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Novellino: “Prima gara giocata molto male. Mi rimetto alle decisioni”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza al termine del match perso dalle Vespe per 2-3 contro il Picerno.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La prima volta che abbiamo giocato veramente male. Ci dobbiamo assumere tutti le responsabilità non solo l’allenatore. Oggi è capitato che abbiamo fatto una brutta gara. Le responsabilità sono di tutti. Oggi non è stata una gara come volevo io. Non ha importanza essere esonerato o meno. Penso di aver fatto bene fino a oggi. Purtroppo abbiamo fatto una bruttissima gara e le decisioni le prenderà la società.  

Alcuni calciatori avevano qualche problema. Non dimentichiamo le condizioni di Davì e Schiavi. Abbiamo avuto dei problemi. La squadra quando ha dovuto giocare col 4-2-3-1 ha giocato bene. Ma al di là del modulo oggi è mancata proprio la cattiveria nell’andare in campo. 

Lazzari? Era il momento di verificare alcune situazioni. A livello caratteriali siamo venuti meno. I primi tiri in porta a Catania li abbiamo fatti noi. Ma al di là di di questo oggi è mancato proprio lo spirito. 

Non sono andate bene le palle perse in uscita. Quando si perde palla, si può fare anche un fallo. Questo è un giocattolo importante che non si è rotto. I campionati non è che non si vincono adesso. Oggi è stata l’unica gara non fatta bene ma il resto sono state tutte fatte bene. 

Dobbiamo ritornare ad essere protagonisti e competitivi come lo eravamo prima. I calciatori erano mortificati e dispiaciuti. Gli ho messo una mano sulla spalla e gli ho detto di continuare. 

Sono a posto con la coscienza. sarà una decisione della società. Io sono venuto qui per ottenere risultati e fino all’ottava siamo andati benissimo. Oggi abbiamo sbagliato una gara e le responsabilità sono di tutti. Non siamo riusciti a fare una seconda palla oggi, avevamo qualche problema e dobbiamo valutare tante cose. Stavo facendo riscaldare Squizzato ma poi mi serviva una punta ed è subentrata anche un pò di tensione”. 

a cura di Natale Giusti. 

 

Ritrovato il corpo della 37enne scomparsa: il fratello 22enne ha confessato il delitto

È accaduto a San Giovanni La Punta (CT). Il fratello al culmine di un litigio l’ha colpita anche alla gola e poi spostato altrove il cadavere

La ragazza, Lucrezia Di Prima, era scomparsa il venerdì 15. Era stato il fidanzato, nel pomeriggio di venerdì 15 ottobre, a dare l’allarme per la sua inconsueta scomparsa. Poiché sembrava si fosse allontanata da casa senza cellulare e, pare, anche senza chiavi e documenti. I genitori ne avevano quindi denunciato la scomparsa.

Il fratello 22enne in un primo tempo ha partecipare attivamente alle ricerche della sorella quando risultava ancora una persona scomparsa.

Ma già nella giornata di sabato i Carabinieri stazione di San Giovanni La Punta avevano messo alle strette il fratello della 37enne. Dalle prime indagini era emerso qualche particolare che non aveva convinto gli investigatori i quali, nella mattinata lo avevano sentito a lungo poiché fin da subito qualcosa nelle sue affermazioni non li convinceva.

Nel suo racconto c’erano diverse contraddittorietà e così, messo sotto interrogatorio, in un primo tempo il giovane si era rifiutato di rispondere alle domande degli investigatori, ma poi, alla presenza del suo avvocato, ha confessato l’omicidio e fatto trovare il corpo della sorella.

Ritrovato il corpo della 37enne scomparsa: il fratello 22enne ha confessato il delitto

Giovanni, come lo chiamano gli amici e i familiari, si è pertanto autoaccusato del delitto, commesso con violenza al culmine, pare di un acceso litigio, con un’arma da taglio con cui ha colpito la sorella anche la gola.

Il ragazzo ha quindi fornito indicazioni su dove si trovasse il cadavere della sorella, portando gli inquirenti in una strada secondaria nelle campagne di Nicolosi (CT) dove è stato recuperato dai Carabinieri.

Nella zona c’era tuttavia poco sangue tanto da fare sospettare gli investigatori che l’omicidio fosse stato commesso in un altro posto, si presume nella villetta dove i due fratelli vivevano, in alloggi separati, con i genitori. a San Giovanni La Punta, ove già dalla medesima sera sono stati avviati i rilievi dai Carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) del Comando provinciale di Catania alla ricerca di eventuali tracce di sangue.

I rilievi e le analisi avrebbero stabilito che l’omicidio è stato commesso in quella casa. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 22enne avrebbe colpito la sorella con un fendente alla gola e poi avrebbe avvolto il corpo con sacchi di plastica neri portandolo con la sua auto nelle campagne di Nicolosi, dove lo ha fatto trovare solo dopo avere confessato il delitto ai Carabinieri. L’arma del delitto però ancora non si trova.

Si tratta però ancora di un omicidio senza un apparente chiaro movente. Il giovane dopo essere stato interrogato, alla presenza del suo legale di fiducia, dal Pm di turno della Procura di Catania, è stato fermato dai Carabinieri per omicidio e occultamento di cadavere.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Rileggi live: Napoli-Torino 1-0(81′ Osimhen)

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Il Napoli di Spalletti  trova l’ottava meraviglia. Al Diego Armando Maradona, pur senza dominare, gli azzurri di Spalletti battono  il Torino di Juric per 1-0. Rileggi il live della sfida

Rileggi live: Napoli-Torino 1-0(81′ Osimhen)

Finisce così al Maradona! Vince il Napoli 1-0.

Concessi sei minuti di recupero.

89′ Ultimo cambio per Juric: fuori Kone dentro Warming.

89′ Cambio tattico per Spalletti: Jun Jesus prende il posto di Lozano.

81′ GOOL DEL NAPOLI! Assedio degli azzurri che, dopo una gran confusione all’interno dell’area di rigore del Torino, trovano il gol del vantaggio con lo stacco di testa di Victor Osimhen. Napoli in vantaggio: 1-0!

70′ Due sostituzioni per Spalletti: sono Mertens ed Elmas a prendere il posto per Zielinski e Insigne.

65′  Triplo cambio per Juric: fuori Rodriguez, Linetty e Sanbria,  dentro Buongiorno, Pobega e Belotti

64′ Risponde però il Torino con Brekalo che fa tutto benissimo nello stretto, entra in area, calcia col destro ma la risposta di Ospina è super.

62′ Altra grande occasione per il Napoli: Osimhen serve Lozano che prova a incrociare con il destro, ma la palla termine sul palo.

59′ Primo cambio del Napoli: Lozano prende il posto di Politano.

58′ Annullato il gol del Napoli! Pescato in fuorigioco Di Lorenzo, si resta 0-0.

Si riparte, inizia il secondo tempo di Napoli-Torino.

