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Iervolino: “Abbiamo avuto pazienza. Dovevamo fare gol prima”

DOPO GARA ISCHIA-SANT’ANTONIO ABATE: per il tecnico isolano l’entusiasmo è alla base di tutto

Simone Vicidomini– L’Ischia riesce a venire a capo dal match contro il Sant’Antonio Abate mettendo a segno due gol nei minuti finali della partita. Isolani padroni del campo per l’intero arco della gara con tante occasioni da gol create. “E’ una partita che immaginavamo che dovesse prendere questo andazzo- dichiara Iervolino-. Loro si intanavamo per poi ripartire sulla punta centrale loro. Abbiamo creato l’inverosimile dal punto di vista delle occasioni da gol, tiri in porta. E’ stato fatto con vemenza e tanta voglia. Non abbiamo fatto gol in quelle circostanze e su questo ci lascia l’amaro in bocca. Fortunatamente abbiamo avuto la pazienza, perché di quello avevamo bisogno, di aspettare il momento propizio perché il gol poteva arrivare da un momento all’altro. Ho detto ai ragazzi che le partite si possono vincere anche al 95’ perché bisogna stare sempre in partita”.

Un’Ischia super impegnata con l’impegno della Coppa Italia in settimana e poi la partita di campionato, si pensava ad un calo, invece la squadra ha dimostrato una grande prova di maturità? “Si quest’oggi è stata una prova di maturità nel gestire una partita complessa per altre motivazioni. Complessa per il modo di come giocava il nostro avversario e che venivamo da tre partite in appena sei giorni. Il primo tempo anche se non abbiamo sbloccato il punteggio, i ragazzi stanno bene, sono sempre in palla e forse qualcuno in alcuni momenti può andare oltre tipo a pochi minuti dalla fine della partita.

Sono arrivati i tre punti meritati, però c’è da dire che oggi il direttore di gara ha condizionato abbastanza l’andamento della gara con due rigori non dati e un’espulsione ai danni di Filosa anche se il giocatore in quel frangente ha peccato di ingenuità. Il tecnico isolano preferisce parlare di altro-. “Abbiamo fatto bene, abbiamo preso i tre punti e questa era la cosa principale. Ora forse staremo qui a parlare di episodi ed altro se non avessimo portato a casa la vittoria. Godiamoci la vittoria”.

Nel finale abbiamo visto uscire Castagna dal campo che zoppicava, le sue condizioni quali sono? “Purtroppo piove sul bagnato. E’ uscito perché un avversario gli è caduto sulla caviglia. La speranza e che tutto posso rientrare regolare martedì alla ripresa degli allenamenti”.

Ischia capolista, in virtù del pareggio della Puteolana contro il Mondragone. Qual è l’entusiasmo del gruppo? Iervolino ci tiene a precisare-. “L’entusiasmo deve esserci sempre, quello che dobbiamo imparare ad avere è un entusiasmo anche quando giochi male o perdi e questo che ci dà la forza di fare qualcosa di bello. Siamo primi è vero ma non abbiamo fatto assolutamente nulla, dobbiamo continuare a fare questo e a farlo ancora di più ed essere equilibrati. La cosa più importante è proprio avere equilibrio e non esaltarsi quando si vince ma soprattutto quando si perde ed essere distruttivi. Ora è giusto che i ragazzi si prendano la loro soddisfazione di essere primi in classifica ma già da domani bisognerà pensare alla prossima partita”.

Il gioco dell’Ischia è sembrato a tratti fraginoso con Trofa adattato in quella posizione e con un Sogliuzzo non ancora al meglio? Il tecnico non è assolutamente d’accordo e replica-. “Vedo che la squadra ha fatto un grande possesso aggiunge Iervolino- con rotazioni ed interscambi in fascia e non ha dato mai riferimenti di ruolo all’avversario. E’ normale che in alcune situazioni l’avversario si rintana lì dietro e devi essere bravo a stanarlo. Ai ragazzi non gli si può imputare nulla, forse solo per non aver segnato prima con tutte quelle occasioni da gol create”.

Non si è andato ad affrontare l’avversario con solerzia? “L’abbiamo detto poc’anzi. La squadra è arrivata tantissime volte davanti alla porta e forse dovevamo fare gol prima, con più forza, cattiveria, vemenza e pragmatismo. Ci sta però dopo tre partite, ma anche in virtù quando ti mancano quei 4-5 giocatori importanti devi trovare delle soluzioni ed oggi i ragazzi le hanno trovate- chiosa Iervolino”.

Invernini e Di Costanzo abbattono il muro abatese e primato in classifica

ECCELLENZA-ISCHIA-SANT’ANTONIO ABATE 2-0: tante occasioni create dai gialloblu, soltanto nei minuti finali arrivano i due gol vittoria

Inverini e Di Costanzo regalano il primato in classifica ai gialloblu in virtù del pareggio della Puteolana contro il Mondragone

Simone Vicidomini- Stava per essere una domenica amara ed invece alla fine è stata un’altra domenica di gioia. L’Ischia è riuscita a venire a capo e conquistare i tre punti soltanto nel finale contro un Sant’Antonio Abate che si è difeso fin dall’inizio della partita, rischiando tantissime volte di andare sotto, ma un po’ la fortuna e soprattutto gli ottimi interventi del portiere Alcolino hanno tenuto a galla la formazione abatese. C’è da aggiungere che i gialloblu hanno sprecato una valanga di occasioni da gol, soprattutto nella prima frazione di gioco, mettici anche un po’ di sfortuna e un pizzico di leziosità sotto porta e soprattutto una direzione di gara a dir poco pessima da parte del signor. Fabrizio Massaro (per chi segue queste categorie lo conosce bene e ha fatto anche di peggio).

Come detto poc’anzi a pochi minuti dal termine della gara è arrivata la zampata vincente di Di Costanzo in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo che ha fatto esplodere il “Mazzella” in una bolgia. In extremis quasi allo scadere Invernini da poco entrato ha messo il sigillo definitivo sul match. Al termine della partita, arrivano anche notizie positive da Pozzuoli con il Mondragone che è riuscito a pareggiare contro la Puteolana e quindi i i tifosi gialloblu possono festeggiare il primato in classifica.

Per l’Ischia di Iervolino è stata una vittoria sofferta ma anche strameritata, anche perché i due calci di rigore non concessi dal direttore di gara stavano per influenzare il risultato finale. Gli isolani invece stanno iniziando a crescere e maturare anche sotto questo aspetto, quello di avere pazienza per trovare il gol, come detto anche dallo stesso tecnico Iervolino alla fine dell’incontro: “Le partite si possono vincere anche al 95’”. Nel prossimo turno i gialloblu faranno visita alla Neapolis.

LE FORMAZIONI– L’Ischia deve rinunciare ancora una volta agli stantuffi Pistola e Florio oltre ai lungodegenti. Iervolino conferma il 4-2-3-1 con Mazzella a difesa della porta. Chiariello e Di Costanzo al centro della difesa, Buono e Trofa terzini. A centrocampo Sogliuzzo e Arcamone con Cibelli, D’Antonio e Castagna a supporto di De Luise come punta centrale. Sul fronte opposto gli abatesi guidati da D’Aniello sono scesi in campo con un 4-5-1 con Alcolino tra i pali, più Fortunato, Tumolillo,Scala,Vitale,Tartaglione,Santarpia,Apuzzo,Martone (l’ex di turno), Varriale e Marigliano.

LA PARTITA– Primo squillo al 1’ progressione di Castagna, l’esterno isolano dal limite tenta il tiro a giro sul palo lontano, palla di poco a lato. Al 6’ ancora l’attaccante esterno cerca di sorprendere Alcolino con un tiro-cross che però viene intercettato dal numero uno ospite. Al 8’ Buono sul versante destro apre per Castagna sulla sinistra che prova la conclusione di prima intenzione che termina alta. Tra il 21’ e il 22’ i gialloblu hanno due occasioni nitide per sbloccare il risultato. Cibelli conclude dal limite dell’area che sfiora il palo, poi successivamente recupera palla nella metà campo, entra in area e tenta un diagonale di destro cercando di beffare Alcolino ma la palla esce di un soffio. Al 24’ contatto dubbio in area di rigore su Arcamone che cerca lo spazio per il tiro ma viene letteralmente sgambettato: l’arbitro è a due passi ma non assegna il penalty.

