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Catanzaro: Confiscati beni alla mafia per oltre 30 milioni di euro VIDEO

Catanzaro. Confiscati beni alla mafia per oltre 30 milioni di euro. Condannato il proprietario per estorsione, aggravata da metodo mafioso.

Alle prime luci di questa positiva giornata, nel territorio calabrese e a Roma, è stato eseguito un provvedimento di confisca relativo ad un vasto compendio di beni, per un valore di oltre 30 milioni di euro, da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dal Procuratore della Repubblica.

Il decreto di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale, emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura Distrettuale di Catanzaro, ha confermato in toto il precedente provvedimento di sequestro di prevenzione nei confronti di SARACO Antonio di Badolato (CZ), interessato dall’operazione denominata “ITACA-FREEBOAT”, culminata nel mese di luglio 2013 con la misura cautelare emessa nei confronti di 25 soggetti, ritenuti affiliati, ovvero contigui, alla cosca GALLACE/GALLELLI operante in Guardavalle, Badolato e su tutta la fascia del basso ionio catanzarese.

In particolare, nel procedimento penale, Antonio Saraco è risultato coinvolto in due episodi di estorsione con riguardo alla vicenda relativa alla gestione della struttura portuale di Badolato realizzata dalla società SALTEG riconducibile ad imprenditori modenesi, per le quali è già intervenuta sentenza di condanna in primo e in grado di appello.

Nell’ambito del predetto procedimento penale, a seguito delle investigazioni svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, parte dei beni riconducibili ad Antonio Saraco, erano stati cautelati con un sequestro preventivo, eseguito nel novembre del 2016, che era poi culminato nella confisca penale oggetto della sentenza di Primo Grado del Tribunale di Catanzaro e confermata dalla sentenza di secondo grado della Corte d’Appello.

Questa vicenda processuale, con riferimento a un provvedimento di dissequestro emesso medio tempore dalla Corte d’Appello, è stata, peraltro, oggetto anche di un procedimento penale trattato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno (cd. operazione GENESI), conclusosi all’attuale, in primo grado, con
sentenza di condanna dei soggetti coinvolti.

Le investigazioni patrimoniali nel procedimento penale hanno avuto un ulteriore seguito con una ipotesi di intestazione fittizia di beni avente ad oggetto una società e il relativo complesso aziendale, tra cui un conto corrente bancario, oggetto anch’essa di sequestro preventivo.

Le ulteriori indagini patrimoniali condotte, delegate al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria/G.I.C.O. di Catanzaro, precedenti alla confisca di prevenzione eseguita in data odierna, hanno consentito di ricostruire in capo al soggetto, un notevole complesso patrimoniale il cui valore è risultato assolutamente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e all’attività economica svolta.

Tra i beni confiscati, risulta in particolare, il complesso turistico alberghiero “Aquilia Resort” a Badolato (CZ), una struttura ricettiva, che si estende su una superficie di 60.000 metri quadrati, composta da un importante albergo, due piscine, un ristorante e un campo sportivo, la cui realizzazione ha avuto inizio dalla prima metà degli anni ’90 con ampliamenti negli anni successivi. Confiscata anche la società con sede a Roma, IT CONSULTING S.R.L., che gestisce l’intero complesso turistico.

Gli altri beni oggetto del provvedimento ablativo comprendono una lussuosa villa a Roma, altre due società anch’esse con sede a Roma, rispettivamente con l’attività di agenzia viaggi/tour operator e l’attività alberghiera. Una delle società romane gestisce, in affitto, il prestigioso villaggio turistico “Le Rosette Resort” a Parghelia (VV), nel tratto di territorio tirrenico calabrese denominato “Costa degli Dei”.

Nella confisca, risultano inoltre beni immobili localizzati principalmente nella costa ionica Catanzarese e, in particolare, 8 magazzini, 3 locali commerciali, 28 appartamenti, 2 fabbricati, 16 terreni, 2 autovetture, 1 motociclo, quote di due società con sede una a Cosenza e l’altra a Catanzaro, inserite rispettivamente nel settore edile e ricettivo, oltre a diversi rapporti bancari e finanziari.

Lenta e complessa l’opera della giustizia, che operando su diversi fronti, deve arrivare sia a punire i colpevoli, nei diversi gradi di giudizio, che a ricostruire nel contempo, complicati scenari, fatti di attività coinvolte, con prestanomi, società trasformiste con grossi avvocati e commercialisti a proteggerne i complessi passaggi.

Onore e gloria quindi, a chi ha saputo seguire tutte queste vecchie piste, meglio di un cane molecolare, per poter ricostruire, passaggi complessi, al fine di fare giustizia.

Dopo l’ergastolo ostativo, il vero terrore dei boss è rappresentato proprio dalla confisca dei beni che vanifica di fatto, l’opera di una vita spesa nel nome del crimine, rendendola meno appetibile.

Complimenti quindi alla DDA di Catanzaro e alla Guardia di Finanza, per questa ennesima operazione, brillantemente conclusa.

Catanzaro: Confiscati beni alla mafia per oltre 30 milioni di euro VIDEO / Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati

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Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati; individuati 160 mezzi non conformi alle normative per il servizio e sicurezza – VIDEO

Nell’ambito della strategia realizzata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute nel settore della sicurezza sanitaria durante l’attuale periodo di emergenza pandemica, si annoverano i controlli dei veicoli impiegati nel trasporto e soccorso sanitario, con la verifica degli standard di sicurezza ed igiene delle autoambulanze.

La campagna di verifiche a livello nazionale svolta dai Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, ha interessato complessivamente 1.297 ambulanze impiegate in servizi di emergenza – urgenza sanitaria e nel trasporto di infermi, individuando 160 mezzi non conformi alle normative che disciplinano la corretta erogazione del servizio e la sicurezza di operatori e pazienti a bordo.

In tale contesto, sono state contestate 52 violazioni penali e 113 amministrative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, mancanza di idonee procedure di pulizia e sanificazione dei mezzi sanitari, presenza di parti arrugginite e incrostate, impiego di mezzi privi di autorizzazioni e requisiti per svolgere adeguatamente il trasporto di malati.

29 violazioni sono riconducibili alla mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori, mentre ulteriori 20 riguardano la detenzione, a bordo dei mezzi o come scorte di magazzino, di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti di validità.

Nel corso dei controlli sono state infatti sequestrate 154 confezioni di farmaci, tra antidolorifici e anestetici, e 38 bombole di ossigeno medicinale tutti scaduti di validità; medesima motivazione ha determinato il vincolo di 464 dispositivi medici (ago-cannule, maschere per anestesia e per ossigeno, sondini e deflussori), altrettanto importanti per un immediato primo soccorso o trattamento sul mezzo di pazienti bisognosi.

Tra gli episodi più eclatanti, sono state rilevate dai Carabinieri dei NAS tecniche elusive per evitare il controllo delle ambulanze irregolarmente adibite al trasporto di infermi nonché ventilatori polmonari collegatori a bombole contenenti ossigeno medicinale con data di scadenza superata addirittura dal luglio 2018.

Da ultimo, gli accertamenti hanno evidenziato personale infermieristico e di ausilio, impiegati a bordo di ambulanze di emergenza-urgenza, privi di abilitazione e di corsi basici di primo intervento, in altri casi invece ancora non sottoposto alla vaccinazione anti-COVID.

Proprio a causa di gravi carenze igienico-gestionali e di impiego di mezzi non idonei alle attività sanitarie, sono stati eseguiti provvedimenti di sospensione dell’attività con divieto d’uso di 9 ambulanze appartenenti ad aziende private operanti nel settore, per un valore di 500 mila euro.

Tra gli interventi, si segnalano:

NAS Catania

Nel corso di un intervento coordinato con la Stazione Carabinieri nell’area antistante l’Ospedale civile di Caltagirone sono stati sequestrati complessivamente 3 automezzi ad uso sanitario riconducibili ad associazioni private – operanti con personale dipendente in regime di volontariato – che si rendevano disponibili anche al trasporto di infermi per fini di lucro.