Finisce così il primo tempo al Maradona: 0-0 tra Napoli-Torino.

Concessi due minuti di recupero.

44′ Torino all’attacco con Brekalo che serve Sanabria, destro da fuori, ma il pallone termina a fin di palo.

28′ Sbaglia il Napoli e ci prova il Torino con Brekalo al limite dell’area, gran botta di sinistro con Ospina che respinge a mano aperta mandano il pallone in angolo.

26′ Para Milinkovic-Savic! Il serbo ipnotizza Insigne parandogli il rigore. Si resta 0-0.

25′ Calcio di rigore per il Napoli! Passaggio rasoterra di Insigne per Di Lorenzo che viene steso da  Kone in area. Non ci sono dubbi per l’arbitro: si va dagli undici metri!

19′ Napoli sempre offensivo, ancora Osimhen che salta di testa ma l pallone termina di poco alto.

15′ Primo squillo anche per il Torino con il colpo di testa di Bremer sugli spioventi di corner; tiro però centrale che permette la presa di  Ospina.

10′ Ci prova il Napoli con Victor Osimhen che riceve e, dal limite dell’area, prova col destro sfiorando il gol.

8′ Problemi per Mandragora, al suo posto entra Kone.

1′ Iniziata Napoli-Torino

Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida Napoli-Torino, valevole per l’ottava giornata di Serie A Tim 2021/22. Tutto pronto allo stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli per il calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Segui la partita insieme a noi.

 

https://twitter.com/sscnapoli/status/1449751475261947906

https://twitter.com/TorinoFC_1906/status/1449751740761378826

Altobelli: “Una sconfitta che fa malissimo. E’ un bene giocare subito”

Daniele Altobelli, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso dalle Vespe contro il Picerno per 2-3.

Le dichiarazioni di Altobelli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Una sconfitta che fa malissimo. Ad ogni errore veniamo punti. Dobbiamo fare di più tutti, è l’unica strada che conosco, In silenzio dobbiamo lavorare tutti e venirne fuori più brevemente possibile perchè occorre dare una sterzata al nostro campionato. 

Credo che noi calciatori se andiamo dietro agli alibi non ne usciamo. Non bisogna pensare al modulo perchè così siamo dei deboli e dei perdenti. Se dovessi dire che il modulo è un problema sarebbe un alibi. Dobbiamo solo seguire il mister, rimboccarci le maniche e cercare di uscire da questo momento delicato. 

Non abbiamo sottovalutato il Picerno. Siamo una squadra umile che rispetta tutti e sapevamo che il Picerno era una buona squadra. Dobbiamo dare tutti di più perchè è un momento in cui al minimo errore veniamo puntiti perchè tutto il resto non ci può dare niente. 

Le contestazioni fanno parte del gioco, quando vinci ti prendi gli applausi ma quando perdi ti prendi anche i fischi. Abbiamo bisogno di prestazioni vincenti e di vittorie per ribaltare questa situazione. 

E’ un bene giocare subito col Monopoli. Abbiamo subito la possibilità di riscattarci e dobbiamo essere bravi a far sì che il risultato già da Monopoli sia dalla nostra per iniziare la nostra riscossa. 

Siamo tanti giocatori di esperienza. Dobbiamo far sì soprattutto che i giovani non vengano colpiti da queste contestazioni. Noi siamo pagati per fare i calciatori e dobbiamo farlo bene e già da mercoledì dobbiamo farlo nel migliore dei modi”. 

a cura di Natale Giusti. 

 

 

Caso Gruppo ALCO S.p.A ( Despar, Alta Sfera, Cash & Carry) VIDEO

Caso Gruppo ALCO S.p.A: Il gruppo Alco S.p.A. comprende supermercati ,che si occupano di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari.

Ricordiamo brevemente l’inizio del caso che è tracimato nella crisi del gruppo ALCO s.p.a..

La crisi è iniziata nei primi mesi del 2019 con conseguenze pesanti per i 750 dipendenti, che ancora ad oggi non hanno percepito le mensilità lavorative dei mesi di dicembre 2020 comprensiva di tredicesima, Gennaio , Febbraio, Marzo 2021.

Cosa grave da parte dell’amministrazione aziendale aver emesso le buste paga senza effettuare i relativi bonifici ai dipendenti con famiglie che vivono solo di questo stipendio .

L’attuale situazione, aggiornata al 04 Ottobre 2021 ,vede l’emissione da pare del Tribunale di Brescia , Quarta Sezione Civile, di un decreto che apre la procedura competitiva per la cessione al miglior offerente dei beni attualmente di proprietà di ALCO s.p.a.

Il conseguente concordato preventivo , previsto dalla procedura, si esplica in un bando di cessione congiunto di ramo d’azienda e dei beni mobili ed immobili che la compongono.

Il bando ha ad oggetto un’offerta migliorativa che, per l’eventuale compratore, dovrà includere l’acquisto di ramo d’azienda e immobili per il prezzo di 16.731.901,97 milioni di euro. A fronte di tali somme ad oggi i lavoratori non hanno percepito nulla pur avendo lavorato .

Il bando potrebbe avere un esito incerto e per contro gli interessi dei lavoratori, in particolare quelli pregressi che fanno riferimento ai mesi sopra citati , vanno tutelati con il massimo impegno.

A tale proposito, un piccolo gruppo di dipendenti ha dato vita, nella primavera scorsa, ad un COMITATO PRO LAVORATORI ALCO SPA , i quali si sono rivolti alla sede del Patronato Sindacale di Ospitaletto (BS),costituendone sede legale.

Il COMITATO PRO LAVORATORI ALCO auspica che ci sia un’adesione massiva di tutti i dipendenti, a garanzia di una più estesa tutela legale per il recupero delle mensilità arretrate.

Attualmente hanno aderito 25 lavoratori, sono stati emessi dal Tribunale alcuni Decreti di Ingiunzione per il recupero i degli stipendi arretrati.

I lavoratori che volessero aderire al COMITATO possono rivolgersi per informazioni al numero di telefono 3890941903.

Caso Gruppo ALCO S.p.A ( Despar, Alta Sfera, Cash & Carry) VIDEO / Elena Cecoro / Cronaca Lombardia

Lazio – Inter (3-1) le pagelle: Felipe Anderson il migliore in campo

 

LE PAGELLE DI LAZIO-INTER – La Lazio vince in casa contro l’Inter nell’anticipo dell’8ª giornata di Serie A. Felipe Anderson è il migliore in campo; Milinkovic Savic chiude la partita. Male Correa e Dumfries. Ecco le pagelle di Lazio-Inter

Lazio 3-1 Inter, le pagelle

La Lazio torna a vincere dopo la sconfitta di Bologna: finisce 3-1 all’Olimpico contro l’Inter. Felipe Anderson sigla la rimonta nelle proteste dei nerazzurri; Milinkovic Savic la chiude. Per i nerazzurri, male i subentrati Correa e Dumfries; Bastoni sciagurato.

