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Grave incidente stradale a Berlingo (BS) nelle prime ore di ieri sera

Grave incidente stradale a Berlingo (BS) nelle prime ore di ieri sera, che ha visto coinvolta una giovane madre di 24 anni e la figlia di 11 mesi.

Grave incidente stradale a Berlingo (BS) nelle prime ore di ieri sera

Grave incidente stradale a Berlingo (BS) nelle prime ore della sera di ieri, che ha visto coinvolta una giovane madre di 24 anni con la neonata figlia di 11 mesi.

La mamma stava uscendo di casa per una passeggiata serale spingendo il passeggino con la bambina quando è sopraggiunta all’improvviso una vettura guidata da una donna di 48 anni, incensurata, che le ha investite.

Le malcapitate sono state immediatamente soccorse e trasferite agli spedali civili di Brescia per gli accertamenti. La prognosi è ancora in riservata, soprattutto per la neonata che sembrava aver avuto la peggio e per la quale è stato necessario il trasporto d’urgenza con l’elisoccorso in codice rosso.

La responsabile è stata deferita in stato di libertà per lesioni colpose stradali dal personale delle Stazioni Carabinieri di Travagliato ed Erbusco, intervenute sul luogo dell’incidente.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis / Grave incidente stradale a Berlingo (BS) nelle prime ore di ieri sera / Carabinieri

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EURO 2020 Italia-Austria. Designato l’arbitro che dirigerà la gara

L’ inglese Anthony Taylor, di Wyhitenhave – Manchester, è l’arbitro inglese scelto dall’Uefa per il match Italia-Austria.

EURO 2020 Italia-Austria. Designato l’arbitro che dirigerà la gara

E’ nato il 20 ottobre 1978 a Wyhitenhave- Manchester ed è arbitro internazionale dal 2013,dopo tre anni di esperienza continua in Premier League.

Taylor salì alla ribalta delle cronache in Inghilterra per una festa di addio al celibato, consumata in Spagna pochi giorni prima della sfida della Premier fra Swansea e Burnley (4 marzo 2017), per la quale era stato designato.

La sua prima volta con un’italiana risale a Inter-Saint Etienne 0-0, del 23 ottobre 2014, valida per la fase a gironi dell’Europa League.

Nel corso della stagione che si è conclusa ha diretto Bruges-Lazio e Inter-Real Madrid in Champions League, Roma-Ajax in Europa League.

Ha già diretto in questo Europeo 2 gare, Danimarca-Finlandia finita 0-1 e Portogallo – Germania 2-4

Ha 3 precedenti con gli azzurri:

1 giugno 2018 Francia – Italia 3-1

8 giugno 2019 Grecia – Italia 0 -3

14 ottobre 2020 Italia – Olanda 1-1

Negli scontri diretti con gli Austriaci, si contano 16 vittorie degli azzurri con 47 gol fatti e 12 vittorie austriache con 55 gol fatti

Gli assistenti:

1° Mr. Gary Beswick – Inghilterra

2° Mr. Adam Nunn – Inghilterra

IV° uomo Mr. Sandro Schaerer – Svizzera

VAR Mr. Stuart Attwell – Inghilterra

EURO 2020 Italia – Austria. Designato l’arbitro che dirigerà la gara / Giovanni Donnarumma / Europei

Credit Foto Anthony Taylor, di Wyhitenhave – Manchester Di @cfcunofficial (Chelsea Debs) London – Chelsea 2 Spurs 0 Capital One Cup winners 2015, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=106456973

Formula Uno, GP Austria: i risultati del venerdì di prove libere

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Formula Uno, in Stiria si chiude il venerdì di prove libere con Max Verstappen al comando. Appuntamento a domani con la qualifica

Formula Uno, GP Austria: i risultati del venerdì di prove libere

In Austria comandano i padroni di casa. Max Verstappen porta infatti a casa sia la prima, davanti a un super Gasly, che la seconda sessione di prove libere, davanti però nel pomeriggio alla McLaren di Daniel Ricciardo.

 

Oggi “vince” Max

La Formula Uno dunque per ora riparte da loro. La lotta Verstappen-Hamilton continua anche se oggi super Max ha fatto vedere quel qualcosa in più a differenza di Hamilton che ha chiuso terzo nella prima e quarto nella seconda sessione. Se la lotta dunque tra questi due continua, oggi i loro compagni di squadra invece hanno trovato leggermente maggiori difficoltà. Bottas infatti nelle FP2 non va oltre la dodicesima piazza mentre Perez in nona entra giusto giusto nella top dieci chiusa dall’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi. Domani sarà il momento della verità, per capire quanto Verstappen possa allungare su Hamilton, o se l’hammer time ritornerà a spingere e a cercare di riprendersi le leadership del campionato.

 

Segnali

In casa Ferrari invece ci sono dei segnali positivi. Se si analizzano i tempi, Leclerc(decimo in mattinata) chiude tredicesimo dietro Sainz undicesimo sia in mattinata che nel pomeriggio. Ma sulla Rossa ci sono buone risposte rispetto a quanto visto in Francia, soprattutto per quel che riguarda il passo gara. Sostanzialmente il fatto determinante nelle gare precedenti, quella di settimana scorse su tutte. Resta dunque un venerdì positivi per il team di Binotto che deve però comunque ancora rientrare al top della forma avendo portato alla fine solo Leclerc nella top dieci in mattinata.

 

Quelli che tornano

Sorridono invece Alpine e soprattutto Aston Martin. La prima, dopo un gran premio di casa sicuramente non entusiasmante, chiude la seconda sessione con un super Ocon terzo davanti al compagno di squadra Alonso quinto. Ma la prova dell’Alpine è come sempre ancora da valutare e da analizzare, soprattutto in gara.  Anche in Francia infatti avevano iniziato benissimo il weekend, che poi sappiamo come è andato a finire. L’Aston Martin invece continua a brillare e inizia man mano a dare segnali di ripresa. Dopo Baku, in Francia l’aver mandato entrambi i piloti a punti è stata un’ottima risposta per cercare adesso, con l’Austria, di poter ripartire davvero.

Termina dunque così un emozionante venerdì di prove libere. Appuntamento a domani con la qualifica che scatterà alle ore 15.00

 

GP Austria, i risultati delle FP2

1. Max Verstappen(Red Bull)

2.  Daniel Ricciardo(McLaren)

3. Esteban Ocon(Alpine)

4. Lewis Hamilton(Mercedes)

5. Fernando Alonso(Alpine)

6. Vettel(Aston Martin)

7. Lando Norris(McLaren)

8. Lance Stroll(Aston Martin)

9. Sergio Perez(Red Bull)

10. Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

11. Carlos Sainz(Ferrari)

12. Valtterri Bottas(Mercedes)

13. Chalres Leclerc(Ferrari)

14. Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

15. Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

16. George Russell(Williams)

17. Mick Schumacher(Haas)

18. Nikita Mazepin(Haas)

19. Nicolas Latifi(Williams)

20. Pierre Gasly(AlphaTauri)

Gdf Brescia Memorandum operativo su confische in sede esecutiva penale

Memorandum operativo tra la Procura Generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Brescia e il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza in tema di confische in sede esecutiva penale.

Gdf Brescia: memorandum operativo in tema di confische in sede esecutiva penale

Memorandum operativo tra la Procura Generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Brescia e il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza in tema di confische in sede esecutiva penale

La confisca in sede esecutiva penale rappresenta l’ultimo passaggio processuale nell’ambito del quale è possibile aggredire i patrimoni illecitamente accumulati.

Infatti, può accadere che, nonostante la sentenza di condanna, eventuali provvedimenti di confisca, ancorché disposti, possano risultare non eseguiti o solo parzialmente eseguiti a causa di fenomeni di dissipazione dei beni di provenienza illecita.

