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Langella: “Il progetto triennale deve essere costruito nel tempo”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane nella sala stampa del “Romeo Menti“.

Le dichiarazioni di Andrea Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“In primis voglio ringraziare mister Padalino che ha svolto un egregio lavoro. Torneo non facile dopo la retrocessione. All’inizio ci hanno dato una mano i ragazzi del settore giovanile. Il nostro settore giovanile è il nostro fiore all’occhiello e ringrazio il responsabile Saby Mainolfi e il direttore Amodio per l’egregio lavoro svolto. Poi il primo ds Ghinassi ha formato la squadra con grande rapidità e abbiamo commesso qualche errore. A gennaio questa squadra è stata migliorata grazie al grande lavoro del nuovo ds Pavone. Poi sono arrivati i record delle 9 vittorie consecutive che ci hanno dato lustro. Purtroppo poi non abbiamo avuto fortuna nei playoff e siamo stati eliminati dal Palermo.

Con Padalino però non abbiamo trovato l’accordo e le nostre strade si sono separate. Lo ringrazio perchè davvero ha fatto un ottimo lavoro. Ringrazio anche la squadra che ci ha fatto sognare. Sono stati favolosi davvero. Ringrazio anche il ds Pavone e l’amministratore unico Todaro. Ma ringrazio fortemente anche la Curva Sud che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno dimostrando un grande attaccamento alla maglia. Bellissimo l’accompagnamento della squadra dai caselli fino allo stadio in occasione del playoff col Palermo. Ringrazio anche tutti i dipendenti della Juve Stabia – aggiunge Langella – che lavorano sempre dietro le quinte. E ringrazio ovviamente sempre anche la stampa di Castellammare sempre molto presente. 

Quest’anno c’è stata qualche falla nella gestione. Quando si parla di progetto triennale si parla di qualcosa che si deve costruire. Dobbiamo costruire un’oasi felice nel tempo. E non fare la fine di altri club che sono a rischio iscrizione. Questo è il mio progetto. In questo periodo di pandemia si fa sempre più pesante la situazione del calcio di Lega Pro. 

La pandemia ci ha messo a dura prova. Abbiamo le nostre aziende ancora parzialmente con la cassa integrazione. Siamo senza sponsor, senza incassi allo stadio. In più ci sono i costi dovuti ai tamponi, test sierologici ecc. Noi abbiamo ottemperato a tutto. Siamo stati i più virtuosi a rispettare i protocolli Covid. E oggi ci troviamo a dover ripristinare il nostro progetto. 

Baldini è stata un’iniziativa nostra finalizzata ad un tentativo. Poi Baldini però in questo periodo non era disponibile a portare avanti questa esperienza. Forse però devo dire anche che è stato meglio. Se prendiamo un allenatore che rientra nella nostra progettualità di crescita e che ci mette l’anima e la passione, perchè non puntarci. Il profilo dell’allenatore deve essere di questo tipo. Abbiamo due allenatori che stiamo trattando. 

Quest’anno la Juve Stabia è stato un albergo extra lusso per le spese che abbiamo sostenuto. Questo è l’anno della verità. Chi resta con noi è quello che ci crede. Abbiamo anche debiti pregressi che sono stati spostati a quest’anno. Se ci sono imprenditori stabiesi seri che vogliono subentrare, ben vengano. 

Speriamo presto di avere di nuovo la gente allo stadio. Applicheremo prezzi bassi per permettere a tutti di tornare a tifare per la Juve Stabia. Questo è uno stadio particolare. La carica dei tifosi stabiesi da una carica particolare alla squadra. 

La nostra oasi felice sarà quando non avremo più debiti, avremo una solida struttura patrimoniale e un consolidato settore giovanile. Abbiamo tanti giovani come Todisco, Della Pietra ecc. dislocati in tutto il territorio nazionale che dovremo imparare a valorizzare al meglio. 

Il campionato scorso è iniziato con le voci dei mille spettatori allo stadio che poi sarebbero dovuti aumentare nel tempo. Purtroppo la pandemia ha azzerato tutto. Il governo ci ha aiutato solo a non pagare i contributi dei giocatori e a spalmarli in 24 mesi. Hanno solo spostato il pagamento dei debiti. 

Marotta? Si vuole avvicinare al nord perchè la sua famiglia è ancora lì e la moglie vuole così. In mezzo – conclude Langella – ci sarà una trattativa. Se si concretizzerà, Marotta andrà via altrimenti resterà qui con noi”. 

a cura di Natale Giusti 

https://youtu.be/lpoDvFgNGis

Torre A., Pompei e Castellammare Di Stabia: Controlli in 4 opifici

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Torre Annunziata, Pompei e Castellammare Di Stabia (Na), 11 Giugno 2021: Controlli, in 4 Opifici industriali, del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli

Continua l’azione di controllo dei Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per contrastare il fenomeno delle violazioni in materia ambientale presso i principali impianti produttivi e di trattamento di rifiuti nell’hinterland vesuviano.

I Carabinieri del N.O.E. di Napoli, supportati dai militari del Gruppo CC di Torre Annunziata, nell’area industriale compresa tra i comuni di Torre Annunziata, Pompei e Castellammare di Stabia, hanno proceduto al controllo di nr. 4 opifici industriali, operanti nel settore della lavorazione del marmo, della cantieristica navale e del movimento terra e del recupero rifiuti.

In sede di controllo i militari del reparto Speciale dell’Arma, hanno accertate plurime violazioni alla normativa ambientale, con particolare riferimento allo scarico delle acque reflue industriali e allo stoccaggio dei rifiuti e alle emissioni in atmosfera.

Nello stesso contesto, in uno degli opifici controllati, si accertava l’esistenza di alcune edificazioni abusive, realizzate in assenza dei titoli autorizzativi ed in violazione alla normativa paesaggistica.

Al termine dell’attività ispettiva i militari dell’Arma deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata :

– nr. 2 persone per scarico di acque reflue sul suolo in assenza di autorizzazione;
– nr. 1 persona per gestione illecita di rifiuti;
– nr. 1 persona per emissioni in atmosfera non autorizzate ed edificazione di opere in assenza di autorizzazione paesaggistica.

Sottoposto a sequestro un capannone adibito a uffici e area di lavorazione con macchinari e attrezzi ivi allocati.