Due giri di lancette più tardi: calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Cibelli, colpo di testa di De Luise che chiama in causa Alcolino che respinge, sulla palla arriva Sogliuzzo a botta sicura ma ancora una volta l’estremo difensore abatese con un super intervento salva il risultato. Al 29’ D’Antonio tenta una rovesciata su un cross di Castagna, il classe 2002 non colpisce bene, sul pallone arriva Sogliuzzo che di potenza tenta la carambola in rete, palla alta sopra la traversa. Dopo poco la mezz’ora di gioco, ancora gialloblu vicino al gol con Castagna che mette a sedere due avversari, conclusione violenta con Alcolino che si distende in corner. Al 41’ prima occasione per gli ospiti. Santarpia sulla destra scambia con un suo compagno, cross sul secondo palo dove in acrobazia arriva Martone, il suo tentativo termina sul fondo.

Nella ripresa D’Aniello manda in campo Cascone al posto di Tartaglione che aveva subito una botta in uno scontro di gioco. Al 7’ calcio di punizione sulla destra battuto da Cibelli sul secondo palo, stacco di testa impetuoso di De Luise, sfera di un soffio alta sopra la traversa. Un minuto dopo Castagna lanciato in area, conclude al volo pallone che sfiora l’incrocio dei pali. Ancora Ischia vicina al gol, azione super di Castagna che entra in area, pallone basso per l’accorrente Cibelli che calcia alto, sbagliando un rigore in movimento. Al 15’ Arcamone recupera palla su un difensore abatese in uscita, entra in area tenta il tiro a giro ma il suo tentativo si spegne sul fondo. Un minuto dopo su cross di Trofa, Fortunato devia con un braccio ma ancora una volta l’arbitro lascia proseguire.

D’Aniello dalla panchina cambia il tandem d’attacco: fuori Martone e Varriale e dentro Busce e Notangelo. Iervolino richiama Cibelli al suo posto Filosa. Quest’ultimo dopo poco batte un calcio d’angolo con Sogliuzzo che devia sotto porta, Alcolino ancora una volta respinge deviando in corner ma l’arbitro non concede il tiro dalla bandierina. Proteste vibranti dei gialloblu.  Al 33’ il neo entrato Arcamone.M, lancia in area Castagna che conclude di destro ma un difensore si immola e respinge il suo tentativo.

Al 41’ l’Ischia sblocca il risultato: calcio d’angolo dalla destra di Filosa, Sogliuzzo cerca il tap-in di testa vincente ma trova l’opposizione della difesa abatese, la palla arriva a Di Costanzo che di sinistro la piazza nell’angolino. Il possente difensore gialloblu corre a festeggiare sotto la tribuna del “Mazzella” insieme ai suoi tifosi. Al 43’ Castagna ha la palla gol per chiudere il match ma il suo destro è alto. L’Ischia rimane in dieci per la doppia ammonizione a Filosa. Nei minuti di recupero Gigio Trani si divora prima il gol del 2-0 tutto solo davanti al portiere, ma poi confeziona l’assist al bacio per il neo entrato Invernini che anticipa l’uscita del portiere e mette in rete mettendo il sigillo finale alla partita.

ISCHIA  2

SANT’ANTONIO ABATE 0

ISCHIA: Mazzella,Buono,Trofa,Di Costanzo,Chiariello,Cibelli(21’st Filosa) D’Antonio(30’st Arcamone.M) Arcamone.G.G.(30’st Trani) Sogliuzzo,Castagna(48’st Di Meglio) De Luise(44’st Invernini) A disp.Di Chiara,Muscariello,Esposito,Di Sapia. All. Iervolino.

S.ANTONIO ABATE: Alcolino(49’st. Cotticelli) Fortunato(43’st Tammarro) Tumolillo,Scala,Vitale,Tartaglione(1 st. Cascone) Santarpia,Apuzzo,Martone(21’st Buscè) Varriale(21’st Notangelo)Marigliano. A disp. Alfano,Cangianiello,Lombardo, ,Di Martino. All. D’Aniello.

Arbitro: Fabrizio Massaro sez. Torre del Greco. Ass. Cecere di Caserta e Mistico di Torre del Greco

Reti: 41’ st. Di Costanzo, 48’st. Invernini

Ammoniti: Filosa, Trofa, Iervolino (dalla panchina) Fortunato.

Espulsi: 46’ st. Filosa per doppia ammonizione

Calci d’angolo: 11-1

Recupero: 1’pt.- 4’st

 

Vincenzo di Palma arrestato a Castellammare di Stabia

I Carabinieri di Torre Annunziata hanno tratto in arresto il latitante Vincenzo di Palma dopo una fitta rete di indagini

Operazione del Nucleo investigativo in territorio stabiese per fermare il latitante Vincenzo di Palma

La notizia

 

I Carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno arrestato Vincenzo di Palma, latitante appartenente al gruppo D’Alessandro e accusato di associazione di stampo mafioso volta al traffico di stupefacenti.

Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte tra il 2017 e il 2018 da parte dei Carabinieri di Torre Annunziata sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia.

 

Le indagini

 

Nello scorso anno, le autorità hanno provveduto all’arresto di altri 27 affiliati allo stesso clan, scoprendo inoltre il ruolo di grande importanza del gruppo nel giro degli stupefacenti grazie anche alle alleanze con le famiglie Afeltra e Di Martino.

Dalle indagini è emerso il nome dello stesso di Palma, il quale occupava anch’esso una posizione di rilievo nel territorio come titolare della piazza di spaccio situata nel centro storico di Castellammare.

A seguito del processo e del suo relativo ricorso, svoltosi il 21 settembre, di Palma di era reso latitante nel tentativo di sfuggire alle forze dell’ordine, le quali lo hanno intercettato e arrestato presso un’abitazione di Castellammare associata, secondo le investigazioni, alla casa circondariale di Secondigliano.

 

Vincenzo di Palma arrestato a Castellammare di Stabia/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Il Real Forio dura un tempo, l’Albanova dilaga con un poker finale

ECCELLENZA-ALBANOVA-REAL FORIO 4-0: i foriani nonostante lo svantaggio iniziale giocano bene ma la ripresa è un film horror

Simone Vicidomini- Il Real Forio per la seconda volta consecutiva in trasferta riceve il secondo poker al passivo. Allo stadio “Scalzone” di Casal di Principe i biancoverdi hanno fatto di tutto per regalare tre punti ad un Albanova che non ha faticato più di tanto per conquistare il secondo successo in campionato. La squadra di Leo, orfana di Gianluca Saurino, ha approcciato bene la gara, ha creato almeno tre situazioni interessanti per mettere in apprensione la difesa avversaria, ma al quarto d’ora è andata sotto e non è riuscita a recuperare.

Nessuno avrebbe immaginato un tracollo così verticale all’inizio del secondo tempo, quando tra il 6’ e il 10’ l’Albanova ha messo a segno tre gol, tutti frutto di disattenzioni difensive. Nell’ultima mezzora di gioco i biancoverdi hanno fallito quelle poche occasioni per cercare almeno il gol della bandiera.

LA PARTITA – Flavio Leo deve rinunciare a Gianluca Saurino che non è riuscito a recuperare dalla botta subita contro il Napoli United (in settimana ha riposato). L’allenatore schiera il pacchetto difensivo formato da Iacono e Capuano al centro, davanti a Lamarra tra i pali,  Sirabella (recuperato in extremis) e Accurso terzini. A centrocampo Ciro Saurino e Valentino, con Annunziata sulle piste di Lepre. In avanti Jelicanin supportato da Castaldi e Cantelli. Illiano fa affidamento sul fosforo e sull’esperienza di Costagliola in regia, sulle scorribande di Lepre, sul movimento di Serrano e sulla voglia di mettersi in evidenza del neo acquisto Ammaturo.

I ritmi sono subito alti. I biancoverdi mostrano una certa intraprendenza. Al 3’ Cantelli riceve lungo, controlla e sta per calciare ma il portiere gli esce bene incontro. Passano 5’ e sono ancora i foriani a riprovarci: Annunziata imbecca Cantelli che salta due uomini ma la sua mezza girata da posizione pericolosa viene ribattuto in angolo. Poco dopo è Lamarra ad opporsi con bravura a Serrano. Al 14’ gol dell’Albanova, quasi come un fulmine a ciel sereno. Lepre dalla destra crossa in area per De Rosa che da pochi passi anticipa tutti e insacca, scontrandosi con Lamarra che resta a terra per un paio di minuti.

