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La Bastonatura di ViViCentro.it – Troppe critiche presto, la Juve Stabia c’è

La Bastonatura di ViViCentro.it – Troppe critiche affrettate, la Juve Stabia c’è e si vede in campo. Importante il contributo del tecnico

La Bastonatura di ViViCentro.it – Troppe critiche affrettate, la Juve Stabia c’è

 

La Bastonatura di questa settimana va di diritto a tutti coloro che non più tardi della prima sconfitta interna con il Monopoli (peraltro arrivata con errori individuali e gol rocamboleschi) hanno sparato a zero sulla società e soprattutto sulla squadra che mister Padalino aveva da poco iniziato a plasmare. Qualcuno parlava addirittura anche di obiettivo salvezza difficilmente raggiungibile.

Giova ricordare che la sconfitta alla prima giornata di campionato è arrivata con il mercato aperto e con le Vespe che erano praticamente un cantiere aperto con diversi ragazzi classe 2002 del settore giovanile in campo. Proprio negli ultimissimi giorni del calciomercato il direttore Filippo Ghinassi ha messo a segno una serie di colpi che hanno sicuramente elevato il tasso tecnico di questa squadra. Per arrivare alla creazione di una squadra “degna” della piazza stabiese come più volte il ds ha avuto modo di affermare.

Mister Padalino aveva affermato ad inizio campionato che ci sarebbero voluti almeno due mesi per vedere la migliore Juve Stabia soprattutto sotto l’aspetto della condizione fisica. E occorre dire che, nonostante non ci sia stato un ritiro precampionato e nonostante l’assenza di amichevoli pre-campionato, il tecnico ha impiegato anche meno tempo del previsto. A conferma di un lavoro sicuramente egregio svolto prima in fase di mercato, e poi in fase di valorizzazione dei calciatori arrivati.

I risultati arrivati sul campo confermano la bontà dell’operato della società in sede di mercato e del tecnico Padalino, alla ricerca della creazione della giusta amalgama per arrivare alla definizione di un’identità per la propria squadra. E così dopo la prima sconfitta interna con il Monopoli sono subito arrivate critiche ingenerose e comunque troppo affrettate.

Dopo il Monopoli la squadra ha cambiato decisamente marcia a mano a mano che i nuovi acquisti si sono integrati con i quattro reduci dello scorso campionato. E’ arrivata la vittoria meritatissima di Vibo Valentia e quella in rimonta con la Virtus Francavilla. Intervallate dalla sconfitta di Catania anch’essa figlia del caso perchè per mole di gioco e occasioni create le Vespe non avrebbero di certo meritato la sconfitta.

Avellino è stata la prova di maturità per un gruppo che, nonostante le tante defezioni che hanno riguardato soprattutto a più riprese il reparto offensivo causa Covid e infortuni, appare in netta crescita. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, si potrebbe dire che la Juve Stabia ancora manca nell’ultimo passaggio e non riesce ancora a concretizzare la mole di gioco prodotta. Ma è un problema che sicuramente andrà via col lavoro, con la conoscenza tra i ragazzi del gruppo e con la migliorata condizione fisica.

L’obiettivo più volte dichiarato da mister Padalino è quello di far sì che i ragazzi in campo facciano dimenticare ai tifosi la grande delusione dell’amarissima retrocessione dello scorso anno. Nel contempo dando tante soddisfazioni al pubblico di fede gialloblè senza porsi particolari obiettivi. E, a giudicare dal campo, siamo sicuramente sulla strada giusta…

 

a cura di Natale Giusti

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Mille positivi in Sicilia con il tampone rapido non ancora conteggiati

In Sicilia ci sarebbero altri mille positivi. A Palermo dei pazienti Covid con insufficienza respiratoria attendono fuori. I dati oggi.

Questa notizia è stata resa nota dall’Assessorato regionale alla Salute, sottolineando in una nota che “in particolare, i tamponi rapidi vengono già utilizzati per tutte le azioni di contact tracing delle Usca (scuole, ricerca e tracciamento dei cluster, focolai nelle zone rosse, etc) negli aeroporti internazionali, nei pronto soccorso e in altri reparti e a bordo dei mezzi in uso al personale dell’emergenza-urgenza.

E precisa la notaIn tutta l’Isola, al momento, sono circa un migliaio i casi di positività al Coronavirus rintracciati attraverso l’impiego dei cosiddetti tamponi rapidi, già in uso da alcune settimane. La Sicilia, grazie a un proprio approvvigionamento, è stata infatti tra le prime Regioni a dotarsi di una fornitura di due milioni di test messi a disposizione delle nove Aziende sanitarie provinciali e delle strutture ospedaliere”.

Come da protocollo, i casi positivi rintracciati mediante i test rapidi devono essere poi confermati dal tampone molecolare e solo dopo inseriti nei report dell’Istituto superiore di Sanità per il consueto bollettino quotidiano nazionale. I tamponi rapidi, ad oggi, infatti non sono conteggiati nel rapporto diffuso giornalmente dal ministero della Salute, se non convalidati proprio dal test molecolare.

