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Juve Stabia-Picerno, la presentazione del match

Juve Stabia, dopo la sconfitta di Catania arriva il match-verità per la squadra di mister Novellino, chiamata a sfatare il tabù “Menti” per una vittoria che manca tra le mura amiche ormai da ben 182 giorni. Ultima vittoria in casa infatti fu quella del 18 aprile scorso contro il Foggia nello scorso campionato.

Una settimana trascorsa dopo la sconfitta per 3-2 al “Massimino” di Catania non immune da critiche. Sotto accusa soprattutto gli errori difensivi contro gli etnei ma anche l’assenza di un’identità tattica ben precisa con le Vespe che sono passate dal 4-2-3-1 di inizio campionato al 3-5-2 con Latina e Palermo per poi virare di nuovo verso il 4-3-3 contro gli etnei.

Curiosità per capire se Novellino tornerà alla difesa a tre oppure se manterrà fede alla difesa a quattro che, parole del tecnico, ha costituito la base dei propri successi in carriera.

Anche in casa Picerno non si sono vissuti giorni sereni. Mister Antonio Palo sempre più sulla graticola dopo la terza sconfitta consecutiva maturata a Latina (3-0). Palo nella conferenza di vigilia non ha nascosto intenti bellicosi affermando di voler il riscatto proprio a Castellammare dopo la gara di Latina in cui, a suo dire, la squadra non è proprio scesa in campo.

Molto probabile l’abbandono del modulo 3-5-2 attuato nella gara di Latina e il ritorno alla difesa a quattro per il Picerno che verrà opposto alla Juve Stabia. Squadra lucana con problemi in attacco essendo il peggior attacco del torneo con sole 3 reti siglate finora.

La gara sarà diretta dal sig. Ermes Fabrizio CAVALIERE della sezione di Paola. Assistente numero uno sarà il sig. Ciro DI MAIO della sezione di Molfetta. Assistente numero 2 il sig. Alessandro MUNERATI della sezione di Rovigo mentre il quarto uomo sarà il sig. Adolfo BARATTA della sezione di Rossano Calabro.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-PICERNO.

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Cinaglia, Tonucci, Caldore; Donati, Altobelli, Berardocco, Schiavi, Rizzo; Eusepi, Panico.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Setola, Allegretto, Ferrani, Guerra; Dettori, Pitarresi; Carrà, Reginaldo, Vivacqua; Coratella.

Allenatore: sig. Antonio Palo.

a cura di Natale Giusti.

IL Delirio del Particolare apre la 48a Stagione di Prosa del CTB

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IL Delirio del Particolare è una produzione del CTB assieme al Teatro Biondo di Palermo che debutterà a Brescia in prima Nazionale martedì 19 Ottobre.

IL Teatro Sociale, Martedì 19 Ottobre, apre la stagione di prosa con una propria produzione “ IL Delirio del Particolare”, scritto da Vitaliano Trevisan con la regia di Giorgio Sangati , interpretato da Maria Paiato come protagonista insieme a Carlo Valli e Alessandro Mor .

Nel Novembre del 1978 a Sendai ,località del Giappone, Carlo Scarpa , grande maestro di architettura del Novecento , cadendo da una scala muore.

Un’anziana vedova, interpretata da Maria Paiato, da anni residente all’estero, ritorna in Italia per seguire i lavori di restauro del cimitero intitolato al marito, e per vendere la casa coniugale , entrambi progettati proprio da Carlo Scarpa.

La donna,accompagnata da un badante, interpretato da Alessandro Mor, nella sua villa sul lago, ripercorre la sua vita: il suo passato di attrice teatrale ,l’abbandono della carriera per il ruolo di moglie e madre .

La vedova, in questo percorso , incontra anche un professore di storia dell’architettura, impersonificato da Carlo Valli, che sta scrivendo un saggio su Scarpa con il quale, la signora aveva avuto un rapporto strettissimo, quasi morboso .

IL professore Le svelerà l’enigma di Sendai ,lei gli consegnerà alcuni disegni del maestro.

Nell’alternarsi di soliloqui e dialoghi tra i due attori , risalta molto chiaramente il ritratto di un uomo eccentrico e geniale, ossessionato dal dettaglio e dal controllo, da qui il titolo dello spettacolo “ Il delirio del particolare”.

Vitaliano Trevisan scrive un testo metafisico, dove scopre a posteriori, che il conflitto ,non è incarnato in un personaggio ma è la casa stessa.

Tornando in quella casa, solo per un pomeriggio, la vedova rivive un passato che pensava di essersi lasciata alle spalle.

IL debutto in prima nazionale sarà al teatro Sociale di Brescia , Martedì 19 ottobre con repliche fino al 31 ottobre per poi proseguire sui palcoscenici del Teatro Biondo di Palermo, Teatro Rossetti di Trieste e Carcano di Milano.

IL Delirio del Particolare apre la 48a Stagione di Prosa del CTB / Elena Cecoro / Cronaca Lombardia

Palo: “Contro la Juve Stabia voglio la partita del riscatto per il Picerno”

Antonio Palo, allenatore del Picerno, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani 17 ottobre alle ore 14:30.

Le dichiarazioni di Antonio Palo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Arriva una partita del riscatto per noi. Dobbiamo andare oltre un ostacolo grandissimo che è in questo momento la Juve Stabia. Dobbiamo riscattare Latina dove non eravamo noi. Dobbiamo ritornare ad essere noi, una squadra compatta per dimenticare la gara di Latina. Una sconfitta che ci ha fatto capire tante cose. L’abbiamo vissuta sulla nostra pelle perchè non è stata una bella sconfitta.

Sto pensando solo alla Juve Stabia. Non penso ad alcun turnover per i tre impegni settimanali. In testa a me e ai ragazzi ci sta solo la Juve Stabia. Vigliamo la gara del grande riscatto. Devono combattere su ogni palla senza pensare alle gare di mercoledì e domenica prossima. Dobbiamo dimostrare di essere una squadra compatta. Vedendoli lavorare in settimana sono certo che faranno una grande gara e saranno concentratissimi.

