara pazza e meravigliosa

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Formula Uno, GP Imola: trionfa Verstappen! Gara pazza e meravigliosa

Prossima tappa fra due settimane in Portogallo

 

Dire è successo di tutto sarebbe poco. A Imola, in una gara pazza vince Max Verstappen che chiude davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton e alla meravigliosa McLaren di Lando Norris. Una gara incredibile che mette subito in chiaro le cose: per il mondiale sarà fondamentale guerra fino all’ultima gara.

 

Il caos

La prima parte di gara il caos l’ha fatta da padrone. Sotto la pioggia partenza a razzo da parte di Verstappen che di prepotenza si prende il comando andando alla variante del tamburello in prima posizione. Lo stesso Hamilton che ha poi commesso un bruttissimo errore che lo ha portato a muro. Il 44 è riuscito però a non insabbiarsi e ha approfittato della bandiera rossa per l’incidente tra Bottas-Russell che li ha visti andare entrambi a muro e costretti al ritiro.

 

La rimonta

Si è ripartiti poi, senza pioggia, con dunque gomme classiche(chi ha scelto la rossa, chi la gialla) che ha visto Hamilton partire in settimana posizione. Tanti giri, più una super vettura, hanno permesso all’inglese la rimonta fino alla seconda posizione che gli permettono per ora di essere il leader del mondiale.

 

Lotta per i costruttori

La gara di Imola lo ha certificato: Ferrari e McLaren se la giocheranno per il terzo posto nei costruttori. Norris chiude in terza davanti alle due Rosse di Leclerc e Sainz. Alla Ferrari è mancato quel qualcosa in più per poter superare Norris ma il ritmo è stato molto buono. I miglioramenti ci sono e sono incoraggianti. Siamo solo all’inizio ma la strada è senza dubbio quella giusta.

 

Aston e Alpine: bene ma non benissimo

Non male l’Aston Martin con Stroll settimo, mentre il suo compagno di squadra Vettel continua a faticare quindicesimo. Così come in casa Alpine  in zona punti rientra Ocon che ha la meglio rispetto all’undicesima casella di Fernando Alonso.

 

Le altre italiane

Un po’ di delusione invece in casa Alfa Romeo per Giovinazzi, che per un problema alla posteriore destra ha chiuso in quattordicesima rispetto all’ottima zona punti di Raikkonen nono. In AlphaTauri invece bene Gasly ottavo mentre molto incasinata la prestazione di Tsunoda tredicesimo.

 

Prossima tappa Portimao

Nelle retrovie chiudono la classifica le due Haas. Termina dunque così una gara pazza, meravigliosa e divertentissima a Imola. Appuntamento fra due settimane dove la Formula Uno tornerà a Portimao, per il Gran Premio del Portogallo!

 

Formula Uno, GP Imola: il podio

Max Verstappen Red Bull 25 punti
Lewis Hamilton Mercedes 18 punti
Lando Norris McLaren 15 punti

 

Casertana – Juve Stabia, Guidi: “La mia squadra non ha mai mollato”

Federico Guidi, allenatore della Casertana, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta per 3-2 nel derby Casertana – Juve Stabia. Per i gialloblè le reti sono state messe a segno da Luca Berardocco, Andrea Vallocchia e Alessandro Marotta, mentre per i falchetti i goal di Luigi Cuppone e Luigi Castaldo hanno provato ad equilibrare la gara.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La squadra ha fatto una bella partita, abbiamo sbagliato sulle due situazioni dei goal dove abbiamo subito nella fase iniziale della gara. Sono errori che non dobbiamo commettere soprattutto contro squadre di qualità come la Juve Stabia. Nel secondo tempo abbiamo espresso veramente un buon calcio e meritavamo qualcosa in più. La squadra non ha mai mollato, ci ha creduto e ha costruito. Tenendo in considerazione il fatto che questa Casertana – Juve Stabia era per noi la terza partita in una settimana e c’era tanta stanchezza, senza contare gli squalificati e le assenze che avevamo, non ci possiamo lamentare.