Nel frattempo viene segnalato che c’erano al pronto soccorso dell’ospedale Arnas Civico di Palermo 6 pazienti fuori in attesa seppure con insufficienza respiratoria e che avrebbero avuto bisogno di ossigeno, ma erano terminati le fonti di ossigenazione polmonare.

A dichiararlo all’Ansa è stato Angelo Collodoro, vice segretario regionale del Cimo, sindacato dirigenti medici, ha lanciato l’allarme sulla situazione dei pronto soccorso a Palermo.

“Questo pomeriggio i pazienti erano in attesa – ha continuato Collodoro – in quanto all’interno dell’area di emergenza, esclusivamente dedicata Covid positivi, ci sono già 31 pazienti di cui si stanno occupando i sanitari. La grave situazione richiede che qualche altro pronto soccorso cittadino si faccia carico immediatamente di queste sei persone e che dia un po’ di tregua ai colleghi medici del Civico che da quattro giorni ormai stanno lavorando sotto forte stress”.

Intanto oggi, 20 ottobre 2020, i dati in Sicilia sono stati i seguenti: Sono 26 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 574 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, vedono un incremento di 5 pazienti in più. Il dato dei guariti è pari a 86 persone. 10 i decessi. I tamponi processati sono stati 8131. Questo il report dei contagi nelle province: 22 Agrigento, 16 Caltanissetta, 202 Catania, 28 Enna, 28 Messina, 137 Palermo, 44 Ragusa, 35 Siracusa, 62 Trapani.

Adduso Sebastiano

In Sicilia ci sarebbero altri mille positivi non conteggiati

Gragnano, crescono ancora i positivi: 220 persone in isolamento

Gragnano, crescono ancora i contagi, quattro i cittadini guariti. Gli attualmente positivi sono 38: 220 persone in isolamento

Il Sindaco di Gragnano, Paolo Cimmino, alla luce delle comunicazioni del Dipartimento di Prevenzione, ha riferito che nelle ultime 48 ore il numero di cittadini contagiati dal Covid 19 è salito a 42 unità; i cittadini gragnanesi dichiarati guariti sono invece quattro.

Pertanto la situazione aggiornata è la seguente:

1) 38 è il numero degli attualmente positivi:

2) circa 220 i soggetti attualmente in isolamento domiciliare;

“Auguro a tutti i soggetti positivi una rapida guarigione e nel contempo invito tutti i cittadini ad assumere un comportamento responsabile e di rigido rispetto delle norme di prevenzione.” ha commentato il primo cittadino.

“Non smetterò mai di ricordare che l’uso corretto delle mascherine, il distanziamento sociale ed una corretta igiene rappresentano le più importanti precauzioni tese al contenimento della diffusione del Virus.”

Inter – Borussia M.: Le probabili formazioni della 1a di Champions

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Inter-Borussia M.: le probabili formazioni della 1a giornata di Champions

Le scelte di Antonio Conte, allenatore dell’Inter, in vista del debutto in Champions League, dopo la sconfitta nel derby. Per l’Inter, ballottaggio a centrocampo, Bastoni potrebbe partire dal 1′ minuto.

INTER

Guarito dal virus, Bastoni dovrebbe scendere in campo domani, al posto di Kolarov, per l’esordio in Champions League contro i tedeschi del Monchengladbach. Titolare anche Sensi, dopo aver scontato un turno di squalifica in campionato, che dovrebbe posizionarsi sulla trequarti alle spalle della coppia Lukaku-Lautaro. Questi i due cambi rispetto alla formazione scesa in campo sabato nel derby perso contro il Milan. Brozovic, Eriksen e Kolarov dovrebbero invece partire dalla panchina.
probabile formazione (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Vidal, Perisic, Sensi; Lautaro, Lukaku. All. Conte

BORUSSIA M.

La squadra tedesca viene da un pareggio nell’ultima giornata di Bundesliga in casa contro il Wolfsburg. Una squadra ostica da affrontare, già sperimentata dalla Roma nel corso dei gironi di Europa League della passata stagione, in cui non è riuscita a trovare la vittoria. Thuram (figlio di Lilian, ex Juventus, ndr) e Embolo i due giocatori più pericolosi.
probabile formazione (4-2-3-1): Sommer; Lainer, Ginter, Elvedi, Wendt; Kramer, Neuhaus; Hofmann, Stindl, Thuram; Embolo. All. Rose

A cura di Claudio Savino

Campania, nessuna emergenza posti letto secondo De Luca: domani apre il Covid Residence

Campania, nessuna emergenza posti letto secondo De Luca: domani apre il Covid Residence. 200 posti letto in più per i pazienti asintomatici che non possono passare la quarantena in casa. 

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato l’apertura, prevista per domani, del Covid Residence, una struttura con oltre 200 posti letto da destinare a pazienti asintomatici che non possono passare la quarantena in casa.