Lazio

Reina 6; Marusic 5,5; Luiz Felipe 5,5; Patric 6; Hysaj 5 (dal 66′ Lazzari 6,5); Milinkovic-Savic 6,5; Leiva 6,5 (dall’84’ Cataldi SV); Basic 6 (dal 66′ L. Alberto 6,5); F. Anderson 7 (dall’84’ Akpa Akpro SV); Immobile 7; Pedro 6,5 (dal 75′ Zaccagni SV); All. Sarri 6,5

Inter

Porta

Handanovic 6,5: salva l’Inter in almeno due occasioni, una per tempo. Non può nulla sul rigore di Immobile, così come nel gol di Felipe Anderson.

Difesa

Skriniar 6: attento, preciso, rapido. Chiude sempre le incursioni di Pedro e Felipe Anderson. Nel finale, però, si perde Milinkovic Savic.

De Vrij 5,5: si perde Milinkovic Savic nel gol del 3-1 finale.

Bastoni 5: gioca un buon primo tempo. Ma nella ripresa è lui che causa il rigore biancoceleste.(dal 66′ Dumfries 5: estremamente impreciso; sbaglia sempre lo stop decisivo. Sul gol della Lazio scatena una rissa.)

Centrocampo

Darmian 6,5: partita di alto livello nel primo tempo per lui. Generalmente è il più attento, ma nel finale anche lui cade, come il resto della squadra.

Barella 6,5: corre tutti i suoi 84 minuti; nel primo tempo domina a centrocampo contro i biancocelesti. Nella ripresa gioca bene fino al momento del vantaggio laziale, poi si perde. (dall’84’ Calhanoglu SV)

Brozovic 7: il suo primo tempo è fantastico; il pallone viaggia velocissimo a destra, a sinistra, in mezzo e passa sempre da lui. Migliore in campo per i nerazzurri.

Gagliardini 6: prestazione di sacrificio, ci mette il suo. È il meno lucido del centrocampo nerazzurro. (dal 66′ Vecino 5:  non si vede molto)

Dimarco 6,5: sempre sul pezzo, vivace, chiede palla. Non molla un centimetro anche quando l’Inter va sotto.

Attacco

Perisic 6,5: costretto a un ruolo non propriamente suo, gioca con voglia, si muove molto e ha voglia di incidere. Trasforma benissimo il rigore del momentaneo 1-0 nerazzurro. (dal 66′ Correa 5: non entra bene in gara; prende palla, ma è evanescente)

Dzeko 6: meno brillante e decisivo delle altre volte, ma si sacrifica molto in attacco. Generoso. Si impegna sempre per far girare la squadra. (dal 75′ Lautaro SV)

All. Inzaghi 6: questa volta non azzecca i cambi. Correa non porta nulla alla squadra, forse era meglio mettere prima Lautaro. Dumfries spreca e perde la testa. Ora c’è la Juventus domenica prossima.

Velocità: la variabile impazzita

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VELOCITÀ: LA VARIABILE IMPAZZITA:
di
Pasquale Buondonno

La velocità è un concetto spesso «variabile», per usare un “artifizio” di stampo matematico, un’incognita tante volte, perché è legata alla “rapidità” con cui si muove un corpo in un determinato spazio ed è dato dal rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo. Ricoprire distanze «mercuriali» in poco tempo è qualcosa che ha sempre affascinato. Nel tempo sono state scritte trame avvincenti. Ma la velocità, come anche altri settori della vita, è sottoposta anch’essa a regolamenti, come in Formula 1, considerata da sempre la massima espressione della perfezione legata alla Velocità. Gli amici Marco Palomba e Carlo Ametrano di Vivicentro ne hanno discusso recentemente nel programma “PASSIONE FORMULA UNO”.
La trasmissione radiofonica condotta dai due brillanti conduttori e amici Marco Palomba e Carlo Ametrano ha eviscerato con grande acume e competenza giornalistica la tematica a 360° e l’ottimo successo riscontrato dalla Trasmissione lo dimostra. Grandi ospiti illustri hanno partecipato come Carlo Vanzini, commentatore Sky Sport F1 (presente in foto),
Pierluigi Martini, Beppe Gabbani, ex piloti di F1
Gianfranco Palazzoli,
Gian Carlo Minardi, Presidente Formula Imola,
Pietro Benvenuti, Capo Direttore del Circuito di Imola.
In studio anche Cesare Fiorio, ex Direttore Sportivo della Ferrari. Spesso i regolamenti cambiano e le modifiche sono all’ordine del giorno. Chi ne potrà trarre beneficio? Lo viene chiesto a Cesare Fiorio. «Tutto dipende dalla capacità degli ingegneri e progettisti nell’interpretare i Regolamenti» ci fa sapere. Quando gli viene chiesto una previsione sul futuro riguardo lo sviluppo di nuove regole e nuovi assetti, lui ci spiega: «I team più blasonati ovviamente hanno qualcosa in più a livello economico, ma l’anno prossimo trionferà la squadra capace di interpretare nel migliore dei modi le nuove regole e che mostreranno una migliore capacità di adattamento.» Fa intendere che le gerarchie potrebbero essere stravolte se dovessero essere adottate delle nuove “strategy”. Ci si auspica un balzo in avanti delle Ferrari da sempre sul punto dell’exploit. Quando gli è stato chiesto dallo studio di parametrare una differenza sostanziale tra i due indiscussi protagonisti del momento, Hamilton-Verstappen, l’ex Team Manager ha detto: «Hamilton e Verstappen non sono grandi solo perchè hanno macchine veloci, ma perchè commettono pochi errori e vanno molto forte. Poi, Hamilton dice lui alla squadra come gestire l’assetto e cosa fare, mentre Verstappen prende le disposizioni che Horner e la Red Bull gli impongono e lui non ha altre capacità se non la sua guida, mentre Hamilton ha una visione più completa della gara». In sostanza, l’eterna contrapposizione dell’«istintivo», Verstappen, contro il «calcolatore» Hamilton. Due tipologie differenti di vedere la velocità ma entrambe autenticamente “intriganti” e “avvincenti”.

Juve Stabia vs Picerno finisce 2-3: il “Menti” è ancora un tabù per le Vespe

Juve Stabia, dopo la sconfitta di Catania arriva il match-verità per la squadra di mister Novellino, chiamata a sfatare il tabù “Menti” per una vittoria che manca tra le mura amiche ormai da ben 182 giorni. Ultima vittoria in casa infatti fu quella del 18 aprile scorso contro il Foggia nello scorso campionato.

Una settimana trascorsa dopo la sconfitta per 3-2 al “Massimino” di Catania non immune da critiche. Sotto accusa soprattutto gli errori difensivi contro gli etnei ma anche l’assenza di un’identità tattica ben precisa con le Vespe che sono passate dal 4-2-3-1 di inizio campionato al 3-5-2 con Latina e Palermo per poi virare di nuovo verso il 4-3-3 contro gli etnei.

