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Parma-Napoli, arbitra Giua. Al VAR scelto Massa

Gli assistenti Colarossi-Affatato

Parma-Napoli, arbitra Giua. Al VAR scelto Massa

Domani sera, ore 19:30, il Napoli di Gattuso scende in campo contro il  Parma. Due squadre che stanno momento un periodo totalmente diverso: il Parma viene da sei sconfitte nelle ultime sette, mentre gli azzurri sono una delle squadra più in forma attualmente del campionato.  Sono stati resi noti  i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti e dei IV Ufficiali che dirigeranno le partite  valide per la trentacinquesima giornata di campionato.  A tal proposito, riportiamo la designazione della sfida del Tardini:

 

Parma-Napoli, mercoledì 22/07 h.19:30

Arbitro: Giua

Colarossi-Affatato

IV: Marinelli

VAR: Massa

AVAR:  Passeri

Gazzetta – Napoli, contro il Parma ipotesi Lozano prima punta

Gattuso riflette su questa possibilità

Gazzetta – Napoli, contro il Parma ipotesi Lozano prima punta

Senza Milik, Llorente e con un Mertens non al 100%, il Napoli non ha punte centrali. E domani gli azzurri scenderanno in campo, alle 19:30, contro il Parma al Tardini. Gattuso riflette su chi possa giocare davanti e,secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nome in questo momento più quotato è quello del Chucky Lozano. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Scontata l’assenza di Mertens, domani, a Parma: la ginocchiata al gluteo però sembra aver prodotto meno danni del previsto, quindi il belga resterà fermo per recuperare a scopo precauzionale. Appare probabile vedere Lozano schierato punta centrale in casa dei gialloblù di D’Aversa, ipotesi accarezzata da qualche giorno e provata di recente anche in allenamento. Ma è solo una ipotesi, valutando anche come il resto dell’attacco offra varie soluzioni”

Tuttosport – Napoli, entro settimana prossima la decisione su Osimhen

Gli azzurri attendono ancora di trovare l’accordo col nigeriano

Tuttosport – Napoli, entro settimana prossima la decisione su Osimhen

Victor Osimhen resta al centro del progetto Napoli e, secondo quanto riportato dal Tuttosport, il club azzurro  intenzionato ad aspettare ancora una settimana prima di mirare su altri attaccanti. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il Napoli non ha ancora mollato l’attaccante nigeriano,nonostante il cambio di procuratore abbia confuso le acque. È aumentata la concorrenza e oltre al  Napoli, sul calciatore ci sono Liverpool e Manchester United. Ma il club azzurro è forte dell’accordo raggiunto con il Lille, società che detiene il cartellino di Osimhen. Ha offerto una cifra tra i 60 e gli 80 milioni e c’è la convinzione che le due società inglesi non potranno equiparare l’offerta trattandosi di un calciatore che,almeno inizialmente, in Premier non ricoprirebbe un ruolo da titolare. Sull’ingaggio invece il Napoli non può competere con le concorrenti: il club azzurro ha offerto al nigeriano 5 milioni lordi(per 5 anni) e difficilmente si spingerà oltre. La partita è ancora aperta e D’Avila prende tempo, vuole aspettare che finisca la Premier(domenica si disputerà l’ultima giornata) così da andare a sollecitare le inglesi. La schiarita definitiva si avrà settimana prossima, quando l’attaccante nigeriano dovrà scegliere e intanto il Napoli aspetta”

15 arresti nella famiglia mafiosa di Corso Calatafimi a Palermo

OPERAZIONE “ERIDE”: 15 Arresti per associazione finalizzata al traffico e detenzione di sostanze stupefacenti con l’aggravante delle finalità mafiose (VIDEO)

15 arresti nella famiglia mafiosa di Corso Calatafimi a Palermo

Questa mattina, a Palermo, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 15 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e vendita di droga, commessi con l’aggravante delle finalità mafiose.

L’indagine, diretta dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, costituisce un’ulteriore fase di un’articolata manovra condotta dal Nucleo Investigativo di Palermo sul mandamento mafioso palermitano di Pagliarelli e in particolare sulla famiglia mafiosa di Corso Calatafimi che ha consentito di comprovare la perdurante operatività di quell’articolazione di ‘cosa nostra’.

Alcuni degli elementi indiziari emersi nel corso delle indagini erano già confluiti nel provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso dalla DDA di Palermo ed eseguito il 4 dicembre 2018 – operazione “Cupola 2.0” – con la quale era stata smantellata la nuova commissione provinciale di cosa nostra palermitana, che si era riunita per la prima volta il 29 maggio 2018.

In quel contesto erano state già tratte in arresto 10 persone ritenute appartenenti al mandamento mafioso di Pagliarelli, tra cui MINEO Settimo, capo del mandamento mafioso, ANNATELLI Filippo, reggente della famiglia mafiosa di Corso Calatafimi e SORRENTINO Salvatore, referente del Villaggio Santa Rosalia.

La complessa indagine rivelava uno spaccato della realtà mafiosa palermitana e del suo diretto coinvolgimento in dinamiche legate al traffico e alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti di diverso genere, i cui proventi, decurtati del guadagno dei singoli spacciatori individuati e autorizzati a smerciare droga dal sodalizio, confluivano nelle casse dell’organizzazione.

Nello specifico, si cristallizzava, sin dalla sua genesi, una riorganizzazione della struttura criminale preposta alla gestione del traffico e della vendita di stupefacenti nel territorio controllato dalla famiglia mafiosa di Corso Calatafimi. La rimodulazione degli assetti veniva proposta ad ANNATELLI Filippo, reggente della famiglia mafiosa, da un affiliato della consorteria, MIRINO Salvatore, deciso a convincere il proprio referente mafioso ad affidargli, a pochi giorni dalla sua scarcerazione, la direzione operativa delle attività legate allo smercio di droga nell’area controllata dal sodalizio. Il progetto proposto da MIRINO otteneva l’avallo della figura verticistica della famiglia e comportava la contestuale estromissione dei soggetti sino a quel momento deputati a gestire il traffico illecito.

Attraverso lo stretto monitoraggio degli affiliati, si riuscivano a documentare le fasi precedenti, concomitanti e successive all’incontro riservato, avvenuto nel febbraio del 2017 all’interno di un’agenzia di onoranze funebri, tra ANNATELLI Filippo e MIRINO Salvatore, in cui si decideva, in favore del secondo, di estromettere il sodale precedentemente incaricato della gestione del traffico di stupefacenti, individuando la necessità di affidare a nuovi personaggi di massima fiducia il controllo della vendita di droga su Corso Calatafimi.

