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Anni d’arte: Estetica e canoni nel Novecento a Librixia – Brescia

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Anni d’arte: Estetica e canoni nel Novecento a Librixia in Piazza Vittoria a Brescia: ingresso libero ma si consiglia di prenotare QUI

Anni d’arte: Estetica e canoni nel Novecento a Librixia – Brescia

Anni d’arte: Estetica e canoni nel Novecento Librixia in Piazza Vittoria a Brescia, con ingresso libero alla tensostruttura posta al centro della piazza per la Fiera del Libro.

A conversare con l’autore ci sarà Paolo Venturini, giornalista del Giornale di Brescia.

Per le norme anti Covid l’ingresso gratuito sarà regolamentato secondo posti distanziati a sedere disponibili.

Si consiglia di prenotare QUI

“Anni d’arte” (pp. 184) si rivolge innanzitutto a chi vuole andare per una strada diversa nell’approfondire un argomento non privo di bibliografia, ma leggerne una sintesi che propone una lettura personale. Perché Andrea Barretta si presenta nella dualità di critico d’arte e di scrittore e pertanto racconta un ambiente artistico che crea una scena, da cui prende avvio con un resoconto come saggio esegetico. E tenta di discuterne senza per questo pretendere di offrire un esaustivo indirizzo dell’arte moderna ma una prospettiva, tra estetica e canoni, negli anni in cui l’artista ha posto domande sul linguaggio e sulle norme espressive in rapporto con il sociale tenuto in primo piano.

Il libro è organizzato sul percorso dei gruppi e dei movimenti artistici della prima metà del Novecento, per poi aprire nell’ultimo capitolo una finestra sugli anni Sessanta e Settanta come ideale prodromo all’arte contemporanea sugli sviluppi delle ricerche d’avanguardia avanzate negli anni precedenti, nella definizione di una critica che guarda alla bellezza, in una nozione di storia che schiude una sperimentazione essenziale fra tradizione e modernità, con i massimi esponenti che qui sono citati e che l’autore ha scelto per mostre da lui curate.

“Anni d’arte. Estetica e canoni nel Novecento”

Compagnia della Stampa

Massetti Rodella Editori

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Il Marcianise accusa il Napoli Nord: “Non hanno rispettato le normative”

Eccellenza-La denuncia del Marcianise contro il Napoli Nord: “Assenze di misuratori di temperature e di igienizzante per le mani”

I campionati dilettantistici stanno per ripartire. Già si dovrebbe scendere in campo nel weekend del 3-4 Ottobre,anche se ad oggi non sono ancora stati stilati i calendari di Eccellenza e Promozione. Il Covid-19 sta preoccupando e non poco le piccole realtà di questi campionati che tra un po dovranno scendere nuovamente in campo. Non a caso però non mancano le polemiche che hanno visto coinvolte il Napoli Nord e il Marcianise,che si sono affrontate in Coppa Italia domenica scorsa.

Il Napoli Nord appena appreso della notizia della positività registrato tra le fila del Marcianise, ha accusato il team casertano di non aver avvisato il club napoletano. Non si è fatta attendere la replica del Marcianise che ha rincarato la dose, denunciando l’assenza di oggetti per la misurazione della temperatura corporea al momento dell’arrivo allo Stadio Giarrusso di Quarto e di dispenser con igienizzante per le mani.

“L’U.S. Marcianise rende noto che un proprio calciatore è risultato positivo al Covid-19 ed è in isolamento fiduciario. Come da normativa la società ha sottoposto tutti i propri tesserati, sia dirigenti, staff tecnico che calciatori, al tampone che è risultato negativo.In merito alle accuse della Nuova Napoli Nord, la società ne dichiara la totale infondatezza e intende fare importanti precisazioni.
In primis si ribadisce che i controlli medici, svolti alla vigilia per tutti i tesserati, hanno dato esito negativo mentre la certezza della positività del calciatore suddetto è avvenuta in un secondo momento rispetto alla gara. Altresì si contesta la totale inadeguatezza della società ospitante della gara di Coppa Italia Dilettanti, svoltasi domenica scorsa 13 settembre in un orario, le 11.30, insostenibile e pericoloso per la salute di ogni atleta presente a causa degli oltre 35 gradi. Arrivata allo stadio “Castrese Giarrusso” di Quarto con due ore di anticipo (da regolamento), la compagine gialloverde ha riscontrato il mancato rispetto delle disposizioni volte a contrastare la diffusione del Covid-19 (D.P.C.M. del 7 agosto 2020), con l’assenza dei termoscanner per la misurazione della temperatura corporea e del gel igienizzante per la pulizia delle mani.
Effettuate le verifiche del caso sullo status dei propri tesserati, la società resta in attesa di conoscere novità in merito al regolare svolgimento od al rinvio della sfida di mercoledì 23 settembre contro la Frattese, valevole per la seconda giornata del girone A di Coppa Italia Dilettanti.
Si confida nella correttezza e nel buon senso di tutti al fine di garantire al calciatore positivo il diritto alla privacy, fondamentale in un momento delicato come questo.
UFFICIO STAMPA U.S. MARCIANISE

LND- Cosimo Sibilia: “I dilettanti meritano rispetto,servono soluzioni”

LND- Il Presidente Cosimo Sibilia è intervenuto sull’apertura degli stadi per i campionati dilettantistici

