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Scoperta nello scantinato di un condominio una serra di marijuana: arrestato un pregiudicato

Scoperta dalla GdF di Palermo una serra di marijuana con allaccio abusivo alla rete elettrica e occultata nello scantinato di un condominio

I Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio hanno individuato una serra adibita alla coltivazione di marijuana occultata nello scantinato di un condominio nel quartiere “Borgo Nuovo”.

In particolare, le Fiamme GiaIle notavano un allaccio abusivo alla rete elettrica e la presenza di cavi che si inoltravano nello scantinato dello stabile.

Scoperta nello scantinato di un condominio una serra di marijuana: arrestato pregiudicato

I militari quindi, con l’ausilio delle unità cinofile (i cani da pastore “Haira e Ikay”) della Compagnia GdF di Punta Raisi riuscivano ad individuare una botola ubicata nell’androne posto auto del condominio attraverso la quale era possibile accedere ad un piano sotterraneo nel quale era installato un impianto di coltivazione e la presenza di 174 piante di cannabis indiana.

Al fine di assicurare l’illuminazione e una giusta temperatura i locali erano stati accessoriati da un sistema di luce artificiale a incandescenza di oltre 50 lampade da 600W ciascuna, ventilatori a piantana, due condizionatori esterni e split interni che emanavano aria calda.

L’intero sistema, teso ad ottenere il microclima ideale per l’illecita coltivazione, è risultato allacciato abusivamente alla rete elettrica nazionale.

Pertanto, i finanzieri hanno posto agli arresti domiciliari il responsabile T.G., di anni 54 palermitano – con specifici precedenti di polizia – per coltivazione di sostanze stupefacenti, e sequestrato l’intera serra.

NOTA

L’operazione testimonia la costante e capillare attività svolta dalla Guardia di Finanza per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nella provincia palermitana, primaria fonte di finanziamento delle locali organizzazioni criminali.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Giovane ennese trovata con oltre un kg di marijuana: arrestata per spaccio

Arrestata dalla GdF di Enna dopo che la giovane era giunta in città con un pullman di linea e trovata con lo stupefacente a seguito e in casa

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato una giovane donna ennese per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.

La venticinquenne, appena giunta in città a bordo di un pullman di linea, è stata sottoposta ad un controllo di routine presso il terminal del capoluogo effettuato dai Finanzieri del Gruppo di Enna impegnati nelle consuete attività istituzionali nei luoghi di maggiore afflusso di persone e di traffico merci.

Insospettite dall’atteggiamento agitato e insofferente mostrato sin da subito dalla ragazza, ma anche dal persistente odore tipico della marijuana che la accompagnava, le Fiamme Gialle hanno proceduto alla perquisizione personale dell’interessata rinvenendo, occultato all’interno dei propri effetti personali, un involucro di cellophane contenente oltre 100 grammi di marijuana.

La successiva perquisizione estesa all’abitazione della giovane ha, in seguito, consentito ai militari di rinvenire anche tre piante di marijuana, alte circa 130 centimetri, nonché 26 semi di cannabis ed un bilancino di precisione.

Si è proceduto così all’arresto della ragazza ed al contestuale sequestro della sostanza stupefacente complessivamente recuperata, pari a circa 1,2 chilogrammi, e di tutto il materiare rinvenuto in sede di perquisizione.

L’Autorità Giudiziaria ennese dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti della donna la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

NOTA

L’operazione di servizio testimonia come rimanga sempre alto il livello di attenzione riservato dalla Guardia di Finanza al fenomeno della diffusione e del consumo di droghe soprattutto tra i giovani, puntando alla salvaguardia della salute dei nostri figli.

Adduso Sebastiano

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43enne fugge in auto dopo l’Alt: arrestato con oltre 50 chili di sigarette di contrabbando

43enne fugge in auto dopo l’alt arrestato con oltre 50 chili di sigarette di contrabbando

I CC di Palermo con la GdF hanno arrestato un 43enne per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e resistenza a pubblico ufficiale

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo e i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno tratto in arresto un 43enne per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso di controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno intimato l’alt al 43enne, che, anziché arrestare la marcia, si è dato a una precipitosa fuga in auto. Raggiunto e bloccato, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, in seguito alla quale sono stati rinvenuti 4 sacchi contenenti quasi 280 stecche di sigarette, del peso complessivo di oltre 50 chili e prive del sigillo del Monopolio di Stato, il tutto occultato nel bagagliaio dell’autovettura.

Le confezioni di tabacchi del tipo “Cheap white”, sigarette prodotte legalmente in alcuni paesi dell’Est e del Medio Oriente, spesso con pacchetti molto simili alle marche più conosciute ed acquistate in Europa, ma non ammesse alla vendita all’interno della Ue, sono state poste in sequestro e prese in custodia dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo in relazione al ruolo esclusivo di polizia economico-finanziaria demandato alla Guardia di Finanza.

L’arrestato, residente a Palermo e già noto alle Forze dell’Ordine, è stato posto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al G.I.P. di Palermo.

Adduso Sebastiano

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Primavera 4, le Vespette battono la Fidelis Andria con un secco 2-0

Primavera 4, bella e netta vittoria della Juve Stabia contro la Fidelis Andria nella gara giocata ieri al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Decidono a favore delle Vespette le reti siglate da Aruta al 16° e da Sigismondo al 65° che hanno fissato il puntaggio finale sul 2-0 definitivo. Pesa sull’esito del match l’espulsione di Lullo per la Fidelis Andria al minuto 29 che ha portato i pugliesi in inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco.

Juve Stabia in buona posizione di classifica nel Girone D con 5 punti dopo i pareggi con Turris e Vibonese e la vittoria con la Fidelis Andria di ieri pomeriggio.

Di seguito il tabellino del match sulla netta vittoria delle Vespette contro la Fidelis Andria nel campionato di Primavera 4 Girone D.