La voglia di riscatto è tantissima. Ci siamo allenati benissimo e con intensità. Stanno tutti sul pezzo. Fino a domenica mattina non darò la formazione perchè voglio tutti e 27 i miei calciatori sul pezzo e concentrati.

Dobbiamo stare tutti uniti, la squadra, noi, i tifosi e la società per superare questo momento non bellissimo. E sono certo che lo supereremo tutti insieme.

a cura di Natale Giusti.

Animali domestici: consigli per una scelta consapevole ed adeguata

Il condividere la propria vita con gli animali domestici è cosa che ormai attrae sempre più persone, tant’è che sono nate catene di negozi specializzate al tutto, e al di più , per i nostri pet ma, sebbene convivere con un” animale”  può essere estremamente gratificante, è bene sapere che la cosa comporta anche una certa responsabilità, e richiede un notevole impegno.

Pertanto, prima di innamorarvi di un cucciolo visto da amici, o in un centro di accoglienza, o in un allevamento, assicuratevi di essere pronti a prendervene cura come esso richiede (non tutti gli animali necessitano delle stesse cure) e ad amarlo, nel bene o nel male, per tutta la sua vita, che potrebbe essere di 15 anni o più durante i quali, oltre ai costi quotidiani di mantenimento, possono sorgere anche spese sanitarie extra a quelle previste in partenza per vaccinazioni e controlli periodici. Spese che magari potrebbero essere anche “importanti” in caso di operazioni e/o lunghi ricoveri “imprevisti”.

Poi ci sono molte altre questioni da considerare prima di adottare un Pet: lo spazio e l’ambiente giusto in casa; il poter essergli sempre accanto e quindi nella possibilità di poterlo portare con se in viaggi e/o vacanze ecc ecc.

Il mio consiglio quindi e di non buttarvi allo sbaraglio, peggio che mai di ritenere un animale alla stregua di un giocattolo per se o magari per i propri bambini e quindi, come questi, passata l’euforia del primo momento, destinati ad essere trascurati fino a giungere, magari, alla sciaguratissima soluzione di abbandonarli per strada per cui, ripeto, sarà bene chiedersi:

lo voglio veramente?

Vorrò e sarò in gradi di prendermi cura di lui, ed amarlo, non meno di quanto lui amerà me?

Se la risposta sarà sì allora prendetevi anche del tempo per trovare quello perfetto per voi, magari rivolgendovi anche a persone serie e competenti, o negozi di animali domestici certificati, che sapranno valutare anche voi e quindi ben guidarvi nella scelta migliore.

Al caso, quando vi rivolgerete a queste persone, o negozianti, assicuratevi che siano persone veramente qualificate e serie e, se si tratterà di un negozio, che sia un posto serio, affiliato all’associazione di riferimento e che rilasci tutta la documentazione necessaria.

CONSIGLIO DI BASE: non acquistate mai da annunci su internet. Acquistare un PET non è come acquistare una crema; ed anche per queste qualche attenzione non guasterebbe!

Sin qui quindi i consigli di base che mi sento di darvi tanto per iniziare per cui, ciò detto, è ora il momento di aprire questa nostra nuova rubrica sugli” animali” nella quale proveremo a darvi alcune informazioni che potranno tornarvi utili per anzitutto scegliere, e poi conoscere, amare, educare e capire meglio i nostri amici, sia che si tratti di cani, gatti o altri pets, sia che siano cani di compagnia che cani da difesa, “tascabili”, giganti buoni, giganti che incutono (e richiedono) rispetto.

Alla prossima quindi per la prima delle “schede tecniche” che man mano andremo ad offrirvi:

  • Animali da compagnia
  • Animali da difesa
  • Animali da “lavoro”

nelle quali troverete i consigli per tutti i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, le cose da sapere per nutrirli correttamente e averne cura come un vero amante degli animali dovrebbe sempre fare.

NOTA: se avete foto del vostro “amico”, magari anche con una qualche piccola storia da raccontare, inviate il tutto (con liberatoria d’uso) a redazione@vivicentro.it e saremo lieti di pubblicarle a corredo di un articolo di competenza. GRAZIE!

Animali domestici: consigli per una scelta consapevole ed adeguata / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Weekend 16-17 ott. 2021: Alta Pressione e qualche Insidia

Meteo Weekend 16-17 ott. 2021: Rimonta l’alta pressione delle Azzorre. Freddo di notte e al primo mattino, clima mite di giorno.

Weekend: dominio anticiclonico, ma con piogge dalla Sardegna verso Sicilia e Calabria meridionale, occasionali pure in Puglia. PROSSIMA SETTIMANA: inizia l’ottobrata: periodo stabile e soleggiato almeno fino a Giovedì 21 ottobre, poi giungerà una perturbazione atlantica.

Mai fidarsi delle apparenze! Nonostante l’alta pressione proverà a conquistare il nostro Paese e su molte zone il sole sarà protagonista, nel corso del weekend ci saranno comunque alcune insidie, pronte a disturbare le giornate di sabato e domenica.

Tutta colpa dell’anticiclone stesso che, mantenendo un assetto troppo sbilanciato verso l’Europa settentrionale, permetterà l’afflusso di deboli correnti nord-orientali, con conseguenze su alcuni angoli d’Italia.

Vediamo allora su quali aree si potranno apprezzare gli effetti dell’alta pressione e dove l’aria fredda continuerà invece mantenere condizioni di tempo incerto.

Dopo un sabato con un tempo instabile soprattutto sulle Isole Maggiori, domenica una reiterata circolazione d’aria fredda insisterà ancora sulle estreme zone del Sud, specie su Sicilia, Calabria e settori meridionali della Puglia. Qui ci attendiamo qualche rovescio o locali temporali.

