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Castellammare di Stabia
martedì, Agosto 16, 2022

Juve Stabia, successo anche nel derby di Caserta. Il Podio Gialloblu.

La Juve Stabia vince anche il derby del Pinto contro la Casertana. In una gara aperta e vivace fino alla fine i gialloblu si godono le reti di Berardocco, Vallocchia e Marotta.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Vallocchia, uomo onnipresente del centrocampo della Juve Stabia. Un assist ed un gol a suggellare i chilometri macinati un campo sono il bottino con cui il 21 gialloblu torna da Caserta, confermandosi pedina essenziale per l’assetto di Padalino. Preciso nel vedere l’accorrente Berardocco per il vantaggio stabiese, Vallocchia poco dopo si gode l’assist ancor più comodo di Orlando per il raddoppio della Juve Stabia. Nella ripresa la sua uscita dal campo mina le certezze tattiche e fisiche della squadra.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Marotta, alla sesta gara timbrata consecutivamente. Pareva una giornata diversa dal solito, senza l’acuto sotto porta che invece il bomber si regala nella ripresa, con una rete che poi si rivelerà decisiva ai fini del successo stabiese. Non solo gol ma anche tanto lavoro per la squadra; ne è un esempio la lucidità con cui Marotta, consapevole di essere in fuorigioco, lascia spazio a Orlando che poi servirà Vallocchia. Nella ripresa il 10 offre un cioccolatino che però Orlando spreca in modo sorprendente.
Medaglia di bronzo: a Tommaso Fantacci, che finalmente lascia negli spogliatoi la timidezza. Il 33 scalza Barardocco, perfetto direttore d’orchestra, grazie alle giocate che orientano due dei tre gol stabiesi. Sulla micidiale ripartenza chiusa da Vallocchia è di Fantacci il lancio illuminante per Orlando; ugualmente Marotta scarica in rete il tris proprio grazie al bel servizio di Fantacci. Il fantasista ricama quindi perfettamente il gioco a cavallo tra centrocampo e attacco, mettendo la sua fantasia al servizio della squadra.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Magnus Troest, finito nella ripresa in balia di Castaldo. Dopo un primo tempo accorto, il capitano delle Vespe soffre terribilmente le giocate e la fisicità del 10 della Casertana, che quasi danza sul pallone in faccia al difensore nell’azione della seconda rete rossoblu. Non perfetto, insieme a tutta la retroguardia, anche nella prima marcatura della Casertana.
Medaglia d’argento: a Marco Caldore, che replica in buona parte la prestazione di Troest. Due addirittura i disimpegni mancati nella stessa azione da Caldore, che innescano il gol di Castaldo e la successiva sofferenza finale.
Medaglia di bronzo: ad Alberto Rizzo, non tanto per una prestazione non perfetta bensì per il giallo rimediato. Ingenuo il fallo da ammonizione che il terzino spreca nel primo tempo ben prima della metà campo. Un cartellino che costerà a Rizzo il big match col Catanzaro in virtù di diffida e conseguente squalifica che arriverà nelle prossime ore.

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