Non posso dire che la squadra abbia approcciato male la partita perché non arrivi al 95 esimo minuto con quella voglia di pareggiare la gara. La squadra dal punto di vista emotivo c’è  e ci crede sempre, anche quando è sotto di due goal. Forse nei minuti iniziali anziché cercare subito di trovare il goal dobbiamo ragionarci di più, magari con qualche passaggio in più perché alla lunga il nostro modo di giocare gli avversari li stanca”

A cura di Giuseppe Rapesta

Napoli United-Fasano: “Felici per la vittoria. Abbiamo obiettivi ambiziosi “

Al termine della partita vinta contro il Real Forio, è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore Salvatore Fasano

Due gare, quattro punti, senza subire gol. E’ un Napoli United solido quello visto sia contro il Pianura che al “Calise” contro il Real Forio. Mister Fasano si gode la vittoria. «Siamo felici per la vittoria che rappresenta il primo “alimento” di questo sport. Dopo i primi 10’ in cui il Forio ci ha tenuto testa con spirito e veemenza, poi siamo venuti fuori con tanta qualità che abbiamo negli undici ma anche in chi è subentrato – afferma il tecnico del Napoli United – La squadra è molto forte e tecnica, segnando tre gol molto belli.

Qualche transizione poteva essere sfruttata meglio, sia nel primo che nel secondo tempo. Per noi è un aspetto importante aver fatto esordire un difensore 2003. Una soddisfazione perché la nostra società ha obiettivi ambiziosi. Dieng è con noi da un anno e mezzo ed ha appena compiuto 18 anni, dunque abbiamo potuto tesserarlo seguendo tutta la trafila. Oggi era all’esordio assoluto.

Carbonaro squalificato? Abbiamo altri centrali fuori come ad esempio il 2000 Diakhaby ha subito un infortunio al ginocchio e Antonio Gala (ex Casertana, Aversa e Albanova, ndr) che per Covid è stato due-tre settimane fuori. Avremmo potuto scegliere altre opzioni come Arrulo difensore centrale così come avvenuto col Pianura. Comunque siamo soddisfatti delle scelte fatte e soprattutto del risultato. Avremo altre due trasferte sull’isola e la gara in casa col Pianura, dunque era importante fare risultato in questa seconda giornata».

Il Napoli United ha approfittato di tutti gli episodi favorevoli per imporsi. «Ai ragazzi dico sempre che la partita è una prestazione, tecnico-tattica-atletica-mentale. Se aspettiamo nei 90’ le occasioni giuste, queste arrivano ma bisogna essere pazienti. Nel primo tempo in alcuni frangenti abbiamo peccato di frenesia, qualche occasione poteva essere sfruttata meglio. Dovremo essere bravi a gestire i momenti, portando gli episodi a proprio favore».

Cosa le ha chiesto la società alla vigilia del campionato? «La società è ambiziosa, inutile negarlo. Il presidente dice sempre che ha vinto lottando per riportare l’Eccellenza in campo. L’obiettivo è di arrivare il più lontano possibile. Vincere è il sogno di tutti, anche il mio personalmente. Sappiamo che il cammino è lungo. L’importante è ragionare partita per partita. Le tre partite dei play-off si giocheranno anche in base agli avversari, ai campi. Le ambizioni ci sono perché in questo campionato o vinci o non hai fatto niente. In tutta sincerità, mi diverto ad andare al campo la mattina per allenare i ragazzi, guardo la partita per vedere se il lavoro fatto in settimana  iene concretizzato. Il risultato è figlio di tanti fattori – chiosa Fasano – se prevediamo una serie di cose forse riusciamo a portarlo a casa…».

 

Alessandro Marotta: “Il mio momento è anche merito dei mie compagni”

Alessandro Marotta, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria per 3-2 contro la Casertana per effetto delle reti di Berardocco, Vallocchia e Marotta, mentre per la Casertana goal di Cuppone e Castaldo.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono venuto alla Juve Stabia cercando di fare il meglio possibile e raggiungere la posizione migliore in classifica per disputare i playoff. Sicuramente il fatto che stia segnando è molto positivo ma è tutto merito della squadra, del gioco che proponiamo e del modo in cui affrontiamo le partite. Ringrazio i miei compagni se sto facendo qualcosa di importante.

