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Juve Stabia | Bovo: “Abbiamo ottenuto un ottimo punto”

Andrea Bovo, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del march pareggiato dalle Vespe 0-0 allo stadio Partenio contro l’Avellino. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“E’ stata una partita che nel primo tempo per quanto riguarda le occasioni è finita in pareggio, ne abbiamo avuta una molto importante noi e una nel finale loro.

A noi forse è mancato l’ultimo passaggio in qualche situazione dove forse potevamo mandare in porta il compagno, questa è una cosa che sicuramente dovremo migliorare con il tempo.

Nel secondo tempo loro hanno preso più campo però ci siamo difesi sempre bene senza mai rischiare nulla, anzi siamo riusciti a trovare delle conclusioni interessanti, ci teniamo molto stretti questo punto ottenuto in casa di una squadra molto forte.

Contro la Cavese nel prossimo turno cercheremo prima di tutto di dare continuità alle nostre prestazioni prima di tutto e poi di portare a casa punti che è la cosa più importante in assoluto”.

Ricordiamo che giovedì la Juve Stabia giocherà il derby con la Cavese, mentre domenica ci sarà la trasferta a Teramo. Una settimana intensa per le Vespe che stanno lavorando per migliorare il feeling tra i reparti.

A cura di Giuseppe Rapesta

Bilancio controlli anti Covid effettuati dalla GdF dal 16 al 18 ottobre

Bilancio dei controlli anti Covid effettuati nell’ultimo fine settimana, 16-18 ottobre, da parte degli uomini della GdF, denunce e segnalazioni.

Bilancio controlli anti Covid effettuati dalla GdF dal 16 al 18 ottobre

Guardia di Finanza Napoli. Nel fine settimana 688 controlli sulle persone e sugli esercizi commerciali. 23 sanzioni, tra violazioni anticovid, denunce all’autorita’ giudiziaria e segnalazioni al prefetto.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rafforzato anche in questo fine settimana il dispositivo dei controlli volti a verificare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2. In totale, tra venerdì e domenica, sono state controllate su tutta la provincia 551 persone e 137 attività commerciali, 23 le sanzioni complessive, tra violazioni per il contenimento della diffusione del COVID-19, denunce all’Autorità Giudiziaria e segnalazioni al Prefetto.

In particolare, la Tenenza di Baia ha intimato la chiusura per 5 giorni a due ristoranti di Bacoli dopo aver constatato la presenza, in quattro distinte cerimonie (tre “prime comunioni” ed un “battesimo”) di circa 120 invitati; sanzionati i 2 titolari.

Il Gruppo di Nola ha riscontrato che in un panificio non era stato installato il termoscanner per la rilevazione della temperatura dei clienti e una dipendente non utilizzava la mascherina. Nell’ambito di un ulteriore controllo presso un lounge bar dell’area nolana, sono stati rilevati due lavoratori irregolari.

Il 2° Nucleo operativo Metropolitano, nel capoluogo, tra i quartieri Vomero e Chiaia, ha sanzionato una ditta di gestione di parcheggi che non aveva mai effettuato la sanificazione dei locali e non disponeva del registro per il rilevamento della temperatura del personale dipendente. Scoperti anche 2 lavoratori in nero.

Inoltre, come spesso succede, dai controlli anti Covid sono emerse anche situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle, come lavoro “nero”, contrabbando di sigarette, contraffazione marchi, uso personale e spaccio di sostanze stupefacenti.

Al riguardo, la Compagnia di Ottaviano ha sequestrato a Terzigno un opificio tessile di 45 m 2 gestito da un soggetto di origine cinese; al suo interno sono stati rinvenuti macchinari per la produzione e confezionamento di capi d’abbigliamento, 200 gomitoli di cotone, 1500 accessori, 1200 semilavorati e 23 sacchi di rifiuti contenenti scarti di lavorazione del peso complessivo di 690 kg. Il responsabile è stato denunciato per violazioni in materia ambientale e sulla Sicurezza sul Lavoro.

Il Gruppo Pronto Impiego, tra il capoluogo, quartieri San Lorenzo e Secondigliano, e San Giuseppe Vesuviano, ha sequestrato, in quattro distinti interventi, quasi 21.000 capi di abbigliamento, tra scarpe, giubbini, felpe ed etichette contraffatte di note griffe, nonché 2 kg. di t.l.e. di contrabbando. Denunciati 5 responsabili, un cinese e quattro napoletani, uno di quali risultato, peraltro, percettore del Reddito di Cittadinanza e segnalato all’INPS per la revoca del beneficio.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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PERUGIA, CASERTA: “IL LEGNAGO VA AFFRONTATO CON UMILTA'”

Alla vigilia del turno infrasettimanale Perugia – Legnago, il tecnico del Grifo Fabio Caserta in Conferenza Stampa torna sul cambio di modulo:

“Non ci dobbiamo mentalizzare solo su un unico sistema di gioco, perché mi piace guardare anche l’avversario al di là del nostro credo. Ma quello che mi è piaciuto di più domenica è stato l’atteggiamento. Tra i giocatori spostati, Moscati mi dà garanzie di duttilità. Valuterò se proporlo ancora in quel ruolo, che anche se non suo, sa farlo bene. Se i ragazzi si trovano bene sono io che mi adeguo, perché l’importante è il loro approccio. – Quanto agli acciacchi dei calciatori comunicati dalla Società, ha proseguito –  Kouan deve fare esami di controllo per vedere l’entità, Burrai ha avuto problemi muscolari spero non gravi, Minesso, problemi di recupero: ma mi auguro che tutti e tre possano esserci. – E sul prossimo avversario – una squadra come il Legnago che vince con la Triestina e pareggia con il Padova restando imbattuta, va affrontata con la massima umiltà per combattere pallone su pallone. Elia è più propositivo di un Cancellotti o degli altri quinti: a me piace però che quando un esterno si sgancia, sull’altra fascia poi si stia più bilanciati. In base anche all’avversario “in palla” di domani ho ancora da decidere. Ma l’atteggiamento propositivo non deve mai cambiare, sia quando vinci che quando perdi. Al di là dell’allenamento per me vale di più cercare di capire gli errori e su questi compattare lo spogliatoio, perchè quello che poi vai a proporre sul rettangolo d’allenamento è già un passo successivo. E se acquisita con mentalità giusta la primissima fase, si è già un buon pezzo avanti di lavoro”.