Nessun problema invece per il Centro-Nord, fatta eccezione per alcuni addensamenti a ridosso delle regioni occidentali

Ancora freddo di notte e nelle prime ore della mattina, mentre di giorno le temperature cominceranno a guadagnare qualche punticino e il clima assumerà connotati nuovamente molto gradevoli con forti escursioni tra il giorno e la notte.

Meteo Weekend 16-17 ott. 2021: Alta Pressione e qualche Insidia / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 16-19 ottobre 2021: oggi poco nuvoloso

Meteo Castellammare di Stabia 16-19 ottobre 2021: oggi, Sabato 16 Ottobre 2021, giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperature comprese tra 10 e 22°C

Castellammare di Stabia, Sabato 16 Ottobre: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, minima 10°C, massima 22°C. Nel dettaglio: bel tempo al mattino, poche nubi al pomeriggio, nuvolosità innocua alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 10°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est con intensità di circa 8km/h, deboli da Est-Sud-Est al pomeriggio con intensità di circa 5km/h, alla sera moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 15km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.6, corrispondente a 708W/mq.

Domenica 17 Ottobre: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 10km/h, alla sera moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 15km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 597W/mq.

Lunedì 18 Ottobre: generali condizioni di cielo poco nuvoloso, min 13°C, max 23°C. In particolare avremo bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 13°C. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 7km/h, deboli da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 9km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 8km/h e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.4, corrispondente a 697W/mq.

Martedì 19 Ottobre: si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo, temperatura minima 12°C, massima 24°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C. I venti saranno deboli da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.4, corrispondente a 698W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 16-19 ottobre 2021: oggi poco nuvoloso / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Marco Bucciantini: “Napoli-Torino è un bel test”

Marco Bucciantini, giornalista e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per discutere del Napoli e del prossimo impegno di campionato contro il Torino.

Marco Bucciantini: “Napoli-Torino è un bel test”

Di seguito riportate su Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Marco Bucciantini ai microfoni di Radio Marte:

Napoli-Torino

“Napoli-Torino è un bel test, si gioca contro una squadra che imprime alla partita un ritmo esasperato. Magari duella meglio nella propria metà campo ma una squadra dal palleggio come il Napoli può esaltarsi, può fare il torero contro il Toro. Scappa bene in avanti, sposta bene la palla, con Osimhen si va con un palleggio più diretto. Il Torino sta bene in campo, è difficile tirare in porta contro di loro. A volte va in difficoltà nelle parti finali di gioco perché non hanno molti cambi. La differenza sta nella panchina”.

Scontri diretti

“Sono importanti perché possono aprire qualche caso. Lazio e Juventus devono vincere, altrimenti magari devono pensare ai problemi che hanno e le elimini sentimentalmente”.

Fabian Ruiz

“C’eravamo convinti che lui fosse un problema. In un centrocampo di grande qualità ma di compitini era difficile da collocare. Poi però, invertendolo con Anguissa, si è capito che poteva fare un altro tipo di lavoro. A volte è bello anche alzare le mani davanti a un allenatore che ti offre una soluzione per il calciatore. Non vedevo Ruiz in questa posizione ma sta facendo bene e allora viva l’allenatore”.

Osimhen

“Uno scassinatore delle partite, fa per sé e fa per gli altri. Dà velocità all’attacco e serenità anche agli altri. Giocatore decisivo di natura, Spalletti credo che sia l’allenatore che ha fatto vincere più classifiche marcatori nell’ultimo decennio. Dzeko e Icardi ma anche Totti: i centravanti con Spalletti hanno sempre segnato tantissimo. Questo è il miglior acquisto della Serie A insieme a Lukaku nell’ultimo quinquennio”.

Napoli, Kostas Manolas out contro il Torino

Secondo quanto emerso dal “report allenamento” pubblicato sul sito ufficiale della SSC Napoli, Kostas Manolas ha lasciato in anticipo il campo d’allenamento del “Konami Training Center” a causa di un trauma contusivo distorsivo alla caviglia destra rimediato durante la sessione mattutina.

Napoli, Kostas Manolas out contro il Torino

Si tratta, dunque, di una pessima notizia per il Napoli e soprattutto per il mister che per ovvi motivi non potrà contare sull’esperienza del difensore greco nel prossimo impegno di campionato contro il Torino.

Data l’assenza certa di Kostas Manolas contro i granata, Luciano Spalletti dovrà necessariamente fare affidamento sul giovane Rrahmani che nelle ultime uscite in azzurro ha dimostrato di meritarsi la titolarità a discapito del difensore natio di Nasso autore di prestazioni sottotono nelle sue ultime partite con la maglia del Napoli.

L’infortunio di Kostas Manolas, dunque, si va ad aggiungere a quelli di Ounas, Petagna e Malcuit

Ecco di seguito riportato dalla redazione di Vivicentro.it il comunicato relativo l’infortunio di Kostas Manolas ripreso dal sito ufficiale del team partenopeo:


“Gli azzurri preparano Napoli-Torino, in programma allo Stadio Maradona domenica 17 ottobre per l’ottava giornata di Serie A (ore 18).


Il gruppo dopo una prima fase di attivazione e torelli ha svolto esercitazione su palle inattive, lavoro tattico e partita a campo ridotto.


Lobotka ha svolto l’intera seduta in gruppo. Malcuit terapie. Ounas terapie e personalizzato in palestra. Petagna ha svolto lavoro personalizzato in palestra e in campo.

Manolas è uscito dal campo anzitempo per un trauma contusivo distorsivo alla caviglia destra.
Koulibaly è rientrato dopo l’impegno con la Nazionale”.

Lazio-Inter, probabili formazioni: Inzaghi torna all’Olimpico

PROBABILI FORMAZIONI LAZIO-INTER – Va di scena all’Olimpico il big match dell’8ª giornata di Serie A. Inter senza Correa e con Lautaro in dubbio; per Sarri rientra Immobile dopo l’infortunio.

