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Torre del Greco, buone notizie dall’esito dei tamponi: il bollettino del Centro Operativo Comunale

Torre del Greco, buone notizie dall’esito dei tamponi. L’ultimo bollettino del Centro Operativo Comunale: 30 tamponi effettuati, tutti negativi. Quattro nuove guarigioni

Quattro nuove guarigioni da COVID- 19 sono state certificate aTorre del Greco nelle ultime 24 ore.
Lo comunica il Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Cambia, così, il bilancio della​ centonovantaquattresima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​

Totale ospedalizzati:​ 1;
Totale in isolamento domiciliare:​ 39;
Totale guariti dal COVID 89;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 30 (Tutti Negativi).
Continua, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Controlli dei CC al Carmine, Sanpolino, via Milano e Stazione di Brescia

Controlli dell’Arma dei Carabinieri in Brescia con particolare attenzione sui quartieri Carmine, Sanpolino, sull’area di via Milano e sulla Stazione Ferroviaria di Brescia

Controlli dei CC al Carmine, Sanpolino, via Milano e Stazione di Brescia

Prosegue l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia. Alta l’attenzione e la vigilanza su tutte le aree di maggior assembramento, con particolare focus sui quartieri Carmine, Sanpolino, sull’area di via Milano e sulla Stazione Ferroviaria di Brescia. Ieri sera e fino a tarda notte, nell’ambito di un ampio dispositivo di controllo disposto dal Comando Provinciale, è stato svolto uno specifico servizio di prevenzione nell’area della Stazione FS e nel quartiere Carmine, anche con l’ausilio dei reparti specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Cinofili.

Nel corso delle operazioni sono state controllate 52 persone e 27 veicoli nelle aree più sensibili e maggiormente affollate.

Nell’ambito delle attività di verifica degli esercizi commerciali, sono stati controllati diversi locali e ristoranti della zona ed è stato deferito in stato di libertà – per una violazione in materia di sicurezza sul lavoro – il titolare di un ristorante etnico. I Carabinieri del N.I.L. e del N.A.S. hanno elevato sanzioni pecuniarie per un importo di oltre 20mila euro, a carico di due esercizi, in uno dei quali è stata rilevata anche la presenza di un lavoratore occasionale sprovvisto di regolare contratto.

Il servizio, come accennato, si inserisce in un contesto più ampio di controlli in ambito cittadino, tutti svolti nell’ambito di un mirato dispositivo del Comando Provinciale di Brescia e sempre con particolare attenzione per l’area della Stazione FS. A partire dal mese di agosto, i diversi servizi svolti in città hanno consentito di controllare un totale di oltre 400 persone e 180 veicoli ed elevare 15 contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada. In totale, a fronte dei numerosi controlli ai locali ed esercizi commerciali svolti con il supporto dei reparti speciali, sono stati denunciati 8 titolari/gestori per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro ed elevate un totale di oltre 100mila euro di sanzioni amministrative.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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De Magistris e le previsioni sul/la Futuro/a Sindaco/a di Napoli

Il Sindaco De Magistris sulla prossima tornata elettorale : ” Non so se il prossimo candidato Sindaco sarà Clemente o qualcun altro”.

De Magistris e le previsioni sul/la Futuro/a Sindaco/a di Napoli

Forse perché non ha fatto propaganda attiva nell’appena conclusa tornata elettorale, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris appare già pronto per la prossima: nell’immediato post voto regionale, va subito alla carica per il suo successore sulla poltrona di primo cittadino del capoluogo campano.
“Alle prossime elezioni dobbiamo cominciare a pensare di cambiare prospettiva rispetto al 2011, quando ho praticamente vinto da solo e poi al 2016, quando abbiamo, sulle basi di quella vittoria, costruito una squadra con classe dirigente di donne e uomini appassionati e diligenti. Stiamo iniziando a riflettere su chi all’interno della squadra debba fare il centravanti (avendo ben presente che nessun candidato sindaco può far goal se non viene assistito e coperto dai compagni): avrò io stesso l’onere di scegliere il nominativo. Vedremo se sarà Alessandra Clemente o qualcun altro. Bisognerà sì far sintesi, ma la persona non sarà scelta per entusiasmare i partiti, bensì la gente, ed al momento Clemente potrebbe esser un vantaggio da un lato; ma potrebbe anche creare spaccature e molti problemi in seno ai partiti stessi. Da altre parti PD e M5S già stanno pensando di poter esser autonomi. A Napoli no, dovranno fare altri conti, altrimenti saremo pronti ad andare da soli”.
Insomma avendo il Sindaco già di fatto lanciato il suo progetto politico nazionale per il 2023 (con la fortificazione ricevuta dal Governo con gran risultato finale di successo personale per il Primo Ministro Conte, difficilmente in Italia si tornerà prima al voto), sembra intenzionato a far sapere che passi di lato sul prossimo candidato Sindaco, saranno altri all’interno di possibili scenari di coalizioni a doverli fare. Altrimenti la corsa da soli non sembra spaventare.

Carmine D’Argenio

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4 chiacchiere con…Cristiano Lucarelli

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Cristiano Lucarelli ai microfoni di Vivicentro per la prima puntata di “4 chiacchiere”

Cristiano Lucarelli. Età: 44. Professione: allenatore. Ora alla Ternana, un passato da bomber. Tra Livorno, Parma e Napoli. Un numero 99, di quelli che non ne fanno più. Ha lasciato ricordi indimenticabili ovunque è andato. Persona per bene, professionista esemplare.

Con Cristiano Lucarelli parliamo di serie A, degli azzurri e del Genoa, che si sfideranno domenica prossima per la seconda gara di campionato. “Su questa partita ho dei ricordi bellissimi perché quando il Napoli tornò in Serie A giocammo l’ultima sfida di campionato della gestione Reja a Genova. Poi si sa, i genoani e i napoletani hanno un bellissimo rapporto: fu un’atmosfera veramente incredibile”. 

Il pensiero rivolto al passato. C’è un po’ di emozione nel ricordare quel che è stato. Dura un attimo, poi testa al presente. “Quest’anno il Genoa ha cambiato, ha preso un allenatore molto solido, che fa della concretezza e dell’organizzazione di squadra il suo cavallo di battaglia. Il Napoli è però un team molto combattivo e in questo penso che anche i mille tifosi in più, sperando ovviamente che possano tornare, daranno una grande mano.”

Stop. Passo indietro, c’è stato il Parma qualche giorno fa. Il suo Parma. Match mai banale per lui. “Gli azzurri hanno ripreso l’organizzazione di squadra che avevano cominciato ad avere l’anno scorso con Gattuso, hanno fatto un primo tempo un po’ più da messa in moto e infine nel secondo  le cose sono andate meglio”. 

E’ un campionato competitivo. Lucarelli lo afferma con certezza.  E spiega: “Le squadre ora sono orientate ad avere più possibilità di usare moduli diversi nel corso di una partita. Leggevo che Gattuso ha allenato molto la squadra per poter variare il sistema di gioco: il 433 ormai è nell’indole di molti giocatori del Napoli ma in gran parte del ritiro è stato provato il 4231. Non so se lo utilizzerà dall’inizio ma sarà senza dubbio un’arma in più”.

