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Castellammare, Palazzo Farnese si rifà il look

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Palazzo Farnese si rifà il look, e a farlo sapere è lo stesso Sindaco di Stabia, Gaetano Cimmino, in una nota sul suo profilo facebook

“E la riqualificazione della facciata della sede comunale restituirà decoro alla casa di tutti i cittadini stabiesi, da troppi anni piombata nel degrado più totale. Stamattina abbiamo protocollato il progetto di restyling della facciata di Palazzo Farnese presso la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Napoli, un intervento che darà lustro all’immagine del Comune, deturpata dall’incuria che caratterizza ormai da tempo la sede dell’ente”, queste le parole di Cimmino. 

E continua: “L’ultimo intervento di tinteggiatura documentabile risale ai lavori realizzati nel 1986 quando il fabbricato fu tinteggiato di giallo e grigio. E noi siamo intenzionati a restituire all’edificio i colori che ne hanno caratterizzato a lungo la facciata. Il progetto prevede di lasciare inalterati gli intonaci, tranne in quei punti in cui essi presentano lesioni, e di intervenire con l’integrale sostituzione solo nella fascia basamentale, dove sarà realizzato un intonaco macroporoso traspirante.”

“Al piano terra saranno individuate e riportate in vista le parti in pietra lavica attraverso operazioni di “scrostatura” e di pulitura. Al terzo piano sarà rimosso il balcone in alluminio e al suo posto sarà realizzata una finestra che, rispetto alla quota della stanza retrostante, sarà a quota del gradino più alto, protetta da una grata.”

“La facciata su vico Sant’Anna è attualmente deturpata dalla presenza di cavi elettrici e telefonici, da telecamere e da condizionatori posti in opera senza alcuna logica, in qualche caso dismessi e/o in disuso. Per essi il progetto prevede una radicale bonifica da tutte le tubazioni e cavidotti non più in esercizio, lo spostamento in copertura e sottotraccia dei condizionatori, lo spostamento e/o l’interramento di cavi di gestori di pubblici servizi e, soprattutto, l’eliminazione dei cavi in passaggio aereo.”

E conclude: “L’intervento prevede, inoltre, la rimozione totale del manto di asfalto dalle due falde del tetto di copertura e il montaggio di lamiere coibentate da 40 mm fissate alla sottostruttura già esistente. Su di esse sarà posato il manto di tegole in laterizio a coppi e canali con scossaline protettive. Sono previsti, infine, l’integrale rifacimento dell’impianto di illuminazione e la sostituzione degli infissi a vari piani sia della facciata su Piazza Giovanni XXIII che su vico Sant’Anna. L’intervento di restyling della facciata prevede un costo complessivo di 515mila euro, tra lavori a base d’asta e somme a disposizione del Comune. Un volto nuovo per dare decoro alla casa comunale. Un progetto che evidenzia il marchio che questa amministrazione ha deciso di imprimere alla città.”

La Filastrocca Azzurra – Si passa in vantaggio dopo un ottimo passaggio neanche il tempo di esultare che già andiamo a raddoppiare

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La rubrica di Vivicentro.it

 

Pomeriggio parmigiano
per il fan napoletano
vuole ancora una vittoria
ma che sia liberatoria
visto che abbiamo la sfiga
che ci ferma sulla riga
anche quei tanti palloni
che sembravan esser buoni
contro i tosti gialloblu
non si potrà sbagliar più
serve vincere in trasferta
per lasciar la sfida aperta
parte il Napoli assai sciolto
ed il Parma è già travolto
ecco l’assist di Hysaj
Piotr non la sbaglia mai
gol e si passa in vantaggio
dopo un ottimo passaggio
neanche il tempo di esultare
che già andiamo a raddoppiare
Milik beffa la barriera
con insolita maniera
tiro proprio a filo d’erba
conclusione assai superba
si va tosti all’intervallo
con un Napoli da sballo
mentre il Parma poverino
è già messo all’angolino
la ripresa vede infatti
tanta voglia e pochi fatti
con Gervinho un po’ isolato
Bianiany bene ingabbiato
lotta Inglese ma è da solo
però spera nell’assolo
quando Chiffi dà il rigore
ma si tratta di un errore
tutto fermo per il Var
il rigor non s’ha da far
e Milik per non rischiare
pensa solo a triplicare
la sassata da lontano
scende come un aeroplano
gol e tutti un po’ sorpresi
tanti soldi ma ben spesi
per il biondo spilungone
che se non sarà un campione
lotta e cerca di esser degno
pur mancando un po’ il sostegno
di chi cerca il nome a effetto
e che non mostra rispetto
per chi lotta, suda e corre
e se serve fa da torre!
manca sol la ciliegina
si alza allor dalla panchina
Ounas che col suo mancino
mette Sepe nel mirino
quattro a zero e tutti a casa
ora Parma sembra invasa
da chi solo per amore
segue il calcio con fervore
quello del vero tifoso
che si batte coraggioso
e se c’è da andare fuori
per difendere i colori
prende e parte, senza sosta
anche se tanto gli costa
non ci pensa pur se sa
che non sempre vincerà!

a cura di Fabiano Malacario

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La 1000 Miglia celebra la bellezza del Rinascimento italiano

VENERDÌ 17 MAGGIO LA FRECCIA ROSSA ATTRAVERSERÀ IL CUORE DI FIRENZE E VINCI, CITTÀ NATALE DEL GENIO LEONARDO

Firenze, 26 febbraio 2019 È tempo di novità per la 37^ edizione della 1000 Miglia che venerdì 17 maggio, nella terza giornata di gara, attraverserà Firenze e Vinci, due città magnifiche che esprimono nel loro patrimonio genetico la migliore italianità riconosciuta agli occhi del mondo. La Freccia Rossa farà il suo ingresso nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, la città che l’Unesco ha definito simbolo del Rinascimento.

La 1000 Miglia celebra la bellezza del Rinascimento italiano

La rievocazione storica della Corsa più bella del mondo transiterà nel cuore della città del Giglio arrivando da via Pistoiese e, attraverso Piazzale Porta Romana, Piazzale Galileo, Piazzale Michelangelo, Piazza Ferrucci, lungarno Cellini, Piazza Poggi, lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, Piazza Cavalleggeri, Corso Tintori e via Magliabecchi raggiungeranno Piazza S. Croce dove avrà luogo il controllo a timbro. Sfileranno poi per via Verdi e via Ghibellina, lasciando il centro cittadino per dirigersi verso Bologna e concludere la terza giornata di gara.

«È sempre un bel ritorno quello della 1000 Miglia sulle strade della nostra città – ha detto l’Assessore allo sport Andrea Vannucci – Un’occasione per ammirare la grande storia dell’auto attraversare i luoghi più belli di Firenze, passando dal Piazzale Michelangelo fino ad arrivare alla centralissima Piazza Santa Croce. Una giornata di sport e suggestione tra agonismo e bellezza, che da quest’anno avrà una marcia in più all’insegna del genio di Leonardo da Vinci».

«Le emozioni alimentate dall’adrenalina, lo stupore per la bellezza esclusiva dei gioielli a quattro ruote non potevano mancare in una terra così unica come Firenze e Vinci» ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, Presidente di 1000 Miglia Srl. «Perché 1000 Miglia per vivere il presente, e proiettarsi nel futuro, non può esimersi dal valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico del nostro Bel Paese per una questione di coerenza con la propria essenza, per una questione di stile».

