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Frattese, Floro Flores: “Torniamo a casa con l’amaro in bocca”

DOPO GARA- Il trainer dei nerostellati nonostante il passo falso non si ritiene in discussione

Simone Vicidomini– La Frattese esce sconfitta nel big- match giocato allo stadio “Mazzella” contro l’Ischia per 2-1. I nerostellati hanno sbloccato subito il match, poi un errore del portiere De Lucia è costato il pareggio e da lì in poi non è mai riuscita a recuperare il gol dello svantaggio subito da Castagna. “L’errore del portiere ci può stare, succede- dichiara Floro Flores- è un peccato perché è arrivato in una partita così importante. Il primo tempo abbiamo giocato un buon calcio. Rimane l’amaro in bocca per non aver portato nessun punto a casa dopo una prestazione così”.

In alcuni momenti della gara c’è stato un fraseggio di palla abbastanza lento con Catinali che gestiva il gioco dal basso. “Io ho visto un’altra partita- il tecnico dei nerostellati non è per niente d’accordo su questa decisione- abbiamo giocato una partita di possesso palla avendo sempre il pallino del gioco in mano, e non mi sembra mai di essere stato in difficoltà. Abbiamo trovato una squadra che si è difesa bene, è stata lì ad aspettarci giocando sui nostri errori che alla fine sono arrivati”.

Nonostante l’ennesimo passo falso, la Frattese non cambia il proprio obiettivo? “Assolutamente la vittoria del campionato rimane l’obiettivo principale. Quando arrivi a trequarti di campo, bisogna essere più concreti e fare gol. Nel secondo tempo ci può stare che soffri contro una squadra come l’Ischia, fa parte del calcio, però perdere così fa male”. La Frattese forse oggi ha sofferto gli strappi a centrocampo di Cibelli e sulle corsie esterne? “Il mio avversario ha preparato la partita così. Dispiace perché il calcio è fatto di episodi e la partita io la preparo in un modo diverso”. L’uscita dal campo di Grieco in avanti ha penalizzato il vostro gioco? “Sicuramente.

L’uscita dal campo suo ci ha penalizzato perché è un giocatore di temperamento, rompe il gioco, sa giocare a calcio e in quel momento stava facendo un grande lavoro. Se però entra Cigliano dalla panchina, da lui ci aspettavamo molto di più”. Una sconfitta che potrebbe costare l’esonero in panchina? “L’ex giocatore del Napoli sembra dormire sonni tranquilli- Io sono sereno. Ogni giorno lavoro e do l’anima e il cuore per questo mestiere. Sono scelte della società, parlo con il presidente parlo ogni giorno. Sono domande che dovete porle alla società non a me, però fa parte del calcio. Io credo che ogni giorno un allenatore si deve sentire in discussione. Se avesse perso l’allenatore dell’Ischia sarebbe stato in discussione con la squadra che deve vincere, chiosa il tecnico-è giusto assumersi le proprie responsabilità.

Giornata cultura ebraica; un messaggio per la libertà e la solidarietà

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In onore della giornata della cultura ebraica, celebrata in tutta l’Europa, il ministro dell’interno ha detto la sua in un messaggio di pace

Luciana Lamorgese a favore della conoscenza <<Un antidoto contro ogni forma di discriminazione e di odio>>

La celebrazione

Ieri si è tenuta la 22esima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica; si tratta di una serie di iniziative che il popolo organizza in diversi paesi per diffondere in modo pacifico i propri usi e costumi.

Il ministro dell’interno ha colto l’occasione per inviare un messaggio alla comunità ebraica di Milano per celebrare l’occasione e rinnovare il suo appoggio contro le forme di discriminazione e di odio che, ancora oggi, sono molto frequenti.

Un problema ancora troppo diffuso

I dati forniti dall’Oscad confermano quanto siano ancora molto frequenti i casi di discriminazione; nello scorso anni sono stati registrati 212 casi, evitando di considerare i chissà quanti non accertati.

<<La piaga dell’antisemitismo è drammaticamente ancora aperta>> ha affermato la titolare del Viminale, gettando sconforto sull’intera popolazione; il ministro ha quindi incoraggiato le istituzioni europee competenti in materia a non arrendersi ed a continuare con la promozione di iniziative atte a diffondere la conoscenza e combattere l’odio.

È preoccupante il fatto che ancora oggi esistano tali forme di odio e discriminazione, ed è ancora più grave che esse siano così tante; ciò non deve spaventare troppo, perché è ingiusto fare di tutta l’erba un fascio in quanto esistono anche persone aperte a tradizioni e culture altrui grazie alle quali è possibile stabilire una convivenza multietnica armoniosa.

Queste persone sono, a mio parere, da considerarsi dei veri e propri modelli per tutti, perché essi non si lasciano abbattere dalla scoperta di qualche “mela marcia” ma hanno una visione talmente ampia da andare oltre questi casi e capace di ambire in maniera concreta al vivere civile che ogni comunità cerca di instaurare.

Giornata cultura ebraica; un messaggio per la libertà e la solidarietà/Antonio Cascone/redazione

Iervolino: “Vittoria di carattere e gruppo. I tifosi? Siamo orgogliosi di loro”

DOPO GARA- l’allenatore dei gialloblu si ritiene soddisfatto della prestazione della sua squadra

Simone VicidominiL’Ischia si aggiudica il big- match contro la Frattese per 2-1, grazie a un super gol del pocho Castagna, sempre più decisivo. Gli isolani sono andati dopo pochi minuti sono andati in svantaggio poi però grazie alla complicità del portiere dei nerostellati hanno trovato il pareggio con il gol di Cibelli su punizione. Nella ripresa è venuta fuori un Ischia con un grandissimo carattere in cui sono arrivati i tre punti.

“Siamo andati in svantaggio dopo otto minuti-attacca Iervolino- poi però abbiamo trovato subito il pareggio con la complicità del portiere sulla punizione di Cibelli, quando poi precedentemente sullo 0-0 Filosa ha sbagliato un gol sulla linea. Si è fatta la così detta legge: gol sbagliato, gol subito. Vittoria di carattere, di gruppo, fatta di uomini veri. E’ stata una partita in cui si è lottato in ogni zona del campo, basta guardare gli infortuni che abbiamo subito al di là dei punti conquistati ci prendiamo anche qualche punto di sutura. I ragazzi hanno interpretato il modello della partita che ci aspettavamo e soprattutto c’è da fare un grande plauso dove hanno preso il buono della partita giocata domenica scorsa a Pozzuoli con la cocente sconfitta.

La svolta della partita è arrivata con l’ingresso in campo di Sogliuzzo, e con Castagna che è stato spostato nuovamente in avanti che è risultato decisivo. “E’ una soluzione che stiamo provando sempre, precisa Iervolino-anche in altre partite abbiamo provato a fare questa cosa. Castagna riesce ad adattarsi sia da esterno che come interno di centrocampo. Quando hai la fortuna di ritrovare un giocatore come Sogliuzzo ti resta più semplice fare qualche cambio sulla parte mediana. Oggi abbiamo dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo con varie assenze importanti come Florio, Pistola e Trofa che è ritornato a giocare basso a destra. Dobbiamo essere contenti, realisti ed equilibrati perché c’è ancora tanto da lavorare”.

La Frattese ha tenuto per larghi tratti il pallino del gioco, è stata una predisposizione tattica o il merito è degli avversari? “Come ho detto nella conferenza pre- gara, sapevamo che sulla carta sia Puteolana che Frattese sulla carta sono le due squadre pretendenti al titolo. La Puteolana ha una forza in un modo diverso, mentre la Frattese ha la forza del palleggio, della grande collaborazione sulle catene. Noi sapendo di questa cosa, abbiamo cercato di adattare i nostri giocatori meglio possibili da essere presenti in gara, in virtù anche delle assenze”.

Se ho qualcosa da rimproverare alla squadra? I primi venti minuti siamo stati un pochino timorosi. Per il resto la squadra oggi ha giocato una buona partita- il tecnico dei gialloblu- chiarisce che c’è ancora tanto da lavorare ma di questa gara non ci si può che battere le mani ai ragazzi”.

