Home Blog Pagina 2642

Riordino degli incentivi, perché e come il governo vuole intervenire

Il disegno di legge delega proposto dai ministri Carfagna e Giorgetti sul riordino degli incentivi vuole mettere ordine in un sistema frammentato e poco efficace.

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva, nella riunione del 26 maggio 2022, il testo di un disegno di legge delega collegato alla Legge di Bilancio, che ha l’obiettivo di riorganizzare, semplificare e rendere più efficaci gli incentivi alle imprese.

Riordino degli incentivi, perché e come il governo vuole intervenire

Il provvedimento è stato proposto dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, e dal ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.

Il percorso per arrivare a questo risultato è iniziato il 30 giugno 2021, quando il ministro Carfagna ha firmato il decreto che istituiva la ‘Commissione interministeriale di semplificazione delle norme in materia di investimenti e interventi nel Mezzogiorno’.

L’esito dei lavori della Commissione – presieduta da Giulio Veltri, capo dell’Ufficio legislativo del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, e composta dai rappresentanti di dieci Ministeri – rappresenta infatti la base sulla quale è stato elaborato il testo del ddl delega.

“Consegneremo questo lavoro al prossimo governo: costituirà un tassello importantissimo e permanente del lavoro avviato per dare all’Italia uno sviluppo più certo e all’impresa un futuro più solido”. Mara Carfagna

(leggi la dichiarazione integrale del ministro)

La scarsa efficacia degli attuali incentivi
Nel 2020 sono stati censiti in Italia ben 1.466 interventi agevolativi, dei quali 140 promossi dalle amministrazioni centrali e 1.326 dalle Regioni.

Un numero molto elevato, che però non è riuscito ad avere un impatto altrettanto consistente: nello stesso 2020, infatti, secondo la Svimez l’Italia si collocava al quart’ultimo posto tra gli Stati membri dell’UE per volume di agevolazioni statali rispetto al PIL (meno della metà rispetto alla Francia, appena un quinto di quello tedesco).

Nel Mezzogiorno, in particolare, grazie agli incentivi veniva attivato meno del 15% degli investimenti complessivi del Paese, confermando la scarsa efficacia degli strumenti messi in campo per ridurre gli squilibri territoriali.

La situazione non migliorava anche tenendo conto degli strumenti regionali.

Che cosa non va
Secondo l’analisi svolta dalla Commissione interministeriale, le principali ragioni dell’inefficacia di queste misure agevolative sono:

  • assenza di coordinamento e di condivisione degli strumenti anche con le Regioni;
  • breve durata;
  • mancanza di un’adeguata valutazione dei risultati, sia ex ante che ex post;
  • regole di cumulo poco chiare;
  • troppi procedimenti diversi da seguire;
  • insufficiente utilizzo delle tecnologie digitali;
  • scarsa conoscibilità degli strumenti da parte degli imprenditori.

Il risultato che si viene a creare è quello di una possibile duplicazione delle misure, comprese quelle destinate a fallire, e al contempo la difficoltà nell’individuare determinati fabbisogni, che non vengono quindi soddisfatti.

Come il governo vuole intervenire
Il disegno di legge delega, per dare efficienza al sistema degli incentivi e aiutare così a crescere gli investimenti privati, punta a ridurre drasticamente le misure attuali, a semplificarle e a migliorarne il coordinamento per limitarne la frammentazione e accelerare la compensazione delle risorse, nonché a salvaguardare e potenziare quelle che si sono dimostrate più efficaci.

In particolare, ecco alcuni indirizzi di intervento previsti dal testo:

  • la riduzione del carico di attuazione da parte dell’amministrazione;
  • una diminuzione degli oneri delle imprese per accedere alle agevolazioni;
  • una comunicazione più efficace;
  • l’introduzione di strumenti, tecniche e tecnologie gestionali più efficienti;
  • la riduzione dei tempi necessari alle procedure;
  • l’avvio di una piattaforma telematica (incentivi.gov.it) per facilitare la piena conoscenza dell’offerta di incentivi e il relativo accesso;
  • l’utilizzo e la valorizzazione delle valutazioni ex ante ed ex post;
  • la costituzione di una Cabina di regia interministeriale, all’interno della quale sarà rappresentato anche il ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

Tra i compiti della Cabina di regia, ci sarà anche quello di verificare che gli incentivi destinati al Mezzogiorno siano effettivamente addizionali rispetto a quelli rivolti a tutto il Paese, così da assicurare un efficace intervento nella riduzione dei divari territoriali.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Riordino degli incentivi, perché e come il governo vuole intervenire / Cristina Adriana Botis / Redazione

Ministro per il Sud e la Coesione territoriale

Pollo grigliato al Mango e Lime: un secondo colorato e fresco

Il pollo grigliato al mango e lime è un secondo piatto dal gusto esotico che potete facilmente preparare a casa se avete voglia di sapori lontani e diversi dal solito.

Pollo grigliato al Mango e Lime: un secondo colorato e fresco

Il pollo grigliato al mango e lime è un piatto colorato e dal gusto fresco con un sapore bilanciato e molto stuzzicante, adatto quindi anche alla bella stagione.

Se volete, potete accompagnalo con del riso basmati bollito o con del riso pilaf.

Pollo grigliato al Mango e Lime
(Ingredienti per 4 persone)

4 petti di pollo (o cosce di pollo).

Puoi lasciare la pelle: è deliziosa; anche senza pelle funziona bene però ti conviene tagliare il lato più alto a una profondità di 3 – 4 mm; questo darà più sapore al tuo pollo.

Per la salsa di mango:

  • 2 mango (freschi maturi)
  • 3 cucchiai. salsa di pesce (disponibile in bottiglie alte nei negozi alimentari asiatici)
  • 2 cucchiai. Salsa di peperoncino dolce tailandese (disponibile nella sezione asiatica del tuo supermercato locale)
  • 2 cucchiai. zucchero di canna
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1/4 tazza di coriandolo (coriandolo fresco tritato)
  • 4 cucchiai. latte di cocco
  • 1 cucchiaio. succo di lime
  • 1 peperoncino (peperoncino rosso fresco o 1/2 cucchiaino di peperoncino tritato, o fino a 1 cucchiaino.
  • Salsa (vedi sotto le tipologie di salsa )
  • 1/4 cucchiaino. Curcuma
Prepara la marinata
  • Inizia sbucciando il mango e tagliandolo a cubetti.
  • Metti il ​​mango e tutti gli ingredienti della salsa mango insieme in un frullatore o in un robot da cucina.
  • Frulla bene fino a formare una salsa di mango liscia.

Assaggia la salsa alla ricerca di un equilibrio tra agrodolce, salate e speziate (questa salsa dovrebbe avere un sapore più dolce che aspro).

Aggiungi zucchero se troppo acido, o più salsa di pesce se non salato o abbastanza saporito. Aggiungi più chili se non abbastanza piccante.

  • Preparata la marinata trasferiscila in un contenitore richiudibile e aggiungi il pollo, rigirando più volte i pezzi per ricoprirli.
  • Copri e conserva in frigorifero per almeno 4 ore e fino a tutta la notte
COTTURA
  • Posiziona una griglia da forno a 4-6 pollici dall’elemento grill;
  • Preriscalda la griglia.
  • Metti il ​​pollo su una padella da carne o una teglia bordata leggermente oliata, lasciando che un po’ di marinata si attacchi.
  • Cuoci alla griglia per circa 8 minuti, poi usa le pinze per girare il pollo e versa altra marinata sul secondo lato. (Eliminare l’eventuale marinata rimanente.)
  • Cuoci alla griglia per circa 9 minuti, fino a quando non sarà leggermente carbonizzato intorno ai bordi e il pollo sarà cotto a una temperatura interna di 160 gradi.

Servi caldo, con coriandolo e spicchi di lime.

NOTA sulle diverse salse utilizzabili secondo il tuo gusto e/o quello dei tuoi ospiti:

Soia

Un cucchiaio di salsa di soia contiene un’enorme quantità (il 36%) della razione giornaliera di sodio, anche se poi ha poche calorie. Tra i condimenti in classifica, la salsa di soia è quella che contiene più proteine, 1,3 grammi per cucchiaio.

Calorie per cucchiaio: 9

Salsa sriracha

La sriracha thailandese si usa nella cucina cinese: è una guarnizione piccantissima, leggermente agrodolce a base di zucchero di canna, peperoncino, aglio e aceto. Il peperoncino non ha calorie e la salsa non ha grassi ma contiene 3 grammi di zucchero per cucchiaio.

Calorie per cucchiaio: 15

La salsa barbecue

La salsa barbecue è la più dolce della lista, con i suoi 6 grammi di zucchero per cucchiaio. Non ha molto potassio però, considerato un ingrediente invece salutare e presente in molte salsine.

Calorie per cucchiaio: 29

Tabasco

Che ci crediate o no, il tabasco non ha calorie. Contiene peperoncino, sale e aceto, e siccome tutto è in piccole quantità, il risultato finale rispetto alle calorie è comunque (arrotondando per difetto) uno zero pulito. Quindi sentitevi liberi di metterlo dove gradite.

Calorie per cucchiaio: 0

Procedimento (preparazione: 15 min. cottura: 20 min.)

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Pollo grigliato al Mango e Lime / Cristina Adriana Botis / Redazione

Giornata Mondiale del Gioco, celebrata il 28 Maggio in 40 paesi del mondo

0

Il 28 maggio di ogni anno si celebra, in oltre 40 Paesi nel mondo, la “Giornata Mondiale del gioco”, articolo 31 della Convenzione delle Nazioni Unite.