La leggendaria corsa, in calendario dal 15 al 18 maggio – con partenza come da tradizione da Brescia – prima di raggiungere Firenze, attraverserà il suggestivo borgo di Vinci, il luogo in cui Leonardo trascorse gli anni dell’infanzia e della giovinezza. Un omaggio che la 1000 Miglia ha deciso di fare, nell’anno che ricorda i 500 anni dalla scomparsa del Genio rinascimentale, un modo per scoprire i luoghi a lui legati e per conoscere le sue opere.

«Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo importante risultato – dichiara il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia – far parte del percorso di una delle storiche e più suggestive corse automobilistiche conosciute al mondo significa avere un’ulteriore vetrina internazionale per promuovere Vinci e il suo territorio. La partecipazione alla 1000 Miglia rappresenta un nuovo e importante tassello che va ad aggiungersi alle tante iniziative che abbiamo preparato per le celebrazioni del 2019».

«Alcuni anni fa un genio italiano dell’automobile, Enzo Ferrari, dichiarò che la 1000 Miglia era la corsa più bella del mondo e che non possedeva un museo perché il suo museo era sulla strada, dove le auto circolavano», afferma il Presidente di Fondazione Leonardo 500, Gianpaolo Lastrucci. «Sono molto felice che il Presidente Franco Gussalli Beretta, assieme a tutta l’organizzazione di 1000 Miglia abbiano scelto di far passare la gara attraverso Vinci, la città del genio Leonardo e nel paesaggio circostante, vero museo a cielo aperto. La mia passione per le auto inizia sin da quando ero bambino e dare modo a Fondazione Leonardo 500 di poter collaborare con 1000 Miglia è stato per me un vero e sincero piacere. Un caloroso benvenuto a 1000 Miglia sul nostro meraviglioso territorio».

CANNABIS MEDICA:Audizione alle commissioni riunite affari sociali e agricoltura

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Cannabis Medica se ne parla oggi alle Commissioni riunite Affari Sociali e Agricoltura. Angela Raffa M5S commenta dopo le audizioni“E’ sacrosanto il diritto dei pazienti a curarsi al meglio “

Le Commissioni riunite Affari sociali e Agricoltura, presso l’Aula della Commissione Affari sociali, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni 7-00038 Benedetti, 7-00126 Bellucci, 7-00129 Cenni, 7-00139 Rostan e 7-00155 Pedrazzini, riguardanti iniziative sui prodotti derivati dalla Cannabis Sativa hanno ascoltato in audizione i rappresentanti del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi agraria (Crea) e dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze,Adelmo Lusi, comandante dei carabinieri per la tutela della salute e Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

Di seguito Il commento che ha pubblicato la portavoce del M5S alla camera Angela Raffa dopo aver terminato la riunione di oggi in commissione .

“Appena finita la riunione delle Commissioni riunite Affari sociali e Agricoltura. Si parlava di cannabis. Problema complicato.

Sicuramente va rivista la legge su tutti questi negozietti a tema canapa. Una colossale presa in giro all’italiana: possono vendere infiorescenze, ma solo per collezionismo (non so se mettermi a ridere od a piangere).

Diverso è il discorso per la cannabis medica. Alcuni pazienti ne hanno bisogno per fini terapeutici. Parliamo di farmaci, somministrati su prescrizione medica e di preparati farmaceutici (nulla a che vedere con la cannabis che si compra dagli spacciatori).

Qui serve tanta informazione, o forse basterebbe semplicemente cambiare il nome del farmaco, perché uno parla di medicine ed altri pensano si parli di droghe. E’ sacrosanto il diritto dei pazienti a curarsi al meglio con ciò che la scienza può offrire, e bisogna lavorare perché ancora siamo lontani dal garantirlo.

Oggi comunque in commissione abbiamo sentito in audizione i rappresentanti dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze; il comandante Adelmo Lusi dei carabinieri per la tutela della salute, e Silvio Garattini presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.”

Santa Sarta

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Da Caserta in coro: “Vogliamo battere la Juve Stabia”

Castellammare di Stabia– Clima rovente in quel di Caserta per la sfida di domenica, alle 18.30 allo stadio Pinto, tra la Casertana e la Juve Stabia.

A causa dei rapporti non più idilliaci tra le due tifoserie, era prevedibile che nella città di Caserta ci fosse attesa e voglia di battere le vespe imbattute e fermare la corsa alla B degli ormai ex amici stabiesi. Oltre i tifosi, però, sembra che anche staff tecnico e giocatori dei falchetti siano smaniosi di affrontare la gara contro i ragazzi di mister Fabio Caserta.

Appena terminata la sfida tra Vibonese e Casertana, disputata al Razza di Vibo Valentia, in sala stampa sono stati ben tre gli elementi dell’ambiente casertano che hanno voluto caricare a mille il match di domenica.

Il ds dei rossoblu Aniello Martone ha dichiarato: “Domenica contro la Juve Stabia voglio uno stadio pieno. Deve diventare una bolgia per una partita che per noi è molto importante, per consolidare il quinto posto in classifica. Tutti insieme, noi e i tifosi, possiamo provarla a vincere”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il fantasista Mancino e l’allenatore Esposito: “I tifosi sanno che sono uno di loro, ci metto il massimo impegno come fossi un casertano autentico: spero che ci supportino in tanti contro la Juve Stabia, abbiamo voglia di fare uno scherzetto alle Vespe“- queste le parole dell’ex Siracusa- mentre il tecnico ha detto: “Ci prepareremo per ricevere la capolista e fermarla perché siamo ancora arrabbiati per il pareggio dell’andata. Oggi mi sembrava di giocare in casa e faccio i complimenti a chi ci ha seguito. Mi auguro che domenica prossima contro la Juve Stabia siano in tanti a sostenerci perché abbiamo bisogno del loro calore.”

Tanti i motivi che spingeranno i casertani, in particolar modo gli ex Zito e Castaldo, a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Com’era ampiamente pronosticabile, le vespe dovranno sfoderare una prestazione di cuore e intelligenza per uscire alla grande dal difficile derby, uno degli ultimi 9 ostacoli che separano le vespe dal sogno…

Torre Annunziata, scoperto laboratorio di droga nel rione Penniniello

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Ancora controlli nel rione Penniniello di Torre Annunziata, scoperto un laboratorio di droga

Dopo i controlli di ieri che hanno portato alla scoperta di armi e droga, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre Annunziata hanno eseguito oggi nuove perquisizioni nel rione del Penniniello.

In particolare, sono state perlustrate delle aree condominiali del quartiere che ha permesso ai poliziotti di scoprire e smantellare un vero e proprio laboratorio per la produzione di canapa indiana. Le forze dell’ordine in un sottoscala hanno individuato un locale in cui erano state piazzate diverse apparecchiature necessarie per la coltivazione e la successiva essiccazione dello stupefacente. Nel dettaglio sono stati rinvenuti ventilatori, motori di aspirazione, filtri di areazione, lampade alogene, trasformatori e temporizzatori. Inoltre nel corso dell’attività è stato sequestrato sono stati sequestrati circa due chili di canapa indiana.

Castellammare, proposta la cittadinanza onoraria a Fincantieri

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Proposta la cittadinanza onoraria a Fincantieri, il sindaco Cimmino: “Un riconoscimento che andrebbe a consolidare l’indissolubile legame storico e culturale tra Castellammare e il cantiere

Il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino, alla luce del forte legame storio e culturale che lega la città e ed il cantiere navale, ha proposto al consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria a Fincantieri.