Come detto in apertura è un’Ischia che continua a perdere pedine importanti, oggi c’è stato l’infortunio a Montanino che ha rimediato otto punti di sutura. La coperta inizia ad essere un po’ troppo corta? Corta no- Iervolino è fiducioso nella rosa che ha a disposizione- è ovvio che ti trovi a sopperire a determinate assenze importanti ma questo ti cambia un po’ le dinamiche di gioco e il modo di giocare. Stiamo pagando la doppia gestione del campo, stessa cosa con Di Costanzo che si è fermato oggi per il tallone che gli dava fastidio. Già da domani inizieremo a togliere alcune tossine per la partita di Coppa Italia di mercoledì”.

I tifosi? “Loro non si smentiscono mai. Sono ragazzi che ci tengono e sono sicuro che per loro viene prima l’Ischia di qualunque altra cosa. Siamo orgogliosi di questa cosa, soprattutto dopo la partita di domenica scorsa che ci hanno fermato prima che entravamo negli spogliatoi, dicendoci che uscivamo sconfitti ma vincitori da quella partita ed oggi ci hanno dimostrato tutto il loro supporto-chiosa Iervolino”.

Cibelli e Castagna mandano in orbita l’Ischia, Frattese battuta in rimonta

ECCELLENZA-ISCHIA-FRATTESE 2-1: i gialloblu si aggiudicano il big-match contro i nerostellati con un gol di Cibelli su punizione e Castagna nella ripresa

Simone Vicidomini L’Ischia ha superato brillantemente la prova del nove. I gialloblu riscattano la bruciante sconfitta di Pozzuoli e restano in scia alla Puteolana (10 punti) insieme al Real Forio e Maddalonese. Una vittoria di carattere e tanta grinta da parte della squadra di Iervolino che nonostante l’iniziale svantaggio è riuscita a venir fuori con un eurogol di Castagna nella ripresa ma soprattutto non ha subito alcun tiro in porta dalla Frattese, considerata la vera outsider della Puteolana per la vittoria finale del campionato.

Il popolo gialloblu per il momento si gode questo momento, e sa che questa squadra potrà continuare a crescere ma nel frattempo sono tre le vittorie in appena quattro partite, ove ora il calendario vede una serie di impegni molto più abbordabili sulla carta partendo da domenica prossima che si giocherà nuovamente al “Mazzella” contro il Sant’Antonio Abate per poi far visita alla Neapolis. Insomma sognare non costa nulla, però come detto più volte dallo stesso tecnico Iervolino bisogna rimanere con i piedi per terra perché c’è ancora tanto da lavorare.

La Frattese vista ieri al “Mazzella” guidata da Floro Flores in panchina forse ha peccato di presunzione nei confronti dei gialloblu, nonostante i nerostellati hanno tenuto per larghi tratti il pallino del gioco con Catinali che spesso riceveva palla sulla linea del centrocampo cercando di imbastire qualche azione di contropiede. Gli ospiti si sono spesso affacciati nella metà campo degli isolani fin quando in campo c’è stato Grieco, che però è stato costretto ad uscire dal campo anzitempo per un contrasto di gioco con Montanino (anche lui fuori e ha rimediato ben otto punti di sutura in fronte).

Non sono serviti a nulla i cambi tra le file degli ospiti per riuscire ad agguantare un pareggio in extremis. Le assenze sulle corsie esterne di Florio e Pistola non hanno per niente inciso, anzi i gialloblu sono riusciti a venire a capo della partita grazie ad una serie di strappi di Cibelli, Filosa e lo stesso Castagna. Questa squadra oltre ad avere una rosa giovane e sbarazzina, sta dimostrando di lottare su ogni pallone e di giocarsela a viso aperto con qualsiasi avversario.

LE FORMAZIONI – Iervolino conferma Mazzella tra i pali. Chiariello e Di Costanzo centrali, con Trofa a destra e Buono a sinistra. A centrocampo Arcamone e Montanino con Cibelli, Filosa e Castagna alle spalle di De Luise. La Frattese si schiera con un 4-3-3. De Lucia in porta, Catinali e Aliperta i centrali, Meola e Armeno sulle corsie. A centrocampo Riccio, Apredda e Grieco. Prisco la punta centrale con La Pietra a sinistra e Orlando a destra.

LA PARTITA – Avvio di gara scoppiettante. Affondo di Castagna sulla destra, cross sul secondo palo dove c’è la deviazione di De Luise che manda sull’esterno della rete. Alla prima occasione, la Frattese sblocca il risultato: traversone dalla destra che trova impreparata la difesa isolana, La Pietra da due passi di testa batte Mazzella. Risponde l’Ischia: calcio piazzato da venticinque metri di Cibelli che con un preciso tiro di destro a fil di palo batte De Lucia, sorpreso dalla traiettoria (la palla gli rimbalza davanti). Frattese vicina al raddoppio al 27’: La Pietra dalla sinistra pennella in area per la testa di Grieco che manda il pallone a lambire il palo alla sinistra di Mazzella. 2’ dopo ripartenza dell’Ischia: De Luise ha spazio per liberare il sinistro che però risulta “ciabattato” e De Lucia para senza problemi.

Al 34’ Grieco con un destro dal vertice dell’area impegna Mazzella. Al 38’ scontro di gioco a centrocampo tra Montanino e Grieco. Il primo lascia il campo a bordo dell’ambulanza, il secondo rientra con una fasciatura al capo ma è costretto a cedere il posto a Cigliano. Iervolino inserisce D’Antonio, con Cibelli che passa al fianco di Arcamone. Al 45’ Armeno dalla sinistra crossa per Prisco che però viene anticipato dal compagno Orlando che alza sulla traversa.

I gialloblu cominciano la ripresa riversandosi nella metà campo ospite. Al 12’ Riccio da quasi quaranta metri tenta di sorprendere Mazzella con un tiro-cross: il pallone sorvola di poco la traversa col portiere dell’Ischia che comunque era sulla traiettoria. Sogliuzzo prende il posto di Filosa che non gradisce il cambio e non fa nulla per nasconderlo. Al 19’ angolo di Cibelli, Castagna devia sul secondo palo dove De Luise non riesce a deviare in rete.

Al 21’ Ischia in gol grazie ad una grande giocata di Castagna che, su un tocco rasoterra di Di Costanzo, controlla, mette a sedere il portiere e scarica in rete. La Frattese reagisce ma non conclude mai pericolosamente dalle parti di Mazzella che viene impegnato solo in occasione di alcuni corner. Invernini prende il posto di De Luise, serie di cambi nelle fila ospiti. Al 39’ azione avvolgente della Frattese, dal perimetro Prisco gira verso la porta ma viene fuori un tiro sbilenco. Al 46’ Sogliuzzo con un insidioso calcio di punizione da oltre venti metri chiama De Lucia alla respinta in tuffo. Proprio sul gong, contropiede di D’Antonio che fa 50 metri palla al piede, conclude una volta arrivato in area ma De Lucia salva di piede.

ISCHIA    2
FRATTESE    1

ISCHIA CALCIO: Mazzella, Buono, Trofa, Di Costanzo, Chiariello, Cibelli, Montanino (41’ pt D’Antonio), Arcamone, Filosa (15’ st Sogliuzzo), Castagna (37’ st Trani), De Luise (25’ st Invernini). (In panchina Di Chiara, Muscariello, Esposito, Di Meglio A., Di Sapia). All. Iervolino.

FRATTESE: De Luca, Meola, Armeno, Riccio, Aliperta, Catinali, Grieco (42’ pt Cigliano), Apredda (22’ st Delli Curti), Prisco, La Pietra (23’ st Improta), Orlando (27’ st Montano). (In panchina D’Auria, Astarita, Cavaliere, Cigliano, Di Micco, Montano). All. Floro Flores.

ARBITRO: Di Benedetto di Novi Ligure (ass. Guerra e Panico di Nola).

MARCATORI: nel p.t. 9’ La Pietra, 12’ Cibelli; nel s.t. 21’ Castagna.

NOTE: angoli 5-2 per la Frattese. Ammoniti Armeno, Chiariello, Grieco, Catinali. Durata: pt 49’, st 50’. Spettatori 500 circa.