L’articolo 31 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia (CRC) riconosce il diritto del bambino al riposo e al tempo libero, e di impegnarsi in attività ludiche e ricreative, adeguate all’età del bambino.

Il tempo dedicato al gioco è molto importante per tutti, soprattutto per i bambini. Giocare non è mai solo un gioco: è il luogo metafisico dove si impara a relazionarsi, a scoprire una realtà esterna, a divertirsi, a sperimentare regole, a gioire per una vittoria o accettare una sconfitta. Uno spazio dove si cresce, si matura, si impara “a vivere”.

Giocando sperimenta, crea, aumenta la propria fantasia e in modo molto semplice e divertente, immagina spazi, luoghi e oggetti che non sono presenti.

Nasce, in questo modo, il pensiero astratto.

Nonostante ciò, il diritto al gioco è uno dei diritti più trascurati di un bambino.

Il gioco è un momento di sviluppo sociale, che consente al bambino di scoprire il mondo che lo circonda; di elaborare la realtà esterna; di acquisire nuove modalità di relazionarsi con gli altri; di interagire nel gruppo dei pari e migliorare, così, la sua inclusione sociale.

Il gioco controlla le emozioni.

Giornata Mondiale del Gioco, celebrata il 28 Maggio in 40 paesi del mondo

Le modalità di gioco si modificano col passare del tempo, procedono di pari passo con la crescita e favoriscono il benessere e l’equilibrio psico-fisico. Il gioco ha, infatti, una funzione liberatoria, contribuisce allo sviluppo emotivo del bambino, lo aiuta a superare tensioni, paure, ansie, insicurezze e ne riduce l’aggressività.

Il diritto al gioco per i bambini e ragazzi deve essere garantito, non solo all’interno del sistema scolastico, ma anche durante il tempo libero.

La crescente commercializzazione del gioco influenza il modo in cui i bambini si dedicano al gioco.

Per molti bambini il lavoro domestico o l’aumento della domanda educativa riducono il tempo disponibile per il gioco.

Nei Paesi più poveri del mondo, secondo i dati dell’Organizzazione internazionale del lavoro, la situazione è molto diversa: ci sono circa 168 milioni di giovani che lavorano; di questi, 120 milioni hanno un’età compresa tra 5 e 14 anni.  Per questi ragazzi il gioco è un diritto negato.

La Giornata mondiale del gioco, sponsorizzata dalla International Toy Library Association, si tiene il 28 maggio.

Il 28 maggio è stato scelto in riconoscimento del giorno in cui è stata costituita nel 1987 la International Toy Library Association.

A differenza della maggior parte dei “giorni” ufficiali, la Giornata mondiale del gioco è più un atteggiamento di connessione tra generazioni attraverso il gioco che un giorno di eventi programmati o pianificati.

La prima Giornata mondiale del gioco è stata celebrata in Francia e Corea nel 2000.

La Francia aveva già un festival del gioco, ma l’ha convertita in Giornata mondiale del gioco.

La Corea ha organizzato un evento per i bambini di un orfanotrofio e ha organizzato una cena per la raccolta di fondi per adulti.

Gli eventi della Giornata mondiale del gioco si svolgono in oltre 40 paesi in tutto il mondo.

L’International Toy Library Association ritiene che il gioco implichi l’esplorazione, la sperimentazione linguistica, la cognizione e lo sviluppo di abilità sociali e come tale sia centrale per l’apprendimento dei bambini e la base per il successo e la creatività degli adulti.

Inoltre, l’UNESCO sostiene che

“l’incoraggiamento della creatività fin dalla tenera età è una delle migliori garanzie di crescita in un ambiente sano di autostima e rispetto reciproco – ingredienti fondamentali per costruire una cultura di pace”.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Giornata Mondiale del Gioco, celebrata il 28 Maggio in 40 paesi del mondo – Redazione

Personaggi nati il 28 maggio ricordati ancora oggi

Spigolando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati il 28 Maggio.

  • ALMANACCO – ACCADDE OGGI 28 Maggio
  • Giornata Mondiale del Gioco, celebrata il 28 Maggio in 40 paesi del mondo

SPIGOLANDO tra i Personaggi nati il 28 maggio ricordati ancora oggi:

WILLIAM PITT IL GIOVANE
Statista e politico inglese
William Pitt nasce ad Hayes, nel Kent (Inghilterra), il 28 maggio 1759, da una nobile famiglia di politici e statisti. All’università di Cambridge acquisisce una formazione classica e…

LUIGI CAPUANA
Luigi CapuanaScrittore, giornalista, critico e verista italiano
Luigi Capuana è stato scrittore, critico letterario e giornalista, ma soprattutto uno dei teorici tra i più importanti del Verismo. Nasce il 28 maggio del 1839 a Mineo, nel…

RUDOLPH GIULIANI
RUDOLPH GIULIANIPolitico statunitense
Il celebre sindaco di New York Rudolph Giuliani è nato a Brooklyn nel 1944. Le sue origini, come il cognome fa ben intuire, sono italiane e precisamente di Montecatini, località natale…

PATCH ADAMS
Medico statunitense celebre per la Terapia del Sorriso
Nato il 28 maggio 1945. Divenuto popolare in tutto il mondo grazie al film basato sul suo personaggio, interpretato sullo schermo da un sempre travolgente Robin Williams, Hunter (Patch) Adams, è il dottore a cui…

PATRIZIO BIANCHI
Economista e accademico italiano
Patrizio Bianchi nasce a Copparo, in provincia di Ferrara, il 28 maggio 1952. Economista, accademico, professore universitario e saggista, il suo nome è divenuto noto a livello nazionale nel febbraio 2021, quando è…

FRANK SCHÄTZING
Scrittore tedesco
Frank Schätzing, nato a Colonia (Germania) il 28 maggio 1957, prima di essere scrittore, è un lettore appassionato di gialli e di thriller. E’ un compositore, un pubblicitario,…

GIUSEPPE SALA
Politico, manager e dirigente d’azienda italiano
Giuseppe Sala nasce il 28 maggio del 1958 a Milano. Iscrittosi all’Università Bocconi, si laurea in economia aziendale nel 1983, per poi cominciare la carriera in Pirelli, dove è impegnato con incarichi diversi…

MARCO BUSSETTI
Politico italiano
Marco Bussetti nasce il 28 maggio del 1962 a Gallarate, in provincia di Varese. Conclusi gli studi superiori, si iscrive all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove ottiene una laurea specialistica…

ANDREA MARCUCCI
Politico italiano
Andrea Marcucci nasce nella cittadina di Barga, in provincia di Lucca, il 28 maggio del 1965. E’ un esponente politico dell’area di centrosinistra. Oltre ai vari ruoli in veste di imprenditore in campo…

KYLIE MINOGUE
Cantante e attrice australiana
Kylie Ann Minogue, attrice e stella mondiale del pop, nasce a Melbourne (Autstralia), il 28 maggio 1968. La sua carriera inizia molto presto. A dodici anni già recita nella soap…

ELENOIRE CASALEGNO
ELENOIRE CASALEGNOConduttrice tv, attrice ed ex modella italiana
Elenoire Casalegno nasce il 28 maggio del 1976 a Savona, in Liguria. Trasferitasi ancora adolescente a Ravenna, a diciotto anni – nel 1994 – si iscrive e prende parte a “Look of the year”, un concorso per aspiranti…

MATTEO MAFFUCCI
Cantante italiano, Zero Assoluto
Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci (figlio di Mario Maffucci, storico dirigente Rai), cioè gli Zero Assoluto, nascono rispettivamente il 24 giugno del 1977 e il 28 maggio del 1978 a Roma. I due si conoscono a…

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Cristina Adriana Botis / Redazione

Alcuni articoli di Cronaca presenti nei nostri archivi:

Aria condizionata accesa in auto? Arriva la multa: come e quando

Quando le temperature si alzano oltre i 30 gradi e si deve viaggiare in auto, risulta davvero impossibile non accendere l’aria condizionata per trovare refrigerio

E’ morto l’ex premier Ciriaco De Mita: il ricordo

Lutto nel mondo della politica. L’ex presidente del Consiglio e segretario della Dc Ciriaco De Mita, è morto questa mattina alle 7, all’età di 94 anni, nella sua abitazione di Nusco

L’incredibile fiuto delle 2 Fiamme Gialle… Fanda e Jackpot VIDEO

Fanda e Jackpot, in forza alle Fiamme Gialle, scovano droga, armi e contanti, al porto di Civitavecchia. Sequestro di 54kg di hashish, una pistola 7,65, munizioni e 210.000 euro

Calciomercato Napoli, rinnovato il contratto di Juan Jesus

 

Dopo aver riscattato Zambo Anguissa dal Fulham, il Napoli rinnova il contratto di Juan Jesus e così al Napoli manca solo un difensore.

È un Napoli molto attivo nel mercato quando in verità ancora non è iniziato.

Dopo aver comprato Olivera dal Getafe, Kvaratskhelia dalla Dinamo Batumi (manca solo l’ufficialità) e dopo aver riscattato a titolo definitivo Anguissa, decide anche di rinnovare il contratto di Juan Jesus.

La stagione appena passata è stata molto positiva per il Napoli.

Infatti Luciano Spalletti, dopo aver preso una squadra in totale depressione a causa della mancata qualificazione alla Champions League, è riuscito a risollevare il morale del gruppo.

Il tecnico di Certaldo con i soli innesti di Anguissa e Juan Jesus nella passata stagione, ha raggiunto il terzo posto in classifica in Serie A.

