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Aggressione a Pompei in via Sacra per futili motivi: denunciati 3 minori

Gli agenti di Polizia del Commissariato di Pompei, nel corso dell’attività investigativa avviata a seguito di un’aggressione commessa la sera del 5 settembre scorso in via San Giuseppe a Pompei, hanno denunciato tre minori per lesioni personali.

Gli stessi sono indiziati di aver aggredito  due giovani dopo una discussione avvenuta in via Sacra per futili motivi.

I poliziotti sono giunti alla loro identificazione grazie all’analisi delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni fornite dalle vittime.

Aggressione a Pompei in via Sacra per futili motivi: denunciati 3 minori / Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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L’ex presidente della Regione Siciliana, Cuffaro, torna in politica

L’ex presidente lo aveva detto prima che arrivasse il lock down. Adesso ha ribadito il suo ritorno seppure sotto forma di una scuola politica.

A febbraio di quest’anno, quindi prima che il nuovo coronavirus obbligasse tutta la Nazione al “lock down”,  l’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro*, aveva dichiarato “Da quando sono tornato un uomo libero ho sempre sostenuto che il mio tempo per la politica fosse finito e il mio tempo per la politica elettiva da candidato è assolutamente finito. Intanto perché sono interdetto e poi perché ritengo che non sia giusto dopo la mia condanna ritornare in politica da candidato. Ma ho intenzione di incidere nella politica siciliana, a partire dalla costruzione di una nuova classe di giovani dirigenti in Sicilia”.

Adesso, come riporta ‘la Repubblica’ è ritornato a ribadire quel suo intento “Lo so, adesso dite che ritorno in politica e cominciate ad attaccarmi, ma guardi che io voglio davvero creare una nuova classe dirigente di giovani cattolici, moderati e centristi, perché c’è un grande spazio politico da coprire”. L’ex governatore Salvatore Cuffaro torna in campo: Ma non dite che torno in politica”.

Cuffaro in questi giorni sta cercando di unire ad un tavolo i leader centrista siciliani, lanciando una grande “scuola politica”.

“Vedrete – aggiunge – coinvolgeremo 200 giovani con tre appuntamenti di formazione ” in presenza” a Palermo, Enna e Trapani, con lezioni online e seminari “.

“Io voglio dire ai giovani – dichiara – che esiste un modo di fare politica moderata, con valori cattolici, e vorrei, anzi sogno, una grande casa che ci rimetta tutti insieme perché oggi rappresentiamo in Sicilia, ma anche in Italia, un pezzo importante della società”.

* Salvatore Cuffaro, detto “Totò vasa vasa” (“bacia bacia” in siciliano) per la sua abitudine all’epoca di salutare tutti quelli che incontra con due baci sulla guancia, è stato presidente della Regione Siciliana dal 17 luglio 2001 al 18 gennaio 2008.

È stato condannato definitivamente a sette anni di reclusione per favoreggiamento personale verso persone appartenenti a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio. Recluso nel carcere romano di Rebibbia dal 22 gennaio 2011, è ritornato in libertà il 13 dicembre 2015.

Nel 1989 venne assunto all’Ispettorato regionale alla Sanità e nel 1991, dopo essere stato per la prima volta eletto all’Assemblea Regionale Siciliana, va in aspettativa. Sin da giovane militante della Democrazia Cristiana, nel 1990 fu eletto consigliere del Comune di Palermo nelle file della DC e nel giugno del 1991 deputato regionale. Dopo la disgregazione della Dc, dalle cui ceneri nasce il Partito Popolare, il Cuffaro aderisce a quest’ultimo. Poi passa all’UDC (Unione Democratici Cristiani) e poi ancora all’UDEUR (Unione Democratica per l’Europa), quindi riveste la carica di Assessore Regionale all’Agricoltura e le Foreste nei cinque governi regionali durante la Giunta Provenzano di centrodestra (1996-1998), la I^ e II^ Giunta Drago di centrodestra (1998), la I^ e II^ Giunta Capodicasa di centrosinistra (1998-2000) e durante la Giunta Leanza di centrodestra (2000-2001). Scelto dal leader siciliano del centro destra Gianfranco Micciché come candidato presidente della coalizione di centrodestra nella prima elezione diretta del presidente del governo regionale (che lo preferirono a Nello Musumeci), il 17 luglio 2001, è risultato eletto con il 59% dei voti.

Viene anche nominato Commissario straordinario per l’emergenza idrica e di Commissario delegato per l’emergenza rifiuti, il che gli permette di occuparsi della riorganizzazione del sistema degli acquedotti, facendo sequestrare numerosi pozzi privati e della predisposizione del piano energetico. Con il CDU ha partecipato alla fondazione dell’Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC), che ha unito a livello nazionale partiti che si richiamavano alla Democrazia Cristiana e che erano favorevoli a un’alleanza all’interno della coalizione di Silvio Berlusconi. Il 9 aprile 2006, è stato eletto Senatore della Repubblica, come capolista dell’UDC nella circoscrizione Sicilia, ma si è dimesso il 24 luglio successivo, vista l’incompatibilità con la carica di presidente della Regione Siciliana. Dopo meno di due anni dalla seconda elezione, il 26 gennaio 2008, si dimette dinanzi all’Ars dalla carica di presidente della Regione siciliana, dopo la condanna in primo grado a 5 anni ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per i reati di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio, dopo giorni di pressioni da parte dell’opinione pubblica. In vista delle elezioni politiche del 2008, Pier Ferdinando Casini definisce Cuffaro un “perseguitato politico” ed annuncia che egli sarà candidato alle consultazioni nazionali, violando dunque la promessa, in campagna elettorale, di non candidatura per chi avesse subito condanne. Il 13 aprile 2008 è stato nuovamente eletto Senatore nel collegio Sicilia, nella lista UDC, aderendo al sottogruppo Udc, all’interno del gruppo Udc-SVP, Io Sud, Autonomie. Dal 24 febbraio 2009 è membro della Commissione di Vigilanza Rai. A seguito della condanna definitiva, il 2 febbraio 2011 il Senato della Repubblica accoglie le sue dimissioni. A seguito della condanna definitiva del 22 gennaio 2011, l’amministrazione regionale lo ha licenziato, come previsto dalla legge per i dipendenti che sono condannati per reati contro la pubblica amministrazione. Lo stesso giorno si costituisce a Rebibbia. Iscritto ai Radicali Italiani dal 2014,[17], viene scarcerato in anticipo nel dicembre 2015 e nel settembre 2016 partecipa al 40º Congresso straordinario del Partito Radicale Transnazionale. l 25 gennaio 2017 si laurea in Giurisprudenza presso la facoltà della Sapienza di Roma con una tesi sul sovraffollamento delle carceri.