“Sarà una stagione un po’ particolare“. Lunga, che si chiuderà con l’Europeo in estate. Non sarà facile mantenere la concentrazione e l’equilibrio nei prossimi mesi. Fare pronostici non è semplice, spiega Lucarelli. “Vieni dalla fine di un tour de force incredibile per chiudere la stagione dell’anno scorso. C’è stato un corto periodo di recupero per i giocatori che sono ripartiti poi con la nuova stagione. Sicuramente vedremo dei passi avanti dal punti di vista dell’intensità e dell’aggressione che si era notata nella stagione scorsa. Poi comunque le prime cinque-sei squadre davanti si sono rafforzate quindi non sarà per niente facile ma comunque il campionato sarà competitivo“.

Se stai parlando con Cristiano Lucarelli, maestro del goal, con 241 reti in 571 partita, la domanda su Osimhen è scontata quanto necessaria. Parola d’esperto: “il ragazzo ha dato un segnale importante alla squadra da quando è entrato a Parma, ma sono comunque curioso di vederlo con continuità . È un giocatore con ottime caratteristiche ma per i centravanti conta molto la partecipazione della squadra, quanto i compagni lo supportano e quanto mettono nelle condizioni di dare il meglio possibile“.

Tema calciomercato 

La chiacchierata non può non ricadere su Koulibaly. Mancano pochi giorni al 5 ottobre.“Parliamo di un giocatore che, tralasciando la stagione scorsa in cui non ha fatto il “Koulibaly”, resta molto importante negli equilibri e all’interno della rosa”.

Scriviamo ormai da settimane che non è affatto scontata la sua permanenza. Lucarelli, però, è sicuro di un fatto: “Il Napoli non si è mai fatto trovare impreparato quando ha perso un pezzo grosso. Non so se sono però intenzionati a sostituirlo, almeno che non venga fatta un’offerta importante. Vedremo, ci sono ancora due settimane”.

Se dovessero vendere il senegalese, gli azzurri avrebbero bisogno di un’alternativa all’altezza: “Prendere un difensore nuovo e inserirlo in un contesto di giocatori che si stanno allenando insieme da un po’  di tempo, soprattutto quando parli della linea difensiva, non è il massimo. La sintonia dei movimenti è senza dubbio importante. Il giocatore può anche essere buono ma a volte ci vuole un periodo di adattamento”.

Periodo di conoscenza del calcio italiano che è servito a Lozano, da panchinaro fisso la scorsa stagione a titolare alla prima di campionato: “Io nella mia esperienza che ho fatto come assistente a Udine avevamo tantissimi giocatori stranieri che per i primi sei sette mesi, pur avendo tante qualità, si sono dovuti adattare perché il nostro campionato è impegnativo, diverso da qualsiasi altro e soprattutto l’aspetto tattico è molto importante. Devono comprendere al massimo le richieste degli allenatori poi se hanno le qualità, come Lozano, emergono“.

Dal messicano ad Arek Milik. Volo pindarico, ma approfittiamo della gentilezza di Lucarelli per commentare il caso del 99 azzurro, numero tanto caro al ragazzo di Shanghai. “Il mercato è pieni di variabili. Forse dire anticipatamente che un giocatore è fuori dal progetto agevola le squadre che lo vogliono acquistare.  Per Milik in questo momento non si prospettano grandi opportunità però mancano ancora due settimane, ci sono poi tante cose da fare  in tante squadre  e un effetto dominio può nascere dal nulla”. 

 

 

Vecino said yes: Napoli e Inter trattano per trovare un accordo economico

Vecino-Napoli, la trattativa può andare a buon fine: incontro tra Napoli e Inter

Matias Vecino potrebbe diventare un nuovo giocatore del Napoli. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, il centrocampista sarebbe entusiasta di vestire la maglia azzurra. Il club di ADL starebbe trattando in queste ore con l’Inter per raggiungere un accordo. Giuntoli chiede che il calciatore in prestito con diritto di riscatto. Auriemma, nell’edizione odierna di TuttoSport, fa sapere che il Napoli vorrebbe che i nerazzurri partecipassero al pagamento dell’ingaggio per il 70%. Napoli-Vecino è una notizia rimbalzata negli ultimi giorni. L’idea sarebbe venuta all’agente del calciatore, Alessandro Lucci, che starebbe lavorando per portar via il suo assistito dall’Inter, dove ormai quasi tutti gli spazi sono chiusi.

500 migranti sono stati fatti sbarcare a Porto Empedocle

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Circa 500 migranti sbarcati dalla nave Rhapsody dopo avere concluso la quarantena si sono riversati nel paese. Proteste del Sindaco.

Erano giunti a Porto Empedocle nella giornata del 21 settembre più di 900 migranti, cui dapprima 760 a bordo della nave-quarantena Rhapsody e dopo altri 150 circa con il traghetto di linea “Sansovino”.

Senza alcun preavviso sono iniziate le operazioni di sbarco dei migranti dalla nave quarantena Rhapsody. I primi a sbarcare sono stati i minori e gruppi familiari che a bordo di minivan, starebbero raggiungendo le diverse strutture di accoglienza della Sicilia.

C’è stato il caos a Porto Empedocle. I 500 migranti tutti tunisini si sono sparsi per le viuzze della città marinara e poi lungo la strada statale per raggiungere Agrigento. In una realtà piccola come Porto Empedocle e senza adeguati servizi di collegamento urbano con il capoluogo il riversarsi in un’unica soluzione 500 persone delle quali si conosceva solo la nazionalità, ha creato uno scompiglio generale. I residenti e commercianti sono rimasti molto sconcertati da quanto accaduto.

I migranti erano quasi tutti giovani, quasi tutti con soldi in tasca, quasi tutti con telefoni cellulari e tablet, senza mascherine, vestiti decorosamente. C’erano anche alcune famiglie, con bambini in tenera età, questi ultimi allegri come solo i bambini sanno essere. La maggior parte di loro vuole raggiungere la Francia per ritrovare i familiari che si sono trasferiti da tempo.

Di buon mattino è iniziato questo miniesodo senza controllo, di gente alla ricerca di mezzi di trasporto per raggiungere la città dei Templi. Nel piazzale dei bus empedoclino si sono visti gli studenti pendolari e i migranti appena scesi dalla nave quarantena, salire sugli stessi autobus, come se tutto fosse normale. Le facce perplesse dei genitori dei ragazzi erano evidenti.

Alcuni tunisini sono saliti su alcuni autobus senza pagare e sono stati invitati a scendere dagli autisti, altri hanno pagato e hanno viaggiato. Molti genitori hanno preferito accompagnare i figli con le proprie auto. La mattinata è stata un viavai continuo in via Roma e dintorni, con il locale “Cotti al forno” accanto la stazione ferroviaria preso d’assalto. Il titolare è stato costretto a sollecitare l’intervento delle Forze dell’Ordine, alla luce dell’assembramento creatosi.