Non è mai stato messo in discussione il piazzamento tra le prime quattro.

Uno tra i tanti che ha portato il Napoli in Champions League è proprio il difensore brasiliano Juan Jesus ed il presidente ha voluto premiare le sue ottime prestazione con questo rinnovo.

Ufficiale: Juan Jesus rinnova col Napoli, l’annuncio di ADL

Come detto in precedenza, Juan Jesus è stato uno degli acquisti del Napoli della passata stagione.

Il brasiliano è riuscito ad integrarsi col gruppo squadra fin da subito e ad entrare nelle gerarchie del proprio allenatore in maniera importante riuscendo a non far sentire ai tifosi napoletani la mancanza di Koulibaly. Poco fa, Aurelio De Laurentiis ha annunciato sul proprio account Twitter ufficiale che il difensore resterà ancora all’ombra del Vesuvio.

Pertanto, è stato rinnovato il contratto del pupillo di Spalletti.

 

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Simone Improta/Redazione Sportiva

Sequestrate attività commerciali abusive sconosciute al fisco

Durante le recenti operazioni della Guardia di Finanza sono state sequestrate attività commerciali abusive del tutto sconosciute al fisco

Operazione ad alto impatto in materia di sicurezza ambientale

La notizia

Continuano gli interventi dei militari della Guardia di Finanza in ambito di sicurezza ambientale per la tutela della paesaggistica e la società nazionale.
In tale circostanza, le operazioni sono state svolte a Terzigno, provincia di Napoli, dove i finanzieri di Ottaviano hanno scoperto e sequestrato due attività abusive.

Le indagini

Gli agenti hanno individuato, durante un giro di pattuglia, un sospetto andirivieni di persone proveniente da un immobile; sono intervenuti ed hanno trovato allestito un esercizio di riparazioni auto completamente irregolare.
All’interno dello stabile sono state inoltre rinvenuti diversi prodotti di scarto in grosse quantità.
Il gestore dell’esercizio, un 54enne locale, è stato denunciato e sanzionato amministrativamente.
Si è svolto un secondo intervento da parte della medesima compagnia, sempre nel medesimo paese, stavolta ai danni di un opificio tessile anch’esso irregolare; rinvenuti ben tre lavoratori privi di un regolare contratto lavorativo.
L’intero stabile, di circa 200 metri quadrati, è stato posto sotto sequestro assieme ai vari materiali presenti al suo interno.

Sequestrate attività commerciali abusive sconosciute al fisco/Antonio Cascone/redazionecampania

Formula Uno, GP Monaco: vola la Ferrari! Verstappen fatica un po’

0

Formula Uno: si conclude il venerdì di prove libere a Monaco, con un ottimo risultato della Ferrari. La Rossa conclude prima e seconda con Leclerc e Sainz. Seguono le due Red Bull. Appuntamento imperdibile domani con la qualifica alle ore 16.00

 

Formula Uno, GP Monaco: vola la Ferrari! Verstappen fatica un po’

 

Il venerdì di prove libere a Monaco è targato Ferrari. La Rossa ritorna da dove si era fermata in Spagna, prima del ritiro, con Charles Leclerc. Il monegasco chiude le FP2 davanti a tutti, seguito subito dal compagno di squadra Sainz. Insegue ed è lì, sia per quel che riguarda la simulazione qualifica che passo gara, la Red Bull terza con Perez e quarta con il campione del mondo Max Verstappen.  Un po’ in difficoltà il numero uno del mondo, ma comunque lì con la sua RB18 e pronto più che mai a sfidare Leclerc per la pole di domani.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Ritornano le difficoltà

Pista nuova, totalmente diversa, così come le difficoltà per la Mercedes. Non è stato un venerdì facile per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo conclude le FP2 in dodicesima casella, dietro al compagno di squadra Russell che, nonostante il feeling non ottimale con la W13, porta a casa la sesta piazza. Bisogna ancora capire cosa va e dove invece bisogna migliorare per il team tedesco. La Mercedes prova a confermarsi terza forza anche di questo Gran Premio, anche se c’è una McLaren, o meglio un Lando Norris, che nonostante le difficoltà fisiche, conclude al quinto posto in classifica.

Finalmente l’Alpha

E’ sembrata invece esser in giornata anche l’AlphaTauri. Il team di Faenza porta entrambi i suoi piloti in top ten, con la settima piazza di Gasly e la decima si Tsunoda. In mezzo ai due piloti dell’AlphaTauri, l’Alpine di Alonso e l’Aston Martin di Vettel.

Giornata poco Rossa

Una giornata un po’ da dimenticare invece per i motorizzati Ferrari, Schumacher e Bottas soprattutto. Nel corso delle FP1 infatti, entrambi i drivers hanno avuto problemi alla componente MGU-K  della Power Unit, sostituite poi nel pomeriggio. Nelle FP2 infatti Bottas conclude in tredicesima piazza, davanti al compagno Zhou quindicesimo. In casa Haas invece buono spunto di Magnussen undicesimo, mentre Schumacher chiude diciassettesimo.

Sul fondo, la Williams di Latifi e la McLaren di Ricciardo, sempre più in difficoltà, che è andato a muro a inizio sessione.

Concluso il venerdì di libere, appuntamento a domani con la qualifica, evento importantissimo a Monaco, in programma alle ore 16.00!

 

1 Charles Leclerc

2 Carlos Sainz

3 Sergio Perez

4 Max Verstappen

5 Lando  Norris

6  George Russell

7 Pierre Gasly

8 Fernando Alonso

9 Sebastian Vettel

10  Yuki Tsunoda

11 Kevin Magnussen

12 Lewis Hamilton

13 Valtteri Bottas

14 Alexander Albon

15 Guanyu Zhou

16 Lance Stroll

17 Mick Schumacher

18 Esteban Ocon

19 Nicholas Llatifi

20 Daniel Ricciardo

Givova Scafati, passo falso in gara 3: Piacenza vince 76-73

0

Campani poco lucidi e attenti, i rossoblu di coach Salieri provano a riaprire la semifinale al PalaBanca.

Le telecamere di MS Sport non portano fortuna alla Givova Scafati, che cade 76-73 al PalaBanca per mano dell’Assigeco Piacenza, in gara tre della semifinale playoff del tabellone argento. Si andrà così a gara quattro, in programma sabato 28 maggio, alle ore 18:00, sullo stesso parquet.

Al di là delle statistiche che hanno visto primeggiare in maniera incisiva gli emiliani solo sotto le plance (43 rimbalzi contro 32), quello che è mancato alla compagine dell’Agro è stata la lucidità, la calma e la solita organizzazione difensiva che, complice qualche acciacco di troppo, ha condizionato l’esito finale della contesa, che ha premiato invece meritatamente agli uomini di coach Salieri per l’atteggiamento e la grinta sfoderata in campo in maniera costante per quaranta minuti.

LA PARTITA: Assigeco Piacenza vs Givova Scafati (gara 3)

Ritmi compassati, difese schierate ed equilibrio caratterizzano le prime fasi della sfida (8-8 al 5’). Pascolo, Devoe e Sabatini provano subito ad allungare (14-10 al 6’), ma i due statunitensi gialloblu sono i protagonisti del 16-17 con cui si arriva al 7’. Nel finale di periodo sale invece in cattedra Cournooh, che regala il vantaggio 16-22 al 9’ alla Givova Scafati. Il margine viene però quasi totalmente rosicchiato dai locali nell’ultimo minuto (21-22).

David Cournooh in penetrazione contro Piacenza

Si segna poco nei primi minuti della seconda frazione. Poi ci prova Devoe ad ergersi a trascinatore (29-27 al 15’), ma ogni tentativo del giocatore statunitense viene prontamente rintuzzato da Cucci e compagni, anche per merito della difesa a zona imbastita da coach Rossi (31-32 al 18’), a cui però risponde a sorpresa l’esterno Gajic con due triple di fila, che permettono ai locali di portarsi sul 37-32 al 19’. Nell’ultimo giro di lancette, i rossoblu sono bravi a rimpinguare il vantaggio con cui raggiungono gli spogliatoi all’intervallo 41-36, nonostante la tripla sulla sirena di Ikangi.

La ripresa delle ostilità comincia sulla falsariga dei primi minuti di gara. Pascolo è tra i migliori in campo (46-39 al 22’). Ci pensa capitan Rossato ad accorciare le distanze (46-45 al 23’). Devoe pigia ancora una volta il piede sull’acceleratore (49-45 al 24’) e trova manforte in Pascolo (51-47 al 25’), ma poi la stanchezza inizia a pesare sul fisico dei padroni di casa, che subiscono l’iniziativa dei viaggianti (51-55 al 28’), bravi a chiudere avanti 58-63 il terzo periodo.

Ed Daniel in appoggio a canestro contro Piacenza

È Cournooh uno dei protagonisti dell’avvio di ultimo quarto, in cui sono ancora gli scafatesi a menare le danze (63-68 al 33’). Tanti errori e pochi canestri caratterizzano la parte centrale del periodo, in cui le due squadre appaiono molto stanche e poco lucide, con quella di casa brava ad approfittare delle incertezze degli avversari e a costruire il parziale di 6-0 con cui si porta in vantaggio al 38’, 69-68. Il talento di Sabatini, unito a quello di Kohs, in campo fa la differenza (75-70 al 39’). La tripla di Rossato a 36’’ illude soltanto (75-73), perché non si va oltre il 76-73 con cui si chiude il match.