Fincantieri promuove valori etici di lealtà e correttezza che hanno reso prestigiosa la cantieristica stabiese nel perseguimento di un continuo e rigoroso miglioramento innovativo. Per questo motivo ho deciso di proporre al consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria di Castellammare di Stabia a Fincantieri, un riconoscimento che andrebbe a consolidare l’indissolubile legame storico e culturale tra la città e il cantiere” dichiara il primo cittadino Cimmino.

Ritengo fondamentale – continua il sindaco – la conferma dell’amministratore delegato Giuseppe Bono, un manager che ha saputo risollevare la società dalla crisi e proiettarla ai vertici internazionali. Bono conosce il presente, il passato e il futuro dell’azienda. E con lui c’è un’interlocuzione costante per fare in modo che il cantiere di Castellammare possa rafforzare la sua funzione strategica nel panorama nazionale. Oggi la politica, i sindacati, le istituzioni, l’azienda, l’Autorità Portuale possono davvero parlare tutti la stessa lingua.

Per tale ragione – spiega Cimmino – mi farò promotore della realizzazione di un tavolo di confronto con il Ministro Luigi Di Maio, la Regione Campania, l’Autorità Portuale, i vertici aziendali, la Rsu Fincantieri e l’amministrazione comunale per pianificare insieme il futuro del nostro cantiere. L’azienda ha espresso l’intenzione di mettere in campo un piano da 110 milioni di euro per l’ammodernamento strutturale dello stabilimento stabiese, assicurando la costruzione di navi intere e l’incremento di posti di lavoro nell’azienda e nell’indotto.

Ma non arretreremo di un centimetro rispetto alla crescita del cantiere e al ruolo strategico che dovrà svolgere. E l’amministrazione comunale, insieme ai lavoratori, sarà protagonista delle scelte da compiere e del rilancio del cantiere di Castellammare” conclude il sindaco Cimmino

Arriva a Torre Annunziata la “Smart City”: potenziamento e miglioramento dell’arredo urbano

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A Torre Annunziata arriva la fornitura ed installazione di arredi urbani del tipo “Smart City”

Nell’ottica del miglioramento e potenziamento degli spazi urbani, l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata ha approvato un atto di indirizzo al fine di acquisire una manifestazione d’interesse per richiedere il parere di operatori economici per l’installazione, a titolo gratuito per il Comune, di impianti di arredo urbano con funzioni tecnologicamente avanzate.

«Stiamo valutando – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola – la possibilità di realizzare un sistema di arredo urbano che preveda la fornitura ed il posizionamento in determinati luoghi della città di impianti dalle alte prestazioni tecnologiche, come ad esempio cestini porta rifiuti, panchine, dissuasori, transenne parapedonali e segnaletica direzionale interattiva. Alcuni di questi dispositivi saranno dotati, tra l’altro, di telecamere orbitali e defibrillatori, in conformità alle dinamiche della cosiddetta “Smart City”.

«A tale scopo – conclude -, l’Ufficio Tecnico Comunale guidato dall’ing. Nunzio Ariano, redigerà un progetto per il miglioramento dell’arredo urbano che preveda l’installazione di impianti dotati delle caratteristiche su descritte».

Spari nella periferia di Napoli: rivenuti bossoli in due abitazioni

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Ancora una “stesa” a Ponticelli, quartiere periferico di Napoli, rivenuti diversi proiettili

Ancora episodi di violenza a Napoli, esplosi colpi d’arma da fuoco in via Vera Lombardi, nel quartiere di Ponticelli. I carabinieri della compagnia di Poggioreale e della sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale, giunti sul posto, hanno rinvenuto sull’asfalto diversi bossoli di arma semiautomatica. Trovate anche due ogive, una conficcata nel bagno di un’abitazione al primo piano ed un’altra conficcata nella veranda di un appartamento del primo piano dello stesso numero civico.

Gli investigatori ipotizzano che questi spari possano essere un’altra “stesa” come quelle che negli ultimi mesi si sono verificate di frequente a Napoli.

Ischia, Vinicio Togni: “Il circo senza animali no,rivisto con alcune razze si “

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L’INTERVISTA- Il Direttore Artistico del Circo Lidia Togni ci racconta dell’esperienza che sta vivendo sull’isola di Ischia e del futuro del suo circo

“Il nostro è uno spettacolo adatto più ad un pubblico adulto che ai bambini perché ci sono cose davvero molto professionali dove alcuni rischiano la vita. Tutti assieme riusciamo a rendere uno spettacolo unico”

Simone Vicidomini–  Con le sue meravigliose attrazioni il Circo Lidia Togni incanta l’isola di Ischia. Il top class con la sua grande città viaggiante è sull’isola verde dove inizialmente doveva rimanere fino al 25 di Febbraio,ma grazie ai tanti sold out che ha fatto registrare rimarrà fino al 5 marzo in località Fondo Bosso (Ischia). La star della pista, è proprio Vinicio Togni Canestrelli,direttore del complesso circense,riconosciuto come il più esperto e prestigioso addestratore a livello internazionale che con la sua giostra in movimento è stato premiato con il Clow d’Argento dalla Principessa Stephanie di Monaco,al Festival del Circo di Montecarlo e con la Medaglia commemorativa della Presidenza della Repubblica Italiana al Festival del Circo d’Italia,Città di Latina. Quest’anno mostrerà al suo pubblico, con grande maestria, animali di bellezza unica come i leoni bianchi. A scendere in pista ci sarà anche la nuova generazione della famiglia Togni con Vinicio Junior e Giorgia,con l’incantevole numero degli animali esotici: cammelli, dromedari, asinelli della Siria, lama, vatussi, lo yak, l’hungarian grey e zebre. Quello allestito dal direttore artistico è uno show di grandi esclusive: il trenino della “Carica dei 101” presentato dai Los Ernesto’s, ispirato al celebre film di Walt Disney: splendidi dalmata e non solo, oltre 50 esemplari a quattro zampe, pronti a prendersi tutta la scena. Continue emozioni in scena con l’adrenalinica attrazione delle moto nel globo d’acciaio, i motociclisti della troupe “Diavoli Latini” che sfrecciano e si incrociano ad altissima velocità  in una piccola sfera d’acciaio; i “Bad Boy” acrobati spericolati alla ruota della morte al ritmo di melodie sudamericane; la troupe “Murcia” funamboli a grande altezza da cardiopalma; gli esilaranti clowns Lele’, Remachin, e Cornettin pronti a far divertire non solo bambini ma anche adulti, il verticalista Christian Ferney con esibizioni di forza fisica ed abilità;  la contorsionista Mayerly che grazie ad un’insolita flessibilità del corpo riesce ad eseguire pose uniche con grande forza ed eleganza; l’antipodista Jennifer Barlay- sinuosa artista che con la sua specialità, volteggiare con i piedi cilindri, palloni,incanta il pubblico. Uno show entusiasmante e coinvolgente e di estrema qualità che coniuga tradizione ed innovazione è presentato da Antony. Il Circo Togni giunto sull’isola di Ischia ha fatto registrare e gridare tante proteste per le campagne di sensibilizzazione nei confronti degli animali. Non sono mancate anche tante curiosità nel vedere uno spettacolo che attira non solo i più piccoli ma anche gli adulti compresi. La famiglia Togni, una generazione ormai che padroneggia nel mondo circense in tutto il mondo. Una così detta giostra magnifica che si sposta di continuo,fatta da tendoni, camper,animali e abiti di scena. Vinicio Togni 52 anni, con una moglie trapezista,ha trasmesso a suoi tre figli l’amore e la professionalità di questo mestiere. Sentir parlare Vinicio Togni per chi ama il circo è definitivo “il signore dei cavalli”, una persona che ti trasmette emozioni nuove- come un film già visto che però ogni volta che lo rivedi ti lascia il segno. Il direttore artistico ci ha accolto nel suo ufficio a pochi minuti dall’inizio di un suo spettacolo,pronto a trasmettere tante emozioni con il suo numero dei Leoni bianchi.