Lazio-Inter, 8ª giornata, probabili formazioni

Torna la Serie A! Dopo due settimane di pausa per le Nazionali, va di scena allo Stadio Olimpico di Roma il big match tra Lazio e Inter. Simone Inzaghi torna nella casa della sua ex squadra per la prima volta, ma perde Correa e, forse, anche Lautaro Martinez. Rientra invece Immobile per Sarri, che compete con il suo 11 titolare.

Lazio

Nessun problema per Sarri, che nonostante le accuse fatte per le pause nazionali, ritrova il suo bomber, Ciro Immobile. L’attaccante di Torre Annunziata dovrebbe essere affiancato da Pedro e Felipe Anderson. Sulla mediana, invece, spazio a Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Leiva. In difesa, assente lo squalificato Acerbi: al suo posto ci sarà Patric.

Lazio (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Hysaj; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Felipe Anderson. All. Sarri.

Inter

Qualche grattacapo in più per Simone Inzaghi, che dovrà reinventare parzialmente l’attacco: assente sicuramente Correa per infortunio, mentre Lautaro è sempre più a rischio, anche perché tornato in Italia solo nella giornata di oggi. Presente di sicuro, invece, è Dzeko, che ha già fatto sentire la sua forza da quand’è tra i nerazzurri.

Per il resto la squadra non dovrebbe subire modifiche rispetto alla gara contro il Sassuolo: a centrocampo potrebbe vedersi di nuovo Calhanoglu dal primo minuto, con accanto Brozovic e Barella. Sulle fasce, con Dumfries a riposo, dovrebbe esserci spazio per Darmian, mentre dall’altro lato potrebbe vedersi Perisic qualora non venisse impiegato come seconda punta. In difesa non si cambia: spazio a Skriniar-De Vrij-Bastoni.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. S. Inzaghi.

Pecoraro: “Il Picerno ha tanti problemi in attacco. Palo ha poche colpe”

Alfonso Pecoraro, giornalista del Quotidiano del Sud, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del Picerno, prossimo avversario delle Vespe.

Le dichiarazioni di Pecoraro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Al Picerno è stato accostato il nome di Boscaglia ma mi sembra un qualcosa di eccessivo. Il Picerno è stato riammesso in C dopo una brutta condanna sportiva di due anni fa. Il Picerno ha molti problemi in attacco, nell’ultimo giorno di mercato sono arrivati Reginaldo e Gerardi.

Si è rotto il crociato Albadoro che tornerà l’anno prossimo. La riammissione era dubbia perché c’era la questione della condanna sportiva dell’anno prima.

Ora si è tornati allo stadio Curcio, oggi è arrivato l’ok definitivo. L’ambizione sarà quella di salvarsi affidandosi al fattore campo. Si produce molto poco in attacco. In queste categorie vai bene se fai bene la fase difensiva però bisogna segnare perché prima o poi un gol lo prendi.

Col Catania il Picerno è stato sfortunato ma mi è sembrato comunque molto poco il gioco espresso in campo.

Storicamente i tifosi del Picerno erano sempre a Potenza a vedere il Potenza. Non mi sarei aspettato anche l’atteggiamento del Picerno di avere l’ok per giocare a Potenza. C’è stata una grande polemica con il presidente del Potenza e l’amministratore comunale.

Si è creata un’inimicizia tra le due società inaspettata, una sorta di separazione tra due realtà che avrebbero tutto per camminare insieme in un campionato professionistico.

Palo è un bravissimo allenatore, si sta destreggiando con grande sapienza anche tattica. Non ha una squadra all’altezza della Serie C. Domenica ha commesso un errore, si trattava di uno scontro diretto con il Latina. Si è presentato con la difesa a tre e ha sbagliato. A fine gara ha chiesto scusa, io credo che a Castellammare giocherà con la difesa a quattro.

Il campionato del Picerno è nella norma e mettere in discussione l’allenatore sarebbe sbagliatissimo. Il Picerno ha iniziato a giocare più tardi anche rispetto alle altre.

Domenica ci sarà difesa a quattro. La probabile formazione? Albertazzi in porta. Poi Setola a destra, Ferrani e Allegretto i centrali difensivi e Guerra a sinistra. A centrocampo Dettori e Pitarresi. Nei trequartisti Vivacqua, Carrà e Reginaldo con Coratella centravanti. Il modulo sarà 4-2-3-1″.

a cura di Natale Giusti.

Amore: “La Juve Stabia non sottovaluterà il Picerno dopo Catania”

Giuseppe Amore, giornalista, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Peppe Amore sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nel corso dell’estate sembrava non esserci un progetto. Io avrei riconfermato Padalino, Marotta e gli altri. Quella era una Juve Stabia che aveva lasciato tutti a bocca aperta per il gioco espresso. Nel girone di andata ci furono problemi perché non c’era un attaccante prolifico ma appena è arrivato Marotta la Juve stabia ha iniziato a volare. Bisognava continuare su quella strada secondo me.

La Juve Stabia sta disputando un campionato discreto. Con difficoltà soprattutto in casa. Il gioco con Padalino era migliore forse nella fluidità della manovra. Nelle prime gare in casa quest’anno non ho visto il portiere avversario sporcarsi i guanti. Fuori casa la Juve Stabia sa sfruttare gli spazi ed ha un andamento simile a quello dell’anno scorso.

Tra gli under abbiamo 3-4 che possono giocare in prima squadra, per il resto non sono all’altezza dei titolari. Contro il Catania abbiamo giocato anche meglio rispetto al Palermo. Dopo i primi 20 minuti c’era l’impressione che potessimo spuntarla.

Con l’entrata di Evacuo in coppia con Eusepi abbiam rinunciato a giocare davanti, non ho capito quella sostituzione. Ci sono stati tanti lanci lunghi facendo un favore grande al Catania.