Tutti avevano fatto colazione, per poi mettersi in cammino verso Agrigento, percorrendo a piedi sia la statale115, sia il viadotto Morandi, chiuso da tre anni e mezzo ai veicoli. Dal punto di vista dell’ordine pubblico non si sono registrati interventi delle Forze dell’Ordine. Il tutto mentre nella tensostruttura attigua al porto, chiusa da alcune settimane su input del Presidente della Regione Siciliana, ha ripreso l’attività di accoglienza.

E questa riattivazione della tensostruttura accanto al porto, dichiarata prima non più idonea dopo la maxi fuga di migranti del 27 luglio scorso, ha creato timori tra la popolazione e le Autorità locali, con il sindaco di Porto Empedocle, la grillina Ida Carmina, che ha protestato contro la scelta del Ministro degli Interni.

“Lo Stato non c’è e in questo caso si rivela sopraffattore nei confronti della mia città – ha dichiarato La Sindaca – Voglio capire perché i migranti non sono scesi a Palermo visto che la nave era lì”.

Ida Carmina ha quindi chiesto spiegazioni per la scelta di rendere nuovamente fruibile la tensostruttura “Mi avevano detto che la tensostruttura non sarebbe stata più riaperta, perché vietata. Chiamerò il Ministro degli Interni per capire cosa sta accadendo”. Dal Viminale, comunque, al momento, non sarebbe stata fornita alcuna risposta.

Il sindaco Carmina ha provato a bloccare, invano, i trasferimenti che sono continuati per tutta la notte dopo la decisione della questura, arrivata dopo 10 ore dall’arrivo della nave Rhapsody a Porto Empedocle. La protesta del primo cittadino riguarda però anche la decisione di rilasciare circa 500 migranti che hanno già effettuato la quarantena: a loro infatti verrà dato il foglio di via per lasciare l’Italia entro 5 giorni dall’approdo. Altri migranti, 260, verranno trasferiti con i diversi mezzi in vari centri di accoglienza italiani. Dopo lo svuotamento, intanto, la Rhapsody tornerà a Lampedusa per accogliere gli altri migranti presenti nell’hotspot dell’isola che dopo gli ultimi sbarchi ha raggiunto anche le 1200 unità.

“Lo Stato non c’è e in questo caso si rivela sopraffattore nei confronti della mia città. Pensano solo a Lampedusa, si sono occupati di risolvere il problema dell’isola e hanno riversato tutta l’emergenza su Porto Empedocle, gravata già nei mesi scorsi dalle Ong e dai casi di positivi al Coronavirus” ha aggiunto il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina dopo che nelle ultime 24 ore si è vista arrivare nella sua cittadina circa 1.000 migranti.

Intanto nella giornata del 22, agenti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento hanno arrestato 13 migranti provenienti dalla Tunisia, in quanto otto di loro erano destinatari di decreto di respingimento con divieto di reingresso nel territorio italiano e nell’area Schengen, mentre gli altri 5 perché raggiunti da decreto di espulsione con divieto di reingresso. I poliziotti hanno posto i migranti, che erano sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa, agli arresti domiciliari in una struttura di accoglienza, in attesa del giudizio direttissimo.

Il Ministero dell’Interno il 16 agosto aveva divulgato i numeri complessivi, a quella data, degli arrivi in Italia nell’ultimo anno. Dal primo agosto del 2019 al 30 luglio scorso parliamo di oltre 21mila migranti, quasi il 150% in più rispetto ai 12 mesi precedenti, in particolare provenienti dalla Tunisia.

Nel frattempo un barchino di circa 6 metri è stato ritrovato nella zona della Playa di Licata (in provincia di Agrigento). Lo sbarco “fantasma” sarebbe avvenuto durante la notte o all’alba, sulla spiaggia dove sono stati ritrovati vestiti, scarpe e un bidone con residui di carburante. A bordo della piccola lancia c’erano forse una decina, o poco più, di persone. Carabinieri, polizia e guardia costiera hanno effettuato un maxi rastrellamento dell’area, ma nessuno dei migranti è stato fino ad ora rintracciato.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia – Tritium (Pagelle): Mastalli un lusso, Golfo un indemoniato

Decide la partita con la Tritium un gol di capitan Mastalli. La Juve Stabia comincia bene la propria stagione. Le Vespe superano il turno e si preparano per la prima di campionato con il Monopoli.

Questi sono i voti che assegniamo ai calciatori in gialloblè:

Lazzari 6: Non può nulla in occasione del gol della Tritium. Fa un bellissimo intervento su Marzegna all’8 minuto della partita negandogli il gol. Per il resto ordinaria amministrazione per lui.

Todisco 6,5: E’ uno dei 2002 scesi in campo quest’oggi. Mostra già buona personalità e fisicamente è il più pronto delle “vespette”. Resta in campo per 90 minuti fornendo spinta e copertura sulla fascia di sua competenza.

Codromaz 6: Fisico imponente il suo che avrà sicuramente difficoltà ad entrare subito in forma. Un paio di sbavatura come il retropassaggio a Lazzari che potevano essere evitate con maggiore attenzione.

Troest 6: Su richiesta di Padalino non si tira indietro e nonostante sia sul mercato scende in campo per dare il suo contributo. Ci mette la solita precisione negli interventi difensivi. Un calciatore che se si convince di restare può essere un colpo di mercato.

Oliva 5,5: E’ giovane e nel caso suo si vede, si becca un’ammonizione che condiziona la sua gara. Sul lato suo la Tritium sfonda sempre. Da rivedere ma anche da applaudire per l’impegno messo in campo.

Rizzo 5,5 (dal 20° s.t.): Fa parte degli ultimi acquisti, per ora, della Juve Stabia. E’ indietro di preparazione per cui Mister Padalino non lo rischia dal primo minuto. Commette l’errore in disimpegno che dà il là all’azione da gol della Tritium ma si mette in mostra per alcuni passaggi interessanti. Non è certo questa la partita in cui si può dare una valutazione definitiva di un calciatore.

Mastalli 7,5: E’ colui che ha la maglia della Juve Stabia cucita addosso. Nelle partite post Lockdown era quello che aveva suonato la carica per provare a “salvare” la Juve Stabia. E’ un lusso per la categoria. Realizza la rete della vittoria con un sinistro di pregevole fattura che non lascia scampo al portiere avversario.

Berardocco 7: Ha ereditato nella Juve Stabia la posizione in campo che precedentemente era di Calò, Capodaglio, La Camera e Caserta. Un’eredità importante e pesante. Se quelli di oggi sono i presupposti siamo sicuri che non farà rimpiangere i suoi predecessori. Detta i tempi della manovra come un direttore d’orchestra, quella che ne esce fuori è una musica celestiale.

Grimaldi 6: Primi minuti di emozione per lui che non lo fanno giocare libero dalla pressione psicologica. Con il passare dei minuti prende confidenza con il campo e mostra le sue qualità. Colpisce una traversa nel secondo tempo con un tiro cross dalla distanza.

Guarracino 6,5: Lo scugnizzo di Sorrento gioca in prima squadra come stesse giocando con i pari età delle giovanili. Nessun timore reverenziale, giocate anche fantasiose e rischiose che mostrano la personalità del ragazzo: timido fuori dal campo spavaldo sul rettangolo di gioco.