Curiosità per capire se Novellino tornerà alla difesa a tre oppure se manterrà fede alla difesa a quattro che, parole del tecnico, ha costituito la base dei propri successi in carriera.

Anche in casa Picerno non si sono vissuti giorni sereni. Mister Antonio Palo sempre più sulla graticola dopo la terza sconfitta consecutiva maturata a Latina (3-0). Palo nella conferenza di vigilia non ha nascosto intenti bellicosi affermando di voler il riscatto proprio a Castellammare dopo la gara di Latina in cui, a suo dire, la squadra non è proprio scesa in campo.

Molto probabile l’abbandono del modulo 3-5-2 attuato nella gara di Latina e il ritorno alla difesa a quattro per il Picerno che verrà opposto alla Juve Stabia. Squadra lucana con problemi in attacco essendo il peggior attacco del torneo con sole 3 reti siglate finora.

La gara sarà diretta dal sig. Ermes Fabrizio CAVALIERE della sezione di Paola. Assistente numero uno sarà il sig. Ciro DI MAIO della sezione di Molfetta. Assistente numero 2 il sig. Alessandro MUNERATI della sezione di Rovigo mentre il quarto uomo sarà il sig. Adolfo BARATTA della sezione di Rossano Calabro.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-PICERNO.

JUVE STABIA (3-5-2): Lazzari; Cinaglia (Schiavi dal 31° s.t.), Tonucci, Caldore; Donati (Bentivegna dal 36°), Davì (Evacuo dal 14° s.t.), Berardocco, Altobelli, Rizzo; Eusepi, Panico.

A disposizione: Russo, Sarri, Stoppa, Scaccabarozzi, Squizzato, Della Pietra, Lipari, Troest, Esposito, 

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Finizio (De Cristoforo dal 33° s.t.), Allegretto, Ferrani, Guerra; Pitarresi, De Ciancio; De Marco (Setola dal 23° s.t.), Vivacqua (Terranova dal 16° s.t.), Reginaldo (De Franco dal 33° s.t.); Gerardi (Coratella dal 23° s.t.).

A disposizione: Viscovo, Summa, Alcides Dias, Dettori, Coratella, Carrà, Viviani

Allenatore: sig. Antonio Palo.

Angoli: 6-2

Ammoniti: 12° Tonucci (J), 24° Finizio (P), 22° s.t. De Ciancio (P)

Spettatori: 1.500 circa

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-PICERNO.

12° ammonito Tonucci per fallo su Pitarresi. Meglio il Picerno con il suo 4-2-3-1 nel primo quarto d’ora di gioco rispetto alla Juve Stabia che torna al 3-5-2.

15° Picerno in vantaggio: Vivacqua ben lanciato serve un pallo d’oro a De Marco che insacca senza problemi battendo Lazzari in diagonale. Azione nata da una palla persa banalmente a centrocampo da Caldore.

18° Panico entra nell’area di rigore dalla sinistra e mette alto sulla traversa.

29° cross di Altobelli dalla sinistra per la testa di Donati che mette la sfera di pochissimo fuori vicino al palo di sinistra della porta difesa da Albertazzi. 

32° Raddoppio del Picerno. Palla persa clamorosamente da Berardocco su appoggio di Donati. Ottimo lancio di Gerardi per Vivacqua che tutto solo si presenta davanti a Lazzari e lo trafigge senza alcun problema. 

34° GGGOOOOLLLL DI EUSEPI: da angolo battuto da Berardocco dalla sinistra, colpo di testa di Eusepi che batte Albertazzi. La Juve Stabia ritorna in partita. 

43° cross di Berardocco per la testa di Altobelli che sfiora la traversa. 

47° Finisce il primo tempo con il Picerno meritatamente in vantaggio per 1-2 per effetto delle reti siglate da De Marco e Vivacqua. Juve Stabia completamente in bambola soggiogata dal palleggio del Picerno nella prima mezzora di gioco. Le Vespe si sono viste solo nell’ultimo quarto d’ora dopo il 2-0 di Vivacqua e dopo il gol di Eusepi su angolo hanno prodotto anche qualche altro pericolo dalle parti di Albertazzi. Troppo poco però per meritare il pareggio. Nel Picerno in grande spolvero Vivacqua dominatore della trequarti. 

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-PICERNO. 

5° punizione di Bentivegna con palla di poco fuori oltre la traversa. 

9° a coronamento di un’azione corale delle Vespe va al tiro Alberto Rizzo con la palla che sfiora il palo di sinistra della porta difesa da Albertazzi. 

11° Gol di Gerardi per il Picerno che va sull’1-3. Cross dalla sinistra e perfetto colpo di testa di Gerardi che insacca. 

19° autogol che rimette in partita la Juve Stabia. Autorete di Ferrani su cross proveniente dalla destra e dopo un batti e ribatti in area di rigore. 

22° ammonito De Ciancio per il Picerno per fallo su Altobelli.

41° Coratella di testa va vicinissimo al quarto gol per il Picerno di testa. 

49° Finisce 2-3 per il Picerno. Juve Stabia completamente da rivedere con la posizione di Novellino che non appare più salda come a inizio stagione. Vespe deficitarie in qualsiasi zona del campo. 

 

 

a cura di Natale Giusti.

 

 

Juve Stabia, vittorie a suon di gol per Under 15 e Under 17 contro la Turris

Juve Stabia, vittorie di goleada per le squadre del settore giovanile delle Vespe. Nel derby con la Turris, vince 5-1 l’Under 17 e 3-0 l’Under 15.

Per l’Under 17 sono andati a rete al 27’ Perna (J), 42’ Perna (J), 44’ Saviano (J),49’ Micillo (T), 86’ Dello Iacono (J), 93’ Dello Iacono (J). Ottima la prova della squadra di mister Michele Sacco in una gara con la Turris che in pratica è risultata a senso unico a favore delle Vespette.

Di seguito il tabellino del match per il campionato Under 17 tra Juve Stabia e Turris.

JUVE STABIA – Belardo, Caropreso, Provvisiero (66’ Schettino), Piccolo (75’ Ceccarini), Borrelli, Celentano, Fravola, Marcuccio, Perna (66’ Faccetti), Saviano (52’ Genovese), Noletta (75’ Dello Iacono). A disp. De Luca, Aprea, Di Lauro, Granatello. All. Sacco.

TURRIS – De Simone, Marisei, Del Gaudio (90’ Ombra), Sarnelli (78’ Carpentieri), Di Napoli (90’ Scarano), Micillo, Giamminelli (46’ Esposito), Fortunato, Lombardo (90’ Molinelli), Capuano (46’ Cono), Porro (78’ Castagna). A disp. Poerio, Mellone. All: Quaglietta.