 

Crede siano fondamentali gli animali nel circo,soprattutto a livello di “attrattiva” nei confronti del pubblico?

“L’Italia non è ancora pronta per avere un circo senza animali. Ne abbiamo una prova oggi. In questo momento c’è un circo a Napoli senza animali,ma non ci va nessuno. Uno spettacolo davvero meraviglioso. Solo a Roma hanno avuto un po’ di successo. Siamo in un Italia che si divede in due: al sud piace il circo tradizionale, al nord iniziano a cambiare qualcosa ma non c’è grande richiesta. Il tradizionale sappiamo che ha dato sempre il suo frutto,mantenendo grandi famiglie senza nessun problema. Non a caso lì giochiamo una carta sicura. Le alternative le abbiamo fatte anche noi qualcuna- come il circo sul ghiaccio-quello di Mosca. Siamo stati noi a portalo in Italia nel 2001 ha avuto delle difficoltà perché era senza animali. Abbiamo dovuto dividerlo in due piste: tradizionale e ghiaccio che si confrontavano. Se c’è la polemica sugli animali a mio avviso il circo andrebbe rivisto. Voi non siete a conoscenza su una cosa. Ci sono due scale sugli animali protetti. Uno e in appendice 1 che hanno bisogno del documento “cites” e sono tutti animali in estinsione e molto particolari che hanno bisogno di una vita diversa soprattutto per il clima. Nel mio circo ci sono tutti gli animali in appendice 2: animali come il Leone che ha un passaporto come il cane e non è protetto, a differenza della Tigre. Io ho fatto questa selezione per non far soffrire proprio gli animali. Il circo senza animali no, rivisto con alcune razze di animali potrebbe andare bene”.

Lei è cresciuto nel mondo del Circo, Oggi purtroppo stiamo assistendo ad un periodo di crisi economica generale nel quale ovviamente anche il circo ne risente. Quale potrebbe essere la soluzione ideale per far ritornare il circo allo splendore di un tempo?

“La prima e che avremo bisogno di un Governo molto più saldo e serio. Noi dipendiamo dagli Italiani non abbiamo nessuna colpa. Il circo è in crisi, perché è in crisi il popolo. Il circo è vero sta subendo una crisi, ed è l’azienda che deve essere più organizzata con un grande sforzo meccanico per farla partire. Immagini che ogni volta che noi ci spostiamo,dobbiamo ricreare il tutto da zero. Il circo non vive da solo,ma ha un mix in generale di cose, è come una piccola città che viaggia. La famiglia Togni,gode di una fama notevole e seria. Gli spettacoli nostri sono sempre molto belli e riusciamo grazie alle conoscenze ad avere scambi con il resto del mondo per avere le novità. L’Italia forse è la meno organizzata verso le scuole del Circo rispetto alle altre nazioni. Vi posso assicurare che lo Stato investe tanto per farsi che gli artisti creino tante novità. La crisi c’è però noi abbiamo i nostri clienti”.

Facendo un passo indietro e tornando a quando siete giunti sull’isola,anche prima del vostro arrivo con l’intera troupe non avete avuto una bella accoglienza. Secondo lei perché ?

“Noi siamo circensi però questa parola non vuol dire che siamo perfetti. Siamo persone normali come tutte voi,però c’è la persona seria e quella meno seria. Ho sentito che i miei colleghi quando sono venuti qui non si sono comportati bene. L’Isola con quel brutto episodio era prevenuta. La seconda è quella che riguarda gli animalisti che qui sull’isola c’è un organizzazione forte. Quando arriva il circo è normale che viene messo sotto. Mi rendo conto anche di una cosa,che all’inizio hanno anche esagerato perché hanno detto delle cose anche abbastanza brutte. Quasi a non convincerci a non venire. Poiché noi della famiglia Togni siamo abbastanza testardi e non ci scoraggiamo davanti a niente. Credevamo di non avere nulla da nascondere e abbiamo insistito e siamo venuti comunque. Vi posso garantire che alcune cose sono state dette e anche pesanti nei miei riguardi con minacce ed altro. I controlli ci sono stati dai vari enti dell’isola dove hanno rilasciato i verbali con esito positivo e poi mi hanno addirittura voluto incontrare per farmi i complimenti che gli animali erano tenuti perfettamente. Ero sicuro di questa cosa. E’ da sabato scorso che si è spento tutto e ci hanno lasciato lavorare. Devo dire la verità che ho scoperto che l’isola è fatta da tante brave persone che ci hanno accolto bene e ogni giorno troviamo qualche amico nuovo. Il nostro lavoro è stato premiato e riconosciuto. Ischia sarà una tappa fondamentale quando saremo di nuovo a Napoli”.

Che idea si è fatto del popolo isolano? E soprattutto sembra paradossale che all’inizio ci sia stata prima tanta polemica e poi negli spettacoli fatti avete registrato più volte il sold out…

“Secondo me è stato un pubblico molto intelligente. E’ vero il primo impatto è stato duro per noi perché è una cosa che non conoscevamo ma ci siamo venuti lo stesso. Una volta che hanno sentito che il problema sugli animali non c’era, lo spettacolo era bello, il circo era un’azienda seria e soprattutto abbiamo rispettato l’isola senza affiggere manifesti ovunque sui muri o sporcare. Siamo stati molto corretti e siamo entrati in punta di piedi come facciamo in ogni città. I primi giorni non è andato molto bene  cioè i primi due. Come si è sparsa la voce siamo stati premiati e accettati con amicizia. Un impatto duro con l’isola però è stata scelta alla fine la via giusta”.

Puoi dirci quali sono i lati positivi e negativi di fare questo lavoro?

“Il lato negativo è che in realtà ,mi sento un cittadino anche per pochi giorni dell’isola e poi fra poco perderò tutto per poi riconquistare un’altra città. Questo è bello da una parte perché lascio qualcosa di conquistato dove tutto ha funzionato per incontrare un’altra città e non so come la trovo. Sono sempre alla conquista di altri posti. Come i miei figli che vanno a scuola che devono cambiare comunque scuola ogni volta,amici,maestre e una vita un po’ così. Di negativo al circo c’è ben poco. Io mi ritengo fortunato perché è una vita speciale e meravigliosa e che conosco una grossa parte del mondo,dove conosco tante persone”.

Una vita in viaggio: c’è un luogo dove si sarebbe voluto fermare per sempre?

“Assolutamente no. Mi farebbe cambiare vita. Mi è capitato più volte nella vita di cambiare ma il circo se lo ami è impossibile fare a meno. Nei giorni scorsi abbiamo avuto i bambini dell’orfanotrofio di Casamicciola. La risposta del Sindaco di Ischia è stata bella e davvero unica: qui non abbiamo bambini poveri,abbiamo solamente un piccolo orfanotrofio con una decina di bambini dove c’è stato il terremoto. Abbiamo ospitato sia quelli di Casamicciola che alcune famiglie del terremoto. Normalmente noi andiamo negli ospedali con i clow ,perché ci sono tanti bambini che sentono la parola circo e non possono andare e mandiamo loro dove portano dei piccoli regali. A Napoli l’abbiamo fatto all’ospedale Santobono dove c’era anche il Cardinale Sepe ,è stata una cosa bella.

