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Frattese, Floro Flores: “Torniamo a casa con l’amaro in bocca”

Frattese, Floro Flores: “Torniamo a casa con l’amaro in bocca”

Frattese, Floro Flores: “Torniamo a casa con l’amaro in bocca”

DOPO GARA- Il trainer dei nerostellati nonostante il passo falso non si ritiene in discussione

Simone Vicidomini– La Frattese esce sconfitta nel big- match giocato allo stadio “Mazzella” contro l’Ischia per 2-1. I nerostellati hanno sbloccato subito il match, poi un errore del portiere De Lucia è costato il pareggio e da lì in poi non è mai riuscita a recuperare il gol dello svantaggio subito da Castagna. “L’errore del portiere ci può stare, succede- dichiara Floro Flores- è un peccato perché è arrivato in una partita così importante. Il primo tempo abbiamo giocato un buon calcio. Rimane l’amaro in bocca per non aver portato nessun punto a casa dopo una prestazione così”.

In alcuni momenti della gara c’è stato un fraseggio di palla abbastanza lento con Catinali che gestiva il gioco dal basso. “Io ho visto un’altra partita- il tecnico dei nerostellati non è per niente d’accordo su questa decisione- abbiamo giocato una partita di possesso palla avendo sempre il pallino del gioco in mano, e non mi sembra mai di essere stato in difficoltà. Abbiamo trovato una squadra che si è difesa bene, è stata lì ad aspettarci giocando sui nostri errori che alla fine sono arrivati”.

Nonostante l’ennesimo passo falso, la Frattese non cambia il proprio obiettivo? “Assolutamente la vittoria del campionato rimane l’obiettivo principale. Quando arrivi a trequarti di campo, bisogna essere più concreti e fare gol. Nel secondo tempo ci può stare che soffri contro una squadra come l’Ischia, fa parte del calcio, però perdere così fa male”. La Frattese forse oggi ha sofferto gli strappi a centrocampo di Cibelli e sulle corsie esterne? “Il mio avversario ha preparato la partita così. Dispiace perché il calcio è fatto di episodi e la partita io la preparo in un modo diverso”. L’uscita dal campo di Grieco in avanti ha penalizzato il vostro gioco? “Sicuramente.

L’uscita dal campo suo ci ha penalizzato perché è un giocatore di temperamento, rompe il gioco, sa giocare a calcio e in quel momento stava facendo un grande lavoro. Se però entra Cigliano dalla panchina, da lui ci aspettavamo molto di più”. Una sconfitta che potrebbe costare l’esonero in panchina? “L’ex giocatore del Napoli sembra dormire sonni tranquilli- Io sono sereno. Ogni giorno lavoro e do l’anima e il cuore per questo mestiere. Sono scelte della società, parlo con il presidente parlo ogni giorno. Sono domande che dovete porle alla società non a me, però fa parte del calcio. Io credo che ogni giorno un allenatore si deve sentire in discussione. Se avesse perso l’allenatore dell’Ischia sarebbe stato in discussione con la squadra che deve vincere, chiosa il tecnico-è giusto assumersi le proprie responsabilità.