Lo stadio “Romeo Menti”, storico tempio del calcio stabiese, ha aperto le sue porte a una mattinata di festa, sport e riflessione. Si è svolta oggi la nona edizione del Torneo della Legalità, un evento promosso dall’I.T.S. “L. Sturzo” che si conferma un appuntamento irrinunciabile per la città. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Castellammare di Stabia e alla disponibilità della S.S. Juve Stabia, che ha concesso ai ragazzi l’emozione di calcare un vero campo da Serie B.
Oltre all’aspetto agonistico, la giornata ha avuto un nobile scopo benefico con una raccolta fondi destinata alle famiglie indigenti del territorio attraverso le parrocchie locali.
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Le voci delle Istituzioni: “La legalità deve entrare ovunque”
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali, a partire dalla padrona di casa, la Dirigente Scolastica dell’I.T.S. “L. Sturzo”, Cinzia Toricco:
“I nostri ragazzi hanno l’opportunità di giocare su un campo che vedono in tv o dagli spalti. Calcare quest’erba è un’emozione importante. Vogliamo che la legalità esca dalle scuole ed entri dappertutto: voi siete portatori di correttezza e allegria.” La Preside ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine, la Polizia di Stato, la Protezione Civile, gli sponsor e la S.S. Juve Stabia per aver reso possibile la manifestazione.
Forte anche il messaggio del Sindaco Luigi Vicinanza, accolto dall’applauso degli studenti:
“Sport e legalità, perché Castellammare vuole rinascere e ha bisogno del contributo di tutti. Voi ragazze e ragazzi non siete solo il futuro, siete il presente. Siete belli, intelligenti e dovete restare a Castellammare per farla diventare sempre più bella.” Il Primo Cittadino ha poi colto l’occasione per un richiamo alla sicurezza stradale, invitando i giovani alla prudenza e all’uso del casco in motorino.
A rappresentare i colori gialloblù è intervenuto il Direttore Generale della Juve Stabia, Ferdinando Elefante, che ha posto l’accento sull’importanza dell’istruzione:
“Vedere i ragazzi lottare su un prato per la legalità è un’immagine fortissima. Il mio messaggio per voi è: studiate. Lo studio e la cultura diventeranno la condizione fondamentale per farcela nella vita, sempre seguendo la linea dritta delle regole.”
Il Torneo: un triangolare all’insegna dell’equilibrio
Dal punto di vista sportivo, il torneo è stato un concentrato di emozioni, diretto con professionalità dagli arbitri messi a disposizione dalla locale Sezione AIA di Castellammare di Stabia. Il livello in campo è stato di assoluta parità, tanto che tutte le partite sono state decise ai calci di rigore.
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Prima partita: Sturzo – Severi 0-0 (Vittoria dello Sturzo ai rigori).
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Seconda partita: Severi – Viviani 0-0 (Vittoria del Severi ai rigori).
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Terza partita: Sturzo – Viviani 1-1 (Vittoria del Viviani ai rigori).
Con una situazione di totale parità, la classifica avulsa ha richiesto un sorteggio che ha premiato lo Sturzo, mandato direttamente in finale. Lo spareggio dal dischetto tra Severi e Viviani ha visto prevalere il Liceo Scientifico, che ha poi affrontato l’ultimo atto contro i padroni di casa. Nella finalissima, la lotteria dei rigori ha incoronato vincitore il Liceo Scientifico “F. Severi”.
La classifica finale:
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Liceo Scientifico “F. Severi”
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I.T.S. “L. Sturzo”
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I.P.S.S.E.O.A. “R. Viviani”
La premiazione: vince lo Sport
Al termine delle sfide, la cerimonia di premiazione ha chiuso la mattinata. La Preside Toricco ha elogiato il comportamento di tutti gli atleti, richiamando l’articolo 33 della Costituzione sul valore educativo, sociale e psicofisico dello sport: “Sportivamente parlando, avete vinto tutti”, ha sottolineato, dedicando una menzione speciale ai portieri, assoluti protagonisti di giornata viste le infinite sequenze di rigori.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Giovanni Savastano, ex Presidente del Consiglio d’Istituto e ideatore storico dell’iniziativa, all’amministrazione comunale e a tutti i partner dell’evento.
Al di là del risultato sul tabellone, il messaggio emerso dal prato del Menti è stato inequivocabile: la vera vittoria è stata la partecipazione, il fair play e l’entusiasmo di una gioventù che ha saputo coniugare agonismo, solidarietà e i valori fondamentali della convivenza civile.
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LA FOTOGALLERY DELL’EVENTO






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