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Juve Stabia-Tritium arbitra Marchetti di Ostia Lido

Tre i precedenti di Marchetti con le vespe tutti lontani dal Menti, nessuno con i milanesi

Matteo MARCHETTI della sezione di Ostia Lido è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Tritium valevole per il primo turno di eliminatorio di Coppa Italia che si disputerà a Castellammare mercoledì 23 settembre alle ore 18 allo stadio “Romeo Menti”.

Marchetti, nato a Roma il 10 novembre 1989, è al suo primo anno alla C.A.N., questi i precedenti con le vespe:

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

10 ottobre 2018 – 11° giornata d’andata: CAVESE – JUVE STABIA 0 – 1 Daniele PAPONI.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

23 gennaio 2019 – 3° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 0 – 0.

Nessun precedente con il Tritium.

L’assistente numero uno sarà: Stefano DEL GIOVANE della sezione di Albano Laziale (C.A.N.);

l’assistente numero due Damiano DI IORIO della sezione di Vco (C.A.N.);

quarto ufficiale Davide DI MARCO della sezione di Ciampino (C.A.N. C).

Giovanni Matrone

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San Giuseppe, il 24 settembre non ripartiranno le scuole

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San Giuseppe, comunicazione ufficiale: il 24 settembre non ripartiranno le scuole

San Giuseppe, comunicazione ufficiale: il 24 settembre non ripartiranno le scuole. Il Sindaco: “Non saranno alcuni giorni di differimento a fare la differenza in negativo, mentre una ripresa immediata, superficiale e senza scrupoli, potrebbe darci problemi duraturi”

San Giuseppe Vesuviano, le scuole non cominceranno il 24 settembre: a dichiararlo sulla sua pagina personale è proprio il Primo Cittadino:

Cari amici,
il 24 settembre le scuole, a San Giuseppe Vesuviano, non ripartiranno.
Ancorché – come molti di voi avranno potuto constatare accedendo ai seggi – le scuole, da un punto di vista strutturale, siano state adeguate ad accogliere i nostri figli, sussistono, ad oggi, molteplici criticità che ci impongono di differirne l’apertura.

Orbene:
1) è totalmente irragionevole che i nostri figli, dopo aver atteso mesi e mesi, debbano ricominciare a frequentare locali impegnati fino a domani per le operazioni elettorali, con tempi stringatissimi perché si faccia una seria ed efficace sanificazione dei luoghi;
2) ad oggi, tre giorni dalla presunta apertura, non abbiamo ancora ricevuto i banchi dal coordinamento nazionale;
3) ad oggi, tre giorni dalla presunta apertura, le scuole non hanno ancora ricevuto i termos canner della Regione per la misurazione della temperatura agli ingressi;
4) ho notizia di comportamenti assolutamente scellerati ed irresponsabili, di chi, pur avendo avuto contatti a rischio con soggetti risultati positivi al #covid19, non si è astenuto dal frequentare luoghi pubblici;
5) un collaboratore scolastico è risultato positivo ai test sierologici e siamo in attesa che i tamponi necessari confermino o smentiscano la positività;
6) ci sono, ad oggi, altri bambini, come il piccolo di 4 anni, cui, a breve, potrebbe – cosa che non ci auguriamo – essere confermata la positività al #covid19;
7) il livello elevato di contagi che la nostra città ha registrato da fine agosto ci impone, un monitoraggio progressivo nei prossimi giorni, – una finistra di maggiore attenzione – necessaria a comprendere, in base ai dati in mio possesso, l’evoluzione dell’epidemia a San Giuseppe Vesuviano.

Cari amici,
ho sempre ritenuto fondamentale la ripartenza delle attività educative e continuo a pensarlo. Tuttavia, non saranno alcuni giorni di differimento a fare la differenza in negativo, mentre una ripresa immediata, superficiale e senza scrupoli, potrebbe darci problemi duraturi.

Ho il dovere di tutelare la città ed i nostri figli, bilanciando il delicato equilibrio della tutela della salute e del sacrosanto diritto all’istruzione. Appena ci saranno le condizioni, ovviamente, darò il via libera.

 

Ristorante chiuso per carenza igienico-sanitaria e 600 kg di pesce non commestibile

La Guardia Costiera di Catania oltre che al ristorante ha sequestrato tra l’altro e complessivamente 2 tonnellate di pesce non commestibile.

L’operazione Global fish della Guardia Costiera, ha visto impegnati più di 250 uomini e donne della Direzione Marittima della Sicilia Orientale, su un territorio che si estende da Santo Stefano di Camastra (ME) a Scoglitti (RG), finalizzata al controllo della filiera ittica, con particolare attenzione alla tracciabilità ed alla corretta conservazione delle specie immesse sul mercato.

La Guardia Costiera ha così avviato una serie di controlli sul pescato, sequestrando 700 metri di rete da pesca ad un peschereccio in attività di pesca “sottocosta” e nei confronti del quale si è proceduto all’elevazione di un verbale amministrativo di 2000 euro ed alla confisca di 200 kg di pescato che, ritenuto buono da mangiare, è stato devoluto alla Caritas Diocesana di Catania.

I numerosi controlli svolti, sia in mare che a terra, hanno anche permesso di evitare che oltre 2 tonnellate di pescato, stavolta non idoneo al consumo umano, finisse sulla tavola dei cittadini.

Infatti, il Nucleo Operativo della Guardia Costiera di Riposto ha rinvenuto, nel retrobottega di un noto rivenditore di prodotti ittici dell’Acese, un locale adibito a “laboratorio” dove il pescato veniva trasformato in conserve e sughi pronti. La materia prima utilizzata, per un totale di 900 chili, maltenuta e non idoneamente conservata, non presentava la documentazione attestante la tracciabilità, pertanto, a seguito di visita ispettiva da parte di personale sanitario della locale ASP, si è proceduto al sequestro ed alla distruzione di tutto il quantitativo.