Non sono d’accordo nel mandare via Novellino. Abbiamo pagato a caro prezzo errori individuali col Catania. Poi io rivedrei i componenti del reparto difensivo. Troest se non anticipa l’avversario viene preso d’infilata e non riesce più a recuperare.

La Juve Stabia nella fase difensiva sta sempre sul pezzo ma sono anche gli episodi che possono portare a giudizi diversi. Col Foggia e col Latina abbiamo subito alcune azioni simili a quelle di Catania e non abbiamo preso gol.

Io giocherei solo con una punta di riferimento davanti. Panico fa un lavoro incredibile, macina chilometri, non ha lucidità del grande bomber ma lavora molto per la squadra. Io a Scaccabarozzi e Caldore non rinuncerei mai.

Ogni partita fa storia a sé. La Juve Stabia non può permettersi di sottovalutare il Picerno. La sconfitta di Catania farà si che la Juve Stabia scenda in campo convinta dei propri mezzi. Tre punti importanti per avvicinarsi sempre più alla zona nobile della classifica. In casa è mancata proprio una manovra fluida per presentarsi davanti al portiere avversario.

Bentivegna spero sia solo un periodo di appannamento. Lo scorso anno – conclude Amore – c’era esterni superiori a lui, ma quest’anno aveva iniziato benissimo. La nota dolente di quest’anno è proprio non avere esterni offensivi come quelli dello scorso anno. Sarri non ha eccessive colpe nelle ultime gare, anche a Catania e continuerei a puntare su di lui”.

a cura di Natale Giusti.

Il Gruppo Sportivo Polizia Municipale stabiese incontra il futsal Napoli

La squadra di calcio a 5 della polizia municipale di Castellamare ha incontrato i campioni del team di futsal del Napoli.

Un gruppo speciale che continua a mietere successi in tutto il Paese e a dare lustro alla città di Castellammare di Stabia. Parliamo della squadra di calcio a 5 della polizia municipale di Castellamare: gli agenti, guidati dal mister Vincenzo Ungaro, hanno fatto visita nelle scorse ore ai campioni del Napoli Calcio a 5. Un’esperienza incredibile per i poliziotti stabiesi che hanno incontrato i componenti del team di futsal partenopeo che milita in Serie A ed ha vinto numerosi scudetti.

“Trascorrere quei momenti al cospetto del Napoli – ha dichiarato mister Ungaro – ci è da sprono per continuare a dare il nostro meglio sul campo, in ogni partita, in ogni momento. Siamo ritornati, se possibile, ancor più affiatati di prima. Adesso non vediamo l’ora di tornare sul campo da gioco e portare ancora più in alto il nome di Castellammare di Stabia”.

Il Gruppo Sportivo Polizia Municipale Calcio a 5 di Castellammare è reduce dal brillante terzo posto nel campionato nazionale Aspmi tenutosi lo scorso luglio.

A partecipare alla visita sono stati:

il capitano Francesco Del Gaudio, Fabrizio Palladino, Michele Brunetti, Fabio Piemonte, Rosario De Santis, Luca Cozzolino, Francesco Marigliano, Davide Pellecchia, Carlo Temponi, Daniele Di Iorio, Massimiliano Russo, Luigi Russo e Gianluigi Ruggiero.

Il Gruppo Sportivo Polizia Municipale stabiese incontra il futsal Napoli / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Lamarra: “Momento d’oro per il Real Forio”

ECCELLENZA- Il portiere dei biancoverdi tiene alta la tensione in vista della trasferta di Casal Di Principe

Simone Vicidomini– Nel pomeriggio di domani il Real Forio effettuerà la rifinitura in vista della trasferta di domani pomeriggio a Casal di Principe contro l’Albanova gara in programma alle ore 14:30 allo stadio “Scalzone”. Il tecnico Flavio Leo dovrebbe recuperare in extremis il bomber Gianluca Saurino e Sirabella usciti acciaccati dalla partita vinta contro il Napoli United. Tra i protagonisti che hanno condotto alla vittoria la squadra foriana c’è il portiere Francesco Lamarra, autore di alcuni interventi straordinari che hanno permesso alla squadra di portare a casa il risultato.

“Stiamo attraversando un momento magico, stanno arrivando i risultati che speravamo. Devo comunque ringraziare i miei compagni di squadra per il clean sheet di domenica contro una squadra ostica come il Napoli United-dichiara Lamarra-. Abbiamo disputato una grande prestazione, alla fine il lavoro ripaga sempre e contiamo di proseguire su questa strada”.

In settimana si è lavorato con la giusta intensità e in un’atmosfera davvero particolare. “Si sa che nel calcio vincere aiuta a vincere, quando la domenica si vince il martedì si riprende in maniera più tranquilla e si affronta la settimana di lavoro in ben altro modo- prosegue il portiere biancoverde-. Ma non dobbiamo rilassarci perché ci aspetta l’Albanova che è una squadra molto attrezzata. Ma ci faremo trovare pronti”.

Si passa da un’ottima squadra all’altra. Quale Real Forio domani allo stadio “Scalzone”? “Sarà un Real Forio sicuramente cattivo. Lamarra aggiunge- in questo campionato ogni partita e come una guerra”. Le squadre sono competitive. Affrontiamo l’Albanova che è un’ottima squadra, prepareremo la partita nel migliore dei modi”.

Da quattro partite la squadra sta giocando con la difesa a quattro che offre maggiori garanzie. “Alcuni automatismi stanno migliorando, col passare del tempo i meccanismi si automatizzano e quindi speriamo di continuare così, inanellando un altro clean sheet”.

Domenica scorsa i tifosi hanno sostenuto il Real Forio nonostante il freddo e la pioggia insistente. “Sono stati encomiabili, siamo stati molto contenti. A fine partita siamo andati sotto la curva a ringraziarli e gioire con loro. Speriamo che possano continuare a venire sugli spalti a sostenerci”.

