Home Blog Pagina 2924

Peste suina africana: il vademecum Oev Campania

Pesta suina africana: malattia virale che colpisce suini e cinghiali, cosa fare in caso di ritrovamento di carcassa di animale.

Peste suina africana: il vademecum Oev Campania

La peste suina africana non è pericolosa per l’uomo ma è una malattia virale che colpisce sia i suini sia i cinghiali.
Risulta essere molto contagiosa e mortale per gli animali: anche se non si tratta di zoonosi, provoca seri danni all’economia, in particolare al settore suinicolo.

E’ compito dell’Osservatorio Regionale Sicurezza Alimentare e dell’Osservatorio Epidemiologico Veterinario riuscire ad informare i cittadini affinché sappiano come comportarsi ed agire in situazioni particolari.
Prestare attenzioni alla certificazione dei prodotti: assicurarsi che ci sia il marchio che assicura che il prodotto superi il controllo qualità previsto dall’UE.
Se si avvista la carcassa di un cinghiale, chiamare il numero verde della Regione Campania.
Ai cacciatori… Magari ravvedersi su quella che è la concezione di “attività ricreativa”?

La pandemia di questi anni -indipendentemente dalla Verità che si riuscirà a scoprire a seguito delle ulteriori indagini- ci ha insegnato che l’agire dell’uomo sull’ambiente sta causando sempre più troppi danni a discapito del benessere ambientale e della vita degli esseri umani.

E’ necessario un “bagno di umiltà” da parte dell’intera società civilizzata, affinché si riveda e si riprogetti un modo di vivere che includa il rispetto e la convivenza armoniosa con l’ambiente, la flora e la fauna di questo pianeta.

Per quanto la scienza e la tecnologia possano progredire, è necessario ricordare che i cardini a cui tenere fede per poter avanzare verso il domani devono essere l’Etica e la Morale a loro più alti livelli. Da ciò si evince come sia da considerare necessario un più aperto “tavolo di progettazione-discussione” sul futuro che veda partecipi scienziati, filosofi, politici.

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

 

Juve Stabia, l’ex ds Ciro Polito illeso in un brutto incidente stradale

Juve Stabia, grande spavento per l’ex direttore sportivo Ciro Polito coinvolto ieri sera in un brutto incidente stradale sull’autostrada Roma-Napoli. Polito, dopo aver praticamente contribuito alla grande alla salvezza dell’Ascoli, era atteso in questi giorni ad un incontro con la sua nuova società, il Bari, con la quale opererà da nuovo ds a partire dalla prossima stagione agonistica 2021-2022.

Dopo l’incidente Polito sarebbe stato portato in ospedale per ulteriori accertamenti che avrebbero fortunatamente escluso guai peggiori. Sembrerebbe aver riportato solo una contusione alla testa mentre la parte anteriore dell’auto sarebbe in gran parte distrutta.

Ciro Polito ha una passato alla Juve Stabia sia da calciatore che da direttore sportivo. Arriva alle Vespe il 20 ottobre del 2015, da svincolato a parametro zero. Nella Juve Stabia resta un solo anno da calciatore contribuendo alla salvezza della non eccezionale stagione 2015-2016.

Al termine della stagione 2015-2016 Polito lascia il calcio giocato e assume l’incarico di direttore dell’area tecnica della Juve Stabia. Nel gennaio 2017 nella sessione invernale di mercato riesce a portare a Castellammare due calciatori che saranno fondamentali due anni dopo nella promozione in Serie B: Nicholas Allievi e Daniele Paponi.

Ma il capolavoro di Ciro Polito viene realizzato nell’estate 2018. La Juve Stabia si iscrive in extremis al campionato e parte tardi con il mercato rispetto alle altre squadre. Nonostante ciò Polito, al pari di Caserta, non si lascia corteggiare dalle sirene delle altre squadre ed allestisce un organico che stravincerà il campionato di Serie C.

Arrivano quell’estate calciatori del calibro di Magnus Troest, Roberto Vitiello, Massimiliano Carlini, Bruno El Ouazni, Nunzio Di Roberto, Salvatore Elia che elevano il tasso tecnico della squadra. Il resto è storia. La Juve Stabia domina il campionato di Serie C e torna dopo soli 5 anni in Serie B, retrocedendo però inopinatamente l’anno successivo dopo un solo anno di permanenza in cadetteria.

A Ciro Polito l’augurio di una pronta guarigione da parte dell’intera redazione di ViViCentro.it.

 

a cura di Natale Giusti 

Torre Annunziata aggiornamento dati Coronavirus: 0 contagi e 0 guarigioni

Torre annunziata: l’aggiornamento dati trasmesso via comunicato stampa n. 243 di oggi, rileva 0 contagiati e 0 guarigioni.

Torre Annunziata – aggiornamento dati Coronavirus: 0 contagi e 0 guarigioni

Torre Annunziata (Na): Sulla base dei dati trasmessi via comunicato stampa n. 243 in merito all’ emergenza da Coronavirus, nella giornata di oggi si registrano 0 contagi e 0 guarigioni.

A fronte dei 53 tamponi processati infatti, non si registra nessun nuovo contagio.
Sono 18 i cittadini attualmente positivi.
Le dosi di vaccino somministrate sino ad ora sono 22.208.
I cittadini che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose sono 5.826, mentre quelli che hanno ricevuto solo la prima sono 16.382. La percentuale è pari al 40 per cento (calcolata sul numero delle prime dosi in rapporto ai 41.355 residenti).

Sono 4.349 le persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 4.239 guarite e 92 decedute.

 

 

Prosegue la campagna di vaccinazione aperta a tutti i cittadini che decideranno di registrarsi sulla piattaforma predisposta dalla Regione Campania: inserendo i propri dati, codice fiscale e numero tessera sanitaria, sarà possibile essere inseriti nella lista e indirizzati ai punti di vaccinazione preposti dove poter ricevere il vaccino.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Ischia-Palmese: tutto le info per entrare allo stadio Mazzella

Eccellenza-Ischia-Palmese: la mail per assistere alla gara degli ottavi allo stadio Mazzella, in attesa della data ufficiale

La società isolana nel pomeriggio di ieri tramite il suo canale ufficiale ha diffuso un comunicato per quanto riguarda la prenotazione per assistere alla partita tra Ischia-Palmese, nell’attesa di conoscere quanto prima la data ufficiale valevole per gli ottavi di finale. 

“Per la gara di play off del campionato regionale di Eccellenza Ischia/Palmese, la S.S.D. Ischia Calcio comunica di aver attivato le procedure di competenza per consentire l’accesso allo stadio Mazzella dei tifosi gialloblu.
Questa società ha provveduto alla nomina del responsabile gestione eventi, il direttore generale Pino Taglialatela, ed a attivare il sistema di prenotazione dei posti disponibili in funzione delle attuali norme anti contagio. Per assistere all’incontro andrà inviata una e mail di richiesta all’indirizzo biglietteria@ssdischiacalcio.it indicando nome e cognome e data di nascita della persona che accederà all’impianto. Le richieste potranno essere inviate sino a 48 ore prima della partita e saranno accettate sino ad esaurimento dei posti occupabili. All’ingresso allo stadio sarà comunicato il numero e la posizione del posto prenotato”

Calcio d’anticipo – Turchia: la nazionale da non sottovalutare

Calcio d’anticipo – Turchia: la nazionale da non sottovalutare

 

Italia-Turchia, tutto pronto per la sfida di venerdì

 

Un avversario duro, molto fisico ma che ti lascia giocare. Sono queste le caratteristiche principali della Turchia di Senol Gunes, prima avversaria dell’Italia di Roberto Mancini agli Europei 2020. Ma che squadra è la Turchia?  Facciamo prima però un resoconto sui loro ultimi risultati. Una nazionale che va a intermittenza perché, se si analizzano i risultati, possono nascere parecchi punti interrogativi.