Adduso Sebastiano

Alzheimer: recuperare le abilità esecutive del midollo spinale

Alzheimer: recuperare le abilità esecutive con la stimolazione del midollo spinale per il trattamento della malattia di Alzheimer

Alzheimer: recuperare le abilità esecutive del midollo spinale

Una ricerca della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli ha evidenziato l’importanza di considerare il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) per il trattamento della malattia di Alzheimer.

Un nuovo trial clinico, effettuato dai ricercatori della Fondazione Santa Lucia IRCCS e dell’Università Federico II di Napoli ha evidenziato i vantaggi di supportare il training cognitivo in pazienti con Alzheimer moderato con la Stimolazione Transpinale a Corrente Diretta (TsDCS).

Lo studio ha coinvolto 16 persone con Malattia di Alzheimer con sintomi di media gravità e difficoltà cognitive nelle abilità esecutive. Il trattamento cognitivo computerizzato è stato somministrato in due condizioni sperimentali: una durante la stimolazione del midollo spinale (tsDCS), e una condizione placebo nella quale la stimolazione veniva interrotta dopo pochi secondi e il paziente proseguiva il solo training cognitivo. In entrambe le condizioni, il trattamento è durato 15 giorni, con una seduta al giorno della durata di un’ora.

I risultati hanno evidenziato un maggiore recupero delle abilità esecutive nei pazienti in cui la stimolazione del midollo spinale avveniva realmente rispetto alla condizione placebo. Tale miglioramento persisteva a distanza di un mese dalla fine del trattamento ed è stato evidenziato anche dai test neuropsicologici in funzioni che non erano state oggetto specifico di trattamento come la memoria e l’attenzione.

Il risultato è stato pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, a firma dei ricercatori della Fondazione Santa Lucia IRCCS del Laboratorio di Ricerca sull’Afasia in collaborazione con il Laboratorio di Neuropsicologia della Memoria.

“Lo studio parte dalla teoria dell’Embodied Cognition o ‘conoscenza incarnata’ ormai consolidata in ambito neuroscientifico. Secondo questa prospettiva – spiega la Prof.ssa Paola Marangolo, Responsabile del Laboratorio di Ricerca sull’Afasia della Fondazione Santa Lucia IRCCS e Professore Ordinario di Psicobiologia, Psicologia Fisiologica e Neuroscienze Cognitive all’Università Federico II di Napoli –  esiste una relazione tra il sistema cognitivo e il sistema sensorimotorio: linguaggio, memoria, attenzione, funzioni esecutive sono in parte controllati dal sistema motorio, in quanto mediati da azioni motorie”.

Il nostro lavoro – afferma Marangolo – apre la strada a nuove frontiere neuroriabilitative. Il midollo spinale, infatti, è una struttura molto ricca di fibre nervose che inviano informazioni in parti diverse della corteccia: la stimolazione midollare risolverebbe quindi il problema di dover decidere a priori quale parte del cervello debba essere direttamente stimolata. Inoltre, a differenza di quella corticale, essendo di facile applicazione, consentirebbe al paziente di eseguire simultaneamente esercizi cognitivi senza l’impedimento degli elettrodi applicati sulla testa”.

Infine – conclude Marangolo – considerata la vastità delle lesioni che spesso si riscontrano a livello cerebrale sia nelle persone con patologie neurodegenerative come l’Alzheimer che nelle persone colpite da ictus, la stimolazione midollare potrebbe rappresentare una nuova strada di accesso al recupero cognitivo”.

Nel 2017 lo stesso team di ricerca aveva dimostrato che nei pazienti colpiti da ictus la stimolazione del midollo spinale determinava un miglioramento del linguaggio, con uno studio pubblicato su Frontiers of Neurology.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Barano-Albanova post gara, Conte: “Peccato quegli errori…”

Barano-Albanova la voce dei protagonisti, Conte: “Colpa mia sul secondo gol subito,ma mi sono rifatto”

Al termine della partita che il Barano ha perso per 3-2 contro l’Albanova, abbiamo intervistato ai nostri microfoni il centrocampista Nicola Conte. Ecco le sue dichiarazioni:

“La partita è stata condizionata dai nostri errori,con maggiore attenzione potevamo conquistare un risultato positivo. Mio errore che ha portato al raddoppio degli ospiti? Ho sbagliato ma per fortuna,anche se momentaneamente, mi sono rifatto. Primo tempo sofferto? Per noi era una partita per mettere benzina nelle gambe. Alla distanza siamo venuti fuori e questo è importante in chiave futura. Oggi sul 2-2 potevamo anche vincerla ma anche perderla e purtroppo ci è andata male. Quanto hanno inciso le assenze nella circostanza di alcuni over importanti? Siamo una squadra molto giovane, quando vengono a mancare quattro-cinque pedine si fa ancora più difficile. Sugli obiettivi stagionali, Conte spiega che siamo una squadra che deve pensare partita dopo partita,è chiaro che la salvezza è il nostro obiettivo”.