Le modalità con le quali si sta affrontando la questione circa la presenza del pubblico negli eventi sportivi mi lasciano molto perplesso. Ancora una volta sono costretto ad evidenziare come non ci sia la dovuta considerazione per lo sport di base e nel caso specifico del calcio dilettantistico, un movimento già messo a dura prova dall’emergenza e che sta cercando, con grande coraggio e rinnovato impegno, di ripartire”. Lo afferma il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della FIGC Cosimo Sibilia, entrando nel dibattito sull’apertura degli stadi al pubblico. In alcune regioni però, per effetto di specifiche ordinanze, gli spettatori sono previsti anche nelle gare delle competizioni del cosiddetto ‘calcio minore’, che in Italia è rappresentato da un milione e 200 mila tesserati. “Trovo singolare che non si possano individuare delle soluzioni uniformi per consentire il ritorno degli spettatori nei nostri campionati in tutte le regioni – spiega Sibilia – in alcune delle quali le ordinanze sono state già emanate, o sono in corso di attuazione, anche grazie all’azione dei nostri organismi territoriali. Serve un provvedimento unico per tutto il territorio italiano”. Sibilia pone l’accento sulla fattibilità della disposizione, dal momento che i club dilettantistici in Italia sono 12 mila e generano oltre 500 mila partite in un anno ma, anche per la loro capillare distribuzione su tutto il territorio, sviluppano numeri contenuti di spettatori nei singoli eventi (ovviamente non mancano le eccezioni, soprattutto nelle categorie principali come Serie D ed Eccellenza). “Le società della LND hanno già dato prova di responsabilità e di grandi capacità organizzative – conclude il Presidente della Lega Dilettanti – senza dimenticare che in moltissimi casi parliamo di un pubblico composto da qualche centinaia di persone. Quindi si tratta di numeri facilmente gestibili, con un distanziamento praticamente naturale, sempre nel rispetto delle norme sanitarie previste. Ma è anche in questi piccoli-grandi numeri che i club dilettantistici trovano un utile ristoro ai propri impegni economici. Senza il ritorno del pubblico rischiamo di gettare al vento buona parte degli sforzi compiuti finora per garantire la ripresa delle nostre attività”.  

 

Eccellenza: Racing Capri-Real Forio si gioca sabato alle 14:00

Coppa Italia Eccellenza: Il Real Forio di Flavio Leo giocherà sabato in terra caprese

Il Real Forio giocherà la sua prima trasferta stagionale sabato pomeriggio. Il Racing Capri ha reso noto che la gara valevole per la seconda giornata del gironcino di Coppa Italia si disputerà sabato pomeriggio allo stadio “San Costanzo” con inizio alle ore 14:00.

Un orario abbastanza comodo per i foriani che avranno la possibilità di raggiungere l’isola Azzurra con largo anticipo in mattinata e far rientro a casa in un orario ideale grazie ai collegamenti marittimi diretti delle compagnie private, che sono ancora in funzione visto che siamo quasi al termine della stagione estiva.

Simone Vicidomini

Dicono che a Napoli mancano tante cose ma non l’ironia, quella resiste

Dicono che a Napoli mancano tante cose ma non l’ironia: quella resiste c’è sempre, comunque e su tutto. Ed anche sull’abbinata Covid-Elezioni non è mancata.

Dicono che a Napoli mancano tante cose ma non l’ironia, quella resiste

Il Covid ci ha messo in ginocchio, e tanto ha fatto e fa parlare di se con gli immancabili: c’è, no non c’è, e qui con molte più sfumature di grigio delle 50 di Erika Leonard sulle infinite varianti del dire il contrario di quanto dice l’altro e di contestare, a prescindere, qualsiasi azione: buona o realmente errata che sia.

Nell’ultimo mese poi si è aggiunto anche un ulteriore ingrediente che è andato ad insaporire il menù soprattutto dei: “so tutto io”, come anche dei: tacete e ricordatevi che “io so io e voi non valete un c…” di sordiana memoria.

Questo ingrediente, manco a dirlo, è stato quello delle Elezioni Regionali (e comunali in diversi comuni) con annesso, tanto per gradire e rendere ancora più gustosa la pietanza, anche Referendum alla Capitan Fracassa di pentastellato sfascismo,

Questo lo scenario. E volete che i napoletani abbiano saputo tenere a freno lingua, fantasia e innato spirito ironico? Ma manco per niente, e non si sono arrestati nemmeno davanti alla “sacralità” di un seggio elettorale (vedere per credere) dove è apparsa un striscia di contenimento dove qualcuno ha scritto:

C’è il Covid-19, lanciare il documento da qui.

Impareggiabili

Redazione Campania / Stanislao Barretta

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IL PUNGIGLIONE STABIESE: Prima puntata della stagione 2020-2021

Dopo la sosta estiva e in vista del primo impegno stagionale, che vede la Juve Stabia disputare il primo turno della Coppa Italia TIM contro il Tritium, ripartono le puntate del Pungiglione Stabiese.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa stagione la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 21 settembre 2019 dalle ore 20:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Juve Stabia Live  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva.

In replica la puntata sarà anche caricata sul canale Youtube di ViViCentro Network.

In questa prima puntata stagionale del Pungiglione Stabiese  in collegamento via Skype (causa Covid) ci saranno Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento Skype il collega di Tuttotritiumgiana.com Stefano Spinelli per avere notizie sulla formazione lombarda prossima avversaria delle Vespe in questo primo turno di Coppa Italia Tim.