ALBANOVA IN CAMPO CON DUE NUOVI INNESTI

L’Albanova alla vigilia del match contro il Real Forio potrà contare su due nuovi innesti. Il difensore centrale Nicola Gallo classe 99’ proveniente dalla Nuova Napoli Nord, in passato ha indossato le maglie di Aversa Normanna, Hermes Casagiove e Marcianise. Rinforzo anche per il centrocampo con Fiore Ammaturo classe 97’ proveniente dall’Insieme Formia con trascorsi con Frattese, Palmese e Acerrana.

Spaccio davanti ad una scuola: sgominata una rete di pusher

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La Polizia di Stato di Palermo ha smantellato una rete di pusher per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, hashish e cocaina (VIDEO)

Nelle prime ore di questa mattina, con arresti e perquisizioni effettuate anche con l’ausilio dei “cinofili” della Questura, la Polizia di Stato di Palermo ha smantellato un articolato sodalizio criminale che aveva gestito, nel corso degli ultimi anni, una fiorente attività di spaccio lungo le strade del quartiere Zisa. Sono accusati, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, hashish e cocaina, in concorso tra loro ed in quanto componenti di un’associazione criminale

Al riguardo, il personale della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo” ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 6 soggetti:

T. G., nato nel 1995;

V. G., nato nel 1993 (già detenuto);

L.V. V., nato nel 1994;

M. A., nato nel 2000;

P. S., nato nel 2000;

F. A., nato nel 1999.       

Sono state, altresì, indagate a piede libero altre 4 persone

Tutti gli indagati, sia quelli in stato di arresto che a piede libero, provengono dal quartiere “Zisa-Borgo Nuovo”

I provvedimenti restrittivi, su richiesta della locale D.D.A., sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari, a seguito di serrate attività investigative della Polizia di Stato.

L’intensa ed assidua attività d’indagine – protrattasi, ad intervalli, dal giugno 2017 al febbraio 2020 – è scaturita dalle molteplici segnalazioni anonime e dallo sviluppo di spunti ottenuti secondo metodi investigativi tradizionali: ognuna di queste indicazioni ha portato a ritenere che, lungo le strade della Zisa, in particolare nei pressi di via Crociferi, nei pressi dell’istituto comprensivo “Manzoni – Impastato”, fosse stata approntata una quotidiana e fiorente attività a cielo aperto di spaccio di sostanze stupefacenti, che non risparmiava neanche gli orari di ingresso e di uscita dei giovanissimi frequentatori dell’istituto.

I diversi episodi registrati dagli investigatori hanno infatti evidenziato la totale assenza di scrupoli dei malviventi rispetto alla presenza in quelle stesse strade di studenti e genitori, che giornalmente vivono le attività della scuola;

L’attività investigativa, corroborata da intercettazioni telefoniche e videosorveglianza, ha consentito di registrare numerosissime cessioni di stupefacenti che avvenivano “alla luce del sole”, attraverso contatti tra giovani che, quotidianamente, si davano appuntamento lungo il perimetro esterno dell’istituto scolastico, la cui struttura veniva spesso utilizzata anche come nascondiglio per lo stupefacente.

Le intercettazioni telefoniche hanno consentito di delineare le mansioni di ciascuno dei sodali, ognuno dei quali aveva un ruolo specifico. È emerso altresì come i malviventi, nel corso delle loro conversazioni, utilizzassero un linguaggio criptico. Era tuttavia inequivocabile che si occupassero di affari legati al traffico di stupefacenti ed i sequestri effettuati a riscontro hanno restituito una “chiara lettura” di quanto avveniva.

Le indagini condotte hanno permesso anche di verificare come, nel corso del tempo, l’attività criminale degli indagati si fosse gradualmente espansa territorialmente, raggiungendo anche altre storiche strade del popolare quartiere palermitano. Il fatto di poter contare su diversi pusher che effettuavano precisi turni di “servizio” in luoghi strategici, anche perché morfologicamente propizi allo spaccio come le stradine anguste che sorgono lungo il perimetro esterno del citato istituto scolastico, garantiva un’attività di controllo del territorio nelle 24 ore da parte del gruppo criminale: il cliente confidava nella compiacenza e nella costante disponibilità a procurare stupefacente del sodalizio che, a qualsiasi orario, poteva soddisfare la richiesta di stupefacente attraverso molteplici luoghi  presidiati dai pusher.

Nonostante i numerosi e frequenti interventi effettuati presso i luoghi interessati dallo spaccio, i sequestri e gli arresti in flagranza di reato, gli indagati hanno proseguito la loro attività estendendo la loro azione criminale nelle zone limitrofe e assoldando “nuove leve”.

Durante le fasi operative dell’attività investigativa sono stati effettuati moltissimi sequestri di sostanza stupefacente, oltre che identificazioni di numerosi acquirenti – più volte anche di minore età – ai quali è stata contestata la sanzione amministrativa in quanto assuntori.

Si è stimato che l’attività illecita abbia portato nelle casse del sodalizio ingenti guadagni, così come desunto dalla giornaliera registrazione di molteplici episodi di spaccio, giunti anche a 50, senza contare quelli verosimilmente effettuati e sfuggiti al censimento delle indagini di polizia.

Adduso Sebastiano

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Arrestati sei egiziani ritenuti gli scafisti degli sbarchi del 14 settembre e 3 ottobre

La Polizia di Stato di Agrigento ha arrestato sei egiziani che davano ordini a bordo costringendo i migranti a trattamenti degradanti e inumani

La Polizia di Stato di Agrigento continua l’incessante attività di individuazione ed arresto dei cosiddetti “scafisti” che conducono illegalmente i migranti presso le coste dell’isola di Lampedusa.

Negli ultimi venti giorni, in due distinte operazioni, la Squadra Mobile di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi, ha raccolto i necessari elementi probatori per addivenire all’arresto di sei soggetti ritenuti responsabili di avere agevolato l’ingresso illegale di numerosi migranti, conducendo le imbarcazioni che li trasportavano in Lampedusa, e ponendo gli stessi migranti a grave rischio di naufragio.