Juve Stabia – Maresca, Bevilacqua (81’ D’Auria), Todisco, Puolo, Picardi, Sigismondo, Marzuillo (46’ Musto), Nemolato (74’ Casillo), Damiano, Esposito (46’ Balzano), Aruta (63’ Maglione). A disp. Martoriello, Crimaldi, Cacciuottolo, Mele, Romilli, Esposito, Minasi D’Auria. All. De Martino-Di Pasquale

Fidelis Andria – Paparesta, Cascione (49’ Bruno), Basile (72’ Pirelli), Tarricone, Lullo, Massaro, Carretta (72’ Erminio), Magnifico, Calamita, Lattanzio (66’ Sipone), Sanguedolce (72’ Petrizzelli). A disp. Castiglione, Graziano, Suriano, Di Nuno, De Lucia, Liso, Lorusso. All. Di Leo.

GOL – 16’ Aruta (J), 65’ Sigismondo (J).

AMMONIZIONI – 10’ Lullo (F), 41’ Marzuillo (J), 76’ Bevilacqua (J), 87’ Magnifico (F).

ESPULSIONI – 29’ Lullo (F).

a cura di Natale Giusti.

Gioventù allo sbando tra risse, smargiassate e accoltellamenti

Gioventù allo sbando. Ancora deprecabili episodi nel comportamento di giovani sempre più allo sbando e che, per noia o smargiassare, fomentano risse nelle quali poi scappano anche accoltellamenti com’è accaduto, nelle ultime ore, a Napoli e a Pompei.

Gli episodi.

Il primo è avvenuto la notte del 9 ottobre scorsa a Napoli, in via Sedile di Porto, dove un ragazzo di 17 anni è stato aggredito con oggetti contundenti, calci e pugni per poi essere anche colpito, per ben due volte, tra le braccia e le spalle, con un coltello.

In ospedale dopo le prime cure, nonostante le sue condizioni precarie, ha deciso di firmare le dimissioni e di fare ritorno a casa. Cosa concessa dall’Ospedale nonostante la sua giovane età.

Sull’episodio indaga la Polizia.

Il secondo caso è accaduto, intorno alle ore 21, sempre dell’8/9 ottobre, in via Nolana, nella zona di Civita Giuliana, località Pompei, dove si erano radunati circa 2 mila giovanissimi per una sorta di party organizzato in un locale adattato a discoteca all’aperto.

Il party, organizzato da istituti scolastici superiori di Castellammare di Stabia, tra musica ad altissimi decibel sparata da casse acustiche ed tanto alcool procurato dagli stessi ragazzi è presto degenerato in una rissa durante la quale è stato accoltellato, con cinque pugnalate, un 19enne di Agerola che, accompagnato all’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia, dove è stato medicato per quattro ai glutei e una alla schiena che ha sfiorato i polmoni, ha però riferito che non c’era stata una lite all’origine del ferimento.

In questo caso l’accoltellatore, un 16enne, è stato identificato dal momento che si era presentato spontaneamente ai carabinieri per riferire di quanto accaduto.

Il ferito è stato medicato per quattro ai glutei e una alla schiena che ha sfiorato i polmoni. Non è in pericolo di vita.

SVILUPPI / AGGIORNAMENTI.

Nella tarda mattina di ieri 09.10.2021, gli agenti del Commissariato di PS di Pompei, hanno dato esecuzione al Fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di un giovane, resosi responsabile del tentato omicidio di un diciannovenne che versa tutt’ora in prognosi riservata a seguito del perforamento di un polmone e di un’arteria femorale.
Il provvedimento, a cui seguirà richiesta di convalida, è giunto al termine di un’attività di indagine condotta dalla squadra investigativa del commissariato di polizia di Pompei sotto il coordinamento della Procura della Repubblica dei Minori, iniziata nei momenti immediatamente successivi al fatto di sangue avvenuto nella notte a cavallo tra l’8 e il 9 ottobre presso un locale di Pompei dove era in corso una festa organizzata da studenti degli istituti superiori.
Le indagini, svolte nell’immediatezza, hanno permesso di raccogliere varie testimonianze ed elementi di prova a carico del giovane che, per futili motivi, aveva accoltellato il malcapitato.
Poche ore dopo i fatti in contestazione, gli agenti, negli uffici del commissariato di Polizia, sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica dei Minori, davano esecuzione al provvedimento di fermo nei confronti del minore che è stato associato presso il C.P.A. dei Colli Aminei in attesa della convalida del provvedimento di fermo

Gioventù allo sbando tra risse, smargiassate e accoltellamenti / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Lacco Ameno un ricco 0-0 contro il Terzigno

PROMOZIONE-LACCO AMENO-TERZIGNO 0-0: buona prova dei lacchesi che però non riescono a trovare il gol vittoria

Simone Vicidomini – Il Lacco Ameno con un buon secondo tempo mette in difficoltà il Terzigno ma non riesce a sfondare, conquistando il secondo pareggio stagionale. Niente vittoria al “Di Iorio” e un pizzico di delusione c’è perché la classifica al momento preoccupa e non poco. D’Ambra, come previsto, manda in campo quattro under, facendo esordire dal 1’ Crescenzo Di Meglio, puntando su Seprano e gli ex Ischia, l’esterno Trani e il portiere Di Meglio. Nei primi 45’ si fa preferire il Terzigno che a metà campo ha quasi sempre la meglio sui rossoneri che soffrono non poco. Per larghi tratti c’è equilibrio.

Dopo un iniziale tentativo di Iovene da fuori (pallone alto), al 12’ Tessitore apre per Iovene che punta l’avversario e tenta il giro a giro che viene respinto sulla linea da Emma. Al 18’ rispondono gli ospiti con Iuliano che battezza l’angolo alla destra di Di Meglio ma il pallone termina a lato. Il gioco è spezzettato, tanti gli errori in fase di appoggio ed impostazione. Poco prima della mezzora Ragosta lancia Tessitore che controlla e mette un bel cross sul secondo palo ma Riccio di testa si va anticipare da Emma.

Un giro di lancette dopo Iovene recupera palla, imbucata a favore di Trani che però viene anticipato dal portiere che para in due tempi. Al 33’ occasionissima per il Terzigno: Sepe riceve in area ma da posizione un po’ defilata colpisce l’esterno della rete. Al 43’ Ragosta salva il risultato su una conclusione a botta sicura di Iuliano all’altezza del dischetto del rigore.