Frode fiscale; riciclaggio per oltre 100 milioni di euro

Maxi operazione delle forze dell’ordine che ha portato a diverse denunce per frode fiscale e a diverse misure cautelari per i sospettati

Massiccia operazione delle autorità per sventare un giro di riciclaggio da oltre 100 milioni di euro

La vicenda

Questa mattina, i finanzieri del Nucleo Speciale della Polizia Valutaria hanno provveduto, in collaborazione con i Comandi della Guardia di Finanza di Napoli, Salerno e Caserta, all’esecuzione di diverse misure coercitive nei confronti di 63 individui, tutti residenti nelle suddette province e pesantemente indiziati per il reato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio.

L’operazione

Le autorità hanno proceduto su delega della Procura della Repubblica e per ordine del GIP del Tribunale di Napoli ai danni di sospettati di riciclaggio, associazione mafiosa nonché potenziali affiliati al clan dei Casalesi.

Ulteriori dettagli sull’operazione verranno forniti in mattinata dal Procuratore della Repubblica di Napoli Giovanni Melillo.

Frode fiscale; riciclaggio per oltre 100 milioni di euro/Antonio Cascone/redazionecampania

Sorrento, col Francavilla è disfatta totale: i sinnici calano la manita

Sconfitta pesante per i rossoneri che crollano sul campo dell’attuale capolista del Girone H. Brutta prestazione in tutti i reparti, un 5 a 0 che servirà da lezione per il futuro.

Troppo Francavilla per un Sorrento troppo arrendevole. A cinque giornate dall’inizio del campionato i rossoneri subiscono la prima vera battuta d’arresto della stagione, uscendo sconfitti per 5 a 0 dal “Nunzio Fittipaldi” di Francavilla in Sinni. Per i padroni di casa questo è il quarto successo nel Girone H, capace di proiettare i rossoblu direttamente in testa alla classifica.

Il team costiero non è mai stato veramente in partita, concludendo il match con un passivo pesante. Langone, Ferrante, Gentile e De Marco, autore di una doppietta, sono gli attori protagonisti della disfatta rossonera. Un risultato che dovrà far riflettere Cioffi e i suoi uomini in vista del derby contro la Nocerina di domenica prossima.

Sorrento di misura contro il Brindisi: Gargiulo firma l’1 a 0 sui messapici

FC FRANCAVILLA VS SORRENTO 5-0: la cronaca

1° TEMPO

Il Sorrento scende in campo schierando dal primo minuto Esposito in difesa e Guidoni nel tridente alle spalle di Iadaresta. Si rivede tra i pali Del Sorbo. Probabilmente qualche scelta troppo azzardata per il tecnico dei costieri Cioffi, che si rivelerà fatale nel corso del match.

Il Francavilla parte subito forte, al 6’ minuto gli uomini di Ragno sono già in vantaggio. Langone firma la rete che sblocca il risultato rubando palla in area e battendo un distratto Del Sorbo, sorpreso sul proprio palo. Al 9’ Melillo ci prova con un colpo dalla distanza che sfugge dalle mani del portiere rossonero, Acampora fa buona guardia e mette in corner. Ma solo un minuto più tardi i lucani replicano con un colpo di testa di Ferrante su calcio d’angolo. Al 10’ è già 2 a 0 per i padroni di casa.

La squadra ospite prova la reazione al 15’, La Monica lascia partire il destro, neutralizzato da Prisco. I rossoblu non hanno però intenzione di lasciare che i costieri tornino in partita. Al 16’ Melillo calcia a giro alla sinistra di Del Sorbo dal limite, il portiere sorrentino riesce a rifugiarsi in angolo. Il cross in area dalla bandierina viene intercettato di testa da Russo che sfiora solamente il tris, palla a fil di palo.

Il Sorrento è totalmente assente in campo e prova in tutti i modi ad arginare i sinnici, con scarsi risultati. Cioffi prova a cambiare le carte in tavola inserendo Manco e Sosa al posto di Mansi e Guidoni. Ma ad essere in giornata no è il portiere dei costieri: al 36’ l’erroraccio di Del Sorbo, colpevole sul tiro di De Marco, regala il 3 a 0 al Francavilla.

2° TEMPO

Cambia poco nel corso della ripresa, se non il risultato. Al 47’ Gentile si infila tra i difensori rossoneri grazie all’assist di Melillo e infila per la quarta volta Del Sorbo con un preciso rasoterra. Per il Sorrento è buio totale. Al minuto 50’ Iadaresta si rende pericoloso da calcio d’angolo, bravo Prisco a respingere. Sarà questa l’unica vera occasione per i costieri.

La contesa è così praticamente già chiusa. I lucani non fanno altro che gestire l’ampio vantaggio con tranquillità, riuscendo a impensierire gli avversari con diverse altre conclusioni. Al 57’ gran tiro di Melillo da fuori, Del Sorbo si oppone con i piedi. Antonacci pericoloso dopo qualche giro di lancetta, entra in area dalla sinistra e calcia ma trova solo il corner. A dieci minuti dalla fine De Marco affossa definitivamente il Sorrento realizzando la doppietta personale, con un destro potente raccolto da un respinta corta della difesa rossonera.

TABELLINO

FRANCAVILLA-SORRENTO 5-0 (Langone 6’, Ferrante, 10’, De Marco 36’ e 80’, Gentile 48’)

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Ferrante, Dopub (75’ Di Ronza), Russo; Vaughn (68’ Cristallo), Langone (58’ Petruccetti), Cabella, Gentile (58’ Ganci), Antonacci (70’ Polichetti); Melillo, De Marco Ma. (Daniele, Nicolao, Croce, Xepapadakis). All: Ragno

SORRENTO (4-2-3-1): Del Sorbo; Mansi (35’ Manco), Cacace, Acampora, Esposito (46’ Romano); Mezavilla, Virgilio; La Monica (80’ De Marco Mi.), Guidoni (35’ Sosa), Gargiulo; Iadaresta (Volzone, Selvaggio, Romano, Ferraro, Diop, De Marco Mi., Cesarano). All: Cioffi

Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa

Assistenti: Lorenzo D’Alessandris di Frosinone e Vickraj Gookooluk di Civitavecchia

Ammoniti: Langone, Russo (F) – Mezavilla, Sosa (S)

Note: terreno viscido e pioggia battente. Spettatori 250 circa.

Recuperi: 1’ p.t., 3’ s.t.

Formula Uno, GP Turchia 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di Turchia vinto da Valtteri Bottas

Formula Uno, GP Turchia 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

Una gara pazza e ricca di emozioni. In Turchia vince la Mercedes,  non quella di Hamilton, ma quella di Bottas che chiude davanti alle due Red Bull di Verstappen e Sergio Perez. Hamilton termine solo in quinta posizione, perdendo dunque anche la testa del mondiale ancora più aperto e imprevedibile.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“E’ stato un Gran Premio molto particolare. Credo che, questa volta, bisogna dirlo: Bottas ha fatto una bellissima gara e ha meritato la vittoria”.

Vince Valtteri Bottas, autore di una super gara. Voto?

“Non ha sbagliato assolutamente niente. Direi che c’è poco da dire: 10 e lode più che meritato”.

Dietro di lui chiude la Red Bull di Verstappen, nuovo leader del mondiale.

“Con queste ultime sei gare diventa fondamentale fare punti. Chiudere secondo per lui vale quasi come una vittoria contando il quinto posto di Hamilton. Voto 7”.

Che voto diamo a Perez che torna finalmente sul podio?

“Il messicano ha fatto molto bene ieri. Ha corso con tanta grinta e cattiveria e lo testimonia l’aver tenuto testa a Hamilton. Voto 7”.

Chiude subito giù dal podio un super Leclerc sulla Ferrari. Voto?

“L’obiettivo, vedendo la gara, era diventato il podio. Un vero peccato. Voto 6”.

Quinto posto per Hamilton, artefice comunque di una bella rimonta.

“Si è arrabbiato però molto con il suo box per il pit. La scelta alla fine non ha portato oltre la quinta piazza. Voto 6”.

Segue dietro l’AlphaTauri di un super solido Gasly: voto?

“E’ davvero un super pilota. Per me merita un top team, lo sta dimostrando gara dopo gara. Voto 6.5”.

Settimo Norris, con una McLaren un po’ in difficoltà in questo weekend.

“Sì. Ieri il team inglese è stato un po’ in difficoltà, però comunque Lando rientra sempre in top dieci e porta a casa punti importanti per i costruttori. Voto 6”.