Noi dobbiamo migliorare, perché abbiamo la forza di iniziare le partite e metterle subito sulla strada giusta. Poi non so se è la parola giusta che ci “accontentiamo” ma sembra così – questo è il pensiero di Alessandro Marotta – facciamo due goal e pensiamo che la partita sia finita. È successa la stessa cosa anche a Potenza però li Farroni parò il rigore e quindi la partita è rimasta così. Oggi abbiamo fatto due goal e nel secondo tempo dovevamo entrare in campo con un piglio diverso.

Noi dobbiamo essere dei killer, non dobbiamo dare modo all’avversario di riaprire la gara. Abbiamo le qualità e la forza di fare più goal e non dobbiamo mettere a repentaglio il risultato. Questa è una cosa che dobbiamo migliorare ma comunque stiamo parlando di un’altra grande vittoria, abbiamo raggiunto il Catania, mercoledì giocheremo contro un avversario molto forte come il Catanzaro e questa vittoria ci dà molto morale per affrontare la prossima gara nel migliore dei modi”

A cura di Giuseppe Rapesta

Padalino: “Record di vittorie esterne, giusto riconoscimento”

Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby vinto con la Casertana per 2-3.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il primo tempo è sembrato che la partita fosse sotto controllo anche perché dopo 18 minuti eravamo sul 2-0. È importante mettere al sicuro il risultato perché non sempre riesci a portarlo a casa quando poi si verificano secondi tempi come quello di oggi. Questa è una cosa che va migliorata – aggiunge Padalino – perché abbiamo dato la possibilità di rimettersi in carreggiata una squadra che se fossimo stati più cinici probabilmente avrebbe mollato prima.

Noi non giochiamo una partita ufficiale da 30 giorni, sicuramente questo porta dei vantaggi sotto certi punti di vista però ritrovare la concentrazione e la mentalità per i 90 minuti l’acquisisci soltanto giocando. Ovviamente non l’abbiamo persa, ma l’abbiamo utilizzata solo per 45/60 minuti.

L’ottava vittoria consecutiva è il giusto riconoscimento al lavoro della squadra che è partito da lontano, tenendo in considerazione le difficoltà che ci sono state nel girone di andata che sembrano superate nel girone di ritorno. È importante avere sempre questa fame contro chiunque perché gli stimoli siamo noi stessi che li creiamo agli altri. Non ci possiamo accontentare, dobbiamo sempre cercare di migliorarci – continua Padalino – perché è l’unica soluzione che ci può portare avanti anche durante i playoff.

Noi stiamo facendo questo percorso, facendo dei risultati importanti che sono sotto gli occhi di tutti. È evidente che c’è un miglioramento costante che porta a questi risultati. Sono risultati che hanno alle spalle un determinato tipo di lavoro da parte di tutte le componenti di questa società”. 

a cura di Giuseppe Rapesta 

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Perugia Serie B Femminile: uno-due Glaser per la Roma

Perugia Femminile in Serie B si deve arrendere alla Julia Glaser, che con micidiale uno-due nel primo tempo stende le grifoncelle di Luciano Mancini. La Roma ha la meglio nello scontro diretto di bassa classifica

Alla 22^ giornata di campionato nazionale Serie B femminile scendono in campo le ragazze dell’AC Perugia  contro quelle della Roma CF.

Le Grifoncelle vorrebbero lasciarsi alle spalle la sconfitta casalinga con il Ravenna cercando il riscatto contro un avversario molto forte negli spazi aperti e nelle manovre di contropiede.

Nella gara di andata disputata solo un mese fa all’antistadio “Renato Curi” le biancorosse, nonostante una buona prestazione, avevano archiviato il match sullo 0-2 in favore della Roma.

Ed il primo tempo di oggi si chiude esattamente allo stesso modo. La Roma conferma le sue armi migliori. Al 16′ giro palla da destra a sinistra, con disinvolto indirizzo finale centrale, con Julia Glaser che disegna il compasso del piatto destro per superare all’angolino l’estrema perugina. Al 38′ azione che si estende sull’out destro, ed è sempre la Julia Glaser ad accorrere indomita al centro: perfettamente assistita, sceglie il palo lungo per allungare a due il distacco delle padrone di casa.

E la gara si conferma come l’aveva vista il capitano Giulia Piselli: “Decisamente impegnativa. Abbiamo incontrato la Roma di recente ed è un’ottima squadra, molto ben organizzata. Noi purtroppo abbiamo vari infortuni e non siamo al top. Alcune titolari sono ferme ai box ma faremo comunque il possibile per farci valere, come in ogni partita”.