Bentiveglia 6 (dal 20° s.t.): Ha i piedi buoni e si vede subito, la condizione non è delle migliori a causa di un infortunio che gli ha bloccato la carriera. Carriera che poteva essere più fulgida, i tifosi della Juve Stabia sperano che si riscatti a Castellammare.

Della Pietra 6: Esordio per lui l’anno scorso nella gara con il Frosinone, viene mandato in campo per sostituire un indisponibile Romero. La condizione fisica c’è, l’impegno anche ma deve acquisire maggiore esperienza per poter comandare il reparto avanzato. Buona comunque la sua prestazione.

Stoecklin S.V. (dal 36°s.t.)

Golfo 7: Un’autentica spina nel fianco degli avversari. Prova più di una volta a realizzare la rete personale ma trova sempre il portiere avversario a negargli la gioia. Che debba scambiare la palla con Mastalli o riceverne una da Berardocco, fa sempre la cosa giusta. Veloce, caparbio e abile sono le caratteristiche messe in mostra questa sera.

Padalino 8: Le sue scelte sono indovinate. Non era facile dare equilibrio con 5 classe 2002 in campo. In queste mese ha già dato un’identità alla sua squadra e ha saputo individuare i giovani utili questa sera per il passaggio del turno. Non bisogna esaltarsi perché è pur sempre una partita estiva, ma si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera e lui ha iniziato decisamente bene il suo cammino con le Vespe.

A cura di Antonio Vollono

Juve Stabia | Golfo: “L’intesa con Berardocco sarà un’arma vincente”

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Francesco Golfo, esterno offensivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara di Coppa Italia vinta dalle Vespe contro la Tritium

Juve Stabia | Golfo: “L’intesa con Berardocco può essere un’arma vincente”

Francesco Golfo, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara di Coppa Italia vinta dalle Vespe per 2-1 con la Tritium. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Le mie sensazioni sono state molto positive. Chiaramente è solo la prima partita che facciamo quindi non è mai facile trarre delle conclusioni. Non bisogna mai sottovalutare l’avversario ma fino alla fine ci abbiamo creduto e abbiamo portato a casa un importante risultato. L’intesa con Berardocco può essere un’arma vincente. E’ però solo la prima partita, bisogna trovare la condizione giusta per affrontare questo campionato ma con Berardocco mi trovo molto bene e i suoi palloni sono molto importanti per me e il mio gioco. 

La trattativa con la Juve Stabia? Mi piaceva il progetto del mister Padalino e del direttore Ghinassi. Sono di proprietà del Parma ma alla fine ho scelto questa società rispetto alle tante altre che mi avevano richiesto grazie sopratutto al mister Padalino e al direttore Ghinassi”. 

a cura di Natale Giusti 

Juve Stabia | Padalino: “Faccio i complimenti ai ragazzi, grande applicazione”

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Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia contro la Tritium

Juve Stabia | Padalino: “Faccio i complimenti ai ragazzi, grande applicazione”

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia contro la Tritium vinto dalla Juve Stabia per 2-1. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo evidenziato i progressi di ragazzi del 2002, ben 5 hanno giocato nel primo e sono diventati otto nella ripresa, è stato un segnale di chi vuole ritagliarsi uno spazio. Contro una squadra ben messa fisicamente e anche sul piano del palleggio. L’impatto non è stato dei migliori ma col passare del tempo abbiamo fatto bene. Anche contro gente che sta un campionato sotto ma che ha fatto tantissime gare. Sono aspetti che ti fanno crescere. Non abbiamo fatto neanche un amichevole e non abbiamo potuto affinare i miei dettami tattici. Nel complesso faccio i complimenti ai ragazzi, si sono molto applicati. Siccome hanno dimostrato alla prima che lo sanno fare, ora mi aspetto che lo facciano per tutto l’arco del campionato. 

Mi è piaciuto l’impegno, la disponibilità e il provare a mettere in pratica ciò che abbiamo fatto in queste settimane di ritiro con una squadra che ha bisogno di essere completata. Nonostante fossimo in vantaggio abbiamo avuto la forza di cercare il raddoppio e sono tutti aspetti che ti fanno ben sperare. 

I carichi di lavoro sono stati importanti e distribuiti cercando di condensare quello che facciamo di solito in due mesi a giocatori in condizione diversa perchè c’era chi aveva giocato fino a poco prima e chi invece non giocava da diversi mesi. La condizione fisica però va rivista ancora perchè eravamo solo alla prima partita. 

Serviranno ancora rinforzi in attacco. Della Pietra è un ragazzo generoso ma ancora distante da quello che è il professionismo. Si allena sempre a mille ma non ha la necessaria esperienza che ha per esempio Romero. 

Berardocco e Golfo sono giocatori che danno del tu al pallone. Golfo è uno di quei calciatori che meglio interpreta il ruolo. Non parlo mai dei singoli ma mi piace la destrezza nel dettare i tempi di Berardocco, nel sapere quando deve verticalizzare e quando deve palleggiare. E’ un calciatore che abbiamo cercato. I loro comportamenti sono figli di una disponibilità collettiva di tutto il gruppo che li mette in condizioni di poter rendere al meglio e, nel caso di Golfo, di poter finalizzare”. 

a cura di Natale Giusti

Un uomo ucciso accoltellato in piazza del Popolo a Messina

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Un uomo è stato ammazzato nella tarda serata del 21. A rimanere ucciso è stato un italiano 49enne colpito da un 44enne di origini tunisine.

Un uomo di 49 anni è stato accoltellato nella notte del 21 settembre intorno in piazza del Popolo, nel centro città a Messina. Per l’omicidio è stato arrestato dai Carabinieri un 44enne di origini tunisine, M.Z.

L’aggressione è avvenuta alle 23:30 circa all’altezza di una panineria. Il 49enne italiano sarebbe stato colpito con una bottiglia rotta per futili motivi riportando ferite nel torace e nel collo.

L’aggressore, che era fuggito dopo il ferimento, è stato bloccato nei pressi dell’ospedale Piemonte, dove si era recato per farsi medicare per una vistosa ferita nella mano. La vittima, soccorsa nello stesso ospedale, era stata sottoposta d’urgenza ad intervento chirurgico ma è deceduta.

Adduso Sebastiano

Altri nostri recenti articoli riguardante l’attività dei Carabinieri in Sicilia:

“23 Settembre 2020 Ricette mediche false. Truffa di oltre due milioni di euro

“23 Settembre 2020 Anziani detenevano un arsenale in casa e parti di specie protette

“23 Settembre 2020 Pistola calibro 44 in cucina con matricola abrasa e munizioni. Arrestato

“23 Settembre 2020 Sequestrati 85 chili di hashish e 45000 euro. Tre arresti

“18 Settembre 2020 Piantagione e furto di corrente, arrestato 37enne e denunciato minorenne

“17 Settembre 2020 Operazione ‘Iddu’: ventuno persone arrestate dai Carabinieri tra Catania, Milano e Lecce

“17 Settembre 2020 Retata antidroga nel siracusano con l’operazione “Varenne” dei Carabinieri

“16 Settembre 2020 La truffa dello specchietto era la sua specialità. Arrestato

“14 Settembre 2020 La famiglia mafiosa si era infiltrata a Reggio Emilia. Impresa sotto controllo

“13 Settembre 2020 Arrestato poliziotto in servizio ad Alcamo (TP) per stalking e violenza sessuale

“12 Settembre 2020 Caseificio non in regola, quasi 1000 chili di formaggio sequestrati

“11 Settembre 2020 Aggredite da italiani due giovani coppie cui gli uomini di colore

“10 Settembre 2020 Si affrontarono per due volte in mezzo alla gente sparando. Arrestati

“9 Settembre 2020 Padre e figlia arrestati per droga. Denunciati fidanzato e fratello

“1 Settembre 2020 Imprese agricole sanzionate per oltre 120.000 mila euro

Ricette mediche false. Truffa di oltre due milioni di euro

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Due dottori di medicina generale sospesi ed otto farmacisti indagati a Catania per ricette mediche false per avere rimborsi .