Ottavo, partito penultimo, un grande Carlos Sainz.

“Un signor Gran Premio. Sainz è uno che quando martella non sbaglia e arriva sempre a punti.  Voto 6.5”.

Nono Lance Stroll su Aston Martin.

“Buona gara così come i punti. Voto 6”.

Chiude la top ten il vincitore del GP d’Ungheria, Esteban Ocon su Alpine.

“Senza aver cambiato le gomme è riuscito a chiudere decimo e a portare a casa un punto che non guasta mai. Voto 6”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà dunque in America tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Sì, mi piacerebbe prima però fare un resoconto su alcune notizie che ho: Giovinazzi è sempre più vicino all’addio in Alfa Romeo, Zhou è a un passo. E occhio però proprio alla possibilità che l’Alfa possa passare, all’80%, ad Andretti quindi monitoriamo bene la situazione. Per quel che riguarda i miei appuntamenti, ci terrei sempre a ringraziare Filippo Gherardi e Martina Renna che mi hanno accolto nella loro famiglia di Odeon TV e infine non dimentichiamo il Senna Day che si terrà il 30 aprile a Imola, alle “Cantine Zuffa”. E’ ufficiale”.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:  https://chirb.it/dA6yp8

Baldini: “Due errori sono costati due gol. Ma poi la gara l’abbiamo fatta noi”

Francesco Baldini, tecnico del Catania, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match vinto contro la Juve Stabia per 3-2 al “Massimino” di Catania.

Le dichiarazioni di Baldini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il merito è dei ragazzi che hanno fatto una prestazione importante. Abbiamo commesso due errori che sono costati due gol. Abbiamo fatto molto bene i primi 25 minuti ma questa è la vittoria dei ragazzi di fronte alla nostra gente. Le difficoltà ci sono ma il merito è dei ragazzi.

La partita l’abbiamo fatta noi anche nel secondo tempo. Su Panico avevo Albertini alla prima gara in campionato. Non avevamo Calapai. All’inizio ha sofferto con Panico ma poi è andato bene. I ragazzi stanno dando tutti. Vedere contenti i ragazzi nello spogliatoio è la mia soddisfazione più grande.

Con Claiton ho rischiato perchè non si era allenato in settimana. Come anche Zanchi. Ma questo è lo spirito della squadra e ne sono orgoglioso.

Abbiamo iniziato la partita con tre 2001 e un 1999 in campo. Per me è un orgoglio schierarli. Cataldi e Greco hanno vinto il campionato Primavera con la Roma ed è una grande soddisfazione vederli a questi livelli. I miei ragazzi sono sempre sulla corda e questo lo hanno capito molto bene.

Una vittoria che ci da tranquillità. Questi ragazzi con la tranquillità giusta potranno farci divertire. In una piazza come Catania quando i risultati non arrivano non si lavora in tranquillità.

Moro? Gli dico sempre di non accontentarsi perchè ha potenzialità importanti e farebbe un grosso errore. Ora sta facendo gol perchè fa molto bene anche la fase passiva. Se smettesse di fare questo forse diminuirebbero anche i suoi gol”.

a cura di Natale Giusti.

Catania – Juve Stabia (3-2). I voti ai calciatori gialloblè

La Juve Stabia al termine della gara con il Catania incappa nella prima sconfitta stagionale. A ritorno dalla trasferta etnea le Vespe hanno meno certezze rispetto al passato perchè la difesa che fino ad oggi era stato il fiore all’occhiello dei gialloblè ha incassato tre gol frutto di tre errori difensivi. Unica nota positiva? La doppietta di Eusepi che “sblocca” mentalmente il bomber.

Questi i voti ai calciatori in gialloblè dopo la gara Catania – Juve Stabia:

Sarri 6: Fa la sua parte senza essere impensierito più di tanto, sui gol non ha nessuna colpa, chi doveva fare da scudo alla propria porta oggi era altrove con la testa.

Donati 5: Passo indietro del giovane esterno stabiese che ha denotato oggi tanta difficoltà nel controllare la sua fascia di competenza dalla quale arriva anche il terzo gol.

Troest 5: Soffre la velocità dell’avversario in tutta la partita, un po’ di ripresa alla fine del primo tempo ma anche lui oggi partecipa alla domenica horror siciliana.

Tonucci 4,5 : Errore/orrore che dà il la alla squadra del Catania che si ritrova in vantaggio alla prima occasione, non solo questo purtroppo, in tutta la gara si arrabatta alla meglio ma finisce sempre per soffrire.

Rizzo 5: Avvio da incubo anche per lui, sul secondo gol avversario la sua fascia è una vera prateria libera per il Catania. Si riprende nella seconda parte del primo tempo entrando anche nel vivo del gol del pareggio, ma alla lunga cala anche lui.

Altobelli 5: Gioca di fisico e cerca di metterci del suo, ma anche lui oggi non incide e alla fine della fiera risulta pure lui essere un protagonista in negativo.

Berardocco 5: Non entra in gioco subito, ma come un buon diesel poi recupera e regala qualche lancio bello e anche un assist, ma poi nulla più, cala alla distanza pure lui e non lo si vede più se non sulla mancata chiusura su greco nell’occasione del 3-2

Scaccabarozzi 5: Impalpabile e senza dare un’impronta al centrocampo, un pò di verve iniziale e poi anche per lui una domenica da dimenticare subito.

Bentivegna 5: Cerca di impegnarsi ed essere imprevedibile, timide incursioni in avanti con qualche tiro verso la porta avversaria ma nulla più.  Da lui ci si aspetta un passo e una verve migliore in campo.

Euspei 6: Mancava il bomber di razza e oggi con i suoi gol ne abbiamo avuto l’ennesima conferma, è una doppietta che non porta punti a casa, ma sotto porta le vespe hanno trovato chi vede la porta e la vede alla grande.

Panico 5: Né carne né pesce, anche oggi non abbiamo potuto vedere il panico che tutti si aspettano, offre l’assist per il gol del pareggio, ma del resto anche lui entra nell’anonimato più assoluto a condimento di una ennesima prestazione negativa.

Schiavi (dal 61’) 5: contribuisce alla domenica no delle vespe non facendo cambiare marcia alla squadra raccogliendo solo un cartellino giallo.

Stoppa (dal 61’) 5: la speranza era quella che la sua freschezza e gioventù regalasse qualche brivido finale alla contesa, ne escono fuori 30 minuti anonimi adeguandosi alla pochezza del secondo tempo di tutta la squadra.

Evacuo (dal 73’) s.v.

Lipari (dal 83’) s.v.

Mr. Novellino 5: era arrivato da ex con buoni propositi ma i suoi ragazzi iniziano a regalare solo brividi andando subito in svantaggio e complicando da subito i piani partita, al mister pero imputiamo i troppi cambi moduli che a questo punto potrebbero destabilizzare le certezze difensive, al di là ovviamente dal grave errore di Tonucci. Altro aspetto che la squadra non ha ancora maturato e che sbaglia con precisione svizzera, tutte le situazioni da fermo come le punizioni e gli angoli, dove sembrano non esserci schemi studiati ad hoc e in più mai visti nei tentativi dalla distanza verso la porta avversaria. Cose su cui meditare oltre a lavorare anche sull’aspetto psicofisico della squadra che in tanti momenti della partita dà l’impressione di perdere la rotta.

A cura di Giovanni Donnarumma

Eusepi: “La gioia per i 2 gol è tanta. Persa una gara che era in controllo”

Umberto Eusepi, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso dalle Vespe al “Massimino” di Catania.

Le dichiarazioni di Eusepi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo partiti con l’handicap di aver preso subito due gol. Ma da grande squadra quale siamo abbiamo reagito e abbiamo trovato prima il 2-1 e poi dopo 5 minuti subito il 2-2 e abbiamo riaperto la gara.

Nel secondo tempo poteva accadere qualsiasi cosa. Non credo che abbiamo demeritato. Abbiamo perso lucidità, abbiamo preso gol ma è stata una prestazione importante. Sono sicuro che daremo grandi soddisfazioni ai nostri tifosi.

Era una gara in controllo. Abbiamo preso un gol su un cross deviato e poi con un’altra deviazione di Troest. Una partita decisa dagli episodi ma la prestazione c’è stata e cercheremo di dare battaglia tutte le domeniche.