Come anche a Catania, un noto ristorante del centro storico, del quale non è stato reso noto il nome, specializzato in cucina orientale, a seguito di un controllo congiunto con personale medico dell’Azienza Sanitaria Provinciale (ASP), è stato chiuso per carenza igienico-sanitaria e per l’assenza di tracciabilità del pescato, 600 chili, che dichiarato non commestibile, è stato avviato alla distruzione.

I controlli hanno interessato pure la viabilità stradale, con la predisposizione di posti di controllo, i quali hanno consentito di intercettare un furgone isotermico che trasportava novellame di sarda (il cosiddetto muccu) e 270 chili di pescato senza tracciabilità. Nei confronti del conducente, responsabile della violazione, è stato elevato un verbale di 5.500 Euro, mentre il pescato e stato devoluto in donazione ad enti caritatevoli locali.

Nel corso dell’attività svolta sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 60.000 euro ed il sequestro di 14 attrezzi da pesca.

Adduso Sebastiano

Milik, sfuma la Roma: l’agente incontra Giuntoli. Ipotesi Estero

La questione Milik diventa giorno dopo giorno più spinosa. La Juventus si è tirata fuori dal caos punte acquistando Morata. Il Napoli e la Roma rimangono così, ancora immobili, aspettando il giusto incastro, come in un puzzle.

Secondo quanto riporta la Repubblica, il club capitolino dovrà risolvere la grana Edin Dzeko, ora arrabbiato e deluso con la sua società. Per quanto concerne il polacco, la pista estera può essere più che un’idea col Valencia alla finestra. In caso di mancata cessione, il club azzurro avrebbe già avvertito l’entourage: non ci saranno cessioni a gennaio. Il pensiero di vivere una stagione fuori rosa spaventa il calciatore soprattutto in virtù dell’europeo della prossima estate. Oggi, secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, l’agente dell’attaccante, David Pantak, è a Napoli per incontrare Cristiano Giuntoli. Milik non intende compiere un passo indietro e rinunciare agli ultimi due stipendi. Inoltre, è da chiarire la vicenda multe, che il Napoli porta avanti ormai da un anno.

Tuttosport- Koulibaly al PSG, arriva l’offerta che può soddisfare ADL

Koulibaly lavora a Castelvolturno in vista di una gara che potrebbe non giocare mai(quella col Genoa, di domenica). Il mercato, si sa, è imprevedibile.

Il senegalese non sarà svenduto. Solo offrendo una cifra intorno ai 70 milioni di euro il difensore potrà partire. De Laurentiis non intende fare sconti. Sul ragazzo il Manchester City e il PSG, che stanno percorrendo due strade parallele. Secondo il Corriere dello Sport, gli inglesi starebbero comunicando direttamente con l’agente del giocatore, Ramadani, mentre nel caso dei parigini sarebbe Leonardo a confrontarsi quotidianamente con il presidente del club azzurro. Tuttosport scrive che è il Paris Saint-Germain ad avere superato la concorrenza in queste ultime ore avanzando un’offerta interessante da circa 75 mln di euro. In caso di definitivo trasferimento in Inghilterra, il Napoli potrà dedicarsi al mercato in entrata. Finanziati da KK, potrebbero arrivare in Campania Senesi, difensore del Feyenoord, valutato circa 20 mln di euro, e Jordan Veretout, centrocampista della Roma.

Lotto Zero Quartiere Ponticelli (NA): sequestrate 3 pistole e munizioni

Guardia di Finanza Napoli: sequestrate nel lotto Zero quartiere ponticelli 3 pistole, di cui 2 già complete con colpo in canna. – VIDEO

Lotto Zero Quartiere Ponticelli (NA): sequestrate 3 pistole e munizioni

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, in uno stabile del famigerato Lotto “Zero”, nota piazza di spaccio del quartiere di Ponticelli, 3 pistole e 48 cartucce occultate all’interno di un’intercapedine.

In particolare i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego, mentre percorrevano via Cleopatra, hanno notato un gruppo di soggetti che, alla vista delle pattuglie, si dileguava in direzioni diverse.

L’attenzione dei finanzieri si è subito concentrata su 2 soggetti che accedevano frettolosamente all’interno del vano scala di uno stabile situato nelle vicinanze, facendo disperdere le loro tracce.

Al termine della perlustrazione del primo piano del palazzo, le Fiamme Gialle hanno scoperto in un’intercapedine semichiusa da una porticina di alluminio degli involucri contenenti 3 pistole con matricola abrasa, di cui 2 già complete di caricatore rifornito e colpo in canna, e 48 cartucce.

Sono state rinvenute, nello specifico, una pistola modello “issc m22” e relativo caricatore rifornito con otto cartucce calibro 22; una pistola modello “beretta 15”; una pistola con marchio “tanfoglio” e relativo caricatore rifornito con 6 cartucce calibro 9per21; 34 cartucce sfuse calibro 22.

Sono in corso accertamenti per individuare i fuggitivi e verificare se le armi siano state usate in fatti di sangue e o intimidazioni.

L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito della costante attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nelle aree più sensibili e nei quartieri della città a maggiore densità criminale, e riflette le recenti indicazioni del Prefetto di Napoli Marco Valentini in merito all’esigenza di maggior controllo sul traffico di armi nel napoletano.

Cristina Adriana Botis Redazione Campania

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Giornata Mondiale LMC: Oggi insieme più che mai per una vita senza LMC

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Giornata Mondiale LMC: 22 settembre. Una giornata in cui l’intera comunità LMC si riunisce per aumentare la consapevolezza della LMC e per ribadire i bisogni dei pazienti in tutto il mondo.