Due medici di medicina generale adesso sospesi ed otto farmacisti ora indagati, avevano architettato una truffa perfetta ai danni dell’Asp. Questo è quanto è emerso da un’indagine condotta dai militari del Nas di Catania coordinati dalla la Procura della Repubblica etnea a conclusione di un’articolata attività investigativa che ha portato alla luce una truffa il cui ammontare si aggira intorno ai due milioni di euro in danno del servizio sanitario regionale.

Mesi fa durante un’ispezione in una farmacia di Adrano era stato portato al termine un maxi sequestro di farmaci. L’attività investigativa è nata dopo che i Carabinieri avevano notato una quantità esigua di farmaci, circa 2.000, messi da parte e privi di fustella. Sembrava, infatti, che i farmacisti non avessero intenzione di vendere quei prodotti.

Nella fattispecie si trattava di confezioni integre ed in corso di validità dalle quali erano state staccate le cosiddette “fustelle” cioè il bollino adesivo che il farmacista trattiene nel momento in cui consegna i farmaci ai pazienti, per attaccarlo alla ricetta medica al fine di ottenere il rimborso da parte dell’ASP.

Nel corso delle successive verifiche condotte con la collaborazione della Commissione di vigilanza farmaceutica dell’ASP di Catania, furono scoperte oltre 200 ricette mediche irregolari, frutto di false prescrizioni farmaceutiche effettuate in diverse zone dell’hinterland catanese, dalla zona etnea fino al calatino.

I due medici generici, con il concorso di farmacisti compiacenti, operavano la fittizia prescrizione di farmaci attraverso ricette mediche emesse a favore di pazienti ignari, al fine di ottenerne l’indebito rimborso da parte del SSR, impedendo in alcuni casi, il commercio di determinate specialità medicinali provenienti da specifici canali distributivi.

L’attività di controllo dei Carabinieri del NAS di Catania in tale ambito sarà incisiva, così da scongiurare fenomeni illeciti nell’erogazione dei servizi sanitari che, indirettamente, incidono sulle tasche di tutti i contribuenti.

Ci eravamo occupati alcuni mesi addietro di un caso simile, ma accaduto a Messina e sventato dalla Guardia di Finanza “11 Marzo 2020 La Guardia di Finanza arresta un farmacista e un medico per truffa (video) Arrestati un noto farmacista ed un medico di base per truffa nei confronti dell’ASP peloritana. Altri 5 medici di base interdetti dall’esercizio della professione per un anno”.

Adduso Sebastiano

Anziani detenevano un arsenale in casa e parti di specie protette

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I CC della Stazione di Villafrati (PA) hanno denunciato tre anziani 87enni di Mezzojuso (coniugi, maschio e femmina, e fratello della donna).

I Carabinieri della Stazione di Villafrati con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, nel corso di un controllo, hanno denunciato tre 87enni (coniugi e fratello della donna) di Mezzojuso, responsabili, a vario titolo in concorso tra loro, di detenzione abusiva di armi, omessa custodia di armi, detenzione di parti di esemplari appartenenti a specie protette.

Nel corso di una perquisizione nell’abitazione e in un deposito attiguo i miliari hanno rinvenuto un guscio di una tartaruga caretta-caretta, oltre che diverse armi e munizioni: una pistola cal. 22 “eig-derringer”, 4,5 chili di polvere da sparo, 1 palla di cannone, quattro coltelli, varie parti di armi, attrezzatura per il ricaricamento e confezionamento di munizioni e quasi mille fra bossoli e cartucce.

Sotto il cuscino della stanza da letto inoltre è stata trovata anche un revolver cal. 38 special “smith&wesson”.

Il tutto era detenuto illegalmente e pertanto posto sotto sequestro.

L’anziana e il fratello sono stati anche denunciati anche per abbandono di persone incapaci, poiché i militari trovavano il marito, costretto a letto, in pessime condizioni igienico-sanitarie.

Adduso Sebastiano

Altri nostri recenti articoli riguardante l’attività dei Carabinieri in Sicilia:

“23 Settembre 2020 Pistola calibro 44 in cucina con matricola abrasa e munizioni. Arrestato

“23 Settembre 2020 Sequestrati 85 chili di hashish e 45000 euro. Tre arresti

“18 Settembre 2020 Piantagione e furto di corrente, arrestato 37enne e denunciato minorenne

“17 Settembre 2020 Operazione ‘Iddu’: ventuno persone arrestate dai Carabinieri tra Catania, Milano e Lecce

“17 Settembre 2020 Retata antidroga nel siracusano con l’operazione “Varenne” dei Carabinieri

“16 Settembre 2020 La truffa dello specchietto era la sua specialità. Arrestato

“14 Settembre 2020 La famiglia mafiosa si era infiltrata a Reggio Emilia. Impresa sotto controllo

“13 Settembre 2020 Arrestato poliziotto in servizio ad Alcamo (TP) per stalking e violenza sessuale

“12 Settembre 2020 Caseificio non in regola, quasi 1000 chili di formaggio sequestrati

“11 Settembre 2020 Aggredite da italiani due giovani coppie cui gli uomini di colore

“10 Settembre 2020 Si affrontarono per due volte in mezzo alla gente sparando. Arrestati

“9 Settembre 2020 Padre e figlia arrestati per droga. Denunciati fidanzato e fratello

“1 Settembre 2020 Imprese agricole sanzionate per oltre 120.000 mila euro

Anziani Anziani 

Pistola calibro 44 in cucina con matricola abrasa e munizioni. Arrestato

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I CC di Mezzojuso (PA) hanno arrestato un 55enne, allevatore del luogo, accusato di detenzione di pistola clandestina e munizionamento-VIDEO.

I Carabinieri della Stazione di Mezzojuso in provincia di Palermo, hanno arrestato N.T. 55enne, allevatore del luogo, ritenuto responsabile del reato di detenzione di arma clandestina e munizionamento.

Nel corso di una perquisizione operata presso l’abitazione dell’arrestato, in contrada Perciata, i Carabinieri hanno rinvenuto occultata dentro una cesta sopra una credenza della cucina, un revolver Smith & Wesson calibro 44, con matricola abrasa e 4 munizioni.

L’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

L’arma e il munizionamento, in buono stato di conservazione, sono stati sequestrati e verranno inviati al Reparto investigazioni scientifiche di Messina per gli accertamenti balistici e per verificare se siano stati utilizzati in azioni delittuose. Continuano i controlli a tappeto dei Carabinieri di Misilmeri e del personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”.