Sono in corso le verifiche necessarie finalizzate ad accertare il livello di contaminazione del suolo ove venivano scaricati i rifiuti liquidi e a classificare i rifiuti abbandonati per il successivo corretto smaltimento, a spese degli indagati.

Torre A., Pompei e Castellammare Di Stabia: Controlli in 4 opifici / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Operazione “Clorofilla”, Sequestro di olio di oliva contraffatto VIDEO

Operazione “Clorofilla”, eseguito un decreto di perquisizione nei confronti di 3 persone ed altrettante attività commerciali nell’ambito del contrasto alle frodi in commercio nel settore delle sofisticazioni alimentari.

I Carabinieri del N.A.S. di Roma e dell’Arma territoriale competente, congiuntamente ai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma – 3° Nucleo Operativo Metropolitano e Compagnia di Frascati, questi ultimi per gli aspetti connessi ai reati tributari e finanziari, hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti di 3 persone ed altrettante attività commerciali nell’ambito del contrasto alle frodi in commercio nel settore delle sofisticazioni alimentari.

Il provvedimento scaturisce da attività info-investigativa dei Carabinieri del N.A.S., che ha fatto emergere condotte delittuose degli indagati, i quali operavano, in concorso fra loro, nel territorio di Roma e provincia commercializzando olio di oliva (anche extravergine) contraffatto, mediante miscelazione di olio di semi e clorofilla e utilizzo di etichette di marchi palesemente falsificati.

L’alimento veniva poi venduto a ristoranti, pizzerie e panifici della Capitale.

Nel corso delle operazioni:

– è stato tratto in arresto uno degli indagati per “furto aggravato di energia elettrica” e posto sotto sequestro il relativo deposito alimenti abusivo (del valore stimato di 450.000 Euro), con all’interno centinaia di litri di olio di semi e decine di chilogrammi di alimenti (di varie tipologie);

– è stata rinvenuta cocaina, oltre a 1500 Euro in contanti, e denunciato a piede libero un soggetto per “detenzione di sostanza stupefacente”;

– sono state sequestrate decine di etichette contraffatte e varia documentazione probatoria.

Operazione “Clorofilla”, Sequestro di olio di oliva contraffatto / Cristina Adriana Botis / Redazione

Carabinieri Milano, l’omicidio di tunde blessing è femminicidio

Nelle prime ore del mattino è stato arrestato un 34enne di origine ghanese, regolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di omicidio volontario e furto nei confronti della 25enne nigeriana TUNDE Blessing,

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 34enne di origine ghanese, regolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di omicidio volontario e furto nei confronti della 25enne nigeriana TUNDE Blessing, rinvenuta cadavere il 12 maggio 2021, in una zona boschiva del comune di Rho (MI).

Il provvedimento scaturisce dagli esiti delle complesse attività tecniche di intercettazione e di analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, avviate sin dall’immediatezza dei fatti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano, che hanno consentito di ricostruire l’evento delittuoso e di stabilire come la morte sia avvenuta nel primo pomeriggio del 3 maggio, nel luogo in cui la vittima è stata successivamente rinvenuta.

L’uomo, che non si rassegnava alla fine della relazione sentimentale con la vittima durata tre mesi ed interrotta il mese precedente, aveva raggiunto la donna sul luogo del delitto, per poi abbandonarla esanime ai margini di una radura dopo aver asportato il denaro contante che la stessa aveva con sé e due cellulari, che aveva poi portato egli stesso a Novara, dove la giovane abitava.

Milano: Carabinieri, risolto l’omicidio di tunde blessing. Femminicidio / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Guardia di Finanza Napoli: contrabbando di gasolio. VIDEO

Guardia di Finanza Napoli: contrabbando di gasolio. Eseguiti, tra le province di Napoli, Salerno e Reggio Calabria sequestri di beni per 18 milioni di euro

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica partenopea – 3^ Sezione Criminalità Economica ed Informatica, ha eseguito, tra le province di Napoli, Salerno e Reggio Calabria, un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni del valore di oltre 18 milioni di euro, nei confronti di 4 società e relativi amministratori operanti nel settore del commercio e distribuzione di carburanti.

Sequestrati, in particolare, conti correnti, denaro contante, preziosi e gioielli, autovetture ed immobili, pari all’I.V.A. evasa sulle fatture false contabilizzate e dichiarate al Fisco, nei confronti dei rappresentati legali di molteplici società, indagati per frode fiscale.

Il meccanismo fraudolento ricostruito dai finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli consisteva nell’importare il prodotto energetico via mare dalla Spagna, da una società di capitali maltese, con basi decisionali a Napoli e Catania, e stoccarlo, in sospensione d’imposta, nei pressi di un deposito costiero napoletano.

Da qui il carburante veniva ceduto solo cartolarmente, e quindi senza versare accisa ed I.V.A., ad un altro deposito fiscale situato in Calabria e fatto risultare venduto a società “cartiere”, prive di deposito o di qualunque struttura organizzativa, le quali acquistavano solo sulla carta il prodotto in esenzione di I.V.A. per poi cederlo con l’emissione di fatture false a depositi commerciali campani.

Questi ultimi erano di fatto gli unici utilizzatori del carburante di contrabbando che non si era mai mosso da Napoli.

Guardia di Finanza Napoli: contrabbando di gasolio. VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Previsioni Meteo: venerdì, ancora forti temporali e alto rischio grandine

Previsioni Meteo. Non è ancora finita sul fronte temporali e nella giornata di Venerdì sono attese pure delle grandinate su diverse regioni d’Italia.

WEEKEND: esplode L’ESTATE e il CALDO, anche AFOSO. Oggi ultimi temporali con locali grandinate su Alpi, Prealpi, Appennini centro-meridionali e zone adiacenti ad essi. Dal Weekend 12-13 Giugno ritorna l’anticiclone, caldo in ulteriore aumento con punte di 35°C al Centro-Nord.

Fine Giugno: Super Ondata di Caldo Africano.

In questi ultimi giorni infatti sono stati soprattutto i rilievi ad essere teatro della maggior diffusione di rovescitemporali grandinate, ma venerdì torneranno a rischio pure molti tratti delle aree pianeggianti. Insomma, l’instabilità atmosferica che continua senza sosta ad imperversare su molte regioni del nostro Paese non accenna ancora ad esaurirsi e fino a quando l’alta pressione non riuscirà a superare tutte le sue insicurezze, non possiamo certo confidare in un ritorno ad un contesto meteo calmo e tranquillo.