Giornata Mondiale LMC: Oggi insieme più che mai per una vita senza LMC

Il 22 settembre è la Giornata informativa internazionale sulla leucemia mieloide cronica (LMC). Una giornata in cui l’intera comunità LMC si riunisce per aumentare la consapevolezza della LMC e per ribadire i bisogni dei pazienti in tutto il mondo.

Noi celebriamo i progressi nel trattamento e nella gestione, ma ribadiamo quanto deve ancora essere fatto per garantire che i trattamenti più appropriati siano disponibili a livello globale.

Lanciata nel 2008, la Giornata internazionale dell’informazione sulla leucemia mieloide cronica (LMC) è diventata un evento globale nel 2011.

In occasione della Giornata Internazionale della Leucemia Mieloide Cronica (LMC), i pazienti affetti da leucemia, le organizzazioni di pazienti e gli specialisti di tutto il mondo si riuniscono per affrontare i problemi affrontati da chi convive con questa malattia e per richiedere l’accesso a i migliori trattamenti e cure da mettere a disposizione di tutti i pazienti con LMC: www.cml-foundation.org/ .

Questo giorno è un’iniziativa delle organizzazioni di pazienti di tutto il mondo, secondo la International Foundation for Chronic Myeloid Leukemia (Leukemia Patient Advocates Foundation), che funge da piattaforma legale per le reti di supporto dei pazienti: CML Advocates Network (attualmente 126 pazienti provenienti da 93 paesi in tutti i continenti), MPN Advocates Network, CLL Advocates Network e Acute Leukemia Advocates Network (ALAN):  acuteleuk.org/member/leukemia-patient-advocates-foundation/ .

A partire dal motto della campagna 2020 “Oggi, insieme, più che mai, per una vita senza LMC”, promossa da CML Advocates Network, attraverso le manifestazioni della Giornata Internazionale dell’Informazione sulla Leucemia Mieloide Cronica (Giornata Mondiale della LMC) mira a informare e sensibilizzare il pubblico in generale, i politici e i professionisti medici in particolare, sui bisogni delle persone con LMC .

In base alle condizioni restrittive attualmente imposte a causa della pandemia COVID-19, i pazienti con LMC vengono istruiti a connettersi “come una comunità globale”, utilizzando strumenti digitali, nello sviluppo di attività online a sostegno della campagna.

Sul nuovo sito per la Giornata Internazionale delle Informazioni sulla Leucemia Mieloide Cronica (LMC), gli interessati possono saperne di più sulla campagna di quest’anno, nuovi materiali che possono essere scaricati per partecipare alla campagna ed essere parte del movimento 9/22 del 22 settembre 2020.

La data scelta per segnare questa giornata non è casuale, rappresenta la modificazione genetica dei cromosomi 9 e 22, che causano la leucemia mieloide cronica, una malattia del sangue e del midollo osseo che si verifica quando si verifica una trasformazione cancerosa di una cellula staminale.

Nel caso della LMC, c’è una traslocazione reciproca tra le cellule, una parte staccata del cromosoma 22 si sposta sul cromosoma 9, dando luogo al cosiddetto cromosoma “Philadelphia”, scoperto nel 1960. La fusione di questi geni provoca una crescita incontrollata dei globuli bianchi. sangue. Non trattata, questa malattia porta alla morte in 2-3 anni.

La Fondazione internazionale per la leucemia mieloide cronica (Leukemia Patient Advocates Foundation) è un’organizzazione senza scopo di lucro con sede in Svizzera. La sua missione è migliorare le condizioni di vita dei malati di leucemia e dei loro parenti. La Fondazione lavora con tutte le parti interessate coinvolte nella ricerca, nel trattamento e nella cura dei pazienti affetti da leucemia e funge da piattaforma per le organizzazioni di pazienti, concentrandosi sull’educazione, il collegamento e il supporto dei leader dei gruppi di pazienti.

Cristina Adriana Botis

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Fonte foto:  CML Advocates Network / Facebook

Arrestati mandanti, organizzatori ed esecutori dell’uccisione di Maisto Ciro

DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA NAPOLI – Carabinieri Nucleo Investigativo Provinciale Napoli: arrestati mandanti, organizzatori ed esecutori dell’uccisione di Maisto Ciro. – VIDEO

Arrestati mandanti, organizzatori ed esecutori dell’uccisione di Maisto Ciro.

In data odierna il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro indagati, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, all’esito di articolate indagini svolte dalla Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei responsabili dell’omicidio di MAISTO Ciro, perpetrato in Napoli il 6 Agosto 2008 all’interno della villa comunale di Secondigliano.

Le attività di indagine – fondate su intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori di giustizia e riscontri oggettivi – hanno consentito di individuare nei quattro arrestati i mandanti, gli organizzatori ed esecutori materiali dell’evento delittuoso, che si inserisce temporalmente a margine nella cosiddetta “seconda faida” di Scampia ma che in realtà viene ricondotto ad una “epurazione” interna al clan Di Lauro.

MAISTO aveva messo in discussione la leadership del clan, in quel momento retto da DI LAURO Marco, latitante ma presente sul territorio. I vertici del sodalizio hanno deciso, pertanto, di uccidere MAISTO pensando che potesse tradirli, aderendo agli “Scissionisti” oppure collaborando con la Giustizia.

MAISTO Ciro, elemento di spicco del clan, è stato assassinato in prossimità del rione Dei Fiori, noto come “Terzo Mondo”, quartier generale del clan DI LAURO. La vittima è stata attirata in un tranello da altri affiliati, che lo hanno ucciso esplodendogli contro vari colpi di pistola.

Tra i soggetti colpiti dalla misura cautelare figura, in qualità di mandante, DI LAURO Marco, tratto in arresto nel marzo 2019 dopo circa 15 anni di irreperibilità e già inserito nell’elenco dei latitanti più ricercati a livello nazionale.