 

Misure cautelari per 23 esponenti del clan camorristico “Cifrone” VIDEO

Napoli, operazione dei Carabinieri: eseguite misure cautelari nei confronti di esponenti del clan camorristico “Cifrone”. 21 le persone arrestate. 2 quelle ancora irreperibili e sulle cui tracce ci sono i carabinieri. – VIDEO

Misure cautelari per 23 esponenti del clan camorristico “Cifrone”

Questa mattina, in Napoli, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, a conclusione di indagini coordinate dalla D.D.A. partenopea, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di  23 persone, responsabili, a vario titolo, dei reati di “associazione di tipo mafioso”, “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, “estorsione”, “minaccia”, “detenzione e porto di armi e munizioni”, tutti reati aggravati dal fine di avvantaggiare il sodalizio camorristico.

Il provvedimento trae origine da indagine condotta dalla Compagnia Carabinieri Napoli Vomero, ulteriormente riscontrata da dichiarazioni di collaboratori di giustizia, che ha permesso di:

-individuare vertici e sodali del cd. clan Cifrone, eredi del sodalizio camorristico “Lo Russo”, egemone nel territorio dei quartieri di Miano, Marianella, Chiaiano, Piscinola, Don Guanella, Colli Aminei, Sanità;

-definire la struttura, le posizioni di vertice e i ruoli degli indagati nell’ambito di articolata associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, gestita da affiliati al citato clan, che commercializzavano il narcotico su singole piazze di spaccio o in compravendite all’ingrosso;

-appurare, in capo ad alcuni indagati, la detenzione o il porto in luogo pubblico di 3 pistole e 3 fucili, utilizzati per minacciare alcuni commercianti;

-ricostruire il sistema mediante il quale il gruppo criminale ha sottoposto 11 esercenti ad estorsioni mediante intimidazioni mafiose, imponendo la fornitura di generi alimentari, costringendoli con violenza ad astenersi dal vendere nella zona sotto controllo del clan e a consegnare mensilmente somme di denaro.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Eccellenza- Il Real Forio cade 3 volte sotto i colpi dell’Albanova

Eccellenza-Albanova-Real Forio 3-0: i bianoverdi vengono travolti già nella prima frazione di gioco

Simone Vicidomini- Il Real Forio subisce ancora una volta tre reti, dopo la partita in coppa contro il Racing Capri. La squadra di Flavio Leo cade sotto i colpi di dell’Albanova, guidata da De Michele che fa tre su tre e vola al primo posto in classifica a 9 punti. Foriani quasi mai in partita, dove per l’intero arco del match, il pallino del gioco è stato di marca casertana. Lamarra certamente merita una nota di merito, visto che ha salvato diverse palle gol, evitando un passivo ancora più pesante, basti pensare che già nel primo tempo,i padroni di casa conducevano sul risultato di 3-0.

LA PARTITA-I biancazzurri partono subito forte segnando due gol nei primi minuti, il primo al 4’ con Lepre abile di controbbalzo a tramutare in rete un cross di Gioielli dalla sinistra e il secondo al 7’ con Longo che in spaccata insacca su assist dalla destra di Cafaro. Il Real Forio si fa vedere al 19’ con Migliaccio, ma Maiellaro blocca senza troppe difficoltà. Nei minuti seguenti i ragazzi di Mister De Michele sfiorano il terzo gol in due occasioni prima con Sannino e poi con Gioielli.

Al 24’ i foriani, ci provano con Fiorentino dal limite che cerca il gol, ma la sfera termina in fallo di fondo. Un giro di lancette più tardi, i locali rispondono: cross dalla sinistra sul quale si avventa Longo che con un colpo di testa, chiama in causa Lamarra che con un gran intervento evita la terza rete.  Al 27’ Longo serve Gioielli sulla corsa, il capitano calcia a botta sicura dal limite ma Lamarra compie il suo quarto intervento provvidenziale salvando nuovamente il risultato. Dopo la mezz’ora di gioco, Diana raccoglie un cross e fa da sponda per Longo che da due passi spara alto.

Il tris arriva al minuto 40’, diagonale potente di Gioielli che trova i guantoni di Lamarra ma Lepre si fa trovare al posto giusto al momento giusto e realizza il tap-in vincente. L’ultima emozione nasce ancora dai piedi di Lepre che ruba palla ad un difensore ed effettua un pallonetto che non inquadra la porta.

La ripresa inizia subito sotto una pioggia battente. Al 6’ schema su angolo per l’Albanova, Sannino invece di mettere alto al centro , serve Vitale con un passaggio rasoterra,tentativo alto. Al’8’ ci prova Castaldi ,ma il suo tentativo non è preciso. Il Real Forio si rende pericoloso soltanto su un’azione: Moccia mette al centro per il colpo di testa di Castaldi ma Maiellaro è bravo a rispondere negando la gioia al gol ai foriani. Al 17’ Sannino perde palla in area in di rigore, Fiorentino ne approfitta e calcia,ma l’estremo difensore para in due tempi. Con il passare dei minuti l’Albanova controlla al meglio il risultato.

Al 32’ ripartenza dei casalesi, Cafaro cerca la gioia personale con una conclusione di sinistro, il suo tentativo sfiora il palo. Nel finale, il neo entrato Soviero controlla il pallone e dal limite fa partire un destro indirizzato nell’angolino basso,ma Lamarra si fa trovare ancora una volta pronto con un super intervento. La partita termina con il risultato di 3-0 per l’Albanova.