Gli esiti riscontrati dai Carabinieri hanno evidenziato mezzi di trasporto mantenuti in condizioni di degrado, in assenza di autorizzazione sanitaria ed equipaggiati con estintori antincendio scaduti di validità. Inoltre, al fine di eludere possibili controlli, alcuni operatori di bordo lasciano gli automezzi in sosta in luoghi distanti dall’ospedale, presenziando a piedi l’attività di “reclutamento” di utenti.

Analogo sopralluoghi del NAS svolti nelle aree antistanti gli ospedali “Cannizzaro” di Catania e “Papardo” di Messina hanno determinato il sequestro penale di ulteriori due autoambulanze di associazioni private, entrambe risultate prive di autorizzazione sanitaria e dei requisiti, sebbene avessero appena concluso il trasporto di pazienti presso i presidi sanitari.

NAS Roma

Nel corso di un’ispezione nelle adiacenze dell’ospedale “A. Gemelli”, è stato eseguito il fermo amministrativo di un veicolo-ambulanza appartenente ad una cooperativa privata, impiegato in interventi di urgenza e pronto soccorso sebbene riportasse immatricolazione per finalità diverse.

Tra le vetture ad uso sanitario controllate all’esterno di diversi presidi ospedalieri di Roma e provincia sono state riscontrate 4 ambulanze con estintori scaduti o mancanti a bordo e ulteriori 3 interessate dalla presenza di ruggine diffusa ed incrostazioni all’interno del vano sanitario.

A margine, sempre nella Capitale, è stato sanzionato il conducente di un’ambulanza privata per aver utilizzato indebitamente dispositivi acustici e lampeggianti e aver impegnato le corsie preferenziali in assenza di condizioni di urgenza.

NAS Palermo, giugno 2021

Sottoposte a sequestro penale 2 ambulanze riconducibili ad altrettante associazioni di soccorso sanitario, poiché utilizzate in assenza della prescritta autorizzazione. A bordo di uno dei due veicoli, inoltre, erano presenti estintori non revisionati.

I legali responsabili sono stati deferiti alle competenti Autorità Giudiziarie. Il valore degli automezzi in sequestro ammonta a complessivi 180.000 euro.

Il medesimo NAS, presso un’associazione di soccorso ubicata in Alcamo (TP), ha proceduto al sequestro penale di 9 bombole di ossigeno medicinale scadute di validità rinvenute a bordo di 3 diverse ambulanze. Il legale responsabile dell’associazione è stato inoltre deferito alla competente Autorità Giudiziaria, per la detenzione di 6 estintori non revisionati.

NAS Milano

Eseguito un provvedimento di sospensione all’impiego dell’ambulanza nei confronti di un’associazione a carattere sanitario a causa delle gravi carenze funzionali e igieniche nella dotazione di bordo, come la mancanza di dispositivi e di materiali obbligatori in caso di intervento. Numerose prescrizioni di adeguamento sono state imposte anche per i locali adibiti come sede della società e rimessa dei veicoli.

NAS Pescara, giugno 2021

Il legale responsabile della postazione territoriale di emergenza (118) di Avezzano è stato sanzionato per aver mantenuto in servizio 3 ambulanze con presenza di rifiuti a bordo, abitacoli non sanificati e, per una di esse, con chilometraggio percorso superiore al limite massimo previsto dalla normativa.

NAS Alessandria, giugno 2021

Deferito alla competente Autorità Giudiziaria il presidente di un’associazione operante nella provincia di Alessandria poiché, nel corso di ispezione, all’interno di un’ambulanza, sono state rinvenute due bombole di gas medicinale, una collegata al ventilatore polmonare e la seconda riposta nello zaino di soccorso per un totale di 4 litri di ossigeno, risultate scadute di validità dal mese di marzo u.s., immediatamente sottoposte a sequestro.
NAS Udine

Nel corso di una verifica dell’ambulanza appartenente ad un’associazione onlus di Manzano (UD), all’interno del veicolo sono state rinvenute e sequestrate 4 confezioni di farmaci scaduti ed una bombola carica collegata all’impianto di ossigenoterapia del trasportato, risultata scaduta di validità da luglio 2018.

NAS Parma

Presso un’associazione senza fini di lucro impegnata nell’assistenza sanitaria, sono stati sequestrati, 255 dispositivi medici (ago cannule, filtri anti-battericovirali e anti-elettrostatici, cannule orofaringee, maschere per anestesia e per ossigeno, sonde endotracheali oronasali, deflussori, manicotti e guanti sterili), tutti recanti la data di validità decorsa.

I dispositivi, del valore complessivo di circa 2.500 euro, erano detenuti in parte all’interno delle ambulanze e in parte nel magazzino scorte. Sono contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di 42.800 euro.

NAS Ragusa

Nell’ambito dei controlli è emerso che un autista e una infermiera, impegnati in servizio con l’ambulanza in assegnazione alla postazione del Pronto Soccorso Sanitario 118 del comune di Floridia (SR), non erano stati sottoposti alla vaccinazione per il COVID-19.

Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati / Lorenza Sabatino / Redazione

Organizzazione di usurai sgominata: 5 arresti e sequestro beni per 500 mila euro

Organizzazione di usurai sgominata: 5 arresti e sequestro beni per 500 mila euro

Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Finanzieri del locale Comando Provinciale, con l’operazione “Tonsor” hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo nei confronti di 5 soggetti, di cui:

  • 1 destinatario di custodia cautelare in carcere: Salvatore CILLARI (cl. 58);
  • 3 sottoposti agli arresti domiciliari: Gabriele CILLARI (cl. 87), Matteo REINA (cl. 60) e Giovanni CANNATELLA (cl. 72).

a vario titolo indagati per associazione a delinquere, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, usura, estorsione e autoriciclaggio.

Nei confronti di Achille CUCCIA (cl. 60) è stata invece applicata la misura del divieto di dimora nel territorio del Comune di Palermo.

Con il medesimo provvedimento il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo di beni nella disponibilità degli indagati per un valore complessivo stimato in circa 500 mila euro.

LE INDAGINI

Le investigazioni condotte dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo nel periodo novembre 2019/dicembre 2020, con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, appostamenti, pedinamenti, videoriprese, esami dei flussi finanziari, allo stato delle indagini hanno consentito di delineare una consorteria criminale, capeggiata da CILLARI Salvatore, che, almeno a partire dal 2016, avrebbe erogato prestiti di denaro con l’applicazione di tassi di interesse anche di tipo usurario nei confronti di una vasta platea di soggetti, orbitanti nell’area palermitana e romana, per un ammontare complessivo pari a circa 150.000 euro.

Parte dei proventi illeciti sarebbero stati poi “autoriciclati” dal figlio Gabriele, attivo “collaboratore” del padre nelle azioni criminali, in un’attività economica nel settore della ristorazione nel pieno della “movida” palermitana.

Gli altri sodali avrebbero operato a vario titolo come intermediari nel meccanismo sotteso alla erogazione dei prestiti di denaro, entrando in contatto con le “vittime”, proponendo “piani di rientro”, nonché veicolando “messaggi” per il rispetto della scadenza delle rate concordate.

La progressione investigativa curata dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo ha consentito di raccogliere elementi circa:

  • il grave stato di bisogno vissuto dai soggetti che hanno chiesto i prestiti di denaro, proseguiti anche nel periodo di c.d. lockdown causato dall’emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • l’esistenza di un sistema professionale basato sul rilascio di assegni postdatati utilizzati a garanzia dei prestiti erogati, nonché su dazioni in contanti, prive di qualunque tipo di tracciabilità, con l’obiettivo di “schermare” i passaggi di denaro;
  • l’applicazione di tassi di interesse che sarebbero arrivati fino al 140% annuo, per ottenere i quali gli indagati hanno esercitato anche minacce nei confronti delle vittime.

Parallelamente, i finanzieri hanno valorizzato in chiave patrimoniale gli elementi acquisiti, attraverso l’esame, il confronto e l’incrocio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso al Corpo – tra cui il noto applicativo “MOLECOLA” –, accertando l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità degli indagati e i redditi dichiarati.