Come è noto, DI LAURO Marco è stato già condannato, non in via definitiva, per l’omicidio di ROMANO’ Attilio, vittima innocente di camorra, ucciso dai sicari del clan nel 2005.

Soggetti attinti da misura cautelare:

  1. DI LAURO MARCO, nato a Napoli il 16.6.1980;
  2. SPINELLI PASQUALE, nato a Napoli il 27.7.1976;
  3. TALOTTI Nunzio, nato a Napoli il 24.1.1979;
  4. VIZZACCARO Gennaro, nato a Napoli il 16.2.1976.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Assassinato Daniele De Santis, arbitrò Juve Stabia- Vibonese

Una notizia ha sconvolto il mondo del calcio e non solo. In serata, a Lecce, c’è stato un duplice omicidio che è balzato in pochissimo tempo nei primissimi piani della cronaca nazionale. Sono stati trovati privi di vita un uomo e una donna nel proprio appartamento della cittadina pugliese. Entrambi sono stati accoltellati e le forze dell’ordine sono al lavoro per trovare il colpevole.

I due assassinati sono Daniele De Santis e la sua compagna. L’identità dell’uomo ha fatto presto il giro del web, essendo un arbitro molto conosciuto nel giro della Lega Pro.

La stessa Juve Stabia è stata arbitrata varie volte dall’ormai ex fischietto pugliese. È passata alla storia la vittoria per 2-1 ai danni della Vibonese che regalò la matematica promozione in cadetteria. De Santis arbitrò molto bene la sfida di quel 20 aprile 2019, assegnando due penalty, uno a favore della Juve Stabia e uno a favore dei calabresi. Sia Paponi che Bubas segnarono i loro tiri dal dischetto prima del gol decisivo di Mezavilla.

In una cornice di pubblico da brividi, Daniele De Santis non si fece condizionare e svolse egregiamente il proprio lavoro. L’uomo aveva poco più di trent’anni ed è davvero sconvolgente venire a conoscenza di queste notizie. È sconvolgente perdere la vita così presto e in questo modo.

Alle famiglie delle due vittime vanno le nostre più sentite condoglianze…

Juve Stabia, le condizioni di Danilo Russo e l’entità dell’infortunio

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Juve Stabia, il comunicato ufficiale sull’infortunio di Danilo Russo. Lesione del polpaccio con presenza di edema estesa in densità per il portiere delle Vespe

Juve Stabia, il comunicato sull’infortunio di Danilo Russo

 

Come preannunciato nei giorni scorsi dalla nostra redazione, si è rivelato un infortunio abbastanza serio quello occorso al portiere delle Vespe, Danilo Russo. Previsto infatti uno stop assoluto di una cinquantina di giorni che priverà quindi di una pedina importante mister Padalino per oltre due mesi, due mesi e mezzo. Per questo motivo la società si è immediatamente fiondata sul mercato acquistando due portieri: Matteo Tomei, ex Siracusa e Teramo, e Davide Lazzari.

Un infortunio che assolutamente non ci voleva e che pregiudica tutta la preparazione di Danilo Russo in vista dell’inizio di campionato che partirà il prossimo 27 settembre con la gara contro il Monopoli al “Romeo Menti” alle 17:30. Un inizio campionato che per oltre due mesi le Vespe dovranno affrontare senza Russo e un infortunio che sembra essere un vero e proprio remake di quello subito dal portierone gialloblè nello scorso gennaio.

Anche in quel caso in fatti, Russo, che veniva da un girone di andata condotto alla grande a suon di grandi prestazioni, dovette fermarsi per oltre due mesi e cedere la maglia da titolare a Ivan Provedel, acquistato in prestito dall’Empoli.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese sulle condizioni di Russo, sull’entità del suo infortunio muscolare e sugli eventuali tempi di recupero.

“La S.S. Juve Stabia, a seguito dell’infortunio rimediato da Danilo Russo in allenamento, comunica che l’esame strutturale odierno ha messo in evidenza una lesione del polpaccio, regione mediale, con presenza di edema estesa in densità. I tempi di recupero saranno valutati giorno per giorno.

S.S. Juve Stabia”.

 

a cura di Natale Giusti 

Coniugi messinesi arrestati dai Carabinieri per droga e armi

I coniugi sono stati arrestati a seguito di rinvenimento nella loro casa di droga, bilancino, pistola, caricatore, cartucce e proiettili.

Nel pomeriggio di sabato, i Carabinieri del Nucleo Operativo e delle Stazioni della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato in flagranza di reato due coniugi messinesi incensurati, M.A., 31enne, per detenzione illecita di arma comune da sparo e ricettazione, nonché in concorso con la moglie convivente, la 30enne D.F.A., per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’uomo, fermato a bordo della propria autovettura nell’ambito di un controllo alla circolazione stradale, si è mostrato particolarmente nervoso e preoccupato tanto da indurre i militari operanti ad approfondire il controllo sino al suo domicilio, in località Bisconte.

Una volta giunti presso l’abitazione, M.A. ha tentato di avvertire la moglie, presente in casa, dell’arrivo dei militari suonando il citofono e gridando “Carabinieri!” e la donna, colto perfettamente l’allarme, lanciava dal balcone un involucro che – prontamente recuperato – è risultato contenere circa 6 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione.

In casa, tuttavia, non c’era solo droga: la perquisizione domiciliare, infatti, ha permesso di rinvenire, custodita, all’interno di un cassetto della credenza della cucina, una pistola marca FN, calibro 7,65 con un caricatore con inserite sei cartucce ed ulteriori 6 proiettili dello stesso calibro.

Gli accertamenti svolti sulla pistola hanno permesso di verificare che l’arma era provento di un furto in abitazione commesso nello scorso mese di marzo nella frazione peloritana di Faro Superiore.