La nuova struttura veniva così articolata:

  • ANNATELLI Filippo, al vertice della famiglia mafiosa di Corso Calatafimi, demandava la gestione operativa ad altri sodali, autorizzandone le iniziative di volta in volta prospettate, e manteneva i rapporti con le figure qualificate delle altre famiglie mafiose palermitane, intervenendo in prima persona in caso di frizioni tra i membri delle diverse consorterie;
  • MIRINO Salvatore e SCALAVINO Enrico, deputati alla gestione operativa dei traffici e dello smercio della droga, fungevano da intermediari;
  • MASSA Giuseppe, detto “Chen”, e GIARDINA Ferdinando, responsabili della fornitura dello stupefacente ai pusher di livello inferiore, erano incaricati anche della riscossione del denaro derivante dalla vendita della droga;

L’approfondimento investigativo svolto sugli affiliati, inoltre, permetteva di registrare, nel marzo e nell’aprile 2018, due summit avvenuti all’interno di una “parruccheria” palermitana presieduti da ANNATELLI Filippo: al primo partecipava MIRINO Salvatore e RIZZUTO Gaspare, reggente della famiglia mafiosa di Palermo Centro; mentre al secondo prendeva parte, oltre al RIZZUTO, anche PISPICIA Salvatore, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Porta Nuova nonché diretta espressione della volontà mafiosa del cugino DI GIOVANNI Gregorio, capo del mandamento mafioso di Porta Nuova. Dopo alcune imprudenti espressioni di SCALAVINO Enrico, che aveva riportato al proprio referente mafioso un presunto inasprimento dei rapporti con la limitrofa consorteria, originato da alcune incomprensioni su quali fossero le fonti legittime di approvvigionamento dello stupefacente, infatti, i due incontri si erano resi necessari per chiarire, piuttosto, la persistenza di ottime relazioni tra i sodalizi e l’intenzione di continuare a collaborare nell’illecito traffico e nella successiva redistribuzione di stupefacenti, attività illecita redditizia e funzionale a garantire introiti per cosa nostra palermitana.

I destinatari di misura cautelare:

  1. ANNATELLI FILIPPO, NATO A PALERMO 1963, GIA’, DETENUTO;
  2. MIRINO SALVATORE, NATO A PALERMO 1967, GIA’, DETENUTO;
  3. SCALAVINO ENRICO, NATO A PALERMO 1971, GIA’, DETENUTO;
  4. MASSA GIUSEPPE, NATO A PALERMO 1977;
  5. GIARDINA FERDINANDO; NATO A PALERMO 1980;
  6. GRANATELLI GIOVANNI, NATO A PALERMO 1975;
  7. TOMMASELLI SALVATORE, NATO A PALERMO 1985;
  8. TOMMASELLI ANDREA, NATO A PALERMO 1959;
  9. CORRENTI PAOLO, NATO A PALERMO 1989;
  10. LI VIGNI FRANCESCO, NATO A PALERMO 1987;
  11. CINA’ ANDREA MATTIA, NATO A PALERMO 1996;
  12. VIVIRITO DARIO, NATO A PALERMO 1996;
  13. IERVOLINO MARCO, NATO A PALERMO 1989;
  14. CARAVELLO GIOVANNI, NATO A PALERMO 1982;
  15. CASCIO VINCENZO, NATO A PALERMO 1980.

 

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Operazione dei CC delle compagnie di Baiano e Castello di Cisterna

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Operazione dei CC di Baiano e Castello di Cisterna a Moschiano (AV), Pago del Vallo di Lauro (AV), Visciano (NA), Marigliano (NA) e Nola (NA)

OPERAZIONE DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI BAIANO.

Dalle prime ore della mattinata odierna, nei comuni di Moschiano (AV), Pago del Vallo di Lauro (AV), Visciano (NA), Marigliano (NA) e Nola (NA), i Carabinieri della Compagnia di Baiano sono impegnati in un’operazione per dare esecuzione a 6 misure coercitive, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia Partenopea, per il reato di tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

Attività in corso, anche con l’ausilio di unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno nonché di velivolo del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI CASTELLO DI CISTERNA.

Oggi 21/07/2020 i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna (NA) hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale di custodia in carcere – emessa dal G.I.P. dei Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti dei sottonotati due indagati, ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro e con i collaboratori di giustizia PIEZZO Cristiano, PELLICCIA Massimo e SCHISA Tommaso, del reato di “scambio elettorale politico-mafioso” ed anche di “corruzione elettorale aggravata dal cd. metodo mafioso”, commessi in Marigliano, dall’ottobre 2014 al giugno 2015:

1. CARPINO Antonio, avvocato penalista e Sindaco in carica del Comune di Marigliano;
2. ESPOSITO Luigi, attualmente detenuto in regime intramurario ex art. 41bis.

Redazione Campania

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Fiume Sarno, blitz dei volontari di Legambiente alla foce: “Ecogiustizia subito”

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Fiume Sarno, blitz dei volontari di Legambiente alla foce: “Ecogiustizia subito, il bacino deve essere oggetto di una riconversione green

In attesa della tappa campana della Goletta Verde 2020, iniziativa di Legambiente dedicata al monitoraggio delle criticità che affliggono le coste italiane che avrà luogo dal 5 al 10 agosto, i volontari si sono recati alla foce del Fiume Sarno per rilevarne le attuali condizioni.

“Il bacino idrografico del Sarno – sostengono gli attivisti di Legambiente – deve essere oggetto di una riconversione green. Questa richiesta di cambiamento deve iniziare ora, così come chiede un sempre crescente movimento civico nato nell’area dei comuni interessati”

E dire che nel corso del lockdown avevamo avuto un saggio di quanto la situazione del Sarno possa migliorare: con lo stop delle attività umane (e quindi anche degli sversamenti abusivi di agenti inquinanti) le acque del fiume si erano molto più limpide rispetto a quanto siamo, purtroppo, abituati.

Nel corso del “blitz” sulla foce, gli attivisti hanno denunciato anni di ritardi e di soldi spesi senza giungere alla soluzione delle problematiche ambientali di quel territorio.

 

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“Giustizia per Mario Paciolla”: petizione per chiedere la verità sulla morte del volontario napoletano

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“Giustizia per Mario Paciolla”: petizione per chiedere la verità sulla morte del volontario napoletano morto lo scorso 15 luglio in Colombia

Tutta Napoli chiede giustizia per Mario Paciolla, il 33nne napoletano volontario Onu che lo scorso 15 luglio è stato ritrovato morto nella sua abitazione in Colombia, dove si trovava per seguire un progetto umanitario che aveva al centro delle le difficilissime trattative tra il governo colombiano e le Forze armate della rivoluzione della Colombia.