Il Governatore campano ha sottolineato che in questo momento non c’è nessuna emergenza per quel che riguarda la disponibilità di posti letto, il cui numero verrà aumentato man mano, qualora dovesse essercene bisogno:

“I posti letto Covid disponibili vengono attivati sulla base delle esigenze che si hanno di volta in volta, perché siccome, ovviamente, il personale è limitato, per garantire i turni nei posti Covid bisogna eliminare le prestazioni non essenziali.
“Domani mattina parte il Covid Residence, una bellissima struttura di circa 200 posti letto destinata ai pazienti Covid asintomatici, che non hanno la possibilità di stare a casa per la quarantena.
Una palazzina di 4 piani, con oltre 200 posti: altro che mancanza di posti letto.”

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Concesio (Bs) – “Assembramenti all’interno del locale” chiusi due bar

Scattati i sigilli per due bar del paese di Concesio (BS) per non aver rispettato le normative volte al contenimento della diffusione del COVID-19.

Concesio (Bs) – “Assembramenti all’interno del locale” chiusi due bar

Nel primo pomeriggio di martedì 20 ottobre 2020, il Comando Stazione Carabinieri di Concesio ha dato infatti esecuzione alle ordinanze emesse dalla Prefettura di Brescia, disponendo la chiusura, per 5 giorni, dei due locali per non aver rispettato le misure anti-contagio prescritte dal Governo nell’ambito del nuovo DPCM.

È il risultato dei controlli operati dai militari della Stazione che la settimana scorsa avevano constatato e contestato veri e propri assembramenti all’interno dei due bar.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Alcuni altri articoli di Cronaca dalla Lombardia presenti nei nostri archivi:

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De Luca ha annunciato il blocco totale di attività e mobilità notturne

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha annunciato, da questo fine settimana in poi, il blocco totale di attività e mobilità notturne ritenute superflue.

De Luca ha annunciato il blocco totale di attività e mobilità notturne

Queste le sue parole:

«Ci prepariamo a chiedere in giornata il coprifuoco, il blocco di tutte le attività e della mobilità da questo fine settimana in poi … Volevamo partire dall’ultimo weekend di ottobre ma partiamo ora. Si interrompono le attività e la mobilità alle 23 per contenere l’onda di contagio. 

Da venerdì, alle 23, si chiude tutto anche in Campania come si è chiesto anche in Lombardia».

Ed in questo la Campania si allinea a quanto ha già preparato la Regione Lombardia. Entrambe hanno preparato un’ordinanza restrittiva per la quale chiedono il via libera del Governo per renderle attive.

La Campania quindi, subito dopo la Lombardia ed entrambe “travolte” dalla seconda ondata di contagi, si apprestano a decretare la chiusura di tutte le attività e il divieto di spostamenti tra le 23 e le 5 del mattino.

Con il termine di “tutte le attività” si precisa (ed è un bene perché una cosa non manca all’Italia: i finti tonti e i tonti al naturale) che, ovviamente, ci si riferisci a quelle NON ESSENZIALI per cui verranno consentiti gli spostamenti di persone per motivi di lavoro o per esigenze sanitarie e verranno lasciate aperte attività di prima necessità come le farmacie notturne mentre invece ci sarà lo stop a qualsiasi tipo di attività di svago come bar, pizzerie, ristoranti: dopo le 23, ogni giorno, non ci sarà possibilità per i locali di divertimento di stare aperti. PUNTO.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Castellammare, boom di nuovi casi nelle ultime 24 ore: l’ultimo bollettino

Castellammare, boom di nuovi casi nelle ultime 24 ore: 25 contagi registrati nell’ultimo bollettino. I cittadini stabiesi guariti sono 6
“Un nuovo preoccupante incremento dei contagi si è registrato nelle ultime 24 ore a Castellammare di Stabia. Sono 25 i cittadini che in queste ore hanno ricevuto l’esito positivo del tampone per Covid-19, tra cui un bambino di 4 anni, una bambina di 5 anni e cinque ragazzi in età adolescenziale.” A riferirlo è il primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino.

“Stiamo vivendo un momento delicato e impegnativo. E in questa fase è necessaria la collaborazione di tutti voi: il rispetto delle regole, il distanziamento sociale, l’osservanza delle disposizioni regionali e nazionali sono elementi essenziali per limitare la diffusione del contagio.” sottolinea il Sindaco.
“Sono in costante contatto con l’Asl e mi pervengono notizie circa nuove misure restrittive che potrebbero arrivare a breve dalla Regione Campania.”
Nel bollettino di oggi si registrano anche 6 pazienti:  “Un bel segnale per tutti quelli che oggi stanno combattendo la loro battaglia col virus e che spero possano guarire in fretta.

“Sono al lavoro e non mi fermerò un solo istante per garantire la tutela della salute pubblica.


Restiamo uniti e remiamo insieme. Soltanto così tutto potrà davvero andare per il meglio. La situazione attuale è complessa, ma sono certo che con pazienza, maturità e senso di responsabilità insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo.”

Ecco i link in cui potrete trovare gli ultimi provvedimenti:

Juve Stabia, con lo spirito di un lupo – EDITORIALE

Il pareggio di Avellino permette alla Juve Stabia di preparare con serenità il derby di giovedì sera del Menti contro la Cavese, nel quale cercare la vittoria.