Inoltre sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 7 mila e 500 euro in contanti, presumibile provento dell’attività di spaccio. Infine, le attività di perquisizione sono state estese anche in un ulteriore locale in uso all’uomo, adibito ad autolavaggio, dove sono stati rinvenuti ulteriori 10 grammi di stupefacente del tipo marjuana.

Per la coppia di coniugi è quindi scattata la denuncia in stato di arresto per detenzione illegale di arma e possesso di stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, M.A. è stato condotto presso la camera di sicurezza della caserma, mentre D.F.A. è stata sottoposta ai domiciliari.

Adduso Sebastiano

Castellammare, Manniello lascia la Juve Stabia

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Castellammare, Manniello lascia la Juve Stabia

Castellammare, Manniello lascia la Juve Stabia. Il Sindaco Cimmino: “A lui va il mio più sentito ringraziamento per le gioie che ha saputo trasmettere ai tifosi in questi 12 anni”

Castellammare, il Presidente Manniello lascia la Juve Stabia. Queste le parole del Sindaco Gaetano Cimmino:

”L’uscita di scena di Manniello segna la fine di un’epoca ricca di successi per la Juve Stabia. A lui va il mio più sentito ringraziamento per le gioie che ha saputo trasmettere ai tifosi in questi 12 anni e per aver dato lustro alla nostra città con due splendide promozioni in B che hanno portato la Juve Stabia e Castellammare a competere su palcoscenici di grande prestigio nazionale.

La sua passione e la sua competenza hanno trascinato la squadra su livelli di eccellenza. Un presidente tifoso che ha dedicato 12 anni intensi alla Juve Stabia, senza mai risparmiarsi, con tanti sacrifici e un amore viscerale per la squadra e per la nostra città.

Sono certo che la famiglia Langella saprà raccogliere il testimone con la stessa voglia di vincere di chi l’ha preceduta, per riportare nuovamente in alto la squadra del cuore di noi stabiesi.”

 

Juve Stabia, la nota con cui il club saluta Franco Manniello

La Juve Stabia saluta Franco Manniello, da oggi fuori dal club dopo dodici anni di emozionante e vincente gestione

La notizia che era nell’aria è divenuta oggi ufficiale. La Juve Stabia non è più di Franco Manniello, nemmeno in parte. Le quote dell’ormai ex patron sono passate a Giuseppe Langella, fratello del presidente Andrea Langella. Una scelta difficile, a lungo rimandata da Manniello, ma divenuta concreta dopo la retrocessione in Serie C. Emozionante il post con cui l’ex presidente ha salutato la piazza:

Cari tifosi,

poche ore fa ho ceduto le quote da me detenute nella Juve Stabia al Sig. Giuseppe Langella.

Sono stati 12 anni straordinari, ricchi di soddisfazioni impagabili ed emozioni irripetibili che hanno portato la nostra squadra a giocare in quei palcoscenici che sognavo sin da bambino, dall’Artemio Franchi al Marassi, passando per il Bentegodi e l’Olimpico di Torino.

Il principale obiettivo della mia presidenza è stato quello di regalare una gioia alla mia città, mi auguro di esserci riuscito. Ho fatto calcio sempre e soltanto per passione per quei colori che amo come voi, mi auguro lo abbiate capito.

Sono felice di lasciare la nostra squadra nelle solide mani della famiglia Langella, come sapete non è semplice trovare interlocutori seri e affidabili nel mondo del calcio. Sono sicuro che saranno capaci di riportare la Juve Stabia al più presto nel calcio che conta!

Concludo ringraziando chi ha reso possibile questo sogno, ovvero la mia famiglia che mi ha sopportato, lo staff il cui lavoro è sempre stato encomiabile, e naturalmente voi fedelissimi che non avete mai fatto mancare il vostro sostegno ovunque giocassero le Vespe.

Con affetto,

Franco”

Post poco dopo seguito dalla nota ufficiale della società gialloblu, con cui è stato annunciato il passaggio di quote.

Questo il comunicato:

La S.S. Juve Stabia comunica che, in data odierna, il socio Franco Manniello ha ceduto il suo intero pacchetto azionario all’imprenditore Giuseppe Langella, fratello del Presidente Andrea Langella. Al patron uscente và il ringraziamento della società per i risultati raggiunti negli anni di sua partecipazione e dedizione alle sorti della società. Al neo socio Giuseppe Langella l’augurio di rafforzare insieme al fratello Andrea con il proprio contributo e nuove idee il brand gialloble e ricondurre le vespe agli auspicati traguardi attesi dalla tifoseria stabiese e dell’intera città di Castellammare di Stabia.

Juve Stabia | Manniello lascia, Langella raddoppia. Il saluto del patron

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Juve Stabia | Manniello lascia, Langella raddoppia. Il commosso saluto del patron Franco Manniello alla piazza stabiese

Juve Stabia | Manniello lascia, Langella raddoppia. Il saluto del patron Manniello

 

Giornata storica per la Juve Stabia quella andata in scena oggi. Intorno alle ore 12 infatti in uno studio notarile di Nola è avvenuto il passaggio di consegne delle quote azionarie del patron Franco Manniello a Giuseppe Langella, fratello di Andrea Langella, già presidente del club da oltre un anno.

Il nome di Franco Manniello resterà per sempre indelebile nella storia della Juve Stabia. Sono stati infatti 12 anni di grande calcio quelli vissuti a Castellammare grazie al presidente Manniello, il più vincente di tutti i presidenti della storia delle Vespe. 12 anni conditi da due storiche promozioni in Serie B con un ottavo posto in cadetteria nel 2011-2012 che resta il miglior risultato nella storia della società stabiese, più una promozione in Serie C1 con Massimo Rastelli allenatore.

Da domani lo scettro delle operazioni passa in toto alla famiglia Langella che, ne siamo certi, assicurerà a sua volta un futuro prospero ad uno dei club più blasonati di tutto il sud Italia come la Juve Stabia.