La prima ipotesi avanzata, quella legata al suicidio, sembra che si sia allontanando in maniera definitiva per nuovi atti venuti alla luce, come il fatto che Mario avesse già prenotato l’areo di ritorno per l‘Italia dove non vedeva l’ora di ritornare, come aveva comunicato ai propri familiari.
I familiari di Paciolla hanno dato vita ad una petizione on-line affinché venga fatta luce sulla vicenda,

La morte di Mario non resti impunita, diamo visibilità da subito a questa ennesima ingiusta tragedia.”- si legge nel testo della petizione.
Mia cugina non potrà mai più avere Mario indietro ma vogliamo che venga fatta giustizia e venga a galla la verità. Qualcuno ha inscenato un suicidio per impiccagione, ipotesi poi rigettata quando sono state ritrovati sui polsi di Mario delle ferite da armi da taglio.”- sono state le parole di Marinella Saviano, una delle zie di Mario Paciolla, che si è rivolta al Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli per diffondere la petizione.
“Non vogliamo assolutamente che sia un secondo caso Regeni, esigiamo la verità e che si vada fino in fondo nelle indagini. Mario e la sua famiglia meritano giustizia, noi li aiuteremo a diffondere la loro voce.” ha commentato il Consigliere Borrelli assieme al conduttore radiofonico Gianni Simioli.

Link della petizione: https://chng.it/DZdssZSZDQ

Giugliano, medico colpita da infarto dopo essere stata aggredita da un paziente

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Giugliano, medico colpita da infarto dopo essere stata aggredita da un paziente, la solidarietà del direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord: “Gli angeli del COVID19 sono tornati ad essere il bersaglio di cieca aggressività.

Il medico rianimatore in servizio con l’equipaggio del 118 che lo scorso 12 luglio a Lago Patria (Giugliano) fu colta da infarto dopo essere stata aggredita dal parente di una paziente, è stata finalmente dimessa nelle scorse ore. La donna era stata immediatamente sottoposta a un intervento di angioplastica che le ha salvato la vita.

Nei suoi confronti è arrivata la solidarietà dal Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Antonio D’Amore“Ancora una volta ci troviamo ad esprimere solidarietà a colleghi che sono stati oggetto di violenza da parte di chi li aveva chiamati in soccorso.

Esprimo la massima vicinanza e solidarietà alla collega oggetto dell’aggressione. Gli angeli del COVID19 sono tornati ad essere il bersaglio di cieca aggressività.

Già in altre occasioni ho verificato l’impossibilità per l’Azienda di mettersi al fianco dei sanitari, costituendosi parte civile.
L’inasprimento delle pene previsto dalle norme attualmente in discussione in Parlamento spero basti a ridurre la violenza; sarebbe tuttavia, auspicabile quanto prima l’attivazione del meccanismo normativo che permetterà alle Aziende Sanitarie di costituirsi nella difesa legale come parte civile, al fianco dei propri dipendenti vittime di aggressione.”

Vaccino vs coronavirus sembra sicuro – Vaccin vs coronavirus pare sigur

Un vaccino contro il coronavirus sviluppato dall’Università di Oxford sembra sicuro e innesca una forte risposta immunitaria.
Un vaccin contra coronavirus dezvoltat de Universitatea din Oxford pare sigur și declanșează un răspuns imun puternic.

Un vaccino anticoronavirus sviluppato dalla British University of Oxford attiva il sistema immunitario e sembra essere sicuro, anche se genera alcuni effetti collaterali, secondo i risultati preliminari della sperimentazione clinica, secondo BBC News

Studi condotti su 1.077 persone hanno dimostrato che il vaccino ha portato alla creazione di anticorpi e cellule T (globuli bianchi) in grado di combattere il coronavirus.
I risultati sono estremamente promettenti, ma è ancora troppo presto per sapere se questo è sufficiente per fornire protezione.

Sono in corso studi clinici più estesi.

Il Regno Unito ha già ordinato 100 milioni di dosi del vaccino .

Il vaccino, tecnicamente chiamato ChAdOx1 nCoV-19, si sta sviluppando a un ritmo senza precedenti. È stato prodotto sulla base di un virus geneticamente modificato che può causare raffreddori negli scimpanzé. Il virus è stato modificato in modo che non possa essere trasmesso all’uomo ed è simile al nuovo coronavirus. In questo modo, il sistema immunitario può essere attivato per contrastare il coronavirus.

Cosa sono gli anticorpi e le cellule T.
Gran parte del focus sul coronavirus è stato finora sugli anticorpi, ma sono solo una parte delle nostre difese immunitarie.
Gli anticorpi sono piccole proteine prodotte dal sistema immunitario che si attaccano alla superficie dei virus.
Gli anticorpi neutralizzanti possono inattivare il coronavirus.
Le cellule T, un tipo di globuli bianchi, aiutano a coordinare il sistema immunitario e sono in grado di rilevare quali cellule del corpo sono state infettate e distruggerle.
Quasi tutti i vaccini efficaci inducono sia un anticorpo che una risposta delle cellule T. I livelli delle cellule T hanno raggiunto il picco 14 giorni dopo la vaccinazione e i livelli di anticorpi hanno raggiunto il picco dopo 28 giorni.
Lo studio ha dimostrato che il 90% delle persone ha sviluppato anticorpi neutralizzanti dopo una singola dose. Solo dieci persone hanno ricevuto due dosi e tutte hanno prodotto anticorpi neutralizzanti. “Non conosciamo il livello di protezione necessario, ma possiamo massimizzare le risposte con una seconda dose”, ha detto il Prof. Pollard alla BBC.

È sicuro?
I ricercatori considerano il vaccino sicuro, con effetti collaterali che non sono considerati pericolosi.

Circa il 70% delle persone che hanno ricevuto il vaccino durante gli studi clinici aveva febbre o mal di testa che potevano essere trattati con Paracetamolo

La prof.ssa Sarah Gilbert dell’Università di Oxford nel Regno Unito afferma: “C’è ancora molto lavoro da fare prima di poter confermare se il nostro vaccino aiuterà a gestire la pandemia di Covid-19, ma questi primi risultati sono promettenti”.

News dal web, trad. di Cristina Adriana Botis

Un vaccin anticoronavirus dezvoltat de Universitatea britanică Oxford activează sistemul imunitar şi pare a fi sigur, deşi generează unele efecte adverse, arată rezultatele testelor clinice preliminare, potrivit BBC News.

Studiile care au implicat 1.077 de persoane au aratat ca vaccinul a dus la crearea de anti-corpi si celule T (celule albe) care pot lupta impotriva coronavirusului.
Descoperirile sunt extrem de promitatoare, dar este inca prea devreme sa stim daca acest lucru este suficient pentru a oferi protectie.

Teste clinice mai ample sunt în curs

Marea Britanie a comandat deja 100 de milioane de doze de vaccin.