GOL – 27’ Perna (J), 42’ Perna (J), 44’ Saviano (J),49’ Micillo (T), 86’ Dello Iacono (J), 93’ Dello Iacono (J).

AMMONIZIONI – Belardo (J), Di Napoli (T), Micillo (T), Giamminelli (T), Porro (T).

ESPULSIONI – Molinelli (T).

Analogo discorso si può fare per la Juve Stabia Under 15 che ha battuto i pari età della Turris con il risultato sonante di 3-0.

Di seguito il tabellino del match.

JUVE STABIA – Piccolo, Buonfiglio, Malafronte (30′ st Farappo), Esposito, Avolio (36′ st Avino), Trotta, Di Pasquale (30′ st Villani), Capasso (24′ st Somma), Mauro, De Martino, Morra (36′ st Nambuletto). A disp. Imperato, Di Muollo, Romano, Cesario. All. Riccio.

TURRIS – Memoria, Improta (1′ st Formisano), Terattone, Ciaccio (1′ st Coppola), Capuozzo, Longobardi (20′ st Gala), Di Biase (20′ st Mirra), Notaro, Guarracino (8′ st Di Caterino), Bianco, Chioccarelli. A disp. Iuliano, Verdezza, Di Guida, Uva. All. Pedalino.

GOL – 8′ pt Avolio, 30′ pt Di Pasquale, 14′ st Morra.

AMMONIZIONI – Avolio (J), Morra (J), Capuozzo (T), Longobardi (T).

ESPULSIONI –

a cura di Natale Giusti.

Animali da compagnia: quali sono? Come sceglierli? Costi e impegno

Gli animali da compagnia sono quelli con i quali gli esseri umani convivono per compagnia scegliendoli per l’aspetto o il comportamento

Gli animali da compagnia, o animale d’affezione, sono animali con i quali gli esseri umani convivono per compagnia. Normalmente appartengono a un preciso numero di specie preferite per il loro aspetto o per il comportamento e sono riconducibili a:

  • Cani.
  • Gatti.
  • Roditori, inclusi criceti, cavie, topi, gerbilli, cincillà, degu, scoiattoli, porcellini d’India, ratti e cani della prateria.
  • Conigli.
  • Equini come cavalli e asini.
  • Donnole, furetti ed ermellini.
  • Alpaca.
  • Maialini
  • Uccelli
  • Pesci
  • Rettili (dalle più comuni tartarughe ai serpenti e alle iguane)
  • Alcuni tipi di anfibi e, più raramente, anche artropodi come ragni e scorpioni.

Questi sono gli animali ritenuti “da compagnia” che si contrappongono, idealmente, agli animali da reddito che comprendono tutti gli animali che hanno, rispetto all’uomo, un’utilità di tipo produttivo (carne, latte, lana, ecc.), e di questi proveremo a darvi alcune informazioni che magari potranno tronarvi utili a partire dalla scelta, e poi per una corretta convivenza.

Nel prossimo articolo cominceremo dai cani e dal Bassethound

 Animali da compagnia: quali sono? Come sceglierli? Costi e impegno/ Cristina Adriana Botis / Redazione

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L’ESPERTO

Animali domestici: consigli per una scelta consapevole ed adeguata

Il condividere la propria vita con gli animali domestici è cosa che attrae sempre più, tant’è che sono nate catene di negozi specializzati

L’Inter cade all’Olimpico: contro la Lazio finisce 3-1

SERIE A – Finisce 3-1 l’anticipo di Serie A tra Lazio e Inter. I nerazzurri in vantaggio, ma i biancocelesti rimontano con Immobile, Felipe Anderson e Milinkovic-Savic.

Lazio 3-1 Inter, 8ª giornata di Serie A

Niente vittoria nel ritorno all’Olimpico per Simone Inzaghi. La Lazio vince in rimonta grazie alle reti di Immobile, Felipe Anderson e Milinkovic-Savic. A nulla vale per i nerazzurri il vantaggio del primo tempo firmato Perisic. Nel finale, rissa tra i giocatori: espulso Luiz Felipe dopo la fine della gara.

Primo tempo

Parte subito forte l’Inter , con un colpo di testa di gioco che esce di poco. Al 12′, rigore per i nerazzurri: Hysaj aggancia Barella in area, per l’arbitro non ci sono dubbi. Sul dischetto va Perisic, che non fallisce. 1-0 Inter. La Lazio risponde al 24′: Basic riceve in area e calcia, ma Handanovic para. Dieci minuti più tardi, Perisic tenta la conclusione dalla distanza, ma è bravo Reina. Sull’azione successiva, Felipe Anderson supera due giocatori e impensierisce Handanovic.

Secondo tempo

Al 60′, rigore per la Lazio: Bastoni intercetta con una mano il colpo di testa di Patric. Immobile si presenta sul dischetto ed è in fallibile. 1-1 Lazio. La partita si riaccende solo nel finale. All’80’, Lautaro Martinez riceve palla, si immola verso l’area avversaria e calcia, ma Reina blocca. L’azione riparte e la Lazio vola in contropiede: Immobile trova la porta, bravo Handanovic; sulla respinta Felipe Anderson segna il vantaggio bianco-celeste. 2-1 Lazio. Subito dopo il gol, si scatena una rissa tra i giocatori, provocata da Dumfries e Lautaro perché i giocatori laziali non si erano fermati con Dimarco a terra. Al 91′ la chiude Milinkovic-Savic: il serbo stacca di testa su cross di Luis Alberto. 3-1 Lazio. Dopo il fischio finale, espulso Luiz Felipe per aver provocato Correa (suo grande amico).

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News del giorno; dalla manifestazione alla campagna vaccinale

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Tra le news del giorno spiccano la manifestazione tenutasi oggi a Roma e le novità riguardo emissione di green pass campagna vaccinale

Manifestazione per stroncare tutte le associazioni estremiste che si rifacciano al fascismo e al nazismo; record dei green pass e nuovi dati sull’efficacia dei vaccini in Italia

Sindacati in piazza

Nella giornata di oggi si è svolta una manifestazione in Piazza San Giovanni a Roma per rinnovare la propria opposizione contro tutte le espressioni dell’estremismo politico; i manifestanti chiedono a gran voce che il governo agisca con decisione per stroncare sul nascere queste associazioni.

Associazioni che si identificano con fascismo e nazismo sono, secondo la costituzione, non ammesse all’interno del territorio italiano; alcuni però non la pensano così, quindi continuano a perseguire i propri ideali sperando che un giorno essi tornino al comando del paese.

Tra i manifestanti era presente anche Maurizio Landini, sindacalista italiano e segretario generale della CGIL; Landini si è espresso sulla vicenda <<Questa piazza parla a tutto il Paese. E’ una risposta che parla da sola, che dice che tutta Italia vuole cambiare questo Paese, che vuole chiudere con la violenza politica.>>

Vaccini e green pass; le ultime

Le ultime novità sul fronte vaccini e green pass sono notevolmente incoraggianti; i vaccini hanno raccolto dati più che positivi, mentre l’emissione di green pass quotidiana ha registrato un record nella giornata di ieri.