Primo impegno di Andrea e Giuseppe Langella, soci di maggioranza della Juve Stabia, sarà il versamento della fideiussione integrativa che dovrà essere formalizzato entro dopodomani. Tutte le società infatti in Serie C sono tenute a presentare una garanzia pari a 350mila euro (impegno già adempiuto dalla Juve Stabia), se depositano contratti con un tetto inferiore al milione di euro. Se il tetto ingaggi supera il budget di un milione, viene versata una fideiussione integrativa, di entità pari al 40% di quanto verrà sforato.

Secondo alle voci di questi ultimi giorni, i due fratelli Langella potrebbero essere presto affiancati anche da altri imprenditori del circondario in maniera tale da rendere sempre più solida la società stabiese e far sognare quindi sempre di più i tifosi stabiesi.

Di seguito il saluto commosso del patron Franco Manniello alla piazza stabiese, pubblicato sul proprio profilo Facebook.

“Cari tifosi,

poche ore fa ho ceduto le quote da me detenute nella Juve Stabia al Sig. Giuseppe Langella.

Sono stati 12 anni straordinari, ricchi di soddisfazioni impagabili ed emozioni irripetibili che hanno portato la nostra squadra a giocare in quei palcoscenici che sognavo sin da bambino, dall’Artemio Franchi al Marassi, passando per il Bentegodi e l’Olimpico di Torino.

Il principale obiettivo della mia presidenza è stato quello di regalare una gioia alla mia città, mi auguro di esserci riuscito. Ho fatto calcio sempre e soltanto per passione per quei colori che amo come voi, mi auguro lo abbiate capito.

Sono felice di lasciare la nostra squadra nelle solide mani della famiglia Langella, come sapete non è semplice trovare interlocutori seri e affidabili nel mondo del calcio. Sono sicuro che saranno capaci di riportare la Juve Stabia al più presto nel calcio che conta!

Concludo ringraziando chi ha reso possibile questo sogno, ovvero la mia famiglia che mi ha sopportato, lo staff il cui lavoro è sempre stato encomiabile, e naturalmente voi fedelissimi che non avete mai fatto mancare il vostro sostegno ovunque giocassero le Vespe.

Con affetto,

Franco”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Castellammare, nuovo positivo al covid: si tratta di una 63enne

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Castellammare, nuovo positivo al covid: si tratta di una 63enne

Castellammare di Stabia, continua a crescere in città, il numero di cittadini positivi al covid-19. Questa volta si tratta di una donna di 63 anni che pare abbia fatto il tampone di recente. A dare la notizia è il Sindaco Gaetano Cimmino sulla sua pagina ufficiale, dopo aver ricevuto il bollettino ufficiale dall’Asl.

Castellammare di Stabia, nuovo positivo in città; ecco quanto riportato sulle pagine istituzionali:

“L’Asl ci ha comunicato che un altro cittadino di Castellammare di Stabia è risultato positivo al Covid-19. Si tratta di una 63enne che di recente si è sottoposta al tampone, il cui esito ha confermato il contagio.

La donna è asintomatica e si trova attualmente in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva. Anche a lei, come a tutti i 49 cittadini attualmente positivi al Covid, auguro di rimettersi in fretta e di guarire nel più breve tempo possibile.

A tutti i cittadini rinnovo l’appello a non abbassare la guardia e a comportarsi con maturità e senso di responsabilità. Insieme riusciremo a vincere questa sfida. Insieme ce la faremo.”

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Juve Stabia | Berardocco: Il nostro obiettivo minimo saranno i playoff

Luca Berardocco, neo centrocampista della Juve Stabia ex play del Sudtirol, dove ha giocato negli ultimi tre anni, è intervenuto oggi in conferenza stampa al “Romeo Menti”.

Il calciatore, nativo di Pescara, cresciuto calcisticamente nel Pescara, ha vestito le maglie di Pisa, Como Calcio, Carrarese, Padova, Sambenedettese ed FC Sudtirol in serie C e le maglie dello stesso Pescara e Crotone in B oltre a quella del Parma. Vanta anche un’esperienza nella massima serie slovena con ND Gorica.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Quando mi ha chiamato la Juve Stabia ho accettato la proposta senza esitazioni perché si tratta di una piazza importante, che può essere la vetrina ideale per un calciatore. Inoltre la fama di Mister Padalino ha contribuito a farmi dire di sì.
Il direttore Ghinassi mi ha inoltre confessato di avermi cercato di acquistare anche in passato quindi mi ha fatto piacere.

Credo sia inutile porsi ora obiettivi ma di certo la Juve Stabia deve fare una stagione importante, come sempre. Sono un play mancino che ama costruire il gioco e guidare la manovra.

Domani finalmente inizia la stagione, non sarà una gara facile perché abbiamo avuto poco tempo per preparare questo esordio ma vogliamo passare il turno. Sarà un test importante per prepararci al campionato, da subito difficilissimo. Affronteremo subito il Monopoli, una squadra rodata che ci farà sudare. Non ci sarà una gara facile in questo campionato. Nonostante questo credo che il nostro obiettivo minimo debbano essere i playoff.

Ho trovato qui un gruppo ottimo, che si sta allenando bene e con la giusta mentalità, mettendo da parte una retrocessione scottante. Mi hanno parlato molto bene della piazza e di quanto il pubblico sa essere caloroso; spero anzi di poter vedere presto la tifoseria sugli spalti del Menti.”

Fermo amministrativo fino rettifica irregolarità per la SEA-WATCH 4

Sabato 19 Settembre u.s., ispettori della Guardia Costiera, specializzati in sicurezza della navigazione, hanno sottoposto la nave SEA-WATCH 4 – di bandiera tedesca – ad un’ispezione volta a verificare l’ottemperanza alle norme di sicurezza della navigazione e di tutela ambientale ad essa applicabili sfociata in un fermo amministrativo.