Nella ripresa D’Ambra cambia lo scacchiere. Francesco Monti prende il posto di Trani, con Barile che avanza a centrocampo. Al 15’ azione confusa sulla trequarti, conclusione di Ferrara che manda il pallone a colpire la parte alta della traversa. Oratore e Romano prendono il posto rispettivamente di Riccio e Di Meglio C. Iovene si sposta sulla sinistra. Al 18’ quest’ultimo conclude un’azione iniziata da Palomba e rifinita da Tessitore: il tiro a giro lambisce il palo.

Il Lacco cerca di venire in avanti, il Terzigno a sua volta spera nella ripartenza giusta. Al 33’ Liccardo dalla distanza chiama in causa Di Meglio che si distende e para. D’Ambra tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Muscariello e Iacono (escono Barile e Iovene). Al 40’ contatto dubbio in area tra Oratore e Menzione ma l’arbitro fischia un “mani” in area dell’attaccante rossonero. Fino alla fine è sterile il forcing del Lacco che deve accontentarsi del risultato di parità.

LACCO AMENO        0
TERZIGNO        0

LACCO AMENO: Di Meglio M., Palomba, Boria, Barile (36’ st Iacono), Ragosta, Tessitore, Di Meglio C. (16’ st Romano), Seprano, Riccio (16’ st Oratore), Iovene (36’ st Muscariello), Trani (1’ st Monti). (In panchina Petrone, De Siano, Schiano, Verde, Barr). All. D’Ambra.
TERZIGNO CALCIO: Menzione, Ferrara, Liccardi, Marigliano, Ferro, Emma, Sepe, Iuliano (45’ st Franzese), Mari, Nevola (24’ st Tipaldi), Abbruzzese (39’ pt Casillo). (In panchina Amitrano, Egidio, Nunziata, Romano, Pepe, Gesso). All. Califano.

ARBITRO: Davide Esposito sez. di Napoli. (Ass: Catalano e Chianese di Napoli).

NOTE: angoli 7-3 per il Lacco. Ammoniti: Oratore, Iovene, Barile, Monti (L) ; Sepe, Abbruzzese, Iuliano, Tipaldi (T). Recupero: p.t. 0’, s.t. 5’. Spettatori 150 circa.

Piazza Bellini; due arresti per spaccio di stupefacenti

Il servizio di contrasto allo spaccio da parte dei falchi della squadra mobile ha portato all’arresto di due spacciatori in Piazza Bellini

Attività di spaccio in Piazza Bellini bloccata dagli agenti della squadra mobile

Operazione di controllo

Ieri pomeriggio, i falchi della squadra mobile hanno svolto un servizio di controllo per il contrasto alle attività di spaccio.

Gli agenti, passando per Piazza Bellini, hanno notato un uomo consegnare qualcosa ad un ragazzo in cambio di denaro; il ragazzo è stato seguito, fermato e trovato in possesso di una bustina di marijuana.

Nel frattempo, nella zona sarebbe sopraggiunto un uomo a bordo di un motociclo, il quale dopo aver parlato con lo spacciatore si sarebbe allontanato.

I poliziotti lo avrebbero seguito fino al suo appartamento situato in via Nicola Ruocco, trovando l’uomo in possesso di due pezzi di marijuana di circa 5 grammi e di 765 euro; nell’abitazione sono stati rinvenuti altri 1380 grammi della stessa sostanza, un bilancino da precisione ed attrezzi vari per il confezionamento della droga.

Poco dopo, anche lo spacciatore è entrato nell’abitazione ed è stato perquisito e trovato con 215 euro in contanti.

I provvedimenti

Beniamino Cipolletta e Mario Dommarco, napoletani di rispettivamente 31 e 57 anni, sono stati arrestati per spaccio di stupefacenti, mentre il ragazzo, un 25enne napoletano, è stato denunciato per detenzione di droga per uso personale.

Piazza Bellini; due arresti per spaccio di stupefacenti/Antonio Cascone/redazionecampania

Possesso di arma; doppia sanzione a Piazza Garibaldi

Scoperta una pistola in una macchina a Piazza Garibaldi, scatta una denuncia per ricettazione e un arresto per possesso di arma

Perquisizione di routine finisce con una scoperta inaspettata, un arresto e una denuncia

Controlli

Ieri pomeriggio, durante un controllo del territorio, gli agenti di polizia del Commissariato Vicaria-Mercato hanno controllato l’interno di una vettura parcheggiata a Piazza Garibaldi.

La scoperta

Gli agenti hanno rinvenuto, all’interno di una borsa, una pistola Viking con 14 cartucce calibro 9; una volta identificati i soggetti, un uomo e una donna, hanno scoperto che l’uomo era in possesso di un permesso speciale in quanto già detenuto presso la Casa Circondariale di Secondigliano per reati contro la persona.

L’uomo è stato subito arrestato per possesso abusivo di arma da fuoco, mentre la donna è stata denunciata per ricettazione.

Possesso di arma; doppia sanzione a Piazza Garibaldi/Antonio Cascone/redazionecampania

Controlli San Gennaro; forze dell’ordine a lavoro per le strade

Controlli a San Gennaro Vesuviano da parte della Polizia per garantire la sicurezza e far fronte a violazioni del codice stradale

Operazione congiunta della polizia ed il Reparto Prevenzione Crimine Campano per il controllo stradale

Zone di attività

Giovedì sera si è svolta un’operazione da parte degli agenti di polizia del Commissariato San Giuseppe Vesuviano in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine Campano.

Gli agenti hanno controllato piazza Margherita, Via Ferrovia, Via Ottaviano, via Nola, via Napoli, via Ruocchi e via Mandrile

L’esito dell’operazione

Durante lo svolgimento dei controlli sono state sottoposte ad identificazione 118 persone, controllati 64 veicoli e contestata una violazione del codice stradale per guida di un veicolo di potenza superiore a quella consentita per soggetti al primo anno di patente di guida.

Controlli San Gennaro; forze dell’ordine a lavoro per le strade/Antonio Cascone/redazionecampania

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Catania

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati per il match di domani pomeriggio con il Catania di mister Francesco Baldini.

La gara, in programma allo stadio “Angelo Massimino” di Catania alle ore 17:30, è valevole per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2021-2022.

Tra le fila delle Vespe solo tre assenze. Si tratta di Cinaglia, assente anche nella precedente gara col Palermo, Pozzer e Todisco. Per il resto tutti disponibili gli uomini di mister Novellino con Eusepi che, stando alle dichiarazioni del tecnico, dovrebbe partire tra i titolari.