Clicca QUI per vedere l’intervista nel post gara a coach Rossi

I TABELLINI

ASSIGECO PIACENZA – GIVOVA SCAFATI 76-73

ASSIGECO PIACENZA: Bellan 5, Kohs 8, Seck, Davoe 21, Galmarini, Gajic 6, Pascolo 17, Guariglia 3, Querci, Sabatini 16. Allenatore: Salieri Stefano. Assistenti Allenatori: Grazzini Gabriele, Farina Fabio.

GIVOVA SCAFATI: Mobio 5, Daniel 10, Parravicini 3, De Laurentiis 2, Clarke 9, Rossato 15, Cournooh 12, Monaldi 7, Cucci 7, Ikangi 3. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ARBITRI: Patti Simone di Montesilvano (Pe), Centonza Michele di Grottammare (Ap), Capurro Michele Cosimo Pio di Reggio di Calabria.

NOTE: Parziali: 21-22; 20-14; 17-27; 18-10. Falli: Assigeco Piacenza 17; Givova Scafati 24. Usciti per cinque falli: Cournooh. Tiri dal campo: Assigeco Piacenza 27/62 (44%); Givova Scafati 26/62 (42%). Tiri da due: Piacenza 19/37 (51%); Scafati 11/23 (48%). Tiri da tre: Piacenza 8/25 (32%); Scafati 15/39 (38%). Tiri liberi: Piacenza 14/23 (61%); Scafati 6/7 (86%). Rimbalzi: Piacenza 43 (14 off.; 29 dif.); Scafati 32 (8 off.; 24 dif.). Assist: Piacenza 15; Scafati 18. Palle perse: Piacenza 11; Scafati 13. Palle recuperate: Piacenza 8; Scafati 4. Stoppate: Piacenza 1; Scafati 1. Spettatori: 2.300 circa.

Tra Sabato e Domenica irruzione polare con Temporali e Grandine

L’anticiclone Hannibal infiamma ancora il Centro-Sud. Tra Sabato e Domenica irruzione polare con Temporali e Grandine, oggi qualche temporale sul Sud Sardegna.
Weekend: doppia azione perturbata, una al Sud e una al Nord, tanti temporali con grandinate e colpi di vento su gran parte delle regioni, temperature in brusco calo da Domenica. PONTE DEL 2 GIUGNO: impressionante rimonta dell’anticiclone africano!

Tra Sabato e Domenica irruzione polare con Temporali e Grandine

Tra Sabato e Domenica irruzione polare con Temporali e GrandineÈ in arrivo un importante calo delle temperature sull’Italia e su alcune zone del nostro Paese le colonnine di mercurio potrebbero perdere addirittura oltre 10 gradi entro il termine del weekend.

Siamo dunque arrivati ormai all’epilogo della lunga fase di caldo inusuale che ha fatto registrare valori termici fortemente sopra media su tutto il Paese, da record per il mese di Maggio.

I primi segnali di cambiamento li avvertiremo già nel corso di Sabato 28 quando un brusco movimento dell’alta pressione verso il Nord Europa innescherà la discesa di masse d’aria fredda destinate a provocare una diffusa instabilità atmosferica al Nord e su parte del Centro, qui specie dal pomeriggio.

In questo frangente i termometri subiranno una prima diminuzione su queste zone, mentre proseguirà a fare ancora tanto caldo sul resto d’Italia dove le temperature si manterranno di parecchi gradi al di sopra della media climatologica del periodo.

Ma un cambio decisamente più evidente nella circolazione generale si avvertirà nella seconda parte del weekend.

Nella fattispecie Domenica 29 Maggio, giornata che sarà caratterizzata da uno scenario meteorologico fortemente incerto, a tratti molto ventoso e soprattutto con temperature in ulteriore e generale calo specialmente al Nord dove i termometri potranno scivolare verso il basso anche di oltre 10°C rispetto ai valori attuali.

Da oltre 30°C passeremo infatti a temperature che su alcuni tratti della Val Padana faticheranno addirittura a raggiungere la soglia dei 20°C, tornando dunque anche sotto media.

Una bella rinfrescata insomma!

Nonostante un calo più contenuto, anche sul resto del Paese i termometri sono comunque destinati a perdere diversi gradi.

Si aprirà così una parentesi climatica nuovamente più consona al periodo anche se l’anticiclone africano resterà comunque parcheggiato dietro l’angolo, a ridosso delle regioni meridionali, in vigile attesa e pronto a risalire di latitudine non appena ne avrà l’occasione (attenzione già alla prossima settimana).

Per conferme su quest’ultimo tema vi rimandiamo ai nostri prossimi aggiornamenti.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Meteo Tra Sabato e Domenica irruzione polare con Temporali e Grandine / Cristina Adriana Botis / Redazione

Alcune altre notizie di Cronaca presenti nei nostri archivi:

E’ morto l’ex premier Ciriaco De Mita: il ricordo

Lutto nel mondo della politica. L’ex presidente del Consiglio e segretario della Dc Ciriaco De Mita, è morto questa mattina alle 7, all’età di 94 anni, nella sua abitazione di Nusco

L’incredibile fiuto delle 2 Fiamme Gialle… Fanda e Jackpot VIDEO

Fanda e Jackpot, in forza alle Fiamme Gialle, scovano droga, armi e contanti, al porto di Civitavecchia. Sequestro di 54kg di hashish, una pistola 7,65, munizioni e 210.000 euro

Pirateria agroalimentare: 105 tonnellate di grano duro sequestrate

Gdf nucleo speciale beni e servizi: Pirateria agroalimentare. Sono oltre 105 le tonnellate di grano duro sequestrate in diverse regioni d’Italia dalla Guardia di Finanza

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture VIDEO

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture. Sanzionate 110 irregolari, chiuse 11 attività abusive e oscurati 8 siti

Monkeypox o vaiolo delle scimmie dopo il Covid e la Guerra in Ucraina

Il Monkeypox o vaiolo delle scimmie è una malattia infettiva virale causata dall’orthopoxvirus. Nell’essere umano il quadro clinico presenta alcune analogie con quello del vaiolo

30 anni fa la strage di Capaci: Falcone fu barbaramente assassinato

Quel giorno di 30 anni fa, adagiato su una collina che domina Capaci c’era Giovanni Brusca, e fu l’inferno .

Omicidio di Massimo D’Antona, 23° anniversario: il Presidente Mattarella

Ieri c’è stata la commemorazione per il 23esimo anniversario dall’Omicidio di Massimo D’Antona: La dichiarazione del Presidente Mattarella

Il ministro Carfagna in audizione: ‘Nessun cantiere FSC sarà fermato’

È previsto un ‘prestito’ dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione contro il caro prezzi, ma sarà reintegrato. Il ministro Carfagna: “In futuro, adotteremo il metodo PNRR”

Morto lo chansonnier Guido Lembo: addio al fondatore dell’“Anema e Core”

La notizia è arrivata ieri sera verso le ore 20: Morto lo chansonnier Guido Lembo. Nel 1994 aprì la storica taverna caprese e fu  un successo senza precedenti.

Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Sabato 28 sole…

Meteo Castellammare di Stabia per Venerdì 27 Maggio 2022. Giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperature tra 24- 36°C, Sabato 28 sole e caldo, Domenica sereno.

Meteo Castellammare di Stabia situazione realtime – Venerdì 27 Maggio

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia tempo incertoLa rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nuvolosità sparsa, con una temperatura di 27°C.

Venti moderati provenienti da Est con intensità compresa tra 15 e 18km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Venerdì 27 Maggio: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, minima 24°C, massima 36°C.
Entrando nel dettaglio, avremo qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 36°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 3 sarà di 24°C.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Est con intensità compresa tra 17 e 22km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 6.6, corrispondente a 851W/mq.

 

Sabato 28 Maggio: giornata prevalentemente serena e afosa, temperature comprese tra 20 e 32°C.

Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 20°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 18km/h, alla sera deboli da Ovest con intensità tra 7km/h e 12km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1024W/mq.

Domenica 29 Maggio: bella giornata di sole, temperatura minima 16°C, massima 29°C.

In particolare avremo cielo sereno al mattino, poche nubi al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 29°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 16°C.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 22km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 13km/h e 23km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 4310m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 8.5, corrispondente a 967W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
27 Maggio nubi sparse 24 °C 35 °C
19%
17 22
moderato
n/d n/d
28 Maggio sole e caldo 19 °C 33 °C
10%
SW 18
moderato
n/d n/d
29 Maggio sereno 16 °C 29 °C
12%
SW 17 23
moderato
n/d n/d

 

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Sabato 28 sole…/ Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Alcune altre notizie di Cronaca dalla Campania presenti nei nostri archivi:

Aria condizionata accesa in auto? Arriva la multa: come e quando

Aria condizionata accesa in auto, occhio alla multaQuando le temperature si alzano oltre i 30 gradi e si deve viaggiare in auto, risulta davvero impossibile non accendere l’aria condizionata per trovare refrigerio

E’ morto l’ex premier Ciriaco De Mita: il ricordo

Lutto nel mondo della politica. L’ex presidente del Consiglio e segretario della Dc Ciriaco De Mita, è morto questa mattina alle 7, all’età di 94 anni, nella sua abitazione di Nusco

L’incredibile fiuto delle 2 Fiamme Gialle… Fanda e Jackpot VIDEO

Fanda e Jackpot, in forza alle Fiamme Gialle, scovano droga, armi e contanti, al porto di Civitavecchia. Sequestro di 54kg di hashish, una pistola 7,65, munizioni e 210.000 euro

Pirateria agroalimentare: 105 tonnellate di grano duro sequestrate

Gdf nucleo speciale beni e servizi: Pirateria agroalimentare. Sono oltre 105 le tonnellate di grano duro sequestrate in diverse regioni d’Italia dalla Guardia di Finanza

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture VIDEO

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture. Sanzionate 110 irregolari, chiuse 11 attività abusive e oscurati 8 siti

Monkeypox o vaiolo delle scimmie dopo il Covid e la Guerra in Ucraina

Il Monkeypox o vaiolo delle scimmie è una malattia infettiva virale causata dall’orthopoxvirus. Nell’essere umano il quadro clinico presenta alcune analogie con quello del vaiolo

 

Aria condizionata accesa in auto? Arriva la multa: come e quando

1

Quando le temperature si alzano oltre i 30 gradi e si deve viaggiare in auto, risulta davvero impossibile non accendere l’aria condizionata per trovare refrigerio e un attimo di tregua dalla morsa dell’afa.