 

La strada verso Euro 2020

La stagione 2018/19, quella in cui si sono giocate le qualificazioni per Euro 2020, ha visto una Turchia in splendida forma. Squadra dura come sempre da affrontare che ha mostrato grande cinismo che ha permesso loro di chiudere secondi nel girone a meno due dalla Francia attualmente campione del mondo.  La Turchia ha concluso a ventitre punti totali con soli tre gol subiti e diciotto segnati.  Numeri che, senza molti giri di parole, hanno fatto crescere e non poco l’appeal della nazionale che, sotto gli occhi di molti, viene considerata una squadra che può giocarsela contro qualsiasi avversario.

 

Il declino in Nations League

Si passa poi però alla stagione 2020. Quella dell’Europeo? No, quella della Nations League. La Turchia capita nel girone con Ungheria,Serbia e Russia. Nazionali nettamente alla portata, sulla carta ovviamente, per gli uomini di Gunes. Risultato? Ultimi in classifica con sei punti e una sola vittoria portata a casa. Gli stessi punti collezionati dalla Serbia che però, vista la miglior differenza reti(quella della Turchia era di -2) riesce a evitare la quarta piazza.

 

La meticolosità offensiva

Nell’ultima fase però la Turchia sembra esser tornata quella del 2019. Una squadra ben organizzata, che sa affidarsi molto più alla difesa che all’attacco. La squadra di Gunes infatti preferisce lasciare palla agli avversarsi per poi ripartire con rapidità ma soprattutto con tanta precisione. E’ quella che posseggono su tutti Calhanoglu, grande conoscenza del calcio italiano, e Burak Yilmaz. La stagione di Yilmaz infatti quest’anno parla chiaro: vero e proprio trascinatore della squadra di Galtier, il Lille(che ha poi vinto la Ligue 1) da febbraio in poi. 16 gol in stagione di cui solo 4 su rigore. Burak però è un centravanti completo: non manda solo il pallone dentro, il che non fa mai male, ma viene anche a cucire il gioco, permettendo l’inserimento del laterale di fascia destra, dato che nella maggior parte delle circostanze Calhanoglu parte da sinistra per poi accentrarsi. Massima attenzione dunque per gli uomini di Mancini perché, una semplice pressione mandata a vuoto, contro di loro può regalare davvero brutte sorprese.

 

Celik, l’uomo in più di Gunes

La Turchia però non vanta solo un’ottima qualità sulla trequarti. L’uomo da tenere d’occhio infatti è il terzino destro, attualmente al Lille, Mehmet Zeki Çelik. Il terzino, sempre se così si possa definire, vanta un’ottima corsa e soprattutto spinta offensiva. E’ l’uomo in più per Gunes, così come lo è stato per Cristophe Galtier al Lille. È il calciatore che si sposa a pennello per il modo di giocare della Turchia. Una volta che lui sale, permette al suo compagno di fascia, come per esempio Karaman, di potersi inserire all’interno dell’area di rigore. Venerdì ci sarà il suo debutto a Euro 2020, così come per i suoi compagni che si possono definire: battibili ma non da sottovalutare perché basta un errore per poter compromettere anche una partita.

 

Ferrari, le parole di Leclerc e Sainz dopo Baku

0

Ferrari, le parole di Leclerc e Sainz dopo Baku

 

GP Baku, Leclerc chiude quarto; Sainz ottavo

 

Una gara da analizzare. Da bene ma non benissimo, se si pensa al weekend. A Baku la Ferrari di Charles Leclerc chiude in quarta posizione davanti al compagno di squadra Carlos Sainz in ottava casella. Una gara un po’ così: il passo gara continua a non soddisfare. La differenza col giro secco c’è, dopotutto Leclerc due pole consecutive non le ha fatte mica per caso.

 

Leclerc: “C’è tanto di positivo”

C’è da analizzare e lo hanno fatto i due piloti al termine dal GP. A tal proposito riportiamo le dichiarazioni di Leclerc: “Quando ho cercato il sorpasso su Gasly ho semplicemente visto un buco e provato a fare il sorpasso senza però riuscirci. Non volevo prendere tantissimi rischi, anche se ne ho presi abbastanza guardando agli ultimi due giri. Non dobbiamo dimenticare che stiamo lottando con la McLaren, c’erano grossi punti in palio. Ho visto due opportunità e ho provato, ma non è andata a buon fine. Credo di aver gestito abbastanza bene. Mi piace guardare anche alla situazione generale e in questo senso stiamo facendo passi avanti. Non dobbiamo scoraggiarci quando abbiamo una gara più difficile delle altre. Se guardiamo al passo sulle gomme hard, verso metà gara non eravamo lontanissimi da Mercedes e Red Bull. C’è tanto di positivo. Non possiamo neanche essere contenti con il quarto posto però. Io sono qui per vincere e anche tutto il team è qui per vincere. Però diamo tutto e sono sicuro che tra poco le vittorie arriveranno”.

 

Sainz: “Non sono soddisfatto”

Leclerc che si ritiene anche abbastanza soddisfatto per come è andato il GP. Stessa cosa invece non può invece dire l’altro pilota Ferrari, Carlos Sainz che chiude in ottava posizione:

Non è stata una bella giornata per me, ho commesso un errore con le gomme non ancora in temperatura e alla ripartenza con le gomme usate non avevo abbastanza velocità. Dobbiamo investigare e capire perché in generale il passo non fosse così veloce come in qualifica, ho avuto problemi nel mettere in temperatura le gomme, ho fatto tanti bloccaggi con le anteriori, che fossero soft o dure, è qualcosa su cui c’è da migliorare. Non è stato tutto negativo per la squadra, dei punti sono arrivati, ma io ho un po’ patito e non è stato un buon weekend per me, avevo il passo per fare meglio dell’ottavo posto. La partenza con due giri mancanti non mi è dispiaciuta, anche se per me non è stata ideale perché non avevo un buon feeling con la macchina. Sicuramente è stato uno show e anche i piloti si sono divertiti”

Illeciti contro il reddito di cittadinanza, eseguite 60 perquisizioni VIDEO

Illeciti contro il reddito di cittadinanza, eseguite 60 perquisizioni, sequestrate somme per 700.000 euro indebitamente percepite tra aprile 2019-21

Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza partenopeo ha eseguito 60 perquisizioni, nei confronti di altrettanti nuclei familiari che avrebbero illecitamente percepito il reddito di cittadinanza, in quanto all’interno dei medesimi risultano soggetti condannati per il reato di associazione di tipo mafioso.