ALBANOVA 3

REAL FORIO 0

ALBANOVA: Maiellaro, Iaiunese (’52 Iacone), Viglietti (68′ Fiorillo), Sannino, Vitale (79’Soviero), Diana, Lepre,( ’79 Di Lillo) Barone, Longo, Gioielli (48′ D’Abronzo), Cafaro .A disp. Ferrara, Grifone, Fammiano,Galloppa Allenatore: Ivan De Michele

REAL FORIO: Lamarra, Lubrano Lavadera (65’ Di Meglio), Iacono, Coppola, Trani, Calise, Castaldi, William, Migliaccio(70’ Trofa), Moccia, De Luise A disp. Di Maio, Barbato, Mazzella Allenatore: Flavio Leo

RETI: 4′ e 41′ Lepre (A), 7′ Longo (A)

ARBITRO: Angelo Davide Lotito di Cremona

NOTE: Ammoniti: Moccia , Trani (RF)

Gatto preso a calci ancora una volta. Un’altra frontiera da disturbati

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Neanche una settimana addietro era accaduto a Casoria nel napoletano, ora a Monreale nel palermitano un tizio prende a calci un gatto.

Fatti e opinione.

Era accaduto neanche una settimana addietro che un ragazzo sferrasse un gratuito calcio ad un gatto su un marciapiede di Casoria, hinterland di Napoli.

Si è scritto sui giornali e si è detto in tv, che forse il giovane lo avrebbe fatto per noia o addirittura per eccesso di spensieratezza, disagio sociale, insomma quasi una bravata, come si usa superficialmente dire.

Queste affrettate conclusioni, come al solito, relegano il cervello umano, ovverosia la nostra totalità comportamentale, a blasonati giudizi di tempi passati, mentre si dovrebbe, oggi che siamo nel 21° secolo, approfondire alla luce della scienza moderna, possibilmente non assoldata specialmente dalla politica e dal consumismo.

Poiché, non basta e la repressione giudiziaria, ammesso che abbia concreta efficacia penale in questi casi. Alla gente vanno date anche risposte fondate, altrimenti si rischia di incentivare questi atteggiamenti facendoli passare per pressoché “normali”.

E chi fa del male agli animali non necessariamente distingue quando lo provoca anche agli esseri umani.

Sono infatti di tutta evidenza in aumento e senza distinzioni di età, sesso, estrazione, colore, etnia, classe, livello e ruolo, tranne per chi non può o non vuole vedere, queste generali condotte insofferenti, gratuite, isteriche, pure solo verbali ma sempre più spesso fisiche, solitamente aggressive e spesso anche drammatiche, sia nei confronti di persone che di animali.

Il video del ragazzo di Casoria era finito sul popolare social network Tik Tok, poiché alcuni amici intorno al giovane avevano ripreso la scena come fossero stati dentro ad un videoclip, un gioco, una pubblicità, un film o una fiction.

Lo sfortunato gattino con il calcio ricevuto aveva compiuto un volo di un paio di metri per poi sbattere contro il muro, cadendo al suolo e poco dopo morire. Il ragazzo aveva successivamente scritto sul video postato, a cui aveva anche aggiunto le sue storie come fosse un vanto “Devo ringraziare il gattino per tutti i follower che mi sta facendo arrivare”, per poi riscrivere, dopo avere ricevuto anche tantissimi improperi e intimidazioni, che era pentito.

Adesso l’analoga situazione, seppure per fortuna non con lo stesso macabro esito, si è ripetuta in via della Repubblica a Monreale, comune della provincia di Palermo. Un video pubblicato sui social mostra una persona che passando davanti ad un gatto randagio, lo colpisce con un calcio, così e senza un motivo.

Non pubblichiamo (in questo caso) i video, poiché da fantastici “primati umani” che siamo il genere “homo” (uomini e donne) tendiamo notoriamente ad emulare quando vediamo qualcosa che (seppure insulsa, inconcludente, irragionevole, incivile o scellerata) procura anche solo indirettamente, successo e notorietà, tanto più se immediati e senza tanto sforzo.

Ciò in quanto, anche inconsapevolmente ma pure per assorbito e inoculato cinismo familiare, ambientale e mediatico, accostiamo tali effetti di notorietà: ai soldi, sesso e potere, anche sopra chiunque ed ogni cosa.  E ci vuole risaputamente poco per tanti di noi a perdere il contatto con la realtà.

Forse, più diffusi e non sporadici approfondimenti psicologici e sociologici, sui social, media e specialmente nella attempata scuola dell’obbligo, insieme per carità, a tutto il resto dello scibile umano, aiuterebbe ognuno di noi a comprendersi meglio e soprattutto accettarsi. Certo, ciò non andrebbe a favore di “coloro” che ci pascolano, veicolano e ci fanno consumare.

Tuttavia, se si ha una visione appena proiettata anche solo verso il prossimo decennio, appare lampante che continuare a “giostrare” le menti umane, è come scaldare un ferro sul fuoco tenendolo all’estremità con le mani. Prima o poi proseguendo ci si “scotta”.

E sembra questo ciò che lentamente sta accadendo da diversi anni alla nostra società, dallo scranno più altro fino all’ultimo sgabello, nessuno esente. Ci stiamo gradualmente avviandoci socio-civilmente a bruciarci. Tutto il resto, la politica incomprensibile, l’economia a rotoli, la generale mancanza di sviluppo, lavoro, e tanto altro, sono manifestamente conseguenze dell’annoso quanto dissimulato scivolamento verso il “vuoto”, individuale e collettivo, della nostra mente.

Qualche giorno addietro scrivevamo di una persona che ha sparato al viso e torace di un giovane per averlo trovato nel proprio terreno. Oggi scriviamo di un soggetto che solo perché si è visto rifiutare una sigaretta ha cavato l’occhio all’altro. Di queste incomprensibili e simili circostanze ne accadono in continuazione e quotidianamente. È quindi forse l’ora-moderna di chiedersi, informare e formare anche scientificamente sul perché di tutto questo e di tanto altro analogo, poiché: ieri è toccato ad uno, oggi ad un altro e domani potrebbe toccare a noi, come pure al nostro amico animale.