Bisogna migliorare tutti quanti tutti i giorni. La sconfitta non dovrebbe mai arrivare ma contro una squadra forte come il Catania ci può stare. Sappiamo però quale è la nostra forza. Sappiamo dove dobbiamo migliorare e dobbiamo farlo anche in fretta.

La gioia per i 2 gol è tanta. Per me la stagione è iniziata male a causa dell’infortunio alla spalla. Non ci sono quasi mai stato. La rabbia c’è anche perchè è una gara che poteva anche essere nostra. Ci prendiamo il lato positivo e meditiamo sugli errori compiuti perchè sicuramente ci sono stati errori da parte della nostra squadra”.

a cura di Natale Giusti.

Novellino: “Prestazione non ottimale. Mi assumo tutte le responsabilità”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso dalle Vespe al “Massimino” contro il Catania.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Gli errori ci sono durante una partita. Siamo partiti un pò così ma nel momento migliore nostro abbiamo subito il terzo gol. Dobbiamo rivedere alcuni errori che si sono visti ma non è il caso di rimproverare niente ai ragazzi.

E’ assurdo parlare di una difesa horror. Abbiamo recuperato una gara che si faceva fatica. Al di là di questo, la prestazione non è stata ottimale ma non mi sento di incolpare nessuno.

Sono stati un pò fortunati di noi ma quando c’è una sconfitta la colpa è sempre dell’allenatore.

Mi dispiace per i tifosi della Juve Stabia, c’è tanta amarezza e sono rimasto male anche io. Mi assumo io tutte le responsabilità ma questa è una squadra che può fare grandi cose e lo abbiamo dimostrato nel palleggio e nel recuperare una gara che sembrava già persa. Però è ovvio che c’è una sconfitta di mezzo e me ne assumo la responsabilità.

Tanta amarezza, siamo abituati a fare un calcio importante ed è ovvio che qualcosa non abbia funzionato. Non mi sento di colpevolizzare nessuno perchè è una sconfitta amara per tutti i noi.

Sconfitta meritata? Non lo so. Credo che il ritorno di Eusepi sia stato importantissimo. Ho sempre giocato con la difesa a quattro, è il modulo che ha fatto le mie fortune.

Ogni settimana facciamo un’ora di allenamento sulle palle inattive. E’ chiaro che non riusciamo a colpire sulle palle inattive ed è un aspetto sul quale dobbiamo necessariamente migliorare”.

a cura di Natale Giusti.

Catania – Juve Stabia 3 – 2. Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia incappa nella prima sconfitta in campionato. A Catania le ingenuità difensive condannano i campani, bravi a rimettere in piedi la gara con Eusepi ma poi ancora disattenti dietro

PODIO

Medaglia d’oro: ad Umberto Eusepi che tiene in vita la Juve Stabia. Alla prima, “vera”, apparizione con la casacca gialloblu il bomber ex Alessandria trova i doppio centro che permette alle Vespe di rimettere in piedi la gara dopo l’inizio shock. Prima con un’incornata e poi con la sequenza “stop e tiro” da vero centravanti, Eusepi mostra come l’area di rigore sia la sua zona di caccia. Il 9 capitalizza al massimo i palloni che gli arrivano e, smaltiti i problemi fisici, punta a trascinare la Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Luca Berardocco, che riprende la guida del centrocampo stabiese. Con il 14 in campo gli ingranaggi della squadra girano decisamente bene; Berardocco gestisce il pallone con lucidità e con esso i ritmi di gioco della Juve Stabia. Perfetto il sinistro morbido con cui pesca la testa di Eusepi per la rete che segna l’illusoria rimonta campana.

Medaglia di bronzo: a Giuseppe Panico, che sfodera le versione di sé più congeniale alla squadra. Finalmente senza pensare al gol personale, l’11 stabiese con la sua velocità tiene costantemente in sofferenza la difesa etnea, ben assistendo Eusepi in zona gol. Sfornato l’assist per il compagno di reparto, però, Panico cala vistosamente alla distanza.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Denis Tonucci, che mette subito in discesa la gara di Moro e compagni. Il difensore non trova il gol dell’ex invece pescato a maglie invertite la scorsa stagione e, anzi, pecca di disattenzione con lo svarione che stende il tappeto rosso alla prima rete dei padroni di casa. L’errore condiziona la gara del 6, in affanno poi fino al termine del match.

Medaglia d’argento: a Magnus Troest, che si associa alla prestazione del compagno di reparto. La velocità degli attaccanti rossazzuri fanno soffrire il danese, forse non aiutato nemmeno dal pesante terreno di gioco. Lascia troppo spazio a Russini, che ha tutto il tempo per caricare la conclusione, forse indirizzata in rete proprio dalla sfortunata deviazione del danese.

Medaglia di bronzo: ad Accursio Bentivegna, che prosegue nel suo preoccupante periodo di involuzione. Partito a vele spiegate in questa stagione, l’esterno siciliano si sta progressivamente spegnendo, probabilmente avendo anche perso certezze e posto da titolare a causa di un modulo tattico definitivo non ancora trovato. Il numero 10 spreca una maglia da titolare pesante, combinando sostanzialmente poco e senza lasciare alcun segno nel match.

Viaggio teatrale nell’universo femminile: 3 iniziative di Monica Conti

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Dopo un lungo periodo di pausa per la pandemia, il CTB vuole riportare gli spettatori a vivere il teatro con un viaggio teatrale nell’universo femminile con tre iniziative ideate e dirette dalla regista Monica Conti.

Chi è Monica Conti?

Diplomata in regia e recitazione alla Scuola d’ Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano e in pianoforte al Conservatorio di Brescia. Lavora come attrice per dieci anni in ruoli da protagonista. Debutta come giovane regista nel 1989 con Faust.

Tornando alle tre iniziative, che coinvolgeranno il pubblico da novembre a maggio 2022,hanno lo scopo di esplorare il significato e la profondità del tema del femminile:Il “Laboratorio “, condotto da Monica Conti, è dedicato ad attrici e attori e ha lo scopo di permettere ai suoi partecipanti di riconnettersi con se stessi e con il proprio mestiere.Sette saranno le giornate di lavoro che avranno luogo sul palcoscenico del Teatro Mina Mezzadri dal 14 al 22 dicembre.I partecipanti selezionati e scritturati dal CTB, saranno dieci.Il requisito imprescindibile è la residenza o il domicilio in Regione Lombardia.Il bando per partecipare all’iniziativa è visibile sul sito del CTB (www.centroteatralebresciano.it con scadenza fissata alle ore 12 del 29 ottobre 2021).

Estasi ed Eros, Veglia e Mistero, Bellezza e caducità sono le tre letture performative ideate da Monica Conti, da lei stessa definite “stanze”.

  • Estasi ed Eros è la prima stanza in cui verrà analizzato il tema “l’umano come donna” .

L’incontro si terrà al Teatro Sociale di Brescia sabato 13 novembre 2021 alle ore 17.30 .

  • La seconda stanza, Veglia e Mistero, tratterà il tema del confine fra vita e sogno, vita e morte,ragione e irrazionale.

Si potrà assistere all’incontro sempre al Teatro Sociale sabato 2 aprile 2022 alle ore 17.30.

  • La terza stanza, Bellezza e caducità , accompagnerà gli spettatori in un viaggio i cui temi principali saranno: l’amore, la gioia, la bellezza e la loro inevitabile fugacità,anche quest’ultimo incontro si terrà al Teatro Sociale il 21 maggio 2022, con inizio alle ore 17.30.

Lo spettatore , dopo aver partecipato alle tre letture performative , propedeutiche al nuovo allestimento dello spettacolo “Fiaba femmina”, ispirato all ‘Epistolario di Emily Dickinson,potrà assistere a questa rappresentazione  che porta in scena il mistero della natura femminile con un linguaggio intenso e serrato, frutto di una lunga ricerca che Monica Conti ha condotto sul pensiero della poetessa americana.

Fiaba femmina “ è una produzione del CTB e debutterà  in prima nazionale il 9  febbraio 2022 al Teatro Mina Mezzadri di Brescia , con repliche  fino  al 20 febbraio 2022.