Dando uno sguardo alla configurazione generale, notiamo come alle nostre latitudini ci siano due elementi dominanti. Da un lato troviamo l’alta pressione nord-africana che continua a mantenere il suo centro motore troppo a sud rispetto al nostro Paese, mentre dall’altro notiamo un’attiva circolazione ciclonica che marginalmente coinvolge molte regioni d’Italia. Ecco la ragione per la quale sarà d’obbligo un ombrello su parecchie regioni.

Vediamo allora di fare un breve excursus su come evolverà il quadro meteorologico cercando di capire dove il tempo farà più i capricci.
Nella giornata di Venerdì le condizioni meteo sono previste in peggioramento, quando il contrasto tra il calore accumulato nei bassi strati e le infiltrazioni d’aria più fresca ed umida in quota darà origine allo sviluppo di minacciosi focolai temporaleschi. Sotto osservazione saranno sempre le aree montuose ma col passare delle ore focolai temporaleschi e locali grandinate potranno svilupparsi pure su alcuni tratti di pianura. Improvvisi rovesci temporaleschi colpiranno ancora una volta le medesime zone e dunque AlpiPrealpi, alta pianura Padana e molti angoli della dorsale appenninica centro meridionale con possibili sconfinamenti verso le adiacenti aree pianeggianti.

Solo nel corso del weekend il quadro atmosferico sembra intenzionato a tornare più tranquillo, ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

Meteo: venerdì, ancora forti temporali e alto rischio grandine

Previsioni Meteo: venerdì, ancora forti temporali e alto rischio grandine / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 11062021: oggi poco nuvoloso, weekend…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia 11062021. Generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura 18- 31°C, sole e caldo nel weekend

Castellammare di Stabia, Venerdì 11 Giugno:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso, min 18°C, max 31°C. Entrando nel dettaglio, avremo soleggiamento diffuso al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, diffusa nuvolosità alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 31°C, la minima di 18°C alle ore 5. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Est al mattino con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1009W/mq.

Sabato 12 Giugno:

giornata prevalentemente serena e afosa, min 18°C, max 31°C. Entrando nel dettaglio, avremo soleggiamento diffuso al mattino, sole e caldo al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 31°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 18°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 19km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1016W/mq.

Domenica 13 Giugno:

giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e caldo, min 18°C, max 31°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino, sole e caldo al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 31°C, la minima di 18°C alle ore 5. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 16km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1021W/mq.

Lunedì 14 Giugno:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, minima 21°C, massima 33°C. In particolare avremo ampio soleggiamento e caldo al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio, molto nuvoloso o coperto alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 33°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 5 sarà di 21°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 13km/h e 18km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 6km/h e 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1032W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 11062021: oggi poco nuvoloso, weekend… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

16 persone appartenenti ad un clan nigeriano arrestati per traffico di droga

I Carabinieri Comando Compagnia Nucleo Radiomobile Caltanissetta, hanno arrestato 16 persone facenti parte di un’organizzazione criminale nigeriana che gestiva un vasto traffico di stupefacenti. L’operazione è stata coordinata dalla DDA della locale Procura.

Il clan, denominato “Ika Rima”, con base nel centro storico, sarebbe un’articolazione della nota organizzazione criminale nigeriana cultista denominata “Eiye“, presente in Italia ed in Europa, dedita principalmente al traffico degli stupefacenti ed al controllo della prostituzione.

Ci siamo occupati in due precedenti articoli di analoghi casi in Sicilia “30 mar 2019 Mafia nigeriana, arrestati 10 latitanti che erano al Cara di Mineo … Arrestati dalla Polizia in Francia e Germania dieci nigeriani, latitanti in Italia e considerati appartenenti ad alla mafia nigeriana” e “4 Febbraio 2021 Duro colpo a una delle più agguerrite compagini della mafia nigeriana … La Polizia di Stato di Palermo ha inflitto un duro colpo con 11 arresti per associazione mafiosa, lesioni, sfruttamento della prostituzione e spaccio …”,

LE INDAGINI

L’inchiesta risale alla fine del 2019, quando i Carabinieri notarono la presenza a Caltanissetta di una consistente comunità di cittadini nigeriani nei luoghi della movida.

Dopo oltre un anno di intensa e difficoltosa attività di indagine, svolta esclusivamente con metodi tradizionali, pedinamenti, intercettazioni telefoniche e video, la DDA della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta e i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno ricostruito il meccanismo con il quale venivano convogliate in città ingenti quantità di cocaina e hashish da immettere nel mercato nisseno.

In particolare corrieri nigeriani, servendosi di pullman e treni, trasportavano le sostanze stupefacenti e in alcuni casi, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza soggetti che portavano ovuli pieni di droga, occultati all’interno del proprio corpo.

Gli arrestati sono 16, 14 di nazionalità nigeriana, della città di Agbor, nel sud del Paese, più due italiani, accusati a vario titolo di appartenere a all’associazione denominata “Ika Rima”.

Nel corso delle investigazioni è stata accertata la presenza di un numeroso gruppo di cittadini nigeriani che era solito riunirsi tutte le domeniche nelle abitazioni dei vari appartenenti al gruppo, apparentemente per degli incontri di comunità, ma come si è in seguito accertato, per partecipare alle riunioni di uno strutturato gruppo criminale con ben definite regole per l’adesione dei partecipanti, presieduti da un capo chiamato “chairman”, e finalizzati a concordare le strategie di approvvigionamento e successiva distribuzione delle sostanze stupefacenti in citta’.

Scoperto e sequestrato un libro mastro, di colore verde, tradizionalmente distintivo della confraternita Eiye, contenente sia la codificazione delle regole del gruppo, tra cui le varie fasi dei rituali da seguire per la celebrazione delle riunioni – che comprendevano per esempio l’inneggiamento rituale del nome del gruppo “Ika Rima”, sia l’organigramma dell’associazione, con l’indicazione dei pagamenti delle singole quote associative versate dai singoli associati, e le date di partecipazione alle singole riunioni.