Adduso Sebastiano

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pistola, pistola

Juve Stabia, ufficializzata la cessione di Francesco Forte al Venezia

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Juve Stabia, ufficializzata la cessione di Francesco Forte al Venezia. Contratto triennale per lo “squalo” autore di 17 reti con le Vespe

Juve Stabia, ufficializzata la cessione di Francesco Forte al Venezia

 

Nel corso del primo tempo della gara di Coppa Italia, Juve Stabia-Tritium, è arrivata la notizia ufficiale della cessione del bomber Francesco Forte alla Juve Stabia. La notizia era nell’aria già da alcuni giorni e sicuramente servirà anche a sbloccare di molto il calciomercato delle Vespe da qui al 5 ottobre quando terminerà la sessione estiva del mercato.

Arrivato la scorsa estate a Castellammare, il bomber ex Beveren ha lasciato un ricordo indelebile nei cuori dei tifosi stabiesi con le diciassette reti che purtroppo non sono servite ad evitare la retrocessione amarissima che si è materializzata il 31 luglio con la sconfitta di Cosenza.

Forte si trasferisce al Venezia per una somma vicina al milione di euro oltre ad un bonus che scatterà in base alle presenze ed alle reti dell’attaccante ed ai risultati di squadra del Venezia. Per l’ex 32 delle Vespe contratto triennale con il club veneto.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese sulla cessione di francesco Forte.

“Rendiamo noto che è stato perfezionato l’accordo con il Venezia Football Club S.r.l. per la cessione, a titolo definitivo, delle prestazioni sportive dell’attaccante Francesco Forte, classe ’93. 

A Forte, esempio di professionalità e abnegazione, vanno i ringraziamenti di tutta la società e l’augurio di un futuro sempre più ricco di soddisfazioni personali e professionali.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Aggressione in piazza Bellini (NA), due persone denunciate – VIDEO

Gli agenti di Polizia del Commissariato Decumani hanno denunciato, per aggressione e percosse aggravate in Piazza Bellini, due pregiudicati, entrambi napoletani.

Aggressione in piazza Bellini (NA), due persone denunciate – VIDEO

La Squadra Mobile e il Commissariato Decumani, nel corso dell’attività investigativa avviata a seguito di un’aggressione commessa lo scorso venerdì sera in piazza Bellini, hanno denunciato per percosse aggravate un quarantunenne con precedenti di polizia e un trentatreenne, entrambi napoletani.

Gli stessi sono indiziati di aver fatto parte del gruppo che, dopo una discussione avvenuta in via Mezzocannone per futili motivi con due uomini, li ha raggiunti in piazza Bellini e aggrediti.
Alla loro identificazione si è giunti grazie all’analisi delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni fornite dalle vittime.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

Alcuni altri articoli di Cronaca da Napoli presenti nei nostri archivi:

26 e 27 Settembre: Giornate Europee del Patrimonio -Pompei

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Sabato 26 e domenica 27 settembre 2020 Il Parco archeologico di Pompei partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio.

26 e 27 Settembre: Giornate Europee del Patrimonio -Pompei

Il Parco Archeologico di Pompei partecipa anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2020 – indette sabato 26 e domenica 27 settembre 2020 in tutti i luoghi statali della cultura dal Ministero per i beni e le attività culturali – con approfondimenti su campagne di scavo e interventi di restauro a Pompei, visite guidate a Stabia, Oplontis e a Villa Regina e percorsi serali illuminati al costo simbolico di 1€.

Il tema delle Giornate Europee del Patrimonio del 2020 è “Imparare per la vita” e prende spunto da quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”, per richiamare i benefici che derivano dall’esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze nella moderna società.

L’intento è quello di riflettere sul ruolo che la formazione ha avuto, e continua ad avere, nel passaggio di informazioni, conoscenze e competenze alle nuove generazioni, e sul valore che il sapere tradizionale può assumere in rapporto alle inedite sfide del presente e al crescente peso della moderna tecnologia.

Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei propone un itinerario con tappe nella città antica e nei siti esterni, incentrato sull’importanza della ricerca scientifica e della trasmissione di saperi, teorici e pratici, indispensabili per garantire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Alcune Università illustreranno i progetti di ricerca in corso: ai Praedia di Giulia Felice – Università di Pisa (sabato e domenica intera giornata); al Foro Triangolare – Università degli Studi di Napoli Federico II (domenica pomeriggio); al Tempio di Apollo – Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (sabato mattina e domenica mattina).

Mentre i professionisti del Parco presenteranno alcuni significativi interventi di restauro che hanno consentito il recupero di antichi complessi, restituendo gli originari contesti alla pubblica fruizione (Vigneto della Casa della Nave Europa (domenica pomeriggio), Giardino della Casa degli Amanti (sabato pomeriggio), Terme Centrali (sabato mattina), Casa dei Mosaici Geometrici (domenica mattina), Venustas (sabato mattina, domenica pomeriggio).

Sabato 26 settembre inoltre, dalle ore 20 alle 23, con ultimo ingresso alle ore 22 e al costo simbolico di 1€, sono in programma passeggiate notturne a Pompei, con il percorso di suoni e luci Enel Sole che consentirà di ammirare l’area monumentale del Foro con i suoi principali edifici, e visite guidate alla Villa di Poppea a Oplontis (Torre Annunziata) e a Villa Regina a Boscoreale.

Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20.00; 20.30; 21.00; 21.30; 22.00. A Pompei sarà consentito ingresso per massimo 300 persone per turno. Nei siti esterni si seguono i contingentamenti già previsti durante le fasce diurne.

PROGRAMMA EVENTI DIURNI – Orari e costi di accesso consueti

Pompei
Apertura a Pompei con visite guidate dei funzionari del Parco e di alcuni professori o studenti delle missioni Universitarie impegnati in ricerche e missioni di scavo.
Le Università illustreranno le loro ricerche nei seguenti edifici:
– Praedia di Giulia Felice – Università di Pisa (sabato mattina, sabato pomeriggio; domenica mattina; domenica pomeriggio);
– Foro Triangolare – Università degli Studi di Napoli Federico II (domenica pomeriggio);
– Tempio di Apollo – Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (sabato mattina e domenica mattina);

I funzionari illustreranno alcuni interventi di restauro di edifici o giardini nelle seguenti aree:
– Vigneto della Casa della Nave Europa (domenica pomeriggio)
– Giardino della Casa degli Amanti (sabato pomeriggio)
– Terme Centrali (sabato mattina)
– Casa dei Mosaici Geometrici (domenica mattina)
– Venustas (sabato mattina, domenica pomeriggio);

Per le modalità d’accesso delle persone con difficoltà motoria si invita a consultare il sito istituzionale del parco: www.pompeiisites.org

Stabia
Visita guidata da parte della missione di scavo attualmente operativa sul sito
– Stabia Villa San Marco (sabato mattina e domenica mattina) – Università della Campania “Luigi Vanvitelli”

Oplontis
– Visita guidata sabato mattina e domenica mattina
Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore

Villa Regina
– Accoglienza alla visita
Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore

L’acquisto dei biglietti e le misure di contingentamento come da ordinaria apertura.
Info su www.pompeiisites.org

 

 

PROGRAMMA EVENTI SERALI – Costo 1€. Dalle ore 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22)
Pompei
Apertura serale dalle 20 alle 23 a Pompei con percorso Enel Sole
Ingresso da Porta Marina Superiore, uscita da piazza Esedra;
Acquisto biglietti: on-line su www.ticketone.it e presso la biglietteria di Porta Marina Superiore.
Ingresso e uscita per persone con difficoltà motoria, garantiti con ascensore dell’Antiquarium.

