Juve Stabia, in lotta su 2 campi: Solido futuro e corsa verso la A. Il ruolo degli amministratori giudiziari

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C’è una squadra che continuerà a combattere sul campo inseguendo il sogno più bello, quello chiamato Serie A. E ce n’è un’altra che, lontano dai riflettori dello stadio ma con lo stesso senso di responsabilità, lavorerà ogni giorno per garantire futuro, stabilità e solidità alla Juve Stabia.

Mentre le Vespe si preparano ad affrontare i playoff con il cuore di un’intera città alle spalle, un’altra partita fondamentale si giocherà nelle stanze dove si deciderà il destino societario del club. Una sfida delicata, complessa e decisiva, affidata alle mani degli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa.

A loro oggi va il sentimento di gratitudine e rispetto di una città intera. Perché sulle loro spalle grava la responsabilità di custodire uno dei simboli più importanti di Castellammare di Stabia e accompagnarlo verso una nuova fase fatta di legalità, trasparenza e prospettive solide.

Il comunicato ufficiale diffuso dalla società ha sancito un passaggio storico: il Tribunale di Napoli – sezione Misure di Prevenzione, presieduta dalla dottoressa Teresa Areniello – ha accolto la proposta di sequestro della totalità delle quote sociali e dell’intero patrimonio aziendale della S.S. Juve Stabia srl, già sottoposta ad amministrazione giudiziaria.

Una decisione maturata sulla base delle relazioni redatte proprio dagli amministratori giudiziari e della proposta avanzata congiuntamente dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e dalla Procura della Repubblica di Napoli.

Il provvedimento riguarda Francesco Agnello, nella sua qualità di rappresentante della Stabia Capital srl, proprietaria delle quote del club, ed è stato adottato per evitare il rischio concreto di dispersione del patrimonio riconducibile alla società.

Ma al di là degli aspetti giudiziari, oggi ciò che conta davvero è la prospettiva che si apre davanti alla Juve Stabia. Perché adesso sarà lo Stato, attraverso il lavoro di Ferrara e Scarpa, a guidare in maniera pienamente autonoma la società, con l’obiettivo di proteggerne il valore e costruire basi sicure per il futuro.

Nei prossimi giorni inizierà infatti una fase cruciale: quella della selezione e della valutazione delle proposte di acquisizione da parte di imprenditori e cordate interessate a rilevare il club. Un compito delicatissimo, che richiederà equilibrio, competenza e grande senso delle istituzioni per individuare figure realmente capaci di garantire continuità, stabilità economica e ambizione sportiva.

È una partita silenziosa ma fondamentale quanto quella che si giocherà sul rettangolo verde. Perché mentre i calciatori lotteranno per inseguire un traguardo straordinario come la Serie A, i Dottori Ferrara e Scarpa saranno chiamati a difendere e rilanciare il futuro stesso della Juve Stabia.

E forse è proprio questa la notizia più bella per il popolo stabiese: sapere che oggi il club è nelle mani di uomini delle istituzioni chiamati a tutelare uno dei vessilli più antichi del calcio italiano, nato nel 1907 e diventato parte integrante dell’identità cittadina.

Castellammare adesso sogna su due fronti. In campo, dove le Vespe proveranno a scrivere la storia. E fuori dal campo, dove si lavora per consegnare finalmente alla Juve Stabia un futuro all’altezza della sua passione, della sua tradizione e dell’amore infinito del suo popolo.

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