Cosa le piace pensare di trasmettere al pubblico che assiste allo spettacolo?

“ E’ l’unico momento in cui si lavora con gli animali e non si può fingere perché non te lo permettono loro. Lo spettacolo con il Leone è molto più facile,anche se abbiamo una gabbia di contenimento. Il leone è un animale di attacco e viene verso l’uomo in qualsiasi momento. Noi stiamo parlando di uno spettacolo con i cavalli che è un animale da fuga che si spaventa per niente. Vedere oltre 30 cavalli in una pista che diventa molto piccola e non c’è ne nessuno che scappa o che va via,rende tutto un’armonia serena. Noi chiudiamo lo spettacolo proprio con quello dei cavalli e io che ci sto dentro mi sono innamorato”.

Carnevale a Torre Annunziata: “Festa dei colori e della pace”

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Organizzati a Torre Annunziata i festeggiamenti per il Carnevale 2019 “Festa dei colori e della pace”: il programma

Gli assessorati alla “Cultura e Pubblica Istruzione”, “Eventi” e “Politiche Sociali” hanno organizzato per la giornata di venerdì 1 marzo i festeggiamenti per il Carnevale 2019, coinvolgendo gli alunni delle scuole primarie del territorio.

«Ringrazio i membri della Commissione Consiliare Politiche Sociali – afferma il Presidente Mariagrazia Sannino – che sin da subito hanno capito quale fosse il vero spirito di questa iniziativa e mi hanno spronata affinché mi confrontassi con gli assessori competenti per la realizzazione della stessa. I bambini che parteciperanno alla sfilata lanceranno un segnale importante agli adulti: la pace e il legame tra i popoli sono possibili, occorre solo restare uniti e avere rispetto per le differenze che non devono rappresentare un ostacolo, ma la vera fonte di ricchezza dell’umanità».

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Onlus “Piccoli Passi Grandi Sogni”.

«Non sarà una sfilata banale e fine a se stessa – spiega il presidente don Antonio Carbone  -. Voglio sottolineare come le scuole primarie del territorio abbiano accolto con grande entusiasmo il nostro invito e quello dell’Amministrazione Comunale a vivere una mattinata di divertimento, ma soprattutto da un chiaro ed inequivocabile significato sociale. Posso testimoniarvi che è stato davvero bello vedere i volti dei bambini illuminarsi quando gli abbiamo parlato di questa bellissima iniziativa».

«Il lavoro sinergico tra il Comune e le scuole del territorio – afferma il Presidente della Commissione Consiliare Pubblica Istruzione, Giovannina Cirillo – sta producendo risultati eccellenti, e manifestazioni come quella di venerdì ne sono la prova. Al di là del momento di aggregazione, la sfilata si vestirà di contenuti profondi e saranno proprio i più piccoli a darcene una concreta dimostrazione».

«La manifestazione – spiegano gli assessori Stefano Mariano, Martina Nastri e Aldo Ruggiero – rappresenta una valida occasione di incontro, formazione e crescita per i ragazzi della nostra città. Lo scopo è quello di creare un momento di aggregazione e di sensibilizzazione nei confronti di un tema di grande importanza: il rispetto delle differenze quale presupposto della pace tra i popoli».

«L’obiettivo di iniziative come questa – spiega il sindaco Vincenzo Ascione – è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche importanti e delicate che, ahimè, specie nell’ultimo periodo, riempiono le cronache di giornali e telegiornali a livello nazionale: l’integrazione e il rispetto delle differenze. E il fatto che siano proprio i più piccoli a farci aprire gli occhi su questioni così rilevanti, rappresenta un segnale più che positivo non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro del nostro Paese».

L’appuntamento è per venerdì 1 marzo alle ore 9,30 in piazza E. Cesaro. La sfilata proseguirà lungo corso Vittorio Emanuele III per giungere fino a piazza Giovanni XVIII della Pace.

Juve Stabia 2018/19, un film che punta all’Oscar…

Avete presente quei film girati e prodotti con un budget ridotto, magari senza particolari aspettative della critica, ma che al botteghino e nelle sale invece sono richiestissimi tanto da diventare autentici capolavori? In tema di notte degli Oscar, con la seguitissima premiazione andata in scena appena 24 ore fa, viene immediato il paragone tra la Juve Stabia ed una pellicola di successo.

In effetti le dinamiche che hanno accompagnato l’evoluzione della attuale, meravigliosa, stagione delle Vespe possono essere avvicinate a quelle che si affiancano alla produzione di un film. Gli inizi non sono stati facili, con il produttore dei più bei successi stabiesi, Franco Manniello, rimasto ancora solo al comando, e quasi pronto a gettare la spugna. A lui, però, quando il conto alla rovescia sembrava vicino allo zero (tipica scena da film), si è affiancata la nuova cordata che ha assunto insieme allo storico Patron le redini della Juve Stabia.

La scelta del casting per il film gialloblù è stata affidata ai Direttori, Filippi e Polito, che hanno puntato su attori dal grande passato ma pronti a rimettersi in gioco in un progetto nuovo e su tanti giovani, per nulla rassegnati al ruolo di semplici comparse nelle scene stabiesi. Fin dai primi ciak, è stato chiaro come il film “Juve Stabia 2018/19” avesse tutte le carte in regola per diventare un capolavoro: tifosi ed avversari, anche se difficilmente lo ammetteranno, hanno ammirato a bocca aperta le battute degli attori vestiti di gialloblu.

Difficile, a tratti impossibile, nominarne alcuni dimenticando altri. Tutto il cast gialloblè si è unito alla perfezione, in ogni sua componente, per mandare in scena ogni domenica il più bello dei film. Pellicola mai banale, quella delle Vespe, con colpi di scena spesso sorprendenti ed emozionanti, in grado di sovvertire un finale non vittorioso che sembrava potersi palesare.

A dirigere alla perfezione il cast Juve Stabia, un regista d’eccezione, passato dietro la camera dopo tanti anni al centro della scena come attore protagonista: Fabio Caserta. L’ex 10 delle Vespe è entrato ancor più in simbiosi con i suoi attori e parallelamente con i suoi spettatori/tifosi, sviluppando al fianco della consolidata empatia con Castellammare anche spiccate doti da grande tecnico, che probabilmente in futuro lo porteranno su parterre ancor più importanti.

Difficile scegliere un film che più di altri possa essere comparato all’attuale Juve Stabia. In questi mesi, nei nostri approfondimenti, ne abbiamo nominati tanti: Super Man, Trappola di Ghiaccio, Scontro tra Titani, 300, La Tempesta Perfetta, Alessandro Magno, L’attimo Fuggente, Il Re Leone, Men in Black, il Re Scorpione, Per Pan ecc. La filmografia gialloblè è ricca di pellicole, molte ancora da realizzare. La certezza è che gli ultimi ciak della stagione saranno fondamentali, più delicati dei primi, e potranno dire se “Juve Stabia 2018/19”, già un capolavoro, potrà puntare all’Oscar che tutti sognano.

Raffaele Izzo

(Fonte foto: Eleven Sports)

INPS – Polo unico di tutela della malattia: IV trimestre 20181

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Scopo di questo osservatorio è monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia per i lavoratori dipendenti sia del settore privato che di quello pubblico.