Di seguito il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati delle Vespe per la trasferta di Catania.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Catania-Juve Stabia, valevole per la 8a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 10 ottobre 2021, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Angelo Massimino di Catania.

Portieri: Lazzari, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Donati, Esposito, Rizzo, Tonucci, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Cinaglia, Pozzer, Todisco.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Catania-Juve Stabia, la presentazione del match

Catania-Juve Stabia, match valevole per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro Girone C, è una partita carica di significati che può dire molto per il prosieguo della stagione di ambedue le compagini.

Il Catania, reduce dalla preziosa vittoria di Picerno, vuole continuare sulla scia dei risultati positivi e il tecnico Baldini si è detto sicuro di aver studiato nei minimi dettagli gli avversari e di conoscerne bene pregi e difetti.

Per Baldini è una sfida che riporta al passato. Nella stagione 1999-2000 Novellino era il suo allenatore al Napoli e Baldini era il capitano degli azzurri. Fu una stagione da incorniciare che culminò con la promozione in A del Napoli. In quel Napoli con Baldini c’era anche Giorgio Lucenti, attuale collaboratore di Novellino.

Baldini ritrova anche da avversari sia Evacuo che il direttore sportivo Rubino, che erano con lui a Trapani nell’ultima stagione in Serie B dei siciliani due anni fa. A completare i notevoli incroci di questa gara anche Tonucci, che l’anno scorso era in forza agli etnei.

Nel Catania sarà assente Calapai squalificato mentre tornano disponibili sia Ceccarelli che Zanchi che però hanno svolto ieri il loro primo allenamento. Torna disponibile anche l’attaccante Russini dopo aver scontato il turno di squalifica.

Di fronte ci sarà una Juve Stabia che vedrà il ritorno dal primo minuto del bomber Eusepi alla ricerca della migliore condizione fisica. Secondo Novellino, la Juve Stabia ha ampi margini di miglioramento e lo dimostrerà proprio a partire dalla difficile trasferta di Catania.

La gara sarà diretta dal sig. Michele GIORDANO della sezione di Novara. L’assistente numero uno sarà: Davide STRINGINI della sezione di Avezzano. L’assistente numero due: Marco CARRELLI della sezione di Campobasso. Quarto ufficiale: Marco EMMANUELE della sezione di Pisa.

PROBABILI FORMAZIONI CATANIA-JUVE STABIA.

CATANIA (4-3-3): Sala; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto; Greco, Maldonado, Rosaia; Piccolo, Moro, Russini.

Allenatore: sig. Francesco Baldini.

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Tonucci, Troest, Caldore; Donati, Altobelli, Schiavi, Squizzato, Rizzo; Eusepi, Panico.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

a cura di Natale Giusti.

Baldini: “Abbiamo studiato la Juve Stabia. Conosciamo i punti deboli”

Francesco Baldini, allenatore del Catania, è intervenuto in conferenza alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Baldini sono state raccolte dai colleghi di www.tuttocalciocatania.com e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La squadra ha lavorato bene, il risultato di Picerno ha tranquillizzato un pò i ragazzi ed era la cosa che ci serviva di più. Essere più tranquilli però non significa che deve calare la grinta, la cattiveria agonistica, la determinazione e predisposizione nel rubare la palla, non dobbiamo perdere queste componenti.

I ragazzi avevano bisogno di un risultato positivo, è arrivato a Picerno. Abbiamo preparato bene questa partita, studiando con attenzione l’avversario. Sappiamo quali sono i loro punti di forza e debolezza. Sono convinto che faremo una buona prestazione.

Infermeria? Oggi Ceccarelli e Zanchi hanno sostenuto il primo allenamento con la squadra, quindi sono della partita ma non titolari. Claiton invece dopo la gara di Picerno ha avuto un affaticamento, niente di che, lo rivaluteremo domani mattina per vedere come sta e se è utilizzabile anche solo per qualche minuto.

Recuperiamo Russini dalla squalifica, perdiamo Calapai, Albertini sta bene. Il resto sono tutti arruolabili.

Novellino è stato il mio allenatore a Napoli, il suo collaboratore Lucenti ha giocato con me. Abbiamo vinto un campionato importante riportando il Napoli in Serie A dopo una bruttissima retrocessione facendo qualcosa d’importante.

Quando si vince ci sono sempre ottimi rapporti e ricordi. Novellino è stato un maestro, sono molto contento di rincontrarlo domani e di sfidarlo. Tra le fila della Juve Stabia c’è anche Raffaele Rubino che è stato il mio Direttore Sportivo a Trapani, la stima grandissima è reciproca. E’ un dirigente preparato.

C’è Evacuo che era con me a Trapani, Tonucci che era qua con me l’anno scorso e con cui ho un ottimo rapporto. Sarà particolare ma la sfida è tra Catania e Juve Stabia, dovremo mettere in campo tutto quello che abbiamo per cercare di batterli.

Moro? Lo conoscevamo, io ho avuto la fortuna di fare settori giovanili importanti, quindi i giovani li conosco. Anche il Direttore Pellegrino è molto bravo nella visione di questi ragazzi. Lo abbiamo studiato nei minimi particolari, sapevamo quanto ci potesse dare anche se all’inizio ha fatto leggermente fatica. Poi negli allenamenti si è conquistato il posto.

Sipos ha fatto due reti e dato il suo contributo, in due hanno siglato 6 gol, stiamo lavorando in maniera importante per farli rendere al meglio. Hanno margini di crescita entrambi.

A Moro dico sempre di non accontentarsi. Ha fatto questi gol perchè ha una disponibilità in non possesso importante, va a pressare tutti, si mette completamente a disposizione della squadra. Se un giorno smettesse di fare questo i gol diminuirebbero.

Lui in coppia con Sipos? E’ una soluzione. Su queste soluzioni e suoi movimenti dei due attaccanti bisogna avere tempo per lavorare, adesso ci siamo concentrati su tante altre cose ma la soluzione è nelle corde di questa squadra.

Russini? E’ stato un peccato perderlo per una partita, perchè sta veramente bene. E’ un giocatore importante come lo sono Ceccarelli, Russotto, Piccolo. Potere alternare questi quattro giocatori è un’arma in più di questa squadra.