I casalesi al 18’ reclamano un rigore per un contatto in area tra un difensore foriano e De Rosa. Dopo una fase equilibrata, al 31’ Real Forio vicinissimo al gol: azione insistita in area, tocco al limite per la battuta mancina di Annunziata ma grande è la risposta di Santangelo che respinge in angolo. I biancoverdi hanno un baricentro abbastanza alto, la linea difensiva a ridosso della linea mediana e tengono lontani i casertani dalla propria area, proponendosi di tanto in tanto ma tante iniziative vengono rintuzzate dalla retroguardia dell’Albanova. Si va al riposo sull’1-0.

L’Albanova, alla prima occasione della ripresa (6’), trova il raddoppio. L’azione si sviluppa sulla destra, pallone in area per Serrano che ha tempo e spazio per la battuta facile e siamo 2-0. Passa un minuto e mezzo e la squadra casalese triplica. Ancora Serrano, indisturbato in area, controlla e di sinistro batte Lamarra. Foriani in bambola, ci sono inspiegabilmente ampi spazi nella trequarti biancoverde: Lepre serve Severino, assist centrale a favore di Ioio che si coordina in area per la stoccata mancina imprendibile per Lamarra. Ù

Mister Illiano fa fare passerella a Serrano, che esce tra gli applausi. Leo richiama Ciro Saurino e inserisce Di Meglio. Fuori Jelicanin e dentro Sorrentino. La squadra isolana è praticamente rimasta negli spogliatoi, nella seconda parte della gara fa davvero poco per evitare la debacle, proponendosi di rado nell’area casertana. Il Real Forio ha cercato di venire in avanti ma di occasioni nitide non se ne sono registrate.

Alla mezzora Petrone, subentrato da poco, fallisce in piena area il quinto gol. Leo fa esordire il neo acquisto Granato (centrocampista del 2002). In pieno recupero, Migliaccio cerca il gol della staffa ma Santangelo interviene in due tempi.

ALBANOVA 4
REAL FORIO 0

ALBANOVA: Santangelo, Puzone, Auriemma R., Costagliola (13’ st Gallo), Lagnena, Severino, Lepre (20’ st Petrone), De Rosa (37’ st Scarparo), Serrano (12’ st Pastore), Iorio, Ammaturo. (In panchina Mallardo, Grillo, Barra, Ferraro). All. Illiano.

REAL FORIO: Lamarra, Accurso, Annunziata (26’ st Granato), Saurino C. (14’ st Di Meglio), Capuano, Iacono, Jelicanin (18’ st Sorrentino), Castaldi (37’ st Migliaccio), Sirabella, Cantelli, Valentino.(In panchina Pasero, Trani, Fiorentino, De Luise). All. Leo.

ARBITRO: Russo di Ariano Irpino (ass. Adinolfi di Salerno e Pipola di Ercolano).
MARCATORI: nel p.t. 14’ De Rosa; nel s.t. 6’ e 7’ Serrano, 10’ Ioio.
NOTE: ammoniti Costagliola, Saurino. Durata: p.t. 48’, s.t. 45’. Spettatori 200 circa.

Barano, De Stefano illude. Il Napoli United dilaga con un 5-1

ECCELLENZA-NAPOLI UNITED-BARANO 5-1: i leoni biancoverdi asfaltano gli aquilotti con una pesante manita

Simone Vicidomini– Terza sconfitta consecutiva per il Barano. Gli aquilotti perdono in casa del Napoli United (partita giocata al “Gobbato” di Pomigliano) per i leoni invece si tratta della terza vittoria stagionale. La squadra di Isidoro Di Meglio per l’intero arco della partita è stata rintanata nella propria metà campo, tranne quando De Stefano ha trovato il gol momentaneo del pareggio e la quarta rete in campionato che ha permesso di chiudere la prima frazione di gioco in parità.

Nella ripresa il copione della partita non è cambiato: Napoli United padrone del campo, superiore sul piano tecnico ma anche fisico e atletico, capace di giocate precise e accelerazioni improvvise che hanno messo in crisi la retroguardia del Barano, poco protetta da un centrocampo non pervenuto. Rubino è rimasto troppo isolato e ha avuto solo una “mezza” opportunità a metà primo tempo. Brutta frenata per il Barano che ritorna dalla doppia trasferta con zero punti e tante cose da sistemare, di questo passo raggiungere la salvezza sarà un’impresa con la i maiuscola.

LA PARTITA – Isidoro Di Meglio schiera Mocerino al fianco di Monti, Mennella A. e Matarese sulle corsie. In mediana Conte, Scritturale e Cerase, Antignano e De Stefano a sostegno della punta centrale Rubino. Il Napoli United rinuncia a Schinnea (espulso a Forio), lascia Barone Lumaga in panchina. In avanti Arrulo, Giordano e Navarrete vengono supportati da un centrocampo di sostanza ma anche qualità. I napoletani fanno subito capire le loro intenzioni sfiorando il gol con Navarrete, autore di un diagonale al cianuro che sibila vicinissimo al palo alla destra di Mennella. I “leoni” di casa spingono ma il Barano sembra poter tenere botta. Dal quarto d’ora in poi, dominio United. Mocerino salva su Giordano che ci prova da pochi passi a colpo sicuro.

Al 20’Navarrete si fa spazio per calciare dal limite: Mennella c’è e para. 3’ dopo Giordano conclude, c’è la respinta di un difensore del Barano, l’attaccante ci riprova sfiorando il palo. Il Napoli United continua a macinare gioco ma alla mezzora rischia quando in seguito ad un errato disimpegno difensivo, Cerase da posizione invitante spara alto. Al 34’ il gol dei napoletani: il neo entrato Barone Lumaga crossa dalla sinistra, Arrulo di testa batte Mennella che esita un po’ nel momento dell’uscita. I bianconeri accusano il colpo. Al 39’ Navarrete dal limite dell’area libera il destro che sorvola di poco la traversa. Nel recupero, un po’ a sorpresa, il Barano pareggia. De Stefano riceve sulla destra e lascia partire un preciso diagonale che fa secco Giordano.

La ripresa è senza storia e si apre con il Napoli United in avanti. All’11’ rasoiata dalla distanza di Navarrete e pallone nell’angolo: 2-1. Passano appena 2’ e la gara passa in archivio. Ciranna ci prova due volte, raccoglie un rimpallo e spedisce la sfera all’incrocio dei pali. Il Barano va in barca, non ne azzecca una e così al 17’ arriva il poker locale. Barone scambia con Giordano, i baranesi fanno le belle statuine e per l’esperto centrocampista insaccare è un gioco da ragazzi. Il neo entrato Fabio Mattera cerca di dare vivacità all’azione baranese ma ormai il Napoli United è in controllo. Non accade nulla fino al 42’ quando Navarrete, in sospetta posizione di off-side, s’invola tutto solo, elude l’intervento di Mennella e fa “manita”.

NAPOLI UNITED 5
BARANO 1

NAPOLI UNITED: Giordano D., Scheler, Akrapovic, Oliva, Samson (24’ st Pisacane), Ciranna (18’ st Calvanico), Arrulo, Minutella (32’ pt Barone Lumaga), Soprano (11’ st Medaglia), Giordano G. (18’ st De Marco), Navarrete. (In panchina Zaccaro, Perretti, Santoro, Di Gennaro). All. De Francesco (Maradona squalificato).
BARANO CALCIO: Mennella L., Mennella A.(30’ st Petrone), Matarese (18’ st Mattera F.), Conte N. (22’ st Cuomo), Mocerino, Monti, Antignano, Scritturale (24’ st Ruffo), Rubino, Cerase, De Stefano. (In panchina Castaldi, Miniello, Abbandonato, Pirone, Buono). All. Di Meglio.
ARBITRO: Tomei di Sapri (ass. Arcella di Frattamaggiore e Evangelista di Avellino).
MARCATORI: nel p.t. 34’ Arrulo, 46’ De Stefano; nel s.t. 10’ Navarrete, 13’ Ciranna, 17’ Barone Lumaga, 39’ 41 Navarrete.
NOTE: ammoniti Conte N., Minutella, Monti, Barone Lumaga, Petrone

 

Procida sconfitto 2-0 al “Vezzuto Marasco” contro il Montecalcio

PROMOZIONE- MONTECALCIO-ISOLA DI PROCIDA: dopo un buon primo tempo degli isolani, nella ripresa i locali trovano l’uno-due vincente

Altro stop per il Procida. La squadra dell’isola della Graziella perde 2-0 nel derby con il Montecalcio. I biancorossi hanno dato vita ad una buona prima frazione, poi l’avvio della ripresa ha determinato il risultato, con l’uno-due montese che ha spezzato le gambe agli isolani che hanno poi fallito un rigore con Lorenzo Costagliola.