I corrieri venivano reclutati all’interno della comunità nigeriana ed erano quasi sempre molto giovani, alcuni incensurati. Trasportavano, a rischio della propria vita, ovuli di cocaina ed eroina, del peso complessivo di 100 grammi, confezionati sottovuoto in strati di cellophane, occultati nell’intestino prima della partenza, allo scopo di eludere i controlli delle Forze dell’ordine.

Ogni corriere riceveva un compenso commisurato al carico trasportato. Veniva accertato il collegamento con gli ambienti della mafia nigeriana che, in Italia, ha già diverse ramificazioni a Torino, Roma, Palermo e Catania. Le indagini hanno permesso di verificare che Caltanissetta era l’approdo di carichi di droga in arrivo da Napoli, Palermo e Catania.

IL SEQUESTRO

Durante l’inchiesta denominata “Ikarima” svoltasi dall’ottobre 2019 al dicembre 2020, sono state arrestate in flagranza di reato 37 persone, sequestrati 23 chili di marijuana, 11 di hashish, un chilo di cocaina, 200 grammi di eroina e 526 piante di marijuana, contanti per un totale di 12 mila euro. Lo stupefacente sequestrato, immesso sul mercato clandestino, avrebbe fruttato circa un milione di euro di profitto. Le comunicazioni con gli acquirenti avvenivano quasi esclusivamente con messaggi sui telefonini.

LE ORIGINI DELLA CONFRATERNITA

La confraternita The Supreme Eye confraternity nasce nell’università di Ibadan, nello stato di Oyo (Nigeria), in seguito ad una scissione interna alla Black Axe, assumendo la denominazione attuale, ma è conosciuta anche come National Association of Air Lords. Fondata con l’intento di promuovere lo sviluppo e la cultura africana in contrapposizione alla politica colonialista, come le altre confraternite abbandonò presto i campus universitari e gli iniziali scopi a sfondo sociale per trasformarsi, sin dagli anni 70/80, in una organizzazione segreta e criminale. Con i flussi migratori iniziarono a stabilirsi all’estero e a fare proselitismo, replicando i riti e strutture gerarchiche.

Adduso Sebastiano

Arrestati dai CC di Caltanissetta 16 persone, 14 di nazionalità nigeriana e 2 italiani

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Polizia: effettuati sequestri, denunce e arresti nel napoletano

Napoli e dintorni: diverse le operazioni che hanno visto gli agenti di Polizia operare sul territorio con interventi importanti.

Polizia: effettuati sequestri, denunce e arresti nel napoletano

Napoli e dintorni: Nella giornata di ieri e stamattina gli agenti di Polizia sono intervenuti in diversi punti del napoletano per interventi significativi.

Rione dei Fiori: sequestrati manufatti abusivi e denunciate due donne

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano e personale dell’Unità Operativa Tutela Edilizia e dell’Unità Operativa Tutela del Patrimonio della Polizia Locale hanno effettuato un servizio nel Rione dei Fiori finalizzato a verificare la presenza di manufatti abusivi.

 

E’ stato accertato che in viale La Gerusalemme Liberata era stato realizzato un box auto negli spazi comuni del codominio.
Inoltre, in via Barbiere di Siviglia, strada alle spalle del garage, è stata individuata una seconda area in cui erano state realizzate delle opere murarie destinate ad ampliare un appartamento.

Entrambi i manufatti, privi dell’autorizzazione edilizia, sono stati sottoposti a sequestro mentre due donne, napoletane di 49 e 33 anni, sono state denunciate per abusi edilizi.

 

Via Duomo: arrestato uno spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Decumani hanno condotto in arresto un uomo per spaccio di sostanze stupefacenti.
Controllando in via Duomo, infatti, hanno notato un uomo a bordo di uno scooter che ai controlli è risultato in possesso di 22 stecche di hashish del peso di circa 30 grammi.

Inoltre, i poliziotti hanno effettuato un controllo presso l’abitazione e lì hanno rinvenuto altre 45 stecche e 5 pezzi della stessa sostanza del peso di 278 grammi circa, un bilancino di precisione e 2755 euro.
Gennaro Piccolo, 45enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestat per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Rione Traiano : sequestrati 68 veicoli privi di RCA.

Stamattina i Nibbio dell’ Ufficio Prevenzione Generale e gli agenti dell’Ufficio Veicoli Abbandonati della Polizia Municipale effettuando un servizio in via Quintiliano, via Tevere, viale Traiano, via Tertulliano, via Romolo e Remo hanno sequestrato 41 motoveicoli e 27 autovetture parcheggiati in strada privi di copertura assicurativa.

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Il Deputato Stabiese di Italia Viva preoccupato per la crisi politica

Crisi politica a Castellammare, il deputato Catello Vitiello di Italia Viva:“La città ha bisogno di coraggio e responsabilità”.

Il Deputato Stabiese di Italia Viva preoccupato per la crisi politica

Catello Vitiello, deputato stabiese di Italia Viva, ha espresso preoccupazione rispetto alle vicende che si stanno susseguendo a Castellammare di Stabia.

Di seguito la sua dichiarazione:

Le vicende che stanno scuotendo il Comune di Castellammare, la città più grande del collegio in cui sono stato eletto, in cui sono cresciuto e in cui vivo con la mia famiglia, sono per me fonte di preoccupazione e apprensione. Da settimane assistiamo a un pericoloso e preoccupante gioco al ribasso: l’indecisione circa la convocazione dei consigli comunali è un campanello d’allarme. Si tratta di un momento non più procrastinabile, soprattutto in virtù del fatto che l’aula consiliare è il luogo naturalmente deputato alla discussione e alla risoluzione dei problemi, in cui si esprime chiaramente l’indirizzo politico. Non è questo il momento della tattica e dell’attendismo, giocato sulla pelle e sul futuro di una intera comunità, ma è il momento in cui bisogna affrontare le sfide che il presente ci impone con coraggio e senso di responsabilità. I problemi della nostra città vengono da lontano e la commissione d’accesso deve essere oggi vista come un’opportunità e non come una punizione: un momento unico e irripetibile per fare chiarezza sul destino dell’amministrazione comunale e sulla limpidezza del suo operato.

Castellammare merita un’amministrazione all’altezza dei tempi, soprattutto in vista dei fondi in arrivo col PNRR, un’occasione a cui la nostra città non può rimanere estranea. Resta quanto mai attuale il monito per ogni amministratore pubblico: il benessere collettivo viene prima di ogni strategia personale e politica. Al contrario, le conseguenze sarebbero devastanti per tutta l’area.