La Juve Stabia supera a pieni voti l’esame Avellino del professor Braglia, amato quanto temuto dai tifosi stabiesi, per i suoi trascorsi gialloblu e per la sua enorme esperienza. La squadra di Padalino conquista il primo pareggio del proprio campionato dopo 90 minuti ben giocati da entrambe le compagini e che, viste le tante occasioni, avrebbero potuto sorridere agli stabiesi come agli irpini.

Come suggeriva anni fa il grande Lucio Dalla, la Juve Stabia è stata attenta al lupo, ben imbrigliando i biancoverdi e soffrendo il giusto al cospetto di una squadra che ha tutte le qualità per coltivare ambizioni di primato. Padalino ha preparato la gara, al solito, in modo impeccabile dal punto di vista tattico ma ancor più sotto l’aspetto caratteriale.

Ancora una volta il gruppo stabiese ha mostrato la personalità necessaria a giocarsela alla pari in vero e proprio big match. Probabilmente, anzi certamente, le porte chiuse hanno attutito l’atmosfera infuocata che avrebbe regnato al Partenio ma è lecito pensare che le Vespe, anche con lo stadio pieno, avrebbero condotto la gara con autorevolezza. Questa, forse, è ad oggi la grande conquista di Padalino, capace di imprimere nella sua giovane squadra le sicurezze per credere alla vittoria su ogni campo.

I progressi della Juve Stabia assumono ancor più peso alla luce del contesto che ha accompagnato l’inizio di campionato e condito dalla retrocessione, il passaggio di proprietà e la rivoluzione tecnica resasi inevitabile. Aspetti penalizzati nella preparazione di una stagione già falcidiata dalle incertezze portate dalla complessa convivenza col covid.

Viene quindi in mente l’aforisma “Se vuoi vivere in mezzo ai lupi devi agire come un lupo”. Sembra esattamente ciò che sta facendo la Juve Stabia, che nutre la sua voglia di disputare una stagione importante e di convivere con le altre big (o lupi) del campionato, agendo come un lupo: giocando quindi senza timori o incertezze (circostanza ormai quasi remota in trasferta prima dell’arrivo di Padalino) anche contro le compagini più accreditate.

Come confermato dal tecnico pugliese, le risposte positive del Partenio dovranno essere avallate dal derby di giovedì contro la Cavese. Un’altra gara da aggredire con la stessa ferocia di un lupo.

1000 Miglia 2020: 22 – 25 ottobre. Programma e percorso completo

La 1000 Miglia 2020, trentottesima edizione della rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957, si svolgerà dal 22 al 25 ottobre.

Mille Miglia 2020: 22 – 25 ottobre. Programma e percorso completo

Ai nastri di partenza ci saranno 400 vetture, selezionate da un’apposita commissione tra quelle preventivamente registrate sul sito www.registro1000miglia.it, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020.

L’Amministratore Delegato di 1000 Miglia, Alberto Piantoni, illustrando le novità di questa inedita versione autunnale ha così commentato:

«Quella 2020 è un’edizione veramente speciale. La collocazione della gara in pieno autunno fa sì che i concorrenti, anche i veterani della Freccia Rossa, potranno vedere le strade e le località d’Italia in una luce nuova, affronteranno difficoltà inedite. Ci aspettiamo che sia una grande esperienza per tutti. Tenendo sempre al centro la sicurezza, anche nella sua accezione allargata alla tutela sanitaria, a cui abbiamo dedicato tanta attenzione da divenire un punto di riferimento di primissimo piano nel mondo degli eventi su strada. L’Italia esprime una grande volontà di ripartire e la nostra 1000 Miglia può essere un potente attivatore di una nuova rinascita di luoghi e comunità attraverso tutta la lunghezza del suo percorso. Gli italiani meritano di tornare a godere della bellezza del nostro Paese e di valorizzare così un luogo unico e irripetibile», ha invece dichiarato il Presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi. «1000 Miglia è sfida e competizione, ma nelle nostre radici è forte il senso di solidarietà. Verso la città di Brescia così come verso tutti quei luoghi e comunità colpiti dall’emergenza e che speriamo possano trarre giovamento da iniziative come la nostra».

1000 MIGLIA 2020: 22 – 25 Ottobre – IL PERCORSO

Giovedì 22 ottobre, da Brescia, il corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, e passerà via via da Villafranca di Verona,  Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia – Milano Marittima.

Il giorno successivo, venerdì 23, procedendo verso Cesenatico (FC), si scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU),  Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI).

Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto.

Sabato 24, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d’Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica Piazza al Campo a Siena.

Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.

La giornata conclusiva di domenica 25 vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme (PR), Castell’Arquato (PC), Lodi, Pandino, Treviglio e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

Scarica la roadmpad (ultimo aggiornamento 12.10.2020

Redazione Lombardia / Francesco CECORO

(foto di Francesco Cecoro/vivicentro)

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Firenze – Arresto per usura aggravata dallo stato di bisogno – VIDEO

Firenze – Arresto per usura aggravata dallo stato di bisogno e tentata estorsione. Divieto di avvicinamento per il complice. Le indagini nel periodo di lockdown.