Successivamente avremo in collegamento Skype l’ex centrocampista della Juve Stabia,  Mariano De Francesco per parlare della situazione attuale e delle prospettive future.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Juve Stabia Live per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Ferrari, parla Binotto:”L’anno prossimo avremo un nuovo motore”

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Le parole del team principal della Ferrari che rassicura i tifosi:”Nel 2022 saremo protagonisti”

Ferrari, parla Binotto:”L’anno prossimo avremo un nuovo motore”

 

Tutti coinvolti nella ripartenza. Non ci sarà rivoluzione in casa Ferrari ma il team di Maranello chiede ai suoi tifosi pazienza. Una pazienza verrebbe da dire ormai persa, così come la speranza di poter vedere degli aggiornamenti sulla SF1000. Il prossimo Gran Premio si svolgerà a Sochi, in Russia, pista che non ama particolarmente il Cavallino e che vede sempre favorite le due frecce nere delle Mercedes.

 

 

Binotto:”La Formula Uno sarà spettacolare”

Pensando al presente ma soprattutto al futuro, ha parlato il team principal della Ferrari Mattia Binotto. Ecco le sue dichiarazioni:

“Guardiamo al futuro, anche perché la Formula Uno deve rimanere una piattaforma di innovazione. Sappiamo che il 2020 è un anno difficile, lo è stato sin dall’inizio, non ci sono dubbi. Abbiamo anche pochissime opportunità per svilupparci. Per il 2021 ci sono alcune opportunità di crescita: ci sarà un motore nuovo di zecca, stiamo lavorando molto al dyno  e lo stiamo sviluppando il più possibile. C’è un po’ di margine sull’aerodinamica per la prossima stagione, inoltre. Il nostro obiettivo è di fare in modo che il 2021 possa essere un anno migliore rispetto a quello attuale. Poi arriva il 2022. Sarà una Formula Uno più bella, più spettacolare e sicuramente ne faremo parte. Ci saranno nuove auto, nuove regole, nuove soluzioni, una nuova aerodinamica. Inizieremo il 1° gennaio a lavorare sulla vettura 2022: vogliamo essere quanto più forti possibile“.

Charles Leclerc e Carlos Sainz ? “Sono entrambi piloti ma con esperienza. Ma questo discorso si può allargare a tutto il team: la Ferrari è una squadra giovane che sta facendo esperienza. Ci vorrà del tempo e un po’ di pazienza, ma stiamo creando solide basi, anche sotto il profilo dei giovani piloti. La Ferrari Driver Academy è un esempio, ma è un discorso più generale: abbiamo partnership e collaborazioni in giro per il mondo, cerchiamo piloti talentuosi da qualsiasi parte vengano“.

 

Sarno, controlli anti-bracconaggio: individuata trappola illegale per cinghiali

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Sarno, controlli anti-bracconaggio. Individuata una trappola illegale per cinghiali: disassemblata e sottoposta a sequestro giudiziario

Prosegue l’impegno dell’Associazione Accademia Kronos – Nucleo Guardie Giurate Accademia Kronos e del Parco Regionale del fiume Sarno per contrastare e reprimere i reati ambientali ma, anche il dilagante fenomeno del bracconaggio. La nuova operazione che ha visto impegnato personale dell’Ente Parco e tre squadre di agenti, si è svolta nel comune di Sarno.

Infatti proprio nell’area collinare che sovrasta il centro cittadino, alcune persone avevano installato una gabbia trappola per catturare illegalmente dei cinghiali in piena area parco. Dopo lunghe ore di attesa il personale intervenuto, preso atto che sul posto non arrivavano i proprietari del fondo, contattava il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Sarno che tempestivamente si portava sul posto per gli accertamenti di propria competenza.

Contemporaneamente, veniva allertato anche il Consorzio di Bonifica Integrale del Sarno con il quale l’Associazione Salernitana collabora da tempo in attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali. Avuta la presenza sul luogo di alcuni operatori del Consorzio, venivano avviate le operazioni di disassemblaggio e trasporto della gabbia trappola. Al termine delle operazioni, dopo aver informato l’Autorità Giudiziaria dell’attività svolta, la gabbia trappola veniva sottoposta a sequestro giudiziario

Milik, nuova formula in vista e Fonseca gli telefona

La querelle Milik sembra essere ben lontana dalla risoluzione. La Roma è tra due fuochi, quello del Presidente del Napoli che non accetta alcun tipo di sconto sulla valutazione del polacco e quello dello stesso giocatore che non vorrebbe lasciare la Campania prima di aver sistemato le varie pendenze che lo legano ancora al club Azzurro.

La Gazzetta dello Sport scrive così nell’edizione odierna: “Il discorso legato alle pendenze fra il Napoli e Milik, al momento, non si risolve perché il polacco ha deciso di non voler cedere. Anche con i giallorossi c’è qualcosa da mettere a posto. Se la base dovrebbe essere quella di 3 milioni per il prestito, 15 milioni per il riscatto obbligatorio e 7 milioni di bonus, i giallorossi hanno riformulato parti dell’offerta, con una più che congrua valutazione dei due baby nella trattativa (Meloni e Modugno). Non basta, C’è poi c’è da mettere a posto la questione Covid. Di che si tratta? Se malauguratamente la pandemia travolgesse anche questa stagione e si sforasse oltre il 30 giugno, la Roma vorrebbe che il riscatto fosse posticipato, e perciò è stata valutata l’ipotesi del prestito biennale“.

Resta comunque nel’interesse di tutte le parti portare a termine questa trattativa: per il Napoli in modo da non perdere l’attaccante a zero, per la Roma invece assicurandosi il post Dzeko e anche lo stesso giocatore ha interesse ad andare a giocare per non perdere la qualificazione all’Europeo.