L’unità, ormeggiata nel porto di Palermo, è attraccata nei giorni scorsi dopo il periodo di quarantena svolto a seguito del trasferimento su nave GNV ALLEGRA dei migranti presenti a bordo.

L’ispezione ha evidenziato diverse irregolarità di natura tecnica tali da compromettere non solo la sicurezza degli equipaggi ma anche delle persone che sono state e che potrebbero essere recuperate a bordo, nel corso del servizio di assistenza svolto. Accertate anche alcune violazioni delle normative a tutela dell’ambiente marino.

La nave è stata sottoposta a “fermo amministrativo” fino alla rettifica delle irregolarità rilevate in sede ispettiva e, per alcune di esse, sarà necessario l’intervento dello Stato di bandiera che detiene la responsabilità della conformità della nave rispetto alle Convenzioni internazionali e alla legislazione di bandiera applicabile in materia di sicurezza della navigazione e tutela ambientale.

Le ispezioni effettuate dagli uomini della Guardia Costiera rispondono ad una precisa direttiva comunitaria (2009/16/EC) recepita dall’Italia nel 2011 e che riguarda tutte le navi straniere che approdano nei nostri porti e ancoraggi. Ispezioni ordinarie sono svolte in base ad una periodicità definita da un “profilo di rischio” della nave e ispezioni “supplementari” vengono invece disposte, quando ne ricorrano i presupposti, per esempio, nel caso in cui una nave sia coinvolta in un sinistro marittimo.

La nave SEA-WATCH 4 rientra tra le navi a “rischio standard”, per le quali è prevista un’ispezione periodica una volta l’anno. La nave non veniva ispezionata dal Marzo 2017 e quindi doveva essere sottoposta ad ispezione non appena fosse approdata in qualsiasi porto dell’Unione Europea.

La nave svolge un servizio sistematico di “ricerca e soccorso” per cui non è certificata (nella missione appena terminata nel Mediterraneo centrale ha partecipato a quattro diversi eventi SAR).

Lo svolgimento di attività di soccorso in “modo sistematico” – differentemente da quanto accade per le unità navali che occasionalmente prestano soccorso a terzi – non può configurarsi come “un improvviso e diverso impiego” e, pertanto, tale circostanza, ai sensi della Convenzione SOLAS, impone che le stesse debbano essere certificate dal proprio Stato di bandiera per il “servizio” effettivamente svolto, dovendo così rispondere a requisiti ben precisi previsti proprio per chi esegue attività SAR (Search and Rescue, ricerca e soccorso).

All’esito delle verifiche, sono state riscontrate 22 non conformità, di cui diverse considerate gravi e che hanno portato al fermo amministrativo dell’imbarcazione.

Tra queste: la presenza a bordo di un numero di persone ben superiore a quello previsto dalla certificazione di sicurezza rilasciata alla nave dallo Stato di bandiera (354 persone rispetto alle 30 previste), cinture di salvataggio di tipo non approvato, bagni installati in coperta con scarico diretto fuoribordo, illuminazione di emergenza per l’uso dei mezzi di salvataggio non funzionante.

L’attività ispettiva fa seguito ad apposita comunicazione che, a gennaio del corrente anno, la Guardia Costiera ha inviato agli Stati di bandiera delle navi ONG chiedendo che fossero adottate tutte le misure necessarie per garantire che dette unità fossero appunto idonee e certificate per tale tipo di impiego

 Cristina Adriana Botis

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” Parthenope Inferno Celeste ” : il nuovo libro di Silvana Campese

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Presentazione del libro Parthenope Inferno Celeste – I molteplici volti dell’umanità di Silvana Campese, Phoenix Publishing. Il 28 settembre 2020 ore 18,00 alla libreria Iocisto.

” Parthenope Inferno Celeste ” : il nuovo libro di Silvana Campese

Il romanzo di Silvana Campese Parthenope Inferno Celeste – I molteplici volti dell’umanità edizioni Phoenix Publishing, scandisce il ritmo di una saga familiare ambientata a Napoli a partire dalla fine della Prima Guerra Mondiale fino agli albori del Terzo millennio. Attraverso vite, vicissitudini, passaggi epocali e molteplici eventi, anche naturali come il terremoto del 1980, e seguendo le esperienze umane dei numerosi personaggi di primo e secondo piano, l’autrice ha ricostruito un quadro storico-politico dell’epoca in cui si svolgono i fatti.

Il volume sarà presentato lunedì 28 settembre 2020 ore 18,00 alla libreria Iocisto in via Cimarosa 20, 80127 Napoli. Ne parleranno la giornalista Fiorella Franchini e Nino Daniele, Presidente del Premio Nazionale Amato Lamberti. Tra le letture dell’attrice Leda Conti. Saranno presenti l’autrice e gli editori.

La trama romanzata e quella storica sono il pretesto per delineare il carattere e la psicologia di quei prototipi apparentemente “tipici” della popolazione partenopea, ma che sono in realtà universali. Napoli è infatti da sempre, e per eccellenza, città metropolitana e cosmopolitica, come la sua storia e la sua cultura hanno dimostrato sin dalle origini, e come la stessa dimensione cittadina ha espresso ed esprime da secoli.

L’autrice non ricostruisce l’iter familiare cronologicamente, ma utilizza la memoria e le narrazioni delle protagoniste, dapprima Carmela, poi la figlia Maria, che è la vera protagonista del romanzo, nonché le giovani nipoti Justine e la cugina che porta il nome della nonna. Cogliendo l’occasione per descrivere luoghi, abitudini, tradizioni, nonché, le caratteristiche di un popolo.

Mariuccia è Parthenope, ma lo sono in qualche modo anche Carmela, Justine, Angela, in quanto simbolo di ogni donna che fronteggia la realtà con le proprie forze. Parthenope, emblema femminile che affronta la vita. Parthenope/Neapolis dove l’eterna lotta tra forze positive e negative pervade le pagine dalla prima all’ultima.