Adduso Sebastiano

Padalino in conferenza: “Fatta una grande gara. Sulla strada giusta”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del march pareggiato dalle Vespe contro l’Avellino

Padalino:”Abbiamo fatto una grande partita, siamo sulla strada giusta “

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del march pareggiato dalle Vespe 0-0 allo stadio Partenio contro l’Avellino. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Dove potevamo pungere e credo che l’abbiamo fatto, abbiamo avuto evidenti occasioni da goal sia nel primo che nel secondo tempo.

Se avessi pensato e potuto costruire a priori una partita l’avrei voluta proprio così, quindi devo fare i complimenti a tutta la squadra per lo spirito che hanno messo in campo non solo oggi ma anche nelle precedenti partite. Hanno dato dimostrazione di quanto vogliamo al più presto trovare quella condizione sia fisica che mentale che oggi non c’è.

Vedo che più passano le gare più la squadra ha convinzione nei propri mezzi, ancora non siamo continui come vorremmo ma credo che faccia parte di questo percorso e di una condizione che non può essere ottimale anche in vista dei pochi allenamenti che sono stati fatti al completo e con un mercato aperto.

Bisogna fare i complimenti a chi è venuto ad Avellino a fare una partita maschia di personalità creando anche diverse palle goal e tenendo bene il campo. Sicuramente c’è molto da migliorare ma siamo sulla strada giusta.

Teniamo presente che abbiamo affrontato una squadra che lotterà fino alla fine per il primato, ovviamente un pò di rammarico c’è per le occasioni sprecate.

La Juve Stabia ha fatto una grande partita, abbiamo regalato delle occasioni ma anche quello fa parte di una costruzione che oggi non è definitiva e che non mi preoccupa perché sono tutti errori che possiamo tranquillamente correggere”.

a cura di Giuseppe Rapesta

Braglia: “Juve Stabia buona squadra. Pareggio risultato giusto”

Piero Braglia, tecnico dell’Avellino, è intervenuto in conferenza stampa al termine del march pareggiato 0-0 allo stadio Partenio contro la Juve Stabia. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Ho visto un buon primo tempo, durante il quale la squadra ha sviluppato un bel gioco, nel secondo tempo abbiamo sbagliato alcuni passaggi che potevano costarci caro, eravamo stanchi e prevedibili.

La Juve Stabia è attrezzata, stanno bene in campo, hanno preparato la gara in un certo modo, ci aspettavano e ripartivano, in questa serie conta pedalare, perchè se si cala mentalmente si fatica a fare risultato, in ogni caso il pareggio ci sta non bisogna andare troppo per il sottile.

Mi dispiace per Maniero, deve ritrovare il morale, negli ultimi anni ha sofferto ma deve aiutarsi da solo, io non posso aiutare nessuno, devo essere onesto con tutti, mi auguro che reagisca.

A Foggia faremo sicuramente un pò di turnover, non so chi cambierò, d’altra parte non posso rivoluzionare completamente la squadra, il Foggia non è una squadra alla quale puoi permetterti di fare gioco”.

Le pagelle di Avellino-Juve Stabia: Mastalli cuore di capitano

Le pagelle di Avellino-Juve Stabia: Mastalli cuore di capitano. Troest-Allievi muro invalicabile, Padalino meglio di Braglia.

Tomei voto 6.5
Non fa interventi miracolosi ma da sempre sicurezza ai suoi compagni della difesa.

Garattoni voto 6
Gara solida senza particolari errori in difesa, diligente e poco propositivo rispetto al solito, da un’ottima mano ai centrali per arginare l’arsenale offensivo degli irpini.

Troest voto 7
Erge un vero e proprio muro davanti a Tomei e non viene mai superato dall’avversario diretto

Allievi voto 7
Sembra voler dar ragione al ds avversario Di Somma che ha cercato di portarlo in Irpinia tutta l’estate. Si propone anche in attacco con un gran tiro dalla distanza.

Rizzo voto 6
Dei due terzini è colui che si propone meglio, soffre Ciancio nel primo tempo, ma poi, nella seconda parte di gara fa meglio dell’avversario diretto.

Vallocchia voto 6
Cala alla distanza ma a centrocampo da sostanza, presenza e anche qualità. Altro acquisto azzeccatissimo di Ghinassi.

Berardocco voto 6
Dovrebbe essere più deciso, perché i mezzi ci sono e quando riesce a velocizzare il tempo di gioco la Juve Stabia viaggia ad alta velocità. Però basta fargli sentire un pò di fisicità e scompare troppo facilmente dalla manovra.

Mastalli voto 7
Il cuore del capitano è immenso. Corre per 95 minuti, spesso velocizza il gioco nel ripartire, in questo dovrebbero seguirlo di più i compagni di reparto in mediana. Cresce notevolmente gara dopo gara. Merita la palma di migliore in campo al pari dei centrali difensivi.

Golfo voto 6
L’errore sotto porta all’inizio pesa come un macigno, ma spesso è nel vivo dell’azione e riesce a dar molto fastidio alla difesa avversaria. Quando sarà al meglio della forma potrebbe essere l’asso nella manica di mister Padalino.

Romero voto 6.5
Prende botte, fa sempre gioco di sponda, impegna le difese avversarie. Non ha palloni utili sotto porta ma il suo gioco apre la difesa irpina, peccato che Golfo e Scaccabarozzi non riescono a trovare il goal partita.

Fantacci voto 6.5
In serie C o ci gioca per caso oppure ancora non è esploso definitivamente ma ha una piede, una tecnica e una dinamicità difficile da tenere per i dirimpettai. Peccato si perda un pò negli ultimi 20 metri, ma è sicuramente uno dei migliori acquisti del ds ex Imolese.

Dal 71′ Bubas voto 6.5
Ormai è l’uomo della provvidenza per Padalino e anche ad Avellino sfoggia una gioca di pura classe che Scaccabarozzi non riesce a tramutare bel goal vittoria anche grazie al migliore in campo in casa irpina, ovvero Forte, il portiere avellinese.
Contro la Cavese potrebbe arrivare la chance, dal primo minuto, per lui.

Dal 79′ Scaccabarozzi voto 6
Non sfrutta l’assist al bacio di Bubas, tirando di prima intenzione e con il timing l’inserimento giusto, ma troppo centrale. 15 minuti di sostanza per lui.