Sulla base di tali accertamenti, il G.I.P. ha emesso un provvedimento ablativo che ha consentito di sottoporre a sequestro:

  • due immobili costituiti da locali destinati a uso commerciale ove svolge la propria attività un noto ristorante ubicato nel quartiere “Capo” di Palermo;
  • un motoveicolo e conti correnti.

NOTA

L’odierna operazione testimonia il quotidiano impegno della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza di Palermo con l’obiettivo di:

  • contrastare i sempre più insidiosi fenomeni di infiltrazione della criminalità nel locale tessuto economico, soprattutto durante il periodo di crisi pandemica;
  • tutelare i cittadini in situazione di difficoltà e gli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Barriere architettoniche e non solo; un piano per facilitare le cose

Il progetto ha lo scopo di rendere meno ardua la vita dei disabili, che hanno a che fare con barriere architettoniche e altre difficoltà

Ciascun cittadino italiano, nell’arco della propria esistenza, si trova a dover affrontare diverse problematiche che affliggono da sempre il paese; nel caso dei disabili, soggetti con limitate capacità motorie e/o sensoriali, la loro vita è costellata di molte più difficoltà che vanno a peggiorare la loro vita e quella dei familiari

Quando l’integrazione sociale viene meno

“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” così recita l’articolo 3 della costituzione italiana, che dovrebbe quindi assicurare anche a queste persone di poter vivere una vita al meglio delle loro possibilità

Questo però non sempre accade in quanto i disabili devono spesso affrontare la problematica relativa alle barriere architettoniche e non solo, con la complessa burocrazia italiana complica ulteriormente la vita di soggetti già molto sensibili che vivono una realtà difficile giorno dopo giorno. Le difficoltà che ne conseguono si riversano anche sui loro familiari, che sono costretti ad affrontare delle lotte quotidiane per assicurare che a tali soggetti non pesi più del dovuto la loro condizione

Una possibile svolta

Nella città di Afragola è stato avviato un progetto denominato “Vita senza barriere” in collaborazione con il comune, che ha visto la messa a disposizione di uno sportello attivo 24 ore su 24 per supportare tutte le persone disabili e le loro famiglie in qualsiasi tipo di iniziativa e di necessità. L’idea del progetto deriva da alcuni episodi avvenuti nella città che hanno portato all’esclusione di persone disabili, così è partita una campagna di sensibilizzazione che si è trasformata in un vero e proprio progetto con lo scopo di migliorare la qualità della vita di soggetti che hanno un grande bisogno di serenità

Barriere architettoniche e non solo; un piano per facilitare le cose/Antonio Cascone/redazionecampania

Meteo Weekend, l’anticiclone Africano invade l’italia, Sabato…

Meteo  Weekend: Ecco Il caldo estivo! L’anticiclone Africano invade l’italia, Sabato e Domenica tante Regioni in un forno ad oltre 30°C

Ancora alcuni temporali, dal weekend Sole e tanto caldo. Nei prossimi giorni saranno i rilievi e le zone adiacenti (oggi pure il basso Tirreno) ad essere i principali bersagli dei temporali. Temperature in calo ove agirà il maltempo, in aumento e tipicamente estive dove il sole sarà prevalente. Dal weekend 12-13 Giugno ritorna l'anticiclone, caldo in ulteriore aumento. La Bella Estate vuol far sul serio.

Ecco Il caldo estivo! La conferma arriva dalla nostra APP ufficiale: il prossimo weekend rappresenterà di fatto una svolta dal punto di vista meteorologico. L’anticiclone avanza a grandi passi, ed è pronto ad invadere l’Italia con tante regioni pronte ad “entrare in un forno” ad oltre 30°C. Tuttavia non mancherà qualche minaccia temporalesca che ancora potrebbe rovinare i piani del fine settimana.

Andiamo con ordine analizzando gli ultimi aggiornamenti con le previsioni per sabato 12 e domenica 13 giugno.

Già nel corso di sabato 12 un promontorio di alta pressione proverà ad allungarsi dal Nord Africa verso l’Europa centro-occidentale. Tuttavia, parte dell’Italia si troverà lungo il bordo orientale dell’anticiclone e quindi sotto l’influsso di correnti fresche e instabili in discesa dai quadranti settentrionali.

Per questo motivo ci aspettiamo gli ultimi rovesci temporaleschi, talora anche intensi, specialmente durante le ore pomeridiane, su bassa Campania, Basilicata, Calabria esulla Sicilia orientale.
Sul resto dell’Italia invece avremo un ampio soleggiamento e pure un clima decisamente caldo: le temperature massime raggiungeranno infatti punte anche superiori ai 30°C fin sulla Val padana.

Ma eccoci arrivati all’attesa svolta generale che si concretizzerà durante domenica 13 giugno quando l’anticiclone africano riuscirà a invadere buona parte del bacino del Mediterraneo centro-occidentale, inglobando quindi anche il nostro Paese. Si tratterà di una massa d’aria dalle caratteristiche pienamente estive che provocherà un ulteriore e sensibile aumento delle temperature su tutte le regioni. Gli ultimi aggiornamenti della nostra APP confermano, oltre al tanto sole da Nord a Sud, anche picchi massimi fin verso i 33/34°C soprattutto sulle pianure settentrionali e sulle zone interne del Centro.

Meteo Weekend, l’anticiclone Africano invade l’italia, Sabato… / Cristina Adriana Botis / Redazione

Irma Testa vola a Tokyo! Gli auguri di Carlo Ametrano

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Irma Testa vola a Tokyo! Gli auguri di Carlo Ametrano

 

Un risultato davvero incredibile per la boxe italiana. Irma Testa, grande orgoglio campano e italiano, strappa il pass per Tokyo 2020 volando alle Olimpiadi! Un risultato incredibile per la giovane pugile, di soli 23 anni, che si prepara a vivere la sua seconda Olimpiade in carriera.

 

Ma che ragazza è Irma? Qual è il suo punto di forza? Lo abbiamo chiesto al giornalista scrittore di Positano News e collaboratore di Vivicentro Carlo Ametrano, che ha avuto modo di conoscerla e intervistarla più volte nel corso di questi anni.  A Irma ovviamente, da parte di Carlo e della redazione di Vivicentro, vanno i più sinceri complimenti per l’incredibile traguardo raggiunto.

 

Riportiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Buongiorno Carlo, prima di entrare nello specifico sul grande traguardo di Irma, ci parli un po’ di lei?

“Ci terrei a dire innanzitutto che la soddisfazione è davvero tanta per il raggiungimento delle Olimpiadi. Sono davvero contento. Irma la conosco prima da amica che poi ho avuto modo di intervistare tante volte. Irma nasce nella boxe vesuviana dai maestri Lucio e Biagio Zurlo che ci terrei a salutare essendo due persone davvero  straordinarie. Se  Irma ha raggiunto tutti questi traguardi è senza dubbio anche opera loro.”

 

Il suo curriculum parla davvero chiaro, seconda Olimpiade, vincitrice degli Europei…

“Sarà un caso ma quando Irma vince un titolo io sono sempre presente. Ormai è diventato un rito! Quando lei vinse gli Europei  ero presente alla sua festa davvero bellissima ma soprattutto meritata per una pugile come lei.”

 

Qual è la principale caratteristica di Irma? Cosa la rende speciale?

“Quello che mi ha colpito di Irma è la sua umiltà. Quando l’ho conosciuta non mi ha messo in suggestione, sembrava che ci conoscessimo già da tanti anni. Davvero una splendida ragazza che merita il meglio soprattutto per la sua umiltà. Sono davvero fiero di averla conosciuta e intervistata.”

 

Sul ring invece il suo punto forza?

“Sul ring si nota davvero il grande amore e la grande passione che lei mette per questo sport. Quando prepara gli incontri è concentratissima. Ho avuto modo di seguirla da vicino in vari match e ti posso assicurare che mette tutta la passione ha per questo sport.”

 

Hai un aneddoto da raccontarci su di lei?

“Sì, ed è abbastanza particolare. Lei si è appassionata grazie alla sorella Lucia che fu la prima ad approcciare verso questo sport. Una storia un po’ particolare che ha permesso a Irma però poi di prendere il volo perché a 23 anni raggiungere due Olimpiadi è davvero qualcosa di straordinario.”