INPS – Polo unico di tutela della malattia: IV trimestre 20181

Vengono presi a riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto. Il fenomeno è osservabile sia in termini assoluti che relativi, con particolare riferimento a:

 l’incidenza dei certificati medici rispetto al numero dei lavoratori
potenzialmente interessati da un evento di malattia;
 l’incidenza delle visite mediche di controllo rispetto al numero di
certificati medici pervenuti.

Come mostra il successivo Prospetto 1, nel quarto trimestre dell’anno 2018 si registra un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia per il settore privato (+1,9%) che per il settore
pubblico (+2,3%).

A livello territoriale per il settore privato l’aumento del numero di certificati è prevalente al Sud (+3,3%), anche per il settore pubblico l’incremento risulta più consistente al Sud (+5,9%), mentre al nord si registra una diminuzione (-
1,5%).

Prospetto 1 – Numero dei certificati medici per area geografica, genere e classi di età nel periodo

Tabella 1 - numero di certificati medici

Nel mese di dicembre 2017 (ultimo dato disponibile) il numero di lavoratori dipendenti interessati al controllo d’ufficio dello stato di malattia da parte dell’Inps è stato di 13,7 milioni di cui 2,8 nel settore pubblico (polo unico) e 10,9 nel settore privato (assicurati). L’Inps inoltre può effettuare controlli, su richiesta del datore di lavoro, anche per lavoratori privati non assicurati (3,7 milioni) e per lavoratori pubblici non appartenenti al Polo unico (0,6 milioni).

Come si osserva nel Prospetto 2 all’aumento del numero dei certificati nel settore privato corrisponde un aumento più che proporzionale del numero dei giorni di malattia (+3,9%) mentre nel settore pubblico all’aumento del numero dei certificati si osserva un incremento meno che proporzionale dei giorni di malattia (+0,7%).

In termini relativi, la percentuale dei lavoratori con almeno un giorno di malattia sul totale dei lavoratori rimane stabile al 27% nel settore pubblico mentre nel settore privato, la percentuale scende dal 19% del 2017 al 18% del 2018. Stabile anche il numero medio dei certificati dei lavoratori sia nel settore pubblico che in quello privato (rispettivamente di 5 e 3 certificati ogni 10 lavoratori). Si precisa che qualsiasi confronto sul numero di certificati tra il settore pubblico e privato va sempre interpretato tenendo conto della diversa struttura per età dei lavoratori e della diversa normativa di riferimento. Il numero medio di giornate di malattia per lavoratore con almeno un giorno di malattia aumenta lievemente sia per il settore privato, passando da 9,9 a 10,2 giorni, che per il settore pubblico da 9,1 a 9,2 giorni.

Prospetto 2 – Numero dei certificati e indici di relatività

Prospetto 2 – Numero dei certificati e indici di relatività

Per quanto riguarda l’attività di verifica dello stato di malattia con la gestione del Polo unico da parte dell’Inps, il Prospetto 3 mostra, come nel quarto trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registri un incremento del numero di visite per il settore pubblico del Polo unico (+16,1%) e una diminuzione per il settore privato (-8,4%).

In termini relativi per il quarto trimestre 2018 si conferma la notevole sproporzione del numero di visite mediche del settore pubblico rispetto a quello del settore privato (rispettivamente 102 e 35 ogni mille certificati); da un confronto tendenziale emerge che nel quarto trimestre 2018 il numero medio di visite per il settore pubblico è in aumento mentre quello del settore privato è in leggera diminuzione.

Il tasso di idoneità misura il numero di visite con esito idoneità al lavoro rispetto al numero di visite effettuate: per il quarto trimestre 2018 ogni cento visite effettuate nel pubblico, 34 risultano con esito di idoneità, contro 19 nel privato. Da un confronto tendenziale, nello stesso trimestre del 2017 si registra una forte diminuzione del tasso di idoneità per entrambi i settori ma maggiormente nel settore privato, passando da 34 visite con idoneità nel quarto trimestre 2017 a 19 visite con idoneità nello stesso periodo del 2018.

Altro indicatore importante nel valutare gli effetti delle visite è il tasso di riduzione della prognosi che misura il numero di visite con riduzione della prognosi rispetto al numero di visite effettuate. Tale indicatore risulta essere basso e in diminuzione per entrambi i settori e in particolare quello del pubblico è molto inferiore rispetto a quello del privato (circa la metà).

Il numero medio di giorni di riduzione prognosi nel quarto trimestre 2018 risulta essere per entrambi i settori pari circa a 5 giorni. Da un confronto tendenziale si rileva che nel settore privato tale numero medio è in aumento da 2,6 giorni nel quarto trimestre 2017 a 5,2 giorni nel quarto trimestre 2018.

Il Prospetto 4 mostra, per il quarto trimestre 2018, gli esiti delle visite mediche di controllo distinguendo se la visita è effettuata su richiesta dell’azienda oppure è effettuata d’ufficio dall’Inps.

Prospetto 3 – Esiti visite mediche di controllo domiciliare

Prospetto 3 – Esiti visite mediche di controllo domiciliare

Il Prospetto 4 mostra, per il quarto trimestre 2018, gli esiti delle visite mediche di controllo distinguendo se la visita è effettuata su richiesta dell’azienda oppure è effettuata d’ufficio dall’Inps.

Prospetto 4 – Esiti visite mediche di controllo domiciliare

Nel settore pubblico le visite sono effettuate soprattutto su richiesta dei datori di lavoro, solo il 12% sono disposte d’ufficio e anche il tasso di idoneità è molto diverso nelle due fattispecie: 37 ogni 100 visite richieste dal datore di lavoro contro 11 ogni 100 disposte d’ufficio. Nel settore privato invece si osserva una proporzione inversa con il 65% delle visite mediche di controllo disposte d’ufficio. A livello annuo nel 2018 sono circa 317 mila le visite mediche di controllo disposte d’ufficio per il settore privato a fronte di circa 14 milioni di certificati.

Dal 2012 la scelta dei certificati, dei lavoratori privati assicurati da sottoporre a visita, è avvenuta attraverso l’utilizzo di un modello statistico di Data Mining che ha consentito di concentrare le visite mediche di controllo d’ufficio sui casi in cui è più ragionevole ipotizzare che il certificato medico del lavoratore riporti una prognosi non coerente con lo stato di salute. Dal 15 marzo 2018 è stato sospeso l’utilizzo del modello statistico di Data Mining con evidenti effetti sui risultati delle visite. Il Prospetto 5 mette in evidenza una drastica diminuzione del tasso di idoneità dal secondo trimestre 2018: il tasso passa da un valore di 40 ogni cento visite del primo trimestre a valori che oscillano tra 12 e 15 per i trimestri successivi.

Si osservi che per le visite richieste dal datore di lavoro, sia nel privato che nel pubblico, i tassi di idoneità nel quarto trimestre sono in leggero aumento rispetto al trimestre precedente (più pronunciata per il settore pubblico) mentre per le visite d’ufficio del polo unico il tasso di idoneità si mantiene pressoché stabile (11 ogni cento visite).

Prospetto 5 – Serie storica del numero delle visite mediche di controllo domiciliare

Prospetto 5 – Serie storica del numero delle visite mediche di controllo domiciliare

GLOSSARIO

Certificato di malattia:

documento redatto, in genere, dal medico curante o comunque dal medico che ha visitato il paziente, attestante lo stato di malattia dello stesso. Il certificato, oltre ai dati anagrafici del paziente, deve riportare l’intervallo prognostico, la diagnosi e altre informazioni utili sia ai fini del diritto alla prestazione di malattia, sia ai fini del controllo dello stato di malattia. Con Decreto del Ministero della salute del 26.02.2010, è stata introdotta da gennaio 2011 la modalità di trasmissione in via telematica della certificazione di malattia da parte del medico curante.