Vaccinul, denumit tehnic ChAdOx1 nCoV-19, este dezvoltat într-un ritm fără prece-dent. A fost produs pe baza unui virus supus procedurilor de inginerie genetică şi care poate cauza răceli la cimpanzei. Virusul a fost modificat astfel încât să nu se poată tran-smite la oameni şi să fie asemănător cu noul coronavirus. În acest fel, sistemul imunitar se poate activa pentru a contracara coronavirusul.

Ce sunt anticorpii si celulele T.
O mare parte din accentul pus pe coronavirus s-a referit pana acum la anticorpi, dar ace-stea sunt doar o parte a apararii noastre imune.
Anticorpii sunt proteine mici realizate de sistemul imunitar care se lipesc pe suprafata vi-rusurilor. Anticorpii neutralizanti pot dezactiva coronavirusul. Celulele T, un tip de celule albe din sange, ajuta la coordonarea sistemului imunitar si sunt capabile sa detecteze care dintre celulele corpului au fost infectate si sa le distruga.
Aproape toate vaccinurile eficiente induc atat un anticorp cat si un raspuns al celulelor T. Nivelurile de celule T au atins valori maxime la 14 zile dupa vaccinare, iar nivelurile de anti-corpi au ajuns la maxim dupa 28 de zile.

Studiul a aratat ca 90% dintre oameni au dezvoltat anticorpi neutralizanti dupa o singura doza. Doar zece persoane au primit doua doze si toate au produs anticorpi neutralizanti.

“Nu stim nivelul necesar pentru protectie, dar putem maximiza raspunsurile cu o a doua doza”, a spus prof. Pollard pentru BBC.

Este sigur?
Cercetătorii consideră vaccinul sigur, existând efecte adverse care nu sunt considerate periculoase. Aproximativ 70% dintre persoanele cărora li s-a administrat vaccinul în cursul testelor clinice au avut febră sau dureri de cap, care au putut fi tratate cu Paracetamol.

Prof. Sarah Gilbert, de la Universitatea din Oxford, Marea Britanie, spune: „Mai este multa munca de facut inainte de a putea confirma daca vaccinul nostru va ajuta la gestionarea pandemiei Covid-19, dar aceste rezultate timpurii sunt promitatoare”.

155° anniversario Capitanerie di porto: la visita della Min. De Micheli

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Celebrazione del 155° anniversario dell’istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto. La visita della Ministra Paola De Micheli (VIDEO).

155° anniversario Capitanerie di porto: la visita della Min. De Micheli

Ricorre quest’oggi il 155° anniversario dell’istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto. Era il 20 luglio del 1865, infatti, quando re Vittorio Emanuele II firmava il Decreto istitutivo che sanciva ufficialmente la nascita del Corpo.

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha fatto visita, oggi, alla sede del Comando Generale, accolta dall’Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino.

Dopo un saluto ai militari in servizio al Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo (IMRCC), la ministra De Micheli, accompagnata dal Comandante Generale, ha tenuto un incontro in video conferenza con i Comandanti regionali del Corpo.

“Attraverso voi – ha detto la Ministra – saluto tutto il personale della Guardia costiera che ringrazio per il quotidiano e silenzioso lavoro al servizio della collettività. Un lavoro – ha sottolineato la Ministra – che consente al Corpo di poter rappresentare un modello di flessibilità e buona amministrazione grazie alla sua lunga storia di esperienza, di traguardi e di risultati. Il Corpo rappresenta una risorsa irrinunciabile per la collettività e per l’intera comunità marittima”.
“In questi 155 anni” ha dichiarato l’ammiraglio Pettorino “il nostro Paese ha subìto grandi trasformazioni e in queste trasformazioni le Capitanerie di porto hanno sempre mantenuto il loro ruolo di sostegno alle attività marittime e portuali. Siamo consapevoli di essere una risorsa per il nostro Paese e, proprio perché amiamo il nostro Paese, facciamo del nostro lavoro una missione”.

Nel corso degli anni, infatti, all’attività tecnico-amministrativa, si è affiancata quella operativa, svolta dalla Guardia Costiera a salvaguardia della vita umana in mare, a tutela della sicurezza della navigazione e a protezione dell’ambiente marino. Si pensi all’operazione Mare Sicuro – ormai giunta al suo 30esimo anno – che anche quest’estate garantirà la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei, a sostegno del turismo nautico e balneare e che già registra dati molto significativi.

Dal 15 giugno ad oggi sono già 200 le unità da diporto soccorse e 600 le persone salvate lungo le nostre coste.

Ma non solo. Sempre quest’anno ricorrono i 25 anni della nascita della componente subacquea, il primo nucleo della quale veniva istituito il 1° gennaio 1995 a San Benedetto del Tronto.

La giornata si è aperta con la cerimonia di deposizione di una corona davanti al “Monumento ai Caduti del mare e dei porti” presente nella sede del Comando Generale. La commemorazione, tenutasi nel rispetto delle misure imposte dall’emergenza sanitaria in corso, è avvenuta alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa On. Giulio Calvisi, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Enzo Vecciarelli, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Amm. Aurelio De Carolis e del Comandante Generale Amm. Pettorino.

La celebrazione di questi 155 anni di vita delle Capitanerie, ha anche fornito l’occasione per un bilancio della crescita umana e professionale di tutto il Corpo. A questo proposito, in una prospettiva di ammodernamento costante, l’Ammiraglio Pettorino ha annunciato l’incremento della linea elicotteri a 15 unità, nonché l’avvio della procedura di acquisto di una nuova nave maggiore, che sarà protagonista insieme alle altre navi – Diciotti, Dattilo e Gregoretti – della sicurezza in mare dei prossimi anni.

Redazione

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La Bastonatura di ViViCentro.it. Quando l’esonero diventa una moda

La Bastonatura di ViViCentro.it. Quando l’esonero dell’allenatore diventa una moda: Cosmi l’ultimo della lista a sole 3 giornate dal termine!

La Bastonatura di ViViCentro.it. Quando l’esonero diventa una moda

 

Per la nostra rubrica settimanale “La Bastonatura di ViViCentro.it” analizziamo questa settimana i tanti, troppi cambi di guida tecnica che hanno caratterizzato finora la cadetteria. Addirittura ben 20 cambi di allenatori che rappresentano quasi un record per la Serie B. Con l’esonero di Serse Cosmi a Perugia, avvenuto addirittura a sole tre giornate dalla fine del torneo, solo nel campionato 2010-2011 con 21 cambi di guida tecnica ci furono più esoneri dopo le prime 35 giornate.

E il minimo comune denominatore di tutti questi cambi di tecnici è che quasi in nessun caso si è avuto un netto miglioramento di risultati e di classifica per la squadra che ne ha beneficiato. L’unica eccezione in questo senso è rappresentata da Dionigi che, subentrato ad Ascoli ad Abascal, con quattro vittorie consecutive sta traghettando i marchigiani verso una salvezza tranquilla che era davvero insperata fino a poche settimane fa.