Il vaccino, secondo le ultime stime, ha donato alla popolazione una copertura contro gli effetti letali del virus superiore al 95%; a dimostrazione di ciò, vi sono i nuovi dati nettamente al di sotto della soglia epidemica, i quali sommati allo svuotamento progressivo delle terapie intensive dà ulteriore conferma del buon lavoro svolto dagli scienziati.

Parlando di buoni risultati, non sono passati in osservato i numeri totalizzati dall’emissione di green pass di ieri; nella giornata di ieri, infatti, sono stati emessi circa 867mila nuovi green pass, a conferma del fatto che la copertura vaccinale aumenta esponenzialmente e che le limitazioni hanno persuaso anche alcuni dei più scettici.

La strada, ovviamente, è ancora lunga, ma a piccoli passi ci si sta avvicinando verso il momento in cui poterci lasciare tutto questo alle spalle e chiudere uno dei capitoli più bui della storia moderna dell’uomo.

News del giorno; dalla manifestazione alla campagna vaccinale/Antonio Cascone/redazione

Arrestati in carcere due funzionari per istigazione alla corruzione

Arrestati dalla GdF di Catania poiché chiedevano soldi al proprietario di un terreno sottoposto ad esproprio garantendo molteplici vantaggi (VIDEO)

Nell’ambito di attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale della città, con Operazione Extra Base, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il locale Tribunale, nei confronti di due pubblici ufficiali per istigazione alla corruzione nell’ambito della procedura di esproprio per pubblica utilità di terreni privati per l’ampliamento a finanziamento NATO della base aerea di Sigonella.

Arrestati in carcere due funzionari per istigazione alla corruzione

Nel dettaglio, le articolate indagini, svolte dalle unità specializzate anticorruzione del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno preso spunto dalla denuncia di un collaboratore di una delle società proprietarie dei terreni facenti parte dell’estesa area oggetto di esproprio.

Le successive investigazioni, anche di natura tecnica ad ampio spettro, hanno consentito di riscontrare che i due pubblici ufficiali, deputati a seguire l’iter amministrativo di tutta la procedura di esproprio di una vasta area (circa 100 ettari) confinante con la base aerea di Sigonella, hanno sollecitato il proprietario del terreno a versare una somma di denaro in contanti, garantendo in cambio molteplici vantaggi quali:

– un indennizzo maggiore (fino a 35 mila euro per ettaro) rispetto ai valori di mercato (18 mila euro) per l’esproprio del terreno;

– un ampliamento, rispetto al progetto originario, dell’area da espropriare, così da garantire un maggiore vantaggio al privato, con conseguente aumento della spesa pubblica;

– il celere riconoscimento dell’indennità di esproprio, senza necessità di avviare contenzioso con la Pubblica amministrazione.

Le indagini hanno consentito di accertare che i pubblici ufficiali sottoposti a indagine, in cambio della messa a disposizione della loro funzione, hanno, in più occasioni, richiesto al proprietario del terreno un illecito compenso, stabilito mediante un “tariffario” che prevedeva una percentuale (dall’1 al 3 per cento) a favore dei pubblici ufficiali, in base all’aumento di valore dell’indennità di esproprio.

Arrestati in carcere due funzionari per istigazione alla corruzione

Nel corso delle attività di esecuzione della citata ordinanza di custodia cautelare, sono state eseguite perquisizioni del domicilio e degli uffici in uso ai due pubblici ufficiali destinatari delle misure personali.

NOTA

L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle azioni svolte da questo Ufficio e dalla Guardia di finanza di Catania a tutela della spesa pubblica, mediante complesse indagini volte a tutelare l’Erario e a contrastare le più insidiose forme di reati contro la Pubblica amministrazione.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Lo stupefacente nell’auto e nel giardino di casa non sfugge al cane antidroga

I CC di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) congiuntamente ai CC di Nicolosi (CT) hanno posto ai domiciliari un 33enne con mezzo chilo di stupefacente

I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), coadiuvati dai Carabinieri del Nucleo Cinofili “Nicolosi” di Catania, hanno eseguito la scorsa notte un servizio straordinario di controllo del territorio, predisposto in occasione del fine settimana, volto alla verifica del rispetto delle norme del codice della strada, con particolare riguardo al contrasto della guida in stato d’ebbrezza, nonché alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.

I servizi sono stati svolti prevalentemente nel centro cittadino del Longano e nei comuni limitrofi di Terme Vigliatore e Falcone, mediante l’attuazione di posti di controllo e intensificando la presenza di pattuglie lungo le principali arterie stradali.

Nel corso delle attività, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno arrestato S.S.M., 33enne di Barcellona Pozzo di Gotto, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, durante un controllo alla circolazione stradale, alla vista dell’unità cinofila si è mostrato nervoso e agitato.

Il cane pastore “King”, in pochissimi istanti, ha fiutato l’odore di tracce di sostanze stupefacenti all’interno dell’abitacolo della vettura del giovane che è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, poi estesa anche al domicilio.

Nell’abitazione, all’interno di un vano del giardino adibito a deposito sono stati trovati 500 grammi di marijuana suddivisi in tre distinti sacchetti in cellophane e due piante di canapa coltivate in vaso.

Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza di reato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, così come disposto dal Sostituto Procuratore di Turno della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto.

Adduso Sebastiano

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Alvini: “Vittoria significativa ma nulla di più”

Alvini ritrova i tre punti al Curi per un Perugia sempre più suo. Vittoria contro il Brescia, che Inzaghi schernisce prima della conclusione del calcio mercato non rimarcata neanche tra le prime 7/8. In realtà oggi al Renato Curi le “Rondinelle” non han mai preso il volo

Alvini: “Vittoria che premia la squadra per i contenuti messi in campo. Vittoria significativa ma nulla troppo di più: punti importanti per il percorso, ma non parliamo di maturità. Rendiamo merito ai calciatori. Bene nel non possesso e nell’aggressione. Qualche difficoltà nella gestione dei cambi per un paio di situazioni fisiche. C’è tanto da lavorare, chiedo sempre ancora di migliorare. Non sposta di una virgola quello che abbiamo fatto oggi. Partita di oggi anche un pò sporca. E’ stata importante la volontà di recuperare ogni palla”