Partita vivace con la Montecalcio fin da subito alla ricerca del vantaggio: al 16’ capitan Di Matteo arpiona un pallone interessante apre per Duca che viene anticipato dal portiere ospite. La Montecalcio spinge in avanti crea occasioni pericolose che non trovano il favore del gol. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.

Si ritorna in campo e al 3’ il pallone giunge sui piedi di Francesco D’Isanto che realizza un tiro magistrale che si insacca alle spalle di Scotto di Minico e 1-0 per i biancoblu’. Passano solo quattro minuti e Pisano viene atterrato nell’area del Procida e l’arbitro concede un calcio di rigore: sul dischetto va lo specialista capitan Di Matteo che con un tiro chirurgico realizza il gol del 2-0. Grande gioia in campo.

Al 14’ anche il Procida conquista un rigore sulla battuta c’è Costagliola il tiro colpisce la traversa. Al 24’ ancora Montecalcio in avanti Di Matteo apre per Duca che sfiora il tris. Sullo scadere Della Monaco diviene autore di un tiro bellissimo ma Scotto di Minico riesce a rifugiarsi in corner. Nei minuti finali la Montecalcio resta in dieci uomini per l’espulsione per doppio giallo di Capuano. Dopo 5’ di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità e capitan Di Matteo e compagni alzano le braccia al cielo per festeggiare la prima vittoria in campionato e ora testa alla trasferta contro il Sant’Anastasia.

MONTECALCIO 2
ISOLA DI PROCIDA 0
MONTECALCIO: Testa; Lubrano G., Buono D., Imbriaco (1’ st D’Isanto); Lubrano M., Capuano, Parisi, Pagliuca (10’ st Testa), Di Matteo (41’ st Puglia), Pisano (25’ st Della Monaco), Duca (34’ st Scotti). (In panchina Perna, Trincone, Buono A., Russo). All. Cané I.F.
ISOLA DI PROCIDA: Scotto Di Minico, Gamba (34’ st Paccone V.), Veneziano, Piro (25’ st Ambrosino A.), Esposito, Migliaccio (16’ st Veneziano), Vanzanella, Muro, Ambrosino D. (7’ st Quirino), Costagliola A., Costagliola L. (In panchina Marchese, Pisano, Vicidomini, Aurelio, Calise). All. Lubrano Lavadera S.
ARBITRO: De Sio di Salerno (ass. Avitabile di Castellammare e Buffardi di Nocera Inferiore)
MARCATORI: nel s.t. D’Isanto, 10’ Di Matteo (rig.).
NOTE: ammoniti Capuano, D’Isanto, Buono D., Gamba, Muro. Al 35’ s.t. espulso Capuano per doppia ammonizione.

Il Lacco Ameno sfiora il colpo, la Virtus Afragola vince 4-3

PROMOZIONE-VIRTUS AFRAGOLA-LACCO AMENO 4-3: partita rocambolesca tra le due squadre, Riccio nel finale trova il gol del pareggio che viene annullato

Successo per la compagine locale che si afferma nel doppio segno di Zaccaro e De Matteo. I rossoneri impattano in una sconfitta che vanifica la prestazione fornita

Rocambolesca sconfitta del Lacco Ameno a Brusciano contro la Virtus Afragola Soccer dell’ex Ischia Vincenzo Nutolo. Non sono bastati tre gol per evitare la sconfitta. Dalla possibile vittoria si stava passando alla debacle, quando i rossoneri all’improvviso si sono risvegliati, rimontando quasi tutto lo svantaggio. Clamoroso un errore dell’arbitro all’85’ quando ha annullato un gol a Riccio per presunto fallo sul portiere. Sarebbe stata la rete del definitivo 4-4.

La squadra rossonera parte alla volta di Pozzuoli in formazione assai rimaneggiata. Solo 14 gli elementi a disposizione di D’Ambra. L’avvio di gara è positivo. Meritato il gol di Oratore che raccoglie una corta respinta del portiere. Tra il 20’ e il 23’ due disattenzioni difensive spianano la strada all’Afragola che ribalta il risultato a metà tempo. L’infortunio del capitano Iovene stravolge i piani di D’Ambra; i ragazzi moralmente vanno giù e all’inizio del secondo tempo incassano altri due gol su azioni di rimessa che avrebbero ammazzato qualsiasi squadra. Invece il Lacco ci ha creduto, riducendo le distanze con Riccio (palla recuperata sulla mediana e fulminea ripartenza finalizzata dal centravanti) e riaprendo la gara su rigore realizzato da Oratore e conquistato da Riccio. L’Afragola colpisce un palo in mischia.

Petrone è infortunato, deve lasciare i pali al giovane Rosario Di Maio, classe 2002. Il Lacco insiste: Oratore da media distanza centra il montante. A 5’ dalla fine, punizione dalla trequarti battuta da Barile, pallone in area per Riccio che svetta e insacca ma l’arbitro tra lo stupore generale (anche della panchina locale…) annulla per un presunto fallo sul portiere. Inutili le proteste rossonere. La gara finisce qui.

V.AFRAGOLA 4
LACCO AMENO 3

VIRTUS AFRAGOLA SOCCER: D’Auria, Sepe A., Savino, Vitale, Varese, Sepe R., Zaccaro, Polverino, Coppeta, De Matteo, Rispoli. (In panchina De Rosa C., Arigò, De Rosa R., Altobelli, Moccia, Licastro, Fisico, Scialò, Scognamillo). All. Nutolo.
LACCO AMENO: Petrone (20’ st Di Maio), Palomba, Boria, Barile, Muscariello (30’ st Verde), Iacono, Tessitore, Seprano, Oratore, Iovene (30’ pt Trani), Riccio. (In panchina De Siano). All. D’Ambra.
ARBITRO: Pecoraro di Salerno (ass. Basile e Ievolella di Benevento).
MARCATORI: nel p.t. 10’ Oratore, 20’ Rispoli, 23’ De Matteo; nel s.t. 5’ Polverino, 10’ Coppeta, 20’ Riccio, 25’ Oratore (rig.).
NOTE: ammoniti Barile, Riccio.

Basset Hound: standard, caratteristiche, comportamento, mantenimento

Il Basset Hound è un cane che si ritiene sia stato allevato, nel Medio Evo, da monaci in Francia per cacciare nel fitto sottobosco facendo uso del suo buon fiuto, ma poi si sviluppò e perfezionò in Gran Bretagna.

Tenendo il tartufo vicino al suolo è in grado di muoversi con discrezione per cacciare, con ostinazione e con un ritmo di lavoro relativamente lento su enormi distanze, la sua preda naturale, la lepre..

Il Basset Hound risulta caratteristico anche per il suo particolare aspetto: corpo piuttosto allungato e le zampe corte e tozze; ma non fatevi ingannare! Il Basset Hound è una razza piuttosto pesante.

Lo standard di razza evidenzia, infatti, un’ossatura piuttosto consistente:

Standard ENCI/FCI
Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue, Sez. 1A
Altezza da 33 a 38 cm
Peso da 25 a 35 kg
Longevità da 10 a 14 anni

Caratteristiche fisiche ammesse dallo standard:
Colori: bianco, nero, miele, marrone, arancio
Pelo: denso, liscio, corto
Mantello: bicolore, tricolore
Tra i più ricercati il nero e bianco con focature e il bianco e arancio.