Al 90′ ed al 93′ le reti del definitivo 4 a 0 delle giallorosse, grazie alla complessiva tripletta della Glaser ed al gol di Martinez.

La Roma che ha battuto il Perugia si è schierata con Madarang, Polverino, Di Cicco, Di Fazio, Sclavo, Filippi, Glaser, Maroni, Mushtaq, Silvi, Martinez.

 

Fonte prima parte Perugia Calcio

Perugia Serie B Femminile: uno-due Glaser per la Roma / Carmine D’Argenio

 

Juve Stabia, l’ottava meraviglia di fila – Le pagelle di Natale Giusti

Juve Stabia, arriva anche l’ottava vittoria consecutiva fuori casa per le vespe con il 2-3 di oggi contro la Casertana maturato per effetto delle reti siglate da Berardocco, Vallocchia e Marotta per la Juve Stabia e Cuppone e Castaldo per i falchetti. Migliorato il precedente record del Venezia che era di 7 vittorie consecutive fuori casa nel campionato di Lega Pro 2016-2017. Del Venezia anche il record assoluto di vittorie in trasferta: ben 13 complessive sempre nella stagione 2016-2017. Analizziamo come di consueto le prove dei singoli calciatori in maglia gialloblè, oggi autori dell’ennesima impresa di questo torneo.

Alessandro Farroni: voto 6,5

Nell’arco dei 90 minuti un solo grandissimo intervento peraltro molto difficile su conclusione molto ravvicinata di Castaldo su cui il portiere della Juve Stabia si oppone con la mano aperta ad inizio secondo tempo. Per il resto ordinaria amministrazione nel contesto di un’ennesima grande prestazione del portiere in maglia gialloblè.

Erasmo Mulè: voto 6,5

Dal suo lato tiene sempre bene il proprio avversario di turno e quasi mai va in sofferenza. Purtroppo un cartellino giallo sporca un pò la sua prestazione ma da il solito contributo dando grande sicurezza a tutto il reparto.

Magnus Troest: voto 6

Nel primo tempo domina su tutti i palloni e respinge anche una perfida conclusione dell’ex Izzillo che stava per infilarsi alla destra di Farroni. Nel secondo tempo va un pò in difficoltà con i movimenti del subentrato Castaldo e partecipa in modo negativo al gol del 2-3 della Casertana proprio dell’ex Castaldo facendosi superare troppo facilmente.

Marco Caldore: voto 6 

Inizia bene soprattutto nel primo tempo ma nel secondo tempo un errore grave in occasione del secondo gol della Casertana di Castaldo. Sbaglia prima lui due volte al limite dell’area e poi Troest che fa girare troppo facilmente Castaldo.

Jacopo Scaccabarozzi: voto 6

Meno appariscente delle precedenti gare ma il suo notevole contributo soprattutto di quantità lo da come sempre. Nel secondo tempo un errore importante su una ripartenza tre contro uno della Juve Stabia in cui sbaglia l’ultimo passaggio che poteva portare all’1-4 per le Vespe e chiudere anzitempo la gara.

Luca Berardocco: voto 7

Da brutto anatroccolo di inizio campionato è diventato ormai un vero e proprio cigno bianco ed elemento imprescindibile del centrocampo gialloblè. Gioca una grande quantità di palloni e in occasione del primo gol segna una grande rete entrando a suo piacimento come una lama nel burro della difesa dei falchetti. Tra i migliori sicuramente. Sostituzione per preservarlo.

Andrea Bovo dall’11° s.t.: voto 6

Entra bene a fare da frangiflutti in mezzo al campo nella mezz’ora finale della partita. Da brividi un suo contatto con Cuppone in area di rigore ma nel complesso una prova sufficiente.

Andrea Vallocchia: voto 7,5

L’uomo in più del centrocampo gialloblè. Fa un assist a Berardocco nell’azione del primo gol e segna il gol del 2-0. Ormai Vallocchia è lo specchio di questa Juve Stabia: migliora di gara in gara proprio come le Vespe e Padalino si fida sempre più di lui affidandogli ormai le battute di tutti i calci d’angolo sia da sinistra che da destra e le chiavi del centrocampo gialloblè. Lo ferma solo un calcione di Polito al primo minuto del secondo tempo che era meritevole di cartellino risso. Imprendibile per gli avversari.