Se il motto di Castellammare di Stabia è Post fata resurgo, oggi più che mai, specialmente in vista della fine della pandemia -e l’inizio della “ripresa”-, è necessario coraggio e forza di volontà non solo da parte della classe dirigente, ma della cittadinanza tutta, affinché i cambiamenti che si avvieranno potranno effettivamente dare risvolti positivi e duraturi per tutta la città.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Torre Annunziata – Emergenza Coronavirus: un nuovo caso e 2 guarigioni

Torre Annunziata: in base agli ultimi aggiornamenti, risulta un nuovo caso di contagio da Covid-19 e due guarigioni.

Torre Annunziata – Emergenza Coronavirus: un nuovo caso e 2 guarigioni

Torre Annunziata (Na): Il nuovo bollettino del Comune riporta gli aggiornamenti inerenti al numero di contagiati e guariti da Covid-19.

Si registra un nuovo caso di contagio da Covid-19 a fronte di 72 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta all’1,39 per cento. Al contempo si registrano anche due guarigioni.
Sono 17 i cittadini attualmente positivi.

Le dosi di vaccino somministrate sino ad ora sono 22.501. I cittadini che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose sono 5.862, mentre quelli che hanno ricevuto solo la prima sono 16.639. La percentuale è pari al 40 per cento (calcolata sul numero delle prime dosi in rapporto ai
41.355 residenti).

Sono 4.350 le persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 4.241 guarite e 92 decedute.

 

Continua la campagna vaccinale, è possibile iscriversi on-line sulla piattaforma della Regione Campania inserendo i dati del proprio codice fiscale e tessera sanitaria.

In base agli ultimi aggiornamenti, per le donne di età inferiore ai 60 anni è sconsigliato il vaccino AstraZeneca.

Resta consigliabile consultare il proprio medico di famiglia per consigli e consultazioni.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Conferenza stampa Turchia-Italia. Mancini: «per divertirci e far divertire»

EURO2020 – Intervengono il CT Mancini e il capitano Chiellini in conferenza stampa pre – Turchia-Italia. Chiellini: «Saremo spensierati e anche un po’ folli». Mancini: «La concentrazione è massima».

Conferenza stampa Turchia-Italia. A un giorno dal match d’esordio per gli Europei contro la Turchia, il CT dell’Italia Mancini e il capitano Chiellini rispondono ai giornalisti nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Conferenza stampa Turchia-Italia

Giornalista: «Per Chiellini: pensi che questa squadra sia pronta alle aspettative e a gestire e superare le difficoltà in un torneo come questo?»
Chiellini: «Siamo pronti e ci siamo preparati bene, ma la risposta definitiva ce la darà il campo. Arriviamo alla gara con fiducia e entusiasmo, consapevoli delle difficoltà e degli ostacoli che potremmo incontrare sia nella partita di domani, sia in una competizione come l’Europeo».

Giornalista: «Per Mancini: quando ha sentito l’esigenza di rivolgersi al Paese scrivendo quella lettera in cui parla di spensieratezza?»
Mancini: «Dopo che quello che abbiamo passato, credo sia giunto il momento di dare delle soddisfazioni, di far divertire le persone. Sarà un momento bello per tutti e cercheremo di fare il meglio per tutti. La prima partita è la più difficile ma dobbiamo pensare solo al nostro lavoro e a divertirci. La lettera era rivolta a tutti gli italiani perché quando ci sono grandi manifestazioni anche chi non si intende di calcio segue ugualmente. Saremo tutti coinvolti.»

Giornalista: «Per Mancini: nello staff ha tanti compagni della Sampdoria. Vuoi rivedere quello spirito nella tua Italia?»
Mancini: «Speriamo che il risultato finale sia lo stesso. Credo che la squadra abbia grande empatia, ci sono delle somiglianze, ma non siamo gli unici a pensare di avere lo spirito giusto».

Giornalista: «Per Chiellini: può essere la volta buona dopo aver sfiorato il titolo europeo sia con la nazionale che con la Juventus? E per Mancini: a che livello di difficoltà mette questa partita nella sua personale storia?»
Chiellini: «Ne riparliamo alle Final Four (ride, ndr)»
Mancini: «Ci sarà pressione perché è la prima, ma dobbiamo divertirci e far divertire, con rispetto per l’avversario

Giornalista: «Per Mancini: quanto è fiducioso di arrivare fino in fondo?»
Mancini: «Ero fiducioso tre anni fa, oggi lo sono ancora di più. Abbiamo un grande gruppo

Giornalista: «Per Mancini: hai detto che speravi ci fosse più gente per la prima partita: saranno solo 16mila, ma cosa può dare uno stadio come l’Olimpico?»
Mancini: «Sarebbe stato meglio avere molte più persone, visto come si sta evolvendo la situazione. L’Olimpico pieno ci avrebbe dato una spinta in più, ma è già un primo passo. Ci fa molto piacere.»

Giornalista: «per Mancini, come sono state queste ore che hanno portato al forfait di Pellegrini
Mancini: «ci dispiace moltissimo per Lorenzo, perché è un giocatore importante, lo stesso per Sensi. Ieri Lorenzo stava bene, poi l’infortunio. È un grande dispiacere da parte di tutti, sperando possa guarire in fretta».

Giornalista: «Per Chiellini: tu eri presente contro la Svezia tre anni fa. Quanta voglia di riscatto c’è?»
Chiellini: «la voglia di riscattarci è tanta, perché la sconfitta con la Svezia ci rimane dentro e non potremo cancellarla, ma siamo stati bravi a rimediare con tanto entusiasmo. Sento che questo sentimento si trova in tutti i tifosi della Nazione. Tutti si stanno galvanizzando in attesa di una grande manifestazione per l’Italia. Non vediamo l’ora di scendere in campo e vivere queste emozioni.»

Giornalista: «Per Mancini: ti emoziona questo esordio?»
Mancini: «È l’inaugurazione. Non ci si può non emozionare

Giornalista: «Per Mancini: hai vissuto i Mondiali casalinghi del 1990, cos’è per la tua Nazionale vivere questo Europeo a Roma?»
Mancini: «se l’Olimpico fosse stato pieno sarebbe stato il dodicesimo uomo in campo. Le tre partite saranno difficili, ma vogliamo vivere da protagonisti questo Europeo

Giornalista: «teme un eccesso di ottimismo in vista di questo Europeo?»
Mancini: « i tifosi possono. Noi sappiamo che è importante sapere cosa affrontiamo. Dovremo far divertire ed essere spensierati. Se facciamo quello che sappiamo fare con tranquillità, allora ce la potremo fare.»