 

Che Olimpiadi ci aspettiamo allora?

“Quando un’atleta come lei va alle Olimpiadi è un risultato incredibile già così. L’augurio che posso farle è che ovviamente che possa essere una super Olimpiade per lei, io ci credo. Merita davvero un grandissimo successo!”

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue:

https://chirb.it/wp/8Ir5cF

Irma all’azione!

https://www.facebook.com/FederazionePugilisticaItaliana/videos/928421897941611/

 

Se vuoi seguire l’intervista di Carlo Ametrano a Irma, clicca sul link che segue

https://m.facebook.com/positanonews/videos/393889044758973/?refsrc=https%3A%2F%2Fm.facebook.com%2Fstory.php&_rdr

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Venerdì 11…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 10/06/2021. Giornata con cielo parzialmente nuvoloso, temperatura 16- 32°C, Venerdì 11 poco nuvoloso, Sabato 12 sole e caldo.

Castellammare di Stabia, Giovedì 10 Giugno:

giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima di 16°C e massima di 32°C. Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 16°C. I venti saranno deboli da Nord al mattino con intensità di circa 10km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 20km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Venerdì 11 Giugno:

Venerdì 11 Giugno

generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperature comprese tra 17 e 31°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, diffusa nuvolosità alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 31°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 17°C. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 16km/h, deboli da Sud alla sera con intensità di circa 2km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1014W/mq.

Sabato 12 Giugno:

giornata prevalentemente serena e afosa, temperatura minima di 18°C e massima di 31°C. In particolare avremo soleggiamento diffuso al mattino, cielo sereno e caldo al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 31°C, la minima di 18°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 6km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1023W/mq.

Domenica 13 Giugno:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperature comprese tra 17 e 31°C. Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino, sole e caldo al pomeriggio, nuvolosità compatta alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 31°C, la minima di 17°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1025W/mq.

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Venerdì 11… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Aziende Agenzia Italiana Difesa: disegnate nuove strategie

Aziende Agenzia Italiana Difesa: disegnate nuove strategie. Lo Stabilimento Militare Produzione Cordami di Castellammare di Stabia è una delle 9. Donato un Defender alla struttura commissariale di supporto per l’emergenza Covid-19

Roma. Potenziare gli assetti, aumentare le partnership con le imprese nazionali e estere, migliorare le competenze ed investire sugli impianti e le infrastrutture.

Sono questi alcuni degli obiettivi strategici che Agenzia Industrie Difesa (AID) pone nel piano industriale per il triennio 2021-23.

La presentazione delle strategie di sviluppo è avvenuta questa mattina a Roma, nella sala della Biblioteca di Palazzo Marina, dove ha sede l’Agenzia, alla presenza del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e del Direttore Generale dell’AID, Nicola Latorre.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sui canali Youtube e Facebook della Agenzia.

A 20 anni dalla sua istituzione, l’Agenzia intende rafforzare il proprio ruolo di fornitore privilegiato del Ministero della Difesa.

Già oggi l’AID procura al Dicastero un supporto attraverso la produzione di farmaci, del munizionamento e dei cordami in uso alle Forze Armate.

Si occupa anche di manutenzione navale, del ricondizionamento dei mezzi militari ed è impegnata nella sfida della conservazione e della digitalizzazione degli archivi della Pubblica Amministrazione.

“Il nostro obiettivo è rilanciare le attività e potenziare il ruolo di asset strategico dell’Agenzia nei prossimi 3 anni – spiega il Direttore Generale –  grazie all’aumento del numero delle commesse che serviranno a consolidare la posizione nel mercato e soddisfare allo stesso tempo le esigenze che il sistema Paese e la Difesa richiedono”.

Negli ultimi mesi l’Agenzia ha stretto un accordo quadro con Fincantieri per l’ampliamento delle attività produttive dello Stabilimento Militare Produzione Cordami di Castellammare di Stabia (Napoli) che prevede di sviluppare nuove sinergie per la realizzazione di programmi di ricerca finalizzati agli allestimenti navali con la possibilità di coinvolgere anche altri partner industriali.

L’Agenzia ha poi firmato con la Fondazione Toscana Life Science una convenzione per la creazione di un polo destinato alla ricerca, proiettato per dare sostegno nelle eventuali future pandemie.

“La partnership con TLS ci permetterà di partecipare ai progetti di ricerca e sviluppo per la produzione di anticorpi monoclonali e vaccini anche in ambito di pandemie e sicurezze nazionali,  per poter contestualmente produrre in house gli autoiniettori utilizzati dalle nostre Forze Armate – aggiunge Latorre – aggiunge LaTorre – Sempre con TLS, con alcune tra le più prestigiose Università italiane, aziende ospedaliere e l’ENEA, stiamo partecipando al bando del Ministero della Salute per la realizzazione del progetto hub multidisciplinare e interregionale di ricerca e sperimentazione clinica per il contrasto alle pandemie e all’antibiotico di resistenza. Proprio per continuare a tenere alto lo sguardo verso il futuro”.

Al termine della presentazione, il Direttore Generale, Nicola Latorre, ha donato un Defender alla struttura commissariale di supporto per l’emergenza Covid-19.

Il mezzo è stato ricondizionato ad opera dello Stabilimento Spolette di Torre Annunziata (Napoli) in collaborazione con l’azienda TMS di Melito di Napoli.

UNA SCHEDA SULL’AGENZIA INDUSTRIE DIFESA (AID)

L’Agenzia è un Ente pubblico non economico vigilato dal ministro della Difesa.

E’ stata costituita nel 2001, per gestire con approccio industriale e commerciale le Unità Produttive ad essa affidate con la riorganizzazione dell’area tecnico-industriale del Ministero della Difesa.

La creazione del valore economico e sociale per lo Stato e la collettività è alla base del lavoro dell’AID che, attraverso la valorizzazione del proprio personale e delle sue competenze, sviluppa nuovi prodotti e servizi.

L’obiettivo principale è il rafforzamento del proprio ruolo come fornitore privilegiato del Ministero  e la creazione di sbocchi sul mercato concorrenziale con la produzione attuale o anche di nuova concezione, avvalendosi degli alti standard di qualità, frutto dello stretto rapporto con la Difesa.

La stipula di accordi industriali e commerciali con aziende private nazionali ed estere, l’allargamento della gamma di prodotto e servizio offerti all’Amministrazione Difesa, alle altre Pubbliche Amministrazioni e al mercato privato, hanno reso possibile la progressiva espansione commerciale delle Unità Produttive in settori quali: demilitarizzazione del munizionamento, produzione di munizioni, dematerializzazione della documentazione cartacea, produzione di medicinali e presidi medici strategici, valorizzazione dei mezzi e materiali dismessi dalle Forze Armate, produzione di cordami e manutenzione delle unità navali, militari e civili.

Sono 9 le Unità produttive affidate ad AID:

  • Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze
  • Stabilimento Militare Produzione Cordami di Castellammare di Stabia *
  • Stabilimento Spolette di Torre Annunziata
  • Centro di dematerializzazione e conservazione unico della difesa (CE.de.c.u.) di Gaeta
  • Stabilimento di Baiano di Spoleto
  • Stabilimento Militare “Ripristini e Recuperi del Munizionamento” di Noceto (Parma)
  • Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri
  • Stabilimento Militare Pirotecnico di Capua
  • Arsenale Militare di Messina

* Cenni storici

Lo Stabilimento Militare Produzione Cordami di Castellammare di Stabia opera dal 1796 è quindi la Corderia Italiana più antica e di grande tradizione storica e marinaresca.

Lo Stabilimento è in grado di fornire tutti i tipi di cordami, nonché attrezzature navali quali biscagline, reti ponte di volo etc., è inoltre attivo nel settore dei collaudi sia delle materie prime (filati) che dei prodotti finiti (cavi).

Industrie della Difesa

Aziende Agenzia Italiana Difesa: disegnate nuove strategie / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Maltrattamenti plurimi alla convivente incinta: ai domiciliari 26enne messinese

Maltrattamenti plurimi alla convivente incinta, ai domiciliari 26enne messinese

Eseguita dai poliziotti delle Volanti di Messina l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, nei confronti di un ventiseienne messinese.