Pertanto, la fase dell’esecuzione penale riveste assoluta delicatezza e rilevanza, in quanto in tale ambito è ancora possibile, da un lato, impedire che la ricchezza illecita possa rimanere nella disponibilità di coloro che si sono resi responsabili della commissione di un reato – con conseguente inquinamento del sistema economico e finanziario – e, dall’altro, assicurare all’Erario importanti risorse che altrimenti andrebbero definitivamente disperse.

In tale direzione, su iniziativa del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia, è stata avviata con la Guardia di Finanza lombarda una progettualità volta ad esplorare ulteriori forme di possibile supporto all’Autorità Giudiziaria, in linea con le specifiche ed esclusive competenze di polizia economico – finanziaria del Corpo, con la finalità di assicurare la sistematica efficacia dei provvedimenti di ablazione patrimoniale definitiva una volta che si pervenga alla fase dell’esecuzione penale.

In data odierna si è proceduto, quindi, alla sottoscrizione, presso la Procura Generale della Repubblica di Brescia, di un memorandum operativo tra il Procuratore Generale, dottor Guido Rispoli, e il Comandante Regionale della Lombardia della Guardia di Finanza, Generale di divisione Stefano Screpanti, volto a delineare la collaborazione in rassegna.

In particolare, con il memorandum è stato creato un tavolo tecnico di confronto – cui prenderanno parte magistrati della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia e Ufficiali del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia – nell’ambito del quale:

 saranno verificati i casi di applicabilità, in sede esecutiva, dei provvedimenti definitivi di carattere ablatorio;

 verranno esaminate le modalità migliori di effettuazione degli accertamenti economico-patrimoniali in relazione a ipotesi tipo ovvero a fattispecie specifiche;

 si procederà ad implementare mirate analisi volte a individuare singoli casi in cui gli accertamenti economico-patrimoniali potrebbero aprire nuovi piani di indagine penale ovvero far emergere i presupposti per l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniale in relazione a soggetti su cui sia intervenuta una sentenza di condanna.

Più precisamente, parteciperanno ai lavori del tavolo tecnico, che avranno cadenza tendenzialmente mensile, il Procuratore Generale, l’Avvocato Generale e alcuni Sostituti Procuratori Generali addetti alle esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica di Brescia, unitamente al Comandante e ad Ufficiali del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia.

L’innovativa e sperimentale intesa condurrà allo svolgimento di analisi tecnico-giuridiche e mirati accertamenti economico-finanziari diretti a ricostruire – in ipotesi di

confisca disposta ma non eseguita, solo parzialmente eseguita, ovvero di confisca non precedentemente disposta – la posizione patrimoniale di soggetti interessati da sentenze di condanna passate in giudicato o, comunque, da provvedimenti emessi dal giudice dell’esecuzione.

Per tale finalità, la Guardia di Finanza potrà avvalersi, oltre che del complesso di performanti banche dati in uso al Corpo, anche di tutto lo spettro di attribuzioni ad Essa affidate dalla legge. In tal modo, si potranno assicurare all’Erario – anche nel caso in cui siano state compiute azioni dirette all’occultamento o alla dissipazione degli averi interessati dai provvedimenti di natura ablatoria – disponibilità finanziarie e beni mobili e immobili oggetto delle varie forme di confisca:

 “diretta”, ovvero delle cose che sono servite o che sono state destinate a commettere il reato, nonché di quanto ne ha costituito il prezzo, il prodotto o il profitto;

 “per equivalente” o anche cosiddetta “di valore”, la quale può intervenire allorquando non sia possibile procedere all’ablazione del denaro, dei beni e delle utilità di provenienza illecita e, conseguentemente, il giudice ordina la confisca di altre somme di denaro, di beni e utilità di legittima provenienza per un valore equivalente, di cui il reo abbia la disponibilità, anche per interposta persona;

 “per sproporzione”, consistente nella confisca di denaro, beni e altre utilità di cui il condannato non possa giustificare la provenienza e di cui, anche per via interposta, risulti essere titolare o averne la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito o alla propria attività economica.

L’importante iniziativa in argomento consolida strategicamente le azioni di contrasto alla criminalità economica e organizzata, nell’ottica – sempre più attuale – di individuare, aggredire ed escludere dai circuiti legali ogni forma di ricchezza illecita, così da salvaguardare, conseguentemente, le libertà economiche e di mercato a tutela dei cittadini e delle imprese oneste.

Gdf Brescia: memorandum operativo in tema di confische in sede esecutiva penale / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Dissequestrati 10 milioni ai proprietari della Liberty Lines

Dissequestrati dopo la decisione della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo che li ha ritenuti di profitto non corruttivo

La Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo presieduta da Raffaele Malizia e composto anche dai Giudici Ettorina Contino e Vincenzo Liotta, ha restituito beni per oltre 10 milioni agli armatori Vittorio ed Ettore Morace, proprietari della Liberty Lines, la compagnia di traghetti che gestiva i collegamenti tra la Sicilia e le isole minori.

I beni erano stati sequestrati nel corso dell’operazione “Mare Monstrum” in quanto secondo le accuse della Procura, Vittorio ed Ettore Morace, padre e figlio, avrebbero ottenuto dalla Regione un bando su misura per potersi aggiudicare il servizio di trasporto marittimo. Ce n’eravamo occupati nell’articolo “14 Luglio 2019 Sequestrati a Trapani beni per dieci milioni di euro ad ex armatore”.

Secondo la Procura, i Morace avrebbero ottenuto dalla Regione, in particolare dall’allora dirigente dell’assessorato regionale ai Trasporti, Salvatrice Severino, un bando su misura per potersi aggiudicare il servizio di trasporto marittimo. Per l’accusa gli armatori avrebbero quindi intascato 10 milioni e 108.444,65 euro a titolo di compensazioni per corse mai effettuate per cause di forza maggiore (come le avverse condizioni meteo marine) e questo sarebbe stato possibile perché la dirigente – in cambio di regali e anche dell’assunzione della figlia nella compagnia di navigazione – non avrebbe previsto nel contratto uno specifico meccanismo di recupero della parte delle somme relative a costi mai sostenuti (come il carburante, il lubrificante e gli scali).

Il Collegio giudicante ha tuttavia respinto tutte le richieste del Pubblico ministero, compresa quella di applicare una misura di sorveglianza personale. Ettore Morace è stato giudicato incapace di partecipare coscientemente al procedimento e i Giudici si sono quindi concentrati sulla misura patrimoniale, legata alla confisca dei beni e che hanno respinto.

Nel provvedimento di dissequestro, il Tribunale spiega che il provento illecito ricavato dalla condotta corruttiva di Morace nei confronti di Severino “in sede di sequestro è stato determinato nella misura di 10 milioni 108.444,65 euro corrispondente al totale delle compensazioni erogate per prestazioni di trasporto marittimo mai rese per causa di forza maggiore (tra le quali in primis le condizioni meteo marine avverse) e non recuperate, non essendo stata contrattualmente prevista alcuna forma di decurtazione della compensazione con riferimento ai costi di fatto non sostenuti, come quelli per il carburante, il lubrificante e gli scali; da ciò sarebbe derivato in favore della Ustica Lines (diventata poi Liberty Lines, ndr) l’indebito vantaggio economico corrispondente alle somme corrisposte a titolo di compensazione per le corse omesse e non recuperate, quantificato per l’intero quinquiennio nella complessiva cifra di 10 milioni 108.444,65 euro”.

La difesa è riuscita a dimostrare che intorno al 2008 in nessun contratto stipulato dalla Regione e dal ministero dei Trasporti con altre compagnie marittime (Snav, Traghetti delle Isole ecc.) sarebbe stato previsto un simile meccanismo. Il consulente Domenico Posca ha esaminato a questo scopo numerosi contratti stipulati tra la Regione e diverse compagnie di navigazione senza trovarne traccia.