CTB – Viaggio teatrale nell’universo femminile: 3 iniziative di Monica Conti / Elena Cecoro / RedazioneCronaca Lombardia

Catania-Juve Stabia finisce 3-2: non basta la doppietta di Eusepi

Catania-Juve Stabia, match valevole per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro Girone C, è una partita carica di significati che può dire molto per il prosieguo della stagione di ambedue le compagini.

Il Catania, reduce dalla preziosa vittoria di Picerno, vuole continuare sulla scia dei risultati positivi e il tecnico Baldini si è detto sicuro di aver studiato nei minimi dettagli gli avversari e di conoscerne bene pregi e difetti.

Per Baldini è una sfida che riporta al passato. Nella stagione 1999-2000 Novellino era il suo allenatore al Napoli e Baldini era il capitano degli azzurri. Fu una stagione da incorniciare che culminò con la promozione in A del Napoli. In quel Napoli con Baldini c’era anche Giorgio Lucenti, attuale collaboratore di Novellino.

Baldini ritrova anche da avversari sia Evacuo che il direttore sportivo Rubino, che erano con lui a Trapani nell’ultima stagione in Serie B dei siciliani due anni fa. A completare i notevoli incroci di questa gara anche Tonucci, che l’anno scorso era in forza agli etnei.

Nel Catania sarà assente Calapai squalificato mentre tornano disponibili sia Ceccarelli che Zanchi che però hanno svolto ieri il loro primo allenamento. Torna disponibile anche l’attaccante Russini dopo aver scontato il turno di squalifica.

Di fronte ci sarà una Juve Stabia che vedrà il ritorno dal primo minuto del bomber Eusepi alla ricerca della migliore condizione fisica. Secondo Novellino, la Juve Stabia ha ampi margini di miglioramento e lo dimostrerà proprio a partire dalla difficile trasferta di Catania.

La gara sarà diretta dal sig. Michele GIORDANO della sezione di Novara. L’assistente numero uno sarà: Davide STRINGINI della sezione di Avezzano. L’assistente numero due: Marco CARRELLI della sezione di Campobasso. Quarto ufficiale: Marco EMMANUELE della sezione di Pisa.

FORMAZIONI UFFICIALI CATANIA-JUVE STABIA.


CATANIA (4-3-3): Sala; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto (Ropolo dal 40°); Greco (Claiton dal 44° s.t.), Cataldi (Provenzano dal 26° s.t.), Rosaia; Piccolo (Ceccarelli dal 1° s.t.), Moro, Russini (Biondi dal 26° s.t.).

Allenatore: sig. Francesco Baldini.

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Donati, Tonucci, Troest, Rizzo; Scaccabarozzi (Stoppa dal 16° s.t.), Berardocco (Evacuo dal 27° s.t.), Altobelli; Bentivegna (Schiavi dal 16° s.t.), Eusepi (Lipari dal 41° s.t.), Panico.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PRIMO TEMPO CATANIA-JUVE STABIA.

4° bel tiro di Bentivegna dal limite con palla che si spegne di poco oltre la traversa.

Gol del Catania: errore da matita blu di Tonucci che permette al Catania di lanciare Moro che batte Sarri.

10° ammonito Berardocco per fallo sulla trequarti avversaria.

15° Raddoppio del Catania. Piccolo sulla fascia destra serve benissimo Moro che supera tutti in velocità e mette una bella palla al centro dell’area di rigore della Juve Stabia dove Russini non perdona per il 2-0.

24° GGGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Berardocco dal limite di sinistro pesca con un bel lancio il bomber Eusepi che di testa batte Sala.

29° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: l’azione nasce sulla catena di sinistra con Rizzo che lancia per Panico che entra in area e serve Eusepi che non perdona.

30° ammonito Scaccabarozzi per la Juve Stabia.

45° ammonito Cataldi per il Catania.

47° Finisce 2-2 il primo tempo tra Catania e Juve Stabia. Un risultato giusto con le Vespe che sono riuscite a pareggiare nonostante il 2-0 iniziale a favore degli etnei. Una doppietta del bomber Eusepi ha risposto ai due strafalcioni difensivi che le Vespe avevano regalato nel primo quarto d’ora al Catania.

SECONDO TEMPO CATANIA-JUVE STABIA.

3° lancio millimetrico di Berardocco per Panico che non aggancia tutto solo davanti al portiere Sala.

6° ammonito Panico per trattenuta sul portiere del Catania, Sala.

15° gran tiro di Moro per il Catania che sfiora il gol.

19° Gol del Catania: Greco dalla sinistra mette al centro per Moro che tocca di sinistro e trova la deviazione decisiva di Troest ma difesa delle Vespe immobile sul terzo gol del Catania.

34° ammonito Schiavi per fallo su Rosaia.

39° ammonito Ropolo per il Catania.

43° ammonito Biondi per gli etnei.

50° Finisce 3-2 per gli etnei la sfida del “Massimino”. Tre errori difensivi sanciscono la sconfitta delle Vespe. Non basta la doppietta di Eusepi in una gara in cui nel secondo tempo le Vespe hanno creato davvero poco. Una sconfitta su cui riflettere e da cui ripartire.

a cura di Natale Giusti.

Formula Uno, GP Turchia: vince Valtteri Bottas! Gara super pazza a Istanbul

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Formula Uno: In Turchia, in una gara super pazza, vince Bottas che chiude davanti a Verstappen e Perez

Formula Uno, GP Turchia: vince Valtteri Bottas! Gara super pazza a Istanbul

Una gara pazza e ricca di emozioni. In Turchia vince la Mercedes,  non quella di Hamilton, ma quella di Bottas che chiude davanti alle due Red Bull di Verstappen e Sergio Perez. Hamilton termine solo in quinta posizione, perdendo dunque anche la testa del mondiale ancora più aperto e imprevedibile.

Cambio di classifica

Torna dunque leader Verstappen che, dopo una gara comunque solida, ringrazia il suo compagno di squadra Perez per l’ottima difesa compiuta su Hamilton. Dopo ciò però, il Gran Premio di Turchia è stato caratterizzato anche dalle scelte e dalla strategia. Hamilton è stato infatti l’ultimo a fermarsi in box, con la speranza di montare le slick. Alla fine, per evitare la rottura degli pneumatici stile Silverstone, l’inglese è tornato in box scalando e chiudendo in quinta posizione. Un finale un po’ da dimenticare per Lewis, nonostante l’ottima rimonta essendo partito dall’undicesima casella.

Così sei Rossa

In casa Ferrari invece la gara è stata ottima per entrambi i piloti, sia per Leclerc che per Sainz. Il monegasco, che avrebbe meritato il podio, chiude quarto con il grande rammarico però della top tre. Una grande gara della Rossa certificata anche dall’ottima rimonta di Sainz. Partito ultimo, lo spagnolo chiude in ottava posizione. Un netto passo avanti fatto dal team di Maranello che, con questa nuova Power Unit montata su entrambe le vetture, può davvero fare qualcosa di importante per il terzo posto nei costruttori viste le grandi difficoltà di oggi della McLaren.

L’osare non perdona

Voleva provare a fare qualcosa di importante Sebastian Vettel che, nel corso della gara, convinto che la pista si sarebbe asciugata, ha scelto di montare le slick. Un’idea non premiata che lo hanno fatto cadere in diciottesima posizione, mentre il compagno di squadra Stroll rientra in zona punti con il nono posto. Anche in casa Alpine invece è solo un pilota a portare a casa punti: Esteban Ocon che, senza rientrare mai ai box, chiude la top ten mentre il compagno Alonso, dopo un contatto con Gasly a inizio gara, termine in sedicesima piazza.

Termina così un incredibile Gran Premio di Turchia. Appuntamento tra due settimane con il GP dell’America.

IL PODIO

Valtteri BottasMercedes25 punti
Max VerstappenRed Bull18 punti
Sergio PerezRed Bull15 punti

Assessore siciliano di FdI rifiuta la tangente di 50 mila euro e denuncia la donna

Manlio Messina di Fratelli d’Italia, assessore regionale al Turismo e allo Spettacolo, ha rifiutato la tangente da una intermediaria di eventi musicali

Manlio Messina, catanese, di Fratelli d’Italia, è stato nominato Assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo il 5 luglio 2019 nella Giunta regionale siciliana di centrodestra presieduta dal Presidente Nello Musumeci.