L’uomo è ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente.

LE INDAGINI

Le indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, hanno avuto inizio il mese scorso a seguito di intervento dei poliziotti delle Volanti presso l’abitazione della coppia.

La vittima, esasperata e spaventata, aveva chiesto l’intervento della Polizia di Stato quando l’uomo, in preda ad un’insana gelosia, non aveva esitato a distruggere suppellettili e effetti personali.

Maltrattamenti plurimi alla convivente incinta, ai domiciliari 26enne messinese

Dalle indagini è emerso che l’episodio non costituiva un caso isolato e che da tempo l’uomo maltrattava la convivente anche in stato di gravidanza e in presenza dei figli minori, alternando minacce e insulti ad un atteggiamento autoritario.

Plurimi gli episodi di violenza fisica che hanno confermato le responsabilità del reo e portato alla citata misura cautelare.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Brutale aggressione ai danni di due rumeni. Arrestati padre e figli palermitani

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato padre e figli per la brutale aggressione ai due rumeni dopo un…

 

I CC di Resuttana Colli Palermo lo hanno arrestato a spasso per Palermo con una pistola

A spasso con pistola e coltelli, in manette 56enne incensurato

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

I CC di Resuttana Colli Palermo lo hanno arrestato a spasso per la città con una pistola e due coltelli….

 

Sfruttamento lavorativo di un extracomunitario: deferito titolare azienda

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

Deferito per sfruttamento dai CC di Enna titolare di azienda agro-alimentare di Centuripe e sequestratagli coltivazione di marijuana Indica

 

La Questura di Palermo dopo le pubblicazioni di alcuni siti, in merito ha esplicitato come si sono presentati i fatti

La Questura precisa sulla presunta aggressione da parte di ignoti a turisti spagnoli

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

La Questura di Palermo a seguito di alcuni articoli ha precisato in merito come si sono presentati i fatti durante…

 

I CC della Compagnia Carabinieri di Bagheria (PA) hanno sequestrato un canile abusivo

Canile abusivo scoperto alla periferia del paese: sequestrato (VIDEO)

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

I CC della Compagnia di Bagheria (PA) hanno sequestrato un canile abusivo con all’interno 15 cani e sanzionato un 59enne

 

Poliziotti feriti con un seghetto da un extracomunitario sorpreso a smontare un monopattino

Sorpreso a smantellare un monopattino ferisce due poliziotti con un seghetto: arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

Due agenti della Polizia di Stato di Palermo sono stati feriti con un seghetto da un extracomunitario sorpreso a smontare…

 

La GdF di Palermo ha sequestrato oltre 39 mila prodotti sprovvisti del marchio CE

Oltre 39 mila prodotti elettrici sequestrati ad un negozio gestito da un cinese

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

La GdF di Palermo ha sequestrato oltre 39 mila prodotti sprovvisti del marchio CE e non riportanti indicazione in lingua…

 

Brutale aggressione ai danni di due rumeni. Arrestati padre e figli palermitani

Brutale aggressione ai danni di due rumeni. Arrestati padre e due figli palermitani

La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito una Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere a carico di tre individui, tra loro padre e figli:

  • L. S., palermitano, classe 78 con precedenti per reati contro il patrimonio;
  • L. S.M. palermitano, classe 97, con precedenti per rapina e reati inerenti stupefacenti;
  • L. D., palermitano, classe 2002, incensurato.

LE INDAGINI

L’indagine, effettuata dai “Falchi” della Squadra Mobile di Palermo, sezione “contrasto al crimine diffuso”, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha permesso di identificare gli autori di una brutale aggressione perpetrata in pieno giorno, nella zona di Corso Tukory, lo scorso 6 marzo, ai danni di due cittadini rumeni.

L’antefatto dell’aggressione è rappresentato da un sinistro stradale che aveva coinvolto un ciclomotore guidato da L.S.M. ed una vettura con a bordo i due cittadini rumeni. Le fasi successive all’impatto, che comunque non aveva provocato ferite e traumi alle parti in causa, pur caratterizzata da un sostanziale disaccordo sull’attribuzione delle responsabilità del sinistro, non avevano fatto registrare particolari tensioni tra gli interlocutori che ragionavano sul da farsi con compostezza.

Gli animi si sarebbero inaspriti quando uno dei due rumeni avrebbe manifestato l’intenzione di contattare le Forze dell’Ordine per dirimere la controversia.

Tale evenienza avrebbe generato il timore di L.M.S. di essere sanzionato e quindi lo avrebbe spinto a chiedere immediati “rinforzi”. In breve sarebbero giunti il padre ed il fratello del palermitano ed i tre congiunti avrebbero dato vita ad una aggressione selvaggia fatta di testate, calci, pugni e colpi di casco, cagionando ai due rumeni lesioni giudicate guaribili, rispettivamente in 20 e 30 giorni.

Per assicurarsi l’impunità e scongiurare la comunicazione dell’accaduto alle Forze dell’Ordine, i malviventi avrebbero anche sottratto ad uno dei due rumeni il telefono cellulare, prima di darsi a precipitosa fuga.

Ai fini dell’individuazione dei malviventi, è stata determinante l’encomiabile condotta di una cittadina che, avendo assistito al pestaggio dal balcone di un condominio limitrofo, non ha voltato lo sguardo dall’altra parte ma ha avvertito la necessità di contattare il “Nue 112” e fornire preziosi elementi di indagine che sono stati sviluppati dai Falchi della Squadra Mobile, grazie alla loro profonda conoscenza degli ambienti criminali orbitanti nella zona di corso Tukory.

La ricerca e la minuziosa analisi delle immagini, estrapolate dagli impianti di video sorveglianza presenti nella zona ha consentito di identificare compiutamente i responsabili del reato, raggiunti nel loro domicilio di Ballarò.

L’ARRESTO IN CARCERE

Per questi motivi il Gip del Tribunale di Palermo, ha emesso, a carico dei tre congiunti, la misura della custodia cautelare in carcere.

È opportuno sottolineare che, nel corso dell’esecuzione del provvedimento restrittivo, i tre palermitani si sono liberati di un sacchetto contenente marjiuana e di un bilancino di precisione, lanciandoli dalla finestra.

Per questi motivi, sono stati inoltre deferiti per il reato di detenzione di sostanza stupefacente.

NOTA

Giova precisare che gli odierni fermati sono, allo stato, indiziati in merito al reato contestato e che le loro posizioni saranno definitive solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Adduso Sebastiano

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A spasso con pistola e coltelli, in manette 56enne incensurato

A spasso con pistola e coltelli, in manette 56enne incensurato

I Carabinieri della Stazione Resuttana Colli Palermo, hanno tratto in arresto per possesso illegale di armi, un 56enne palermitano.

I militari, intervenuti per la segnalazione di una persona priva di sensi all’interno di un’autovettura, hanno rintracciato il veicolo in via San Lorenzo.

La persona alla guida, alla vista della pattuglia, nonostante l’alt intimato dai militari, ha tentato di allontanarsi, e dopo un breve inseguimento, veniva fermato nei pressi della sua abitazione.

L’uomo, pensando di subire il male minore, dopo aver ammesso di essere sprovvisto di patente di guida, tentava di consegnare, alla propria fidanzata nel frattempo accorsa, uno zainetto che, perquisito dai militari, è risultato contenere:

  • una pistola Bernardelli, priva di matricola, calibro 6,35, con caricatore e 1 colpo;
  • un coltello a molla tipo “roncola”;
  • un coltello da innesto.

L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato tradotto presso la propria abitazione, in regime di domiciliari.

Il Tribunale di Palermo, ha convalidato l’arresto e giudicato il 56enne con il “rito direttissimo”, per lui una condanna in primo grado, ad un 1 anno e 8 mesi di reclusione.

La pistola, che da preliminari accertamenti è risultata perfettamente funzionante, è stata sequestrata e sarà inviata al R.I.S. dei Carabinieri di Messina per gli accertamenti balistico-dattiloscopici e per verificare se sia stata utilizzata in azioni delittuose.