Esito della visita medica di controllo:

a seguito di controllo fiscale domiciliare il medico fiscale può confermare o ridurre la prognosi prevedendo o meno l’idoneità al lavoro. Ovviamente alcuni esiti possono derivare dalla impossibilità di effettuare il controllo perché il lavoratore è assente.

Giornate medie di malattia per lavoratore con almeno un giorno di malattia:

rapporto tra numero di giornate di malattia e numero di lavoratori con almeno un giorno di malattia nel periodo.

Giornate medie di malattia per lavoratore:

rapporto tra numero di giornate di malattia e numero di lavoratori presenti a dicembre dell’anno precedente.

Idoneità al lavoro:

esito della visita medica di controllo in base al quale il lavoratore deve rientrare al lavoro nel giorno stabilito entro tre giorni e comunque non oltre il giorno successivo la data di fine prognosi senza poter prolungare l’assenza per malattia per la stessa patologia.

Lavoratori dipendenti del settore:

lavoratori dipendenti del settore pubblico o del settore privato a dicembre dell’anno precedente.

Lavoratori privati assicurati:

lavoratori per i quali l’azienda versa i contributi per assicurazione contro il rischio di malattia.

Lavoratori pubblici appartenenti al Polo unico:

lavoratori pubblici per i quali la legge prevede la possibilità di verifica di ufficio della sussistenza della malattia da parte dell’Inps.

Medico fiscale:

medico incaricato dall’Inps di effettuare le visite mediche domiciliari di controllo della malattia.

Numero di certificati:

numero complessivo di certificati presentati nel periodo.

Numero di giorni di malattia:
numero complessivo di giorni di malattia relativi ai certificati presentati nel periodo.
Numero di visite per mille certificati:

rapporto tra il numero di visite di controllo effettuate e il numero di certificati pervenuti nel periodo, per mille.

Numero medio di certificati per lavoratore:
rapporto tra numero di certificati e il numero dei lavoratori presenti a dicembre dell’anno precedente.
Numero medio giorni di riduzione prognosi:

rapporto tra il numero di giorni di riduzione prognosi e il numero di visite mediche di controllo con esito di riduzione prognosi.

Percentuale di lavoratori con almeno un giorno di malattia sul totale dei lavoratori:

rapporto tra il numero dei lavoratori con almeno un giorno di malattia nel periodo e il numero dei lavoratori presenti a dicembre dell’anno precedente, per cento.

Tasso di idoneità ogni cento visite:

rapporto tra il numero di visite con esito di idoneità al lavoro e il numero di visite effettuate, per cento.

Tasso di riduzione prognosi ogni cento visite:

rapporto tra il numero di visite con riduzione della prognosi (effettuata dal medico fiscale rispetto a quella del medico curante) e il numero di visite effettuate, per cento.

Visita medica di controllo domiciliare:

visita effettuata dal medico fiscale Inps presso il domicilio del lavoratore malato per verificare lo stato di salute del lavoratore.

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare: segui i match su ViViRadioweb

Il programma gare del settore giovanile Juve Stabia

Si torn in campo, nuova giornata di campionato per i regionali e per i nazionali. Segui le dirette su ViViRadioWeb. Questo il programma gare:

Berretti: Ascoli – Juve Stabia sabato ore 17 centro sportivo picchio village – Ascoli;

Under 17: Juve Stabia – potenza domenica 3/3 ore 13:30 stadio Menti di Castellammare di Stabia (in diretta su ViViRadioWeb dalle 13:15);

Under 15: Juve Stabia – potenza domenica 3/3 ore 11 stadio Menti di Castellammare di Stabia (in diretta su ViViRadioWeb dalle 10:45);

Under 17 Regionali: Juve Stabia – Alma Verde domenica 3/3 ore 13 Aura Sport

Under 15 Regionali: Juve Stabia – T.D.L. Marcianise domenica 3/3 ore 11.00 Aura Sport

Under 14 Regionali: Juve Stabia – Recale 2002 domenica 3/3 ore 10 Aura Sport

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Castellammare, stop a circolazione e sosta auto in alcune strade della città per lavori

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Stop a circolazione e sosta auto in alcune strade della città di Castellammare di Stabia per lavori alla rete fognaria

Per consentire l’esecuzione dei lavori per l’esecuzione di lavori di pulizia e disostruzione della rete fognaria, la Polizia Municipale di Castellammare di Stabia ha disposto il divieto di transito e di sosta in alcune strade cittadine.

Nel dettaglio, come si legge nell’ordinanza il divieto di sosta e transito riguarderà le seguenti vie:

– dalle ore 08:00 alle ore 17:00 del giorno 26/02/2019, è istituito il divieto di transito veicolare ed il divieto di sosta con rimozione forzata, in via Santo Spirito;

– dalle ore 08:00 alle ore 17:00 del giorno 28/02/2019, è istituito il divieto di sosta veicolare su ambo i lati della carreggiata nel tratto di via Renato Rajola compreso tra i civici n.1 e n.61;

– dalle ore 08:00 alle ore 17:00 del giorno 28/02/2019, è istituito il divieto di transito veicolare ed il divieto di sosta con rimozione forzata in via Vittoria Aganoor Pompili.

Torre Annunziata, consegnate le nuove divise ai volontari della Protezione Civile

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Consegnate nuove divise ai membri della Protezione Civile di Torre Annunziata

Nella giornata di ieri, presso la Casa Comunale di via Provinciale Schiti, il sindaco Vincenzo Ascione, l’assessore al ramo Gaetano Veltro e la consigliera comunale Maria Longobardi hanno consegnato ai volontari le uniformi nuove di zecca. Allo stesso primo cittadino, in qualità di capo della Protezione Civile, è stato fatto dono di uno dei giubbotti che sarà in dotazione ai volontari.

«Erano anni che non si riusciva a fornire un abbigliamento adeguato alla Protezione Civile della nostra città – afferma l’assessore Gaetano Veltro -. Con queste nuove divise i volontari potranno finalmente disfarsi di quelle che hanno indossato sino ad oggi, rovinate dai segni del tempo e dell’usura e non più consone ad un corpo di così fondamentale importanza per il territorio».

Soldi in cambio di permessi di soggiorno, arrestato poliziotto

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Milano: arrestato un poliziotto, coinvolta anche la moglie

Un poliziotto dell’Ufficio immigrazione della questura di Milano, è stato arrestato questa mattina per corruzione e falso nell’ambito di un’indagine della Squadra Mobile sulla distribuzione di permessi di soggiorno.

Anche sua moglie cinese e un connazionale di quest’ultima sono stati accusati dello stesso crimine, ma non sono stati ancora rintracciati.

Il poliziotto di 50 anni, in servizio all’Ufficio da almeno 10, è stato fermato su ordinanza di custodia cautelare. Nel provvedimento ci sono anche 18 obblighi di firma per i corruttori, tutti cittadini cinesi residenti in diverse città italiane.

Il gruppo aveva un tariffario preciso per i servizi: a seconda della tipologia del documento i prezzi variavano tra i 5 e gli 8mila euro.

I colleghi che hanno arrestato l’agente gli hanno sequestrato una villetta in zona Famagosta e un’altra nel quartiere De Angeli.