Albertini al posto di Calapai? Noi abbiamo delle coppie, finora il titolare è stato Calapai, ma è squalificato e domenica giocherà Albertini – conclude Baldini – che ha smaltito completamente l’influenza virale sostenendo già lunedì il primo allenamento settimanale”.

a cura di Natale Giusti.

Fonte: www.tuttocalciocatania.com

Formula Uno, GP Turchia: Hamilton chiude primo, ma la pole è di Bottas. La griglia di partenza

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Formula Uno è pole position di Hamilton che però, a causa penalità, lascia la prima fila al compagno Bottas e al rivale Verstappen

Formula Uno, GP Turchia: Hamilton chiude primo, ma la pole è di Bottas. La griglia di partenza

Anche con penalità, la pole è sempre sua! Lewis Hamilton infatti chiude primo davanti a  Bottas e Verstappen nel sabato di qualifica. Vista però la sostituzione del motore endotermico, domani a partire davanti sarà l’altra Mercedes, quella di Bottas. Per Verstappen senza dubbio un buon risultato, se si considerano le difficoltà riguardanti un feeling con la pista che, già da ieri, non è dei migliori.  Ha fatto il suo anche Perez che, piazzandosi in settima posizione, nella gara di domani sarà dunque pronto a bloccare la strada a Hamilton.

La Rossa…c’è

Ci si aspettava, almeno in base a quanto visto ieri, una buona prova della Ferrari e…così è stato. Molto bene Leclerc che, grazie anche al suo talento, riesce a posizionare la  vettura in quarta posizione, sapendo che grazie alla penalità di dieci posizioni inflitta a Hamilton domani partirà  terzo. La strategia della Rossa è improntata sulla gara, dalla quale dunque ci si aspetta tanto, anche da parte di Sainz che ricordiamo partirà in  ultima posizione per aver cambiato la Power Unit.

Chi va e chi no

Nel Q3 l’Alpine e l’Aston Martin mettono solo un loro pilota. Per il team francese parliamo di Alonso che chiude in quinta, mentre il compagno di squadra Ocon non va oltre la dodicesima piazza, esattamente dietro Sebastian Vettel. Il tedesco, pronto a partire dunque undicesimo, non ha convito quanto il compagno di squadra Stroll nono.  

Nelle retrovie

Il grande colpo di scena arriva dalla McLaren, con Ricciardo che non va oltre la sedicesima posizione, senza neanche superare il Q1. Stessa sorte per le due Alfa di Giovinazzi  e Raikkonen in diciottesima e diciannovesima casella.  Chiude la classifica la Haas di Mazepin che partirà però penultimo per la penalità di Carlos Sainz. Termina dunque così un’intensissima qualifica in Turchia. Appuntamento a domani con la gara che partirà alle ore 14.00.

Formula Uno Turchia, la griglia di partenza

1 Lewis Hamilton(Mercedes)

2 Valtteri Bottas(Mercedes)

3 Max Verstappen(Red Bull)

4 Charles Leclerc(Ferrari)

5 Pierre Gasly(AlphaTauri)

6 Fernando Alonso(Alpine)

 7 Sergio Perez(Red Bull)

8 Lando Norris(McLaren)

9 Lance Stroll(Aston Martin)

10 Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

11 Sebastian Vettel(Aston Martin)

12 Esteban Ocon(Alpine)

13 George Russell(Williams)

14 Mick Schumacher(Haas)

15 Carlos Sainz(Ferrari-Causa penalità partirà ultimo)

16 Daniel Ricciardo(McLaren)

17 Nicolas Latifi(Williams)

18 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

19 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

20 Nikita Mazepin(Haas)

Nel Def torna la legge per fregare il Sud: l’ Autonomia Differenziata!

La solita “manina” ha infilato, notte tempo, l’Autonomia differenziata nel Def che è appena passato al Senato; e ci risiamo con i furti al SUD.

Desidero ricordare cosa sta succedendo riguardo l’Autonomia Differenziata. Tra  il 29 e 30 settembre al Senato , è stato aggiunto ai decreti sulla prossima legge di bilancio,  il seguente disegno di legge: “disposizione per l’attuazione dell’autonomia differenziata di cui all’art. 116 della Costituzione” nel quale, la solita “manina” ha infilato, notte tempo, l’Autonomia differenziata, la legge nordista per realizzare l’apartheid in salsa italiana e fregare il Sud.

Annotando che è pazzesco (ma non inedito) che possano accadere, cose del genere senza che, oltretutto, si debba nemmeno sapere di chi sia la manina, sarebbe ancora più folle non comprendere che se la prossima legge di bilancio venisse definitivamente approvata con questo disegno di legge, il sud riceverà ancor meno soldi rispetto alle regioni più ricche del nord, come se il sud non ricevesse già meno soldi. 

Sapete cosa significa ciò in campo sanitario?

Significa che , se prima i meridionali dovevano recarsi negli ospedali del nord per alcune specializzazioni mediche,  da ora in poi bisognerà andare al nord anche per tante altre malattie. Perché una persona del sud non può curarsi al sud?

 Molti pensano che il sud sia un covo di truffatori e di corruttori , da giustificare il turismo sanitario verso il nord.

Questa è la balla più grossa che si racconta, perché l’Italia del nord non è diversa da quella del sud, se si sa leggere bene la cronaca italiana. Perché allora la percezione generale è che al sud si rubi di più che al nord?

La risposta è semplice. Facciamo un esempio per capirci.

Supponiamo che ci siano due famiglie , ognuna con uno stesso numero di persone. Supponiamo che una famiglia abbia un reddito di 200 mila euro e che l’altra di 20 mila euro.  Se in ognuna delle due famiglie c’è una persona che ruba mille euro, dove pensate che ci si accorga più facilmente del furto?

L’altra balla è che al sud si spende di più per comprare gli ausili medici. 

Da quando esiste il CONSIP, tutti, dalle Alpi fino a  Pantelleria , devono acquistare tramite questo ente pubblico, a meno che non trovino un prezzo migliore. Quindi i prezzi  di acquisto, da parte un’amministrazione statale, sono tutti calmierati.