Riassumendo abbiamo:

ASPETTO GENERALE DEL BASSETHOUND
Segugio a gambe corte di considerevole sostanza, ben equilibrato, dalle grandi qualità. È importante tenere ben presente che questo è un segugio da lavoro, deve essere idoneo a questa funzione, e quindi deve essere forte, attivo e capace di grande resistenza sul campo di lavoro.

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Il Basset Hound,, segugio tenace d’antico lignaggio che caccia a fiuto, ha un innato istinto della muta e una voce profonda e melodiosa. Placido, mai aggressivo o timido. Affettuoso.

TESTA
può essere presente una piccola quantità di rughe alla fronte e vicino agli occhi. In ogni caso la pelle della testa deve essere abbastanza elastica da formare rughe leggere quando è tirata in avanti o quando la testa è abbassata.

ANDATURA
La cosa più importante è garantire che il cane sia adatto alla sua funzione. Azione sciolta, potente e senza sforzo, arti anteriori con buon allungo e posteriori dalla potente spinta; movimento ben allineato sia dell’ anteriore che del posteriore. Garretti e ginocchia mai rigidi in movimento, né alcun dito deve essere trascinato.

TAGLIA
Altezza 33 – 38 cm al garrese

LE 5 CARATTERISTICHE MIGLIORI:
Adatto come primo cane
Carattere e temperamento
Affettuosità verso la famiglia
Amichevole con i bambini
Rapporto con gli sconosciuti

LE 5 CARATTERISTICHE PIÙ PROBLEMATICHE:
Tolleranza alle temperature fredde
Tolleranza alle temperature calde
Tolleranza a stare da solo
Tendenza ad ingrassare
Tendenza ad abbaiare o ad ululare

RAZZE SIMILI
Beagle, Golden Retriever, Setter Inglese, Segugio Italiano, Dalmata

PREZZI E MANTENIMENTO
Il prezzo di un cucciolo di razza Basset Hound, testato e dotato di pedigree si attesta tra i 1.100 e 1.600 euro. Come consigliato, la sua alimentazione deve essere di ottima qualità, e vanno rispettate le dosi secondo le attività.
La spesa per del cibo di qualità per un Basset Hound, adulto è di circa 60 euro al mese.
Per quanto riguarda altri aspetti come la salute generale, le necessarie vaccinazioni e la cura per il suo aspetto non ci sono interventi particolari da considerare.
Il cucciolo Basset Hound, sarà acquistato solo presso allevatori seri e affermati, così da poter avere un cucciolo sano, di buon carattere e di eccellente morfologia.

ASSOLUTAMENTE da evitare, come già detto sin dall’inizio di questa serie dedicata agli animali da compagnia e/o da difesa, acquisti via internet.

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ANIMALI DA COMPAGNIA / Basset Hound: standard, caratteristiche, comportamento, mantenimento / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo 18-22 Ottobre: Avanza l’Alta Pressione delle Azzorre

Meteo 18-22 Ottobre: Alta pressione delle Azzorre sempre più protagonista. Freddo di notte e al primo mattino, clima mite di giorno. Da Lunedì inizia una breve ottobrata con atmosfera stabile su quasi tutta l’Italia. Con Giovedì il tempo tornerà a cambiare per l’arrivo di una perturbazione atlantica che influenzerà anche parte del prossimo weekend.

Ci attende una settimana contrassegnata da un brusco ribaltone. Dopo alcuni giorni all’insegna del bel tempo e di un mite anticiclone, si prevede infatti l’arrivo di un’intensa perturbazione pronta a colpire molte regioni d’Italia.

Ma andiamo con ordine a cerchiamo di fare una veloce carrellata su cosa ci aspetta sul fronte meteo nei prossimi giorni.
Dopo un lunedì 18 e martedì 19 con un’area di alta pressione che avvolgerà con il suo alito tiepido gran parte del Paese dove il bel tempo sarà protagonista e con temperature diurne anche piuttosto gradevoli, nei giorni seguenti questa sorta di Ottobrata sarà destinata ad interrompersi per effetto di una perturbazione in avvicinamento dell’Atlantico.

Mercoledì 20 i primi emissari di un peggioramento del tempo si noteranno sulle regioni del Nordovest dove le nubi si faranno sempre più evidenti e capaci inoltre di provocare le prime piogge tra il basso Piemonte e la Liguria di centro-levante. Nubi in parziale aumento anche sul resto del Nord, mentre altrove il quadro meteorologico si manterrà stabile a tratti anche ben soleggiato.

Da giovedì 21 ecco invece che la perturbazione farà il suo trionfale ingresso sull’Italia del Nord dove il tempo subirà un deciso peggioramento con l’arrivo di piogge e anche temporali. Ci sarà inoltre spazio anche per un moderato peggioramento su alcuni tratti del Centro come su Umbria, Lazio ed Abruzzo.

Sarà questo il preludio ad un venerdì 22 dove la perturbazione scivolerà lungo tutto lo stivale con piogge e temporali distribuiti in modo molto irregolare ma possibili praticamente ovunque. Tornerà inoltre a cadere un po’ di neve sui rilievi del Nord e sulle cime più alte dell’Appennino stante un atteso seppur contenuto calo delle temperature.

In seguito, se tutto verrà confermato, sul finire della settimana la perturbazione alimentata inoltre dalla formazione di un vortice ciclonico, inizierà a spostarsi gradualmente verso Sud e già da sabato il tempo darà i primi segnali di miglioramento ad iniziare dalle regioni del Nord.
Ma di questo sarà meglio riparlarne nei prossimi aggiornamenti vista la distanza in sede previsionale.

Meteo 18-22 Ottobre: Avanza l’Alta Pressione delle Azzorre / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Meteo Castellammare di Stabia 18-21 Ottobre 2021: oggi nubi sparse

Previsioni Castellammare di Stabia 18-21 Ottobre 2021: oggi giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima 13°C, massima 24°C, Martedì 19 sereno, Mercoledì 20 poco nuvoloso.

Castellammare di Stabia, Lunedì 18 Ottobre: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima di 13°C e massima di 24°C. Entrando nel dettaglio, avremo soleggiamento diffuso al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 24°C, la minima di 13°C alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 9km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.5, corrispondente a 700W/mq.

Martedì 19 Ottobre: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno, temperatura minima di 12°C e massima di 24°C. Nel dettaglio: soleggiamento diffuso al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 24°C, la minima di 12°C alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 6km/h, deboli da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 9km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.5, corrispondente a 701W/mq.

Mercoledì 20 Ottobre: giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, temperatura minima di 12°C e massima di 24°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 24°C, la minima di 12°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità tra 5km/h e 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3.9, corrispondente a 655W/mq.

Giovedì 21 Ottobre: giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperatura minima 12°C, massima 23°C. In particolare avremo nuvolosità innocua al mattino, ampio soleggiamento al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 23°C, la minima di 12°C alle ore 5. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 14 e 19km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 24km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 18km/h e 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 50m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3.8, corrispondente a 646W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 18-21 Ottobre 2021: oggi nubi sparse / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Spalletti: “La nostra è una squadra di amici”

Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita di Napoli-Torino per analizzare il match che vale l’ottava vittoria consecutiva in campionato.

Spalletti: “La nostra è una squadra di amici”

Ecco di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Luciano Spalletti al termine della vittoria casalinga contro i granata:

Juric

“Lo conosciamo bene, è un allenatore molto tosto, che sa caricare benissimo le proprie squadre”.

“Contro di lui è sempre una battaglia di questo genere, dunque quando gli altri hanno la palla bisogna andarla a riconquistare e adattarsi alle loro qualità”.

“Erano anche messi benissimo difensivamente parlando”.

La difficoltà nello sbloccare il risultato

“Impossibile sbloccarla? Mi sembra troppo”.

“Quando hai a disposizione calciatori forti come i nostri, ci sono un po’ di soluzioni da giocare. Si va sempre a sperare, non era impossibile”.

Lo forza del gruppo

“Ormai dovremo giocare sempre così, imporre sempre questo livello”.

“Ho visto la squadra cresciuta dal punto di vista fisico. Ho visto i rientri di Insigne e Politano in difesa, e queste sono cose che compattano e danno forza al gruppo, creano uno spirito di squadra importante. La nostra è una squadra di amici”.

“Inoltre abbiamo proposto un buon calcio e possiamo fare anche di meglio. Siamo stati sempre disponibili agli eventi della partita, ci siamo fatti trovare pronti”.