Ed è proprio questo elemento – scrivono i Giudici – che non consente di affermare che “Severino, nell’esercizio della sua discrezionalità, abbia omesso volutamente di prevedere meccanismi di recupero delle compensazioni per le corse omesse, perché a ciò indotta dall’intento di avvantaggiare il corruttore Morace, e non si sia piuttosto mossa nel solco di una prassi pur illegittima e censurabile, ma a quel tempo seguita nella sostanziale totalità dei casi analoghi”.

“Ne consegue – conclude il Tribunale – che nel caso di specie difettano elementi idonei ad individuare nella omessa previsione di meccanismi contrattuali atti ad escludere l’erogazione delle compensazioni per le prestazioni non rese a causa di forza maggiore la causa della condotta corruttiva posta in essere da Morace nei confronti di Severino e, quindi, l’atto contrario ai doveri d’ufficio da costei promesso al Morace in cambio delle utilità ricevute. Pertanto, non può ritenersi accertato che il Morace, attraverso la condotta corruttiva anzidetta, abbia conseguito un profitto illecito in misura corrispondente all’amontare complessivo delle compensazioni relative alle corse omesse per cause di forza maggiore, e quindi pari alla somma di 10 milioni 108.444,65 euro”.

Sono stati così dissequestrati ai Morace le disponibilità finanziarie per 2 milioni 345.100,37 euro, azioni della Liberty Lines per 5 milioni 490.601,55 euro e altre (di Ettore Morace) per 175.403,40 euro, il saldo attivo del conto della Liberty Lines per 526.270,25, un fabbricato di via Serraino Vulpitta a Trapani della Liberty Lines (composto da 38 vani), acquistato a dicembre 2010 per 950 mila euro, altri fabbricati dell’azienda in via Orlandini e Serraino Vulpitta, sempre a Trapani, dal valore di 940 mila euro, terreni della società in contrada Creta-Formazzo (zona Asi) a Trapani dal valore di 62.105 euro e una Opel dell’azienda dal valore di 21 mila euro.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Napoli, Giuntoli accelera per Basic del Bordeaux: le ultime

Giuntoli punta al giovane centrocampista del Bordeaux. Obiettivo, secondo la Gazzetta, è quello di chiudere a breve

Napoli, Giuntoli accelera per Basic: le ultime

Si entra nel vivo. Lo fa Cristiano Giuntoli pronto a dare un’accelerata nella trattativa per un centrocampista. Il giovane che il direttore sportivo ha intenzione di regalare è Toma Basic del Bordeax. Obiettivo dunque centrocampista che, insieme all’esterno sinistro(che vede Tavares in vantaggio su Emerson Palmieri), trovare il sostituto di Bakyoko diventa dunque una priorità.

 

Oltre al nome di Sissoko, il Napoli e Giuntoli hanno valutato tanto e alla fine hanno scelto di puntare su Basic, come riporta la Gazzetta dello Sport:

“La trattativa per Toma Basic potrà avere un’accelerata nei prossimi giorni.  Proverà a stringere i tempi, Cristian Giuntoli, perché nelle ultime ore ha saputo pure dell’interessamento della Lazio. Il centrocampista del Bordeaux piace anche a Maurizio Sarri, al quale è legato il triennio più esaltante del Napoli durante la sua gestione tecnica. Il ds napoletano non ha alcuna intenzione di mollare il giocatore all’amico Maurizio. E per evitare l’apertura di un’asta che potrebbe complicargli i piani, presenterà una nuova offerta al club francese, che parte da una base di otto milioni ai quali verranno aggiunti alcuni bonus legati al rendimento del giocatore. L’altra novità è rappresentata dalla decisione di abbandonare l’idea del prestito con obbligo di riscatto, perché il ragazzo ha il contratto in scadenza a giugno duemilaventidue e bisognerebbe allungarglielo almeno di un anno”

Euro 2020 – Le qualificate agli ottavi della competizione di calcio

Oggi vi proponiamo l’elenco delle qualificate agli ottavi di Euro 2020. Anche in questa fase non sono mancate le sorprese.

Euro 2020 – Le qualificate agli ottavi della competizione di calcio

Girone A

La Svizzera a Baku batte la Turchia 3-1, raggiunge il Galles in classifica, ma per la differenza reti, non riesce a scavalcare Ramsey e compagni, chiudendo al terzo posto utile a qualificarsi agli ottavi tra le migliori terze. Contro i turchi splendida doppietta di Shaqiri e rete di Seferovic. Per gli uomini di Gunes gran gol di Kahveci. La Svizzera giocherà contro i campioni del mondo della Francia

Nell’altra partita vi abbiamo raccontato della vittoria dell’Italia con il Galles che permette agli azzurri di qualificarsi al primo posto a punteggio pieno e senza aver subito reti. Gli azzurri incontreranno negli ottavi l’Austria.

Risultati

Svizzera – Turchia 3-1: 6’ Seferovic, 26’ e 67’ Shaqiri, 62’Kahveci

Italia – Galles 1-0: 39’ Pessina

Girone B

Alle ore 21 al Parken di Copenaghen i padroni di casa della Danimarca hanno strapazzato la Russia per 4-1 classificandosi al secondo posto grazie ad una migliore differenza reti. Dopo il vantaggio del doriano Damsgaard, gli scandinavi si scatenano nella ripresa dominando una Russia apparsa sotto tono e che termina così la propria esperienza ad Euro 2020. Con questo risultato la Danimarca viene accoppiata al Galles per gli ottavi di finale.

Alle ore 21 a San Pietroburgo una generosa Finlandia regge per 74′ minuti contro il Belgio e cade solo grazie ad un’autorete del portiere Hradecky. Il Belgio poi chiude la pratica nel finale con un gol di Lukaku. Termina così la prima esperienza europea della Finlandia.

Il Belgio affronterà negli ottavi il Portogallo.

Risultati:

Russia – Danimarca 1-4 38′ Damsgaard, 59′ Poulsen, 70′ Dzyuba, 79′ Christensen, 82′ Maehle

Finlandia – Belgio 0-2 74′ Hradecky (aut.), 81′ Lukaku

Girone C

A Bucarest lo spareggio tra Ucraina e Austria per il secondo posto nel girone finisce con la vittoria degli austriaci grazie ad un gol nel primo tempo di Baumgartner. Con questo risultato l’Austria passa il turno è incontrerà l’Italia di Mancini. La gara verrà disputata sabato 26 giugno a Wembley alle ore 21. L’Ucraina viene ripescata come una tra le migliori terze e incontrerà la Svezia.

Alle ore 18 si è giocata alla Johan Cruyff Arena di Amsterdam la gara tra Olanda e Macedonia del Nord terminata con un secco 3-0 per i padroni di casa che così passano il turno da primi in classifica del girone C e negli ottavi incontreranno la Repubblica Ceca.

Risultati:

Ucraina – Austria 0-1 21′ Baumgartener

Olanda – Macedonia del Nord 3-0 24′ Depay, 51′ e 58′ Wijnaldum

Girone D

A Wembley l’Inghilterra si è imposta di misura grazie ad una rete di Sterling nel primo tempo su un’arrendevole Repubblica Ceca, che sicura della qualificazione agli ottavi ha dosato le forze senza osare più di tanto. Gli inglesi si qualificano primi ed incontreranno la Germania agli ottavi per il big match di questa fase degli europei.

All’Hampden Park di Glasgow la Croazia invece ha la meglio sui padroni di casa della Scozia. Dopo l’iniziale vantaggio di Vlasic i croati si facevano raggiungere sul finire del primo tempo da McGregor. Nella ripresa sale in cattedra la vecchia guardia croata che con Modric e Perisic vince la partita e passa agli ottavi come seconda in virtù della migliore differenza reti con la Repubblica Ceca. Negli ottavi ci sarà Croazia – Spagna.