Ma la lista infruttuosa dei cambi di allenatore è davvero lunghissima. L’elenco di questo campionato inizia con Baroni per Rastelli a Cremona dopo sette giornate. Poi Muzzi per Bucchi ad Empoli. Tramezzani per Breda a Livorno. Castori per Baldini a Trapani dopo la sedicesima giornata. Cosmi per Oddo a Perugia salvo ripensarci e far tornare incredibilmente e senza alcun criterio logico a tre giornate dalla fine Oddo. Poi il ritorno di Rastelli a Cremona alla fine del girone di andata.

Nel girone di ritorno, altro giro altra corsa ed altri innumerevoli cambi di guida tecnica. Inizia il Pescara con Legrottaglie per Zauri dopo una giornata. Poi Abascal ad Ascoli solo per la vittoria di Livorno. Marino ad Empoli, il ritorno di Breda a Livorno; l’arrivo di Stellone ad Ascoli. Poi Pillon per Braglia a Cosenza, Bisoli per Rastelli a Cremona, Aglietti per Marcolini al Chievo, Filippini per Breda al Livorno e Occhiuzzi per Pillon a Cosenza. Infine il ritorno di Abascal e il suo successivo esonero a favore di Dionigi (l’unico cambio davvero positivo in termini di risultati); Sottil per Legrottaglie a Pescara e, dulcis in fundo, l’inaspettato esonero di Cosmi con il ritorno sulla panchina umbra di Massimo Oddo a tre giornate dalla fine del campionato.

Il cantautore Angelo Branduardi l’avrebbe definita una vera e propria “fiera dell’est” con un andirivieni di allenatori quasi mai vincente, anzi addirittura deleterio in molti casi. E “La Bastonatura” se l’aggiudicano quindi tutte quelle società che non hanno resistito al richiamo del cambio di guida tecnica, addirittura tre cambi in alcuni casi, senza beneficiare di alcun miglioramento in termini di risultati e, soprattutto, in termini di classifica.

 

a cura di Natale Giusti

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Cocaina sequestrata nei bagni di una rosticceria. Arrestato un dipendente

La Polizia di Stato di Palermo rinviene e sequestra cocaina nei bagni di una rosticceria. Arrestato un dipendente dell’esercizio.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto C.P., 32enne palermitano, poiché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

L’arresto è avvenuto contestualmente al sequestro di 10 grammi di cocaina e di materiale utile alla produzione ed al confezionamento della droga, operato dai poliziotti del Commissariato di P.S. “S. Lorenzo”.

Il sequestro è stato effettuato grazie al determinante apporto di “Asko”, il cane dell’Unità Cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, fatto giungere per effettuare la perquisizione dei locali dove si sospettava potesse trovarsi lo stupefacente.

Gli agenti che già ritenevano plausibile come nei pressi di un esercizio di rosticceria della zona di S. Lorenzo si svolgesse un’attività di spaccio, hanno effettivamente ottenuto un parziale riscontro al sospetto quando, qualche giorno orsono, il passaggio di una pattuglia di polizia ha generato l’allontanamento di un gruppo di giovani che vi stazionavano davanti.

Si è così ritenuto di fare giungere “Asko”, il cui naso rivolto alla ricerca di stupefacenti non ha patito gli aromi tipici delle fritture da rosticceria: nel bagno del locale, all’interno di una credenza ed avvolto in un cartone assicurato da nastro adesivo ha trovato un involucro di cellophane con 10 grammi di cocaina, un barattolo contenente sostanza adoperata per il taglio dello stupefacente ed un bilancino di precisione.

Un dipendente del locale si è assunto la responsabilità della presenza della droga nell’esercizio, C.P., 32enne. I riscontri dei poliziotti hanno verificato come, in effetti, il titolare della rosticceria e la stessa attività commerciale nulla avessero a che fare con l’illecita condotta del dipendente.

Lo stupefacente è stato sequestrato ed il dipendente tratto in arresto.

Indagini sono in corso per stabilire eventuali complicità del dipendente e se l’esercizio di rosticceria nulla avesse a che fare con l’illecita attività scoperta dai poliziotti.

Antidroga: eseguite a Vittoria (Rg) arresti e sequestri (video)

Operazione antidroga con 3 ordinanze di custodia cautelare e sequestro di contante e autovetture proveniente dello spaccio di cocaina.

Lo scorso fine settimana le Fiamme Gialle di Ragusa hanno dato esecuzione a 3 ordinanze di custodia cautelare (una in carcere e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, emesse nei confronti di altrettante persone residenti a Vittoria (RG).

Contestualmente sono state operate diverse perquisizioni domiciliari che hanno consentito di sequestrare complessivamente denaro contante per oltre 8.000,00 euro, 2 autovetture e materiale professionale utilizzato per il taglio della droga.

L’attività in esame costituisce il prosieguo di un più ampio contesto investigativo sviluppato da alcuni mesi a questa parte dai militari della Compagnia di Ragusa, sotto il coordinamento del sovraordinato Gruppo. Le indagini svolte, su delega della Procura della Repubblica Iblea, avevano già consentito, nel mese di gennaio c.a., di eseguire altre perquisizioni domiciliari e di trarre in arresto S.L. (classe 1991) e denunciare a piede libero il complice F.V. (classe 1991), trovati in possesso gr. 47 di cocaina e denaro contante per € 1.140,00 ritenuto provento dell’attività di spaccio.

In tale occasione gli indagati furono fermati a bordo di un’autovettura priva di copertura assicurativa e condotta dal F.V. – risultato, tra l’altro, gravato da provvedimento di sospensione della patente – mentre era in atto una cessione, ad un occasionale acquirente, di circa gr. 4 della citata sostanza psicotropa contenuta all’interno di un involucro termosaldato, del valore di 250,00 euro. La conseguente perquisizione domiciliare eseguita presso le abitazioni nelle disponibilità dei fermati, nonché di un altro fiancheggiatore C.D. (classe 2000), consentì di rinvenire e sottoporre conseguentemente a sequestro ulteriori gr. 43 di cocaina, abilmente occultati da S.L. all’interno di un beauty case nascosto in una cesta per la biancheria, nonché 550,00 euro in contanti ritenuti altresì provento dell’attività delittuosa dello spaccio della droga. Sempre presso l’abitazione di quest’ultimo, furono recuperate 48 pasticche di sostanza utilizzata per il taglio della cocaina, un bilancino di precisione e attrezzatura per il confezionamento.