Simone Vicidomini

Inaugurato oggi il Museo Archeologico di Castellammare di STABIA

Museo Archeologico Libero D’Orsi, finalmente l’inaugurazione nei locali della Reggia di Quisisana a Castellammare

« Finalmente un luogo storico restituito ad un uso adeguato » è un Massimo Osanna visibilmente emozionato e soddisfatto, nonostante la mascherina anti-Covid, ad aprire la cerimonia di inaugurazione del Museo Archeologico di Castellammare Libero D’Orsi tenutasi stamane negli ambienti della meravigliosa Reggia di Quisisana, l’operazione è stata curata e promossa dal Parco Archeologico di Pompei con l’organizzazione di Electa.

L’operazione restituisce al patrimonio italiano il più antico sito reale borbonico – edificio simbolo che vanta una storia di oltre sette secoli – insieme a preziose testimonianze della vita quotidiana, in particolare quella che si svolgeva nelle ville romane d’otium (lussuose residenze finalizzate al riposo, del corpo e dello spirito, dalle attività e dagli affari) e nelle ville rustiche (simili nella concezione alle moderne fattorie), site in posizione panoramica con “vista” sul Golfo di Napoli.

Il Museo è intitolato a Libero D’Orsi (1888-1977) preside che, negli anni ’50, intraprese la riscoperta delle Ville Stabiane, già parzialmente indagate in età borbonica. Numerosi i reperti in mostra, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro, in parte già ospitati nell’Antiquarium stabiano, allestito nel centro cittadino da Libero d’Orsi e chiuso al pubblico dal 1997.

Il percorso espositivo del museo si propone di offrire un quadro complessivo di Stabiae e dell’Ager Stabianus dall’età arcaica sino all’eruzione del 79 d.C. Le prime sale sono dedicate alla storia della Reggia di Quisisana e alle ricerche archeologiche, con particolare attenzione agli scavi borbonici e a quelli di Libero D’Orsi.

Si prosegue con Stabiae preromana, illustrata da materiali votivi dal santuario in località Privati (metà IV-fine II sec. a.C.), riferibili al culto di una divinità femminile, e da corredi funerari dalla necropoli arcaica di Via Madonna delle Grazie (dalla seconda metà del VII sec.a.C. alla fine del III sec. a.C.).

Il periodo romano, fino al 79 d.C., è invece ricostruito attraverso un criterio espositivo cronologico e topografico, con alcuni approfondimenti tematici.

Un Museo atteso dalla città tutta da oltre 20 anni, l’attesa della cittadinanza è stata al centro dell’intervento di Osanna “Raramente ho trovato una collettività con tale entusiasmo” ha infatti commentato il Direttore Generale ad interim del Parco Archeologico di Pompei e Direttore Generale Musei, un entusiasmo che, però, è stato messo a dura prova nel corso dei decenni durante i quali i numerosi ed inestimabili reperti sono stati lasciati a giacere impolverati nelle sale dell’Antiquarium Stabiano, inaugurato nel 1958 per volere del Preside Libero D’Orsi e chiuso alla fine degli anni ’90 o messi in mostra a centinaia di chilometri dalla loro sede naturale rendendoli inaccessibili alla stessa cittadinanza che li ha sempre rivendicati con la tenacia e l’entusiasmo ribaditi da Massimo Osanna.  “Il Museo attuale, seppur nuovissimo – continua Osanna – reimpiega le vetrine degli anni ’50 ed è solo il primo passo di un lungo lavoro in quanto abbiamo ripreso gli scavi a Stabia e i reperti vengono fuori di continuo”

A seguire il saluto del Generale Cipolletta, Direttore del Grande Progetto Pompei che ha ribadito l’importanza di Castellammare tra i 9 comuni della cosiddetta ‘Buffer zone’ quella zona, cioè, posta ai margini del sito archeologico di Pompei ed ha sottolineato quanto sia importante ora, per non far si che tale operazione resti una cattedrale nel deserto, un collegamento tra il Museo, le ville romane e la città.

Prendendo la parola il sindaco Gaetano Cimmino ha definito il Museo uno “… scrigno prezioso che viene consegnato alla città e si va ad aggiungere alle ville e al progetto per la candidatura di Castellammare come Capitale della cultura 2022 al quale stiamo lavorando da nove mesi” Il primo cittadino stabiese si è impegnato a far si che la storia di Castellammare sia, d’ora in poi, presente nelle scuole perché “trarre insegnamento dal passato è fondamentale per il presente e per costruire il futuro” .

Altro momento di forte emozione è stato il conferimento della cittadinanza onoraria al Direttore Osanna da parte del sindaco, un gesto che va a suggellare una collaborazione che ci si augura possa portare al compimento naturale del percorso iniziato oggi.

A cura di Giusy Somma

Museo Archeologico di Stabiae Libero D’Orsi

Data di apertura al pubblico

25 settembre 2020-09-24

Orari

Estivi. 9.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

Invernali: 9.00-17.00 (ultimo ingresso ore 16.00)

Biglietti

Intero: euro 6.00 (+1,50 euro su prevendita online)

Ridotto: euro 2.00 (+ 1,50 euro su prevendita online)

Gratuità come da normativa

Il biglietto di ingresso è acquistabile sul sito www.ticketone.it unico rivenditore online autorizzato

Chiusura settimanale: martedì

Informazioni: www.pompeiites.org

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Lonato del Garda: I carabinieri scoprono ricettatori di bici

Lonato del Garda: I carabinieri deferiscono due cittadini del Marocco, entrambi residenti nel Bresciano, per ricettazione di biciclette.