Ci sono voluti 25 minuti per sbloccare la gara del Curi. Ghion dal vertice mancino tenta una palla lunga che deve esser rimessa sul dischetto, perché l’intercetto da parte di Bisoli è stato di mano. De Luca non sbaglia, ed il vantaggio è di rigore per il Perugia. Il Brescia non sembra offrire la giusta reazione. E il Grifo torna a farsi sotto. Ma sono solo due corner nell’arco di due minuti dal 35′ al 37′. Ghion, un pò in tutte le zone di campo, non fa pesare l’assenza di Burrai. Premiato nel primo tempo il Perugia di Alvini, quello che in Conferenza pre gara aveva definito “a rotazione” parlando della difesa. Ma anche il resto dei reparti, vive di questa intuizione “Alviniana”. Ed ecco che svaniscono i punti di riferimento, ed anche l’Inzaghi dalle mille battaglie deve ridar corpo ed intensità maggiore ai suoi, a raccolta nell’intervallo. E’ invece ancora biancorossa la ripresa: Segre al 3′ e Matos al 6′ concludono belle azioni ma non finalizzano. La gara si scioglie man mano rispetto al combattimento della prima frazione. E si comincia a giocare con scioltezza: nasce il fraseggio nello stretto che tende poi allo sbocco sul lungo. Così al minuto 15 schema su punizione da destra, che porta ad una rocambolesca battuta sotto porta di Joronen. 35′ Tramoni vira in area e prova a piazzarla a mezzo giro: Chichizola, mai veramente “punto” stasera, non dà spazio a sorprese. Il Perugia ritrova con merito la vittoria in casa. Grido di liberazione dell’intero stadio. A cui si aggiungono i calciatori sotto la Nord.

Tabellino

Perugia – Brescia 1 – 0 ( 25′ pt De Luca )

PERUGIA: Chichizola, Sgarbi, Angella, Dell’Orco (28′ st Curado); Falzerano (38′ st Ferrarini), Segre, Ghion (28′ st Vanbaleghem), Lisi; Kouan (38′ st Santoro); Matos (15′ st Carretta), De Luca. A disp. Fulignati, Rosi, Righetti, Gyabuaa, Murano, Murgia, Zanandrea. All. Alvini

BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Mateju (22′ st Bajic), Cistana, Chancellor (28′ st Labojko), Pajac; Bisoli (1′ st Tramoni), Van de Looi, Bertagnoli (37′ st Ndoi); Jagiello (22′ st Cavion), Palacio; Moreo. A disp.: Perilli (GK), Linner (GK), Spalek, Mangraviti, Huard, Olzer, Papetti. All. Inzaghi

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata (Valerio Colarossi di Roma 2 e Alessio Saccenti di Modena). IV° ufficiale Eugenio Scarpa di Collegno  VAR: Eugenio Abbattista di Molfetta, AVAR Luigi Rossi di Rovigo.

RETI: 25′ pt De Luca

NOTE: 4369 spettatori di cui 327 ospiti. Ammoniti Sgarbi, Falzerano, Van De Looi, Mateju, Bajic, Lisi

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

La Whirlpool ha confermato i licenziamenti: lettere dal 22 ottobre

La Whirlpool ha confermato i licenziamenti, lettere dal 22 ottobre: 85.000 euro di incentivi esodo o trasferimenti al sito in Lombardia.

Da una nota diffusa dalla Whirlpool alle due del mattino, al termine dell’incontro di questa notte con i sindacati, si apprende che la Società mantiene l’impegno a non inviare le lettere di licenziamento fino al 22 ottobre ma non concede altri giorni per esaminare i progetti di riconversione sostenibile del sito di Napoli.
Restano confermati quindi gli incentivi all’esodo nella misura di 85.000 euro o il trasferimento di tutti i lavoratori nel Nord Italia cioè presso l’unità di produzione di Cassinetta di Briadronno in provincia di Varese,

La società ha mantenuto solo la disponibilità a proseguire la trattativa per il “trasferimento di asset”.

Questo è il quanto si legge nella nota:

“Whirlpool conferma la chiusura della procedura di licenziamento collettivo per il sito di Napoli.

 Pur riconoscendo gli sforzi profusi dal Governo e dalle Regioni per trovare una soluzione idonea per consentire una nuova missione industriale al sito di Napoli”

La società, pertanto, considera “i progetti presentati ancora in una fase non compatibile con le esigenze tempistiche espresse dalla Società”.  Whirlpool ha così negato la possibilità di una proroga per il prolungamento della procedura di licenziamento di 59 giorni, tempo necessario per poter valutare il passaggio dei lavoratori nel progetto “hub mobilità” su cui il Ministero dello Sviluppo Economico sta lavorando dal 6 agosto scorso.

Dura la reazione dei sindacati.

La Uilm stigmatizza il comportamento dei ministri Orlando e Giorgetti che “all’ultimo incontro di procedura con Whirlpool, hanno limitato la loro partecipazione ad un breve collegamento online”.
 

La Fil-Cisl, invece, ha detto:

 “Alle 3.00 di questa mattina, Whirlpool ha sbattuto la porta in faccia ai lavoratori. L’azienda ha rifiutato qualsiasi mediazione non mettendoci in condizione di valutare l’ipotesi d’accordo del progetto consortile sulla mobilità sostenibile” .

Martedì 19 ottobre è previsto un nuovo incontro al Mise.

La Whirlpool ha confermato i licenziamenti: lettere dal 22 ottobre / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Picerno

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match di campionato contro il Picerno in programma al “Romeo Menti” alle ore 14:30 domani 17 ottobre e valevole per la nona giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Nessuna novità rilevante nella lista dei convocati di mister Novellino. Tre sole assenze tra le fila delle Vespe e si tratta di Guarracino, Todisco e del portiere Pozzer.

Ritorna tra i convocati il difensore Cinaglia dopo qualche settimana di assenza per problemi fisici.

Di seguito la lista integrale dei 23 convocati delle Vespe per il match di campionato con il Picerno di mister Antonio Palo.

“Al termine della seduta di questo pomeriggio, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-AZ Picerno, valevole per la 9a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 17 ottobre 2021, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Lazzari, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Tonucci, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Guarracino, Pozzer, Todisco.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia“.

a cura di Natale Giusti.

Sequestrato il patrimonio della mafia corleonese per oltre 4 milioni di euro

Sequestrato dai CC di Palermo con una plurima operazione: abitazioni, conti correnti, libretti di risparmio, terreni, auto e beni aziendali (VIDEO)

Avevano favorito la latitanza del boss Bernardo PROVENZANO ed affermato il proprio potere sul territorio, oggi una plurima operazione dei Carabinieri di Palermo li priva dei loro beni.

In esecuzione di tre distinti provvedimenti del Tribunale di Palermo, scaturiti dalle minuziose indagini dei Carabinieri Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Palermo, ha inferto un duro colpo al patrimonio della mafia corleonese per un valore complessivo superiore ai 4 milioni di Euro.

Il R.O.S., che ha una struttura che si occupa esclusivamente di indagini economico – finanziarie, accertamenti patrimoniali e misure di prevenzione, ha eseguito una cospicua confisca di tre milioni e mezzo di euro nei confronti di Mario Salvatore GRIZZAFFI (disposta in 1° grado dal Tribunale di Palermo) e Gaetano RIINA (disposta in 2° grado dalla Corte d’Appello di Palermo), rispettivamente nipote e fratello del noto capo mafia Totò RIINA, nonché di Rosario Salvatore LO BUE, soprannominato “Saro Chiummino” e del figlio Leoluca.