Inoltre, sebbene formalmente disoccupati, è stato accertato come gli stessi, unitamente a C.I. (classe 1998) compagna del C.D., percepissero il beneficio del reddito di cittadinanza, revocatogli dall’ufficio INPS di Vittoria a seguito dell’avvenuta segnalazione da parte dei Finanzieri operanti.

Gli ulteriori approfondimenti eseguiti, anche di natura tecnica, nonché i risultati dei servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di fare piena luce sull’intera attività delittuosa realizzata dagli indagati consentendo di appurare l’esistenza di un gruppo criminale, composto da 5 soggetti, i quali avevano realizzato una strutturata rete di spaccio di stupefacente, del tipo cocaina, a favore di una folta clientela dedita all’uso di droghe sul territorio Ibleo.

Le indagini svolte hanno permesso di documentare oltre una cinquantina di episodi di cessione di sostanza stupefacente da parte degli indagati, ben avvezzi all’attività di traffico e spaccio di stupefacenti. Infatti, consapevoli della illiceità dei temi trattati, i diversi soggetti coinvolti erano soliti utilizzare sempre un linguaggio criptico, adoperando sempre parole convenzionali per evitare di esplicitare il reale oggetto dei loro colloqui e celare il termine “cocaina” dietro altre parole di uso comune, quali “macchina” “ruota” e “motore”.   Sulla base delle evidenze investigative raccolte, il GIP del Tribunale di Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso i provvedimenti cautelari eseguiti dalle Fiamme Gialle.

Il principale indagato, S.L., è stato quindi condotto presso il carcere di Gela a disposizione dell’A.G., mentre per i fiancheggiatori, F.V. e C.D., è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. In totale, sono 5 le persone indagate dall’A.G. di Ragusa nell’ambito dell’inchiesta in corso, 3 delle quali dovranno rispondere anche dei reati commessi quali indebiti percettori del reddito di cittadinanza.

L’articolato intervento operativo svolto lo scorso week end, che ha visto impiegati diversi Finanzieri della Compagnia di Ragusa con il supporto di unità cinofile antidroga in forza alla Compagnia di Siracusa, ha permesso anche di rinvenire ulteriori interessanti elementi probatori ai fini dell’indagine in corso, che sono stati posti al vaglio del Magistrato inquirente. L’operazione in rassegna, oltre ad aver consentito di disarticolare un gruppo criminale ben inserito nel mercato illegale delle sostanze stupefacenti, costituisce un esempio dell’attenzione che la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica di Ragusa pongono nella lotta al traffico di droga.

Antidroga Antidroga Antidroga

Denunce per furto e ricettazione tra Ischia e Napoli

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Negli ultimi giorni registrati casi di furto nell’ isola di Ischia e ricettazione a Napoli (via Pica) che hanno richiesto l’intervento della Polizia.

Denunce per furto e ricettazione tra Ischia e Napoli

NAPOLI- Ad Ischia, sabato mattina, una coppia è stata denunciata per furto aggravato, ieri mattina invece in via Pica una donna è stata denunciata per ricettazione e somministrazione di medicinali.

Gli agenti del Commissariato di Ischia, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un supermercato in via delle Terme per un furto.

I poliziotti hanno accertato che un uomo e una donna avevano asportato, occultandone in una borsa, due confezioni dal banco del pescato che sono state poi restituite al responsabile dell’esercizio commerciale.
I due, italiani di 57 e 51 anni, sono stati denunciati per furto aggravato.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Pica hanno notato una donna che, dopo aver prelevato un pacchetto da un trolley, lo ha ceduto ad un uomo in cambio di una banconota.
I poliziotti l’hanno bloccata rinvenendo, all’interno della valigia, 73 confezioni di medicinali di provenienza estera e la somma di 80 euro.
L.S., ucraina di 65 anni, è stata denunciata per ricettazione e somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica.

Stéphanie Esposito

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F1 Ferrari, Vettel:”Doppiati dalle Mercedes? Già si sapeva”

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Vettel:”Siamo tornati alla normalità”

 

F1 Ferrari, Vettel:”Doppiati dalle Mercedes? Già si sapeva”

 

In Ungheria trionfa dominando Lewis Hamilton. Ancora tante invece le cose da rivedere in casa Ferrari: il team di Maranello aveva dato una buona impressione nel venerdì di prove e con le qualifiche mettendo entrambe le vetture in terza fila. La gara invece non è andata secondo le aspettative, almeno per Charles Leclerc che ha chiuso undicesimo, dopo aver montato a inizio gara gomme rosse che di fatto gli sono costate il weekend. Può ritenersi soddisfatto almeno Vettel che ha portato a casa una buona(vista la potenza della vettura) sesta posizione. A tal proposito, ecco quanto riportato dal pilota tedesco al termine della gara:

 

 “Possiamo dire di essere tornati alla normalità. La prima gara in Austria è stata un’anomalia. La seconda in Austria non l’abbiamo fatta e ora siamo arrivati qui. Ieri è stata una giornata in cui potevo finire quinto o sesto, come di fatto è stato. Non più in alto. Non sono sorpreso di essere stato doppiato: era già chiaro prima della gara che sarebbe successo. Difficile guardare gli aspetti positivi: in qualifica è andata meglio di quanto ci aspettassimo, ma la gara è stata molto difficile. Dobbiamo ancora lavorare”

Castellammare di Stabia: controlli straordinari di Polizia, GdF e Capitaneria

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Continuano le operazioni di controllo sul territorio da parte degli agenti di Polizia, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.

Castellammare di Stabia: controlli straordinari di Polizia, GdF e Capitaneria

CASTELLAMMARE DI STABIA- Ieri sera gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia e i militari della locale Compagnia della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, con il supporto degli agenti della Polizia Locale di Castellammare di Stabia, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in piazza Giovanni XXIII, piazza Principe Umberto, piazza Unità d’Italia, via Brin e via Duilio.
Nel corso dell’attività sono state identificate 94 persone di cui 11 con precedenti di polizia e sono state controllate 24 autovetture e 30 motocicli; inoltre, sono stati effettuati controlli a 3 esercizi commerciali.
Infine, sono state contestate 35 violazioni del Codice della Strada; un veicolo è stato sequestrato amministrativamente e uno sottoposto a fermo amministrativo.

