Iervolino: “L’Ischia deve essere più cinica”
Foto @Alessandro Ascione

Iervolino: “Vittoria di carattere e gruppo. I tifosi? Siamo orgogliosi di loro”

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DOPO GARA- l’allenatore dei gialloblu si ritiene soddisfatto della prestazione della sua squadra

Simone VicidominiL’Ischia si aggiudica il big- match contro la Frattese per 2-1, grazie a un super gol del pocho Castagna, sempre più decisivo. Gli isolani sono andati dopo pochi minuti sono andati in svantaggio poi però grazie alla complicità del portiere dei nerostellati hanno trovato il pareggio con il gol di Cibelli su punizione. Nella ripresa è venuta fuori un Ischia con un grandissimo carattere in cui sono arrivati i tre punti.

“Siamo andati in svantaggio dopo otto minuti-attacca Iervolino- poi però abbiamo trovato subito il pareggio con la complicità del portiere sulla punizione di Cibelli, quando poi precedentemente sullo 0-0 Filosa ha sbagliato un gol sulla linea. Si è fatta la così detta legge: gol sbagliato, gol subito. Vittoria di carattere, di gruppo, fatta di uomini veri. E’ stata una partita in cui si è lottato in ogni zona del campo, basta guardare gli infortuni che abbiamo subito al di là dei punti conquistati ci prendiamo anche qualche punto di sutura. I ragazzi hanno interpretato il modello della partita che ci aspettavamo e soprattutto c’è da fare un grande plauso dove hanno preso il buono della partita giocata domenica scorsa a Pozzuoli con la cocente sconfitta.

La svolta della partita è arrivata con l’ingresso in campo di Sogliuzzo, e con Castagna che è stato spostato nuovamente in avanti che è risultato decisivo. “E’ una soluzione che stiamo provando sempre, precisa Iervolino-anche in altre partite abbiamo provato a fare questa cosa. Castagna riesce ad adattarsi sia da esterno che come interno di centrocampo. Quando hai la fortuna di ritrovare un giocatore come Sogliuzzo ti resta più semplice fare qualche cambio sulla parte mediana. Oggi abbiamo dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo con varie assenze importanti come Florio, Pistola e Trofa che è ritornato a giocare basso a destra. Dobbiamo essere contenti, realisti ed equilibrati perché c’è ancora tanto da lavorare”.

La Frattese ha tenuto per larghi tratti il pallino del gioco, è stata una predisposizione tattica o il merito è degli avversari? “Come ho detto nella conferenza pre- gara, sapevamo che sulla carta sia Puteolana che Frattese sulla carta sono le due squadre pretendenti al titolo. La Puteolana ha una forza in un modo diverso, mentre la Frattese ha la forza del palleggio, della grande collaborazione sulle catene. Noi sapendo di questa cosa, abbiamo cercato di adattare i nostri giocatori meglio possibili da essere presenti in gara, in virtù anche delle assenze”.

Se ho qualcosa da rimproverare alla squadra? I primi venti minuti siamo stati un pochino timorosi. Per il resto la squadra oggi ha giocato una buona partita- il tecnico dei gialloblu- chiarisce che c’è ancora tanto da lavorare ma di questa gara non ci si può che battere le mani ai ragazzi”.

Come detto in apertura è un’Ischia che continua a perdere pedine importanti, oggi c’è stato l’infortunio a Montanino che ha rimediato otto punti di sutura. La coperta inizia ad essere un po’ troppo corta? Corta no- Iervolino è fiducioso nella rosa che ha a disposizione- è ovvio che ti trovi a sopperire a determinate assenze importanti ma questo ti cambia un po’ le dinamiche di gioco e il modo di giocare. Stiamo pagando la doppia gestione del campo, stessa cosa con Di Costanzo che si è fermato oggi per il tallone che gli dava fastidio. Già da domani inizieremo a togliere alcune tossine per la partita di Coppa Italia di mercoledì”.

I tifosi? “Loro non si smentiscono mai. Sono ragazzi che ci tengono e sono sicuro che per loro viene prima l’Ischia di qualunque altra cosa. Siamo orgogliosi di questa cosa, soprattutto dopo la partita di domenica scorsa che ci hanno fermato prima che entravamo negli spogliatoi, dicendoci che uscivamo sconfitti ma vincitori da quella partita ed oggi ci hanno dimostrato tutto il loro supporto-chiosa Iervolino”.