Sottoposte a sequestro anche somme per circa 700.000 euro indebitamente percepite dagli indagati nel periodo aprile 2019 – aprile 2021 e le carte prepagate utilizzate per l’erogazione del beneficio.

Si tratta di una necessaria evoluzione dei primi interventi, condotti a gennaio, direttamente nei confronti di oltre 100 beneficiari del sussidio statale condannati in via definitiva per associazione mafiosa.

Il controllo è stato esteso dalle Fiamme Gialle, in collaborazione con l’Inps, sui nuclei familiari in virtù di una normativa, quella sul Reddito di Cittadinanza, molto rigorosa sull’obbligo di indicare, nella domanda, l’inesistenza nel proprio nucleo familiare di condannati per il reato di associazione di tipo mafioso. Il venir meno di questo requisito comporta infatti l’automatica revoca del beneficio.

Le perquisizioni e i sequestri sono stati eseguiti in diverse zone della città di Napoli, tra le quali, Miano, Scampia, Secondigliano, Soccavo, Pianura, Fuorigrotta, Poggioreale e Barra Ponticelli, nonché in altre località della provincia partenopea, tra cui, Ercolano, Portici, Pozzuoli, Qualiano, Melito di Napoli, Casoria e Mugnano di Napoli.

L’operazione ha confermato l’elevato livello di collaborazione inter-istituzionale nel combattere gli abusi contro il Reddito di Cittadinanza, in tal modo tutelando quei soggetti a cui legittimamente spetta questo tipo di sostegno economico, soprattutto in un periodo di grave crisi.

Illeciti contro il reddito di cittadinanza, eseguite 60 perquisizioni / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

La Givova Scafati va sotto 2 a 0 in semifinale, Gara 2 è nelle mani di Udine

0

Anche gara due della semifinale playoff è andata all’Old Wild West Udine, vittoriosa 84-79 al termine di una gara arcigna e combattuta dall’inizio alla fine, che ha però premiato la squadra più lucida e determinata nelle fasi conclusive. Con lo statunitense Gaines protagonista della più classica delle giornate storte, la cattiveria agonistica non è bastata alla Givova Scafati per far suo un incontro che, per lunghi tratti, ha dato l’impressione di poter vincere.

Così, al palasport “Primo Carnera”, i padroni di casa hanno messo un altro prezioso tassello, portandosi 2-0 nella serie, che ora si sposta al PalaMagano, dove venerdì sera si disputerà gara tre (ore 18:00).

LA PARTITA

Tommaso Marino in panchina contro Udine
(ph. Giacomo Lodolo)

Lo statunitense Johnson comincia l’incontro di gran carriera, rendendosi protagonista del 6-2 con cui l’Old Wild West è già avanti al 3’. Thomas e Palumbo rispondono però subito ai colpi inferti (8-6 al 4’). Errori in fase realizzativa caratterizzano il gioco di entrambi i quintetti nella parte centrale del primo quarto. Con le due triple consecutive di Amato, i friulani tengono la testa della sfida (16-10 al 7’). I due tecnici danno spazio agli uomini delle rispettive panchine, per tenere tutti mentalmente nella sfida. I viaggianti chiudono la prima frazione disponendosi a zona in difesa, riuscendo così a mettere in difficoltà l’attacco avversario e finendo sotto di sole
due lunghezze (18-16).

E’ Rossato l’uomo in più della Givova, che, in avvio di secondo quarto, riporta il punteggio in parità (21-21 al 12’). Il primo vantaggio ospite arriva al 15’ e porta la firma di Musso (26-27). E’ però un vantaggio effimero, perché Foulland e Antonutti rimettono Udine nuovamente con il naso avanti, facendo valere la loro fisicità sotto canestro (34-29 al 17’). Puntando su contropiede e transizione, i gialloblù, con Sergio sugli scudi, costruiscono un parziale di 4-12 che riporta prima il punteggio in parità (35-35 al 18’) e poi li conduce in vantaggio all’intervallo (38-41), nonostante la pressione difensiva a tutto campo dei bianconeri.

Luigi Sergio in azione contro APU Udine

Il vantaggio scafatese dura pochi minuti nella ripresa, il tempo che i due statunitensi di casa piazzino i canestri del 44-43 al 22’. Un colpo subito da Thomas lo costringe a sedersi in panchina. Coach Finelli abbassa allora il quintetto, ma subisce l’iniziativa di Foulland sotto le plance, anche se il punteggio si mantiene in parità (48-48 al 25’). Ci pensa allora Giuri a fare la voce grossa, ma gli risponde implacabilmente Sergio (53-56 al 28’), dando ragione al proprio tecnico che lo schiera da ala forte “atipica”. Coach Boniciolli dispone quindi i suoi a zona e trova in Amato un prezioso terminale offensivo, capace di portare sul 59-56 i padroni di casa a fine terzo quarto.

Con Gaines in serata storta e richiamato in panca, la Givova Scafati si dispone di nuovo a zona, per provare a sorprendere ancora una volta gli avversari, che invece tengono bene botta (66-61 al 32’). Ritorna in campo Thomas e la sua presenza si avverte in maniera tangibile (66-63 al 33’). Johnson sale in cattedra e, nonostante i tentativi di Marino e soci, prende i compagni per mano e, con la sua mano calda dalla lunga distanza, li conduce avanti 78-73 al 38’. I centri del capitano, di Cucci e di Thomas permettono ai viaggianti di portarsi sotto 79-77 a 49’’ e 82-79 a 22’’ dalla fine. Ma il ricorso al fallo sistematico agevola Udine (bene Giuri), che chiude i giochi
definitivamente 85-79.

LE DICHIARAZIONI

Il coach Alessandro Finelli: “E’ normale che in questo momento ci sia un po’ di delusione e scoramento, mista a rabbia. Ma non è finita. E’ vero che siamo sotto 2-0 nella serie, ma abbiamo disputato una gara due migliore rispetto alla precedente, in cui la difesa è stata più efficace e siamo stati dentro la partita dall’inizio alla fine. Possiamo poi recriminare per qualche fischio inopportuno degli arbitri, che ha penalizzato la nostra difesa fisica ma corretta”.

“Registriamo dei miglioramenti, ma non tutti i nostri giocatori sono ancora dentro la serie, quindi abbiamo ampi margini di miglioramento. Possiamo vincere le prossime due gare e riportare la serie in parità,
consapevoli che a Udine in gara cinque possiamo imporci. Dobbiamo voltare pagina, capire cosa dobbiamo migliorare ancora e lavorare insieme per trasformare il PalaMangano in un fortino inespugnabile, approfittando del ritorno dei nostri tifosi sugli spalti”.