Risultati:

Inghilterra – Repubblica Ceca 1-0 12′ Sterling

Croazia – Scozia 3-1 17′ Vlasic, 42′ Mc Gregor, 62′ Modric, 77 Perisic

Girone E

Alle ore 18 a Siviglia la Spagna travolge la Slovacchia per 5-0 conquistando l’accesso agli ottavi. Al 12′ gli iberici sbagliavano un rigore con Alvaro Morata. Ci voleva quindi un errore dell’estremo difensore Dubravka che in maniera goffa realizzava un autogol di fantozziana memoria. Scampato il pericolo i padroni di casa giocavano più…

Euro 2020 – Le qualificate agli ottavi della competizione di calcio / Mario Vollono / Redazione

Fiamme Gialle di Napoli e Trieste: fatture false commercio petroliferi

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Fiamme Gialle di Napoli e Trieste: fatture false nel commercio di prodotti petroliferi. Sequestri per oltre 59 milioni di euro. VIDEO

Fiamme Gialle di Napoli e Trieste: fatture false commercio petroliferi

Le Fiamme Gialle di Napoli e Trieste, coordinate dalla Procura della Repubblica partenopea, hanno dato esecuzione a un sequestro preventivo finalizzato alla confisca “per equivalente” di beni del valore di oltre 59 milioni di euro nei confronti di cinque soggetti ritenuti responsabili di una frode fiscale nel settore della commercializzazione di carburanti per autotrazione.

Tale attività costituisce il prosieguo investigativo di indagini che avevano già portato al sequestro eseguito in data 30 marzo 2021 nei confronti della PETROLIFERA ITALIANA S.r.l.. 

Con il nuovo provvedimento di sequestro esteso il GIP ha ampliato la portata della originaria misura ablatoria sulla scorta di ulteriori attività eseguite dai Nuclei PEF Napoli e Trieste. In forza dei nuovi approfondimenti è stato possibile estendere le contestazioni dei reati fiscali anche nei confronti dei gestori di fatto della società e disporre il sequestro di provviste – anche nella forma “per equivalente” – in relazione ad ulteriori ipotesi di violazioni fiscali (utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti) tanto ai rappresentanti legali quanto ai gestori di fatto della società.

L’importo sequestrato è rappresentato dalle imposte evase ed ammonta a oltre 59 milioni di euro.

Le originarie contestazioni attenevano alla presentazione di dichiarazione fraudolenta di imposta per l’anno 2017 dalla Petrolifera Italiana srl e all’omessa dichiarazione per l’anno 2017; si aggiungono ora le ipotesi di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per l’anno 2017 e l’emissione di fatturazioni fasulle per l’anno 2018, per oltre 30 milioni di euro di fittizi acquisti e cessioni di carburante da parte della Petrolifera Italiana con diverse società fantasma, tra cui Italyan Petroli S.r.l., Giuliana Petroli S.r.l. e le ditte individuali Auletta Group e Vincent Group; ciò ha comportato l’evasione dell’Imposta sul Valore Aggiunto per circa 7 milioni di euro.

Secondo la ricostruzione operata dalle Fiamme Gialle ed in ragione della istruttoria svolta dalla Procura della Repubblica di Napoli, la Petrolifera Italiana si sarebbe collocata al centro di un complesso gruppo di imprese dislocate sull’intero territorio nazionale.

I titolari di fatto dell’azienda, in concorso con i gestori legali della società, hanno venduto milioni di litri di prodotti energetici a società cartiere fittiziamente dichiaratesi “esportatori abituali” che proprio in virtù di tale falsa qualifica potevano acquistare i prodotti senza applicazione dell’I.V.A.

Successivamente, le società acquirenti rivendevano gli stessi prodotti applicando l’IVA al cliente finale che però poi non la versavano all’Erario (meccanismo fraudolento tipico della cd. “frode carosello”).

Per effetto delle condotte contestate, oltre al milionario danno all’Erario, la PETROLIFERA ITALIANA S.r.l. avrebbe negli anni assunto una posizione dominante sul mercato stravolgendo di fatto anche le regole della concorrenza.

Fiamme Gialle di Napoli e Trieste: fatture false commercio petroliferi / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Controlli Carabinieri nel napoletano; diversi arresti e denunce

I controlli da parte dei Carabinieri hanno portato alla segnalazione e all’arresto di diversi soggetti con differenti capi d’accusa

Il servizio di pattuglia delle autorità continua senza sosta nella zona di Torre Annunziata e nei paesi limitrofi.

 Le autorità hanno controllato e identificato circa 70 persone e diversi veicoli; tra queste, ben 9 sono state segnalate alla prefettura perché in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale

Grande attività in Torre Annunziata

Il servizio di controllo ha portato alla sanzione di ben 25 persone accusate di violazione del codice stradale, mentre sono stati posti sotto sequestro diversi veicoli Sempre a Torre Annunziata, un uomo è stato denunciato per furto di energia elettrica; il 35enne aveva effettuato un allaccio abusivo alla rete pubblica per alimentare la propria abitazione

Giustizia nelle zone limitrofe

A Boscoreale, un 44enne è stato denunciato per evasione; l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari ed è stato sorpreso dalle autorità mentre si trovava fuori casa senza autorizzazione.

Sempre a Boscoreale, un 21enne di Torre Annunziata è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico da 8cm; il ragazzo è stato accusato di porto ingiustificato di oggetti atti a offendere

Diverse denunce anche nella zona di Pompei; la prima riguarda un 34enne sorpreso alla guida di una grossa autovettura senza patente.

Un 40enne con precedenti è stato fermato dalle forze dell’ordine perché sorpreso fuori dalla propria abitazione a seguito di un obbligo di dimora notificatogli dalle autorità.

Infine è stato fermato un 44enne alla guida di un’autovettura la cui targa era stata contraffatta con un pennarello; da un controllo effettuato sulla stessa, le forze dell’ordine hanno scoperto che la targa apparteneva in realtà ad un’altra vettura

Controlli Carabinieri nel napoletano; diversi arresti e denunce/Antonio Cascone/redazionecampania

Tutelare, forse, 3 sorgenti stabiesi: e le altre 10? Nusquam esse!

A Castellammare di Stabia torna in scena una vecchia commedia: Tutela delle sorgenti!  La novità?: arrangiamento ridotto, solo 3 sorgenti su 13 da sempre presenti in quella che la Regina delle Acque ha sempre avute.

Tutelare, forse, 3 sorgenti stabiesi: e le altre 10? Nusquam esse!

Quello che lega la città di Castellammare di Stabia al “tema delle acque” è cosa antichissima che si perde nei secoli, e che era già ben nota ed apprezzata sin dai tempi dell’Impero romano.

E questo è, sarebbe, un bene se solo di esse ci si fosse preso reale cura e fossero state managerialmente gestite come un bene prezioso quale sono. Ed invece niente! Come tanti altri doni che madre natura ha voluto regalare alla sua “Regina” non sono stati per niente realmente apprezzati ma, semplicemente, visti come la solita mucca da mungere a proprio comodo.

I mungitori?

Da lustri, sono stati (e sono) anzitutto i cittadini triplamente colpevoli vuoi per:

  • l’essere tutti tesserati per accesso gratuito,
  • NON essersi opposti allo sperpero/scempio di costruire un secondo stabilimento termale quando era già ovvio che NON si riusciva a far “rendere”, e a prendersi cura seria, nemmeno di quello già esistente,
  • avere, infine, eletto sempre e comunque amministrazioni di ogni tipo e colore ma tutte con una sola caratteristica: incapacità manageriale;

che la classe politica chiaramente incapace di farsene carico con competenza manageriale e far si che fossero fonti in grado di essere fonte di ricchezza per la Città e per i suoi cittadini.

Ma quelli, evidentemente, sono diversi amministratori con diverse visioni e capacità amministrative come anche, ripeto, diversi “padroni”, alias “cittadini”.