Damiano Lia dall’11° s.t.: voto 6

Anche per lui come per Bovo un buon ingresso in campo che fa ben sperare per il rush finale di questo torneo e i successivi playoff. Speriamo siano alle spalle le troppe vicissitudini di ordine fisico che ha dovuto subire in questa stagione.

Alberto Rizzo: voto 6

Tante scorribande sulla fascia sinistra e nel primo tempo da una sua discesa arriva un’occasionissima per Fantacci che va al tiro a botta sicura trovando però la deviazione di un difensore avversario. Commette però un peccato veniale: si becca un cartellino giallo che poteva evitare e che purtroppo gli farà saltare la prossima importantissima gara di campionato di mercoledì pomeriggio col Catanzaro. Mezzo voto in meno solo per questo.

Tommaso Fantacci: voto 7

Finalmente un’ottima prova per il trequartista della Juve Stabia. Quando è in giornata come oggi a Caserta, sono guai e problemi seri per gli avversari. Un’ottima prova a cui è mancato solo il sigillo del gol che stava arrivando nel primo tempo su un ottimo assist di Rizzo. Nel secondo tempo il suo cioccolatino con i giri giusti per Marotta che chiude la partita. Determinante e finalmente continuo.

Sergiu Suciu dal 25° s.t.: voto 6

Valgono le stesse considerazioni fatte per Bovo. Entra a 20 minuti per fare legna a centrocampo e salvaguardare la vittoria. Ed entra bene nel match.

Alessandro Marotta: voto 7

Ormai abbiamo sprecato tutti gli aggettivi per l’attaccante principe di questa squadra. Per lui parlano i numeri: raggiunta la doppia cifra in maglia gialloblè e a sole due gare dal record assoluto di Marcello Prima, bomber degli anni ’80 della Juve Stabia che segnò per 8 gare di seguito. Oggi ci aggiunge anche una gara di sacrificio ad aprire spazi per i compagni di reparto. Nel secondo tempo offre un cioccolatino non sfruttato ad Orlando.

Iacopo Cernigoi dal 25° s.t.: voto 6

Mancava dai campi di calcio da un girone intero. Si fece male infatti proprio al minuto 15 di Juve Stabia-Casertana e dopo non lo avevamo più visto. Oggi entra bene nel match così come anche Borrelli e per poco non fa gol al 94°. Ci vuole una super parata si Zivkovic ad impedirgli una rete che avrebbe meritato con gli interessi.

Francesco Orlando: voto 6,5

Buona gara con un grande assist a Vallocchia in occasione del secondo gol. Nel secondo tempo però “mastica” un pallone d’oro servitogli da Marotta a due passi da Zivkovic che poteva chiudere anzitempo il match e portare sull’1-4 la Juve Stabia. Non è micidiale come nelle precedenti esibizioni ma anche oggi prova più che sufficiente.

Gennaro Borrelli dal 25° s.t.: voto 6

Per lui valgono le stesse considerazioni fatte per Cernigoi. Mancava dalla gara esterna con la Viterbese quando fu vittima di una distorsione alla caviglia appena entrato in campo. 20 minuti incoraggianti oggi per lui per un finale di campionato e soprattutto i playoff in cui servirà anche lui.

Pasquale Padalino: voto 7

Ottima gestione della gara e dei cambi anche se c’è da dire che qualcosa perde sicuramente la Juve Stabia con le sostituzioni del secondo tempo. Ma il mister della Juve Stabia lo aveva anticipato in conferenza: in una settimana con tre impegni molto onerosi bisogna centellinare le forze soprattutto in vista dei prossimi playoff e così è stato nella ripresa. Voleva un grande approccio dalla sua squadra e così è stato tranne i primi minuti del secondo tempo. Nelle otto vittorie di fila fuori casa (record assoluto) e sei di fila complessivamente c’è molto di mister Padalino per la Juve Stabia, squadra sicuramente più in forma del campionato attualmente.

 

a cura di Natale Giusti

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Juve Stabia, successo anche nel derby di Caserta. Il Podio Gialloblu.