I TABELLINI

OLD WILD WEST UDINE – GIVOVA SCAFATI 85-79
OLD WILD WEST UDINE: Johnson 19, Deangeli, Amato 12, Schina 1, Antonutti 13, Agbara n. e., Mian 4, Foulland 8, Giuri 12, Nobile 7, Pellegrino 2, Italiano 7. Allenatore: Boniciolli Matteo. Assistenti Allenatori: Martelossi Alberto e Finetti Carlo.
GIVOVA SCAFATI: Gaines, Musso 8, Palumbo 8, Marino 14, Thomas 14, Cervi 3, Rossato 12, Sergio 15, Benvenuti, Cucci 5. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.
ARBITRI: Catani Marco di Pescara, Chersicla Andrea Agostino di Oggiono (Lc), Bartolomeo Antonio di Lecce.
NOTE: Parziali: 18-16; 20-25; 21-15; 26-23. Falli: Udine 22; Scafati 24. Usciti per cinque falli: Mian, Cucci. Tiri dal campo: Udine 27/63 (42,9%); Scafati 27/64 (42,2%). Tiri da due: Udine 15/34 (44,1%); Scafati 17/33 (51,5%). Tiri da tre: Udine 12/29 (41,4%); Scafati 10/31 (32,3%). Tiri liberi: Udine 19/30 (63,3%); Scafati 15/24 (62,5%). Rimbalzi: Udine 41 (10 off.; 31 dif.); Scafati 37 (7 off.; 30 dif.). Assist: Udine 15; Scafati 12. Palle perse: Udine 10; Scafati 8. Palle recuperate: Udine 3; Scafati 2. Stoppate: Udine 1; Scafati 2. Spettatori: 500.

4 Custodie cautelari in carcere per la rapina al Totem o Punto Giallo

Nel pomeriggio di ieri la Squadra Mobile di Napoli ha data esecuzione all’ordinanza di 4 custodie cautelari in carcere emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, che ha coordinato le indagini, nei confronti di C. P. di 42 anni, P. W. di 41 anni . M. A. di 45 anni e di P. M. di 45 anni gravemente indiziati di associazione per delinquere, rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi e ricettazione.

Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito dell’attività investigativa svolta per identificare gli autori di numerose rapine e furti, consumati e tentati, commessi nell’area Nord di Napoli, tra settembre 2020 ed aprile 2021, in danno dei distretti sanitari ASL.

I rapinatori, travisati ed armati di pistola, in numero di tre o quattro, una volta entrati all’interno dei Distretti ASL. immobilizzavano sia gli utenti presenti che il personale sanitario, sottraendo il denaro che si trovava all’interno del “Totem” o “Punto Giallo”, che è il sistema automatizzato per il pagamento dei ticket ospedalieri che i malviventi aprivano utilizzando una sega smerigliatrice e arnesi atti allo scasso, riuscendo ad impossessarsi delle somme versate per il pagamento delle prestazioni sanitarie.

Il bottino si aggirava mediamente tra i 7.000 ed i 9.000 euro; in una occasione i malviventi si sono anche impossessati della pistola in danno della guardia giurata.

Il 27 aprile di quest’anno tre delle persone nei cui confronti è stata ieri eseguita la ordinanza cautelare erano stati tratti in arresto in flagranza dalla Sezione Antirapina per il furto commesso presso il Distretto ASL di Afragola dove i malviventi si erano impossessati di circa 6.000 euro con la medesima tecnica.

Durante l’attività investigativa sono state effettuate diverse perquisizioni e sono state sequestrate autovetture rubate, targhe contraffatte, armi giocattolo in lega pesante prive del tappo rosso.

4 Custodie cautelari in carcere per la rapina al Totem o Punto Giallo / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Meteo Nazionale 9-13 giugno: ancora alcuni Temporali. Poi Sole e Caldo

Meteo Nazionale 9-13 giugno. Nei prossimi giorni saranno i rilievi e le zone adiacenti (oggi pure il basso Tirreno) ad essere i principali bersagli di alcuni temporali. Temperature in calo ove agirà il maltempo, in aumento e tipicamente estive dove il sole sarà prevalente. Dal Weekend 12-13 Giugno ritorna l’anticiclone, caldo in ulteriore aumento. La Bella Estate vuol far sul serio.

Non c’è ancora pace per il nostro Paese. L’alta pressione continua infatti a restare lontana dall’Italia e ciò permette ad una vivace circolazione ciclonica di restare piuttosto attiva e di provocare, anche per i prossimi giorni, piogge e forti temporali.

Si preannuncia dunque un’ennesima fase caratterizzata da un contesto meteorologico ben lontano dagli standard di stabilità che ci aspetteremmo in questo periodo dell’anno e ai quali eravamo abituati nelle ultime stagioni. Se la primavera ha mostrato il suo lato più capriccioso, non risultando praticamente mai stabile su tutto il territorio nazionale, questo primo scorcio del mese di giugno ha continuato a percorrere il medesimo trend, salvo per una brevissima parentesi che ha illuso gli amanti del caldo sul finire della scorsa settimana.
Ma andiamo con ordine per capire meglio quali saranno le zone maggiormente coinvolte dalle precipitazioni nei prossimi giorni.

Dopo un mercoledì ancora fortemente temporalesco, il copione sarà simile anche per le giornate di giovedì 10 e venerdì 11, quando avremo la possibilità di temporali in particolare su Alpi e Appennini: attenzione a Liguria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.

Solamente nel corso del prossimo weekend l’anticiclone è previsto in deciso avanzamento sul bacino del Mediterraneo e ciò, se confermato, favorirebbe non solo una maggiore stabilità atmosferica, ma anche il ritorno del caldo un po’ ovunque.

MERCOLEDI 9

Tempo instabile con rovesci temporaleschi soprattutto sull’arco alpino, sul Cilento, sul potentino e sulla Calabria, soprattutto tirrenica e sulla Sicilia settentrionale, occasionali pure sul Lazio e Sardegna orientale. Soleggiato altrove con clima estivo. Venti deboli dai quadranti settentrionali (Maestrale), mari generalmente poco mossi o localmente mossi. Temperature estive dove soleggiato.

NORD

Giornata più stabile sulla pianura con sole e clima estivo. L’instabilità interesserà soprattutto l’arco alpino dal primo pomeriggio quando scoppieranno alcuni temporali a carattere sparso.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Genova e i 31 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA

La giornata sarà caratterizzata da un cielo che si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni. Qualche pioggia o breve temporale potrà interessare la Sardegna orientale e più occasionalmente il Lazio.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 25 di Campobasso e i 28-31 di Roma e Firenze

SUD e SICILIA

Tempo spiccatamente instabile su Cilento, Basilicata, Calabria, specie tirrenica e pure sul messinese: su queste zone sono attese molte nubi e precipitazioni a tratti temporalesche anche forti. Sarà più soleggiato in Puglia e sul resto di Sicilia e Calabria.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 21 di Catanzaro e i 27 di Napoli

GIOVEDI 10

Pressione un po’ più forte e tempo localmente instabile. Mattinata soleggiata su gran parte delle regioni a parte una nuvolosità diffusa su Triveneto e Lombardia (precipitazioni sui rilievi). Nel pomeriggio temporali su Sardegna orientale, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, specie sui rilievi, ma localmente anche fin sulle coste. Soleggiato altrove. Venti di Maestrale.