E questa non è solo utopia o pia illusione, ma amarezza e disillusione visto che diverse altre città di una sola, e ribadisco UNA SOLA, acqua hanno saputo fare la propria ricchezza (e notorietà nel mondo) mentre invece, Castellammare di Stabia, Regina delle Acque per concessione di Madre Natura, chi la conosce? Forse gli stabiesi, e dico forse perché sono convinto che non sono tanti quelli di essi che ben ne conoscono la storia o che sappiano che la loro Città ha ben 13, e sottolineo TREDICI, fonti termali tutte diverse tra loro, alcune anche calde:

Acque solforose

  • Acqua Muraglione
  • Acqua Solfurea
  • Acqua Solfurea Carbonica
  • Acqua Solfurea Ferrata
  • Acqua Stabia

Acque bicarbonato calciche

  • Acqua Acidula
  • Acqua Ferrata
  • Acqua Magnesica
  • Acqua Media
  • Acqua Pozzillo
  • Acqua San Vincenzo

Acque medio minerali

  • Acqua Acetosella
  • Acqua della Madonna
  • Acqua San Giacomo
  • Acqua Rossa
  • Acqua Ferrata

E questa è la storia. Questi i fatti, da sempre. E questa l’incuria che la sta macerando da lustri.

Oggi, anno domini 2021, nuova ennesima amministrazione e “nuovo”  comunicato comunale che tanto sa di spartito vecchio al quale ormai non si riesce a cambiare più ne la musica ne le parole. Ma tant’è! C’è sempre una prima volta, si dice per cui, parafrasando il celebre “fusse che fusse la vorta bbona” di Manfredana memoria, vi riporto l’ultimo comuncicato promulgato, via FB, dall’attuale amministrazione.

Buona lettura ed incrociate le dite ripetendo, con me: “fusse che fusse la vorta bbona” e che magari ci si ricordi anche delle altre 10 anch’esse da decenni, lustri direi, pretesto per lucrosi lavori e guadagni per pochi.

  1. Acqua Acidula, acqua della Madonna, sorgente di Fontana Grande: dopo decenni al via opere edili, idrauliche, manutenzione straordinaria, pulizia, installazione di impianti elettrici, aerazione ed antintrusione. Il Comune di Castellammare di Stabia, guidato dall’amministrazione del sindaco Gaetano Cimmino, punta così alla tutela, alla valorizzazione delle sorgenti che danno lustro da secoli alla “Città delle Acque”.
  • “Si tratta di opere fondamentali che finalmente ci daranno modo di riappropriarci delle nostre acque. – ha dichiarato il sindaco Gaetano Cimmino – Le sorgenti e gli impianti vanno tutelati con attenzione. E’ la prima volta, dopo decenni, che Castellammare si prende cura in questo modo del dono che la natura ha fatto alla nostra terra”.
  • La sorgente denominata “Acqua Acidula” è situata all’interno di un locale al piano terra di via Brin e la captazione delle acque minerali avviene per mezzo di tre “polle” sorgive che adducono l’intera massa liquida alla mescita nell’omonima piazzetta. La sorgente dell’“Acqua della Madonna”, invece, è ubicata in un locale seminterrato della chiesa di Santa Maria di Porto Salvo ove le acque vengono addotte direttamente sulla banchina.
  1. In entrambi i casi, allo scopo di ridurre al minimo il rischio di inquinamenti esterni alla sorgente è necessario effettuare interventi di manutenzione straordinaria ai locali interni ed alla mescita, comprendenti opere edili, idrauliche ed elettriche. Verranno rimosse le apparecchiature elettromeccaniche e gli impianti dismessi e verranno effettuate opere edili ed idrauliche. Inoltre, per garantire le idonee condizioni di fruibilità e sicurezza è necessario dotare i locali di impianti elettrici, di aerazione e di un sistema di allarme antintrusivo.

Per quanto concerne la sorgente di piazza Fontana Grande, qui si provvederà ad interdire l’accesso al pubblico con la delimitazione quindi della fontana tramite il posizionamento di pannelli metallici e di segnaletica di preavviso. Si tratta in questo caso di una prima messa in sicurezza. Le analisi periodiche di Comune di Castellammare, Arpac ed Asl di inizio maggio, necessarie per la tutela della salute pubblica, avevano evidenziato il superamento di alcuni parametri. Da qui la decisione di intervenire subito per risolvere la problematica, da sempre trascurata ed affrontata con opere “tampone”. Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di circa 120 giorni.

“Da quando è scattato l’allarme sulle sorgenti, qualche settimana fa, è stato palese che bisognava intervenire in maniera radicale. – ha concluso il sindaco Cimmino – In questo modo gli stabiesi e tutti coloro che conoscono le nostre acque meravigliose ed uniche al mondo potranno tornare a goderne. Nuova vita per le nostre acque, nuova vita per Castellammare”.

Castellammare di Stabia – Tutelare, forse, 3 sorgenti stabiesi: e le altre 10? Nusquam esse! / Stanislao BARRETTA / Redazione

#CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #25giugno #25giugno2021 #GaetanoCimmino #GaetanoCimminosindaco

Calcio d’anticipo: l’Austria, la nazionale pronta a diventare grande

Tenacia, attacco ma soprattutto fisicità. Studiamo insieme l’Austria, la rivale agli ottavi dell’Italia di Mancini

Calcio d’anticipo: l’Austria, la nazionale pronta a diventare grande

Una squadra ostica, molto. La sorpresa di Euro2020. L’Austria di Franco Foda. La Nazionale che si appresta sabato alle 21.00 a scendere in campo a Wembley contro l’Italia di Roberto Mancini.

 

Il percorso a Euro 2020

L’Austria è una squadra molto interessante. Sotto molti aspetti può essere ritenuta una squadra che, in base alla rosa, prima di questo Europeo doveva ancora fare lo step successivo. Il salto di qualità, che invece è arrivato dopo esser passati secondi nel girone, davanti all’Ucraina.  Solo uno stop infatti nelle tre sfide ha impedito agli uomini di Froda il raggiungimento del primo posto, la sconfitta contro l’Olanda per 2-0. Molto soddisfacenti invece le altre due vittorie:  3-1 contro la Macedonia del Nord e 1-0 nell’ultima giornata contro l’Ucraina.

 

Aspetto tattico

Per quel che riguarda il modulo, l’Austria vista in queste tre partite dal commissario tecnico Froda, è scesa in campo con due moduli diversi: 3-5-2 nella prima sfida contro la Macedonia e 4-3-1-2 contro Olanda e Ucraina. E molto probabilmente sarà proprio quest’ultimo il modulo che selezionerà il ct Froda per la sfida di Wembley. La coppia d’attacco sarà composta da Gregoritsch e Sabitzer. Due attaccanti che riescono a completarsi, senza però dimenticare che l’Austria non è solo attacco. Il leader vero e proprio infatti lo hanno in difesa: David Alaba, l’uomo in più soprattutto se si vuole parlare d’esperienza che, in serate del genere, servono e non poco.

 

Occhio al giovane 

Tra i giocatori da tenere d’occhio c’è anche il giovane Christoph Baumgartner. Il trequartista dell’Hoffenheim  ha già fatto vedere infatti in questo inizio di Europei di cosa è capace. Suo infatti è stata la rete decisiva contro l’Ucraina. Il giovane calciatore d’altronde viene da un’ottima stagione tra Bundesliga ed Europa League dove ha collezionato 9 reti e 7 assist a soli 21 anni. Senza dimenticare anche la sua duttilità. Può infatti giocare in qualsiasi zona dell’attacco: nasce trequartista, ma può essere usato anche come attaccante e sulla fascia, sia destra che sinistra.

Un avversario dunque che può dire la sua, in cui l’attenzione deve essere ovviamente massima. L’Austria è pronta per cercare l’impresa che l’Italia ovviamente eviterà che possa realizzarsi.