La Juve Stabia vince anche il derby del Pinto contro la Casertana. In una gara aperta e vivace fino alla fine i gialloblu si godono le reti di Berardocco, Vallocchia e Marotta.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Vallocchia, uomo onnipresente del centrocampo della Juve Stabia. Un assist ed un gol a suggellare i chilometri macinati un campo sono il bottino con cui il 21 gialloblu torna da Caserta, confermandosi pedina essenziale per l’assetto di Padalino. Preciso nel vedere l’accorrente Berardocco per il vantaggio stabiese, Vallocchia poco dopo si gode l’assist ancor più comodo di Orlando per il raddoppio della Juve Stabia. Nella ripresa la sua uscita dal campo mina le certezze tattiche e fisiche della squadra.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Marotta, alla sesta gara timbrata consecutivamente. Pareva una giornata diversa dal solito, senza l’acuto sotto porta che invece il bomber si regala nella ripresa, con una rete che poi si rivelerà decisiva ai fini del successo stabiese. Non solo gol ma anche tanto lavoro per la squadra; ne è un esempio la lucidità con cui Marotta, consapevole di essere in fuorigioco, lascia spazio a Orlando che poi servirà Vallocchia. Nella ripresa il 10 offre un cioccolatino che però Orlando spreca in modo sorprendente.
Medaglia di bronzo: a Tommaso Fantacci, che finalmente lascia negli spogliatoi la timidezza. Il 33 scalza Barardocco, perfetto direttore d’orchestra, grazie alle giocate che orientano due dei tre gol stabiesi. Sulla micidiale ripartenza chiusa da Vallocchia è di Fantacci il lancio illuminante per Orlando; ugualmente Marotta scarica in rete il tris proprio grazie al bel servizio di Fantacci. Il fantasista ricama quindi perfettamente il gioco a cavallo tra centrocampo e attacco, mettendo la sua fantasia al servizio della squadra.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Magnus Troest, finito nella ripresa in balia di Castaldo. Dopo un primo tempo accorto, il capitano delle Vespe soffre terribilmente le giocate e la fisicità del 10 della Casertana, che quasi danza sul pallone in faccia al difensore nell’azione della seconda rete rossoblu. Non perfetto, insieme a tutta la retroguardia, anche nella prima marcatura della Casertana.
Medaglia d’argento: a Marco Caldore, che replica in buona parte la prestazione di Troest. Due addirittura i disimpegni mancati nella stessa azione da Caldore, che innescano il gol di Castaldo e la successiva sofferenza finale.
Medaglia di bronzo: ad Alberto Rizzo, non tanto per una prestazione non perfetta bensì per il giallo rimediato. Ingenuo il fallo da ammonizione che il terzino spreca nel primo tempo ben prima della metà campo. Un cartellino che costerà a Rizzo il big match col Catanzaro in virtù di diffida e conseguente squalifica che arriverà nelle prossime ore.

Imu sulla prima casa, si pensa ad un ripristino ?

Imu sulla prima casa, si pensa ad un ripristino ?

In un documento della Commissione Europea del 2020 (in sintesi) si ripropongono per l’Italia le inderogabili riforme strutturali (ma figurarsi in questa Nazione ove da decenni sono notoriamente in milioni gli abbarbicati al sistema pubblico-politico) effettuando la prevenzione e la correzione di squilibri macroeconomici, evidenziando che per risolvere i dissesti delle casse italiane bisogna intervenire sulla grande evasione fiscale (raccomandazione che si ripete da anni) e, nota bene, con la tassazione sulla prima casa degli italiani che da un calcolo effettuato dalla Agenzia delle Entrate risulterebbe essere di circa 39 milioni di proprietari.

Questa indicazione della Commissione europea è stata ripresa all’inizio di questo 2021 dalla Banca d’Italia nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla Riforma dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario “… Alcune recenti simulazioni mostrano come sia possibile disegnare interventi congiunti di riduzione delle imposte sul lavoro e di revisione della tassazione immobiliare che nel loro insieme consentano di ottenere contestualmente un impatto economico positivo ed effetti redistributivi non avversi”.