Questo libro è anche un lungo canto nostalgico per Napoli. Città che per l’autrice è una ‘cartina di tornasole’, può fungere cioè da barometro, darci il segno, la premonizione del bene e del male, talvolta la prova tangibile, innegabile, di qualcosa che sta per essere o accadere anche altrove, ovunque, nel mondo.

Riguardo all’Autrice:
Silvana Campese, napoletana, scrittrice, attivista, col nome di Medea, nel gruppo femminista delle Nemesiache di Lina Mangiacapre/Nemesi. Ha pubblicato il romanzo Prisma; la raccolta di racconti Strada facendo; l’epistolario tenuto con l’amico poeta Lello Agretti Contrappunto per soli timpani ed oboe e il romanzo fantapolitico Il ritorno di Cisarò. Ha collaborato con la rivista “Mani-Festa”. La Nemesi di Medea (con L’Inedito Edizioni di Fabio Martini) è la sua ultima fatica letteraria.

Stéphanie Esposito Perna

Il 26 e il 27 settembre in Italia le Giornate Europee del Patrimonio

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Il 26 e il 27 settembre le Giornate Europee del Patrimonio: al Parco Archeologico di Ercolano orario prolungato dal 21 settembre il Parco accessibile per tutta la settimana.

Il 26 e il 27 settembre in Italia le Giornate Europee del Patrimonio

Anche il Parco Archeologico di Ercolano protagonista delle Giornate Europee del Patrimonio 2020, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa.

Lo slogan “Imparare per la vita”, scelto dal MiBACT per richiamare i benefici che derivano dalla esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze nella moderna società, è preso come motto dal Parco di Ercolano che negli ultimi anni ha intrapreso la strada del coinvolgimento del territorio, della sinergia e valorizzazione dell’intero territorio, per allargare la rete fatta di nodi, connessioni culturali, istituzionali e formative che si espandono oltre il Parco.

Nelle giornate del 25 e 26 settembre i cancelli del Parco di Ercolano apriranno eccezionalmente alle ore 8.30 incrementando l’orario ordinario e venendo così incontro alle esigenze di tanti turisti che arrivano presto la mattina al sito e sono desiderosi di fruirne in queste particolari e meravigliose condizioni di luce, tornando almeno per due giornate agli orari ordinari del Parco prima dell’applicazione delle restrizioni orarie dovute alla pandemia Covid-19.

Sabato 26 settembre il Parco sarà inoltre aperto per l’evento serale de I Venerdì di Ercolano che ha raddoppiato il calendario appunto anche con la serata del 26, con un biglietto dal costo straordinario di 1 euro e per tale data, così come per il venerdì 25 settembre, si annuncia già il sold out con richieste che sono andate ben oltre le possibilità di accoglienza del Parco che continua a rispettare un attento contingentamento per considerare il distanziamento sanitario.

Il Parco di Ercolano inoltre, nell’ambito del Piano di Valorizzazione 2020 amplia l’offerta oraria e dal 21 settembre al 15 ottobre resterà aperto 7 giorni su 7.

“Prendo spunto dal tema di quest’anno per le Giornate del Patrimonio dell’ Imparare per la vita – interviene il Direttore Sirano – per invitare tutti a venire a guardare con occhi nuovi questo straordinario patrimonio archeologico, per trovare insegnamento e ispirazione da questi luoghi dove la vita pur dal passato ci parla da ogni angolo. Ed analoghe considerazioni si possono fare sulla cura del sito che dalla sistemazione Maiuri ai più recenti restauri testimoniano di come ricerca e progresso della conoscenza siano di casa ad Ercolano. Ma l’invito è anche a trattenersi sul territorio dopo la visita degli scavi, a fare una visita alle Ville del Miglio d’Oro, alla Reggia di Portici, al MAV, oppure al vivace e colorato mercato di Resina per apprezzare quanto in questi luoghi, pur attraversati da problematiche di ordine socio economico, hanno imparato nei secoli dalla vita a risorgere e ad affermarsi più e più volte a fronte di situazioni insostenibili causate da mano umana o da fenomeni naturali. E, più in generale, tutti in questi mesi complicati e duri stiamo imparando e sperimentando per la vita nuovi modi per lavorare e per avvicinarci al nostro patrimonio che non deve mai essere considerato un lusso superfluo, ma bensì una parte sostanziale della nostra identità e della nostra anima”.

 

Stéphanie Esposito Perna

Napoli tra parcheggi, concerti -abusivi- e armi “da passeggio”

Napoli: la Polizia interviene in diverse operazioni nel pomeriggio e nella serata di ieri, sono state denunciate due persone ed interrotto un concerto abusivo.

Napoli tra parcheggi, concerti -abusivi- e armi “da passeggio”

NAPOLI- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato al corso Arnaldo Lucci una persona che stava svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo e che, alla loro vista, ha tentato di nascondersi per eludere il controllo.
I poliziotti hanno bloccato e denunciato G.O., napoletano di 44 anni con precedenti di polizia, poiché sorpreso nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli hanno notificato un ordine di allontanamento.

In serata gli agenti, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in piazza Mercato per diverse segnalazioni di assembramenti, schiamazzi e musica ad alto volume.
All’arrivo delle volanti le numerose persone presenti si sono allontanate ed i poliziotti hanno avvicinato ed identificato un uomo che si stava esibendo e tre tecnici musicali che saranno sanzionati per inottemperanza alle misure anti-Covid-19.

Infine, nella notte gli agenti, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Foria per una persona armata.
I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite da alcuni cittadini, hanno rintracciato in via Pontenuovo l’uomo che è stato trovato in possesso di un coltello ed hanno denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere D.V., 24enne russo con precedenti di polizia.

 

Stéphanie Esposito Perna

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