Lonato del Garda: I carabinieri scoprono ricettatori di bici

È scattata nel pomeriggio di ieri, da parte dei Carabinieri della Stazione di Lonato del Garda, la denuncia per ricettazione nei confronti di due cittadini originari del Marocco, padre e figlio, entrambi residenti nella provincia Bresciana: il primo classe 73 ed il secondo classe 99.

A fermare gli affari dei due sono stati proprio i militari della locale Stazione che hanno avviato una serie di tempestivi accertamenti in seguito alla denuncia di furto fatta da una turista tedesca presente sul territorio del lago di garda per trascorrere qualche giorno di vacanza.

La donna, infatti, lunedì scorso aveva denunciato il furto delle sue due mountain bike elettriche marca haibike, modello “sduro fullnine” dal valore di circa € 6.000,00, avvenuto presso un parcheggio di Lonato del Garda.

Le bici sono state ritrovate all’interno della camera da letto dell’abitazione dove risiedono i due cittadini magrebini.

A conclusione dell’intensa e celere attività dei carabinieri, entrambi venivano deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, mentre la refurtiva veniva immediatamente restituita alla donna, felice di aver recuperato le proprie biciclette.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Terzigno e Boscoreale: trovati 9mila capi di abbigliamento e mascherine

Terzigno e Boscoreale: Carabinieri setacciano le strade. In un deposito trovati 2mila capi di abbigliamento e 7mila mascherine. Era tutto contraffatto e destinato ai bambini.

Terzigno e Boscoreale: trovati 9mila capi di abbigliamento e mascherine

Servizi di controllo del territorio disposti dai carabinieri del comando provinciale di napoli nei territori di Terzigno e Boscoreale. I militari della compagnia di torre annunziata hanno setacciato le strade dei 2 comuni eseguendo perquisizioni su tutto il territorio.

A Terzigno, denunciata per contraffazione una 70enne del posto. I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata hanno controllato un deposito in via Zabatta intestato alla donna. Considerevole il bottino rinvenuto e sequestrato la notte prima della riapertura delle scuole: 2mila capi di abbigliamento contraffatti per bambini e quasi 7mila mascherine – non a norma e con marchi palesemente falsi – destinati ai più piccini.

A Boscoreale i carabinieri della sezione radiomobile e della locale stazione – insieme ai vigili del fuoco – hanno rinvenuto e sequestrato 2 bilancini di precisione, del materiale per il confezionamento della droga, 11 proiettili ed un bossolo cal. 9×21 Luger e 600 grammi di marijuana. Di questi, 400 grammi erano già suddivisi in dosi e pronti alla vendita. Era tutto nascosto nelle aiuole pubbliche di via Settetermini ed è stato utilizzato un escavatore tra le abitazioni presenti.

I servizi continueranno nei prossimi giorni

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Ferrari, aggiornamenti in vista della Russia. Leclerc:”Qualifiche fondamentali”

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Le parole del pilota della Ferrari in vista del Gran Premio di Russia in programma domenica alle 13.10

 

Ferrari, aggiornamenti in vista della Russia. Leclerc:”Qualifiche fondamentali”

 

Eureka!  Finalmente, dopo aver collezionato weekend disastrosi, qualcosa inizia a muoversi in casa Ferrari. Infatti, secondo quanto detto dal direttore sportivo della Rossa Laurent Mekies, sono attesi per il Gran Premio di Sochi domenica degli aggiornamenti sulla SF1000. “Ci saranno piccoli aggiornamenti aerodinamici che sono parte di un percorso che si completerà nelle prossime gare e che punta a correggere, per quanto possibile, le carenze evidenziate in queste gare, anche e soprattutto in ottica 2021“- ha spiegato Mekies. Novità importanti  che possono magari iniziare a dare speranza, sapendo  comunque, in una pista come quella di Sochi importantissima sarà la qualifica. Serviranno infatti, come ha anche detto Charles Leclerc, dei giri perfetti per tentare di qualificarsi il più avanti possibile. Chiaro, non dobbiamo attenderci tutto e subito ma finalmente qualcosa inizia a muoversi

 

Leclerc:”Pista molto interessante”

A tal proposito, riportiamo le parole dell’uomo che chiuse terzo un anno fa, Charles Leclerc:

“Due cose che mi vengono subito in mente quando penso a Sochi: il lungo rettilineo principale e le montagne russe. Senza dimenticare l’interessante mix di curve e per questo direi che il primo settore è quello più divertente. Ancora una volta sarà importante mettere insieme il giro perfetto in qualifica perché sorpassare a Sochi non è affatto semplice. Devo dire che ho ricordi molto piacevoli di questo luogo. Mi viene in mente la prima volta che sono venuto in Russia per il Gran Premio, nel 2018: con alcuni piloti siamo andati al Luna Park e ci siamo divertiti parecchio sulle montagne russe”.

Coppa Italia Eccellenza- Barano,croce e delizia l’Albanova vince 3-2

Coppa Italia Eccellenza-  Il Barano esce sconfitto con l’Albanova e saluta la coppa

Simone Vicidomini– Il Barano esce sconfitto dall’incontro di Coppa Italia contro l’Albanova per 3-2. Gli aquilotti dopo essere andati sotto sul punteggio di 0-2, riescono a rimontare nella ripresa in appena quattro minuti,ma un disimpegno difensivo purtroppo condanna ai bianconeri alla sconfitta. La squadra di De Michele nonostante le assenze di Lepre e Barone Lumaga ha dimostrato di essere veramente una corazzata ed una mina vagante per il campionato. La reazione di orgoglio da parte dei bianconeri è arrivata soltanto dopo sessanta minuti dove i biancoazzurri avevano tenuto in mano il pallino del gioco.

Alla squadra di Di Meglio è bastato appena quei cinque minuti di black-out avuti da Gioelli & Co, con Arcamone che ha riaperto i giochi con un guizzo sotto porta e poi con una conclusione magistrale di Conte che ha perfino lasciato a bocca aperta l’intera dirigenza dei casertani presente in tribuna. Purtroppo la beffa che è valsa la sconfitta è giunta per un regalo difensivo con D’Abronzo che ha ringraziato. Il Barano dal canto suo quello che poteva fare lo ha fatto viste anche le tante assenze come quella di Gianni Conte,Cuomo,Capuano e Abbandonato. La squadra baranese saluta dunque la Coppa Italia chiudendo con zero punti e due sconfitte di misura, certamente Di Meglio da questa partita potrà lavorare sulla testa dei giocatori partendo proprio dal buon secondo tempo fatto dai suoi ragazzi in campo.

LE FORMAZIONI- Il Barano ha dovuto fare a meno di Gianni Conte,Cuomo,Abbandonato,Capuano e Lombardi in panchina per onor di firma. Gianni Di Meglio ha mandato in campo i suoi con 4-3-3 che ha visto Mazzella tra i pali, la linea difensiva composta da Pascarella,De Simone,Pisani e Salatiello; Conte in cabina di regia con Manieri e Scritturale ai lati; in avanti Arcamone supportato da Sburlino e Mattera.

Sul fronte opposto De Michele privo di Lepre e Barone Lumaga ha schierato questi 11 in campo: Ferrara a difesa della porta, più Iaiunese,Viglietti,Sannino,Fiorillo,Diana,Galloppa,D’Abronzo,Longo,Gioelli e Vitale.

LA PARTITA- Il primo squillo del match arriva all’8’ con Gioielli che chiama in causa Mazzella ad una grande intervento. Al 17’ però lo stesso capitano dei biancoazzurri beffa l’estremo difensore baranese con una conclusione dalla sinistra che mira il primo palo e fa 0-1. Al 19’ cross di Vitale,Longo è solo in area ma incredibilmente manca clamorosamente il bersaglio con un colpo di testa che termina a lato. Il Barano non riesce a rendersi mai pericoloso. Alla mezz’ora di gioco ancora Mazzella si oppone a un destro secco di D’Abronzo. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-1 per l’Albanova.

Nella ripresa Sannino ex Forio, chiama ancora una volta alla parata Mazzella che devia in corner un calcio piazzato. Al 12’ raddoppio dei casertani: errato disimpegno di Conte, Sannino serve Longo che entra in area e batte l’estremo difensore. Al 17’, Pascarella dalla destra per poco non beffa Ferrara:conclusione velenosa che scheggia di poco l’incrocio dei pali. Ancora barano al 23’: Scritturale dalla sinistra prova la conclusione che diventa un assist per Sbrulino che però non sfrutta l’occasione, calciando fuori. Passano due giri di lancette e il Barano accorcia le distanze:Pascarella mette in area per Arcamone che controlla e si gira rapidamente,battendo Ferrara con preciso destro. Al 29’ arriva il pareggio dei bianconeri: Nicola Conte con un gran destro a giro dai sedici metri porta il punteggio sul 2-2. Una gioia che però dura appena cinque minuti: De Simone non si intende con i propri compagni in seguito al pressing di D’Abronzo, con un retropassaggio che beffa Mazzella che è fuori dai pali e non può far nulla che vale il 2-3. L’Albanova dopo il blackout avuto porta nuovamente il risultato dalla sua parte e sfiora anche il quarto gol: prima al 42’ con una conclusione di Gioelli di poco alta e poi al 47’ un tentativo di Vitale dalla distanza. Grande nota negativa dell’incontro è la direzione di gara da parte dell’arbitro Fabio Della Corte della sezione di Napoli.

BARANO 2

ALBANOVA 3

BARANO:Mazzella,Pascarella,Salatiello(37’ st Buono),Conte,Pisani,De Simone,Manieri,Scritturale,Arcamone.A (46’ st Lubreto),Sbrulino,Mattera(15’ st Ruffo). In panchina Arcamone.R,Monaco,Pisacane,Lombardi. All. Gianni Di Meglio

Albanova:Ferrara,Iaiunese(26’st Iacone)Viglietti,Sannino,Fiorillo,Diana,Galloppa(16’ st Fammiano),D’Abrozno,Longo,Gioelli,Vitale. In panchina Maiellaro,Grifone,Miceli,Cafaro,Soviero. All. Ivan De Michele

Arbitro:Fabio Della Corte della sez. di Napoli (Ass. Roberto Ferrara di Castellammare di Stabia e Giovanni Frisulli di Ercolano)

Reti: 17’ Gioelli (A), 12’ st. Longo (A), 25’ st Arcamone (B), 29’ st. Conte (B), 34’ st. D’Abronzo (A)

Calci d’angolo: 4-8

Ammoniti: Pascarella,De Simone,Manieri,Conte, Di Meglio All (B), Sannino, Diana (A)

Note: Gara giocata a porte chiuse

Materdei: controlli straordinari. 131 Identificati, 42 con precedenti

Gli agenti del Commissariato Dante e della Polizia Locale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo nella zona “Materdei”

Materdei: controlli straordinari. 131 Identificati, 42 con precedenti

Ieri sera gli agenti del Commissariato Dante e della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio e delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio  nella zona “Materdei” e a piazza Museo Nazionale.

Nel corso dell’attività sono state identificate 131 persone, di cui 42 con precedenti di polizia, e controllate 35 autovetture e 36 motoveicoli; inoltre, sono state contestate 26 violazioni del Codice della Strada a 13 conducenti di motocicli per mancata copertura assicurativa e guida di motoveicoli già sottoposti a sequestro, elevando sanzioni per un totale di circa 32.600 euro e sottoponendo i 13 scooter a sequestro amministrativo.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Da Ercolano a Portici per minacciare di morte l’ex moglie: arrestato

Portici: Da Ercolano a Portici per minacciare di morte l’ex moglie. Carabinieri arrestano 47enne tradotto al carcere in attesa di giudizio.

Da Ercolano a Portici per minacciare di morte l’ex moglie: arrestato

I carabinieri della stazione di portici hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione un 47enne di Ercolano. L’uomo – come già molte altre volte in passato – è andato a portici dalla sua ex moglie.

All’interno dell’appartamento, l’uomo – ubriaco e agitato – ha minacciato di uccidere la donna qualora non le avesse dato del denaro per comprare alcol e droga. La vittima – durante gli attimi di tensione – è riuscita a chiedere aiuto al 112.

Tempestivo e provvidenziale l’intervento dei carabinieri che sono entrati in casa e hanno bloccato l’uomo.

Arrestato, è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Sicurezza nelle manifestazioni sportive: emessi 11 Daspo.

Il Questore di Napoli, in merito alla sicurezza nelle manifestazioni sportive, ha emesso provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive per cinque anni con obbligo di firma nei confronti di 2 persone già destinatarie di Daspo che, in occasione dell’incontro di calcio Cavese – Catanzaro, disputato il 10 novembre 2019 presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, hanno pronunciato frasi razziste nei confronti di un calciatore della Cavese.

Altri 7 Daspo, della durata di un anno, sono stati emessi nei confronti di altrettante persone che, in occasione dell’incontro di calcio Afronapoli – Puteolana, disputato lo scorso 8 febbraio presso lo stadio “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, sono state trovate in possesso di oggetti atti ad offendere, occultati nelle auto parcheggiate all’esterno dello stadio.

Infine, altri due Daspo ,“fuori contesto”, sono stati emessi per periodi da due a tre anni nei confronti di due persone condannate per reati in materia di stupefacenti e per concorso esterno in associazione di tipo mafioso e frode in competizioni sportive, aggravata dall’aver agevolato un’associazione camorristica.

Sicurezza nelle manifestazioni sportive: emessi 11 Daspo. / Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Campania, obbligo mascherina all’aperto e altre misure anti-Covid: la nuova ordinanza

Campania, obbligo mascherina all’aperto per tutta la giornata e altre misure anti-Covid: la nuova ordinanza firmata dal Governatore De Luca

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, ha firmato l’ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

Occorre ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore.”
ha commentato il Governatore campano.


Ecco in sintesi i contenuti dell’ordinanza:
1) Sono ulteriormente confermate le disposizioni di cui all’Ordinanza regionale n.66 dell’8 agosto 2020, concernenti l’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi C°.
2) È disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto). L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva.
3) È fatto obbligo ai titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all’aperto, di effettuare la misurazione della temperatura corporea all’ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5 gradi C°.
4) Si richiamano tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Al fine di rendere tempestiva la corretta ricostruzione degli eventuali casi da “contatto stretto”, vi è l’obbligo della identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità.

MARIGLIANELLA: Maltrattamento di animali. Carabinieri denunciano 58enne e “salvano” 13 cani

I carabinieri forestali della stazione di Marigliano, insieme a personale veterinario dell’ASL locale hanno ispezionato la proprietà di un 58enne di Mariglianella già noto alle ffoo.

MARIGLIANELLA: Maltrattamento di animali. Carabinieri denunciano 58enne e “salvano” 13 cani

All’interno di uno degli ambienti controllati i militari hanno trovato 13 cani di razze varie – shar pei, maltesi e meticci – in pessime condizioni igienico-sanitarie.

Il locale era coperto da tegole marsigliesi dalle quali penetrava l’acqua piovana. Acqua che a causa del pavimento privo di pendenza stagnava e costringeva i cani ad essere sempre bagnati. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, le rare pulizie del locale avvenivano in presenza degli animali e questi venivano inevitabilmente bagnati; quelli di piccola taglia si inzuppavano anche del disinfettante utilizzato, rimanendo bagnati per ore. Raramente rimossi anche gli escrementi che insozzavano l’intero ambiente.

Diversi i cuccioli trovati con evidenti problemi dermatologici a livello addominale e podale.

Sporche anche le ciotole utilizzate per la loro alimentazione e verosimilmente mai sostituite da anni.Il 58enne è stato denunciato per maltrattamento di animali mentre questi ultimi sono stati affidati alle cure di volontari.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Cannabis e pistole “fumanti” tra Gragnano e Quartieri Spagnoli

A Gragnano i Carabinieri rinvengono piante di cannabis, mentre la Polizia ai Quartieri Spagnoli trova uno zaino contenente pistole.

Cannabis e pistole “fumanti” tra Gragnano e Quartieri Spagnoli

Tra Napoli e provincia, precisamente Gragnano, i Carabinieri e la Polizia sono stati impegnati in due operazioni, dove sono stati scoperti coltivazioni di cannabis illegali e c’è stato il rinvenimento di uno zaino contenente pistole.

Gragnano: Carabinieri trovano 180 piante di cannabis indica
I carabinieri della stazione di Gragnano nell’ambito dei servizi anti droga disposti dal comando provinciale di napoli hanno rinvenuto 180 piante di cannabis indica. I militari – con il supporto del nucleo carabinieri elicotteristi di Pontecagnano – hanno individuato la piantagione in un’area boschiva privata ma priva di recinzione e liberamente accessibile. Le piante, alte tra i 3 e i 3 metri e mezzo, sono state distrutte.

 

 

Quartieri Spagnoli: sequestrate armi e munizioni
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, hanno rinvenuto e sequestrato sul terrazzo condominiale di uno stabile in vico Lungo Teatro Nuovo, occultato all’interno di una canna fumaria, uno zaino contenente due pistole, una con matricola abrasa e l’altra risultata rubata, un revolver, 184 cartucce di diverso calibro, un silenziatore, un coltello con una lama della lunghezza di 6cm e tre mazze da baseball.

Se a Gragnano i Carabinieri rinvengono piante di cannabis, la Polizia ai Quartieri Spagnoli trovano uno zaino contenente pistole: un nuovo modo di intendere “la passione per il verde” e l’utilizzo degli zaini scolastici…
Mala tempora currunt… Ciò che sconforta e spaventa è che episodi del genere ricorrono “quasi” quotidianamente.

Stéphanie Esposito Perna
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Sant’Antonio Abate, sostegno al fitto: approvato l’elenco degli ammessi

Sant’Antonio Abate, sostegno al fitto: approvato l’elenco degli ammessi, il comunicato del sindaco Ilaria Abagnale

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha annunciato l’approvazione dell’elenco degli ammessi al contributo per il sostegno al fitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza socio-economica Covid-19.

La Regione Campania con DD 45/2020 ha approvato l’avviso pubblico avente ad oggetto “Avviso per la raccolta del fabbisogno comunale per il sostegno al fitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza socio/economica Covid-19.
“Ricordiamo – sottolinea la prima cittadina abatese – che a seguito delle verifiche richieste, l’elenco delle istanze pervenute e ammesse sotto riserva è stato trasmesso alla Regione Campania e sulla base delle stesse, abbiamo provveduto all’approvazione dell’elenco beneficiari per l’erogazione del contributo (che avverrà a breve) pubblicato nel rispetto della normativa sulla privacy e alla relativa liquidazione ai beneficiari”.
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Premio “Capo d’Orlando”, la XXII edizione dedicata alle donne

Il premio “Capo d’Orlando” sarà attribuito il prossimo 9 ottobre 2020 alle ore 18.00 nella Sala delle Colonne del Complesso Monumentale della SS.Trinità e Paradiso.

Premio “Capo d’Orlando”, la XXII edizione dedicata alle donne

VICO EQUENSE- Slitta in autunno il tradizionale appuntamento con il Premio Scientifico internazionale “Capo d’Orlando”, giunto alla ventiduesima edizione. A causa della pandemia da Covid -19 cambieranno le modalità di partecipazione degli insigniti, in presenza o in video, all’evento scientifico e culturale in programma venerdì 9 ottobre alle ore 18.00 nella Sala delle Colonne del Complesso Monumentale della SS.Trinità e Paradiso.

La targa d’argento, riproducente uno dei pesci fossili del Cretaceo rinvenuto nell’Ottocento a Capo d’Orlando (Vico Equense), sarà assegnata alla Prof.ssa May Britt Moser, Premio Nobel per la Medicina nel 2014, direttrice del Kavli Institute di Trondheim (Norvegia), ed autrice della scoperta dei meccanismi neurologici che regolano i campi della memoria visiva nel cervello umano.

“La designazione della illustre scienziata e quelle delle altre personalità insignite del riconoscimento – afferma Umberto Celentano, ideatore del Premio e direttore del Museo Mineralogico Campano, struttura culturale della Fondazione Discepolo – è un’attestazione della stima da parte degli organizzatori al ruolo fondamentale della donna nel mondo scientifico, culturale ed industriale”.

Per il “Management Culturale” sarà insignita la Prof.ssa Annamaria Colao dell’Università Federico II, ricercatrice di fama internazionale e presidente designata dall’Associazione Italiana di Endocrinologia, mentre per la sezione “Scienza e Alimenti” verrà premiata la Prof.ssa Elisabetta Bernardi dell’Università “La Sapienza” di Roma, nutrizionista e curatrice della rubrica “La Scienza in Cucina” nella trasmissione “Superquark”.

Per la sezione “Divulgazione Scientifica” la targa d’argento sarà consegnata alla Prof.ssa Silvia Bencivelli, giornalista e scrittrice. Per “Scienza e Industria” il riconoscimento sarà conferito all’Ing. Sonia Bonfiglioli, Presidente di Bonfiglioli Spa, azienda leader a livello mondiale nel settore della meccanica di precisione.

Infine, per la sezione “Comunicazione Multimediale” sarà insignita la dott.ssa Beatrice Mautino, ideatrice di un seguito blog scientifico. La manifestazione culturale, che si avvale del patrocinio dell’Università “Federico II di Napoli”, del sostegno della Regione Campania e della Città di Vico Equense, sarà coordinata dal Dr.ssa Ritanna Armeni, giornalista e scrittrice.

Le conferenze e gli interventi delle premiate riguarderanno il ruolo della ricerca scientifica nella società, le peculiarità della Dieta Mediterranea e la salvaguardia ambientale e l’industria 4.0.

Saranno poi annunciati importanti novità sulla Fondazione Discepolo e sull’organigramma del Premio Capo d’Orlando.