Ed è per questo che Fonseca si è mosso in prima persona, così come scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport: “La sensazione è che sia interesse di tutti arrivare a dama. Su Milik è sceso in campo in prima persona Paulo Fonseca. Gli ha telefonato, come già era successo con altri giocatori vicino alla firma con la Roma, spiegandogli che lo considera addirittura più adatto di Dzeko al suo sistema di gioco. Anche per questo Milik ha abbandonato l’utopia Juventus e si è accordato con la Roma”.

Il malumore di Milik tangibile a tal punto da non voler partecipare alla festa di addio organizzata da Allan, passato qualche settimana fa all’Everton. La Gazzetta dello Sport scrive:  “Milik è rimasto ieri nella sua casa di Posillipo di cattivo umore, senza voglia di partecipare alla festa di addio organizzata da Allan, tornato per salutare gli amici. Cattivo umore e anche imbarazzo per la situazione di precarietà . Poi qualcuno degli amici è passato a prenderlo ed è stato insieme al brasiliano e alla squadra al rientro da Parma“.

Monte Faito, go-kart e moto tra i tavoli dell’area pic nic: “Anarchia totale”

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Monte Faito, go-kart e moto tra i tavoli dell’area pic nic: “Anarchia totale, qui si può fare tutto se hai la sfacciataggine di fregartene della gente e del buonsenso. Chiediamo più controlli”

L’area attrezzata del Piazzale del Pian del Pero, sul Monte Faito, utilizzata come pista per go-kart e moto: questo è quanto denunciato dai responsabili del portale informativo Faito for fun, che nella giornata di ieri hanno pubblicato un video attraverso i loro social in cui viene mostrata tale attività.

“Queste sono le conseguenze dell’anarchia generata dall’assenza delle istituzioni. Questa montagna è un controsenso: qui si può fare tutto e niente, puoi fare tutto se hai la sfacciataggine di fregartene della gente, del buonsenso, della legge e delle istituzioni, ma non puoi fare niente se provi a presentare istanze e progetti per sviluppare costruttivamente e correttamente idee in linea con il contesto del Parco.” si legge nel post.
“Noi – promettono i responsabili di Faito for Fun – riprenderemo a piantare alberi e a sistemare staccionate a protezione degli stessi, sperando che le istituzioni si destano dal sonno e smettono di vedere al Faito solo come una grande antenna radio utile a fruttare ricchi canoni concessori per le trasmissioni. Chiediamo più controllo e controlli, basta con l’abbandono e l’anarchia!”

 

Violenza sulle donne ad Ercolano: violenze in famiglia. Due arresti

Ercolano: Dopo ennesime liti in famiglia, vittime mogli picchiate, i Carabinieri hanno arrestato mariti violenti per violenza sulle donne

Violenza sulle donne ad Ercolano: violenze in famiglia. Due arresti

In un primo intervento i Carabinieri della tenenza di Ercolano, insieme a quelli della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco, hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 56enne del posto.

I militari dell’Arma – allertati dal 112 per schiamazzi – hanno trovato l’uomo all’interno della sua abitazione. Presente anche sua moglie convivente. Dopo l’ennesima lite, la vittima era stata presa a pugni e schiaffi dal marito. Il 56enne – in presenza dei carabinieri – ha minacciato di morte la donna. I militari hanno tentato di calmare l’uomo che ha finito per spintonarli. Arrestato, il 56enne è stato tradotto in carcere.

Sempre ad Ercolano, i Carabinieri della locale tenenza hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 50enne del luogo.

Nell’ultima delle tante liti con la moglie, il 50enne questa notte ha picchiato la vittima all’interno del loro appartamento. La donna – presa a pugni e schiaffeggiata – è riuscita a rifugiarsi in una stanza dell’abitazione ed ha chiamato il 112 per chiedere aiuto. I militari dell’Arma hanno trovato l’uomo davanti casa. Il 50enne – alla vista dei carabinieri – è salito a bordo di un’auto tentando di fuggire. Ne è nato un inseguimento durato pochi minuti. I Carabinieri sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

La donna – trasportata in ospedale – ne avrà per 30 giorni a causa delle lesioni subito dal marito.

L’arrestato è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Vico Equense, torna Burattini nel Verde: appuntamento al Chiostro Santissima Trinità e Paradiso

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Vico Equense, torna Burattini nel Verde: appuntamento al Chiostro Santissima Trinità e Paradiso dal 25 al 27 settembre

Dal 25 al 27 settembre, nel Chiostro Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense, si terrà una tre giorni di puro spettacolo. Dopo 12 anni di lunga attesa torna Burattini nel Verde, il festival internazionale del teatro di figura giunto ormai alla sua ventesima edizione. Dedicata all’Opera dei Pupi, l’iniziativa è programmata e finanziata dalla Regione Campania tramite Scabec, Società Campana Beni Culturali. Pulcinella delle guarattelle incontra il Pulcinella Boemo; contaminazioni artistiche dei maestri Bruno Leone, Salvatore Gatto, Paolo Comentale e Tomas Jelinek.
Ma anche le maschere italiane del teatro dei burattini Gianduja, maschera piemontese portata da Marco Grilli, Fagiolino e Sandrone da Bologna con il burattinaio Riccardo Pazzaglia, e il Pulcinella di Adriano Ferraiolo, e poi compagnie e spettacoli dall’Umbria e dalla Toscana.