La prima cosa che si fa è accendere l’aria, si esce dall’auto e la si tiene accesa con le quattro frecce in attesa che l’auto si raffreddi l’auto il prima possibile.

La stessa cosa si fa se ci si ferma per una sosta “breve” per qualche piccola commissione nelle vicinanze, inconsapevoli che il gesto appena compiuto potrebbe costare caro al vostro portafoglio.

Aria condizionata accesa in auto? Arriva la multa: come e quando

Nel merito la legge è chiara, e si rischiano multe salatissime.

Vediamo di comprendere cosa recita, nel merito, il Codice della Strada e cosa non fare quindi per non essere penalmente multabili dai Vigili.

Il Codice della strada, infatti, nell’articolo 157 recita:

“È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo”.

Inoltre, si rimarca che, questa abitudine, è vietata dal 2007 in particolar per contenere l’inquinamento all’interno delle città sempre più soffocante e che, in questo caso, anche l’uso dei climatizzatori interni alle auto va ad incrementare.

Attenzione, quindi, a questo gesto così apparentemente innocuo, per meglio dire un automatismo spesso sbadato a cui si dà poco peso ma che potrebbe costarvi non poco.

Multa salatissima se lasci acceso il motore con l’aria condizionata accesa. Se anche voi siete quegli automobilisti frettolosi che tengono l’auto accesa con l’aria aperta mentre correte a fare le varie commissioni in giro per il quartiere, sappiate che rischiate grosso. «È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo».

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Stanislao Barretta / Redazione

Alcune altre notizie di Cronaca presenti nei nostri archivi:

E’ morto l’ex premier Ciriaco De Mita: il ricordo

Lutto nel mondo della politica. L’ex presidente del Consiglio e segretario della Dc Ciriaco De Mita, è morto questa mattina alle 7, all’età di 94 anni, nella sua abitazione di Nusco

L’incredibile fiuto delle 2 Fiamme Gialle… Fanda e Jackpot VIDEO

Fanda e Jackpot, in forza alle Fiamme Gialle, scovano droga, armi e contanti, al porto di Civitavecchia. Sequestro di 54kg di hashish, una pistola 7,65, munizioni e 210.000 euro

Pirateria agroalimentare: 105 tonnellate di grano duro sequestrate

Gdf nucleo speciale beni e servizi: Pirateria agroalimentare. Sono oltre 105 le tonnellate di grano duro sequestrate in diverse regioni d’Italia dalla Guardia di Finanza

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture VIDEO

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture. Sanzionate 110 irregolari, chiuse 11 attività abusive e oscurati 8 siti

Monkeypox o vaiolo delle scimmie dopo il Covid e la Guerra in Ucraina

Il Monkeypox o vaiolo delle scimmie è una malattia infettiva virale causata dall’orthopoxvirus. Nell’essere umano il quadro clinico presenta alcune analogie con quello del vaiolo

30 anni fa la strage di Capaci: Falcone fu barbaramente assassinato

Quel giorno di 30 anni fa, adagiato su una collina che domina Capaci c’era Giovanni Brusca, e fu l’inferno .

Omicidio di Massimo D’Antona, 23° anniversario: il Presidente Mattarella

Ieri c’è stata la commemorazione per il 23esimo anniversario dall’Omicidio di Massimo D’Antona: La dichiarazione del Presidente Mattarella

Il ministro Carfagna in audizione: ‘Nessun cantiere FSC sarà fermato’

È previsto un ‘prestito’ dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione contro il caro prezzi, ma sarà reintegrato. Il ministro Carfagna: “In futuro, adotteremo il metodo PNRR”

Morto lo chansonnier Guido Lembo: addio al fondatore dell’“Anema e Core”

La notizia è arrivata ieri sera verso le ore 20: Morto lo chansonnier Guido Lembo. Nel 1994 aprì la storica taverna caprese e fu  un successo senza precedenti.

Fenomeno Alcaraz, chi è l’astro nascente del tennis mondiale

0

Chi credeva che Jannik Sinner sarebbe stato visto a lungo come il tennista che più di tutti avrebbe potuto bruciare le tappe, si è dovuto facilmente ricredere con l’avvento di Carlos Alcaraz che attualmente rappresenta la principale promessa del tennis internazionale.

Oggi il giovane spagnolo occupa il 6° posto nel ranking ATP, ad appena 19 anni. Nato nel 2003 a El Palmar, Alcaraz è finito ben presto sotto l’ala protettiva di Juan Carlos Ferrero, che in passato ha dominato il ranking e non ha tardato a intravedere nuovi talenti cristallini. Anche il papà di Alcaraz aveva giocato a tennis da giovane, per poi intraprendere la carriera di direttore sportivo.

I primi punti ATP di Alcaraz

I primi punti ATP di Carlos sono arrivati quando il ragazzo aveva ancora 14 anni, segno che il fenomeno era sul punto di esplodere. Oggi i paragoni con Rafa Nadal si sprecano, anche perché le analogie tra le due carriere sono già tantissime.

Lo stesso Alcaraz non sembra soffrire il dualismo con il celebre connazionale. Anzi, lo vede come stimolo per fare sempre meglio, nonostante già in tenera età abbia ottenuto risultati strabilianti, che molti colleghi non riescono a raggiungere nel corso di più decenni.

La prima vittoria di prestigio di Alcaraz

L’attenzione mediatica nei confronti di Carlos è scoppiata quando a cadere di fronte alla sua racchetta è stato nientepopodimeno che Stefanos Tsitsipas, agli US Open del 2021.

Per la prima volta Alcaraz aveva battuto uno dei top 10 del ranking, per poi ripetersi anche nel 2022, in occasione del Miami Open e dell’ATP 500 di Barcellona.

Nel Masters 1000 di Madrid, poi, l’apoteosi. Ai quarti di finale Alcaraz è riuscito a sconfiggere a sorpresa il gigante Nadal, a dispetto di un infortunio a una caviglia occorso nel secondo set. In semifinale Carlos ha superato addirittura il n° 1 del ranking, vale a dire il solito Novak Djokovic. A quel punto, vincere il torneo strapazzando Alexander Zverev era d’obbligo. Proprio dopo la competizione madrilena, Alcaraz si è ritrovato alla più alta posizione mai raggiunta nella classifica mondiale. A meno di 20 anni il ragazzo ha già dimostrato di poter battere i più forti tennisti della storia.

Questi successi gli hanno consentito di conquistare già alcuni primati. Si tratta di record legati ovviamente alla sua età: a 19 anni Carlos Alcaraz è diventato il più giovane giocatore dai tempi del Nadal del 2005 a vincere cinque tornei dell’ATP Tour, nonché il più giovane a battere il nr. 1 del ranking in carica. È inoltre il più giovane di sempre ad aver vinto un torneo ATP, ad aver superato gli ottavi di finale in uno Slam e ad aver vinto a Miami.

E pensare che nemmeno 12 mesi fa bisognava spulciare oltre i primi 100 nomi del ranking per trovare il nome dello spagnolo, la cui precocità sembra non avere precedenti nella storia del tennis.

I numeri sembrano comunque fin troppo asettici per comunicare l’alone di magnificenza che sta contraddistinguendo lo spagnolo, che è contemporaneamente astro nascente e top player. Solo 6 mesi fa Carlos figurava alle Next Gen ATP Finals, un torneo dedicato ai migliori tennisti under 21.

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che da lì a breve alcuni dei più grandi giocatori della storia contemporanea sarebbero stati battuti da lui nel giro di pochissimi giorni.

La speranza di Carlos era quella di finire tra i primi 15 tennisti in circolazione entro la fine del 2022. Adesso che le aspettative sono state ampiamente superate, l’obiettivo principale non può che essere la vittoria di uno dei Major.

Diego Narciso Official
Fonte foto: Pagina facebook ufficiale Diego Narciso Official

Qualche anno fa l’ex tennista Diego Nargiso aveva dichiarato che secondo lui il tennis italiano non era in crisi e le imprese di Berrettini e Sinner gli hanno dato ragione. Proprio quando gli azzurri sembravano poter vivere qualche annata particolarmente fruttifera, però, ecco spuntare fuori dal nulla un ragazzino che ha tutte le carte in regola per diventare senza troppi patemi il nuovo n° 1 al mondo.

 

Fonte foto in copertina: si.robi, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Pesto con le foglie verdi delle carote: ottimo e semplice

Strappare e gettare (o compostare) le foglie verdi delle carote (che sono profondamente divise e villose) costituisce, oltre che uno spreco, anche la perdita di qualcosa decisamente gustosa e anche nutriente.