Oplontis
Apertura serale dalla 20 alle 23 con visita guidata
Acquisto biglietti on-line su www.ticketone.it e presso la biglietteria di Oplontis.
Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore.

Villa Regina
Apertura serale dalle 20 alle 23 con accoglienza alla visita
Acquisto biglietti: on-line su www.ticketone.it o biglietto acquistabile presso la biglietteria di Oplontis.
Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore.

Tariffe e prenotazioni:
Costo biglietti 1 euro; ingressi scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20.00; 20.30; 21.00; 21.30; 22.00. Ultimo ingresso ore 22.00.

A Pompei sarà consentito un ingresso a massimo 300 persone a turno.
Nei siti esterni si seguono i contingentamenti già previsti durante le fasce diurne.

 

Guardia di Finanza : Operazione ” Evil Web ” vs pirateria audiovisiva

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Guardia di Finanza di Gorizia: operazione “Evil Web”, colpita la pirateria audiovisiva, editoriale e il sistema delle iptv illegali.

Guardia di Finanza : Operazione ” Evil Web ” vs pirateria audiovisiva

GORIZIA- Guardia di Finanza di Gorizia: operazione “Evil Web”, colpita la pirateria audiovisiva, editoriale e il sistema delle iptv illegali. Sequestrati 58 siti web, 150 nuovi domini alias e 18 canali telegram con piu’ di 80 milioni di accessi annuali.

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Gorizia ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo, disposto dal GIP del locale Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica, di 58 siti web illegali e 18 canali Telegram, che attraverso 80 milioni di accessi annuali rappresentano circa il 90% della pirateria audiovisiva ed editoriale in Italia.

Tra i siti oggetto del provvedimento vi è quello che per analisi di “traffico” e per contenuti divulgati è stato catalogato quale punto di riferimento in ambito nazionale per la diffusione di guide, software e metodologie informatiche utilizzabili per ottenere (su diverse piattaforme) l’accesso ai contenuti multimediali protetti dalle leggi sul diritto d’autore.

L’incisività dell’intervento è stata determinata da un approccio investigativo innovativo sviluppato in sinergia con l’Autorità Giudiziaria isontina che ha visto, per la prima volta in ambito penale in Italia, l’adozione nella misura cautelare reale sui cosiddetti “Alias” associati ai domini web di secondo livello.

Questo innovazione procedurale sta consentendo, giorno per giorno, l’immediata inibizione di centinaia di nuovi domini web illecitamente creati nell’intento di aggirare l’originario provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. Inoltre, sono state attivate le procedure di collaborazione giudiziaria internazionale – tutt’ora in fase di svolgimento – per poter sequestrare i server da cui vengono divulgati i contenuti multimediali in violazione del diritto d’autore.

Le indagini, scaturite dagli approfondimenti svolti nei confronti di un soggetto, celato sotto il nickname di Diabolik, sono partite dal Friuli Venezia Giulia e si sono estese anche in Puglia, in Emilia Romagna e all’estero (Germania, Olanda e Stati Uniti).

L’attenzione si è focalizzata sia sul mondo della pirateria audiovisiva ed editoriale, sia sul sistema illegale delle cosiddette IPTV, permettendo di individuare e deferire alla competente Autorità Giudiziaria quattro esperti informatici operanti nel web dietro nickname di fantasia (Diabolik, Doc, Spongebob e Webflix) divenuti nel tempo veri e propri oracoli della rete dediti alla diffusione – anche con l’ausilio di servizi di messaggistica istantanea e broadcasting – di innumerevoli contenuti multimediali illegali (film di prima visione, prodotti audiovisivi appannaggio delle payTV, eventi sportivi di ogni genere).

 

 

Stéphanie Esposito Perna
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Guardia di Finanza di Milano: Operazione ” Suerte Loca “

Guardia di Finanza di Milano – Operazione “Suerte Loca”: arrestati sudamericani per traffico di droga e sequestrati circa 14 kg di cocaina.

Guardia di Finanza di Milano: Operazione ” Suerte Loca “

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Milano, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, nei confronti di sei soggetti di origine sudamericana, dediti al traffico ed alla detenzione di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina, destinate al mercato italiano.

Nello specifico, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano e del Gruppo di Linate, a seguito di complesse investigazioni, hanno scoperto una rete di narcotrafficanti provenienti da Perù e Bolivia, ma residenti da anni in Italia ed attivi prevalentemente nelle piazze di spaccio di Milano (via Padova e via Procaccini), Gallarate (VA) e Meda (MB).

Avviate nel gennaio 2019 – a seguito del sequestro di oltre 3 kg di cocaina presso l’Aeroporto “Enrico Forlanini” di Milano, nei confronti di un passeggero spagnolo di origini colombiane, giunto in Lombardia proveniente dal Cile via Madrid – le indagini hanno rivelato come le spedizioni della cocaina, raffinata in Sud America, avvenissero essenzialmente via area nei principali scali aeroportuali milanesi, anche mediante l’impiego di ovulatori.

Nell’operazione di Polizia, che ha portato complessivamente al sequestro di circa 14 kg di cocaina, il cui valore all’ingrosso è stimabile in circa mezzo milione di Euro, hanno svolto un importante ruolo anche le unità cinofile del Gruppo Linate e del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Milano.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna
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Juve Stabia-Tritium 2-1 (45° Aldè autogol, 36° s.t. Marzeglia, 38° s.t. Mastalli)

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Juve Stabia-Tritium, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”: le Vespe di mister Padalino ripartono dalla Coppa Italia

 LIVE – Juve Stabia-Tritium 2-1 (45° Aldè autogol, 36° Marzeglia s.t., 38° s.t. Mastalli)

 

45°+4 Finisce con la vittoria delle Vespe per 2-1 che accedono al secondo turno dove mercoledì 30 settembre sfideranno il Pisa allo stadio “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani”. Vittoria meritata per la Juve Stabia che ha fatto valere il suo maggior tasso tecnico e ha legittimato il risultato con una bella condotta di gara soprattutto nella seconda frazione di gioco in cui ha sfiorato più volte anche il terzo gol.

38° GOOOOLLL DELLA JUVE STABIA: il capitano Mastalli dal limite fa partire un bel sinistro che si insacca alla sinistra del portiere Miori

35° Pareggio della Tritium: Caferri dalla destra mette una bella palla al centro approfittando di un errore dirfensivo e serve Marzeglia che segna a porta vuota

24° errore in disimpegno di Codromaz, ne approfitta Personè che va al tiro ma la palla termina alta sulla traversa

20° entrano Bentivegna e Rizzo nella Juve Stabia per

16° azione Golfo-Mastalli con il capitano delle Vespe che va al tiro e impegna Miori con una parata a terra

15° Golfo con un gran tiro dai 25 metri mette la palla di pochissimo oltre la traversa.