Firenze – Arresto per usura aggravata dallo stato di bisogno – VIDEO

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Firenze – Dott.ssa Angela Fantechi, emessa su richiesta del Dott. Giuseppe Ledda – Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Firenze, con cui si dispone l’applicazione delle misure degli arresti domiciliari e del divieto di avvicinamento alla persona offesa rispettivamente nei confronti di un uomo e una donna, per usura e tentata estorsione.

Contemporaneamente è stata data esecuzione anche al sequestro degli interessi usurai corrisposti.

L’articolata attività d’indagine, svolta dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze sotto la direzione della Procura della Repubblica di Firenze, è nata durante il periodo di “lockdown”, nell’ambito delle azioni che la Guardia di Finanza svolge costantemente al fine di evitare che la criminalità possa approfittare di stati di difficoltà dei cittadini e delle imprese.

La vittima si era avvicinata all’usuraio attraverso una collega di lavoro per una cifra modesta utile a far fronte ad alcune spese correnti, subendo rapidamente pressanti richieste di interessi sempre maggiori, sino ad arrivare a un tasso del 300% annuo, nonché intimidazioni e minacce.

La celere indagine delle Fiamme Gialle fiorentine, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Firenze, ha permesso di interrompere immediatamente l’attività delittuosa, giungendo in breve tempo all’arresto del soggetto.

Cristina Adriana Botis

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Due giovani pachistani arrestati, per spaccio, dai Carabinieri di Leno

Manerbio (BS): arrestati dai Carabinieri di LENO due giovani pachistani per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti del tipo eroina e hashish

Due giovani pachistani arrestati, per spaccio, dai Carabinieri di Leno

La Stazione Carabinieri di Leno, ha arrestato in flagranza di reato due giovani cittadini pachistani, muniti di permesso di soggiorno scaduto, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e hashish.

I due, di 34 e 33 anni, domiciliati nella Bassa, al termine di un pedinamento sono stati fermati e sottoposti a controllo nel parcheggio di un supermercato in Manerbio. La perquisizione del furgone su cui viaggiavano sortiva esito positivo in quanto venivano rinvenuti 25 grammi di eroina e 20 grammi di hashish, sequestrati unitamente a una bilancia elettronica di precisione, materiale per confezionare dosi e denaro in contante pari a 4000 euro, ritenuto provento di illecita attività.

Dichiarati in stato di arresto, sono stati associati, su disposizione del Magistrato, alla Casa circondariale “Nero Fischione” in Brescia in attesa dell’interrogatorio da parte del Giudice che, nel primo pomeriggio odierno, ha convalidato l’arresto disponendo l’applicazione per entrambi della misura cautelare dell’obbligo di dimora.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Europa League: Napoli-Az Alkmaar, nuovi positivi in casa olandese

Napoli-Az Alkmaar, nuovi positivi in casa olandese

A rischio il match di Europa League tra l’AZ Alkmaar e il Napoli. Il numero di giocatori sufficienti per scendere in campo secondo le regole Uefa sono 13.  I positivi in casa olandese al momento sono otto. La società, attraverso un comunicato ufficiale, spiega: “sono state rivelate nuove infezioni all’interno del gruppo di giocatori. Al momento è in corso un inventario dell’entità dei contagi. L’Az è in stretto contatto con la Uefa”. 

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Senza paura! Ottimo punto ad Avellino

Al Pungiglione Stabiese parleremo del pareggio con l’Avellino e del prossimo turno infrasettimanale con la Cavese.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 20 ottobre 2020 dalle ore 20:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Questa sera parleremo dell’ottimo punto conquistato in casa dell’Avellino dell’ex Piero Braglia.

Le Vespe giovedì sera ospiteranno la Cavese per disputare il secondo derby di questo campionato.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti in modalità Skype o telefonica:

Questa sera avremo in collegamento  Gaetano Cimmino Sindaco di Castellammare di Stabia per una sua considerazione sul campionato appena cominciato e per rinsaldare i rapporti tra la città da lui amministrata e quella di Cava de’ Tirreni.

Continueremo i collegamenti, con la chiamata telefonica a Salvatore Sibilli ex attaccante della Juve Stabia.

Chiuderemo la serie di collegamenti con la telefonata a  Andrea De Caro redattore di UlisseOnline  con il quale ci soffermeremo sul prossimo impegno delle Vepse con la Cavese. 

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Juve Stabia Live per lasciare messaggi e domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Madonna della Neve: i dispositivi di traffico per le celebrazioni del 22

Ordinanza del sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione in occasione delle celebrazioni religiose in onore della Madonna della Neve.

Madonna della Neve: i dispositivi di traffico per le celebrazioni del 22 ottobre

Il giorno 22 ottobre, dalle ore 06,00 alle ore 23, sarà istituito il divieto di circolazione e sosta con rimozione coatta per tutte le categorie di veicoli, in piazza Giovanni XXIII della Pace e in via d’Alagno fino all’incrocio con via Bertone; in via De Simone, dall’intersezione con corso Vittorio Emanuele III fino a quella con via Castello.