I passi in avanti della squadra

“Siamo cresciuti sulla mentalità, sulla disponibilità e sul dare battaglia. Corriamo molto, ci aiutiamo e ci coinvolgiamo l’un l’altro”.

“È stato complicato perché il Torino è forte e Juric insegna a sacrificarsi e a far fatica, a pensare prima ai contrasti e poi al pallone, ma abbiamo comunque fatto una buona vittoria e il pubblico se la merita”.

“Sentiamo la passione addosso, per cui aver loro concesso di gioire tutti insieme è stato importante”.

Osimhen

“Osimhen ora è in forma, ma la cosa fondamentale è che sta migliorando”.

“Diventa col passare dei giorni più completo, acquisisce sempre nuove nozioni a cui prima non dava importanza”.

Rrahmani

“Rrahmani si è guadagnato il posto da titolare”.

“Deve solo migliorare un po’ in costruzione, sulle scelte, ma è un calciatore completo”.

“Ha posizione, fisico e impatto, oltre ad essere un bravissimo ragazzo”.

Il capitano

“Lorenzo sente e vive la situazione perché ha molto attaccamento a questi colori, specie ora che la squadra gli dà forza e lo aiuta”.

“Era dispiaciuto di non aver contribuito alla ricerca della squadra in quel momento lì”.

“Il prossimo rigore lo batterà ancora Insigne, e quello dopo Lorenzo. Il terzo lo lascerò battere al Capitano”.

Anguissa

“Anguissa è un giocatore di altissimo livello. Sa far tutto: deve solo migliorare nella finalizzazione, nell’imbucare la palla”.

“Macina chilometri, si rende conto nello stretto di dove direzionare la palla e soprattutto è un bravo ragazzo”.

“Le partite si vincono con le persone per bene, e Frank ha la stoffa giusta per una squadra, per un gruppo così”.

Arrestati 2 soggetti: per spaccio di crack; e per evasione dalla sorveglianza speciale

Arrestati dai CC di Carni (PA) due soggetti per spaccio ed evasione e denunciati altri due per: guida senza patente; e dipendenti in nero

I Carabinieri della Compagnia di Carini (PA), all’esito di un servizio straordinario di controllo del territorio fra i Comuni di Carini e Torretta, svolto in collaborazione con il Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità e il Nucleo Ispettorato Lavoro di Palermo, hanno arrestato due persone e denunciato altre due.

Un 42enne residente a Carini è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di 6 dosi di crack, materiale da taglio e confezionamento nonché denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Un 25enne invece, già sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno nel Comune di Carini, è stato arrestato perché trovato fuori territorio, in violazione degli obblighi imposti dalla misura.

Un 28enne è stato poi denunciato in stato di libertà per guida senza patente con recidiva nel biennio.

I controlli alle attività commerciali, svolti insieme ai reparti specializzati dell’Arma, hanno portato alla denuncia in stato di libertà di un 29enne, titolare di una panineria a Carini, per aver installato un impianto audiovisivo destinato al controllo dei lavoratori e per aver impiegato personale non contrattualizzato, fra cui anche percettori del reddito di cittadinanza. Nei suoi confronti è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale e sanzioni amministrative per quasi 10.000 euro.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia – Picerno (2-3). I voti ai calciatori gialloblè

La Juve Stabia non riesce a sbloccarsi in casa con il Picerno ma anzi subisce la seconda sconfitta consecutiva in campionato dopo quella con il Catania. Sconfitta che costa cara a Mister Novellino sollevato dall’incarico di allenatore. Vespe che vedono avvicinarsi pericolosamente la zona play out (distante solo 3 punti). Nessuno dei calciatori gialloblè in campo si guadagna la sufficienza.

Questi i voti ai calciatori in gialloblè dopo la gara Juve Stabia – Picerno:

Lazzari 4: Torna in campo e lo fa nei peggiori dei modi uscendo male sul primo tentativo dell’avversario che lo buca sotto le gambe per il vantaggio degli avversari, e anche sul terzo gol subito la palla attraversa tutta l’area piccola, più in generale non lucido come tutta la squadra.

Cinaglia 5: Dalle sue parti passa di tutto ci mette corsa e volontà ma non basta bisogna avere altre qualità che probabilmente ha, ma oggi sono rimaste nello spogliatoio.

Tonucci 5: Rimedia subito un giallo gratuito, ci mette fisico e esperienza ma sul pressing avversario è sovente in difficoltà come il resto di tutta la retroguardia .

Caldore 5: Spaesato e in difficoltà non vive e non fa vivere un bel pomeriggio alla sua squadra, specialmente nel perdere palla a centrocampo e regalare all’avversario il via alla corsa che li porta in vantaggio.

Donati 5: Un pesce fuor d’acqua, uno spettatore non pagante che si regala a scapito della propria squadra una domenica da gita fuori porta

Davi’ 5,5: Dove sta il vero Guido Davi’ dispiace constatarlo ma oggi si perde anche lui con il resto del centrocampo a subire l’iniziativa dell’avversario sempre primo su ogni pallone

Berardocco 5: Oggi più lento del solito nel controllare il pallone e nel proporlo per i compagni, partecipa in maniera velenosissima al raddoppio degli avversari perdendo un facile pallone.

Altobelli 5,5: È l’unico che dà la sensazione che qualcosa possa cambiare da un momento all’altro, ma la sensazione rimane tale e il solo fisico e determinazione non basta per invertire oggi un trend super negativo

Rizzo 5,5: Dov’è finito l’esterno che salta l’uomo e fa sua la fascia di competenza con continuità?? Oggi al pari della squadra fa molta difficoltà ad essere presente per tutti i 90 minuti. Anche lui non si guadagna la sufficienza.

Eusepi 5,5: ha avuto dalla sua quel senso della posizione che sul primo angolo battuto bene dall’inizio del campionato si è fatto trovare pronto per la battuta a rete ma che ha poi sofferto la mancanza di rifornimenti in attacco degni di tale nome.

Panico 5: un guizzo e niente più, troppo poco per uno che dalla sua esperienza ci si aspetta di più, molto di più. Tantissimo fumo, ma proprio tanto, e arrosto che oggi è andato tutto meritatamente all’avversario.

Bentivegna (dal 36’) 4,5: non arriva nulla di buono dalla panchina, mr. Novellino lo manda in campo al posto di Donati, ma anche lui fa fatica a trovare l’interruttore per accendere un po’ di luce

Evacuo (dal 58’) 5: carica i ragazzi appena entra ma non incide più di tanto come avrebbe voluto lui e come tutti i tifosi al Menti si aspettavano

Schiavi (dal 76’) 5: entra per coprire una zona di campo sicuramente non tradizionalmente sua, cerca comunque di portare qualche pallone giocabile avanti ma con scarsissimi risultati.

Mr. Novellino 4,5: non ne becca una ad iniziare dalla formazione iniziale affidandosi a centrocampo a due mastini e un trequartista quando giochi in casa contro una squadra composta per trequarti da elementi di serie D e che arrivava al Menti dopo 3 sconfitte e soli 3 gol fatti dall’inizio del torneo. A parte questo approccio molle e inconsistente della squadra dettata da una preparazione alla gara scadente e che soffre dall’inizio alla fine la bravura tattica di mr. Palo che si è affidato ad un pressing a tutto campo e le ripartenze sugli errori dell’avversario che ormai è diventato il marchio di fabbrica di questa derelitta Juve Stabia che dopo questa prestazione si candida a vera cenerentola del girone.

De Marco: “Vittoria che da tanta carica al Picerno per il prosieguo”

De Marco, centrocampista del Picerno ed ex delle giovanili della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto al “Menti” per 2-3 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di De Marco sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“E’ stata una grande gioia anche perchè non sono abituato ad andare in gol. Non segno tanti gol in campionato e quando è un gol importante. Sono ancora più felice perchè ha portato tre punti molto importanti per il Picerno dopo le tre sconfitte consecutive che avevamo subito e il 3-0 di Latina. Era un periodo un pò negativo per noi e ne siamo usciti benissimo. 