Giornalista: «Per Mancini: ci dà la formazione? Scherzi a parte, sembra che in tutti i ruoli i giochi siano fatti. Questo fa sì che ci sia un po’ di scarico negli altri?»
Mancini: «Nulla è deciso ancora. Alcune situazioni sono indirizzate, ma la concentrazione è al massimo

Giornalista: «Per Chiellini: si dice che la prima partita è la più delicata. Provi questa sensazione?»
Chiellini: «questa volta è ancora più strano perché sarà l’inaugurazione e ci saranno più incognite. Sarà una grande serata e la vivremo con la spensieratezza di un gruppo, con grande senso di responsabilità e un po’ di follia.»

2 spacciatori di cocaina in trasferta a Lampedusa: arrestati

2 spacciatori di cocaina in trasferta a Lampedusa: arrestati

I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Lampedusa (AG) hanno tratto in arresto per violazione della legge sugli stupefacenti due giovani (B.V. cl. 86 e D.L. cl. 93), entrambi, provenienti dal palermitano.

L’operazione è scattata nelle ore serali dello scorso 07 giugno, durante un’attività di controllo del territorio a vasto raggio, disposta dalla locale Tenenza della Guardia di Finanza, in un’area dell’isola in cui si sospettava potessero perpetrarsi attività illecite di spaccio di sostanze stupefacenti, per via del segnalato andirivieni di giovani, tra cui soggetti già noti come assuntori di sostanze stupefacenti.

I Finanzieri hanno fermato ad un posto di controllo i due sospetti palermitani, che procedevano a bordo di un’autovettura, notando negli stessi un eccessivo nervosismo, che induceva gli operanti a procedere ad accurate attività di perquisizione, poi estese anche all’abitazione in cui i due giovani avevano preso temporanea dimora sull’isola.

2 spacciatori di cocaina in trasferta a Lampedusa: arrestati

La perquisizione portavano al rinvenimento di 16 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, pronta per essere confezionata in dosi, un bilancino di precisione, la somma di 7.000 euro, circa, in contanti, tre telefoni cellulari, nonché appunti manoscritti sui quali erano annotati i quantitativi di sostanza stupefacente già ceduta e gli importi incassati.

I due giovani venivano, quindi, tratti in arresto per di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio ed il materiale rinvenuto sottoposto a sequestro quale prova del reato contestato.

In data odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Agrigento ha convalidato gli arresti e disposto nei confronti dei due la misura cautelare dell’obbligo di dimora*.

*L’obbligo di dimora è una misura coercitiva prevista e disciplinata dall’art 283 cpp  che prevede l’obbligo per la persona che ne è destinataria di non allontanarsi, senza espressa autorizzazione del giudice, dal territorio del comune ovvero dimora abitualmente ovvero dal territorio di una frazione del predetto comune, o ancora dal territorio o da una frazione del comune più vicino .

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Napoli, individuato il sostituto in caso di addio di Politano

Napoli, individuato il sostituto in caso di addio di Politano

 

Gli azzurri si proteggono in caso di partenza dell’esterno

 

Si continua a lavorare, giorno dopo giorno, in casa Napoli sul mercato. A farlo è ovviamente Cristiano Giuntoli che nelle ultime ore ha ricevuto diverse offerte per alcuni giocatori, ritenuti da Spalletti, parte importante del progetto.

 

Politano, una stagione da top

Uno di questo è Matteo Politano. L’attaccante azzurro è uno dei nomi pregiati del Napoli ma allo stesso tempo uno dei più ricercati e voluti. Paga la concorrenza senza dubbio con Lozano, che non gli permettere di essere il titolare fisso a destra degli azzurri ma, la stagione dell’esterno, è stata assolutamente memorabile. Su di lui c’è la Lazio. La nuova Lazio, quella di Maurizio Sarri che, dopo la firma del contratto, sembra aver messo per rinforzare la rosa il nome di Politano in cima alla sua lista dei desideri.  Il Napoli non lo lascerà di certo partire con facilità, quindi la trattativa è ancora da intavolare. Da capire anche l’intensione di Spalletti che ha già avuto(e voluto) Politano ai tempi dell’Inter e il feeling tra i due è sempre stato molto buono. Dovesse partire Politano, il Napoli ha già identificato il possibile sostituto: Riccardo Orsolini.

 

Orsolini in pole

Sulla tematica Politano, si è soffermato anche l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Ecco quanto riportato dalla testata giornalistica:

“È uscita a sorpresa un’indiscrezione la scorsa notte legata a Matteo Politano, che Spalletti aveva proprio voluto all’Inter e ritroverà a Napoli. L’esterno, escluso in extremis dal ct Mancini per l’Europeo, costa 25-30 milioni di euro. Messa già così, appare un discorso irrealizzabile. Se poi De Laurentiis non lo riscatterà è un altro discorso, ma nel contratto l’obbligo è scattato il primo febbraio scorso per un totale di altre diciannove milioni di euro da pagare all’Inter. Secondo le stesse indiscrezioni, Orsolini verrebbe ceduto dal Bologna al Napoli per rimpiazzare Politano, a cui Tare e Lotito avevano pensato nell’estate 2018, quando dovevano sostituire Felipe Anderson e l’esterno cresciuto nella Roma era in uscita dal Sassuolo. Per ora non ci sono conferme esplicite. L’entourage del giocatore considera “impossibile” l’operazione.”

Percettore del RdC sorpreso a lavorare presso una ditta di autolinee

Percettore del RdC sorpresi a lavorare presso una ditta di autolinee

La Sezione di Polizia Stradale di Messina – nell’ambito di un’intensa attività operativa finalizzata a verificare la corretta applicazione, da parte delle aziende di trasporto pubblico locale, della normativa riguardante i periodi di guida e riposo – ha proceduto, con l’ausilio dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, ad effettuare ispezioni presso alcune ditte che operano nel settore dei servizi di trasporto di linea di persone su strada mediante autobus.