NORD

Mattinata con molte nubi sul Triveneto e in Lombardia, alcune precipitazioni s sui rilievi, più soleggiato altrove. Nel pomeriggio scoppieranno alcuni temporali sull’arco alpino e appenninico. Clima estivo.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Genova e i 29 di Milano e Torino

CENTRO e SARDEGNA

Mattinata con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Nel pomeriggio tempo un po’ più instabile sugli Appennini, zone adiacenti e sulla Sardegna orientale con occasionali rovesci o brevi temporali. Clima caldo estivo.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 26 di Cagliari e i 30-31 di Roma e Firenze

SUD e SICILIA

Giornata caratterizzata dal bel tempo prevalente e da un cielo poco o parzialmente nuvoloso. Nel pomeriggio temporali sparsi, localmente forti, su Campania, Basilicata e Calabria, rari sulla Sicilia orientale. Soleggiato altrove.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 25 di Potenza e i 29 di Napoli

VENRDI 11

Alta pressione che avanza gradualmente verso l’Italia. Tempo a tratti instabile. La giornata sarà contraddistinta dallo sviluppo di temporali a carattere sparso su rilievi del Nord e su quelli di Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, occasionali fin sulle coste del basso Tirreno. Soleggiato altrove.

 

NORD

Generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso. Da segnalare isolati temporali pomeridiani sull’arco alpino, specie centro-orientale.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Genova e i 31 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA

Mattinata con cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Nel pomeriggio sviluppo di temporali sul Lazio centro-meridionale, aquilano montuoso e isernino occidentale. Ampio soleggiamento altrove.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 25 di Campobasso e i 30-31 di Roma e Firenze

SUD e SICILIA

Mattinata in prevalenza soleggiata, nel pomeriggio però scoppieranno temporali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale, anche con grandinate. Sarà soleggiato in Puglia e sul resto della Sicilia.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 22 di Potenza e i 29 di Napoli

SABATO 12

Pressione in aumento al Nord. In prevalenza soleggiato al Nord, in Toscana e sulle regioni adriatiche, temporali pomeridiani sugli Appennini centro-meridionali e sul Lazio, isolati sulla Sicilia ionica.

Temperature

Clima estivo.

DOMENICA 13

Anticiclone sull’Italia. A parte qualche isolato temporale su Calabria e Sicilia, per il resto il sole sarà prevalente. Caldo estivo ovunque, anche afoso.

Temperature

In aumento.

Meteo Nazionale 9-13 giugno: ancora alcuni Temporali. Poi Sole e Caldo / Cristina Adriana Botis / Redazione

La Questura precisa sulla presunta aggressione da parte di ignoti a turisti spagnoli

La Questura precisa sulla presunta aggressione da parte di ignoti a turisti spagnoli

L’ACCADIMENTO COME RIPORTATO DA ALCUNI SITI

Alcuni siti avevano riportato ieri la notizia che tre studenti spagnoli, impegnati a Palermo per un progetto Erasmus, avevano raccontato di essere stati accerchiati in due momenti diversi, nella notte di venerdì scorso nei pressi di piazza Sant’Anna, da alcuni giovani e picchiati. Non hanno tuttavia presentato denuncia.

LE PRECISAZIONI DELLA QUESTURA DI PALERMO

In relazione all’episodio di cronaca riportato ieri da alcuni siti on line, concernente una presunta aggressione realizzata da ignoti nei confronti di tre cittadini spagnoli, la Questura di Palermo ritiene utile precisare le modalità ed il contenuto dell’intervento di una sua pattuglia il cui operato risulta, come sempre, essere stato consono alla legge ed improntato al senso della misura ed all’inderogabile rispetto dei diritti del cittadino.

Intorno alla mezzanotte, tra il 5 ed il 6 giugno scorsi, una pattuglia della Polizia di Stato, destinata al controllo del territorio nei luoghi della cosiddetta “movida”, in particolare nella zona di piazza S’Anna, ha notato, a distanza di alcune centinaia di metri, la presenza di numerosi giovani assiepati su strada.

In ragione di un orario che andava ben oltre quello stabilito dalla legge come limite per la permanenza su strada, i poliziotti hanno acceso i segnalatori luminosi e si sono diretti verso il luogo dell’assembramento.

L’imminente arrivo della vettura della Polizia di Stato ha consigliato ai giovani di abbandonare in gran fretta il capannello prima creatosi, intraprendendo diverse direzioni di fuga ed ha quindi generato la conseguenza di sciogliere l’assembramento, ben prima che i poliziotti giungessero sul luogo.

Soltanto tre giovani, poi identificati come cittadini spagnoli, sono rimasti sul posto ed a loro gli agenti hanno chiesto cosa fosse successo.

È stata in questa fase che i poliziotti hanno raccolto la versione di una aggressione subita in precedenza dai tre ad opera di ignoti.

Con buon senso e, come da linee guida, la prima preoccupazione ed il primo adempimento degli agenti è stato quello di chiedere ai giovani se stessero bene e se avessero bisogno di ricorrere a cure mediche.

I cittadini spagnoli hanno fornito rassicurazioni sulle loro condizioni di salute e non hanno chiesto l’invio di un’ambulanza, hanno, altresì, manifestato l’intenzione di denunciare l’accaduto, denuncia genericamente rinviata ad altro momento.

A corredo dell’intervento, i poliziotti hanno dovuto procedere alla contestazione della sanzione connessa alla violazione dell’orario del “coprifocuo”, così come previsto dalla legge, anche perché non è risultato che gli stranieri lo avessero violato per taluno dei motivi che lo possano giustificare.

Per ciò che concerne l’aggressione, asseritamente patita dalle vittime, pur nell’impossibilità di procedere, sul momento, all’inseguimento dei tanti giovani allontanatisi in più direzioni di fuga, sono stati raccolti indizi e riscontri attualmente al vaglio degli investigatori della Polizia di Stato.

È opportuno tuttavia sottolineare che, durante le fasi dell’intervento e sin da subito, la cortesia e la solerzia degli agenti hanno affrontato un atteggiamento non collaborativo ed ostile dei giovani, oltreché provocatorio tanto da firmare inizialmente il verbale di contestazione dell’addebito con una svastica poi parzialmente corretta sotto lo sguardo degli stessi poliziotti.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Impiego per Sviluppatore Web: opportunità a Castellammare di Stabia

0

Time Vision Scarl, Agenzia per il lavoro accreditata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali offre, per il proprio staff interno, Impiego per Sviluppatore Web.

La risorsa sarà inserita in un contesto giovane e dinamico con ottime possibilità di crescita. Cerchiamo candidati che abbiano passione nel proprio lavoro e voglia di farsi notare.

Le risorse si occuperanno di creare, ottimizzare e modificare applicazioni web sviluppate principalmente in PHP e MySql.

Livello di inquadramento e modalità contrattuale di sicuro interesse e da definirsi in base al profilo e le esigenze eventualmente manifestate dal candidato.

Competenze richieste:

• PHP
• MySql
• Linguaggi frontend (HTML5, CSS, JavaScript)
• jQuery

Gradita la conoscenza:

• Laravel
• Sistemi di Version Control

Orario di lavoro Full-Time dal lunedì al venerdì ore 09:00/18:00

Sede di lavoro: Castellammare di Stabia (Na)

Gli interessati possono candidarsi inviando il proprio curriculum vitae aggiornato, completo di autorizzazione al trattamento dati per le finalità di risposta al presente annuncio in conformità alle disposizioni del Regolamento EU 2016/679, all’indirizzo ricercaeselezione@timevision.it.