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Sabato 26…

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia per il 25/06/2021. Giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, 22-36°C, Sabato 26 sole e caldo, Domenica 27 poco nuvoloso.

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Sabato 26…

Castellammare di Stabia, Venerdì 25 Giugno:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, min 22°C, max 36°C. Entrando nel dettaglio, avremo poche nubi al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 36°C, la minima di 22°C alle ore 6.

I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 13km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 18km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 7.1, corrispondente a 881W/mq.

Sabato 26 Giugno:

giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperatura minima 20°C, massima 35°C.

In particolare avremo cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 35°C, la minima di 20°C alle ore 6.

I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 17km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 4km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1035W/mq.

Domenica 27 Giugno:

giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, min 16°C, max 37°C.

Nel dettaglio: bel tempo e caldo al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 37°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 6 sarà di 16°C.

I venti saranno deboli da Sud-Est al mattino con intensità di circa 3km/h, deboli da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 2km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 9.2, corrispondente a 1007W/mq.

Lunedì 28 Giugno:

giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, min 20°C, max 40°C.

In particolare avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 40°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 20°C.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 13km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 19km/h, alla sera deboli da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 6km/h e 13km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1028W/mq.

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Sabato 26… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo weekend: tregua dal caldo? No, il peggio deve ancora arrivare

Meteo weekend, il super anticiclone non molla, il peggio deve ancora arrivare! Occhio agli improvvisi acquazzoni. Novità per sabato e domenica.

Meteo weekend: tregua dal caldo? No, il peggio deve ancora arrivare

Per chi pensava che il caldo potesse regalare una tregua, abbiamo brutte notizie. Il super anticiclone non mollerà la presa neppure nei prossimi giorni. L’ondata di caldo intenso che ci sta accompagnando da alcuni giorni farà sentire i suoi effetti senza soluzione di continuità e continuerà ad attanagliarci pure nel corso del weekend,anche se a dire il vero qualche novità potrebbe esserci: nel concreto, alcuni settori del nostro Paese potrebbero risentire di una bassa pressione in transito sul centro Europa che potrebbe provocare improvvisi acquazzoni.

Se è vero che un minimo abbassamento ci sarà entro il weekend (ma si parla di non più di 2/3°C), gli ultimi aggiornamenti dell’ APP di il Meteo.it confermano oggi che il peggio arriverà nel corso della prossima settimana, già da Lunedì.

A conti fatti sembra davvero di rivedere la terribile estate del 2003 caratterizzata anch’essa da un’ultima fase di giugno con temperature eccezionalmente superiori alla media climatologica del periodo.

Si tratta comunque solo di considerazioni del momento, in quanto su come proseguirà l’estate non abbiamo ovviamente certezze e non è nemmeno questa la sede giusta nella quale discuterne.

Quel che ci interessa è capire come evolverà il quadro termico nei prossimi giorni e soprattutto quando e se si potrà avere una pausa dalla grande calura.

Tra giovedì 24 e soprattutto su venerdì 25 una leggera perdita di potenza dell’alta pressione favorirà un effimero ricambio dell’aria sulle regioni del Nord e parte del Centro, sufficiente però a far calare di qualche grado le colonnine di mercurio. Nulla di che, ci mancherebbe, farà ancora molto caldo, ma almeno si potrà godere di un clima meno pesante e un’atmosfera più respirabile.
Pochi invece i cambiamenti al Sud dove continueremo ad avere un contesto incandescente, anche se non con i picchi record da 45°C dei giorni scorsi.

Tra sabato 26 e domenica 27 è attesa una leggera flessione al Sud dove la bollente canicola lascerà spazio ad contesto meno rovente nonostante le temperature si manterranno ugualmente ben superiori alla media. ci aspettiamo dunque ancora tanto sole da Nord a Sud, sia pure con temperature in leggero calo rispetto ai giorni scorsi, ma pure sempre oltre le medie climatiche attese in questo periodo dell’anno, con punte fino a 33/34°C,specie al Centro-Sud e sulla Sicilia. 

Ma, di contro, tornerà un’atmosfera pesante al CentroNord, specie da domenica, a causa di un ennesimo rinforzo dell’alta pressione con tanto di rialzo termico.

Quando riusciremo a godere di una vera pausa da questo contesto climatico decisamente opprimente? Beh, al momento l’unica certezza è che questo caldo proseguirà quanto meno fino a gran parte (se non tutta) della prossima settimana, e forse sarà anche peggio.

Bisognerà armarsi di pazienza.

Meteo weekend: tregua dal caldo? No, il peggio deve ancora arrivare / Cristina Adriana Botis / Redazione

Doppio binario a Taormina e svincolo A/18 Val d’Agrò-Santa Teresa di Riva (ME)

Aggiudicato l’appalto del doppio binario Fiumefreddo-Taormina/Letojanni. Progettazione esecutiva nel tratto Taormina-Giampilieri

IL DOPPIO BINARIO CATANIA-MESSINA NELLA TRATTA FIUMEFREDDO(CT)-GIAMPILIERI(ME)

Il Gruppo FS annuncia di avere aggiudicato per un importo di circa 640 mln di euro la gara d’appalto integrato per il raddoppio della tratta ferroviaria Fiumefreddo-Taormina/Letojanni lungo la Messina-Catania.

I lavori saranno assegnati a un consorzio di imprese che vede come capofila Webuild e imprese mandanti Pizzarotti e Astaldi.

La Fiumefreddo-Taormina/Letojanni – si comunica in una nota – rappresenta il primo lotto funzionale della tratta che da Fiumefreddo raggiunge Giampilieri, altro fondamentale tassello verso la realizzazione dell’intero asse Palermo-Catania-Messina, opera inserita nell’elenco di quelle affidate dal Governo ad un commissario straordinario.

Il completamento di questo primo lotto- aggiunge Rfi – porterà benefici sia per i passeggeri che per il trasporto merci. In prospettiva si creeranno i presupposti tecnici per una riduzione dei tempi di viaggio tra Messina e Catania, un potenziale incremento di corse nonché la circolazione di treni merci a standard europei.

L’intervento prevede la realizzazione di 15 chilometri di nuova linea a doppio binario, di cui 10 in galleria, tra Fiumefreddo e Taormina, con un collegamento per la stazione di Letojanni.

Nell’ambito dei lavori saranno realizzate le stazioni di Fiumefreddo/Calatabiano, di Giardini/Alcantara e quella interrata di Taormina, oltre che nuovi viadotti, tra cui uno sulla valle dell’Alcantara lungo circa 1 chilometro e con una campata di lunghezza 120 metri.

Nel frattempo, il 23 giugno è stata consegnato l’avvio della progettazione esecutiva del secondo lotto della tratta tra Taormina e Giampilieri, mentre sono in fase avanzata i lavori nel cantiere di raddoppio della tratta Bicocca-Catenanuova. Per gli ulteriori cinque lotti della Palermo-Catania sono stati ottenuti i pareri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al fine di avviare le Conferenze di Servizi per l’approvazione dei progetti definitivi.

“Dopo il primo appalto da oltre un miliardo di euro – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – oggi accogliamo con soddisfazione l’avvenuto secondo passaggio decisivo per il raddoppio della ferrovia fra Catania e Messina. L’aggiudicazione, da parte di Rfi, del secondo lotto di lavori di ammodernamento della tratta Fiumefreddo-Taormina è una notizia che accogliamo positivamente, come segnale della volontà del gruppo Fs di dare all’Isola la dovuta priorità infrastrutturale”.

