Juve Stabia, il D.G. Elefante: “I play-off sono la panacea di ogni male, ora costruiamo una società forte”

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Un pomeriggio di entusiasmo, speranza e ritrovata fiducia quella andata in scena ieri, 9 maggio 2026, sul lungomare di Castellammare di Stabia, dove centinaia di tifosi della Juve Stabia si sono ritrovati per celebrare lo storico traguardo dei play-off ma anche per festeggiare quella che molti supporters hanno definito una vera e propria “liberazione” societaria.

Tra i presenti anche il direttore generale gialloblù Ferdinando Elefante, accolto con affetto dai tifosi stabiesi in una manifestazione carica di emozioni e senso di appartenenza. Il riferimento inevitabile è stato alla notizia del sequestro delle quote detenute da Francesco Agnello, figura contestata dalla piazza per una gestione ritenuta distante dalla città e incapace di garantire stabilità al club.

Per molti tifosi, infatti, Agnello ha rappresentato un proprietario “fantasma”, mai realmente presente a Castellammare e simbolo di un periodo di forte preoccupazione economica che, secondo il sentimento popolare, avrebbe potuto trascinare la Juve Stabia verso il baratro finanziario. Ora, però, la città guarda avanti e chiede con forza un progetto serio e una società solida, capace di garantire continuità e ambizione.

Nel corso della manifestazione, Elefante ha voluto sottolineare l’importanza del risultato sportivo raggiunto dalla squadra, invitando però tutto l’ambiente a restare unito per il futuro del club.

“Per il momento i play-off sono la panacea di ogni male e preoccupazione – ha dichiarato il direttore generale –. Aver raggiunto questo obiettivo, che questa città ha meritato, è una cosa bellissima. Sono già due anni che la Juve Stabia si fa rispettare in tutta Italia e ci sono altri capoluoghi di provincia che non riescono a fare quello che sta facendo Castellammare”.

Parole sentite, accompagnate dall’orgoglio per un’identità calcistica che, secondo Elefante, rappresenta un patrimonio unico per il territorio.

“Io lo dico sempre: questa squadra è un patrimonio dell’UNESCO. Dobbiamo continuare a combattere tutti insieme per raggiungere l’obiettivo di costruire una società forte che possa rappresentare degnamente i colori della Juve Stabia. Lo merita la piazza, lo merita la città, lo meritano i dirigenti che stanno dando una grossa mano, tutti i collaboratori e anche voi operatori dell’informazione”.

Infine, il dirigente gialloblù ha rivolto un appello all’unità dell’ambiente stabiese, chiedendo vicinanza e sostegno anche nei momenti difficili.

“Stateci vicino – ha concluso Elefante –. Le critiche devono esserci, ma devono essere costruttive”.

Una dichiarazione che fotografa perfettamente il momento vissuto dalla Juve Stabia: da un lato l’entusiasmo per un traguardo sportivo prestigioso, dall’altro la volontà di lasciarsi alle spalle un periodo turbolento per costruire finalmente basi solide su cui far crescere il futuro delle Vespe.


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