Ringrazio Francesco Vivacqua per avermi servito alla grande e per fortuna è arrivato il gol del vantaggio. Una vittoria che ci da tanta carica perchè abbiamo visto che quando siamo squadra e gruppo ce la possiamo giocare anche contro una grande squadra come la Juve Stabia a viso aperto. C’è rammarico per la classifica ma l’andazzo del nostro torneo è questo. Bisogna pensare a gara dopo gara, quando non si può vincere la gara non si deve perdere e l’importante è muovere la classifica per noi che abbiamo l’obiettivo di raggiungere la salvezza”. 

a cura di Natale Giusti.

Juve Stabia – Az Picerno 2 – 3. Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia cade anche in casa, dove non si vince dalla stagione scorsa, a vantaggio del Picerno, la cui vittoria è meritata. Risultato che costa la panchina a Walter Novellino.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Umberto Eusepi, che come a Catania va in rete capitalizzando l’unica palla giocabile avuta. L’attaccante laziale ha esperienza e senso del gol che, se fosse innescato a dovere, la Juve Stabia partirebbe o quasi con un gol di vantaggio sugli avversari ad ogni partita. Il 9 ex Pisa però è troppo spesso servito male e lontano dalla porta quindi può fare poco; ciononostante Eusepi anche oggi rimette in piedi la gara della Juve Stabia, dovendo poi recriminare per la seconda sconfitta consecutiva.

Ad eccezione dell’ariete di Tivoli, non ci sentiamo di piazzare sul podio altri elementi della rosa stabiese, oggi apparsa nella propria versione peggiore.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Denis Tonucci e Marco Caldore, in difficoltà persino contro un avversario che non naviga nei vertici della classifica. I due centrali, con Cinaglia ad aggiustare leggermente il rendimento del reparto, raramente vedono il pallone, rendendosi protagonisti di falli, e conseguente ammonizione, inutili ed errori su errori. Da horror l’uscita sbagliata con cui Caldore innesca la prima rete del Picerno così come è quasi impari il confronto in velocità tra Vivacqua e Tonucci nell’azione che porta al raddoppio lucano. Rendimento che non migliora nella ripresa, dove Gerardi salta indisturbato tra i centrali e Lazzari (il portiere ha facoltà di uscire in presa, giusto ricordarlo).

Medaglia d’argento: a Luca Berardocco, che naufraga nel marasma gialloblu. Se perfino il 14 perde la bussola, vuol dire che le acque della Juve Stabia sono decisamente mosse. Berardocco non riesce a gestire la palla con la consueta precisione né a servire bene Eusepi e Panico; macchia definitivamente la prestazione del regista, il “liscio” che lascia campo a Gerardi e poi a Vivacqua nel raddoppio del Picerno. La gestione alternata e mai cooperativa dei registi in rosa, Berardocco e Schiavi, ha finito per fare involvere entrambi. A proposito, cervellotica la scelta di inserire nella ripresa l’argentino come terzino, con Troest ed Esposito disponibili in panchina.

Medaglia di bronzo: a Giuseppe Panico ed Accursio Bentivegna per la capacità di estraniarsi totalmente dal gioco di squadra per cercare senza successo la soluzione personale. Entrambi a tratti irritanti, preferiscono la giocata individuale, che siano conclusioni dalla distanza alte o dribbling mal riusciti. Peccato che l’unico calciatore in grado di risolvere le partite da solo giochi a Parigi.

Sequestrato un vasto terreno adibito a discarica di rifiuti speciali pericolosi

La GdF di Partinico (PA) durante una ricognizione sul territorio ha sequestrato un vasto appezzamento con accatastati cumuli di rifiuti

I Finanzieri della Compagnia di Partinico (PA), nell’ambito di un servizio d’iniziativa in materia di polizia ambientale, hanno sequestrato un’area adibita abusivamente a discarica di rifiuti speciali pericolosi.

In particolare, la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Palermo, nel corso di una ricognizione sul territorio di Partinico, ha individuato un vasto appezzamento di terreno nell’immediata periferia del paese, sito in Contrada Turrisi Soprana, all’interno del quale erano accatastati decine di cumuli di rifiuti.

Pertanto veniva effettuato un sopralluogo più approfondito all’interno del sito all’esito del quale veniva accertata su un’area che si estende per oltre 350 mq la presenza di materiali edili di scarto, copertoni di auto e decine di lastre di eternit.

Sequestrato un vasto terreno adibito abusivamente a discarica di rifiuti speciali pericolosi

Le Fiamme Gialle di Partinico, procedevano quindi a sottoporre a sequestro la zona contaminata, ulteriormente danneggiata dal tentativo di “smaltire” i rifiuti dandoli alle fiamme.

Per i fatti sopra descritti, costituenti fattispecie penalmente rilevanti ai sensi del Testo Unico in materia di tutela ambientale (art. 256, comma 1 e 3, del D.LGS. 152/2006) e punite con l’arresto da 6 mesi a due anni e con l’ammenda da €. 2.600 a €. 26.000, è stata inoltrata, alla competente Autorità Giudiziaria, apposita comunicazione di notizia di reato nei confronti del proprietario dell’area adibita a discarica abusiva, che è stata sottoposta sequestro preventivo (ex art. 321 c.p.p.).

NOTA

L’attività di servizio rientra nell’ambito di una più ampia azione di controllo economico del territorio assicurata dalla Guardia di Finanza.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Vivacqua: “Arma vincente del Picerno il lavoro e il gruppo quotidiano”

Vivacqua, centrocampista del Picerno, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dal Picerno per 2-3 al “Romeo Menti” contro la Juve Stabia.

Di seguito le dichiarazioni di Vivacqua al termine del match in conferenza.

“Arrivavamo da un periodo difficile e abbiamo lavorato bene in settimana sotto l’aspetto caratteriale. C’è stato un approccio perfetto dei compagni di squadra e delle persone intorno che credono in noi. Oggi è un grande risultato ma dobbiamo ripartire subito da questo risultato per fare bene contro il Monterosi. Oggi i nostri tifosi non sono stati da meno, ci hanno accompagnato dal primo all’ultimo minuto. 

Il nostro campionato è questo: raggiungere prima possibile l’obiettivo salvezza. In settimana c’erano state alcune voci di esonero del mister ma quelle sono cose che competono alla società. Noi calciatori dobbiamo solo pensare a fare del nostro meglio in campo come fatto oggi a Castellammare dove abbiamo centrato tre punti molto preziosi per il prosieguo del nostro campionato. 

Abbiamo fatto delle ottime prestazioni comunque all’inizio. Siamo stati squadra e compatti e abbiamo sfruttato le occasioni che ci sono capitate. Dobbiamo continuare così. L’arma vincente è stato il gruppo e il lavoro quotidiano. Non era facile vincere a Castellammare. 

a cura di Natale Giusti. 

 

Denunciato poiché ancora positivo in quarantena se ne andava in giro

Denunciato un professionista di Caltanissetta dalla Polizia di Stato di Licata. Riferiva agli agenti di essere stanco di rimanere in casa

In data 12.10.2021, in Licata la Polizia di Stato denunciava in stato di libertà un uomo per violazione delle norme anticovid.

Gli agenti del Commissariato, in servizio di controllo del territorio, effettuavano un controllo dell’autovettura condotta dall’uomo, professionista   cinquantenne della provincia di Caltanissetta che, da interrogazione al sistema informativo interforze, risultava essere positivo al Covid-19, posto in quarantena e non ancora in possesso della negativizzazione al predetto virus per potere uscire da casa.

Denunciato poiché ancora positivo in quarantena se ne andava in giro

L’indagato, riferiva agli operatori di essere in attesa dei risultati del tampone ma, essendo stanco di rimanere chiuso in casa, decideva di fare una passeggiata lontano dal piccolo comune ove risiede per timore di essere riconosciuto.

Pertanto, veniva deferito alla A.G. per il reato di violazione della misura emergenza COVID-19 in relazione ad articoli del Testo Unico delle Leggi Sanitarie.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ritrovato il corpo della 37enne scomparsa: il fratello 22enne ha confessato il delitto

Arrestati in carcere due funzionari per istigazione alla corruzione

Lo stupefacente nell’auto e nel giardino di casa non sfugge al cane antidroga

Givova Scafati, superato l’esame Nardò 72-80: gialloblu a punteggio pieno

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La squadra dell’Agro conduce dopo tre giornate nel girone rosso. Bella vittoria al PalaPentassuglia contro i pugliesi, ottima prova per gli americani.