In questi giorni è balzato agli onori della cronaca poiché non solo ha rifiutato una tangente da 50 mila euro per un evento musicale che sarebbe stata offerta da una intermediaria, ma ha denunciato tutto e incastrato i mandanti e la donna.

L’assessore scrive in merito sulla propria pagina FacebookNon avrei voluto fare nessun post su questa vicenda tanto meno renderla pubblica per evidenti motivi riguardanti l’indagine in corso. Ma uscita la notizia voglio solo ribadire quanto dichiarato ai giornali, e cio che io e il mio staff, con il mio capo della segreteria Raoul Russo in testa, abbiamo solo fatto ciò che era nostro dovere fare. Potrebbe sembrare una frase fatta, ma la realtà è che quando ad aprile abbiamo denunciato l’accaduto agli organi competenti lo abbiamo fatto consapevoli che fosse l’unica strada possibile per chi amministra la cosa pubblica. Per noi l’unica strada che paga è quella cosparsa di onestà e serietà”.

Sulla vicenda indagano i Carabinieri del nucleo investigativo di Palermo, che hanno già effettuato alcune perquisizioni e hanno sequestrato telefonini e computer. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore aggiunto Sergio Demontis. Messina.

Non si conoscono ancora i dettagli se non quelli riportati dal sito di informazione ‘Live Sicilia’, ma sembra che coloro che volevano corrompere l’assessore fossero un gruppo importante dell’imprenditoria musicale.

In sostanza, l’assessore, esponente di Fratelli d’Italia, avrebbe rifiutato una mazzetta di 50 mila euro “offerta” da una intermediaria per l’organizzazione di un grande evento che avrebbe dovuto incassare la sponsorizzazione della Regione Siciliana.

I fatti risalirebbero tra aprile e maggio 2021, quando l’intermediaria avrebbe dapprima contattato il capo segreteria particolare di Manlio Messina, il coordinatore provinciale di Fdi Raoul Russo, proponendo un progetto molto ambizioso. Un grande evento in cui la Regione era stata invitata a partecipare in qualità di partner strategico, con una sponsorizzazione da 500 mila euro.

Ma, secondo la ricostruzione giornalistica, per convincere l’assessore Messina della bontà del progetto l’intermediaria avrebbe offerto il 10% dell’intera operazione. Soldi da mettere in tasca o da “girare” per finanziare Fratelli d’Italia.

Alla prima proposta verbale, declinata, sono seguite delle proposte scritte attraverso messaggi inviati attraverso una chat “coperta”, con tanto di messaggi autodistrutti. Ma l’assessore sarebbe stato più rapido e avrebbe catturato quelle frasi.

“I Carabinieri si sono stupiti quando abbiamo deciso di denunciare tutto, spiegandoci che nella maggior parte dei casi i tentativi di corruzione o le corruzioni emergono da intercettazioni. Per noi la denuncia dei fatti è stata normale e poi quando le pressioni sono così evidenti non si può non denunciare” dice all’Ansa Raoul Russo, capo della segreteria particolare dell’assessore al Turismo, commentando la tentata corruzione.

“I fatti risalgono tra aprile e maggio scorsi, la persona che ci ha contattato ha presentato un progetto per realizzare un grosso evento internazionale da tenere nelle città capoluogo della Sicilia. È un’artista conosciuta nell’ambiente musicale, ma non si tratta di un nome famoso. Non posso dire di più” aggiunge Russo.

Ci sarebbero messaggi, inviati tramite il canale Telegram, molto espliciti che hanno imposto al capo della segreteria particolare dell’assessore Messina di rivolgersi al Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo per raccontare il tentativo di corruzione.

“I messaggi sono chiari – conclude – siamo davanti all’istigazione, così abbiamo deciso con l’assessore di rivolgerci ai Carabinieri. Non conosco lo stato delle indagini, ma rifarei tutto. Non c’è nulla di cui stupirsi, in questi casi la denuncia per noi è la normalità, non potevamo restare in silenzio”.

Chi è Manlio Messina:

Manlio Messina, nato a Catania il 12 novembre del 1973, sposato con Linda e padre di Giulia e Sofia. Ha iniziato la sua militanza politica nelle fila di Azione Giovani, di cui è stato dirigente provinciale, ricoprendo la carica di rappresentante d’istituto per quattro anni al liceo “Boggio Lera”, dove ha conseguito la maturità scientifica. Laureato in Economia e Commercio all’Università degli studi di Catania, è stato Senatore Accademico per Alleanza Universitaria Azione Giovani dal 1999 al 2001 e consigliere del CUS (Centro Universitario Sportivo) dal 2001 al Nel 2000 è stato eletto, nella lista di A. N., Consigliere di quartiere nella Circoscrizione VI (Cibali Trappeto Nord), ricoprendo le cariche di capogruppo e di Presidente della Commissione consiliare sport, turismo, viabilità e politiche giovanili. Nel 2003 è stato eletto Presidente della Commissione Speciale sul Decentramento nel Comune di Catania, (commissione formata da componenti delle 10 municipalità), che ha redatto e approvato un apposito regolamento sul decentramento. E’ stato dirigente provinciale di AN, Presidente Provinciale dell’ASI. Candidato nella lista del “Popolo della Libertà” nella quale sono confluiti Alleanza Nazionale, in cui ha maturato ininterrottamente la sua esperienza politica fin dal 1990, e Forza Italia. Dal 2008 al 2013 ha ricoperto la carica di Consigliere Comunale della città di Catania e di Presidente della VII Commissione Consiliare Cultura, Politiche Scolastiche, Sport, e Poli tiche Giovanili. Rieletto nel 2013 nelle fila del Pdl di cui è stato capogruppo fino al suo scioglimento. Non aderisce nè a Forza Italia nè a Ncd e decide, insieme ad altri colleghi consiglieri,di costituire un gruppo civico fino al 2016 quando aderirà ins ieme al collega Ludovico Balsamo a Fratelli D’Italia An divenendone Coordinatore Provinciale. Nel 2017 è stato nominato da Giorgia Meloni coordinatore regionale di Fratelli D’Italia per la Sicilia Orientale. Dal 5 luglio 2019 ricopre la carica di Assessore del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana.

Adduso Sebastiano

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77enne: da conversione pena pecuniaria per abuso edilizio, a denunciato per cartucce e armi

La Polizia di Stato di Licata (AG) ha denunciato un 77enne per omessa custodia di armi e munizioni e omessa denuncia di acquisto di munizioni

In data 07 ottobre 2021, in Licata, la Polizia di Stato denunciava un settantasettenne licatese per violazioni in materia di armi.

Il personale del Commissariato della Sezione Anticrimine di Licata (AG) dovendo dare esecuzione ad una ordinanza dell’Ufficio di Sorveglianza di Agrigento nei confronti dell’uomo per l’applicazione della misura della Libertà controllata per la durata di giorni 32 in conversione di una pena pecuniaria di euro 8.000,00 di ammenda, per reati in materia edilizia, si recava nell’abitazione di U.P.

77enne, da conversione pena pecuniaria per abuso edilizio, a denunciato per cartucce e armi

L’uomo, titolare di porto di fucile per uso sportivo scaduto di validità, detentore di un fucile sovrapposto cal. 12 marca, di una pistola cal. 9×21 di nr. 50 cartucce cal. 9×21 tutti regolarmente denunciati, veniva trovato in possesso di nr. 15 cartucce cal. 9×21 custodite all’interno di un armadio detenute illegalmente.

Pertanto l’uomo veniva denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per i reati di omessa custodia di armi e munizioni e omessa denuncia di acquisto di munizioni. Le 15 cartucce venivano poste sotto sequestro, e le altre armi e munizioni venivano acquisite.

Adduso Sebastiano

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15 misure cautelari durante controlli sul territorio della città e provincia

15 misure dei CC di Palermo per spaccio, evasione domiciliari, guida alcolemica, combustione rifiuti, detenzione armi e tentato furto

I Carabinieri dei reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Palermo, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio degli ultimi giorni, hanno svolto attività di contrasto nei seguenti settori:  

  1. in materia di stupefacenti (5 arresti, 1 denuncia, 190 gr. di stupefacente e 9.700 € sequestrati).