Al fine di garantire la distanza interpersonale, saranno inoltre istituiti tre percorsi pedonali protetti:

  • in entrata in piazza Giovanni XXIII della Pace, a partire dall’incrocio con via De Simone, fino all’ingresso della Basilica;
  • in uscita dalla Basilica fino all’immissione in via D’Alagno;
  • e un percorso indipendente per i portatori di handicap.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

Alcuni altri articoli di Cronaca dalla Campania presenti nei nostri archivi:

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Arresto per droga di un uomo in salita Quisisana a Stabia (NA)

Castellammare di Stabia: un arresto per droga effettuato ieri mattina gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia,

Arresto per droga di un uomo in salita Quisisana a Stabia (NA)

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso un’abitazione di un uomo in salita Quisisana in cui hanno rinvenuto due bilancini, diverso materiale per il confezionamento della droga e 4 telecamere collegate ad un impianto di videosorveglianza che inquadrava il perimetro esterno dell’edificio.

I poliziotti, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno trovato, sotto un’aiuola del cortile dell’edificio,  due buste con 7 involucri di canapa indiana del peso complessivo di circa 1,1 Kg e 5 involucri contenenti  1,4 kg circa di hashish.

Francesco d’Assisi Russo, stabiese di 49 anni sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per violazione dei relativi obblighi.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Juve Stabia | Vincenzo Todaro è il nuovo Amministratore Unico

Continua l’opera di rinnovamento in casa Juve Stabia, la stagione 2020-2021 sarà la stagione del cambiamento e del taglio con il passato. La squadra è stata rinnovata per l’80% della rosa ma anche i quadri societari saranno riorganizzati dopo il passaggio di quote da Manniello ai fratelli Langella. E’ notizia di oggi che il nuovo amministratore unico sarà l’avvocato Vincenzo Todaro che prende il posto di Gianni Improta che torna a ricoprire il ruolo di Club Manager. La Juve Stabia annuncia questo passaggio con una nota ufficiale che per completezza di dettagli pubblichiamo in maniera integrale:

“La S.S. Juve Stabia comunica che, nell’ambito del rinnovamento progettuale annunciato dal presidente Andrea Langella e dal socio Giuseppe Langella, si è proceduto a nominare l’avvocato Vincenzo Todaro amministratore unico del club gialloblè.

La scelta dell’organo amministrativo è indotta dall’esigenza di dare maggior impulso e semplificare i processi decisionali ed operativi in questa cruciale fase. L’avvocato Vincenzo Todaro sostituisce nell’incarico Giovanni Improta, al quale vanno i ringraziamenti per l’impegno e l’abnegazione profusi. Improta ricoprirà l’incarico di Club Manager.”

S.S. Juve Stabia

Vincenzo Todaro di professione avvocato ha rivestito diverse figure dirigenziali nel corso degli anni. Lo ricordiamo, nel recente passato, alla guida del Bisceglie come Presidente del Consiglio di Amministrazione. Questa estate, a Luglio, era stato annunciato l’accordo con la Casertana per ricoprire la figura di Direttore Generale dei falchetti. L’accordo poi è stato sciolto dopo appena un mese per sopraggiunte difficoltà professionali dell’avvocato Todaro, con grande rammarico del Presidente D’Agostino che lo aveva scelto per portare avanti un progetto di rinnovamento. Ora questa nuova avventura con le Vespe. In passato è stato dirigente del Termoli, del Cerignola e della Gioventù Calcio Dauna. Il calcio è la sua passione. Insomma un professionista di una certa esperienza che avrà ora il compito di dare una mano al presidente nella riorganizzazione e gestione del club. Una nuova pedina così finisce nel mosaico gialloblù.

A cura di Giuseppe Rapesta

Sequestro di beni per 250 mila euro ad un mafioso

Sequestro di una villa e disponibilità finanziarie per circa 250.000 euro nei confronti di noto esponente della mafia di Caccamo (PA).

Il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso un provvedimento di sequestro di un immobile e pertinenti posti auto nonché di alcuni rapporti bancari nei confronti di GUZZINO Diego (classe ‘48), per un valore stimato di circa 250.000 euro, eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo.

GUZZINO Diego risulta tra i personaggi che hanno caratterizzato la storia criminale di Caccamo quanto meno dagli anni ’80, come riscontrato anche dalle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia.

Condannato in via definitiva nel 2008 per associazione mafiosa a 7 anni di carcere, ha continuato successivamente ad accrescere il suo spessore criminale all’interno della famiglia mafiosa di Caccamo, ponendo in essere comportamenti finalizzati ad agevolare l’organizzazione Cosa Nostra.

Nel 2016, è stato nuovamente tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Black cat” (Colpito il mandamento mafioso. 11 arresti in tutta ItaliaSequestro, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro), per aver diretto la famiglia mafiosa di Caccamo, dedicandosi, in particolare, alla commissione di estorsioni, atti intimidatori e danneggiamenti, intrattenendo riservati e clandestini rapporti con diversi sodali anche di altri mandamenti.

Con sentenza del 20 dicembre 2017 del Tribunale di Palermo (confermata in Appello il 10 ottobre 2019), il Guzzino è stato condannato alla pena di anni 8 e mesi 8 di reclusione e dallo scorso marzo è stato posto agli arresti domiciliari.