Dal 85′ Codromaz e Bovo s.v.

Padalino voto 7.5
Anche Braglia deve fermarsi di fronte alle scelte del suo dirimpettaio. Fare a meno di Cernigoi non è semplice, ma lui gestisce al meglio le risorse attualmente a disposizione.

Le pagelle di Avellino-Juve Stabia: Mastalli cuore di capitano / Mario Di Capua

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Juve Stabia, Padalino: Complimenti ai ragazzi. Testa alla Cavese.

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport al termine del match pareggiato dalle Vespe 0-0 allo stadio Partenio contro l’Avellino.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Questa l’analisi del tecnico della Juve Stabia:

È stata una bella partita tra due squadre che hanno cercato la vittoria. Non posso che essere soddisfatto dopo aver giocato alla pari contro una squadra che lotterà per vincere il campionato. Ai miei ragazzi vanno i complimenti per quanto fatto. Questa sera la Juve Stabia mi è piaciuta.

Noi dovremo trovare le motivazioni partita dopo partita, a prescindere dall’avversario, e trarre il massimo da ogni incontro. Le motivazioni devono essere alte in ogni match. Ovviamente gare come quella di stasera ci consentono di trovare stimoli ulteriori ma l’atteggiamento deve essere sempre quello visto stasera.

Giovedì il secondo derby consecutivo, con la Cavese. Sarà un’altra gara complicata che potrà dirci qualcosa in più sul ruolo che potremo recitare in campionato. Giocheremo in casa quindi avremo ancor più voglia di conquistare l’intera posta in palio.

Juve Stabia, il Podio Gialloblu del derby di Avellino

Pareggio a reti bianchi per Avellino e Juve Stabia. Al Partenio termina 0-0 il derby dopo novanta minuti interessanti e ben giocati da entrambe le squadre.

PODIO

Medaglia d’oro: a Tommaso Fantacci, che conferma la buona prestazione della scorsa settimana. Il fantasista della Juve Stabia si alterna bene nelle posizioni di trequartista e di esterno creando spesso la superiorità numerica utile alla squadra di Padalino. Generoso e coraggioso nel cercare la giocata, sfiora il gol con un’incornata leggermente troppo angolata.

Medaglia d’argento: a Magnus Troest, sicuro e pulito in ogni intervento. Nel freddo di Avellino il vichingo si sente a suo agio e sfodera una prestazione tutta muscoli e potenza. Il danese chiude con attenzione la porta ai biancoverdi mostrando una costante crescita atletica che culminerà presumibilmente nelle prossime settimane. Si attendono con impazienza notizie circa il suo auspicato rinnovo con la Juve Stabia.
Medaglia di bronzo: ad Alessandro Garattoni, che spinge molto soprattutto nel primo tempo. Almeno due le discese interessati del terzino ex Crotone, bravo tra l’altro a dare man forte ai centrali quando l’Avellino si affaccia dalle parti di Tomei. Gara equilibrata per il difensore esterno.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Francesco Golfo, che ha sui piedi la palla del vantaggio stabiese. Banale l’errore a tu per tu con Forte dell’esterno ex Trapani, che centra in pieno il portiere irpino. Nella ripresa il 24 gialloblu mostra bei numeri ma non sufficienti a far dimenticare il suo errore in zona gol.
Medaglia d’argento: ad Alberto Rizzo, che accompagna pochissimo l’azione delle Vespe. Il terzino mancino rimane agganciato alla linea difensiva per buona parte della gara affacciandosi in zona offensiva solo sul finale della ripresa. Con un po’ di sfrontatezza in più avrebbe potuto creare grattacapi alla squadra di Braglia.
Medaglia di bronzo: a Niccolò Romero, costretto a fare a sportellate ben lontano dalla porta. Gara di sacrificio per l’ariete stabiese, impegnato più a far salire la squadra che, suo malgrado, ad occupare l’area di rigore. Pur distante dalla porta, Romero lavora bene per la Juve Stabia, fungendo da perno cui basare il gioco. Ovviamente se lui è sulla trequarti, l’area di rigore resta vuota.

Campania, misure anti-Covid confermate fino al 13 novembre: domani novità sulla scuola

Campania, Il Governatore De Luca ha firmato l’ordinanza n. 81: misure anti-Covid confermate fino al 13 novembre, domani nuova ordinanza sulla scuola

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’Ordinanza n. 81 con la quale vengono confermate le disposizioni delle precedenti. Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 19 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020, sono confermate le seguenti misure di prevenzione e contenimento della diffusione dei contagi di cui alle Ordinanze regionali n.78 del 14 ottobre 2020 e n.79 del 15 ottobre 2020:

1.1. a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili) è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21,00. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa senza limiti di orario;

1.2 ai bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi consimili, è fatto obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì. Fanno eccezione i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio;

1.3. sono vietate le feste e ricevimenti, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30;

1.4. è fatto divieto di forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano  in forma di corteo (ad es., cortei funebri) e comunque non  in forma statica e con postazioni fisse;

1.5. restano sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.;

1.6. l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento previsti dall’art.1, comma 6, lett. d) DPCM 13 ottobre 2020 e ss.mm.ii.;

1.7. è confermato il divieto dell’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse;

1.8. fermo l’obbligo di chiusura alle ore 21,00, secondo quanto previsto dal DPCM 18 ottobre 2020, è confermato l’obbligo per i gestori delle sale gioco e scommesse di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C e di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone nonché di scongiurare ogni assembramento anche all’esterno, pena la sospensione dell’attività;

1.9. è fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti.

Per quanto riguarda la scuola, l’ultimo Dpcm fa scattare nuove disposizioni a partire dal 21 ottobre. Quindi in Campania resta in vigore l’attuale ordinanza anche per la giornata di domani, come per oggi. L’Unità di Crisi si riunirà domani per adottare misure che riguardano il mondo della scuola.