Castellammare, il messaggio di solidarietà dell’amministrazione stabiese al sindaco di Sorrento

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Il messaggio di solidarietà dell’amministrazione di Castellammare di Stabia al sindaco di Sorrento

Il maltempo di questi giorni ha causato gravi danni a Marina Grande di Sorrento, uno dei borghi più suggestivi della costiera sorrentina. Danni che hanno portato il primo cittadino della città sorrentina, Giuseppe Cuomo a chiedere lo stato di calamità naturale attraverso una lettera, indirizzata al direttore generale per le Politiche Agricole, alimentari e forestali della Regione Campania, Filippo Diasco.

All’appello del sindaco di Sorrento si unisce anche il primo cittadino di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino che dichiara: “L’accorato appello del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, che ha chiesto lo stato di calamità naturale, evidenzia il suo legame profondo con la città e la preoccupazione per le sorti di un territorio martoriato dalle mareggiate generate dal temporale.

Esprimo la mia piena e totale solidarietà nei confronti dell’amico Giuseppe Cuomo. Conosco bene la difficoltà nel fronteggiare i problemi correlati al rischio idrogeologico che coinvolge questo territorio.

Problemi che affrontiamo quotidianamente con determinazione e grinta per preservare la bellezza delle nostre città”.

La Regione Siciliana ricorre contro il taglio ai vitalizi di deputati, assessori e presidenti

Il Presidente della Regione Sicilia Musumeci e la sua Giunta intenderebbero ricorrere alla Corte Costituzionale contro la norma nazionale.

La riunione di Giunta è già fissata a Palazzo d’Orleans per stasera in cui verrebbe approvata una delibera con la quale Musumeci impugnerà la legge nazionale che imporrebbe anche alla Sicilia di tagliare i vitalizi entro fine aprile a ex deputati dell’Ars, ex assessori ed ex presidenti della Regione.

La Regione Siciliana apre così un conflitto istituzionale col Governo centrale di fronte alla Consulta una delle norme manifesto della legge di stabilità fatta approvare da Luigi Di Maio. La decisione della Corte Costituzionale potrebbe bloccare il taglio dei vitalizi in tutta Italia.

Com’è noto infatti, anche le Regioni dovranno procedere al taglio dei vitalizi agli ex consiglieri regionali. Al pari di quanto hanno previsto le due delibere degli Uffici di Presidenza di Camera e Senato a partire dal 1° gennaio 2019 nei confronti degli ex Deputati e Senatori. Lo prevede un passaggio della legge di bilancio per il 2019 (articolo 1, co. 965 e ss. della legge 145/2018) con il quale viene imposto alle Regioni di rideterminare in via retroattiva il meccanismo di calcolo dell’assegno anche nei confronti dei soggetti già titolari del vitalizio.

La norma impone di tagliare sensibilmente i circa 300 assegni che costano in Sicilia almeno 17 milioni all’anno. Il testo voluto dal Vicepremier Di Maio prevede che le Regioni che non taglieranno subiranno una forte sanzione statale: cioè la riduzione dei finanziamenti nazionali. Una sanzione che per la Sicilia vale fra i 20 e i 30 milioni all’anno. Somme indispensabili per una Regione con le casse vuote.

La mossa della Giunta Musumeci arriva dopo che già l’Ars ha fermato le procedure per tagliare i vitalizi. La norma che i grillini siciliani hanno presentato in Parlamento regionale l’estate scorsa (prima che Di Maio facesse approvare la legge a Roma) ridurrebbe del 60% gli attuali assegni facendo risparmiare almeno 8 milioni all’anno. Ma si scontra col parere contrario degli uffici del Parlamento regionale, secondo cui questa legge sarebbe incostituzionale perché intacca diritti acquisiti dagli ex deputati.

L’opinione.

Viene innanzitutto il dubbio che si sia aspettato l’esito delle elezioni regionali in Abruzzo e adesso in Sardegna ove in entrambe si è affermata una medesima coalizione di centrodestra come quella che c’è in Sicilia, per adire la Corte Costituzionale contro il taglio dei vitalizzi. D’altra parte se gli italiani legittimano la politica di centrodestra, appare conseguenziale che essa cerchi di consolidare i rispettivi annosi economici poteri. Due anni addietro, durante una puntata del 5 marzo nella trasmissione televisiva “L’Arena” (quando era ancora alla Rai1) venne fuori che solo di vitalizzi i Consiglieri Regionali Siciliani hanno preso nel tempo fino a dieci mila euro al mese. In tutto questa ingordigia costituzionale, la gente siciliana si azzuffa, persino a volte odiandosi, per potere avere chi gli avanzi (u postu, l’incarico, l’appalto, la nomina, ecc.) e pure chi le molliche (u pusticeddu, a sovvenzioni, u patrociniu, ecc.) concesso dai tiranni-legalizzati del sistema pubblico-politico-regionale che così si garantiscono il consenso clientelare ed elettorale per controllare il voto e pertanto il potere, mentre allo stesso tempo caricano forzosamente a stratasse i siciliani produttivi, privati, lavoratori ed operosi per farsi mantenere. Tuttavia, se noi cittadini votiamo sempre il medesimo decennale sistema, esso di sente legittimamente avallato, poiché di tutta evidenza alla gente italiana e siciliana così sta bene.

Una sorta di endemica sindrome di Stoccolma quella di noi italiani e siciliani quando andiamo a votare.

Adduso Sebastiano

Bobbgear: la trasmissione che porta in tv le auto e moto storiche

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Bobbgear è la trasmissione tv dedicata alle auto e moto storiche e sempre più seguita grazie anche a Paddocktv.it, la WebTv tematica dedicata a tutti gli appassionati di motori.

Una nuova televisione in streaming, che arriva ad un pubblico sempre più ampio, che è stata pensata per gli amanti delle due e quattro ruote.

Www.paddocktv.it è nata per essere dove è il pubblico. Ed è per questo che il mitico Franco Bobbiese ed il suo team sono sbarcati da La 6 anche sul web.

Volto noto della TV italiana, con una ventennale esperienza nel mondo dei motori, Franco Bobbiese si è messo in mente di raggiungere gli appassionati delle due e delle quattro ruote in tutto il mondo. Le produzioni spaziano dai talk show su MotoGP e Formula1 alle prove comparative di auto e moto attuali e d’epoca, interviste ai protagonisti del mondo dei motori e ancora Superbike, Tourist Trophy e Road Races. Lui e il suo team nel tempo hanno sviluppato un rapporto di fiducia con un pubblico sempre crescente, più attento e sempre più connesso alle più popolari piattaforme social

Nel corso degli anni c’è stata anche l’ennesima intuizione di Bobbiese. E’ nata così anche Bobbgear, che ha già superato oramai le 100 puntate, e che porta in onda le auto storiche e le storie raccontate dalla voce dei loro proprietari, mentre gli opinionisti in studio raccontano aneddoti e contestualizzano il mezzo in una serie di discussioni divertenti a cui partecipano attivamente anche gli amici da casa.

Bobbgear è oramai un must per gli amanti delle auto storiche e le pagine facebook paddocktv e Amici di paddocktv e Bobbgear, aggiornate quotidianamente, sono un luogo di incontro di opinioni e di racconti interessanti che fanno a volte vibrare le corde pià silenziose del cuore.

Simpatia, professionalita’, i migliori dealer del mercato, influencer e appassionati, popolano ogni giovedì il parterre di Bobbgear che spopola sui social e anche sul web.

Www,Paddocktv.it è un canale monotematico, già online, anche per l’on demand delle precedenti produzioni.

Franco Bobbiese
Franco Bobbiese

Il tutto è disponibile per tutti solo cliccando su www.paddocktv.it