Venerdì 1° maggio, la suggestiva cornice di piazza del Plebiscito a Napoli ospiterà la nona edizione della Giornata del Lavoro organizzata dalla Confsal. L’evento, che prenderà il via alle ore 9:30, è intitolato “Lavoro è futuro” e si propone come un importante momento di confronto sulle dinamiche occupazionali di domani.
I temi al centro del dibattito
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L’edizione di quest’anno vedrà alternarsi sul palco un ricco parterre di ospiti, arricchito da testimonianze dirette. Il focus della giornata sarà dedicato a proiettare lo sguardo verso il mondo occupazionale del domani, analizzando criticamente gli aspetti più urgenti del dibattito attuale.
Tra le priorità in agenda figurano:
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Disuguaglianze salariali: l’urgenza di contrastare il lavoro povero e innalzare le retribuzioni medie italiane.
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Sicurezza: un’attenzione imprescindibile alla tutela della salute nei luoghi di lavoro.
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Digitalizzazione: la gestione dei profondi e rapidi mutamenti tecnologici.
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Tutele e Diritti: la necessità di costruire un sistema di garanzie che sia realmente inclusivo e universale.
La visione del Sindacato
L’impegno della Confsal si concentra sulla necessità di azioni concrete, come l’esigenza di emendare il Decreto Lavoro 1° maggio e di operare interventi strutturali sul cuneo fiscale, per garantire un lavoro più dignitoso e sicuro per tutti.
A delineare la visione e gli obiettivi dell’organizzazione è il Segretario Generale, Angelo Raffaele Margiotta:
“In occasione del Primo Maggio, abbiamo voluto porre al centro del dibattito le grandi sfide che attraversano oggi il mondo del lavoro e sulle prospettive da tracciare insieme per progettarne il futuro, che impegnano quotidianamente l’azione sindacale CONFSAL, nel settore pubblico come in quello privato. Dall’esigenza di emendare il Decreto Lavoro 1° maggio all’innalzamento dei salari poveri e delle retribuzioni medie italiane, con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e agli interventi sul cuneo fiscale, riteniamo indispensabile agire per garantire un lavoro più dignitoso, sicuro e realmente inclusivo a tutti. In una fase segnata da precarietà, profondi mutamenti tecnologici, politiche ancora inadeguate e incertezza internazionale è indispensabile rimettere al centro il valore e la dignità del lavoro, accompagnando con responsabilità i cambiamenti in atto.”
Una “piazza del lavoro” interconnessa e accessibile
La manifestazione non si limiterà ai confini partenopei. L’appuntamento prevede infatti il coinvolgimento attivo di tutte le regioni italiane, le quali saranno collegate in streaming con il palco centrale di Napoli per dare vita a un’unica, grande piazza del lavoro diffusa su tutto il territorio nazionale.
Come e dove seguire l’evento:
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Orario d’inizio: Dalle ore 9:30 di venerdì 1° maggio.
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Diretta Web: Sul sito ufficiale confsal.it.
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Accessibilità: Per garantire la massima inclusività, l’intero evento sarà trasmesso con la traduzione simultanea in Lingua dei Segni Italiana (LIS).






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