Arrestati sei egiziani ritenuti gli scafisti degli sbarchi del 14 settembre e 3 ottobre

Tali elementi sono stati, in entrambi i casi, rassegnati alla Procura della Repubblica di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio che, rilevando la robustezza della struttura probatoria, ha emesso i relativi Decreti di Fermo di Indiziato di Delitto nei confronti di sei soggetti di nazionalità egiziana responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina pluriaggravato.

Gli investigatori della Squadra Mobile, superate le difficoltà legate alla gestione dell’imponente flusso migratorio, alla difficile situazione sanitaria dettata dalla pandemia da Covid 19 e al timore mostrato dai migranti nel riferire informazioni circa l’identificazione dei cc.dd. scafisti, per paura di eventuali ritorsioni, riuscivano a ricavare informazioni utili da numerosi migranti, propedeutiche a ricostruire le varie fasi della navigazione e i diversi ruoli rivestiti dalle persone ritenute indagate.

Sono stati identificati i soggetti demandati alla guida del natante, quelli incaricati di dare gli ordinativi di bordo anche costringendo i migranti a trattamenti degradanti e inumani sottoponendoli a violenze fisiche e chi si occupava di distribuire cibo e acqua durante la traversata.

Arrestati sei egiziani ritenuti gli scafisti degli sbarchi del 14 settembre e 3 ottobre

Infatti, a seguito del quadro indiziario raccolto e grazie all’incessante attività investigativa svolta, sono stati compiutamente individuati i soggetti responsabili a vario titolo del reato previsto e punito dall’art. 12 del Dlgs 286/98, con le aggravanti di aver procurato l’ingresso sul territorio nazionale di più di 5 persone, di averli esposti a pericolo per la loro vita o per la loro incolumità e di aver agito allo scopo di trame profitto anche indiretto.

Le indagini si riferiscono agli sbarchi di 104 migranti del 14 settembre u.s. e di 65 migranti del 3 ottobre 2021, entrambi sull’isola di Lampedusa.

NOTA

Continua, anche, l’attività investigativa della Squadra Mobile finalizzata all’identificazione delle organizzazioni criminali sedenti in terra libica e dedite al traffico di esseri umani.

Adduso Sebastiano

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Agricoltore trovato in possesso di oltre 4 kg di marijuana: arrestato ai domiciliari

Arrestato dai CC di Vittoria (RG) un agricoltore 48enne del luogo che tra i pomodori coltivava la marijuana e ne deteneva in casa oltre 4 Kg

Continuano i controlli a tappeto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa nel territorio del comune di Vittoria.

I Carabinieri della Compagnia Vittoria (RG) al termine di mirati servizi, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Sicilia”, finalizzati al contrasto del traffico di armi clandestine e sostanze stupefacenti, nonché alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata in Vittoria -contrada Bosco Piano- hanno tratto in arresto nella flagranza del reato per la coltivazione e detenzione, un agricoltore di 48 anni, originario del luogo.

In particolare, lunedì 11 ottobre u.s., i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Sicilia”, durante un’attività di rastrellamento svolta nell’area rurale di contrada Bosco Piano, notavano all’interno di alcune serre la presenza di piante di marijuana coltivate ed occultate tra i filari di piante di pomodori.

Dopo aver ritrovato 10 piante di marijuana, i Carabinieri hanno svolto una perquisizione domiciliare a casa del 48enne proprietario della serra, scoprendo una stanza dotata di impianto di aerazione, adibita ad essiccatoio, al cui interno venivano rinvenute alcune cassette in cartone contenenti 4,6 kg di marijuana già essiccata.

Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche attrezzi necessari al taglio e alla pesatura della sostanza stupefacente, tra i quali due bilance, oltre a 360 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio.

Tutto il materiale è stato sequestrato e custodito in attesa della distruzione. Per il 48enne vittoriese il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari.

Adduso Sebastiano

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Alvini: “Difesa a 3 che ruota”. Inzaghi: “Braida non ci metteva neanche tra le prime 7”

Alvini acconsente a che con il Brescia sarà gara contro una delle compagine tra le più accreditate, ma ribadisce come al solito il focus di attenzione tutto sul modo di giocare ed affrontare l’avversario da parte del Perugia

“Niente di ché rispetto alla preparazione a tutte le altre gare, se non cercare di mettere in campo le nostre caratteristiche ed i nostri principi. Due settimana di sosta per provare la base di una difesa a 4, a 3 che ruota, chiamatela come volete. Ci siamo anche noi e cercheremo di esser forti domani. E la squadra c’è. Ha superato Benevento. E siamo pronti ad Inzaghi, che stimo: ho avuto modo di parlarci con piacere alcune volte. Pur venendo da realtà diverse, lo saluto per questa sfida bella e affascinante. – Sul centrocampo interrogato sull’assenza di Burrai il mister si dice contento di tutte le altre soluzioni a disposizione in quella zona di campo -. Ringrazio lo staff medico che sta cercando di recuperare questa contusione che ha creato una lacerazione. Tre giocatori che possono prendere il suo posto, in base a come voglio giocare. Possiamo regalare ai tifosi un bel pomeriggio. Chi avrà piacere venire con sciarpe e vessilli biancorossi. – Sull’altro nome Angella è leader dello spogliatoio: un capitano lo riconosci no perché porta la fascia, ma per tante altre cose. E Gabriel rappresenta questo. Sono contento che la Società abbia operato il rinnovo. E’ un tassello per il futuro del Perugia Calcio. Ho le miei idee e più che le gerarchie valuto gli allenamenti. Poi ci sono le considerazioni in base alle caratteristiche delle squadre avversarie. – La chiusura è sull’ultimo nome Dell’Orco -. Gioca domani. E’ pronto”.