Non è mancato un messaggio da parte del Sindaco:
Controllo del territorio e contrasto alla sosta selvaggia. Un’altra maxi operazione congiunta delle forze dell’ordine è andata in scena sabato 18 e domenica 19 luglio in città, ad opera degli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, dei militari della locale Compagnia della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto e del personale della Polizia Municipale.
Lo avevo annunciato una settimana fa, dopo il blitz nel quartiere Acqua della Madonna: non è il primo e non sarà l’ultimo di una serie di interventi che rientrano in una programmazione chiara per contrastare l’illegalità diffusa sul territorio.
Alle forze dell’ordine rinnovo i miei complimenti per l’ennesima dimostrazione di sinergia e cooperazione e per l’impegno che profondono ogni giorno per la sicurezza e la tutela di tutti i cittadini.
Nel corso del weekend l’attività è stata concentrata su piazza Principe Umberto, piazza Unità d’Italia, piazza Giovanni XXIII, via Brin e via Duilio. Sono state identificate 167 persone di cui 21 con precedenti penali o di polizia, sono stati controllati 66 autoveicoli e 44 motoveicoli e sono state elevate 67 contravvenzioni per violazioni del codice della strada. Due veicoli, infine, sono stati sottoposti a fermo amministrativo e sono stati effettuati controlli a 3 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per il rispetto delle disposizioni anti-Covid.

 

Stéphanie Esposito

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Ischia, si riparte da “Billone Monti”: tutto lo staff completo

Ischia,arriva la conferma dell’esperto tecnico isolano in panchina Monti, insieme al suo staff

L’Ischia Calcio comunica ufficialmente di aver nuovamente affidato il ruolo di allenatore della prima squadra a Giuseppe Monti. Mister “Billone”, tecnico di grande esperienza nonché storico calciatore della squadra gialloblù, sarà per la seconda stagione consecutiva sulla nostra panchina dopo l’esaltante campionato di Promozione vissuto l’anno scorso, concluso con il primo posto e la promozione in Eccellenza. Di seguito l’intero staff a cui il presidente D’Abundo e tutta la società augurano buon lavoro per la prossima annata calcistica:

Allenatore: Giuseppe Monti
Vice-allenatore: Massimo Buonocore
Preparatore portieri: Michele Migliaccio
Preparatore Atletico: Michelangelo Di Maio
Team manager: Maurizio Pinto
Magazziniere: Luigi Fiore
Massaggiatori: Gennaro De Novellis e Alessandro Ascione
Ortopedico: dott. Luciano Curci
Fisioterapista: Maurizio Mennella

S.V.

Coronavirus Romania, 200720: la situazione ufficiale – Anuntul oficial

Coronavirus Romania: la situazione ufficiale al 20 luglio 2020 – Coronavirus Romania, 20 iulie 2020. Anuntul oficial al autoritatilor

Coronavirus Romania: la situazione al 20 luglio 2020

Ad oggi, il 20 luglio, in Romania, sono stati confermati 38.139 casi di persone infette dal nuovo Coronavirus (COVID – 19). Tra le persone confermate positive, 25.213 sono stati dimessi, di cui 22.747 pazienti sono stati curati e 2.466 pazienti asintomatici sono stati dimessi 10 giorni dopo la rilevazione.

Allo stesso tempo, ad oggi, 972 pazienti con test positivi sono stati dimessi su richiesta.
Numero di casi confermati, per contee, secondo il rapporto del National Institute of Public Health:

Numero di casi confermati contea per contea:

  1. 1.  Alba 574
    2. Arad 788
    3. Arges 2.079
    4. Bacau 920
    5. Bihor 723
  2. 6 Bistrita-Nasaud 704
    7. Botosani 1.104
    8. Brasov 2.381
    9. Braila 401
    10. Buzau 992
  3. 11 Caras-Severin 145
    12. Calarasi 237
    13. Cluj 891
    14. Constanta 645
  4. 15 Covasna 369
    16. Dambovita 1.194
    17. Dolj 458
    18. Galati 1.626
  5. 19 Giurgiu 328
    20. Gorj 550
    21. Harghita 424
    22. Hunedoara 766
  6. 23 Ialomita 592
    24. Iasi 1.139
    25. Ilfov 1.012
    26. Maramures 278
    27. Mehedinti 337
    28. Mures 866
    29. Neamt 1.059
  7. 30 Olt 505
    31. Prahova 1.126
    32. Satu Mare 84
    33. Salaj 127
    34. Sibiu 770
    35. Suceava 4.268
  8. 36 Teleorman 218
    37. Timis 786
    38. Tulcea 230
    39. Vaslui 340
  9. 40 Valcea 219
    41. Vrancea 1.378
    42. Bucarest 4.467

TOTALE 38.139

Ad oggi, 2.038 persone con diagnosi di infezione da COVID-19 sono morte.

Tra il 19 luglio 2020 (10:00) – 20 luglio 2020 (10:00) sono stati registrati 12 decessi (7 uomini e 5 donne) di alcuni pazienti infetti dal nuovo coronavirus, ricoverati ad Arges, Bistrita-Nasaud, Galati, Prahova, Timis, Valcea, Vaslui, Vrancea e Ilfov.

Di questi, 1 decesso è stato registrato nella categoria di età 40-49 anni, 1 decesso nella categoria di età 50-59 anni, 1 decesso nella categoria di età 60-69 anni, 5 decessi nella categoria di età 70-79 anni e 4 decessi nelle persone di età superiore agli 80 anni.

11 dei decessi erano di pazienti che avevano comorbilità. Un paziente deceduto non ha mostrato comorbilità

Dall’ultima informazione inviata dal Gruppo di comunicazione strategica, sono stati registrati altri 681 nuovi casi di malattia.

All’ATI, al momento, 293 pazienti sono ricoverati in ospedale.

Alla data odierna, 967.192 test sono stati elaborati a livello nazionale.

Nelle ultime 24 ore, 339 chiamate sono state registrate al numero di emergenza unico 112.

A seguito della violazione delle disposizioni della legge n. 55 del 15.05.2020 relativo ad alcune misure di prevenzione e lotta contro gli effetti della pandemia di COVID-19, la polizia e i gendarmi hanno applicato, nelle ultime 24 ore, 1.520 sanzioni per reati minori, pari a 581.505 lei.

Ricordiamo ai cittadini che il Ministero degli affari interni ha reso operativa, a partire dal 04.07.2020, una linea TELVERDE (0800800165) in cui è possibile notificare le violazioni delle norme di protezione sanitaria.

Le chiamate vengono rilevate da un dispatcher, in un sistema integrato, e distribuite alle strutture territoriali per la verifica degli aspetti notificati.

Traduzione da art.  Drimboi Camelia  di Cristina Adriana Botis

Coronavirus Romania, 20 iulie 2020. Anuntul oficial

Pana astazi, 20 iulie, pe teritoriul Romaniei, au fost confirmate 38.139 de cazuri de persoane infectate cu noul  Coronavirus  (COVID – 19). Dintre persoanele confirmate pozitiv, 25.213 au fost externate, dintre care 22.747 de pacienti vindecati si 2.466 de pacienti asimptomatici, externati la 10 zile dupa depistare.