Le foglie verdi delle carote, con un sapore e un aroma intensamente di carota, possiedono la piacevole amarezza terrosa comune per le verdure a foglia, ma con una consistenza piumata che sembra un’erba.

Dal punto di vista nutrizionale, sono ricchi di vitamina A, potassio e composti vegetali protettivi per la salute e sono ottime per preparare un pesto di foglie di carota ed ottenere così un condimento molto veloce da preparare, che non necessita di alcuna cottura ed è perfetto sia per gustosi crostini che per condire la pasta.

Ingredienti per il pesto con le foglie verdi delle carote

  • Carote 350 g.
  • Olio extravergine d’oliva 50 g.
  • Parmigiano Reggiano DOP 50 g.
  • Spicchi d’aglio, sbucciati 2 piccoli
  • Foglie di basilico fresco , 1 tazza più altro se necessario
  • Succo di limone fresco 2 cucchiai
  • Acqua 25 g.
  • Pinoli 20 g.
  • Sale ½ cucchiaino
  • Pepe nero macinato ¼ di cucchiaino

Come fare il pesto con le foglie verdi delle carote

Passo 1

Taglia le foglie dalle carote, lavale e poi asciugale bene

Passo 2

In una padella piccola e asciutta a fuoco medio, tostare i pinoli, scuotendo spesso la padella, fino a quando saranno fragranti e dorati, circa 3 minuti.

Trasferite su un piatto e fate raffreddare leggermente.

Passo 3

In un robot da cucina, frullare i pinoli con l’aglio fino a tritarli.

Aggiungere le cime di carote, il basilico, il formaggio, il succo di limone, l’acqua, il sale e il pepe e frullare fino a ottenere un trito fine.

Con la macchina in funzione, versare lentamente l’olio in un flusso costante attraverso il tubo di alimentazione e lavorare fino a quando non sarà ben miscelato.

NOTA: se il tuo mazzo di carote ha poche foglie, aggiungi più basilico

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Cristina Adriana Botis / Redazione

Altre ricette presenti nei nostri archivi di Cucina:

Melanzane alla parmigiana non fritte: leggere e gustosissime

Le Melanzane alla parmigiana non fritte sono un’ottima alternativa alla classica parmigiana con le melanzane fritte ideale per chi non vuole eccessi

Torta al miele: un dolce gustosissimo per la colazione, e oltre

La torta al miele è un dolce super soffice, morbida, umida e veloce da preparare per la colazione accompagnata con un caffellatte, o una merenda!

Scialatielli all’amalfitana con la pasta fatta in casa: primo piatto di pesce tipico di Amalfi

Gli scialatielli all’amalfitana sono una gustosa pasta fresca tipica della costiera amalfitana e sono un primo piatto tipico della Campania.

Patate all’aglio e rosmarino al forno: una ricetta facile da preparare

Oggi vi propongo una deliziosa ricetta facile, gustosissima e molto veloce da preparare: le patate all’aglio e rosmarino al forno.

Fave e cicoria, un piatto unico della tradizione, nutriente e leggero

La bellezza di un piatto come fave e cicoria, riconosciuto dalla regione Puglia come prodotto agroalimentare tradizionale, in dialetto fae e fogghie o fae e foje

Pane azzimo fatto in casa

Il pane azzimo è un ottimo alimento dal punto di vista nutritivo e cucinarlo è davvero semplice e molto economico.

Insalata Caprese: antipasto freddo ed estivo, cult della cucina partenopea

L’Insalata Caprese è un antipasto freddo ed estivo, a base di pomodoro, mozzarella, olio extravergine, origano e basilico fresco!

Trota grigliata avvolta nella pancetta

Trota grigliata avvolta nella pancetta. Quando si pensa a fare un pesce grigliato la mente va subito al pericolo di averlo troppo cotto e secco ed avete ragione.

Risotto con crema di fave e piselli freschi

Risotto con crema di fave e piselli freschi. Per questa ricetta le fave vengono utilizzate per preparare, unite ai piselli, una crema che aiuta a mantecare il risotto.

Gian Carlo Minardi in esclusiva a Passione Formula Uno

0

Le parole in esclusiva nella rubrica di ViViRadioWeb “Passione Formula Uno” del Presidente di “Formula Imola” Gian Carlo Minardi

 

Gian Carlo Minardi in esclusiva a Passione Formula Uno

 

Gian Carlo Minardi, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di “Formula Imola”, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica di ViViRadioWeb “Passione Formula Uno”. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Gian Carlo, siamo reduci dal Gran Premio di Spagna. Che ci dici a riguardo?

“Purtroppo fa parte del gioco. Avevo sostenuto che sul tema dell’affidabilità la Ferrari era molto più avanti rispetto alla Red Bull e invece anche lei ha avuto questo problema, che speriamo rimanga l’unico. Siamo già a ridosso di Montecarlo, quindi vediamo come andrà. Parliamo di un circuito che per caratteristiche dovrebbe essere Ferrari”.

 

Quanto secondo te gli aggiornamenti possono influire su questo mondiale?

“Il budget cap, l’affidabilità e anche un po’ di fortuna la faranno da padrone. Stiamo vedendo un campionato davvero interessante e attenzione che mancano ancora 16 Gran Premi. Può ancora succedere tutto e il contrario di tutto.  Per ora la Ferrari è partita bene: domenica scorsa poteva essere un 3-3 nel confronto con Red Bull e invece è diventato 4-2. Bisogna capire e vedere cosa riusciranno a incrementare sulla vettura”.

 

Come ti spieghi le difficoltà di Carlos Sainz?

“C’è stato un momento, nelle prime gare, in cui poteva essere il primo pilota, mentre la sfortuna e qualche errore di troppo lo hanno portato a fare la seconda guida. E’ in un momento in cui può risolvere questo problema solo lui. Parliamo di una carenza psicologica. Vediamo se saprà reagire o meno”.

 

Cosa ne pensi degli sviluppi in casa Mercedes? Dove possono arrivare?

“Indubbiamente hanno fatto qualcosa. Nelle prime cinque gare erano a sei-sette decimi dai primi; oggi sono a quattro-cinque, quindi un piccolo miglioramento lo hanno fatto.  Sono ancora lontani, chiaro, ma credo che la Mercedes abbia tutti i requisiti per poter prendere in mano la situazione, in quanto come trazione e motore sono ancora i migliori. Possono svolgere un ruolo importante in questo Mondiale, un po’ come arbitro nella lotta tra Ferrari e Red Bull”.

 

Tsunoda è in forte crescita quest’anno, non credi?

“E’ in netta crescita. Sta dando sicuramente una svolta rispetto alla scorsa stagione. Evidentemente l’inverno gli ha dato consigli: sta portando avanti quello che Gasly non riesce più a fare in questa stagione. Sta facendo delle belle gare e sono convinto che continuerà a crescere”.

 

Cosa ti aspetti dal GP di Monaco?

“L’importante è che ci facciano divertire. Ci auspichiamo che venga ridato quello che è stato tolto a Leclerc”.

Se vuoi ascoltare l’intervista a Gian Carlo Minardi clicca sul link che segue: https://chirb.it/hB1sOe

Via dei Georgofili Firenze: una strage da non dimenticare

0

In via dei Georgofili a Firenze, una Fiat Fiorino imbottita di esplosivo venne fatta esplodere nei pressi della torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili che fu ricostruita nel 1996.

Fu un attentato dinamitardo di origine mafiosa e provocò la morte di cinque persone e anche gli Uffizi subirono dei danni.

L’attentato venne fatto risalire alla reazione da parte del clan dei corleonesi di Totò Riina all’applicazione dell’articolo 41 bis che prevede carcere duro e isolamento per i mafiosi.

Via dei Georgofili Firenze: cosa accadde

Nella notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993 Cosa nostra pianificò e mise in atto un attentato terroristico a Firenze, in via dei Georgofili, facendo esplodere un’autobomba e sconvolgendo il centro storico della città.

L’esplosione distrusse la Torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili e provocò l’uccisione di cinque persone:

  1. la custode  dell’Accademia Angela Fiume (36 anni),
  2. il marito Fabrizio Nencioni (39 anni) e le loro figlie:
  3. Nadia Nencioni (9 anni),
  4. Caterina Nencioni (50 giorni di vita).

Si incendiò inoltre un edificio della via e tra le fiamme morì lo studente Dario Capolicchio (22) mentre una quarantina di persone furono ferite.

Molti edifici della zona come

  • Palazzo Vecchio,
  • la Chiesa di S. Stefano e Cecilia
  • il complesso artistico monumentale della Galleria degli Uffizi

subirono gravi danni, inoltre furono distrutti dipinti di grande valore e il 25% delle opere presenti in Galleria subì danni.

Questo vile attentato è inserito nella scia degli altri attentati del ’92-’93 che provocarono la morte di 21 persone (tra cui i giudici Falcone e Borsellino) e gravi danni al patrimonio artistico.

I processi hanno accertato che ad ispirarli era stata l’avvenuta formale deliberazione di «una sorta di stato di guerra contro l’Italia» da attuarsi utilizzando una precisa strategia di tipo terroristico ed eversivo, che andava oltre i consueti metodi e le consuete finalità delle varie forme di criminalità organizzata.

Dopo i fatti del 1992 lo Stato aveva reagito elaborando normative penitenziarie di rigore a carico degli esponenti di mafia (il noto art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario) e normative di favore per quegli esponenti della criminalità organizzata che decidevano di collaborare con gli organi di polizia o giudiziari.