 “Al consorzio di imprese guidato da Webuild, già vincitrice del lotto Taormina-Giampilieri – prosegue Falcone – vengono oggi assegnati altri 640 milioni di lavori per il lotto Fiumefreddo-Taormina del raddoppio, opera che nel complesso interesserà 42 chilometri di binari. Adesso confidiamo nella rapida predisposizione della progettazione esecutiva dei due lotti, attività in capo all’impresa aggiudicataria, per giungere a febbraio 2022 alla posa della prima pietra”.

LO SVINCOLO VAL D’AGRÒ-SANTA TERESA DI RIVA SULLA A/18 MESSINA-CATANIA

Incontro alla Città Metropolitana di Messina tra il sindaco di Santa Teresa di Riva nonché deputato regionale Danilo Lo Giudice e il Sindaco metropolitano Cateno De Luca anche Sindaco di Messina, per definire le fasi finali dell’iter dello svincolo autostradale sulla A/18, Val d’Agrò-Santa Teresa di Riva.

Un’opera che andrà a servire un comprensorio residenziale-turistico-commerciale di 8 comuni, con complessivi circa ventimila persone che nei fine settimana si raddoppiano e particolarmente in estate si triplicano. Un territorio che si compone da due paesi balneari, Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, più 6 collinari, Forza d’Agrò anche località turistica, Limina, Roccafiorita, Antillo, Casalvecchio e Savoca uno dei borghi più belli d’Italia.

“Presso la città metropolitana abbiamo definito i prossimi step per lo svincolo Val d’Agrò-Santa Teresa di Riva – ha dichiarato il sindaco Lo Giudice – Si è conclusa la fase delle indagini e della progettazione. Nelle scorse settimane abbiamo definito gli aspetti tecnico-progettuali con il Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) e adeguato il progetto a tutte le prescrizioni”.

Adesso tutto è pronto per la conferenza dei servizi e successivamente si proseguirà con l’appalto integrato dell’opera. Entro il prossimo 5 luglio sarà definito l’accordo programmatico, che verrà sottoscritto dal Comune, dal Consorzio Autostrade Siciliane e Città metropolitana.

LA TRASFORMAZIONE IN TANGENZIALE PER I RESIDENTI DEI LUOGHI E LIMITROFI CON RIDUZIONE DEL PAGAMENTO IN ENTRATA ED USCITA TRA GLI SVINCOLI DI: TAORMINA SUD/NORD – VAL D’AGRÒ SANTA TERESA DI RIVA – ROCCALUMERA– ALÌ TERME

Gli svincoli di: Taormina Sud e Nord; questo nascente Val d’Agrò-Santa Teresa di Riva; l’esistente di Roccalumera; e l’altro programmato di Alì Terme; potrebbero divenire una sorta di tangenziale per residenti della Riviera ed Entroterra Jonico messinese, i quali, anche incentivati da una riduzione del pagamento in entrata ed uscita tra i predetti svincoli, disporrebbero così anche di un’alternativa alla obbligata ed ormai insufficiente vecchia Strada Statale 114, tra l’altro pure circondata su entrambi i lati da abitazioni.

La proposta della tangenziale fu formulata in un dibattito dall’ingegnere Adriano Nicotra di Santa Teresa di Riva e ripresa in un nostro articolo “8 Novembre 2019 Quello svincolo autostradale si potrebbe realizzare … Ci è sembrato … che l’ingegnere Nicotra avesse sviluppato un’idea di tutta evidenza risolutrice della difficile viabilità rivierasca jonica messinese …”.

Notoriamente infatti, la SS114, soprattutto nei fine settimana e in particolare d’estate, è continuamente intasata da veicoli, tanto che per questo i paesi litoranei, ove possibile, sono stati costretti a dirottare un senso di marcia sui rispettivi lungomari, ma così penalizzandone la vivibilità a discapito della fruizione residenziale e turistica, pertanto implicitamente anche economica ed occupazionale.   

Nell’immagine di copertina l’attuale Stazione ferroviaria Taormina-Giardini Naxos.

Adduso Sebastiano

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Domiciliari a tre datori di lavoro cinesi per sfruttamento del lavoro ed estorsione

Posti ai domiciliari dai CC di Palermo tre datori di lavoro cinesi, padre, madre e figlio, per sfruttamento ed estorsione di 3 lavoratori italiani

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Palermo, unitamente a quelli del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, a conclusione di una indagine iniziata nel mese di agosto 2019, e coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese (PA), hanno eseguito la misura cautelare personale coercitiva, in regime di arresti domiciliari, a carico di 3 cittadini cinesi, indagati in concorso per i reati continuati di sfruttamento del lavoro ed estorsione, consumati tra il 2019 ed il 2021.

Dalle risultanze investigative è emerso che i tre cittadini cinesi (padre, madre e figlio), nella qualità di amministratori e datori di lavoro di un emporio con due sedi operative ubicate nei comuni di Palermo e Termini Imerese (PA), relativamente alla sede di Termini Imerese:

–              assumevano, impiegavano ed utilizzavano manodopera, sottoponendo 3 lavoratori italiani a condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno, facendoli lavorare oltre l’orario previsto, sottopagandoli rispetto al C.C.N.L. ed in violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, con l’aggravante per aver commesso il fatto con minaccia di licenziamento;

–              inoltre, dopo aver corrisposto sulle carte prepagate di 2 dei 3 dipendenti sfruttati, quanto indicato in busta paga, li costringevano a restituire parte dell’importo versato, con l’aggravante di aver commesso il fatto per assicurarsi un profitto e l’impunità dal reato di sfruttamento del lavoro.

I tre, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la residenza dove permarranno in regime di arresti domiciliari.

Adduso Sebastiano

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Ambulante abusivo: sanzione e sequestro di 47 kg di prodotto ittico dato in beneficienza

DI SEBASTIANO ADDUSO 24 GIUGNO 2021

La GdF di Termini Imerese (PA) durante dei controlli ha sanzionato un ambulante abusivo di prodotti ittici e sequestrati 47…

La GdF di Carini (PA) ha individuato altri illeciti contro il reddito di cittadinanza

Altri illeciti contro il reddito di cittadinanza, individuati 3 indebiti percettori

DI SEBASTIANO ADDUSO 24 GIUGNO 2021

La GdF di Carini (PA) ha individuato altri illeciti contro il reddito di cittadinanza in 3 indebiti percettori che avevano…

Ambulante abusivo: sanzione e sequestro di 47 kg di prodotto ittico dato in beneficienza

La GdF di Termini Imerese (PA) durante dei controlli ha sanzionato un ambulante abusivo di prodotti ittici e sequestrati 47 kg di pesce

I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese, nell’ambito del dispositivo di contrasto dell’abusivismo commerciale disposto dal Comando Provinciale di Palermo, hanno sequestrato circa 47 Kg di prodotto ittico nei confronti di un soggetto intento alla vendita ambulante su area pubblica, in prossimità di via Piersanti Mattarella, in maniera totalmente abusiva.

In particolare le Fiamme Gialle, durante il controllo, hanno accertato che il venditore ambulante era sprovvisto della prevista autorizzazione amministrativa per l’esercizio in forma ambulante (rilasciata dal Sindaco) necessaria per lo svolgimento dell’attività.

Inoltre lo stesso non è stato in grado di esibire ai militari operanti, relativamente a una parte del pescato posto in vendita (circa 16 Kg), la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità; pertanto, il prodotto ritenuto non sicuro per il consumo alimentare, è stato distrutto.

Le Fiamme Gialle hanno quindi provvedutoa segnalare il trasgressore all’Autorità marittima competente (Capitaneria di porto di Palermo), in riferimento alla violazione degli obblighi in materia di etichettatura e tracciabilità di cui al D.Lgs 4/2012 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura) che prevede una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di €. 750 € ad un massimo di €. 4.500 nonché all’Autorità cittadina ai sensi della Legge Regionale n. 18/1995 (norme riguardanti il commercio su aree pubbliche) che prevede, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce esposta alla vendita, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di   €. 154,00 ad un massimo di € 1.549,00.