Terza vittoria dopo altrettante giornate di campionato per la Givova Scafati, che nell’anticipo del terzo turno di andata del girone rosso del campionato di serie A2, si è imposta anche al PalaPentassuglia di Brindisi contro la neopromossa Next Nardò, imponendosi 72-80.

Primo quarto a parte, per la restante parte dell’incontro i gialloblù hanno condotto le ostilità e menato le danze, senza mai dare l’impressione di poter cedere sotto i colpi dei pericolosi Ferguson, Thomas e Fallucca. Il parziale del secondo quarto (13-29) alla fine si è rivelato decisivo, oltre ad essere l’unico che i salernitani hanno fatto proprio: lo scarto è stato infatti tale e tanto da permettere loro di conquistare il successo e i due punti in palio.

Nonostante l’indisponibilità di Raucci (a referto solo per onore di firma), la compagine dell’Agro ha meritato il successo con una prova di grande sacrificio e concentrazione in difesa e di gioco corale e organizzato in attacco. Le superiori percentuali di tiro da due (41% contro 62%) e la netta differenza nel numero di assist (10 contro 20) alla fine hanno fatto la differenza tra le due contendenti.

Segui la stagione della Givova Scafati su Vivicentro.it

La partita

Dopo un avvio di gara equilibrato (5-5 al 3’), cominciata subito su ritmi elevatissimi, è la compagine di casa a fare la voce grossa e a crivellare la retina dalla lunga distanza. I locali scavano un importante solco, con Fallucca sugli scudi, tra i protagonisti del parziale di 8-0 che li conduce avanti 13-5 al 5’. Coach Rossi non chiama time-out ed i suoi uomin confermano la bontà della sua scelta, firmando subito un contro-parziale di 0-8, che ristabilisce le distanze (13-13 al 6’). I locali non ci stanno e, con i lunghi Poletti e Jerkovic, allungano nuovamente 20-15 all’8’, ma la buona lena di Rossato permette alla Givova di chiudere sotto di misura 20-19 la prima frazione.

Il primo vantaggio ospite non si lascia attendere troppo: al 12’ ci pensa Daniel a firmarlo (23-24). Tirando con minore precisione dall’arco, i granata lasciano il campo agli avversari. I gialloblù sono bravi ad approfittarne, escludendo Ferguson dal gioco e piazzando un break di 0-11, che trasferisce le redini dell’incontro nelle mani dei gialloblù, grazie anche ad un Ambrosin in grande spolvero (26-37 al 15’). I padroni di casa perdono fiducia, gli scafatesi invece giocano bene e di squadra, ampliando anche lo scarto (+16) col trascorrere dei minuti (32-48 al 19’). All’intervallo il risultato è 33-48.

Nardò comincia la ripresa con tutt’altro piglio, prova ad accelerare il ritmo, a aumentare la pressione difensiva e a mettere fisico e grande gagliardia sul parquet, trascinata dallo statunitense Thomas sotto le plance (42-53 al 24’). Si abbassano le percentuali al tiro dei campani e pure la fluidità del gioco. Ne approfittano i pugliesi per ridurre ulteriormente le distanze (47-57 al 27’). Con l’intento di assottigliare ulteriormente il divario, coach Gandini dispone i suoi a zona in difesa, ma De Laurentiis e soci difendono in maniera accorta ed in attacco riescono a trovare la via del canestro con continuità, chiudendo avanti 50-62 la terza frazione.

Gli statunitensi Ferguson e Thomas, supportati dal calore del pubblico amico, sospingono avanti la Next Nardò, che riduce in maniera drastica le distanze, riaprendo di fatto la sfida al 32’, con un parziale di 8-0 (58-62). La reazione degli uomini di coach Rossi non si lascia attendere, salgono in cattedra Ikangi e Cucci e la distanza tra i quintetti rientra nei margini di sicurezza (63-75 al 36’). I granata non mollano: La Torre e Poletti hanno un sussulto d’orgoglio (68-75 al 37’). Ma Clarke e Monaldi mettono anzitempo il suggello sul match (68-80 al 38’), che termina con la vittoria per la Givova Scafati (72-80).

Ed Daniel al tiro sotto gli occhi della panchina gialloblu
Ed Daniel al tiro sotto gli occhi della panchina gialloblu

Le dichiarazioni

Coach Alessandro Rossi: «È stata la partita che ci aspettavamo e che avevamo preparato. Sapevamo che serviva uno sforzo da parte di tutti, in cui ciascuno ha messo il proprio mattoncino per vincere la sfida con pieno merito, tant’è che siamo stati a lungo in vantaggio. Nardò ci ha però creduto sempre ed è riuscita anche a mettere in discussione il risultato nella seconda parte di gara. È stata una prova difficile e di grande maturità contro una formazione molto solida, che gioca bene ed ha grande entusiasmo. Siamo migliorati rispetto alle precedenti partite, ma il percorso di crescita è ancora lungo. Abbiamo avuto un approccio un po’ soft, poi siamo però migliorati nel corso della gara, abbiamo avuto la capacità di restare sempre uniti anche nelle difficoltà. Raucci? È prematuro parlare di rientro, perché non sappiamo quando potrà allenarsi a pieno regime».

I TABELLINI

NEXT NARDO’ – GIVOVA SCAFATI 72-80

NEXT NARDO’: Tyrtyshnik n. e., Poletti 15, Fallucca 12, Cavalera n. e., Ferguson 14, Burini 1, La Torre 11, Jankovic n. e., Boccassino n. e., Leonzio, Jerkovic 3, Thomas 16. Allenatore: Gandini Marco. Assistente Allenatore: Quilici Daniele.

GIVOVA SCAFATI: Daniel 6, Parravicini, De Laurentiis 7, Ambrosin 13, Clarke 14, Rossato 7, Raucci n. e., Monaldi 7, Cucci 13, Ikangi 13. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ARBITRI: Gagno Gabriele di Spresiano (Tv), Bonotto Fabio di Ravenna, Miniati Gian Lorenzo di Firenze.

NOTE: Parziali: 20-19; 13-29; 16-14; 23-18. Falli: Nardò 19; Scafati 20. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Nardò 24/61 (39,3%); Scafati 28/60 (46,7%). Tiri da due: Nardò 12/29 (41%); Scafati 16/26 (62%). Tiri da tre: Nardò 12/32 (37,5%); Scafati 12/34 (35,3%). Tiri liberi: Nardò 12/13 (92,3%); Scafati 12/12 (100%). Rimbalzi: Nardò 38 (12 off.; 26 dif.); Scafati 30 (5 off.; 25 dif.). Assist: Nardò 10; Scafati 20. Palle perse: Nardò 18; Scafati 17. Palle recuperate: Nardò 4; Scafati 8. Stoppate: Nardò 1; Scafati 1. Spettatori: 700 circa.

Novellino esonerato: il comunicato ufficiale della Juve Stabia

Novellino, arriva l’esonero da parte della società stabiese. La decisione era nell’aria dopo la seconda sconfitta consecutiva delle Vespe al termine di un match giocato malissimo contro il Picerno che costa quindi la panchina a Novellino.

Lo stesso tecnico esonerato dalle Vespe nella conferenza post-gara ha ammesso di avere delle colpe ma ha anche dichiarato di essere convinto di aver fatto bene finora alla guida tecnica della Juve Stabia.

Per Novellino oggi si sarebbe trattato della prima vera gara giocata male. In realtà per onor di cronaca occorre dire che la Juve Stabia a tutt’oggi non ha ancora vinto una gara interna riuscendo anche nell’impresa di subire tre gol da un Picerno che era il peggior attacco del campionato e che finora nelle precedenti 8 gare aveva segnato appena tre reti. Le stesse realizzate oggi al “Romeo Menti”.

La panchina è stata affidata al vice allenatore Eduardo Imbimbo.

Di seguito il comunicato della Juve Stabia riguardo l’esonero del tecnico Novellino.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore mister Walter Alfredo Novellino. La guida tecnica è affidata a mister Eduardo Imbimbo, fino ad oggi vice allenatore, che assume l’incarico di tecnico della prima squadra.

Ringraziandolo per la professionalità profusa, la Società augura a Novellino le migliori fortune umane e professionali.

S.S. Juve Stabia”. 

a cura di Natale Giusti.