Il candidato autorizza Time Vision scarl all’invio di comunicazioni relative ai temi di formazione, consulenza e lavoro, in conformità alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e secondo le prescrizioni del D.Lgs.196/03 così come modificato dal D.Lgs. 101/2018. Il candidato può consultare l’informativa per il trattamento dei dati al link https://www.timevision.it/privacy-policy ed esercitare, in qualsiasi momento, i propri diritti  https://www.timevision.it/wp-content/uploads/2020/09/eserciziodiritti.pdf

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Impiego per Sviluppatore Web: opportunità a Castellammare di Stabia / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Meteo Castellammare di Stabia 9/06/2021: nubi sparse oggi e…

Meteo per Mercoledì 9 Giugno 2021, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 18°C, massima 29°C

Castellammare di Stabia, Mercoledì 9 Giugno:

giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperature comprese tra 18 e 29°C. Nel dettaglio: nuvolosità sparsa al mattino, annuvolamenti con temporali e schiarite al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 29°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 18°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 16km/h, alla sera deboli da Nord con intensità tra 6km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 6.4, corrispondente a 838W/mq.

Giovedì 10 Giugno:

giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 16°C, massima 32°C. Nel dettaglio: poche nubi al mattino e al pomeriggio, nuvolosità innocua alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 16°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord con intensità di circa 8km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 19km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 8km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1030W/mq.

Venerdì 11 Giugno:

generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 18°C e massima di 31°C. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, pioggia intermittente e schiarite al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 31°C, la minima di 18°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 7km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1015W/mq.

Sabato 12 Giugno:

giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, min 17°C, max 32°C. In particolare avremo ampio soleggiamento al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 17°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord con intensità compresa tra 7 e 12km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 19km/h, deboli da Nord alla sera con intensità tra 8km/h e 16km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 9/06/2021: nubi sparse oggi e nei prossimi giorni / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Napoli: GdF e Polizia colpiscono il Clan Amato Pagano

Napoli: GdF e Polizia- Nuovo colpo al clan AMATO PAGANO: 31arresti e sequestri di beni per 25 milioni di euro.VIDEO

Napoli: GdF e Polizia colpiscono il Clan Amato Pagano

Napoli- I finanzieri del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) e gli investigatori della Polizia di Stato di Napoli, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, hanno dato esecuzione, tra le province di Napoli e Caserta, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di 31 soggetti (22 in carcere e 9 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati di appartenere o di aver favorito il clan “AMATO-PAGANO”.

I reati a vario titolo contestati agli indagati sono:
Associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, traffico di stupefacenti, aggravati dal c.d. “metodo mafioso”.

Il Clan AMATO-PAGANO, è nato dalla scissione del Clan DI LAURO; avrebbe ininterrottamente continuato ad avvalersi della propria forza di intimidazione commettendo una pluralità di reati (omicidi, estorsioni, spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, riciclaggio), per mantenere il controllo del territorio nei Comuni di Melito, Mugnano e Arzano, del mercato all’ingrosso della cocaina nell’intera area nord di Napoli e delle estorsioni nei comuni di Melito, Mugnano, Casavatore e Arzano.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli hanno consentito di ricostruire l’organigramma attuale del sodalizio criminale, il cui reggente sarebbe Marco LIGUORI che, coadiuvato da storici esponenti di spicco come Fortunato MUROLO – individuato come probabile successore designato dello stesso LIGUORI – Salvatore ROSELLI e Raffaele TORTORA, è gravemente indiziato di gestire tutte le attività illecite del clan, con particolare riguardo al traffico e alla vendita dello stupefacente.

Grazie ad una organizzazione capillare, infatti, il clan sarebbe riuscito a gestire una complessa filiera di narcotraffico, soprattutto attraverso il controllo delle diverse piazze di spaccio operanti nei territori ricadenti sotto la sua egida criminale.

Le risultanze investigative restituirebbero una struttura criminale di tipo verticistico, all’interno della quale, come sembra confermato anche dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, Marco LIGUORI sarebbe stato l’unico a poter prendere decisioni in merito a tutti gli affari illeciti degli AMATO-PAGANO e a delegare compiti di gestione e incarichi operativi ad affiliati di sua fiducia.

Le contestuali indagini svolte dagli specialisti del G.I.C.O. avrebbero portato alla luce l’esistenza di una forma di controllo pressoché totale del territorio melitese da parte del clan, grazie anche alla diretta partecipazione alle attività criminali del Presidente dell’A.I.C.A.S.T. (prima ASCOM) di Melito, associazione rappresentativa di plurime categorie commerciali/industriali/artigianali operanti nella città che, proprio in virtù di tale ruolo, era nelle condizioni di favorire il clan attraverso i rapporti con commercianti e imprenditori.
Proprio presso la sede dell’Associazione si sarebbero tenuti dei summit di Camorra finalizzati a stabilire le strategie criminali da adottare.
Gli indagati sarebbero coinvolti in una massiccia e capillare attività estorsiva, posta in essere “a tappeto” nei confronti di operatori commerciali melitesi, circa 500 negozi ogni anno, oltre che nel diretto interesse del clan nella gestione dei remunerativi servizi di onoranze funebri attraverso la selezione di specifiche ditte con le quali entrava in “quota” consentendo loro di operare, di fatto, in regime di monopolio.

Da segnalare una particolare forma di estorsione, che si aggiungeva rispetto a quella “classica” (posta in essere attraverso l’imposizione delle tre rate annuali, coincidenti con le festività di Natale, Pasqua e Ferragosto), camuffata dall’acquisto (in effetti obbligato) di cc.dd. “gadget natalizi”.
Dalle indagini sarebbe infatti emerso che nella proposta rivolta ai commercianti/vittime, questi potevano ricevere, a fronte della somma estorta, una fattura per “scaricare” il costo dell’illecita devoluzione e questo sarebbe servito, secondo gli indagati, a far accettare più facilmente l’imposizione.

La fattura sarebbe stata, infatti, emessa da una ditta compiacente che, una volta ottenuto il pagamento tramite bonifico, avrebbe provveduto a restituire la somma in contanti al clan, trattenendo per sé un importo corrispondente all’I.V.A.
Nel corso dell’inchiesta è anche emerso il coinvolgimento di due appartenenti alla Polizia Municipale di Melito di Napoli, che avrebbero contribuito ad ampliare il controllo economico del territorio da parte del sodalizio criminale.

Infatti, i due pubblici ufficiali avrebbero eseguito accessi presso attività commerciali o cantieri edili contestando delle irregolarità amministrative alle quali non seguiva alcuna verbalizzazione in quanto, previo compenso per ogni intervento portato a termine, i due suggerivano alle vittime la possibilità di rivolgersi ai rappresentanti del clan per evitare conseguenze pregiudizievoli, ampliando così il novero dei soggetti periodicamente estorti.