LIVE – Avellino-Juve Stabia 0-0

Avellino-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Partenio – Lombardi” di Avellino. Vespe che vogliono allungare la striscia positiva

LIVE – Avellino-Juve Stabia 0-0

 

45°+4 Finisce 0-0 tra le Vespe e l’Avellino. Un risultato tutto sommato giusto con la Juve Stabia che ha tenuto molto bene il campo e che forse poteva anche pungere di più in qualche contropiede non finalizzato al meglio. Buona la prova dell’undici stabiese che continua nella sua crescita di giornata in giornata. Vespe di scena giovedì sera al “Menti” nel derby contro la Cavese.

43° bell’iniziativa di Bubas dalla sinistra con palla messa molto bene al centro dove accorreva Scaccabarozzi che impegna severamente anche se centralmente Forte, il portiere dell’Avellino.

31° ancora una volta Juve Stabia a cui manca l’ultimo passaggio: stavolta è Tommaso Fantacci a fare tutto bene tranne l’ultimo passaggio verso Bubas

27° ammonito Vallocchia

23° Punizione battuta da Berardocco dalla destra e Fella con un tocco maldestro impegna Forte in una parata molto difficile in tuffo sulla sua destra ad evitare il gol delle Vespe. Sarebbe stato un autogol clamoroso.

20° fallaccio su Mastalli di Rocchi che viene ammonito. Punizione battuta dallo stesso Mastalli ma troppo centrale per una facile presa di Forte

12° bello spunto di Garattoni sulla fascia destra con cross che purtroppo non trova gli attaccanti gialloblè.

9° va al tiro Tito su bella azione corale degli irpini con Aloi che serve una bella palla a Tito il cui tiro viene parato a terra da un ottimo Tomei.

8° ammonito Braglia, il tecnico degli irpini

6° ammonito Ciancio per fallo su Golfo a centrocampo

SECONDO TEMPO 

45° Maniero incredibilmente fallisce il gol tutto solo davanti a Tomei ben servito al centro dell’area di rigore. Finisce 0-0 il primo tempo in una gara molto equilibrata con poche occasioni dall’una e dall’altra parte. Avellino molto pericoloso nel finale prima con la traversa di Fella e poi con il gol fallito clamorosamente da Maniero a pochi passi da Tomei in diagonale.

44° tiro di Fella sugli sviluppi di un angolo e traversa piena colpita da Fella allo scadere del primo tempo. Sul ribaltamento di fronte gran contropiede delle Vespe quattro contro due non sfruttato pienamente dalla Juve Stabia.

41° ammonito Golfo della Juve Stabia per proteste

35° cross pericolosissimo di Tito per l’Avellino dalla sinistra e tocco sotto misura di Maniero che termina di pochissimo fuori. Sul ribaltamento dell’azione è ancora De Francesco per l’Avellino a rendersi molto pericoloso con un tiro dal limite.

33° cross dalla sinistra di Vallocchia per la testa di Fantacci che mette fuori di pochissimo alla sinistra di Forte.

25° Avellino che gioca molto sulla fascia destra di attacco con le incursioni di Ciancio sempre molto attivo su quella corsia e Juve Stabia che non trova le giuste contromisure.

18° da un bel cross dalla sinistra nasce una bella occasione non sfruttata da Maniero per il tiro al volo di destro

15° va al tiro Allievi dalla grandissima distanza e impegna il portiere Forte in una presa alta

6° Allievi anticipa di un soffio Fella che si stava involando verso Tomei tutto solo

4° occasione ghiotta per le Vespe: magistrale filtrante di Fantacci per Mastalli che smista per Golfo che tutto solo davanti a Forte si fa neutralizzare a terra la conclusione. Juve Stabia vicina al vantaggio.

1° va subito al tiro Fella per l’Avellino con la palla che viene deviata in angolo

PRIMO TEMPO

Avellino-Juve Stabia è un derby carico di significati ma soprattutto con due grandi ex tra le fila degli irpini che sentono più di tutti questa gara. E’ infatti sicuramente un derby nel derby per Salvatore Di Somma, direttore sportivo degli irpini ma stabiese doc, e Piero Braglia, indimenticato tecnico della promozione in Serie B del 19 giugno 2011 al Faminio di Roma in finale contro l’Atletico Roma.

Per stessa ammissione di Braglia, modulo tattico che vince non si cambia, e quindi l’Avellino scenderà in campo anche contro la Juve Stabia con la difesa a tre che dovrebbe essere composta da destra a sinistra da Silvestri, Miceli e Rocchi con Forte in porta. Resta da vedere solo se il centrocampo sarà a cinque o a quattro e quindi se vedremo in campo un 3-4-3 come a Viterbo o un 3-5-2 come a Palermo. Un Avellino che in ogni caso continua a fare del pacchetto difensivo uno dei suoi più grandi punti di forza non avendo subito alcun gol nelle due gare disputate finora entrambe fuori casa.

In casa Vespe c’è l’obiettivo di allungare la striscia positiva dopo la bella vittoria interna ottenuta in rimonta e al fotofinish contro la Virtus Francavilla. Si è riaggregato al gruppo Francesco Orlando reduce dalla positività al Covid che in pratica gli ha impedito di effettuare oltre due settimane di lavoro con la squadra e che oggi viene convocato ma in pratica non è ancora ancora disponibile perchè a corto di condizione. Recuperato dalla contrattura Francesco Golfo. Indisponibili tra le fila gialloblè Bentivegna, Cernigoi, Lia, Russo.

Dirigerà la gara il sig. Valerio MARANESI della sezione di Ciampino.

L’assistente numero uno sarà: Dario GREGORIO della sezione di Bari; l’assistente numero due Giovanni MITTICA della sezione di Bari; quarto ufficiale: Fabio NATILLA della sezione di Molfetta.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo domani sera alle ore 21 allo stadio “Partenio – Lombardi” di Avellino agli ordini del sig. Maranesi.

AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli, Rocchi; Ciancio, De Francesco, D’Angelo, Aloi (Silvestri M. dal 15° s.t.), Tito (Bernardotto dal 33° s.t.); Fella (Adamo dal 33° s.t.), Maniero (Santaniello dal 26° s.t.).