La Procura della Repubblica di Palermo, tenuto conto di tali condotte, ha pertanto delegato accertamenti economico-patrimoniali agli specialisti del GICO del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza, che hanno evidenziato una significativa sproporzione, pari ad oltre 270.000 euro, tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati nel tempo.

Sulle base delle evidenze raccolte il Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro di una villa, con relative pertinenze, ubicata nel residence “Mareluna Village” a Campofelice di Roccella, località balneare nella provincia di Palermo, nonché di diversi rapporti bancari, per un valore stimato di circa 250.000 euro.

Il Tribunale ha infatti ritenuto che l’immobile di pregio, acquistato in assenza di fonti di reddito giustificate, e le giacenze sui rapporti bancari, incompatibili con l’accumulo di risparmi leciti, intestati o nella disponibilità del proposto, rappresentino il frutto delle attività illecite esercitate dal Guzzino o il reimpiego dei relativi proventi.

Continua l’azione che la Guardia di Finanza palermitana svolge, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, a contrasto dei patrimoni di origine illecita con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali mediante l’aggressione delle ricchezze illecitamente accumulate e di liberare l’economia legale da indebite infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza.

Adduso Sebastiano

Serie C Gir. C, promosse e bocciate della quinta giornata

La quinta giornata di campionato conferma la sorpresa Teramo che batte anche la Casertana e raggiunge in testa il Bari che ha osservato il turno di riposo. Il Potenza cade ancora a Terni contro le Fere, la Turris impatta in casa contro il Monopoli e vede il primo semi stop del campionato. Il Catanzaro continua la ripresa battendo il Foggia che cade di nuovo a distanza di 4 giorni dalla debacle col Bisceglie.

Ecco le promosse e le bocciate della quinta giornata di campionato.

PROMOSSE

Bisceglie – In quattro giorni il Bisceglie batte due colpi fondamentali per il prosieguo della stagione. Nel recupero della prima giornata batte a domicilio il Foggia beneficiando anche della superiorità numerica. Mentre domenica si è scritta una bella pagina di storia della società pugliese. Tocca al Palermo cadere al “Ventura” contro i Nerazzurri ripescati dopo aver perso la categoria ai play-out contro la Sicula Leonzio che poi ha ceduto il proprio posto a causa della mancata iscrizione. Maimone apre le danze con un siluro che trafigge il portiere avversario. I padroni di casa si divertono e hanno spazio in contropiede. Proprio su un’azione di ripartenza arriva il raddoppio. Mansour viene pescato perfettamente sulla linea del fuorigioco con un filtrante di Vitale e batte ancora una volta il portiere ospite per la gioia dei circa 300 tifosi accorsi allo stadio. Nel finale il Palermo prova a riaprirla con Luperini ma nulla da fare. I Rosanero sprofondano ultimi in classifica con un solo punto in quattro match, mentre il Bisceglie festeggia i sei punti in classifica in appena tre giornate.

Teramo – L’anno scorso fu una delle delusioni del campionato. Quest’anno la squadra è pressoché la stessa ma con pesanti rinforzi nel reparto offensivo, proprio quello che ha dato il minimo contributo in questo inizio di stagione. Un unico gol degli attaccanti sui sette totali. Tutto ciò per far capire che non sempre i singoli sono decisivi, ma ciò che è fondamentale è la coesione che guida un’intera squadra. Il reparto che contribuisce maggiormente alle fortune della squadra guidata da mister Paci è il centrocampo. Anche contro la Casertana a segnare sono due del reparto nevralgico del campo. In venti minuti la pratica è archiviata. Al terzo minuto padroni di casa già avanti con un colpo di testa da zero metri su calcio d’angolo. Raddopiano poco dopo con un cross dalla destra sul quale si inserisce Ilari. Casertana non pervenuta, i padroni di casa potrebbero dilagare ma non riescono ad arrotondare il punteggio.

Juve Stabia – Le Vepse ritornano in notturna e disputano il Monday Night contro l’Avellino. I Lupi cavalcano l’onda delle due vittorie in altrettanto gare e la Juve Stabia vuole collezionare la sua prima vittima illustre di questo campionato. La partita la fanno gli uomini di mister Padalino che dettano il ritmo e vanno spesso vicino al vantaggio. Nella prima frazione Golfo si fa ipnotizzare a tu per tu da Forte, portiere attento anche nella ripresa su una conclusione centrale di Scaccabarozzi. Braglia si arrabbia con i suoi perché non riescono ad imbastire azioni pericolose. In due occasioni tremano i tifosi stabiesi: sulla traversa di Fella e sulla conclusione larga di Maniero che grazia la Vespe. La Juve Stabia appare sciolta nel dettare il gioco conoscendo le fasi del match nelle quali può pressare e quelle nelle quali è meglio lasciar palleggiare l’avversario. Una rosa che sembra in continua crescita e per ora in linea con l’obiettivo di far divertire i tifosi conquistando una posizione tranquilla in classifica.