Di recente anche l’OCSE (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) in un documento Going for Growth presentato a Parigi il 14 aprile 2021, ha elencato le ridette indicazioni (buone da tempo in Italia solo per riempire i telegiornali, i quotidiani, i dibattiti a parrocchetto, le scenate dei vertici di partito e movimento, le passerelle dei parlamentari e istituzionali e le magniloquenze degli ospiti di talkshow) necessarie per il rilancio economico della PenisolaLa priorità essenziale per favorire la ripresa è rappresentata dalla promozione dell’efficienza della pubblica amministrazione, principalmente nell’ottica di migliorare la gestione degli investimenti pubblici e rendere, al contempo, più efficaci l’assegnazione e il coordinamento dei compiti di attuazione delle varie politiche tra i diversi livelli di governo. Passaggi chiave, questi ultimi, per un efficace utilizzo dei fondi dello European Recovery and Resilience Facility (RRF) e per la piena realizzazione dei vantaggi attesi dalle previste riforme strutturali”. Ma poi si legge anche “Accelerare l’aggiornamento dei valori catastali e reintrodurre la tassazione sulle prime case, prevedendo esenzioni per le famiglie a basso reddito”.

Insomma, è quasi un’epoca che si sentono tanti somiglianti declami sul rilancio economico, ma poi le soluzioni in Italia sono sempre state solo due: debito pubblico e (stra)tassazione. Il resto, quale inefficienza, manciugghia, accidia, spartizione, clientelismo, voto di scambio sociale, tronfiaggine, favoritismo, familismo  e tanto altro di simile, per carità, tutto costituzionalizzatosi, se ne parla en passant solo prima di elezioni così da offrire argomenti di discussione ai giustificatori dei rispettivi cortigiani e motivo di baruffa ai cortei di social e analoghi.

Si torna quindi a parlare dell’Imu sulla prima casa. La tesi sostenuta è che con questa patrimoniale il buco lasciato nelle entrate erariali durante la pandemia verrebbe colmato. Sarebbero esenti solo coloro che hanno un Isee basso.

Dovendo pensar male, viene il dubbio che la trasversale politica di destra, sinistra, centro e ora movimento, ma pure le innumerevoli istituzioni, e burocrazie, sembra si stiano invece ri-proponendo il (loro unico) problema di come garantirsi la continuazione delle remunerazioni, privilegi, vitalizi, agevolazioni, propagande e  scenografie varie, nonché la prosecuzione degli innumerevoli notori carrozzoni di Stato, Regioni, Enti e Comuni e quindi la stabilità delle pletore degli allineati codazzi alle elezioni, i quali (tranne per chi non può o non vuole vedere o sapere) da sempre garantiscono il sistema anche quando c’è un mistificato cambio di abito o di nome (e infatti solo questi ultimi due sono mutati negli anni in Italia).

Ma così molti proprietari di prima casa finiranno che dovranno svendersi gli immobili già appesantiti da altre gabelle, specialmente comunali, provinciali e regionali e ora forse anche dall’Imu.

Viene da ritenere che l’Italia è sempre più come in liquidazione pur di puntellare i troppi carrozzoni nello Stato, Regioni, Enti e Comuni.

Far dimagrire questo ingordo sistema chiaramente non può interessare a chi è retribuito (spesso in modo lauto a fronte a detta di tanti del nulla lavorativo e produttivo) nei pubblici Piani alti, medio e bassi. Sicché non c’è da indignarsi se poi il sistema pubblico-politico italiano appare come un predone che scruta gli altri concittadini come fossero dei buoi per prodursi latte, carne e pelli.

E d’altronde nessuno parla concretamente, ad esempio, di rimodificare il Titolo V della Costituzione, il decentramento del 2001 voluto (eloquente) dal Governo di centrosinistra di allora e poi nello stesso anno confermato da quello successivo di centrodestra e che si è rivelato in modo risaputo una grande costituzionale mangiatoia pubblico, politica, istituzionale, giuridica, burocratica, sindacale, professionale, imprenditoriale.

I nostri giovani (come noi decenni addietro quando lo eravamo) non lo sanno ancora (e anzi vengono in modo lampante pure sviati da assoldati media e social) ma la maggior parte di loro è da ritenersi siano già dei super-indebitati, super tassati e probabilmente tanti saranno anche insolventi e poveri.