Il prodotto per il quale l’ambulante aveva esibito la documentazione attestante la tracciabilità, ritenuto idoneo al consumo umano (circa kg. 31 su 47), come certificato dai veterinari della locale ASP intervenuti in loco, è stato devoluto in beneficenza all’Istituto “Boccone del Povero” di Termini Imerese.

NOTA

Continua incessante l’azione di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di garantire la legalità nelle fasi del commercio ambulante, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

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Altri illeciti contro il reddito di cittadinanza, individuati 3 indebiti percettori

La GdF di Carini (PA) ha individuato altri illeciti contro il reddito di cittadinanza in 3 indebiti percettori che avevano omesso dei dati

Nei giorni scorsi i Finanziari della Tenenza di Carini comune della provincia tirrenica di Palermo, in esito ad attività di intelligence economico-finanziaria e in stretta sinergia e collaborazione info-operativa con l’INPS, hanno individuato tre soggetti, tutti residenti a Carini, risultati illecitamente percettori del Reddito di Cittadinanza.

I soggetti controllati avevano omesso di comunicare dati e informazioni concernenti lo stato reddituale.

In particolare, gli stessi non avevano dichiarato nella richiesta di accesso alla misura di sostegno assistenziale vincite on line per importi superiori a 20 mila euro.

Tenuto conto che tale circostanza costituisce causa ostativa alla concessione del beneficio, i finanzieridi Carini hanno proceduto a denunciare i tre soggetti indebiti percettori,  alla Procura della Repubblica di Palermo per le violazioni previste dagli artt. 3 e 7 del D.L. n. 4/2019 e, contestualmente,   alla loro segnalazione al locale Ufficio I.N.P.S. per l’irrogazione delle sanzioni amministrative di revoca/decadenza del beneficio nonché per il recupero coattivo delle somme già indebitamente percepite, complessivamente pari a oltre € 76 mila.

NOTA

L’attività di servizio, conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia, Todaro smentisce le voci di un suo addio

Juve Stabia, nei giorni scorsi si erano diffuse voci circa un passaggio dell’avvocato Vincenzo Todaro al Foggia  dove avrebbe ricomposto un binomio con l’attuale presidente Canonico con cui ha già lavorato con ottimi risultati ai tempi del Bisceglie.

Tuttavia queste voci, avvalorate anche dal passaggio dell’ex direttore sportivo delle Vespe Giuseppe Pavone alla società dauna, sono state smentite proprio oggi da un comunicato diffuso dalla società stabiese in cui è lo stesso avv. Todaro a chiarire con una breve nota che tutte le voci che si sono sviluppate in questi giorni circa un suo possibile addio sono assolutamente “prive di ogni fondamento”.

In questo modo, dopo l’arrivo di Filippo Marra Cutrupi in qualità di nuovo direttore sportivo e, ad interim, anche direttore generale, la società stabiese non subisce altri scossoni nel suo organigramma con l’avv. Vincenzo Todaro che resta l’amministratore unico della Juve Stabia.

Di seguito il comunicato ufficiale con cui lo stesso avvocato Todaro smentisce il suo addio a Castellammare.

“In questi giorni, continuano a rincorrersi voci e “notizie” circa un mio possibile trasferimento ad altre società. Tengo a precisare che, le stesse, sono prive di ogni fondamento. Sono e resto parte attiva della S.S. Juve Stabia, di cui mio pregio di far parte.

Amministratore Unico
Avvocato Vincenzo Todaro”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Castellammare di Stabia: al via il progetto “Liberiamo il Futuro”

Il Progetto “Liberiamo il Futuro” coinvolge 25 studenti in incontri che trattano di tematiche importanti: contrasto alla criminalità organizzata, cultura e sport.

Castellammare di Stabia: al via il progetto “Liberiamo il Futuro”

Castellammare di Stabia (Na)- Il progetto “Liberiamo il Futuro” è realizzato dalla CPS con partenariato con SOS Impresa, Associazione Culturale Achille Basile Le Ali della Lettura, Legambiente Circolo Woodwardia, scuole IC Panzini, IC Luigi Denza, IC Di Capua e 3° Circolo Didattico San Marco Evangelista.

Iniziato lunedì 21 giugno, vede protagonisti 25 studenti appartenenti alle scuole partecipanti al progetto, impegnati nelle attività di conoscenza e approfondimento di importanti tematiche quali sport, cultura e contrasto alle organizzazioni criminali.

In particolare, il progetto “Liberiamo il Futuro” ha avuto l’obiettivo di appassionare i giovani studenti stabiesi alle istituzioni e soprattutto alla scuola.

A tal fine sono state organizzate attività di educazione alla cittadinanza globale e alla legalità,
sport, orto didattico e teatro.

Inoltre sono stati previsti incontri con esponenti di spicco impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata, rappresentanti della cultura e dello spettacolo.

Sono state programmate uscite e gite didattiche sul territorio. Le attività si sono svolte presso la sede della Fondazione Restoring Ancient Stabiae (RAS), ex Istituto Salesiano di Castellammare di Stabia.

Referente del progetto è Gennaro Esposito contattabile al 3386443444 o scrivendo a esposito.gennaro.25@gmail.com

Stéphanie Esposito / Redazione Campania

Riapre la Biblioteca “Filangieri”: un’app per l’accesso alla sala

La Biblioteca “Filangieri”, scrigno di tesori e libri di prestigio della nostra Castellammare di Stabia, riapre alla cittadinanza.

Riapre la Biblioteca “Filangieri”: un’app per l’accesso alla sala

Castellammare di Stabia (Na): Dopo la chiusura per via della pandemia che ci ha afflitto per quasi due anni, la Biblioteca “Filangieri” riapre le porte ai cittadini e agli studenti, con nuove modalità di accesso.

La Biblioteca è dedicata a Gaetano Filangieri, uno dei massimi giuristi e pensatori italiani.

Con il suo pensiero ha dato luce all’ illuminismo “napoletano”, cioè non assimilato dall’esterno, ma prodotto in quella Napoli del ‘700 che si era dimostrata uno dei maggiori laboratori di idee d’Europa.

Gaetano Filangieri è pertanto da definirsi come uno dei più prestigiosi “Lumi Napoletani”.

Sarà possibile prenotarsi da due giorni ad un’ora prima dell’accesso, per un massimo di 24 ore settimanali.
L’apertura avverrà rispettando i seguenti orari:

dal 25 giugno al 16 luglio 2021 dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle 13,30 e dalle ore 14,30 alle 20,00;

dal 19 luglio al 6 agosto 2021 e dal 23 agosto al 31 agosto 2021 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,30 e solo nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 14,30 alle ore 20,00;

dal 9 agosto al 20 agosto 2021 dalle ore 10,00 alle 13,00, per consentire la consultazione del catalogo bibliografico e per il prestito esterno.


L’accesso potrà avvenire esclusivamente su prenotazione, per rispettare le disposizioni anti-Covid. Sarà possibile prenotarsi da due giorni ad un’ora prima dell’accesso, per un massimo di 24 ore settimanali, utilizzando tre differenti modalità:

1) scaricando l’applicazione per smartphone e tablet, denominata “Affluences” e scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play;

2) accedendo su https://affluences.com/comune-di-castellammare-di-stabia e fornendo un indirizzo e-mail valido;

3) inviando una e-mail a biblioteca@comunestabia.it.

“Ringrazio i tecnici comunali, l’Assessorato alla Pubblica istruzione e i ragazzi del Forum del Giovani – ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino – che si prenderanno cura dell’accoglienza insieme agli operatori del servizio civile. Dopo la Villa Gabola, anche la biblioteca riprende vita. Cari cittadini, ora tocca a voi: tuteliamo la biblioteca, tuteliamo insieme Castellammare. Amare la città vuol dire prendersi cura delle nostre ricchezze!”.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania