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Lite tra vicini finisce nel sangue. Accoltellati due fratelli, uno è grave

A Vittoria (RG) i Carabinieri e la Polizia di Stato sono intervenuti a sedare una lite tra vicini effettuando un arresto per tentato omicidio

Ieri sera a Vittoria nei pressi della via E. Rizza, intorno alle ore 22:00 una lite tra vicini, dirimpettai, è degenerata provocando il ferimento di due fratelli, B.A. cl.74 e B.R cl.81.

I FATTI

Il responsabile dell’aggressione è stato un vicino di casa M.C. cl.70, abitante proprio di fronte ai feriti, il quale al termine di un diverbio ha estratto un coltello colpendo i due fratelli.

Gravi, ma non in pericolo di vita, le condizioni di uno dei due fratelli raggiunto all’addome da un fendente, mentre l’altro fratello ha riportato una lieve ferita al costato.

LE INDAGINI

Supportati all’atto del primo di intervento da personale della Polizia di Stato del locale Commissariato, i Carabinieri di Vittoria hanno raccolto i primi elementi investigativi, riscontrati dalla successiva visione delle videocamere installate nella zona, che ha permesso loro di poter eseguire un fermo d’indiziato di delitto nei confronti del vicino di casa M.C. cl.70 per i reati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Durante una perquisizione domiciliare svolta presso l’abitazione dell’arrestato, è stata trovata la probabile arma bianca utilizzata per l’accoltellamento.

IL PROVVEDIMENTO

Il fermato dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Caltagirone (CT) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini per far piena luce sull’accaduto.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

PS di Castellammare di Stabia: arrestato C.M. Violenza privata

PS di Castellammare di Stabia: arrestato C.M. classe 74, gravemente indiziato del reato di atti persecutori, violenza privata ed estorsione.

Nella mattinata odierna, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia, unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Padova, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di C.M., classe 1974, gravemente indiziato del reato di atti persecutori, violenza privata ed estorsione.

Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia/querela sporta in data 22.02.2021 da una donna, la quale rappresentava di essere vittima di reiterate condotte di minacce, offese e comportamenti intimidatori, culminati in vere e proprie aggressioni fisiche, quali schiaffi e, finanche, un tentativo di strangolamento, da parte di un soggetto di origini marocchine, con il quale ella aveva avuto ima breve relazione sentimentale.

L’indagato, residente in provincia di Padova, tempestava di messaggi e telefonate la vittima, costringendola, in più occasioni, a mostrarsi seminuda durante delle video chiamate, minacciandola di diffondere alcuni video che la ritraevano con indosso solo gli slip, allo scopo di ottenere delle somme denaro.

Le indagini, espletate dal Commissariato P.S. Castellammare di Stabia e coordinate da questo Ufficio, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’odierno arrestato, peraltro già gravato da precedenti giudiziari e di polizia.

La persona arrestata, dopo le formalità di rito, è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

27enne spara, per gelosia, a 32enne in Montichiari: arrestato

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Montichiari (BS): lunedì 2 Aprile un 27enne ha sparato alla schiena, per gelosia, ad un 32enne. Arrestato dai Carabinieri. Costretto alla custodia in carcere.

Il 2 aprile 2021, alle ore 20:20 circa, in Montichiari, un ragazzo classe 89 è stato attinto da un colpo d’arma da fuoco alla schiena, nella regione dorsale sinistra, riportando lesioni guaribili in 30 giorni.

Sul luogo dell’attentato era stato identificato un ragazzo classe 94, qualificatosi come amico della persona offesa e altre persone informate sui fatti.

Tramite immediate ricostruzioni testimoniali, si apprendeva che:

  • – il nipote minore di uno dei presenti era colui che aveva sparato e che il motivo dell’attentato era riconducibile a sentimenti di gelosia. In particolare, il ragazzo classe 94
    sosteneva l’esistenza di un rapporto fra una ragazza che stava frequentando e la vittima;
  • – lo zio aveva fornito la pistola al nipote, il quale nutriva fiducia nello zio, figura che gli aveva dato il sostegno paterno e, pertanto, il minore era disposto ad esaudire ogni sua richiesta.

La perquisizione effettuata presso le abitazioni del maggiorenne e del minorenne consentivano di rinvenire:

  • – presso l’abitazione dello zio 6 proiettili;
  • – tramite la collaborazione del minore, la pistola calibro 22 utilizzata per sparare, sottoposta a sequestro unitamente ai 6 proiettili in essa contenuti, di cui 2 esplosi, del medesimo tipo di quelli rinvenuti all’interno dell’abitazione del maggiorenne.

Il quadro probatorio in attesa degli accertamenti tecnici urgenti disposti dal Pubblico Ministero, vista la piena convergenza delle dichiarazioni confessorie con quella di altri testimoni, nonché il riscontro offerto dal rinvenimento dell’arma nel nascondiglio indicato dallo stesso minore, abbinati alla micidialità dell’arma usata a breve distanza e alla vitalità della zona attinta in prossimità del cuore, non lasciano dubbi in ordine all’idoneità degli atti a poter cagionare la morte della persona offesa.

Sul versante dell’elemento soggettivo del reato, allo stato non è apparso accreditabile la versione del minore secondo cui egli avrebbe puntato l’arma contro la vittima al solo fine di intimidirlo e che gli avrebbe sparato per errore, sebbene sia un soggetto tredicenne privo di dimestichezza con l’uso delle armi, credibilmente esposto ad un insopportabile tensione emotiva al momento del gesto.

Tuttavia l’impiego di un’arma carica per l’atto intimidatorio, l’esplosione del colpo al momento in cui la persona offesa era voltata di spalle e la vitalità della zona attinta costituiscono un solido quadro indiziario della natura dolosa del gesto.

Lo zio si deve ritenere che concorra nel delitto commesso dal nipote quale mandante dell’omicidio, avendo fornito consapevole contributo materiale e morale alla consumazione del reato, organizzando l’agguato e consegnando la pistola al minore, pertanto è indagato di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla determinazione al reato di persona non imputabile.

Per quanto concerne l’arma, essendo clandestina, il reato è quello dell’articolo 23 comma 3 della legge 110 del 75.

Sebbene i suddetti delitti consentano al P.M. la disposizione del fermo dell’indagato, il fermo non è applicabile per l’assenza di un fondato pericolo di fuga, tenuto conto che l’indagato è stato identificato sul luogo del delitto e che non vi sono concreti elementi per ritenere che fosse in procinto di fuggire.

La gravità delle condotte, però, sostengono la sussistenza delle esigenze cautelari integrate dal concreto ed attuale pericolo di commissione di delitti della stessa specie, come si evince dal gravissimo reato di cui si è reso responsabile l’indagato e dalle inquietante circostanze del fatto, avendo in modo spregiudicato coinvolto nel delitto il nipote minore.

Pertanto l’unica misura adeguata a garantire le predette esigenze cautelari è quella della custodia in carcere essendo evidentemente altri strumenti insufficienti ad infrenare la spiccata pericolosità dell’indagato.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Davide Moriconi della sezione di Roma 2 dirigerà Juve Stabia – Catanzaro

Davide MORICONI della sezione di Roma 2 è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Catanzaro valevole per la sedicesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 11 aprile alle ore 15 allo stadio “Romeo Menti”.

Davide Moriconi, è al suo quarto campionato in Serie C, precedentemente ha diretto due volte i gialloblù e una solo volta i giallorossi.

I precedenti di Davie Moriconi con la Juve Stabia:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16 settembre 2018 – 1° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 0 – 3 Daniele PAPONI, Luigi CANOTTO e Badr EL OUAZNI.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

5 maggio 2019 – 19° giornata di ritorno: JUVE STABIA – VIRTUS FRANCAVILLA 1 – 2 Puntoriere (VF), Pinto (VF) e Luigi VIOLA (JS).

Il precedente con il Catanzaro:

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

5° giornata di ritorno: FOGGIA – CATANZARO 0 – 2.

L’assistente numero uno sarà: Francesco VALENTE della sezione di Roma 2;

l’assistente numero due: Emanuele DE ANGELIS della sezione di Roma 2;

quarto ufficiale: Giuseppe COLLU della sezione di Cagliari.

A cura di Giovanni MATRONE

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Juventus-Napoli, recupero della terza giornata di Serie A Tim 2020/21 (RILEGGI LIVE)

JUVENTUS-NAPOLI TERMINA SUL RISULTATO DI 2-1
La Juventus vince lo scontro in chiave Champions e allunga sul Napoli di 3 punti. Juventus lanciata per la corsa Champions.

SEGNALATI 4′ MINUTI DI RECUPERO

89’min. GOOOOOL!!! LORENZOOO INSIGNE mette a segno la rete del 2-1.

89’min. Victor Osimhen si procura un calcio di rigore.

72’min. GOOOOL!!! Paulo Dybala ritrova la rete dopo tanti mesi lontano dai campi e porta sul 2-0 i bianconeri. Splendido tiro a giro in buca d’angolo.

70’min. Conclusione dalla lunga distanza di Fabian Ruiz che, però, trova i guantoni di Buffon.

58’min. Insigne mette giù egregiamente una splendida palla di Mertens, punta la porta bianconera e tira. Gigi Buffon si fa trovare pronto.

53’min. Alex Sandro blocca la ripartenza degli azzurri e viene ammonito da Mariani.

47’min. Apertura fantastica del capitano per Di Lorenzo che si fa ipnotizzare da Gigi Buffon.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 1-0.

TERMINA IL PRIMO TEMPO
JUVENTUS–NAPOLI 1-0
Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 1-0 per la Juventus. Il Napoli ci prova.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

39’min. Lorenzo Insigne prova il tiro dalla distanza che va fuori di poco. Juve che nell’azione immediatamente successiva spreca il doppio vantaggio, Chiesa spara alto.

37’min. Cuadrado dopo uno slalom gigante tenta la conclusione a botta sicura. Meret si fa trovare pronto.

12’min. GOOOOL!!! CR7 trova la rete del momentaneo 1-0, dopo una giocata illuminante di Chiesa.

9’min. Federico Chiesa tenta una conclusione fortunosa, palla respinta in angolo. Calcio d’angolo non sfruttato.

3’min. Piotr Zielinski la tira alta su cross di Lozano. Vantaggio sprecato.

2’min. Clamoroso!!! CR7 si divora un goal di testa già fatto.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Mariani, fischia l’inizio di Juventus-Napoli. Buon match a tutti.

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida Juventus-Napoli, recupero della terza giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi all’Allianz Stadium di Torino, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:45. Segui la partita insieme a noi.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. All.: Pirlo.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj, Fabian, Demme, Zielinski, Lozano, Mertens, Insigne. All.: Gattuso.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1379821691438764034

https://twitter.com/juventusfc/status/1379821598644011021

Violenza sessuale aggravata su ragazza di 13 anni. Arrestato

Brescia: violenza sessuale aggravata commessa in danno di minorenne. Il GIP convalida l’arresto e dispone la misura cautelare della custodia in carcere.

Il GIP del Tribunale di Brescia, ritenendone sussistenti i presupposti, ha convalidato l’arresto del trentaduenne eseguito la notte del 5 aprile u.s. dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Brescia nella flagranza del delitto di violenza sessuale aggravata dalla circostanza di aver commesso il fatto in danno di minore di anni diciotto.

Contestualmente, il GIP – ricorrendo specifiche esigenze cautelari connesse al pericolo di reiterazione del reato della stessa specie di quello per cui si procede – ha applicato a carico del trentaduenne la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere.

L’autore del fatto sarà detenuto presso la Casa Circondariale “Nero Fischione” di Brescia, ove era già ristretto dal momento del suo arresto.

Il fatto contestato concerne un episodio di violenza sessuale commesso dall’arrestato la notte del 5 aprile u.s., in Brescia, ai danni di una tredicenne, amica del figliastro dello stupratore.

La tredicenne era ospite in casa dell’amichetto, di anni undici, quando è stata abusata sessualmente dal patrigno di quest’ultimo, contro la sua volontà.

A lanciare l’allarme è stato proprio il minore. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, lo stupratore aveva anche abusato di sostanze alcooliche.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Juventus-Napoli, le formazioni ufficiali: ci sono Meret e Rrahmani

Tutto pronto all’Allianz. È il giorno di Juventus-Napoli. Fischio d’inizio alle 18.45

Juventus-Napoli, le formazioni ufficiali: ci sono Meret e Rrahmani

 

Finalmente è arrivato il giorno. Alle 18:45 si scende in campo all’Allianz Stadium di Torino per la sfida tra Juventus-Napoli. Gara ovviamente di recupero della terza giornata di Serie A. E soprattutto sfida fondamentale per la lotta Champions: chi vince stasera può seriamente indirizzare a proprio favore la collocazione tra le prime quattro e quindi la qualificazione per la prossima stagione della Champions League.

 

Novità in casa Juve

Alcune novità in casa Juve ci sono. Pirlo, non in una posizione piacevole, è alla caccia del riscatto. La sconfitta con il Benevento e poi il pareggio col Torino hanno cambiato gli obiettivi dei bianconeri. L’allenatore juventino schiera questa sera nel suo classico 4-4-2 Buffon in porta e Cuadrado alto a destra. In attacco super confermata la coppia Morata-Ronaldo.

 

Gattuso si affida a Rrhmani-Koulibaly

In casa Napoli invece l’atmosfera è totalmente diversa. Dopo la vittoria, sofferta ma arrivata, contro il Crotone per 4-3 adesso per gli azzurri contro la Juve è vietato sbagliare.  Gattuso rivoluziona la difesa: torna Koulibaly, che sarà affiancato da Rrahmani. Novità in porta: c’è Meret e non Ospina.

 

Le formazioni ufficiali

A tal proposito, riportiamo le formazioni ufficiali della sfida:

Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini; Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. All.:Pirlo

 

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Rrahmani, Hysaj; Demme, Fabian Ruiz; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens. All: Gattuso

“Passione Lega Pro”, in diretta sui canali social di Vivicentro

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“Passione Lega Pro”, in diretta sui canali social di Vivicentro

Ospite della serata Emanuele Lombardini, Giornalista di “Avvenire”

Ternana a valanga nel recupero contro la Cavese. Ci colleghiamo da Terni per i festeggiamenti del primo verdetto della C.

Il tabellino del match 

Ternana (4-2-3-1): Vitali; Laverone, Russo, Suagher (65′ Ndir), Mammarella (79′ Celli); Damian, Salzano; Peralta (79′ Ferrante), Falletti (59′ Partipilo), Torromino; Vantaggiato (59′ Onesti). 

A disp.: Casadei, Kontek, Proietti, Paghera, Furlan, Raicevic. – All. Lucarelli. 

Cavese (3-5-2): Kucich; Matino, De Franco, Lancini (77′ Marzupio); Nunziante (57′ Senesi), Lulli (46′ Cuccurullo), Scoppa (64′ Pompetti), Matera, Ricchi; Bubas, Gatto (64′ Montaperto). 

A disp.: Paduano, Russo, Favasuli, De Rosa, Senese, Semeraro, Gega. – All.: Grottola (Maiuri indisponibile). 

Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto 

Marcatori: 17′ e 24′ Vantaggiato, 38′ Peralta, 48′ Laverone, 52′ Scoppa (C), 64′ Suagher, 74′ Peralta, 76′ Ricchi (C), 89′ Partipilo. 

 Nel Girone A vittorie delle prime tre, con l’Alessandria che con la doppietta di Eusepi, passa sulla Juventus Under 23. Da seconda si vuol intromettere sulla capolista Como, che però le vince tutte. 

La Juve Stabia si sta togliendo le sue soddisfazioni, arrivando anche ad eguagliare dei record di C. Marotta (9 gol da gennaio) e Orlando mandabo a 7 , le vittorie esterne consecutive. 

Il Perugia si porta a meno tre dalla capolista Padova. La Triestina che ha battuto i veneti, sarà arbitro delle ultime di campionato, dovendo giocare con Sudtirol seconda e prima ancora, sabato prossimo contro gli umbri. 

Saranno questi i temi che tratteranno stasera in “Passione Lega Pro”, alle 21:00, Carmine D’Argenio insieme al Direttore di ViViCentro Network Mario Vollono, ed all’ospite di serata Emanuele Lombardini di Ternana News e collaboratore di “Avvenire”. 

Appuntamento dunque a questa sera alle 21:00 sulle pagine Facebook, Youtube e Twitch  di Vivicentro.

“Passione Lega Pro”, in diretta sui canali social di Vivicentro/ A cura di Carmine D’Argenio

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Scafati, sversamento illecito di rifiuti: cittadini sorpresi e sanzionati

Scafati, una decina di cittadini sorpresa a sversare illecitamente i rifiuti, Salvati: “Vanificati i nostri sforzi per garantire strade pulite”

Comune di Scafati – Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate a garantire il rispetto delle regole che disciplinano le modalità per il corretto conferimento dei rifiuti, gli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Salvatore Dionisio, hanno identificato e sanzionato nei giorni scorsi una decina di cittadini scafatesi sorpresi, in momenti e luoghi differenti, a sversare illecitamente rifiuti di diverse tipologie. I trasgressori sono stati identificati grazie alle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale che ha ripreso i furbetti del “sacchetto selvaggio” in azione.

“Sono comportamenti inqualificabili, che non possiamo assolutamente tollerare. Il degrado ambientale che ne scaturisce, oltre a provocare problemi di natura ambientale e igienico-sanitaria, comporta anche un danno economico per la comunità, vanificando tutti gli sforzi che, come Amministrazione, stiamo mettendo in campo per garantire strade pulite” ha commentato il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati.

“Ho chiesto al comandante Dionisio e ai suoi agenti di essere inflessibili nei confronti di chi non rispetterà le regole per il corretto conferimento dei rifiuti e di adottare ogni provvedimento necessario per reprimere questo disgustoso fenomeno che vanifica gli sforzi eccezionali di molti cittadini virtuosi. Videosorveglianza, investigazione approfondita e segnalazioni cittadine ci permetteranno di intervenire per punire i trasgressori.”

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Valle: “Battendo il Catanzaro, quarto posto ancora possibile”

Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Al di là della forma fisica, ho il rammarico delle partite giocate contro l’Avellino e il Bari. La Juve Stabia in quel momento non aveva la consapevolezza di quello che poteva fare. Adesso la Juve Stabia – aggiunge Valle – ha tirato fuori quello che probabilmente aveva dentro e non era riuscita ancora ad esprimere. Questo penso che dipenda molto dalla crescita di Marotta che dopo un periodo normale è entrato in forma e poi per il merito di aver trovato un equilibrio tattico.

Sono d’accordo con il mister che ancora si può migliorare, soprattutto considerando le assenze che limitano le scelte. Già ad inizio anno, ero convinto che la Juve Stabia potesse arrivare nelle prime 5 posizioni. È vero che Marotta ha dato quello che mancava in termini di realizzazione però la rosa della Juve Stabia nel complesso era importante già alla fine del mercato estivo. Purtroppo – continua Valle – ci sono stati dei problemi, tanti infortuni che hanno condizionato alcune partite e una rivoluzione nel mercato di Gennaio. Nonostante tutto ciò la Juve Stabia è lì a giocarsi questa opportunità, senza assillo, ma con la consapevolezza di potersela giocare con chiunque.

Per quanto riguarda la gara contro il Catanzaro, sicuramente – conclude Valle – anche loro hanno una rosa importante però vista la condizione fisica attuale della Juve Stabia penso che domenica possiamo fare una grande partita”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Castellammare, panchina dedicata ai grandi autori stabiesi: i cittadini sceglieranno gli aforismi

Castellammare, panchina dedicata ai grandi autori stabiesi: i cittadini sceglieranno gli aforismi. Il primo artista è Italo Celoro

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha annunciato una simpatica iniziativa per ricordare e celebrare i grandi stabiesi del passato:

“Nell’ambito del progetto del Comune di Castellammare di Stabia riguardante il nuovo Viale degli Artisti in villa comunale è prevista una speciale panchina che ospiterà versi e aforismi di grandi autori stabiesi.

Abbiamo selezionato per ogni artista due frasi che riteniamo più rappresentative della loro opera. Ai cittadini il compito di scegliere tra i due il verso che preferiscono”. Il form resterà disponibile per 24 ore. Il primo quesito è su Italo Celoro. Ecco le due opzioni:

Quale verso di Italo Celoro vorresti sulla panchina del Viale degli Artisti?

“E guardatela chesta Città, cu tutt’ ‘e mazzate c’ha avuto, guardatela doppo chiuvuto, guardate, guardate ‘e culure!”

“E dint’a stu suonno nce steva nu paese, paese ‘ncantato, tra mare e muntagna… E dint’o paese nu popolo allero, nu popolo ricco e felice ‘e campà!”

PER VOTARE ➡️ https://forms.gle/EwPjmFxsdMgJeBaT7

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Corruzione e turbativa d’asta a Pescara – 3 arresti VIDEO

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara: corruzione e turbativa d’asta – 3 arresti all’AUSL di Pescara

Nella mattinata odierna i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara dottor Nicola Colantonio su richiesta della Procura della Repubblica di Pescara.

I soggetti colpiti da misura cautelare sono il Dirigente del Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL di Pescara, il legale rappresentante e una dipendente con funzioni di coordinatrice della Cooperativa Sociale “La Rondine”, società partecipante al Consorzio Coop Sociali SGS vincitore della gara pubblica di appalto volta all’affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di 11.309.100,00 euro, indetta con Delibera numero 16 del 9 gennaio 2020 dell’AUSL di Pescara e aggiudicata definitivamente nel mese di marzo del 2021.

Parallelamente i Finanzieri hanno proceduto a dare esecuzione al sequestro di beni per circa 50.000,00 euro, disposto sempre dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara su richiesta della Procura della Repubblica.

Agli indagati sono stati contestati gravi reati contro la pubblica amministrazione, e in particolare i reati di corruzione, di istigazione alla corruzione e di turbata libertà degli incanti.

Le indagini, ancora in corso in queste ore con l’esecuzione di alcune perquisizioni e l’audizione di persone informate sui fatti, proseguono nei confronti di ulteriori soggetti che, pur non essendo stati attinti da provvedimento cautelare, risultano iscritti sul registro degli indagati.

Gli accertamenti investigativi hanno preso il via nell’estate del 2020, a seguito di alcune segnalazioni giunte agli inquirenti in ordine a comportamenti volti a turbare illecitamente lo svolgimento di una significativa gara pubblica dell’importo di oltre 11 milioni di euro indetta dall’AUSL di Pescara e ancora in corso di svolgimento all’epoca degli esposti, ed il cui iter procedimentale si sarebbe compiutamente concluso in pieno periodo di emergenza pandemica.

Le indagini sviluppate in questi mesi, le verifiche istruttorie avviate sia attraverso attività di intercettazione telefonica che con l’ausilio di mezzi tradizionali, hanno permesso di accertare con evidenza che l’aggiudicazione della suddetta gara pubblica di appalto al consorzio S.G.S. è avvenuta illecitamente, e segnatamente a seguito di una procedura intenzionalmente pilotata in favore del consorzio abruzzese, in adempimento di un pregresso accordo corruttivo stretto tra i due suddetti emissari del consorzio e il Dirigente del Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL di Pescara, avente ad oggetto il pagamento di indebite somme di denaro in contanti e altre utilità per oltre 50.000,00 euro.

La gara pubblica di appalto oggetto delle gravi condotte illecite ideate e attuate dagli indagati è da ritenersi particolarmente rilevante, non soltanto per l’ingente importo complessivo, ma anche per la tipologia dei servizi appaltati, afferenti a beni primari di cura delle persone più fragili, nel caso di specie affette da problematiche psichiatriche, da erogarsi presso numerose strutture residenziali e centri diurni ubicati sul territorio provinciale, alcuni dei quali già gestiti dalla Cooperativa.

In particolare, il Dirigente Sanitario ha svolto funzioni di pubblico ufficiale nella gara, in quanto, oltre ad avere predisposto il capitolato tecnico della gara, ha scelto i nominativi dei 3 esperti del settore, che sono stati nominati membri della commissione giudicatrice, tutte persone a lui strettamente collegate, personalmente e professionalmente, per poi condizionarli al fine di garantire al consorzio l’attribuzione del massimo punteggio riconosciuto alle concorrenti per le offerte tecniche presentate.

Con il determinante apporto del medico, il Consorzio e la Cooperativa vincevano la gara d’appalto, stipulando con l’AUSL di Pescara un contratto di servizi, di durata quadriennale, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro, riconoscendo somme di denaro e regalie di varia natura (gioielli, orologi e beni tecnologici), al Dirigente medico e ai membri della commissione di gara.

Inoltre, il Dirigente Sanitario, già candidato alle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo tenutesi nel mese di febbraio del 2019, nel corso delle indagini ha esplicitamente ammesso con alcuni suoi interlocutori di essersi adoperato in favore degli interessi illeciti della Cooperativa e dei suoi rappresentanti anche nell’intento di accrescere il proprio consenso elettorale, e segnatamente di precostituirsi per future competizioni elettorali un bacino di consensi tra le centinaia di dipendenti, di pazienti e dei rispettivi parenti delle società gestite dal rappresentante legale della Cooperativa.

Nei lunghi mesi di indagine (anche supportate da mezzi di ricerca della prova di carattere tecnico), è stato possibile riscontrare un elevato tenore di vita dei protagonisti, in particolare del medico, che ha sostenuto molteplici spese, in contanti, per importi considerevoli, comperando beni di ogni genere ed anche di elevato valore, per sé e per le persone a lui vicine, alcune delle quali coinvolte nella gara pilotata.

Aspetto particolarmente stridente con l’odierna fase pandemica è rappresentato dal fatto che gli indagati, sebbene siano tutti operatori sanitari, in violazione delle vigenti normative in materia di contrasto alla pandemia dovuta al COVID-19, hanno effettuato numerosi viaggi in varie zone del Paese, in assenza di reali motivazioni e spesso servendosi di false attestazioni, anche solo per recarsi a fare shopping in grandi città, e si sono sovente incontrati per cene in case private, ricevendo ospiti in un numero maggiore a quello consentito anche in violazione del coprifuoco notturno.

All’esito delle indagini, sono state, pertanto, deferite alla Procura della Repubblica di Pescara n. 6 persone fisiche, responsabili a vario titolo dei reati di cui agli artt. 319 (corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio), artt. 319 (circostanze aggravanti), 321 (pene per il corruttore), artt. 322 c. 2 (istigazione alla corruzione), 353 (turbata libertà degli incanti), 357 (nozione di pubblico ufficiale), 81 cpv (reato continuato), 110 (pena per coloro che concorrono nel reato) C.P..

Inoltre, è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Pescara la cooperativa sociale esecutrice dell’appalto, in relazione all’illecito amministrativo di cui agli articoli 21 e 25 comma 2° del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231.

Per i soggetti risultati maggiormente coinvolti, la locale Procura ha richiesto l’adozione di misure cautelari personali e reali al G.I.P. presso il Tribunale di Pescara che, in data 06.04.2021, ha emesso un’ordinanza con cui sono stati disposti:

  • – la custodia cautelare in carcere nei confronti di n. 3 indagati (il dirigente sanitario, la coordinatrice ed il rappresentante legale della Cooperativa), responsabili a vario titolo per i reati di cui agli articoli nn. 81 cpv, 110, 319, 319 bis, 321, 322 c. 2, 353, 357C.P.;
  • – il sequestro preventivo di beni per € 50.000 nei confronti del Dirigente sanitario, quale provento del reato di cui agli artt. 110 e 319 C.P..

Il provvedimento emesso dal G.I.P., unitamente a numerose perquisizioni locali, acquisizioni documentali presso la A.S.L. di Pescara ed escussioni in atti di numerose persone informate sui fatti ed indagati, è stato eseguito, nella prima mattinata del 07.04.2021 da circa 70 militari appartenenti al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara.

L’attività di servizio conclusa in data odierna conferma il costante impegno della Guardia di Finanza di Pescara nel contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, che riveste, sempre più, una crescente importanza strategica del Corpo per la collettività ed è finalizzato ad individuare i fenomeni che alterano, a qualsiasi titolo, la corretta gestione delle risorse pubbliche e che incidono sul regolare andamento delle procedure di affidamento ed esecuzione di appalti pubblici.

La delicata indagine, articolata e tuttavia portata a compimento in tempi congrui, anche allo scopo di interrompere la consumazione di condotte del medesimo tipo di quelle descritte come sopra, è stata posta in essere sotto la puntuale e costante opera di direzione e coordinamento delle indagini svolta dalla Procura della Repubblica di Pescara, anch’essa da tempo concentrata sulla sensibile tematica dei reati contro la Pubblica Amministrazione, e che ha consentito di disvelare i gravi fatti descritti.

Redazione / Cristina Adriana Botis

Estorceva i propri dipendenti. Arrestato architetto e sequestrati beni

Arrestato un imprenditore dalla GdF di Caltanissetta che in cambio del lavoro estorceva parte dello stipendio ai dipendenti (VIDEO)

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caltanissetta sta procedendo all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, personali e reali, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta, su proposta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di I.A.G. (53 anni), soggetto indagato per i reati previsti e puniti dal Codice Penale di cui agli artt. 81, 629 (Estorsione), 648 ter.1 co. 5 (Auto-riciclaggio, con l’aggravante per aver commesso il fatto nell’esercizio di attività professionale).

LE INDAGINI

Gli accertamenti investigativi condotti dalle Fiamme Gialle nissene, consistiti nell’analisi di copiosa documentazione riconducibile a una vera e propria contabilità “occulta”, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal Giudice per le Indagini Preliminari, hanno evidenziato come l’indagato, nella sua qualità di amministratore pro tempore di una società con sede in Santa Caterina Villarmosa (CL), approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell’offerta sulla domanda, mediante la minaccia di licenziamento, costringeva i propri dipendenti a restituirgli in contanti una quota parte dei compensi percepiti per le prestazioni effettuate.

La condotta criminosa posta in essere consentiva all’indagato, esercente tra l’altro la professione di architetto, di predisporre un collaudato sistema volto alla costituzione di fondi neri derivanti dagli importi in contanti pretesi in restituzione dalle vittime, in virtù della sudditanza psicologica determinata dalle condizioni vessatorie imposte; le provviste di denaro contante illecitamente accumulate dall’anno 2011 venivano occultate mediante il reimpiego per le esigenze dettate dall’esercizio dell’attività d’impresa, configurando, pertanto, la condotta penalmente rilevante dell’autoriciclaggio, aggravata dalla commissione del fatto nell’esercizio di attività professionale.

I PROVVEDIMENTI

Le risultanze acquisite nel corso delle indagini hanno pertanto determinato l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’indagato, nonché il sequestro preventivo, anche per equivalente, della somma di 173.204,90 euro.

In sede di esecuzione del provvedimento cautelare, a cura del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caltanissetta e della Sezione di P.G. – Aliquota Guardia di Finanza – della locale Procura della Repubblica, sono state svolte attività di perquisizione delegate dall’Autorità Giudiziaria nissena presso società riconducibili all’indagato in provincia di Caltanissetta, a Palermo e a Mede (PV), avvalendosi, per queste ultime sedi, del supporto dei Reparti del Corpo territorialmente competenti.

NOTA

L’attività testimonia come l’operato della Guardia di Finanza, caratterizzato da un approccio tipicamente trasversale, si ponga a salvaguardia della legalità del sistema imprenditoriale e dei lavoratori, tutelando la collettività da soggetti che, agendo sul mercato in modo spregiudicato, falsano la leale concorrenza e danneggiano gli altri operatori.

Adduso Sebastiano

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Sette arrestati per detenzione abusiva di armi, spaccio e furto elettricità

Sette arrestati dai CC di Palermo-San Lorenzo, tra cui marito, moglie e due figli. Nella villetta anche un allevamento e macello abusivo di suini (VIDEO)

I Carabinieri della Compagnia Palermo San Lorenzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal locale Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sette soggetti accusati a vario titolo di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

LE INDAGINI

L’indagine, svolta tra marzo e giugno del 2020 nel pieno della crisi pandemica, è stata focalizzata sulla scoperta dell’esistenza e dell’operatività di un deposito di armi e munizioni nelle adiacenze di una villetta nei pressi di Fondo Gallo, nel quartiere CEP/Borgonuovo: la stessa veniva infatti utilizzata dai proprietari, marito, moglie e due dei loro tre figli, come sito di stoccaggio ove occultare armi comuni da sparo e clandestine, che poi venivano cedute ad altri soggetti.

Durante le indagini, che hanno consentito di documentare che gli indagati continuavano a curare i loro interessi criminali nonostante l’emergenza sanitaria vigente, sono così state arrestate in flagranza 6 persone e recuperate 5 armi di diversa foggia e calibro, tra cui un fucile semiautomatico Beretta CX4 “Storm”, una pistola clandestina e una oggetto di furto, tutte pienamente efficienti e pronte all’uso, oltre ad un cospicuo numero di munizioni.

È stato peraltro compreso, grazie alle indagini compiute dai militari coordinati dai magistrati della Procura della Repubblica, come il gruppo criminale indagato, traeva sostentamento anche dal traffico di sostanze stupefacenti, come testimoniato dal sequestro di un’intera piantagione di marijuana, coltivata mediante allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, impiantata dentro un vero e proprio “bunker” ricavato nelle adiacenze di una porcilaia di pertinenza della villa.

Nel corso di uno degli interventi presso l’abitazione è stato anche trovato, con il concorso dei Carabinieri Forestali, un macello abusivo dove venivano illegalmente abbattuti e lavorati numerosi suini, con il successivo sequestro di più di un quintale di carne posta all’interno di una cella frigorifera, già destinata al consumo umano.

NOTA

L’operazione è un segnale di attenzione verso un quartiere tornato purtroppo alla ribalta delle cronache in seguito all’incendio doloso all’Asilo Peter Pan di inizio gennaio (10 Febbraio 2021 Incendio all’asilo nido comunale Peter Pan. Sono stati tre minorenni)  ed una risposta forte che mette in evidenza l’impegno da sempre profuso dall’Arma dei Carabinieri in una realtà difficile, che mostra quotidianamente il bisogno di riscattarsi.

Adduso Sebastiano

FOTO DEGLI ARRESTATI

Sette arrestati dai CC di Palermo-San Lorenzo, tra cui marito, moglie e due figli

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Operazione Bomber GdF Lodi: commercio di sostanze dopanti VIDEO

Operazione Bomber GdF Lodi: perquisizioni e sequestri nei confronti di soggetti responsabili di un commercio illegale di farmaci e sostanze dopanti.

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Lodi, nell’ambito dell’operazione di servizio denominata “BOMBER”, hanno eseguito perquisizioni e sequestri sul conto di vari soggetti indagati nell’ambito di un contesto investigativo, coordinato dalla locale Procura della Repubblica, riguardante l’illecita somministrazione di farmaci e sostanze dopanti e l’esercizio abusivo della professione medica.

Le indagini, condotte dai militari del Gruppo di Lodi muovendo dall’approfondimento di informazioni tratte dalla rete internet, hanno portato a rilevare, dapprima, che un personal trainer lodigiano dispensava mirati piani alimentari e specifiche diete a bodybuilder agonisti, attività, questa, permessa solamente alle figure professionali dei dietisti, dietologi e nutrizionisti e per la quale il predetto non disponeva di alcun titolo abilitante.

Gli ulteriori, approfonditi sviluppi investigativi hanno, altresì, disvelato le condotte criminali di otto soggetti, localizzati nel lodigiano e nel milanese, dediti al commercio illegale di sostanze dopanti-anabolizzanti.

In particolare, gli indagati, tra i quali figurano il menzionato personal trainer ed un farmacista della provincia di Lodi – il quale permetteva, senza alcun limite e per finalità criminali, l’approvvigionamento di farmaci in assenza della ricetta medica – hanno procacciato e ceduto, ad atleti agonisti gravitanti nel mondo del bodybuilding e delle palestre, steroidi anabolizzanti quali il nandrolone, il boldenone, il testosterone e la somatropina “GH”.

In tal senso, i predetti risultano avere acquisito un numero crescente di atleti “clienti”, attratti dalla prospettiva di miglioramento delle proprie prestazioni fisiche, inducendoli all’uso di sostanze illegali e conseguendo, così, rilevanti profitti illeciti. Il pagamento del denaro per l’acquisto di sostanze dopanti era schermato attraverso fittizie consulenze sportive.

All’esito delle suddette indagini, i responsabili sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lodi per i reati di

  • “Utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti”,
  • “Esercizio abusivo della professione medica”,
  • “Ricettazione” e “Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica”

e, su disposizione della menzionata Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti a perquisizione. Quest’ultima attività – a conferma della ricostruzione investigativa effettuata – si è conclusa con il sequestro, nel complesso, di oltre 470 pastiglie e fiale contenenti sostanze dopanti-anabolizzanti del tipo winstrol, testosterone, somatropina “GH” e nandrolone, nonché di 6 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana. In relazione alle sostanze stupefacenti rinvenute, i responsabili sono stati segnalati in via amministrativa, quali consumatori, alla competente Prefettura.

L’attività delle Fiamme Gialle lodigiane si inquadra nell’alveo della costante azione del Corpo finalizzata al contrasto dei traffici illeciti e delle forme abusive e fraudolente di esercizio della professione ed è stata condotta, in modo trasversale, a tutela dell’economia legale e della salute pubblica.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Sicurezza e monitoraggi gallerie: chiusure autostradali a Messina nelle prossime ore

Tra la notte di mercoledì 7 e le prime ore di venerdì 9 aprile verranno eseguite per la sicurezza indagini georadar e monitoraggi strutturali

Per garantire la sicurezza quotidiana di chi percorre le autostrade di competenza del Consorzio Autostrade Siciliane, tra la notte di mercoledì 7 e le prime ore di venerdì 9 aprile verranno eseguite indagini georadar e approfonditi monitoraggi strutturali su varie gallerie della A18 Messina-Catania e sulla tangenziale autostradale di Messina. Per consentire lo svolgimento delle indagini alcuni tratti autostradali rimarranno chiusi al transito per alcune ore.  Ecco i dettagli.

Per le verifiche sulle gallerie San Giovanni e Perara, tra le ore 23.00 del 7 e le ore 01.00 dell’8 aprile chi attraversa la tangenziale in direzione Palermo dovrà osservare l’uscita obbligatoria allo svincolo di San Filippo con rientro a quello di Messina Centro; conseguentemente, per lo stesso motivo, lo svincolo di San Filippo e quello di Messina Gazzi rimarranno chiusi in ingresso, ma solo limitatamente per chi si muove in direzione Palermo.

Per le verifiche sulla galleria Baglio, tra le ore 01.00 e le ore 02.00 dell’8 aprile chi attraversa la tangenziale in direzione Palermo dovrà osservare l’uscita obbligatoria allo svincolo di Messina Boccetta con rientro a quello di Milazzo; conseguentemente, per lo stesso motivo, lo svincolo di Messina Boccetta e quello di Giostra Annunziata rimarranno chiusi in ingresso, ma solo limitatamente per chi si muove in direzione Palermo.

Per le verifiche sulle gallerie Telegrafo e Scoppo, tra le ore 23.00 dell’8 e le ore 04.00 del 9 aprile chi attraversa la tangenziale in direzione Catania dovrà osservare l’uscita obbligatoria allo svincolo di Rometta con rientro a quello di Boccetta; conseguentemente, per lo stesso motivo, gli svincoli di Rometta, Villafranca e Giostra Annunziata rimarranno chiusi in ingresso, ma solo limitatamente per chi si muove in direzione Catania.

Infine, per le verifiche sulla galleria Perara, tra le ore 04.00 e le ore 06.00 dell’9 aprile chi attraversa la tangenziale in direzione Catania dovrà osservare l’uscita obbligatoria allo svincolo di Messina Centro con rientro a quello di Messina Gazzi; conseguentemente, per lo stesso motivo, lo svincolo di Messina Centro rimarrà chiuso in ingresso, ma solo limitatamente per chi si muove in direzione Catania.

Adduso Sebastiano

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Trentaquattrenne arrestato per evasione

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I poliziotti di Messina impegnati nel controllo del territorio hanno rintracciato il trentaquattrenne dopo l’evasione, intorno alla mezzanotte

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un trentaquattrenne per evasione.

I poliziotti impegnati nel controllo del territorio lo hanno rintracciato poche ore dopo l’evasione, intorno alla mezzanotte, nei pressi del viale Italia.

Trentaquattro anni, messinese, arrestato in flagranza di reato lo scorso agosto dagli agenti delle Volanti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sottoposto agli arresti domiciliari dallo scorso gennaio a seguito di aggravamento della precedente misura dell’obbligo di dimora, si era allontanato dal proprio domicilio e reso irreperibile per ore.

Dopo l’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Adduso Sebastiano

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GORI: Nuova rete fognaria in via Carlo Alberto a Boscotrecase

Prosegue la sinergia tra GORI e Amministrazione Comunale per il completamento della rete fognaria sull’intero territorio di Boscotrecase: sono iniziati nei giorni scorsi, infatti, i lavori in via Carlo Alberto, una delle arterie più importanti della cittadina situata ai piedi del Vesuvio.

L’intervento, nell’ambito del quale GORI provvede alla fornitura e posa in opera dei materiali, comprende anche il rifacimento del manto stradale, e fa parte del secondo lotto dei lavori cominciati a luglio 2020, a seguito di una prima tranche di opere che ha consentito la messa in esercizio della rete fognaria in via Nino Bixio, via Desiderio e via Puccillo, e il collettamento dei relativi reflui all’impianto di depurazione di Foce Sarno.

Gori Rete Fognaria Boscotrecase 2 (2)“Grazie a quest’intervento diamo seguito ad un progetto di più ampio respiro che sta coinvolgendo non solo il territorio di Boscotrecase ma anche le città di Torre del Greco e Torre Annunziata, insieme alla gran parte dei comuni che ricadono nel comprensorio depurativo di Foce Sarnosottolinea l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo MaratiIl nostro obiettivo è quello di contribuire progressivamente alla risoluzione di una serie di criticità ambientali ed al risanamento delle acque che bagnano l’intero golfo di Napoli, attraverso il completamento delle reti fognarie di tutti i comuni del bacino idrografico del fiume Sarno ed il collettamento dei reflui agli impianti di depurazione”.

Dopo via Carlo Alberto, gli interventi interesseranno anche via Prolungamento Calabrese e via Rivo Carotenuto, al fine di restituire il collegamento alla rete fognaria anche ai cittadini di queste due arterie, oltre ad un maggiore decoro urbano e ad un miglioramento della viabilità.

Gori Rete Fognaria Boscotrecase 2 (3)Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo in stretta collaborazione con GORI.

Finalmente, i cittadini di Boscotrecase vedranno realizzata un’opera attesa da anni. Con i lavori in via Carlo Alberto prima, e successivamente con gli interventi in via Prolungamento Calabrese e via Rivo Carotenuto, proseguiremo il completamento della rete fognaria.

Abbiamo mantenuto un’altra promessa” il commento del Sindaco, Pietro Carotenuto.

La proficua interlocuzione con GORI ci ha consentito di conseguire diversi obiettivi importanti, tra cui l’apertura dello Sportello Amico e la risoluzione dei problemi di bassa pressione in alcune zone del territorio. Con l’intervento in via Carlo Alberto proseguirà inoltre la grande campagna informativa che invita i cittadini ad allacciarsi regolarmente alla rete fognaria, nel rispetto dell’ambiente e delle leggi vigenti. Siamo sulla strada giusta” conclude il Consigliere Comunale delegato ai Rapporti con GORI, Aniello Solimeno.

Palermo zona rossa. I molecolari in Sicilia quasi metà rispetto a prima

Il Presidente della Regione ha firmato l’ordinanza anche per Palermo. Oggi 783 contagi con 5270 molecolari. Altre news dall’Isola

Il Presidente della Regione Nello Musumeci ha oggi firmato l’ordinanza con la quale trovano applicazione nel Comune di Palermo le disposizioni nazionali per le “zone rosse”. Il provvedimento entrerà in vigore alla mezzanotte (stasera) e avrà efficacia fino al 14 aprile compreso. Anche alle scuole si applicheranno le disposizioni nazionali quindi, le attività scolastica e didattica saranno in presenza solo fino alla prima media compresa. Per tutte le altre attività scolastiche è prevista la DAD.

Le superiori misure sono state adottate a seguito della richiesta del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando di disporre provvedimenti maggiormente restrittivi rispetto all’attuale “zona arancione” e dopo la relazione in tal senso del Commissario ad acta per l’emergenza Covid dell’area metropolitana di Palermo.

Il Presidente Musumeci ha anche prorogato (sempre fino al 14 aprile compreso), come richiesto dai primi cittadini e visti i pareri positivi delle Asp competenti, la “zona rossa” nei Comuni di: Caltanissetta, Caltavuturo in provincia di Palermo, Palma di Montechiaro nell’Agrigentino e Scicli, in provincia di Ragusa.

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede un incremento complessivo di 59 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. In terapia intensiva sono in cura 160 persone (2 in più rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 23 persone. 13 i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 783. I tamponi molecolari processati sono stati 5270. I tamponi rapidi sono stati 6499.

Questo il report dei nuovi positivi nelle province: 4 Agrigento, 43 Caltanissetta, 197 Catania, 11 Enna, 124 Messina, 352 Palermo, 46 Ragusa, 3 Siracusa, 3 Trapani.

Le dosi di vaccino complessivamente inoculate sono 864869.

Rispetto a prima che ci fossero gli arresti all’Assessorato regionale siciliano alla Salute (30 Marzo 2021 Sicilia: i dati sulla pandemia erano falsati, arresti e indagati) risultavano effettuati il giorno prima 29 marzo 2021, 8418 molecolari e 14.862 antigenici.

Il perché adesso questi dati siano pressoché dimezzati e nel caso degli antigenici siano un terzo, non appare comprensibile. I numeri dei tamponi chiaramente influiscono anche su quello dei positivi. Ieri 5 aprile, i tamponi molecolari processati erano stati 4768 mentre i tamponi rapidi 2793.

Altre news dall’Isola

Intanto i Confesercenti di Palermo parlano di “Situazione drammatica.

“Viviamo in una situazione drammatica. La zona rossa in città è l’ulteriore disastro per il commercio, le attività turistiche e complessivamente per l’intera economia di Palermo”. Lo dicono in una nota la presidente e il direttore di Confesercenti Palermo, Francesca Costa e Michele Sorbera. “È evidente – dicono Costa e Sorbera – che il sistema messo in campo per ridurre i contagi non funziona. Lo abbiamo visto: nonostante le chiusure ripetute, i contagi restano alti. Serve cambiare registro e siglare protocolli che consentano alle imprese di lavorare in sicurezza: terziario, commercio e turismo sono ormai allo stremo. Con la campagna Portiamo le imprese fuori dalla Pandemia che partirà domani chiediamo proprio questo: regole nuove per convivere e superare la pandemia: un piano rapido dei vaccini, la ripartenza in sicurezza delle attività e interventi sul fisco e sulle imposte locali chiari e immediate”.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno negato l’imbarco all’aeroporto di Catania a 13 persone per carenza di requisiti necessari.

Sono stati complessivamente 197.082 i passeggeri in partenza dall’aeroporto di Catania nei primi tre mesi del 2021. Il dato è della Polizia di Stato che opera in ambito aeroportuale per verifica le autocertificazioni per le norme sul Covid. Gli agenti hanno anche negato 13 imbarchi per carenza dei requisiti necessari ed aperto un procedimento amministrativo nei confronti di una compagnia aerea che ha fatto imbarcare quattro passeggeri sprovvisti di test molecolare. Le giornate di maggior afflusso si sono registrate il 3 gennaio, con 6.564 passeggeri in partenza, il 9 gennaio con 4.268 e il 10 gennaio con 6.631. Nello scalo i poliziotti effettuano le operazioni di controllo in postazioni singole (normalmente adibite per i check-in), garantendo e controllando il distanziamento per i passeggeri in partenza. In media media vengono utilizzate fino a 16 postazioni di controllo nell’arco dell’intera giornata ed ogni singola postazione ha un flusso giornaliero medio di 4.000-5.000 persone.

Bloccato stamani il traghetto nello Stretto di Messina per la presenza tra i membri dell’equipaggio di 5 positivi.

Il traghetto Cartour Deltaè bloccato da stamane al porto di Messina, dopo che alcuni membri dell’equipaggio sono risultati positivi al Coronavirus. “La situazione è sotto controllo e dei suoi sviluppi vengono tempestivamente informate le autorità marittime e sanitarie. Abbiamo applicato i rigidissimi protocolli di sicurezza dei quali la compagnia si è autonomamente dotata già l’anno scorso, all’inizio della pandemia”, assicura in una nota la Caronte & Tourist. “Tutti i membri dell’equipaggio – aggiunge la compagnia – sono stati sottoposti a tampone rapido e successivamente al molecolare, mentre i cinque positivi sono stati sbarcati e trasferiti in strutture protette a Messina. La nave è stata sottoposta a due radicali processi di sanificazione. Il comandante della Cartour Delta è sempre rimasto a bordo ed è in costante collegamento con i vertici della compagnia. Una volta giunto l’esito dei tamponi molecolari si deciderà se la nave stasera potrà rientrare regolarmente in linea”.

Pieno il Pronto soccorso dell’ospedale Cervello, di Termini Imerese e Partinico (PA).

I Pronto soccorso Covid dell’ospedale Cervello, di Termini Imerese e di Partinico sono ormai pieni. L’indice di sovraffollamento al Cervello è al 155%. Alto anche a Partinico dove nelle ultime ore sono state dirottare diverse ambulanze. “La situazione nei pronto soccorso ha superato il limite – spiegano i medici dagli ospedali – Aspettiamo nelle prossime decisioni da parte dei vertici della Regione”. Diverse ambulanze da Palermo, come è successo nei giorni scorsi sono state dirottate verso Partinico. Ma anche qui la situazione è al limite.

Ancora grave l’avvocato di Tusa (ME) ricoverato per emorragia cerebrale dopo il vaccino (5 Aprile 2021 Avvocato messinese in gravi condizioni cliniche dopo vaccino AstraZeneca).

Restano ancora gravissime le condizioni di Mario Turrisi, l’avvocato di 45 anni colpito da una trombosi. Il 12 marzo era stato vaccinato con AstraZeneca, poi a distanza di qualche giorno ha cominciato ad accusare i primi malori. La situazione è peggiorata a Pasqua, quando è sopraggiunta un’emorragia cerebrale e quindi il ricovero al Policlinico di Messina. Da ieri mattina le sue condizioni di salute si sono aggravate ulteriormente ed è intubato nel reparto terapia intensiva.

13 contagi in una casa di riposo a Messina dopo i vaccini. Ma gli ospiti trasferiti stanno bene.

Stanno bene gli 8 ospiti della casa di riposo e i cinque del personale, tutti risultati positivi nella RSA “Come d’incanto” a Messina. Erano stati vaccinati, sia gli anziani che gli assistenti, quasi tutti con il vaccino Pfizer. Alcuni degli ospiti della casa di riposo risultati nuovamente positivi erano già stati contagiati lo scorso anno. Gli anziani e i dipendenti sono risultati positivi anche al tampone molecolare. I 13 sono stati trasferiti in un’altra struttura cittadina, alla “Opus residential” e per tutti è stato avviato il protocollo di cure precoci. È anche arrivata una scorta di farmaci e sono sotto stretto monitoraggio. Al momento stanno rispondendo molto bene alle cure. Avrebbero anche potuto essere monitorati e curati nella precedente struttura, ma per maggiore precauzione ne è stato comunque disposto il trasferimento.

Adduso Sebastiano

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Inter-Sassuolo, probabili formazioni del recupero alla 28esima giornata

 

SERIE A – Tutto pronto per il recupero di Inter-Sassuolo, valida per la 28esima giornata di Serie A. Conte rilancia Darmian al posto di Bastoni. Brozovic squalificato. De Zerbi continua la politica di isolamento per i giocatori rientrati dal ritiro della Nazionale italiana.

Finalmente si gioca Inter-Sassuolo, gara della 28esima giornata, rinviata tre settimane fa a causa della positività al Covid-19 di alcuni giocatori della squadra nerazzurra. Il match comincerà alle 18:45 di mercoledì 7 aprile (diretta su DAZN). Allo stesso orario si gioca anche il recupero di Juventus-Napoli, valida, invece, per la 3a giornata di campionato.

Per l’Inter, diversi gli indisponibili: su tutti Bastoni e Brozovic che, squalificati, non potranno prendere parte alla gara. Turno di riposo anche per Lautaro, che siederà in panchina. Tra le fila neroverdi, invece, prosegue la politica di contenimento intrapresa dal club sul caso Nazionali. I giocatori che hanno preso parte al ritiro azzurro non sono stati convocati (così come anche nella gara precedente contro la Roma), per evitare eventuali focolai.

inter

Tira aria serena in casa Inter: la squadra nerazzurra, infatti, contro il Bologna, ha chiuso il filotto di 9 successi di fila, che proiettano gli uomini di Conte verso il 19esimo Scudetto della loro storia. Lo stesso mister interista, però, riconosce le potenzialità del Sassuolo, che non vanno assolutamente sottovalutate: “Affrontiamo una squadra che ha una propria identità – afferma Conte in conferenza stampa -. Bisognerà fare grande attenzione; rispettare tutto e tutti, ma cercare di fare comunque la nostra partita“.

La gara giocata pochi giorni fa contro il Bologna impone un piccolo turnover per la squadra nerazzurra. In porta ci sarà, come sempre Handanovic, mentre in difesa, assieme a De Vrij e Skriniar, giocherà Darmian, che sostituisce lo squalificato Bastoni. Stessa sorte anche per Brozovic, al cui posto dovrebbe giocare Eriksen in posizione mediana. Al suo fianco, invece, ci sarà Barella e uno tra Sensi e Gagliardini, con quest’ultimo in vantaggio. Sugli esterni, confermati Hakimi e Young, già titolari nel match del Dall’Ara. In avanti, giornata di stop per Lautaro: ad accompagnare Lukaku nel reparto offensivo ci sarà Alexis Sanchez.

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Darmian; Hakimi, Barella, Eriksen, Gagliardini, Young; Sanchez, Lukaku. All. Conte. A disposizione: Radu, Padelli, Ranocchia, Vidal, Sensi, Vecino, Pinamonti, Lautaro Martinez.

sassuolo

Prosegue, in casa Sassuolo, la linea adottata per la gestione dei calciatori che hanno partecipato al ritiro della Nazionale italiana, investita da un focolaio Covid. “Noi abbiamo fatto una scelta. Punto e basta. Infatti anche domani saranno fuori, seguendo la nostra linea, Locatelli, Ferrari e Muldur” ha detto De Zerbi in conferenza stampa. In merito alla sfida contro l’Inter, ha poi comunicato di stare pensando a qualche cambio rispetto al match pareggiato contro la Roma. “Chiaramente tutti gli altri ragazzi in panchina sono nella mia testa” ha concluso il tecnico nero-verde.

I giocatori citati sopra, però, non sono gli unici indisponibili nelle fila del Sassuolo. Ad essi, si aggiungono anche Berardi e Caputo, ancora infortunati. Davanti a Consigli allora, ci saranno Toljan, Marlon, Chiriches e Rogerio, mentre in mediana è in corso un ballottaggio a tre, Obiang, Magnanelli e Lopez, per due posti a disposizione. Alle spalle dell’unica punta Raspadori, in gol contro la Roma nell’ultima giornata, ci saranno Traoré, Djuricic e Boga.

probabile formazione (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Marlon, Chiriches, Rogerio; Magnanelli, Lopez; Traoré, Djuricic, Boga; Raspadori. A disposizione: Pegolo, Turati, Piccinini, Kyriakopoulos, Saccani, Peluso, Magnanelli, Artioli, Oddei, Karamoko, Haraslin.

 

A cura di Claudio Savino

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