Inzaghi (Allenatore Brescia): “Mi aspetto una buona partita come stata con il Como, dove al di là del risultato che ci ha penalizzato, la squadra ha fatto una buona gara. A rivederla infatti quella è stata una buonissima gara. Quando prendi 15 calci d’angolo, 70 % di possesso palla, fai 15/16 tiri in porta, resto tranquillo anche per questa bella partita contro il forte Perugia (perché se non sei forte non vince tre a zero con la Cremonese e non vai a pareggiare a Benevento). Ma il Brescia deve andare a giocarsela contro chiunque. Le squadre con nuovi allenatori hanno però bisogno di tempo. Noi alla settima siamo già oltre le aspettative. Leggevo intervista di un dirigente come Braida che non ci inseriva neanche tra le prime sette. Con gli acquisti fatti ora possiamo giocarcela. Ma se pensiamo che si va sui campi senza dover soffrire o se perdere sarà una disfatta, dobbiamo ridimensionare il tutto. Bisogna lavorare cercando di esaltare i pregi e migliorare i difetti. Non voglio fare un gol più dell’avversario. Io non voglio prendere reti. Le mie squadre hanno sempre blindato la difesa. Qui non voglio tarpare le ali alle altre e diverse caratteristiche di giocatori e squadra nel suo insieme. Ed ho lasciato andare gli aspetti connaturati alla rosa. Il presidente è l’ultimo a metter pressioni: l’obiettivo prima degli ultimi acquisti era la salvezza. Chiaro che poi si è andati oltre. Ma mettiamoci in testa che se dovesse venire qualcosa di importante sarà stata un’impresa”.

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Cesare Fiorio ospite a Passione Formula Uno

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Le parole dell’ex direttore sportivo della Ferrari Cesare Fiorio in esclusiva a Passione Formula Uno

Cesare Fiorio ospite a Passione Formula Uno

Nuova e classica puntata settimanale di Passione Formula Uno, il format sui motori di ViViRadioWeb condotto da Marco Palomba e Carlo Ametrano.

Come ospite in questa puntata è venuto a trovarci l’ex direttore sportivo della Ferrari Cesare Fiorio. Con la sua grande presenza, non si poteva non partire dalla Scuderia di Maranello. La prova in Turchia ha fatto vedere gli ottimi passi avanti fatti dalla Rossa. “Basti pensare a dov’era l’anno scorso” ha commentato Fiorio, rimarcando il buon passo in avanti che permetterà alla Ferrari di lottare per il terzo posto nei costruttori insieme alla McLaren. Attenzione però all’anno prossimo, stagione in cui le gerarchie, visto il cambio dei regolamenti, potrebbero stravolgersi. Scuderie favorite non ci sono ancora, Fiorio però è convinto: “I team più blasonati ovviamente hanno qualcosa in più a livello economico, ma l’anno prossimo trionferà chi avrà la squadra capace di interpretare nel migliore dei modi le nuove regole“.

In vista della prossima stagione, che quindi non vieta alla Ferrari di poter ambire a qualcosa di grande,  c’è chi ancora non sa se prenderà parte alla prossima stagione: Antonio Giovinazzi. Il pilota italiano è ancora in forte dubbio anzi, secondo le ultime, è sempre più vicino all’addio a discapito del cinese Zhou. “Non riesco a capire questa scelta, parliamo di un grande campione. Non dimentichiamoci che Antonio è terzo pilota della Ferrari” ha concluso un po’ rammaricato l’ex direttore sportivo.

Se vuoi vedere la puntata con Cesare Fiorio clicca sul link che segue: https://www.youtube.com/watch?v=Fst9ZqPAai4

Stabia: eseguito l’ordine di carcerazione per Nicola Esposito, 59enne

Ordine di carcerazione, emesso il 14 ottobre 2021 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata – Ufficio Esecuzioni Penali – per Nicola Esposito

Stamattina gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia (NA) hanno dato esecuzione all’ ordine di carcerazione, emesso il 14 ottobre 2021 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata – Ufficio Esecuzioni Penali -, nei confronti di Nicola Esposito, 59enne stabiese, poiché condannato, per un furto in abitazione commesso a Castellammare il 4 dicembre 2015, alla pena di 2 anni, 11 mesi e 28 giorni di reclusione e ad una multa di 1000 euro.

Stabia: eseguito l’ordine di carcerazione per Nicola Esposito, 59enne stabiese / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Operazione “Oro Rosso” contro i furti di rame sulle ferrovie siciliane

1 indagato, 124 persone controllate, 24 controlli effettuati, 45 agenti impegnati nell’Operazione “Oro Rosso” della Polizia ferroviaria

1 indagato, 124 persone controllate, 24 controlli effettuati, 45 agenti impegnati: è il bilancio della nona giornata dell’anno denominata operazione “Oro Rosso” dedicata, a livello nazionale, al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario.

 I controlli della Polizia Ferroviaria della Sicilia hanno interessato in particolare 16 attività, dislocate in tutta la regione, che operano nell’ambito della gestione dei rifiuti speciali e della rottamazione, movimentando anche rame e altre tipologie di metalli. L’attività è stata svolta anche lungo le linee ferroviarie e su strada.

Operazione Oro Rosso” contro i furti di rame sulle ferrovie siciliane

Al vaglio degli agenti la documentazione attestante le autorizzazioni al trattamento, lo stoccaggio, la tracciabilità dei materiali trattati e il rispetto delle stringenti norme a tutela dell’inquinamento ambientale.

A Catania gli agenti Polfer, unitamente alla Polizia Provinciale, hanno sequestrato un deposito di una ditta dedita al commercio all’ingrosso di materiale ferroso e non, e hanno indagato l’amministratore unico poiché è stata riscontrata la mancanza di autorizzazione per il trattamento di alcune tipologie di rifiuti nonché difformità nello stoccaggio dei materiali.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)