Dall’esame della documentazione esibita e dalle dichiarazioni rese dal personale delle aziende, due persone non risultavano essere alle dipendenze della ditta sebbene vi prestassero attività lavorativa.

I successivi approfondimenti eseguiti con la consultazione di banche dati hanno permesso di appurare che uno dei lavoratori risultava inoltre essere beneficiario del reddito di cittadinanza.

Si è quindi proceduto, in attesa dell’esito di ulteriori accertamenti in corso, alle relative sanzioni.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Organizzazione di usurai sgominata: 5 arresti e sequestro beni per 500 mila euro

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

La GdF di Palermo ha arrestato 5 appartenenti ad un’organizzazione di usurai con tassi di 140% orbitante nell’area palermitana e…

 

Eseguita la misura cautelare dalla Polizia di Stato di Messina per i maltrattamenti

Maltrattamenti plurimi alla convivente incinta: ai domiciliari 26enne messinese

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

Eseguita la misura cautelare dalla Polizia di Stato di Messina per i maltrattamenti nei confronti della convivente in stato di…

 

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato padre e figli per la brutale aggressione ai due rumeni

Brutale aggressione ai danni di due rumeni. Arrestati padre e figli palermitani

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato padre e figli per la brutale aggressione ai due rumeni dopo un…

 

I CC di Resuttana Colli Palermo lo hanno arrestato a spasso per Palermo con una pistola

A spasso con pistola e coltelli, in manette 56enne incensurato

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I CC di Resuttana Colli Palermo lo hanno arrestato a spasso per la città con una pistola e due coltelli….

Italia, si ferma Pellegrini. Mancini convoca Castrovilli

Italia, si ferma Pellegrini. Mancini convoca Castrovilli

 

Italia in campo domani alle 21.00 contro la Turchia

 

Brutte notizie in casa azzurri. Dopo i problemi per Stefano Sensi, che hanno portato il centrocampista dell’Inter a salutare Coverciano, per Roberto Mancini c’è un altro problema a centrocampo: Lorenzo  Pellegrini.

 

Altro stop, dentro Castrovilli

Il centrocampista della Roma, a causa di un infortunio nato ieri, non prenderà parte agli Europei 2020 che vedono l’Italia scendere già in campo domani alle ore 21.00 contro la  Turchia all’Olimpico  di Roma. Il centrocampista resterà come riportato dal comunicato azzurro col gruppo. Al suo posto è già stato chiamato Gaetano Castrovilli.

 

L’annuncio

A tal proposito, riportiamo il comunicato della FIGC sull’indisponibilità di Lorenzo Pellegrini:

“La Figc ha richiesto alla Uefa la possibilità di sostituire il calciatore Lorenzo Pellegrini che, nel corso dell’allenamento di ieri, ha accusato un infortunio.

 Sottoposto ad accertamenti diagnostici questa mattina, il calciatore resterà comunque nel gruppo della Nazionale che questa mattina si trasferirà a Roma. In via cautelativa e in attesa di riscontro da Uefa, si aggregherà al gruppo a Roma il centrocampista Gaetano Castrovilli”

 

“Nuova” lista

Cambia dunque la lista dei convocati di mister Mancini in vista di questo Europeo.

Portieri: Donnarumma (Milan), Meret (Napoli), Sirigu (Torino).

 

Difensori: Acerbi (Lazio), Bastoni (Inter), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Di Lorenzo (Napoli), Florenzi (Paris Saint Germain), Spinazzola (Roma), Toloi (Atalanta).

 

Centrocampisti: Barella (Inter), Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Locatelli (Sassuolo), Castrovilli(Fiorentina),  Pessina(Atalanta), Verratti (Paris Saint Germain).

 

Attaccanti: Belotti (Torino), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Juventus), Chiesa (Juventus), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Raspadori (Sassuolo)

Turchia – Italia probabili formazioni: iniziano gli Europei!

EURO2020 – Tutto pronto per l’inizio degli Europei, i primi senza sede fissa. Turchia e Italia inaugurano il torneo allo stadio Olimpico di Roma.

Turchia-Italia probabili formazioni. E il momento tanto atteso è finalmente arrivato. Turchia e Italia sono pronte a darsi battaglia allo Stadio Olimpico di Roma per inaugurare Euro2020. Il trofeo internazionale era inizialmente previsto per il 2020, ma la pandemia da coronavirus ha posticipato tutto al 2021. Adesso è arrivata finalmente l’ora di dare inizio ai giochi. Che l’Europeo abbia inizio!

Turchia – Italia probabili formazioni

Turchia

C’è un po’ d’Italia anche nella Turchia di Gunes, che parte sfavorita nel match di Roma, ma che può fare male alla Nazionale allenata da Mancini grazie a una difesa arcigna e a ripartenze micidiali. In quest’ottica gli uomini chiave sono due: Calhanoglu e Yilmaz. Se il primo non ha bisogno di presentazioni, il secondo invece merita una vetrina. Campione di Francia con il Lille, ha segnato ben 16 gol in stagione ed è pronto ad un Europeo da protagonista.

Oltre ai due giocatori, Gunes ha in serbo altri assi nella manica. Dovrebbero partire titolari, in difesa, Demiral (altra conoscenza della Serie A) e Soyuncu, con Celik e Meras ad agire come terzini. Con Yokuslu mediano, i 4 centrocampisti alle spalle di Yilmaz dovrebbero essere: Karaman, Yazici, Tufan e, come detto, Calhanoglu.

probabili formazioni turchia (4-1-4-1): Cakir; Celik, Demiral, Soyuncu, Meras; Yokuslu; Karaman, Yazici, Tufan, Calhanoglu; Yilmaz. CT: Gunes.

Italia

Dovrà essere la stagione del ritorno dell’Italia nel panorama calcistico internazionale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018. E proprio la squadra del CT Mancini arriva a Euro2020 in grande stile: nelle Qualificazioni agli Europei ha inanellato 10 vittorie senza né perdere né pareggiare una partita. Gli Azzurri non perdono un match internazionale (Qualificazioni, amichevoli, Nations League) dal 2018, quando il Portogallo vinse di misura (1-0).