Sequestrata anche la sede della A.I.C.A.S.T. di Melito di Napoli, considerata il “quartier generale” di gran parte dei membri del clan e luogo di riunione, di concertazione di deliberazioni criminali e di incontro con le vittime designate delle estorsioni, nonché, tra Campania, Molise ed Emilia-Romagna,18 aziende, 5 delle quali operanti nel settore delle onoranze funebri, 12 tra fabbricati e terreni, 34 autoveicoli, denaro su oltre 300 rapporti finanziari, per un controvalore di circa 25 milioni di euro.

Dei soggetti destinatari di misura cautelare tre sono beneficiari di reddito di cittadinanza, mentre ulteriori cinque risultano inseriti in nuclei familiari percettori del beneficio e pertanto verranno segnalati all’INPS per l’adozione dei conseguenti provvedimenti.

 

 

 

Redazione Campania

Castellammare si rigenera: al vaglio quattro progetti 

Castellammare di Stabia: in linea con le misure disposte dal Ministero dell’Interno, partono ben 4 progetti finanziati dai fondi di rigenerazione urbana.

Castellammare si rigenera: al vaglio quattro progetti 

Castellammare di Stabia (NA): Il Ministero dell’Interno ha disposto dei fondi per la rigenerazione urbana, che consente di ottenere un “tesoretto” da dieci milioni di euro per le opere pubbliche in città.
Il Sindaco, ha dunque condiviso con un post condiviso sui canali social ufficiali, la “lista” dei quattro progetti candidati a ricevere i finanziamenti:

– riqualificazione del complesso ex Stimmatine (4 milioni di euro)
– centro polifunzionale e asilo nido nella scuola Salvati di Scanzano (2 milioni e 700mila euro)
– centro parrocchiale sociale nel rione Annunziatella (2 milioni e 250mila euro)
– teatro Radice nel Palazzetto del Mare (470mila euro)

I Temi oggetto di attenzione: Cultura, legalità e riqualificazione dei quartieri.

 

Comunicazioni:

Da oggi fino all’11 giugno 2021 via Marconi sarà oggetto di lavori per il rifacimento del manto stradale; è possibile che ci siano ripercussioni sul traffico cittadino, ma va da considerarsi come
intervento migliorativo per le condizioni di vita dei cittadini e degli automobilisti.

A partire da stasera 8 giugno 2021 via Virgilio e via Nocera resteranno al buio per problemi tecnici in fase di risoluzione.
Ai cittadini e agli automobilisti si raccomanda di prestare la massima attenzione specialmente alla guida.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Canile abusivo scoperto alla periferia del paese: sequestrato (VIDEO)

I Carabinieri della Compagnia di Bagheria comune della provincia di Palermo, supportati dai colleghi del Reparto Tutela Ambientale e da personale dell’A.S.P. – Servizio Veterinario di Bagheria, nel corso di un mirato controllo, hanno sequestrato un canile privo di autorizzazioni, scoperto alla periferia della città delle ville.

Il canile, al cui interno erano presenti 15 cani di varie razze, in parte randagi e in parte di privati che ne delegavano la gestione, era di proprietà di un 59enne bagherese, privo di qualsivoglia autorizzazione per la struttura: ciò ha determinato l’irrogazione di sanzioni amministrative, anche per la mancanza del microchip riscontrata su tre cani.

Gli animali, visitati dai veterinari dell’A.S.P., si trovavano in discrete condizioni di salute, e, nelle more della ricollocazione in idonea struttura, sono stati riaffidati al 59enne.

Sono in corso accertamenti di natura urbanistica sulla struttura sequestrata.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Sorpreso a smantellare un monopattino ferisce due poliziotti con un seghetto: arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

Due agenti della Polizia di Stato di Palermo sono stati feriti con un seghetto da un extracomunitario sorpreso a smontare…

 

La GdF di Palermo ha sequestrato oltre 39 mila prodotti sprovvisti del marchio CE

Oltre 39 mila prodotti elettrici sequestrati ad un negozio gestito da un cinese

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

La GdF di Palermo ha sequestrato oltre 39 mila prodotti sprovvisti del marchio CE e non riportanti indicazione in lingua…

 

I CC della Compagnia di Caltanissetta hanno arrestato 4 italiani ed un egiziano

4 italiani e un egiziano arrestati per spaccio di cocaina, marijuana e hashish

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

I CC della Compagnia di Caltanissetta hanno arrestato 4 italiani ed un egiziano che controllavano lo spaccio a Sommatino (CL)

 

Il Questore di Palermo ha emesso un avviso orale nei confronti di un cantante melodico

Cantante melodico di vicinanze mafiose avvisato oralmente dal Questore di Palermo

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

Il Questore di Palermo ha emesso un avviso orale nei confronti di un cantante melodico che proponeva brani di solidarietà…

 

I CC di della Compagnia di Enna hanno arrestato un giovane di Caltanissetta domiciliato

Giovane nisseno arrestato per spaccio di hashish e marijuana

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

I CC di della Compagnia di Enna hanno arrestato un giovane di Caltanissetta domiciliato a Enna nella cui abitazione teneva…

Sorpreso a smantellare un monopattino ferisce due poliziotti con un seghetto: arrestato

Due agenti della Polizia di Stato di Palermo sono stati aggrediti e feriti con un seghetto da un uomo sorpreso a smontare un monopattino.

Il giovane extracomunitario, del quale non sono state fornite le generalità, è stato arrestato questo pomeriggio in via Giuseppe Bennici, dopo essersi scagliato contro due poliziotti.

Gli agenti, che hanno riportato diverse ferite, sono stati trasportati dai sanitari del 118 in ospedale.

Sorpreso a smantellare un monopattino ferisce due poliziotti con un seghetto: arrestato

Secondo una prima ricostruzione alcuni residenti hanno chiamato il numero unico di emergenza 112 segnalando una persona che stava armeggiando su un mezzo del circuito sharing comunale.

Gli agenti appena scesi dalla volante sono stati aggrediti dall’uomo che ha impugnato un seghetto con il quale ha cominciato a colpire i due poliziotti.

Mentre i due agenti cercavano di immobilizzarlo, l’extracomunitario li avrebbe anche morso alle braccia, all’addome e al collo.

Uno dei due poliziotti è stato colpito al volto con il seghetto, dovendo per questo ricorrere a numerosi punti sutura. Anche l’altro agente ha riportato diversi tagli. In ospedale i medici non hanno ancora stabilito la prognosi ma le condizioni dei due non desterebbero preoccupazioni.

Sono arrivati nel frattempo i rinforzi e l’aggressore è stato bloccato e portato in Commissariato per accertamenti.

Sorpreso a smantellare un monopattino ferisce due poliziotti con un seghetto: arrestato

«È l’ennesimo segnale – dice Francesco Quattrocchi, segretario provinciale generale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia) – di un forte degrado sociale e senso di insofferenza civica che riguarda purtroppo fasce di territorio cittadino sempre più vaste, trasformate in zone periferiche oramai abbandonate a se stesse e al cui presidio di legalità restano solo le Forze dell’ordine che da sole non possono fare da argine a questo fenomeno sociale in veloce crescita. La movida selvaggia, l’abusivismo dilagante, la crescita urbana incontrollata e una generale percezione di senso di impunità, sono micce mortali che rischiano di far deflagrare in peggio il sistema sicurezza anche in questa città. Che prezzo ancora dovranno pagare – conclude il segretario sindacale – le donne e gli uomini in divisa per una reale e concreta presa di posizione delle istituzioni?».