14° Tritium pericolosa in attacco. Dopo un’azione insistita la palla perviene a Caferri che mette alto sulla traversa

10° ammonito Perico per un fallaccio su Mastalli

5° ancora Juve Stabia vicinissima al gol: stavolta è il giovane Della Pietra ad entrare in area di rigore dalla destra e ad impegnare con un bel diagonale il portiere Miori con una parata di piedi

2° Golfo vicinissimo al gol per la Juve Stabia, si libera molto bene in area di rigore e tira ma c’è la bella parata di Miori

SECONDO TEMPO

45° Juve Stabia in vantaggio: azione di Della Pietra di rimessa che trova libero Golfo sulla sinistra. L’ex Trapani entra in area e tira ma la palla viene parata dal portiere Miori carambolando però addosso ad Aldè e termina in rete per il vantaggio delle Vespe. Juve Stabia che ha legittimato nel finale della prima frazione di gioco una maggiore pressione nella metà campo dei lombardi e ventaggio tutto sommato meritato.

42° Funziona l’asse Berardocco-Golfo: cross dell’ex Trapani al centro ma Della Pietra non riesce ad approfittarne

30° ammonito Oliva per azione fallosa su un avversario

27° azione insistita di Della Pietra che si porta a spasso un paio di difensori della Tritium e poi mette al centro dove non c’è alcun attaccante delle Vespe pronto alla deviazione vincente.

23° bel cross dalla sinistra di Forlani e Lazzari sventa la minaccia in uscita non senza difficoltà

18° Berardocco, autore di una buona prova in cabina di regia, innesca con un bel lancio Golfo che viene anticipato dal portiere avversario Miori

15° Juve Stabia vicina al gol: azione di rimessa di Golfo che innesca sulla destra Guarracino che mette in mezzo e per pochissimo Della Pietra non arriva alla deviazione vincente

14° retropassaggio un pò azzardato di Codromaz a Lazzari che non stoppa benissimo ma in contrasto con Caferri fa sua la sfera ed evita pericoli

10° Juve Stabia con cinque calciatori 2002 in campo e Della Pietra, prodotto del settore giovanile, punta centrale con Golfo a sinistra e Guarracino a destra

8° Marzeglia su cross dalla destra colpisce di testa e Lazzari si supera mettendo in angolo. Occasionissima per la Tritium per passare in vantaggio

PRIMO TEMPO 

Parte oggi con la sfida al “Menti” di Coppa Italia contro la Tritium, squadra impegnata nel campionato Interregionale, l’avventura della Juve Stabia targata Pasquale Padalino nella stagione agonistica 2020-2021. Alla vigilia il tecnico ex Foggia e Lecce ha detto apertamente di voler centrare l’obiettivo superamento del turno, ma ha ammonito anche sull’incompletezza della rosa.

Sarà una Juve Stabia versione sperimentale quella che affronterà la Tritium di mister Ivan Pelati. In pratica un cantiere aperto quello delle Vespe dove nove sono state le ufficializzazioni di giocatori acquistati ma ancora persistono molti vuoti nell’organico di mister Padalino che andranno necessariamente colmati entro il 5 ottobre.

Nella Tritium saranno assenti Guerrini per motivi di lavoro e Nicolò Lolli che deve scontare una vecchia squalifica. Punti di forza della squadra lombarda sicuramente i due attaccanti Marzeglia e Personè che molto bene hanno fatto nell’ultimo campionato.

La vincente della gara tra le Vespe e la Tritium affronterà mercoledì 30 settembre il Pisa allo stadio “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani”.

Matteo MARCHETTI della sezione di Ostia Lido è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Tritium. L’assistente numero uno sarà: Stefano DEL GIOVANE della sezione di Albano Laziale (C.A.N.); l’assistente numero due Damiano DI IORIO della sezione di Vco (C.A.N.); quarto ufficiale Davide DI MARCO della sezione di Ciampino (C.A.N. C).

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (4-3-3): Lazzari; Todisco, Codromaz, Troest, Oliva (Rizzo dal 20° s.t.); Mastalli, Berardocco, Grimaldi; Guarracino (Bentiveglia dal 20° s.t.), Della Pietra (Stoecklin dal 36°s.t.), Golfo

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

TRITIUM (3-5-2): Miori; Perico, Gritti, Bertaglio; Caferri, Lacchini, Marinoni (Senes dal 31° s.t.), Forlani (Di Bella dal 25° s.t.), Aldè (Mari dal 43° s.t.); Personè, Marzeglia

 

Allenatore: sig. Ivan Pelati

 

a cura di Natale Giusti

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Elezioni Campania, ecco l’elenco dei nuovi membri del consiglio regionale

Elezioni Campania, ecco l’elenco dei nuovi membri del consiglio regionale: consiglieri eletti e lista d’appartenenza

Elezioni Regionali 2020 – Terminati gli scrutini dei seggi della Campania, il Ministero degli Interni ha reso noti i nomi dei nuovi consiglieri regionali eletti.

Per il Partito Democratico sono stati eletti otto consiglieri regionali: Maurizio Petracca, Erasmo Mortaruolo, Gennaro Oliviero, Mario Casillo, Loredana Raia, Bruna Fiola, Massimliano Manfredi, Francesco Picarone.

La lista De Luca Presidente elegge Giovanni Zannini, Vittoria Lettieri, Lucia Fortini, Carmine Mocerino, Paola Raia e Luca Cascone.

Italia Viva, quattro membri eletti: Vincenzo Alaia, Vincenzo Santangelo, Francesco Iovino e Tommaso Pellegrino.

Lista Noi Campani: Luigi Abbate, e Maria Luigia Iodice;
Lista Davvero-Partito Animalista
: Livio Petitto;
Fare democratico Popolari
, eletti Felice Di Maiolo e l’assessore regionale uscente Corrado Matera
Campania Libera
elegge Giovanni Porcelli e Giovanni Savastano,
Partito socialista:  Andrea Volpe
Europa Verde Demos elegge Francesco Emilio Borrelli
+ Campania in Europa: Fulvio Frezza
Liberal democratici Moderati:
 Giuseppe Sommese e Pasquale Di Fenza,
Centro Democratico: Giovanni Mensorio e Raffaele Pisacane.

OPPOSIZIONE:

Il Movimento Cinque Stelle elegge Valeria Ciarambino, Vincenzo Ciampi, Gennaro Saiello, Maria Muscarà, Luigi Cirillo, Michele Cammarano e Salvatore Aversano.

Nel centrodestra, oltre al candidato presidente Stefano Caldoro, faranno parte del consiglio regionale:
Per Fratelli d’Italia: Michele Schiano, Marco Nonno, Nunzio Carpentieri e Alfonso Piscitelli,
Forza Italia:  Anna Rita Patriarca e Massimo Grimaldi,
Lega Nord: Severino Nappi, Attilio Pierro e Gianpiero Zinzi
Unione di Centro
: Gennaro Cinque.