Questa è realtà come è reale anche che anche i parlamentari del Sud, per ignoranza o bieco calcolo teso a mantenere, e riottenere, poltrone, votino la rapina del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR).

Piano che sottrae al Mezzogiorno dal 30 al 60 per cento dei soldi che, secondo i criteri europei di ripartizione, gli spetterebbero.

Ma anche questa è una storia vecchia che dura da più di un secolo e mezzo durante il quale è sempre stato chiaro che, quale che sia il prezzo da pagare e quale che sia l’emergenza nazionale alla quale dover far fronte, c’è sempre un’unica certezza: sarà il Sud a pagarlo e poi ad essere accusato anche di ricevere oltre i meriti.

Esagero? Purtroppo no! Serve ricordare che:

  • l’unificazione italiana venne fatta con il sangue e i soldi dei meridionali?
  • l’industrializzazione del Nord fu fatta distruggendo quella del Sud (macchine e appalti trasferiti al Nord; altiforni distrutti; i soldati a sparare sulle maestranze che protestavano contro la chiusura di aziende modello “ma” meridionali, vedi quella meccanica di Pietrarsa, la più grande d’Italia)?

E che dire delle società del Sud sistematicamente escluse dalle gare di appalto governative (clamorosa quella per il servizio postale marittimo, anche se la migliore compagnia era napoletana)?

E questo “sistema” è stato usato anche nella prima guerra mondiale che vide il Sud svenarsi per alimentare l’industria bellica padana e pagare il più alto tributo in vite umane (e lo testimoniano le percentuali di caduti in rapporto ai totali).

Dopo la seconda guerra mondiale, i soldi del Piano Marshall destinati al Sud furono rastrellati dalle regioni del Nord, specie dalla Lombardia, perché, come ebbe a dire Gaetano Salvemini: “c’è sempre una ragione per cui il Sud debba essere rapinato a vantaggio del Nord”, e fece un elenco che ancora oggi impressiona.

Ed ancora.

Passano gli anni ma il metodo non cambia, ed allora ecco che le multe europee per le truffe degli allevatori padani le hanno pagate con i miliardi destinati a fare strade e altre infrastrutture a Sud.

Poi ecco giungere la dolorosa emergenza del terremoto dell’Aquila: anch’essa finanziata solo con soldi per il Mezzogiorno mentre il blando terremoto dell’Emilia è stato invece finanziato da tutti gli italiani, con accise quattro volte più alte sui carburanti.

Saltando tanti altri possibili esempi, arriviamo all’oggi quando, con il tentativo dello “scippo pro nord” attraverso il saccheggio dei fondi del PNRR, si realizzerebbe anche quella che Viesti definì: la “Secessione dei ricchi”. E la cosa potrebbe essere pericolosa, molto pericolosa, perché di fatto, a quel punto, se andasse in porto questo disegno di legge con dentro ancora “l’effetto manina oscura”, allora ci sarà da chiedersi seriamente, e una volta per tutte, anche che significato avrà cantare “Fratelli d’Italia” e cos’è, in realtà, quella cosa che “Lega” gli italiani che, in quanto tali, dovrebbero essere un popolo unico, in un’unica Nazione, uguale dalle Alpi alla punta Pesce Spada nell’isola di Lampedusa, nell’arcipelago delle Pelagie in provincia di Agrigento.

C’è chi se lo chiede, e voi?

Nel Def torna la legge per fregare il Sud: l’ Autonomia Differenziata! / Cristina Adriana Botis / Redazione

Novellino: “La Juve Stabia ha margini di miglioramento. Eusepi titolare”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con il Catania valevole per la ottava giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho lavorato bene a Catania ma sono un allenatore che fa gli interessi della società. Qualcosa non ha funzionato a livello dirigenziale nella mia esperienza a Catania ma forse è stato meglio così.

Il Catania è una squadra con uomini di categoria importanti. Sono stati anche sfortunati nelle prime partite. E’ una gara importante per noi, abbiamo lavorato bene e sono convinto che faremo bene.

Eusepi sta bene, è un giocatore importante per noi. La condizione fisica non è ottimale ma farà parte sicuramente dell’undici di partenza.

La squadra ha ampi margini di miglioramento. Sono convinto di questo. Abbiamo avuto diversi giocatori con problemi di Covid ma la condizione della squadra è ottima e migliorerà ancora. Diversi giocatori non hanno fatto la preparazione fisica ma siamo in una fase di recupero fisico.

Il Catania è molto forte con giocatori del calibro di Russotto, Piccolo, Maldonado, Claiton. E’ chiaro che i problemi loro non li devo risolvere io. Io devo pensare alla mia squadra che sono convinto farà bene.

Baldini è stato un mio calciatore molto importante ai tempi del Napoli, era il secondo allenatore in campo per me. Già faceva capire di avere un grande futuro come allenatore e lo sta dimostrando.

Ci manca il gol ma non dimentichiamo che i nostri attaccanti hanno avuto problemi. Evacuo era fermo da tre mesi non lo dimentichiamo. Per noi Catania di sicuro è una trasferta molto importante”.

a cura di Natale Giusti.

Finocchiaro: “I problemi societari influiscono molto sul Catania”

Giovanni Finocchiaro, giornalista de La Sicilia, è intervenuto telefonicamente nel corso del programma “Juve Stabia Live” per parlarci del Catania, prossimo avversario della Juve Stabia.

La trasmissione va in onda ogni giovedì dalle ore 21 sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live” e sui nostri canali social YouTube e Twitch oltre che in diretta televisiva su VideoNola (Canale 88 digitale terrestre).

Le dichiarazioni di Finocchiaro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci troviamo forse di fronte ad un Catania molto scarso, uno dei peggiori degli ultimi anni. Purtroppo i problemi societari stanno influendo e non poco. In settimana pensando di fare una cosa buona, ho fatto un pò arrabbiare i proprietari della Sigi.

Ho evidenziato come i soci della Sigi abbiano speso qualcosa come sei milioni di euro nell’ultimo anno e mezzo che non sono pochi per la Serie C. Purtroppo i debiti ci sono, soprattutto legati a Torre del Grifo. Oltre a problemi legati a mancati pagamenti di stipendi. E la gente vuole i risultati subito.

