In occasione della puntata n. 29 di Juve Stabia Live Talk Show, รจ intervenuto Roberto Monforte, giornalista di Radio Day Frosinone, per analizzare il big match tra Juve Stabia e Frosinone e tracciare un bilancio della stagione straordinaria di entrambe le formazioni.
Juve Stabia-Frosinone: una sfida a viso aperto
Monforte prevede una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, descrivendole come due compagini che hanno compiuto un percorso tecnico importantissimo. Da un lato c’รจ il Frosinone, che partiva con gli sfavori del pronostico e si ritrova ora a lottare per la Serie A diretta; dall’altro una Juve Stabia che, nonostante le note traversie societarie, si gioca meritatamente un posto nei play-off.
Il segreto del Frosinone: la “fame” di rivalsa
Il giornalista ha evidenziato come il successo del Frosinone risieda nella “fame” di un gruppo di giocatori che l’anno scorso aveva vissuto stagioni fallimentari o retrocessioni. “Si chiama voglia di dimostrare al calcio italiano che sono stati giudicati troppo frettolosamente”, ha dichiarato Monforte, sottolineando che l’obiettivo iniziale della salvezza รจ stato superato giร a gennaio.
Elogio ai singoli: Calรฒ e Leone
Un capitolo a parte รจ stato dedicato a due pilastri del centrocampo:
- Giacomo Calรฒ: Monforte lo ha definito la “luce” e il “faro” del gioco, lodandone l’umiltร e la capacitร di mettere il proprio talento al servizio dei piรน giovani senza farlo pesare. Lo ha inserito senza esitazioni nella “top five” dei giocatori straordinari visti a Frosinone.
- Leone: Il giornalista ha rivelato che il Frosinone aveva cercato di acquistarlo a gennaio. Ha espresso grande stima per il calciatore, definendolo un grande professionista per aver scelto di restare a Castellammare per terminare la stagione nonostante l’offerta importante di club di categoria superiore.
L’analisi tecnica su Mister Alvini
Monforte ha attribuito gran parte del merito della stagione ciociara a Massimiliano Alvini. Il tecnico ha mostrato grande intelligenza nel mettersi in discussione, abbandonando la difesa a tre (suo marchio di fabbrica storico) per adottare un 4-3-3 o un 4-2-3-1 che meglio si adatta alle caratteristiche della rosa attuale.
Un monito sulla Serie B
Infine, Monforte ha lanciato una critica al sistema mediatico nazionale, colpevole di snobbare la Serie B, definendola invece una vera fucina di talenti che meriterebbe piรน spazio nelle TV nazionali. Per la sfida del Menti, si aspetta una gara complicata, di grande sagacia tattica e orgoglio, che onori il valore di due piazze cosรฌ passionali.