L’operazione giunge al termine di un lungo percorso investigativo che aveva già consentito di assicurare allo stato i patrimoni illeciti acquisiti nel tempo da Salvatore RIINA e da Calogero Giuseppe LO BUE, già colpiti da decreti di confisca; quest’ultimo già condannato in via definitiva per aver favorito la latitanza di Bernardo PROVENZANO.

Gravemente indiziati di appartenere al sodalizio mafioso, ai LO BUE risultavano riconducibili una serie di beni, intestati fittiziamente a terzi, acquistati in assenza di redditi leciti compatibili nonché in condizioni di sperequazione.

Sequestrato il patrimonio della mafia corleonese per oltre 4 milioni di euro

La confisca, riguardante abitazioni, conti correnti, libretti di risparmio, terreni e beni aziendali, colpisce soggetti già gravati da numerosi precedenti penali ed acclarati legami con la mafia. In particolare Rosario Salvatore LO BUE ha avuto storicamente un ruolo attivo quale “uomo d’onore” e membro apicale della famiglia di Corleone, inserita nell’omonimo mandamento mafioso, negli anni in contatto con esponenti di spicco quali Salvatore RIINA e Leoluca BAGARELLA.

Mario Salvatore GRIZZAFFI è stato definitivamente condannato per aver commesso un’estorsione con metodi mafiosi, nell’ambito del più ampio programma investigativo che aveva fatto luce sulla rete di sostegno del boss Bernardo PROVENZANO nonché sulla riorganizzazione dell’associazione dopo la cattura del capo mafia avvenuta nel 2006 in Corleone, Montagna dei Cavalli; in precedenza fu condannato anche per il favoreggiamento della latitanza di Giovanni BRUSCA.

Sequestrato il patrimonio della mafia corleonese per oltre 4 milioni di euro

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un sequestro beni a carico di PITARRESI Giampiero, per un valore complessivo stimato in circa seicentomila euro, consistente in due abitazioni a Misilmeri, un’autovettura e sette rapporti bancari.

PITARRESI, tratto in arresto nel dicembre del 2015 nell’ambito dell’operazione “Panta Rei” dei Carabinieri di Palermo, è attualmente detenuto perché condannato – in secondo grado – alla pena di anni 14 di reclusione perché ritenuto intraneo a “Cosa Nostra”, nella sua articolazione territoriale del mandamento di Misilmeri, famiglia di Villabate. Già nel 2009 il PITARRESI aveva subito una condanna per associazione mafiosa per aver fatto parte del gruppo che, in più occasioni, aveva fornito ausilio al boss latitante Bernardo PROVENZANO.

Dopo anni di militanza quale sodale con compiti di particolare rilievo, aveva assunto il pieno controllo della famiglia mafiosa di Villabate, quale gestore della cassa e mandante di tutte le azioni illecite nel territorio, tra cui estorsioni e traffico di stupefacenti.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Novellino: “Ci è mancata solo un pò di fortuna. E’ giunta l’ora di far bene”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Picerno valevole per la nona giornata del Girone C di Lega Pro.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non siamo stato fortunati finora in casa. La squadra sta esprimendo un buon calcio. Abbiamo fatto fatica nei primi 20 minuiti a Catania ma poi la squadra ha sempre risposto bene.

Abbiamo pareggiato 0-0 spesso per sfortuna. Abbiamo recuperato però le punte ora e non possiamo che migliorare. La squadra sta esprimendo un buon calcio, la condizione non è ancora ottimale e quando staranno tutti bene la squadra si esprimerà come sa.

Bisogna esprimersi in silenzio pensando solo a giocare in questo momento. Questa squadra non è mai mancata sotto l’aspetto del gioco e caratteriale. Ci è mancata solo un pò di fortuna finora.

Abbiamo rispetto del Picerno, sappiamo benissimo che le partite non sono facili. L’abbiamo preparata bene e sappiamo bene cosa fare. Dobbiamo essere sereni, la squadra ha sempre messo il cuore. Anche contro il Palermo non siamo stati fortunati. E’ giunta l’ora di far bene.

Credo che il turnover sia importante. Io ho una squadra competitiva e sono convinto di questo. I campionati si giocano fino alla fine, la condizione fisica non è ottimale e miglioreremo sicuramente. Il ritorno in campo di Eusepi è importantissimo per noi”.

a cura di Natale Giusti.

Juve Stabia-Picerno, la presentazione del match

Juve Stabia, dopo la sconfitta di Catania arriva il match-verità per la squadra di mister Novellino, chiamata a sfatare il tabù “Menti” per una vittoria che manca tra le mura amiche ormai da ben 182 giorni. Ultima vittoria in casa infatti fu quella del 18 aprile scorso contro il Foggia nello scorso campionato.

Una settimana trascorsa dopo la sconfitta per 3-2 al “Massimino” di Catania non immune da critiche. Sotto accusa soprattutto gli errori difensivi contro gli etnei ma anche l’assenza di un’identità tattica ben precisa con le Vespe che sono passate dal 4-2-3-1 di inizio campionato al 3-5-2 con Latina e Palermo per poi virare di nuovo verso il 4-3-3 contro gli etnei.

Curiosità per capire se Novellino tornerà alla difesa a tre oppure se manterrà fede alla difesa a quattro che, parole del tecnico, ha costituito la base dei propri successi in carriera.

Anche in casa Picerno non si sono vissuti giorni sereni. Mister Antonio Palo sempre più sulla graticola dopo la terza sconfitta consecutiva maturata a Latina (3-0). Palo nella conferenza di vigilia non ha nascosto intenti bellicosi affermando di voler il riscatto proprio a Castellammare dopo la gara di Latina in cui, a suo dire, la squadra non è proprio scesa in campo.

Molto probabile l’abbandono del modulo 3-5-2 attuato nella gara di Latina e il ritorno alla difesa a quattro per il Picerno che verrà opposto alla Juve Stabia. Squadra lucana con problemi in attacco essendo il peggior attacco del torneo con sole 3 reti siglate finora.

La gara sarà diretta dal sig. Ermes Fabrizio CAVALIERE della sezione di Paola. Assistente numero uno sarà il sig. Ciro DI MAIO della sezione di Molfetta. Assistente numero 2 il sig. Alessandro MUNERATI della sezione di Rovigo mentre il quarto uomo sarà il sig. Adolfo BARATTA della sezione di Rossano Calabro.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-PICERNO.

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Cinaglia, Tonucci, Caldore; Donati, Altobelli, Berardocco, Schiavi, Rizzo; Eusepi, Panico.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Setola, Allegretto, Ferrani, Guerra; Dettori, Pitarresi; Carrà, Reginaldo, Vivacqua; Coratella.

Allenatore: sig. Antonio Palo.

a cura di Natale Giusti.