Adduso Sebastiano

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L’osservato speciale – Elseid Hysaj, “Il Cavaliere della fascia”

L’osservato speciale – Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla tredicesima edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli.

L’osservato speciale – Elseid Hysaj, “Il Cavaliere della fascia”

L’osservato speciale di questa settimana è Elseid, terzino destro classe 1994, alto 1,82 m e peso 75 kg.

L’osservato speciale Elseid Hysaj nasce a Sutari il 2 febbraio 1994(27) e la sua carriera calcistica comincia nelle giovanili dell’Empoli.

L’Empoli

Il 20 febbraio 2008 Elseid Hysaj riesce ad ottenere un provino con la Fiorentina grazie ad un rapporto di lavoro nato quattro anni prima tra Gëzim Hysaj, padre di Elseid, e il procuratore sportivo Marco Piccioli.

Però nonostante l’ottima impressione fatta agli osservatori viola, il ragazzo per motivi burocratici non viene tesserato dalla società toscana.

Alla fine, dopo esser stato scartato dalla Fiorentina, Elseid Hysaj viene acquistato dall’Empoli e di seguito inserito nel settore giovanile della squadra empolese.

Il 20 ottobre 2012 il giovane Elseid Hysaj fa il suo esordio in Serie B e termina la sua prima stagione tra i professionisti in azzurro collezionando 35 partite tra campionato e Coppa Italia.

La prima rete tra i professionisti con la maglia dell’Empoli arriva l’anno successivo in occasione della sconfitta per 2-1 contro il Lanciano.

Infine al termine della seconda stagione in quel di Empoli il giovane terzino albanese riesce anche a raggiungere la promozione in Serie A con il suo Empoli.

La sua prima apparizione assoluta in Serie A, invece, arriva il 31 agosto 2014 nella partita persa per 2-0 allo Stadio Friuli contro l’Udinese.

Il Napoli

Il 3 agosto 2015 il Napoli acquista a titolo definitivo le prestazioni sportive di Elseid Hysaj per circa 5 milioni di euro.

Il debutto di Hysaj con i partenopei non è dei migliori, infatti il 23 agosto 2015 il Napoli di Maurizio Sarri perde 1-2 contro il Sassuolo di Eusebio Di Francesco.

La prima presenza in carriera in Europa League arriva in occasione della schiacciante vittoria azzurra ottenuta ai danni del Club Bruges nella gara valevole per la fase a gironi della competizione.

Il 13 settembre 2016, invece, esordisce in Champions League nel match Dinamo Kiev-Napoli, terminato sul 1-2 in favore del Napoli.

Con l’avvento di Carlo Ancelotti la situazione per Elseid cambia e non poco, difatti trova sempre meno spazio e non poche difficoltà nel rapporto interpersonale con l’ex allenatore del Milan.

In seguito all’esonero di Carlo Ancelotti e all’arrivo di Gennaro Gattuso, l’albanese riesce a ritrovare spazio, seppur senza essere titolare fisso, e conquista la Coppa Italia ai calci di rigore contro la Juventus, primo trofeo in carriera per Hysaj.

Infine il 25 luglio realizza il suo primo gol con la maglia Napoli nel 2-0 casalingo conquistato contro il Sassuolo.

Curiosità

La svolta

La vita calcistica di Elseid cambia grazie al padre Gëzim. Infatti, Gëzim arrivato in Italia nel 2004 inizia a lavorare come muratore per la costruzione della casa di Marco Piccioli, procuratore sportivo.

Il padre del giovane Elseid trova un accordo con il procuratore, ovvero l’accordo per un provino che per vari motivi viene rinviato a 4 anni più tardi.

Infatti il 20 febbraio 2008 il giovane Elseid fa il provino con la Fiorentina, ma per motivi burocratici non viene ingaggiato.

La vita privata

Hysaj è sposato con Florenca Lekstakaj, modella nata in Italia, ma di origini albenesi. Florenca è stata incoronata, nel 2013, Miss Albania. I due si sono conosciuti ad Empoli.

I tatuaggi

Elseid Hysaj ama moltissimo i tatuaggi, infatti l’albanese ne ha tantissimi sparsi per tutto il corpo.

Campagna vaccinale Castellammare di Stabia: la situazione

La campagna vaccinale cittadina prosegue rapida e imperterrita mentre ci si avvicina all’immunizzazione totale del territorio.

Sin dal suo inizio, la pandemia ha avuto effetti catastrofici sull’intera popolazione; si stima che esso abbia causato la morte di oltre 100mila persone solo in Italia e che continuano a spuntare nuovi casi in tutto il paese. Il ministero della salute ha dato una forte accelerata alla campagna vaccinale, diventando il paese più attivo nel processo di immunizzazione nazionale

La situazione di Castellammare

Il sindaco Gaetano Cimmino ha riportato i dati riguardo la diffusione del virus tra la popolazione; secondo il primo cittadino stabiese, sono 13 le persone risultate positive al Covid-19 tra il 2 ed il 7 giugno 2021 con una percentuale del 2.6% di positivi riscontrati su 499 tamponi complessivi effettuati mentre 10 sono le persone che hanno sconfitto il virus e sono guarite.

La campagna vaccinale prosegue anche sul territorio stabiese.

Nella giornata di ieri sono state somministrate 644 dosi di vaccino, di cui 607 prime dosi e 37 richiami; dall’inizio della campagna vaccinale sono 29.116 i cittadini stabiesi che hanno ricevuto la prima dose, che va a costituire il 45% dei 64.466 residenti di Castellammare ai quali si aggiunge il numero di persone che hanno ricevuto anche la seconda dose (40.761).

L’Asl NA 3 Sud ha inoltre messo a disposizione un numero telefonico di riferimento per fornire tutte le informazioni riguardo la campagna vaccinale.

Nuove certificazioni in arrivo

Dopo il via libera del governo per la distribuzione del Green Pass italiano, che permette a chi lo possiede di spostarsi in altre regioni e di partecipare a feste ed eventi vari, il parlamento europeo ha approvato il certificato digitale Covid, il quale darà la possibilità al possessore di spostarsi all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea per facilitare i viaggi internazionali, contribuire alla ripresa economica e spingere per un ritorno alla normalità

Andamento pandemia Castellammare di stabia; la situazione/Antonio Cascone/redazione campania

Sfruttamento lavorativo di un extracomunitario: deferito titolare azienda

Sfruttamento lavorativo di un extracomunitario: deferito titolare azienda

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Nicosia (En) e dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Enna, d’intesa con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, per il contrasto al lavoro in nero o irregolare nei vari settori economici della Provincia.

I CONTROLLI

I controlli sono stati eseguiti nel territorio del Comune di Centuripe (En) presso un’azienda operante nella filiera agro-alimentare di raccolta e lavorazione ortaggi.

A seguito dell’attività ispettiva i militari deferivano in stato di libertà per il reato di “sfruttamento lavorativo” il titolare dell’azienda.

Lo stesso, infatti, impiegava un cittadino extracomunitario corrispondendogli una paga giornaliera inferiore a quella prevista dal CCNL, senza garantire alcuna tutela in materia di sicurezza sul lavoro e sottoponendolo a condizione alloggiative degradanti.

IL SEQUESTRO DELLA COLTIVAZIONE DI MARIJUANA INDICA

Nell’ambito della medesima attività i Carabinieri scoprivano che sul solaio dell’immobile adibito ad alloggio del cittadino extracomunitario, era stata avviata un’attività di coltivazione di marijuana Indica*. sottoponendo a sequestro circa sessanta piante, alcune delle quali già mature che presentavano infiorescenze.

NOTA

I controlli proseguiranno, nelle prossime settimane, su tutto il territorio della provincia di Enna.

* La marijuana Indica è caratterizzata da piantine basse, densamente ramificate e con foglie larghe. Queste piante sono più adatte alla coltivazione indoor (interna).