Allenatore: sig. Piero Braglia

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Vallocchia (Codromaz dal 40° s.t.), Berardocco (Bovo dal 40° s.t.), Mastalli; Fantacci (Scaccabarozzi dal 33° s.t.), Romero, Golfo (Bubas dal 26° s.t.). 

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti 

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Scafati, 24 casi di Covid registrati nell’ultimo bollettino, Salvati: “Controlli forze dell’ordine intensificati”

Scafati, 24 casi di Covid registrati nell’ultimo bollettino, Salvati: “Controlli forze dell’ordine intensificati, ma occorre uno sforzo comune per rallentare i contagi”

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito di aver ricevuto notizie dall’Asl circa 24 nuovi casi di Covid nelle ultime 48 ore. Gli attualmente positivi salgono quindi a 153 positivi.

“Stiamo continuando ad eseguire controlli territoriali ma occorre responsabilità da parte di tutti perché il virus avanza velocemente entrando nelle famiglie, contagiando interi nuclei. È necessario ridurre le relazioni evitando contatti inutili e limitando le uscite. È necessario utilizzare correttamente i DPI. È necessario tutelare se stessi per tutelare tutti gli altri. Ho chiesto ai carabinieri, alla guardia di finanza e alla polizia municipale di continuare i controlli ma occorre uno sforzo comune per rallentare i contagi.” ha commentato il primo cittadino scafatese.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.593
di cui:
– Sintomatici: 79
– Asintomatici: 1.514
Tamponi del giorno: 12.695
Totale positivi: 27.412
Totale tamponi: 778.882
Deceduti del giorno: 21 (*)
Totale deceduti: 522
Guariti del giorno: 123
Totale guariti: 8.576
Report posti letto Covid su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva complessivi: 113
Posti letto di terapia intensiva occupati: 85
Posti letto di degenza complessivi: 925
Posti letto di degenza occupati: 884

Nuovo focolaio in una casa di riposo nel Napoletano: si temono oltre 200 contagi

Nuovo focolaio in una casa di riposo nel Napoletano: si temono oltre 200 contagi tra personale e ospiti della struttura
Il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Ginno, ha confermato le notizie che circolavano da alcune ore sul focolaio esploso all’interno di una casa di riposo. Dopo i primi 70 casi confermati, ora si teme si possa arrivare a 200 contagi stando alle dichiarazioni del primo cittadino nel corso di una diretta facebook.
“Purtroppo la notizia è reale e in queste ore sono stato a stretto contatto con l’Asl per organizzare il giusto sostegno alle Sorelle che si trovano nella struttura.
Sono stati tracciati tutti i contatti delle suore, quasi esclusivamente lavoratori della struttura. Anche tra di loro si è registrato qualche caso.

Il tutto è iniziato qualche giorno fa, quando mi fu detto informalmente di una suora positiva. Chiesi all’Asl tramite pec e varie telefonate di tenere la struttura sotto controllo perché, anche se non è ufficialmente una Rsa, vi dimorano suore molto anziane.” ha spiegato il primo cittadino.

“La Madre Superiora ha deciso, con grande senso di responsabilità e prontezza, di far fare alle suore immediatamente i tamponi privatamente, pur di mappare nell’immediato la situazione.
Tale scelta ha fatto sì che oggi nel primo pomeriggio ci potesse arrivare, tramite il personale della struttura, una comunicazione attraverso cui abbiamo allertato l’Asl.”
“Domani sarà mandato del personale da parte dell’asl per sostenere le anziane Sorelle dal punto di vista sanitario, anche se ad oggi solo due consorelle risulterebbero con febbre relativamente alta.
Ovviamente ho chiesto all’Asl, come già fatto giorni fa, di seguire giornalmente tale struttura per garantire che laddove qualche suora peggiori sia subito ospedalizzata per la sua sicurezza e per quella delle consorelle.
Tale situazione ci da l’idea di quanto sia importante la prevenzione e il distanziamento fisico. Cerchiamo di rispettare le norme per la salvaguardia di tutti.”

 
LEGGI ANCHE: Portici, maxi focolaio all’interno di una casa di riposo: 57 positivi

Ballottaggi comunali in Sicilia per eleggere il sindaco

Ballottaggi: Francesco Micciché ad Agrigento. Giovì Monteleone a Carini. Marco Carianni a Floridia. Salvatore Burgio a Vittoria.

Ieri domenica 18 e oggi lunedì 19 ottobre 2020 si sono svolti i ballottaggi in quattro comuni siciliani per l’elezione del sindaco.

Dei quattro, l’unico capoluogo era Agrigento, ove si è imposto con una energica affermazione il candidato Franco Micciché con 60.43% appoggiato anche dal centrodestra, che ha sconfitto il sindaco uscente Lillo Firetto arrivato al 39.57% sostenuto da liste di centro e centrosinistra.

A Carini, comune in provincia di Palermo, è stato riconfermato Giovì Monteleone (centrosinistra) con il 51,01% contro Totò Sgroi (centrodestra) che si è fermato al 48,99%.

A Floridia in provincia di Siracusa, il nuovo sindaco è Marco Carianni appoggiato da lista civica, che vince con il 58,89% su Salvo Burgio, sostenuto da FdI e lista civica, che si ferma al 41,11%.

Ad Augusta, sempre in provincia di Siracusa, Giuseppe Di Mare ribalta l’esito del primo turno e si impone con il 54,5% dei voti su Pippo Gulino.

Qui i dati delle precedenti amministrative in Sicilia del 4 e 5 ottobre 2020 “6 Ottobre 2020 In Sicilia vincono le liste civiche, spaziando da destra a sinistra, centro e movimento. Numerose persino in piccoli e medi centri”.

Adduso Sebastiano

Castellammare, chiusura del raccordo per lavori Anas: annullata l’ordinanza

Castellammare, chiusura del raccordo per lavori Anas: annullata l’ordinanza. Cimmino: “Una vittoria per i cittadini di Castellammare di Stabia e per quelli di tutto il comprensorio”.