Proprio per questo motivo, Mancini sarebbe propenso a confermare gli undici scesi in campo nell’amichevole contro la Repubblica Ceca. Quindi: Donnarumma tra i pali, con Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola. A centrocampo, complice l’assenza di Verratti, ci sarà spazio per Locatelli dal 1′, accompagnato da Jorginho e Barella. In attacco, titolare inamovibile Insigne, sarà affiancato da Immobile e uno tra Berardi e Chiesa, con l’esterno neroverde leggermente favorito.

probabili formazioni italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne. CT: Mancini.

Omaggio a Matteotti nel 97° anniversario del barbaro crimine fascista

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Giacomo Matteotti: a 97° dal suo barbaro assassinio fascista, da tutti i sinceri democratici viene ricordato per il suo civico coraggio

Omaggio a Matteotti nel 97° anniversario del barbaro crimine fascista

A 97° dal suo barbaro assassinio per mano fascista, Giacomo Matteotti viene da tutti i sinceri democratici ricordato per il suo coraggio politico.

Fu consapevole che l’avrebbe pagato con la vita. E tuttavia non si tirò indietro, di fronte al dovere etico di difendere la democrazia in pericolo.

Nel 1924 il clima politico in Italia era rovente. Il partito fascista, capeggiato da Mussolini, spadroneggiava con prepotenza e con violenza inaudita.

Le squadracce di picchiatori regolavano alla spiccia i conti con gli avversari politici, con olio di ricino e botte a colpi di manganello e giù di lì.

Ad aprile si tengono le elezioni politiche, non proprio del tutto limpide e serene, per le intimidazioni e le violenze che si succedettero in quei mesi.

Il 30 maggio l’onorevole Matteotti, 39 anni, pronuncia un coraggioso discorso in cui denuncia con vigore e sincera passione democratica i brogli elettorali e la violenza operate dalla nascente dittatura fascista.

Il discorso colpisce molte coscienze democratiche in Aula e fuori dall’aula parlamentare.

Ma l’impegno politico di Matteotti lo porta ad occuparsi ad indagare non solo sulla violenza ma anche sulla corruzione del governo. Egli svela un affare di tangenti che riguarda la concessione petrolifera della Sinclair Oil, che vede coinvolto, nientemeno, Arnaldo Mussolini, fratello minore del duce.

Per il nascente regime dittatoriale è troppo tollerare che venga sbandierato un simile scandalo. Si sa che Matteotti ha tutto pronto ed il 10 giugno si sta recando in Parlamento da dove avrebbe tuonato un’altra raffica di accuse di corruzione contro i fascisti che si presentavano come salvatori della Patria, incorrotti ed incorruttibili.

Ma per strada viene rapito da una squadra di ben cinque vigliacchi sicari che lo caricano a forza su una macchina dove lo scannano a coltellate. Poi lo vanno a seppellire nella campagna romana.

Egli se lo sapeva che non gliela avrebbero perdonato e che gli avrebbero fatto la pelle. Infatti, quando finì il suo discorso alla Camera, sui brogli elettorali i suoi compagni di partito si complimentarono con lui.

«Io, il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me», fu la sua lucida e consapevole risposta.

Ma ai suoi avversari politici disse pure: «Uccidete pure me, ma l’idea che è in me non l’ucciderete mai ».

Ed, infatti, dei cinque vermiciattoli che l’uccisero nessuno se ne ricorda. Mentre di Giacomo Matteotti, del suo coraggio e dei suoi ideali di libertà e di uguaglianza tra gli uomini, tutti ce ne ricordiamo.

Ed in questo giorno di anniversario gli rendiamo onore con deferente omaggio. Grazie onorevole Matteotti!

Omaggio a Matteotti nel 97° anniversario del barbaro crimine fascista // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

 

 

 

 

CASTELLAMMARE DI STABIA: in corso controlli dei Carabinieri

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E’ in corso un servizio “alto impatto” nel comune di Castellammare di Stabia, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. Decine di militari della locale Compagnia stanno presidiando il centro città ed il lungomare con posti di controllo e ispezioni nelle attività commerciali.

Un uomo è stato arrestato in flagranza per violazione della sorveglianza speciale di ps. Obbligato a dimorare nel comune di Torre Annunziata è stato sorpreso nella città stabiese.

E ancora.

Un’uomo del 65 è sottoposto alla detenzione domiciliare in esecuzione di un provvedimento giudiziario legato a reati commessi nel 2009. 2 i parcheggiatorii abusivi denunciati

Controlli alla circolazione che a poche ore dall’inizio del servizio registrano già dati significativi. Sono già 13 le sanzioni comminate per violazioni al cds.

I controlli continueranno per l’intera giornata

CASTELLAMMARE DI STABIA: in corso controlli dei Carabinieri /Lorenza Sabatino / Redazione Campania

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Eurogol! Il format tv targato ViViCentro e dedicato agli Europei di calcio

In occasione degli europei di calcio che sono stati rimandati di un anno a causa della pandemia la nostra redazione sportiva ha organizzato un nuovo format tv dal titolo eloquente “Eurogol!”.

Questa sera alle ore 21:00 andremo in onda e in diretta con la prima puntata.

La diretta sarà visibile:

– sulla nostra pagina Facebook ufficiale (https://www.facebook.com/vivicentro.it),

– sul nostro canale Youtube (https://www.youtube.com/c/ViViCentroNetwork)

– sul social Twitch (https://www.twitch.tv/vivicentro).

La nazionale italiana di calcio domani alle ore 21:00 scenderà in campo allo stadio Olimpico contro la Turchia per fare l’esordio ad Euro 2020.

Noi ci faremo trovare pronti per commentare l’avvio della competizione internazionale che sancirà chi sarà la migliore d’Europa.

I temi che tratteremo in questa prima puntata saranno:

– Breve analisi sui vari gironi

– Focus sull’Italia con il commento sui convocati

– I nostri pronostici in merito a come si svilupperanno gli Europei

– Presentazione di Italia – Turchia

La conduzione del programma sarà affidata a Marco Palomba che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenteranno questo Europeo.

 In questa prima puntata saranno presenti anche i giornalisti della nostra redazione sportiva: Mario Vollono, Natale Giusti e Claudio Savino.

Vi invitiamo a scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook e nella chat di Youtube e Twitch per lasciare i vostri messaggi e le vostre domande.

Ci raccomandiamo, intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel seguire le altre nostre programmazioni.

EUROGOL! Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione ricca di notizie su EURO 2020.