Adduso Sebastiano

Deferito per sfruttamento dai CC di Enna titolare di azienda agro-alimentare di Centuripe

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Under 17, pari per le Vespette di mister Sacco nel derby con l’Avellino

Under 17, termina con un pareggio a reti bianche il derby tra Juve Stabia e Avellino. La partita è stata molto equilibrata ed è stata caratterizzata da diverse palle gol non sfruttate da parte di ambedue le compagini.

Al termine del match mister Michele Sacco, allenatore della Juve Stabia Under 17, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali.

“Una buona prestazione da parte nostra. Stare due stagioni fermi e poi riprendere non è stato facile. Forse ho sbagliato anche io perchè quando abbiamo saputo della ripresa del campionato non sono stato addosso ai miei ragazzi come si doveva. Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo tempo ho provato a cambiare qualcosa ma non siamo riusciti a vincere la gara. Affrontiamo ora la corazzata Catania in trasferta. Di positivo ci sarà che i ragazzi metteranno nel loro bagaglio anche questa esperienza di una trasferta a Catania. Ma di sicuro faremo la nostra bella figura come sempre”. 

Di seguito il tabellino del match pareggiato dalla Juve Stabia contro l’Avellino nel campionato Under 17.

 

JUVE STABIA – Gianfagna, Santarpia, Mele, Piccolo, Ventrone, Bevilacqua, Fravola (Del Re), Marcuccio (Esposito), Damiano, Perna (Di Criscio), Casillo (Minasi). A disp. Iennaco, Caropreso, Provvisiero, Ianniello, D’Avanzo, Del Re. All. Sacco

AVELLINO – Mele, Rekik, De Santis (Barisano), De Simone, Colurciello (Caldiero), Gesta, Musto (Del Percio), Tarcinale (Di Zazzo), Buonocore (Iannone), De Maio, Panico (D’Anna). A disp. Paparella, Aiello, Aletto. All. Filarmonico

GOL – /

AMMONOZIONI – Festa (A), D’Anna (A), Di Zazza (A)

ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte Foto: Pagina Facebook Settore Giovanile S.S. Juve Stabia

Disoccupazione crescente; un problema comune per gli italiani

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Il paese a caccia della strategia vincente per accontentare i lavoratori e risolvere il problema della disoccupazione crescente

Come ben noto a tutti, l’economia è sempre stato un tasto dolente per tutte le categorie di lavoro presenti sul territorio italiano; imprenditori e datori di lavoro cercano sempre più modi di ricavare profitti dalle loro attività, mentre i lavoratori sono sempre alla ricerca di un lavoro che permetta loro di “portare il pane a casa”

Una macchia nel sistema lavorativo italiano

In uno dei momenti più bui della storia del paese, il lavoro è una fonte di salvezza ancora maggiore e chiunque ne abbia la possibilità cerca sempre di migliorare le proprie condizioni economiche e lavorative per assicurare, a se stesso e alla propria famiglia, una base su cui costruire il proprio futuro.

In tutta Italia vi sono persone che, per svariate cause, hanno la necessità di lavorare e sono disposti anche ad abbassare le loro pretese al fine di trovare un’entrata che gli assicuri la sopravvivenza; molto spesso, queste persone cadono vittime di datori di lavoro che approfittano di queste esigenze per trarre un vantaggio psicologico e tal volta anche economico sul dipendente

Vi sono casi in tutta Italia di persone di ogni età che vengono sfruttate da datori di lavoro senza rispettare quelle che sono le direttive base previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro; di contro, vi sono anche casi analoghi ma opposti di datori di lavoro che hanno avuto a che fare con persone poco motivate che non avevano alcun interesse nel lavorare nel modo giusto

La ricerca dell’equilibrio

È chiaro che da entrambe le parti ci sono delle difficoltà che hanno alla base problematiche reali e purtroppo molto diffuse nella società che causano cattive conseguenze di natura economica; in un’epoca in cui la fiducia è rara e molto spesso mal posta, un ruolo decisivo è occupato dalla fortuna, una fortuna nel trovare la persona giusta nel momento giusto con la quale stringere un accordo legittimo e vantaggioso da entrambe le parti di modo da porre nuove basi per la rinascita economica del paese e un aumento della collaborazione tra uomini

Disoccupazione crescente; possibili cause ed eventuali soluzioni/Antonio Cascone/redazione

Napoli, Giuntoli a lavoro: difensore e centrocampista le priorità

Napoli, Giuntoli a lavoro: difensore e centrocampista le priorità

 

 

Idee e diversi profili, ma soprattutto idee chiare. Il Napoli lavora sui possibili nuovi acquisti per la stagione 2021. Giuntoli è al lavoro, in particolare su due zone del campo: difesa e centrocampo.

 

Obiettivo difesa

In difesa si apre un grande capitolo. Priorità al terzino sinistro. Mario Rui non convince, così come le condizioni di Ghoulam. Inoltre, la partenza di Hysaj porta la società partenopea a dover operare sul mercato. Il nome principale è quello di Palmieri del Chelsea e di Reinildo, fresco vincitore della Ligue 1 con il Lille. Da non dimenticare anche il tema legato al difensore centrare. L’addio di Maksimovic comporterà l’arrivo di un altro difensore e non è escluso che ne possa arrivare un altro, ma ovviamente tutto dipenderà dalla partenza o meno di Koulibaly.

 

Chi parte e chi arriva

Sull’argomento si è anche soffermato il Corriere dello Sport. A tal proposito, ecco quanto scritto dalla testata giornalistica:

“Oltre a un terzino destro (può partire anche Malcuit) servirà un investimento a sinistra, nonostante la presenza di Mario Rui e Ghoulam. Il primo nome è Reinildo del Lille vincitore della Ligue 1, il procuratore è già stato a Castel Volturno. Piace anche Emerson Palmeri, ma costa tanto e oggi è un passo indietro – per motivi economici – rispetto al collega del Lilla. AL centro, al netto di Koulibaly e il suo incerto destino, ne servirà comunque un altro. Il primo nome (che ritorna) è l’argentino Senesi del Feyenoord”

 

Centrocampo: Basic è in pole

Oltre la difesa da ricostruire, la priorità di Giuntoli resta anche il centrocampo vista la partenza di Bakayoko. Come riportato da La Repubblica, il nome principale è quello del 24enne Basic del Bordeaux:

“Il primo colpo del ds Giuntoli, a sua volta reduce da un periodo di rapporti difficili con il presidente, dovrebbe essere il centrocampista croato Basic: prestito con obbligo di riscatto dal Bordeax”

Violenza sessuale presso la stazione di San Zeno N: custodia cautelare

Nel corso della serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Brescia traevano in arresto, per violenza sessuale, un uomo cl. ’58, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Brescia.

Il provvedimento cautelare veniva emesso a conclusione di indagini eseguite dai militari a seguito di un intervento effettuato in data 3 giugno 2021 per violenza sessuale presso la stazione ferroviaria di San Zeno Naviglio.

La notte del 3 giugno infatti perveniva una richiesta di intervento tramite NUE 112 da parte di alcuni passeggeri che si trovavano a bordo del treno regionale Brescia-Parma, i quali riferivano che un uomo, dopo essere salito sul convoglio alla stazione ferroviaria di Brescia ed essersi seduto accanto alla vittima, una ragazza di minore età, la molestava palpeggiandole più volte le gambe ed i fianchi.

L’uomo, dopo averle bloccato con un braccio la testa la baciava più volte contro la sua volontà. Fortunatamente la vittima non riportava lesioni e il tempestivo intervento dei militari consentiva di porre in sicurezza la minore e identificare compiutamente l’aggressore non appena sceso dal treno.

Le attività di indagine prontamente poste in essere dagli investigatori, permettevano di raccogliere elementi probatori a sostegno di quanto accaduto, consentendo di cristallizzare le responsabilità in capo al reo in maniera incontrovertibile.

L’Arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale “NERIO FISCHIONE” di Brescia.

Violenza sessuale presso la stazione di San Zeno N: custodia cautelare / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Manuel Locatelli a 2 giorni dal debutto: «noi consapevoli dei nostri mezzi»

EURO2020 – Parla Manuel Locatelli, centrocampista del Sassuolo, in conferenza stampa all’antivigilia del debutto contro la Turchia. «Sarà una gara difficile, ma noi consapevoli dei nostri mezzi.»