Burattini nel Verde 2020 è dedicato alla tradizione italiana dell’Opera dei Pupi, la Compagnia Brigliadoro da Palermo, La Compagnia Fratelli Napoli da Catania e la Compagnia di Ambrogio Sparagna da Roma.
Ma Burattini nel Verde non è solo spettacoli tre Giornate di Studio sull’Opera dei Pupi, una Mostra su Pupi e Guarattelle, uno stage per giovani sul teatro d’ombre, ed un laboratorio sulla costruzione di burattini per bambini. Ma non è tutto, tre attori di cinema, televisione e teatro, Mimmo Borrelli, Gianfelice Imparato e Iaia Forte, leggeranno tre fiabe ai bambini con la suggestione del teatro d’ombre.
Burattini nel Vento, Vico Equense:
Prenotazione obbligatoria
Biglietto d’ingresso € 3,00
Per info e acquisti: www.compagniadeglisbuffi.it
https://www.facebook.com/events/369898304413626/
334 9823322

Lozano e Osimhen brillano al Tardini: Gattuso, quante soluzioni in avanti

Buona la prima. Il Napoli supera il Parma al Tardini per 2-0 e inizia bene il suo campionato. Tra conferme e sorprese, gli azzurri si dimostrano double face.

Gattuso si affida ai suoi fedelissimi: spazio a Mertens e Insigne. C’è un ma. Nella formazione titolare è presente anche Lozano. Il messicano, dopo una stagione da desaparecido, è chiamato a vivere un anno da protagonista. Nessuna cessione per lui. Solo tanta fiducia. L’investimento fatto è di quelli importanti e non può essere sprecato. Lozano dal primo minuto è un segnale. Ed è già evidente nei primi minuti di gioco che è un giocatore diverso, el chucky. Nello sguardo, nell’atteggiamento. In campo è vivo e non la brutta copia di se stesso, come spesso è apparso nell’era Ancelotti. Dialoga con i compagni, cerca la giocata, compie i movimenti giusti: il ragazzo può realmente essere un’arma in più per il club di De Laurentis, che tanto se lo augura considerando i soldi spesi per portarlo a Napoli.

Osimhen in modalità “entro, spacco, esco, ciao”

Se Lozano può essere considerato un “nuovo vecchio  innesto”, Osimhen è a tutti gli effetti la novità di questa squadra. Per chi non lo conoscesse, il ragazzo è un classe 1998, nato a Lagos in Nigeria, alto 1.86m, ex giocatore del Lille, acquistato dal club di ADL per 70 milioni di euro. Non possiamo parlare di promessa. Non può esserlo, considerando il costo del cartellino. Osimhen è stato preso per brillare. Ieri ha messo in mostra alcune delle sue qualità. Il cambio di marcia del Napoli, quando il centravanti è entrato, è stato evidente. Resta, però, un ragazzo del ’98. Che ha tutto per esplodere, ma che corre il rischio di perdersi. Gattuso lo sa bene e da tempo intelligentemente e strategicamente lavora per riduzione.

Mertens, papà chioccia

Ad aiutare Osimhen a cucirsi addosso la maglia azzurra, un calciatore che ne conosce il peso: Dries Mertens. La sintonia tra i due è evidente negli sguardi, nelle parole che il secondo rivolge al primo per spiegargli i movimenti in campo, nell’esultanza. Entrambi attaccanti, ma compatibili: nessuna competizione. Non è difficile immaginare un Napoli con loro due in campo contemporaneamente. Insieme ad Insigne, dall’alto delle sue trecentocinquanta presenze, a guidare la squadra e fare anche il lavoro sporco. In avanti e in difesa: ovunque.

“Indovina il tridente”, il giochino della domenica

E Petagna? C’è spazio anche per l’ex Spal. Gattuso lo lancia all’ottantacinquesimo nella mischia e gli dà un forte segnale. “Ho bisogno anche di te”, quasi a voler dire il cambio. Il reparto offensivo del Napoli è folto quanto basta e eterogeneo. Mai così. Mertens, Osimhen, Insigne, Politano, Lozano, Petagna: sei giocatori validissimi per tre maglie da titolare. Le soluzioni a cui potersi affidare sono numerosissime. Sarà difficile prevedere come gli azzurri scenderanno in campo. Questione da affidare ad esperti di calcolo combinatorio.

 

Custodia cautelare per 14 soggetti. Disposto sequestro di beni VIDEO

Nella mattinata odierna, la Squadra Mobile di Napoli, con la collaborazione della Squadra Mobile di Caserta, ha eseguito un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della DDA, di custodia cautelare per 14 soggetti indagati gravemente indiziati di traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti.

Con il medesimo provvedimento cautelare è stato, inoltre, disposto il sequestro di beni immobili, autovetture, motoveicoli, conti correnti e quote societarie.

Custodia cautelare per 14 soggetti. Disposto sequestro di beni VIDEO

Le attività di indagine, si legge nell’ordinanza, traggono origine dall’incendio sviluppatosi, in data 14 giugno 2018, all’interno del bar “Le Shabby Cafè”, in via Toledo n. 33 a Napoli, gestito da una delle società riconducibili agli indagati.

Gli elementi raccolti hanno consentito di individuare un consolidato traffico di cocaina, importata dai Paesi Bassi, riferibile alla famiglia BONAVOLTA, parte del cartello camorristico MAZZARELLA.

Il quadro indiziario è costituito dalle intercettazioni e dai riscontri, arresti e sequestri di sostanza stupefacente e di somme di denaro.