Fino a che dura.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Flavio Leo: “Il 40% di cose buone ma il 60% sono da rivedere”

ECCELLENZA- L’allenatore dei foriani si aspettava una reazione diversa dopo il gol dello svantaggio

Il Real Forio ha bagnato il suo esordio nel nuovo campionato di Eccellenza con una sconfitta. I foriani sono stati travolti dal Napoli United guidata da Fasano con un netto 3-0.

Mister Leo dovrà lavorare durante la settimana cercando di migliorare la condizione atletica ma anche l’atteggiamento visto in campo, cercando di commettere meno errori difensivi che sono costati cari nel risultato finale.

Dopo lo svantaggio iniziale i padroni di casa hanno comunque gettato il cuore oltre l’ostacolo cercando di creare quale pericolo alla difesa napoletana. Davvero poche le palle gol da annotare come i vari tentativi di Cantelli- De Luise Massimo e qualche tentativo dalla distanza di DI Spigna e Sorrentino.

Nella ripresa dopo appena due giri di lancette ai padroni di casa non viene fischiato un calcio di rigore netto ai danni di Fiorentino (neo entrato) ove sul capovolgimento di fronte è arrivato il raddoppio del Napoli United.

Sono abbastanza contento del lavoro che hanno fatto i ragazzi perché comunque partiamo sempre dal presupposto che siamo una squadra giovane che sta lavorando in prospettiva – attacca Flavio Leo al 91’ –. Il nostro obiettivo è quello di fare bella figura, sicuramente l’abbiamo fatta a tratti, però sicuramente abbiamo commesso tanti errori. Sono contento della linea difensiva ma alla fine abbiamo subito tre gol su errori nostri, non chiudendo delle diagonali facilissime sulle quali stiamo lavorando. E’ l’atteggiamento che non mi piace. La mia squadra purtroppo di fronte alle prime difficoltà si tira indietro. Invece mi aspetto una squadra che comunque sia un po’ più combattiva e determinata, più aggressiva». Insomma, mister Leo si aspetta un Forio che «cominci ad alzare l’asticella».

Merito anche agli avversari. «Abbiamo affrontato una squadra forte fisicamente, attenta. Tuttavia i miei ragazzi hanno giocato come se avessero la neve in tasca, troppo vogliosi. Con maggiore calma, quando abbiamo messo palla a terra, alcune belle giocate si sono viste. Il risultato pesante? Penso anch’io che sia po’ troppo pesante. Però gli avversari hanno sfruttato tutte le occasioni che gli abbiamo concesso e fondamentalmente nel momento in cui giochi contro giocatori di questo calibro è chiaro che al primo errore ti puniscono. Il rigore reclamato da Fiorentino sull’1-0? E’ un episodio che in questo caso penalizza noi; dal prosieguo di quell’azione poi è arrivato il 2-0 che ha chiuso i conti. Un eventuale pareggio avrebbe cambiato la storia della partita. Noi dobbiamo stare sempre sul pezzo, non dovevamo mollare».

Flavio Leo rivela che «ai ragazzi nello spogliatoio ho detto che il risultato deve interessarci relativamente perché mi piacerebbe vedere una crescita sostanziale di una squadra che mantiene un certo cammino sia per questo torneo (faremo di tutto per onorarlo) e chiaramente per la prossima stagione».

Gli errori possono essere stati dettati dalla mancanza di partite o della condizione atletica? «Potrebbe essere anche questo aspetto a penalizzarci, non giochiamo una partita da ottobre, quelle che giochiamo tra di noi in settimana non possono avere la stessa intensità. Alla lunga un po’ di stanchezza si è fatta sentire. I ragazzi hanno corso, un po’ di rammarico c’è. Sulla bilancia metto un 40% di cose buone e un 60% di non buone».

“Pulce” Cantelli tra i migliori in campo. In Promozione c’erano tanti calciatori  sprecati per la categoria… «Ho visto il derby tra Barano e Ischia. I ragazzi che provengono dal Lacco Ameno non meritano assolutamente la categoria inferiore. E’ uno “spreco”, permettetemi questo termine, però sicuramente il Lacco Ameno secondo me aveva una signora squadra. Sono contento per Cantelli, sulla catena di sinistra nel secondo tempo ha fatto delle cose egregie, è andato tre volte sul fondo – chiude Leo – ma non abbiamo trovato la zampata vincente per accorciare le distanze e giocarcela fino alla fine».