Mancano soli due giorni all’esordio dell’Italia a Euro2020. All’antivigilia della gara contro la Turchia, Manuel Locatelli, centrocampista del Sassuolo, si presenta in conferenza per parlare alla stampa al Media Center di Coverciano. L’emozione è palpabile: «È davvero emozionante – ha sottolineato il centrocampista azzurro – essere qui oggi, a preparare una manifestazione così prestigiosa. Speravo fin da bambino in un’opportunità del genere: scendere in campo per rappresentare tutti gli italiani è per me un motivo di grande orgoglio, una di quelle cose da raccontare ai propri figli.»

Sull’anno di pandemia: «Questo è stato un anno difficile per tutti, ma il fatto che l’Europeo sia stato posticipato a quest’estate mi ha favorito: mi sento più maturo e più responsabile con una stagione in più sulle spalle. Il mio ruolo? Mi trovo benissimo a giocare in due a centrocampo, come faccio nel Sassuolo, e quando impostiamo la manovra in due in Nazionale: questo mi permette sia di dare equilibrio che di tentare la giocata».

Parlando anche dell’opportunità di avere il suo idolo assoluto come membro dello staff tecnico di Mancini (De Rossi, ndr), Manuel Locatelli dedica qualche parola anche ai suoi compagni di squadra. «Quando sono arrivato in Nazionale non vedevo l’ora di scoprire dal vivo quanto fosse forte Verratti: con la palla tra i piedi è fenomenale. Jorginho? Ha una grande dote: riesce a far giocare bene anche i propri compagni. Dà equilibrio e fiducia a tutta la squadra. Per quel che mi riguarda, invece, voglio migliorarmi nella capacità di fare gol e anche nella gestione della palla all’interno della partita: devo riuscire a distribuire la concentrazione su tutti e novanta i minuti.»

Sulla sfida di venerdì contro la Turchia

Infine, il centrocampista della Nazionale si sofferma anche sulla gara di venerdì sera. Contro la Turchia sarà un match importante, anche per capire la vera forza di questa squadra, al debutto ad Euro2020. «Hanno giocatori forti e non sarà una partita facile, ma noi siamo consapevoli dei nostri mezzi. Mi verranno i brividi a cantare l’inno, con il pubblico sugli spalti finalmente ad accompagnarci».

 

Fonte: FIGC

Stagione estiva 2021 CTB: oltre 80 recite dal 18 giugno al 28 luglio

Il Ctb per la stagione estiva 2021 presenta un importante palinsesto con oltre ottanta recite che si svolgeranno dal 18 giugno al 28 luglio.

Gli spettacoli sono riconducibili a tre distinti progetti principali, che si svolgeranno in diverse parti di Brescia.

In particolare, nel centro storico della città presso il Teatro Santa Chiara, avrà luogo la rassegna di cinque spettacoli dal titolo D’estate al Chiostro. Teatro sotto le stelle.

Mentre il museo di Santa Giulia insieme al Parco archeologico monumentale del Capitolium ospiteranno lo spettacolo Calma Musa Immortale.

Infine via Milano vedrà in scena tre spettacoli legati al progetto La città dei Miti.

Calma musa immortale

Il primo degli appuntamenti è Calma musa immortale, l’innovativo progetto di spettacolo teatrale itinerante che dà vita alla Vittoria alata, e realizza un collegamento fra presente e passato della nostra Città.

La storia viene proposta in maniera non rievocativa, ma attraverso uno spettacolo di teatro contemporaneo, dove il pubblico, organizzato in piccoli gruppi, viene scortato da un “Virgilio” molto particolare dal museo Santa Giulia attraverso il Parco archeologico di Brescia Romana, fino ad arrivare alla cella dove è custodita la Vittoria Alata.

È un’opportunità di proporre un’immagine della città sotto una diversa luce; riscoprire Brescia come centro culturale e non solo economico-industriale.

Il progetto è realizzato e portato in scena da talenti bresciani, come Franco Cabra, attore e regista, e gli scrittori Anna Gualdo, Alberto Onofrietti, Alfonso De Vreese, Pablo Ezequiel Rizzo, Filippo Porro e Isacco Venturini.

Lo spettacolo si sviluppa in numerose repliche: sei recite quotidiane, con orario d’inizio 19.00 – 19.45 – 20.30 – 21.15 – 22.00 – 22.45 nelle seguenti date: 18, 19, 20, 24,26 e 27 giugno 2021

D’estate al chiostro. Teatro sotto le stelle

Il secondo dei progetti proposti è rappresentato dalla rassegna di cinque spettacoli, che prenderà il via dal 29 giugno fino al 28 luglio ed ha come obiettivo l’intrattenimento ed il coinvolgimento anche di persone che non sono solite frequentare il teatro, proponendo vari temi sviluppati con ironia da alcuni dei maggiori artisti della scena a livello nazionale.

Può considerarsi come una mini-stagione teatrale, che si svolgerà presso il Teatro Santa Chiara di cui, a partire dall’8 giugno 2021, saranno disponibile gli abbonamenti, e dal 15 giugno la vendita dei singoli biglietti.

Il primo degli spettacoli sarà Mistero buffo di Dario Fo, con Ugo Dighero (29 e 30 giugno, ore 21.30) che interpreterà in particolare gli episodi de Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpaja topola.

Il secondo spettacolo sarà Mater spiritualis et corporalis (6 e 7 luglio, ore 21.30) con Antonella Ruggerio e Lucilla Giagnoni.

A seguire

Intelletto d’amore. Dante e le donne (13 e 14 luglio, ore 21.30) con Lella Costa che dà voce a quattro protagoniste femminile della Divina Commedia, Beatrice, Francesca, Taibe e Gemma Donati

Vorrei essere figlio di un uomo felice (20 e 21 luglio, ore 21.30) con Gioele Dix, che racconta di Telemaco, figlio di Ulisse, che si imbarca per un lungo viaggio per conoscere il padre. Storia paradigmatica, che racconta la sorte di tutti i figli costretti a meritarsi l’eredità dei propri padri.

Infine, Michela Murgia propone una riflessione sui rapporti tra l’universo maschile e femminile, portando in scena Don Giovanni, l’incubo elegante (27 e 28 luglio, ore 21.30).

La città dei miti

La città dei miti, si inserisce nel progetto del Comune di Brescia “oltre la strada”, pensato per il recupero e la valorizzazione del comparto di Via Milano.

È prevista la proposizione di tre spettacoli, in scena tutti i giorni da 29 giugno al 10 luglio, con cui si vuole utilizzare il mito antico per riuscire a leggere la realtà contemporanea. In particolare saranno tre le tematiche scelte che verranno trattate, tutte legate a problematiche sociali che lo spettatore può sentire a lui vicino.

Eracle l’invisivile, da Euripide, di Fabrizio Sinisi, sarà in scena ogni giorno alle 19 presso il Bistrò popolare di Via Industriale 14, una produzione del teatro Borgia, che tratteggia un parallelismo fra l’eroe classico e le difficoltà sociali dell’uomo nella società moderna. In particolare si descrive la situazione del genitore separato che vive fra difficoltà economiche, psicologiche e sociali.

Il dramma delle RSA, sarà il tema del Filottete dimenticato, da Sofocle, interpretato da Daniele Nuccetelli nel ruolo di una persona malata e lasciata sola dalla famiglia. Lo spettacolo sarà in scena ogni gionro alle 21 presso la Corte dei lavoratori di Via Mazzucchelli 23.

Alle ore 22, la programmazione prevede Medea in Via Milano, uno spettacolo itinerante prodotto dal Ctb, con partenza da Via Volturno e che racconta di una donna scappata dal proprio paese, ma che arrivata in Italia conoscerà lo sfruttamento della prostituzione.

Un’estate ricca di appuntamenti, fondamentale per una ripartenza anche culturale dopo l’anno di pandemia appena trascorso.

Stagione estiva 2021 CTB: oltre 80 recite dal 18 giugno al 28 luglio / Tan koroglu / Redazione Lombardia