Si trattò effettivamente di una svolta nell’atteggiamento statale, che servì a intaccare la «presunzione di onnipotenza e di libertà» dei capi di mafia.

Gli esponenti mafiosi così, indotti da un trafficante di opere d’arte, ricorsero a nuove forme di attentato contro il patrimonio artistico.

Il loro pensiero era che:

«ucciso un giudice questi viene sostituito, ucciso un poliziotto avviene la stessa cosa, ma distrutta la torre di Pisa veniva distrutta una cosa insostituibile con incalcolabili danni per lo Stato».

E proprio in questa ottica e a conferma di un disegno criminoso che voleva condizionare il funzionamento degli istituti democratici e la vita civile del Paese, seguendo le medesime modalità esecutive, la mafia fece seguire alla strage di via dei Georgofili,

  • quella al Padiglione di Arte Contemporanea di via Palestro a Milano, il 27 luglio 1993,
  • il giorno successivo, a distanza di cinque minuti tra loro, gli attentati ai danni della Basilica di San Giovanni e della chiesa di San Giorgio a Velabro a Roma.

Le indagini ricostruirono l’esecuzione della strage di via dei Georgofili in base alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, in particolare Spatuzza che iniziò a collaborare nel 2008 dichiarando che la strage venne pianificata durante una riunione.

Alla stessa, oltre a lui stesso erano presenti:

  1. Barranca
  2. Giuliano
  3. Giuseppe Graviano,
  4. Matteo Messina Denaro
  5. Francesco Tagliavia (capo della Famiglia di Corso dei Mille),

i quali decisero l’obiettivo da colpire attraverso dépliant turistici.

Nonostante ciò, a Firenze, come nel resto d’Italia, la risposta fu compatta e unitaria, la condanna ferma e senza possibilità di appello.

Da allora i responsabili sono stati assicurati alla giustizia, e lo Stato ha onorato il sacrificio delle vittime, con il riconoscimento concesso a favore dei loro familiari, costituitisi parte civile nel processo, dal Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso di cui alla legge n. 512/99.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! – Redazione

Personaggi nati il 27 maggio ricordati ancora oggi

Spigolando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati il 27 Maggio.

  • ALMANACCO – ACCADDE OGGI 27 Maggio
  • 27 maggioVia dei Georgofili Firenze: una strage da non dimenticare
  • Personaggi nati il 27 maggio ricordati ancora oggi

SPIGOLANDO tra i Personaggi nati il 27 maggio

Personaggi nati il 27 maggio ricordati ancora oggi:

LOUIS-FERDINAND CÉLINE
SCRITTORE, SAGGISTA E MEDICO FRANCESE
Louis-Ferdinand Céline, il cui vero nome è Louis Ferdinand Auguste Destouches, nasce il 27 maggio del 1894 a Courbevoie, a poca distanza da Parigi. E’ figlio di Fernando, impiegato in una compagnia assicurativa, e…

ERMINIO MACARIO
Erminio Macario nel 1940ATTORE ITALIANO
Erminio Macario nasce a Torino il 27 maggio 1902; le condizioni economiche della famiglia lo costringono a lasciare la scuola per lavorare. Comincia a recitare fin da bambino nella…

JOHN CHEEVER
SCRITTORE STATUNITENSE
William John Cheever nasce il 27 maggio del 1912 a Quincy, negli Stati Uniti, figlio di Frederick Lincoln e di Mary Liley. Cresciuto a Wollaston, nel Massachusetts, nel 1926 inizia a…

CHRISTOPHER LEE
ATTORE INGLESE
Christopher Frank Carandini Lee nasce a Londra il 27 maggio 1922. Figlio dell’ufficiale dell’esercito inglese Geoffrey Trollope Lee e dell’italiana Estelle Marie Carandini dei…

DON MILANI
Don Lorenzo MilaniEDUCATORE E SACERDOTE CATTOLICO ITALIANO
Lorenzo Carlo Domenico Milani Comparetti nasce il 27 maggio del 1923 a Firenze, figlio di Alice e Albano: il padre è un chimico proprietario di immobili a Montespertoli, mentre la madre, allieva di James Joyce….

HENRY KISSINGER
POLITICO STATUNITENSE
Henry Heinz Alfred Kissinger nasce a Fürth, città della Franconia (regione a nord della Baviera), il 27 maggio 1923. Sebbene di origini tedesche il suo nome rimane nella storia moderna per…

HARLAN ELLISON
SCRITTORE STATUNITENSE, FANTASCIENZA E FANTASY
Harlan Jay Ellison nasce il 27 maggio 1934 a Cleveland, in Ohio, da una famiglia ebrea. Trasferitosi a Painesville da bambino, ritorna nella città natale dopo la morte del padre, avvenuta…

MEMO REMIGI
CANTANTE ITALIANO
Memo Remigi nasce ad Erba, cittadina della provincia di Como, il 27 maggio 1938 sotto il segno zodiacale dei Gemelli. Il suo vero nome all’anagrafe è Emidio Remigi. E’ un noto conduttore radiofonico e televisivo,..

BRUNO VESPA
GIORNALISTA ITALIANO
Informazione porta a porta Nato a L’Aquila il 27 maggio 1944, Bruno Vespa ha cominciato a sedici anni il mestiere di giornalista nella redazione aquilana del “Tempo” e a diciotto ha iniziato a collaborare…

GIUSEPPE TORNATORE
REGISTA ITALIANO
Regista famoso nel mondo, nato il 27 1956, si è sempre caratterizzato per il suo impegno civile e per alcune pellicole assai poetiche che hanno anche avuto notevole successo di pubblico.

PAUL GASCOIGNE
EX CALCIATORE INGLESE
Paul John Gascoigne nasce a Gateshead (Inghilterra) il giorno 27 maggio 1967. Entra a far parte delle giovanili del Newcastle United nel 1983 ed esordisce in prima squadra due anni più tardi, nel 1985. Già in…

JAMIE OLIVER
CHEF E CONDUTTORE TV INGLESE
Dal Regno Unito al Bel Paese Jamie Oliver nasce il 27 maggio del 1975 a Clavering, nell’Essex, in Inghilterra. Cresciuto nel pub gestito dai genitori, Jamie manifesta alcuni problemi a scuola, dovuti…

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Personaggi nati il 27 maggio ricordati ancora oggi / Cristina Adriana Botis / Redazione

Alcuni articoli di Cronaca presenti nei nostri archivi:

E’ morto l’ex premier Ciriaco De Mita: il ricordo

Lutto nel mondo della politica. L’ex presidente del Consiglio e segretario della Dc Ciriaco De Mita, è morto questa mattina alle 7, all’età di 94 anni, nella sua abitazione di Nusco

L’incredibile fiuto delle 2 Fiamme Gialle… Fanda e Jackpot VIDEO

Fanda e Jackpot, in forza alle Fiamme Gialle, scovano droga, armi e contanti, al porto di Civitavecchia. Sequestro di 54kg di hashish, una pistola 7,65, munizioni e 210.000 euro

Pirateria agroalimentare: 105 tonnellate di grano duro sequestrate

Gdf nucleo speciale beni e servizi: Pirateria agroalimentare. Sono oltre 105 le tonnellate di grano duro sequestrate in diverse regioni d’Italia dalla Guardia di Finanza

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture VIDEO

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture. Sanzionate 110 irregolari, chiuse 11 attività abusive e oscurati 8 siti

 

  Calciomercato Napoli, Anguissa è stato riscattato

Il Napoli, dopo l’acquisto di Olivera, compra a titolo definitivo anche Anguissa pronto a far parte del centrocampo partenopeo anche l’anno prossimo.

Il Napoli oggi ha completato un altro nuovo acquisto.

Dopo gli arrivi di Oliveira e Kvaratskhelia, entrambi già acquistati ma a cui manca solo l’ufficialità che arriverà a mercato aperto, arriva il terzo colpo in vista della prossima stagione.

Zambo Anguissa sarà un calciatore azzurro anche nella prossima stagione e sicuramente aiuterà molto il team di Spalletti come ha fatto già quest’anno.

Il centrocampista, arrivato questa stagione in prestito dal Fulham, è stato reduce di una stagione di altissimo livello dove è riuscito a portare a casa statistiche da top.

Ad esempio Anguissa ha avuto il 96% di percentuale su passaggi riusciti, accompagnati da 7 duelli vinti su 8, 64 tocchi di palla e anche un 100% netto tra lanci lunghi e dribbling riusciti.

Spalletti lo ha messo al centro del proprio progetto infatti quando non giocava dal primo minuto, si sentiva molto la sua assenza.

Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente e in seguito la stessa società (SSC NAPOLI) con un tweet sul proprio profilo ufficiale:

“La Ssc Napoli ha riscattato dal Fulham FC le prestazioni sportive del calciatore Frank Anguissa a titolo definitivo”. 

Il Napoli ha finito definitivamente i soldi della qualificazione in Champions League con gli acquisti di Olivera (manca solo l’ufficialità), Anguissa (ufficiale) e Kvaratskhelia (manca solo l’ufficialità).

 

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

Simone Improta/Redazione Sportiva

Daspo comminati a tifosi azzurri per le ultime gare interne del Napoli

Daspo, il Questore di Napoli ha adottato un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), del periodo di un anno, nei confronti di un tifoso partenopeo che, poco prima dell’incontro di calcio Napoli-Milan disputato lo scorso 6 marzo presso lo stadio “Diego Armando Maradona”, aveva colpito con un pugno la portiera del pullman della squadra ospite per poi minacciare i poliziotti intervenuti.