Chiusura del raccordo per lavori Anas nel territorio di Castellammare di Stabia: Il Sindaco Gaetano Cimmino ha annunciato che, a seguito di una nota inviata nei giorni scorsi, la Prefettura di Napoli ha accolto la richiesta di annullamento dell’ordinanza.

“Una vittoria per i cittadini di Castellammare di Stabia e per quelli di tutto il comprensorio.” ha commentato il primo cittadino stabiese.
“Non permetteremo a nessuno di prendere decisioni unilaterali con ricadute pesantissime sul nostro territorio. La Prefettura mi ha rassicurato ma continuerò a monitorare la situazione per il corretto svolgimento dei lavori una volta rimodulati.
Già nella mia missiva di venerdì sottolineavo che la mia amministrazione era disponibile ad individuare più idonee soluzioni con una diversa pianificazione dell’esecuzione dei lavori in modo da ridurre quanto più possibile l’impatto della chiusura sul sistema di circolazione cittadino.” conclude il Sindaco.

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Inaugurazione della XX Settimana della Lingua italiana nel mondo

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Inaugurazione aperta oggi alla Farnesina dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.

Stamani, lunedì 19 ottobre 2020. alle ore 10.30 si è svolta alla Farnesina l’inaugurazione della XX Settimana della Lingua italiana nel mondo, che è stata aperta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.

Sono intervenuti, inoltre, la Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marina Sereni; il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Lorenzo Angeloni; il Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi; il Direttore Generale dell’Istituto Treccani, Massimo Bray; e il Capo dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del MiBACT, Mattia Morandi.

Nel corso dell’evento è stato discusso il tema dell’edizione 2020 della Settimana, “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”; sono stati inoltre presentate le attività dedicate all’insegnamento dell’italiano all’estero e di sostegno all’editoria messe in campo dal Ministero e da altri soggetti in risposta alla pandemia da Sars-Cov-2, incluso il portale newitalianbooks.it, il video promozionale della Settimana e le principali iniziative istituzionali organizzate per questa occasione dalla rete delle Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di Cultura nel mondo.

Adduso Sebastiano

Stamani, lunedì 19 ottobre 2020. alle ore 10.30 si è svolta alla Farnesina l’inaugurazione della XX Settimana della Lingua italiana nel mondo, che è stata aperta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio. Sono intervenuti, inoltre, la Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marina Sereni; il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Lorenzo Angeloni; il Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi; il Direttore Generale dell’Istituto Treccani, Massimo Bray; e il Capo dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del MiBACT, Mattia Morandi. Nel corso dell’evento è stato discusso il tema dell’edizione 2020 della Settimana, “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”; sono stati inoltre presentate le attività dedicate all’insegnamento dell’italiano all’estero e di sostegno all’editoria messe in campo dal Ministero e da altri soggetti in risposta alla pandemia da Sars-Cov-2, incluso il portale newitalianbooks.it, il video promozionale della Settimana e le principali iniziative istituzionali organizzate per questa occasione dalla rete delle Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di Cultura nel mondo.

Carabinieri forestali sequestrano due daini. Denunciato il detentore

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Li hanno sequestrati a Sclafani Bagni (PA) i Carabinieri Forestali del Centro anticrimine natura di Palermo, in un’azienda zootecnica  (VIDEO).

Nella mattinata di sabato 17, in località Cassaro a Sclafani Bagni, comune della provincia di Palermo, i Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo Cites, nell’ambito dei servizi mirati sul benessere degli animali, hanno effettuato un controllo in un’azienda zootecnica.

I militari, oltre a riscontrare la presenza di numerosi esemplari di equidi muniti di documentazione incompleta, per i quali sono in corso ulteriori accertamenti, hanno rilevato altresì la presenza di 2 esemplari di daino (nome scientifico: Dama dama) detenuti all’interno di una recinzione metallica.

Il daino, oltre a non rientrare tra le specie per le quali è ammesso il prelievo venatorio, è altresì individuato tra le specie che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica e per le quali è proibita la detenzione, salvo eventuale autorizzazione.

Gli operanti, verificato che non risultava nella disponibilità del gestore dell’azienda alcun titolo idoneo alla detenzione degli esemplari, procedevano al sequestro e al successivo affidamento al centro regionale recupero fauna selvatica di Ficuzza, ove venivano sottoposti a visita medica a seguito della quale si accertava l’idoneità alla reimmissione in natura.

Adduso Sebastiano

D’Antonio: “Dobbiamo continuare a vincere per portare l’Ischia ai livelli che merita”

ECCELLENZA- Il commento a fine gara del giovane esterno gialloblu

Simone Vicidomini– L’Ischia ha vinto per 2-0 contro il Barano. I gialloblu si sono assicurati il primo derby stagionale. Al termine della partita è intervenuto ai microfoni della stampa Yigrem D’Antonio, il classe 2002 è apparso soddisfatto della sua prova, proprio contro la sua ex squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. “Dopo la fine del periodo nelle giovanili del Napoli, qui a Barano sono stato accolto benissimo, sentendomi come  a casa- commenta il giovane esterno-. Ringrazio i mister Di Meglio e Mennella che mi hanno dato la possibilità di crescere, di tornare a giocare e muovere i primi passi nel calcio dei grandi”. 

L’Ischia ha dato una prova di forza, venendo qui al “Don Luigi Di Iorio” e vincendo per 2-0 con un ottimo primo tempo giocato, per poi subire il ritorno del Barano che ha sfiorato il gol in un paio di occasioni, che avrebbe riaperto il match. Come giudico la mia prestazione? “Diciamo che è stata una vittoria di squadra. Individualità a parte, è il gruppo che ha fatto bene. Sono contento per la vittoria ma dobbiamo continuare a vincere se vogliamo puntare a qualcosa di importante e se vogliamo fare ciò che sappiamo fare per portare l’Ischia ai livelli che merita”.

Se mi fa paura lottare per le prime posizioni o può essere uno stimolo? “La paura non c’è. Siamo l’Ischia e sappiamo tutti ai livelli in cui ha giocato. Se tutti dicono che noi possiamo farcela, ce la metteremo sempre tutta per dare ciò che la piazza merita”.