A Catania ci sono migliaia di abbonati. Teoricamente ci potrebbero essere 2.000-2500 persone per la partita con la Juve Stabia. Pochi per uno stadio come il Cibali, ma un po’ di pubblico ci sarà.

Da quello che emerge dovrebbe giocare in porta Sala che ha giocato nella gara col Picerno ma che ha giocato anche con la Turris. In difesa conferma della difesa per Ercolani, Monteagudo e Claiton. In mediana Greco che arriva dal Pordenone dovrebbe esserci come Biondi o Provenzano con il regista Maldonado. Però in settimana è stato provato anche Cataldi un regista che proviene dalla Primavera della Roma.

Credo che giochino calciatori più esperti. In attacco recuperano tutti. Rientra Russini, Piccolo non è al meglio ma uno spezzone lo farà. Dovrebbe rientrare anche Ceccarelli, non so però se farà il titolare. C’è anche Russotto, Biondi che si adatta anche in attacco.

In attacco al centro credo giocherà Moro. Credo giocherà lui oppure ci sarà una staffetta con Sipos. Le scelte in attacco e a centrocampo le ha Baldini, in difesa un po’ di meno”.

a cura di Natale Giusti.

Lega Pro, date e orari dalla dodicesima alla ventesima giornata

Lega Pro, ufficializzate tutte le date e gli orari della gare dalla dodicesima alla ventesima giornata del campionato per la Juve Stabia.

L’elenco di date e orari inizia dal derby con la Turris per finire con la gara contro la Fidelis Andria, ultima partita pre-natalizia fissata per mercoledì 22 dicembre alle ore 21.

Tra le gare spiccano il derby con la Turris fissato per sabato 30 ottobre alle ore 17:30, la gara con il Bari capolista fissata per sabato 6 novembre alle ore 17:30 e il match di Catanzaro previsto per domenica 21 novembre alle ore 14:30.

Di seguito la nota ufficiale pubblicata sul sito ufficiale della società stabiese.

“Sono state ufficializzate le date e gli orari delle gare dalla 12^ alla 20^ giornata della Lega Pro:

Turris – Juve Stabia – Turris sabato 30 ottobre 2021 ore 17:30;

Juve Stabia – Bari sabato 6 novembre 2021 ore 17:30;

Juve Stabia – Monterosi Tuscia domenica 14 novembre 2021 ore 17:30;

Catanzaro – Juve Stabia domenica 21 novembre 2021 ore 14:30;

Juve Stabia – Taranto sabato 27 novembre 2021 ore 14:30;

Paganese – Juve Stabia domenica 5 dicembre 2021 ore 17:30;

Juve Stabia – Potenza sabato 11 dicembre 2021 ore 17:30;

Virtus Francavilla – Juve Stabia domenica 19 dicembre 2021 ore 14:30;

Juve Stabia – Fidelis Andria mercoledì 22 dicembre 2021 ore 21.

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Iervolino: “L’Ischia deve essere più cinica”

ECCELLENZA- L’allenatore dei gialloblu carica la sua squadra in vista della Frattese

Simone Vicidomini– Nell’antivigilia del match con i nerostellati degli ex Armeno e Catinali, Angelo Iervolino è apparso tranquillo, nonostante qualche importante defezione (su tutte quelle degli “stantuffi” Florio e Pistola) lo costringerà a cambiare qualcosa in chiave tattica. «Mettere da parte la sconfitta di Pozzuoli è stato il nostro diktat già dalla serata di domenica – attacca Iervolino in conferenza pre-partita –. Dovevamo subito resettare e pensare al futuro. Ai ragazzi abbiamo detto di non pensare di aver disputato una grandissima partita e recriminare, trovando degli alibi per quanto accaduto (chiaro il riferimento al gol del pareggio ma soprattutto al rigore regalato dall’arbitro che ha causato la sconfitta al 91’, ndr).

Dobbiamo trarre quanto di buono fatto in quella partita e mettere le giuste motivazioni per quelle successive. Altrimenti si rischia di pensare ancora alla trasferta di Pozzuoli e adagiarsi su alibi che non devono esistere». Cosa può fare di più l’Ischia e quale tra Puteolana e Frattese spicca in termini tecnici? «Dobbiamo lavorare meglio su alcuni aspetti, in particolare sulle palle inattive. Analizzando i gol subiti, si evince che sono arrivati in seguito a due calci di rigore, una punizione a Forio in coppa. Dobbiamo porre una maggiore attenzione su questo aspetto. Poi in fase realizzativa dobbiamo essere un po’ più cinici. Se a Pozzuoli fossimo andati al riposo sul 3-1, probabilmente non avremmo rubato nulla. Comunque sono convinto che siamo sulla buona strada.

Per quanto riguarda Puteolana e Frattese, sono squadre che sulla carta hanno uomini importanti, strutture societarie forti che puntano alla Serie D, secondo me in questo momento si equivalgono – prosegue Iervolino –. Tuttavia siamo ancora agli inizi, si tratta di squadre importanti che hanno una forza anche se su modi diversi».

Così come a Pozzuoli, ci saranno delle defezioni. «Rispetto a Pozzuoli, abbiamo perso Pistola e dunque abbiamo un uomo in meno – ribatte Iervolino –. Arriviamo nelle medesime condizioni della gara esterna. Abbiamo però una settimana di allenamento in più, di condizione per quanto riguarda Mario Sogliuzzo. Era importante recuperarlo, averlo a disposizione. E’ un giocatore che può darci una mano in tante situazioni. Per il resto, così come fatto finora, cercheremo di fare di necessità virtù, portando al massimo la prestazione».

Il tecnico gialloblù conferma che mancherà anche Florio. «Filippo dovrà stare fermo ancora per qualche giorno perché l’ecografia di controllo ha evidenziato una non completa guarigione e quindi dovrà stare precauzionalmente a riposo. Di Chiara invece sta bene, il fastidio alla spalla accusato nel corso del riscaldamento a Pozzuoli è superato. In sede di rifinitura (si svolgerà stamane, ndr) valuteremo se è al cento per cento».