Inoltre, con riferimento all’incontro Napoli-Fiorentina dello scorso 10 aprile, un Daspo, della durata di un anno, è stato adottato nei confronti di una persona resasi responsabile di scavalcamento dal settore inferiore della curva “A” a quello superiore.

Ancora, con riferimento all’incontro Napoli-Roma dello scorso 14 aprile, 2 Daspo, sempre della durata di un anno, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone che, poco prima della partita, avevano scavalcato il muro di cinta della struttura sportiva per accedere illecitamente alla “tribuna Posillipo”.

Invece, un altro Daspo, della durata di due anni, è stato adottato nei confronti di un tifoso napoletano che, poco prima dell’incontro Napoli-Sassuolo disputato lo scorso 30 aprile, nonostante l’invito da parte degli stewards, aveva rifiutato di indossare la mascherina di protezione individuale ed aveva inveito contro gli agenti intervenuti.

questura napoli stadio san paolo foto free facebook

ALTRI DASPO COMMINATI DALLA QUESTURA DI NAPOLI PER GARE DEI CAMPIONATI INFERIORI.

Altri due Daspo, sempre per due anni, sono stati emessi: uno nei confronti di un tifoso corallino che, durante l’incontro di calcio Turris-Fidelis Andria dello scorso 6 marzo presso lo stadio “Liguori” di Torre del Greco, aveva acceso un fumogeno all’interno della tribuna “Strino”; l’altro nei confronti di una persona che, al termine dell’incontro di calcio categoria under 14 disputato tra le squadre Emanuele Troise-Internapoli , disputatosi lo scorso 5 marzo presso lo stadio “RP Sport Center” di Castello di Cisterna, dopo essersi introdotto negli spogliatoi della struttura sportiva, aveva aggredito verbalmente e fisicamente l’arbitro.

Infine, un altro Daspo, della durata di due anni, è stato irrogato ad una persona condannata per reati contro il patrimonio.
Anche questi provvedimenti sono il risultato dello sforzo della Questura teso ad assicurare alle competizioni sportive una sempre maggior sicurezza.

Juve Stabia, Bruno Caneo si avvicina a grandi passi alla panchina delle Vespe

Juve Stabia, Bruno Caneo potrebbe nel giro di pochi giorni diventare il nuovo allenatore delle Vespe. L’allenatore è reduce da due ottimi campionati disputati con la Turris e avrebbe battuto la concorrenza degli altri nomi che in questi giorni erano stati accostati alla panchina gialloblè.

Sarebbe ricaduta su di lui la scelta della società e in particolare del direttore sportivo Giuseppe Di Bari insediatosi da solo una settimana alla Juve Stabia. E la scelta di Caneo sarebbe davvero l’optimum tra le scelte possibili perchè l’ex tecnico della Turris si è dimostrato nel corso degli ultimi due anni davvero un tecnico di notevole spessore con idee innovative messe in mostra soprattutto con il grande lavoro svolto nell’ultimo biennio a Torre del Greco.

La Juve Stabia avrebbe sbaragliato la concorrenza del Foggia che puntava molto su Caneo. Ma al tecnico ex Turris erano arrivate le avances anche di altre squadre come il Crotone appena retrocesso in Serie C, Pescara e Mantova, oltre ovviamente al Foggia.

Caneo Juve Stabia  Turris

LE ULTIME SUL POSSIBILE PASSAGGIO DI BRUNO CANEO ALLA JUVE STABIA.

Ieri Bruno Caneo, sentito dalla nostra redazione, aveva confermato di essere stato contattato dalla Juve Stabia e soprattutto di avere dato la sua piena disponibilità. Nei prossimi giorni le parti si dovrebbero incontrare per limare gli ultimi dettagli e sancire il passaggio in gialloblè dell’ex tecnico della Turris che ha preso in corso d’opera la squadra corallina due anni fa raggiungendo una tranquilla salvezza nel primo anno e disputando un grande campionato lo scorso anno arrivando a giocarsi i playoff di Lega Pro che la Turris non aveva mai raggiunto nella sua storia.

Per ciò che concerne la tempistica, è probabile che per i primi giorni della prossima settimana possa arrivare la tanto attesa ufficialità con il comunicato della società stabiese. 

Bruno Caneo oltre ad essere stato calciatore di spessore a centrocampo soprattutto col Pisa in Serie A (marcò Maradona nella stagione 1987-88 con ottimi risultati nella gara che i toscani vinsero sul campo 1-0 poi trasformato in uno 0-2 a tavolino per la monetina che ferì Renica alla testa) ma anche ex calciatore di Roma, Prato, Genoa, Palermo, Perugia e Cosenza, si è formato come tecnico alla scuola di Giampiero Gasperini essendo stato il suo secondo a Genoa dal 2006 al 2010 e rientrando anche nel suo staff tecnico nella parentesi di Gasperini all’Inter nel 2011 prima di essere esonerato.

Caneo, che si ispira al 3-4-2-1 o 3-4-3 di stampo gasperiniano, ha allenato prima di arrivare alla Turris anche Mantova, Cecina, Messina, Rende, Savona, Parma, Civitanovese, Santarcangelo e Rieti.

Seguiranno aggiornamenti da parte della nostra redazione sulla eventuale ufficialità del passaggio di Caneo alla Juve Stabia che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

6 anni di processi e 5 verdetti per un pernacchio, è accaduto a Napoli

0

Caso accaduto a Napoli: Lite tra ragazzi, poi, dopo 6 anni di processi e 5 verdetti per un pernacchio, i giudici stabiliscono la sua ‘irrilevanza penale’.

Due fratellini  attendevano, con cadenza giornaliera,  la compagnetta di classe e appena questa faceva capolino pronunciavano a gran voce il suo cognome seguito da un fragoroso pernacchio.

L’azione vi ricorda qualcosa? A me sì!

A me ricorda Eduardo De nel film “L’oro di Napoli”, con la celeberrima lezione impartita da Eduardo De Filippo ad alcuni amici vogliosi di vendicarsi di un nobile irriguardoso.

In quel film il pernacchio (la pernacchia) assurse ad arte. Ma, pur essendo quello un film, era chiaro l’intento offensivo, quindi punibile.

6 anni di processi e 5 verdetti per un pernacchio, è accaduto a Napoli

Un gesto inequivocabilmente sgradevole, come abbiamo appena visto, che non è andato giù alla mamma della vittima che, dopo reiterati e inutili tentativi di far desistere i due fratellini, alla fine ha deciso di denunciarli.

L’iter giudiziario, durante il quale sono stati anche ascoltati una decina di testimoni si è concluso, riporta l’ANSA, dopo ben sei anni e soprattutto dopo ben cinque pronunciamenti dell’autorità giudiziaria: l’ultimo e definitivo pronunciamento della Corte di Appello ha dichiarato, sulla base di una sentenza della Cassazione (Cass. sent. n. 48306/2009), l’estinzione del reato per irrilevanza penale del fatto.

E qui sta il punto:

Penale ma non Civile per cui, probabilmente, l’errore è stato fatto, dai genitori della piccola e dal loro legale, nello scegliere la strada penale (preclusa in partenza…. ma non dopo 6 anni di processi; ma questo è altro) anziché quella Civile visto che l’azione ricade, indubitabilmente, tra quelle che costituiscono INGIURIA.

Dal 2016, infatti, l’ingiuria è stata depenalizzata: quindi, tutte le offese fatte a una persona determinata, in sua presenza, non sono più reato.

Questo non significa però che siano divenute lecite ma è bene però sapere che un gesto del genere può solo determinare una condanna al risarcimento del danno, ma non più una sanzione penale.

E ciò perché, come detto, l’ingiuria, e quindi anche la pernacchia che tale è giudicata, è stata depenalizzata.

Oggi, l’ingiuria non è più reato ma è un semplice illecito civile.

Pertanto, la vittima, che voglia difendersi, ammesso che vi sia ancora qualcuno che voglia far causa – e anticipare così le relative spese legali – per aver subito una linguaccia, deve incaricare un avvocato affinché – una volta raccolte le prove dell’illecito – faccia causa al colpevole e gli chieda i danni.

Danni da quantificare in base alle conseguenze patite dal soggetto offeso.

Oltre a ciò, il giudice, al termine del processo, potrà condannare il responsabile a corrispondere una multa in favore dello Stato.

La valutazione va comunque fatta caso per caso, al fine di verificare l’intento di chi agisce e il significato assegnato al gesto. Perché è chiaro che se la linguaccia non ha lo scopo di offendere o si inserisce in un contesto di gioco e scherzo, non può costituire certo un illecito.

Nel caso quindi della bambina perseguitata dai due mascalzoncelli si ritiene che ai due (oltre ad una solenne sculacciata fatta dai genitori ove fosse ancora possibile il farlo; ma possibile non è perché “CAINO” diventa sempre più protetto ed intoccabile), escluso il penale, con il civile un bel ripulisti pecuniario sarebbe stato utile anche perché forse istruttivo per spingerli a farli ben pensare su ciò che fanno, e a come lo fanno.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

6 anni di processi e 5 verdetti per un pernacchio, è accaduto a Napoli – Redazione

Accaduto oggi:

E’ morto l’ex premier Ciriaco De Mita: il ricordoCiriaco De Mita morto il, 26 Maggio 2022

Lutto nel mondo della politica. L’ex presidente del Consiglio e segretario della Dc Ciriaco De Mita, è morto questa mattina alle 7, all’età di 94 anni, nella sua abitazione di Nusco