In particolare l’arresto di uno dei corrieri, avvenuto l’11.04.2019, al rientro da un viaggio dall’Olanda per conto dell’organizzazione, trovato in possesso di circa 7 kg si sostanza stupefacente del tipo cocaina ed il sequestro di una grossa somma di denaro, 557.410,00 euro, nei confronti di altri due corrieri, somma destinata all’acquisto di sostanza stupefacente e strettamente collegata ad uno degli innumerevoli viaggi organizzati per l’acquisto all’estero di sostanza stupefacente.

Ulteriore riscontro è stato acquisito con il sequestro di persona a scopo di estorsione nei confronti cognato di uno dei corrieri a causa di un debito, di 350.000,00 euro, per l’acquisto all’estero di sostanza stupefacente.

 Di seguito si riportano i nomi degli arrestati:

1) BALZAMO Elena nata il 14.05.1985 a Napoli;

2) BONAVOLTA Luigi nato il 21.08.1993 a Napoli;

3) BONAVOLTA Mariano nato il 26.10.1975 a Napoli;

4) BONAVOLTA Salvatore nato il 6.9.1985 a Cercola (NA);

5) CAPUTO Roberto nato il 03.12.1993 a Napoli;

6) COZZOLINO Filomena nata il 16.01.1981 a Napoli;

7) DEL VECCHIO Pasquale nato a Capua (CE) il 23.12.1984;

8) DEL VECCHIO Rosario nato a Capua (CE) il 23.12.1986;

9) MONACO Carlo nato  il 22.05.1969 a Torre Annunziata (NA);

10) NOCERA Cira nata il 30.01.1977 a Napoli;

11) NOCERA Mariangela nata a San Giorgio a Cremano (NA) il 13.10.1980;

12) NOCERA Giuseppe  nato il 25.09.1991 a Napoli;

13) ORLANDO Luciano nato il 07.05.1978 a Napoli;

14) SASSOLINO Alberto nato il 08.03.1982 nato a Napoli;

NOTA: aggiornato alle ore 10.54

VIDEO in elaborazione

POLIZIA: Custodia cautelare per 14 soggetti. Disposto anche sequestro di beni / Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Bonus Sicilia, contributo a fondo perduto per le microimprese

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La Regione, con il Bonus Sicilia, sosterrà le imprese dell’Isola colpite dall’emergenza Covid-19, con un contributo a fondo perduto.

La Regione Siciliana sosterrà il sistema produttivo colpito dall’emergenza Covid-19, con un contributo a fondo perduto destinato alle microimprese artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere.

L’agevolazione, fino a un massimo di 35 mila euro, verrà concessa attraverso un bando con procedura semplificata su piattaforma informatica. La dotazione finanziaria è di 125 milioni di euro, provenienti dal Po Fesr Sicilia 2014-2020.

Possono essere destinatari:

le Microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi la cui attività economica è stata sospesa ai sensi dei DPCM del 11 e del 22 Marzo 2020 e delle ordinanze del Presidente della Regione Siciliana emanate per l’emergenza Covid-19;

imprese alberghiere che non hanno esercitato l’attività economica, ovvero che abbiano avuto una diminuzione di fatturato nel periodo marzo-aprile 2020;

che hanno sede legale e/o operativa in Sicilia alla data del 31 dicembre 2019;

Il Contributo previsto varia da un minimo di €5.000 a un massimo di €35.000.

Gli aiuti consistono:

una tantum di €5.000 a chi ha avviato l’attività dopo il 31/12/2018;

una tantum di €6.000 a chi ha avviato l’attività prima del 01/01/2020, e che nel 2018 era in

regime fiscale forfettario;

una tantum di €5.000, più un ulteriore 40% del fatturato medio di due mesi (periodo standard di chiusura) parametrato sul volume d’affari 2018 (da Dichiarazione IVA anno 2018) alle imprese che hanno avviato l’attività prima dell’1° gennaio 2019 ed erano in regime fiscale ordinario nell’anno di imposta 2018 (fino a un massimo complessivo di 35.000€).

Per richiedere il Bonus Sicilia è necessario:

Attivare subito l’identità digitale SpiD;

Pre-compilare l’istanza sulla piattaforma SiciliaPei (https://siciliapei.regione.sicilia.it) (dal

21 settembre 2020);

Inviare l’istanza già compilata cliccando sul pulsante “invio” (dal 5 ottobre 2020);

Richiedere l’erogazione di BonuSicilia.

Per maggiori informazioni vai sulla piattaforma SiciliaPEI https://siciliapei.regione.sicilia.it

L’Avviso è stato già pubblicato il 18 settembre 2020 sulla Gurs, sul sito del Dipartimento regionale Attività Produttive e su EuroInfoSicilia.

Qui di seguito ulteriori informazioni:

D.D.G. N. 1702 / 7.S  – REGIONE SICILIANA – ASSESSORATO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Dipartimento Regionale delle Attività Produttive – Servizio 7 – “Aiuti alle imprese turistiche e Credito” – Il Dirigente Generale https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/DDG_1702_7S_2020.pdf

D.D.G. N. 1723 / 7.S  – REGIONE SICILIANA – ASSESSORATO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Dipartimento Regionale delle Attività Produttive – Servizio 7 – “Aiuti alle imprese turistiche e Credito” – Il Dirigente Generale https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/DDG_1723_7_2020_Rettifica%20avviso%20BonuSicilia(firmato).pdf

PO FESR Sicilia 2014-2020 – AVVISO PUBBLICO – Azione 3.1.1.04° – BONUSICILIA   https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/PO%20FESR%20Sicilia_AVVISO%20contributo%20COVID.pdf

GAZZETTA UFFICIALE Anno 74°- Numero 48 – Palermo – Venerdì, 18 settembre 2020 https://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g20-48/g20-48.pdf