La Stazione Carabinieri di Brancaccio, nel corso di un servizio volto a Palermo nel contrasto dei reati in materia di stupefacenti, ha tratto in arresto un 18enne per detenzione ai fini di spaccio, perché trovato in possesso di oltre 50 dosi di hashish. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il giovane è stato posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al G.I.P. di Palermo. Con la stessa accusa un 48enne e due 22enni sono stati arrestati dai militari delle Compagnie Carabinieri di Palermo Piazza Verdi e di Palermo San Lorenzo.

I Carabinieri della Compagnia di Carini, durante un servizio di controllo straordinario del territorio svolto fra Cinisi e Terrasini, hanno arrestato un 28enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La successiva perquisizione domiciliare, svolta con l’importante ausilio del Nucleo Cinofili Carabinieri di Palermo Villagrazia, ha consentito di rinvenire quasi 50 involucri contenenti marijuana in possesso del giovane, nonché la somma di oltre 9500 euro, sequestrata perché ritenuta provento dell’attività di spaccio. Un 18enne residente a Terrasini è stato denunciato per lo stesso reato.

Tutto lo stupefacente sequestrato è stato inviato al Laboratorio Analisi del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo per le attività di analisi.

  • controllo di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari (3 arresti e 2 denunce).

I militari della Stazione Carabinieri di Villabate hanno arrestato un 27enne del luogo poiché evaso dal regime degli arresti domiciliari essendo stata trovato fuori casa intento a conversare con un’altra persona. Con la stessa accusa è stato arrestato anche un 26enne, sempre nel corso degli ordinari controlli alle persone detenute in regime di arresti domiciliari.

La Stazione di Palermo Oreto ha tratto in arresto un’altra persona trovata, senza autorizzazione, in zona Oreto fuori dall’abitazione dove era in regime di arresti domiciliari. Sempre per il reato di evasione, la Compagnia di Carini ha denunciato una 31enne, già sottoposta agli arresti domiciliari, allontanatasi senza l’autorizzazione del giudice. Una 25enne partinicese è stata denunciata sempre per evasione dai Carabinieri della Compagnia di Partinico.

  • esecuzione di provvedimenti detentivi dell’Autorità Giudiziaria (5 arresti)

A Palermo, i militari delle Stazioni Carabinieri di Brancaccio, Scalo, Olivuzza e San Filippo Neri hanno proceduto ad eseguire quattro arresti su ordine di custodia in carcere del Tribunale di Palermo. La Stazione Carabinieri di Monreale ha, invece, eseguito un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico emessa dalla Corte d’Appello di Palermo a carico di un 27enne del luogo.

  • controlli alla circolazione stradale

I Carabinieri della Compagnia di Carini hanno denunciato in stato di libertà un 34enne palermitano per guida in stato di ebbrezza. Il denunciato, in sede di controllo alla circolazione stradale, ha riportato un tasso alcolemico nel sangue superiore a 1,20 g/l. Per lo stesso reato sono state denunciate anche una 43enne e una 31enne. Un 22enne e un 19enne, invece, sono stati denunciati per guida senza patente con recidiva nel biennio.

  • controllo ambientale

I Carabinieri della Compagnia di Carini hanno denunciato un 21enne e un 18enne per combustione illecita di rifiuti perché sorpresi a bruciare rifiuti di varia natura alla periferia di Cinisi.

  • in materia di armi

I Carabinieri del Reparto Servizi Magistratura e della Compagnia Speciale di Palermo hanno denunciato un 64enne perché trovato in possesso, all’atto del controllo con metal detector prima dell’ingresso al Palazzo di Giustizia di Palermo, di un coltello con lama di 13 cm.

Una katana di oltre un metro era stata occultata, invece, da un 35enne a bordo della propria autovettura. Sottoposto a controllo dai Carabinieri della Compagnia di Monreale, è stato denunciato.

La Stazione Carabinieri di Polizzi Generosa ha arrestato un 50enne del luogo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Sottoposto a controllo perché legittimo detentore di armi, lo stesso si è fermamente opposto all’ingresso dei militari all’interno della propria abitazione, dove custodiva regolarmente 7 fucili da caccia di vario tipo. Il rifiuto di mostrare le armi ha fatto scattare l’arresto per l’uomo, sottoposto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al G.I.P. di Termini Imerese. Le armi sono state sequestrate, insieme a 50 cartucce.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, intervenuti tempestivamente presso un’attività commerciale di via Paolo Paternostro per furto in atto, hanno arrestato in flagranza di reato un 42enne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli. L’arrestato è stato sorpreso mentre era intento a rovistare nella cassa, dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio mediante l’utilizzo di un cacciavite e due frangivetro.

Adduso Sebastiano

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Scoperta nello scantinato di un condominio una serra di marijuana: arrestato un pregiudicato

Scoperta dalla GdF di Palermo una serra di marijuana con allaccio abusivo alla rete elettrica e occultata nello scantinato di un condominio

I Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio hanno individuato una serra adibita alla coltivazione di marijuana occultata nello scantinato di un condominio nel quartiere “Borgo Nuovo”.

In particolare, le Fiamme GiaIle notavano un allaccio abusivo alla rete elettrica e la presenza di cavi che si inoltravano nello scantinato dello stabile.

Scoperta nello scantinato di un condominio una serra di marijuana: arrestato pregiudicato

I militari quindi, con l’ausilio delle unità cinofile (i cani da pastore “Haira e Ikay”) della Compagnia GdF di Punta Raisi riuscivano ad individuare una botola ubicata nell’androne posto auto del condominio attraverso la quale era possibile accedere ad un piano sotterraneo nel quale era installato un impianto di coltivazione e la presenza di 174 piante di cannabis indiana.

Al fine di assicurare l’illuminazione e una giusta temperatura i locali erano stati accessoriati da un sistema di luce artificiale a incandescenza di oltre 50 lampade da 600W ciascuna, ventilatori a piantana, due condizionatori esterni e split interni che emanavano aria calda.

L’intero sistema, teso ad ottenere il microclima ideale per l’illecita coltivazione, è risultato allacciato abusivamente alla rete elettrica nazionale.

Pertanto, i finanzieri hanno posto agli arresti domiciliari il responsabile T.G., di anni 54 palermitano – con specifici precedenti di polizia – per coltivazione di sostanze stupefacenti, e sequestrato l’intera serra.

NOTA

L’operazione testimonia la costante e capillare attività svolta dalla Guardia di Finanza per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nella provincia palermitana, primaria fonte di finanziamento delle locali organizzazioni criminali.

Adduso Sebastiano

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Giovane ennese trovata con oltre un kg di marijuana: arrestata per spaccio

Arrestata dalla GdF di Enna dopo che la giovane era giunta in città con un pullman di linea e trovata con lo stupefacente a seguito e in casa

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato una giovane donna ennese per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.

La venticinquenne, appena giunta in città a bordo di un pullman di linea, è stata sottoposta ad un controllo di routine presso il terminal del capoluogo effettuato dai Finanzieri del Gruppo di Enna impegnati nelle consuete attività istituzionali nei luoghi di maggiore afflusso di persone e di traffico merci.

Insospettite dall’atteggiamento agitato e insofferente mostrato sin da subito dalla ragazza, ma anche dal persistente odore tipico della marijuana che la accompagnava, le Fiamme Gialle hanno proceduto alla perquisizione personale dell’interessata rinvenendo, occultato all’interno dei propri effetti personali, un involucro di cellophane contenente oltre 100 grammi di marijuana.

La successiva perquisizione estesa all’abitazione della giovane ha, in seguito, consentito ai militari di rinvenire anche tre piante di marijuana, alte circa 130 centimetri, nonché 26 semi di cannabis ed un bilancino di precisione.

Si è proceduto così all’arresto della ragazza ed al contestuale sequestro della sostanza stupefacente complessivamente recuperata, pari a circa 1,2 chilogrammi, e di tutto il materiare rinvenuto in sede di perquisizione.

L’Autorità Giudiziaria ennese dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti della donna la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

NOTA

L’operazione di servizio testimonia come rimanga sempre alto il livello di attenzione riservato dalla Guardia di Finanza al fenomeno della diffusione e del consumo di droghe soprattutto tra i giovani, puntando alla salvaguardia della salute dei nostri figli.

Adduso Sebastiano

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