Totodata, pana in prezent, 972 de pacienti cu test pozitiv au fost externati la cerere.
Numarul de cazuri confirmate, pe judete, potrivit raportarii Institutului National de Sanatate Publica:

Nr. crt. Judet Numar de cazuri confirmate

    1. 1.  Alba 574
      2. Arad 788
      3. Arges 2.079
      4. Bacau 920
      5. Bihor 723
    2. 6 Bistrita-Nasaud 704
      7. Botosani 1.104
      8. Brasov 2.381
      9. Braila 401
      10. Buzau 992
    3. 11 Caras-Severin 145
      12. Calarasi 237
      13. Cluj 891
      14. Constanta 645
    4. 15 Covasna 369
      16. Dambovita 1.194
      17. Dolj 458
      18. Galati 1.626
    5. 19 Giurgiu 328
      20. Gorj 550
      21. Harghita 424
      22. Hunedoara 766
    6. 23 Ialomita 592
      24. Iasi 1.139
      25. Ilfov 1.012
      26. Maramures 278
      27. Mehedinti 337
      28. Mures 866
      29. Neamt 1.059
    7. 30 Olt 505
      31. Prahova 1.126
      32. Satu Mare 84
      33. Salaj 127
      34. Sibiu 770
      35. Suceava 4.268
    8. 36 Teleorman 218
      37. Timis 786
      38. Tulcea 230
      39. Vaslui 340
    9. 40 Valcea 219
      41. Vrancea 1.378
      42. Bucarest 4.467

TOTAL 38.139

Pana astazi, 2.038 persoane diagnosticate cu infectie cu COVID-19 au decedat.

In intervalul 19.07.2020 – 20.07.2020 (10:00) au fost inregistrate 12 decese ( 7 barbati si 5 femei), ale unor pacienti infectati cu noul coronavirus, internati in spitalele din Arges, Bistrita-Nasaud, Galati, Prahova, Timis, Valcea, Vaslui, Vrancea si Ilfov.

Dintre acestea, 1 deces a fost inregistrat la categoria de varsta 40-49 ani, 1 deces la categoria de varsta 50-59 ani, 1 la categoria de varsta 60-69 ani, 5 decese la categoria de varsta 70-79 ani si 4 decese la persoane cu varsta de peste 80 de ani.

11 dintre decese sunt ale unor pacienti care au prezentat comorbiditati. Un pacient decedat nu a prezentat comorbiditati.

De la ultima informare transmisa de Grupul de Comunicare Strategica, au fost inregistrate alte 681 noi cazuri de imbolnavire.

La ATI, in acest moment, sunt internati 293 de pacienti.

Pana la aceasta data, la nivel national, au fost prelucrate 967.192 de teste.

In ultimele 24 de ore, au fost inregistrate 339 de apeluri la numarul unic de urgenta 112.

Ca urmare a incalcarii prevederilor Legii nr. 55 din 15.05.2020 privind unele masuri pentru prevenirea si combaterea efectelor pandemiei de COVID-19, politistii si jandarmii au aplicat, in ultimele de 24 de ore, 1.520 de sanctiuni contraventionale, in valoare de 581.505 lei.

Reamintim cetatenilor ca Ministerul Afacerilor Interne a operationalizat, incepand cu data de 04.07.2020, o linie TELVERDE (0800800165) la care pot fi sesizate incalcari ale normelor de protectie sanitara.

Apelurile sunt preluate de un dispecerat, in sistem integrat, si repartizate structurilor teritoriale pentru verificarea aspectelor sesizate.

Drimboi Camelia  / fabricatinromania.info

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MAXI-Sequestro emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata

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Sequestro di 378 mila euro nei confronti degli amministratori di una società di Torre del Greco (NA) operante nel settore della ristorazione e delle attività turistico- ricettive.

MAXI-Sequestro emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata

TORRE DEL GRECO- In data 10 luglio 2020 militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per un valore complessivo di 378 mila euro, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti degli amministratori di una società di Torre del Greco (NA) operante nel settore della ristorazione e delle attività turistico-ricettive, resisi responsabili del reato fiscale di omessa dichiarazione dei redditi e, quindi, dell’indebito conseguimento di profitti illeciti derivanti dal mancato versamento delle imposte dovute all’erario.

Il provvedimento cautelare reale costituisce l’esito di una più ampia indagine sviluppata – sotto il coordinamento di questa Procura della Repubblica – dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Torre del Greco, che ha preso le mosse da una verifica fiscale eseguita nel 2018 dalla quale è emerso che ‘la citata impresa corallina, a partire dal 2012 aveva totalmente occultato al fisco una base imponibile di quasi 2 milioni di euro, ricorrendo: tra l’altro, anche all’assunzione di 12 lavoratori dipendenti completamente “in nero”.

L’attività investigativa ha consentito, altresì, di ricostruire un significativo quadro indiziario sulla base del quale è stato accertato che, a fronte della presenza di un formale amministratore al quale era stata conferita la rappresentanza legale della società, le redini della gestione aziendale erano di fatto nelle mani di uno dei soci dell’impresa.

Sulla scorta del provvedimento di sequestro eseguito: sono stati sottoposti a vincolo cautelare, oltre alle somme di denaro rinvenute sui conti correnti degli indagati: anche quote societarie, autovetture ed immobili (tra i quali un appartamento sito a Roccaraso e quote di proprietà di 7 appartamenti ubicati a Torre del Greco), per un valore complessivo di euro 378 mila, pari alle imposte illecitamente sottratte all’ Amministrazione Finanziaria.

 

Stéphanie Esposito

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Napoli, i quotidiani bocciano Manolas:”L’esperienza dovrebbe suggerirgli movimenti più efficaci”

I voti rifilati al greco al termine di Napoli-Udinese

 

Napoli, i quotidiani bocciano Manolas:”L’esperienza dovrebbe suggerirgli movimenti più efficaci”

Il Napoli vince 2-1 contro l’udinese. Se da una parte Politano è considerato il migliore in campo, Manolas invece è secondo i quotidiani uno dei peggiori. A tal proposito, riportiamo le pagelle rifilate al greco:

 

Gazzetta dello Sport 5.5

“L’esperienza dovrebbe suggerirgli movimenti più efficaci. Regola una assist d’oro a Lasagna”

 

Corriere dello Sport 5

“Stanno tutti fuori dalla linea, anche lui, che si trova scoperto sul traversone di Zeegelaar. E poi un regalino a Lasagna che non si può”

 

Tuttosport 6

“Sta ritrovando la condizione in previsione Champions League”

 

Il Mattino 5.5

“Parte bene, con almeno tre chiusure pulite in anticipo sugli avversari. Poi, però, alla lunga si distrae e infatti il gol del vantaggio dell’Udinese nasce da un suo errore di valutazione. Nella ripresa cerca di tenere alla larga i guai e in coppia con Koulibaly alza il muro davanti alla porta di Ospina”