TABELLA CODICI ATECO AMMISSIBILI https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/Allegato%201%20-%20Elenco%20codici%20Ateco%20ammissibili.pdf

Allegato 2 – Modello per l’istanza di contributo https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/Allegato%202%20-%20Modello%20per%20l’istanza%20di%20contributo.pdf

Allegato 3 – Modello per la richiesta di erogazione del contributo https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/Allegato%202%20-%20Modello%20per%20l’istanza%20di%20contributo.pdf

Allegato 3a – Schema di rapporto di certificazione https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/Allegato%203a%20%20-%20Certificazione%20del%20revisore.pdf

GUIDA PER LE FASI DI PREPARAZIONE E INVIO ISTANZA https://siciliapei.regione.sicilia.it/assets/img/avviso/SiciliaPEI+BonuSicilia+Guida_3.1.1.04a_1.1.1.pdf

Adduso Sebastiano

Vaticano Cina: cercasi intesa per libertà religiosa dei cattolici

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Vaticano e Cina lavorano per un’intesa che permetta libertà religiosa relativa ai cattolici cinesi, che non piace agli USA di Trump

Vaticano Cina: cercasi intesa per libertà religiosa dei cattolici

Vaticano e Cina hanno in essere una intesa che permette una relativa libertà religiosa ai cattolici cinesi. L’accordo è in scadenza a fine settembre ed alla Segreteria di stato si lavora per rinnovarlo, ancora in via sperimentale, per altri due anni.

Le diplomazie dei due Paesi sono al lavoro. Anche se, formalmente, le relazioni diplomatiche tra i due stati sono state interrotte sin dai primi anni ’50.

La Santa Sede propugna i una qualche forma di libertà di culto per i cattolici e chiede di avocare a sé la nomina dei vescovi. Da sempre motivo di scontro con il potere politico laico nella secolare storia della Chiesa.

La Cina comunista, dal canto suo, non si oppone in linea di principio, ma reclama per sè la facoltà di controllo sul nome dei vescovi designati.

Sia nell’apparato cinese sia nell’ala più conservatrice della Chiesa, non mancano resistenze e contestazioni, più o meno larvate.

La trattativa è serrata, nella speranza di trovare un punto di equilibrio che consenta alla chiesa cinese una qualche normalità, che possa cominciare a dare i suoi frutti.

E nell’ambito di questa tessitura diplomatica ecco che entra a gamba tesa, come suo stile, il presidente Usa  Donald Trump.

Tramite il suo segretario di stato, Miki Pompeo, critica esplicitamente la trattativa in corso tra Vaticano e Cina.

« Due anni fa, la Santa Sede ha raggiunto un accordo con il partito comunista cinese, sperando di aiutare i cattolici in Cina. Invece gli abusi del partito nei confronti dei credenti sono soltanto peggiorati. Dovesse rinnovare l’accordo, il Vaticano mette a rischio la propria autorità morale», ha affermato Pompeo in un articolo pubblicato on line.

A molti osservatori occidentali ed all’opinione pubblica occidentale questa presa di posizione Usa ha creato parecchio malumore. Perchè non è difficile vederci uno sfacciato tentativo di ingerenza nella libera auto derminazione di uno stato sovrano indipendente quale è il Vaticano.

Le ormai prossime elezioni presidenziali americano turbano i sonni del tycon e lo spingono a lanciare offensive diplomatiche in tutte le direzioni. Per accaparrarsi le simpatie del mondo cattolico conservatore in vista delle elezioni del 3 novembre. Il suo obiettivo è convincere a tutti i costi gli americani a rivotarlo.

Vaticano Cina: cercasi intesa per libertà religiosa dei cattolici // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Trasportava a Palermo due scooter rubati a Catania. Denunciato

La Polizia di Stato ha recuperato due ciclomotori rubati nel catanese e destinati al capoluogo. Denunciato l’autista che li trasportava.

La Polizia di Stato di Palermo ha recuperato e restituito ai legittimi proprietari due motocicli rubati, poco prima che venissero immessi nel fiorente mercato nero palermitano.

Nelle scorse ore, nell’ambito dei servizi esperiti dalla Sezione Polizia Stradale di Palermo sulla A/19, durante il normale espletamento di vigilanza stradale, al personale della “Sottosezione” di Buonfornello, è giunta la nota di un “rintraccio” di motociclo, provento di furto, avvenuto a Catania. Il mezzo rubato era stato individuato, tramite un dispositivo di localizzazione satellitare installato a bordo dello stesso, muoversi sulla “A19”, all’altezza dello svincolo di Resuttano (CL), con direzione Palermo.

Le pattuglie della Polizia Stradale sono state fatte convergere lungo la direttrice segnalata dal dispositivo GPS, all’inseguimento di un furgone dal cui interno giungeva la posizione del motociclo rubato.

Prontamente, dopo averlo raggiunto ed avere intimato l’alt polizia, si è proceduto ad effettuare una perquisizione all’interno del furgone che ha consentito di ritrovare due motocicli, tra cui quello segnalato dall’apparato GPS.

Un successivo controllo ha accertato che anche l’altro motoveicolo rinvenuto a bordo del furgone era stato oggetto di furto il giorno precedente a Valverde (CT).

Negli uffici della Sottosezione Polizia Stradale di Buonfornello, dopo aver contattato i legittimi proprietari, si è proceduto alla restituzione dei mezzi.

L’autista del furgone, un 30enne palermitano del quartiere Zen, è stato deferito all’A.G. competente per il reato di ricettazione.