Si ritorna al “Mazzella” e la piazza si aspetta tanto dall’Ischia. L’organico attuale è in grado di competere con le pretendenti al salto di categoria? «Come ci siamo detti anche la scorsa settimana, dobbiamo fare di ogni allenamento, di ogni partita, un passo avanti. Quanto fatto a Pozzuoli secondo noi è stato importante, dimostrando di poter competere contro determinate squadre, ma dobbiamo farlo alla stessa maniera vista con la Puteolana. Comunque ogni partita fa storia a sé, bisogna essere sempre al centodieci per cento, sopra ritmo – conclude l’allenatore dell’Ischia – e così possiamo mettere in difficoltà chi sulla carta viene può considerato rispetto a noi».

5 milioni di euro per le imprese in Sicilia prima della pandemia

Per le imprese nate in Sicilia subito prima del Covid arrivano 5 milioni: un contributo compreso fra 10 e 25mila euro da restituire in 4 anni

5 milioni di euro per il sostegno alle imprese costituite in Sicilia poco prima dell’inizio della pandemia, la cui attività è stata limitata dalla pandemia.

Questa la dotazione finanziaria complessiva dell’avviso pubblico appena pubblicato dalla Regione in ottemperanza a quanto previsto dalla finanziaria del 2020 che, grazie a un emendamento presentato dalla deputata Marianna Caronia (consigliere comunale di Palermo e deputata all’Ars ritornata di recente alla Lega dopo avere lasciato Forza Italia) aveva previsto contributi fino a 25.000 per queste imprese.

«Proseguono le misure di sostegno messe in campo dalla Regione a favore del sistema produttivo siciliano colpito dalla pandemia. Anche le piccole e medie imprese che hanno avviato l’attività nel 2019 o nel 2020, con sede legale od operativa nell’Isola, infatti, possono beneficiare di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto». Ad annunciarlo il presidente della Regione Nello Musumeci. L’agevolazione, fino a un massimo di 25 mila euro, viene concessa con procedura informatica su una piattaforma dedicata.

La dotazione finanziaria è di cinque milioni di euro, provenienti dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Il finanziamento (minimo 10 mila euro) è a tasso zero, prevede 48 rate e ha una durata complessiva di 72 mesi.

Per ogni domanda di finanziamento si può richiedere un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 5 mila euro per spese di sanificazione e adeguamento luoghi di lavoro (l’importo totale non deve comunque superare i 25 mila euro).

A gestire la piattaforma informatica e a curare l’istruttoria è l’Irfis, l’Istituto finanziario della Regione.

Lo sportello online sarà aperto dal 12 ottobre all’11 novembre. La graduatoria sarà pubblicata sui portali: regione.sicilia.it (sezione assessorato Economia), irfis.it e euroinfosicilia.it

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Il Presidente Mattarella: Equa distribuzione dei vaccini per sconfiggere la pandemia

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha aperto l’evento “Incontri con l’Africa”, terza edizione della Conferenza a Roma

Si sono aperti ieri di venerdì 8 ottobre gli “Incontri con l’Africa”, terza edizione della Conferenza Ministeriale Italia – Africa che riunisce a Roma le delegazioni di circa 50 Paesi africani, i rappresentanti dell’Unione Africana e delle altre principali Organizzazioni Regionali africane, oltre a personalità istituzionali italiane, rappresentanti del mondo economico, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

Quest’anno, l’appuntamento si inserisce nel quadro della Presidenza italiana del G20 del 31 ottobre cui per la prima volta, su iniziativa italiana, è invitato il Presidente della Commissione dell’Unione africana e sarà incentrato sui suoi tre pilastri, “People, Planet, Prosperity”, collegandosi anche al partenariato con il Regno Unito per la COP26.

Dopo la sessione plenaria, si sono svolti quattro panel tematici interattivi (due in simultanea la mattina e due nel pomeriggio) – con la partecipazione, tra gli altri, della Vice Ministra agli Affari Esteri Marina Sereni – che offriranno ai partecipanti coinvolti un forum di discussione e scambio di idee sulle tematiche delle energie rinnovabili, della transizione energetica, dell’ambiente, della finanza verde e dello sviluppo sostenibile. Sempre nel pomeriggio c’è stata una “special round table” dedicata ai temi della blue economy.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha aperto la giornata dei lavori, seguito dagli interventi nella sessione plenaria inaugurale del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, del Presidente della Commissione dell’Unione Africana, Moussa Faki Mahamat, dell’USG e Segretario Esecutivo della Commissione Economica per l’Africa dell’ONU/UNECA, Vera Songwe, del Presidente della COP26, Alok Sharma, del Presidente della Commissione Paneuropea per la Salute e lo Sviluppo Sostenibile, Mario Monti, e del Presidente del B20, Emma Marcegaglia.

Il Presidente Mattarella ha tra l’altro evidenziato la necessità di un impegno comune per una equa distribuzione dei vacciniSfide comuni ci interpellano, e richiedono un impegno comune, a partire dall’emergenza sanitaria. Se pur ci stiamo lasciando alle spalle – come speriamo – il periodo più buio, molto resta ancora da fare. L’Africa che ospita il 17% della popolazione mondiale, ha ricevuto soltanto il 2% della produzione mondiale di vaccini. Vi è quindi, prima di ogni altra cosa, un problema di equa distribuzione che va risolto presto ed efficacemente. L’Unione Europea, decidendo di condividere 450 milioni di dosi a beneficio dei Paesi che hanno avuto scarso accesso ai vaccini, ha compiuto un passo nella giusta direzione. Ma la vera risposta sta nel favorire lo sviluppo di un’industria farmaceutica africana, che consenta di mettere a valore le capacità di innovazione e l’esperienza dei ricercatori locali. In questo senso va l’iniziativa europea, pienamente sostenuta dall’Italia, di investire un miliardo di euro per stimolare la produzione di vaccini nel continente africano. Nessuno potrà dire di essere fuori dalla pandemia sino a quando non ne saremo tutti fuori. E questo vale particolarmente per due continenti così vicini e così legati come Africa ed Europa, così prossimi da costituire un’unica regione, unita piuttosto che separata dal Mediterraneo. Un secondo tema è la necessità di lotta senza quartiere al terrorismo e a tutti i fondamentalismi, che continuano a rappresentare una minaccia per i nostri continenti, per i nostri valori, per i nostri popoli. Forze violente, pur se minoritarie, tengono in ostaggio intere popolazioni. Gli africani sono in prima linea in questo fronte. “.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)