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Oltre 39 mila prodotti elettrici sequestrati ad un negozio gestito da un cinese

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

La GdF di Palermo ha sequestrato oltre 39 mila prodotti sprovvisti del marchio CE e non riportanti indicazione in lingua…

 

I CC della Compagnia di Caltanissetta hanno arrestato 4 italiani ed un egiziano

4 italiani e un egiziano arrestati per spaccio di cocaina, marijuana e hashish

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

I CC della Compagnia di Caltanissetta hanno arrestato 4 italiani ed un egiziano che controllavano lo spaccio a Sommatino (CL)

 

Il Questore di Palermo ha emesso un avviso orale nei confronti di un cantante melodico

Cantante melodico di vicinanze mafiose avvisato oralmente dal Questore di Palermo

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

Il Questore di Palermo ha emesso un avviso orale nei confronti di un cantante melodico che proponeva brani di solidarietà…

 

I CC di della Compagnia di Enna hanno arrestato un giovane di Caltanissetta domiciliato

Giovane nisseno arrestato per spaccio di hashish e marijuana

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

I CC di della Compagnia di Enna hanno arrestato un giovane di Caltanissetta domiciliato a Enna nella cui abitazione teneva…

Oltre 39 mila prodotti elettrici sequestrati ad un negozio gestito da un cinese

Oltre 39 mila prodotti elettrici sequestrati ad un negozio gestito da un cinese

I Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, nell’ambito dall’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale di Palermo in materia di sicurezza dei prodotti, hanno sequestrato materiale elettrico pericoloso (luci led, cavetti elettrici e cavetti audio/video).

In particolare le “Fiamme Gialle”, durante un controllo presso un negozio di elettronica in via Lincoln gestito da un soggetto di etnia cinese, hanno sequestrato oltre 39 mila prodotti di materiale elettrico risultati sprovvisti del marchio CE e non riportanti alcuna indicazione in lingua italiana né le ulteriori indicazioni minime (produttore, importatore, luogo d’origine, particolari istruzioni e precauzioni per l’utilizzo) previste dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005).

Pertanto i militari hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce e segnalato il titolare dell’attività (Z.L. trentenne di origine cinese) alla locale Camera di Commercio ai sensi del Codice del Consumo che prevede, oltre al sequestro amministrativo della merce, l’irrogazione di una sanzione pecuniaria fino a 60 mila euro.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Taormina, Concorso Canoro VI edizione. Alunni Istituto Comprensivo

0

Taormina – Premiati i talenti dell’Istituto Comprensivo, diretto da Carla Santoro. Si è svolta, ieri, nell’aula magna del plesso centrale scuola Media, “Ugo Foscolo” la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del VI Concorso Canoro quest’anno eccezionalmente on line, realizzato in collaborazione con il Rotary Club di Taormina, presieduto da Dino Emmi. La Commissione esaminatrice, coordinata dal celebre maestro , Salvo Miraglia e composta da esperti nel settore come Maurizio Gullotta, Daniele Campisi, Maria Musso ed Alisia Gaia Di Stefano ha poi dato il verdetto finale. Orgogliosamente premiati: categoria prime classi, primo classificato, Marco Lanzo ( 1″A” Taormina) con “Mi manchi”, secondo classificato duo Emanuele Carbone – Vittorio Siligato (1″A” Taormina) con “We will rock you”, terza classificata, Elena Pia Longo (1″A” Mongiuffi Melia) con “Tu sei una favola”; categoria seconde classi, secondi classificati ex aequo Ilenia Fanà, (2 “A” Limina) con “Zero passi” e  duo Swami Leone’– Alessia Mannello (2 “E” Taormina Trappitello) con “Me too”; categoria terze classi, prima classificata: Silvia Pidoto (3 “A” Taormina) con “Mi sei scoppiato dentro il cuore”, seconda classificata, Greta Sturiale (3 “B” Letojanni) con “Scarborough fair”,  terza classificata, Roberta Famulari (3 “A” Limina) con “La notte”, quarti classificati: Trio Enrico Carnabuci, Moreno D’amore e Fabio Russo (3 “A” Mongiuffi Melia) con “Una volta ancora”. Altri premi assoluti sono andati agli stessi cantanti ad “inizio carriera” che hanno mostrato grande grinta e talentuosa predisposizione musicale in particolare nel settore del canto. L’importante manifestazione ha visto la preziosa collaborazione dell’insegnante, Rosalba Ruggeri e della responsabile delle manifestazioni dell’Istituto, Elsa Muscolino. La Preside si è congratulata molto per i risultati eccellenti che i ragazzi sono stati in grado di raggiungere, nonostante l’anno arduo e faticoso affrontato, a dimostrazione che i propri sogni e interessi anche all’interno delle attività scolastiche devono essere sempre perseguibili e obiettivi portati egregiamente a termine.

Mariella Musso

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

 

Napoli, il Barcellona ci prova per Fabian Ruiz

Napoli, il Barcellona ci prova per Fabian Ruiz

 

Napoli, ADL chiede solo cash. Niente contropartite

 

Europei e mercato. Ormai sarà sempre questo il tema principale. Ci si avvicina infatti sempre di più al debutto della Spagna a Euro 2020. Tra i convocati, e volendo anche uno dei punti fermi, della nazionale di Luis Enrique, c’è Fabian Ruiz. Su di lui già inizia la coda di squadre che vorrebbero portarselo a casa. Da capire ci sono varie cose: il Napoli, con Spalletti che si ritiene entusiasta della rosa che ha ora a disposizione, lo venderà? Se mai come quest’anno la risposta senza essere sì, bisognerà capire il prezzo che deciderà di fare ADL, cosa non da poco.

 

Il Barcellona alla finestra

Sulla tematica Fabian, ne ha parlato il Corriere dello  Sport. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“Fabian e il Barcellona, dicevamo Ieri in Catalogna s’è parlato proprio di un feeling ritrovato, di  un ritorno di fiamma per intenderci, e i particolari a coté sono parsi interessanti sul serio: per abbattere i costi, il Barça sarebbe anche disposto a inserire il cartellino di un giocatore tipo Pjanic, ex allievo di Spalletti che però ha 31 anni e un ingaggio maxi e dunque proibitivo, o magari Junior Firpo, mancino che interessa al Napoli da un po’ di tempo. Ma a quanto pare De Laurentiis è orientato esclusivamente verso il cash. Euro e nessuna contropartita: più chiaro di così”

 

Fabian: “A Napoli sto bene”

Barcellona dunque alla porta, anche se il giocatore, che qualche giorno fa ha parlato alla Gazzetta dello Sport, ha confermato la sua volontà di restare in azzurro. Ecco le sue dichiarazioni:

 “A Napoli sto bene, sono contento. È una città che mi ha accolto benissimo, un posto dove la gente vive il calcio esattamente come nella mia Siviglia, con passione,trasporto e senza pause, sempre al massimo come piace a me. Ho ancora due anni di contratto e sono felice. Non c’è molto altro da dire, a parte il fatto che ora voglio pensare solo alla nazionale, la cosa più importante di questa mia estate”.