BOCCIATE

Paganese – Prestazione pessima degli Azzurrostellati contro la Vibonese. La squadra campana viene demolita dai rossoblù con 5 reti che portano a 10 le segnature subite in cinque partite. D’altro canto il reparto offensivo è in grande sofferenza: sono solo tre i gol fino ad ora che hanno portato solo due punti. La squadra è in netta difficoltà e mister Erra non passa ore serene. La salvezza quest’anno è il vero obiettivo e la squadra deve lottare per invertire la tendenza piuttosto allarmante. Il prossimo match sarà contro la Virtus Francavilla reduce da due sconfitte consecutive e con un solo punto in classifica. Scontro diretto che può far riemergere la squadra o affossarla.

Cavese – Discorso simile per la Cavese. Squadra estremamente giovane che non riesce a farsi valere sul campo trovando punti fondamentali. Sfortunata contro il Bari, partita persa solo per un’uscita a vuoto del portiere Metelliano. La partita contro la Viterbese era quella giusta per risollevarsi dal momento “no”. I Laziali avevano siglato un solo gol in quattro gare mentre al “Lamberti” ne arrivano addirittura due. I tifosi iniziano a spazientirsi. Non si risparmiano critiche nei confronti di mister Modica reo di mettere in campo una squadra non brillantissima. Nell’occhio del ciclone anche la società stessa che, a detta dei supporters Blufoncé, avrebbe puntato quasi esclusivamente sul minutaggio dei giovani beneficiando dei contributi della Lega.

Virtus Francavilla – L’ultima vittoria dei pugliesi risale al 30 marzo scorso contro il Teramo. Virtus ancora a secco di vittorie in questo campionato e con il suo unico punto condivide l’ultima posizione con Cavese e Palermo. Una società virtuosa che però ha iniziato malissimo la nuova stagione. I ragazzi messi in campo da mister Trocini disputano gare coraggiose e spesso sono anche sfortunati, il riferimento è alla gara contro la Juve Stabia con il gol subito al minuto 92. La Dea bendata si accanisce ancora contro i Biancazzurri anche nell’ultima sfida contro il Catania. Mastropietro colpisce il montante in contropiede. Tutte le sconfitte arrivate fino ad ora sono state di misura. Si conferma questa particolare striscia anche nella sfida interna contro il Catania. La spina nel fianco della retroguardia pugliese è l’ex capitano Albertini che riesce ad inserirsi spesso a fari spenti e, dopo vari tentativi, conquista il penalty decisivo trasformato da Sarao. Forse una delle poche squadre che non meriterebbe l’attuale situazione in classifica, prestazioni buone ma sempre condizionate da episodi a sfavore che limitano il percorso della squadra.

A cura di Raffaele Galasso

Sequestrate confezioni per circa 60 mila euro: operazione GdF di Salerno

Trasportavano farmaci “dopanti” nel bagagliaio dell’auto: sequestrate, dalla Guardia di Finanza di Salerno, confezioni per circa 60 mila euro

Sequestrate confezioni per circa 60 mila euro: operazione GdF di Salerno

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno sequestrato oltre un migliaio di confezioni, tra sostanze “dopanti ” e prodotti farmaceutici contraffatti di vario genere, dal valore complessivo di circa 60 mila euro.

I detentori, due soggetti di nazionalità italiana, erano a bordo di una Fiat 500, quando sono stati fermati dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Scafati, impegnate nelle ordinarie attività di controllo del territorio a Castel San Giorgio (SA).

All’interno del bagagliaio, spiccava un vasto campionario di medicinali dopanti: otmoni, steroidi ed anabolizzanti, in pacchi ben stipati. I due fermati non sono stati in grado di fornire alcun documento che attestasse la legittima provenienza della merce.

Su disposizione del P.M. di questa Procura, dott.ssa Viviana Vessa, le ricerche sono state pertanto estese alle abitazioni dei due, rinvenendo altri medicinali, come pure confezioni ed etichette adesive visibilmente contraffatte, destinati con ogni probabilità alla vendita ai frequentatori delle palestre della zona.

Sono stati cosi sequestrati, oltre ad un migliaio di euro in contanti e ad un modesto quantitativo di marijuana, circa 30.000 tra pillole e fiale da iniezione e 15.000 tra fascette e scatole di farmaci non in regola che, immesse sul mercato, avrebbero fruttato intorno ai 60.000 euro.

I soggetti coinvolti, inizialmente denunciati per contraffazione, ricettazione e detenzione di farmaci o altre sostanze “dopanti finalizzati ad alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, sono ora indagati anche per spaccio di stupefacenti, dal momento che parte della merce sequestrata conteneva principi attivi classificati come tali dalla normativa nazionale.

I successivi riscontri dei Finanzieri hanno peraltro fatto emergere che uno dei responsabili percepiva anche il reddito di cittadinanza. Per lui è quindi scattata la segnalazione alle Autorità competenti per la revoca del beneficio.

L’attività della Guardia di Finanza a tutela della salute pubblica ha permesso di limitare, attraverso il costante controllo sul territorio, la circolazione illegale di sostanze pericolose se utilizzate in assenza di un’attenta valutazione e prescrizione medica, pratica molto diffusa tra i giovani frequentatori di strutture sportive che cercano scorciatoie, spesso illecite, per raggiungere la forma fisica desiderata.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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