Proprio da questa località di Vico Equense proviene il pesce fossile della specie Stemmatadus rhombus, databile al Cretaceo inferiore, che ha ora arricchito il Museo Mineralogico Campano grazie alla donazione di Alda Guida, appassionata divulgatrice culturale. Il raro esemplare è una delle nove specie ittiche, vissute tra i 124 ed i 128 milioni di anni fa, nell’antico bacino costiero, oggi geosito, compreso tra Capo la Gala (Vico Equense) e Pozzano (Castellammare di Stabia). Tale peculiarità del nostro territorio sarà illustrata dal Prof. Filippo Barattolo dell’Università “Federico II” con la sua relazione su “Il geosito ed i pesci di Capo d’Orlando”.

 

Stéphanie Esposito Perna
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Scafati, boom di nuovi contagi, il totale sale a 20: l’ultimo bollettino

Scafati, boom di nuovi contagi, il totale sale a 20: l’ultimo bollettino emanato dal Sindaco Cristoforo Salvati

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’ASL di rifermento circa 7 nuovi contagi da covid-19 relativi a cittadini scafatesi, di cui 5 legati ad un solo caso positivo che ha inconsapevolmente contagiato gli altri (familiari ed amici) e 2 nell’ambito del proprio nucleo familiare.  Questi nuovi casi vanno a sommarsi ai precedenti 13 (che sono in via di guarigione) facendo salire a 20 il numero dei positivi.

“È un dato non allarmante ma che deve farci riflettere in modo da porre maggiore attenzione. Credo che ormai le norme da rispettare siano chiare a tutti ma 7 contagi in un giorno dimostrano che alcuni concittadini le stanno osservando con superficialità e scarsa attenzione.” ha commentato il primo cittadino scafatese.

“Vi chiedo di essere scrupolosi e attenti per evitare di ritornare alle restrizioni dei mesi scorsi. Proprio oggi ho chiesto all’Asl Salerno di ospitare parte di un nucleo familiare numeroso in strutture dedicate al fine di scongiurare ulteriori contagi. La stessa apertura delle scuole al 1 ottobre risponde alle esigenze di tutelare la salute di tutti noi. Chiedo collaborazione e attenzione soprattutto ai giovani che sono veicolo inconsapevole di diffusione di un virus che potrebbe creare danni irreversibili nei meno giovani. Tutte le restrizioni che io potrò adottare saranno insufficienti se non ci sarà la vostra collaborazione.”

Guardia di Finanza: confiscati beni per oltre 36 milioni di euro – VIDEO

Sequestro eseguito congiuntamente dal Nucleo P.E.F. Napoli e Nucleo P.E.F. Bologna nelle regioni Campania e Lazio, di beni mobili ed immobili per complessivi 36 milioni di euro. VIDEO

Guardia di Finanza: confiscati beni per oltre 36 milioni di euro

I Finanzieri dei nuclei di Polizia Economico – Finanziario della Guardia di Finanza di Bologna e di Napoli hanno eseguito, tra la Campania e il Lazio (nelle province di Napoli, Caserta e Latina) un provvedimento di confisca di prevenzione di un ingente patrimonio del valore di oltre 36 milioni di euro. Il tutto riconducibile ad un imprenditore del settore edile, Morlando Antimo, classe ’61, rivelatosi personaggio di spicco di organizzazioni criminali attive sul territorio.
Il provvedimento ablativo è stato emesso dal Tribunale di Napoli, (sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione) su proposta della locale direzione distrettuale antimafia e ha riguardato beni mobili, immobili, società e rapporti finanziari riconducibili al suddetto Morlando, ai suoi familiari e a “prestanome”.

L’imprenditore Morlando, era stato tratto in arresto nel mese di luglio dell’anno 2017, nell’ambito dell’operazione “Omphalos”, essendo stato ritenuto responsabile di reati di usura, esercizio abusivo di attività finanziaria, intestazione fittizia di quote societarie, intestazione fittizia di beni e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
Il tutto aggravato dal fatto che rientra nel c.d. “metodo mafioso”, avendo agevolato i clan camorristici “Morelli” e “Aversano”, attivi nei Comuni di Grumo Nevano, Casandrino e Sant’Antimo.

Morlando era considerato il fulcro della pianificazione delle attività estorsive sul territorio, come è emerso dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.

Nel tempo si era poi dedicato ai prestiti usurai, riuscendo a penetrare in realtà societarie già affermate e a prenderne il controllo in maniera occulta e surrettizia.
Ha inoltre investito nel settore immobiliare ed è stato artefice di una serie di truffe nel settore assicurativo, pur mantenendo la piena partecipazione alle diverse vicende criminali di carattere associativo perpetrate dai sodalizi camorristici di cui comunque faceva parte.

L’odierno provvedimento di confisca costituisce l’epilogo di complesse indagini di polizia economico-finanziaria condotte in stretta collaborazione dalle fiamme gialle felsinee e quelle campane.

L’attività di servizio conferma, ancora una volta, come uno dei prioritari obiettivi del corpo sia quello di aggredire, con le misure di prevenzione, i patrimoni illecitamente accumulati dalla c.d. “criminalità da profitto”, ovvero da quanti vivono di traffici delittuosi o traggono il proprio reddito dai proventi dell’attività criminale.

Stéphanie Esposito Perna

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Torre del Greco, buone notizie dall’esito dei tamponi: il bollettino del Centro Operativo Comunale

Torre del Greco, buone notizie dall’esito dei tamponi. L’ultimo bollettino del Centro Operativo Comunale: 30 tamponi effettuati, tutti negativi. Quattro nuove guarigioni

Quattro nuove guarigioni da COVID- 19 sono state certificate aTorre del Greco nelle ultime 24 ore.
Lo comunica il Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Cambia, così, il bilancio della​ centonovantaquattresima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​

Totale ospedalizzati:​ 1;
Totale in isolamento domiciliare:​ 39;
Totale guariti dal COVID 89;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 30 (Tutti Negativi).
Continua, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.