Indagini sono in corso per chiarire a chi fossero destinati i mezzi rubati e per ricostruire la filiera illecita, stavolta anche interprovinciale, che, a partire dal furto, avrebbe plausibilmente alimentato un mercato parallelo a quello delle lecite compravendite

Adduso Sebastiano

La Polizia di Stato di Palermo ha recuperato due ciclomotori rubati nel catanese e destinati al capoluogo. Denunciato l’autista che li trasportava

Denunciato l’autista che li trasportava

Economia dopo il Covid, intervista di Giannini a Gualtieri – VIDEO

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Nella giornata conclusiva del “Cortile di Francesco” nella Sala della Pace del Sacro Convento di Assisi il Direttore della Stampa Massimo Giannini intervista il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, sull’economia dopo il Covid. Ascoltiamoli in alcuni passaggi

Economia dopo il Covid, intervista di Giannini a Gualtieri – VIDEO

“Non affatto scontata la solidarietà messa in campo dall’Europa. Questa la prima nota nient’affatto scontata – ha esordito il Ministro – di chi si trovava a deliberare su decisioni così importanti come salvare vite umane ed economia globale. I 17 obiettivi delle Nazioni Unite stabiliti nel 2015 vengono ora accelerati inevitabilmente dalla pandemia. L’Europa che stavolta è stata all’altezza della sfida, vedrà colpiti i Paesi a basso reddito con cento milioni di ultra poveri sempre più a rischio: per loro nonostante i grandi sforzi, le misure possono non esser sufficienti. Si pone il tema della ristrutturazione del debito per tali Paesi più a rischio. Trasformare il debito in leva per sviluppo: questo l’ulteriore step di sfida per la Comunità europea”.

Carmine D’Argenio

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Hellas Verona Roma 0-0|

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Hellas Verona Roma 0-0

 

Hellas Verona Roma è la classica prima partita di campionato:

Squadre ancora imballate che alternano clamorose giocate offensive a errori d’impostazione e interpretazione tattica.

L’inizio di gara è tutto di marca giallorossa con tre nitide occasioni nei piedi imprecisi di Mkhitaryan, Pedro e ancora con l’armeno, che sprecano sembrando poco convinti nelle conclusioni a rete.

All’improvviso si svegliano i gialloblu con con un assist al bacio di Faraoni per un ottimo Temeze che batte a rete e soltanto uno strepitoso Mirante nega la gioia del goal all’Hellas con una parata che devia la palla sulla traversa.

Verona sfortunatissimo nell’occasione.

Ancora un esplosivo Faraoni dribbla praticamente tutta la difesa della Roma compreso Mirante e sulla linea di fondo conclude fuori a porta sguarnita.

Un arrembante Verona inanella la terza occasione della serata con un cross al bacio di Temeze per Di Carmine che da invitante posizione spreca fuori.

Un Verona che ribatte colpo su colpo e una Roma che soffre in fase di non possesso.

Una palla rubata da Diawara sulla tre quarti della Roma porta ad un break dei giallorossi che si distendono benissimo in contropiede, triangolo capitan Pellegrini- Veretout – Pellegrini conclusione a giro con uno strepitoso intervento dell’estremo difensore scaligero Silvestri che devia in angolo.

Partita gradevolissima sotto il profilo delle occasioni meno sotto quello tattico.

All’improvviso di Marco si trasforma in Ronaldinho Gaucho e sfodera un pallonetto che beffa Mirante, nell’occasione apparso distratto, e solo traversa e palo salvano la Roma dal subire il primo goal in campionato.

Sul finire Spinazzola ispirato da Di Marco sfodera un grande destro dal limite, ancora traversa. Sfortunata questa volta la Roma.

La partita si conclude a reti inviolate, con un punto per uno, tutto sommato giustamente.

In attesa che il mercato definisca la nuova Roma targata Friedkin, un punto che ci può stare e che potrebbe essere un buon viatico per il proseguo campionato 2020/21.

 

Di Antonio Bonansingo

San Giuseppe Vesuviano: risultato positivo al covid un bimbo di 4 anni

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San Giuseppe Vesuviano: risultato positivo al covid un bimbo di 4 anni

San Giuseppe Vesuviano: aggiornamenti covid 19, 6 nuovi casi di positività

San Giuseppe Vesuviano, la battaglia contro il covid continua, anche se i casi continuando ad aumentare in tutto il vesuviano. Ed è proprio dal Sindaco, Vincenzo Catapano, che arriva la notizia della presenza di nuovi casi positivi al virus. Ecco quanto si legge sulla sua pagina uguale:

”Cari amici,
registriamo, oggi, purtroppo, sei nuovi casi di positività al covid19, tra cui, in linea con quanto sta avvendo in Italia, anche alcuni contagi intrafamiliari. È risultato positivo, infatti, anche un bambino di quattro anni.
Attendiamo, nei prossimi giorni, l’esito di ulteriori tamponi.

Questa la situazione complessiva:

Salgono a 45 i soggetti, ad oggi, risultati positivi nel corso di questa seconda fase epidemica. 26 concittadini sono già stati dichiarati guariti a seguito di negatività al doppio tampone di controllo.  Sale a 19, dunque, il totale, ad oggi, dei soggetti attualmente positivi residenti a San Giuseppe Vesuviano.”

Non è mancata l’esortazione del Primo Cittadino a continuare a mantenere una condotta corretta:

Continuiamo a fare la differenza, anche attraverso nostri comportamenti individuali, che siano responsabili, consapevoli, attenti.